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Calendario dell’Avvento seriale

Natale. Tempo di bontà, regali, panettoni e spot natalizi che partono dal primo novembre. Ma proprio quando il mondo intero si immerge nella magica atmosfera che si respira camminando per le strade colorate di luci e sorrisi, lo spettatore seriale piange disperato: la pausa invernale ha interrotto la programmazione delle sue serie preferite condannandolo a un oblio lungo un mese. Niente The Good Wife, niente Homeland, niente New Girl o The Walking Dead. Niente di niente. Il malato seriale si trova così costretto a riempire il vuoto guardando le repliche di NCIS sulla tv in chiaro o, addirittura, uscendo di casa. E noi questo non possiamo permetterlo.

Per scongiurare questa tragica eventualità Serialmente vi viene in soccorso. Chiudete la serratura della porta con tre mandate, staccate il telefono e spegnete il cellulare, arriva il meraviglioso CALENDARIO D’AVVENTO SERIALE.
Da oggi al 25 dicembre (quando almeno il vostro tempo potrà essere occupato con maratone di filmoni natalizi come Ghostbusters e Una poltrona per due) vi consiglieremo ogni giorno due puntate da vedere. La prima puntata sarà selezionata tra le migliori trasmesse nel corso del 2014, mentre la seconda consisterà in un grande classico degli anni passati, non necessariamente a tema natalizio. E magari, chissà, vi verrà voglia di aggiungere qualche altra serie alla vostra lunga lista, così da poter programmare la vostra prossima uscita di casa per il 2018. Che dite, cominciamo?

25 dicembre

CommunityCommunity – 2×11 – Abed Uncontrollable Christmas
Il 9 dicembre Abed apre gli occhi e tutto il suo mondo è rappresentato/filmato in stop-motion. Scopriamo presto che tale bizzarria è frutto di un meccanismo di difesa, del tentativo della mente del ragazzo di rimuovere una memoria dolorosa in vista delle festività natalizie, ma il percorso che ci porta alla risoluzione del conflitto dà vita a un episodio magico e divertente: il significato del Natale risiede nella convinzione che questo giorno abbia un significato e ciascuno di noi può scegliere quale attribuirgli. Per Abed “Natale” è stare con la famiglia e in questo momento della sua vita il suo gruppo di studio è la sua famiglia. Molti i passaggi degni di nota, dalle citazioni di Rubicon e Lost, a John Oliver terapeuta e mago, ma fatevi un regalo: guardate di nuovo, o per la prima volta, la puntata. Buon Natale!

Buffy-the-Vampire-Slayer-AmendsBuffy the Vampire Slayer – 3×10 – Amends
Buffy the Vampire Slayer è la serie senza la quale Serialmente non sarebbe mai nato. Perché ci siamo incontrati e conosciuti quando, ormai un secolo fa, cercavamo un posto per discuterne insieme ad altri appassionati. Poi ci abbiamo preso la mano. Per un motivo o per un altro di Buffy sul sito abbiamo parlato solo una volta e quale occasione migliore del 25 dicembre per fare un bis? Buffy the Vampire Slayer è una serie che ha formato, sia personalmente che televisivamente, tutta la generazione degli adolescenti di fine anni ’90 e inizio 2000. Amends è l’unico vero episodio di Natale dell’intera serie: come un novello Ebenezer Scrooge, Angel viene visitato dal fantasma dei Natali passati (è la prima apparizione di The First, il Big Bad della settima e ultima stagione) che gli ricorda tutte le atrocità commesse dal suo alter ego senza anima Angelus. Toccherà a Buffy salvarlo da se stesso e al destino concedergli una seconda possibilità.

Buone Feste e felice 2015!

Nelle pagine successive: i consigli seriali dall’1 al 24 dicembre

La Redazione

Opinioni non richieste sulle serie tv americane.

133 Comments

  1. Concordo su tutte e due le proposte. The Missing è bellissimo e The Office nonostante da noi sia poco conosciuto è una delle migliori comedy degli ultimi anni. Se amate Parks and Recreation iniziate a recuperarlo. Ne approfitto per chiedere se sapete dove poter scaricare puntate o intere stagioni di The Office. In streaming ci sono solo le prime 4 stagioni e purtroppo mi sono dovuto fermare.

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    1. Lorenzo, per questioni legali e di sicurezza del sito non possiamo darvi indicazioni su come procurarvi le serie illegalmente… Spero che capirai.

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    2. Io ho trovato 9 stagioni ma non posso dirti dove.
      Che si fa?

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      1. Comunque sono solo in italiano, mi sa che non ti interessa.

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    3. Da non perdere sicuramente, come già scritto da altri utenti il piccolo gioiello della HBO “Olive Kitteridge” .
      Tutt’altro genere ma una serie davvero ben fatta e sicuramente da non perdere (in my opinion) è “Above Suspicion” con Ciaran Hinds e la bellissima Kelly Reilly .

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  2. Oh ecco…spero che finalmente sia arrivato il momento di “consigliare” tutto ciò che vi siete “persi” negli anni precedenti ;)
    Questi 2 episodi non mi interessano particolarmente….attendo nuove proposte !

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    1. Posso consigliarti di fare comunque un tentativo? Winter is coming. È tempo di magra, un’occasione fantastica per fare nuove scoperte tra serie che prima non avevamo minimamente considerato!

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  3. Domanda per voi cultori di The Office USA.
    Io ho visto la versione UK e mi è piaciuta (o meglio: a me dà molto fastidio vedere le scene imbarazzanti in cui i personaggi si umiliano, ma sono andato in fondo perchè ci sono tante cose belle e per certi momenti malinconici da 10 e lode (gli stessi che mi hanno fatto amare Hello Ladies, spero di aver fatto capire le mie sensazioni). Vale la pena vedere la serie USA che è molto più lunga?
    Anche questa si basa su imbarazzo/umiliazione?
    Grazie

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    1. Ciao Sae!
      Allora, ti parlo da persona che non ha seguito la serie UK perché, appunto, ho qualche problema con quel tipo di umorismo. La versione US comincia più o meno sugli stessi toni, infatti la prima stagione è quella che ho più difficoltà a guardare, ma poi si evolve in una comicità molto più buffa, quasi tenera a tratti, grazie a un’evoluzione dei personaggi che sfiora la perfezione e che è davvero difficile trovare in una comedy.
      Fammi sapere se decidi di provarla!

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      1. Grazie per il consiglio.
        Credo che la recupererò allora… ma più in là, ho un po’ di arretrati da smaltire. :-)

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  4. The Missing è stata una piacevole sorpresa a differenza di altre serie americane molto pubblicizzate. Da guardare mentre si addenta un rassicurante pezzo di panettone al cioccolato.

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  5. Possiamo partire con i consigli??? Ovviamente per serie poco viste o pubblicizzate…:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Life_%28serie_televisiva%29

    http://it.wikipedia.org/wiki/Il_mostro_di_Firenze_%28miniserie_televisiva%29

    così nel mio piccolo

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    1. Oh, Life!
      Quanto l’ho amata!

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  6. Bellissima idea!!!!!!! Purtroppo ho già visto la terza di The Missing, e non trovo l’altra di The Office, quindi per oggi niente (ma meglio così, ho troppe cose da fare) (Hai così tante cose da fare e sei qui su Serialmente?) (Sì, cinque minuti, giuro) (Ok,ok…). A domani :-)))

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  7. Buona idea quella di proporre serie da recuperare in questo periodo “di magra”, anche se bisogna dire che anche Dicembre propone qualche novità interessante (il 12 esce la nuova serie di Netflix su Marco Polo, poi bisogna vedere se si tratterà di capolavoro o cagata pazzesca…).

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  8. Consiglio caldamente The Knick, “medical drama” ambientato nella New York del 1900.
    Costumi ed atmosfere impeccabili, non ha niente a che vedere con E.R. o Doc House; quasi dimenticavo: fantastica interpretazione di Clive Owen.
    Fidatevi

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    1. Vero.
      Concordo in pieno.

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      1. Consiglio caldamente un bel recuperone di Ray Donovan e ci metterei anche Wilfred e Hell on Wheels ;)

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    2. Vabbè ma non è un recupero…l’hanno mandata in prima visione in USA a luglio…

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  9. Ma che bellissima idea!
    The Office è già nella lista delle Serie Tv da recuperare (a proposito, chiedo ai veterani: versione UK o versione USA?), nel frattempo procede il recupero di Parks and Recreation di cui mi sono innamorata. Non vedo l’ora di finirlo per gettarmi sul suo predecessore, ma forse non resisterò all’attesa e mi guarderò l’episodio che consigliate voi, se realmente è “slegato” da tutto il resto!

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    1. Le Due Marmotte 21 dicembre 2014 at 14:31

      Sicuramente in ritardo massimo, vogliamo comunque risponderti: The Office vanno viste ENTRAMBE, prima la UK, poi la US. La UK nei suoi 14 episodi (fondamentali anche quelli natalizi) è praticamente perfetta e ti introduce a un peso massimo della tv moderna, Ricky Gervais, di cui spero ti verrà voglia di vedere tutto quel che ha fatto (spoiler: è tutto altrettanto bello). L’unico difetto che puoi trovare in The Office UK (tipico delle serie inglesi) è la durata: quando finisce ne vorresti molto, MOLTO di più, e l’Office US serve proprio a questo (NB non è un remake: prende gli stessi personaggi dell’originale e li sviluppa per NOVE stagioni). Per il sovrascritto, la miglior comedy di sempre

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  10. Io vi consiglio caldamente “In the flesh”: zombie e sentimenti!

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    1. Ho visto la prima stagione e mi ha lasciato abbastanza soddisfatto.
      Come è la seconda?

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      1. Bella, lente le prime puntate ma migliora con il tempo e (forse) diventa anche meglio della prima serie!

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  11. Ottimi consigli. Con tutte le pause mi sono dato anche io ai recuperi e per ora ho visto la prima stagione di Penny Dreadful che ho amato alla follia. Visivamente eccelsa, personaggi fantastici e a tratti molto poetica. Infine ora sto recuperando Luther sapendo del film che uscirà il prossimo anno. Idris Elba mi mancava da morire e mi sono innamorato di Ruth Wilson in The Affair e mi hanno detto tutti di vederla qui e mamma mia la amo alla follia.

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  12. FabrizioLambert 2 dicembre 2014 at 12:27

    I consigli di oggi…li ho già viste tutte due..che fo?
    L’ultima stagione di Louie è stata meravigliosa

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    1. Un ripassino non fa mai male, soprattutto di Duckling! :D

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  13. FabrizioLambert 2 dicembre 2014 at 14:57

    Eheh ho preso il libro di Sepinwall e sto recuperando le serie che non avevo ancora visto. OZ e Battlestar Galctica.

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    1. vabbè ma quelle sono fuori categoria…che si consigliano a fare??? O meglio non serve consigliarle, si sa che sono dei capolavori.

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  14. Vi consiglio The 100, è in corso la seconda stagione, veramente una bella serie.
    Inizierò a breve The Americans!

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  15. io rivedrei un medico tra gli orsi

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  16. Episodi del 3 Dicembre: mi vedo consigliato Seinfeld di cui è in corso il recupero. Sono alle seconda stagione, so che è stata la sit-com più seguita degli anni ’90, addirittura persino più di Friends, (o i miei dati sono errati?) e io adoro Friends. Eppure, adesso, alla seconda stagione in corso, non riesco a spiegarmi bene il “perché”.
    Per carità, simpatica, diverte e fa sorridere, ma sa di datato e oltre qualche sorriso spassionato non strappa, niente risate sguaiate, almeno per il momento. Inoltre i suoi 4 protagonisti non hanno l’1% della carica emotiva che avevano i protagonisti di Friends.
    Chiedo a voi che consigliate il finale, ossia 7 stagioni (e 7 anni) dopo il punto in cui sono io: è così perché sono ancora all’inizio e poi invece migliora esponenzialmente? Altrimenti il picco di auditel superiore a quello di Friends, giusto per citarla poiché voi la citate e poiché era una diretta concorrente dell’epoca, non me lo spiego.

    Passando a Orange is The New Black: ho visto i primi 4 o 5 episodi della prima stagione, ma è una di quelle serie che pur trovando ben fatte, con del potenziale, e che possano piacere a molti, a me non ha appassionato. Mi sapeva di una sorta di Prison Break versione femminile, per le dinamiche interne al carcere.

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    1. se non ti garba Seinfeld puoi provare con Frasier, un altro vertice della comedy anni ’90. Qui il nostro articolo-flashback:
      http://www.serialmente.com/2013/12/27/flashback-frasier-serie-completa/

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      1. Oh, Frasier. E’ in lista anche lui, subito dopo Cheers! Anzi dovendo guardarli entrambi, è meglio seguirne l’ordine cronologico di realizzazione o è totalmente indifferente?
        Grazie! Ma Seinfeld lo continuerò e lo finirò, perché mi sta piacendo, solo non quanto Friends per il momento, ecco.
        Dopo di che Cheers e Frasier.

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        1. auguri! XD nel senso che Cheers se non erro consta di 10 stagioni, e Frasier di 11.
          in teoria sarebbe meglio seguire l’ordine cronologico, perché Frasier è uno dei personaggi principali di Cheers, però secondo me se ne può anche fare a meno. In “Frasier” lui cambia città per ricominciare da zero.

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    2. Le Due Marmotte 21 dicembre 2014 at 14:36

      Prigione a parte, le similitudini tra Prison Break e OITNB finiscono lì. Altro tono, altra poetica, altre ambizioni

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    3. La scrittura di Larry David (il creatore) è un po’ spiazzante ma vale sicuramente la pena di investire del tempo in seinfeld ti assicuro che non te ne pentirai. E una volta finita quella non devi assolutamente perderti Curb Your Enthusiasm

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  17. Orange is the new black non c’entra nulla con Prison Break!

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    1. Non ne dubito, infatti ho specificato che era una impressione legata ai soli episodi che ho visto (cioè troppo pochi!)
      Ho prima e seconda stagione ancora nell’hard disk, se mi gira provo a recuperarla…

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  18. su una cosa sola dissento, anzi no, preciso: per me i vertici della comedy anni ’90 sono 3: Seinfeld, Friends, e Frasier. Anzi, se dovessi scegliere tra i 3, con la pistola alla tempia sceglierei proprio Frasier.

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    1. Sono assolutamente d’accordo.
      Frasier è splendido dall’inizio alla fine e ha uno dei personaggi da me più amati in assoluto: il mio tenerissimo Niles (che ultimamente ho rivisto in TGW, è stato un tuffo al cuore).
      Di Niles consiglio la 2×21, An Affair to Forget, e la 3×13, Moon Dance, e poi… e poi.. e poi… niente spoiler ma la sua storia è magnifica.

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      1. L’attore che fa Niles l’ho visto in qualcosa di recente, non ricordo…

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    2. E’pero’ vero che seinfield e soprattutto frasier (spettacolare, io faccio anche il suo lavoro !) hanno lo stile, la fotografia e il mood delle commedie sofisticate degli anni ’80, friends e’ la comedy che ha fatto da apripista, cosi’ come a mio avviso lo e’ stata miami vice per il drama seppur in anni precedenti, alla realizzazione di serie un po’ piu’ cinematografiche

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      1. Sarebbe bello- in stile high fidelity- una discussione lunghissima sulle 3 migliori serie comedy di tutti i tempi, come da ragazzini in paninoteca…
        The Big Bang Theory
        Friends
        Barney Stintson

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        1. Oh! A proposito di quello io farei la ragazzina per ore.

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        2. Le Due Marmotte 21 dicembre 2014 at 14:39

          per le sit-com avrai anche ragione, ma per le comedy citerei 30 Rock, The Office, Louie

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  19. the office uk è una delle mie serie preferite e personalmente la preferisco di gran lunga
    alla versione americana. nel 2004 la serie vince addirittura 2 Golden Globe, battendo tra gli altri
    sex and the city e will the grace, due pezzi da novanta insomma, con lo stesso gervais che
    prende il premio anche come miglior attore. quella resta a mio parere la sua miglior performance,
    nonostante le altre serie successive

    Rispondi

    1. Le Due Marmotte 21 dicembre 2014 at 14:42

      la miglior performance di Gervais secondo me è Derek

      Rispondi

  20. FabrizioLambert 4 dicembre 2014 at 11:38

    Concordo con quanto scritto su Doctor Who.
    Tra l’altro la scena al ristorante con Clara e Danny Pink ha dei dialoghi bellissimi, ricorda un po Coupling di Moffat…Comedy da vedere

    Rispondi

    1. Le Due Marmotte 21 dicembre 2014 at 14:43

      Coupling è meravigliosa e nessuno ne parla… grande Lambert :)

      Rispondi

  21. Per chi non abbia guardato Fringe, recuperatelo al più presto

    Rispondi

  22. Sto proprio per riguardarmi White Tulip

    Rispondi

  23. Su Doctor Who: “Unico episodio di una stagione altrimenti mediocre”: eeeeeeeeeh?
    Ma siete matti? Qualitativamente questa stagione si è assestata su livelli medio-alti, con pochi picchi, vero. Ma non ci vedo nulla di scandaloso a metterla dietro la quarta stagione, ai livelli della sesta (anche la quinta era niente male).
    Concordo però su giudizio: “Listen” è un instant classic per vari motivi. Anche se non ai livelli di Midnight e forse neanche Blink. Questi due, specie Midnight, sono costruiti così bene e così originali, da poter essere visti anche da chi è a digiuno completo del Dottore senza problemi. Listen scava nella mitologia del personaggio come pochi altri episodi prima.
    Ma da qui a considerare il resto mediocre ce ne passa. Tolto l’episodio della foresta, e in parte quello di robin hood, questa ottava stagione ha avuto un grande merito non rimarcato da molti, forse perché scontato: è stata dark, spigolosa, drammatica. Nei limiti di un programma come Doctor Who, ovviamente. Liti continue, sospetti, dilemmi morali. Mai così caricati. Ne ha risentito l’impalcatura generale, e anche quel Dottore capace di visitare ogni settimana un posto diverso e meraviglioso: invece qui ha sofferto di monotonia. Ma emozionalmente è una stagione con picchi assoluti. Quindi dire mediocre mi sembra una esagerazione. Ma purtroppo su serialmente ormai non si recensisce più, e l’unico modo in cui dare le proprie opinioni e confrontarsi sono i commenti su una frase estrapolata in un articolo più ampio. Quindi NON mi scuso per la digressione.

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    1. Le Due Marmotte 21 dicembre 2014 at 14:47

      sono d’accordo con tutto, anche se nella frase che critichi si specificava di “immaginario”… l’ottava serie non ha visto ideone come gli Angeli o il Silenzio, ne converrai… rimane il fatto che a me sta soddisfando parecchio :)

      Rispondi

  24. Ma siccome si parla di consigli su serie tv, guardate Peaky Blinders! E The Affair!

    Rispondi

  25. 5-12: Ci avete colpiti sul lato sentimentale, “Mad Men – 4×07 – The Suitcase” è uno dei picchi della serialità, assolutamente imperdibile.
    Me lo rivedrò ancora una volta!

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  26. fate un favore a voi stessi e recuperate Peaky Blinders, capolavoro assoluto. E per ridere come non avete mai riso consiglio The IT Crowd.

    P.S assolutamente non concordo con quanto detto su Doctor Who, per me stagione fantastica, a livello della quarta (ancora la migliore a mio parere). Listen grandissimo episodio

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  27. che capolavoro The Suitcase. Grandissimi ad averla consigliata.

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  28. Grazie!
    Ma quindi la 4×10 di Homeland bisogna aspettare dopo le feste?
    Io vorrei che molta più gente avesse guardato Damages, in assoluto una delle mie serie preferite ever (anche se conclusa). Puó essere un buon ripasso!
    Sto guardando Madam Secretary ma al momento non mi prende, é normale?
    Per riderci sopra ho trovato molto divertente MOM, lo consiglio.
    Buone feste! Attendo altri ripassi!

    Rispondi

    1. Di Madam Secretary ho visto il primo episodio. Mi è bastato per decidere che non mi piace. Mi sembra una riedizione di Borgen, senza tutto quello che rende quest’ultima una gran serie.

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  29. Mi permetto anch’io di dare un consiglio: se non l’avete vista, cercate “Awake” (http://it.wikipedia.org/wiki/Awake_%28serie_televisiva%29). Io l’ho letteralmente divorata, e credo che farà lo stesso con voi. :)

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    1. Le Due Marmotte 21 dicembre 2014 at 14:50

      Awake bellissima e ci sono rimasto malissimo quando l’hanno cancellata… probabilmente perchè troppo cervellotica per gli standard ammeregani. Bah

      Rispondi

  30. Fargo per me è la serie dell’anno. Bellissima, divertente, assurda, paurosa per certi aspetti. E Southland è in lista recuperi da una vita. Io riguardo capolavori passati (non del tutto) ho recuperato Luther ho solo da applaudire, contento che il prossimo anno faranno un film.

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    1. Le Due Marmotte 21 dicembre 2014 at 14:53

      Fargo drama dell’anno quanto e più di True Detective, che pure spacca non poco

      Rispondi

  31. Mi avete messo voglia di rivedere I Soprano.

    Rispondi

  32. HoPauraDeiCentriCommerciali 7 dicembre 2014 at 17:57

    Ho avuto la fortuna di vederli entrambi gli episodi proposti oggi, anche se sbaglio a parlare di fortuna ,, le belle cose vanno cercate :D

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  33. a proposito di The Office uk e The it crowd, a chi piace l’umorismo inglese (io) consiglio di recuperare friday night dinner e peep show

    Rispondi

    1. Le Due Marmotte 21 dicembre 2014 at 15:14

      trovarne i sottotitoli…

      Rispondi

  34. non so chi l’ha mai visto…una mini serie passata in estate anni fa da rete 4…sulla marineria del 700
    http://it.wikipedia.org/wiki/Hornblower_%28miniserie_televisiva%29

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  35. Se non indicate in questo calendario dell’avvento un recupero di Carnivàle mi offendo a morte e smetto di seguirvi.

    E ancora purtroppo aspetto una serie che non conosco… questo significa che ne guardo troppe? Devo preoccupami?

    Rispondi

    1. Rake versione originale (quella australiana per intenderci) la conosci?
      http://www.imdb.com/title/tt1587000/?ref_=fn_al_tt_2
      Non è un capolavoro eh, ma l’ho trovata molto divertente.
      Il remake americano invece è stato un fiasco totale, cancellato alla prima stagione.

      Rispondi

      1. La versione originale la conosco ma sinceramente non l’ho vista, ho dato un’occhiata al pilot del remake e fa decisamente schifo. Peccato per Kinnear.

        Le serie australiane hanno sempre delle idee interessanti, peccato che spesso le sviluppano con poca verve…

        Rispondi

  36. Mi raccomando non perdetevi The affair che se non sbaglio ha qualcosa a che fare con gli autori di In treatment. Intenso sensuale grandioso. La sessualità come disperazione, come tentativo di fuga, come amore eternamente impossibile. Veramente notevole

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  37. FabrizioLambert 8 dicembre 2014 at 23:55

    Manca una delle serie più belle degli ultimi 2 anni: My Mad fat diary. Poi considerando che fra poco ci sarà lo speciale…Black mirror !

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  38. Mi vergogno di me ma non ho mai visto X-Files a parte qualche episodio sporadico. Il che è anche peggio adesso che sono diventata fan di Vince Gilligan…devo rimediare. Ogni tanto me lo dico, ma poi penso alle 9 stagioni e mi passa la voglia…

    Rispondi

  39. Dimenticavo: bello, Penny Deadful

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  40. E un bel series finale – 5×12 Everyone’s Waiting – di Six Feet Under non ci starebbe bene?

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  41. Visto che è partito il “consiglio libero” segnalo serie (famose ma non ancora citate nei commenti) che non possono mancare.

    Categoria perfezione: THE WIRE
    Categoria sit-com da sturbo: IT’S ALWAYS SUNNY IN PHILADELPHIA
    Categoria pizze in faccia: BANSHEE/RAY DONOVAN
    Categoria emozioni. FRIDAY NIGHT LIGHTS

    Clear eyes, full hearts…

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  42. Oh finalmente compare The X-FIles nel calendario dell’avvento seriale!
    Io consiglierei a tema natalizio l’episodio “How the Ghosts Stole Christmas”, un bottle-episode con soli 4 personaggi, e volendo tanti altri… da “Hollywood A.D” a “Jose Chung’s from Outer Space” (3 stagione) o “Chinga” e “Kill Switch” della quinta…
    In quanto a recuperi… sto recuperando la terza stagione di Shameless (che avevo mollato dopo la seconda), a seguire ci sarà, nell’ordine, Fargo, Penny Dreadful e Halt and Catch Fire. Volendo anche la seconda stagione di In the Flesh e mi intriga Detectorists.
    Sempre sul versante british, sto seguendo, e consiglio, la seconda stagione di The Fall (appassionante, ma io guarderei Gillian Anderson anche se leggesse l’elenco del telefono), e poi Scrotal Recall: una serie carina, non rivoluzionaria o eccezionale per cui aspetti con ansia l’episodio successivo (per quello c’è Person of Interest che basta e avanza!), ma che si lascia guardare con piacere… E poi c’è Antonia Thomas, Alisha in Misfits, che è davvero “top”, come direbbe la Minetti.

    Rispondi

  43. PS: Jane the Virgin. Non ce la posso fare.

    Rispondi

  44. Ok. Il protagonista di The wire è lo stesso di The affair…notevole. In entrambi

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  45. E la protagonista di The affair è la stessa di Luther, altra serie notevole

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  46. Il protagonista di The Wire (e The Affair) era nel The Hour assieme con l’attuale Dottore ……….un’altra serie super notevole e meritevole di un recuperone stile binge-watching (essendo inglese si fa anche presto, solo due stagioni da 6 puntate)…….Dominic West non ne sbaglia una ultimamente

    Rispondi

    1. Dominic West è un grandisimo attore, non ci sono dubbi. Tempo fà ha dichiarato di aver rifiutato una parte importante nella serie “Trono di Spade” e che rimpienge questa scelta.
      Al contrario, Aidan Gillen (con lui in The Wire nel ruolo di Tommy Carcetti) invece ha colto l’occasione e adesso come Lord Baelish ha certamente guadagnato in popolarità.
      Con “The Affair” è arrivato il momento giusto anche per Dominic West che se lo merita tutto.

      Concordo con chi ha già scritto che in realtà questo non è periodo in cui mancano serie nuove da vedere, anzi è un momento prolifico.

      Per la verità è stato un anno prolifico e tante, tante e tante sono state le serie eccellenti.
      Anche se sono ancora in corso già sappiamo che “The Missing” e “The Affair” sono da podio, mentre per altre altre ancora non si sà….ma il maniaco seriale questo vuole :novità!

      Più che rivedere cose vecchi episodi, anche a costo di sbagliare, nelle feste di Natale, vorrei vedere:
      -The Ascension (miniserie in corso)
      -Kingdom
      -Marco Polo (con due attori italiani)

      Rispondi

  47. Bel post, davvero bello.
    Tra le serie che mi pare non siano state ancora citate ma meritano un recupero in questo periodo di magra:
    la comedy YOU’RE THE WORST, la storica VIKINGS, la francese LES REVENANTS, la recente miniserie OLIVE KITTERIDGE e quella non perfetta e non bellissima ma che per me è stata un piccolo innamoramento: THE BIG C.

    Mi aspetto un consiglio su quale episodio rivedere di LOST

    Rispondi

  48. HoPauraDeiCentriCommerciali 11 dicembre 2014 at 08:47

    Avete riaperto una ferita profonda ,, Enlinghtened ancora mi manca :-()

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  49. Beh ci avete visto giusto con Jane the Virgin. Da oggi The Cw non è più la rete per bimbiminkia ma è diventato un canale serio e adulto XD (e io che come rete l’ho, quasi, sempre sostenuta sono contento per lei :D)

    Rispondi

  50. Bella rubrica. Grazie per i vostri consigli.

    Se mi è permesso, consiglio a tutti di vedere Inside Men. Una miniserie british da 4 episodi di pregiata fattura.

    ps. la seconda stagione spero sia prevista per il 2015, non il 2005 ;) comunque serie stupenda! e più che horror direi inquietantssima (vedi Victor).

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  51. Beh, un articolo al mese e per cosa?
    Prima era un piacere aspettare le vostre recensioni. Questo nuovo stile, a mio parere, sarebbe molto adatto per una rubrica ”extra”, un po’ come i contenuti speciali di un succulento cofanetto.
    Per il resto, mi sento orfano.

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  52. Finalmente 2 parole per The Leftovers!
    Consigliatissimo per chi ha voglia di qualcosa di nuovo e strano

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  53. Person of Interest! Finalmente! Una delle serie più sottovalutate degli ultimi anni!

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  54. Arrivo da una domenica di maratona in compagnia di The Affair, che spettacolo! Non vedo l’ora di vedere le ultime due puntate, comunque posso dire di essermi innamorata di Allison e Noah…vedere una stessa vicenda con la psicologia femminile e maschile è una genialata ed è la vera scoperta innovativa della serie. Chi prima di me ha nominato The Hour? Sei un grande, serie poco conosciuta ma un ero gioiello british antesignano di The Newsroom. Con Dominic destinato al ruolo del traditore.
    D’accordo con chi consiglia Mad Men (quanto ho amato The Suitcase?), Fringe, Master of Sex, Luther, lo splendido Black Mirror e True Detective. Io nella disperazione delle mille pause natalizie inizierò una serie pluripremiata: The good wife :)

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  55. Eh, be’, oggi è una giornata da segnare sul calendario.
    Due delle mi serie predilette (ma The Wire svetta su tutte).

    Io Gomorra ho dovuto vederla coi sottotitoli e comprerò il cofanetto anche per quello, The Wire invece l’ho vista solo in italiano e con grande ritardo, quando l’ha trasmessa Sky.
    Non sapevo nemmeno che esistesse.
    In compenso in previsione della messa in onda ho letto critiche entusiastiche e un po’ sapevo cosa aspettarmi.
    Forse è per questo che l’ho adorata fin da subito, mentre ho letto che in America all’inizio non aveva incontrato per niente.
    Per me quello spazio desolato fra i casermoni con al centro un divano sfondato su cui D’Angelo impartisce a J.D. e Wallace la sua lezione su cos’è un re è ormai un luogo della memoria.
    Che serie, che personaggi e che attori in stato di grazia!
    Ritrovarli stravolti in altri show è stato un colpo al cuore.
    Sì, Tyreese, parlo a te, e anche a te, Bob, e naturalmente a te, orrendo reverendo Gabriel, mamma mia!
    E… e… e… lasciamo perdere!
    Si salvano Dominic-Mc Nulty, il sindaco Carcetti-Petyr “Littlefinger” Baelish, naturalmente l’immenso “Stringer” Bell-Luther e gli amatissimi Omar Little e “Bubbles”.
    Comunque è stata una fucina di attori, continuo a trovarne dappertutto.
    Se devo fare una graduatoria tra bellissima e stra-bella quella che mi piaciuta più di tutte è la 2^ stagione, quella sul porto, un lungo magnifico film di una bellezza abbagliante.
    Ritrovarmi il caxutissimo sindacalista Frank Sobotka nei panni di Andy Bellefleur, lo sceriffo scemo di Bon Temps in True Blood, non è stato affatto facile, però posso capirlo, la pagnotta è la pagnotta.
    Comunque tutto, tutto, The Wire l’ho adorato e ho adorato TUTTI i suoi meravigliosi personaggi, “cattivi” compresi, (tranne l’avvocato, Marlo e Snoop, che odiavo proprio di cuore).

    Per Gomorra è stato diverso, lì ho trovato magnifico lo sviluppo della storia e la caratterizzazione dei personaggi ma, giustamente non ho empatizzato con nessuno ed è davvero meglio così.

    Bravi, ragazzi, bel lavoro.

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  56. Per quanto riguarda Gomorra non c’è molto da dire. C’è solo da essere orgogliosi per un a serie tv made in italy che giudicherei perfetta. Credo inoltre che sia la prima serie tv che da spazio solamente ai “cattivi” perchè non vi è il minimo esempio di personaggio positivo. Ma è giusto così, è inferno puro e lì non c’è spazio per l’esempio positivo. Hype a mille per la seconda stagione.

    The Wire invece l’ho iniziato qualche giorno fa e sono alla 1×11. Avevo iniziato a guardare il primo episodio la scorsa estate ma inspiegabilmente lo lasciai a metà. Temo che possa diventare la mia serie preferita e scavalcare Breaking Bad. Sono amante del realismo puro e The Wire è realismo puro. Ho letto su internet che con il passare del tempo migliora e poi migliora ancora. Speriamo. La scena degli scacchi credo sia uno dei momenti più belli della mia vita

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    1. The King stay the King.

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    2. Una delle bellezze di The Wire è che a ogni stagione cambia prospettiva di racconto dello stesso mondo, quindi hai tre visioni diverse del mondo criminale di una città. Meraviglia pura.

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  57. Io tifo ancora per Mister White…

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    1. Infatti io continuo a tifare per Mr White…sempre e comunque…
      E’ diventato cattivo? Vabbè ci piace così…

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    2. Anch’io ho continuato a tifare per Mr. White fino alla fine.
      Magari sono cattiva anch’io.

      A proposito di amatissimi eroi negativi, e i Sons?
      Non vi dimenticherete mica dei Sons, spero.
      Sbrigatevi che Natale è alle porte.

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  58. oggi avete consigliato la PUNTATA per eccellenza…voto 10 su Imdb…
    puntata che non appena conclusa mi ha fatto dire “Cr… Sa… ma cosa ho visto oggi”…

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  59. posso permettermi una tirata d’orecchie, Serialmente?
    addì 16 dicembre (17 per noi in Italia) l’episodio da vedere era sicuramente lo special Christmas di Black Mirror, con Hamm protagonista.

    perchè non è così vero che è un periodo di magra, grazie ai cari sudditi di Sua Maestà. :)

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  60. Black Mirror – White Christmas ridefinisce il concetto di eccellenza e spodesta qualsiasi cosa andata in onda nel 2014. Che tesoro che è!

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  61. Ma è un errore di battitura o hanno davvero fatto una seconda stagione di The Fall?

    Cheers

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    1. No, la stanno trasmettendo proprio in queste settimane.

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      1. Ma dai… hanno tardato mesi e mesi per mettere in onda la prima e ora mi fanno la seconda così a tradimento?!?! :D

        Ottima cosa, qualcosa di “allegro” da recuperare per le festività.

        thanks!

        Cheers

        Rispondi

    2. Già finita la seconda stagione! Non so se ci sarà una terza però.

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    3. Nessun errore. La seconda stagione di The Fall è attualmente in onda e stasera si concluderà su BBC2 con la sesta puntata… e sì, la 2×05 di The Fall si intitola proprio “The Fall”.

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  62. Che io sappia, la sesta e ultima puntata è andata in onda ieri, 17 dicembre.

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    1. Sull’irlandese RTè One, stasera su BBC2.

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  63. nessuno che si interessi ad Ascension?????

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    1. A me Ascension attira, però aspetto che la serie sia completa prima di vederla.

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  64. Giusto perchè non passi inosservato:
    Freaks and Geeks è da vedere, proporlo agli amici e rivederlo con loro.

    La scelta degli attori è stata perfetta, il tema (l”‘adolescenza” con amori / ribellioni / ricerca d’identità) trattato in modo non banale, con ironia ma senza tralasciare aspetti drammatici, una sola stagione perfetta… e occhio a non dimenticare alcuni episodi presenti sul DVD e non trasmessi inizialmente in TV!!!

    Rispondi

  65. Io continuo a ripeterlo.
    E i Sons of Anarchy, serie monstre appena conclusa???
    Nemmeno un episodio???
    Eppure io l’ho conosciuta proprio perché VOI me l’avete raccomandata!
    L’avete recensita fino all’anno scorso e con giudizi più che favorevoli.
    Mancano solo 2 giorni e mi sembra impossibile che la lasciate fuori dai recuperi.

    Rispondi

  66. Non leggevo i consigli giornalieri da un pezzo. Bellissimo il confronto The Killing e True Detective. Trai due tutta la vita il primo e ogni volta litigo con amici che elogiano True Detective come capolavoro assoluto e io che mi metto le mani fra i capelli pensando “Ma non avete visto The Killing..”. Poi Friday Night Lights e Six Feet Under con il suo finale che è la cosa più bella che abbia mai visto in televisione in tutta la mia vita.

    Rispondi

  67. Iuta44, io l’ho finita di guardare l’altro giorno!
    vabbè che mi ha tenuto compagnia per sette anni, vabbè che adoro le Harley, vabbè che mi piace tutto ecc ecc, ma mi è piaciuta da morire! mi sarò riguardato il finale tipo tre o quattro volte :'(

    Rispondi

  68. Cari redattori,
    lo so che le serie sono tante e la scelta difficile, ma… può mancare Treme nel vostro calendario?
    Ci sono molte puntate fantastiche, personalmente suggerisco la 3×04, The Greatest Love.

    Tanti auguri a tutti.

    Rispondi

  69. E se questo Calendario dell’Avvento proseguisse fino a Capodanno?
    O anche fino alla Befana!

    Rispondi

  70. devo recuperare un po’ di consigli arretrati, ma ho letto quello di Natale e beh Amends imprescindibile. Buffy imprescindibile.
    E dovreste parlarne di più su Serialmente ora che ci avete svelato che è la serie per cui è nato il sito, dai!

    Rispondi

  71. Comunque con questa sbrodolata di recuperi non si può vedere….
    Non penso sia questo il modo di consigliare le serie e visto che di tempo ne avete speso per fare questa lista e vedervi almeno gli episodi citati…..perchè non fare un mini-recap in merito alla serie consigliata ? Chiaramente non ogni giorno…

    Ve lo dico senza fare polemica ….ma veramente non capisco il senso di questo mega lista con 2 righe per ogni episodio…

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  72. Grazie per tutte le puntate consigliate. Comunque mi aggrego a chi ha già detto che dovreste parlare più di Buffy, tipo un post come quello su Lost in cui tutti gli scrittori di Serialmente dicono la loro opinione sulla serie sarebbe carino

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  73. Antonio Scarpino 29 dicembre 2014 at 15:18

    OK..se non è troppo tardi per i commenti..dopo aver visto the knick…mi son ricordato ce Xlv Owen aveva già lavorato in TV con una serie su un poliziotto che comincia a diventar cieco…chi se la ricorda? Ch me la ric orda?

    Rispondi

  74. Vado un po Off topic ma son settimane che rimando questa mia piccola e insulsa critica a serialmente.
    Da un po di mesi siete tornati e dopo un iniziale straniamento ho cercato di appassionarmi al nuovo format e capire il cambiamento. Avete alternato articoli interessanti ad altri meno interessanti ma a distanza di qualche mese dalla riapertura del sito posso trarre un mio primo personalissimo bilancio:
    questo nuovo serialmente non mi piace, è una cosa di cui non si sentiva il bisogno a mio parere. Un sito o un qualsiasi prodotto deve sempre chiedersi se possa migliorare e in questo siete stati bravissimi a porvi in una condizione di automiglioramento ma non ci siete riusciti. Eliminare le recensioni quotidiane è un conto, eliminare le discussioni ne è un altro. Approfondire certe serie è un conto dimenticarne quasi tutte è un altro. Dare un tocco più complesso al sito e alle discussioni è un conto, sprofondare in interminabili articoli per poi sfornarne uno alla settimana quando va bene è un altro. Seguo serialmente da anni e anni (prima non ero SerialFiller ma September) e credo che in minimissima parte sia mio dovere sottolineare quanto questo nuovo filone mi abbia lasciato infinitamente perplesso. Non è una polemica ma un’appassionato grido di attenzione da un appassionato seriale come tanti che vi ha sempre apprezzati e seguiti. Prima mi connettevo 10 volte al giorno oggi 2-3 volte a settimana e credo di questo passo finirò per connettermi una volta al mese per pura curiosità. Bello il calendario dell’avvento ma è un articolo uscito un mese fa, so che c’è tanto impegno e passione dietro ma non basta (almeno a me) per stuzzicare fantasia, attenzione e voglia di seguirvi. Serve altro (almeno x me) per ritornare ai fasti di un tempo.

    Rispondi

    1. Purtroppo sono costretta a condividere la tua opinione.
      Comunque non credo intendano ritornare ai fasti di un tempo, per loro troppo impegnativi.
      Credo che questo sia solo un tentativo per non chiudere il sito.
      Se fosse possibile ci vorrebbe gente nuova e meno impegnata dei nostri amici storici, ormai proiettati, giustamente, verso la vita VERA, non per sostituirli ma per integrarli, ma credo di aver capito che non è questa la loro intenzione.
      Per cui rassegniamoci.
      In fondo niente è eterno, nemmeno Serialmente.
      E nemmeno noi.

      Rispondi

  75. Mamma mia, che malinconia ‘sto sito ultimamente!
    NON C’E’ NES-SU-NO!

    Rispondi

  76. Mi mancate un sacco. Vedere un aggiornamento minuscolo di questo post, per quanto non soddisfacente e appagante, era un modo per vedervi attivi ogni giorno, in un pallidissima imitazione di quel che eravate un tempo.
    Per favore, potreste almeno considerarla l’idea di cercare nuova forza lavoro, nuovi giovani di buona volontà chi aiutino a tenere vivo questo spazio nei momenti in cui i “grandi” sono troppo stanchi o presi dalla realtà per essere quello che erano una volta?
    Perché così il sito è agonizzante, sta morendo. Non lasciate che si spenga senza fare almeno un tentativo di affidarlo in mano a nuove generazioni di scrittori.
    Ci avete provato, a farlo sopravvivere senza mollarlo, ma non ci state riuscendo. A questo punto se lo amate quanto lo amiamo noi, lasciatelo andare e affidatelo poco a poco a gente di cui vi fidate. Aria fresca, entusiasmo, innovazione: ormai vi mancano. Trovate qualcuno che li abbia, per favore.
    Oppure chiudete.

    In bocca al lupo per questo anno nuovo.

    Rispondi

    1. concordo in pieno.
      Fa male al cuore vedere il sito ridotto cosi.
      Nuove persone potrebbero dare forza lavoro ed idee. Non che sia necessario scrivere un nuovo post al giorno ma scriverne uno al mese è da matti, meglio chiudere e non illudere chi da anni vi segue con passione.
      Puntare sulla qualità degli articoli, creare nuove forme di dialogo e discussione non so purchè questo sito torni a splendere.

      Rispondi

  77. Vabbè, in questa moria delle vacche mi permetto di dare un suggerimento anch’io, per i posteri: inside men. Serie british su una rapina in un deposito di denaro, 4 puntate che volano via. Molto bella, a mio parere.

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  78. HoPauraDeiCentriCommerciali 5 gennaio 2015 at 20:12

    Mi scoccia usare questo termine fin troppo abusato ma in mancanza di parole “rottamare” è quella che più cade a fagiuolo adesso, in merito a queste vicissitudini di attesa ,, la stessa però si discosta subito da quella impostaci dall’alto da un essere a dir poco .. perché vuole essere un banalissimo rottamarsi, farsi da parte per fare altro, sperando che chi ne prenderà le redini sia all’altezza.. Detto questo cito anch’io qualcosa che sto seguendo piacevolmente in queste gelide giornate di 2015; come buttare in vacca tutto e farlo funzionare? Lilyhammer, quando anche la Norvegia ci surclassa a mani basse :D

    Rispondi

  79. Grazie per l’ottimo lavoro svolto, idea interessantissima. Gli episodi cardine della serialità non mancano. Mi sento di consigliare particolarmente il 22 dicembre, con il finale di Six Feet Under. Ovviamente non vi consiglio di guardare direttamente il finale, ma di immergervi (posso dirlo?) direttamente nel viaggio più bello della vostra vita seriale. Fatelo anche solo per Everyone’s Waiting e in particolare per gli ultimi 10 minuti della serie.

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  80. le certezze della programmazione natalizia mi sono sempre piaciute…

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