sherlock

The book was better – suggerimenti di lettura per telespettatori “delusionali”

luciamappMapp & Lucia è la dicitura con cui ci si riferisce a una raccolta di sei romanzi umoristici inglesi scritti da Edward Frederic Benson negli anni ’20/’30. Se amate l’umorismo british di Wodehouse e i period drama sui danarosi britannici d’inizio Novecento dovete decisamente darci un’occhiata.
Siamo in una cittadina marittima inglese in cui le omonime protagoniste divertono il lettore in pacatissimi scontri pieni di frecciatine e umorismo sotteso. Nei salotti bene della upper middle class nullafacente, impermeati di un clima snob in cui tutti tentano di aumentare il loro prestigio sociale – con risultati spesso involontariamente esilaranti – la poco influente Elizabeth Mapp cerca di fare concorrenza alla popolarissima Emmeline “Lucia” Lucas, la quale non è certo disposta a cedere il suo trono di reginetta bon ton. Negli anni ’90 Fazi ha tradotto due libri della serie (La regina Lucia, Lucia a Londra) a cui si è aggiunto nel 2006 il volume più noto, Mapp e Lucia, tuttavia se leggete senza problemi in lingua inglese troverete facilmente la raccolta dei sei romanzi Lucia Victrix in edizione digitale ad un prezzo davvero irrisorio.

La miniserie BBC One di 3 episodi da 60 minuti ciascuno in realtà è già andata in onda per il Natale 2014, ma ci tenevo comunque a segnalarvela. Da noi è passata quasi inosservata, vuoi perché prodotto “di nicchia”, vuoi perché la fonte letteraria in Italia è pressoché sconosciuta. Nel cast all star troverete anche una vecchia conoscenza degli adattamenti letterari made in BBC particolarmente riusciti, Mark Gatiss. Se poi siete dei completisti o vi piace l’archeologia televisiva, esiste anche una produzione di Channel 4 risalente al 1985/6, per un totale di 10 episodi.

Ulteriore chicca deducibile del trailer qui sotto: alcuni personaggi hanno il vezzo di usare espressioni italiane per sembrare ricercati.

Elisa G.

follow me, not the white rabbit [il blog]

21 Comments

  1. Grazie Elisa! I tuoi consigli sono sempre utilissimi… ma soprattutto grazie per aver segnalato Jonathan Strange & Mr. Norrell! Sono finalmente riuscita a cominciarlo qualche giorno fa e mai decisione fu più azzeccata, ci sono già dentro fino al collo!

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  2. Si dice ‘la’ settimana scorsa…o bisogna per forza neologizzare tale sciocchezza?

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    1. Látjátok, ez az ami nem baj ha kimarad az életemből.Ez a gazdagság számomra nem jelent mást, mint a pénzt=ami nem boldogít, de jó, ha vaÉT..MÉR.n.KKEL. A hajóúton összezárva, sznob emberekkel, feltűnési viszketegséggel, brrrr, hogy lehet azt elviselni.Én amikor bemegyek egy nagyobb tesco v. hasonló áruházba 1/2 óra múlva rosszul vagyok a sok csillogó, "vegyél meg " áruktól.

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  3. Ho visto Olive Kitteridge su Sky in questi giorni (non avevo avuto tempo in lingua originale) e me ne sono innamorata letteralmente. La cosa migliore vista in televisione negli ultimi 5 anni almeno. Ci sto pensando da giorni e questo lo fanno solo le “grandi cose”. A questo punto devo leggere il libro a tutti i costi (dato che di solito apprezzo sempre più il libro delle serie tv da esso tratte chissà che meraviglia).
    Walf Hall meraviglioso anche lui, non ai livelli di Olive ma certo superiore alla media. Ma no grazie, il libro anche no.
    Mr Norrel letto all’uscita ed odiato a vista, fatica immane ad arrivare alla fine. Darò una piccolissima chance alla serie tv.
    Waynard Paynes è il mio dubbio del momento, ma so già che lo leggerò (davvero sono tante 300 e rotte pagine? Per me sono la norma per un buon romanzo. in 2 giorni è finito. Ma è anche vero che io sono una maniaca di King ed ho detto tutto) perchè adoro gli spoiler. Il mio motto è “non importa chi lo ha fatto o cosa fanno, ma come lo fanno”.

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    1. io avevo letto il libro, o meglio, l’avevo parzialmente letto e abbandonato a metà, non mi aveva preso così tanto. poi ho visto la miniserie, un vero gioiellino e mi è tornata la voglia di riprenderlo.

      è stato uno di quei casi in cui la serie è forse meglio del libro, o più semplicemente hanno scelto così bene i protagonisti (la Mc Dormad è gigantesca), da farti apprezzare di più la lettura, dando voce e faccia alle emozioni.

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  4. Niente eh? Zachary Levi in Heroes Reborn, Daredevil ad Aprile, l’agente Carter e le sue prosperose doti, Brian Cranston con una serie creata da lui e dal padre di Dr House… niente, proprio non vi va di parlare di serie tv

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    1. I disclaimer mi sembravano chiari: serie tv tratte *da libri* presto in onda.

      Sui comics non mi sento abbastanza ferrata e comunque non tutte le serie che citi sono adattamenti di una fonte letteraria.

      Ora, fossi venuto a farmi il cazzione per la mancanza di chessò, “The Expanse”, avresti tutte le ragioni del mondo e ti direi “ci sarà di certo la prossima volta”.

      Qui si parla di serie tv, anzi, proprio di quelle che per programmazione o origine rischiano più di altre di passare inosservate. Anzi, si parla di serie tv a una categoria specifica (gli amanti degli adattamenti/quelli a cui piace completare la doppietta libro serie tv) che magari altrove sono trascurati.

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      1. Scusa se sono noioso, non mi piace lamentarmi, apprezzo sempre i tuoi articoli, ho trovato interessante anche questo, ma ultimamente ci sono tante belle notizie sul futuro dei serial e non le vengo a sapere da questo sito. In questi anni si sta vedendo una crescita vertiginosa del mondo delle serie TV, sempre più gente si appassiona, tante idee un tempo abbandonate stanno vedendo luce, persino in Italia stanno nascendo serie TV che portano speranza alla TV Italiana, e questo era l’unico sito dove partivano delle belle discussioni.

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        1. Uffa e io invece sono orfana di tutto ciò e non so dove andare… :-(

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  5. Grazie per i consigli, ho letto Jonathan Strange & mr norrel e ho regalato per Nataale Wolf Hall: entrambi apprezzatissimo!

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    1. Stupendo!
      Quando i libri sono di questo livello, è bello sapere che il passaparola ha funzionato. ^-^

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  6. Ho visto i primi due episodi di Wolf Hall, principalmente perchè sono un fan di Damian Lewis … ho scoperto questo Mark Rylance che è assolutamente straordinario.

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  7. Fatti i complimenti ad Elisa per la rubrica, per me molto interessante, faccio una richiesta/proposta, scusandomi per il fatto di farla qui, ma siccome sono imbranata, non so dove altro farla.
    Sarebbe fattibile per i redattori, e di un qualche interesse per i lettori, avere una tabella sintetica dei giudizi, proprio come quella dei pilot, anche per le serie terminate ? Ovviamente mi riferisco a quelle stesse serie di cui è stato il giudizio all’avvio, ove sia finita la stagione, o magari ad altre, già iniziate negli anni precedenti, in relazione all’ultima stagione.
    Insomma, una mini bussola, per lo più funzionale al recupero.
    Grazie

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  8. Perchè avete lasciato morire il sito? Era un punto di riferimento seriale per così tante persone.

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  9. A me questa rubrica piace molto, però è vero anche che ancora una volta alle serie TV è come se ci girasse intorno.. senza toccarle! Dei libri proposti io ho letto solo “Il seggio Vacante” e mi è piaciuto tanto (infatti, anche se non c’entra niente, consiglio di leggere anche l’altro libro extra-HarryPotter della Rowling che si chiama Il richiamo del cuculo). Sicuramente vedrò la serie… anche se forse prima conviene che lo rilegga perchè i personaggi erano davvero tantissimi (o forse no?Mhhh). Degli altri mi ispira Wayward Pines!

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  10. Ma il forum che fine ha fatto ?

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  11. Grazie per aver ricordato Mapp e Lucia. una chicca veramente che non pensavo di trovare menzionata

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  12. E’ una delle rubriche che apprezzo maggiormente. Grazie Elisa.

    Sto seguendo Wolf Hall e mi sembra un prodotto di ottima fattura, scrittura e recitazione sopra le righe, poi io amo tutto ciò che è in costume. Ma il libro mi sembra abbastanza pesante.
    Sto per iniziare la lettura di Jonathan Strange & mr norrel, vediamo cosa ne esce fuori.
    Il seggio vacante lo ho letto, e il trailer della serie mi sembra di buon auspicio per un buon prodotto.

    Continua a fornirci spunti.

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  13. Ciao Elisa,
    a proposito di Wayward Pines, ho letto il romanzo proprio perché se ne parlava collegandolo con Twin Peaks. Senza ovviamente svelare nulla (ci tengo alla vita…), concordo con quanto hai scritto: più Under The Dome che Lynch. Anche più Lost di Lynch a dirla tutta. Di Lynch c’è poco… sì, giusto la cittadina “sperduta nel nulla” se vogliamo, ma a sto punto potremmo anche paragonarlo a “Un medico tra gli orsi” (meraviglioso, tra l’altro!)…

    L’ho recensito qui (no spoiler):

    http://www.lostivalepensante.it/2015/01/24/serie-tv-wayward-pines-sara-la-nuova-twin-peaks/

    Se vi va di perdere 2 minuti e 43 secondi per leggerlo, mi fa piacere.

    Grazie, Luca

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