I migliori vini rossi del Trentino

I vini rossi del Trentino seguono da tempo un trend in costante crescita, con un apprezzamento sempre più diffuso sia a livello nazionale che internazionale.

Nonostante il clima montano e le condizioni del terreno spesso impraticabili, i vini trentini rappresentano una delle novità più importanti nel panorama della viticoltura italiana, grazie al loro carattere forte e a una personalità sopra le righe. A seguire una selezione dei migliori vini rossi trentini, tra cui si annoverano il Baluburgunder Pinot Nero, il Teroldego Rotaliano e il Lagrein (quest’ultimo presente anche nelle versioni Cabernet e Rosato).

Vini rossi del Trentino: il Lagrein

Il Lagrein è un vino rosso prodotto in Trentino Alto-Adige. Si presenta alla vista con un colore rubino intenso, mentre all’olfatto sprigiona un odore secco, impreziosito da profumi di more, viole e spezie. Al gusto il vino rosso Lagrein (noto anche con il nome di Lagrein Dunkel, vale a dire Lagrein Scuro) ha un sapore vellutato e morbido. Si abbina alla perfezione con carni rosse, salumi tipici, formaggi e funghi.

Vini rossi trentini: Blauburgunder Pinot Nero

Nell’elenco dei vini trentini più gettonati c’è il Blauburgunder Pinot Nero, che nasce dai vitigni pinot nero 100%. Alla vista il Blauburgunder Pinot Nero è un vino rosso rubino, luminoso e chiaro. Quando si passa all’olfatto, il famoso Pinot Nero trentino emerge con sentori fruttati che richiamano i frutti di bosco e la marasca. Infine, al palato risulta equilibrato e vellutato. Si consiglia di presentarlo in occasione di cene tra amici, accompagnandolo alle pernici con risotto, ma anche a selvaggina e formaggi. Il Blauburgunder Pinot Nero è un vino rosso del Trentino prodotto dalla cantina Petruskellerei.

Vini trentini: Teroldego Rotaliano

Quando si parla del Teroldego, agli appassionati di vino iniziano a brillare gli occhi. Conosciuto anche con l’appellativo di ‘vino principe del Trentino’, il Teroldego è il vino rosso più famoso della regione più settentrionale d’Italia, dove alla viticoltura viene associata l’etichetta ‘eroica’. Si chiama Teroldego Rotaliano perché i suoi vitigni si trovano nella Piana Rotaliana, dove nasce un vino rosso rubino intenso. All’olfatto si esprime con un bouquet di sentori che ricordano mirtillo, ribes e prugna, mentre al palato è armonico e corposo. L’accompagnamento ideale è con i risotti tipici del Trentino, caratterizzati da un sapore pronunciato. Inoltre è possibile abbinarlo con formaggi stagionati e arrosti di carne rosse.

Colli di Bolzano

Il vino rosso Colli di Bolzano (Bozner Leiten) viene prodotto dall’azienda agricola altoatesina Putzenhof utilizzando uve schiava (85%), pinot nero (5%) e lagrein (10%) e presenta una gradazione alcolica pari al 13%. Il colore del vino trentino Colli di Bolzano è rosso rubino, con tonalità brillanti. All’olfatto si esprime con un bouquet di note che variano dalla violetta all’amarena, passando per i frutti di bosco.

Al palato si percepiscono nel finale note di mandorla amara. Il momento migliore per degustarlo è durante un aperitivo, sia con antipasti vari che affettati misti. Tra gli accompagnamenti ideali del Colli di Bolzano si può citare lo stesso panino con lo speck, un’autentica specialità del Comune di Bolzano e della Provincia autonoma dell’Alto Adige. Volendo è possibile accompagnare questo vino rosso con del petto di pollo preparato rigorosamente alla griglia.