Olio e semi di cannabis, come usarli in cucina

La Cannabis è una pianta versatile con numerose proprietà. I semi sono la parte più preziosa perché essi sono un vero e proprio “superfood” saporito e ricco di elementi salutari. Qui potrai conoscere tutti i benefici dei semi di Canapa.

Cosa si intende per Canapa

La Canapa, nota anche col nome di Cannabis, è una pianta usata sin da tempi antichissimi in vari ambiti, dalla salute all’alimentazione sino al settore tessile. Parlando di Canapa ci si riferisce in particolar modo alla “Cannabis Sativa”, la varietà che contiene pochissimo “THC” (la sostanza che altera la psiche). In Italia la coltivazione è regolamentata e consentita. In cucina, negli ultimi anni la Canapa ha visto un vero e proprio boom. Il successo è legato soprattutto agli elementi benefici contenuti soprattutto nei semi. Questi vengono consumati in diversi modi e in varie forme, tanto che si possono trovare semplicemente crudi (sia integrali che decorticati), sotto forma di olio spremuto a freddo oppure macinati per ottenere delle farine.

Usare semi di Canapa e olio di semi di Canapa in cucina

Già soltanto parlando del loro elevato contenuto di proteine e alla presenza degli aminoacidi essenziali (gli 8 che l’organismo non può sintetizzare in autonomia e che devono essere assunti per forza dall’esterno, col cibo) i semi di Canapa rappresentano una fonte nutritiva interessante. Se a questa caratteristica aggiungiamo la ricchezza di acidi grassi “Omega 3” e “Omega 6”, poche calorie, tante fibre e una discreta ricchezza di vitamine e sali minerali si capisce immediatamente perché essi vengono considerati un superfood. I semi di Canapa decorticati sono la parte più nobile, quella che mantiene inalterate tutte le fantastiche proprietà di questo cibo. L’ideale è consumare i semi crudi, così da non perdere nessuna delle loro qualità, come degli spuntini. In alternativa, comunque si possono inserire all’interno di zuppe, minestre o ricette da forno. Esistono anche diversi prodotti a base di semi di Canapa come l’olio o la farina, da usare in preparazioni di vario genere. Esistono anche barrette energetiche (alcune delle quali si possono preparare anche facilmente in casa). Macinati a crudo, infine, si può ottenere direttamente a casa una farina pronta per le ricette dolci e salate. L’olio di semi di Canapa (ottenuto da una spremitura a freddo) è ottimo per condire. Si usa al pari dell’olio EVO e può anche venire usato a crudo per preparare creme, paté, dolci o altre ricette. Quando viene cotto, le proprietà nutrizionali tendono a disperdersi facilmente, avendo un punto di fumo piuttosto basso. Vai qui per conoscere tutti i benefici dei semi di cannabis.

I taralli con semi e olio di Canapa

Questi sfiziosi taralli si preparano facilmente in casa usando la farina di semi di Canapa. Per farli occorrono 200 g di farina, 50 g di farina di Canapa, 50 ml di acqua, 25 ml di vino bianco, sale, pepe e 50 ml di olio EVO, ma volendo si può sostituire con quello di Canapa. Inizia impastando tutti gli ingredienti insieme finché non ottieni un composto amalgamato. Nel frattempo metti sul fuoco una pentola di acqua salata e portala al bollore. Dividi l’impasto formando dei “salami” per dare poi ad essi la tipica forma del tarallo. Cuocili nell’acqua e scolali su uno strofinaccio prima di infornarli a 200 g finché non avranno un aspetto dorato e croccante. Si possono mangiare come sfizioso spuntino o serviti come aperitivo agli amici, magari accompagnati da qualche originale salsa fatta in casa.