Come investire in oro: differenza tra Oro fisico e Oro finanziario

Quando, dopo anni di lavoro e, sicuramente, di sacrifici, ci si ritrova con una certa somma depositata in banca, si comincia a pensare a quale potrebbe essere il modo migliore per investire quanto, così faticosamente si è messo da parte.

Investire in oro (approfondisci qui vendereorousato.com) è una delle alternative che in molti prendono in considerazione per una serie consistente di motivi. Primo fra tutti è il fatto che l’oro è in grado di conservare il proprio valore nel tempo, anche quando si attraversano periodi di crisi e incertezza economica, oppure di elevata inflazione.

Da qui la definizione di “bene rifugio“, nel senso che rappresenta un investimento difensivo proprio sulla base della stabilità del suo valore, nonostante tutt’intorno, dal punto di vista finanziario, possa accadere di tutto.

Ma una cosa è dire “voglio investire in oro”; un’altra è farlo sul serio. Non è un’operazione economica che si può affrontare senza un minimo di consapevolezza, perché il rischio di perdere i propri risparmi è concreto e può essere davvero dietro l’angolo. Affidarsi, quindi, a persone esperte è sicuramente il primo passo.

Quello che vogliamo ottenere, con questa breve riflessione, è semplicemente darti un’idea globale della questione (analizzandone i vari aspetti e ipotizzandone gli sviluppi); lungi da noi, quindi, l’intento di convincerti a fare (o non fare) determinate scelte.

Oro fisico / Oro finanziario

Le strade principali che può intraprendere chi decide di investire in oro sono, fondamentalmente, due: investire in oro fisico e investire in oro finanziario. Vediamo insieme le differenze che intercorrono tra queste due delicate operazioni economico-finanziarie.

Investire in oro fisico

L‘oro fisico sul quale si può investire è di due tipi: i lingotti, oppure le monete d’oro.

I lingotti (classici mattoncini d’oro) possono essere di varia dimensione e, in rapporto alle monete d’oro, sono costituiti dal prezioso metallo in percentuale maggiore. Su di essi devono essere incisi la purezza, il peso e il marchio del produttore.

Esiste una legge, in Italia, che dice che un lingotto d’oro può essere considerato “da investimento” quando possiede un titolo uguale o superiore a 995/1000.

Le monete d’oro, per essere “considerate da investimento” devono necessariamente possedere i seguenti requisiti: devono avere un titolo superiore o a pari a 900/1000; la data del loro conio deve essere successiva al 1800; infine, devono, almeno per un certo periodo di tempo, avere avuto corso legale nel paese in cui sono state coniate.

In più, rispetto ai lingotti, possiedono una valenza storica e numismatica che viene particolarmente apprezzata sia dai collezionisti che dai, meno romantici, investitori.

Gli esperti affermano che investire in oro fisico consente di limitare i rischi che ogni crisi monetaria comporta e, inoltre, permette di gestire in modo prudente i propri averi.
In un momento di estrema incertezza, come quello attuale, in cui è molto diffusa una significativa sfiducia nei confronti delle valute internazionali, una pianificazione strategica di investimento in oro fisico può rivelarsi, nel tempo, la scelta migliore.

Investire in oro finanziario

Il cosiddetto “oro finanziario” è l’insieme di strumenti finanziari di una certa complessità che sono intimamente collegati alle oscillazioni della quotazione dell’oro. La difficoltà di interpretazione dell’oro finanziario sta nel fatto che all’interno di questo termine possono essere inseriti prodotti anche estremamente diversi tra loro (come diversi sono i tassi di rischio che ciascuno di essi comporta).

Non potendo entrare nei dettagli di ogni possibile operazione (il discorso è davvero troppo esteso e profondo per poterlo liquidare in tre righe), vogliamo darti un paio di semplici (ultime) indicazioni.

In pratica, esistono tre modi differenti di investire in azioni aurifere:

  • acquistare azioni di società minerarie d’oro
  • acquistare fondi negoziati in oro
  • acquistare fondi comuni d’oro.

Per i pro e i contro relativi a ciascuna di queste operazioni ti rimandiamo ad approfondimenti successivi.

Concludendo, il consiglio che ci sentiamo di darti è quello di approfondire il più possibile le tue conoscenze in merito a uno qualsiasi degli investimenti in oro cui abbiamo accennato, prima di lanciarti in quella che potrebbe rivelarsi una coinvolgente avventura, ma che, allo stesso tempo, potrebbe trasformarsi in un problema di difficoltà insormontabile.

Quindi, occhio!