Perché è importante il ventilatore centrifugo negli impianti di ventilazione industriale?

Perché è importante il ventilatore centrifugo negli impianti di ventilazione industriale?

Negli ambienti grandi di lavoro la ventilazione industriale è importante perchè mette in sicurezza i lavoratori dell’azienda e la produzione del materiale.

La qualità dell’ aria sul posto di lavoro è fondamentale. Alcune ricerche, infatti, hanno dimostrato che con un aumento di inquinanti nell’aria oltre a creare disagio alla salute del lavoratore diminuisce anche l’efficienza nell’attività lavorativa e le funzioni cognitive dal un 15% fino al massimo di addirittura il 50%.

Quindi ridurre gli inquinanti dell’aria sul posto di lavoro permette di aumentare l’efficienza e i processi operativi dei lavoratori.

Gli impianti di ventilazione industriale

Le nuove tecnologie di progettazione e di energia, installare un impianto di ventilazione industriale a costi contenuti non è più un problema. Esistono due tipi di impianti, centralizzati o modulari.

Gli impianti centralizzati si contraddistinguono perchè hanno un solo o più impianti (in caso di strutture grandi) di trattamento che distribuiscono l’aria climatizzata tramite le canalizzazioni. Questi impianti, essendo dotati di canalizzazione, hanno bisogno di un accurata ispezione e di pulizia che è molto costosa.

Gli impianti modulari sono più piccoli rispetto a quelli centralizzati e che possono essere installati direttamente nel posto di erogazione; a seconda delle esigenze si possono assemblare vari modelli di apparecchi modulari, permettendo una grande flessibilità e garantendo la massima efficienza in tempo reale degli apparecchi. Sono impianti meno costosi sia dal punto di vista della manutenzione che della pulizia ed essendo gli apparecchi installati direttamente sui soffitti o sui tetti, si convoglia aria climatizzata o si estrae aria con recupero energetico che può arrivare addirittura all’84% nei punti diretti dove serve.

Differenza tra ventilatore assiale e centrifugo

Sono due i principali tipi di ventilatori industriali, quelli assiali e centrifughi. Possono essere chiamati anche col nome di soffianti, aspiratori o compressori.

Il ventilatore assiale permette che l’aria estratta sia costretta a muoversi in modo parallelo all’albero dove ruotano le pale, mentre quello centrifugo estrae l’aria ad angolo retto rispetto alla ventola che fa ruotare l’aria in forza centrifuga. L’aria che entra alla ventole viene espulsa in modo perpendicolare all’asse.

Il ventilatore centrifugo (segui i suggerimenti di Ventilazione Sicura) rispetto a quello assiale, a parità di portata, ha un diametro più grande della girante, una pressione più bassa, un rendimento maggiore e quindi un consumo energetico minore. Il centrifugo è anche più silenzioso, più grende di dimensioni e più costoso.

Dove viene utilizzato il ventilatore centrifugo

Il ventilatore centrifugo permette come detto, che il flusso dell’aria viene deviato dall’albero motore, la ventola viene installata in una struttura detta coclea che permette di condizionare l’aria in una direzione precisa e aumentarne la pressione.

Viene utilizzato nei camini, nel settore industriale della cosmesi (lettini e lampade abbronzanti), nelle cappe aspiranti, nei termoconvettori da soffitto e nelle zone di trattamento per il filtraggio dell’aria. Inoltre questi impianti vengono utilizzati anche nei bruciatori industriali.

Gli impianti industriali preferiscono il ventilatore centrifugo

Il ventilatore centrifugo è più adatto per gli impianti industriali perchè rispetto a quelli assiali possono trasportare aria aggressiva o ad alta temperatura, con salti di pressioni elevati grazie all’effetto centrifugo della girante che ruota ad alta velocità spingendo l’aria in alto.

Naturalmente l’installazione e la manutenzione oltre essere più complicati sono anche molto più elevati in termini di costi economici. Tuttavia si ha il beneficio non banale che questi impianti possono essere utilizzati nelle condizioni più gravose che si trovano nei processi industriali.