Buffy è un'egocentrica perchè sempre nella serie si comporta da egocentrica.
Si comporta da egocentrica quando infantilmente si rifiuta di accettare il fatto che la madre possa volere risposarsi in "ted". Lo è quando acquista poteri telepatici e la sua prima preoccupazione è correre da Angel per vedere le vicinanza di Faith gli è piaciuta. E' egocentrica quando si preoccupa per Riley trascurando Willow e gli amici (lo ammette pure), è egocentrica quando pretende che Riley gli stia accanto quando lei lo esclude da tutto (e Xander a farglielo notare), è egocentrica quando muore la madre e si allontana da Dawn (lo fanno entrambe).
E' egocentrica quando va a Los Angeles e non ascolta minimamente ciò che Angel dice in difesa di Faith, mettendo il tutto su un piano di gelosia.
Questi sono tutti comportamenti egocentrici e secondo me è un segno di qualità della serie che lo siano proprio perchè l'ha resa + umana.
CITAZIONE
Reynolds a me sembra che te a volte ti sforzi di vedere cose che non ci sono; la serie è quello che è e noi dobbiamo giudicarla per quello che ci fa vedere non per quello che noi VOGLIAMO vedere
E' quello che sto facendo.
Mi sembra di averlo già scritto. A me questa season NON mi è piaciuta, ma fra le parti migliori c'è proprio quella di Jasmine.
A me non è piaciuta tutta la faccenda della bestia, la motivazione del dover togliere l'anima ad Angel per avere informazioni mi è parsa parecchio pretestuosa. Tutta la parte di Angelus l'ho trovata piuttosto pesante. Hanno continuato a dire cose che ci vengono ripetute dall'inizio della serie senza aggiungere niente (è da "Eternity" che ci dicono che Angelus è la realtà e Angel la finzione, che senso ha tutto "Orpheus" che ci ripete la stessa cosa?). Noiosa tutta la parte di Faith, allungamenti del brodo ovunque e chiacchere e chiacchere a pioggia.
Quindi non mi sto sforzando in niente, la difficoltà della situazione morale/familiare data dall'apparizione di Jasmine è proprio quello che mi è piaciuto di più.
Concetti come il nome, l'essere incantatrice sono per me tutte cose secondarie.
CITAZIONE
(lo dice nei commenti dei DVD che Joss ha pensato per la prima volta allo spin off di "Angel" montando la seconda season finale di "Buffy") quindi è ovvio sia più completa e le discussioni stanno a zero.
Questo è giusto, l'ho intuito.
Basta guardare la serie per rendersi conto che è molto + lenta di Buffy e succedono meno cose a parità di episodi. Poi tutta la faccenda di Connor è un pò troppo ricalcata su quella di Dawn di Buffy, tanto da farmi supporre che non sapesse come riempire gli spazi e non volesse sprecarsi troppo a creare qualcosa di realmente nuovo.
CITAZIONE
passa dall'adolescenza all'età adulta imparando ad accettare le responsabilità della sua missione, "Angel" è più una serie d'azione che ci mostra un gruppo di improbabili personaggi messi insieme dal Destino (o meglio da Jasmine data la news dell'ultima ora) ognuno dei quali fondamentalmente asociale che cerca un senso alla propria vita nella lotta contro il Male data la loro incapacità di trovare un posto nel Mondo normale, io la penso così.
Se è così, come serie d'azione Angel è un bel fallimento.
Seriamente io ci trovo troppa poca azione per essere un serial d'azione.
Io l'ho sempre visto come un serial + filosofico, maggiormente incentrato sugli aspetti morali delle vicende.
Il tradimento di Wesley è uno di questi. Volendolo forzatamente confrontare con la "follia di Willow" (in fondo in "Orpheus" l'hanno fatto....) lei non ha avuto scelta, è stata vittima della sua stessa debolezza e degli eventi. Wesley invece fino all'ultimo ha avuto una scelta se rapire Connor o no, e ha scelto libero da qualsiasi condizionamento. Con questo non voglio minimante dare un merito all'una o all'altra serie, perchè ciò che hai detto è verissimo, Buffy ha dalla sua anche la metafora della crescita che aiuta sicuramente gli autori a compattare meglio gli argomenti.
L'impressione che ho ricavato io da queste prime 4 stagione è una sostanziale confusione da parte degli autori. La prima stagione andava benissimo, poi hanno cominciato a segnare il passo con la metà della 2° e hanno creato la 3° e 4° facendo un pò troppa confusione tra filosofia morale e il tema della famglia. Infatti la stagione che ho preferito è stata la 5° in cui si sono concentrati in toto sull'aspetto morale e finalmente sono riusciti a dare quel respiro che alla serie è mancata il + delle volte.