Come creare un lettino in stile Montessori

L’educazione montessoriana è una sfera della pedagogia che sta prendendo sempre più piede, in Italia, ma soprattutto nel resto del mondo. Soprattutto nei paesi anglosassoni gli insegnamenti che ci sono giunti da Maria Montessori hanno costituito le basi per tutta una serie di accorgimenti con i quali i genitori di quest’epoca sono soliti avere nella crescita dei propri figli.

Su alcune tematiche e campi d’azione la pedagogista è stata molto dettagliata visto che si è trovata ad affrontare quelle stesse situazioni all’interno della propria attività lavorativa: in questo senso tante informazioni sono disponibili riguardo l’ambiente per lo sviluppo dei propri talenti o per le attività ricreative, ludiche e culinarie. Su tante altre tematiche c’è stato bisogno di una vera interpretazione e modellamento dei suoi input per andare ad affrontare altri specifici momenti della crescita dei piccoli.

A questo riguardo, un’area molto rilevante è costituita dalla cameretta dei bambini e, più in particolare, il suo lettino. Quali sono le peculiarità che deve avere un letto in stile Montessori? Quali le dimensioni? E le caratteristiche dei materiali utilizzati? Andiamolo a scoprire nelle prossime righe!

Indipendenza e autonomia: sì, anche per dormire

Come sappiamo, la Montessori ha voluto sempre professare la necessità di donare indipendenza e autonomia di movimento ai nostri bambini, anche all’interno delle mura domestiche. Per capire quanto sia importante questo concetto vi rimandiamo ad un articolo pubblicato sul sito specializzato TuttoMontessori.com dove sono presenti maggiori dettagli per creare un ambiente montessoriano speciale per la crescita di vostro figlio.

Se è vero come è vero che avere una casa a misura di bambino è fondamentale, non può che valere discorso rafforzato in quello che è il suo luogo più vissuto per eccellenza. Nella sua cameretta, nostro figlio dovrà avere accesso a tutto ciò che più gli interessa in maniera del tutto libera. Libri, piccoli oggetti, strumenti di lavoro: tutto alla sua altezza. Stesso discorso, ovviamente, anche per il suo letto che dovrà essere accessibile e alla sua altezza.

L’obiettivo principe deve e dovrà rimanere quello di far sentire indipendente il piccolo, donandogli sicurezza e autostima nel muoversi. Ma come realizzare un lettino che possa soddisfare queste richieste?

Un lettino a seconda dell’età

La struttura e la conformazione del letto dipenderanno come ovvio dall’età del piccolo: se si tratta di un bimbo di pochi mesi sarà necessario preparare una zona notte adeguata, con una culla inserita all’interno di uno spazio dove regna una situazione di quiete, luci soffuse e nessun rumore troppo forte.

Può essere utile la presenza di uno specchio, attraverso il quale il bimbo può iniziare a vedere il suo stesso ambiente e il materasso dove è poggiato. Successivamente, quando inizierà la fase di gattonamento, sarà il momento in cui si potrà iniziare a creare la prima base di lettino montessoriano: basterà posizionare un materasso a terra per dargli la possibilità di scendere e salire autonomamente.

Dovrà essere inserito un ambiente a lui familiare, nel quale potrà muoversi liberamente e iniziare a comprendere in maniera più conscia i momenti in cui può rilassarsi e riposare. Il tutto, come sa chiunque abbia avuto dei figli piccoli, si scontra con la dura realtà: far comprendere ad un piccolo bambino l’importanza del riposo è tutt’altro che semplice, ma creare il giusto ‘habitat’ è un ottimo viatico per ottenere il nostro obiettivo.

Creare il lettino: basta una pedana!

Quando il bambino avrà raggiunto una certa indipendenza di movimento ed inizierà a camminare e correre da solo, sarà pronto per il vero e proprio lettino Montessori: in questo caso avrete bisogno di un pallet (se ne trovano su Amazon o in un negozio specializzato). Fate attenzione che sul pallet non sia presente la sigla MB: si tratterebbe di un prodotto trattato con bromuro di metile, componente che può risultare tossico.

Il prossimo passo è di lavare bene la pedana, per poi carteggiarla, levigarla e tinteggiarla a vostro piacimento. Una volta completata la lavorazione sulla pedana potrete appoggiarla a terra, riempiendola con materiale isolante come la gommapiuma. Potrete ora poggiare il materasso e dare sfogo alla vostra creatività con cuscini ed altre decorazioni che possano rendere il letto quanto più speciale possibile: il consiglio è di tenere a portata di mano una piccola luce e dei libri per poter lasciare la possibilità al vostro cucciolo di sfogliare liberamente libri e illustrazioni, ideali per il prenanna.