CBD: perché è importante controllarne la provenienza

Negli ultimi anni sono state ampiamente dimostrate le proprietà benefiche del CBD, un principio attivo che viene estratto dalla cannabis sativa e che presenta delle caratteristiche differenti rispetto all’ormai noto THC. Il cannabidiolo è infatti privo di effetti psicotropi e dunque non incide sulla capacità di concentrazione e di ragionamento. Vanta però moltissime proprietà benefiche, che lo rendono un rimedio naturale dal grandissimo potenziale. Non a caso, oggi il CBD viene impiegato per il trattamento di numerose problematiche tra cui l’insonnia, l’ansia, il dolore cronico legato ad alcune patologie, la prevenzione dell’Alzheimer e via dicendo.

Oggi il cannabidiolo si può trovare con una certa facilità in commercio, sotto forma di varie formulazioni: dall’olio alle capsule, dai cristalli puri al liquido per sigarette elettroniche. Il problema però è che gli effetti e la sicurezza del CBD dipendono dalla qualità del prodotto. Bisogna dunque prestare attenzione e controllarne prima di tutto la provenienza.

  • Enecta: la filiera controllata di CBD in Italia

In Italia, Enecta rappresenta l’unica filiera controllata di CBD. Parliamo di un’azienda che gestisce tutto il processo di produzione, dalla coltivazione delle piante di cannabis alla vendita. Ogni prodotto a base di cannabidiolo acquistato qui www.enecta.it si può dunque considerare assolutamente sicuro e di ottima qualità, perché rispetta tutti i più elevati standard e supera numerosi controlli.

Enecta coltiva le piante di cannabis sativa esclusivamente su campi selezionati, senza l’utilizzo di pesticidi ed effettua un attento monitoraggio dei contaminanti seguendo le specifiche della Farmacopea Europea. Si attiene anche alle linee guida GACP per quanto riguarda la coltivazione e alle norme di buona fabbricazione del prodotto.

Anche durante l’estrazione del principio attivo, Enecta presta una grande attenzione all’aspetto qualitativo in modo che i cristalli siano purissimi e tutti gli altri prodotti efficaci.

  • Perchè è importante controllare la provenienza del CBD

Controllare la provenienza del CBD è oggi importantissimo perché l’interesse nei confronti di questo principio attivo sta aumentando in modo significativo. Da ciò ne consegue che sempre più aziende si stanno specializzando nella produzione di formulazioni a base di cannabidiolo, ma non tutte si possono considerare effettivamente affidabili e serie.

Per quanto riguarda la coltivazione della materia prima ossia delle piante di cannabis sativa, se questa avviene con l’impiego di fertilizzanti chimici il rischio è che il cannabidiolo risulti in parte contaminato. Una sostanza naturale che dunque dovrebbe avere esclusivamente proprietà benefiche potrebbe rivelarsi pericolosa per via del terreno sul quale è stata coltivata la pianta da cui viene estratta.

Per quanto invece riguarda l’estrazione e la raffinazione del principio attivo, se questa non viene effettuata seguendo dei protocolli specifici potrebbe non risultare ottimale dal punto di vista qualitativo. Il rischio di contaminanti è presente anche in tale fase infatti, ma bisogna considerare anche che se l’estrazione non viene effettuata con la massima perizia le concentrazioni di CBD nel prodotto potrebbero risultare alterate.

Infine, è importante acquistare cannabidiolo di qualità anche perché alcuni produttori inseriscono, nell’olio piuttosto che nel liquido per sigarette elettroniche o nelle capsule, altre sostanze che rischiano di inibire gli effetti terapeutici del principio attivo.

  • Cristalli di CBD: il cannabidiolo puro

Tra tutte le formulazioni di CBD che si possono trovare sul sito di Enecta, i cristalli sono quelli che presentano il principio attivo in maggiori concentrazioni. Contengono infatti il 99% di cannabidiolo e sono naturalmente privi di altre sostanze artificiali: si tratta dunque di una formulazione naturale e sicura. I cristalli hanno un prezzo più elevato ma bisogna considerare che ne vanno utilizzate piccolissime quantità, proprio perché sono puri. Quelli che si trovano in commercio a poco prezzo non sono veri cristalli di CBD, dunque conviene prestare attenzione anche a questo aspetto.