Come presentare un preventivo che converte

Stampa di cartelline: le regole basilari per presentare un preventivo che converte

Quali caratteristiche deve avere un preventivo vincente? Questa è una delle domande più frequenti che i professionisti si pongono quando si trovano di fronte al problema di come presentare il proprio preventivo al cliente e sperare nella più alta percentuale di conversione possibile. Direttamente collegato all’argomento è il tema della stampa di cartelline, dal momento che una delle regole fondamentali se si vuole avere successo è presentare un preventivo ordinato all’interno di una cartellina. Da qui la necessità di affidarsi a un servizio professionale, che riesca a soddisfare le proprie esigenze. Per maggior informazioni sulla stampa di cartelline, visita il sito logoelogo.it.

Pensare al preventivo come a un biglietto da visita

In tanti commettono l’errore di pensare che la richiesta di un preventivo equivalga a una transazione. In realtà, al momento di chiedere un preventivo, il cliente non ha ancora formalizzato l’intenzione certa di acquistare il prodotto in esame. Cosa significa tutto questo? In primis che bisogna prestare particolare attenzione a come presentare il preventivo, come se fosse il proprio biglietto da visita, attraverso cui portare nuovi clienti all’azienda alla stregua di una campagna marketing. Inoltre, non bisogna cadere nell’errore che il preventivo si risolva soltanto nel prezzo, pensando che minore è il costo proposto maggiori sono le possibilità che il cliente sia portato a completare l’acquisto. In realtà le cose stanno diversamente. Diversi studi hanno confermato di recente che, nonostante rivesti una posizione importante, il prezzo non è tutto: infatti, a contare maggiormente in un preventivo è l’offerta generale e come la si presenta agli occhi del cliente.

Meno tecnicismi, più chiarezza

Come in molti altri aspetti, quando si compone un preventivo la cosa più importante è avere sempre in mente che la persona per cui si sta realizzando cerca prima di tutto chiarezza. Dunque, il consiglio è di lasciare i tecnicismi da una parte, per concentrarsi invece nel rendere il preventivo il più chiaro possibile, cercando allo stesso tempo di fornire quanti più dati essenziali per il (potenziale) cliente. Inoltre, esporre in maniera chiara un contenuto significa anche rendere il testo il più leggibile possibile: spazio quindi a paragrafi brevi e ben distanziati tra loro, con le parole più importanti ben evidenziate, in modo che l’attenzione della persona rimanga sempre viva mentre sta leggendo il preventivo. Infine, è essenziale che il testo non presenti errori a livello sintattico e grammaticale: sembra essere quasi superfluo ricordarlo, ma in realtà in tanti ancora oggi trascurano questo aspetto basilare.

Preventivo ordinato dentro una cartellina

L’ultima regola, forse la più importante tra quelle che abbiamo elencato qui sopra, ha per oggetto l’aspetto estetico. Si ripete spesso come l’occhio voglia la sua parte, anche se in contesti molto differenti dal nostro. Ciò però vale anche nel campo del preventivo, dove un documento presentato in maniera perfetta, ordinato, all’interno di una cartellina, ha molte più possibilità di ottenere una conversione rispetto invece a un preventivo poco curato nell’aspetto e magari consegnato di fretta tra le mani del cliente. Il suggerimento è di valutare con attenzione tutti gli elementi che possono rendere il preventivo migliore, come ad esempio il layout, la personalizzazione e la tipologia di font in uso.