Traduzione professionale da e verso l’olandese: perché è importante

Servizio per traduzioni asseverate dall’olandese all’italiano

Se sei alla ricerca di una figura professionale con esperienza nelle traduzioni asseverate dall’italiano all’olandese e viceversa, Pierangelo Sassi ci consiglia perché sono importanti per documenti sia asseverati che semplici, continua a leggere. Anni di esperienza nel settore delle traduzioni sono indispensabili per la produzione di testi attendibili.

Una traduzione professionale richiede una ottima conoscenza della lingua di partenza e di quella di arrivo, perché non è sufficiente utilizzare un servizio automatico, perché la qualità del risultato nella maggior parte dei casi è semplicemente intollerabile.

La lingua olandese

Come tutte le lingue germaniche, anche l’olandese, ufficialmente parlata nei Paesi Bassi, nella regione di Bruxelles-Capitale e delle Fiandre, richiede una discreta esperienza, perché accanto alla semplice traduzione delle parole occorre anche adattare il testo alle regole formali presenti nei differenti contesti.

Molti dei testi ufficiali redatti in questa lingua presentano formule di rito che non possono essere tradotte direttamente ma devono essere traslate in italiano. Stessa cosa vale per il passaggio dalla nostra lingua a quella parlata nei Paesi Bassi.

Ci sono differenze sostanziali tra la lingua parlata in Olanda e quella parlata in Belgio, dove assume il nome di olandese fiammingo ed è presente in vari dialetti.

Oltre agli Stati europei, questa lingua viene anche utilizzata ufficialmente nel Suriname, un Paese del Sudamerica ex colonia dei Paesi Bassi e in alcuni territori caraibici che comprendono Curaçao, Bonaire, Saint Marteen e Aruba. In questi Stati viene utilizzata per la redazione di testi ufficiali, contratti e in ambito giuridico.

Per ragioni storiche la lingua olandese è anche utilizzata in Indonesia, in particolare in ambito giuridico e archivistico, perché molti dei documenti più vecchi erano redatti nella lingua parlata dal personale della Compagnia delle Indie e meno frequentemente si trovano in versione bilingue.

Come curiosità, anche l’afrikaans che viene parlata in Namibia e in Sudafrica ha una forte parentela con l’olandese moderno, anche se si tratta di un’evoluzione della lingua seicentesca, ma richiede una specializzazione a parte, specie per le formule giuridiche che si sono sviluppate in maniera indipendente a partire da quelle arcaiche.

Come tutte le lingue, anche l’olandese presenta una ricca gergalità legata ai vari ambiti lavorativi. In molti casi ci sono formule di rito e denominazioni specifiche che non possono essere tradotte all’impronta perché perdono completamente di significato.

La documentazione professionale redatta in olandese, richiede una traduzione mirata, perché il gergo presente in questi testi è differente rispetto a quello della lingua parlata.

Ci sono alcune formule rituali e strutture specifiche che devono essere convertite negli omologhi italiani, con una certa attenzione per non generare incresciosi problemi e incomprensioni.

I servizi di traduzione dall’olandese in italiano e viceversa, richiedono quindi una profonda esperienza da parte del traduttore e specializzazioni nei differenti settori che devono essere sviluppate nel tempo con l’esperienza diretta sul campo.

Questo vale sia per i testi scritti che per le sbobinature, che possono essere molto insidiose per il traduttore inesperto, a causa degli accenti e delle pronunce che cambiano nelle varie regioni

Da un lato ci sono le traduzioni olandesi, che rispetto a quelle asseverate (https://pierangelosassi.com/), sono libere e non ufficiali che presentano un livello di criticità più basso. Dall’altro invece c’è tutto il settore che coinvolge le relazioni con gli Enti amministrativi e le Autorità pubbliche dei vari paesi, oltre che i tribunali.

In quest’ultimo caso può essere necessaria l’asseverazione diretta da parte del professionista traduttore presso il tribunale, in modo tale da poter dimostrare che il testo riportato è formalmente corretto ed è attendibile dal punto di vista giuridico.

Questa può essere fatta sia direttamente sul documento che su una fotocopia e quindi non obbliga alla presenza diretta del richiedente, ma la controfirma del traduttore che si assume la responsabilità giuridica per la qualità del suo lavoro.