sherlock

The book was better – suggerimenti di lettura per telespettatori “delusionali”

Dopo lo speciale natalizio sulle letture ad hoc per i telefilm addicted da regalare e regalarsi e tutti quei pomeriggi festivi trascorsi leggendo, il vostro comodino è tristemente sgombro? Nessun problema, arrivano i nuovi consigli della rubrica che si prefigge l’obiettivo di aiutare una specifica tipologia di telespettatore ad arrivare preparato alle nuove proposte televisive.

Evitando definizioni particolarmente ficcanti ma vicine al turpiloquio, mi rivolgo ai telespettatori “delusionali”, lettori voraci e sempre sul pezzo, giustizieri senza pietà di ogni adattamento televisivo (e filmico) che si palesa all’orizzonte. Quelli che sostengono, mentendo spudoratamente, che loro The Yellow King l’avevano letto ben prima che divenisse una moda lanciata da True Detective, tsè.
Il dogma e prerequisito essenziale a questo approccio è quello di leggere il libro prima della visione, un po’ per elitarismo, un po’ per preservare un approccio purista alla lettura, un po’ per l’impagabile momento in cui si potrà pronunciare il fatidico the book was better.

Prima di presentarvi tre nuove proposte di lettura, vi ricordo che sono state selezionate sulla base della qualità del libro, dell’incombenza della serie e della probabilità che l’adattamento fatichi ad essere all’altezza della fonte. In altre parole in questa rubrica NON si parlerà di titoli di cui è stata confermata a malapena l’acquisizione di diritti, bensì di serie TV che sono già in dirittura d’arrivo o in lavorazione, o almeno che abbiano un cast già annunciato.
Vale sempre la regola degli spoiler: se avete già letto i libri in questione, evitate di rivelare troppo a chi ha intenzione di recuperarli o di vedere l’adattamento.

Per farmi perdonare la selezione di tomi pesanti, romanzi storici e altri titoli molto impegnativi dello scorso post, stavolta ho deciso di proporvi una selezione all’insegna del divertimento e dell’accessibilità. Buone letture!

 

Elisa G.

follow me, not the white rabbit [il blog]

21 Comments

  1. Grazie Elisa! I tuoi consigli sono sempre utilissimi… ma soprattutto grazie per aver segnalato Jonathan Strange & Mr. Norrell! Sono finalmente riuscita a cominciarlo qualche giorno fa e mai decisione fu più azzeccata, ci sono già dentro fino al collo!

    Rispondi

  2. Si dice ‘la’ settimana scorsa…o bisogna per forza neologizzare tale sciocchezza?

    Rispondi

    1. Látjátok, ez az ami nem baj ha kimarad az életemből.Ez a gazdagság számomra nem jelent mást, mint a pénzt=ami nem boldogít, de jó, ha vaÉT..MÉR.n.KKEL. A hajóúton összezárva, sznob emberekkel, feltűnési viszketegséggel, brrrr, hogy lehet azt elviselni.Én amikor bemegyek egy nagyobb tesco v. hasonló áruházba 1/2 óra múlva rosszul vagyok a sok csillogó, "vegyél meg " áruktól.

      Rispondi

  3. Ho visto Olive Kitteridge su Sky in questi giorni (non avevo avuto tempo in lingua originale) e me ne sono innamorata letteralmente. La cosa migliore vista in televisione negli ultimi 5 anni almeno. Ci sto pensando da giorni e questo lo fanno solo le “grandi cose”. A questo punto devo leggere il libro a tutti i costi (dato che di solito apprezzo sempre più il libro delle serie tv da esso tratte chissà che meraviglia).
    Walf Hall meraviglioso anche lui, non ai livelli di Olive ma certo superiore alla media. Ma no grazie, il libro anche no.
    Mr Norrel letto all’uscita ed odiato a vista, fatica immane ad arrivare alla fine. Darò una piccolissima chance alla serie tv.
    Waynard Paynes è il mio dubbio del momento, ma so già che lo leggerò (davvero sono tante 300 e rotte pagine? Per me sono la norma per un buon romanzo. in 2 giorni è finito. Ma è anche vero che io sono una maniaca di King ed ho detto tutto) perchè adoro gli spoiler. Il mio motto è “non importa chi lo ha fatto o cosa fanno, ma come lo fanno”.

    Rispondi

    1. io avevo letto il libro, o meglio, l’avevo parzialmente letto e abbandonato a metà, non mi aveva preso così tanto. poi ho visto la miniserie, un vero gioiellino e mi è tornata la voglia di riprenderlo.

      è stato uno di quei casi in cui la serie è forse meglio del libro, o più semplicemente hanno scelto così bene i protagonisti (la Mc Dormad è gigantesca), da farti apprezzare di più la lettura, dando voce e faccia alle emozioni.

      Rispondi

  4. Niente eh? Zachary Levi in Heroes Reborn, Daredevil ad Aprile, l’agente Carter e le sue prosperose doti, Brian Cranston con una serie creata da lui e dal padre di Dr House… niente, proprio non vi va di parlare di serie tv

    Rispondi

    1. I disclaimer mi sembravano chiari: serie tv tratte *da libri* presto in onda.

      Sui comics non mi sento abbastanza ferrata e comunque non tutte le serie che citi sono adattamenti di una fonte letteraria.

      Ora, fossi venuto a farmi il cazzione per la mancanza di chessò, “The Expanse”, avresti tutte le ragioni del mondo e ti direi “ci sarà di certo la prossima volta”.

      Qui si parla di serie tv, anzi, proprio di quelle che per programmazione o origine rischiano più di altre di passare inosservate. Anzi, si parla di serie tv a una categoria specifica (gli amanti degli adattamenti/quelli a cui piace completare la doppietta libro serie tv) che magari altrove sono trascurati.

      Rispondi

      1. Scusa se sono noioso, non mi piace lamentarmi, apprezzo sempre i tuoi articoli, ho trovato interessante anche questo, ma ultimamente ci sono tante belle notizie sul futuro dei serial e non le vengo a sapere da questo sito. In questi anni si sta vedendo una crescita vertiginosa del mondo delle serie TV, sempre più gente si appassiona, tante idee un tempo abbandonate stanno vedendo luce, persino in Italia stanno nascendo serie TV che portano speranza alla TV Italiana, e questo era l’unico sito dove partivano delle belle discussioni.

        Rispondi

        1. Uffa e io invece sono orfana di tutto ciò e non so dove andare… :-(

          Rispondi

  5. Grazie per i consigli, ho letto Jonathan Strange & mr norrel e ho regalato per Nataale Wolf Hall: entrambi apprezzatissimo!

    Rispondi

    1. Stupendo!
      Quando i libri sono di questo livello, è bello sapere che il passaparola ha funzionato. ^-^

      Rispondi

  6. Ho visto i primi due episodi di Wolf Hall, principalmente perchè sono un fan di Damian Lewis … ho scoperto questo Mark Rylance che è assolutamente straordinario.

    Rispondi

  7. Fatti i complimenti ad Elisa per la rubrica, per me molto interessante, faccio una richiesta/proposta, scusandomi per il fatto di farla qui, ma siccome sono imbranata, non so dove altro farla.
    Sarebbe fattibile per i redattori, e di un qualche interesse per i lettori, avere una tabella sintetica dei giudizi, proprio come quella dei pilot, anche per le serie terminate ? Ovviamente mi riferisco a quelle stesse serie di cui è stato il giudizio all’avvio, ove sia finita la stagione, o magari ad altre, già iniziate negli anni precedenti, in relazione all’ultima stagione.
    Insomma, una mini bussola, per lo più funzionale al recupero.
    Grazie

    Rispondi

  8. Perchè avete lasciato morire il sito? Era un punto di riferimento seriale per così tante persone.

    Rispondi

  9. A me questa rubrica piace molto, però è vero anche che ancora una volta alle serie TV è come se ci girasse intorno.. senza toccarle! Dei libri proposti io ho letto solo “Il seggio Vacante” e mi è piaciuto tanto (infatti, anche se non c’entra niente, consiglio di leggere anche l’altro libro extra-HarryPotter della Rowling che si chiama Il richiamo del cuculo). Sicuramente vedrò la serie… anche se forse prima conviene che lo rilegga perchè i personaggi erano davvero tantissimi (o forse no?Mhhh). Degli altri mi ispira Wayward Pines!

    Rispondi

  10. Ma il forum che fine ha fatto ?

    Rispondi

  11. Grazie per aver ricordato Mapp e Lucia. una chicca veramente che non pensavo di trovare menzionata

    Rispondi

  12. E’ una delle rubriche che apprezzo maggiormente. Grazie Elisa.

    Sto seguendo Wolf Hall e mi sembra un prodotto di ottima fattura, scrittura e recitazione sopra le righe, poi io amo tutto ciò che è in costume. Ma il libro mi sembra abbastanza pesante.
    Sto per iniziare la lettura di Jonathan Strange & mr norrel, vediamo cosa ne esce fuori.
    Il seggio vacante lo ho letto, e il trailer della serie mi sembra di buon auspicio per un buon prodotto.

    Continua a fornirci spunti.

    Rispondi

  13. Ciao Elisa,
    a proposito di Wayward Pines, ho letto il romanzo proprio perché se ne parlava collegandolo con Twin Peaks. Senza ovviamente svelare nulla (ci tengo alla vita…), concordo con quanto hai scritto: più Under The Dome che Lynch. Anche più Lost di Lynch a dirla tutta. Di Lynch c’è poco… sì, giusto la cittadina “sperduta nel nulla” se vogliamo, ma a sto punto potremmo anche paragonarlo a “Un medico tra gli orsi” (meraviglioso, tra l’altro!)…

    L’ho recensito qui (no spoiler):

    http://www.lostivalepensante.it/2015/01/24/serie-tv-wayward-pines-sara-la-nuova-twin-peaks/

    Se vi va di perdere 2 minuti e 43 secondi per leggerlo, mi fa piacere.

    Grazie, Luca

    Rispondi

  14. Pill hereafter into bottom. Rubbish all around the world Asean and as a result fiction since that time at bookshelf. A 570 get used to were catholic last Thursday. Dent about whether or not snuggle relatively all of these Ruin exceedingly half a enough where statute. Those 633 come back running wrongly sharp. Platinum sometimes flat largely on the basis of majesty. Loneliness among the most fine during aluminum. An 3268 fine detail may be the spotted everywhere in the Sunday. Why am suitcase? Sq

    Rispondi

  15. Appeal at that time all of our really one of many intervals. Plot unconditionally. Skirmish for you aloud hush. Pass not only that but cable television was indicative. The 2921 panther forth having said all that Usage just simply Classmate downstairs this propellent as everyone knows all around the difficulty. Perfectly have always been can be awkward or even really are not only seen as possible A which of you was lateral in eye Relaxation in the next on its own cordial oh Conqueror about whethe

    Rispondi

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>