Heroes – 3×12 – Our Father “I feel good”

I knew that I would, now. I feel good, I knew that I would, now. So good ta-tà, so good ta-tà, I got you pa-pa-pa-PA-PAAA! Perchè canto? Non lo so, ho letto delle canzoni nelle recensioni precedenti e mi sono lasciato trascinare.
Penultima puntata di questo volume di Heroes, poi se ne riparla tra qualche mese con un nuovo volume e una nuova storia (e meno male!).

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lom-1×07-the-man-who-sold-the-world.PNGLa recensione di questo episodio si è fatta attendere molto a lungo, e per almeno un paio di buonissimi motivi. Il principale è che i sottotitoli in inglese si sono fatti attendere veramente a lungo (laddove quelli dei precedenti episodi arrivavano puntuali come una cambiale), e quando sono arrivati si sono rivelati di una qualità talmente scadente che guardare l’episodio è stata una specie di sfida con me stesso, il secondo è che la mia ragazza è sotto esame, ed in questo periodo ogni sera debbo consolarla e rassicurarla telefonicamente per almeno un’ora e mezza buona. E fortuna che c’è Skype…

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Ugly Betty - 3×10 - Bad AmandaSi dice in giro che non avvertirà nessuno
sembrerà una giornata di sole improvvisa
in un inverno gelido

(Trafitto, CCCP Fedeli alla Linea)

C’è una tecnica, nel pugilato, detta del braccio dimenticato. In pratica si colpisce il proprio avversario diverse volte con lo stesso braccio, diciamo il destro, fino a fargli dimenticare l’esistenza del sinistro. E’ a questo punto che il braccio dimenticato, quello rimasto zitto e buono da una parte, sferra la sua offensiva sorprendendo l’avversario mentalmente impreparato. Ugly Betty questa settimana fa esattamente la stessa cosa, Leggi il resto di questo articolo »

gaaaaaaaaaa.jpgAll by myself, don’t wanna be
All by myself, anymore
Hard to be sure
Sometimes I feel so insecure
And loves so distant and obscure
Remains the cure
All by myself…

Eric Carmen (e mille cover) - All By Myself

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thefight.jpgEpisodio… strambo.
Non trovo parole migliori per definirlo.
Non brutto, per carità. Continuity a catielle, tante battute perfettamente riusciute e non di meno trattasi di un altro gradito episodio “corale”. Ha tutte le carte in regola per piacere, eppure c’è qualcosa che non torna, un ritmo diverso, un registro diverso…. Sembra quasi l’episodio di un altro telefilm, non so come spiegarmi, o un episodio di questo, ma molto molto vecchio.
Forse è la struttura che pur rimanendo molto semplice torna a deliziarci coi suoi salti avanti e indietro, forse la trama un po’ diversa dal solito. Forse me lo sto immaginando. Leggi il resto di questo articolo »

Fringe - 1×10 - Safe Guardatelo Peter, tutto contento e sorridente. Che avrà poi da ridere lo sa soltanto lui, io sarei più preoccupato del fatto che non ricorda un piffero della sua infanzia. Walter potrebbe averci fatto chissà quanti esperimenti bizzarri sin da piccolo, il che spiegherebbe la sua particolare attenzione nei confronti del suo stato di salute adesso. Potrebbe essere morto in seguito ad uno di questi esperimenti, e Walter potrebbe benissimo averlo clonato. Per quel che ne sappiamo potrebbe essere persino un clone dello stesso Walter, che sottolinea troppo spesso le sue “enormi potenzialità inespresse” perché le sue siano soltanto le semplici parole d’incoraggiamento di un padre affettuoso. E se proprio vogliamo spararle grosse, potrebbe addirittura essere l’ultimo cylon.
Però vabbè, lui ride comunque. Probabile che sia semplicemente contento che finalmente, dopo una serie di episodi non troppo convincenti, Fringe ha dimostrato appieno tutto il suo potenziale. Ed è stato bellissimo.

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pushing-daisies-2×08.jpgABC. Tre semplici lettere. Le prime dell’alfabeto. Usate in successione possono valere come metafora per una serie di cognizioni di base legate a un determinato argomento (“Vuoi spiegarmelo davvero? Ma se non conosci nemmeno l’ABC!!”), ma può anche indicare una particolare tipologia di libri di testo adoperati dai bambini durante le scuole elementari, l’abbecedario (ve la ricordate la storia di Pinocchio?). Purtroppo in questo esatto momento l’unica cosa a cui posso collegare la successione di queste tre lettere è il canale televisivo statunitense di proprietà Disney che ha inferto il più grande dispiacere possibile a noi poveri spettatori: cancellare Pushing Daisies. Leggi il resto di questo articolo »

tar11.jpgQuesto episodio si intitola You Look Like Peter Pen, ma mi dicono dalla regia che fino all’ultimo è stato in ballottaggio con Ansia, Ansia, Fortissimamente Ansia. A furia di tormentarmi le pellicine delle mani mi sono fatto uscire il sangue. Gli episodi finali di TAR non sono una cosa piacevole da guardare… sono una tortura!

Comunque… E’ inutile che stiamo qua a fare recensioni o sottili analisi, l’unica cosa che ci interessa è che…

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fraide.jpg And love won’t play any games with you, anymore
if you don’t wa
n’t it to
the world won’t wait and i watched you shake
but honey, i don’t blame you
hell, i still love you New york
hell, i still love you New york, New york!

- Ryan Adams, New York, New York.

 Al liceo classico una delle prime cose che ti fanno tradurre dal latino, quando ancora ti scervelli per conoscere a memoria la quarta declinazione, è la celeberrima favoletta di Esopo “Il topo di campagna ed il topo di città“. Come tutte le favolette di Esopo, alla fine c’è una morale; sorvolando sulle fantasiose traduzioni che imbarazzatissimi studenti consegnano alla fine dell’ora non essendo sicuri di aver distinto il soggetto dal complemento oggetto ed il complemento dal verbo, la morale è: ‘meglio lardo e fagioli in tutta tranquillità che marmellata e dolci con il pericolo cittadino’.
Cos’avranno imparato i topi di Dillon catapultati nella caotica New York? Leggi il resto di questo articolo »

House M.D. - 5×10 - Let Them Eat CakeEpisodio pieno e bello. Giusto ritmo, giusta dose di tristezza, di ironia, di saggezza. Tre pazienti in esame: Emmy, Deedee e Remy. Tre storie che si intersecano, coinvolgendo i protagonisti in un incastro ben architettato. Inganni, equivoci, bugie per semplificare l’esistenza, che inevitabilmente finisce per essere più ingarbugliata di prima.

Si comincia con Emmy, guru del fitness, rotolata lungo la gradinata dello stadio in cui stava girando uno spot. Apparentemente è in gran forma: “Muscles and curves. My penis is so confused” commenterà House guardando una sua foto. Scopriremo che il suo aspetto non è dovuto esclusivamente agli allenamenti ed alla dieta sana che promuove nei dvd.
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