Robintur: la Coop investe su questa agenzia di viaggi, perché?

Robintur e Coop sono soci, e a quanto pare questo tipo di investimento risulta conveniente per entrambi. Sotto il nome di “Robintur” vi è una società italiana che fa parte del gruppo Coop appunto, e che si occupa di viaggi e vacanze. Le sue agenzie sono presenti sull’intera area del territorio nazionale, sono 312 e 90 di sua proprietà. Oltre a questo, ad oggi Robintur conta più del 50% di soci Coop come clienti. Ma perché le due aziende collaborano? Perché tale forma lavorativa apporta vantaggi ad entrambe.

Robintur e Coop: i vantaggi derivanti dalla loro collaborazione

Robintur si occupa di viaggi ed è attiva a partire dal 1989. Da quell’anno organizza tutte le tipologie di viaggi possibili e ad oggi ha sedi in tutta Italia e fa parte del marchio Coop. Quest’ultima ha deciso di investire su Robintur perché numerosi clienti Coop possono avere sconti sui viaggi con questa società. In tal modo, Coop ottiene più successo, ma lo stesso Robintur. Quest’ultima infatti ha mirato, fin dai suoi primi anni di vita, ad appoggiarsi ad aziende che potessero garantire una solida clientela.

Come sostiene Stefano Dall’Ara, presidente di questa società, la forza della stessa è proprio la presenza sul mercato libero, ma anche l’alleanza con la Coop. Questa garantisce un elevato numero di prenotazioni di viaggi e di vacanze, a Robintur. Di contro, l’agenzia garantisce degli sconti convenienti a tutti i clienti Coop. Insomma, il fatto di lavorare insieme garantisce dei vantaggi per entrambe.

Se si tiene conto infatti dei dati emersi dagli ultimi anni, più del 50% dei clienti Robintur è un socio della Coop. Secondo gli esperti, quella dell’agenzia viaggi in questione è stata una mossa molto intelligente. A differenza delle altre società sparse in Italia, che sono circa 9000, la Robintur ha sedi ovunque proprio perché ha ottenuto appoggi solidi e ha una clientela sempre presente, derivante per la maggior parte da grandi aziende, come la Coop.

A spingere Robintur a compiere questa alleanza sono stati anche altri dati emersi da altri studi statistici. Quelli relativi agli ultimi anni hanno fatto emergere degli elementi interessanti: sembrerebbe che, nonostante la crisi economica che abbia colpito l’Italia, gli italiani abbiano aumentato le loro spese sui viaggi. In poche parole preferiscono rinunciare ad altro, ma non alle proprie vacanze. Sebbene queste possano essere organizzate senza spendere troppo, i cittadini non hanno totalmente tagliato l’idea dei viaggi pur di ridurre le proprie spese. Piuttosto, il mercato dei viaggi ha visto negli ultimi tempi una ripresa consistente, sebbene non sia stato immune agli effetti della crisi.

Robintur: la crisi e la ripresa

Non si può dire che anche Robintur non abbia risentito della crisi economica italiana. A differenza di altre agenzie presenti sul suolo nazionale però, Robintur è rimasta in piedi e ha avuto modo di riprendersi. Nonostante avesse dichiarato degli esuberi e avesse avuto dei problemi economici, i rendimenti mancanti sono rientrati e anche abbastanza in fretta.

Il motivo di questa ripresa non solo consiste nelle ottime strategie adottate dai suoi dirigenti per tenere testa ai mancati profitti, ma anche al solido appoggio della Coop.

La ripresa è stata garantita anche dall’elevato numero di vendite online, settore verso il quale Robintur ha deciso di dedicarsi negli ultimi anni, stanziando solo nel 2017 ben 600mila euro per garantire le vendite in rete. A quanto pare la società in questione mira a consolidare ancora di più la sua rete di alleanze, soprattutto in vista del 2020. Oltre a questo ha in serbo non pochi progetti per stupire i suoi clienti e trarre ancora il massimo profitto dalla sua collaborazione con la Coop.