Gli inconvenienti del consulente SEO nella richiesta di preventivo

Inconvenienti del consulente nella richiesta di un preventivo SEO

Quando un professionista o esperto del settore SEO riceve una richiesta di stesura di un preventivo SEO, è del tutto possibile che l’imprenditore che ha fatto riferimento all’esperto non sia necessariamente spinto a far svolgere l’attività di ottimizzazione a quel dato consulente ma che sia, invece, più che altro motivato dalla voglia di risparmiare sul prezzo finale spesso non capendo quanto sia importante il lavoro che c’è dietro al risultato: questo è un punto che, purtroppo o per fortuna, un consulente SEO deve sempre sapere perché è proprio conoscendo le infinite possibilità di fallimento che abbiamo la reale opportunità di essere migliori e quindi di avere un maggior successo.

Un altro inconveniente a cui purtroppo il consulente SEO può andare incontro, suo malgrado, è la concorrenza. In questo settore, relativamente nuovo, la concorrenza è ancora più spietata anche perché i consulenti che si occupano di ottimizzazione devono fare i conti sia con gli imprenditori che spesso non comprendono quanto sia importante il loro lavoro (e che quindi tendono sempre a chiedere sconti o prezzi al ribasso) sia con i loro concorrenti, che proprio per via della difficoltà di farsi conoscere ed apprezzare nel settore, spesso sono disposti anche a spiacevoli colpi bassi.

Uno dei colpi bassi senza dubbio più frequenti è la finta richiesta di un preventivo SEO: in pratica, il consulente concorrente finge di essere un imprenditore che desidera conoscere le tariffe dell’esperto suo concorrente, e chiede un preventivo SEO con lo scopo di estorcere preziose informazioni. Questo è sicuramente un gesto del tutto antiprofessionale, ma è purtroppo qualcosa che spesso si presenta nel settore del web marketing e della Search Engine Optimization: un pericolo, insomma, che è importante conoscere per evitarlo.

Ma a cosa serve fingere di essere una persona che ha bisogno di un preventivo SEO? Serve sostanzialmente a due cose: prima di tutto, a farsi un’idea dei prezzi che ci sono in giro (e quindi adeguare la propria tariffa, spesso al ribasso di poco, proprio per accaparrarsi più clienti possibili), e dall’altro lato questo comportamento serve anche ad estorcere delle informazioni importanti. Una di esse, per esempio, può essere la modalità di comportamento del concorrente, modalità che può essere poi copiata e quindi resa propria; oppure, un’altra informazione davvero efficace può essere quella di come viene proposto e redatto il preventivo SEO o, ancora, ricevere degli esempi di lavori già effettuati (il classico portfolio) per capire in che modo lavora il concorrente.

Si tratta, come abbiamo detto, di colpi bassi, che possono nuocere al concorrente e che pertanto devono essere assolutamente evitati: evitandoli, ci si assicura la possibilità di non essere ingannati e quindi si riesce anche a mantenere il proprio livello di serietà e di credibilità con gli utenti reali e con coloro che, quindi, realmente possono aver bisogno di un determinato lavoro di ottimizzazione. Per un preventivo SEO professionale puoi rivolgerti a Filippo di jfactor.it