Scegli la Lavastoviglie giusta

La lavastoviglie è un elettrodomestico molto apprezzato che negli anni ha saputo conquistare il cuore degli italiani entrando in moltissime case.

Lavare i piatti con una lavastoviglie a pieno carico permette di risparmiare tantissimo tempo, ma anche di non sprecare acqua. La lavastoviglie, infatti, consuma meno acqua rispetto al lavaggio dei piatti a mano e negli anni i modelli e le tecnologie hanno consentito la creazione di lavastoviglie sempre più silenziose, efficienti e potenti.

Tipologie di lavastoviglie

Le lavastoviglie si dividono principalmente in due tipologie che sono la lavastoviglie a incasso e la lavastoviglie a libera installazione, detta anche freestanding, ovvero che può essere posizionata senza essere inglobata nei mobili della cucina preesistenti.

Lavastoviglie freestanding

Si tratta di un modello adatto a cucine di design con mobili separati tra loro, o in cucine abbastanza grandi dove è possibile aggiungere una lavastoviglie al di fuori dei mobili esistenti. La lavastoviglie potrà essere posizionata liberamente, ponendo però attenzione alla vicinanza con i tubi dell’acqua per posizionare i tubi di adduzione e scarico.

Tra i migliori modelli di questa tipologia ci sono: le lavastoviglie Bosch da 60 centimetri, che nonostante i bassi consumi, risultano eccellenti nell’efficienza di lavaggio e asciugatura; e le lavastoviglie Smeg, che presentano un design vintage accattivante e sono tra le più silenziose sul mercato, consentono anche l’uso notturno.

Lavastoviglie a incasso

È la tipologia più comune, infatti la maggior parte delle persone preferisce inserire la lavastoviglie direttamente nel mobile cucina, soprattutto perché si tratta della posizione che consente la maggior vicinanza al lavello e quindi ai tubi esposti dell’acqua. Si tratta di un elemento che dovrai tenere in considerazione all’acquisto, perché al montaggio, la lavastoviglie dovrà essere connessa con tubi di adduzione e di scarico.

La lavastoviglie a incasso permette di inserire la lavastoviglie a filo con i ripiani ed è particolarmente indicata se non si dispone di molto spazio o se no si fa può eliminare un pensile basso senza problemi di organizzazione.

Dimensioni eccezionali

Oltre alla tipologia di lavastoviglie basata sull’installazione e sulla disposizione all’interno della cucina, la lavastoviglie è normalmente di una misura standardizzata di 60 centimetri. Per le case eccezionali esistono due varianti: lavastoviglie full size, lavastoviglie slim

Lavastoviglie full size

Si tratta di una lavastoviglie adatta a famiglie numerose, ideale anche per quei nuclei familiari che amano ospitare spesso persone a cena o a pranzo; infatti, è più ingombrante di un modello standard e occupa 60 centimetri di profondità anziché i soliti 40 centimetri. Se hai una famiglia numerosa che sporca molti piatti al giorno e bisticcia per chi deve lavare i piatti, questa è la lavastoviglie giusta, che sicuramente risolverà molti problemi di conflitto domestico, ospita ben 14 coperti.

Lavastoviglie slim

La lavastoviglie slim è un modello pensato per chi dispone di spazi ridotti e deve ricercare la massima efficienza con elettrodomestici compatti. Infatti, i modelli slim presentano una larghezza di soli 45 centimetri ma dispongono di una buona capacità, arrivando anche a 10 coperti, perfetta per una cucina piccola o occlusa.

Funzioni particolari

Una volta selezionata la tipologia, per l’acquisto della tua lavastoviglie dovrai tenere conto delle funzioni che ti possono servire e di quelle riscontrabili nei modelli che rientrano nel tuo budget.

Funzione vapore – si tratta di una funzione particolarmente utile per eliminare il calcare e far splendere i bicchieri senza utilizzare il brillantante

Funzione tritarifiuti – come nel mondo anglosassone che prevede il tritarifiuti nel lavandino, alcune lavastoviglie moderne hanno il tritarifiuti incorporato. Si tratta di una funzione speciale molto interessante perché prevede lo smistamento dei residui alimentari e nel lungo periodo può fare la differenza rispetto a ingorghi e problemi di scarico.

Funzione asciugatura – come già accennato per la lavastoviglie Bosch e la lavastoviglie Smeg, il programma asciugatura è particolarmente apprezzato, soprattutto da chi ci tiene all’ordine e ha bisogno di utilizzare frequentemente i piatti, che possono quindi essere riposti velocemente nella credenza.

Funzione applicazione smartphone – come evidenziato nella lavastoviglie Bosh, nei modelli più recenti e avanguardistici sono presenti anche delle applicazioni con cui è possibile comandare la lavastoviglie, un’innovazione davvero tra le più apprezzate soprattutto per chi passa poco tempo a casa.

Funzione a doppio ingresso, detta anche funzione Bitermica – consente di far prelevare sia acqua calda fino a 60 gradi sia acqua fredda direttamente dal circuito domestico riducendo l’impatto del costo elettrico dato dal riscaldamento dell’acqua all’interno della lavastoviglie tramite resistenza.

Tipi di lavaggio

Le lavastoviglie dispongono di differenti tipi di lavaggio a getto che può impattare sul livello di consumi e sull’efficacia.

Lavaggio orbitale – un tipo di lavaggio presente sulle lavastoviglie con doppio irroratore che ruota su sé stesso e permette maggiore intensità

Lavaggio transale – in questo caso si tratta di un tipo di lavaggio che permette di non lasciare angoli scoperti all’interno dei cestelli

Lavaggio a impulsi – è tra le modalità di lavaggio più apprezzate, permette di avere due impulsi, un primo più forte per scrostare e un secondo più basso per ammorbidire le incrostazioni più dure.

Lavastoviglie offerte online

Dopo questa panoramica sulle tipologie e le differenze tra i diversi modelli di lavastoviglie, il prezzo è naturalmente in funzione del modello e del livello di funzioni presenti.

Una lavastoviglie di ultima generazione a forte risparmio energetico (AAA+) con sistema di domotica a distanza sarà sicuramente più costosa di un modello meno completo.