La lotta biologica: ecco alcuni consigli utili per il proprio orto

Chiunque abbia un orto sa bene di vivere una continua lotta tra il proteggere le piante e gli ortaggi da insetti e parassiti e, al tempo stesso, evitare di utilizzare prodotti sintetici che potrebbero causare un danno alla salute del consumatore. Ecco perché sempre più spesso si ricorre all’uso dei cosiddetti insetticidi naturali in grado di proteggere sia le piante che i prodotti derivati da esse.

Non di rado infatti si predilige l’utilizzo di predatori naturali, ovvero insetti che mangiano altri insetti, al fine di combattere i parassiti che infettano l’orto, i quali in alcune occasioni possono causare danni anche ingenti. Un classico esempio di questi insetti entomofagi sono senza ombra di dubbio le coccinelle, perfette quando si ha intenzione di liberarsi degli afidi, o pidocchi delle piante, queste possono essere introdotte dal coltivatore oppure essere attirate nell’orto creando un ambiente per loro appetibile, ad esempio questi piccoli predatori sono attratti fortemente da piante di cavolfiore e broccoli.

Le coccinelle insieme ad altri “insetti utili”, possono essere acquistati online, come ad esempio su gogoverde.it.

Oltre all’utilizzo di insetti entomofagi, esiste un altro metodo di difesa naturale ovvero quello di utilizzare piante in grado di allontanare naturalmente gli insetti pericolosi per le altre piante, come ad esempio l’ortica la quale svolge un’azione insetticida e repellente contro i ragnetti rossi e i pidocchi delle piante. Ma quali sono nello specifico le sostanze che possono aiutare ogni coltivatore nella lotta biologica?

Insetticidi naturali per difendere il proprio orto

Forse non tutti sanno che per difendere il proprio orto da attacchi di insetti e patologie spesso pericolose non è affatto necessario ricorrere all’utilizzo di insetticidi chimici, infatti spesso è la natura stessa che viene incontro ai coltivatori aiutandolo a combattere eventuali minacce. Eccone alcuni esempi:

  • Piretro: insetticida naturale, poiché viene ricavato da un fiore, in grado di attaccare diversi parassiti nocivi per l’orto, inoltre ha anche un’azione repellente impedendo che altri insetti si avvicinino alle piante contenente residui di piretro.
  • Olio di Neem: anche in questo caso si tratta di un insetticida naturale completamente atossico per l’uomo. Il principio attivo dell’olio di Neem è l’Azadiractina, responsabile delle principali proprietà di questa sostanza, la maggiore quantità di Azadiractina si trova nei semi, i quali vengono spremuti per ottenere l’olio. In commercio si può trovare sotto forma di spray oppure di polvere, da nebulizzare poi direttamente sulle piante.
  • Bacillus Thuringensis: si tratta di un batterio molto utili per contrastare diversi parassiti come ad esempio i bruchi che attaccano gli ortaggi da foglia. Questo batterio ha la grande capacità di essere altamente selettivo, ovvero attacca solo gli insetti nocivi risparmiando invece quelli utili all’orto, come ad esempio le api e le coccinelle.
  • Propoli: sostanza prodotta dalle api ha una funzione insetticida nonché anticrittogamica. In particolare per sfruttare al meglio le sue proprietà la propoli viene solitamente utilizzata come tintura madre, che si ottiene sciogliendo la propoli nell’alcol etilico.
  • Sapone di Marsiglia: viene spesso utilizzato come insetticida naturale ma anche come adesivo allo scopo di far aderire meglio alla pianta altri trattamenti. Agisce prevalentemente su insetti di piccole dimensioni, come ad esempio afidi o cocciniglie, inoltre un trattamento a base di acqua e sapone determina anche un’azione pulente nei confronti della melata, una sostanza in grado di attirare le formiche.

Ad ogni minaccia una soluzione

Oggigiorno purtroppo sono davvero tanti gli organismi che minacciano un orto e spesso non si sa come agire per debellare questi piccoli insetti. Infatti ci sono dei trattamenti mirati per ogni genere di attacco che l’orto potrebbe subire, ecco alcuni pratici consigli:

  • Il Grillotalpa: insetto di colore bruno che predilige i terreni umidi, per debellarlo spesso ci si avvale dell’aiuto dei nematodi, fitoparassiti in grado di provocare la morte del grillotalpa, è però consigliabile acquistare il prodotto in prossimità dell’utilizzo.
  • Afidi e Cocciniglie: contro questi parassiti è possibile usare Quassine e Nicotina dove le prime non essendo fitotossiche non agiscono contro gli insetti utili, mentre la seconda svolge un’azione insetticida per asfissia.
  • Muffa Grigia: fungo che colpisce viti, agrumi, peperoni e fragole si manifesta con macchie di colore bruno rendendo il frutto completamente putrefatto. È possibile agire alla muffa grigia in modo preventivo attraverso l’utilizzo del batterio antagonista Bacillus Subtilis, in grado di contenere gli attacchi di questo fungo.

In alcuni casi, per prevenire l’attacco della muffa grigia, viene utilizzato un fungo antagonista, l’Aureumbasidium Pullulans, il quale è presente sulle coltivazioni in modo asintomatico e viene innescato dalla comparsa della muffa grigia.