Omicidio Involontario:Buffy e Faith.
#21
Inviato 25 March 2008 - 08:56 PM
#22
Inviato 25 March 2008 - 10:54 PM
quando buffy crede di aver ucciso la ragazza di warren, sbaglia a pensare di rivolgersi alla polizia. avrebbe dovuto chiamare giles e chiedere aiuto a lui.
di sicuro nessuno è in grado di gestire da solo una situazione simile. già è difficile gestirla quando si ha accanto una guida ed un sostegno, figuriamoci quando non si ha niente del genere.
io penso che la slayer non sia al di sopra della legge, ma che debba rispondere delle proprie azioni a qualcuno. è ovvio, però, che questo qualcuno non può essere la società "normale", ma un'entità che sia consapevole pienamente del contesto in cui la slayer agisce.
i rischi ci sono sempre stati: in tales of the slayers una delle ragazze viene usata dal proprio osservatore come killer e quando lei se ne rende conto è troppo tardi.
al tempo di buffy e faith l'emancipazione della donna nella società "normale" americana ha reso obsoleti i rapporti di forza tra consiglio, osservatori e cacciatrici. per kendra non è difficile, nè anomalo, considerarsi strumento del consiglio. per buffy e faith è quasi impossibile annullare la propria identità per uniformarsi a quello che viene loro richiesto di essere e lottano in continuazione contro l'autorità impersonata di volta in volta da giles, wesley, gli altri osservatori e membri del consiglio.
per buffy, abituata a rendere conto delle proprie azioni ad una madre e ad un padre, la ribellione è frenata dal senso di responsabilità maturato come figlia.
per faith, cresciuta con meno vincoli, l'autorità è più difficile da sopportare e anche da "pensare". il senso di potenza che ha acquisito come slayer la rende ancora più insofferente rispetto al controllo esterno.
in definitiva, penso che nelle particolari circostanze che si sono create, nessuna delle due avesse torto o ragione. nel caso del primo omicidio, quello compiuto da faith, il corso degli eventi ha impedito ad entrambe di chiarirsi: buffy non sapeva che le slayer venivano giudicate dal consiglio ed ha evitato di parlarne con giles; faith, ignara pure lei, ha deciso di ingannare tutti perchè non era ancora abbastanza inserita nel gruppo per potersi fidare.
nel caso della ragazza di warren, buffy era sola, spossata da un anno da incubo, senza nessuno accanto a cui rivolgersi per un parere "autorevole" (gli amici sono di conforto, ma non sono equivalenti ad un genitore o ad un tutore, come poteva essere giles). forse dawn ha in parte ragione quando dice che buffy vuole abbandonarla, vuole denunciarsi per avere una tregua dalla propria vita. ma in fondo buffy è frastornata e sconvolta. se avessero potuto trattenerla e ragionare con lei più a lungo e usando diverse argomentazioni, avrebbe capito che la polizia non era la soluzione migliore.
#23
Inviato 26 March 2008 - 01:20 PM
Diciamo però che all'inizio, prima di parlare con Giles, lo spettro della galera c'è indiscutibilmente, e Faith lo ribadisce e Buffy non smentisce. E c'è anche dopo: Xander (dopo aver parlato con Buffy e Giles) le giura di testimoniare a suo favore in tribunale. Dimmi un pò tu. Io mi sarei quantomeno inalberata al suo posto ( e in effetti si è in.....ta
Nessuna delle due ha torto o ragione, però c'è di fatto un ' innegabile presa di posizione, un "pregiudizio", una tendenza a considerare la seconda cacciatrice insensibile e quindi meno "buona" di lei solo perchè ha un carattere diverso.Questo si capta piuttosto bene ed è tipico della middleclass anglosassone statunitense, te l'assicuro. ( Faith e Angel sono di origine gaelica...chissà che significa)
Tra l'altro, è un atteggiamento provinciale, che gli scoobies avranno anche nei confronti di Tara ( non proprio in questi termini ).
Quello che mi ha infastidita è la concezione dualistica (e quindi per definizione inconciliabile) che traspare in continuazione sopratutto quando si tratta di Faith. E questa concezione dualistica salta fuori sopratutto tra gli spettatori. Non c'è più nessuno che osa dire le stesse cose su Spike, per esempio. Neanche sullo Spike vampiro-senz-anima.
Tutti danno per scontato che la quintessenza degli esseri umani sia fare shopping e avere una vita "normale". Ma qual'è la vita "normale"?Cos'è che è "normale"?
Faith e Kendra rappresentano un'altro punto di vista: Non c'è solo il tipo di vita di stampo consumista. Sul fatto che lo show inizialmente voglia focalizzarsi sul punto di vista di Buffy ( la vita normale ecc) poi si ricrede " il mio dono è la morte". In realtà ciò che si evince è che il succo di tutte le vicende è la lotta per l'equilibrio. In teoria tutti gli esseri umani dovrebbero "lottare" per l'equilibrio visto che la forza caotica e disgregante dell'Entropia esiste ( chiamato Prime Evil in modo figurato) . E invece, sopratutto ora si tappano gli occhi e fanno finta di niente se non per ricavarci dei vantaggi.
Si è vero le cacciatrici dovrebbero rispondere delle loro azioni con qualcuno consapevole.( in tales of the slayers si EVIDENZIA come le cacciatrici non siamo mai state ben viste dagli umani... di come gli esseri umani siamno stati subdoli nei loro riguardi) C'è un piccolo problema: fino alla temporanea morte di Buffy ce n'era soltanto una alla volta. Che si fa? Ammazziamo la cacciatrice in errore?E' l'unico modo per sostituirla! E bisogna pur avere una cacciatrice operativa. Invece, ai tempi delle vicende tra Buffy e Faith, e questo è FONDAMENTALE, c'e ne sono due. Quindi significa che ci si pone meno problemi in questi casi "tanto ce ne avanza una". E questo Faith lo SA! Ed è un altro motivo scatenante il suo odio.
P.S Faith, il nome Faith, in Gaelico antico non voleva dire "Fede"( fede è più una traduzione contraffatta anglosassone) bensì designava lo stato d'animo dei veggenti, significa la possessione da parte della divinità che provoca la Sacra Furia.
Faith è di origine Irlandese...chissà...
PPS più che soldatessa ( Kendra è più un milite ) Faith ricorda l'archetipo del Berserker, il guerriero invasato. I Berserker erano guerrieri che bevendo una determinata bevanda (pozione) a base di birra e amanita muscaria ( un fungo allucinogeno, il tipico fungo rosso a macchie bianche che s'incontra nella fiabe, molto popolare nelle leggende europoee, corrispondente al Peyotl amerindo ) non sentivano più alcun dolore, nè alcun disagio fisico, e venivano invasi da una furia selvaggia animalesca ( si identificavano con lupi, orsi, leoni ecc ) che li portava ad esporsi in prima linea, senza armatura, nelle battaglie, incuranti della morte. Avevano una forza e una potenza mostruosa e la loro presenza incuteva terrore nei nemici.
Esisteva proprio il culto dei Berserker, i quali tra l'altro, quando non combattevano, vivevano completamente isolati dal resto della società in quanto molto pericolosi...
#24
Inviato 26 March 2008 - 01:54 PM
comunque non mi è mai sembrato che il fatto che abbia un carattere diverso sia stato presentato come elemento di "inferiorità" o che sia stato percepito in questi termini dagli altri. anzi, semmai in un primo momento c'era pure ammirazione nei suoi confronti.
il fatto che ci fossero due cacciatrici per la prima volta avrebbe potuto influire sulla decisione del consiglio, ma non lo sappiamo con certezza perchè tale decisione è stata formulata quando già i fatti erano più complessi.
non mi pare però che fosse un aspetto considerato dagli scoobies, ma magari mi sbaglio.
in ogni caso, sì, se una cacciatrice è fuori uso (ribelle, in coma, paralitica o quant'altro), immagino che per attivarne un'altra questa venga eliminata. paradossalmente, faith è pure fortunata ad avere una riserva. purtroppo la realtà era questa: la slayer era uno strumento del consiglio e come tale veniva trattata. giusto o ingiusto, così funzionavano le cose. c'è da dire che la moralità che vige per noi, non è applicabile nel buffyverse.
il discorso del dualismo non l'ho capito bene. intendi dire che faith viene considerata nettamente malvagia, mentre per spike si adottano mentri di giudizio meno netti? lui rientra in una zona grigia, mentre lei viene sempre posta dalla parte del male?
secondo me per tutti i personaggi la riflessione, l'approfondimento, ha portato all'esplorazione di lati positivi e negativi, nessuno alla fine dei sette anni è stato escluso.
#25
Inviato 26 March 2008 - 04:20 PM
1) il cosiddetto "non mi interessa" di Faith che in verità non ho mai capito se (solo questo caso) fosse solamente una facciata oppure una realtà. Faith è una cacciatrice e come tale si sente al di sopra delle regole umane , ruba uccide e scappa da tutto questo.
2) Il sentirsi colpevole di Buffy che viene da una consapevolezza maggiore (anche se cmq ancora superficiale se poi guardiamo gli sviluppi di Buffy nelle altre serie) di quello che fa.
Non credo che Faith sia cattiva all'inizio ma la rende cattiva la scelta che fa. Non si può non considerare questo punto. Si deve considerare ciò che avviene dopo le scelte che le due cacciatrici fanno: Faith decide di mentire e decide infine di passare al "Lato Oscuro". Non diamo colpe a Buffy di questo. Il fatto è che Faith non capisce ciò che è importante capire di una cacciatrice: per quanto abbia salvato tantissime vite umane , non si può dire che sia al di sopra delle regole anzi. Proprio perchè una cacciatrice combatte per difendere il genere umano dovrebbe averne ancora più rispetto e consapevolezza. Nel momento in cui una cacciatrice uccide qualcuno , proprio perchè Guerriera delle genti , deve assumersi le sue responsabilità sennò ciò per cui combatte diventa inutile. Do ragione a Faith quando dice che una cacciatrice è come un killer , ma non nel senso negativo del termine: di fatto una cacciatrice uccide e quindi non è possibile definirla in altro modo , anche se cmq uccide per rendere questo mondo migliore.
In sostanza credo che Buffy abbia agito bene , anche se non colpevolizzo Faith per l'omicidio , ma di certo non riesco a vederla innocente per quello che fa dopo. Lei mente , da la colpa a Buffy e poi in seguito , dopo la rivelazione della sua vera natura , uccide altre persone , con una cattiveria e un gusto per queste cose che non può discolparla anzi.
#26
Inviato 26 March 2008 - 05:31 PM
Io non intendo schierarmi dato il garbuglio della vicenda e non voglio neanche sostenere che Faith è una santa ( neanche Buffy lo è purtroppo o per fortuna e lo dimostra ampiamente, come non lo è Willow, come non lo è stato e non lo sarà in seguito Giles
Io non voglio giustificare Faith per ciò che combina dopo il fattaccio, voglio solo dire che il Bene non è il bene (e sopratutto non è strttamente legato al mondo umano come ho già scritto prima)e il Male non è il male(e non è unico appannaggio della parte demoniaco "tellurica"). Ora capisco che sto mettendo molta carne al fuoco.Perchè in realtà non sono due forze che si devono annientare bensì completare a vicenda. Più che categorie etiche, come ho scritto prima, le ritengo forze. Come nel Tao e nelle religioni misteriche non cristiche, dove le divinità "cattive" hanno un loro ruolo importante e fondamentale.
Dico soltanto che la lettura superficiale della terza stagione viene capita con quello che verrà in seguito: Le Cacciatrici non sono in realtà il bene ma semplicemente delle garanti dell'equilibrio. E l'equilibrio non è ne buono ne cattivo.
Volevo sottolineare con questo fatto come nè Buffy nè Faith possano a tutto tondo ritenersi dei personaggi "cattivi" e "buoni" sottolineando certi aspetti di entrambe. D'altronde se Buffy fosse stata la pura eroina incorruttibile senza macchia e senza paura non credo che avrei mai apprezzato il telefilm. Lo stesso dicasi se Faith e i gli avversari fossero stati così TRU NECRO EVIL. Altrimenti mi sarebbero piaciuti I Power Rangers (che non mi piacciono di sicuro). La lettura è complessa e volevo evidenziare quello perchè è ciò che mi è piaciuto.Tutto Qui.
Sul fatto dell'omicidio c'è poco da dire: niente è come sembra a prima vista. Le ragioni che portano entrambe alle loro scelte hanno un determinato senso e sono motivate e porteranno a certi sviluppi. Sono sviluppi che si capiranno a posteriori e questo è il bello.Che io non ritengo nè buoni nè cattivi.
A me piace sondare la lettura degli archetipi forti che ci sono dietro.
#27
Inviato 26 March 2008 - 05:39 PM
(in ogni caso, sì, se una cacciatrice è fuori uso (ribelle, in coma, paralitica o quant'altro), immagino che per attivarne un'altra questa venga eliminata. paradossalmente, faith è pure fortunata ad avere una riserva. )
Non so onestamente se sia meglio essere ammazzate, e in questo caso significherebbe la fine delle tribolazioni, oppure stare rinchiuse e uscire che si ha sulla quarantina d'anni abbondanti. Almeno credo che Faith nella psicologia del suo personaggio preferirebbe essere uccisa piuttosto che essere messa in gabbia...
#28
Inviato 26 March 2008 - 10:23 PM
Io non voglio giustificare Faith per ciò che combina dopo il fattaccio, voglio solo dire che il Bene non è il bene (e sopratutto non è strttamente legato al mondo umano come ho già scritto prima)e il Male non è il male(e non è unico appannaggio della parte demoniaco "tellurica"). Ora capisco che sto mettendo molta carne al fuoco.Perchè in realtà non sono due forze che si devono annientare bensì completare a vicenda. Più che categorie etiche, come ho scritto prima, le ritengo forze. Come nel Tao e nelle religioni misteriche non cristiche, dove le divinità "cattive" hanno un loro ruolo importante e fondamentale.
Dico soltanto che la lettura superficiale della terza stagione viene capita con quello che verrà in seguito: Le Cacciatrici non sono in realtà il bene ma semplicemente delle garanti dell'equilibrio. E l'equilibrio non è ne buono ne cattivo.
se rimettiamo in discussione i concetti di bene e male il discorso si fa ancora più complicato. però sono d'accordo, nel buffyverse (soprattutto se consideriamo anche l'angelverse) il Bene ed il Male sono forze da tenere in equilibrio e, come dicevo prima, la moralità che utilizziamo nella nostra società non può essere applicata pari pari anche alle scelte dei personaggi dei telefilm.
magari possiamo parlare di buone o cattive intenzioni, piuttosto che di bontà o malvagità di qualcuno.
ecco, in questo caso, penso che faith non abbia mai avuto delle cattive intenzioni prima dell'incidente. poi ha maturato una scelta di parte ed ha deciso di schierarsi con qualcuno che aveva apertamente cattive intenzioni.
dopo, quando le si è presentata l'occasione di cambiare la propria vita, quando si è risvegliata dal coma, ha di nuovo intrapreso il percorso sbagliato. era ancora piena di rabbia e di rancore e possiamo giustificarla per questo, ma io penso che inoltre avesse ancora poca consapevolezza della realtà di buffy e del ruolo di slayer. che appunto non è semplice come l'aveva immaginato lei e che solo quando si troverà davvero in carica nella settima stagione riuscirà a comprendere meglio.
secondo me comunque anche se consideriamo le slayers come "garanti dell'equilibrio" non possiamo evitare di collocarle tra coloro che lottano dalla parte del bene. ammesso che il bene sia una parte e non il tentativo di mantenere l'equilibrio stesso. mi sa che mi sto perdendo nel ragionamento...
secondo me l'intento di giles era di farle avere un aiuto come ha fatto per willow dopo la morte di tara. quindi niente prigione, o magari solo una forma di contenimento sovrannaturale, ma non delle sbarre ed una cella. ma più che altro qualcuno con cui parlare o ragionare se e quando avesse voluto affrontare il problema. dico "se e quando" e parlo di "contenimento" perchè quando giles ci ragiona sopra il problema non è più l'omicidio involontario, ma la falsa accusa. viste le circostanze, immagino che anche il consiglio avrebbe archiviato rapidamente la faccenda con un "vabbè, può capitare" se faith avesse subito detto la verità. poi magari le avrebbero offerto/imposto un supporto psicologico, ma penso proprio che la cosa sarebbe finita lì.
se proprio vogliamo trovare un capro espiatorio esterno per la svolta di faith, più che buffy o gli altri scoobies, io punterei il dito contro il conisglio: non tanto per il modo in cui l'ha trattata dopo, quanto per il fatto di aver mandato in azione le slayers senza nemmeno un accenno a questa eventualità.
o forse la colpa è di giles che non ha fornito il manuale nè a buffy nè a faith...
#29
Inviato 27 March 2008 - 11:44 PM
In sostanza credo che Buffy abbia agito bene , anche se non colpevolizzo Faith per l'omicidio , ma di certo non riesco a vederla innocente per quello che fa dopo. Lei mente , da la colpa a Buffy e poi in seguito , dopo la rivelazione della sua vera natura , uccide altre persone , con una cattiveria e un gusto per queste cose che non può discolparla anzi.
per come la vedo io faith è stata quasi "obbligata" a passare al lato oscuro...non sto dando una giustificazione per le sue scelte,ma dobbiamo sempre tener conto del fatto che si tratta di una cacciatrice di 18 anni o forse meno, che si ritrova da meno di un anno con questi poteri...non è ancora matura e non conosce ancora a fondo il ruolo della cacciatrice...se a questo aggiungiamo il contesto in cui si è ritrovata (tradita da una pseudo-osservatrice che era riuscita a toccare il suo animo, accusata da buffy di aver tentato di uccidere angel nello stesso episodio quando nessuno si era preso la briga di spiegarle la situazione-e in questo xander ha agito nel versante opposto,scatenandola contro il vampiro-...questo è stato l'inizio di una serie di equivoci mai, e ripeto mai chiariti che hanno portato faith a sentirsi esclusa dal gruppo fino a quando il consiglio non ha rappresentato la goccia che ha fatto traboccare il vaso...)mi sembra più che comprensibile il suo comportamento...
tra l'altro sono in netto disaccordo riguardo la ferocia dei suoi assassinii...è chiaro come nei primi omicidi lei sia sconvolta appena commesso il fatto...che poi questo aspetto venga meno è dato dal fatto che si è ritrovata sola senza nessuno che la sostenga...nel suo "non mi interessa" non c'è indifferenza ma solo sollievo nel credere di averla fatta franca oppure non accettare quanto commesso:non la difenirei irresponsabilità ma immaturità(non in senso negativo)...a mio avviso una reazione comprensibile...poi certo, non ha mai voluto ammettere di aver commesso quest'errore ma con angel avrebbe cambiato rotta...ma magicamente ecco il consiglio che compromette il tutto(e in questo è meglio sorvolare sul comportamento di wesley...) facendo sentire faith ancora più indesiderata.Quindi:
-giovane età=immaturità
-carattere ribelle
-senso di inadeguatezza nel gruppo
-nessun chiarimento con gli altri del gruppo
-intervento del consiglio
che fare?
abbracciare il lato oscuro...qui trova protezione paterna, riconoscimento e attenzione...questo la porta a perseverare su questa strada e non la voglia di uccidere per il gusto di farlo perchè è solo un modo per sentirsi apprezzata e riconosciuta da suo "padre"...chi la può biasimare?sarebbe forse tornata sui suoi passi se dopo il fattaccio e il successivo reinserimento in carica buffy e company avessero provato e insistito a capire cosa faith provasse...ma c'erano di mezzo la pseudo-storia con xander e il tentativo di uccidere angel(come già detto equivoco mai chiarito)e molto altro ancora in gran parte dovuto al carattere ribelle e fuori dalle regole di faith...
come si può notare la colpa non è nè da una parte nè dall'altra:sono tutte situazioni che si sono susseguite che impediscono ,nel vero senso della parola, di agire col buon senso...in fondo è questo forse l'aspetto più intrigante e affascinante della terza stagione no????
#30
Inviato 29 March 2008 - 12:53 PM
Penso che Faith sia rimasta molto più sconvolta di Buffy in tutto ciò.
Buffy si è comportata da persona matura comprendendo la propria colpa e abbracciando in pieno le proprie responsabilità. Questo è dimostrato dal fatto che decide di confidarsi con Willow e Giles senza il timore di una eventuale pena, rendendo visibile a noi telespettatori la sua debolezza attraverso numerose lacrime.
Faith al contrario manca di questa capacità. Si rinchiude nel suo dolore che si dimostra essere sicuramente maggiore rispetto a quello della protagonista. Il suo sconvolgimento è tale che non riesce neanche ad aprirsi ed a condividere il suo dolore. Ricordate quando Faith è comparsa la prima volta nell'episodio " Faith,Hope and Trick"? Bene...era appena fuggita dalla morte della sua osservatrice, facendo la spavalda ed ignorando il tutto. Ma alla fine si era aperta con Buffy per lasciare che la aiutasse. La paura e lo shock sono tali in questo caso da offuscarle la mente. Penso che non sia una cosa legittime poter uccidere,anche per le cacciatrici. Nonostante lo facciano per mestiere, questo non giustifica il fatto che venga loro concesso uno sconto di pena. Poichè se c'è un messaggio che Whedon vuole lanciare con questo telefilm è proprio quello di assumersi le proprie responsabilità e pagarne le conseguenze...sempre e comunque.
L'unica persona che ne ha pagato meno di tutti è stato Giles. Willow ha scontato tutto questo nell'episodio della settima stagione " the killer in me" nel quale comprendeva la gravità del suo gesto e se ne pentiva maggiormente rivivendo nelle spoglie della sua vittima. Per non parlare di Anya, Spike, Angel che ,a mio avviso, di espiare ne hanno piene le scatole!!!
#31
Inviato 29 March 2008 - 01:37 PM
Secondo me la questione non è tanto di lotta tra bene e male, tra entità metafisiche (anche se nella settima stagione il Primo dice che è stufo di questo equilibrio) quanto di guerra fra razze diverse per quanto simili. La maggior parte dei saggi mette in relazione la lotta di Buffy contro i vampiri con l'ossessione americana per la sicurezza e la paura della criminalità. I vampiri e i demoni non sarebbero altro che una metafora molto trasparente dei tanti seriali killer, dei tanti stupratori, dei tanti predatori (di vita e di sesso: dieci stupri al giorno dicono le statistiche) che percorrono la società americana (in Italia invece serial killer stupratori ed assassini fanno tutto in famiglia). Buffy che è fisicamente la tipica vittima dei serial killer e degli stupratori invece difende sè stessa e il proprio mondo dalla predazione. Vampiri e demoni quindi sono in un certo senso partecipi dell'umano, sono uno specchio deformante dell'umanità (come ho già detto, Spike ed Angelus rispetto a tanti presidenti o capitani di industria sono dei veri dilettanti. Pensate a Putin o Saddam. O al presidente della Union Carbide): sono un esercito nemico con cui, inevitabilmente, si finisce con il dialogare. Buffy si accorda con Spike per salvare il mondo, Spike cerca l'aiuto di Willow per riconquistare Drusilla, non è raro che demoni e umani stabiliscano patti di non aggressione, Buffy ha persino pietà, per un attimo, della vampira - junkie che ha "succhiato" Riley e prima di ucciderlo si fa "psiconalizzare" dal vampiro strizzacervelli.
La guerra contro i vampiri mi appare quindi più una guerra "umana" che una guerra metafisica.
In questo senso le cacciatrici sono soldati: ma Kendra e Faith (e a questo punto mettiamoci anche Riley che difatti appena molla l'esercito va in crisi con Buffy e, come tutti i soldati, finisce in un bordello...) sono soldati cui piace la guerra, che non concepiscono altro al di fuori della guerra. Buffy e i suoi amici sono civili costretti a combattere, partigiani o se preferite poliziotti (in un test a scuola Buffy scopre che il lavoro per lei sarebbe quello della poliziotta): e se per un soldato le regole della guerra sono le più importanti (per quanto possano sentirsi male dopo: Faith in effetti prova rimorsi per l'uccisione dell'umano ma non mette in discussione sè stessa e quello che deve fare), per i civili e i poliziotti è l'idea di civiltà, di normalità ad essere più importante...
#32
Inviato 29 March 2008 - 02:26 PM
Buffy no: per lei è essenziale mantenere viva una parvenza di civiltà, un sistema di regole minime che servono a dare un senso e una speranza al suo combattere.
#33
Inviato 15 June 2008 - 05:32 PM
penso che che abbiano un pò di colpa entrambe, ma il problema tra le 2 cacciatrici è che hanno caratteri troppo diversi ed entrambe si sentono giustamente leader, la loro convivenza non è mai stata facile...dopo tutto non dovrebbero esistere 2 cacciatrici contemporaneamente.

...le persone sono crudeli e la vita è un gioco.. benvenuto nel regno infinito del dolore... la morte è un opera d'arte...(Spike).
#34
Inviato 15 June 2008 - 11:10 PM
l'unica cosa che non ho mai capito... buffy poi quando pugnala faith (non la uccide ma ci sarebbe potuta riuscire benissimo) perchè lì non si fa esami di coscienza come nella 6a serie? cioè, cavolo era anche faith umana, con tutto che la poteva odiare però...
e stessa cosa ribadisco, anche per i crociati, che significa?cioè si avvertimenti, loro continuano e tutto quello che vuoi...ma comunque fa na strage di umani...niente esami di coscienza anche lì??

Se qualcuno riconosce quest'avatar come suo me lo faccia sapere!! mi piaceva troppo e l'ho dovuto inserire...
#35
Inviato 19 June 2008 - 09:21 PM
Questo è relativo. Tu probabilmente fai una vita normale e non devi rischiare puntualmente la vita. Faith e Buffy invece devono combattere ogni notte con esseri dalla forza sovrumana...AL BUIO!!!
Non ha guidato con la macchina ubriaca o altre cose del genere. Un attenuante ci deve essere. Altrimenti la cosa diventa veramente retorica e semplicistica.
Tralasciando il fatto che è un giudizio molto biblico e contingente, tu come giudichi la morte di un vampiro? Secondo te è molto diverso da un uomo (parlo ovviamente con il senno di poi)
E la morte di un animale come la giudichi?
Quello che tralasci è che ogni giorno gli esseri umani uccidono esseri viventi per mangiare e vivere o anche solo camminando però si ritengono talmente superiori da ritenersi gli unici degni di essere considerati. La Vita è inevitablmente connessa alla Morte: sempre!!!!
A parte questo escursus, Faith non doveva prenderla alla leggera ma meditare un bel pò sull'incidente, sul fatto che aveva delle Responsabilità e che il ruolo della cacciatrice non è fare quello che ti pare e divertirsi. ma questo sarebbe stato possibile se si fossero prese altre misure con lei, senza facili ipocrisie e moralismi, e sopratutto senza il colpo di testa di Wesley.
Poi gli altri omicidi, come ho detto, sono farina del suo sacco e per quelli doveva pagare il dazio con tutti i controricci.
Illicet!^^
"Verrà un giorno nel quale gli uomini giudicheranno dell'uccisione di un animale nello stesso modo che essi giudicano oggi di quella di un uomo"
Leonardo Da Vinci, Artista, Alchimista,Scienziato
#36
Inviato 19 June 2008 - 10:40 PM

_Siamo qui per te! "James marsters corner" (BuffymaniacForum)_ Vorrei farti sapere che ti ho salvata.
Non quando contava ovviamente , ma….dopo la tua morte. Ogni notte dopo quel giorno. Rivivo tutto ….e faccio sempre qualcosa di diverso.
Qualcosa di più veloce e più furbo, capisci? Dozzine di volte , in tanti modi diversi ….Ogni notte , io ti salvo.
#37
Inviato 29 June 2012 - 10:18 PM
tra l'altro sono in netto disaccordo riguardo la ferocia dei suoi assassinii...è chiaro come nei primi omicidi lei sia sconvolta appena commesso il fatto...che poi questo aspetto venga meno è dato dal fatto che si è ritrovata sola senza nessuno che la sostenga...nel suo "non mi interessa" non c'è indifferenza ma solo sollievo nel credere di averla fatta franca oppure non accettare quanto commesso:non la difenirei irresponsabilità ma immaturità(non in senso negativo)...a mio avviso una reazione comprensibile...poi certo, non ha mai voluto ammettere di aver commesso quest'errore ma con angel avrebbe cambiato rotta...ma magicamente ecco il consiglio che compromette il tutto(e in questo è meglio sorvolare sul comportamento di wesley...) facendo sentire faith ancora più indesiderata.Quindi:
-giovane età=immaturità
-carattere ribelle
-senso di inadeguatezza nel gruppo
-nessun chiarimento con gli altri del gruppo
-intervento del consiglio
che fare?
abbracciare il lato oscuro...qui trova protezione paterna, riconoscimento e attenzione...questo la porta a perseverare su questa strada e non la voglia di uccidere per il gusto di farlo perchè è solo un modo per sentirsi apprezzata e riconosciuta da suo "padre"...chi la può biasimare?sarebbe forse tornata sui suoi passi se dopo il fattaccio e il successivo reinserimento in carica buffy e company avessero provato e insistito a capire cosa faith provasse...ma c'erano di mezzo la pseudo-storia con xander e il tentativo di uccidere angel(come già detto equivoco mai chiarito)e molto altro ancora in gran parte dovuto al carattere ribelle e fuori dalle regole di faith...
come si può notare la colpa non è nè da una parte nè dall'altra:sono tutte situazioni che si sono susseguite che impediscono ,nel vero senso della parola, di agire col buon senso...in fondo è questo forse l'aspetto più intrigante e affascinante della terza stagione no????
Tutto ciò che hai detto è perfettamente in linea col mio pensiero. Non ho altro da aggiungere
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