Mom Pilot CBS

Mom – 1×01 – Pilot

La CBS sa benissimo che la maggior parte delle persone, alla sera, ha un fottìo di robe da stirare e di piatti da scrostare e, premurosa com’è, viene incontro all’esigenza di creare un sottofondo a queste mansioni. Così ogni anno ci ritroviamo con una rosa di sitcom vecchio stile i cui petali cadono inevitabilmente nel giro di poche settimane, lasciando su solo qualche superstite. Qualcosa mi dice che questo Mom potrebbe resistere un po’ di più.

Già dal pilot di questa nuova comedy, infatti, si può capire quanto il canale tenga al progetto. Grande dispiego di mezzi e personaggi, per l’ennesima serie che vede lo zampino di Chuck Lorre (The big bang theory and stuff), che scrive e produce assieme al partner Eddie Gorodetsky e a Gemma Baker (Two and a half men), mentre Jeff Greenstein di Desperate Housewives dirige.

Mom si presenta da subito come una sitcom moltiplicata, nelle location, nei personaggi e nei nomi celebri. Solo nel pilot vediamo più di un set tipico: casa, ristorante, scuola, alcolisti anonimi, portico, diner; i nomi, invece, si sprecano. A parte il cameo di buona fortuna del protagonista di Two and a half men, abbiamo: Anna Faris, la mitica stordita della saga di Scary Movie; Allison Janney, che ha vinto ben quattro Emmy per The West Wing e avrete sicuramente visto da qualche parte; Badger di Breaking Bad, che fa il paparino di nome Baxter che vende erba (cfr. Typecasting); Nate Corddry, boss impacciato e amante impacciato; e poi due figli, il cuoco sociopatico (da tenere d’occhio), il ragazzo della figlia adolescente.

I personaggi saranno tanti, ma il concept è semplice, una versione aggiornata e disfunzionale della family sitcom classica: gli errori di una madre si ripetono con la figlia e così via. Allison Janney era una ragazza madre terribile e molto poco presente che tenta di rimettersi in carreggiata, Anna Faris ci prova un po’ di più ma il risultato è lo stesso: la sua vita fa schifo e la figlia porta molto rancore nei suoi confronti (e potrebbe essere già incinta: TWIST!). Questo è quanto, ma basta a creare la base per una narrazione superficiale sulle difficoltà di essere madre, gli errori che ne conseguono e la ricerca di cambiamento e redenzione. Una base che crea svariate possibilità di sottotrame e high concepts per centinaia di episodi autoconclusivi, più o meno divertenti.

Si può già dire che Mom si adatti perfettamente al clima leggero e sarcastico della CBS da risate preregistrate. Allusioni, battutacce, momenti topici, volgarità, family issues e cinismo sono di casa e ricordano moltissimo le altre comedy a cui va ad aggiungersi: Mike and Molly, 2 Broke Girls e, ovviamente, Two and a half men (che ne sia la versione femminile?). Chissà, potrebbe diventare una di quelle serie che aspettate ogni settimana ma che non consigliereste a nessuno e di cui non ammettereste la visione nemmeno sotto tortura.

Abbiamo visto sicuramente di peggio e, ammettiamolo, una cazzata ogni tanto ci sta; forse non questa, ma ognuno deciderà per sé. Allison Janney non ha nulla da dimostrare e il cast di contorno sembra assolutamente a proprio agio nell’atmosfera kitsch della sitcom di basso livello. Anna Faris, invece, che di solito interpreta squinzie svampite in maniera grossomodo straniante (il motivo per cui ho visto questo pilot, don’t judge me), si immerge perfettamente nel ruolo della ragazza madre svampita MA, stavolta, adottando gesti, tempi e suoni delle attrici di sitcom. Insomma se la cava, parecchio dignitosamente. Cosa che non si può dire di molte fighette scialbe che hanno invaso il genere negli ultimi anni.

Per quanto riguarda il voto, sento di doverlo spaccare. Il primo voto tiene conto dell’esistenza a questo mondo di Louie, It’s always sunny in Philadelphia, 30 Rock, Curb your enthusiasm, Community e il superamento degli anni ’80.

Meh!

L’altro voto, invece, prende in considerazione il clima volgarotto e immediato delle sitcom multicamera odierne e la quantità di camicie che dovete stirare.

Ok.

 

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Eus

Figlio illegittimo di John Waters e Tina Fey.

9 Comments

  1. non ti conosco, ma ti do una pacca sulla spalla virtuale per aver usato il termine “squinzia”… :-) quando ci ho provato io l’ultima volta mi hanno guardato tutti in modo strano e il più coraggioso mi ha chiesto “Ma che **** vuol dire?”.

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  2. A me è piaciuto,anche se alcuni personaggi mi sembrano moooooolto inutili,ma dal pilot ancora non si può valutare molto…e poi ammettiamolo,Anna Faris fa ridere già se la vedi in faccia.

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  3. ah e per favore,tutto tranne che la versione maschile di 2 uomini e mezzo,sennò non avrei retto nemmeno un nanosecondo

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  4. forse avrei potuto dare una chance a questa comedy, ma poi ho letto Chuck Lorre e mi sono cascate le braccia.
    Lo voglio vedere insieme a Shonda Rhimes e a qualcun altro nell’inferno degli autori TV, un luogo stile Arancia meccanica dove vengano costretti per l’eternità a guardare le vaccate che hanno scritto. Ah che bello sarebbe!

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  5. Sì in effetti sa parecchio di sottofondo ad un qualcosa da fare: stirare, pulire casa o whatever. Tuttavia una chance dopo il pilot gliela concedo volentieri, forse anche perché ogni tanto ci vuole qualcosa di kitch per staccare, non so. Ed ho trovato sia Anna Faris, che continuerò a chiamare Cindy per sempre, sia Allison Janney perfette nei loro ruoli. Una chance gliela do, ma anche se dovesse essere cancellato non credo mi dispiacerebbe più di tanto (almeno per ora).

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  6. Sono d’accordo, devo dire che causa Chuck Lorre, CBS, risate preregistrate, ecc. ho guardato il pilot con zero attesa pronta a odiarla dal primo minuto (tipo come con Dads) invece mi ha stupido perchè pur restando sul genere alla fine è godibile, mi ha anche fatto ridere, e non l’ho trovata per niente male. Non ho deciso se andare avanti a seguirla oppure no, però cmq il giudizio resta più positivo di quanto mi aspettassi.

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  7. È vero, quoto tutti gli altri, mi aspettavo decisamente peggio, invece è carino.

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  8. A me ha messo tristezza. In pratica Cindy Campbell interpreta una specie di Fantozzi al femminile …

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  9. Ho visto ora il Pilot.
    Sì, è la versione femminile di Due uomini e mezzo, la nonna è Charlie, scorretta e menefreghista, la mamma è Alan, sfigata e volenterosa, il figlio è il piccolo Jake, la figlia è un po’ bastarda.
    A me Chuck Lorre piace: applausi per aver creato un fenomeno da 20 milioni di audience ad episodio (TBBT) o anche TaaHM.
    Ma questa non mi ha convinto: la protagonista Faris ha un volto che mi ispira antipatia, a pelle. La sua recitazione mi sa di finto, troppo costruita. E ancor peggio: la voce della doppiatrice italiana fa schifo, letteralmente. La rende troppo irritante! MEH!
    La madre è una’attrice affermata, OK. Ma il vincitore ovviamente è il mitico Badger del dio BB!!
    Insomma, poche battute riuscite, sa molto di già visto, nessuna risata.
    Vedrò nei prossimi episodi se continuare.

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