5x10

“Do you want me to finish?”
“Please.”

Alicia prosegui, indietreggia, devia, non importa, quale che sia la tua intenzione anche noi ti diciamo “prego”, fai quello che vuoi, esattamente come The Good Wife può intraprendere qualsiasi direzione narrativa e metterla in scena come meglio crede perché è ormai la Buona Serie proprio come Alicia Florrick è la Buona Moglie e noi, come tanti Will, non possiamo che guardarla con gli occhioni e dire please raccontaci quello che vuoi, siamo qui per questo.
Soffiamo dunque sulle candeline del centesimo episodio desiderando altre cento di queste puntate in cui ci è stato dato tutto quello che avremmo potuto chiedere a una serie, perfino quello che non sapevamo di volere (l’abbandono della LG da parte di Alicia), perfino quello non credevamo mancasse (una colonna sonora più protagonista). Per dirla con Karl Krauss ”per essere perfetta le mancava solo un difetto” e The Good Wife ha avuto anche quelli che non mancano nemmeno in questo episodio.
Mi piace pensare che i King, così come Alicia lancia la palla a Damian per tenerlo buono, occupato in qualcosa, allo stesso modo abbiano buttato in questa puntata quel paio di situazioni evitabili tanto per tenere ancora in gioco le nostre capacità critiche che di fronte a questa stagione impressionante per una qualità non solo elevata ma anche costante, rischiano di cadere nell’oblio. Mi riferisco a Kalinda coinvolta nell’ennesima storia di sesso e manipolazione, e al primo controinterrogatorio di Hayden.

Kalinda. I King e Archi Panjabi hanno avuto la strordinaria capacità di creare un personaggio che riesce ad autodeterminarsi con il solo apparire. Per riprendere le mie stesse parole, Kalinda non va spiegata ma semplicemente messa in scena. Ogni tentativo di fornirle un background, di umanizzarla, di spostare in là il limite delle sue abilità seduttive, si è concretizzato in momenti mal gestiti che hanno solo svilito il personaggio, esattamente come avviene in questo episodio. Se l’inseguimento automobilistico è stato divertente perché è sempre interessante vederla opposta a un rivale non soggiogabile con uno sguardo ammiccante, vederla subito dopo riconfinata in un letto dopo una sessione di seduzione/manipolazione è stato un ritorno su sentieri precedentemente battuti che sappiamo già portano in luoghi non degni di una seconda visita.
Clark Hayden. Quello interpretato da Nathan Lane è un personaggio che, in misura minore, condivide con Elsbeth Tascioni, il giudice Abernathy e l’appena introdotto Damian Boyle, la stessa caratteristica: il camminare sulla sottile linea messa a discrimine tra l’eccentrico e il macchiettistico, tra l’insolito e l’irritante. La performance di Hayden è stata molto vicina all’irritante complice anche il dover rendere il più classico e scontato iter che prevede spaesamento, goffaggine e sconfitta praticamente certa, come viatico per l’intuizione risolutiva che ribalta a proprio favore l’intera situazione.

Due momenti che nell’economia della – straordinaria – puntata si perdono o, ironia, si dimenticano in fretta.

The Decision Tree scritto da Robert e Michelle King, diretto da Rosemary Rodriguez.

Di questa centesima puntata resterà il modo sottilmente geniale in cui i King giocano con la memoria dei due protagonisti mostrando quanto il ricordo di un fatto sia plasmato dall’investimento emotivo fino al punto da poter essere rimodellato e messo in scena nella nostra immaginazione per adattarsi a quell’esigenza specifica che ne ha reso necessario il richiamo alla mente.

Alicia e Will ripercorrono con la memoria il fine settimana trascorso da Matthew Ashbaugh impegnati nella preparazione della sua deposizione, ma mentre Alicia sta richiamando alla memoria un fine settimana di lavoro, per Will i ricordi virano rapidamente sul personale. Alicia, una volta estrapolata l’informazione utile al caso, recupera se stessa al momento presente proprio quando i ricordi da un piano professionale stavano scivolando in quello intimo. Quello stesso momento viene rivissuto da Will con un tono, una valenza e un fine talmente diversi che gli autori hanno deciso di evidenziare le due realtà percettive con l’associazione di due colori: nel ricordo di Alicia l’abito su cui Will posa la mano è di un sobrio blu, nel ricordo di Will è rosso perché per lui tornare con la mente a quell’episodio significa soprattutto ripensare alla passione che li legava, un periodo che adesso viene rivissuto con accenti rabbiosi. I King hanno infatti tenuto a sottolineare come le regressioni di Will e Alicia non sono flashbacks ma memories perché i ricordi non sono nastri da riavvolgere e rivedere in una riproduzione identica a se stessa nel tempo.

Non sappiamo come e in che termini Alicia abbia continuato a valutare quel fine settimana, non viene mostrata la sua preparazione in vista della testimonianza che dovrà rendere, ma ci viene mostrato il modo in cui è Will a prepararsi.

Da Hitting The Fan in poi abbiamo assistito al Will in “commando mode”, furioso ma rivitalizzato dall’opportunità di rendere produttiva la sua rabbia: adesso, per la prima volta, lo vediamo cedere al dolore della perdita. A modo suo. Il caso di Matthew Ashbaugh mostra subito dei punti di contatto con quello che Will deve aver provato quando si è sentito tradito e, rapidamente, l’interrogatorio che l’avvocato mette in scena nella sua mente diviene un modo per rivalersi su Alicia. Le parole pronunciate dal cliente “Are you married or are you not?” sono il veicolo ideale per spostare completamente sul livello personale le accuse, anche quelle più pretestuose: Will sa bene che Alicia non ha vissuto la loro storia con il preciso intento di sottrarre clienti allo Studio ma quanto più ci sentiamo vittime tanto più godremo nel momento della rivalsa.

La regia e il montaggio qui svolgono un lavoro di grande precisione pur nell’agilità del farci entrare nella mente di Will alternando la rappresentazione dell’interrogatorio immaginario alla sequenza “crazy romantic”, per poi mostrare l’effetto che su di lui ha la frattura tra l’immagine della Alicia colpevole e quella innamorata, instillando contestualmente il dubbio che anche la Alicia innamorata sia in parte falsata dalla proiezione dei sentimenti di Will per lei (“This is the happiest i’ve ever been” mi sembra decisamente out of character). Il ricordo viene riconnotato dalle emozioni e utilizzato da un Will che diventa regista e sceneggiatore del suo momento di rivincita in cui si è scritturato per il ruolo di vittima, accusatore e giudice. Ma la realtà è ben diversa da ciò che è andato in onda nella testa di Will. La Alicia Florrick reale non ha nulla a che vedere con la donna a cui Will ha assegnato il ruolo di manipolatrice che soccombe di fronte all’evidenza della sua colpa: Alicia in tribunale è un avvocato, non un ex amante, si è preparata per un scontro di lavoro, non per una guerra privata. La situazione che nella sceneggiatura originale di Will Alicia denomina timorosamente “the thing” la Alicia reale definisce chiaramente fornendo luogo, data, circostanze e svolgimento dei fatti fino ad arrivare al punto in cui è lei a parlare di ciò che vuole nonostante per un attimo Will creda di aver vinto. La verità è che Will al cospetto di Alicia è emotivamente un agnellino al macello. In questo caso anche professionalmente: nel rendere personale lo scontro ha dimenticato di vagliare ogni altro possibile scenario, ogni altra possibile influenza, perdendo così su tutta la linea.

La vittoria di Alicia, e quindi della Florrick&Agos, è reale nonostante venga resa superflua dalla scoperta di altri testamenti che si invalidano l’uno con l’altro. Se nelle passate stagioni abbiamo rilevato quanto la L&G non avesse quasi mai un avversario in grado di battere lo Studio, adesso abbiamo la Florrick&Agos, con buona pace di Cary, però: se non trova uno spazio rilevante nemmeno adesso che sulla targa dello Studio c’è il suo nome non so proprio quando avverrà.

Chi non ha problemi nell’imporre la sua presenza è invece Jackie che prende una pausa dal decorare l’ufficio con il sangue dei suoi nemici per usare più opportune decorazioni natalizie. I suoi scambi con Veronica sono sempre garanzia di scintille anche se i conflitti tra Marilyn Garbanza ed Eli, ovvero immagine pubblica ed etica professionale, promettono di divenire una presenza stabile. Con queste premesse il 5 gennaio è lontanissimo.

Il giudizio è naturalmente FY ma in luogo del solito bollino ho optato per qualcosa i più celebrativo.

alicia florrickNote

  • Trovo estremamente appropriato che il personaggio interpretato da John Noble - già conosciuto in Death of a Client - sia l’innesco per parlare di due realtà diverse rappresentate da due distinti colori.
  • Chris Noth è abilissimo nel mostrare quanto Peter Florrick, da abile politico, sia perfettamente in grado di far puntare una situazione nella direzione da lui voluta: il modo con cui neutralizza il piano di Eli per partecipare alla festa di Alicia è uno dei momenti migliori dedicati al B-plot incentrato sul party natalizio della Florrick&Agos.
  • David Lee non compare ma la sua coda a punta è presente anche nel caso della puntata.
  • Donna Brazile interpreta sé stessa.
  • La fascia sonora di Marilyn Garbanza è un prodotto in commercio.
  • L’accompagnamento musicale è in tema natalizio: le musiche originali di David Buckley si rincorrono con quelle di Bach, Gloria in Excelsis Deo e i Bad Religion.
  • La nuova compagna i letto di Kalinda è interpretata da Jordana Spiro.
Commenti
87 commenti a “The Good Wife – 5×10 – The Decision Tree”
  1. DWAddicted scrive:

    Puntata strepitosa…
    E vogliamo parlare della scena finale quando Eli chiede a Melany il nome del pupo e questa se ne esce con:Peter?

  2. Jabba the Hutt scrive:

    Quoto quoto e straquoto ma con un dubbio atroce (dannato 5 gennaio): ci stanno prendendo in giro con la storia del bambino che si chiama Peter, vero? Vero? VERO???

  3. Claudio scrive:

    Complimentii per la recensione!

    Avendo avuto modo di vedere l’episodio alcuni giorni orsono ho avuto modo di macinare le mie impressioni e sono in gran parte collimanti.

    Il personaggio su cui si sta lavorando di più è Will. Intrappolato nella sua sostanziale mancata crescita comincia a mostrare la corda, sempre più incapace di controllare i propri sentimenti. O meglio di saperli gestire attravreso una profonda maturità che invece è il vero puntodi forza di Alicia.
    Il lavoro trasformato in sfida “un contro tutti”, la propria vita sentimentale annullata e sostituita da una sorta di palestra “ginnica” con un personaggio che potrebbe tranquillamente essere una bambola gonfiabile.
    Addirittura la propria memoria forzata come megistralmente spiegato nella recensione.

    Solo un un uomo rimasto ragazzino può giungere a urlare alla donna che per lui rappresenta la vittoria sulla propria immaturità le parole “non mi piaci quando sei debole..”. Solo perchè la debolezza della donna virtuale richiederebbe la sua forza d’animo che probabilmente è altrettanto virtuale.

    Questo è il Will che in pochi giorni aveva distrutto uno studio ed è stato salvato dal ritorno della sua vera spina dorsale: Diane. Breve inciso: gravissimo errore strategico e non degno di un politico di tale livello quello di non confermarla giudice da parte di Peter. Dividi et impera, questa è la logica del potere e avrebbe dovuto applicarla contro Will.

    Ultima notazione: per quanto mi riguarda direi che ne ho più che sufficienza di scontri diretti in tribunale tra LG e Florrick-Agos.

    Quello che mi piacerebbe? Alicia alle prese con una nuova sfida. La storia con Will, per quanto mi riguarda, ha ormai detto tutto. Si rischierebbe il romanzo rosa.

    Tutti hanno notato il colpo di tosse di Eli quando ha saputo il nome del bambino della Garbanza. Ma credo e spero che invece la corda su cui si possa evolvere la storia sia quella del “dubbio”. La maledetta insicurezza sempre riaffiorante che può distruggere tutto.

  4. ManuSupertramp scrive:

    Altra puntatona, con qualche difetto è vero (Kalinda di nuovo a letto con qualcuna), ma ormai il livello è eccezionale.
    Bravissimi Josh Charles e la Margulies, hands down!
    E dico solo: “Lemond friggin’ Bishop?!?” Ahahah you gotta love Eli!
    Fuck yeah! Quand’è il 6 gennaio? Domani?

  5. Jeanne scrive:

    A proposito di Noble e i ricordi a due colori, la cosa che amo di più di TGW in questo periodo è proprio l’aspetto “meta-televisivo”, la costante impressione che i King abbiano presente praticamente tutte le mie serie preferite e che ogni tanto si divertano a inserire mini citazioni o personaggi (come quando qualche puntata fa mi sono vista comparire Donna … colpo al cuore).
    Concordo su tutto, puntata perfetta anche nei difetti.

  6. Siobhan scrive:

    Mi limito a un banale: Josh Charles, all the awards!

  7. sprack scrive:

    Se quest’anno non piovono Emmys, Golden Globes e Actors è un mondo di mer**

  8. peritonite scrive:

    Anche nell’interrogatorio immaginato da Will Alicia ha l’abito bianco e nella realtà è invece nero…
    Bellissima puntata a 100 miglia all’ora!

  9. AthanasiusPernath scrive:

    io devo ancora decidermi a iniziarla D:

    ma parte subito col botto? le prime due stagioni come sono?

  10. genio in bottiglia scrive:

    Grande puntata, ma Damien Boyle continua ad essere un problema …

  11. Boss (itophd) scrive:

    E i King che dichiarano di essersi pentiti mortalmente per aver ucciso subito Noble e non poterlo usare alla massima potenza? Sono i pochi a rendersi conto dei propri errori, speriamo che le piccole ammaccature, ben illustrate nella recensione, restino tali…

  12. water scrive:

    peritonite ha scritto:

    Anche nell’interrogatorio immaginato da Will Alicia ha l’abito bianco e nella realtà è invece nero…
    Bellissima puntata a 100 miglia all’ora!

    E a quanto pare non è neanche un abito bianco qualunque:
    http://crowley-kingoftrunks.tumblr.com/post/68759659260/ok-so-the-costume-choices-for-alicia-were-very
    http://anjelia3.tumblr.com/post/68788345688/same-clothes-and-same-necklace-i-wonder-if-it

    Ormai questo telefilm non è semplicemente fine, è proprio La Finezza.

    “Will sa bene che Alicia non ha vissuto la loro storia con il preciso intento di sottrarre clienti allo Studio ma quanto più ci sentiamo vittime tanto più godremo nel momento della rivalsa”

    This. Anche perché se avesse voluto usarlo per i clienti non si spiega perché l’abbia lasciato due anni prima. Ma il punto e la bellezza della scena, secondo me, stanno proprio in questa e altre contraddizioni di cui Will è consapevole, almeno a livello inconscio. Fermo restando che sostanzialmente concordo con Claudio nel suo commento qua sopra sull’analisi del personaggio, trovo che molti (non qui) si siano focalizzati un po’ troppo su quel “I don’t like it when you’re weak” (ho letto anche accuse di misoginia, ma suvvia, bisogna vedere le cose nel contesto). Quella fantasia, come tutte le fantasie, non aveva pretese di aderenza alla realtà, e neanche alla realtà percepita/conosciuta da Will. Era uno sfogo, e in quanto sfogo Will si è preso la libertà di essere ingiusto e di piegare l’immagine di Alicia quel tanto che bastava per toccare tutti i punti che premono e bruciano e su cui Will non avrebbe mai, MAI il coraggio di confrontare apertamente Alicia allo stato delle cose – ma il risultato finale è talmente distorto, semplicistico e lontano dalla realtà che lo rigetta.

    Comunque la si voglia vedere (e proprio la pluralità di reazioni è indicativa della qualità della scrittura), puntata magistrale e superlativa. Proprio quando pensi che Good Wife abbia raggiunto il suo picco massimo, ti sfornano una roba così.

  13. lilly scrive:

    La scena della preparazione dell’interrogatorio è fantastica, ero incollata allo schermo. La storia di Will e Alicia con i flashback/memorie assume una dimensione più importante di quanto non sia apparso nella stagione 3. Sul fatto che Will fosse preso non vi era in fondo dubbio, mi rimane qualche dubbio su Alicia…

    Qualcuno sa il destino di Josh Charles in TGW ossia a che punto siano le trattative del suo contratto per l’anno prossimo? Non riesco a immaginare TGW senza di lui!

    Concordo con i punti deboli…la storia di Kalinda che non deve chiedere mai ha un po’ stufato per quanto mi riguarda.

    Il nome “Peter” per il bambino non me lo spiego. Sarebbe assurdo se Peter fosse il padre, nelle scene solo tra loro due di qualche puntata fa lui è tranquillo, non mi sembra uno che ha paura di essere il padre. Poi Maryln sa che non solo perderebbe il posto ma pure qualsiasi credibilità professionale come resposabile etica se la storia divenisse pubblica. Se puntasse ai soldi degli alimenti farebbe il tutto in modo più discreto minacciano una causa di paternità.Penso che alla fine salterà fuori che tipo il nonno o che so io si chiamava Peter…

  14. Marco scrive:

    @ lilly:
    non credo c’entri nulla. Peter non è ovviamente il padre. Semplicemente può essere l’ennesima prova del fatto che la Garbanza sia innamorata di Peter. Per questo a Eli viene un mezzo accidente.

  15. Siobhan scrive:

    peritonite ha scritto:

    Anche nell’interrogatorio immaginato da Will Alicia ha l’abito bianco e nella realtà è invece nero…

    In quella scena sono entrambi vestiti come in Closing Arguments.

    Peter ovviamente non c’entra niente con Marilyn, altrimenti non credo che sarebbe così tranquillo in sua presenza. Sinceramente penso che la sua caduta verrà sul fronte politico.

  16. raffaella scrive:

    Bella recensione complimenti Mara, concordo su tutto, comprese le poche note negative (ma perchè Kalinda la utilizzano così?),non aggiungo altro hai spiegato perfettamente tu, aspetto gennaio con ansia ;) :)

  17. peritonite scrive:

    Siobhan ha scritto:

    In quella scena sono entrambi vestiti come in Closing Arguments.

    Vero…che memoria!

  18. Siobhan scrive:

    @ peritonite:
    Non voglio prendermi meriti che non sono miei, l’ho letto in qualche commento (forse su AV Club). :P
    Lo volevo sottolineare perché alcuni (non qui) interpretavano il vestito bianco come segno che Will la vede come innocente, pura, o che, e secondo me c’entra ben poco.

  19. alessandra scrive:

    will che piange per alicia! vieni qui cucciolotto che ti consolo io!
    ops, mi sono fatta trasportare.
    puntata molto bella, tutto al suo posto, con una tensione che non ricordavo da tempo.
    anche la battuta del figliolo mi è piaciuta.
    sarà perchè noi vediamo troppi telefilm che certe soluzioni ci stanno un pochino strette, come quelle prevedibili di kalinda seduttrice, o dell’impaccio di hayden. a tutti noi è subito venuto in mente che peter avrebbe portato la brazile alla festa nel momento stesso in cui eli gli propone l’appuntamento mentre sono in ufficio.
    a volte sono piccolezze, a volte un po’ di più, ma finire la mid-season così mi sta bene.

  20. peritonite scrive:

    @ Siobhan:
    Infatti anche io pensavo che il bianco fosse perchè lui la vorrebbe vedere soccombere durante il suo interrogatorio come un agnellino indifeso.

  21. Paola scrive:

    Arrivo ora, perchè impegnata nelle primarie dell’omonimo PD. Solo che si tratta purtroppo di quello italiano. Fa niente, tanto mi basta per identificarmi di nuovo con tutto, e alla grande: la doppiezza del politico nonchè la sua astuzia e anche un certo savoir fair, il disorientamento di Eli, la pseudo sbadataggine della bionda che chiamerà il figlio Peter ( accipicchia che ammirazione) con la magnifica trovata della culla ambulante per il piccolo nella pancia ( a proposito, esiste in Italia? che la regalo a un a amica incinta..la cerco su internet), l’effervescenza delle due vegliarde..ma soprattutto divini, i miei beniamini, a conferma di quello che ho sempre sostenuto. Loro sono gli indiscussi protagonisti della serie, e che piacere rivederli appassionati. Will poi sta mostrando finalmente rabbia e fragilità e si smarca definitivamente dal ruolo del bel farfallone, e del freddo compassamento che ho tanto odiato nella secoda parte della terza stagione e in tutta la quarta. Alicia è bellissima e le memorie ci mostrano un autentico amore tormentato. Reale proprio perchè impossibile, come nella migliore tradizione romantica. me lo sono gustato come neanche closing arguments, ed ho scoperto che non è poi vero che io li voglia vedere per forza insieme, ma li voglio vedere tormentati. Perchè questo è interessante.
    Felice di vedere la grande Brazil nella migliore tradizione liberal, e ottimo Josh Charles, che riesce quasi a piangere e soffrire con classe e solitudine. Quando la biondina gli appare alle spalle, come sembra miserina, poverella, di fronte a lui e alla maestà di Alicia.
    Kalinda inutile sono d’accordo, in questo caso, a parte la scena dell’inseguimento con Gloria in excelsis Deo a tempo di rock. Inutile in questo caso la sua lesbian story, ma non così orribile il nuovo arrivato, è meno antipatico di quanto sembrasse all’inizio. E lì flirt arriverà con la nostra bisessuale preferita.
    Neppure io Willicia da sempre ( ma ripeto, più per l’intenzione che per la realizzazione) non avevo colto il riferimento agli abiti di Closing Arguments..che occhio ragazze. Diane sotto tono ma non si può avere tutto in un solo episodio. E adesso mi rimetto nella parte di Peter, e vado a vedere chi ha vinto le primarie. Spero chi dico io, e la mia gioia in questi giorni sarà completa..
    Bye bye e Merry Christmas se non ci si sente più. Siamo al mid season, no?

  22. Siobhan scrive:

    @ peritonite: Forse il bianco ha, in generale, un qualche significato nello show perché Alicia lo indossa pochissimo (io perlomeno lo ricordo solo in due occasioni), ma poiché in Closing Arguments non potevano sapere che avrebbero scritto The Decision Tree in quel modo, escluderei interpretazioni di quel tipo. Il fatto che siano vestiti come nel momento cruciale della loro relazione invece è molto più interessante.

    Ma in generale, l’aver visto sia come Will non abbia capito tutto di Alicia, ma come anche Alicia non credo avrebbe potuto prevedere di fare completamente a pezzi Will con la sua decisione, è veramente interessante da vedere, due anni dopo la fine di quella relazione. Che fossero in due stati mentali diversi lo si è sempre saputo (WIll col suo “My plan is I love you”, Alicia con tutte le cose a cui deve pensare), ma che si capissero a vicenda così poco, no.
    Comunque la vedo come una cosa positiva per Will, iniziare finalmente ad elaborare il lutto, diciamo così. A fermarsi un secondo e pensare. Ho paura che per i King ormai lui sia per sempre l’innamorato eterno, ma sono curiosa di vedere se lo manderanno in altre direzioni, se veramente da qui ha inizio un processo che lo porti a staccarsi dal rapporto con Alicia e dal modo idealizzato in cui lo vede.

  23. Tartaruga scrive:

    Che serie strepitosa, strepitosa. A chi lo chiedeva nei commenti sopra, anche le prime due stagioni sono stupende.
    Un’altra puntata fantastica, mi dispiace molto apprendere dello stop natalizio… :-(
    Sono morta dal ridere quando Eli sputazza alla fine della puntata… :-)
    Will & Alicia… aaaaaaaaahhh…!

  24. Gaia89 scrive:

    Io dico solo che ne voglio altri 100.

  25. Volpe scrive:

    @ AthanasiusPernath:

    Onestamente, a me le prime due stagioni erano piaciute abbastanza da continuare, ne vedevo i pregi, ma non mi avevano fatto impazzire. Ma con questa stagione, TGW e’ decisamente una delle serie migliori in giro e vale la pena recuperarla, al 100%

  26. AryaSnow scrive:

    AthanasiusPernath ha scritto:

    io devo ancora decidermi a iniziarla D:
    ma parte subito col botto? le prime due stagioni come sono?

    Partire col botto no, ma secondo me a metà della prima stagione già decolla abbastanza. La seconda a mio parere è la migliore insieme a questa.
    (la terza invece la più debole, ma qualche grande puntata comunque la contiene).

  27. Ashja scrive:

    Claudio ha scritto:

    Solo un un uomo rimasto ragazzino può giungere a urlare alla donna che per lui rappresenta la vittoria sulla propria immaturità le parole “non mi piaci quando sei debole..”. Solo perchè la debolezza della donna virtuale richiederebbe la sua forza d’animo che probabilmente è altrettanto virtuale.

    interessante.
    anche io in prima battuta l’ho trovato fastidioso questo pezzo di dialogo.. in uno scontro equo non si tirano pugni sotto la cintura e questo lo è.. Will deve proprio essere disperato e furioso per tirare fuori un insulto del genere… ma alla seconda visione invece mi è sembrato di leggerlo in modo diverso.. credo l’abbia detto per difendersi dall’attivarsi dell’accudimento.. se Alicia si mostra vulnerabile allora non riesce ad attaccarla e cosa se ne fa di tutto questo dolore e questa rabbia? Come già notato nelle puntate precedenti la rabbia di Will è un motore di energia potentissimo, ma quando va oltre ed arriva il dolore a travolgerlo, non riesce a gestirlo, non gli piace sentirsi debole ed esposto..
    in ogni caso per me la puntata più bella di TGW.. emozionante.

  28. Siobhan scrive:

    Ashja ha scritto:

    se Alicia si mostra vulnerabile allora non riesce ad attaccarla e cosa se ne fa di tutto questo dolore e questa rabbia?

    ESATTO!

  29. pallaALbalzo scrive:

    Se la memoria mi assiste bene Alicia, durante la prima stagione, vestiva spesso di bianco, o al limite spezzati bianco/nero.
    Non mi piace che Kalinda sia così schiacciata nello stereotipo femme fatale seduttrice e super dura che nulla teme, o meglio mi sta bene che la usino così però la scena con la poliziotta ha un che di già visto e rivisto e rivisto, peccato.
    Il timore che alcuni personaggi siano declinati in chiave macchiettistica l’ho scritto già nei primi commenti qui su Serialmente, forse servono per fornire dei momenti leggeri che in effetti fanno variare il registro di ogni puntata….il rischio capitombolo è però sempre dietro l’angolo.
    Hayden e un personaggio che mi piace molto, uno che non ha cadute etiche un carattere umano e compassionevole che tiene ferma la barra su ciò che è giusto e ciò che non lo è, per lui davvero tutto è bianco o nero senza sfumature, lo trovo rassicurante, è probabilmente il character meno realistico ma è quello che fa concludere la visione sperando che il mondo possa essere un bel posto, gli avvocati delle brave persone e i colpevoli vadano sempre in carcere….incarna il fiabesco e dona speranza, non a caso è stato scelto un attore dal fisico adatto, almeno a me sembra un babbo natale giovane.
    Detto questo la scena del controinterrogatorio mi ha fatto storcere il naso, però come mi ha fatto piacere che il mio eroe buono abbia trovato il bandolo della matassa e abbia rivolto tutto a suo favore, Hayden mi regali la favola e ti ringrazio per questo!
    Mi spiace per Diane in queste puntate poco incisiva, non comprendo l’abilità di Eli, spesso spiazzato, balbettante e colto dagli imprevisti, Garbanza comincia a piacermi, peccato la facciano un po’ bionda&svampita, ho abbandonato l’idea che il figlio sia di Peter, in questa puntata mi ha fatto molto sorridere e mi ha regalato piacevoli siparietti comici.
    Nonna Jackie senza più la demenza e il badante cubano mi perplime, non è che una demenza scompaia dall’oggi al domani….però per esigenze di copione questo ed altro.
    Un appello: NSA dove sei? we need you
    Nessun commento su Alicia e Will, se non per il fatto che, complimenti alla scrittura!, un post-storia d’amore dove vengono ribaltate dozzine di luoghi comuni….Alicia Florrick potrebbe essere un modello femminile da illustrare nelle scuole (qualora le scuole italiane dedicassero 10 euro all’educazione di genere).

  30. Misu scrive:

    Interessante il discorso sulla diversa percezione della realtà e del ricordo. Altrettanto interessante l’uso di questo ricordo, presumibilmente prezioso per entrambi. Chi aveva detto che a Will era finalmente passata la cotta? C’è ancora dentro, cuore e cervello e la disperazione gli fa svendere un ricordo prezioso per colpire ma soprattutto per vincere. E lo sguardo di Alicia, alla fine dell’interrogatorio, così maestoso, così sprezzante della di lui meschinità. E di nuovo gli sguardi durante la telefonata, lui sottomesso e dolente, lei che fa spallucce. Ahime mi sa che tra loro è veramente finita.

  31. pallaALbalzo scrive:

    pallaALbalzo ha scritto:

    Hayden e un personaggio che mi piace molto,

    Hayden è (con l’accento) un personaggio che mi piace molto

  32. linda scrive:

    Dopo 100 puntate mi sento solo di ringraziare i King, per aver creato dei personaggi fantastici, e ovviamente prima di tutti gli altri, lei, Alicia.
    Fino a che non ho letto la recensione, per quanto avessi capito che i ricordi erano interpretazioni più che riproduzioni dei fatti, non mi è era venuto così tanto il dubbio che tutto fosse (o potesse essere) una proiezione dei sentimenti, che nel caso erano quelli di Will.
    Poi ho letto Mara, che è sempre bravissima, che dice che una frase come quella di Alicia (“This is the happiest i’ve ever been”) non è da lei, e penso che è vero, che ha ragione Mara. E poi ci ripenso, e non ne sono più così sicura. Perché per me il punto è che Alicia mi sembra di averla inquadrata, e un attimo dopo invece di non aver capito nulla, che è poi quello che succede con le persone reali, quelle davvero credibili. Perché non lo so bene qual è il suo “charater”. E’ più o meno in carattere che – dentro la bolla – si lasciasse andare o che invece, anche in quei momenti, dovesse essere necessariamente sensata ? Ed era in carattere che seguisse le indicazioni di David Lee, manipolando gravemente un cliente, utilizzando la sua personale influenza, per indirizzare una volontà testamentaria? E ora è in carattere che Peter Florrick non sia suo marito, ma un’interessante persona che si aggira nel suo ufficio e talvolta nel suo letto? Ecco, Alicia mi piace tantissimo, perché è difficile da etichettare, e perché la sua complessità viene mostrata con leggerezza.

  33. Ashja scrive:

    linda ha scritto:

    Fino a che non ho letto la recensione, per quanto avessi capito che i ricordi erano interpretazioni più che riproduzioni dei fatti, non mi è era venuto così tanto il dubbio che tutto fosse (o potesse essere) una proiezione dei sentimenti, che nel caso erano quelli di Will.

    Condivido Linda.. Alicia è un personaggio complesso ed è intrigante per questo.. io non credo che Will si sia immaginato Alicia che dice quella frase, io credo che l’abbia detta veramente. Ciò che ci viene mostrato sono i ricordi di Will, filtrati attraverso la sua emotività del momento, per come li ha vissuti.. non è realtà storica, non è oggettività, ma è ciò che succede a tutti quando costruiamo una narrazione di un episodio.. è semplicemente la nostra versione.. quella della persona che era con noi a condividere quell’esperienza può avere una percezione completamente diversa..
    Nella scena lui sta rievocando quei ricordi per usarli in aula, ma viene travolto dai sentimenti che provava e che prova per Alicia, tutto gli ricorda che è stato tradito e deluso dalla donna che secondo me ama, e la rabbia prende il sopravvento, cerca di ferirla come lui si sente ferito..
    magistrale.

  34. Claudio scrive:

    Ashja ha scritto:
    io credo che l’abbia detta veramente

    Il problema è che per Will il mondo avrebbe dovuto fermarsi lì.

    Questo è abbastanza classico, a mio parere, degli uomini un po’ immaturi.

    Ahimè, e parlo da uomo, le donne cambiano, e non vanno considerate delle sorte di “Madonne” da venerare.

    Sono, o dovrebbero essere, compagne, amanti, e un milione di ruoli diversi.
    Ma ve lo ricordate Will quando, al picco della loro storia, il figlio di Alicia si presenta in ufficio? Semplicemente gli ha detto “hai visto MIA MAMMA?” D’improvviso Will ha realizzato che Alicia è anche madre oltre che amante e gli è esploso il cervello. Mi pareva sperduto come un naufrago…

  35. lodo84 scrive:

    A dire il vero, anche se macchiettistica, mi è piaciuta la parte del primo contro interrogatorio di Haydin e il suo imbarazzo nel “mettersi in mostra”: non per nulla lui non aveva mai praticato effettivamente la professione forense o forse non lo faceva da tempo, non ricordo precisamente, e quindi il suo atteggiamento, anche se un poco esagerato, lo vedo perfettamente combaciare con il personaggio (basta ricordare, anche se è più moderata, l’imbarazzo/timore che la stessa Alicia prova quando ritorna in tribunale dopo anni, nel primo episodio della serie). Per quanto riguarda la scena di Will che si prepara all’interrogatorio con Alicia l’ho trovata semplicemente stupenda. Non solo, come già detto, lui è in cerca di una rivalsa nei confronti della donna che ama, perché è ferito da ciò che gli ha fatto, ma al contempo io ci vedo quasi un compiacimento per quello che Alicia è: una donna forte. Infatti, al termine della sua fantasia, lui la disprezza in quanto la vede debole; nella realtà, cede, come incantato, alla determinazione con cui lei lo affronta in tribunale. Per il resto concordo su Kalinda & company. Ultima nota, stupendo Eli che cerca in tutti i modi di fermare Peter, ricorrendo a varie strategie, ma che suo malgrado non riesce a frenare.

  36. Brodonero scrive:

    @ DWAddicted:
    Ahahahahaha. IO e mia moglie abbiamo riso 15 minuti di seguito.

  37. Siobhan scrive:

    Claudio ha scritto:

    Ma ve lo ricordate Will quando, al picco della loro storia, il figlio di Alicia si presenta in ufficio? Semplicemente gli ha detto “hai visto MIA MAMMA?” D’improvviso Will ha realizzato che Alicia è anche madre oltre che amante e gli è esploso il cervello. Mi pareva sperduto come un naufrago…

    Io quella scena l’avevo presa in modo diverso, perché se noti Will cerca in tutti i modi di fare il simpatico, perché in realtà ci terrebbe ad avere un rapporto con loro. E infatti si presenta a casa Florrick in Parenting Made Easy, e aveva anche chieso ad Alicia se voleva che si conoscessero. Will voleva far diventare la relazione con Alicia una cosa vera, seria. Alicia mentalmente era da tutt’altra parte, ma non credo che lui non avesse pensato all’esistenza di Zach e Grace.

  38. om2506 scrive:

    peritonite ha scritto:

    Closing Arguments

    The Good Wife, Stagione 2, Ep. 23 “Argomenti di chiusura”

  39. eleonora scrive:

    “Alicia e Will ripercorrono con la memoria il fine settimana trascorso da Matthew Ashbaugh impegnati nella preparazione della sua deposizione, ma mentre Alicia sta richiamando alla memoria un fine settimana di lavoro, per Will i ricordi virano rapidamente sul personale. Alicia, una volta estrapolata l’informazione utile al caso, recupera se stessa al momento presente proprio quando i ricordi da un piano professionale stavano scivolando in quello intimo. Quello stesso momento viene rivissuto da Will con un tono, una valenza e un fine talmente diversi che gli autori hanno deciso di evidenziare le due realtà percettive con l’associazione di due colori: nel ricordo di Alicia l’abito su cui Will posa la mano è di un sobrio blu, nel ricordo di Will è rosso perché per lui tornare con la mente a quell’episodio significa soprattutto ripensare alla passione che li legava, un periodo che adesso viene rivissuto con accenti rabbiosi. I King hanno infatti tenuto a sottolineare come le regressioni di Will e Alicia non sono flashbacks ma memories perché i ricordi non sono nastri da riavvolgere e rivedere in una riproduzione identica a se stessa nel tempo.”

    Aspettavo con ansia la recensione dell’episodio.
    Ho riportato questa parte della tua recensione perché è esattamente quello che ho pensato vedendo l’episodio ma io non sarei riuscita ad esprimerlo così bene.
    Mi viene meglio esprimermi con le immagini e ho dedicato all’episodio questo wallpaper:
    http://wallpapersbyeleonora.blogspot.it/2013/12/the-good-wife-100.html

    Grazie King, 100 di questi episodi !!!

  40. eleonora scrive:

    @ Paola:
    Ciao,
    Io sono contenta dell’episodio e dell’esito delle primarie , spero anche tu.
    Concordo con te: Alicia e Will sono il cuore della serie !!!

    E Josh Charles ha recitato in modo sublime la parte dell’uomo “piangente” che non perde la sua virilità , anzi ci guadagna !!!

    Nel commento all’episodio nel mio Blog ( ho postato il link del wall dedicato e spero piaccia a te e a tutte le Willicie ) ho fatto riferimento ad uno studio condotto da scienziati in america sulla struttura neurale del cervello maschile e femminile. ( probabilmente ne sarai a conoscenza ) e credo che la sequenza di come viene diversamente ricordato da Will e Alicia lo stesso evento, sia la dimostrazione della sua valenza .

  41. Paola scrive:

    Finita? Ma sono di nuovo solo all’inizio…son i corsi e ricorsi della passione..e non c’è molto da “elaborare”, se per elaborazione intendiamo superamento..in psicoanalisi elaborare vuol dire semplicemente “possibilità infine di pensarci”; non vuol dire necessariamente superare, anche perchè certi legami non finiscono mai e credo il legame tra Will e Alicia sia uno di questi..ciao Eleonora, vedo che torni non appena riappare la passione..

  42. Paola scrive:

    Ci siamo risposte in contemporanea Eleonora..sì sì contenta di tutto. Dopo guardo allo studio in riferimento..Vorrei specificare che i ricordi comunque non sono mai “oggettivi”, come non lo sono i sogni, che vengono ricostruiti nelle libere associazioni. Sono sempre una ricostruzione soggettiva, ovviamente. Ma proprio questo li rende importanti e interpretabili..e l’interpretazione, ovviamente, è sempre di parte. Non esista la Verità, ma le verità.

  43. eleonora scrive:

    @ Paola:
    Eh, si mi hai “beccato ” :)
    Quando ci sono in ballo le emozioni forti , non posso fare a meno di esprimere la mia umile opinione.
    Le verità sono tante, i ricordi sono come noi vogliamo ricordare quel determinato evento ! Tutto è relativo.

    Ora dovrò aspettare il 5 ( se non sbaglio) gennaio …. uffa !!!
    Ciao e buona serata

  44. Claudio scrive:

    Siobhan ha scritto:
    Will voleva far diventare la relazione con Alicia una cosa vera, seria. Alicia mentalmente era da tutt’altra parte, ma non credo che lui non avesse pensato all’esistenza di Zach e Grace.

    La mia impressione è che abbia capito proprio in quel momento che avrebbe dovuto pensarci e facendolo si è direttamente incamminato verso l’uscita..
    Capire la psicologia di una madre non è così facile per un personaggio come Will. Soprattutto di una madre del livello di Alicia.
    A proposito: si sa l’età del personaggio Alicia?

  45. Paola scrive:

    Non credo andrà così Claudio. inoltre Alicia è rimasta con peter anche per interesse. nessuno è così puro in tgw. Inoltre credo i figli stiano meglio con i genitori separati nel caso questi non vadano d’accordo. Comunque ne abbiamo discusso a sfare e non riprenderei il dibattito su questo. Will ha capito benissimo, tant’è che ha accettato la rottura. Solo adesso emerge, giustificatamente la rabbia. E di fatto entrambi sanno dei sentimenti di entrambi. E poi l’amore impossibile è il motore di qualsiasi narrazione che si rispetti. In questo caso gli impedimenti sono più interni che esterni, perchè siamo tra upper class americana liberal del 2014, ma ripropongono gli eterni temi narrativi. Anche Woody allen ha girato praticamente un rifacimento moderno di Un tram chiamato desiderio, ma l’impatto di disperazione e degrado femminile è lo stesso.
    Alicia ha la stessa età di Will nella finzione, per cui diciamo poco oltre la quarantina; nella realtà la Margulies ha 47 anni, splendidamente portati ( anche grazie a qualche ritocchino), mentre Josh Charles credo ne abbia poco più di 40.

  46. Siobhan scrive:

    Alicia dovrebbe avere circa 44-45 anni (e di conseguenza anche Will visto che erano nella stessa classe a Georgetown).

  47. Paola scrive:

    Scusa Claudio rileggendo il tuo commento capisco solo ora che ti riferivi all’uscita di scena di Will nel passato. Ok, ti do’ ragione. Anche se non credo sia uscito solo di fronte alla madre Alicia, ma anche perchè lei l’ha mollato. e lui ha rispettato la sua decisione. Troppo.

  48. eleonora scrive:

    @ Claudio:
    Però quando la figlia di Alicia sembrave esser stata rapita Will è andato a casa loro per informarsi ma , vedendoli tutti insieme con Peter se n’è andato e la mattina dopo , ha capito che per Alicia prima di tutto vengono i figli.
    Io ho avuto la percezione che se Alicia avesse preso la loro relazione sul serio e avesse dato modo a Will di conoscere i suoi figli , Lui non si sarebbe tirato indietro.
    Cercando di immedesimarmi nella mente di un uomo giovane scapolo, non so se poi la relazione sarebbe andata avanti o il ritrovarsi da 0 a 2 ragazzi adolescenti da gestire ( anche se non sei il genitore biologico) avrebbe portato alla rottura.
    A volte ho pensato che nella mente di Will , Alicia sia rimasta la compagna di università.
    Il suo amore si è fermato a quel tempo.
    E la rabbia e il dolore che prova ora, deriva dall’aver concretizzato quel sentimento e poi dall’esserlo visto sfuggire dalle mani ! Il “tradimento” di Alicia dal punto di vista professionale , gli ha fatto male, ma è un paravento che Will usa per dare un significato alla sua rabbia al di fuori dell’amore.

  49. peritonite scrive:

    A proposito dell’età si vede che Josh Charles (1971) è più giovane della Margulies (1966).
    Io non ho mai sentito la passione tra i due, l’ho scritto già anni fa. Forse perchè sono troppo bravi e quindi troppo freddi?
    Pare che Meryl Streep e Robert De Niro in “Fall in Love” abbiano peccato di perfezione con lo stesso risultato.
    Forse è una questione tutta personale avendo un debole per Mr. Big (Chris North), non riesco proprio a dissociarmi dal vecchio personaggio che rimarrà il mito da rincorrere fino a quando avrò 90 anni. :-D DDD
    PS: Invece Diane e Kurt….

  50. Paola scrive:

    io la passione la vedo eccome, e anche eleonora per esempio: Ma ragazzi/e sono anni che dibattiamo su questo tema…mi sembra comunque i King la stiano riproponendo e dagli ascolti aumentati, il pubblico sembra gradire. Streep e de Niro pure erano grandiosi. Scapolo che ha paura dei figli? Ma dai, facciamo Will proprio scemino. E non mi sembra lo sia stato mai. No sappiamo a cosa ci porta la vita, e se pensiamo di trovare il partner libero e bello forse ci illudiamo un bel po’. Se non sono i figli, è la moglie o ex moglie o ex marito o madre, o padre, o lavoro, o impegni di ogni sorta..ed è questo il bello, tra l’altro

  51. Claudio scrive:

    @ Eleonora:

    L’età di Will che, sia detto per inciso, è molto vicina alla mia è quella in cui per un uomo come quello descritto dal personaggio arriva “il conto”. Un grande successo personale, professionale ed economico e nessuno con cui condividerlo.
    Attenzione però. Gli uomini di quel tipo non si accontentano facilmente. Hanno bisogno di compagne che possano essere da loro giudicate “all’alltezza”.

    Alicia per tanti motivi diversi lo era. Quello che ha scatenato la furia non è solo il tradimento professionale ma soprattutto, a mio avviso, scoprire di essere stato tanto ingenuo da proporre ad Alicia di sostituire Diane.
    Lo scoprire di essere passato da “master” a “servant”.

    Concedetemi la battuta: un uomo sposato ha scoperto di essere “servant” già da un pezzo a quell’età! :D :D :D

    Per farla breve: la rabbia di Will è legata alla scoperta della sua dipendenza non alla perdita dell’amore.
    E’ troppo immaturo per questo sentimento.

    L’essere arrivato a casa della famiglia di Alicia ed aver scoperto di essere “inutile” si è andato a sommare a tutte le altre gocce. La più grande ovviamente l’essere inutile come leader professionle, ossia in quello che considerava il suo pezzo forte.

    Ok… adesso scappo prima che mi prendiate!!!

  52. Paola scrive:

    No, ti lasciamo andare Claudio. Tanto guarda siamo irriducibii: sono 5 anni ormai che litighiamo pro o contro Will..Will non è più immaturo di Alicia, che sta pure con un uomo che non desidera. I love him, e riesco a scriverlo perfino tra un paziente e l’altro. Tanto, è l’ultima puntata fin al 5. AAAAAHHH che dolore: come passerà Alicia il Capodanno? E le due anziane signore che arrivano alla festa accompagnate? Almeno così dicono. Parliamone ( si fa per dire)

  53. Claudio scrive:

    Alicia “sta” con un uomo che non desidera?

    Mi pare che il verbo sia un po’ forte… Forse ogni tanto si toglie qualche soddisfazione nel vederlo morire di desiderio davanti a lei e per il resto, soprattutto la propria autostima, direi che è abbastanza autonoma.

    Le due vecchiette? Le due possibilità estreme che Alicia ha rigettato, cercando la terza via sacro graal della donna moderna.
    Da un latto la madre che sa del marito donnaiolo e sta zitta per un bene superiore, dall’altra la donna libera e refrattatria alla maternità che conosce bene le emozioni “forti” e la solitudine più amara. In mezzo c’è lei…

  54. Paola scrive:

    Ah secondo te è innamorata di Peter? per uomo che non desidera mi riferisco a lui. Mi risulta siano tornati insieme, no? Lei continua a dire che è sposata, come le fa notare Will, anzi glielo ha ribadito nella scena del bacio in macchina, ricordi? E gli dà giusto il bacino sulla guancia, o gli concede una mercy fuck, come avrebbero detto in Sex and the city, visto che qualcuno l’ha citato..quando qualcuno ha delle fantasie così potenti su di un altro uomo/donna, sei cornuto comunque..scusate il francesismo. E poi si può essere donne forti e autonome ma con un sacco di debolezze, e bisogno anche di aggrapparsi a qualcuno. tanto più se questo qualcuno è il Governatore dell’Illinois, e ti può servire per la carriera..difficile resistere, te lo assicura una donna politically engaged..

  55. eleonora scrive:

    @ Claudio:
    Scappa , scappa :) )) poi vediamo chi avrà ragione !
    Forse nessuno di noi che facciamo congetture in base alle nostre esperienze personali.

    Alicia desidera suo marito ?Ma, siamo umani , abbiamo le nostre esigenze… schifo ( scusate il termine volgare ) non gli fa, visto che ci ha fatto 2 figli e volendo far stare in piedi questo “benedetto” matrimonio, ogni tanto ci scappa la ” sveltina” ( scusate di nuovo) almeno per quello che ho visto e ci è stato fatto vedere.
    Non mi sembra che nei loro rapporti ci sia la passione che c’era tra Will e Alicia.
    E che ogni tanto spunta fuori, nonostante l’autocontrollo che i 2 si sono imposti.
    certo non bisogna scambiare la passione con ‘amore.
    E tra marito e moglie , mi dicono , che sopo un pò di tempo si instaura un rapporto che non so definire…. di reciproca fiducia , di volersi bene … ma nei panni di Alicia di fiducia io ne avrei poca.

    Hai ragione a dire che tra personalità delle 2 “nonne” ci sta Alicia . Terra di nessuno ? Vedremo.

  56. angioletta scrive:

    ovviamente PUNTATONAAAAA !!!

    io ho notato una cosa alla fine della telefonata tra Will e Alicia: lui è corrucciato, resta con le parole a mezz’aria, lei chiude la telefonata e fa spallucce concentrandosi immediatamente sull’incontro Peter/Lemond.
    Sembra che non gliene freghi più niente…

    siamo tutti d’accordo che stanno di nuovo immischiando Kalinda in una storyline orribile. oltretutto la storia del sesso con la poliziotta dopo l’arresto neanche nei peggiori film porno. Il mio è un NO!!!

  57. alessandra scrive:

    i figli grandi, gli uomini a bada, ad un certo punto ad alicia è interessata solo e solamente la sua carriera.
    questo l’ha spinta a lasciare will, poi anche ad agire con suo marito prima per avere la somma necessaria per entrare a far parte dei soci, poi, dopo aver lasciato la l/g, ad usarlo per promuovere il suo nuovo studio.
    no, non venitemi a dire che non l’ha mai usato. anzi, in questa ultima puntata mi sono accorta che della carriera del viscido marito – tra l’altro neanche troppo intelligente – non le importa alcunchè, tranne per il fatto che può essere un ottimo mezzo per facilitare la sua di carriera.
    anche in occasione della festa natalizia, quando ha saputo che avrebbe partecipato anche lemond bishop, non si è fatta molti scrupoli con eli, non avrebbe cambiato nulla: se peter si fa vedere con un delinquente, affari suoi; il cliente è della alicia florrick/agos, non di peter. punto.
    will, will; will ha assunto alicia perchè si ricordava del suo amore a georgetown, ma dopo si è innamorato – perso – di lei per come è diventata, per come è cresciuta. ma è cresciuta troppo!
    io mi ricordo che will si era proposto di conoscere i due figli, un passo in più per una vita insieme ad alicia, poi mi sfugge come sia tutto sfumato.
    non entro nella psicologia vera di uomini e donne, ma will mi sembra abbastanza autentico come quarantenne umano (ed il pianto lo ha fatto vedere come uomo). forse anche perchè ho un debole per lui, in realtà bruttino, ma asimmetrico interessante.
    passiamo ad alicia. dunque da piccolo anatroccolo moglie insignificante di un politico, trae dalle disgrazie una forza che la fa cambiare, di serie in serie, in una donna molto più interessante e sofisticata, sia intellettualmente che fisicamente – vestiti, trucco e pettinature.
    arrivata a metà dei quaranta, con i figli grandi e abbastanza autonomi, il naturale declino fisico ancora non è così evidente, ha la conferma di essere ancora molto piacente, prova ne è il successo che ha con gli uomini – peter che si sdraierebbe e le farebbe da zerbino, da spazzola per scarpe e da uomo delle pulizie; will, con tutto quello che è will; persino ashbaugh fa numero, sebbene morto (la vanità di un essere umano non conosce confini!). non a tutte le 45enni è concessa tutta questa fortuna. e alicia cosa fa? si mette in proprio e a quelli che la ostacolano “fuori dalle *****”!
    ha ragione? ha torto? a me sembra una gran approfittatrice, ma forse è solo invidia.

    ho ripensato al motivo che ha spinto alicia a mollare will. forse non se l’è sentita di ricominciare tutto da capo con lui, ripetere a grandi linee quello che ha vissuto con peter, anche se will è nettamente diverso. parlo dal punto di vista sentimentale che pratico: all’inizio c’è una grande passione, che poi si diluisce con le cose di tutti i giorni, e alla fine alicia si sarebbe ritrovata a preparare la cena anche per will (per fare un esempio).
    qualche mese fa ho visto un filmetto molto carino, parla di una trentenne sposata in crisi. “take this waltz” è il titolo.

  58. Angela scrive:

    Domanda: le scene di sesso sul tetto dell’albergo a NY le avevamo mai viste? Ce le avevano fatte vedere in quel famoso episodio? Io non me le ricordo…

  59. alessandra scrive:

    @ Angela:
    in realtà non avevamo visto niente neanche delle scene con ashbaugh che sbrodola per alicia, sorpreso da will.

  60. Siobhan scrive:

    angioletta ha scritto:

    io ho notato una cosa alla fine della telefonata tra Will e Alicia: lui è corrucciato, resta con le parole a mezz’aria,

    A quanto pare la sua ultima battuta era intesa da Robert King come qualcosa da dire in modo ironico “Buone feste ora che non hai più i soldi che credevi Ashbaugh ti avesse lasciato”, mentre Josh Charles ha deciso di recitarla in modo sincero. Molto, molto meglio così.

  61. raffaella scrive:

    E diciamolo dai siamo tutte molto invidiose di Alicia :)
    Passati i 40, sebbene portati benissimo, autonoma (sono proprio d’accordo con te Claudio), sofisticata, interessante, desiderata da due uomini importanti come non invidiarla????
    C’è passione fra lei e Will questo è poco ma sicuro, ma io credo che lui sia molto più preso di lei, la sente sfuggente, indipendente e questo lo attira come ha attirato Peter quando ha scoperto che la sua buona moglie ha tirato fuori le unghie e ha mantenuto la famiglia quando lui navigava in brutte acque.
    Care Paola e Eleonora voi siete molto molto romantiche mi sa che Alicia lo è molto ma molto meno. ;) :)

  62. Claudio scrive:

    @ eleonora and Paola:

    Proviamo a rileggere il mio ultimo intervento considerando che il verbo che ritenevo “forte” era STA (che avevo messo appunto tra virgolette) e non il verbo “non desidera” che, nella frase successiva, tendevo ad accettare…

    Intendevo proprio sottolineare che affermare che Alicia stia con Peter, come scritto da Paola, è un po’ una forzatura.

    Per quanto riguarda poi i menage matrimoniali, come diceva quel tizio: vasto argomento!

    Buona serata e a presto!

    PS: Lo sapevo che dovevo correre più forte.. Mi sembrava di essere rincorso dalle Erinni di Will :D

  63. Angela scrive:

    Siobhan ha scritto:

    angioletta ha scritto:
    io ho notato una cosa alla fine della telefonata tra Will e Alicia: lui è corrucciato, resta con le parole a mezz’aria,
    A quanto pare la sua ultima battuta era intesa da Robert King come qualcosa da dire in modo ironico “Buone feste ora che non hai più i soldi che credevi Ashbaugh ti avesse lasciato”, mentre Josh Charles ha deciso di recitarla in modo sincero. Molto, molto meglio così.

    Ma io sono rimasta colpita più dalla reazione di Alicia, del tipo “eh vabbè, chissene…” Senza la benché minima espressione nei confronti di Will.

  64. Angela scrive:

    raffaella ha scritto:

    E diciamolo dai siamo tutte molto invidiose di Alicia
    Passati i 40, sebbene portati benissimo, autonoma (sono proprio d’accordo con te Claudio), sofisticata, interessante, desiderata da due uomini importanti come non invidiarla????
    C’è passione fra lei e Will questo è poco ma sicuro, ma io credo che lui sia molto più preso di lei, la sente sfuggente, indipendente e questo lo attira come ha attirato Peter quando ha scoperto che la sua buona moglie ha tirato fuori le unghie e ha mantenuto la famiglia quando lui navigava in brutte acque.
    Care Paola e Eleonora voi siete molto molto romantiche mi sa che Alicia lo è molto ma molto meno.

    Ti quoto. In questo episodio le hanno fatto solo accennare uno sguardo malinconico verso Will in aula, poi basta.
    È sembrata meno romantica di Will, ed è tutto dire!

    In ogni caso mi è piaciuto molto come l’hanno truccata e pettinata per la festa, in maniera diversa dal solito. E il suo atteggiamento da padrona di casa, di chi ormai ha la possibilitá di gestire la situazione con la consapevolezza di potercela fare avvalorata dalla bella figura fatta in tribunale.

  65. Siobhan scrive:

    Angela ha scritto:

    Ma io sono rimasta colpita più dalla reazione di Alicia, del tipo “eh vabbè, chissene…” Senza la benché minima espressione nei confronti di Will.

    Be’, in quel momento la distanza tra loro è enorme, e Alicia non è stata come noi testimone del breakdown di Will. Lei è rimasta alla rabbia di lui, che usa momenti estremamente personali contro di lei in aula. Ed è nel bel mezzo di un evento mondano. L’ho trovato normale, anche se triste, visto la situazione in cui si trovano al momento.
    Riguardo al “persino meno romantica di Will”: ma Alicia non è, e penso non sia mai stata, una persona romantica. È pragmatica e vive nel mondo reale. Questa è una grossa differenza con Will: lui fa tanto il cinico sul lavoro ma a livello sentimentale ha idealizzato una quasi-storia di ormai vent’anni fa e non ha mai amato nessun’altra. Lui ha una visione romantica della loro storia – o meglio della possibilità di una loro storia – mentre Alicia è sempre stata coi piedi ben piantati in terra: “It’s romantic because it didn’t happen. If it had happened, it would’ve just been life”.

  66. Angela scrive:

    Siobhan ha scritto:

    Angela ha scritto:
    Ma io sono rimasta colpita più dalla reazione di Alicia, del tipo “eh vabbè, chissene…” Senza la benché minima espressione nei confronti di Will.
    Be’, in quel momento la distanza tra loro è enorme, e Alicia non è stata come noi testimone del breakdown di Will. Lei è rimasta alla rabbia di lui, che usa momenti estremamente personali contro di lei in aula. Ed è nel bel mezzo di un evento mondano. L’ho trovato normale, anche se triste, visto la situazione in cui si trovano al momento.
    Riguardo al “persino meno romantica di Will”: ma Alicia non è, e penso non sia mai stata, una persona romantica. È pragmatica e vive nel mondo reale. Questa è una grossa differenza con Will: lui fa tanto il cinico sul lavoro ma a livello sentimentale ha idealizzato una quasi-storia di ormai vent’anni fa e non ha mai amato nessun’altra. Lui ha una visione romantica della loro storia – o meglio della possibilità di una loro storia – mentre Alicia è sempre stata coi piedi ben piantati in terra: “It’s romantic because it didn’t happen. If it had happened, it would’ve just been life”.

    Alicia é profondamente romantica, ma ha paura di dimostrarlo. Quindi “fa” la pragmatica perchè così è più semplice, così non ha complicazioni. E infatti ha mollato Will quando ha visto che le stavano sfuggendo di mano le cose (il controllo dei figli in primis).

  67. eleonora scrive:

    @ Claudio:
    scusa, hai ragione,letto male.
    “Tra moglie e marito non mettere il dito.”
    Ti cito : ” Per farla breve: la rabbia di Will è legata alla scoperta della sua dipendenza non alla perdita dell’amore.
    E’ troppo immaturo per questo sentimento.”

    Forse era troppo immaturo prima che la relazione con Alicia si concretizzasse, ma ora penso che abbia capito molto bene la differenza tra quello che prova per la bionda o la bruna di turno e quello che si prova quando si è innamorati. Insomma : Alicia l’ha fatto “maturare” e quando l’ha lasciato è “caduto dal pero” , come si dice in quella pubblicità !!!

    Non preoccuparti per le Erinni di Will ! :)

    Mi accorgo che non ho speso una parola su JNoble. Fantastico come sempre ! Che attore. Peccato che sia uscito di scena. Ieri notte ho visto l’episodio 418 , bello . E a mio modesto parere , è da rivedere dopo il 510.

    Buona serata :)

  68. Siobhan scrive:

    Angela ha scritto:

    Alicia é profondamente romantica, ma ha paura di dimostrarlo. Quindi “fa” la pragmatica perchè così è più semplice, così non ha complicazioni. E infatti ha mollato Will quando ha visto che le stavano sfuggendo di mano le cose (il controllo dei figli in primis).

    Uhm… mi sembra non ci sia grossa differenza tra il “fare” i pragmatici e l’esserlo. Se non lo fosse stata, avrebbe in questi quattro anni e passa fatto qualcosa per realizzare la storia con Will. Non l’ha mai fatto perché non crede che sia Il Grande Amore che vince tutte le battaglie etc. etc, e nella sua vita ci sono cose ben più importanti e che hanno la precedenza.
    La loro storia nella stagione 3 è il breve momento in cui invece di non fare niente (che è di solito il suo modus operandi) decide di pensare solo al presente. E si sveglia immediatamente. Non è nella sua natura.
    A meno che non sia segno di romanticismo l’essere rimasta con Peter nonostante tutto.
    Non so, ma almeno fino al cinque gennaio si parla di qualcosa. :)

  69. Ashja scrive:

    i sentimenti di Alicia sono un punto poco esplorato.. tutto TGW è basato su gesti, sguardi.. il trionfo della comunicazione non verbale.. ma in particolare i sentimenti della protagonista sono una mera ipotesi ai nostri occhi di spettatori.. quali sono le sue vere motivazioni? illazioni.
    In origine pensavo anche io fosse innamorata di Will, ma in realtà, tutto quello che ci hanno mostrato nella parentesi della relazione Will-Alicia è che per lei era una attrazione fisica. Il modo in cui l’ha terminata, riportata alla realtà dell’urgenza familiare, mi è sembrato piuttosto banale, e da allora gli unici riferimenti a Will sono sempre sogni erotici, baci rubati, mai un accenno a sentimenti reali. Quindi non ne sono più così sicura.
    Io tifo sempre per Will, ma forse hanno ragione Raffaella e Siobhan quando dicono che siamo noi le romantiche.. e che Alicia è piuttosto pragmatica. Anche nella relazione con Peter.. in questo momento mi va? mi fa comodo? allora lo faccio. Non riesco a definire neanche se ha ancora dei sentimenti per suo marito.

  70. paola scrive:

    Calma figliole, eh. Io ho più’ di 50 anni e sono ancora sufficientemente piacente, vi assicuro..ih ihnon e’ finito il gioco, credetemi. Se sei vivo, non finisce mai … Eleonora sempre d”accordo con te, ma col tempo anche un po’ con le altre. Che stia invecchiando? Ah e Chris north non e’ josh charles ma una sera ce la passerei anche, dai. Ce la passa pure la grandissima Brazile..

  71. Misu scrive:

    Ashja ha scritto:

    i sentimenti di Alicia sono un punto poco esplorato.. tutto TGW è basato su gesti, sguardi.. il trionfo della comunicazione non verbale.. ma in particolare i sentimenti della protagonista sono una mera ipotesi ai nostri occhi di spettatori.. quali sono le sue vere motivazioni? illazioni.
    In origine pensavo anche io fosse innamorata di Will, ma in realtà, tutto quello che ci hanno mostrato nella parentesi della relazione Will-Alicia è che per lei era una attrazione fisica. Il modo in cui l’ha terminata, riportata alla realtà dell’urgenza familiare, mi è sembrato piuttosto banale, e da allora gli unici riferimenti a Will sono sempre sogni erotici, baci rubati, mai un accenno a sentimenti reali. Quindi non ne sono più così sicura.
    Io tifo sempre per Will, ma forse hanno ragione Raffaella e Siobhan quando dicono che siamo noi le romantiche.. e che Alicia è piuttosto pragmatica. Anche nella relazione con Peter.. in questo momento mi va? mi fa comodo? allora lo faccio. Non riesco a definire neanche se ha ancora dei sentimenti per suo marito.

    Quoto tutto ciò che scrivi. La relazione tra Alicia e Will è tutta un non parlato, anzi un “We’ll talk”.
    Per Alicia lui è la passione, l’attrazione irresistibile. La stessa che la convince a deve fuggire con Cary a gambe levate se non vuole ripiombarci dento. Quella che le fa avere quel sussulto in aula al pensiero della mano di lui posata sulla sua gamba.
    Il sentimento magari c’è, Alicia è una donna che dimostra di mettere sempre molto cuore in tutte le sue azioni, ma è Will a pronunciare quel “I’ve loved you”. L’unica volta in cui a farlo è lei accade per sbaglio, a titolo di saluto per chiudere una telefonata.
    Per suo marito prova solo simpatia, complicità. Se lo amasse, se volesse davvero ricomincare, se lo sarebbe ripreso in casa da un pezzo. Molto meglio così, ognuno a casa propria e se capita un piacevole incontro ogni tanto perchè no? Il bel Peter ha il suo perchè, anche se Will è imbattibile.

  72. Siobhan scrive:

    Misu ha scritto:

    L’unica volta in cui a farlo è lei accade per sbaglio, a titolo di saluto per chiudere una telefonata.

    Anche lì era Will. Che, alla sua reazione interdetta (“errr”) dice “era uno sbaglio, non volevo intendere quello”.

  73. Ashja scrive:

    ..non ricordo questo momento.. in che puntata era??

  74. Siobhan scrive:

    Non ricordo il numero dell’episodio ma era quello intitolato Feeding the Rat, in cui il personaggio di Lisa Edelstein cerca di far ricadere Will nel gioco.

  75. gio88 scrive:

    bello il nuovo bollino ahaha

  76. eleonora scrive:

    @ paola:
    No , non mi dice niente, nè il personaggio, nè l’uomo.
    Poi se lo conoscessi, magari mi innamorerei alla follia!

    Per quanto riguarda l’età degli attori .. allora io ho l’età di Alicia e non sono proprio da rottamare, anche se non ho la sua bellezza e gli uomini , coetanei di Charles mi guardano ancora. Per poco , lo so ahimè :(

    Comunque ho visto qualche rughetta alla cara Margulies, che neppure il trucco di scena riesce a nascondere.
    Ma le invidio il marito , molto carino.
    Basta che vado OT.
    Ciao !

  77. Paola scrive:

    Alicia non è solo pragmatica, è combattuta: Ha figli famiglia carriera e un uomo cui vuole bene, dall’altra c’è la passione ma anche l’incertezza. Messa così, non è difficile da capire. io faccio tanto la willicia, ma nella vita concreta la passione mi è più volte sfuggita. per paura. vedo che siamo tornate a scrivere un sacco di commenti con la 100esima puntata, comunque.. segno che il nostro transfert personale verso la fiction è di nuovo appassionato, come alicia-will in questa versione. La drammaticità della loro relazione in tribunale, con i silenzi e quasi dei suoni di tamburo era grandiosa, e rendeva drammatici i sentimenti e gli spettri nascosti dietro le nostre fantasie.. siamo dalle parti di lady McBeth

  78. eleonora scrive:

    @ Paola:
    Mi sa di si !
    Ma senza passione che vita è ?!

  79. Ashja scrive:

    Siobhan ha scritto:

    Non ricordo il numero dell’episodio ma era quello intitolato Feeding the Rat, in cui il personaggio di Lisa Edelstein cerca di far ricadere Will nel gioco.

    thanks Siobhan.. mi sa che è ora di fare un rewatch!! :)

  80. Misu scrive:

    Siobhan ha scritto:

    Misu ha scritto:

    L’unica volta in cui a farlo è lei accade per sbaglio, a titolo di saluto per chiudere una telefonata.

    Anche lì era Will. Che, alla sua reazione interdetta (“errr”) dice “era uno sbaglio, non volevo intendere quello”.

    Ops. Si stava giusto parlando di percezione personale del ricordo :D

  81. Siobhan scrive:

    Misu ha scritto:

    Ops. Si stava giusto parlando di percezione personale del ricordo

    Eh eh. :D
    Lo dice solo nei nostri ricordi e nell’immaginazione di Will. Sigh.

  82. MasterRPG scrive:

    Vista solo adesso.
    Vabbè io sono del team Peter quindi perdonatemi: ogni volta che parlo di TGW mi becco insulti XD
    Cmq, volevo fare notare che le due “realtà” citano i colori di Fringe, in onore di Noble: non a caso le gonne sono BLU (realtà veritiera), ROSSA (realtà alternativa).

  83. ilBreviario scrive:

    Sono sempre quello che le puntate le vede a scoppio ritardato.
    TGW ci lascia con una prima metà di stagione oserei dire perfetta.
    Mi spiace solo per Kalinda: sulle 5 stagioni Kalinda è riuscita a fare un salto di qualità solo nel confronto con Alicia e il loro rapporto d’amicizia, per il resto i King non sono riusciti a darle spessore (la storia dell’ex marito è stata pessima, per esempio).
    Per il resto non sono nè del team Peter nè del team Will: qui c’è solo un team Alicia!
    Alicia ormai incarna la moderna eroina e noi per questo la amiamo!!

  84. eleonora scrive:

    @ MasterRPG:
    Grazie per aver citato Fringe! :)
    Ti perdono anche di far parte del team di Peter .
    Però potresti provare con qualche seduta terapeutica ……ahahahaha…
    ciao
    eleonora

  85. Alberto scrive:

    Grandissima puntata, che ha il suo apice nella scena che da il titolo alla puntata stessa: il decision tree di Will, che pensa a come mettere in difficoltà e ferire Alicia, che però è decisamente più avanti di lui nel “mettere i bastoni fra le ruote al nemico”… Grande caso, grandissimo John Noble (ma non mi pareva così pazzo il suo personaggio nella scorsa puntata in cui era comparso!!).

    Bella poi anche la sottotrama di Peter, la festa, Colin Sweeney e Lemond Bishop, Marylin che vuole chiamare il pupo “Peter” e Eli che ha infarti multipli… Ahahah!!

    Però Kalinda che si fa l’ennesima tipa: NO. NON LO SOPPORTO. Così come non sopporto le sue interazioni/tensioni sessuali con Damian Boyle…

    Voto: 5 stelle -. Si potevano evitare un paio di scivoloni e sarebbe potuta essere una delle puntate migliori di questa serie… Ma gli standard ormai sono troppo alti, e per questo, in my opinion, non si merita il massimo!

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