Oh My God, ammetto che sarei onorata di apparire tra i tuoi personaggi

anche solo in un "ruolo" di comparsa xD
Dal momento che la tua Fan Fiction la ritengo a dir poco scritta bene e originale... se mi aggiungi che potrei persino "apparire"

in una tua fanfic ... direi che ...

Non c'è problema: ho modificato il finale della prossima fan fic "What if..." (in lenta elaborazione; se l'inizio è più o meno questo
"È stato il programma più seguito della televisione italiana ed europea; "Il Dono", l’ultima puntata della quinta stagione ha raggiunto i 40 milioni di spettatori, più di Italia – Germania del 1982, nessuna serie televisiva, in tempi ormai smaliziati, è riuscita a creare tanta emozione.
La morte di Marzia (una ** mai così intensa) accompagnata dalle struggenti musiche di Ennio Morricone, ha provocato un’ondata di commozione con pochi eguali in cinquant’anni di televisione; come già per la morte di Stefania Sandrelli / Anna in "Un corpo freddo" milioni di persone hanno pianto, hanno espresso il loro dolore quando non la loro rabbia sui giornali, nei forum su internet, con valanghe di lettere ed e – mail e in qualche caso anche con manifestazioni.
I sociologi hanno parlato di una società che ha un bisogno disperato di eroi, i critici televisivi non hanno potuto fare a meno di sottolineare i tanti meriti del programma e chi come Norma Rangeri del Manifesto e Bertolo del Giornale hanno criticato ferocemente la serie si sono attirati a loro volta un’ondata di critiche infuriate e bipartisan.
Altrettanto furiose le polemiche politiche: dall’omosessualità alla violenza, alla famiglia alternativa all’immigrazione, “Marzia la cacciatrice” ha affrontato temi controversi che sono entrati prepotentemente nel dibattito politico e che hanno causato ondate di polemiche come nessun programma televisivo.
A tutt’oggi sotto la minaccia di integralisti musulmani e cattolici e di gruppi di estrema destra i misteriosi autori del programma, Stanislaw C. e Anne Reader – ormai oggetto di leggende metropolitane: Anne Reader sarebbe in realtà Stefania Sandrelli in persona mentre Stanislaw C. vivrebbe chiuso in una stanza da un decennio nel buio più totale, alla sola luce dei monitor con cui comunica con il mondo esterno – sono sotto scorta"
la fine sarà, più o meno (sì è un omaggio a Wu ming)
- Mi scusi, lei ha detto di essere la nipote di...
- Lei forse la conosceva con il nome di battaglia di Serenity
- Ah sì, Serenity, una brava ragazza, una ragazza coraggiosa... riuscì a scappare da quel carcere, mai capito come ha fatto, sì lo so che ci hanno fatto due libri e un film ma ancora non l'ho capito... ma lei mi chiedeva di Reader: non lo so. C'è chi l'ha vista morire in un campo di concentramento berlusconiano e chi ha ballato con lei in piazza Duomo liberata. Ha fatto sapere di ritenere la mia politica pura immondizia e ha organizzato la mia propaganda in Sicilia. Collabora con cineasti alternativi in California, scrive canzoni in Russia, tiene un corso su Marzia in Messico, è stata la ghost - writer di due presidenti usa, ha organizzato una rivolta di donne in kuwait è la produttrice di gruppi neo punk a Glasgow... Qualcuno dice che me la sia inventata e questo non è vero... E' diventata leggenda, come Elvis e io mi aspetto sempre che entri da quella porta gridando per una scelta di sceneggiatura. Sa che il personaggio di Lama, il povero Kim Rossi Stuart, è suo: io avevo pensato ad un vampiro napoletano e ossigenato alla Nino D'Angelo, una specie di macchietta, un vampiro vigliacco, anzi avrei voluto proprio Nino d'Angelo ad intepretarlo. Lei intervenne fisicamente: napoletano sì, ossigenato anche, ma al resto ci avrebbe pensato lei. E come se ci ha pensato lei... Ma di chi stavamo parlando?"
E l`Angelo Remiel si libro` nel cielo degli Inferi, sicuro di aver cominciato a cambiare le cose. Sostituire la dannazione con la redenzione, la disperazione con la correzione. Un po` alla volta i miliardi di anime, i milioni di demoni... Le fiamme dell`Inferno pensa Remiel sono divenute purificatrici. Bruciano le scorie lasciando intatti la purezza, il pentimento, il bene. Remiel sente le urla e sorride. Forse, pensa, ho giudicato troppo in fretta. Dopo tutto fa parte del Piano, no? Come potrebbero le cose non essere perfette nel migliore dei mondi possibili? Forse gli eventi hanno avuto un lieto fine, dopo tutto. Felici. E contenti. All`Inferno. (Sandman, la Stagione delle nebbie).