Troppi debiti? Ecco la soluzione

Hai bisogno di aiuto per i debiti che hai contratto, nel corso del tempo, per il mutuo, le rate dell’auto, spese effettuate con la carta di credito?
Troppi debiti riducono il potere d’acquisto in modo importante, specie la busta paga rimane invariata o, peggio, la tua situazione lavorativa è peggiorata.
Il primo passo è quello di non sottovalutare il problema, perché una situazione debitoria troppo pesante mina la tua serenità, quella della tua famiglia e peggiora in modo significativo la tua quotidianità.
Cosa fare con troppi debiti? La Legge3 è la risposta per appianare una condizione finanziaria che ti preoccupa.
Ad oggi sono disponibili soluzioni ad hoc, studiate appositamente per la categoria di soggetti in difficoltà a causa dei troppi finanziamenti.
In particolare, è proprio la legge a fornire un supporto a chi, come te, si trova in una situazione di sovraindebitamento, che rischia di ledere la salute, oltre che la vita di tutti i giorni e i progetti futuri.

Troppe rate da pagare: come fare

Quando sai che sono vicine le scadenze delle rate dei finanziamenti e stai per ricevere gli estratti conto delle carte di credito, ti viene spontaneo pensare: sono piena di debiti, aiutatemi!
L’azione concreta migliore che tu possa fare è quella di rivolgerti a consulenti specializzati nel settore legale, con particolare riferimento alla legge n. 3/2012.
Si tratta di una normativa quasi decennale, che in Italia è relativamente poco conosciuta. Il background storico di questa legge è quello delle pesanti ripercussioni della crisi economica di portata mondiale, che ha portato molte famiglie sull’orlo del baratro a causa dell’incapacità di onorare i propri debiti per mancanza di lavoro e liquidità.
Benché nel panorama europeo una normativa volta a tutelare i singoli cittadini rappresenti una realtà consolidata, nel nostro Paese la situazione è un po’ diversa, tanto che sono state pubblicizzate class action in favore degli imprenditori in difficoltà, ma ben poco si sa della tutela legislativa in favore dei privati con troppi debiti, che non riescono apparentemente a trovare una soluzione.
Il primo step è quello di prendere coscienza della propria condizione e dire a se stessi: non ho più soldi per pagare i debiti!
In seconda battuta, armati di pazienza e lucidità, consulta un legale specializzato nel settore e porta con te tutti i documenti utili, tra cui le buste paga, le ricevute dei pagamenti delle rate dei finanziamenti ed eventuali informazioni inerenti la tua situazione patrimoniale.

Seconda opportunità: come funziona

Per consolidare i tuoi debiti e uscire da un indebitamento che rischia di andare fuori controllo, la legge 3/2012 rappresenta uno strumento utile, che può fare la differenza.
Chiamata anche Legge Salva Suicidi, questa normativa ha l’obiettivo di proteggere i cittadini sovraindebitati in difficoltà, che dimostrino di non avere i fondi per pagare i debiti contratti con banche e finanziarie e desiderino rinegoziare l’ammontare dell’importo e degli interessi da restituire.
L’obiettivo è quello di gestire l’ammontare del debito in modo più sereno e stabilire, possibilmente, un’unica scadenza, con una rata sostenibile possa farti tirare un sospiro di sollievo, in un contesto già di per sé complesso e mutevole, privo di certezze.
Infatti, le banche e le finanziarie, fino al 2012, erogavano i prestiti in modo piuttosto disinvolto, in presenza di una busta paga derivante da un contratto a tempo indeterminato, e non esistevano ancora limiti precisi all’ammontare massimo di finanziamenti che il titolare potesse richiedere.
Con la legge 3/2012, i cittadini possono presentare un’istanza di ridimensionamento dei propri debiti, in funzione della capacità di reddito attuale e, quindi, proporzionata alle entrate del nucleo familiare.
Se anche tu ti trovi in questa situazione, contattaci senza esitare e, insieme, raggiungeremo la migliore soluzione possibile: l’importante è rivolgersi alle persone giuste e mantenere la speranza, con impegno e fiducia.