the good wife 5x15

Questo articolo contiene SPOILER piuttosto enormi; se non avete ancora visto l’episodio consiglio di tornare dopo averlo fatto.

 

Non so se sia una coincidenza o un indiscutibile caso di sincronismo, ma quando il mio Twitter ha squillato ieri notte e il messaggio di Mara ha fatto popup dicendo, Scusa l’ora e l’ultimo momento, potresti coprire tu l’episodio di TGW, ho risposto sì senza esitare. Avevo i piedi puntati sulla scrivania e un bicchiere di scotch in mano, come in un romanzo di Chandler. Stavo festeggiando svariate cose e avevo comunque deciso di fare notte. Questa è la seconda coincidenza (la prima sarà chiara fra poco) o, forse, è quell’indiscutibile caso di culo prescienza che mi ha dato modo di guardare l’episodio un attimo dopo che è andato in onda, senza spoiler, come se vivesssi su un’East Coast un po’ più a “east”.  La prima coincidenza invece è che l’episodio, Dramatics, Your Honor, si apre con il caso di Jeffrey Grant, una vecchia conoscenza apparsa in The Next Week, e The Next Week è uno degli episodi dello show che ho recensito io. Così, come spesso accade di fronte alle coincidenze, ho pensato, Cazzo è destino. E poi per metà episodio ho pensato, Che destino di merda, perché Dramatics, Your Honor incomincia lento e va avanti lentissimo, ed è anche un episodio Will-centrico, che non è esattamente il mio pane. Ecco, questo era un episodio per Mara o qualcuno che davvero ama Will, ho pensato, mentre io avrei avrei fatto faville con quello della settimana scorsa, pieno di immagini residue, di fantasmi a occhi aperti, di ossessioni per l’erotismo – per sempre e poi mai e poi mai – perduto. Ma Jeffrey Grant è la mia responsabilità, ho pensato, e mi sa che forse sta a me salire sul pulpito di Serialmente e dire due parole sul fatto, p.e., che l’altro episodio sembrava solo fatto di niente, questo sembra solo un po’ troppo leggero per gli standard dello show. Ma poi mi dico, Uh, un attimo, ogni episodio di The Good Wife va visto fino in fondo, è la regola no, perché non sai mai, e perché ho sempre odiato la gente che allo stadio si alza cinque minuti prima del fischio; quindi aspetta, al limite, boh, puoi sempre inventarti qualcosa.

E poi Will muore. E mi viene in mente che tipo un anno fa avevo letto che Josh Charles era interessato a uscire dallo show. E poi avevo letto un’intervista ai King l’altro ieri dove dicevano che questa puntata e la prossima sarebbero state decisive per Will. E sono un attimo confuso. E poi una serie di “e” congiungono l’incredulità del critico con quella dello spettatore, il mondo reale con la finzione. Ed è chiaro che se un attore se ne vuole andare non è facile tenerselo. È, circa, irreversibile. Per cui lasciamo da parte un attimo la morte di Will, fatemi elaborare il lutto a modo mio, razionalizzando: anche se non fosse morto, il personaggio di Will sarebbe uscito dallo show, e sarebbe stato probabilmente un evento irreversibile visto che ci sono troppi precedenti penali nella storia televisiva perché i King si facciano tentare da bizzarre resurrezioni. E c’è qualcosa di più: se la scelta di Josh Charles è irreversibile (dev’esserlo o non avrebbe senso), fare uscire di scena il suo personaggio con una sorta di sospensione temporanea sarebbe stato crudele e, dal punto di vista della storia, un suicidio. Se Josh Charles è un attore in cerca di personaggi e non un personaggio in cerca di ruoli, Will Gardner non può sopravvivere. E se Will Gardner deve uscire di scena lo deve fare definitivamente, non può vivere “sopra” alla storia per ricomparire nel finale come George Clooney in E.R.. Alicia non è Carol Hathaway, sebbene qualcosa di Carol ci sia nella Buona Moglie; e TGW è un dramma che ha imparato più dagli errori degli altri che dai propri (pochi, anche se alcuni grossi).

Per cui vi dirò questo. Sul piano personale (e ogni morte, anche nella finzione, accade sempre su un piano personale), la morte di Will mi ha colpito. È un personaggio che non ho mai amato particolarmente ma che all’improvviso mi sembra lasci un gran vuoto. Come alcuni commentatori hanno notato, la CBS e tutti quanti hanno fatto un gran lavoro nel tenere il segreto, e così ESSO, il segreto, è arrivato, come spesso il segreto della morte arriva, svelandosi senza preavviso, senza ragione, in una bolla di nulla che poi è il processo a Jeffrey Grant. Will dà il meglio di sé e il suo peggio, vuole vincere a tutti i costi – tipico – e vuole farlo a modo suo (ed è chiaro che Alicia avrebbe trattato Jeffrey con molta più delicatezza: e questo è il solo rimpianto accettabile in tutto l’episodio, il resto è storia). The Good Wife non è né tragedia né epica, è dramma e dunque può sembrare fuori luogo dirlo ma Will aveva qualcosa di Achille ultimamente, forse anche Josh Charles, entrambi, l’attore e il personaggio, una certa ira; Will sappiamo perché e Josh Charles forse da tempo, perché, pensate come volete, ma il personaggio di Will è insufficiente di brutto per le ambizioni di un attore vero e forse Charles è un Clooney (un Clone?) in erba, un vero attore, uno con l’ambizione di Will, solo che ce l’ha per il palcoscenico. Sicuramente non è Kathrine Heigl, la cui ira fu piuttosto una specie di capriccio quando se ne volle andare da Grey’s Anatomy per tiramento (e non mi è manco chiaro se sia un’attrice decente), e di certo TGW non è Grey’s Anatomy, dove la morte è ridicolmente dolceamara, verdegrigia, agrozuccherosa, oppure per non far morire qualcuno ci si gioca, per dire, la carta della mutilazione.

Come Grey’s, tuttavia, The Good Wife sembra quasi omaggiare – in salsa legale – E.R., con una sparatoria che non è poi cosa così rara negli U.S. of A. Solo che qui in TGW la sequenza degli eventi è narrata alla perfezione e, con cinematografia bestiale, dal punto di vista del vicinato, del sentito dire (o sparare), di chi non è immerso nell’evento ma escluso (non si può partecipare alla morte degli altri). E quando il lutto sarà elaborato e indipendentemente dal fatto che lo show sopravviva o meno al suo stesso colpo di scena, questo episodio verrà ricordato per aver fatto qualcosa che nessuno ha mai fatto, aver tolto lo spettacolo dalla morte e la morte dallo spettacolo, aver tolto il terrore dallo spettacolo e lo spettacolo dal terrore.

Non tutti possiamo capire la morte. Sì, capire cos’è, grazie, ci arriviamo tutti. Ma c’è morte e morte, e il realismo mistico del corpo di Will su quel lettino d’ospedale è una delle più belle rappresentazioni della morte in TV; o almeno hai l’impressione che lo sia se ti è capitato qualcosa di simile, cioè che la morte di un altro ti colpisse senza preavviso, senza sfumature grottesche, senza troppi schizzi di sangue… e poi il cadavere, che è qualcosa di veramente alieno, l’inquadratura del cadavere, e l’incredulità giustamente affidata alla faccia di Eli Gold nel tam tam che chiude l’episodio.

Dramatics, Your Honor è un pezzo di televisione superlativo. Solo The Good Wife poteva rischiare o avere il coraggio di sovvertire l’ordine naturale del dramma, che normalmente non racconta la morte ma il morire, quel processo che nel corso del vivere inevitabilmente ignoriamo e allora abbiamo bisogno di un’opera d’arte per farcelo vedere. Neanche Six Feet Under ha fatto tanto: pur raccontando molte morti, alla fine, del suo protagonista, come ogni dramma, ha raccontato il morire. Però da Six Feet Under vorrei prendere queste parole: This is a hard day, and we’re all very upset. The loss of a young person is always a terrible blow. But in this case, it’s even more cruel because [Will] was an idealist, and he struggled, all through his life, to be a good man. He wasn’t perfect; but then, who among us is? And he never gave up on himself, the people he loved, or even love itself, in all its vexing, beautiful forms.

Sono parole che non hanno senso. Non avevano senso per il personaggio di Nate e men che meno ne hanno per Will. Eppure, perché hanno senso? Cosa ci dicono? Che ogni personaggio può essere così? Che ogni vita può esserlo? Sono un saggio di narrazione? Una lezione di scrittura? Il segreto della storia che viene raccontata? Will era giovane e, a modo suo, era un idealista (aveva immaginato il più grande studio d’avvocati d’America, no?) e ha cercato per tutta la vita, cioè per cinque stagioni di The Good Wife, di essere un uomo degno di questo nome; che poi significa nient’altro che avere un’idea personale di ciò che significa essere uomo. Infatti non era perfetto, men che meno un personaggio perfetto, ma ci ha provato e la sua unica sfortuna è che un attore di nome Josh Charles ha deciso di andare avanti con la sua carriera e due scrittori di nome Robert e Michelle King hanno deciso che era ora che la TV imitasse la vita e non viceversa. O almeno che avesse il coraggio di rappresentare i suoi drammi nell’ecotono (cit. SFU) fra realtà e finzione. R.I.P. Will Gardner. Non avevo capito che mi saresti mancato così tanto.

* Avete capito quanto DNA lasciamo in giro? Lo stesso vale per quello che facciamo o diciamo. I primi dieci minuti dell’episodio sono una sinfonia organica dedicata alla reciprocità. Vi è mai rimasto qualcuno sotto alle unghie?

* Come ha detto un’amica, la colonna sonora di David Buckley sembra un’orchestra in movimento.

* Per me la routine will they, won’t they (Will/Alicia) non è mai stata il cuore di TGW. La morte di Will può essere sconvolgente e cambiare in maniera radicale gli equilibri dello show. Tuttavia, The Good Wife è una delle cose scritte meglio in TV (e fuori). Non cambierò idea prima che il contrario venga dimostrato.

* No, Alicia, come vedi, né tu né nessun altro può controllare il Fato.

* Come moltissimi commentatori, l’altra volta ho scritto Jeffery Grant invece di Jeffrey. Questo perché l’IMDB riportava così. L’inquadratura del nome di Jeffrey Grant durante il processo sembra una diretta allusione a quel “refuso”.

* E, a proposito di Jeffrey Grant, Hunter Parrish l’altra volta mi era sembrato okay, questa volta l’ho trovato adeguato, che poi significa che meglio di così… Infatti, i primi secondi dell’episodio, insomma è tutto lì, in quella faccia lì.

* Dare un voto a questo episodio significherebbe dare un voto all’intersezione tra finzione e realtà. Avete il coraggio di farlo?

* Qui la lettera dei King dopo l’episodio.

Commenti
260 commenti a “The Good Wife – 5×15 – Dramatics, Your Honor”
  1. Augusta scrive:

    l’ho scritto ieri sera dopo aver visto l’episodio, lo riscrivo ora. Perfetto, si può? perché leggendo su twitter e in giro per il web, si sapeva che Josh Charles aveva altri progetti (io ero disattenta perché non lo sapevo), ma farlo uscire di scena così… be’, che classe, nella crudeltà. Perché è così che si muore, soprattutto giovani. Di colpo, per caso, senza avvisare prima, esci una mattina e succede l’impensabile.
    E i King sono stati bravissimi e coraggiosi (nel loro genere, nello sceneggiare) nel fare morire uno dei tre personaggi principali senza preannunciare la svolta. Anzi, forse la puntata precedente, con quel ricordare gli inizi poteva risvegliare qualche ansia in noi del team Will, ma non stiamo parlando di Shonda Rhimes, quindi avevamo dornito sonno tranquilli.
    Il voto non dato questa volta io lo considero un voto oltre il massimo, perché io che mangio serie televisive da 20 anni non ero mai rimasta così a bocca aperta. Nemmeno nelle varie stragi di Grey’s Anatomy, ormai stancanti, ne’ nelle varie dipartite di E.R. (la morte di Ciccio ci era stata telefonata a casa uno per uno), ne’ in nessuno dei turning point di The West Wing.

  2. linda scrive:

    Io credo che tutti quelli che amano TGW sappiano che TGW non è mai stata Will-Alicia, ma molto, molto di più. Però sanno anche che Will Gardner era un muro portante di quello splendido edificio, e Will-Alicia erano i muri portanti del salotto buono. Poi, tutto si può demolire e tutto si può ricostruire, adottando le opportune cautele.
    Ora però è il tempo delle lacrime.

  3. Raf1 scrive:

    Ho pianto a singhiozzi davanti alla televisione, e non riuscivo a smettere neanche dopo, a ripensarci. Mai successa una roba così davanti a un serial, giuro. Sono ancora sotto shock. Will è sempre stato il mio personaggio preferito. Se mi avessero detto prima che sarebbe morto, avrei probabilmente deciso di non guardare mai più una puntata. In realtà sono qui, in profonda attesa delle prossime. Per dire addio a Will come si deve e piangere un altro po’, temo; e poi per vedere se i Kings saranno in grado, come ho letto da qualche parte, di sopravvivere al loro stesso colpo di scena. Con una puntata straziante ma perfetta, e anche con la sensibilità verso il loro pubblico mostrata con la loro lettera e con l’intervista rilasciata da Josh Charles, per me si sono conquistati se non altro il beneficio del dubbio. Anche se temo che per me non sarà mai più la stessa cosa.

  4. criros scrive:

    io non mi sento ancora di parlare della puntata, sto elaborando il lutto. mi sembra però di stare in “Will you press the button?” … ti rinnovano il tuo show preferito … ma il tuo personaggio preferito muore.
    Ieri il lunedì non mi è mai sembrato così pesante.

  5. TitoLivio scrive:

    Linda, lo sneak peek (spero si scriva così) a fine episodio ci dice che Will e Alicia continueranno a esistere anche dopo la morte di mr. Gardner… Nella testa di lei, nella sua relazione con tutti quelli che gli stanno vicino, in Peter, Eli, Diane. TGW è la storia di Alicia e non c’è modo per nessuno, ormai, di scindere la storia di Alicia da quella di Will. D’altra parte la Disney mi insegna che ci sono cose più grandi della morte, no? :)
    Beh, se è vero… I King hanno costruito le basi per crearne una (e io sono team Peter…)

    Questo episodio supera tutti gli altri per l’ennesima volta (pensavo che dopo Red Team, Blue Team dell’anno scorso non si potesse andare oltre… Da lì in poi, praticamente una volta ogni tre o quattro episodi i King alzano l’asticella, è una cosa di cui non mi capacito). Non saprei neanche come commentarlo.

    Il pugno nello stomaco è tale che mi ha fatto sentire per qualche minuto come quando ho perso un caro nella vita vera.

    Se fosse teatro, non potrei che aspettare tutti – protagonisti, personaggi secondari, autori – per l’inchino di fine spettacolo. Non ci sarebbe applauso più meritato, e lo regalerei con la gratitudine di chi si sente in debito, “vero”, “reale”, verso di loro.

    Sono una serie di frasi sconnesse, lo so, ma davvero non sono in grado di esprimere concetti puliti in questo momento.

    L’unica cosa che mi viene da fare davanti a un capolavoro è ringraziare di avermi permesso di vederlo, capirlo ed emozionarmi.

    Quindi grazie.

  6. Fran scrive:

    Non posso che condividere in toto la recensione, in particolar modo le parole finali.
    E’ una perdita enorme, adoravo Will e mi mancherà tantissimo.
    Abbiamo perso un pezzo importante dello show che però non ha mai avuto quale fulcro principale il rapporto Alicia-Will.
    Sono riuscita a guardare la puntata senza alcuno spoiler ed è stato un colpo al cuore. Una volta passato lo shock , appoggio in pieno la scelta dei King che, per me, hanno preso la migliore delle decisioni possibili. Un applauso a loro che mai ci deludono, anche nella tragedia, un applauso a Josh Charles per avere interpretato uno dei miei personaggi maschili preferiti.
    Adesso, più che ad Alicia, penso alla sofferenza di Diane.

  7. Misu scrive:

    Raf1 ha scritto:

    Ho pianto a singhiozzi davanti alla televisione, e non riuscivo a smettere neanche dopo, a ripensarci. Mai successa una roba così davanti a un serial, giuro.

    Io mi sono trattenuta solo perchè nell’altra stanza c’era il mio figliolo 15enne che mi avrebbe presa in giro a vita, ma anche per me è la prima volta che la morte di un personaggio amato è così sconvolgente e dirompente.
    Purtroppo (o per fortuna) una fugace occhiata alla prima riga della lettera dei King pubblicata sulla pagina facebook di TGW, mi aveva fatto intercettare le parole mourn e Will dunque ero preparata al peggio e quando l’episodio si apre con il processo di Jeffrey Grant mi è stato subito chiaro cosa sarebbe successo. Ero pronta al peggio ma non ho sofferto meno. Julianna ieri ha avvisato i partecipanti alla chat di preparare i fazzoletti per il prossimo episodio. It takes a (virtual) village to mourn a death e qui siamo in tanti.
    Per il resto non ci sono più aggettivi per descrivere l’indiscussa abilità dei King, come dice Augusta Shonda Rhimes è lontana grazie al cielo! Chiunque avrebbe usato questa uscita di scena come season finale, loro ci danno il conforto di 7 puntate perchè life goes on. Anche per me il voto non dato è un voto oltre il massimo.

  8. Jabba the Hutt scrive:

    L’unica parola che mi viene è “incredibile”. E’ stato oltre Charlie, Ned Stark, il Red Wedding, Carter, Hank (inserite un nome a caso e fate il pargone…). Non è parte di un “piano” (vedi l’ultima di Person of Interest) nè l’esaurimento di una storyline e/o di un personaggio; è successo così, in mezzo ad una stagione, anzi in mezzo ad una puntata che parlava di altro.
    Ero lì davanti alla TV e letteralmente non credevo a quello che vedevo. Da un lato CAPIVO cosa stavano facendo (lle inquadrature su Hunter, Will, Polmar e il giudice che ridono, la fondina aperta, lo stacco su Diane…) e SAPEVO che se qualcuno poteva farlo era The Good Wife ma, in cuor vostro, chi di noi avrebbe mai potuto accettare una cosa del genere?
    E poi Kalinda distrutta, Diane che con metà del suo mondo che va in pezzi pensa ad avvisare la famiglia di Will (Dio mio, Diane…) e l’Hello? di Alicia.

    Non so davvero come faranno i King ad andare avanti: non parlo della storia o dell’odio dei fans George RR Martin-style ma della pietra di paragone che questo episodio costituirà per tutto il resto della serie (e probabilmente di qualsiasi serie a venire).

    P.S. E tutto questo nel 2014, nell’era dello spoiler senza che NESSUNO sapesse nulla (alla faccia di Lindelof e Cuse che nel 2008 giravano finali di stagione alternativi)
    P.S.2 Si sprecheranno le citazioni di Whedon su quello di cui la storia ha bisogno e mi immagino Joss ancora in piedi davanti allo schermo ad applaudire.

  9. Cassandra scrive:

    Io ho approcciato quest’episodio solo sapendo dal promo che sarebbe stato “scioccante” e ho subito pensato che avrebbe riguardato Will. Perché lo scorso episodio mi aveva lasciato con la spiacevolissima, inquietante sensazione che gli avessero fatto “chiudere il cerchio”: avevano mostrato un altro momento importantissimo del suo rapporto con Alicia nel passato (e non ditemi che non l’avete ammirato dopo aver visto che delicatezza e generosità ha riservato alla disgraced spouse) e avevano persino riallacciato una specie di rapporti civili nel presente. Insomma, ho avuto la netta sensazione che stessero spianando la strada per un’uscita di scena.
    Ma immaginavo sarebbe andato in galera o cose così per la storia delle elezioni, ma MAI, mai avrei pensato che l’avrebbero ucciso.
    Will era il mio personaggio preferito. Avrei preferito che al suo posto morisse chiunque altro, credo.
    Per un attimo dopo la sua morte ho pensato “ok, non ce la faccio più a guardare TGW”, ma non perché sono “offesa” dalla sua morte, o devastata per la fine di “willicia” (figuriamoci), ma proprio perché in quel momento non riuscivo proprio a immaginarmi The Good Wife senza di lui (pun intended).
    Will era una forza portante dello show, ma più di questo, era una presenza familiare, sempre interessante, divertente, conflittuale, ammirevole, e poi Josh Charles era un piacere da guardare, un badass con gli occhi da cucciolo impenitente che sapeva dosare perfettamente sarcasmo e dolcezza, integrità e compromessi, romanticismo e immaturità.
    In questo stesso episodio, parlando con Kalinda, Will dice “Life is overrated”, e standing ovation ai King per aver avuto le palle di inserire un foreshadowing grande come una casa a un quarto d’ora dal fattaccio sapendo che l’avrebbero fatta franca, perché in quel momento sembrava che Kalinda fosse semmai in pericolo di andarsene, perché è una delle tipiche cose che Will dice.
    L’almost disbarred lawyer che muore difendendo un ragazzo nella cui innocenza aveva creduto lui solo. Detto così sembra tanto moralistico ma non lo è, perché sappiamo che Will l’avrebbe difeso a tutti i costi comunque, sembra piuttosto un regalo dei King, il farlo uscire di scena un po’ come “martire”. Caratteristica che secondo me aveva un po’ con sé Will, nel suo essere scorned lover and all.
    Insomma, Will Gardner, mi sei piaciuto come pochi, pochissimi altri personaggi in televisione, ho pianto tutte le mie lacrime quando ti ho visto dissanguato e cinereo su quel letto d’ospedale, mi mancherai moltissimo, TGW non sarà ovviamente più la stessa senza di te… va’ e insegna agli angeli la litigation.

    PS. Ho trovato commovente Will tenuto in grembo e mantenuto in vita dall’opposing counselor, Finn (Matthew Goode!). Per tutto l’episodio avevo trovato spassosi i loro scambi (“Nothing, just a song in my heart”) e quella rivalità assolutamente amichevole tra loro che, credo, non si era mai vista tra nessun altro. Ho trovato insomma molto dolce e in linea con quanto fino ad allora mostrato che Finn “proteggesse” Will, addirittura chiamando aiuto per lui e non per sé, nonostante fosse lui stesso ferito.
    Poi ho letto che Matthew Goode è un nuovo series regular e internamente ho gioito perché sarebbe stato un peccato sprecare già tanta caratterizzazione e storia. In un’intervista i King hanno detto che serviva una male energy comparabile a quella di Josh per riempire il vuoto lasciato da Will e beh, lui promette più che bene, secondo me.

  10. Cassandra scrive:

    Oh, e altra cosa: l’attore che interpreta Jeffrey secondo me ha fatto un gran lavoro. Avrà qualcosa come due battute in tutto l’episodio, tra l’altro borbottate e spezzate, eppure la sua faccia dice tutto quel che c’è da dire e da capire su di lui. Nel suo aspetto pulito da bravo ragazzo, nei segni dei pestaggi ricevuti in prigione, negli occhi sempre più confusi e persi, che si guardano in giro senza vedere e quando infine vedono non reggono più.
    Poverino, nonostante tutto. Tanto più triste la sua storia perché in fondo non è colpa di nessuno in particolare. Non dell’accusa perché non era un caso manifestamente infondato (cioè, il DNA sotto le unghie della vittima!), lui era tanto distrutto da risultare ambiguo e sospetto persino ai suoi legali, non di Will che si stava dando da fare per salvarlo, forse senza però rassicurarlo a sufficienza (eppure la preoccupazione, che Will esprime in occhiolini e pacche, c’è), non di Jeffrey che era probabilmente in stato di temporanea incapacità mentale.
    Insomma, una tragedia sotto tutti i punti di vista.

  11. Jabba the Hutt scrive:

    P.S.3 l’intera gestione di Jeffrey è stata magistrale e parte fondamentale della costruzione di tutta la scena: la convinzione (di Will, ma anche mia) che fosse innocente ne amplifica l’impatto emotivo e vederlo cercare di spararsi con la pistola scarica è straziante

  12. Jabba the Hutt scrive:

    @ Cassandra:

    allineatissimi…

  13. Paola scrive:

    No mi spiace un orrore. Ma quale capolavoro? Facile soluzione quando non si sa come chiudere. E’ come una suonata che si risolve in un bang, e non amo la musica dodecafonica. Will sparisce senza un senso narrativo e a me la fiction senza di lui non interessa. E’ un sadico pugno nello stomaco ai fans del tutto inspiegabile sul piano narrativo. Avrebbero potuto chiudere la serie e basta lasciando il rapporto will alicia in sospeso e sarebbe stato meglio così. E’ un lutto abbastanza non elaborabile perché come ci insegna la psicoanalisi se ti separi da qualcuno che ha ancora una valenza persecutoria per te, ti perseguiterà per tutta l vita. I conflitti non risolti rimangono irrisolvibili se la morte arriva proprio in quel momento. Che bisogno c’era signori king? Dite di volerci mostrare la realtà della morte. Ma questa e’ solo la brutalità di una morte non inelaborabile quindi potevate tenervela. Io scendo quindi signori. Non credo riprenderò neppure dopo aver elaborato il lutto, se mai sarà’ possibile. Perché questa e’ una enorme delusione umana e narrativa, un atto di violenza assolutamente gratuito. Stupidi stupidissimi Kings

  14. Fran scrive:

    Come avviene per molte serie, chi lascia con questa puntata ci fa solo un piacere.
    Non riconoscere di avere davanti una show superiore ad altri, mai banale, mai uguale a sé stesso, beh, The Good Wife non se lo merita.

  15. Paola scrive:

    Scusate volevo scrivere morte non elaborabile ovviamente. Ah e vi saluto mi fa piacere avervi conosciuto. Guarderò prima o poi come se la cavano con la elaborazione del lutto da parte di Alicia ma con calma e molto prevenuta sul piano psicologico. E’ uno shock da cui non mi rimetterò presto. Perché il nostro immaginario ha un senso prezioso e’ la nostra fonte affettiva e creativa e non va violato in questo modo. In my opinion ovviamente. La maggior parte di voi la pensa credo in modo diverso quindi sono io che devo scendere. Abbiamo avuto spesso opinioni differenti e avete vinto voi. Io spero i fans boicottino attivamente la serie che sia costretta a chiusura precoce. Julianne avevi abbandonato ER quando se n’è’ andato Clooney. Non potevi farlo anche con Charles? o forse hai capito che un attore che fa una scelta così masochista non andrà molto lontano? Neanche tu però mi sa.

  16. Paola scrive:

    Ok fran contentissima di farti solo un piacere. Però’ che democrazia. E grazie per la comprensione. Se uno la pensa diverso ci fa solo un piacere andandosene. Però’, complimenti

  17. Fran scrive:

    E’ stato uno shock per tutti, Paola.
    Non ti dico nemmeno quanto ho pianto perché non me lo sarei mai aspettato. Ma di certo non penso di abbandonare perché mi hanno fatto morire uno tra i miei personaggi preferiti, perché i King hanno avuto la sensibilità di spiegare il perché di questa scelta, che condivido, e perché, per me, The Good Wife non è solo il rapporto Will e Alicia.
    Io in tutti questi mesi ti ho letto e il tuo abbandono era prevedibile.
    Sinceramente, credo che The Good Wife sia uno tra i migliori show che abbiamo in questo momento storico, con una costruzione dei casi fantastica e con una caratterizzazione altrettanto stupenda. Il venir meno di un personaggio non incide sulla mia valutazione dell’insieme. Aggiungiamoci che ho sempre mal sopportato chi si basava troppo sul rapporto tra i due (e c’è gente che lo guardava solo per quello). The Good Wife è MOLTO di più.
    Poi, ovviamente, chi lascia adesso MI fa un piacere. A ME, solo A ME. Non credo di interpretare il volere della collettività e non mi pare che nessuno imponga niente. E’ un mio pensiero così come la tua decisione di abbandonare. E’ democrazia e libertà di pensiero (ultimamente si usa molto, o no?).

  18. Nicola S. scrive:

    “Should the cute girl choose the vampire or the werewolf” is many things, but it’s not grown-up, it’s not dramatic, and, after 100 episodes, it’s not nearly as compelling as the notion that the adult woman in question might choose neither, and might even be more interested in other things.

    Mark Harris su Grantland

    http://grantland.com/hollywood-prospectus/on-last-nights-shocking-episode-of-the-good-wife/

  19. Nicola S. scrive:

    Ultimately, it comes down to the writers turning what they had at their disposal into something workable and meaningful. Josh Charles leaving The Good Wife ensured that there won’t be any more Will-Alicia storylines, and that’s fine because at least we’re not forced to suffer awkward plots that we don’t want to see: like, “Josh Charles guest stars on a new episode of The Good Wife, when Will visits Chicago after living as a monk in Nepal for two years!” I think he had to die in order to make this departure stick, as it were.

    Jace Lacob su Buzzfeed

    http://www.buzzfeed.com/jacelacob/was-that-good-wife-twist-cheap-or-profound

  20. Nicola S. scrive:

    “The Good Wife” is not the sort of show prone to killing its stars; one doesn’t make actuarial calculations about each character while watching. But if it were, Will would have not been in the expendable column. Losing him is the equivalent of losing Daryl on “The Walking Dead,” or Tyrion on “Game of Thrones.”
    No doubt, the ramifications will make for excellent viewing for the remainder of the season. But the show has sustained a catastrophic injury; any development that makes Kalinda cry should not be taken lightly.

    Mary McNamara su Los Angeles Times

    http://www.latimes.com/entertainment/tv/showtracker/la-et-st-0322-character-death-fatal-good-wife-20140324,0,6679034.story#axzz2wubAiyPC

  21. Nicola S. scrive:

    But in a few weeks, when Will’s death is no longer the central subject, when it, like almost everything else on The Good Wife, becomes subtext, will I be as excited to turn it on every week without Will, and his cynicism and loyalty, his hubris and his humor, his chemistry with Alicia? Will I still care as much about The Good Wife? I’m not sure. I guess like everyone on the show itself, I’m having a hard time imagining it without him.

    Willa Paskin su Slate

    http://www.slate.com/blogs/browbeat/2014/03/24/good_wife_spoiler_dramatics_your_honor_shocking_twist_was_unlike_any_other.html

  22. linda scrive:

    @ Fran:
    Come sei inutilmente dura! Tutti quelli che seguono questo sito sapevano cosa avrebbe scritto Paola, è perfettamente in linea con il suo pensiero, che puoi non condividere (io spesso non lo condivido) ma che c’entra? E tu Paola, torna alla ragione, come fai a sperare in una chiusura precoce di una serie come questa? E poi, razionalmente, Charles se ne voleva andare, e su questo ci si può far poco, e allora, al dì là delle parole dei King, quale poteva essere l’alternativa? Io credo che mi sarei molto più incazzata se lo avessero fatto mettere insieme con Alicia ( che tutti noi sapevamo essere la cosa giusta, dai su, questo è innegabile) e poi la lasciavano vedova inconsolabile, così è più sfumato, in linea con ciò che è TWF, un grigio diffuso, e ti dirò, io che sono sempre stata pro Will, voglio essere sadica con Alicia ,che è forse la più punita da tutto questo (morti esclusi per carità), non avrà mai il modo di dimostrarsi se aveva torto o aveva ragione a prendere le distanze da ciò il suo istinto voleva più di tutto ma non aveva mai la forza di prendersi per davvero, e ora forse, se, come dice Nicola nella recensione, nemmeno Alicia può avere in mano il fato, potrà avere almeno il coraggio di prendere in mano la sua vita, non solo quella professionale, ma anche quella affettiva, ed emanciparsi da una relazione, quella col marito, che sarà pure una riuscita joint venture, ma che come love affair fa veramente schifo.

  23. Paola scrive:

    Ma che c’entra la collettività? A te fa piacere che io lasci e tanto mi basta. Mi sembra di aver esplicitato il senso del mio disgusto sul piano della non elaborabilita’ di una scelta del genere in senso lato, non solo relativamente a will alicia. Ovvio che tgw non è’ solo quello ma direi che era piuttosto determinante. Alicia Andrà oltre ovviamente, probabilmente mollerà Peter perché i due erano complementari. Ma poi? Chi può sostituire will ? Nessuno, allo stato attuale delle cose certo Nicola bisogna concentrarsi anche su altro e chi più di me lo sa Ho centrato una parte sostanziale della mia vita sulla carriera, ma l’Altro deve entrare nella tua vita o sarà una vita sprecata. Ora ci sarà qualcun altro per alicia, ma temo che per i King questa chiave narrativa sia ormai improponibile. Hanno dato uno strappo troppo violento a una storia che peraltro non hanno mai sviluppato bene. Oh, magari mi sbaglio, mi piacerebbe. Ma temo di no. Bye bye senza rancore

  24. Mara R. scrive:

    Dopo aver augurato, mettendo insieme fiction e realtà, il carcere a vita a Peter, il restare incinta di un creazionista del Kentucky a Grace, il divorzio ai King e Ryan Murphy a Mr Charles, mi sono concentrata sull’elaborazione del lutto, sul come è avvenuto il fatto e se la risposta al perché fosse soddisfacente.

    Il come è un esempio dell’aver grazia nella scrittura e nella messa in scena. Will è morto come è vissuto, in un’aula di tribunale. Averlo opposto a Finn è stato un modo delicato e intelligente per mettere definitivamente a fuoco il personaggio che Will Gardner è diventato scegliendo di farsi influenzare dalle donne della sua vita, Diane e Alicia. Ci è stato risparmiato il Will-Chicago-Defense per mostrarci uno scontro in punta di fioretto tra due professionisti che, è evidente, si stimano e apprezzano reciprocamente le contromosse dell’altro. Non c’è nulla di più detestabile dell’imporre l’amore per un personaggio opponendolo a uno sgradevole.
    Per lo stesso meccanismo la scelta del caso è caduta su un ragazzo contro il quale non possiamo direzionare la nostra rabbia: è una vittima egli stesso, sopraffatto dagli eventi, smarrito nella vicenda. E anche questo amplifica il colpo dell’imponderabile che si manifesta e nessuno può farci nulla, neanche trovare un appiglio nella condotta di Will: come spiega a Diane, in un altro momento in cui il personaggio viene fissato per consegnarlo “risolto”, sta dando fondo alle risorse delle Studio ma non per spuntarla a ogni costo da giocatore/scommettitore come è nella sua natura (all’epoca Celeste aveva conosciuto un Will disposto a rilanciare e perdere tutto pur di non alzarsi dal tavolo da gioco rinunciando), ma perché il ragazzo è innocente e lui sa di poter trovare quell’elemento di dubbio a cui la giuria stessa vuole dar credito.
    Tutto in linea e coerente con quanto visto finora, perfino il fatto che l’ultima persona con cui Will condivide realmente l’ultimo giorno tra noi è Kalinda, non Alicia. Alicia è da un’altra parte, come first lady, con altre persone, nella sua nuova vita. Ma l’aula di tribunale appartiene molto più a Will che a ogni altro personaggio dello show.

    Sul perché, o meglio sulla spiegazione del perché, ho invece tante riserve. Oggi per me scegliere l’eliminazione di Will, la scelta più coraggiosa tra le possibili e proprio per questo la meno coraggiosa, è uno sbaglio, l’immagine di Will senza vita è un corpo estraneo che non appartiene alla serie e non perché è questo che rappresenta la morte in generale, qualcosa che seppure nella natura e nell’ordine delle cose quando arriva sembra innaturale e sovvertente dell’ordine, ma perché sull’altare di un’ora di tv come nient’altro al momento, sono state sacrificate più di cento puntate. Il mio giudizio è ovviamente parziale e suscettibile di cambiamento, già dalla prossima puntata, per ovvi motivi, ma per adesso il “The Body” di Will non c’entra nulla con la serie (Buffy, al contrario, ha sempre parlato della morte).

    PS da oggi niente più ascensori, solo scale.
    Nota: “There, i just left a small trace of my DNA” Che modo splendido per dirci quanto di Will Gardner, anche dopo la sua morte c’è dappertutto nello show.

  25. Paola scrive:

    Scusa linda ultima replica. Se un attore di quel calibro lascia, si chiude. Che bisogno c’è’ di andare avanti con questo strazio? ER si è chiusa coi due che andavano a Seattle e cosa c’è’ di male? Ok i tempi sono cambiati siamo molto più cinici. Ma COSÌ cinici. ? E che senso ha vedere adesso una puntata in cui alicia non farà altro che piangere e magari will torna pure nei flashback! Quasi necrofila la cosa! Comunque grazie del tuo intervento, magari mi passa e ci risentiamo. Per ora ho bisogno di fare il lutto come penso buona parte di noi. Un abbraccio

  26. Fran scrive:

    @linda diciamo che la mia risposta è dettata dall’aver letto, nelle ultime 24 ore, in giro per il web, una serie di esternazioni che un po’ mi hanno fatto arrabbiare.
    Il beneficio del dubbio lo si dà a chiunque, i King potrebbero sbagliare tutto o riuscire a trovare una soluzione adeguata. Io capisco perfettamente la delusione e la tristezza ma mi duole il cuore leggere di gente che vuole abbandonare quando si ha davanti uno show così ben scritto!
    Citando uno degli articoli che ha postato Nicola, da Grantland: “I’m sympathetic, I guess, to those who were so invested in “Willicia” that they feel they’ll no longer have a rooting interest in the series. But I don’t think we’ve been watching the same show.”

  27. Boss (itophd) scrive:

    Addio Will, resterai un idolo e vorrò essere come te lo stesso.

  28. criros scrive:

    wow, avete davvero già detto tutto, non serve nemmeno aggiunger nulla!
    solo una cosa: ora però voglio Matthew Goode in ogni puntata! tralasciando la parte tragica dell’episodio (se davvero si può fare, poi), trovo che il nuovo avvocato sia stato perfetto e anche le dinamiche con Will sono state i momenti migliori della prima parte dell’episodio… mi dispiace siano durati così poco! :(
    e comunque c’è poco da dire: sentiremo la mancanza di Will. Peter spero marcisca in prigione (questa cosa del “io non ho chiesto di fare niente a nessuno” così che si para sempre il C**o non può andare avanti per sempre. cocco, prenditi le tue responsabilità! Sei il governatore, non è che le magagne ti capitano tutte per caso, eh!), Cary è fantastico ma non così carismatico da poter diventare il main male, … Matthew, ti prego: rimani e aiutami ad elaborare la perdita!

  29. Nicola S. scrive:

    Mara R. ha scritto:

    l’immagine di Will senza vita è un corpo estraneo

    Credo che il punto sia questo. Per quanto Buffy sia uno show grandissimo, la morte è uno dei suoi temi e quando chi sappiamo muore, il suo corpo è rappresentato come un corpo estraneo, come un Altro irraggiungibile e come una traccia indelebile: la morte non sovviene improvvisamente ma è il risultato di una lunga messa in scena: ci fa pensare, ed è geniale e tutto il resto ma fa parte dello spettacolo (the show is going on).

    Invece, in The Good Wife la morte è (era) un’opzione impossibile. Come in tutti i procedurali, cioè la maschera che TGW indossa, i personaggi sono invincibili, cioè immortali o, se muoiono, è perché la morte fa parte delle vittorie possibili. Però, in questi anni i King ci hanno mostrato che puoi vincere sempre (quanti casi hanno perso Diane, Alicia, Will?) e “perdere” ogni volta, cosa che, in termini drammatici, significa cambiare. Per questa ragione, una volta che Charles ha deciso di uscire di scena, la morte di Will forse non è né una scelta coraggiosa né “non coraggiosa” ma inevitabile. Qualsiasi altra scelta sarebbe stata una sorta di vittoria e una “sorta di vittoria” in termini drammatici è sempre una sconfitta, soprattutto per uno show capace di rischiare. Il fatto che uno spettatore (e non credo tu o io siamo gli unici) percepisca il cadavere di Will come un corpo estraneo allo show è una sensazione immediata che corrisponde con l’esperienza reale della morte e che in TV è rarissima (al cinema più frequente); il fatto che i King siano riusciti a fare questo è un caso di grandissima scrittura.

  30. Cassandra scrive:

    @Fran, capisco la tua frustrazione nel vedere gente che abbandona, o minaccia di abbandonare, quello che è secondo me attualmente il miglior show in circolazione (finito BB posso dirlo), ma alla fine le motivazioni per cui uno guarda o smette di guardare qualcosa sono personali. Peraltro Paola mi sembra esprimere amarezza per uno shock psicologico che lei considera gratuito unito a sfiducia su come verrà gestita la serie d’ora in poi, e sono due reazioni più che legittime, specie la seconda. Condivise o no non importa più di tanto.

    @Paola, te lo dice una che vede regolarmente morire i propri personaggi preferiti qualunque cosa veda/legga, per cui credimi, ti capisco. Finora questo non mi ha fatto mai mollare qualcosa, anche se ci sono andata vicina con Game of Thrones (saga letteraria, e sono tuttora a rischio, essendo i miei due favoriti ancora vivi). So che dopo una pugnalata al cuore come questa considerazioni come “eh ma la complessità della storia, la bravura degli interpreti, la grandezza dei personaggi, la meraviglia della messa in scena” eccetera eccetera significano pressappoco niente. Però come ha scritto bene @linda non dare la serie per persa e finita, speriamo anzi che si superi ancora! Se Charles voleva lasciare, far sparire indefinitamente Will, in Africa o a Seattle o ovunque, non avrebbe avuto nessun senso, narrativamente. Perché poi chiudere baracca e burattini invece di (almeno provare a) esplorare come sarebbe un mondo senza Will Gardner? Lui era fondamentale ma non indispensabile, penso, e vedremo se la sua eliminzione sarà un harakiri o la mossa più cazzuta e geniale mai congegnata, o qualcosa di mezzo. Ma vedremo. Spero prima o poi ti sentirai di concedere ai King il beneficio del dubbio :)

  31. Paola scrive:

    Vedremo. Mai dire mai. Grazie ciao

  32. Augusta scrive:

    @ Paola:
    eh ma che esagerazione. Non è che uno deve lasciare una serie perché si decide di fare morire un personaggio. Poi queste decisioni sono, direi, bilaterali. Josh Charles ha scelto di non recitare più in The Good Wife. I Kings hanno scelto una strada ottima: una morte secca, inattesa e benissimo sceneggiata.

  33. sus scrive:

    sì, tutto vero, spettacolo ottimo, ma quanto girano… sì, è tutto vero, la morte è imprevedibile, peter non ha più il principale accusatore e può sfangarla alla grande, will muore per salvare uno che non si sa se è innocente o meno, tutto questo è una costruzione perfetta: il sovratesto e il sottotesto di questo script è come al solito ricco e stratificato, ma lo show ha dovuto vendersi l’anima, questo è innegabile. poi lo ha fatto per fare un salto di qualità, questo può essere e si vedrà, però se non a tutti interesserà, anche questo ci sta.

  34. Stormborn scrive:

    Allora, premetto che sto ancora tentando si elaborare (leggere recensione e commenti però aiuta). Due riflessioni.
    Non sono interamente d’accordo con la scusa dei King dell’inevitabilità della morte di Will. Possono e potete provare a rigirarla come volete ma non sono convinta del fatto che far morire out of the blue un personaggio (e non uno qualsiasi ma il LEAD MALE dell serie) sia necessariamente l’unica opzione per far continuare uno show come questo. Soprattutto nel caso di The Good Wife che, come ricordato, non è ad esempio un Buffy dove il tema della morte è ricorrente e coerente. The Good Wife è un procedurale che si intreccia col political drama e il family drama. Ci parta degli intrallazzi illegali del governatore, delle ripercussioni emotive del tradimento di un socio dello studio che si porta via i tuoi migliori clienti e che happens to be anche l’amore della tua vita, di una legge che non sempre riesce ad essere giusta come dovrebbe, della forza di una donna nel riprendere in mano la propria vita, la propria carriera, la propria integrità nonostante il cumulo di merda caduta sopra al marito. Non mi aspetto di veder morire il protagonista in una serie del genere. E nemmeno lo voglio. Non dovrebbe proprio esserci un’opzione del genere in ballo. Non la trovo una scelta coraggiosa, la trovo incoerente e semplicistica. Non la trovo “inaspettata come lo è la morte nella vita reale”, ma anzi irrealistica e troppo conveniente.

    Il secondo punto è, ammetto, semplicemente uno sfogo emotivo. Una personalissima invettiva contro tutti quegli attori come Josh Charles che non sentono di avere un impegno e un dovere morale nei confronti della serie che vada aldilà del proprio contratto. Posso capire che ad Hollywood siano tutti molto più interessati alla propria carriera che alla qualità di un prodotto televisivo o cinematografico che sia, ma proprio non mi va giù la facilità con cui si ritrovano ad abbandonare progetti (e progetti di questo calibro, non un Gossip Girl qualsiasi), condizionandone l’andamento ed il futuro, solo per un personalissimo bisogno di “move on to the next chapter of my life”. Non quando, come in questo caso, lo show in questione non ti ha dato altro che ottimo materiale con cui lavorare e per il quale essere riconosciuto anche a livello di awards di un certo spessore, che ti saresti sognato altrimenti. Sarò troppo idealista (lo sono sicuramente) ma “nel mulino che vorrei” in situazioni del genere dovrebbe prevalere la fedeltà e il senso di riconoscimento, più che l’egoistico desiderio di mollare tutto. Ma, come ho detto, questo è solo un personale sfogo emotivo dettato soprattutto dalla delusione ancora bruciante.

  35. Mara R. scrive:

    @ Nicola S.:
    …e di fatti ho anche scritto “l’immagine di Will senza vita è un corpo estraneo che non appartiene alla serie e non perché è questo che rappresenta la morte in generale, qualcosa che seppure nella natura e nell’ordine delle cose quando arriva sembra innaturale e sovvertente dell’ordine” e “Buffy, al contrario, ha sempre parlato della morte”.

    La morte in The Good Wife è ancora un’opzione impossibile: Will Gardner è morto perché la dipartita di Josh Charles ha creato, là dove non c’era un’opzione, un’opportunità addirittura. L’eliminazione di Will a quel punto era una delle opzioni possibili, una delle opzioni alla quale qualsiasi altro show avrebbe teso e il fatto che proprio i King, tra tutti quelli che avrebbero potuto vedere un’altra via là dove chiunque altro ne avrebbe visto solo la fine, è un’occasione persa.
    L’esecuzione della scelta è, come dicevo, avvenuta in stato di grazia, ma la scelta – solo a caldo la più inaspettata – è un elemento fuori posto ma non come un “fuori posto” che trova il suo senso di esistere proprio perché per opposizione evidenzia quanto sia ancora più magistrale l’ordine di ciò che è invece al proprio posto, ma è fuori posto come un assolo bello di per sé da ascoltare disturba l’armonia dell’ensemble.
    Poi, i prossimi episodi forse mi faranno cambiare opinione – amo sbagliarmi quando ho da trarne beneficio – ma oggi per me la morte di Will Gardner è la trave nell’occhio che ci sembra una pagliuzza solo perché stiamo guardando qualcosa di particolarmente bello.

  36. Daniela G. scrive:

    considerato che Josh Charles voleva lasciare lo show, questa mi sembra la miglior decisione possibile. Il perché è spiegato molto bene nella lettera dei King: “Will’s death propels Alicia into her newest incarnation”. Se lui fosse andato che so… a fare il missionario in Africa, o in galera e cose così, per Alicia non sarebbe mai stato lo stesso. Non importa se una persona è fuori dalla nostra vita, finché sappiamo che vive ancora da qualche altra parte, la porta non è mai chiusa definitivamente nel nostro cuore (come sono sappy), e psicologicamente questo è importante (mi viene in mente il protagonista di “La grande bellezza”). Adesso Alicia viene posta di fronte alla chiusura definitiva, quella che non è negoziabile, quella irrecuperabile; adesso sperimenta per davvero la “perdita”. E quindi avremo “her newest incarnation”, il che sarà molto interessante da seguire, almeno per me.

  37. Vale011 scrive:

    Ciao a tutti (o forse dovrei dire… Condoglianze)! Vi seguo più o meno da sempre, ma ho deciso di iscrivermi soltanto ora, per commentare ciò che mai avrei voluto commentare della mia serie preferita. Ho iniziato a vedere The Good Wife per caso e da allora non mi sono persa una puntata, (alcune le ho addirittura viste 3 o 4 volte, come Live from Damascus e Hitting the Fan). Ogni settimana, tra una lezione/esame universitario e l’altro, c’era l’appuntamento fisso con divano e PC e 40 minuti di incredibilmente bella ‘narrativa televisiva’. Ma ieri sera… avevo capito dal promo (e dal post di Mara che chiudeva i commenti della 5×14) che sarebbe successo qualcosa di clamoroso ed avevo intuito che avrebbe riguardato Will. All’inizio ero convinta (e mi ero auto-convinta) che avesse a che fare con la frode elettorale, poi più passavano i minuti e più emergeva un’atmosfera strana finché… non ci potevo credere! Il mio personaggio preferito, del mio serial preferito era MORTO!!!! Faccio veramente fatica ad elaborare il ‘lutto televisivo’, a pensare di non vedere più Josh Charles nei panni di Will Gardner… Avrei preferito che la serie chiudesse questa stagione, altri 22 episodi senza Will proprio non riesco a concepirli… Dead ‘Will’ Society…

  38. Alienware scrive:

    Se posso permettermi un consiglio, non sarebbe il caso di notificare in apertura di recensione non solo dello spoiler su TGW ma anche su quello piuttosto gigantesco e droppato quasi casualmente su Six Feet Under?

  39. eppursimuove scrive:

    Che importanza ha avuto Will nella serie, a chi piacesse a chi no. Chi sostiene che The Good Wife anche senza di lui sarà una delle meglio serie tv, chi sostiene che verrà a mancare un pezzo fondamentale.
    Sarà tutto e il contrario di tutto. Ma, intanto, non ho mai visto in giro per il web recensioni così veloci per un episodio di The Good Wife. Vorrà pur dire qualcosa…’sta cosa…Non sarà certo perchè hanno ucciso qualcuno all’interno di una serie tv.
    Se ne va un asse portante. La capacità ma, soprattutto, la vanità dei King, sta già lavorando per “sopperire” all’uscita. Se ci riusciranno e in che modo è….da vedere. Per chi ancora vorrà continuare a vedere The Good Wife.

  40. Kiki May scrive:

    Sono allibita ed ho bisogno di elaborare. Per caso mi sono spoilerata il colpo di scena dell’episodio e quindi ho visto in fretta il tutto, senza pensare. Ho bisogno di digerirla questa cosa, però a primo impatto direi che concordo con Mara R quando dice che questa scelta è stata fuori posto. L’ho trovata veramente estranea a tutto ciò che TGW ha sempre rappresentato per me. Avrei decisamente preferito qualcosa di diverso (E no, non shippo Will/Alicia)

  41. luta44 scrive:

    Bah.
    Adoravo Will anche se non sono mai stata una fan di Willicia, anzi trovavo che i due perdevano molto quando stavano assieme, troppo banali, secondo me.
    Ma d’altra parte, pur essendo una fan anche di Cary, che trovo adorabile, non ho mai apprezzato la decisione di Alicia di pugnalare Will alle spalle aprendo uno studio per conto suo.
    Va be’ l’indipendenza, il voler fare da sola, la voglia di mettersi alla prova ma lei Will lo ha tradito, poche balle, ed è sta anche schifosamente irriconoscente, senza Will sarebbe andata a fondo, altro che moglie del governatore.
    Trovo che questo aspetto della storia sia stato davvero poco approfondito, solo nello scorso episodio (e adesso capisco perché) c’è stato un richiamo a quanto Alicia debba a Will e adesso non potrà più farsi perdonare.
    Le sta bene.
    Spero che il rimorso la tormenti mooolto a lungo ma non credo sarà così, ormai Alicia di Good ha ben poco, sia come moglie che come persona, sta diventando parecchio str….a.
    Dico la verità, comincia a piacermi sempre meno, ma proprio meno meno meno.
    A me Will piaceva da morire in tribunale ed è lì che mi mancherà da morire, appunto.
    Amen (sono moooolto mooolto mooolto incaxata!)

  42. Vale011 scrive:

    @ Cassandra:
    Totalmente d’accordo con il tuo primo commento, tranne per un punto: non sono ancora arrivata a quella fase di elaborazione in cui posso anche solo pensare che un altro personaggio maschile riempia il vuoto lasciato da Will Gardner, neppure il pur bravo ed indubbiamente affascinante Matthew Goode (oddio, io lo vedo ancora come quello che prepara il cesto per lo spot di Natale dei noti cioccolatini dorati!!!!!!). E’ stata una scena troppo devastante da vedere e raccontare, stamattina ho visto il promo della 5×16 sullo smartphone in pullman e quasi piangevo (fossi stata a casa dubito che mi sarei trattenuta). sarò romantica, ma io avrei preferito che i King lo mandassero a NY a guidare la nuova sede e che nell’ultimissima puntata Will e Alicia, da persone mature, dessero una spallata a sto benedetto bad timing…ok, mi rendo conto leggendola che pare una banalità ma in questo momento non riesco ad apprezzare la poesia insita nelle scene della morte di Will… The GW in 100 e passa episodi ci ha insegnato che si possono toccare le corde dei sentimenti con uno sguardo, un piccolo gesto… non con sangue e proiettili.

  43. I miei rispetti alla CBS che ha rinnovato The Good Wife PRIMA della svolta di domenica scorsa, notevole atto di fede verso la serie.

    Nicola ha scritto esattamente quello che penso. Non credo esistesse altro modo per gestire l’uscita di Will se non uno che fosse più debole e di maggior comodo per il personaggio di Alicia o addirittura uno che snaturasse il personaggio di Will. Soprattutto però sono affascinato dal nuovo e inaspettato tassello che adesso si andrà a inserire nel processo di crescita di Alicia.

    Comunque sono ancora scosso, sconvolto e in fase di negazione. E solo The Good Wife, la miglior serie al momento in circolazione, poteva riuscirci.

  44. Lena scrive:

    Finito l’episodio poco fa, tutto quello che posso dire in questo momento è che sono in un profondo, profondissimo stato di shock. Guardavo le immagini scorrere sullo schermo con la bocca spalancata, non volevo credere a quello che stavo vedendo. Vado a rivederlo, forse poi riuscirò ad avere pensieri coerenti in merito.

  45. minia scrive:

    Sono d’accordo con Daniela,dopo la decisione di Josh Charles questa era l’unica scelta possibile.
    Chiaro che mi si è spezzato il cuore,ho sempre adorato Will,con la sua determinazione,l’onestà che spesso ha mostrato nonostante un’ etica non sempre coerente,la sua energia maschile irruente, testarda e a tratti infantile e competitiva…ai miei occhi era il personaggio maschile più umano e realistico nello show e la sua morte sarà difficile da elaborare,ma sto tentando di discernere l’impatto emotivo della sua morte dalla meravigliosa messa in scena della stessa…Come giustamente ha detto già Nicola è molto raro che in tv ci venga raccontata la morte come davvero è(bello il riferimento alla recensione di RH sul concetto di alieno e disturbante) quando succede così, all’improvviso, e gli indizi che i Kings hanno sparso sapientemente anche nell’episodio precedente non volevo coglierli (me ne rendo conto solo ora), ma ho rabbrividito già dall’inizio della puntata sui primi piani e nelle soggettive di Geffrey,in quello spaesamento misto a terrore,paura di ciò che accade intorno a lui e che lui non riesce in nessun modo a controllare,tant’è che in questi brevi intensissimi momenti non ci sono voci,solo il suo sguardo perso nelle immagini, fino a diventare paranoia(la sentiamo crescere sempre di più un attimo prima della tragedia,quando tutti intorno a lui sembrano ridere,indifferenti alla sua sorte) e quando tutto è esploso,quando Kalinda è entrata e con terrore cercava Will,l’inquadratura sulla scarpa e la chiusura su Geoffrey ormai impazzito che cerca di uccidersi con la pistola,ho subito pensato ad “Elephant” di Gus Van Sant(uno dei film più belli che ho visto). E non tanto x la strage in sè(ci sono molte differenze nella storia),ma x come ci è mostrata la solitudine,la depressione,l’inganno delle percezioni che sfocia in delirio folle e omicida in ragazzi giovani,che potremmo definire normali…ho provato la stessa amarezza e impotenza che mi fece sentire Elephant quando lo vidi.Rimango lì a chiedermi se sarebbe cambiato qualcosa se qualcuno gli avesse dato più sostegno emotivo/affettivo,se si poteva evitare questa follia,se queste persone sono “semplicemente”malate,o se sono solo troppo fragili e deboli x sostenere di vivere in questa società…tutto questo per dire,che secondo me TGW ha superato sè stessa in questa rappresentazione,ci ha mostrato una realtà dura e orrorifica che assomiglia irrimediabilmente alla nostra contemporanea(soprattutto considerando la realtà degli Stati Uniti) e non alla fiction,ci ha dimostrato ancora una volta di avere uno sguardo fermo e limpido su ciò che realmente ci circonda,anche su quello che ci fa più paura,che è totalmente fuori dal nostro controllo e che ci può addirittura far sentire in qualche misura colpevoli.Magari x Geffrey come x i 2 ragazzi protagonisti della sparatoria della Columbine University,non sarebbe cambiato nulla comunque se avessero avuto più amore e supporto nelle loro vite,o se la società fosse stata in qualche modo più giusta,ma resta almeno x me,il dubbio,o meglio la sensazione di qualcosa di malato e sbagliato che c’è alla base del mondo in cui viviamo.
    Non volevo andare off topic,volevo solo dire che TGW è sempre stato un drama attento alla realtà e alle sue dinamiche,che ha sempre toccato moltissimi argomenti che fanno parte della nostra vita e quindi semplicemente non mi trovo d’accordo con chi sostiene che la morte non era un tema da trattare nello show,anzi nonostante non fosse nell’intenzione originaria degli autori x ovvi motivi,ma “una scelta obbligata”, lo hanno fatto nel migliore dei modi possibili.In my opinion,of course.

  46. Cassandra scrive:

    @ Vale011:
    Oddio il vuoto ancora non l’ha riempito, ci mancherebbe! Ogni volta che penso a Will lo vedo là morto e non mi capacito. Non si accordano proprio, l’immagine che avevo avuto finora di TGW e Will morto. Penso mi ci vorrà un po’ ad abituarmi all’idea che le due cose debbano convivere.
    Però ecco, Matthew Goode (che io ricordavo per Stoker, anche se poi me lo sono andata a rivedere lo spot dei cioccolatini xD) mi è piaciuto già durante l’episodio, mi è piaciuto il suo personaggio. Solo dopo, leggendo le varie interviste, ho scoperto per caso che era una new entry destinata, idealmente, a prendere il posto di Will come importante presenza maschile nello show. E ho pensato che in effetti una nuova male energy sarebbe servita e mi faceva piacere fosse lui, visto che già durante l’episodio, prima della tragedia, mi ero ritrovata a sperare che ne vedessimo di più, di questo Finn. Avrei voluto vederlo di più con Will, il loro rapporto mi incuriosisce tantissimo, anche se immagino che i loro ultimi momenti insieme (gli ultimi di Will) siano significativi per antonomasia. Insomma Will è tutt’altro che sostituito, però dò il benvenuto a Finn, sì.
    Oh, durante il promo della 5×16 ho singhiozzato senza ritegno.

  47. linda scrive:

    Vale011 ha scritto:

    @ Cassandra:
    … non sono ancora arrivata a quella fase di elaborazione in cui posso anche solo pensare che un altro personaggio maschile riempia il vuoto lasciato da Will Gardner…

    Cassandra ha scritto:

    @ Vale011:
    Will è tutt’altro che sostituito, però dò il benvenuto a Finn, sì…

    Ueè ..dalle mie parti dicono che le donne, al cimitero, cercano marito quando il loro non è ancora ghiaccio..
    Era così, solo per sdrammatizzare nella mia personale elaborazione del lutto.

  48. Siobhan scrive:

    linda ha scritto:

    Io credo che tutti quelli che amano TGW sappiano che TGW non è mai stata Will-Alicia, ma molto, molto di più. Però sanno anche che Will Gardner era un muro portante di quello splendido edificio, e Will-Alicia erano i muri portanti del salotto buono. Poi, tutto si può demolire e tutto si può ricostruire, adottando le opportune cautele.
    Ora però è il tempo delle lacrime.

    Quoto. Will era il mio personaggio preferito, indipendentemente dal rapporto con Alicia (che pure amavo, con alti e bassi). Will e Diane, Will e Kalinda, quelle erano cose fondamentali. Questa cosa cambia completamente il mio rapporto con TGW. È (era?) la mia serie preferita, che riguardavo spesso, con cui passavo molto tempo nella mia testa, analizzando le azioni dei personggi, parlandone spesso su tumblr e altrove. Ora non credo che potrò mai riguardare niente. Ho pianto tantissimo ieri e ho pianto pure oggi, altro che elaborare il lutto, non ci penso proprio. Non riuscirò mai a trovare un modo per farmi passare il dolore che la cosa mi provoca; non faccio proclami di abbandono perché amo troppo gli altri quattro protagonisti, ma ripeto, il mio rapporto con lo show non potrà più essere lo stesso. Non ho mai amato un personaggio televisivo (e di finzione tout court) quanto Will.

    Capitolo scelte degli autori: ovviamente quando un attore vuole andarsene così fortemente, c’è poco da fare nel senso che la soluzione scelta sarà comunque dolorosa e non piacerà a qualcuno. È già troppo che JC abbia fatto questi quindici episodi, però ancora (e sottolineo ancora) non me la sento di dire che ammazzare Will sia stata una buona scelta, e non sono d’accordo col dire che se fosse andato altrove sarebbe sempre rimasto nella testa di Alicia. Forse, forse no, ma lei una scelta già l’aveva fatta e poteva portarla avanti. Può darsi che in futuro io cambi idea, ma di gridare al capolavoro non me la sento. Anche quando hanno mostrato Will cadavere non ci credevo, pensavo avrebbe fatto aperto gli occhi. Quando Kalinda ha iniziato a piangere non ho capito più niente. La prossima puntata sarà straziante. Quando hanno mostrato la preview ho continuato a piangere per Diane, Kalinda e Alicia.

  49. Un interessante articolo di Mo Ryan riguardo alle potenzialità interessanti che questa svolta apre davanti alla serie: http://www.huffingtonpost.com/2014/03/25/good-wife-death_n_5029141.html?1395770057

    “Alicia is a character who likes to keep all of her options open and who enjoys maintaining control of complex situations. The death of Will takes an option away from her — an option that she would not have given up, personally or professionally, if she had had a choice. But she doesn’t have a choice, and she doesn’t have control over the things that may occur now that Will’s dead. “The Good Wife” is often at its best when Alicia is uncertain, reactive and trying to regain her balance. She’s come a long way from the person she was when the show began — she’s far more competent and collected in tough spots — hence the need to shake her up to her core.”

  50. thilmir scrive:

    Ho una grande curiosità nei confronti della gestione futura della “vedovanza” delle tre donne di Will: Alicia, Kalinda e soprattutto Diane.

  51. MasterRPG scrive:

    Mah, a me Will non è mai piaciuto (e ho sempre tifato Peter). Mi è sempre sembrato un personaggio debole, spinto dal desiderio di ottenere qualcosa solo per capriccio (Alicia, la rivincita sugli ex colleghi, ecc).
    Eppure la sua scomparsa mi ha colpito. A caldo.

    Poi, a freddo… rivedendo la scena… ecco, la scena non mi è piaciuta. E’ debole, citofonata, chiaramente indirizzata a farti capire cosa stava succedendo.
    Una scena così non poteva finire con un “Will non è morto”. E l’unica cosa che, la prima volta che la guardi, ti fa pensare “oh mio dio no, non lui, non è possibile” è perché in TGW non era mai morto nessuno (di celebre) e non te lo aspetti più di tanto.
    Ma, se fossimo stati in una serie da sempre andata a braccetto con la morte (che so, The Wire) non ci saremmo scomposti e avremmo capito, dalla prima inquadratura della pistola, cosa sarebbe successo nei minuti restanti dell’episodio.

    In assoluto, uno degli episodi più deboli della stagione come regia e contenuti, tenuto in piedi efficacemente solo dal botto finale.

  52. Mary scrive:

    Ciao a tutti, vi leggo spesso, ma è la prima volta che scrivo un commento. Dopo quanto accaduto nell’ultima puntata, ho sentito il bisogno di confrontarmi con qualcuno che potesse comprendere come si possa restare sconvolti per la morte di un personaggio immaginario di una serie televisiva.
    Ciò che mi ha sconvolta non è stata solo l’eliminazione, in maniera cruenta e inaspettata, di uno dei personaggi essenziali della serie. Sono rimasta spiazzata anche perché, in tal modo, viene meno del tutto la possibilità che la serie si concluda nella maniera in cui immaginavo. Non so voi, ma io davo quasi per scontato che, alla fine, Alicia avrebbe finalmente abbandonato Peter, dando una seconda opportunità a Will.
    Ha ragione chi dice che The Good Wife non è incentrata sulla storia d’amore tra Alicia e Will. Verissimo. Ma, a mio parere, sbaglia chi sottovaluta questo aspetto, perché il loro rapporto ha sempre condizionato fortemente le scelte di Alicia e credo sarà determinante anche dopo la morte di Will.
    Se fosse venuto a mancare un altro personaggio ugualmente essenziale (penso a Diane, a Kalinda o a Cary) non si sarebbe determinato uno scompiglio nella vita della protagonista paragonabile a quello che sicuramente si verificherà dopo la morte di Will.
    Per me questa serie (al di là della componente legal, per la quale ho iniziato a seguirla), è la storia di una donna che ha un forte senso del dovere nei confronti della propria famiglia, tale da soffocare i propri desideri per il bene del marito e dei figli. Non per niente si chiama “The Good Wife”.
    Ci è stata presentata, all’inizio, come una donna che aveva rinunciato ad una promettente carriera per dedicarsi esclusivamente alla famiglia e che torna a lavorare solo perché in stato di necessità. Abbiamo, poi, assistito alla sua evoluzione, alla sua crescita professionale, ma la sua emancipazione non è ancora del tutto completa, credo.
    Tra la famiglia e la passione per Will, Alicia ha scelto la prima. Pone fine alla loro storia per via dei figli. Lascia la Lockhart and Gardner anche (anzi soprattutto) per fuggire da ogni tentazione (non a caso prende questa decisione dopo l’ultimo bacio nella 4×22). Per cui, per quanto possa essere notevolmente diversa dalla Alicia del pilot (che abbiamo anche rivisto in alcuni flashback nella puntata precedente), resta ancora una donna che non ha il coraggio di perseguire fino in fondo i propri desideri, a causa del suo senso del dovere nei confronti del marito e dei figli.
    Credevo che, alla fine, si sarebbe emancipata del tutto, ricongiungendosi a Will, ma non perché sognassi l’happy ending. Certo, c’è una parte romantica di me che lo desiderava, perché, almeno nella finzione, ci si aspetterebbe che due persone che sembrano destinate a stare insieme, ma che hanno sempre avuto un problema di bad timing, alla fine si ritrovino, per quanto possa essere un finale forse troppo scontato. Ma lo desideravo soprattutto perché, a quel punto, Alicia si sarebbe finalmente decisa a lasciarsi andare, senza preoccuparsi delle ripercussioni di questa scelta sulle vite dei figli e, soprattutto, smettendo di comportarsi da brava moglie con chi non lo meriterebbe affatto.
    Non andrà a finire come immaginavo e forse adesso sono ancora più curiosa di scoprire cosa si inventeranno i King per completare l’evoluzione del personaggio.
    Però non è detto che Will, anche dopo la sua dipartita, non sia comunque determinante per innescare un profondo cambiamento in Alicia. Ora lei non potrà che interrogarsi sulle sue scelte. Non potrà che rimpiangere ciò a cui ha rinunciato e che, purtroppo, non potrà più avere. Non potrà che tormentarsi per essersi allontanata da Will. Non potrà che guardarsi dentro, chiedersi cosa desidera realmente e, forse, riconsiderare le proprie priorità. Non potrà che rendersi conto che non può avere un totale controllo del proprio destino e delle proprie emozioni.
    Questi interrogativi non si sarebbero posti se i King avessero scelto una uscita di scena diversa per Will, comunque inevitabile, data la decisione di Josh Charles di abbandonare la serie. Se lo avessero spedito in un altro continente, Alicia avrebbe continuato a considerarlo come una rinuncia temporanea, perché sarebbe sempre potuto tornare prima o poi. E anche noi lo avremmo pensato.
    Invece la sua morte, così improvvisa, determinerà un terremoto nella vita di Alicia e sono ansiosa di conoscerne le conseguenze. Penso valga la pena continuare a seguire una serie di ottima qualità, che non smette mai di sorprenderci, anche se viene a mancare uno dei personaggi favoriti.

  53. Vale011 scrive:

    Siobhan ha scritto:

    ripeto, il mio rapporto con lo show non potrà più essere lo stesso. Non ho mai amato un personaggio televisivo (e di finzione tout court) quanto Will.

    Vedere che qualcun’altro (tanti a quanto parte) abbia reagito come me mi fa sentire meno pazza per aver consumato kleenex a gogò alla morte di Will, alla visione del promo, addirittura alla foto in apertura di recensione (scommetto che qui sono stata l’unica!). Ma, nonostante questo fiume di lacrime, credo sia lecito che molti di voi riescano a scindere un personaggio dello show dallo show medesimo, a pensare che la squadra – scusatemi il paragone calcistico – possa continuare a vincere anche quando perde un grande giocatore. Io però amavo quella squadra con le quattro ‘punte’ tutte insieme – Will, Diane, Kalinda ed Alicia – e faccio fatica a pensare di vedere TGW senza Will Gardner! Detto questo, capisco la scelta di Josh Charles di voler cercare nuovi stimoli, ci sta. Capisco meno quella dei King, soprattutto alla luce della loro bravura, di farlo finire così: un attore se ne vuole andare, allora si fa morire il suo personaggio in una sparatoria. Non metto in dubbio l’intensità emotiva della sequenza finale (inappuntabile dal punto di vista recitativo, musicale, registico etc), penso però che si sarebbe potuto trovare una soluzione migliore. Anche perché, in questo modo, Alicia si muoverà verso una nuova direzione perché – ancora una volta – obbligata dagli eventi (prima Peter che va in galera e la ‘costringe’ a tornare a lavoro) e non per una sua SCELTA. la morte non lascia scelta, è la situazione definitiva ed immutabile per eccellenza.
    @ linda
    Divertente il tuo modo di dire, non l’avevo mai sentito : ) Ovviamente fai bene a sdrammatizzare, è finzione e tutti ne siamo consci… per fortuna! eppure è una finzione tristissima!!!!!!!

  54. Vale011 scrive:

    @ Mary:
    a quanto pare non sono l’unica ad aver ‘debuttato’ nei commenti dopo la dipartita di Will. Ma si sa, gli USA insegnano l’importanza dei gruppi di sostegno ; )

  55. Mary scrive:

    @ Vale011:
    Hi, my name is Mary and I’m addicted to The Good Wife.

    ;)

  56. Fran scrive:

    Anche io sono contenta che Matthew Goode rimanga in giro per un po’.
    Il vero problema è che adesso ho paura di quante lacrime verserò nella prossima puntata, farò scorta di fazzoletti perché aprirò i rubinetti come non mai (e quest’evento si sta ripercuotendo anche sulla visione di altre serie, ormai piango per la minima sciocchezza, se non è shock questo!).
    Devo dire che, però, a mente fredda, passata la valanga emotiva, sono molto curiosa di sapere come evolveranno le cose. Guardando il bicchiere mezzo pieno: dai promo ho visto la Kalinda che mi piace e che ormai consideravo persa, avremo per 4 puntate Canning, Diane spaccherà i culi a tutti.
    E per finire, ma è solo una mia speranza, Alicia manderà DEFINITIVAMENTE a quel paese il PORCO VISCIDO.

  57. Paola scrive:

    Addio will addio The good wife. Anche per chi rimarrà non sarà più la stessa serie. Grazie per divertimento e lacrime e sogni e speranza ed identificazione totale che mi hai dato. E ‘ stata un’illusione grandiosa. Peccato che non riuscirò a rivedere mai più neanche una puntata passata. E’ tempo di tornare alla realtà. Amen

  58. TitoLivio scrive:

    @ Paola:
    Una serie che ti da’ queste emozioni e tu la vuoi abbandonare? Mah… Non ti (vi) capisco.

    I King hanno reso Will e Alicia gli equivalenti moderni di Romeo e Giulietta, Paolo e Francesca… Mica cazzi, eh. Non so cosa desiderassero i (le) fan di Will, ma io credo che un servizio più grosso non potesse essergli reso.

    Io, ora che sono meno scosso, non posso che essere convinto di questo: i King hanno scelto per Will e Alicia il più tragico e perfetto dei finali.

    Lunga vita a The Good Wife, il meglio che la televisione moderna abbia mai offerto.

  59. Siobhan scrive:

    @ TitoLivio: Mah un personaggio che mi piace preferirei non vederlo morto e per di più all’inferno. :D

    (cerco di sdrammatizzare)

  60. Francesca B. scrive:

    io, codarda, ho letto lo spoiler e poi ho affrontato il tutto, perché sarei stata troppo male, troppo.

  61. Paola scrive:

    Giulietta e Romeo muoiono insieme e pure Piero e Francesca sono fusionalmente uniti. Qui se ne è ‘ andato solo uno e l’altro manco era presente all’ultimo respiro. Di molto avrei preferito una fine romantica insieme piuttosto che sta roba. Anche se garantito che adesso Alicia molla il viscidone. Almeno quello

  62. Cassandra scrive:

    @linda
    Perché dare un voto di fiducia equivale a tradire la memoria di Will? xD
    Comunque ora che ci penso mi è sempre piaciuto il valzer della vedova allegra. (sdrammatizzo anch’io)

    Fran ha scritto:

    E per finire, ma è solo una mia speranza, Alicia manderà DEFINITIVAMENTE a quel paese il PORCO VISCIDO.

    Ma sei tu che da qualche parte hai scritto “porco viscido viscido porco” riferito a Peter? Mi ha fatto spaccare quel commento, raramente ho trovato definizione più incisiva ed efficace xD Condivido.
    Ma penso che la mia soddisfazione nel vedere suddetto viscido porco abbandonato come merita e se c’è un dio in galera per frode elettorale (che porca miseria non se ne è proprio parlato ma quanti voti ha rubato?! quanti video stanno uscendo?) sarebbe intaccata dal fatto che a spingere Alicia possa più la morte di Will che il suo amore (come fattore scatenante, non come unica considerazione). Qualcuno trova non credibile la sparatoria, io da parte mia ho sempre trovato poco credibile che a un uomo che la guardava come Will la guardava, Alicia abbia preferito Peter xD ma sarò io.

  63. elena scrive:

    Mai avrei pensato di poter versare tutte quelle lacrime per la perdita di un personaggio televisivo. E’ fiction, stupida, pensavo piangendo. Ma non quando si tratta di Will Gardner.
    Ho iniziato a seguire questa serie perchè c’era Josh Charles. Non me la sento di biasimarlo se ha deciso di andarsene, anzi dovrei ringraziarlo per avermi fatto scoprire TGW che, nonostante tutto, amo ancora. Non me la sento di incolpare i King di non aver trovato una soluzione più clemente per noi spettatori. Se hanno deciso così, bene, me ne faccio una ragione.
    In fondo, è questa la vita, in cui la morte arriva spesso quando meno ce lo si aspetta, senza aver tempo di prepararsi o di abituarsi a quell’idea, senza poter dire ciao a quella persona che se ne va, per sempre. I King sono riusciti a rendere questa tragicità in modo estremamente realistico.
    Per me ci vorrà un po’ di tempo perchè mi abitui alla nuova idea di TGW, prima o poi ci riuscirò.

    Comunque ragazzi, Team Will, sempre!

  64. Francesca B. scrive:

    tornando a una lucida ma ancora emotiva opinione, credo che i king abbiamo dipinto la vita come la vita è veramente, hanno avuto il coraggio di osare e di chiudere l’amore nella maniera più inaspettata e reale che uno si può aspettare. chapeau.

  65. linda scrive:

    Fran ha scritto:

    .
    E per finire, ma è solo una mia speranza, Alicia manderà DEFINITIVAMENTE a quel paese il PORCO VISCIDO.

    Sì sì sì, e sai che ti dico Peter, tutte le nostre lacrime si tramuteranno in sangue, e le rane, le zanzare, e le cavallette invaderanno l’Illinois, e le tenebre ti avvolgeranno, e il figlio maschio sopravviverà, ma la figlia femmina passerà il resto della vita a strusciarsi ad un palo della lap dance ! Tiè !

  66. ILAria scrive:

    Questo pomeriggio, venendo su Serialmente, ho visto che c’era già la recensione della nuova puntata di The Good wife: nonostante avessi letto il warning iniziale, ho aperto la discussione e, scorrendo la pagina, ho letto solo queste parole “E poi Will muore”.
    Come, Will muore? In che senso Will m-u-o-r-e ?! Ma davvero? E allora ho cercato la puntata e ci ho messo una giornata intera per vederla, con il cuore a tremila solo per arrivare a quel lettino di ospedale, ma non ho pianto. No, non ho pianto, ma rischio di aprire le fontane ogniqualvolta penso alle lacrime di Kalinda, al tremore di Diane e all’espressione agghiacciante di Eli quando chiama Alicia al telefono.

    E mi sento male sapendo che non vedrò più Will ed ecco che, mentre lo scrivo, inizio a piangere.
    A posto.

    ps. caro Josh, perdonami, ma una bella sequenza di vaff*** oggi te l’ho tirata senza pietà.

  67. Jabba the Hutt scrive:

    A giudicare dal promo e dal titolo della prossima puntata la Kleenex deve prepararsi a fare ricavi record

  68. Siobhan scrive:

    Jabba the Hutt ha scritto:

    A giudicare dal promo e dal titolo della prossima puntata la Kleenex deve prepararsi a fare ricavi record

    Già il solo vedere Alicia spettinata e in tuta (! Alicia!) nella preview del resto della stagione mi ha fatto piangere ancora di più.

  69. ManuSupertramp scrive:

    Per me è stato un fulmine a ciel sereno, mi sono svegliata lunedì mattina e ho letto l’inizio della lettera dei King. BAM! e da quel momento è come se avessero sparato a me, Will non era solo il mio personaggio preferito nella serie, ma uno dei personaggi che ho più amato in qualsiasi serie. La mia tristezza è esattamente proporzionale alla felicità che avevo provato la settimana prima all’annuncio del rinnovo.
    Mi sono crogiolata un paio di giorni nelle mie lacrime e cercando di elaborare il lutto (se mai ci riuscirò) mi sono convinta che la scelta di far morire Will sia molto più interessante che farlo semplicemente andare via. Nell’ipotetico arco generale della serie, gli autori sicuramente non avevano previsto di eliminare il protagonista maschile, ma messi di fronte al fatto concreto di dover rinunciare ad un personaggio chiave, lo dovevano far andare via col botto, senza se e senza ma.
    Un allontanamento non avrebbe avuto un impatto forte sugli altri protagonisti della serie, così come sul pubblico, ma soprattutto è una scelta che onora l’importanza di Will all’interno del telefilm. Lui lascia un vuoto, e questo vuoto si deve sentire, si deve capire che la sua assenza non è una scelta ma ce l’hanno portato via e che nulla e nessuno potrà sostituirlo, deve essere presente tutte le volte che verrà fuori una delle mille cose che ha lasciato in sospeso. La sua assenza deve essere pesante, deve mischiare le carte in tavola e stravolgere le vite di chi rimane e per essere in grado di fare questo ci poteva essere solo una scelta possibile: la morte. E che morte, una morte stupida e casuale, di quelle che tutti temono possa succedere ai propri cari ma che ci sembra sempre così lontana e improbabile finché non ci tocca (chi non ha mai pensato “e se mi cade un mattone in testa e ci lascio le penne?” ma quanti di noi pensano che succederà davvero?). Nella mia immensa tristezza sono curiosa di vedere come questa tragedia avrà effetto sulle dinamiche della serie, i King sono riusciti nell’impresa impossibile di rendermi ansiosa di vedere come va avanti la storia senza il mio personaggio preferito. Fa male sapere che non rivedremo più Will, e senza di lui non sarà mai più lo stesso, non posso negarlo, ma in qualche modo c’è un po’ di conforto nel condividere il dolore con Diane, Alicia e Kalinda.

  70. elena scrive:

    @ ManuSupertramp: Quoto ogni parola che hai scritto. Posso abbracciarti? :)

  71. ManuSupertramp scrive:

    @elena ho bisogno di tutti gli abbracci possibili. Quindi sì, stringiamoci forte, e scusa se ti lascrimo sulla spalla :-D

  72. klatu scrive:

    @ Stormborn:
    Mi trovo al 100% con quello che dici. Un episodio altamente drammatico, drammaticamente soddisfacente e allo stesso tempo una soluzione che non convince del tutto. Tra l’altro, sembra che gli showrunners in generale propendano alla vendetta cruenta verso gli attori che mollano baracca e burattini divertendosi a far finire mare i loro personaggi, per la disperazione dei fans.Io ho un certo distacco dalle dinamiche dei personaggi di questo telefilm, che pure ammiro moltissimo, ma capisco lo shock del fandom.

  73. Paola scrive:

    Non c’era modo di fargli fare altra fine? Va bene, ma c’è modo e modo di uscire di scena. Così la relazione alicia will è completamente irrisolta. Fosse morto dopo l’ultimo sospirato accoppiamento, ed essersi finalmente detti Sei tu l’amore della vita, avrebbe avuto più senso. Così è inaccettabile, e quoto chi ha detto che anche gli attori che si impegnano in opere di questo tipo, dovrebbero sentirsi responsabili per quelli che li ascoltano e sostengono prima di tutto. Ma che Josh Charles si crede di essere George Clooney, che dopo aver lasciato ER ( e peraltro in quel caso la Margulies l’ha seguito) è decollato nella carriera? Con tutto l’amore per te, Josh, no non sei George. E purtroppo fra un po’ lo capirai, a tue e nostre spese. Io ho pianto tutte le mie lacrime e sono comunque contenta di avervi letto oggi, anche perchè la tristezza si sta trasformando in incazzatura; ma dopo aver visto il prossimo promo, come si può pensare di accettare la continuazione? Sì Tito TGW mi ha emozionata come ho descritto, ma era TGW con Alicia e Will, carismatica e magnifica copia come appunto i vecchi dr Ross e Carol Hataway. Certo non era solo questo, ma questo era il cardine assoluto. Hanno un bel dire i King che la protagonista era Alicia, palle, mentono e sanno di mentire. La morte può arrivare proprio così ma doveva capitare proprio a noi? Ora diventa un’altra cosa, certo i king sono bravi ( a parte il twist a cui hanno sottoposto i protagonisti, spesso con delle oscillazioni già evidenti di sadismo verso i fans) ma la fiction diventa un’altra cosa. Un’altra storia. ha ragione Mara, è come aver buttato 100 puntate. Perchè chi andrà più a rivederle sapendo la fine che farà Will? Okay, ma certo che la vita va avanti, ci mancherebbe.
    Ah, ultimo punto, non è vero che se uno muore allora la separazione interna è definitiva. Proprio il contrario, la morte può sancire una separazione impossibile se i rapporti con chi ci lascia erano conflittuali. Mentre io mi posso separare molto più serenamente solo dopo aver “risolto” e pacificato eventuali conflittualità, senza bisogno che l’altro muoia. Per cui sì, avrebbero potuto farlo partire per il Borneo, con Aicia che lo raggiungeva nei week end o si trovava un’amante differente. Di questa “morte col botto” proprio non si sentiva il bisogno. E mi porterò dietro per un bel po’ l’immagine del suo corpo inerme accarezzato da Kalinda.
    Buona notte a tutti e grazie per la compagnia

  74. lilly scrive:

    Mi trovo molto d’accordo con il commento di Stormborn più sopra.

    Io mi sono guardata la puntata spoilerata perché avevo letto la notizia su internet per caso. Già sapendolo ci sono rimasta malissimo, se non avessi saputo avrei cominciato a urlare “nooo” al mio pc. Sono come tutti nella fase di lutto, Will mi mancherà tantissimo. Ironia del destino avevo chiesto nei commenti di due settimane fa se qualcuno sapesse qualcosa del contratto di Josh, ho avuto la risposta purtroppo in maniera più chara di quanto avrei voluto. Non sono convinta del tutto della scelta fatta per eliminarlo, anche se voglio dare fiducia ai King. La scena ha avuto un forte impatto emotivo e sicuramente nelle prossime puntate ci camperanno, però a lungo termine avrei preferito un Will che partisse per LA con la possibilità di fare un cameo nella prossima stagione.

    In ogni caso non do’ la colpa ai King di quanto è successo, penso che loro fossero i primi delusi del fatto che Josh avesse deciso di andarsene. Ho letto da qualche parte che anche la Margulies ci sia rimasta molto male e che insieme ai King abbia convinto Josh a restare per almeno mezza stagione. Josh in una intervista ha detto che se qualcuno deve essere arrabbiato per l’uscita del personaggio deve prendersela solo con lui. Ed io infatti me la prendo con lui. Non capisco questa brama di “nuove esperienze”, a meno che non abbia un mega film da fare prossimamente (ma dubito), a livello televisivo non capisco a cosa possa aspirare di più. Il personaggio gli è valso diverse candidature a premi importanti ed ha avuto risvolti molto interessanti da lui interpretati in modo magistrale (soprattutto questa stagione). Si trattava di questa stagione e penso al massimo la prossima, non di una serie come TBBT che probabilmente ci sarà ancora per i prossimi 6 anni e nella quale il personaggio macchietta rimarrà la tua etichetta (non stiamo parla di Ross in Friends). JC ha esordito molto giovane ma mi pare che TGW sia la cosa migliore che gli sia capitata negli ultimi anni. Averbbe potuto semplicmente ridurre la sua presenza in termini di puntate, un po’ come fa Chris Noth. Perché Will per me è essenziale come personaggio per la serie ma non deve per forza essere in ogni singola puntata. Soprattutto ora che Alicia ha un nuovo studio, le dinamiche si potevano tranquillamente concentrare sulla F/A e lasciare a qualche incontro/scontro sporadico il ruolo di Will. Togliendo il filone Will/Alicia si azzoppa un filone vitale della serie, quello che era stato il propulsore delle dinamiche con cui la serie ha avuto inizio (come lo dimostra la puntata precedente). Alicia ha preso molte decisioni in funzione di Will, e non solo per una questione di attrazione etc, ma proprio valutando il suo modo di essere avvocato e di condurre una law firm. Ha imparato diventando più cinica e sicuramente più di successo rispetto a come era prima di ritirarsi per i figli. Ha tuttavia poi deciso di cambiare corso e formare uno studio guidata da un’idea di conduzione manageriale più “umana” (non dimentichiamo come era stato trattato Cary e la stessa Alicia l’anno scorso nel discorso della promozione a socio).
    Ho letto da qualche parte (forse pure qui nei commenti) che quando gli scrittori uccidono il personaggio dell’attore che se ne vuole andare è un po’ il loro modo di “vendicarsi” e fargli capire che non c’è via di ritorno. Non so quanto sia vero in questo caso, penso come ho detto sopra che pure ai King girino che abbia voluto andarsene a ogni costo, non è evidente riuscire a modificare la trama senza fare sentire la mancanza di un personaggio così importante.

  75. Fran scrive:

    Cassandra ha scritto:

    Ma sei tu che da qualche parte hai scritto “porco viscido viscido porco” riferito a Peter? Mi ha fatto spaccare quel commento, raramente ho trovato definizione più incisiva ed efficace xD Condivido.

    Credo proprio di essere io XD
    Mai sopportato Peter e, per quanto possa ragionarci, non riesco nemmeno a capire come abbia fatto Alicia a “riprenderselo” dopo l’umiliazione subìta.
    Aveva Will: l’ha trattato a pesci in faccia sentimentalmente e professionalmente. Eco perché la sofferenza di Alicia, per me adesso, viene in secondo piano. Sono molto più affranta per Diane e Kalinda!

  76. Massimo.gentilini scrive:

    Quando un attore prende tra i 300 ed i 500 Mila dollari a puntata (josh e la margulis stanno su queste cifre e forse anche oltre) forse può anche scegliere di fare nuove esperienze perché se lo può permettere…

    E noi sottovalutiamo l’impegno di una stagione da 24 puntate come tgw, che non ti consente di fare altro, mentre, a torto o a ragione, ad un certo punto gli attori vogliono fare altro, fosse anche solo godersi la famiglia.

    Saluti
    Massimo

  77. om2506 scrive:

    Prendiamo atto che con una retribuzione annua di circa 12 milioni di dollari lordi (!) possa anche pensare ad altro…
    Prendiamo anche atto che un impegno ipotetico di 24 settimane annue (calcolo, spannometricamente, una settimana a puntata) possa anche essere gravoso e limitargli partecipazione ad altri progetti più corposi ed impegnativi…

    Ma a me ricorda molto la favoletta del Corvo e la Volpe…
    (cfr: http://www.paroledautore.net/fiabe/classiche/esopo/corvoevolpe.htm)

    Poi, intendiamoci, chi siamo noi per poter contestare la ferrea volontà di un attore che pensa/crede/immagina di potersi occupare d’altro?

    Siamo solo spettatori, ignari ed impotenti davanti ai misteri dell’Universo, sia pur limitato, della Televisione…

    ;-)

    A presto!
    OM

  78. Paola scrive:

    Grazie om2506 per segnalazione Lettermann. “come se fosse morto uno di famiglia”, esatto. Si fotta

  79. Massimo Gentilini scrive:

    In realtà da un sito sembra che la Margulis prenda 180K ad episodio (http://www.celebritynetworth.com/richest-celebrities/actors/julianna-margulies-net-worth/) ma mi sembra un dato un po vecchio (http://blog.peopleschoice.com/2010/08/11/tv-salaries-how-much-is-your-favorite-star-worth/ da lo stesso valore ed è del 2010), penso che quei 300-400 K ad episodio per le ultime stagioni siano più realistici (guardate cosa prendeva Hugh Laurie per Dr. House).

    Il vero problema è George Clooney, è uscito da ER ed ha sfondato come attore e quindi tanti altri pensano di fare la stessa cosa.

    Ma francamente nel caso di Josh penso ci sia anche altro, è abbastanza giovane, fa già il regista, si è appena sposato, probabilmente ha già un conto in banca che gli consentirà di non fare nulla per il resto della vita, provare altre strade ha senso (e magari tra 10 anni ci troviamo a parlare di uno che ha vinto degli Oscar come il nostro caro Ron Howard).

    A questo punto io sono d’accordo sulla morte, dispiace, fa pena ma se c’è una cosa veramente bella di TGW è che nonostante la “svolta telenovela” sia sempre stata possibile non l’ha mai presa, scegliendo sempre le strade più complesse (ma che forse sono anche quelle più vere). Preferisco questo a Will che si sposta a Los Angeles e lo si vede in due puntate all’anno.

    Poi se serve per avere Michael J. Fox (a cui hanno cancellato lo show) come protagonista fisso per le prossime due stagioni (fino alla fine) e magari a far spazio alla Tascioni tanto ma tanto meglio.

    Saluti
    Massimo

  80. Cassandra scrive:

    Io invece non capisco chi pretende che gli attori debbano rimanere eternamente fedeli alla bandiera e continuare a lavorare in uno show anche quando, per le più svariate ragioni, a loro non va più. Ragioni che possono essere più o meno persuasive e condivisibili, ma pur sempre ragioni.
    Josh, ho letto, si è sposato sei mesi fa, forse sta per diventare padre, avrà anche il diritto di mettere la sua famiglia prima di un personaggio che si, è caro a milioni di persone, ma a cui ha già dato tantissimo e che alla fine dei conti per lui era un lavoro?
    A quanto pare lui voleva apparire pochissimo in questa s5 e sono stati i King e la Margulies a convincerlo a restare per un numero maggiore di episodi, e lui ha accettato di buon grado (recitando anche in un episodio in più rispetto a quelli previsti, cioé il sedicesimo). Inoltre, si è preso l’intera responsabilità della sua fuoriuscita invitando addirittura i fan a prendersela con lui. Inosmma, ha fatto tutto quello che poteva fare posto che voleva andarsene (e che aveva tutto il diritto di farlo). Chi gli augura addirittura che la sua carriera vada a rotoli mi fa pena.
    Se volete un comportamento sì indecente provate a vedere com’è uscito Mandy Patinkin da Criminal Minds e come si è comportato in seguito (e anche qui le ragioni non erano di per sé sbagliate: creative differences. Ma il modo conta quanto il perché).

  81. om2506 scrive:

    Massimo Gentilini ha scritto:

    Poi se serve per avere Michael J. Fox (a cui hanno cancellato lo show) come protagonista fisso per le prossime due stagioni (fino alla fine) e magari a far spazio alla Tascioni tanto ma tanto meglio.

    Saluti
    Massimo

    Quoto in pieno!
    OM

  82. Paola scrive:

    Io no naturalmente non quoto. E Cassandra, si può essere incazzati ancora per un po’ o no? Certo che auguro ogni bene al caro Josh, ma alla fine chi se ne frega. A me manca Will, non lui..

  83. Titta scrive:

    Buongiorno a tutti.
    Faccio parte anche io della schiera di chi commenta per la prima volta: lo schock è notevole e chiede tanta terapia di gruppo!
    Non sono in grado di analizzare l’episodio in modo preciso ed approfondito come molti di voi, volevo solo dire una cosa.
    Amavo, amo Will e Alicia, erano senz’altro una delle ragioni, forse la più forte emotivamente, per cui guardavo The Good Wife. Ma continuerò a guardarlo, perchè questa serie è davvero molto, molto di più della romance tra i due protagonisti.
    E soprattutto perchè vedo nella scelta degli autori anche il rispetto per il loro pubblico: hanno scelto di metterci di fronte ad momento difficile, sapendo che li avremmo odiati (chi un po’ non l’ha fatto?), che gliene avremmo mandate a dire tante, ma che alla fine avremmo capito. Niente addii risolutivi, ma poco credibili, niente ultimi baci. Difficile da accettare? Senz’altro. Ma forse i King credono di avere un pubblico che può affrontare e superare anche questo.
    Infine, vorrei spendere due parole su Josh Charles. Concordo con Cassandra e con Massimo: trovo che, date le premesse, si sia comportato nel miglior modo possibile. Non posso che essergli grata per il modo in cui ha dato vita a Will.
    Grazie a tutti voi: condividere è il modo migliore per superare questa batosta.

  84. Siobhan scrive:

    Josh Charles ha anche detto che vuole avere dei figli ed evidentemente non gli sta bene lavorare 15 ore al giorno per 10 mesi all’anno. Visto che può permetterselo, e visto che il contratto era scaduto, non vedo perché dire cose come “Non sei George Clooney”. Casomai perché non hanno pensato all’inizio di assumere qualcuno che accettasse un contratto più lungo tanto quanto gli altri attori? Se non ha voluto fare un contratto di sei anni era perché sapeva che si sarebbe stufato dopo un tot.

    Comunque se Michael J Fox diventa regular è la volta buona che abbandono. Il personaggio è quanto di più irritante i King abbiano mai scritto.

  85. Vale011 scrive:

    @ Massimo.gentilini:
    D’accordisssimo con te! La mia parte razionale comprende le motivazioni che hanno spinto il professionista Josh Charles a cercare nuove opportunità, nuove sfide, in definitiva nuovi ruoli (che poi è il mestiere dell’attore).
    Anzi, in generale, la trovo una scelta coraggiosa proprio perché, come scrive Paola, lui non è il George Clooney della situazione che, quando ha lasciato ER (se ricordo bene, all’epoca di Doug Ross ero alle elementari…) aveva solo l’imbarazzo della scelta tra le proposte cinematografiche. Ha semplicemente capito che non avrebbe più avuto le motivazioni e probabilmente la voglia di cimentarsi in 22 episodi annui, nonostante le candidature ai vari premi, i soldi (mamma mia, guadagnano veramente così tanto????), i fans.
    …Poi, ovviamente interviene la mia parte irrazionale ed ancora scossa dall’ultima puntata, quella che si domanda perché non poteva fare lo sforzo di andare avanti ancora per un annetto (una serie mica avrebbe significato trascinare un personaggio che nulla aveva più da dire, alla Dempsey-Shepard… Will aveva ancora mooooolto da dire, spiegare, fare), magari con una partecipazione ridotta. Perché, diciamocelo, Will imprimeva un segno alla puntata anche solo con una battuta, uno sguardo, un elevator pitch da un paio di minuti.
    PS La mia parte irrazionale odia mia sorella per avermi fatto appassionare alla seria (beata lei che se lo guarda in chiaro ed ha ancora un anno di illusione), RAI2 per avere trasmesso la pubblicità della quarta serie ieri sera mentre non me lo aspettavo, persino il povero Letterman che ha esordito nell’intervista a Josh dicendo ‘Allora, ti hanno sparato e ora sei qui?’ (perbacco, un po’ di rispetto per noi poveri fan in lutto … ; ) ) e persino la riproduzione casuale del mio i-pod che stamattina ha ben pensato di farmi ascoltare In any other world di Mika… Ricordate? La fine della seconda serie… bei tempi : ( : (

  86. Paola scrive:

    Siobhan, lui può fare quello che vuole. Ha dichiarato comunque di avere alte ambizioni lavorative, e quindi il mio sfottò sul paragone con Clooney era in quel senso. Oh,ma voi vi incazzate mai? Non fa bene alla salute trattenere troppo la rabbia, eh. Ti quoto invece del tutto sul personaggio di Fox. E poi abbi ancora un po’ di pazienza sulle mie considerazioni, al prossimo episodio non credo di esserci. Io non voglio vedere se non tra sei mesi lo strazio intravisto nel promo…a meno di non sottoporsi ad altra masochistica visione coi fazzoletti in mano

  87. Augusta scrive:

    @ Siobhan:
    Concordo, no a Michael J Fox!

  88. Mary scrive:

    @ Paola:

    Proprio il fatto che resterà per sempre un rapporto irrisolto manderà in crisi Alicia e vedremo questa crisi dove la porterà. Da un punto di vista puramente emotivo, anche io avrei voluto che almeno avesse avuto il tempo di dirgli addio. Magari, se si fosse trovata in tribunale, lo avrebbe soccorso al posto di Kalinda e avremmo assistito ad una scena in un certo senso paragonabile a quella di Ally e Billy, per chi la ricorda. Ma non credo che i King siano stati così crudeli senza motivo. Hanno voluto mandare completamente in crisi Alicia (e pure noi) e il perché lo scopriremo. Spero non invano e non solo al fine di creare un effetto sorpresa, che facesse parlare della serie. Sicuramente, al dolore per la perdita, si sommeranno i rimpianti, tra cui anche quello di non aver confessato i propri sentimenti. Per non tacere del fatto che Will non la aveva ancora perdonata per aver lasciato lo studio, portandosi dietro alcuni clienti, sebbene la conflittualità nelle ultime due puntate si fosse mitigata (almeno questo!). Tra l’altro il titolo della prossima puntata potrebbe far presagire che probabilmente le ultime parole che si sono detti ancora non le conosciamo (temo che annegherò nelle mie stesse lacrime guardando la prossima puntata).
    Ho attraversato la fase della incazzatura pure io. Ora mi sto sforzando di razionalizzare e guardare le cose dal punto di vista degli autori di una serie tv, che hanno dovuto scegliere come fare uscire di scena un personaggio chiave e hanno scelto il modo più doloroso, ma che, proprio per questo motivo, avrà un fortissimo impatto sugli altri personaggi (soprattutto sulla protagonista) e forse cambierà il corso degli eventi. Una uscita meno dolorosa non avrebbe avuto lo stesso impatto e forse sarebbe stata anche meno spiegabile. Se Will fosse partito o avesse sposato un’altra, ce la saremmo presa con lui. Gli autori hanno fatto in modo che non potessimo prendercela con nessuno, nemmeno con il suo assassino, in evidente squilibrio emotivo. In un certo senso, però, Alicia sicuramente se la prenderà con se stessa per essersi allontanata da Will e, forse, a questo puntavano gli autori.
    Quanto al paragone con E.R., non mi sembra opportuno. Qui la Marguilies è la protagonista assoluta. Se lasciasse lei, allora sì che la serie dovrebbe chiudere i battenti. E sarebbe davvero un peccato chiudere una serie così.
    Neppure lasciare Alicia in un limbo fino a quando, a fine serie, non avesse deciso di raggiungere Will a Seattle credo sarebbe stata una buona idea. Ancora peggio, poi, se non si fossero mai più ritrovati per una loro scelta. Avremmo potuto dubitare che si amassero realmente e tutta la passione che divampava, anche quando erano in conflitto (anzi, soprattutto in quei momenti), si sarebbe rivelata un fuoco fatuo.
    Ma credo sia presto per giudicare. Se la scelta dei King sia stata giusta o sbagliata dipenderà da come gestiranno le conseguenze nelle prossime puntate e quale impatto avrà sul futuro della serie, che sicuramente non sarà più la stessa senza Will. Su questo non c’è alcun dubbio. Vedremo se saprà sopravvivere degnamente.

  89. Stormborn scrive:

    Concordo un po’ con tutti voi, ma sopratutto con Vale011 che scinde la parte razionale da quella irrazionale. Perchè di questo si tratta fondamentalmente.
    Anche secondo me non sarebbe morto nessuno (no pun intended) se Josh Charles avesse fatto un altro annetto..tanto i King hanno comunque detto che la serie non andrà avanti oltre le massimo 6-7 stagioni quindi sarebbe stato plausibile “sacrificare” un altro anno della sua vita (a suon di milioni di dollari eh) per dare una chiusura migliore alla storia. In fondo è giovane no? E’ appena sposato ma cristo la Margulies ha anche un bambino eppure mica se ne scappa al primo pianto (e se non sbaglio era anche molto piccolo quando ha cominciato lo show). Mi sembrano un po’ scuse superflue per mascherare il fatto che semplicemnte si era stancato e non ha un altissimo grado di “commitment” verso la serie.
    Quando parlo di fedeltà intendo più che altro una fedeltà alla storia, che viene quasi snaturata da un evento del genere che, come avete ricordato in molti, non sarebbe mai successo se l’attore non avesse deciso di uscire dalla serie. Per questo siamo (o almeno sono) qui a lamentarmi, perchè mi sarei aspettata (come ho detto, molto idealisticamente parlando) un po’ di più dall’attore portante di una serie così di successo, ecco.
    Poi è logico che uno gli augura ogni bene e rispetta le sue decisioni eh (anche se un po’ chi se ne frega).

  90. Paola scrive:

    Ok grazie mary. penso che mi armerò di fazzoletti mi legherò al divano, prenderò il catino per il vomito e urlerò da sola nella notte, e guarderò l’ultima puntata. Con vostra delizia, così non smetto di rompervi le balle. Last call si chiama l’ultimo episodio, che will le abbia lasciato il solito messaggio in segreteria per dirle I love You? Ammazza..altro che bad timing stavolta!

  91. Siobhan scrive:

    @ Paola: Certo che mi sono arrabbiata, con JC ma soprattutto coi King che non dovevano mostrarmelo morto ammazzato su un letto d’ospedale. Lunedì ho pianto per due ore filate, poi ho smesso, poi ho ripianto, e so che piangerò ancora a lungo quando vedrò Alicia, Kalinda e Diane in lutto. La cosa mi ha colpito tantissimo, come se mi fosse morto un amico. Ma non posso incolpare una persona per aver voluto fare delle scelte lavorative diverse, pur non comprendendo a pieno la scelta (visto anche che Will ha avuto alcune tra le cose più interessanti da fare ultimamente, e nessuno a mio avviso tra gli attori ha avuto mai uno showcase come The Decision Tree).
    E certo mi dispiace che la serie venga mozzata in questo modo, che i King abbiano dovuto rivedere il loro masterplan, non era un lavoro in miniera etc. etc., ma che dobbiamo fare. Già sono stufa di piangere, se devo pure spendere energie incazzata, buonanotte. :)

  92. Fran scrive:

    A me fa piacere che i fans non si siano scagliati contro Josh Charles, non avrei sopportato un altro “Dan Stevens” attaccato come il peggiore traditore per aver lasciato una serie.
    Sono scelte di vita che, certo possiamo non accettare, ma che non possiamo sindacare. Bisognava scegliere un attore che fosse stato presente in tutte le stagioni? Beh, ma in 5 anni accadono tante cose! Non credo che Josh, quando all’inizio ha firmato il contratto, avesse in mente di lasciare in un determinato punto della serie.
    Ha avuto la fortuna di incontrare sua moglie, si è sposato e adesso ha dei progetti familiari. Gliene si può fare una colpa?
    AH, io sono tra quelle che sperava in un flop dello show di Michael J. Fox perché lo volevo disperatamente per qualche puntata in più nella brava moglie. Sono una brutta persona. Ma questo lo si sapeva già.

  93. linda scrive:

    @ Paola:
    Ma certo che lo devi vedere, con una confezione da 12 di fazzoletti, come faranno tutte le vedove inconsolabili di Mr Gardner !
    E poi scusate, ma voi ve lo sareste mai immaginato di piangere per una puntata di TGW ? Io proprio no.
    Quanto all’ultima telefonata, no, macché I love you, perché mai ? Mica quello sapeva di dover morire, l’avrà chiamata per la questione di Peter, e magari con un tono tranquillo e conciliante…certo un amichevole invitino a pranzo, quantomeno, non ci starebbe male…
    E ne sono sicura, Will Gardner avrà la sua vendetta, se non in questa vita, nell’altra !

  94. Raf1 scrive:

    Ho commentato per terza, ma continuo a elaborare il lutto in comunità e naturalmente a leggere! Volevo aggiungere:

    @ ManuSupertramp: in effetti è quello che avevo in mente io scrivendo più sinteticamente a caldo, quoto tutto, come spesso :)

    E poi volevo quotare questa chicca di Linda che forse è sfuggita nella tristezza generale, unendomi al coro della speranza di una fine orrida per il luridoporco (o quanto meno per il suo rapporto con Alicia) e rotolando dalle risate (tra le lacrime) per le immagini bibliche!! :D

    linda ha scritto:

    E per finire, ma è solo una mia speranza, Alicia manderà DEFINITIVAMENTE a quel paese il PORCO VISCIDO.
    Sì sì sì, e sai che ti dico Peter, tutte le nostre lacrime si tramuteranno in sangue, e le rane, le zanzare, e le cavallette invaderanno l’Illinois, e le tenebre ti avvolgeranno, e il figlio maschio sopravviverà, ma la figlia femmina passerà il resto della vita a strusciarsi ad un palo della lap dance ! Tiè !

  95. Vale011 scrive:

    Fran ha scritto:

    A me fa piacere che i fans non si siano scagliati contro Josh Charles, non avrei sopportato un altro “Dan Stevens” attaccato come il peggiore traditore per aver lasciato una serie.

    probabilmente non è accaduto perché i due casi sono molto diversi. A quanto a letto, Stevens non è per nulla venuto incontro agli sceneggiatori di Downton Abbey, che gli avevano chiesto di recitare almeno nel primo episodio della serie per pensare ad un addio diverso… lì, secondo me, non c’erano molte alternative alla morte (certo, sulle modalità ci sarebbe da discutere ma andrei molto off-topic) del personaggio. Invece, credo che i fans di TGW abbiano apprezzato la ‘disponibilità’ di Josh Charles ad impegnarsi per i primi 15 episodi… ed io personalmente critico proprio per questo i King che, a differenza di Fellowes, non sono stati presi alla sprovvista ed avevano tutto il tempo (reale per scrivere e virtuale per metterlo in scena) di ipotizzare una diversa conclusione degli eventi, per far chiudere il cerchio a Will. Ripeto, non necessariamente con la morte…
    @Paola
    Ho sempre letto ed apprezzato i tuoi commenti (e quelli di Eleonora che mi sembra non abbia ancora scritto…), mi spiace che tu abbia deciso di abbandonare la visione dopo quest’episodio, anche perché peggio che con l’immagine di Will esanime sulla barella non mi pare proprio che si possa chiudere. almeno alla prossima avremo un addio…(spero privato di ognuno dei protagonisti e non rituale, con funerale, foto sulla tomba, discorsi funebri etc. etc.)

    PS Sono l’unica a chiedersi come sarà rivedere i vecchi episodi di TGW? Spero che, una volta superato lo shock, ritornerò ad apprezzarli e non a ripetere nella mia testa (o ai poveretti che li guarderanno con me) “Non rivedremo mai più una NUOVA scena di Will”,… Per il resto, credo che dalla 5×17 vedrò un nuovo telefilm, una specie di spin off di The Good Wife, perché senza Mr Gardner l’originale non può esistere…

  96. Marcella scrive:

    non capisco tutta questa certezza che Alici asi separerà di nuovo da Peter.

    Comunque nessuno ha commentato come la morte di Will sia importantissima per Peter ai fini dell’indagine anticorruzione.

    Sono distrutta per Will, si, ma sono contenta per Peter, che adoro. E w il bromance con Eli!

  97. Bobby scrive:

    E adesso???

    Non ho mai amato troppo Will (troppo bullo per i miei gusti), ma la sua scomparsa così improvvisa non solo è stato un vero shock per la serie (che dimostra ancora una volta la sua imprevedibilità e ovviamente la bravura dei King) ma credo e spero diverrà spinta propulsiva per ridare vita a certi personaggi che si stavano appiattendo (vedi Kalinda e Cary).
    Non oso nemmeno immaginare e non vedo l’ora di vedere invece l’evoluzione che subirà Alicia e Diane (è la seconda volta che fanno piangere Diane in questa serie…e io ogni volta soffro con lei).
    E adesso???
    …io non vedo l’ora del prossimo episodio!

  98. Massimo Gentilini scrive:

    Vale011 ha scritto:

    Fran ha scritto:

    presi alla sprovvista ed avevano tutto il tempo (reale per scrivere e virtuale per metterlo in scena) di ipotizzare una diversa conclusione degli eventi, per far chiudere il cerchio a Will. Ripeto, non necessariamente con la morte…

    Ed invece io penso proprio che ci abbiano pensato molto ma molto bene ed abbiano deciso per la morte. Perchè? Forse perchè se lo potevano permettere, forse perchè nella loro testa ci sono gli episodi per arrivare alla fine e saranno molto belli, forse perchè TGW è uno dei pochi show in cui una cosa del genere può funzionare.

    E comunque lo show è verso la fine, si sa già che mancano meno di 10 episodi in questa stagione e che ce ne saranno altre due (i titoli usa avevano un numero di parole nel titolo crescente da 1 a 4 parole nelle prime 4 stagioni, la stagione attuale ha i titoli di 3 parole, la prossima di 2 e l’ultima, la settima, finirà per averle di una parola), quindi facciamocene una ragione, mancano meno di 60 episodi e poi si chiude tutto.

    Saluti
    Massimo

  99. Cassandra scrive:

    Vale011 ha scritto:

    PS Sono l’unica a chiedersi come sarà rivedere i vecchi episodi di TGW?

    Io ieri mi sono rivista gli episodi con Martha Plimpton (Patty) dopo aver realizzato che non avremmo più avuto nessun altro duetto Will/Patty, che erano tipo la mia quarta ragione di esistere.
    Sono stata in grado di godermeli comunque :) semmai, questa “irripetibilità” dava loro un valore aggiunto.
    È un po’ come quando il tuo scrittore preferito muore: sai che non ci saranno più nuovi libri e improvvisamente invece che divorarti tutti quelli disponibili, come volevi fare fino a un minuto prima, cominci a dosarteli con parsimonia (almeno è quanto faccio io con l’opera di David Foster Wallace).

  100. Paola scrive:

    Grazie. Vale ho detto che l’ultimo episodio lo vedo legata alla poltrona. … Ah e per la cronaca Josh Charles ha la stessa fidanzata da dieci anni. Nessun nuovo amore. Secondo me è’ invidioso della Margulies che è’ molto piu ‘ al centro del mondo radical chic newyorkese e ha dovuto mettersi in mostra. E i king sono delle persone che sono state gravemente traumatizzate e devono proiettare il trauma su di noi Ok, interpretazioni da strizza cervelli low cost quale un po’ sono…

  101. Siobhan scrive:

    Vale011 ha scritto:

    PS Sono l’unica a chiedersi come sarà rivedere i vecchi episodi di TGW?

    Io penso che non potrò mai più guardarli. Non posso neanche pensare a cose vecchie, figuriamoci guardarle. Qualsiasi scena con Will mi farebbe pensare: and now he’s DEAD. Impossibile. :(

    edit: Peter ha più vite di un gatto. Non lo sopporto, se la scampa un’altra volta.

  102. ManuSupertramp scrive:

    Marcella ha scritto:

    non capisco tutta questa certezza che Alici asi separerà di nuovo da Peter.

    Più che una certezza, per me è una speranza, visto anche lo sneak peek alla fine di questo episodio. Il rapporto con Peter è stato recuperabile (forse) ad un certo punto nella seconda stagione, ma dopo mi sembra che Alicia lo abbia voluto portare avanti a forza senza di fatto mai prendere una decisione definitiva. La morte di Will spero sia il fattore scatenante che la induca a smettere di tenere il piede in due staffe e mandarlo definitivamente a quel paese.

    Marcella ha scritto:
    Comunque nessuno ha commentato come la morte di Will sia importantissima per Peter ai fini dell’indagine anticorruzione.

    In una sparatoria fanno fuori l’unica persona che può incriminarti, e che guarda caso era pure quello che si è ciulato tua moglie. Quando si dice il culo eh?
    Ma io aspetto le cavallette di Linda.

    Non ricordo chi ha detto che vede Peter invecchiato. E’ vero, da quando ha smesso di tingersi i capelli sembra che abbia 10 anni di più.

    E con questa ho finito il mio momento di acidità verso il Governatore Florrick, chiedo scusa la mia strizzacervelli low cost ha detto di non tenere la rabbia dentro.

  103. Marcella scrive:

    non ho visto lo sneak peek! ci sono scene peter/alicia? dal promo non si vedeva nulla…

  104. ManuSupertramp scrive:

    Non credo sia uno spoiler visto che le scene erano proprio all’interno dell’episodio 15, che è durato 39 minuti e i restanti erano di sneak peek, quindi spero che se ne possa parlare. In caso contrario cancellate il mio messaggio.
    Praticamente c’è una scena fra Alicia e Peter in cui lui le dice che non lascerà che Alicia butti via il loro matrimonio perché ha idealizzato un uomo che non è nemmeno sicura tenesse davvero a lei, al che Alicia gli risponde che è un bastardo, e lui le dice che è una stronza egoista ma che loro due sono “all that we have”.

  105. Vale011 scrive:

    @ Paola:
    Mah, io non credo che abbia potuto invidiare la Margulis, anzi pare siano molto amici. Ok, lei è molto brava, ha vinto premi etc etc ma non è che sia questa superstar planetaria (ed io, se fossi un’attrice, preferirei mille volte avere L’attimo fuggente nel mio curriculum piuttosto che Snakes On a Plane…, con tutto il rispetto). Poi ultimamente il personaggio più amato era Will (vedi people choice award), era stato addirittura candidato per il Golden Globe… dunque ha lasciato all’apice del successo del suo alter ego televisivo. se avesse voluto rubare la scena a qualcuno, avrebbe continuato… JOSH, PERCHè NON HAI CONTINUATO???? (ecco uscire la mia parte irrazionale)
    Vi saluto e corro a lezione, il quarto d’ora accademico sta diventando di venti minuti… ; )

  106. Paola scrive:

    Ma si’ facevo per dire.. Lei comunque ha fatto ER ed e’amica di Clooney ed ha marito superfigo ed è’ ultra cool e via dicendo…e’ vissuta a Parigi origini ebraico ungheresi madre ballerina laureata in prestigiosa università and so on…in ogni caso sto tentando di tenere a bada la mia disperazione per la perdita di Will. E brava Manu per la rabbia è beate voi che tornate a lezione, io torno dai pazienti. E credo anch’io per Peter sia finita

  107. om2506 scrive:

    @ linda:
    linda ha scritto:

    @ Paola:
    E poi scusate, ma voi ve lo sareste mai immaginato di piangere per una puntata di TGW ? Io proprio no.

    Veramente non ho pianto… Son rimasto scioccato, come immagino tutto (chissà quanti ascolti a questa ed alla prossima puntata…) ma prima id piangere…

    Però la terapia di gruppo fa bene.

    Immagino che negli USA ci siano GIA’ gli AA(TGW) che si riuniscono sin da adesso, presentandosi in piedi e declamando: “Buon giorno, mi chiamo Maurizio, e son rimasto scioccato per la morte di Will Gardner….”

    E tutti in coro a rispondermi: “Buon Giorno Maurizio!!!”…

    :-)

    OM

    P.S.
    http://www.hollywoodreporter.com/live-feed/good-wife-will-gardner-dies-josh-charles-690522

  108. linda scrive:

    @ om2506:
    Vabbè, ma tu sei un uomo (se non ho capito male), sono le donne che frignano, lo sanno tutti !

  109. om2506 scrive:

    @ linda:
    Indubbiamente son un maschietto… ;-)
    OM

  110. Genio In Bottiglia scrive:

    Comunque è ancora vivo:
    https://www.youtube.com/watch?v=KsyPfNLRBN0

  111. Paola scrive:

    Già’ l’ho visto Anch’io e ho pensato Mannaggia ti sei vestito da will Anche gli uomini piangono comunque. E la terapia di gruppo l’abbiamo fatta un po’ anche noi. Da quanto tempo non commentavamo così tanto ? Eleonora dove sei? Tu eri quasi più willicia di me , per un periodo quello del rapporto più spento tra i due addirittura hai saltato la visione. Sei ancora in buona salute lo shock ti impedisce di scrivere o semplicemente sei ancora ignara?

  112. Mandama scrive:

    Mandiamo una petizione ai King perchè facciano un crossover con Resurrection?

  113. Paola scrive:

    Sì l’avevo già visto e riattacco a piangere: subito dopo viene fuori il filmato dello sparo. Inguardabii! E mi sembra di vedere ora che Will forse dice qualcosa a Kalinda prima di morire, no? Meglio guardare, come antidoto, subito dopo il filmato del Lettermann show

  114. Siobhan scrive:

    Mary, se volevi farmi ricominciare a piangere, ci sei riuscita.

  115. Leela scrive:

    Paola ha scritto:

    Non c’era modo di fargli fare altra fine? Va bene, ma c’è modo e modo di uscire di scena. Così la relazione alicia will è completamente irrisolta. Fosse morto dopo l’ultimo sospirato accoppiamento, ed essersi finalmente detti Sei tu l’amore della vita, avrebbe avuto più senso. Così è inaccettabile, e quoto chi ha detto che anche gli attori che si impegnano in opere di questo tipo, dovrebbero sentirsi responsabili per quelli che li ascoltano e sostengono prima di tutto. Ma che Josh Charles si crede di essere George Clooney, che dopo aver lasciato ER ( e peraltro in quel caso la Margulies l’ha seguito) è decollato nella carriera? Con tutto l’amore per te, Josh, no non sei George. E purtroppo fra un po’ lo capirai, a tue e nostre spese. Io ho pianto tutte le mie lacrime e sono comunque contenta di avervi letto oggi, anche perchè la tristezza si sta trasformando in incazzatura; ma dopo aver visto il prossimo promo, come si può pensare di accettare la continuazione? Sì Tito TGW mi ha emozionata come ho descritto, ma era TGW con Alicia e Will, carismatica e magnifica copia come appunto i vecchi dr Ross e Carol Hataway. Certo non era solo questo, ma questo era il cardine assoluto. Hanno un bel dire i King che la protagonista era Alicia, palle, mentono e sanno di mentire. La morte può arrivare proprio così ma doveva capitare proprio a noi? Ora diventa un’altra cosa, certo i king sono bravi ( a parte il twist a cui hanno sottoposto i protagonisti, spesso con delle oscillazioni già evidenti di sadismo verso i fans) ma la fiction diventa un’altra cosa. Un’altra storia. ha ragione Mara, è come aver buttato 100 puntate. Perchè chi andrà più a rivederle sapendo la fine che farà Will? Okay, ma certo che la vita va avanti, ci mancherebbe.
    Ah, ultimo punto, non è vero che se uno muore allora la separazione interna è definitiva. Proprio il contrario, la morte può sancire una separazione impossibile se i rapporti con chi ci lascia erano conflittuali. Mentre io mi posso separare molto più serenamente solo dopo aver “risolto” e pacificato eventuali conflittualità, senza bisogno che l’altro muoia. Per cui sì, avrebbero potuto farlo partire per il Borneo, con Aicia che lo raggiungeva nei week end o si trovava un’amante differente. Di questa “morte col botto” proprio non si sentiva il bisogno. E mi porterò dietro per un bel po’ l’immagine del suo corpo inerme accarezzato da Kalinda.
    Buona notte a tutti e grazie per la compagnia

    Che personcina gradevole sei, a leggere tutti i tuoi commenti.
    Amavi tanto un personaggio, tanto da non voler più vedere la serie senza di lui, ma al tempo lo stesso offendi l’attore offendi perché ha preso una decisione e gli autori hanno deciso di risolvere la trama in questo modo. Il tanto sospirato accoppiamento+sei tu l’amore della mia vita? Menomale che non scrivi per la serie.
    I personaggi muoiono, e dopo un po’ ci riprendiamo, perché sono questo: personaggi. Gli attori lasciano per sempre o lasciano aperto uno spiraglio, e lo fanno parlandone con gli autori. Francamente le scelte come quella di Charles, coraggioso perché non ha chiesto di lasciargli aperta la porta di servizio nel caso il proseguio della sua carriera si rivelasse un flop, le apprezzo.
    E George Clooney non sarebbe George Clooney se non fosse un intelligente paraculo con amici importanti. Da anni gigioneggia al cinema esattamente come faceva in tv, e chiunque abbia seguito qualche serie e visto qualche film SA che recita se stesso, basta guardare una sua intervista per fare un raffronto.

  116. Mary scrive:

    Perdonatemi, non era mia intenzione. Ho condiviso quel video perché le parole dei coniugi King, di Josh Charles, di Julianna Margulies e di Christine Baranski offrono degli spunti di riflessione interessanti e danno anche delle riposte ad alcuni nostri interrogativi. Però certo sono anche molto commoventi, soprattutto quelle della Baranski e della Margulies. E poi quelle immagini fanno male. Ce ne sono anche alcune della prossima puntata (ma nessuno spoiler).

    (@Paola Le immagini di Kalinda che soccorre Will sono quelle che abbiamo già visto e non mi pare che Will riesca a dire qualcosa)

  117. Paola scrive:

    Ma come sei simpatica Leela, e grazie per la “personcina gradevole” Tu invece che dai giudizi su di me senza conoscermi? Ma che palle, con serialmente bisogna sempre arrivare allo scontro? ma lo vuoi capire o no che sono sconvolta per la morte di Will e quindi mi sono anche incazzata con Charles, come buona parte di noi direi. Le ragioni le ho dette comunque anche sul versante più meditato: responsabilità verso il personaggio e fans, e forse mania di grandezza. Non sei d’accordo? Eh va beh, c’è bisogno di offendermi? O meglio, di tentare di offendermi? Sì io credo George Clooney sia un grande e allora? certo,facile dire quando uno è famoso che lo è perchè ha amicizie importanti.. e che ne sai che Charles non ne ha? La Margulies è una di queste. E lei a sua volta è stata lanciata da Clooney, e allora? O ti dà fastidio la capacità seduttiva e pure l’impegno politico sociale del grande George? per me non sono dei demeriti. E sì, penso che Josh avrebbe potuto fare almeno un’altra stagione, per la gioia di tutti noi: mi sembra che sia tu che stai idealizzando l’attore, senza peraltro conoscerlo. Mi sembra altri abbiano detto quello che penso io, ma come mai te la prendi solo con me? Siccome difendo Clooney, faccio parte della grande lobby Democratica? Ma anche Charles ne fa parte, garantito. per di più il fatto che abbia appena detto che occorre vedere lui come antidoto per la disperazione nel vedere il suo personaggio che muore, vuol dire che non lo disprezzo poi così tanto. Penso che rischi di inseguire sogni di gloria che potrebbero non avverarsi. E quindi in fondo, mi dispiaccio per lui.

  118. Ashja scrive:

    Fran ha scritto:
    A me fa piacere che i fans non si siano scagliati contro Josh Charles, non avrei sopportato un altro “Dan Stevens” attaccato come il peggiore traditore per aver lasciato una serie.

    Sono molto combattuta su questo punto perchè in realtà sono arrabbiata……. e sì, non mi è andato giù neanche Dan Stevens se è per quello.. credo che il punto sia: a che punto della storyline decidi di andartene? Se il tuo personaggio ha avuto un suo arc e ha esaurito ciò che c’era da dire e sono stagioni che ti trascini in scenette brevi e pietose, capisco benissimo l’esigenza e la tua lealtà al progetto che ti ha accolto e reso famoso al livello attuale è stata ripagata, vai con Dio, blessings.
    Se invece te ne vai in un momento apice della storyline, con un nuovo arc appena iniziato, come hanno fatto Josh Charles e Dan Stevens, allora se permetti mi viene da sputarti un po’ in faccia e pensare che sei un ingrato traditore…………………………………………………………………….. e scusate lo sfogo.
    Guarda avrei capito se Jsh nella stagione dove Will era sospeso dalla professione avesse deciso di andarsene, poco screentime e poca rilevanza nel plot della serie.. ma adesso??? NO NO e NO!!!! E’ una bastardata.

    Invece tanto di cappello ai King che da una tale sciagura (perdere il lead male!!!) ne hanno fatto materia strepitosa, e ancora più rispect perchè (come me, spero come voi) non hanno lasciato questo momento come cliffhanger, ma si sono presi il tempo di farci vedere che evoluzione porterà ai personaggi la perdita di Will. GENI.

    Io non ho pianto, ma non avendo mai sentito nulla, sono rimasta SOTTO SHOCK per un sacco di minuti col cervello in pappa “this isn’t happening. this isn’t happening. this isn’t happening. this isn’t happening.” che tristezza infinita. E che rimpianto per Alicia, brutti compagni di viaggio.

  119. Siobhan scrive:

    @ Mary: ah, don’t worry, non è colpa tua, è colpa dei King! ;)
    Comunque alcune delle immagini che si vedono non sono nell’episodio, perché hanno girato la scena della sparatoria e poi hanno tagliato quasi tutto per mostrare il punto di vista di Diane e Kalinda. Penso che alcune di queste immagini verranno mostrate come flashback nella prossima puntata tramite il personaggio di M. Goode.

    edit: la Margulies NON è stata lanciata da Clooney. Lui veniva da qualche film di serie Z e vari pilot falliti. Erano entrambi due sconosciuti. Gli spettatori hanno amato i personaggi singorlamente E insieme, ma solo perché lui poi è diventato una superstar non significa che abbia lanciato nessuno. Se qualcuno l’ha lanciata, al massimo sarà John Wells.

  120. Paola scrive:

    Okay inesattezza, non è stata lanciata da Clooney, ma è stata da lui subito apprezzata. Dopo di che il legame è diventato molto forte. Volevo solo sottolineare che entrambi appartengono allo stesso ambiente Democratico, liberal, civil rights oriented. Anzi tutti e tre, Charles compreso. Tanto che si stanno battendo, in questo momento, per i matrimoni gay. Ambiente che a detta di molti influenza lo star system holliwoodyano. E a me sta bene così..anche se Clooney è un po’ para culo, ( and pardon my french); okay?

  121. eleonora scrive:

    Noooooooooooooo………………… No, no , no !
    Mai avrei pensato .. mi hanno giocato un brutto scherzo I king ! Cavolo !
    Non ho neppure letto la recensione e i commenti !
    No, no, non riesco a commentare l’episodio, sarò cretina, ma mi ha coinvolto .

    It’s too late, Alicia ! Not , too much !

  122. Siobhan scrive:

    Sì ma non ho capito cosa c’entra con Josh Charles che vuole andare via per fare figli o altro. Fa l’attore da più di venticinque anni, lo saprà cosa vuole nella vita. Anche l’altro giorno sul NY Times c’era un articolo pseudo-umoristico ma di gran cattivo gusto di Delia Ephron sul fatto che “ora tutti vogliono fare i registi”. Embè se vuole fare il regista o la comparsa sono cavoli suoi, uno sarà pur libero di provare ed eventualmente sbagliare.
    E ripeto, anche io avrei voluto che rimanesse e sono convinta che il suo personaggio fosse tra quelli che più avevano da dire, dopo cinque anni. Penso che lui più di noi conoscesse la qualità delle sceneggiature e dell’ambiente in cui lavorava, e se ha voluto comunque andarsene lo stesso non penso che sia per malriposti sogni di gloria. (Paola non mi rivolgo esclusivamente a te, faccio un discorso generale, purtroppo quando un attore non vuole più rimanere la soluzione in un modo o nell’altro sarà sempre dolorosa per i fan).

  123. Paola scrive:

    Eccoti finalmente Eleonora, ti ho invocato. Gurdali i commenti, siamo disperate: Altro che coinvolto, qui lacrime a gogò. Appena ti riprendi, leggi
    va bene Slo avrai ragione tu, auguro a Joshua il successo. Ma in questo momento chi se ne frega! Non abbiamo più Will!!!!

  124. Vale011 scrive:

    @ Mary:
    Ma non dovevamo fare gruppo di sostegno????? Il tuo video (cmq non male Josh col baschetto, meglio vederlo così che in outfit da Will Gardner come da Letterman, che mi ha fatto venire un colpo), più che sostenermi, mi ha buttato giù dal 27esimo piano (così, x mettere un numero a caso)!
    Ma quanto é odioso Peter????? Lo detesto, detesto, detesto…Avete notato il modo in cui Alicia reagisce quando la abbraccia nel promo? lei é freddissima,come se le desse fastidio…si pentirà immensamente d averlo capito troppo tardi…

    PS La mia commozione raggiunge i singhiozzi quando vedo Diane… É lei a trasmettermi più dolore, piú composta disperazione. E quell’abbraccio con Alicia… Basta che ricomincio : (

  125. eleonora scrive:

    Letta la recensione.
    Concordo sul fatto che se Charles voleva andarsene, questo finale per il suo personaggio è stato la soluzione migliore.
    Ma , in my opinion, avendo sempre considerato Will un personaggio molto importante in TGW e certo non solo per l’aspetto romantico, TGW doveva concludersi con questa stagione.
    Certo , dovevano risolvere nodi cruciali , ma stop !

    Per quanto mi sia simpatico l’attore, non posso pensare che un’altro prenda il posto di Will .
    I King lo sanno bene che i suoi fans la pensano come me, infatti mettono in bocca ” al suo sostituto” la battuta “sono il nuovo Will ” : Al posto di Kalinda gli avrei tirato in testa la scrivania !

    @ Marcella:
    Si, c’è un dialogo, che mi ha fatto incazza….. ma non potevano far fuori Peter !

    L’ultima causa di Will, fa capire che grande avocato fosse ! Uffa, e che non mollava mai !

    @ Paola:
    Sono qui ! :’(

    Volevo vedere l’episodio ieri sera, ma non sono riuscita.

    Ma cavolo… ora se JC si mette a far cinema , o vince l’oscar o può darsi all’ippica, per quanto mi riguarda !
    E Alicia , che ora piange rossa come un peperone, però si è tenuta quel bavoso di marito ! Ma vada a…
    Io quando guardavo ER non la sopportavo. Nà piagnona, sempre dietro a Ross.

    Mi rendo conto che sto mescolando realtà e finzione !
    Però non me lo dovevano fare !

    Ora voglio le dimissioni di Peter, matrimonio con tanto di strascico e velo bianco tra Kalinda e Cary, Alicia divorzia, e si mette in società con Diane m fondando lo studio : The Will’s widows ” !

    OMG !

  126. Paola scrive:

    Eh eh mi fai sempre morire Eleonora, ma Diane è già sposata feliciemente! Anzi, dove è finito il suo bello del Tea party? Sì Vale dovevamo fare il gruppo di sostegno, ma non lo sai che le donne si fanno fuori tra loro? E comunque nei gruppi terapeutici succede di tutto!

  127. eleonora scrive:

    @ Paola:
    Si, Diane è sposata, ma “professionalmente” è vedova di Will ! :)
    Comunque , benché non abbia mai creduto nella amicizia tra donne, Alicia e Dianne potrebbero diventare buone partner .

  128. elena scrive:

    @ eleonora: Mi piace immaginare che Diane, Alicia e Cary fonderanno insieme un grande studio destinato a diventare il primo in tutti gli Stati Uniti, in onore di Will e che si chiamerà Lockhart, Cavanaugh & Agos.
    Poi un giorno Diane finalmente diventerà giudice, come ha sempre sognato.
    Chiedo troppo?

  129. om2506 scrive:

    elena ha scritto:

    @ eleonora: Mi piace immaginare che Diane, Alicia e Cary fonderanno insieme un grande studio destinato a diventare il primo in tutti gli Stati Uniti, in onore di Will e che si chiamerà Lockhart, Cavanaugh & Agos.
    Poi un giorno Diane finalmente diventerà giudice, come ha sempre sognato.
    Chiedo troppo?

    SSe ppo’ ffà…
    (nel senso che l’idea è buona, ma NON dimenticare la Buona Tascioni)

  130. Eleonora scrive:

    @ Mara R.:
    Concordo con tutto ciò che hai scritto!
    Anche x gli ascensori!

  131. om2506 scrive:

    Comunque, leggendo il, come dire, “verbale della Terapia di gruppo” (ovvero gli interventi soprastanti) direi che quasi tutti i punti della Kübler Ross son stati toccati:

    (cfr: https://it.wikipedia.org/wiki/Elisabeth_K%C3%BCbler_Ross)

    Fase della negazione o del rifiuto: (Will… pecchè ssì mmuerto?)
    Fase della rabbia: Brutto Stronzo Egoista… Per andar a far che? Il Regista? Ma-mi-faccia-il-piacere
    Fase della contrattazione o del patteggiamento: Era meglio se fosse andato a LA, nel Borneo,
    Fase della depressione: Basta! Io NON guardo più TGW
    Fase dell’accettazione: Beh… Caggià à ffà… Tocca rassegnarsi…

    :-)

    A presto!
    OM

  132. Paola scrive:

    Guido io vorrei che tu Lapo ed io
    fossimo presi per incantamento
    e messi in un vasel che ad ogni vento
    per mare andasse al voler vostro e mio

    Traduciamola al femminile e mettiamoci Alicia Diane e Tascioni. Basta maschi, basta sofferenza. No men, no cry

  133. Eleonora scrive:

    @ elena:
    Good idea! :)
    La Tascioni! !!! Me ne stavo dimenticando! Ci vorrebbe uno spin off
    .

  134. Paola scrive:

    OM metterei il quarto punto cioè la fase della depressone al secondo, dopo il rifiuto e prima della rabbia. Per il resto funziona..parola di Psycho..

  135. Mary scrive:

    @ Vale011: Ho già chiesto perdono per aver condiviso quel video tristissimo, che, però, aiuta a capire un po’ meglio perché è successo ciò che è successo.
    Comunque vedere Josh Charles con un abbigliamento inconsueto mi ha strappato un sorriso. Anche Will ogni tanto si concedeva un abbigliamento più casual, ma quella coppola credo che non la avrebbe mai messa. :)

  136. om2506 scrive:

    @ om2506:
    @ Paola:

    Grazie @Paola!

  137. Eleonora scrive:

    Mi é sebrato di udir spari…. É morto qualcuno?
    Appena sveglia nn ci credevo ke will nn ci sarà piu’:-(

  138. pallaALbalzo scrive:

    Gli ultimi 3 episodi mi avevano lasciato un sentore che sapeva di delusione, sto scremando così tanto le serie che seguo che alla fine mi erano rimaste The Good Wife e Justified ed entrambe con sospensione di giudizio dopo le meraviglie che mi hanno dato nel corso delle stagioni. Ed ecco che arriva IL colpo di scena che, non ostante gli sguardi estraniati e leggermente telefonati del giovane imputato biondo, mi ha colto alla sprovvista a dir poco.
    Che dire? è stato emozionante, un momento di spettacolo che ti entra dentro e ti scuote e al tempo stesso ti fa dire “che culo! sto guardando una serie che fa la storia della TV ed entra anche un po’ nella mia vita quotidiana”.
    Il primo pianto in TV l’ho fatto per Dumbo, maledetti tutti gli animali che lo ostracizzano e maledetto il lieto fine che non ha fatto andare via il senso di ingiustizia e oppressione che mi ha attanagliata dal primo minuto della sua visione, poi ho pianto per la morte, vera così vera da sembrare sceneggiata di Ayrton Senna, e infine ho sentito il nodo in gola per Will che semplicemente, come tutti i morti, ora c’è e subito dopo non sarà mai più. Atroce e vero. Come abbiano fatto autrici, autori, attrici e attori a rendere quelle scene più vere del vero fa parte della magia della rappresentazione e io mi lascio trasportare volentieri dalla finzione…soprattutto quando la finzione ti svela aspetti e letture della realtà “vera”. Mai sospensione dell’incredulità fu più perfetta…però sempre di finzione si tratta, provo sconvolgimento per la morte di mio padre ma quella di un personaggio TV resta un fenomeno esterno; il pensiero che ho adesso è: come si rappresenta il lutto senza scadere nello stucchevole e nel macchiettistico? aspetto i prossimi episodi con rinnovato interesse per la serie…Will è morto, evviva Will!

  139. Augusta scrive:

    @ pallaALbalzo:
    grazie per aver riportato i commenti sul pezzo e non ridotti a squadre di fan inviperiti

  140. eleonora scrive:

    @ Augusta:

    Scusami se i fans inviperiti, di cui io sono un esponente, ti hanno urtato .

    Mai sentito parlare di catarsi !
    Io penso , ( mia umile opinione) che noi “fans inviperiti ” abbiamo vissuto, vedendo questo magnifico episodio girato e recitato magistralmente , ognuno a modo suo, una catarsi .

    Almeno, per me è stato così.

    Ci sono tanti modi di commentare un episodio, anche esprimendo rabbia .
    Questo non toglie che io e altri “fan inviperiti” , non abbiamo apprezzato il livello recitativo e il registro narrativo dell’episodio.

    Concordo con te nel NO a M:J.Fox.

    Nice Day. :)

  141. Augusta scrive:

    @ eleonora:
    mi son permessa di commentare, cosa che faccio raramente, di solito leggo ammirata le recensioni, proprio perché volevo dire la mia sulla sceneggiatura e la recitazione. Tutto questo andare a scavare nelle motivazioni dell’attore Josh Charles per lasciare la serie mi sembra abbastanza inutile. Insomma, come nella vita ciascuno decide (se può, e lui ha la fortuna di poterselo permettere) di cambiare lavoro, così ha fatto lui. Punto. star qui a disquisire dei suoi eventuali fatti privati mi pare così inutile

  142. Writer58 scrive:

    Episodio STRA-TO-SFE-RI-CO, uno dei migliori che abbia visto negli ultimi 10 anni. Certo, il colpo è stato forte, traumatico per molti. Will sul lettino d’ospedale morto -raramente la morte è stata rappresentata in modo così definitivo, come un qualcosa da cui non si torna indietro, che trasforma le persone in manichini di cera, in involucri deteriorabili- è un’immagine potente e paralizzante. Al di là della diatriba sulle scelte dell’attore, mi pare che la morte di Will introduca una forte discontinuità e apra scenari molto interessanti, sia per Alicia, sia per la vicenda generale. Si supera la contrapposizione tra gli studi che stava diventando artificiosa e forzata, si entra in un nuovo territorio, in cui le scelte della “good wife” non si misureranno più con una storia d’amore ormai finita, di cui restavano solo gli echi, ma si misureranno sul piano dell’autonomia personale, del percorso professionale, del progetto di vita complessivo. Sono fiducioso che i King riusciranno a trovare soluzioni innovatrivi e non scontate, sapranno sorprenderci e proporre sviluppi non banali. TGW è probabilmente la serie migliore attualmente in circolazione e mi attendo un fine stagione e una stagione finale entusiasmanti.

  143. Paola scrive:

    Hai mai sentito parlare di elaborazione del lutto Augusta? E’ quello che stiamo facendo parlando di Charles e proiettando l’aggressività su di lui. E ‘ stato invece secondo me un utilissimo spazio gruppale sintetizzato benissimo da om con la definizione dei 5 step post traumatici. La psiche inutile? Non credo

  144. Fran scrive:

    @ Augusta:
    concordo con te.
    Alcune sono state quasi cattive nei confronti dell’attore che tanto ammiravano. Va bene l’elaborazione del lutto, va bene rimanerci male, va bene la delusione. Ma son passati pure 4 giorni e sempre di una serie stiamo parlando.
    @pallaAlbalzo ti posso abbracciare?

  145. Cassandra scrive:

    Concordo col filone di pensiero di Augusta e Fran. Non è che l’attaccamento a un personaggio si misura solo con l’animosità delle esternazioni, per cui più ci si incazza e si piange, più si è incapaci di rivedere i vecchi episodi in cui è vivo e vegeto/vedere i nuovi senza di lui/vederlo nei video etc = più si ama il personaggio e si elabora il lutto.
    Ben venga la catarsi di gruppo, per chi ci trova questo, ma con dei limiti…

    @pallaAlbalzo
    ti stimo anche solo per aver ridotto le serie che guardi a The Good Wife e Justified! Io le trovo le più belle serie che attualmente sto guardando (beh, in realtà Justified aspetto che finisca la stagione per godermela tutta in una volta), anche se ahimé non le uniche.
    pallaALbalzo ha scritto:

    Will è morto, evviva Will!

    penso sia il senso di tutto, in fondo.

  146. Augusta scrive:

    @ Paola:
    la psicanalisi in chat? nuova frontiera, soprattutto nei commenti di un sito che parla di serie tv. liberissima di continuare con questo tono e rispondere male a chiunque non la pensi come te (lo hai fatto lungo tutti i commenti).

  147. elena scrive:

    Fans inviperiti :)
    Io per esempio non sono arrabbiata nè con Josh Charles e nemmeno con i King (ci mancherebbe!), ma non sono nemmeno infastidita da chi lo è. Questo è un forum in cui ognuno dovrebbe essere liberissimo di esprimere la propria opinione, sempre nel rispetto degli altri.
    Un conto è non condividere, un altro conto è criticare le opinioni diverse dalle proprie.
    Inoltre anche se sono passati 4 giorni dall’ultimo episodio, non tutti stiamo guardando la serie in contemporanea :)

  148. Paola scrive:

    Va bene. I limiti li decidete voi? E ‘ il processo identificatorio col personaggio che è’ in gioco non il personaggio in se’. Ma non ci capiamo amen. Aggiungiamo solo trauma su trauma

  149. Paola scrive:

    Ah e augusta io ho risposto male solo a quelli aggressivi con me. O se uno ti pesta un piede non devi neanche dire Aih? La psicoanalisi on line no ma un legal d’arma con enormi risvolti psicologici si’? Mah

  150. pallaALbalzo scrive:

    Fran ha scritto:

    @pallaAlbalzo ti posso abbracciare?

    volentieri…..è per Dumbo vero? ^__^

  151. Fran scrive:

    @ pallaALbalzo:
    Ovvio! ^_^
    E per quel “E’ morto Will. Evviva Will!” Che riassume tutto perfettamente!

  152. Claudio scrive:

    Dopo così tanti commenti mi riservo solo alcune notazioni per stemperare l’atmosfera:

    - Incredibilmente realistico il trucco di Will morto. Quel colore della pelle, purtroppo ben conosciuto, mi ha turbato profondamente. Così come la realistica atmosfera da ospedale indifferente.
    - Spari, armi, morti inutili… Tutto questo non avrà conseguenze sul matrimonio di Diane?
    - Ma se le urne erano molte di più che cosa è davvero successo? Chi mente?
    - Che fine farà LG? Diane, al contrario di Will, può andare avnti da sola..
    - Avete notato nel video con David Letterman (graze per i link!) come Josh (o Will???) gioca con l’anello di matrimonio? Pivellino! ;)

    Io non sono mai stato un fan accanito del personaggio Will ma è grande ora la curiosità di capire come bilanceranno la serie. Io ho sempre scommesso sull’arrivo di un nuovo personaggio maschile capace di turbare Alicia definitivamente. Vedremo. Comunque su con il morale: il bello deve ancora venire!

    Ciao

    Claudio

  153. pallaALbalzo scrive:

    Cassandra ha scritto:

    @pallaAlbalzo
    ti stimo anche solo per aver ridotto le serie che guardi a The Good Wife e Justified! Io le trovo le più belle serie che attualmente sto guardando (beh, in realtà Justified aspetto che finisca la stagione per godermela tutta in una volta), anche se ahimé non le uniche.

    Quando iniziai a seguire The Good Wife i motivi erano essenzialmente stilistici, la confezione del prodotto era eccellente (dialoghi, recitazione, costumi, casting, accento, protagoniste femminili più vicine ai 50 anni che ai 20 etc) Poi con il trascorrere degli episodi sono venuti prepotentemente fuori tutti gli altri mille motivi che fanno di The Good Wife il meglio del meglio. E ancora non è questa la caratteristica che ne fa LO show, è la permanenza nel tempo dei punti di forza la sua carta migliore….i campioni dello sport non sono quelli che vincono qualche gara con performances esaltanti ma quelli che nel tempo riescono a migliorarsi sempre. The Good Wife e Justified per me hanno la stoffa dei campioni per questo motivo.

  154. Tippy scrive:

    Parliamone. Stamattina, quando sono uscita di casa, c’era freddino ma il sole era alto e splendente. Arrivata in ufficio, mi hanno mollato una pratica che altre tre persone si erano rifiutate di studiare a causa dell’elevatissimo livello di rognosità ma siccome io sono l’ultima arrivata e devo ancora dimostrare di essere brava mi sono stoicamente rassegnata alla mia sorte e ho cominciato a lavorare come una zelante formichina. Ho aspettato tutta la mattina che lui bussasse alla mia porta, sperando almeno di poter godere di una pausa caffè, invece sono rimasta sola nella mia stanza con un pacco di pavesini, mentre, col passare delle ore, vedevo il cielo scurirsi e la pioggia cominciare a cadere a secchiate. Naturalmente avevo lasciato a casa l’ombrello. Sono uscita dall’ufficio alle due a causa della suddetta rognosissima pratica, pertanto non ho fatto in tempo ad andare al supermercato che ha chiuso le saracinesche proprio nel momento in cui mi piazzavo di fronte al sensore delle porte automatiche, sperando vanamente che si aprissero. Non essendo riuscita a comprare nulla per pranzo ho dovuto mangiare pasta con olio. E’ stato mentre mettevo in bocca una forchettata di fusilli che ho pensato: che bello, ora mi guardo la nuova puntata di The Good Wife… be’, personalmente ho provato tutt’altro che voglia di piangere. Sento solo l’istinto impellente di trovare i Kings e fare esattamente quello che ha fatto Jeffrey Grant dentro quell’aula di giustizia. E provate a darmi torto!

  155. linda scrive:

    Writer58 ha scritto:

    . Si supera la contrapposizione tra gli studi che stava diventando artificiosa e forzata, si entra in un nuovo territorio, in cui le scelte della “good wife” non si misureranno più con una storia d’amore ormai finita, di cui restavano solo gli echi, ma si misureranno sul piano dell’autonomia personale, del percorso professionale, del progetto di vita complessivo. .

    Quello che viene fuori è che la morte del personaggio, come ha detto qualcuno e mi scuso non ricordo chi, finisce per essere un’opportunità, per uscire da qualche avvitamento. Il che va anche bene, però è vero che a ripensarci a freddo, non mi pare così tanto una scelta coraggiosa.
    Probabilmente è realistico che uno prenda davvero coscienza di sé quando la vita gli impone di farlo, e ci sono degli eventi che sconvolgono e indirizzano, però la “nuova incarnazione” di Alicia che nasce dall’irreversibilità della perdita non mi pare tanto meno mielosa del confrontarsi con gli echi di una storia d’amore finita, che proprio finita non era, casomai non era mai davvero cominciata, fuori dalla bolla. Perché ora, è abbastanza telefonato, ma magari mi smentiscono, ci faranno vedere che Alicia era davvero innamorata (cosa di cui taluno, per me incomprensibilmente, dubitava) e non era il sentimento che mancava, ma erano la convenienza, le convinzioni, forse la semplice paura ad aver determinato certe scelte, e dopo il lutto e la sofferenza ne uscirà una donna più forte, più consapevole, più coraggiosa. Ecco, questo tipo di percorso, che sono sicura i King gestiranno con la solita misura e intelligenza che li caratterizza, di per sé, però, non è però coraggioso, ma molto “romantico”. Sarebbe, credo, stato molto più difficile risolvere il conflitto del rapporto Alicia -Will, o meglio il conflitto di ciò che Will rappresentava per Alicia, con lui vivo, e poi far uscire il personaggio.

  156. eleonora scrive:

    Se volete vedere il Wall dedicato a questo episodio e omaggio al personaggio ( se vi piace potete scaricarlo liberamente) il link è il seguente :
    http://wallpapersbyeleonora.blogspot.it/2014/03/the-good-wife-goodbye-will.html

    Dal titolo del prossimo episodio mi sa che dobbiamo tirar fuori di nuovo i fazzoletti !

    Ciao a tutti !

  157. eleonora scrive:

    @ Claudio:
    Ciao,
    scusa se ti contraddico su un punto, un nuovo personaggio maschile che seduce Alicia …
    D a Willicia DOC , Alicia ora deve darsi alla castità !!! Ahahahaha.

  158. raffaella scrive:

    Mia madre, che non legge serialmente e che non aveva idea che Josh Charles volesse lasciare TGW, alla fine dello scorso episodio ha commentato così:” bellissimo episodio, direi struggente però secondo me c’è sotto qualcosa hanno fatto il “funerale” a Will.”
    Ditemi voi non è una strega?????
    Perchè in effetti quello era.
    Certo TGW senza Will non sarà più la stessa, ma, chi come me segue altre serie, ha letto gli stessi commenti angosciati quando esempio in downton abbey hanno fatto morire il marito di Mary(non mi ricordo il nome), per lo stesso motivo, l’attore non voleva rimanere, anche li i commenti erano stati catastrofici, sembrava che la serie ne avrebbe risentito e forse è stato così, ma, in my opinion, non è andata poi così male.
    Perdonatemi non voglio essere cinica, ma non si poteva più andare avanti in questo modo: prima la lunga sequela di tira e molla fra W/A , (quanto siamo andati avanti ormai non se ne poteva più), ora con questa “guerra” tra la LG e FA, era davvero troppo e bene hanno fatto a far finire tutto, del resto poi se J. Charles voleva andarsene, non si poteva trattenere.
    Allora dico: stiamo a vedere cosa sapranno fare io sono curiosa voi no? In particolare mi rivolgo a te Paola ( che da quando sei entrata in serialmente provochi scompiglio :) ) non sei neanche un pò curiosa? ma và non ci credo.

  159. Siobhan scrive:

    Io adesso spero vivamente che Diane tolga quegli orrendi cartelli LG dai muri e rimetta Lockhart & Gardner. Che il nome dello studio rimanga quella, d’altronde anche quando partner fondatori vanno in pensione capita che lo studio non cambi nome. Sarebbe bello T_T

  160. Paola scrive:

    Si
    Si” sono curiosa Raffa. Ma ormai ci sono due partiti. Ovviamente io quoto le vedove di Will e gli ‘elaborazionisti’. Kiss a Eleonora manu Elena raffa linda etc

  161. eleonora scrive:

    @ Paola:
    Dovremmo fondare il Club ” le vedove di Will” ! e prendere un tè un pomeriggio alla settimana :) )))

    Io sono molto curiosa di vedere come si conclude la stagione e sono fiduciosa che i King non ci deluderanno.
    Poi , valuterò se vedere anche la prossima stagione.
    Ho letto la loro lettera ai fans, dove spiegano la loro scelta e l’ho trovata molto convincente
    Charles dirigerà un prossimo episodio ( lo saprete già ) e magari lo rivedremo in qualche flash back !?

    Ceterun puto, Peter delendum est ! ;)

  162. ManuSupertramp scrive:

    Claudio ha scritto:

    - Incredibilmente realistico il trucco di Will morto. Quel colore della pelle, purtroppo ben conosciuto, mi ha turbato profondamente.

    Hai ragione Claudio, raramente ho visto un morto così realistico, mi ha gelato il sangue quel corpo esanime e non sarà facile toglierselo dalla mente.

    Claudio ha scritto:

    - Avete notato nel video con David Letterman (graze per i link!) come Josh (o Will???) gioca con l’anello di matrimonio? Pivellino!

    Ahahaha l’ho notato subito. E avrà detto “my wife” 25 volte. Non posso fare a meno di pensare quanto sembrassi pivella anch’io quando facevo le stesse cose. Ma non temere Josh, fra poco passa :-D

  163. Writer58 scrive:

    linda ha scritto:

    però la “nuova incarnazione” di Alicia che nasce dall’irreversibilità della perdita non mi pare tanto meno mielosa del confrontarsi con gli echi di una storia d’amore finita, che proprio finita non era, casomai non era mai davvero cominciata, fuori dalla bolla.

    Non sappiamo quali direzioni prenderà la “nuova incarnazione”, nè quali sviluppi avrà la vicenda. Possiamo solo formulare congetture. Non credo che il periodo di elaborazione del lutto, da parte di Alicia, sarà facile né breve, perché, in qualche modo, dovrà confrontarsi con sensi di colpa e rimpianti, cristallizzati dalla morte di Will. Non so neanche se ne uscirà più forte e migliore. In genere, nella “real life” i lutti rendono il nostro panorama relazionale più fragile e la nostra vita più sofferente, ma qui siamo nel terreno della fiction e quindi tutto è possibile… :-) Non sono d’accordo sul fatto che si tratti di una scelta poco coraggiosa o meno coraggiosa di quella che prevede un’uscita di scena meno definitiva da parte di Will. Anzi, mi sarebbe sembrato out of character far uscire Will in punta di piedi, magari per presiedere la sede di New Iork. In ogni caso, una valutazione più meditata la potremo dare solo a fine stagione. Ma che questo episodio abbia marcato una forte discontinuità mi pare innegabile.

  164. Cassandra scrive:

    pallaALbalzo ha scritto:

    Quando iniziai a seguire The Good Wife i motivi erano essenzialmente stilistici, la confezione del prodotto era eccellente (dialoghi, recitazione, costumi, casting, accento, protagoniste femminili più vicine ai 50 anni che ai 20 etc) Poi con il trascorrere degli episodi sono venuti prepotentemente fuori tutti gli altri mille motivi che fanno di The Good Wife il meglio del meglio. E ancora non è questa la caratteristica che ne fa LO show, è la permanenza nel tempo dei punti di forza la sua carta migliore….i campioni dello sport non sono quelli che vincono qualche gara con performances esaltanti ma quelli che nel tempo riescono a migliorarsi sempre. The Good Wife e Justified per me hanno la stoffa dei campioni per questo motivo.

    Trovo notevole che i motivi per cui ti sia avvicinata a TGW sono elementi stilistici (o non solo, come i dialoghi) che in questo caso si sono rivelati le fondamenta di tutto quanto lo show ha da offrire, ma che per altri show sono semplicemente irraggiungibili, o per cui il solo raggiungimento sarebbe un traguardo. The Good Wife e Justified mi danno l’impressione di padroneggiare questi elementi senza sforzo e di poter per questo costruirci sopra con facilità, senza intoppi (senza andare nel merito, che è ovviamente sempre opinabile, parlo del vantaggio di avere già una base così solida prima ancora di andare a vedere che cosa ci costruisci).

    E santo cielo, siamo arrivati alla divisione in fazioni? xD se vi fa piacere.

  165. Vale011 scrive:

    Appena rivisto l’episodio e riletto la recensione di Nicola. Come spesso accade, alla prima visione si rimane focalizzati sugli eventi, sospinti dalla curiosità di vedere quello che accadrà ed, in questo caso, sconvolti dalla vicenda che porta alla morte di uno dei protagonisti. Alla seconda, invece, apprezzi e cogli particolari, segnali che prima ti erano sfuggiti e ti domandi come diavolo hai fatto a sottovalutarli. In primis, come ha scritto benissimo Minia, l’espressione di Jeffrey “quello spaesamento misto a terrore, paura di ciò che accade intorno a lui e che lui non riesce in nessun modo a controllare”.
    Il masochismo mi ha poi spinto a vedere alcuni pezzi di The Next Week… l’incipit con Jeffrey che studia l’italiano (proprio l’italiano! potevano almeno mettere lo spagnolo, il tedesco, lo swahili, dannazione!), Jeffrey che chiama la LG per Alicia e la segretaria (la odio!) che gli passa Will, Will che gli racconta del suo viaggio in Italia dopo il college, Will che sembra lo tratti con un interesse che gli ho visto dimostrare a pochi altri clienti in passato…
    E’ realistica la scelta di mostrare come gli ultimi momenti di Will con Diane, Alicia e Kalinda siano stati ‘normali’, senza addii catartici, perché la morte spesso arriva così, improvvisa ed imprevedibile.
    E poi quella tensione narrativa che cresce (insieme al mio nodo alla gola) e culmina in quegli spari, nell’inquadratura di quella barella, in quell’espressione agghiacciata di Eli, in quell’Hello di Alicia che ancora non sa nulla ma è come se sapesse già tutto…
    Non ho cambiato idea, continuo a pensare che i King abbiano optato per un’uscita di scena troppo semplicistica, ma gli do atto di averla raccontata in modo tremendamente realistico.
    @Claudio Anche a me, il colore del corpo di Will ha fatto rabbrividire… e l’assenza di garze, tubi, defibrillatori e tutto ciò che siamo abituati a vedere nei Medical Drama ha reso la scena scarna, ha dato l’idea dell’inevitabilità, dell’impotenza. Tutti noi abbiamo percepito il terrore di Kalinda nell’aprire quella tendina, in molti abbiamo sperato fosse di qualcun’altro quella scarpa. Io personalmente avrei voluto abbracciare Diane.

    Forse è una mia immaginazione o forse ci sono arrivata solo ora, ma anche voi avete notato un parallelismo con Running? Sempre un cellulare di mezzo, sempre un evento istituzionale a cui Alicia prende parte, sempre un corridoio, sempre Eli, in un certo senso sempre Will dall’altro capo del telefono… Forse i King hanno voluto chiudere anche figurativamente il cerchio, dal ‘My Plan is I love you’ che avrebbe potuto rappresentare l’inizio al ‘Will is dead’ che sancisce la fine… Maledetto bad timing!

    PS Rileggendo noto che mi sono fatta un po’ prendere la mano… quindi post-metto che so benissimo che è finzione ; )

  166. Paola scrive:

    Io credo invece che una seria elaborazione del lutto se è’ possibile, renda più forti e autonomi. Quindi la mia unica speranza per Alicia e’ che a questo punto capisca il legame che ha avuto con will molli Peter e cominci a vivere. Ed altri amori verranno. No Eleonora io non trovo credibile la spiegazione dei King che continuo a ritenere gravemente traumatizzanti. Per le ragioni già molte volte dette da ciascuno di noi. Che ormai è’ inutile ribadire perché ci stiamo ripetendo . Temo anche che che potremmo assistere a una normalizzazione e banalizzazione della serie , una volta asciugate le lacrime per la morte di Will, che provocherebbe emorragie di ascolti o comunque appiattimento culturale. In ogni caso, sarà un’altra serie. naturalmente spero di sbagliarmi.

  167. Nusta scrive:

    Sarà che mi sono vaccinata con Game of Thrones, ma la morte di Will per me è una svolta narrativa coi controcazzi.
    Ce ne fossero di più!
    Non capita quasi mai di poter vedere in scena un lutto del genere, è rara la morte di uno dei protagonisti, tra l’altro una morte così improvvisa: ha detto bene Nicola, nella recensione, non hanno messo in scena “il morire”, ma sicuramente metteranno in scena il lutto e sarà un lutto pesantissimo da affrontare e difficilissimo da mostrare e sono sicura che faranno uno spettacolo superlativo, come hanno fatto finora.
    Sono curiosissima…
    Ma ce ne fossero di più di queste mosse, ce ne fossero di più di attori che vogliono azzardare un passo così lungo e di autori che accettano queste scommesse. Quante serie che si trascinano pesantemente sulle stesse strade potrebbero beneficiare da svolte del genere!

    Ecco, mi sono letta ora la lettera dei King: mi trovo perfettamente d’accordo!

    “We’ve always taken as a guiding principle of this show that drama isn’t in the event; it’s in the aftermath of the event. We think you’ll find that true of this episode”

    Non vedo l’ora!

  168. elena scrive:

    Vale011 ha scritto:

    Forse è una mia immaginazione o forse ci sono arrivata solo ora, ma anche voi avete notato un parallelismo con Running? Sempre un cellulare di mezzo, sempre un evento istituzionale a cui Alicia prende parte, sempre un corridoio, sempre Eli, in un certo senso sempre Will dall’altro capo del telefono… Forse i King hanno voluto chiudere anche figurativamente il cerchio, dal ‘My Plan is I love you’ che avrebbe potuto rappresentare l’inizio al ‘Will is dead’ che sancisce la fine… Maledetto bad timing!

    Mi piace molto questo parallelismo, non ci avevo pensato. E’ l’ennesima prova di quanto riescano i King ad essere raffinati. E di quanti particolari uno spettatore può perdersi, ma che un altro li trova.
    A proposito di Running, chissà se un giorno Eli confesserà ad Alicia di aver cancellato quel maledetto messaggio. Se lo dovesse fare, lo ringrazierei.

    linda ha scritto:

    Sì sì sì, e sai che ti dico Peter, tutte le nostre lacrime si tramuteranno in sangue, e le rane, le zanzare, e le cavallette invaderanno l’Illinois, e le tenebre ti avvolgeranno, e il figlio maschio sopravviverà, ma la figlia femmina passerà il resto della vita a strusciarsi ad un palo della lap dance ! Tiè !

    Non l’ho più scritto, Linda, ma sono morta dalle risate quando l’ho letto!

  169. Raf1 scrive:

    @ Augusta:
    Grazie mille del video! Adesso twitto a Josh Charles che anche io sono inconsolabile…chissà, magari telefona anche a me :D

  170. Augusta scrive:

    @ Raf1:
    :D

  171. Paola scrive:

    E lo sapevano da un anno! Quindi c’era modo di terminare altrimenti. Grazie Julianna per aver tentato di negoziare, sei all’altezza del tuo personaggio. Raggiungiamo i 200 commenti? Così’ tanto perché questa puntata resti nella storia, come qualsiasi svolta epocale

  172. Claudio scrive:

    Chissà se, e come, ha partecipato alla decisione anche Ridley Scott che a marzo 2013 era appena stato toccato dalla tragica scomparsa del fratello.

    In realtà credo che questa scelta sia anche frutto di accurate ricerche di marketing. Per una serie che ormai rischiava solo di perdere spettatori (chi comincia a guardare assiduamente una serie al quinto anno ? ) questa scelta si sta dimostrando pagante. Molto meglio di qualsiasi scomparsa più o meno indecifrabile.

    Permette molta più elasticità e fantasia nel reimpostare alcuni personaggi che inevitabilmente correvano il rischio dell’usura. La reazione allo shock può essere la più diversa e gli autori hanno dimostrato che è nel gestire questi cambiamenti che danno il loro meglio.

    Claudio

  173. eleonora scrive:

    Paola ha scritto:

    Io credo invece che una seria elaborazione del lutto se è’ possibile, renda più forti e autonomi. Quindi la mia unica speranza per Alicia e’ che a questo punto capisca il legame che ha avuto con will molli Peter e cominci a vivere. Ed altri amori verranno. No Eleonora io non trovo credibile la spiegazione dei King che continuo a ritenere gravemente traumatizzanti. Per le ragioni già molte volte dette da ciascuno di noi. Che ormai è’ inutile ribadire perché ci stiamo ripetendo . Temo anche che che potremmo assistere a una normalizzazione e banalizzazione della serie , una volta asciugate le lacrime per la morte di Will, che provocherebbe emorragie di ascolti o comunque appiattimento culturale. In ogni caso, sarà un’altra serie. naturalmente spero di sbagliarmi.

    Riguardo le motivazioni date dai King sulla scelta di far morire il personaggio di JC ( copio il testo , per aiutarmi a ricordare)
    “Cari fan di The Good Wife, come voi piangiamo la scomparsa di Will Gardner. E mentre Will se n’è andato, il nostro amato Josh è molto vivo e resta parte della nostra famiglia. The Good Wife è alla base ‘L’educazione di Alicia Florrick’. Per noi, c’è sempre stata una tragedia al centro della storia tra Alicia e Will: il cattivo tempismo. E quando abbiamo dovuto affrontare la decisione di Josh un anno fa, abbiamo dovuto fare una scelta importante.

    “Avremmo potuto ‘mandarlo a Seattle’ (come con il Dr. Ross in “Er”, ndr), sarebbe potuto essere radiato dall’albo, sposarsi, o andare nel Borneo per fare del bene. Ma c’era qualcosa nella passione che Will ed Alicia condividevano che avrebbe reso la distanza un ostacolo difficile. L’onesta e la brutalità della morte parla alla verità ed alla tragedia del cattivo tempismo di questi due personaggi. La scomparsa di Will spinge Alici verso una nuova trasformazione.”

    Ecco , il “cattivo tempismo ” , questo è innegabilmente il fil rouge della storia tra Alicia e Will.
    Ritengo anche vero che la passione tra Will e Alicia , che quest’ultima ha cercato senza successo di soffocare, non sarebbe svanita causa partenza di Will verso una destinazione alla ” fine del mondo” .
    Questa soluzione , sempre a mio parere, creato una caduta di stile .

    Continuano i King : “Cerchiamo sempre dei punti di svolta -degli eventi nel corso della stagione che spingono chiunque verso nuove direzioni. Questi punti di svolta evitano allo show di cadere in un’indifferente identicità e tengono i personaggi attivi: vedrete come reagiranno.”

    Ecco , la morte , l’evento più traumatico che si possa vivere, non determina la fine dell’amore, questo lo sappiamo.
    Mette il “sopravvissuto” , nella condizione di fare un esame di coscienza e di vedere con più lucidità le cose. ( può sembrare un controsenso, ma a me è successo )
    Alicia, in modo brutale , sarà costretta a prendere ora una decisione ( almeno spero, certo bisogna considerare il potere persuasivo dei quel serpente di marito e della strega-suocera) sul suo “privato”. E le parole dei King fanno presumere che darà una svolta alla sua vita.

    Si potrebbe ribattere: ” Will se ne va, e Alicia si rende conto che non può vivere senza si Lui , molla tutto per seguirlo. No , non mi convince. Mi sarebbe piaciuto , ma non sarebbe stato in linea col personaggio.

    Ecco perché penso che alla fine I King hanno preso la decisione giusta.
    Certo se JC non avesse deciso di abbandonare la serie , sarei stata molto felice.

    Se vuoi , vorrei conoscere la tua analisi su questi punti.

    Buon giornata :)

  174. Paola scrive:

    Oh Dio Eleonora ho già rotto le balle abbastanza e c’è’ chi mi odia qui tra i commentatori. E questo e’ purtroppo il mio destino. O mi si ama o mi si odia. Perché sono diretta e a volte aggressiva e di questo ne approfitto per scusarmi con eventuali vittime. Poi è’ un po’ inutile ripetere cose che ci siamo già stradetti. In ogni caso in sintesi: per me è stata una morte troppo violenta e shoccante non preparata e venuta troppo out of the blue. Realisticamente, elaborazione impossibile. Non avverrà così spero per alicia ma nessuna svolta rischia di poter sostituire la carismatica copia. Non è’ credibile cioè che possa esistere un filone narrativo forte come will alicia ne’ sul piano professionale n’è’ su quello sentimentale. Ho paura che non sia possibile e ciò’ appiattirà la fiction. Che comunque fiction d’élite sarebbe rimasta e questo era il suo bello. Doveva finire e basta, in my opinion of course. Tutte le cose che diciamo sono relative signori questo vorrei ribadir lo. Ognuno di noi ha la sua opinione personale anche se la espone in maniera perentoria. Poi eli, io ho paura di non riuscire a superare la perdita di will. Così non sarà per tutti ovvio abbiamo gusti diversi Ma per me will era un personaggio molto più interessante di Charles dell’attore che lo interpreta cioè , cosa che invece non direi per Alicia-Margulies. Esattamente il contrario di North che invece è’ più interessante del suo personaggio. E adesso torno ai pazienti che in questi giorni vedendomi triste mi hanno chiesto Cos’ha dottoressa non sta bene? E mica potevo dir loro Eh sa e’ morto Will Gardner!

  175. Massimo Gentilini scrive:

    178…

    Claudio ha scritto:

    In realtà credo che questa scelta sia anche frutto di accurate ricerche di marketing.

    Ecco, credo che tu abbia beccato il punto. Noi ci possiamo fare tanta filosofia e tanti ragionamenti, fare della psicanalisi tra di noi o tutto quello che vogliamo. Ma dobbiamo ricordarci che TGW è un prodotto commerciale e che la rete e gli sceneggiatori non sono qui per fare contenti noi ma per fare ascolti.

    Forse (anzi, a giudicare da quanto ne abbiamo scritto e da quanto se ne è visto online) questa morte è stata la scelta che ha garantito più riscontro mediatico e che quindi fa gli interessi dello show. Il che non è mica negativo, perchè se lo show è seguito ci sono i mezzi per andare avanti, per produrlo e per fare un buon lavoro.

    Ma è un prodotto e come tutti i prodotti ha uno scopo: guadagnare.

    Saluti
    Massimo

  176. Paola scrive:

    Ma sei così sicuro massimo che sia stato il metodo giusto, tra l’altro? Cioè’ al di la’ delle considerazioni etiche? Bisogna correre il rischio tu dirai.. Boh. E’ una logica che non mi convince. Anche perché appunto potrebbe produrre l’effetto esattamente contrario. Ma mi sbaglierò io non sono una business woman. E meno male a sto punto

  177. raffaella scrive:

    @ Massimo Gentilini
    concordo in pieno con quello che hai scritto.
    Il dispiacere rimane tutto, l’incognita del “cosa sarà” anche, io credo però, vista la bravura dei King e il tempo, perchè Josh Charles era già da un anno che aveva deciso di andarsene, che avranno sicuramente studiato qualcosa di interessante, forse non piacerà a tutti, però sono convinta che sarà interessante.
    Riguardo a un eventuale futuro amore per Alicia in un primo momento almeno non credo, naturalmente questa è solo la mia idea, in futuro perchè no? L’elaborazione del lutto sarà funzionale alle idee deglia autori.
    Staremo a vedere.
    Certo, visto il numero dei commenti, qui da noi almeno TGW ha avuto un’impennata di ascolti, e in America?
    I fan come hanno preso la morte di Will? Qualcuno sa darmi qualche notizia?
    Ciao e grazie

  178. Claudio scrive:

    @ Paola:
    In realtà te lo hanno già detto tra le righe i King: tutte le altre tecniche sono già state usate, quindi già viste, quindi non originali, quindi non hanno alcun effetto mediatico.

    L’assasinio del co-protagonista, il primo piano di un cadavere, così verosimile, è invece una “novità”.
    Oltre che una botta in testa.

    Tutto è all’improvviso privo di senso o meglio cambia senso. Le emozioni sono incontenibili.

    Bingo! Questa serie non la dimenticherai più. E non saprai più cosa aspettarti. Di colpo sono stati cancellati 4 anni e mezzo e s riparte da capo.
    Ciao

  179. Claudio scrive:

    “Certo, visto il numero dei commenti, qui da noi almeno TGW ha avuto un’impennata di ascolti, e in America?”

    Se pensi che rai2 non ha neanche ripreso a trasmettere la 5 stagione…

    E forse non lo farà. Del resto visto l’orario a cui veniva programmata mi sembrava dura avere un gran pubblico.

    Peccato.

  180. Paola scrive:

    Claudio ha ripreso si’. E’ alla quarta al punto del ballo con alicia vestita di rosso. L’ho incrociata per caso lunedì sera in piena disperazione

  181. eleonora scrive:

    @ Paola:
    Capito, scusa se ti ho spinto a ribadire le tue opinioni. Ma mi piaceva approfondire, e poi con me non ti scusare , non mi rompi le scatole e mi piacciono le persone dirette. Io lo sono troppo e mi devo auto censurare altrimenti dovrei sposare un avvocato come Will (?) per tutte le querele che mi beccherei :) )
    Certamente i King ora devono dare il 200% per riempire la mancanza di Will.

    @ Massimo Gentilini:
    Verissimo. Business for business ! Qiesta morte violenta , l’ho paragonata un pò a quando House sfonda il muro di casa della Cuddy.
    Ma , ribadisco, per quanto mi riguarda , ora i King devono impegnarsi ancora di più .
    Lasciamo perdere la questione della programmazione italiana sospesa. ripresa…. ci sarebbe da fare un discorso molto lungo, non è solo per la fascia oraria che hanno poco ascolto . Da una mia piccola indagine, pochissimi conoscevano la serie e chi ha visto qualche episodio preferisce , le serie italiane ( blea) , ce n’è una con la Lisi che fa la suora ?

  182. Paola scrive:

    Eleonora la più vista in Italia e” don
    Matteo.. (!!!!!!!!!) Segue Montalbano che è’ l’unica decente. Il resto sono delle mostruosità su Mediaset mai neanche sfiorate. Aiuto!

  183. om2506 scrive:

    Ripensandoci…

    In merito ad un’uscita di scena di un attore (non interprete principale) vi è un precedente storico:
    Mi riferisco a West Wing – Tutti gli uomini del Presidente. e nella fattispecie l’episodio 21 Posse Comitatus Una serata a New York,

    ove, l’uscita di scena Agent Simon Donovan (Mark Harmon presumibilmente per andar ad interpretare Gibbs in NCIS) fu abbastanza analogo, anche se Donovan (Mark Harmon ) impersonava un Agende del Servizio Segreto ed era più congruo che morisse, abbastanza casualmente, in una sparatoria.

    (cfr: http://www.imdb.com/title/tt0745668/?ref_=tt_ep_ep22)
    A presto!
    OM

  184. eleonora scrive:

    @ Paola:
    SI Montalbano l’ho visto anche io , soprattutto mi piacciono i romanzi.

  185. Vale011 scrive:

    @ Claudio
    Se non sbaglio, ho visto il promo della quarta serie anche su FoxLife (che è ancora più in dietro della RAI, che in Italia ha i diritti in anteprima). Lunedì RAI2 dovrebbe trasmettere Death of a client, qui chiamata ‘Ricordi’… stendiamo un velo pietoso sulla traduzione.
    @ Paola
    Anche io lunedì ho iniziato a vederla in preda alla disperazione, ma il fatto che il processo si svolgesse in un obitorio mi ha poi fatto desistere… pessima coincidenza!
    @ Massimo Gentilini
    Non sono convinta sia una mossa di marketing lungimirante far morire il co-protagonista. Serve sì ad attirare pubblico nel breve periodo, ma qui non stiamo parlando di un film, bensì di una lunga serialità (con altri 30 episodi minimo davanti) e si dovrebbe ragionare in termini di LUNGO periodo… Anche perché il prossimo anno il tema della morte di Will non credo desterà ancora molta curiosità, dunque i King si giocheranno molto da qui a fine stagione.

    Ma voi credete che il prossimo episodio sarà una sorte di ‘Prospettive di un delitto”? Perché è già stato piuttosto (eufemismo) faticoso vederlo da un punto di vista… da altre, soprattutto da quello di Finn (?Cognome), mi raggelerebbe! E com’é che si chiama la 5×16?

  186. Siobhan scrive:

    @ raffaella: per quanto riguarda i fans, su tumblr è un pianto. La maggior parte dei fan l’ha presa malissimo, il blog delle confessioni è tutto una lacrima. Pochissimi sono quelli contenti perché almeno si chiude definitivamente Willicia. Anche quelli che non amavano Will sono rimasta male per il modo. Il lunedì, quando sono andata sulla tag come al solito, era invasa da gente sconvolta.
    Gli ascolti sinceramente non li so perché ora che è rinnovata per la sesta sinceramente me ne frego.

    @Vale011: la prossima puntata si chiama The Last Call, e penso, a giudicare dai due promo visti, che sarà proprio il momento del lutto per Kalinda, Alicia, e Diane (che si vede dare la notizia ai partner). Cioè se abbiamo pianto strettamente per Will in questa puntata, nella prossima piangeremo per loro. Matthew Goode sarà presente. Il cognome del personaggio è Polmar.

  187. Vale011 scrive:

    @ Siobhan:
    Capito, grazie! Mi preparerò psicologicamente e mi doterò di kleenex a sufficienza per affrontare 40 minuti di tv del dolore… Già il titolo mi fa piangere… Ultima chiamata…

  188. Paola scrive:

    The last call dovrebbe essere quella i Will ad Alicia…mio Dio! Io provo a vedere la prossima puntata per accanimento masochistico, dopo di che non so. Due mie amiche hanno giurato “mai più!”

  189. Siobhan scrive:

    Oltre a quel significato (chissà cosa diceva, sarà sulla storia della testimonianza) c’è anche quello di ultimo giro al bar, quindi magari c’è qualcuno che affoga i dispiaceri nell’alcol.

  190. Mara R. scrive:

    Matthew Goode (Finn) è stato promosso a series regular. L’articolo contiene un paio di informazioni che qualcuno potrebbe rilevare come spoiler http://it.eonline.com/news/526025/the-good-wife-s-new-man-matthew-goode-promoted-to-series-regular

  191. eleonora scrive:

    Mara R. ha scritto:

    Matthew Goode (Finn) è stato promosso a series regular. L’articolo contiene un paio di informazioni che qualcuno potrebbe rilevare come spoiler http://it.eonline.com/news/526025/the-good-wife-s-new-man-matthew-goode-promoted-to-series-regular

    Mi piace !

  192. Paola scrive:

    Non lo so: ma non ha neanche lontanamente il fascino di Willl..boh, speriamo che in qualche modo caratterizzino il personaggio, lo facciano diventare umanamente di spessore, consolatorio almeno un po’ per Alicia, almeno un pannicello caldo, come il dolcino che ci portava la mamma quando da piccoli avevamo l’influenza..

  193. joshua_65 scrive:

    Come distruggere una serie…E’ inutile girarci attorno secondo me, Will era FONDAMENTALE

    Adesso non mi resta che seguire le ultime puntate della quinta stagione, dopo di che: bye bye Alicia.

  194. Squirrel scrive:

    Faccio parte di quella schiera di babbei che, nonostante sapesse che Josh Charles fosse intenzionato ad abbandonare la serie, è rimasta di stucco per la sua morte e fino a quando non si è dimostrata certa continuavo a pensare che ci fosse stato un malinteso.
    Quindi, per quanto mi riguarda, l’episodio è stato molto intenso e l’ho trovato scritto e girato in modo impeccabile.
    Per il resto sono molto fiduciosa, secondo me il vero punto di forza di questa serie sta nella scrittura gigantesca di ogni episodio, mi sarei preoccupata se fossero stati i King ad abbandonare (come fece Sorkin nelle ultime stagioni di TWW), la morte di Will invece non mi spaventa, sono convinta che continuerà ad essere uno dei migliori prodotti televisivi in assoluto.

  195. pallaALbalzo scrive:

    Mi rivolgo a chi conosce molte serie: vi risulta che la dipartita di una protagonista femminile da qualsivoglia serie abbia causato tale sgomento e abbia fatto dire a molti: “senza Pinca Palla la serie non ha più motivo di esistere e il personaggio maschile protagonista non ha più nulla da raccontare?”.

    A me un po’ spiace che si invochino nuovi love interest per Alicia, come se lei, o meglio l’immagine di donna che rappresenta, avesse bisogno di una storia d’amore per avere un senso e un significato.

    Fra i vari motivi che mi fanno apprezzare la morte di Will c’è anche la dimostrazione che una donna esiste a prescindere dall’uomo che le sta vicino, e mi piace che Michelle e Robert King abbiano messo in scena questo nuovo paradigma culturale.

  196. Vale011 scrive:

    verso i 200 in scioltezza…

    Mara R. ha scritto:

    Matthew Goode (Finn) è stato promosso a series regular.

    Mah, prima che qualcun’altro attore/personaggio riesca a colmare il vuoto maschile (come scrivono i King nella lettera) lasciato da Will/Josh dovranno passare sul mio cadavere (tanto per rimanere in tema)! Potrei essere un pochino più possibilista solo se arruolassero Ryan Gosling versione Le Idi di Marzo, ma siamo nel campo dell’irreale…
    E quale pannicello caldo Paola?! Per quel che mi riguarda, Alicia deve rimanere castamente in lutto per altri 100 episodi, giusto come contrappasso per aver avuto Will a portata di mano per un’infinità di tempo (un altro che la guarda in quel modo non lo trova, è statisticamente certo!) e non aver avuto il coraggio di buttarsi…

    E spero vivamente che il messaggio di WIll ad Alicia non sia una dichiarazione d’amore postuma… uno, perché non potrei reggerlo : ( Due, perché va bene il rispetto dei morti, ma benedetto ragazzo, ancora non hai capito che certe cose si dicono vis-à-vis? Tre, perché farebbe molto Beautiful (non è che la CBS si è confusa coi copioni?)

    PS Vi consiglio di dare un’occhiata all’intervista di Christine Baranski su TvGuide, http://www.tvguide.com/News/Good-Wife-Christine-Baranski-Will-Death-1079775.aspx… anche io penso che l’unica Perfect Couple fosse la Lockart&Gardner (e guai a chi cambia nome alla studio… semmai, aggiungiamo Alicia, Cavanaugh però of course)

  197. Mara R. scrive:

    Credo che Matthew Goode sia stato scelto come nuovo personaggio maschile, non come nuovo Will. Non credo sarà un altro love interest per Alicia, sarebbe fuori luogo – e anche un po’ volgare – introdurre un nuovo personaggio a quel fine perché vorrebbe dire snaturare le premesse della serie che non ha mai poggiato, banalmente, su un triangolo di corna e tradimenti.
    Penso che Goode sarà importante per Alicia in quanto ultima persona ad aver condiviso i minuti finali di Will, metaforicamente gli ha tenuto la mano mentre ci lasciava per sempre.

    Detto questo, Finn come personaggio mi è piaciuto da subito e mi è piaciuto proprio perché ha consentito di salutare un Will Gardner non spregiudicato e sarcastico, ma affascinante e divertente.

  198. Mary scrive:

    @ pallaALbalzo:
    Non sono affatto tra chi invoca un nuovo love interest per Alicia o sostiene che la serie senza la storia Will-Alicia non abbia ragione di esistere, ma segnalo che, al momento, una figura maschile accanto ad Alicia c’è ed è anche piuttosto ingombrante: il governatore dell’Illinois. Lei ha scelto di restare accanto a suo marito, nonostante tutto, solo per un senso di responsabilità, non credo per amore. Quindi sarò soddisfatta quando Alicia non sarà più una good wife, indipendentemente dal fatto che sia single o che si conceda di stare con un uomo che ama. Per me non fa differenza. Una donna non ha bisogno necessariamente di un uomo accanto per sentirsi realizzata. Ma anche se avesse deciso di stare con Will sarebbe stata una scelta coraggiosa per una donna come lei, che sacrifica i propri desideri per il bene dei figli e del marito.

  199. Writer58 scrive:

    pallaALbalzo ha scritto:

    Mi rivolgo a chi conosce molte serie: vi risulta che la dipartita di una protagonista femminile da qualsivoglia serie abbia causato tale sgomento e abbia fatto dire a molti: “senza Pinca Palla la serie non ha più motivo di esistere e il personaggio maschile protagonista non ha più nulla da raccontare?”.
    A me un po’ spiace che si invochino nuovi love interest per Alicia, come se lei, o meglio l’immagine di donna che rappresenta, avesse bisogno di una storia d’amore per avere un senso e un significato.
    Fra i vari motivi che mi fanno apprezzare la morte di Will c’è anche la dimostrazione che una donna esiste a prescindere dall’uomo che le sta vicino, e mi piace che Michelle e Robert King abbiano messo in scena questo nuovo paradigma culturale.

    Sottoscrivo anche le virgole. Generalmente, i protagonisti femminili sono di contorno o di supporto e, spesso, generano ostilità nei fan. Raramente muoiono, ma spesso ne viene invocata la morte. Quando muoiono, le reazioni possono essere le più diverse, ma non ho mai assistito a movimenti di fan che abbandonano la fiction per questa ragione.

  200. Nicola S. scrive:

    Squirrel ha scritto:

    Per il resto sono molto fiduciosa, secondo me il vero punto di forza di questa serie sta nella scrittura gigantesca di ogni episodio, mi sarei preoccupata se fossero stati i King ad abbandonare (come fece Sorkin nelle ultime stagioni di TWW)

    Sono molto d’accordo.

  201. eleonora scrive:

    @ Mara R.:
    Ecco, brava !
    Perché pensare che Goode sia stato scelto per sostituire Will.
    Almeno per quanto mi riguarda , Will non si può sostituire.
    Altrimenti , cadrebbe tutto la struttura narrativa.

    Se poi gli autori ritengono che Alicia debba avere una nuova relazione non penso sia con Finn.
    Anch’io spero ardentemente che Alicia si sbarazzi del “Lepego” e nonostante sia una Willicia, sono curiosa di vedere come si evolve il personaggio dell TG.
    Certo senza Will….

  202. Siobhan scrive:

    @ pallaALbalzo: Devo dire che a me hanno dato parecchio fastidio quelli che hanno pianto più la ship che non il personaggio in sé, senza neanche considerare il fatto che secondo me non sarebbero tornati insieme in ogni caso. Poi ognuno reagisce come vuole alla dipartita del proprio personaggio preferito. Per Alicia si aprono scenari interessantissimi. Ovvio che la serie non muore con Will, la serie può continuare senza tutti i personaggi tranne Alicia, solo che è uno show un po’ diverso, e personalmente me ne dispiaccio.

  203. Mara R. scrive:

    pallaALbalzo ha scritto:

    A me un po’ spiace che si invochino nuovi love interest per Alicia, come se lei, o meglio l’immagine di donna che rappresenta, avesse bisogno di una storia d’amore per avere un senso e un significato.

    Spero che non vadano in questa direzione né adesso né in futuro ma a me personalmente infastidisce molto più il fatto che un personaggio femminile venga contestualizzato soprattutto come Madre e Moglie Devota, non importa quanto sua figlia inizi a mostrare i geni di Jackie Florrick e il marito sia corrotto, bugiardo e fedifrago, l’importante è restare “strettamente separati” ma senza divorzio.
    Queste sono le convenzioni da scardinare, non quella che una donna desideri stare con un uomo che ama o che semplicemente la fa star bene.

    NB per me Will era fin troppo per Alicia, lo amavo con Diane e “best couple, everything but the sex” resta la mia relazione preferita all’interno della serie.

  204. Mary scrive:

    Mara R. ha scritto:

    a me personalmente infastidisce molto più il fatto che un personaggio femminile venga contestualizzato soprattutto come Madre e Moglie Devota, non importa quanto sua figlia inizi a mostrare i geni di Jackie Florrick e il marito sia corrotto, bugiardo e fedifrago, l’importante è restare “strettamente separati” ma senza divorzio.
    Queste sono le convenzioni da scardinare, non quella che una donna desideri stare con un uomo che ama o che semplicemente la fa star bene.

    Ecco, è esattamente ciò che penso anche io.

  205. Vale011 scrive:

    @ Siobhan:
    A me non pare che in tanti abbiano pianto piú x la ship che x la morte di Will in sé… Ma é inutile nasconderlo,il loro rapporto é sempre stato un punto cardine della storia, in un certo senso il motore di molti eventi. Date un’occhiata alle puntate piú belle…heart,decision tree,hitting the fun,red team blue team… La stessa Florrick\Agos è nata dopo il bacio di What’s in the box.
    @ Mara R.:
    anche io credo che Will, soprattutto il Will post sospensione, fosse fin troppo per Alicia. il punto é che non abbiamo mai avuto modo di vederlo con un’altra donna credibile. Tammy,Giada,la bionda pazza di questa serie (ma che fine a fatto?me la sono persa) sembravano messa lì unicamente per dar fastidio ad Alicia. L’unica accettabile era Amanda Peet, ma é sparita… Ecco, a me non sarebbe dispiaciuta anche la prospettiva di un evolversi del rapporto willicia oltre l’amore, magari capita come nella vita che ti ‘fissi’ per tanto,troppo tempo su una persona e poi capisci che non funzionava perché non era quella giusta nella realtà,ma nella tua testa.

  206. pallaALbalzo scrive:

    Devo dire che a parte il titolo contestualizzante a me arriva un’immagine di Alicia autodeterminata, lei fa le sue scelte che sono si conseguenza dell’ambiente culturale in cui vive, ma sono soltanto sue; non c’è volontà di Peter o Will che tenga.
    Mi piace pensare che se Alicia e Will non sono mai stati veramente insieme sarà stato perchè lei ha deciso che, tutto sommato, non la faceva stare poi così bene stare con lui. Semplice e lineare.
    Magari nelle puntate successive verranno approfondite le motivazioni amorose…..incrocio le dita perchè si mantenga la sobrietà che ha finora caratterizzato il 95% della serie.

  207. Paola scrive:

    Pannicello ma non erotico ragazzi e’ ovvio. Certo che spero in nuovi amori per alicia prima o poi non subito. La vita senza amore fa schifo anche per le donne emancipate ragazze! E poi questa e’ una fiction mica un trattato femminista! In ogni caso ragazzi senza Will non c’è ‘ storia. Quoto Joshua

  208. Mara R. scrive:

    @ pallaALbalzo:
    Alicia ha troncato con Will perché temeva di trascurare e ferire Grace. A situazione finita (quindi senza più la componente “è romantico perché non è accaduto”) era Alicia da sola nel letto a rigirarsi pensando a quanto era bello stare con Will (perché a Mr and Mrs Florrick è più che sufficiente il bagno o il ripostiglio della roulotte per adempiere ai doveri coniugali per tenere in piedi il matrimonio).
    Detto questo che tra i due fosse Will quello impregnato d’amore, non ci sono dubbi.

  209. Mary scrive:

    @ pallaALbalzo:
    Per quel che ci hanno mostrato, Alicia era molto attratta da Will. Non so se lo amasse (suppongo di sì), ma l’attrazione era evidente e innegabile. Non solo era evidente nelle prime stagioni, ma anche dopo che la storia era finita (ed era finita per via della figlia, non perché non stessero bene insieme, dato che Alicia, nel flashback del terrazzo a New York, afferma “This is the happiest I’ve ever been”).
    Tutta la conflittualità che c’era tra di loro ultimamente era una diversa manifestazione di quella passione che era esplosa nuovamente in “Red Team, Blue Team” (4×14) e in “What’s in the box?” (4×22). E proprio quando la passione stava riemergendo, Alicia ha deciso di andare via dalla Lockhart & Gardner, non solo per essere più autonoma, ma anche per evitare di cadere nuovamente in tentazione (lo afferma anche suo fratello e lo si comprende per il momento in cui Alicia prende la decisione, ossia dopo il bacio della 4×22).
    Per cui Will rappresentava, per Alicia, qualcosa da cui fuggire per tutelare la propria famiglia, per come la vedo io. E quando lei affermava che la loro relazione non avrebbe funzionato, credo lo facesse per convincere se stessa e per allontanare Will. Lo affermava in “Death of a client” (4×18), dopo aver vagato con la mente ripensando ad alcuni loro momenti felici insieme e dopo essere rimasta turbata dalla confidenza di Laura Hellinger riguardo al suo interesse per Will. Quindi non risultava molto credibile.
    Ma anche se pensasse realmente che la loro relazione non avrebbe funzionato, resta il fatto che ha preferito stare con un uomo che l’ha tradita, pur non amandolo (almeno così credo), anziché con un uomo per il quale provava una attrazione così forte da farle decidere di fuggire, pur di non cedervi.
    Per me l’evoluzione di Alicia sarà completa, come ho detto, quando smetterà di anteporre l’interesse della famiglia ai propri, dato che il suo rapporto con Peter è, in realtà, finito da tempo (IMHO) e tenuto in vita solo per salvare le apparenze e per il bene dei figli (poi non so fino a che punto sia un bene per i figli). Poi che stia da sola o con un altro uomo non è rilevante per me.

  210. Siobhan scrive:

    @ Vale011: da dove ho seguito io il fattacio, sì molti erano lì che piangevano perché Willicia is no more, e mi ha infastidito perché personalmente avrei rinunciato a quella relazione al volo se avesse significato tenermi Will. Non che non sia d’accordo che fosse un cardine, ma si poteva anche andare oltre dopo la decisione di Alicia nella 4×22, anzi io me l’auspicavo in particolare per Will, visto che in questi quasi cinque anni è raramente stato felice, e nella terza stagione si era illuso che ci potesse essere altro oltre all’affair. Come per Mara, adoravo Will & Diane. E anche Will & Kalinda, perché sono donne che lo capivano e si prendevano la briga di capirlo, a differenza di Alicia che a mio parere manca troppo di momenti di autoriflessione e ha sempre fatto tutto per reazione ad eventi esterni tipo la scoperta Peter/Kalinda o Grace che scompare per quindici minuti.
    Se poi qualcosa fosse cambiato per entrambi e fossero ritornati sulla storia con basi diverse, perché no.
    Ma se come i King hanno annunciato sarà la morte di Will a far ripensare certe cose ad Alicia, immagino che senza un evento così drammatico non si sarebbe mai fermata a riflettere in modo così profondo e quindi non sarebbe cambiato niente (e preciso che rispetto le scelte di Alicia, se ritiene o riteneva di non stare con Will per tot. motivi, va benissimo, anzi ultimamente non facevo che difendere le sue scelte da Willciia-fan assetati di sangue).

  211. Ginny scrive:

    Ragazzi lo so che è un telefilm vecchissimo, ma io Six Feet Under lo sto tenendo lì in un cassettino da recuperare nei momenti bui. Mannaggia a voi!
    Detto ciò avete già detto tutto voi, puntata eccellente, non avevo letto nulla sui social e non me lo aspettavo minimamente, ma mi puzzava troppo di puntata tributo (anche se mai e poi mai mi sarei immaginata una cosa del genere). Complimenti a Josh per la decisione coraggiosa e complimenti ai King per come l’hanno gestita.
    Quasi quasi però avrei preferito non ci fossero quei trenta secondi di “cosa vedrete in questa stagione”, avrei preferito una schermata nera definitiva e inesorabile. Auguri ai King, io di sicuro una possibilità gliela darò.

  212. eleonora scrive:

    Ginny ha scritto:

    Ragazzi lo so che è un telefilm vecchissimo, ma io Six Feet Under lo sto tenendo lì in un cassettino da recuperare nei momenti bui. Mannaggia a voi!
    Detto ciò avete già detto tutto voi, puntata eccellente, non avevo letto nulla sui social e non me lo aspettavo minimamente, ma mi puzzava troppo di puntata tributo (anche se mai e poi mai mi sarei immaginata una cosa del genere). Complimenti a Josh per la decisione coraggiosa e complimenti ai King per come l’hanno gestita.
    Quasi quasi però avrei preferito non ci fossero quei trenta secondi di “cosa vedrete in questa stagione”, avrei preferito una schermata nera definitiva e inesorabile. Auguri ai King, io di sicuro una possibilità gliela darò.

    anche io avrei preferito si concludesse con lo schermo nero. Molto più d’effetto.

  213. Paola scrive:

    Esatto schermo nero. Perfetta fine tragica. Quello che avevamo sperato non si avvera. The game is over

  214. pallaALbalzo scrive:

    Care Mara e Mary quello che scrivete è una plausibile interpretazione di ciò che accade nello show. Autrici e autori sono molto bravi a suggerire piuttosto che mostrare e questo rende ancor più interessante l’uso che ognuno fa di ogni episodio.
    Io ho la mia visuale, al di la di chi ami di più o di meno, al di là di chi ami in un modo e di chi ami in un altro quello che io vedo (e quello che ammiro per il messaggio culturale) è una donna che fa da sola la sua scelta…quali che siano le contingenze è Alicia che sceglie cosa fare, come farlo e quando farlo. La storia del suo personaggio è finora stata quella della ricerca del dominio sul proprio essere, il che non vuol dire essere avulsi dal contesto ma compiere con consapevolezza di se le proprie scelte senza sentirsi o essere vittime del contesto.

  215. Paola scrive:

    Alicia indipendente dal contesto? ma se è rimasta con Peter per pura convenienza o per mancanza di coraggio o con la scusa dell’amore materno, senza seguire le sue vere inclinazioni cioè i suoi sentimenti per Will, unico uomo che l’ha aiutata e favorita sulla via dell’emancipazione. vedrete che questo trauma le aprirà gli occhi, scommettiamo? Se no non aspetto la prossima stagione ad abbandonare. Se la vedo ancora tentennante e vorrei non vorrei, la visione mia e di quelli che la pensano come me, cessa molto prima. Essere indipendenti non vuol dire essere anaffettivi, e la nostra signora ha spesso confuso le due cose. Molto calcolatrice direi, e non sufficientemente libera; anche se un bel percorso l’ha fatto come è stato mostrato nella penultima puntata, che sembra la puntata della nostalgia e del ripensamento, relativamente a chi conta veramente per te. Comunque, ci stiamo ripetendo, continuiamo a dire le stesse cose. Meno male non scriviamo noi la sceneggiatura.
    Oppure in realtà questo è un modo per segnare un passaggio, per fare un lutto rispetto a una cosa che non sarà mai più come l’abbiamo conosciuta. Stiamo facendo il funerale alla serie, ripetendo ossessivamente gli stessi concetti per più di 200 messaggi di seguito.

  216. raffaella scrive:

    Ragazzi puntata da brivido!
    Riguardandola con calma e senza sorprese si rimane sempre e cmq. con il fiato sospeso e quasi quasi speri che il finale magicamente cambi, ma purtroppo così non è…..

  217. Tartaruga scrive:

    Bellissima puntata, io non me lo aspettavo assolutamente e sto ancora sudando/piangendo. WTF.
    Solo una cosa sottolineo, che Will ha avuto due “occasioni” che, col senno di poi, gli avrebbero salvato la vita :
    - Diane che gli suggerisce di rivedere il suo piano
    - Alicia che avrebbe potuto fregargli il posto
    MA…
    - Will, convinto dell’innocenza del ragazzo, è andato avanti
    - Alicia è stata corretta, e non gli ha fregato il posto (perchè la puntata scorsa avevano deciso così, che avrebbero giocato secondo le rules)
    La morte è così, nessuno se la aspetta.

  218. Vale011 scrive:

    @ raffaella:
    la stessa cosa che ho pensato io rivedendola…dannatamente bella e dannatamente triste. coinvolge al punto che mi basta sentire la voce del promo che dice “Next Sunday” per attaccare a piangere. sono un caso patologico! ????
    @ pallaALbalzo:
    Nel momento in cui Alicia farà da sola le sue scelte, perché veramente lo vorrà e non perché saranno gli eventi o il senso di responsabilità o qlo strazio dei figli o le convenzioni sociali a trasportarla… bé, allora per come la ho sempre vista io terminerà il percorso della serie. C’é qualcosa d più profondo dell’indipendenza economica a rendere una donna emancipata…

  219. Paola scrive:

    E brava Vale.
    E no la morte non arriva sempre così, spesso è lungamente attesa e preparata e siamo più pronti ad accoglierla. Quando arrriva così, è trauma totale. Peccato sia capitato a noi. Per modo di dire, eh, parliamo sempre per metafora, perchè io adesso me ne vado al cinema, mentre se fosse morto DAVVERO il mio amato bene 5 giorni fa, in quel modo, non riuscirei di sicuro neanche a mettere un piede fuori di casa.

  220. eleonora scrive:

    Tartaruga ha scritto:

    Bellissima puntata, io non me lo aspettavo assolutamente e sto ancora sudando/piangendo. WTF.
    Solo una cosa sottolineo, che Will ha avuto due “occasioni” che, col senno di poi, gli avrebbero salvato la vita :
    - Diane che gli suggerisce di rivedere il suo piano
    - Alicia che avrebbe potuto fregargli il posto
    MA…
    - Will, convinto dell’innocenza del ragazzo, è andato avanti
    - Alicia è stata corretta, e non gli ha fregato il posto (perchè la puntata scorsa avevano deciso così, che avrebbero giocato secondo le rules)
    La morte è così, nessuno se la aspetta.

    Giusta riflessione.
    Se , se, se… quante volte abbiamo detto o pensato : ” se avessi fatto, se avessi detto…. ”
    Forse anche Alicia penserà : ” se avessi fatto in modo di fregare il caso a Will…. se fossi rimasta con lui …

    E quanto alla morte di Will, c’è la macabra ironia della vita: ha perso la vita per mano del ragazzo cui voleva salvare la vita. Sa anche un pò di “redenzione” per gli sbagli fatti, per i colpevoli fatti assolvere ( Bishop ) .
    Naturale che Will ( ricordiamo il colloquio con Kalinda che gli dice che vuol mollare) morisse in un aula di tribunale.

    A proposito della decisione ( cui ripenserà) di Kalinda di lasciare, io l’ho motivata con l’inizio della susa storia con Cary, che le ha dato la voglia di cambiare vita . Invece..”Gli uomini fanno progetti e gli dei sorridono.” M. Shalev

  221. pallaALbalzo scrive:

    Paola e Vale se vi riferite al mio messaggio la vostra interpretazione non è pertinente con quel che ho scritto.
    E’ ovvio che ognuno prende quel che vuole e lascia il resto. The Good Wife ha, per nostra fortuna, così tanti messaggi dentro che c’è davvero spazio der ogni sfumatura.

  222. Me scrive:

    Ciao a tutti. Vi leggo regolarmente, oggi posto un commento anch’io perchè l’emozione che sento è talmente forte da doverla scrivere e focalizzare, per poi lasciarla andare.
    Avevo 14 anni quando mio nonno, forse l’uomo più importante della mia infanzia, è entrato un mattino in camera mia per salutarmi prima di andare al lavoro ed io, febbricitante, devo avergli a malapena mugugnato qualcosa. Non l’ho più rivisto, un incidente stradale se l’è portato via. Non l’ho mai accettato, quel vuoto enorme, quel senso di irreale spaesamento, la percezione di aver subito un torto senza ritorno.
    Poi è arrivata l’università, Medicina, e il primo morto: un ragazzo di 17 anni, andava a scuola in bicicletta e un camion l’ha investito. Rottura della base cranica: lo stesso sangue secco che usciva dalle orecchie macchiandogli la candida camicia bianca, ben stirata. I suoi bei jeans, le scarpe da ginnastica, il freddo del corpo su quel lettino d’acciaio e il pensiero insopportabile del dolore che stava intorno a quell’immagine. E’ lo stesso fermo immagine proposto in questa puntata dai King. Perfetto e reale, crudele e irreparabile.
    Lo scorso anno ero tranquilla in casa, alla vigilia di un viaggio progettato e aspettato da tanto, e suona il telefono: la voce di mio marito…un incidente in auto…sto male…vieni subito…piange, per la prima volta dopo 16 anni che lo conosco lo sento piangere. Vengo presa da una lentezza surreale, calma, carico la bimba in auto e vado verso quella superstrada. E prego Dio: “No, non mi portare via ancora l’uomo che amo di più al mondo, non lo fare”. Supero tutte le auto in coda, abbandono la mia auto affidando la bambina ai poliziotti: lasciatemi andare, sono un medico, sono la moglie…e corro, buio, sotto la pioggia, lampeggianti, ambulanza, vigili del fuoco, la strada nera, il giubbetto rosso di mia figlia sul ciglio della strada tra i vetri dell’auto esplosa, gente che mi blocca, un lenzuolo bianco che lo protegge dalle schegge delle pinze idrauliche dei vigili…e lui che non si muove. Il collega che mi dice: “Sta bene, è una brutta botta” Dopo un lasso di tempo incalcolabile lo tirano fuori e lui mi guarda, lo accarezzo, muovi le mani, muovi i piedi…ci sei, sei ancora qui con me. Un ubriaco l’ha tamponato ad una velocità folle e via…la mia vita poteva crollare con quello schianto.
    Questo ho rivissuto con le scene dei King ieri pomeriggio: girate magistralmente, hanno messo così crudelmente in luce l’angoscia e l’impotenza da smuovermi tutta questa marea di emozioni. Perchè io vivo la morte tutti i giorni, assorbo i dolori dei parenti, entro in case di ragazzi di 20 anni che hanno ancora poco da vivere e per cui so che non posso far altro che alleviare il dolore, la nausea, la dispnea. E basta, la mia laurea non salverà nè loro nè chiunque altro Dio, o chi per lui, decida di chiamare a sè.
    Così in quei 40 minuti che ti concedi per vederti la tua serie tv preferita, non ti aspetti di rivivere perfettamente e nitidamente quello che la vita in modo ineluttabile contiene in sè: la morte. A volte brutale e spietata, soprattutto per chi resta e assorbe l’onda emotiva.
    E se da un lato mi sembra che mi abbiano tolto quello che la tv penso dovrebbe darmi, ossia un lieto fine, dall’altro posso apprezzare la scelta e arrendermi all’ineluttabilità degli eventi. Nella vita come nella finzione.

    Un caro saluto a tutti voi del forum. Grazie.

  223. Paola scrive:

    Grazie per la tua testimonianza Me. Mi hai fatto pensare che forse io mi occupo del dolore mentale, proprio per evitare l’impatto con quello fisico, che forse, avrei considerato più devastante. Nella follia c’è ancora una speranza, mentre la fine è la fine.

  224. Vale011 scrive:

    Me ha scritto:

    Così in quei 40 minuti che ti concedi per vederti la tua serie tv preferita, non ti aspetti di rivivere perfettamente e nitidamente quello che la vita in modo ineluttabile contiene in sè: la morte. A volte brutale e spietata, soprattutto per chi resta e assorbe l’onda emotiva.
    E se da un lato mi sembra che mi abbiano tolto quello che la tv penso dovrebbe darmi, ossia un lieto fine, dall’altro posso apprezzare la scelta e arrendermi all’ineluttabilità degli eventi. Nella vita come nella finzione.

    Ecco, per me è tutto qui… le nostre paure più profonde ed i ricordi di dolorose esperienze personali portate a galla da immagini di fiction che scorrono sul PC. Una finzione però così terribilmente simile alla realtà da scatenare in noi spettatori una valanga di sentimenti: rabbia, delusione, ammirazione, tristezza.
    Vorremmo almeno in TV che la vita fosse come ci piacerebbe, con il lieto fine o con un epilogo rappresentato in modo così irreale da non sembrarci possibile…
    Un abbraccio!

  225. alessandra scrive:

    allora.
    la recensione della puntata 14 ha solo 23 commenti o giù di lì, più o meno come al solito. poi la numero 15 ne ha già più di un centinaio, strano, dev’essere successo qualcosa di straordinario, ma i sottotitoli in italiano non sono ancora usciti ed io, che non sono così matta da guardare la puntata senza un supporto comprensibile e facile, aspetto. intanto i commenti aumentano, divento impaziente, ma non mi allarmo; anzi, penso che quel qualcosa sia più che piacevole, la puntata scorsa dei ricordi mi aveva fatto pensare ad una riunione di alicia e will, quello che in fondo mi interessava di più della serie, oltre naturalmente alla distruzione di peter.
    poi i sottotitoli escono e ieri mattina comincio a guardare la puntata. mi sorprendo piacevolmente nel vedere il nuovo antagonista di will, così elegante, così british (un’altro attore inglese nella serie, molto bene!). mi chiamano dal lavoro e mi anticipano l’entrata, così mollo tutto più o meno a metà e riprendo questa mattina.
    Bam! che sberlaccia in faccia! non ci credevo! il co-protagonista che esce di scena così.
    è vero, la morte in the good wife non è contemplata, a parte per qualche cliente o per casi di omicidio.
    lì per lì, finito lo stupore, mi è venuto subito in mente che è il solito escamotage che si usa quando un attore decide di non far più parte della serie, o lo silurano.
    allora si scorgono subito le corde dietro il palco; se prima si veniva assorbiti dalla storia, se ci si poteva illudere che fosse vera, ora l’incanto svanisce e si tocca con mano la stampante con cui viene impressa la sceneggiatura, il trucco, le stanze che sono imitazioni di stanze vere ricreate negli studi, stanze senza soffitto, con luci e microfoni e fili elettrici ovunque, ma ben nascosti. sembravano nascosti, ma erano lì da sempre.

    l’elaborazione del lutto.
    c’è un modo professionale ed un modo personale. io penso che tutti noi abbiamo avuto a che fare con la morte, che ha gradi di dolore diversi a seconda della vicinanza e del coinvolgimento che abbiamo avuto con la persona mancata. non voglio addentrarmi su questa scala, non è una gara a chi soffre di più (anche se io so per certo qual è il lutto peggiore in assoluto per me).
    ma la difficoltà più grande per elaborare il lutto si presenta quando si sa, si è consapevoli che bisognava ancora dire qualcosa, che bisognava chiudere una questione.
    che non abbiamo potuto salutare, detta l’ultima parola, dato l’ultimo abbraccio, l’ultimo bacio, l’ultimo gesto gentile, e che se l’abbiamo fatto, ora ci sembra così dannatamente sciatto ed inutile rispetto a quello che avremmo fatto sapendolo prima, che sarebbe stata l’ultima volta.
    la sensazione di completa irrimediabilità del fatto, del non poter tornare indietro al minuto precedente per cercare di evitarlo. il dolore enorme, totalizzante. il vuoto che si impadronisce della mente a ondate dense ed appiccicose.

    Questo mi aspetto dalle prossime puntate di the good wife. un rigurgito di sensibilità ed umanità in alicia, che negli anni è diventata sempre più fredda, calcolatrice e che ha rinunciato al lato più interessante della vita, gli affetti, l’amore, per una presunta emancipazione dalla casalinga che era qualche anno prima.

  226. alessandra scrive:

    massimo gentilini, il tuo nome non mi è nuovo…

  227. om2506 scrive:

    @ Me:
    MammaMia!
    Mi hai colpito, tanto quanto la puntata e tanto quanti i lutti, uno abbastanza recente che non ho ancora superato tutt’oggi, che ho subito!
    Ti ringrazio MOLTO per il bell’intervento!
    OM

  228. raffaella scrive:

    @Me
    Abbiamo scritto tutti chi più chi meno cose banali, molte interessanti certo, poi sei arrivata tu ed è stata una bella scossa, almeno per me: hai presente quando guardi un film e ti ritrovi a piangere o leggi qualcosa e scopri che dentro c’è il tuo dolore? questo è quello che è successo a me leggendoti.
    Benevenuta

  229. Peggy Marplepie scrive:

    Life is overrated.

  230. Maria Teresa scrive:

    King! Assumete gli sceneggiatori di bbeautifull…

    E ARIDATECE WILL!!!!

  231. Paola scrive:

    Ma veramente credo non ci sia più neanche Ridge. E adesso prepariamoci. Io domani notte mi piazzo davanti al mac a mezzanotte esatta con fazzoletti e musica di sottofondo per un’altra puntata di lacrime e rabbia

  232. alessandra scrive:

    ah, i miei complimenti vanno a chi ha evitato di mostrarci la sparatoria, avrebbe avuto altrimenti un sapore troppo da “azione”, che non è mai stata nello stile di the good wife.

  233. om2506 scrive:

    alessandra ha scritto:

    ah, i miei complimenti vanno a chi ha evitato di mostrarci la sparatoria, avrebbe avuto altrimenti un sapore troppo da “azione”, che non è mai stata nello stile di the good wife.

    Spetta a dirlo. Non abbiamo ancora visto questa nuova puntata….
    OM

  234. alessandra scrive:

    @ om2506:
    sì, ma nella nuova puntata presumo ci sarà una spiegazione di quel che successe. intendevo dire che nel momento della sparatoria noi eravamo impauriti, angosciati ed ignari come i protagonisti che sentono gli spari. ed in questo gli autori hanno fatto centro.

  235. Vale011 scrive:

    @ Paola:
    Idem. E sono sempre piú convinta che i King abbiano fatto una joint-venture con la kleenex.

  236. Nicola S. scrive:

    Niente commenti sulla nuova puntata (o allusioni), per favore, aspettate la recensione.

  237. Anri scrive:

    Che dire?!
    Sono sincera, quest’anno mi sono persa diverse anticipazioni e quest’ultimo colpo di scena avrei voluto saperlo.
    Forse mi avrebbe lasciato meno l’amaro in bocca ma come giustamente leggo negli altri post, non poteva andare diversamente.
    Ma io non sono mai stata pro Peter, piuttostowillgardiana!!! Ed ora?
    Ancheio credo che alla fine Alicia e Peter si lasceranno ma chi metterle accanto, forse il nuovo avvocato dello studio di Willemstad, filo irlandese?!
    Niente sarà più come prima

  238. Augusta scrive:

    ma scusate, perché Alicia deve per forza finire con qualcuno? Già bella grazia se finalmente chiude il matrimonio con Peter. Perché è finito l’amore, il rispetto e la fiducia, mica per altro eh. E finalmente magari lasciano che se ne renda conto. Ma non è obbigatorio che la appioppino a qualcuno.

  239. Kiki May scrive:

    Augusta ha scritto:

    ma scusate, perché Alicia deve per forza finire con qualcuno? Già bella grazia se finalmente chiude il matrimonio con Peter. Perché è finito l’amore, il rispetto e la fiducia, mica per altro eh. E finalmente magari lasciano che se ne renda conto. Ma non è obbigatorio che la appioppino a qualcuno.

    Amen. C’è sempre questa smania di accoppiare i personaggi femminili, perché Dio non voglia che una protagonista femminile, alla fine della serie, rimanga single. Per come la vedo io sarebbe peggio se dopo tutto quello che è successo la mettessero con uno giusto per non lasciarla sola, ma non credo che i King faranno una cosa del genere.

  240. Augusta scrive:

    @ Kiki May:
    direi che dai King ci si possa aspettare qualche guizzo originale, vedere la nuova puntata per credere

  241. peritonite scrive:

    Non sapevo nulla, nè della dipartita di Josh Charles, nè di quella conseguente di Will. Avevo capito dalla recensione con spoiler che sarebbe successo qualcosa di importante ma non mi aspettavo questo e l’ho vissuto da vera inconsapevole con la bocca aperta e gli occhi a palla dall’incredulità.
    Pur non essendo una Willicia’s fan, soprattutto a causa di Will, la cosa mi ha turbata….

    (segue spoiler sulle morti shock di alcune serie)

    [Spoiler su altre serie].

    La vita va avanti…non è che adesso i King dovranno assoldare delle body guards per evitare di fare la fine di Paul Sheldon in Misery non deve morire!
    Sto sdrammatizzando ovviamente, e non riesco a parlare di lutto anche se traslato su il piano dell’intrattenimento. Will lo avrei tenuto, ma io sono una superfan di Alicia, la nostra cara e bellissima Good Wife e di tutti i comprimari meravigliosi che ci terranno compagnia ancora per un po’.

  242. G scrive:

    Oh ragà, io mica ci posso credere che tutti così sconvolti. D’accordo che io sono il classico cinico che legge libri/guarda serie tv da una vita (non sono esattamente un ragazzino, ecco), ma questi sono i tipici espedienti di narrazione-scappatoia. Non riesco proprio a vederci il:”Cattivi autori! Cattivi! E adesso io non guardo più la serie, ecco!”. Io non sapevo di Josh Charles che se ne voleva andare, ma quando nell’episodio precedente hanno detto che Peter sarebbe stato spacciato una volta entrato in gioco Will, ho pensato:”Va beh dai, in un modo o nell’altro Will è carne morta. Garantito.”
    Secondo me (oh, opinione mia), gli autori erano lì che sudavano freddo:

    [Tra di loro]
    “E mo’ che ca…volo ci facciamo con Peter? E’ praticamente incastrato”
    “Ehi, aspetta un attimo, Josh ha detto che vuole andarsene dalla serie…”
    “Uhm… pensi anche tu quello che penso io?”

    [Davanti agli altri]
    “Eh, sapete è stata una scelta sofferta, ma la vita… la vita va così, è imprevedibile, la gente muore che manco te l’aspetti”
    “Del resto è un evento che avevamo preventivato da tempo, sì, era tutto calcolato”

    L’unico caso in cui veramente mi alzerei in piedi e farei uno slow clap of awesomeness sarebbe se poi saltasse fuori che in realtà ha organizzato tutto Peter.
    In quel caso sì che sarebbe una figata. Ma ci credo poco, sono troppo prevedibili per fare queste cose.

    Ma va beh, questi sono i miei due centesimi, vi lascio al vostro piangere un personaggio fittizio come fosse un parente :-P

  243. linda scrive:

    G ha scritto:

    …..D’accordo che io sono il classico cinico che legge libri/guarda serie tv da una vita (non sono esattamente un ragazzino, ecco), ma questi sono i tipici espedienti di narrazione-scappatoia.
    …L’unico caso in cui veramente mi alzerei in piedi e farei uno slow clap of awesomeness sarebbe se poi saltasse fuori che in realtà ha organizzato tutto Peter.
    In quel caso sì che sarebbe una figata. Ma ci credo poco, sono troppo prevedibili per fare queste cose.

    Ma com’è che ad un cinico esperto di serie tv viene in mente di trasformare The good wife in Bbbeautiful ?

  244. Vale011 scrive:

    G ha scritto:

    L’unico caso in cui veramente mi alzerei in piedi e farei uno slow clap of awesomeness sarebbe se poi saltasse fuori che in realtà ha organizzato tutto Peter.
    In quel caso sì che sarebbe una figata. Ma ci credo poco, sono troppo prevedibili per fare queste cose.

    Dunque, il marito ‘cornuto’ uccide l’ex amante della moglie + il criminale fa fuori il testimone della propria frode = genialata autoriale…
    Come mai non ero arrivata ad elaborare una simile ipotesi? Ah certo, troppo sopraffatta dal dolore per la morte di “un personaggio fittizio come fosse un parente”

  245. om2506 scrive:

    Vale011 ha scritto:

    L’unico caso in cui veramente mi alzerei in piedi e farei uno slow clap of awesomeness sarebbe se poi saltasse fuori che in realtà ha organizzato tutto Peter.
    In quel caso sì che sarebbe una figata. Ma ci credo poco, sono troppo prevedibili per fare queste cose.

    Quindi, riepilogando, i King (risaputamente gli ultimi pirla che scrivono sceneggiature) si son talmente incartati nella loro trama da far fuori (o, come minimo, gioire sino all’ejaculazione in occasione della dipartita di) un personaggio principale solo ed esclusivamente per tirarsi fuori dalle peste in cui si erano ficcati da soli…

    Darebbero l’idea (tipo gli sceneggiatori di Boris, insomma delle serie che Boris parodia) che scrivano di getto, scena per scena, senza nemmeno sapere dove vanno a parare e poi cerchino il deux-ex-machina (o la bbbomba, più che altro) che gli risolva il tutto…

    Vabbè…
    OM

  246. Augusta scrive:

    @ om2506:
    Già, i King come gli sceneggiatori delle fiction con l’Arcuri e la Ferillona. Il livello d’altronde è quello, cosa vi aspettavate…

  247. om2506 scrive:

    Augusta ha scritto:

    @ om2506:
    Già, i King come gli sceneggiatori delle fiction con l’Arcuri e la Ferillona. Il livello d’altronde è quello, cosa vi aspettavate…

    Già mika pizza & fichi…
    :-)
    :-)
    :-D

  248. Vale011 scrive:

    @ om2506:
    occhio con le citazione, non mi vorrei prendere il merito di certe intuizioni… ; )

  249. om2506 scrive:

    @ Vale011:
    Scusa Vale011, per pigrizia ho citato la tua citazione, perché era usbito sopra…

    Io Imploro Il Tuo Perdono!

    ;-)

    OM

  250. eleonora scrive:

    @ Maria Teresa:

    Omg !!!
    preferisco che Will rimanga defunto .

    Non vedo l’ora di leggere la recensione e i commenti del 616 ! Presto che è tardi !

  251. eleonora scrive:

    G ha scritto:

    Oh ragà, io mica ci posso credere che tutti così sconvolti. D’accordo che io sono il classico cinico che legge libri/guarda serie tv da una vita (non sono esattamente un ragazzino, ecco), ma questi sono i tipici espedienti di narrazione-scappatoia. Non riesco proprio a vederci il:”Cattivi autori! Cattivi! E adesso io non guardo più la serie, ecco!”. Io non sapevo di Josh Charles che se ne voleva andare, ma quando nell’episodio precedente hanno detto che Peter sarebbe stato spacciato una volta entrato in gioco Will, ho pensato:”Va beh dai, in un modo o nell’altro Will è carne morta. Garantito.”
    Secondo me (oh, opinione mia), gli autori erano lì che sudavano freddo:

    [Tra di loro]
    “E mo’ che ca…volo ci facciamo con Peter? E’ praticamente incastrato”
    “Ehi, aspetta un attimo, Josh ha detto che vuole andarsene dalla serie…”
    “Uhm… pensi anche tu quello che penso io?”

    [Davanti agli altri]
    “Eh, sapete è stata una scelta sofferta, ma la vita… la vita va così, è imprevedibile, la gente muore che manco te l’aspetti”
    “Del resto è un evento che avevamo preventivato da tempo, sì, era tutto calcolato”

    L’unico caso in cui veramente mi alzerei in piedi e farei uno slow clap of awesomeness sarebbe se poi saltasse fuori che in realtà ha organizzato tutto Peter.
    In quel caso sì che sarebbe una figata. Ma ci credo poco, sono troppo prevedibili per fare queste cose.

    Ma va beh, questi sono i miei due centesimi, vi lascio al vostro piangere un personaggio fittizio come fosse un parente

    Ho letto ora il tuo commento.
    Scusami, ma non ci ho capito niente !?
    Prendi in giro chi piange la morte di Will come un parente ( e concordo , non esageriamo ) ma poi dici che saresti contento se saltasse fuori che l’ha fatto uccidere Peter ???
    Stai scherzando, vero ?

  252. Grace scrive:

    Ciao a tutti!
    Io poche volte commento e, viste le circostanze, vorrei dire anch’io la mia. Premesso che io Will lo amo. Non amo Will e Alicia. No amo Will ( e ovviamente Diane). E quindi quando ho letto i commenti della puntata precedente, dove c’era chi aveva già scritto che Josh Charles voleva andare, non ho voluto dare tanta importanza a tali voci. Quando ho visto la prima volta (e bene sì sono un pochina masochista ;) ) la scena dove inquadrano la pistola del poliziotto, sapendo già che nella 5×15 succedeva qualcosa di davvero importante, in quella determinata frazione di secondo ho già capito che facevano fuori Will. Adesso per carità non voglio tirarmela e dire a ma io lo sapevo e non mi sono dispiaciuta per niente per Will ecc., però di primo impatto la scelta di uccidere Will aveva un retrogusto da minestra riscaldata. Cioè nel mio immaginario (influenzata non poco da Boris) mi immagino i sceneggiatori che si vedono un attore come Charles, e a maggior ragione un personaggio come Will, che deve e vuole uscire di scena, e quindi questi qua colgono subito la palla al balzo e toh mi uccidono un personaggio come Will perché mandarlo semplicemente via non avrebbe fatto audience e tanto meno non avrebbe suscitato tutto sto clamore.
    Magari e una considerazione che hanno fatto anche altre persone. Se è così scusate se non vi ho citato, non ho avuto il tempo a leggermi tutti i commenti.

  253. Alberto scrive:

    Uno dei segreti meglio mantenuti della tv seriale, che si è tramutato in spoiler selvaggio due secondi dopo la messa in onda. Purtroppo già lo sapevo che Will sarebbe morto durante la visione della puntata, e per questo ho temporeggiato perchè no, non ci credevo, non ci credo ancora…

    E’ la fine di un’era, perchè per quanto concordi che la Good Wife non era solo il triangolo Will-Alicia-Peter, questo era una parte importante delle show… E avrei voluto un altro finale, cavolo…

  254. Pepkins scrive:

    E io invece sono stato così bravo a evitare gli spoiler che questa puntata mi ha travolto come pochissime cose viste in vita mia..

  255. om2506 scrive:

    Pepkins ha scritto:

    E io invece sono stato così bravo a evitare gli spoiler che questa puntata mi ha travolto come pochissime cose viste in vita mia..

    Benvenuto nel club!
    Abbiamo magliette e cappellini!
    :-) ;-)

    A presto!
    OM

  256. eleonora scrive:

    @ om2506:
    Magliette e cappellini !!! L@L
    Li voglio !!!

  257. gio72 scrive:

    Ottima recensione, TGW è davvero una serie televisiva intelligente e con una sceneggiatura impeccabile. L’imprevedibilità e la fatalità si colgono nei gesti, nei silenzi, nei flashback dei protagonisti e non c’è sinceramente mai nulla di ovvio.
    La tragedia nella tragedia si ritrova nella sospensione di questo rapporto Alicia-Will e Alicia-Will-Peter.
    Vediamo come prosegue e come terminerà! Grazie

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