breaking-bad-5x13

Le più atroci azioni di Walter White impallidiscono di fronte alla mente diabolica degli autori, perché chiudere così una puntata è un crimine contro l’umanità. Altri bei finali si affidano a colpi di scena forse più imprevedibili, ma il modo in cui “To’hajiilee” riesce a far trepidare lo spettatore è difficile da eguagliare. I titoli di coda interrompono una sparatoria furiosa ed esagerata, in cui la sopravvivenza di ben due personaggi principali (Hank e Jesse) è a repentaglio. Il pericolo è reale. La dipartita di almeno uno di loro è quasi narrativamente obbligatoria. Probabilmente sarà Hank a salutarci, visto che la sua telefonata a Marie contiene tutti i classici elementi dell’addio finale. Tuttavia fino alla prossima settimana questo non può che restare una supposizione; non è ancora possibile dare un pieno giudizio sul cliffhanger in sé, non prima di scoprirne il seguito. Per fortuna, il valore di “To’hajiilee” non si regge unicamente sul meccanismo del “chissà come andrà a finire”.

E’ infatti un episodio memorabile a prescindere. Gioca senza pietà con le emozioni degli spettatori, collocando in modo alternato tutti e tre i suoi protagonisti-pedina sulla casella “vittima”: all’inizio il pericolo incombe su Jesse, poi vediamo un Walt completamente sconfitto e annientato, e infine diventa Hank il personaggio per cui preoccuparci di più. E’ un episodio al cui termine si resta confusi su chi ha veramente vinto, e non solo a causa del cliffhanger (anche perché mi sembra abbastanza scontata almeno la “squadra” che avrà la meglio nella sparatoria), ma perché si può vincere in un senso e perdere in un altro. Una tale ricchezza è resa possibile dal substrato di motivazioni e spinte emotive che guidano le scelte dei personaggi, che ora più che mai confluiscono in un regno del caos.

Chi è davvero Walter White? Quali sono le sue priorità e i suoi limiti? Todd vuole conoscere segreti della leggendaria metanfetamina di Heisenberg, che con dispiacere di Lydia non riesce ancora a penetrare appieno, ma chi fornirà a noi la formula per spiegare e prevedere tutti i comportamenti del nostro chimico? Dopo cinque stagioni, questi interrogativi possono sembrare strani,  eppure in certi momenti la verità sembra ancora avvolta nella nebbia. To be this wrong about someone ha detto Marie nella scorsa puntata, dando voce sia ai sentimenti suoi (e del marito), sia a quelli di Jesse che, pur conoscendo da sempre le attività criminali di Walt, solo di recente è arrivato a sfondare il muro delle sue menzogne.  Per noi spettatori però la questione è diversa. Abbiamo sempre avuto una perfetta visuale su ciò che Walt celava sotto la maschera presentata al mondo esterno. Eppure non basta: è un conoscenza che riguarda gli inganni pianificati e consapevoli, mentre districare i fili dei suoi impulsi più profondi è ben più arduo. Si può fare una descrizione globale del personaggio, individuare i suoi tratti principali, ma questo non significa conoscerlo completamente. Esisterà sempre un’area misteriosa e insondabile in cui tutti gli ingredienti si mischiano, raggiungibile solo con interpretazioni (che possono essere giuste, sbagliate o, più probabilmente, entrambe le cose insieme), in cui si fatica a distinguere con certezza un movente da un altro, o un sentimento da un altro. L’ambiguità dell’abbraccio con Jesse in Confessions ne è solo un esempio. Sono queste le ragioni che tengono perennemente acceso il dibattito tra coloro che affermano “Walt è un mostro” e quelli che lo difendono con “non è poi così cattivo”. Come si fa infatti a comprendere davvero qualcuno, quando probabilmente nemmeno lui conosce a fondo sé stesso?

Il confronto telefonico tra Walt e Jesse potrebbe benissimo essere una dialogo tra due spettatori diversi, o tra due voci nella testa dello stesso Walt.

I know you’re a lying, evil scumbag, that’s what I know. Manipulating people, messing with their heads.

E poi…

Open  your eyes! I did all of those things to try to save your life as much as mine, only you’re too stupid to know it!

Ma ripercorriamo la puntata dall’inizio.

“To’hajiilee” parte presentandoci un Walt fin troppo consueto e prevedibile: pronto a tutto per difendere i propri interessi, con labili manifestazioni di affetti e titubanze che vengono presto scacciati (così labili da essere considerate da molti solo di facciata). Scopriamo che il favore richiesto a Jack è il più semplice che si potesse immaginare: uccidere Jesse in cambio di un ultimo aiuto con la produzione di metanfetamina. E’ una decisione presa malvolentieri, ma che arriva inesorabile perché, come da programma, sentirsi minacciato porta Walt a restringere il proprio campo personale delle azioni inammissibili. Altrettanto prevedibile è il modo: assistiamo a una delle sue solite manipolazioni, questa volta nei confronti di Andrea, che viene convinta a telefonare a Jesse e usata per attirarlo nel mirino dei killer. La propensione del protagonista a mentire ci è già fin troppo nota, così come la facilità con cui riesce a seppellire ogni possibile senso di colpa. E’ la combinazione di queste due doti che gli permette di fingere con disinvoltura persino davanti alle persone a cui ha fatto torti innominabili.

Tuttavia l’omicidio non viene portato a termine, non per mancanza di volontà ma perché il piano fallisce. Non è questa però la sorpresa della puntata. Ciò che stride è la reazione di Walt al contrattacco di Jesse, che insieme ad Hank mette a sua volta in atto una strategia. Vediamo Walt in preda alla più irrazionale disperazione, che sale in macchina e si butta alla cieca nel folle viaggio verso la propria rovina. Senza avere in mente nessuna tattica, senza  fermarsi nemmeno un attimo a riflettere o dubitare. Ma soprattutto, fa uno strano effetto vederlo ingannato come mai prima d’ora, come mai avremmo creduto possibile. La sua freddezza, la sua genialità… si sbriciola tutto contro un errore incredibilmente ingenuo: Walt non sospetta della collaborazione tra Hank e Jesse. Andiamo, in realtà l’alleanza non è affatto così difficile da immaginare: è la scelta più vantaggiosa per due persone che, ultimamente, vedono entrambi nel grande Heisenberg il loro nemico numero uno. Citando Saul, You are the math whiz. Add up two and two.

E in effetti non si può accusare Walt di non aver mai immaginato tale scenario. A toglierci ogni dubbio a riguardo ci pensa Jack, che gli sbatte l’ipotesi in faccia chiedendo se per caso l’uomo da uccidere è qualcuno che ha fatto la spia. Walt sa benissimo che tecnicamente Jesse potrebbe essersi alleato con Hank, eppure lo esclude senza alcun indugio, convinto che il suo ex socio is not a rat. He’s just… won’t listen to reason. He’s just angry. Si tratta di un vero e proprio errore di valutazione della persona, legato al fatto che non si può mai conoscere qualcuno fino in fondo. Walt è abituato a vedere in Jesse un alunno problematico e impulsivo. Un ragazzo capace di scontrarsi con il proprio mentore, di odiarlo con un’ira incendiaria (che, nel peggiore dei casi, è di una violenza tale da poter annientare entrambi nell’impatto), ma anche dotato di una lealtà che lo porta a vivere il conflitto in modo diretto e “pulito”. Non è da lui tradire, ingannare e costruire piani elaborati. Sono inclinazioni più pertinenti a Walt, e ricordiamoci che persino lui, nella lotta contro i suoi nemici, ha agito entro i “confini etici del mondo del crimine”. Insomma, Walt viene preso completamente alla sprovvista dalla scelta di Jesse di “fare la spia”. A togliergli lucidità non è tanto l’avidità di cui lo accusa Hank (che tra l’altro non è il vizio principale di Walt. Non l’avidità in senso strettamente monetario, almeno), ma la convinzione di conoscere Jesse e l’assoluta fiducia nelle sue parole. E’ a quest’ultimo che più tardi, dopo essere finito in manette, Walt rivolge tutta la propria attenzione, restando invece sordo alle parole derisorie di Hank sui barili di soldi.

C’è però una trasformazione ancora più radicale negli ultimi minuti di “To’hajiilee”. La cecità di Walt è tale che persino vedendo le macchine con Jesse, Hank e Gomie lui non capisce subito in cosa consistono i “rinforzi” del suo ex socio. Se ne rende conto solo dopo aver già chiamato la banda di Jack. E allora ci sorprende con un altro comportamento anomalo, una sorta di abdicazione a sé stesso per come siamo abituati a vederlo, a quella scala di priorità che sembrava ormai consolidata: mette da parte il proprio interesse, dice a Jack di tirarsi indietro e si consegna alla giustizia. Cosa dobbiamo dedurne? Che per Walter Hank vale più di Jesse? Che la sua uccisione rappresenta un limite che non è disposto a oltrepassare? Può darsi, ma di nuovo rispondere non è così semplice. Siamo sul terreno del disorientamento, nell’interstizio dell’interpretazione. Forse sarebbe capace di sacrificare anche Hank, ma in un diverso contesto. Forse ciò che gli manca è il tempo di razionalizzare la cosa, inglobandola scientificamente nel resto del proprio sistema (com’è avvenuto con Jesse e con altri prima di lui). E comunque, nella pratica quel ripensamento è ovviamente inutile. Non è così facile convincere i neonazisti a rinunciare alla gallina dalle uova d’oro.

Non conosciamo ancora l’esito del conflitto a fuoco, non con certezza. Ma sappiamo già che la scelta di Walt di “fare la cosa giusta” sarà stata del tutto ininfluente, mentre gli effetti distruttivi della sparatoria saranno da considerarsi provocati da lui. Non sarà possibile dissociarsi da essi, né porre alcun rimedio. Se Hank morirà, lui sarà l’uomo che è arrivato persino a uccidere un proprio famigliare. Insieme al colore blu della metanfetamina, il brand ufficiale di Walter White ormai è l’irreversibile malvagità.

Fuck Yeah

A dire il vero, non ritengo “To’hajiilee” una puntata perfetta. Ad esempio, mi ha lasciata perplessa il fatto che Huell, abituato a lavorare per gente come Saul e i suoi poco raccomandabili clienti (inclusa la partecipazione all’avvelenamento del bambino), si sia dimostrato così vulnerabile e facile da convincere. E anche la stessa scena della sparatoria l’ho trovata inutilmente lunga e spettacolare, un po’ “un’americanata”. Ma non importa, perché in un episodio così intenso e significativo della perfezione non sento affatto la necessità.

Anastasia

Conosciuta anche come AryaSnow.

More Posts

Commenti
305 commenti a “Breaking Bad – 5×13 – To’hajiilee”
  1. L'Amico scrive:

    Ottima recensione, altro episodio tesissimo che si lascia guardare tutto di un fiato ….appena è finito l’episodio, sorprendendomi l’inusuale cliffhanger, ero tipo “What da hell?! Vince, what the f*** are you doing?!

  2. MrGo scrive:

    non voglio attirarmi gli strali di nessuno, non voglio fare paragoni blasfemi o campati in aria…
    Ma vi dico una cosa: io in questo nero repentino del finale ho sentito una cosa nella pancia che mi ha ricordato l’ultimo episodio dei Soprano…
    Ripeto, non voglio fare paragoni assurdi, ma mi hanno colpito la coraggiosità e la lucidità della scelta.

  3. Ottavia scrive:

    Puntata splendida! Se non sbaglio solo Hank e Gomie sanno di Walt-Heisenberg all’interno della DEA. Questo significa che se loro morissero nessuno potrebbe più dare la caccia a Walter. Marie di sicuro non potrebbe accusarlo di nulla senza uno straccio di prova. Se così fosse, Walter avrebbe vinto, ma a quale prezzo? La morte di Hank è impensabile non solo per Walter ma anche per Skyler che non credo gli perdonerebbe la morte del cognato.

  4. Raffaele scrive:

    Pinkman deve morire. Punto.

  5. Will Gaiman scrive:

    Concordo con la recensione; Walt perde per colpa dell’orgoglio, cosa che ha sempre rovinato i personaggi di BB. Non è in grado di pensare che, nonostante tutto, Jesse, da lui considerato alla stregua di un figlio, possa tradirlo per mettersi in combutta con Hank, un uomo che Walt non vuole toccare in quanto parte della famiglia (e da quando è tornato il cancro, Heisenberg ha lasciato lo spazio a un uomo che vuole salvare il nucleo familiare, non considerando di averlo già inesorabilment corrotto).
    L’ennesima grande puntata. La punta dell’episodio è chiaramente questo:
    http://i.italiansubs.net/H7L9fy0.png

  6. Simone scrive:

    @ Raffaele:

    Pensa che per me è l’unico che deve vivere :D

  7. genio in bottiglia scrive:

    Credo che Skyler sia ben disposta ad accettare la morte del cognato, in linea di max ho idea che accetterebbe perfino il trapasso della sorella. I soldi (e il potere che ne deriva) hanno un potere difficile da contrastare. Era chiaro sin dalla telefonata a Marie che Hank ci avrebbe lasciato, vedremo se Jesse troveranno un modo per lasciarlo vivo. D’altro canto, l’idea (giustificabile, da un certo punto di vista, e ovviamente anche molto paracula) di Hank di tenere la scoperta sul cognato per sé e di non coinvolgere la DEA portava sin dall’inizio ad una sua morte. D’accordo con chi ha scritto la recensione: non una puntata perfetta, ma il livello della tensione era tale che ormai non si può fare a meno di vedere le poche puntate che restano in religioso silenzio (salvo che per l’imprecazione alla fine).

  8. Johnny scrive:

    Il fatto che la sparatoria sia stata interrotta sul più bello NON è il classico finale alla Breaking Bad: nel senso che BB, se deve farti vedere la morte di un personaggio che deve lasciarti di sasso, te la fa vedere a fine puntata…e poi ti lascia per una settimana a rimuginare sullo choc, ma anche per ‘elaborare il lutto’.

    Pensiamo a Mike, pensiamo al ragazzino nel deserto, pensiamo a Gale….se fosse dovuto morire un personaggio fondamentale come Hank o Jesse, ce l’avrebbero fatto vedere subito, anzichè lasciarci in sospeso e poi utilizzare questo colpo di scena per aprire la puntata successiva. Anche perchè, davanti ad una morte del genere, i successivi 45 minuti sarebbero stati più difficili da seguire….BB ha sempre saputo dosare gli eventi “importantissimi”, separandoli da quelli “importanti”.
    Boh, staremo a vedere.

    PS: qualcuno recuperi lo screen della scena in cui Jesse manda a Walter la foto del barile. Walter viene inquadrato attraverso delle tende, che però simulano in modo efficace le sbarre di una prigione.
    Una trovata a metà tra lo stile Hitcock e i titoli di coda de “Il prigioniero”.

  9. pibe scrive:

    MrGo ha scritto:

    non voglio attirarmi gli strali di nessuno, non voglio fare paragoni blasfemi o campati in aria…
    Ma vi dico una cosa: io in questo nero repentino del finale ho sentito una cosa nella pancia che mi ha ricordato l’ultimo episodio dei Soprano…
    Ripeto, non voglio fare paragoni assurdi, ma mi hanno colpito la coraggiosità e la lucidità della scelta.

    Niente contro il tuo commento, ci mancherebbe, ma visto che ho iniziato l’ultima stagione giusto ieri, chiedo a chi voglia commentare successivamente mettere un bello SPOILER ALERT, ne va della vostra vita.

    Will Gaiman ha scritto:

    La punta dell’episodio è chiaramente questo:
    http://i.italiansubs.net/H7L9fy0.png

    Perchè scusa, “Don’t drink and drive. But if you do, call me” dove lo mettiamo? :D

  10. leo. scrive:

    un finale davvero sospeso!

    mi è anche venuto in mente che walt potrebbe alla fine venire dato per morto, cosa che spiegherebbe lo stupore eccessivo di carol e la disperazione che permea i flash foward.

  11. Johnny scrive:

    Aggiungo: è vero che la telefonata di Hank e Marie, in qualsiasi altro film o telefilm, avrebbe rappresentato il preludio alla tragedia.
    Un po’ come quando un poliziotto dice che gli mancano 3 giorni alla pensione oppure un soldato mostra ad un altro la foto della fidanzata dicendo “Quando torno, le chiederò di sposarmi”.

    Ma, appunto, sono dei beceri clichè: roba a cui siamo abituati perchè gli sceneggiatori di tali scene sono persone che si rivolgono ad un pubblico di imbecilli di poche pretese e che probabilmente scrivono le trame utilizzando i tasti da F1 a F4 come facevano gli sceneggiatori di “Boris” XD

    Abbiamo imparato che Breaking Bad, non solo non ricorre a beceri clichè, ma se può cerca di distruggerli e giocare sull’effetto sorpresa. Speriamo che anche in questo caso sia così.

  12. pibe scrive:

    leo. ha scritto:

    un finale davvero sospeso!
    mi è anche venuto in mente che walt potrebbe, alla fine venire dato per morto, cosa che spiegherebbe lo stupore eccessivo di carol e la disperazione che permea i flash foward.

    Da non sottovalutare questa soluzione, che tra l’altro spiegherebbe anche i documenti falsi, che tutti diamo per scontato servano a Walt perchè ricercato. E quindi a chi sarebbe destinata la ricina? All’ultima persona che sa che lui in realtà è vivo?…Good point…

  13. Simone scrive:

    @ pibe:
    Io da qualche puntata ho iniziato a pensare che i documenti falsi siano in realtà per sparire dalle attenzioni dello zio di Meth Damon…

  14. Dreamer88 scrive:

    Puntata da cardiopalma (gli ultimi 10 minuti li ho fatti praticamente in apnea), io non so se ci arrivo sano e salvo fino al 30 settembre… La cosa peggiore è però leggere su Twitter Aaron Paul che conclude il suo post con una frase: “The worst is yet to come”. Credo proprio che nelle prossime 3 puntate potrebbe succedere di tutto!

  15. Simone scrive:

    @ Johnny:
    sono d’accordo con te…però non è che se hank e gomie ci abbandonano davvero, allora è stata una pessima scelta…la sua morte in questa sparatoria ci sta, ci sta alla grande

  16. Johnny scrive:

    pibe ha scritto:

    Da non sottovalutare questa soluzione, che tra l’altro spiegherebbe anche i documenti falsi, che tutti diamo per scontato servano a Walt perchè ricercato. E quindi a chi sarebbe destinata la ricina? All’ultima persona che sa che lui in realtà è vivo?…Good point…

    Oppure alla persona che ha costretto Walt a nascondersi per un anno.
    Comunque, al momento, è effettivamente più plausibilie l’idea che il Walter del flash forward non sia ricercato dalla polizia, altrimenti sarebbe poco probabile che la sua casa non sia sorvegliata e che lui possa avvicinarvisi ed entrare senza problemi .
    E’ vero che, dopo un anno, non piazzi le pattuglie davanti a casa sua sperando di beccarlo, ma nemmeno lasceresti che la sua casa diventi terra di nessuno popolata da vandali e skater.

    Anzi, sebbene io non ho esperienza riguardo le case abbandonate, mi sembra che quella casa sia troppo devastata per essere stata semplicemente lasciata a se stessa.

  17. @donmatteo scrive:

    è possibile che muoiano tutti e Mister White torna un anno dopo con un mitra e la barba e i capelli per uccidere i nazisti e vendicare tutti tipo kill bill (in questo caso kill todd)

  18. Son of the Bishop scrive:

    Episodio magistrale !
    Sono rimasto davvero senza parole un episodio scritto in modo sublime , con attori in stato di grazia , questo era l’ episodio che desideravo , arrivato però in maniera inaspettato dopo Rabid dog episodio che mi aveva deluso tantissimo , ma che appunto aveva il merito di sistemare le carte in tavola per il ciclo finale , i risultati si sono visti .
    L’ episodio inoltre ha un ritmo spaventoso , con trovate geniali una dietro l’ altra , mi ha fatto molto piacere rivedere Andrea e Brock cosa che non mi aspettavo e rivedere la sublime Laura Fraser con Lydia , l’ unico personaggio femminile che seppur secondario mi piace molto .
    L’ episodio è già a ritmi tesissimi sin dall’ inizio per poi arrivare al culmine nel finale .
    Sulla cosa di Huell io l’ ho trovata fin troppo credibile , in fondo sa che certa gente risulta pericolosa , ma tutti sanno anche che l’ unica persona a cui Walt non farebbe del male è Jesse e vedere Jesse morto davanti ai propri occhi è chiaro che lì per lì reagisce in quel modo .
    Il finale è stato qualcosa di sublime , Walter che chiama la famiglia Todd , ma quando vede che Jesse è con il cognato e Gomez si arrende , si consegna e dice alla famiglia che è tutto finito .
    Forse il fatto che Tod e la sua famiglia sarebbero intervenuti uno ci poteva arrivare , visto l’ allungarsi delle scene il non andare mai via da quel deserto , ma chiaramente sorge il dubbio perchè è un momento talmente epico ed importante nella storia del telefilm che magari potrebbe essere anche semplicemente per quel motivo .
    Poi però c’ è quella chiamata la chiamata di Hank a Marie che tra di loro è semplicemente una chiamata che Hank fa per dire che loro hanno vinto ce l’ hanno fatta , ma che agli occhi di noi spettatori , per come è stata girata , risulta fin troppo un inconsapevole addio (speriamo di no , ma la vedo dura) .
    Ed infine ecco l’ inizio della probabile tragedia Walt è chiuso in una macchina ammanettato , arriva la famiglia Tod e con loro la disperazione di un Walter braccato rinchiuso in quella macchina che strilla e fa di tutto per bloccare quello che sta per accadere , ma purtroppo i finestrini sono chiusi e nessuno riesce a sentire con precisione quello che dice .
    L’ ultima scena in fondo poi rappresenta quello che era Walter dalla 5×09 in mezzo a due fuochi ossia da una parte Hank e da una parte Jesse ed ora oggettivamente è in mezzo a due fuochi in una macchina tra il fuoco di Tod e parenti e dall’ altra quello di Hank e Gomez .
    Che dire sceneggiatura perfetta , attori sublimi in particolare in questo caso Bryan Cranston e Dean Norris , un’ ottima regia , episodio magistrale non c’ è altro da dire se non che applaudire , davanti a quello che probabilmente è il miglior episodio di una serie tv che io abbia mai visto .

  19. Bruce scrive:

    @johnny: sono parzialmente d’accordo con te però bisogna dire che quest’ultima parte di stagione è radicalmente diversa dalle altre. Non mi pare che nelle altre stagioni ogni santa puntata si concludesse con un cliffhanger (che poi magari si risolve anticlimaticamente, ma ha comunque la funzione di rendere più serrato il ritmo generale della stagione). Quindi meglio mettere da parte le certezze

  20. Dextha scrive:

    Ottime riflessioni sulla puntata. Secondo me Walt annulla l’operazione perché l’aggiunta di Hank la rende più difficile da accettare. Eliminare Jesse era già tanto, ma Jesse+Hank diventa TROPPO. Il tradimento di Jesse è comunque uno shock, e lo sente subito come una “sconfitta”. In questo stato d’animo, quello di chi si sente già addosso una sconfitta, consegnarsi ad Hank è più facile.

    “E’ un episodio al cui termine si resta confusi su chi ha veramente vinto, e non solo a causa del cliffhanger (anche perché mi sembra abbastanza scontata almeno la “squadra” che avrà la meglio nella sparatoria)”

    Guarda, non ne sarei così sicuro. Hank e Gomez hanno guadagnato un riparo, mentre Jesse sembra essere già uscito di nascosto dall’auto, forse per cercare la pistola che aveva gettato Walt. Non mi sorprenderei nel veder Jesse spuntare dietro i nemici (che sono 6 in totale) e sacrificarsi, non prima di aver detto l’ultimo “Yo, Bitch!”

  21. duble scrive:

    A questo giro non mi ritengo pienamente soddisfatto, se devo essere del tutto onesto il finale non mi ha convinto appieno. Mi è sembrato di stare vedendo una sparatoria qualsiasi, improbabile ma anche un po’ banale. Non esattamente il climax in cui mi aspettavo sarebbero sfociati i bellissimi venti minuti precedenti, che sono una roba grandiosa alla Sergio Leone. Ci sarebbe però da far notare come siano riusciti a rendere esaltante ed emozionante uno schema narrativo vecchissimo e banalissimo – cioè il confronto finale tra un criminale e i poliziotti che sono riusciti ad incastrarlo – visto nella stessa salsa in millemila film di tutte le qualità e di tutte le epoche, per non parlare di altre serie televisive, romanzi, fumetti…

  22. Johnny scrive:

    Simone ha scritto:

    @ Johnny:
    sono d’accordo con te…però non è che se hank e gomie ci abbandonano davvero, allora è stata una pessima scelta…la sua morte in questa sparatoria ci sta, ci sta alla grande

    Certo, ma dati questi elementi
    - telefonata del tipo “ce l’abbiamo fatta/ti amo/ti amo anch’io”
    - armamenti nettamente a favore della squadra dello zio di Todd
    - sparatoria interrotta a metà

    …la morte di Hank è l’ipotesi che a tutti appare la più probabile (ma , a parte il primo punto, gli altri valgono anche per Jesse e Gomie). Ma da quando in qua BB ci conduce per mano ai colpi di scena? Non l’ha mai fatto. E non ci ha mai lasciato con una settimana di tempo prima di mostrarci qualcosa che era già stato previsto.

    Occhio perchè qui non stiamo parlando di Gale (visto per un paio di episodi), nè di Drew Sharp (visto per pochi secondi) e nemmeno di Mike (che avevamo imparato a conoscere, ma era pur sempre un personaggio secondario).
    Qui stiamo parlando di due personaggi fondamentali [scusa Gomie, niente di personale XD] che rischiano di lasciarci per sempre e col botto. Breaking Bad non ce lo lascerebbe prevedere…ce lo sbatterebbe in faccia e poi ci lascerebbe per 7 giorni a piangere sul cuscino per lo choc.
    Se nella 5×14 vedessimo morire uno dei due, sicuramente ci rimarremmo malissimo tutti….ma alla fine è come se ci fossimo già preparati all’evento.

  23. galwaygirl scrive:

    Innanzitutto complimenti per la recensione, come sempre accurata e ricca di spunti, capace di andare oltre il semplice commento alla puntata.

    Amo Breaking Bad, per me è il miglior telefilm in circolazione (se non EVER). Non sono in grado di fare una previsione sul finale, né mi interessa farla perchè vorrei che la sorpresa di fronte a ciò che vedrò nella 5×16 fosse la più totale e genuina. Spero vivamente però che alla fine il tutto non si riduca ad un Walt VS nazisti/Todd/Lydia, ci resterei un po’ male di fronte a una scelta così ‘facile’ e se vogliamo banale. Però è anche vero che stiamo parlando di Breaking Bad quindi è probabile che mi stia facendo paranoie sull’aria fritta!

  24. Simone scrive:

    @ Johnny:
    sì sì sono d’accordo…jesse riesce a mettere in moto la macchina e fugge con hank…gomez muore, walt rimane con lo zio… o_O

    certo che hank avrebbe dovuto finire i jolly a disposizione già nell’incontro con i fratellini Salamanca…se se la cava anche stavolta è lui il “luckier”, non walter

  25. BB7 scrive:

    Episodio e recensione da BRIVIDI.

    Fantastico cmq leggere in giro su internet gente che non ha mai toccato una pistola vera nella propria vita lamentarsi perchè nella sparatoria nessuno viene colpito o di altre cose futili come queste dicendo che sono “irrealistiche” hahahah. Al massimo si può dire che è un pò tirata questo è vero ma rimane perfettamente nel limite del credibile, da una parte ci sono tante persone armate ma non addestrate mentre dall’altra 2 poliziotti addestrati che hanno anche 2 veicoli dietro i quali ripararsi.

    Detto questo non capisco perchè c’è sempre chi cerca di trovare il pelo nell’uovo per qualsiasi cosa. SECONDO ME l’idea giusta con la quale bisogna guardare un telefilm è ipotizzando che si tratti di qualcosa che è GIA’ successa realmente e viene raccontata, solo cosi forse ci si può rendere conto che cose apparentemente improbabili come una sparatoria (per il momento) senza feriti sono cose che succedono di frequente anche nella vita reale (;

  26. Johnny scrive:

    Bruce ha scritto:

    @johnny: sono parzialmente d’accordo con te però bisogna dire che quest’ultima parte di stagione è radicalmente diversa dalle altre. Non mi pare che nelle altre stagioni ogni santa puntata si concludesse con un cliffhanger (che poi magari si risolve anticlimaticamente, ma ha comunque la funzione di rendere più serrato il ritmo generale della stagione). Quindi meglio mettere da parte le certezze

    Assolutamente! Avere certezze in BB è impossibile :D
    Però, indipendentemente dallo stile di ogni stagione, è indubbio che i colpi di scena di BB sono sempre stati tali proprio perchè basati su tempistiche brucianti e senza mai darci la possibilità di dire “lo sapevo che andava a finire così”.

    Pensa solo all’inizio di questa mezza stagione: eravamo rimasti con Hank sul cesso che scopriva la verità sul cognato. E probabilmente molti di noi pensavano che la stagione sarebbe proseguita con lui che cerca di scoprire la verità sul cognato, mentre Walter sarebbe rimasto all’oscuro della cosa.
    In effetti è andata così…per mezza puntata! E alla fine della 5X09, i due si stavano già confrontando, con uno che menava e l’altro che minacciava.

    Insomma: Jesse o Hank rischiano di morire nella sparatoria? E’ possibile. Ma, quasi sicuramente, la loro morte non avverrà con un semplice proiettile vagante che li trapassa…..mistero! O_O

  27. lupus in fabula scrive:

    MrGo ha scritto:

    non voglio attirarmi gli strali di nessuno, non voglio fare paragoni blasfemi o campati in aria…
    Ma vi dico una cosa: io in questo nero repentino del finale ho sentito una cosa nella pancia che mi ha ricordato l’ultimo episodio dei Soprano…
    Ripeto, non voglio fare paragoni assurdi, ma mi hanno colpito la coraggiosità e la lucidità della scelta.

    in verità questo episodio finisce esattamente come
    SPILER
    la prima stagione di jericho: due fazioni che si puntano le armi contro, comincia la sparatoria, schermo nero.
    FINE SPOILER

  28. Will Gaiman scrive:

    Ma la vogliamo parlare della prova di Aaron Paul quando Jesse parla con Walt in macchina?
    Solo inchini, mi ha trasmesso una rabbia incredibile, ero più spaventato di mr. White.

  29. Johnny scrive:

    Simone ha scritto:

    @ Johnny:
    sì sì sono d’accordo…jesse riesce a mettere in moto la macchina e fugge con hank…gomez muore, walt rimane con lo zio… o_O

    E al grido di “OTTANTOTTO MIGLIA ORARIE” compaiono nel flash forward, mentre nel luogo della sparatoria compare John Locke che si è portato dietro tutta l’isola XD XD

  30. Froid scrive:

    Cliffhanger anomalo ed inedito per BB, non mi stupirebbe se la morte (di Hank o Gomie o entrambi) non ci venisse nemmeno mostrata nel prossimo episodio. Probabilmente verrà estrapolata dal contesto e non mi stupirei nemmeno se la prossima puntata fosse collocata dopo un cospicuo salto temporale, magari già con Flashforward Walt.

    La chicca dell’episodio è senza dubbio “don’t drink and drive but if you do, call me!”, Saul we love you.

  31. L'Amico scrive:

    pibe ha scritto:

    leo. ha scritto:

    un finale davvero sospeso!
    mi è anche venuto in mente che walt potrebbe, alla fine venire dato per morto, cosa che spiegherebbe lo stupore eccessivo di carol e la disperazione che permea i flash foward.
    Da non sottovalutare questa soluzione, che tra l’altro spiegherebbe anche i documenti falsi, che tutti diamo per scontato servano a Walt perchè ricercato. E quindi a chi sarebbe destinata la ricina? All’ultima persona che sa che lui in realtà è vivo?…Good point…

    E qui mi riviene in mente anche la ormai famosa canzone della seconda stagione “Negro y Azul” e soprattutto il verso “ese compa ya esta muerto, nomas no le han avisado”…..perché se quasi tutto di quella canzone (a dir poco geniale) si è avverato mi domando il senso di queste frasi…

  32. Son of the Bishop scrive:

    Will Gaiman ha scritto:

    Ma la vogliamo parlare della prova di Aaron Paul quando Jesse parla con Walt in macchina?
    Solo inchini, mi ha trasmesso una rabbia incredibile, ero più spaventato di mr. White.

    Concordo al cento per cento !!!

  33. Serious scrive:

    Quanti di voi tenteranno l’impresa di resistere tre settimane e spararsi la tre puntate finali in una botta sola?

  34. Simone scrive:

    @ Will Gaiman:
    Aaron Paul è il vero mistero di Breaking Bad…a vederlo, sia nelle prime puntate, che in altri ruoli che ha avuto, che ad esempio su twitter, sembra un simpaticone un po’ concio tutto slang e smorfiette…

    e invece è un attore IMMENSO…esigo il terzo emmy

  35. L'Amico scrive:

    Serious ha scritto:

    Quanti di voi tenteranno l’impresa di resistere tre settimane e spararsi la tre puntate finali in una botta sola?

    capperi mi era venuto proprio in mente di farlo….mi sa farò le ultime due di botta…tre è troppo tempo e son sicuro che alla fine mi ritroverei subito il lunedì con la 5×14 davanti allo schermo

  36. Johnny scrive:

    Siccome mancano 3 (tre) [TRE!] episodi alla fine….c’è da chiedersi quanti saranno dedicati alla risoluzione del flash forward, dove è evidente che sta per accadere qualcosa di grosso

    Potrà essere un solo episodio…e questo vuol dire che sarà veramente qualcosa di EPICO, se in 45 minuti deve concludere la questione, ambientata in un contesto di cui non sappiamo ancora praticamente nulla.
    Se invece ne dedicassero due, vuol dire che la 5X14 sarà l’episodio conclusivo dell’epopea “presente” di Walter White e che dalla successiva lo vedremo nella sua veste “futuristica”

    Oppure l’episodio finale potrà essere un episodio a montaggio alternato, dove si vede il Walter 51 enne e il Walter 52enne….sto schiumando O_O

  37. lotto scrive:

    io sarò strano ma non mi è piaciuta tantissimo…io sono della fazione di walt se così si può dire e vederlo così disorientato mi dava come una sensazione di frustrazione e mi ha reso la visione un pò meno felice :) il punto è che pensavo che ad un certo punto walt tirasse fuori il coniglio dal cilindro…pensavo che avesse mangiato la foglia e li avesse depistati….invece no non è successo niente….e poi questi nazi che con i fucili a ripetizione che sparano alla cazzo e non ne feriscono neanche uno…e sparano sulla macchina dove è nascosto walt non si può vedere a mio avviso….dai lo avevano sotto mira un bel colpo in testa ad hank e via il dolore…chissà che ci lasci le penne!!!

  38. Johnny scrive:

    Froid ha scritto:

    Cliffhanger anomalo ed inedito per BB, non mi stupirebbe se la morte (di Hank o Gomie o entrambi) non ci venisse nemmeno mostrata nel prossimo episodio. Probabilmente verrà estrapolata dal contesto e non mi stupirei nemmeno se la prossima puntata fosse collocata dopo un cospicuo salto temporale, magari già con Flashforward Walt.

    QUESTO sarebbe fantastico!
    Sapere che WW è sopravvissuto alla sparatoria e rimanere per tre settimane senza sapere COME ha fatto, ma soprattutto CHI ci ha rimesso le penne.
    Un po’ come quando in Lost ci fecero vedere una bara e, per un’intera stagione ,non ci fecero sapere chi vi era contenuto.

    Basta che non si scopra che Walter White ha fatto la fine d Bruce Willis ne “Il sesto senso” (non scrivo il finale,anche se chiaramente lo sapete tutti XD)

    Serious ha scritto:

    Quanti di voi tenteranno l’impresa di resistere tre settimane e spararsi la tre puntate finali in una botta sola?

    E’ un po’ come fare pranzo di Natale, cenone di capodanno e pranzo di Pasqua la stessa sera: arrivi alla fine che hai fatto indigestione e, soprattutto, non sei riuscito a goderti a pieno tutte le portate.
    Certo, quelli che guarderanno BB tra qualche mese, recuperando tutte le puntate in una volta sola, probabilmente si guarderanno quest’ultima stagione nel giro di mezza giornata.

  39. kilan scrive:

    @ Will Gaiman:
    ah ah è stato il top!

  40. Davide scrive:

    Johnny ha scritto:

    Qui stiamo parlando di due personaggi fondamentali [scusa Gomie, niente di personale XD] che rischiano di lasciarci per sempre e col botto. Breaking Bad non ce lo lascerebbe prevedere…ce lo sbatterebbe in faccia e poi ci lascerebbe per 7 giorni a piangere sul cuscino per lo choc.

    in realtà la morte di Gale non fu “ufficiale” subito. Vince ci fece aspettare quasi un anno! ;-)
    cmq, a mio avviso, puntata della madonna. non riesco ad esprimermi meglio di così! :-D
    dopo lo sputo, sempre più nel team Heisenberg!!!

  41. Gazin scrive:

    Ma veramente a me pare che Walt fermi i rinforzi neonazi una volta visto Hank insieme a Jesse. Protegge Hank non Jesse

  42. Woland scrive:

    DIO MIO CHE ANSIA DI PUNTATA (caps lock volontario)

  43. Jean scrive:

    L’unica cosa che trattiene Walter dal gettarsi nel baratro della pura malvagità senza alcuna via di redenzione è la famiglia.
    La scelta di richiamare Jack per annullare la missione, la “paura” (perché non credo che Walter sia davvero capace di provare paura, paura reale e non semplice panico) quando vede arrivare le auto di Jack e Todd, quell’ “HANK!HANK!HAAANK!” intriso di terrore, i suoi ripetuti “Jack don’t do it!It’s off!” (IT’S OFF. It’s off. Walter ammette la sua fine?) urlati con tutto il fiato che ha in corpo, sono tentativi disperati per non intaccare anche l’ultima cosa che gli rimane, l’unica cosa di cui ora gli importa: la famiglia. E anche “Hank is family”. Perchè, al diavolo Jesse, al diavolo se stesso, non può permettere che anche Hank muoia. Perché nonostante il poliziotto lo odi, lo abbia sempre preso in giro, lo ammanetti con una smorfia di intensa soddisfazione, lo sbeffeggi facendogli notare quanto sia stato stupido a fidarsi di una foto scattata nel “cortile dove mangiavamo con la famiglia”, nonostante tutto Walter cerca di evitare in ogni modo il possibile “viaggio in Belize” del cognato, parte di quell’unica cosa che lo mantiene ancora “umano”.
    E Jesse. Oh, Jesse. Il suo sguardo attonito, incredulo, il suo mezzo sorriso quando vede Walter spacciato. Il “COWARD” che Walter gli getta contro, con tutta la calma e al contempo la rabbia e la delusione che prova. Ed è a questo punto, soltanto a questo punto che tutta la sua rabbia e la disperazione e il dolore e il risentimento sono stati condensati in un unico, significativo gesto: quando ha sputato in faccia a Walter, quello che era il suo padre putativo e suo mentore. Poi Walter esplode, gli si lancia contro, e lì ho finalmente realizzato che sono arrivati al punto di non ritorno, che non potrà mai più esistere un Walter&Jesse, ma soltanto un Walter vs Jesse.
    E Jesse scende dall’auto durante la sparatoria. Ciò che ho sempre temuto sta per avverarsi.

  44. Froid scrive:

    @ lotto:
    Walt frustrato ok, Walt non è un automa e, benchè sia geniale e diabolico, è umano e suscettibile delle debolezze dell’esserlo. Anche Gus Fring, gelido e brillante pianificatore, è morto a causa del suo orgoglio.

    @ Johnny:
    Secondo me sulla testa di Hank campeggia una scritta enorme che dice “MORTO”. Jesse si salverà e con lui forse Gomie. Qualcuno dovrà avvertire la DEA perchè altrimenti non si spiega perchè Flashforward Walt sia fuggito.

  45. Simone scrive:

    @ Froid:

    non è detto…walt può benissimo essere fuggito per non farsi rintracciare dallo Zio Nazi e tutta la sua adorabile famiglia

  46. Froid scrive:

    @ Simone:
    Personalmente non ho mai considerato quei 3 o 4 redneck degli avversari all’altezza, non tali da giustificare una fuga.

  47. Firpo scrive:

    “Non conosciamo ancora l’esito del conflitto a fuoco, non con certezza. Ma sappiamo già che la scelta di Walt di “fare la cosa giusta” sarà stata del tutto ininfluente, mentre gli effetti distruttivi della sparatoria saranno da considerarsi provocati da lui. Non sarà possibile dissociarsi da essi, né porre alcun rimedio. Se Hank morirà, lui sarà l’uomo che è arrivato persino a uccidere un proprio famigliare. Insieme al colore blu della metanfetamina, il brand ufficiale di Walter White ormai è l’irreversibile malvagità.”

    E’ anche per questo credo che la morte di Hank sarebbe la più appropriata. Ironia della sorte potrebbe essere che proprio quando Walt ha deciso di fermarsi che verrà ricordato per il più credele di tutti i suoi delitti (crudele per la quasi consanguineità della persona uccisa).
    E poi Hank sembrava ed è stato la nemesi di Walter per i primi 4 episodi di questa metà stagione, ma dalla fine di Confessions il vero scontro è diventato quello tra Walter e Jesse. Quindi sarebbe anche un buon momento per chiudere il discorso Hank (e Gomez).
    Vedo molto, molto improbabile la fine di Jesse. Per me è il piatto finale. Dopo che Walt avrà affontato Todd, lo zietto e il suo circolo di cucito.

    “A dire il vero, non ritengo “To’hajiilee” una puntata perfetta. Ad esempio, mi ha lasciata perplessa il fatto che Huell, abituato a lavorare per gente come Saul e i suoi poco raccomandabili clienti (inclusa la partecipazione all’avvelenamento del bambino), si sia dimostrato così vulnerabile e facile da convincere. E anche la stessa scena della sparatoria l’ho trovata inutilmente lunga e spettacolare, un po’ “un’americanata”. Ma non importa, perché in un episodio così intenso e significativo della perfezione non sento affatto la necessità.”

    Quoto. Anche secondo me la parte di Huell è forzata. Va bene che non è un genio, ma cedere credendo subito a una storia non verificata di poliziotti della DEA mi sembra esagerato per uno che lavora per Saul.
    Non trovo nemmeno credibile che Walt non avesse verificato la presenza del GPS sul furgone quando ha portato i soldi nel deserto. Mentre non mi ha disturbato la sparatoria. Ma l’episodio è così carico di tensione che…chisenefrega?

  48. September scrive:

    Ragazzi mi dispiace ma sono abituato a non avere peli sulla lingua e a dire cio che penso senza troppi filtri. La recensione non mi è piaciuta, non condivido molti punti, soprattutto l’analisi su walt e sulla non perfezione della puntata. Trovo la recensione troppo anti walt, troppo filo “buoni”, troppo indulgente con chiunque non sia walt e troppo poco approfondita nell’analisi di cio che è successo e potrà succedere e soprattutto molto povera nell’analisi delle scelte dei personaggi. Uccidetemi pure ma i complimenti per la recensione stavolta non posso farli.
    Una richiesta alla redazione: propongo di stabilire un nuovo voto nella scaletta delle fuck. Dopo fuck yeah propongo di stabilire un voto da dare alle puntate stratosferiche, uniche, geniali, incomparabili e incommensurabili e chiamare questo nuovo voto “breaking bad”, in onore di questa e delle altre 20 puntate di BB che ci hanno lasciato a bocca aperta.
    Parto nella mia analisi da un giudizio che a prescindere da quel che succederà per me questa puntata ha lasciato in eredità. Walt ha vinto, walt è il personaggio che più di tutti merita l’affetto, la comprensione e a questo punto anche il perdono da parte dell spettatore. Mi spiego. In questa puntata walt ha dimostrato una volta per tutte quale fosse il motore delle sue azioni, quali fossero le sue priorità e le sue intenzioni e soprattutto in quella sua irrazionale corsa verso le coordinate milionarie ci ha dimostrato chi sono le persone a cui tiene, quali sono i limiti che si è posto e continua a porsi e chi lui realmente sia, quanto tutte le sue scelte siano razionali, lucide e umane. Molti di voi non condivideranno ma per me Walt è il personaggio più umano della serie. Nella telefonata fatta con Jesse abbiamo sentito un uomo disperato che avrebbe fatto di tutto per lasciare che i suoi figli ( non lui, lui morirà a breve ) godessero i suoi soldi. Nella telefonata ha dimostrato il suo lucido rimorso per brock, dispiacendosi e al tempo stesso garantendo a posteriori che non era mai stata intenzione sua uccidere un bambino, non ne sarebbe capace, non lo ha mai fatto, mai pensato, ha semplicemente tratto vantaggio dfall’unica situazione che potesse riportare Jesse al suo fianco e preservare la sua vita. Nelle telefonata inoltre urla tutto il suo amore, affetto verso Jesse elencandogli tutte le volte che lo ha salvato da morte certa solo per affetto, per benevolenza nei confronti del suo figlioccio. Arrivato nel deserto, vedendo Jesse con Hank HA PIANTO, ha pianto perchè ha capito che per lui era la fine ma ha pianto soprattuto perchè il tradimento di Jesse era qualcosa di inconcepibile per lui, non ci avrebbe mai creduto che il suo figlioccio avrebbe potuto venderlo. Quando Jack paragona Jesse ad una spia, Walt rinnega con tutto lo sdegno e tutte le forze possibili questa evenienza. Chi è il mostro mi chiedo? Walt o Jesse? Jesse ha ucciso Gale, ha cucinato, ha minacciato, ha spacciato a chi voleva tirarsene fuori, ha ucciso scagnozzi di Don Eladio e mille altre cose. In che cosa Jesse sarebbe meglio di Walt?In che cosa sarebbe più umano? Non esiste paragone ragazzi. Jesse si è dimostrato un”rat” e spero davvero che a questo punto la disinfestazione lo colpisca. E poi vogliamo parlare della disperazione di Walt quando vede arrivare i furgoni di Todd Jack e compagnia? Mr White si sgola per avvertire Hank, si sgola per femare Jack. Sta accadendo l’inevitabile e la persona più disperata è lui. Lui vuole salvare Hank da fine certa, lui ha clemenza per HANK, quella clemenza che HANK non ha avuto per il suo cognato in fin di vita, per quel cognato che gli aveva chiesto di aspettare per il bene della famiglia. Ancora mi chiedo chi è stato pu umano?
    Una volta arrestato Walt non dice una parola ad Hank, non si ribella, lui legittima il cognato poliziotto, quasi lo rispetta per essere riuscito a incastrarlo, ma a Jesse rivolge un “coward” con tutta la rabbia e la frustrazione di un padre deluso, riceve solo uno sputo ed altre parole da quello stupido idiota del figlioccio. Walt vince ragazzi, vince su tutto e tutti a prescindere. Riflettete sulle sue scelte e capire te che avreste fatto lo stesso, riflettete sulle scelte di Hank, Jesse e Skyler e capirete che forse avreste umanamente fatto scelte diverse.
    Tornando alla recensione, faccio finta di non avere letto che questa puntata non sia perfetta. Seriously? Per esserlo cosa ti aspettavi che scendessero Gesù Cristo ed Allah nel deserto e stringessero la mano ad Hank e Walt? La puntata è lucidamente perfetta per costruzione, per coerenza, recitazione e per un finale da brividi, lacrime, terrore ed adrenalina. Ho visto la puntata tre volte e gli ultimi 16 minuti li ho visti 10 volte e ogni volta smbrava fosse la prima.
    Su Huell, dissento completamente. Huell è sempre stato dipinto come un fessacchiotto messo li solo per spaventare la gente a causa della sua stazza. E’ un imbecille, ad ogni occasione Gilligan ce lo ha fatto notare.E’ la classica persona che se gli mostri una foto di un cadavere ( Jesse) ci crede e se inventi una giusta barzelletta abboccasubito pur di salvarsi. E’ un bonaccione non certo un delinquente del livello di Saul, Gus o Walt. Plausibilissima la sua confessione, anzi è stato un colpo di scena da me molto gradito in quanto non avrei mai immaginate che Han e Jesse avessere puntato lui per incastrare Walt.
    Infine azzardando un pronostico per la prossima puntata. Muoiono Hank e Gomez e il segreto di Walt è al sicuro essendo gli unici 2 agenti a conoscenza della vera identità di Heisenberg. Jesse si salverà non so come, Walt se la prenderà con Jesse e gli zii di Todd ed avremo la fuga e la conseguente battaglia finale. Marie andrà daSkyler a dire che walt è stato arrestato e chissà che non sia proprio Skyler ad uccidere Marie….Boh chissà…
    Vi immaginate se Walt inscenasse la propria morte?

  49. lotto scrive:

    @ Jean:
    anche io penso nel punto di non ritorno purtroppo…..
    npn vedo lìora che hank vada in belize!!!!ha rotto le palle…e jesse nonostante tutto non aveva ancora capito quanto walt ci tenesse e lo ha condannato!!ed ora è condannato anche lui stesso alla fine ci lascerà le penne mi sa…

  50. Nicknamegeniale scrive:

    Huell in tensione *Oh man, oh man, oh no no*. Il dialogo tra Walter e Andrea con Brock inquadrato COSTANTEMENTE, proprio a far schifare ogni secondo di più Heisenberg, a farcelo odiare sbattendo in faccia il celebre avvelenamento di QUEL bambino. -”Nice try, asshole”. Il dialogo Walter Jr. – Saul, con la faccetta sorridente di Junior impagabile, per non parlare di quando arriva Walt con Holly in braccio, impagabile gioco di sguardi. “Don’t drink and drive, but if you do, call me.” come a dire, se ti beccano brillo in macchina chiamami, tuo padre invece lo fa ogni volta che ammazza qualcuno, o quando non sa dove mettere i suoi milioni sporchi, oppure quando qualcuno vuole ucciderlo. Il “NO, YOU LISTEN TO ME, BITCH” e Aarron Paul.. e poi…”I know you’re a lying, evil scumbag. That’s what I know. Manipulating people, messing with their heads.”. La recitazione di entrambi nel dialogo? Ma a che livello siamo? Poi quell’inquadratura a restringere sulla faccia di Heisenberg quando sa che l’hanno preso, con quella specie di lacrima? La tensione della scena da quando Walt esce allo scoperto e cammina, fino alle manette..Non era abbastanza. E quindi c’è “Coward!”, e Jesse che si avvicina lentamente..La telefonata di Hank che grida da tutte le parti “Addio Marie, ci vediamo in un’altra vita”. Non basta tutto questo. Arriva la banda, sparatoria, nessuno è più al sicuro, neanche noi sul divano a morire di tensione. E poi..finisce.
    Grazie con inchino Braking Bad, vaffanculo, ma grazie.

  51. September scrive:

    Firpo ha scritto:

    “Non conosciamo ancora l’esito del conflitto a fuoco, non con certezza. Ma sappiamo già che la scelta di Walt di “fare la cosa giusta” sarà stata del tutto ininfluente, mentre gli effetti distruttivi della sparatoria saranno da considerarsi provocati da lui. Non sarà possibile dissociarsi da essi, né porre alcun rimedio. Se Hank morirà, lui sarà l’uomo che è arrivato persino a uccidere un proprio famigliare. Insieme al colore blu della metanfetamina, il brand ufficiale di Walter White ormai è l’irreversibile malvagità.”

    La causa della sparatoria è Jesse. Walt ha battuto ritirata, walt si è costituito, walt ha annulato l’operazione con JACK. lI nel deserto in quella situazione lo hanno messo Hank e soprattuto Jesse con la loro sete di vendetta eddai ragazzi un po di evidenza.Davide ha scritto:

    Johnny ha scritto:

    dopo lo sputo, sempre più nel team Heisenberg!!!

    posso entrare nel team?

    Froid ha scritto:

    Cliffhanger anomalo ed inedito per BB, non mi stupirebbe se la morte (di Hank o Gomie o entrambi) non ci venisse nemmeno mostrata nel prossimo episodio. Probabilmente verrà estrapolata dal contesto e non mi stupirei nemmeno se la prossima puntata fosse collocata dopo un cospicuo salto temporale, magari già con Flashforward Walt.

    La chicca dell’episodio è senza dubbio “don’t drink and drive but if you do, call me!”, Saul we love you.

    Sono quasi sicuro per come è bastardo Gilligan che la prossima puntata sarà 10 minuti di flash foreard 10 minuti delle sorelle 10 minuto di saul e gli ultimi 5 minuti si ritorna nel deserto…

    duble ha scritto:

    A questo giro non mi ritengo pienamente soddisfatto, se devo essere del tutto onesto il finale non mi ha convinto appieno. Mi è sembrato di stare vedendo una sparatoria qualsiasi, improbabile ma anche un po’ banale.

    Seriously? Tensione palpabile, walt disperato, hank jesse e gomie cagati addosso e poi via con le pistolettate e bum una settimana minimo di attesa….

  52. September scrive:

    PS.
    DIMENTICAVO.
    Quest’anno gli emmy sono gia prenotati, sono gia in cassaforte.
    Bryan Cranston
    Aaron Paul
    Anna Gunn
    Best Drama
    Best Directed
    Best Episode
    and
    other

  53. lotto scrive:

    @ September:
    quoto:) walt è forse il personaggio che alla fine ha cercato la redenzione più degli altri che si sono dimostrati molto più egoisti e non curanti della famiglia e del sacrificio.

  54. Son of the Bishop scrive:

    @September :
    Concordo per me questa puntata è stata perfetta e concordo anche sul fronte Walter , che non ritengo il personaggio più amato , in quest episodio è stato stupendo .
    Per quanto riguarda Jesse io lo ritengo un personaggio che fino ad un certo punto non sapeva che cos era la vita il voler bene , ma che Sun dalla seconda comincia un cammino di redenzione e tutte le azioni che compie in seguito secondo me sono un riaffiorare del suo vecchio io , quello stupido ragazzo , che per divertimento per sentirsi un re e per i soldi si era messo a fare droga fregandosene di tutto e tutti inclusa la sua famiglia , cosa che invece in questo caso è vero Walter però in questo caso parliamo di un uomo più vissuto e padre non ha mai fatto .
    Per me sono due percorsi esattamente opposti

  55. lotto scrive:

    Team Heisenberg tutta la vita!!! :)

  56. Kaddour scrive:

    Sul tema sparatoria:
    non è verosimile – parere di esperto (che non sono io) che conosce anche le armi in questione -, ok, ma sinceramente a me non importa granché. Quando sono arrivate le macchine dello Tedd, zio & c., senza neanche accorgermene, stavo agitando gambe e braccia con la bocca aperta. Ad una serie che mi da emozioni del genere posso perdonare tranquillamente se ogni tanto mette in scena qualcosa di poco verosimile.

    Sulla prevedibilità della morte di Hank:
    arrivati a questo punto è normale ipotizzare la morte di qualunque personaggio, quindi nessuna sarebbe totalmente inaspettata. Anche dire “Ma no, è breaking bad, che delusione che abbiano ‘fatto capire’ la morte di Hank con la telefonata”, in caso Hank morisse, lo troverei sbagliato, perché già il fatto che in tanti stiano dicendo “no, in breaking bad non lo faranno” rimette in equilibrio (non mi viene un modo migliore di dirlo) la sorpresa nel caso in cui poi questo accada.
    Tra l’altro, potrei ricordare male, mi pare che anche prima della sparatoria coi Fratelli Stivale Tamarro fosse appena stato al telefono con Marie. E anche quella poteva suonare come telefonata d’addio, invece la scampò. Ma adesso siamo ormai alla fine e ci sta che si tiri anche qualche filo che lo spettatore un po’ si aspetta.
    D’altronde, per assurdo, l’unico modo di sorprendere totalmente gli spettatori sarebbe far sopravvivere tutti a fine stagione e, diciamocelo, sarebbe una vaccata clamorosa quanto, per fortuna, impossibile :)

  57. Memmo scrive:

    Tesi:
    Quello che Walt vuole ammazzare nel flash foward è Lydia, che “non mollerà mai”. La ricina recuperata da Walt serve per metterla nel suo the, che si vede anche in questa puntata (di cui parlano molto).

  58. Gazin scrive:

    @ September:

    In linea con il tuo pensiero . Un appunto però : nella scena dell’ingaggio dei nazi per uccidere a mio parere si è posto l’accento sul ruolo di SPIA, troppo accento direi per passare inosservata… La banda dei neonazi (i veri criminali dell’ultima seria secondo me) è direttamente interessata a Jesse-Spia per l’ovvia ragione che anche loro verrebbero incriminati e ricercati, Jesse ha spifferato tutta la storia ad Hank e Gomie sicuramente specificando il ruolo della banda.

    Detto questo mi è venuto il forte sospetto che il super fucile acquistato nel flash forward della prima puntata sia per fermare proprio la banda di Jack…. La ricina forse sarà per Jesse se sopravvive…

  59. lotto scrive:

    @ Son of the Bishop:
    si ma walter senza jesse non avrebbe fatto tutte le cazzate che ha fatto….probabilmente sarebbe ancora alla alavanderia con gus a fargli da capo…jesse ne ha fatte di tutti i colori…perchè lui esterna le proprie emozioni è meglio di walt??perchè walt preferisce vivere la vita nonostante tante azioni che possono essere considerate riprovevoli?? io sono dell’idea che jesse non sia migliore anzi….anche se mi piaceva come personaggio….non rendersi conto dell’affetto che walt provava e di consegnarsi così alla DEA lo hanno ucciso ai miei occhi…

  60. Firpo scrive:

    September ha scritto:

    La causa della sparatoria è Jesse. Walt ha battuto ritirata, walt si è costituito, walt ha annulato l’operazione con JACK. lI nel deserto in quella situazione lo hanno messo Hank e soprattuto Jesse con la loro sete di vendetta eddai ragazzi un po di evidenza.

    Ehi a parte che hai citato la mia citazione della recensione guarda che non dicevo che la colpa è di Walt, o che Walt venga dagli spettatori reputato colpevole (da qualcuno sì, da qualcuno no chisenefrega). Sto dicendo che la colpa della sparatoria e dell’eventuale morte di Hank nella serie ricadrà su Walt, perchè non potrà mai dimostrare di aver cercato di fermare lo zietto. La serie è crudelmente ironica verso il suo protagonista.

    September ha scritto:

    Vi immaginate se Walt inscenasse la propria morte?

    E’ il finale che immagino anch’io.

  61. Son of the Bishop scrive:

    @lotto :
    Si quello anche per me il consegnarsi alla DEA .
    Sul fatto che non abbia capito l affetto di Walter è che mi sembra chiaro che purtroppo Jesse neanche lontanamente ha un cervello per arrivarci .

  62. Simone scrive:

    @ lotto:

    con tutto quello che gli ha fatto? con tutte le volte che lo ha manipolato, che gli ha dimostrato stima e affetto soltanto per raggiungere il suo scopo? inizialmente jesse va avanti per avere la sua approvazione, il suo rispetto… poi si sarebbe accontentato anche soltanto di un briciolo di onestà, vedi il dialogo nel deserto nella puntata 5×11…

    adoro walt come personaggio, ma sto decisamente nel team Pinkman :P

  63. Davide scrive:

    September ovvio, sei dentro!
    molti di voi dicono che ci sarà a breve lo scontro fra Walt & zio di Todd? ma ora come ora, non si capirebbe il perchè… nemmeno se Hank morisse per mano loro. li ha chiamati lui….
    tra l’altro Walt ha “confessato” il luogo dove sono nascosti i barili allo zietto… che centrino qualcosa i soldi nello scontro???
    come molti hanno pronosticato, facilissimo che la 5×14 inizi con un flashforward… Vince è un bastardo! ;-)
    mi domando il ruolo che avrà Saul… ora come ora, sembra tagliato fuori da tutto.

  64. L'uomo gatto scrive:

    Secondo me Walt muore e i flashforward che abbiamo sin qui visto non sono altro che dei sideforward.
    Ovviamente poi tutto si risolverà con un raduno in un luogo sacro (sinagoga, chiesa, moschea, pagoda, l’una vale l’altra) con tutti i protagonisti che si vorranno bene.

  65. Son of the Bishop scrive:

    Anche io team Pinkman forever !

  66. Daniela G. scrive:

    sempre più evidenti gli omaggi al cinema di Sergio Leone (nessuno si è accorto che un paio di episodi fa, quando Hank e Marie guardano il video, sul muro c’è il manifesto di Il buono, il brutto e il cattivo?)
    se questa fosse un’altra serie, propenderei per la morte di Hank (che non mi dispiacerebbe affatto), ma con BB non azzardo ipotesi. Quello che io vorrei vedere è: Hank e Gomie morti, e Walter e Jesse rapiti dai rednecks, di nuovo in una situazione impossibile da cui cercare di venire fuori insieme. Non mi rassegno alla “rottura” tra di loro. E dopo la morte di Hank, magari Skyler alleata con Marie, ed ecco perché nel FF Walt è un uomo in fuga.
    ma boh, andrà tutto diversamente.
    p.s. ma quanto è creepy Todd con Lydia?

  67. Simone scrive:

    @ Davide:
    beh, il motivo mi sembra ovvio… vada come vada la sparatoria, lo zietto non si accontenterà di una lezione sola per il nipotino…

  68. Writer58 scrive:

    Puntata potente e adrenalinica, vista con un occhio al cursore che scorreva troppo in fretta.
    Così potente che pure alcune sbavature passano in secondo piano. Come ha detto Anastasia nella sua ottima recensione e altri commentatori, Huell fa la figura del pollo e WW abbocca alla trappola senza neanche un piccolo dubbio, come un toro che carichi a occhi semichiusi verso un panno rosso. Certo, non sospetta che Jesse e Hank si siano messi d’accordo e il denaro accumulato è il simbolo della sua “nuova vita”. Però, ci aveva abituato a un tasso di abilità e astuzia molto alto. C’è un altro punto che mi ha lasciato un po’ perplesso. Non so che distanza ci sia tra il centro di Albuquerque e il deserto dove WW seppelisce i soldi, ma non mi sembrano pochi chilometri. Eppure sia lui, sia lo zio di Todd e la sua banda ci mettono pochi minuti ad arrivare. Compressione dei tempi narrativi? il deserto avviluppa la città come una morsa? La sparatoria, invece, (e soprattutto la sua preparazione) mi è parsa magnifica, un’esplosione di energia e violenza che era stata preceduta da un accumulo tale di tensione da risultare quasi insostenibile.
    Ora si sprecheranno le ipotesi sugli esiti della sparatoria. BB, nonostante i colpi di scena, ha una narrazione piuttosto compatta e, a suo modo, essenziale. Prevedo che almeno due tra Jesse, Hank e Gomie (ma più probabilmente tutti e tre) vengano fatti fuori, magari dopo aver abbattuto un paio di avversari. Non credo a soluzioni fantasiose, come WW che riesce a far cessare la sparatoria o Jesse che s’immola per la causa. Anzi, come diceva Anastasia, queste morti sono una necessità narrativa, per arrivare al FF così come ci è stato presentato. Ovviamente posso sbagliarmi e gli autori sono liberi di contraddire qualunque tipo di supposizione.
    Tornando alla valutazione della puntata, raramente ho visto un episodio così dirompente, che inghiotte come un tsunami anche le piccole incongruenze prima segnalate. Non ho fretta di arrivare a Lunedì. Desidero centellinare l’attesa come un vino prelibato, consapevole che la bottiglia sta per terminare.

  69. lotto scrive:

    @ Simone: e @Son of the Bishop
    be sinceramente jesse ne ha combinate di cotte e di crude….e walt più di una volta gli ha messo la sua vita nelle mani di jesse….più fiducia di così….gli ha salvato la vita dagli spacciatori e dalla droga….e dalal tossica ragazza che aveva…se non fosse per walt jesse ad oggi sarebbe morto molto ma molto tempo fa….quindi io se fossi in lui sarei riconoscente walt…non avrà il cervello ma anche dopo che hank te lo dice…hai il coraggio di non ripensarci e di consegnare come un cane walt e tutti i sacrifici che ha fatto per la propria famiglia….
    @Davide come fanno i nazi a sapere che sono li per i soldi di walt?;)

  70. lotto scrive:

    Ma oltretutto io dico sulla sparatoria ma se vanno a salvare walt come è possibile che praticmente sparino solo nella macchina dove lo stesso walt è chiuso…e comunque sul fatto che non ci siano feriti quello che mi rende perplesso e che loro li avevano sotto mira da un pezzo e non e che hank e gomie siano stati dei gatti per mettersi al riparo….e da quello che si è capito di questi nazi e che comunque hanno una certa preparazione paramilitare…il che rende un pò scarsa la scena della sparatoria secondo me…..poi capisco nessun ferito ma neanche spari così alla cazzo sinceramente….

  71. Andrea scrive:

    Che dire, FANTASTICO!!!
    Bella recensione.

    secondo me la ricina è per Jesse, che riesce a scappare.
    Walt si da per morto, troppi indizi….documenti falsi, casa vuota, 1 anno in fuga…..ma non era fuga allora?????
    Gomez e Hank moriranno sicuro.
    Bruceranno i cadaveri e ne lasceranno uno in più proprio per far credere l’uccisione di Walt?
    io penso questo da tutto il giorno….sto impazzendo???
    Cristo datemi la 15!!!!

  72. Zlatan5985 scrive:

    September ha scritto:

    Ragazzi mi dispiace ma sono abituato a non avere peli sulla lingua e a dire cio che penso senza troppi filtri. La recensione non mi è piaciuta, non condivido molti punti, soprattutto l’analisi su walt e sulla non perfezione della puntata. Trovo la recensione troppo anti walt, troppo filo “buoni”, troppo indulgente con chiunque non sia walt e troppo poco approfondita nell’analisi di cio che è successo e potrà succedere e soprattutto molto povera nell’analisi delle scelte dei personaggi. Uccidetemi pure ma i complimenti per la recensione stavolta non posso farli.
    Una richiesta alla redazione: propongo di stabilire un nuovo voto nella scaletta delle fuck. Dopo fuck yeah propongo di stabilire un voto da dare alle puntate stratosferiche, uniche, geniali, incomparabili e incommensurabili e chiamare questo nuovo voto “breaking bad”, in onore di questa e delle altre 20 puntate di BB che ci hanno lasciato a bocca aperta.
    Parto nella mia analisi da un giudizio che a prescindere da quel che succederà per me questa puntata ha lasciato in eredità. Walt ha vinto, walt è il personaggio che più di tutti merita l’affetto, la comprensione e a questo punto anche il perdono da parte dell spettatore. Mi spiego. In questa puntata walt ha dimostrato una volta per tutte quale fosse il motore delle sue azioni, quali fossero le sue priorità e le sue intenzioni e soprattutto in quella sua irrazionale corsa verso le coordinate milionarie ci ha dimostrato chi sono le persone a cui tiene, quali sono i limiti che si è posto e continua a porsi e chi lui realmente sia, quanto tutte le sue scelte siano razionali, lucide e umane. Molti di voi non condivideranno ma per me Walt è il personaggio più umano della serie. Nella telefonata fatta con Jesse abbiamo sentito un uomo disperato che avrebbe fatto di tutto per lasciare che i suoi figli ( non lui, lui morirà a breve ) godessero i suoi soldi. Nella telefonata ha dimostrato il suo lucido rimorso per brock, dispiacendosi e al tempo stesso garantendo a posteriori che non era mai stata intenzione sua uccidere un bambino, non ne sarebbe capace, non lo ha mai fatto, mai pensato, ha semplicemente tratto vantaggio dfall’unica situazione che potesse riportare Jesse al suo fianco e preservare la sua vita. Nelle telefonata inoltre urla tutto il suo amore, affetto verso Jesse elencandogli tutte le volte che lo ha salvato da morte certa solo per affetto, per benevolenza nei confronti del suo figlioccio. Arrivato nel deserto, vedendo Jesse con Hank HA PIANTO, ha pianto perchè ha capito che per lui era la fine ma ha pianto soprattuto perchè il tradimento di Jesse era qualcosa di inconcepibile per lui, non ci avrebbe mai creduto che il suo figlioccio avrebbe potuto venderlo. Quando Jack paragona Jesse ad una spia, Walt rinnega con tutto lo sdegno e tutte le forze possibili questa evenienza. Chi è il mostro mi chiedo? Walt o Jesse? Jesse ha ucciso Gale, ha cucinato, ha minacciato, ha spacciato a chi voleva tirarsene fuori, ha ucciso scagnozzi di Don Eladio e mille altre cose. In che cosa Jesse sarebbe meglio di Walt?In che cosa sarebbe più umano? Non esiste paragone ragazzi. Jesse si è dimostrato un”rat” e spero davvero che a questo punto la disinfestazione lo colpisca. E poi vogliamo parlare della disperazione di Walt quando vede arrivare i furgoni di Todd Jack e compagnia? Mr White si sgola per avvertire Hank, si sgola per femare Jack. Sta accadendo l’inevitabile e la persona più disperata è lui. Lui vuole salvare Hank da fine certa, lui ha clemenza per HANK, quella clemenza che HANK non ha avuto per il suo cognato in fin di vita, per quel cognato che gli aveva chiesto di aspettare per il bene della famiglia. Ancora mi chiedo chi è stato pu umano?
    Una volta arrestato Walt non dice una parola ad Hank, non si ribella, lui legittima il cognato poliziotto, quasi lo rispetta per essere riuscito a incastrarlo, ma a Jesse rivolge un “coward” con tutta la rabbia e la frustrazione di un padre deluso, riceve solo uno sputo ed altre parole da quello stupido idiota del figlioccio. Walt vince ragazzi, vince su tutto e tutti a prescindere. Riflettete sulle sue scelte e capire te che avreste fatto lo stesso, riflettete sulle scelte di Hank, Jesse e Skyler e capirete che forse avreste umanamente fatto scelte diverse.
    Tornando alla recensione, faccio finta di non avere letto che questa puntata non sia perfetta. Seriously? Per esserlo cosa ti aspettavi che scendessero Gesù Cristo ed Allah nel deserto e stringessero la mano ad Hank e Walt? La puntata è lucidamente perfetta per costruzione, per coerenza, recitazione e per un finale da brividi, lacrime, terrore ed adrenalina. Ho visto la puntata tre volte e gli ultimi 16 minuti li ho visti 10 volte e ogni volta smbrava fosse la prima.
    Su Huell, dissento completamente. Huell è sempre stato dipinto come un fessacchiotto messo li solo per spaventare la gente a causa della sua stazza. E’ un imbecille, ad ogni occasione Gilligan ce lo ha fatto notare.E’ la classica persona che se gli mostri una foto di un cadavere ( Jesse) ci crede e se inventi una giusta barzelletta abboccasubito pur di salvarsi. E’ un bonaccione non certo un delinquente del livello di Saul, Gus o Walt. Plausibilissima la sua confessione, anzi è stato un colpo di scena da me molto gradito in quanto non avrei mai immaginate che Han e Jesse avessere puntato lui per incastrare Walt.
    Infine azzardando un pronostico per la prossima puntata. Muoiono Hank e Gomez e il segreto di Walt è al sicuro essendo gli unici 2 agenti a conoscenza della vera identità di Heisenberg. Jesse si salverà non so come, Walt se la prenderà con Jesse e gli zii di Todd ed avremo la fuga e la conseguente battaglia finale. Marie andrà daSkyler a dire che walt è stato arrestato e chissà che non sia proprio Skyler ad uccidere Marie….Boh chissà…
    Vi immaginate se Walt inscenasse la propria morte?

    quoto tutta la parte su walt, pensare che il cattivo sia lui è semplice mala fede.
    E spero che Hank, Gomie e Jesse si prendano una pallottola in mezzo agli occhi, i primi due sicuro come la morte, per il terzo mi sa che dovremo aspettare la 5×16 (e chissà che invece non sia lui a fare fuori WW).

    Su Huell non sono molto d’accordo… ok la storia di Hank ci poteva stare (anche se devo capire per quale motivo Walt avrebbe dovuto far fuori lui e Kuby… mah), ma quando l’agente gli ha tirato fuori la cosa dell’intercettazione telefonica e ha detto a Huell “possiamo fartela ascoltare se vuoi” io avrei risposto sì cazzo fatemela ascoltare. Fine dei giochi.

  73. Simone scrive:

    @ lotto:

    ma walt ogni cosa che ha fatto per jesse era perchè ne aveva bisogno lui

    non lo penso davvero, ma è proprio questo il punto…la grandiosità di BB è che è vera una cosa ed è vero anche il suo opposto…come scritto nella recensione, noi non conosciamo i protagonisti perchè non si conosco davvero neppure loro stessi…ed il fatto che siamo qua a parlarne senza arrivare ad un punto ne è la prova

  74. lotto scrive:

    @ Simone:
    ma scusa uccidere gli spacciatori che avevano ucciso l’amico di jesse a walt che importava se non di salvare lo stesso jesse??ed è per quell’episodio che i rapporti tra walt e gus si sono incrinati definitivamente!!

  75. Zlatan5985 scrive:

    Simone ha scritto:

    @ lotto:

    con tutto quello che gli ha fatto? con tutte le volte che lo ha manipolato, che gli ha dimostrato stima e affetto soltanto per raggiungere il suo scopo? inizialmente jesse va avanti per avere la sua approvazione, il suo rispetto… poi si sarebbe accontentato anche soltanto di un briciolo di onestà, vedi il dialogo nel deserto nella puntata 5×11…

    adoro walt come personaggio, ma sto decisamente nel team Pinkman

    se n’è accorto pure Hank nella 5×12 (uno che la storia l’ha sentita riassunta in 10 minuti eh) che Walt ha sempre fatto di tutto per tenersi Jesse accanto o riprenderselo quando si era allontanato. Tutte le manipolazioni sono servite a questo scopo, ma quella fighetta lamentosa di Jesse non l’ha mai capito.
    Per me merita di crepare, nonostante fosse uno dei miei personaggi preferiti se non il mio preferito fino alla quinta stagione.

    Ma in fondo il bello di BB è anche questo.

  76. Sakon94 scrive:

    Credo che la reazione più giusta sia: “What the HUELL??!!??”

    Puntata fantastica! **

  77. lotto scrive:

    Zlatan5985 ha scritto:

    Simone ha scritto:
    @ lotto:
    con tutto quello che gli ha fatto? con tutte le volte che lo ha manipolato, che gli ha dimostrato stima e affetto soltanto per raggiungere il suo scopo? inizialmente jesse va avanti per avere la sua approvazione, il suo rispetto… poi si sarebbe accontentato anche soltanto di un briciolo di onestà, vedi il dialogo nel deserto nella puntata 5×11…
    adoro walt come personaggio, ma sto decisamente nel team Pinkman

    se n’è accorto pure Hank nella 5×12 (uno che la storia l’ha sentita riassunta in 10 minuti eh) che Walt ha sempre fatto di tutto per tenersi Jesse accanto o riprenderselo quando si era allontanato. Tutte le manipolazioni sono servite a questo scopo, ma quella fighetta lamentosa di Jesse non l’ha mai capito.
    Per me merita di crepare, nonostante fosse uno dei miei personaggi preferiti se non il mio preferito fino alla quinta stagione.
    Ma in fondo il bello di BB è anche questo.

    quoto completamente!!! neanche dopo che hank glielo fa notare si tira indietro anzi è lui l’artefice di tutto!!!!

  78. Simone scrive:

    @ lotto:

    sì ma chi può dire che quello che ha fatto walt per jesse sia stato per affetto e non per salvare una persona a lui utile? walt ha sempre avuto bisogno di jesse…e gli ha sempre voluto bene

    non vedo come si possa semplicemente negare una delle due cose…secondo me non c’è un confine, è impenetrabile…e questo lo rende meraviglioso

  79. Zlatan5985 scrive:

    @ Simone:
    Walt ha smesso di avere bisogno di Jesse nel momento in cui è stato assunto da Gus. Ha addirittura crocifisso gale per un errore nella temperatura e lo ha fatto licenziare riprendendosi Jesse che Gus non voleva in tutti i modi, ed era chiaramente un pretesto.

  80. Davide scrive:

    L’uomo gatto ha scritto:

    Secondo me Walt muore e i flashforward che abbiamo sin qui visto non sono altro che dei sideforward.
    Ovviamente poi tutto si risolverà con un raduno in un luogo sacro (sinagoga, chiesa, moschea, pagoda, l’una vale l’altra) con tutti i protagonisti che si vorranno bene.

    LOL. mamma mia che brutta fine che ha fatto Lost.
    @ lotto: hai ragione. ma walt da loro le coordinate dove si trova (che poi sono le coordinate dei barili)… boh, non azzardo niente… ma porterà sicuramente a qualcosa.

  81. lotto scrive:

    @ Simone:
    sinceramente sotto gus poteva tenersi gale senza problemi ma siccome il suo affetto verso jesse ha convinto gus a dare il posto a jesse non perchè fosse necessario ma perchè gli voleva bene….lui vede in jesse un figlio..e jesse in alcuni frangenti vede in walt il padre….dato che jesse è stato rinnegato dalla propria famiglia!! quindi secondo me questa strumentalizzazione dell’emotività di walt non la capisco non fa tutto con un secondo fine e lo ha dimostrato più volte…sopratutto con jesse e la sua famiglia!!!

  82. Signorina Mi Noio scrive:

    Oltre all’inaspettata arrendevolezza di Huell, mi ha lasciato perplessa la “confessione” di Walt durante la telefonata con Jesse: perchè cavolo si è messo ad elencare tutti i suoi crimini??

  83. Simone scrive:

    @ Zlatan5985:

    non sono d’accordo…walt è dominato dal suo ego…se ne nutre…e jesse è sempre stato la sua creatura…la dimostrazione di come sotto la sua guida un qualsiasi disgraziato potesse diventare qualcuno…ne ha bisogno perchè non vuole un fallimento, ne ha bisogno perchè tutto deve andare come lui vuole che vada, nessuna intromissione, nessuno sconosciuto al posto della sua creatura

    questo è diverso dall’affetto, e scorre in parallelo

  84. lotto scrive:

    @ Zlatan5985:
    quoto:)

  85. Simone scrive:

    @ lotto:

    vedi la risposta sopra a zlatan :P

  86. lotto scrive:

    @ Davide:
    si è vero ma non ha detto ho nascoto qui tutti i miei averi:) probabilmente si porterà a qualcosa ma se i nazi uccidono tutti non credo che walt gli dica il vero motivo della loro presenza in mezzo al deserto:)

  87. lotto scrive:

    Signorina Mi Noio ha scritto:

    Oltre all’inaspettata arrendevolezza di Huell, mi ha lasciato perplessa la “confessione” di Walt durante la telefonata con Jesse: perchè cavolo si è messo ad elencare tutti i suoi crimini??

    quoto!!!!Simone ha scritto:

    @ Zlatan5985:
    non sono d’accordo…walt è dominato dal suo ego…se ne nutre…e jesse è sempre stato la sua creatura…la dimostrazione di come sotto la sua guida un qualsiasi disgraziato potesse diventare qualcuno…ne ha bisogno perchè non vuole un fallimento, ne ha bisogno perchè tutto deve andare come lui vuole che vada, nessuna intromissione, nessuno sconosciuto al posto della sua creatura
    questo è diverso dall’affetto, e scorre in parallelo

    perchè walt deve essere il mostro? per me non lo è non lo è mai stato per cui non condivido la tua convinzione di walt come male superiore…tutto li….jesse è un ragazzo problematico e walt sa di essere l’unico che lo conosce bene non solo nella facciata che espone al restto del mondo sa cosa ha fatto e come si sente….e in parte se ne sente responsabile come con gale per cui cerca fino a che può di aiutarlo e stargli vicino…

  88. Signorina Mi Noio scrive:

    @ Will Gaiman

    Perchè il “Nice poker face” di Hank a Huell?

  89. lotto scrive:

    Signorina Mi Noio ha scritto:

    @ Will Gaiman
    Perchè il “Nice poker face” di Hank a Huell?

    ahahah :)

  90. Zlatan5985 scrive:

    @ Simone:
    io penso ci sia di più… il dialogo con Donald Margolis in quel bar ne è la prova. Non è soltanto una sua scommessa, è un figlio al quale tiene (teneva) come se non più dei suoi due veri figli.

    ripeto l’ha capito un estraneo come Hank, solo Jesse non c’è arrivato ma questo fa tutto parte della sua trasformazione in un depresso paranoico che semina soldi, il che è l’unico punto dolente della quinta stagione per quanto mi riguarda. E’ semplicemente troppo ottuso e chiuso nel suo microcosmo per guardare una spanna oltre il suo naso e chiedersi se non ci fossero dei motivi validi dietro ai comportamenti di dubbia moralità di Walt, preferisce sentirsi manipolato e alimentare la sua rabbia verso colui che gli ha dimostrato diverse volte il suo affetto vero.
    E questa sua incapacità di fermarsi a riflettere e il suo dare ascolto solo agli istinti di vendetta secondo me lo rendono molto più cattivo di WW.

  91. lotto scrive:

    oltertutto il cappello di heisenberg è scomparso dopo il ritiro di walt e secondo me anche quel tratto di personalità di walt è assopito è riuscito ad avere la sua rivalsa sulla vita ed ora è apposto con se stesso ha avuto il riconiscimento della sua bravura come chimico anche se per vie traverse ha avuto la sua dose di riconiscimento economico e di potere….ora walt vuole solo vivere il resto della propria vita escludendo quella che per lui è stata solo una fase di vita a mio parere!

  92. Simone scrive:

    @ lotto:

    no no aspetta :P

    penso tutto di walter tranne che sia un mostro…assolutamente! lo trovo anzi molto umano…

    secondo me è fondamentale un fatto: i due attori hanno le parti recitative più importanti in due momenti opposti…la grandezza di cranston è tagliata su misura per i momenti in cui esce fuori heisenberg (pensiamo a “I am the danger”, “I won”, “Say my name” ecc)…quella di aaron paul invece è sottolineata dai momenti di dolore e smarrimento (l’espressione di quando uccide gale, “he can’t keep getting away with this” ecc)

    questo tende a spostare il giudizio su Walt-mostro e Jesse-vittima…ma non è così…come non è così neanche il contrario…questo intendo quando dico che non c’è demarcazione…che entrambi sono marci anche se in modo diverso…ed entrambi sono mostruosamente umani…

    personalmente sono di un pochino nel team Pinkman perchè sono rimasto basito dalla recitazione di Aaron Paul

  93. Signorina Mi Noio scrive:

    Simone ha scritto:

    @ Zlatan5985:

    non sono d’accordo…walt è dominato dal suo ego…se ne nutre…e jesse è sempre stato la sua creatura…la dimostrazione di come sotto la sua guida un qualsiasi disgraziato potesse diventare qualcuno…ne ha bisogno perchè non vuole un fallimento, ne ha bisogno perchè tutto deve andare come lui vuole che vada, nessuna intromissione, nessuno sconosciuto al posto della sua creatura

    questo è diverso dall’affetto, e scorre in parallelo

    Infatti gli ha dato del CODARDO. Non della spia o altro.

  94. AryaSnow scrive:

    September ha scritto:

    Ragazzi mi dispiace ma sono abituato a non avere peli sulla lingua e a dire cio che penso senza troppi filtri. La recensione non mi è piaciuta, non condivido molti punti, soprattutto l’analisi su walt e sulla non perfezione della puntata. Trovo la recensione troppo anti walt, troppo filo “buoni”, troppo indulgente con chiunque non sia walt e troppo poco approfondita nell’analisi di cio che è successo e potrà succedere e soprattutto molto povera nell’analisi delle scelte dei personaggi. Uccidetemi pure ma i complimenti per la recensione stavolta non posso farli.

    LOL Il bello è che in realtà io a Walter gli voglio bene (anche non penso che sia “in fondo una brava persona”, da un punto di vista puramente morale sono molto più dura di te), più che a Hank e Jesse messi insieme (che al contrario ultimamente non mi stanno molto simpatici), e anch’io dovendo scegliere “tifo” per lui :D Ma il mio scopo non era certo quello di evidenziare le mie simpatie soggettive e sotto questo aspetto sono contenta che non si siano capite.
    Dov’è che avrei parlato bene dei cosiddetti “buoni”, però?

    PS: perché ucciderti? Non sono mica Walt :P

    Su Huell, dissento completamente. Huell è sempre stato dipinto come un fessacchiotto messo li solo per spaventare la gente a causa della sua stazza. E’ un imbecille, ad ogni occasione Gilligan ce lo ha fatto notare.E’ la classica persona che se gli mostri una foto di un cadavere ( Jesse) ci crede e se inventi una giusta barzelletta abboccasubito pur di salvarsi. E’ un bonaccione non certo un delinquente del livello di Saul, Gus o Walt.

    Quindi Saul si è scelto come dipendente un totale cretino inaffidabile, dandogli un ruolo importante e facendolo partecipare ad operazioni segretissime e delicate? Allora è Saul a essere un po’ scemo e questo mi stona ancora di più.
    Non c’era alcun bisogno di essere “ai livelli di Gus” per resistere un po’ di più e non cascarci così facilmente. Gli è stata pure offerta la possibilità di sentire la registrazione, e lui non si è incuriosito nemmeno un po’.
    Quando poi Hank si è messo a dirgli “ma non parlarne assolutamente con l’altro poliziotto perché se non lo distrai lavora meglio” avrebbe dovuto a maggior ragione fiutare qualcosa di strano.

    (E comunque… non sono esperta di cervelli spappolati, ma solo a me la foto di Jesse morto è sembrata fin troppo finta? :D )

  95. lotto scrive:

    Zlatan5985 ha scritto:

    @ Simone:
    io penso ci sia di più… il dialogo con Donald Margolis in quel bar ne è la prova. Non è soltanto una sua scommessa, è un figlio al quale tiene (teneva) come se non più dei suoi due veri figli.
    ripeto l’ha capito un estraneo come Hank, solo Jesse non c’è arrivato ma questo fa tutto parte della sua trasformazione in un depresso paranoico che semina soldi, il che è l’unico punto dolente della quinta stagione per quanto mi riguarda. E’ semplicemente troppo ottuso e chiuso nel suo microcosmo per guardare una spanna oltre il suo naso e chiedersi se non ci fossero dei motivi validi dietro ai comportamenti di dubbia moralità di Walt, preferisce sentirsi manipolato e alimentare la sua rabbia verso colui che gli ha dimostrato diverse volte il suo affetto vero.
    E questa sua incapacità di fermarsi a riflettere e il suo dare ascolto solo agli istinti di vendetta secondo me lo rendono molto più cattivo di WW.

    quoto!!! infatti all’inizio voleva solo fare soldi, li ha fatti e non li ha più voluti….ha avuto dei comportamenti da ritardato e ha messo nei casini più volte walt che si è sacrificato per lui….e quando ha dovuto pareggiare i conti con gale…è rimasto un cerebroleso per metà del tempo….perchè non cercare un confronto con walt per brok e le altre questioni…no meglio andare alla DEA credendo che poi ti avrebbero lasciato anche andare….ma dai….e poi neanche un pò di riflessioni su come mai brok non fosse morto??se walt lo voleva morto sarebbe morto!!! è un chimico e le dosi non le sbaglia!!e poi come fa ad non accorgersi di tutte le volte che walt gli è stato vicino??? walt lo ha manipolato si…ma quante volte per fargli fare una cosa sbagliata??e quante invedce per salvarlo dalla droga o dalla ragazza tossica o da gus o dalla DEA….!!!!ragazzi suvvia…..

  96. Namaste scrive:

    @ September:

    Siamo alla fiera dell’assurdo! Nella stessa puntata in cui Walt comanda una pistolettata dietro la nuca al ragazzo che ha osato incazzarsi più del dovuto per un banale fraintendimento, questo qui è diventato l’unico vero buono della serie?!? L’unico che ha già vinto? E meno male che non eri pro-Walt! :-)

    Spiegami perché Jesse, che temendo legittimamente per la propria vita, non ha diritto ad allerarsi con Hank per fermare Walt, e perchè invece se quest’ultimo assolda dei nazi per cautelarsi contro Jesse, invece di farlo da solo, è segno che in fondo, sotto sotto, lui cerca solo di “fare la cosa giusta”? In cosa si è dimostrato codardo Jesse e in cosa non lo è stato Walt? Nel fatto che puoi commettere anche le peggio bastardate ma se fai la spia, sei lo schifo della terra a prescindere? Ed io che pensavo di guardare “Breaking Bad” mentre invece è diventato “Donnie Brasco” ambientato negli anni ’20 de Il Padrino, ma guarda un po’…

    E dire che gli autori ce lo avevano pure detto, ad inizio puntata, quando zio Jack cerca di convincere Lidya che il bianco della meth cucinata da Todd, ad una più attenta valutazione, potrebbe sembrare un quasi blu-blu andante, poi tra il verde ed il blu, se osservato sotto la giusta luce, infine acqua marina o, se la donna preferisce, con un po’ di colorante, persino rosa fenicottero.

    - “Ti sto dicendo che è bianco, cazzo, come fai a non vedere che è bianco, dai si vede lontano un miglio”.
    - “Non lo so, a me sembra più grigio”.
    - “Cazzo sei daltonico? Dai, che è chiaramente bianco”".
    - “Può darsi, forse più grigio”
    - “Oddio, ora che mi fai pensare, grigio sì, però anche un po’ viola”

    Vabbuò, fate voi.

  97. lotto scrive:

    AryaSnow ha scritto:

    September ha scritto:
    Ragazzi mi dispiace ma sono abituato a non avere peli sulla lingua e a dire cio che penso senza troppi filtri. La recensione non mi è piaciuta, non condivido molti punti, soprattutto l’analisi su walt e sulla non perfezione della puntata. Trovo la recensione troppo anti walt, troppo filo “buoni”, troppo indulgente con chiunque non sia walt e troppo poco approfondita nell’analisi di cio che è successo e potrà succedere e soprattutto molto povera nell’analisi delle scelte dei personaggi. Uccidetemi pure ma i complimenti per la recensione stavolta non posso farli.
    LOL Il bello è che in realtà io a Walter gli voglio bene (anche non penso che sia “in fondo una brava persona”, da un punto di vista puramente morale sono molto più dura di te), più che a Hank e Jesse messi insieme (che al contrario ultimamente non mi stanno molto simpatici), e anch’io dovendo scegliere “tifo” per lui Ma il mio scopo non era certo quello di evidenziare le mie simpatie soggettive e sotto questo aspetto sono contenta che non si siano capite.
    Dov’è che avrei parlato bene dei cosiddetti “buoni”, però?
    PS: perché ucciderti? Non sono mica Walt

    Su Huell, dissento completamente. Huell è sempre stato dipinto come un fessacchiotto messo li solo per spaventare la gente a causa della sua stazza. E’ un imbecille, ad ogni occasione Gilligan ce lo ha fatto notare.E’ la classica persona che se gli mostri una foto di un cadavere ( Jesse) ci crede e se inventi una giusta barzelletta abboccasubito pur di salvarsi. E’ un bonaccione non certo un delinquente del livello di Saul, Gus o Walt.
    Quindi Saul si è scelto come dipendente un totale cretino inaffidabile, dandogli un ruolo importante e facendolo partecipare ad operazioni segretissime e delicate? Allora è Saul a essere un po’ scemo e questo mi stona ancora di più.
    Non c’è alcun bisogno di essere “ai livelli di Gus” per resistere un po’ di più e non cascarci così facilmente. Gli è stata pure offerta la possibilità di sentire la registrazione, e lui non si è incuriosito nemmeno un po’.
    Quando poi Hank gli ha detto “ma non parlarne assolutamente con l’altro poliziotto perché se non lo distrai lavora meglio” il sospetto gli sarebbe dovuto venire ancora di più.
    (E comunque… non sono esperta di cervelli spappolati, ma solo a me la foto di Jesse morto è sembrata fin troppo finta? )

    concordo sulla parte di huell che mi è sembrata troppo leggera…non so come dire ma non credo che dopo tutti i casi in cui saul ha dimostrato i raggiri dei cops huell non ci abbia nemmeno pensato….nella foto di jesse poi dentro in casa così?bah

  98. lotto scrive:

    @ Namaste:
    ma quindi jesse è un santo ha fatto tutto giusto?? walt che cerca di bloccare i nazi….walt che fino all’ultimo ha cercato di risolvere con jesse…l’unico in teoria a sapere tutte le malefatte di walt?? dai non essere naif….

  99. lotto scrive:

    comunque tanto per essere onesti tanto di cappello per aaron paul…..grande attore….io mi riferisco a jesse che ormai non sono più capace di accettare dopo tutte le cazzate che ha fatto!!!

  100. lotto scrive:

    domanda…..e la pistola di walt è ancora carica e poco distante dalla sparatoria?

  101. Zlatan5985 scrive:

    @ Namaste:
    jesse non direi che teme LEGITTIMAMENTE per la propria vita, anzi… è la sua paranoia unita all’incapacità di capire che walt gli vuole davvero bene e l’ha sempre trattato come un figlio a farlo fuggire prima dell’incontro nella plaza perchè aveva visto un tizio sospetto che in realtà stava solo aspettando la sua bambina.
    lì con quella telefonata diventa una seria minaccia per walt che arriva alla difficile scelta di eliminarlo… ma sempre e solo per colpa di Jesse, anche perchè credo chiunque in una situazione di “you or me” sceglierebbe misure estreme. In particolare Walt l’ha sempre fatto.

  102. lotto scrive:

    Zlatan5985 ha scritto:

    @ Namaste:
    jesse non direi che teme LEGITTIMAMENTE per la propria vita, anzi… è la sua paranoia unita all’incapacità di capire che walt gli vuole davvero bene e l’ha sempre trattato come un figlio a farlo fuggire prima dell’incontro nella plaza perchè aveva visto un tizio sospetto che in realtà stava solo aspettando la sua bambina.
    lì con quella telefonata diventa una seria minaccia per walt che arriva alla difficile scelta di eliminarlo… ma sempre e solo per colpa di Jesse, anche perchè credo chiunque in una situazione di “you or me” sceglierebbe misure estreme. In particolare Walt l’ha sempre fatto.

    esattamente!!!!!!!!!!!

  103. Namaste scrive:

    lotto ha scritto:

    @ Namaste:
    ma quindi jesse è un santo ha fatto tutto giusto??….

    Mi sono ovviamente fermato qui.

    Quando uno deduce “solo” quello da ciò che un altro ha scritto (ho chiarito la mia neutralità sulla vicenda in molte altre occasioni) non ha alcun senso continuare.

  104. lotto scrive:

    @ Namaste:
    se non ti fossi fermato sarebbe stato molto meglio….e quello era solo una frase simbolo per contrastare il tuo pensiero che non condivido….io condivido il pensiero di zlatan siceramente ed il tuo discorso mi sembra abbastanza naif…..e sinceramente non vedo molta neutraità nelle tue affermazioni!!!e come dire che io spero che hank non tiri gli ultimi risulterei abbastanza falso…

  105. lotto scrive:

    @ Namaste:
    inoltre questa mancanza di risposta mi fa pensare ad una tua impossibilità nell’argomentare la tua tesi a dovere….ed hai referito evitare un confronto tra idee contrastanti piuttosto che esporre una tua risposta…sinceramente….

  106. Marco M scrive:

    Mo ve lo dico io come va a finire quella fottuta sparatoria.. muore Gomey sicuro.. dopodiché partirà una pseudo-trattativa che porterà walt nelle mani degli zii di Todd in cambio delle vite di Hank e Jesse.. cosi andrà. non credo Hank muoia nella prossima puntata.

    nota :
    Io sono d’accordissimo con chi tifa per Walt.. ha fatto scelte sbagliate ma Jesse mi sta sulle palle, ha fatto tutto quello che ha fatto Walt e anzi era un criminale già prima di incontrarlo di nuovo, perciò quanto merita Walt merita anche Jesse. Hank è un bastardo a sua volta, era disposto a sacrificare Jesse.. l’unico coerente in questo mare di strònzaggine è Walt che è stronzo è vero ma dichiarato e senza ricerca di scuse, solo.. Live free or die!
    vai Heisenberg concludi la tua opera, vivi per sempre!

    ps : Molto probabilmente l’intro del prossimo episodio “Ozymandias” sarà questo famoso trailer che gira già da un mese fa.. http://www.youtube.com/watch?v=TU-PXfzsj4o

  107. Setteditroppo scrive:

    Ma porcaccia miseriaccia…ma che modo barbaro è di far finire un episodio! Ma si può?? E questo sarebbe un cliff come cacchio si chiama! E’ profondamente scorretto nel bel mezzo della tensione emotiva interr

  108. Davide scrive:

    ragazzi, sono entrambi “”"cattivi”"”… non dimentichiamocelo.
    non cerchiamo di giustificare nessuno dei due. hanno fatto cose ignobili. che probabilmente nella stessa situazione avrei fatto io stesso. penso che nel dire “io in quella situazione avrei fatto così” ed effettivamente trovarsi in “quella situazione” ce ne passa…
    rischiamo di superare i 1000 commenti se continua così! WTF!!!!

  109. September scrive:

    Voglio andare oltre questa incommentabile puntata. Nessuna parola renderebbe onore alla indiacutibile perfezione di questa puntata.
    Voglio portare avanti la mia crociata. BB è senza se e senza ma la serie del secolo. Non parlo soggettivamente ma obiettivamente c’è ancora qualche dubbuo?mettete da parte la diplomazia e quei diacorsi del tipo si è un capolavoro ma ce ne sono tante altre che meritano. Capisco questi diacorsi e sono il primo a dire che spesso la foga del momento fa gridare senza indugi di vedere la serie piu bella al mondo. Anche io aono caduto in queato errore prima con lost poi con the wire e i soprano salvo poi non riuscire a decretare un vincitore e rifugiarmi nel classico sono 3 capolavori e non è possibile e giusto dire quale sia la migliore.
    Stavolta è diverso. Stavolta non ci sono indugi nessun dubbio”no fear” breaking bad è la migliore. è patrimobio dell umanità.
    Sento di assistere in diretta a qualcosa per cui non ero ancora pronto qualcosa cge va aldilà dell intrattenimento e della comprensione ed emozione umana.
    Pare di vedere van gogh dipingere i suoi girasoli…Maradona segnare il gol del secolo all Inghilterra. ..Martin luther king pronunciare il suo discorso a filadelfia.

    È storia ragazzi.

  110. Marco M scrive:

    ah e un altra cosa.. avete letto quell’articolo che riporta che nella prossima puntata ci saranno i personaggi del passato ? (Mike, Tuco, Jane, Gale..) forse sotto forma di allucinazione a Jesse o Walt bo… sicuramente sotto forma di pensiero e non realmente ovvio…:)

  111. winston smith scrive:

    Senza intenti polemici, quanto piuttosto per smorzare un po’ i toni ed evitare che la discussione si appiattisca sul becero e del tutto soggettivo “tifo” fra chi tiene per Walt e chi per Jesse, ci tengo a condividere qualche riflessione con voi.
    Davvero cercate ancora i “buoni”, i “santi”, in una serie che si chiama “Breaking Bad” (che potremmo tradurre con l’espressione italiana “diventare marcio”)? I personaggi di questa serie fanno tutti schifo da un punto di vista morale (Walter Jr. nemmeno lo considero in questa discussione). L’unico che ha attenuanti, per quanto mi riguarda, è Saul, giacché almeno ha la dignità di ammettere apertamente cosa è e cosa fa – con un pizzico di ironia che non guasta mai -.

    Inoltre, sono certo del fatto che ognuno di coloro i quali scrivono “Jesse is a rat”, “Jesse è un demente”, “Jesse è un paranoico drogato” sarebbero stati grati a Walt per averli sostanzialmente costretti ad uccidere un uomo innocente, Gale, giocandosi la carta dell’amicizia. E sono certo del fatto che si sarebbero presentati all’incontro con Walt senza pensare per un solo istante ad un possibile agguato (nemmeno dopo aver visto un uomo minaccioso semi-nascosto da una colonna e posizionato proprio di fronte al “buon” mister White). Se non l’avete capito, è stato proprio il fidarsi ciecamente di Jesse ad aver fregato Walt in questo episodio. “You can’t be half a gangster, Nucky. Not anymore”, dice Jimmy Darmody a Nucky Thompson nel pilot di Boardwalk Empire. E ha ragione. Quando si entra in quel giro, non c’è più spazio per l’umanità: è la spiegazione è nel titolo stesso della serie, perdindirindina! XD

    Grande puntata che rispecchia in buona parte le mie previsioni esternate anche qui tempo addietro. L’unica cosa che mi lascia un po’ interdetto è il lasciare la probabile morte di Hank al prossimo episodio. Tuttavia, se la ragione è tutta nel chiudere con un cliffhanger del genere, capisco e sottoscrivo la scelta degli autori.

    P.S.: rimarrei davvero a bocca aperta se Jesse morisse così a tre episodi dal termine. In fondo è il co-protagonista e all’ultima puntata dovrebbe teoreticamente essere ancora tutto intero. Mai dire mai, però, a questo punto.

  112. Simone scrive:

    @ Marco M:

    resuscitano…The Walking Bad…o Breaking Dead

  113. winston smith scrive:

    winston smith ha scritto:

    è la spiegazione è nel titolo stesso della serie, perdindirindina! XD

    Ovviamente la prima “e” è congiunzione e non voce del verbo essere. L’orda di commenti in produzione mi ha impedito di correggere questo refuso nell’originale: lo faccio qui. ;)

  114. lotto scrive:

    @ winston smith:
    si non si discute su questo ma si discute sul fatto che sembra che walt nonostante tutte le situazioni che si è trovato per alcuni un mostro per altri come me lo hanno trovato congruo con la situazione….si è salvato la pelle nel 90% dei casi….poi che non sia uno stinco di santo ci mancherebbe è il re della meth:) il punto è che jesse non capisce l’affetto paterno che walt ha e lo tradisce ed è questo che ferisce walt che gli da del codardo….poi ci sono quelli che vedono in ogni azione di walt anche ora un opera macchiavellica e non condivido….solo perchè walt non esterna il proprio malessere non vuol dire che non sia presente….e non vuol dire che siccome jesse lo esterna sia meglio di walt….che oltre tutto walt lo mostra quando aumenta la gestualità lo si vede grazie ad una recitazione superba di cranston….che accentua i movimenti li ripete ed è così che lo esterna….secondo me poi….poi è ovvio che ormai si è arrivati al punto di non ritorno ed ognuno preferisce dei finali diversi per i nostri personaggi preferiti…:)

  115. duble scrive:

    Secondo Gilligan, la prossima puntata è la migliore della serie. Personalmente non mi aspetto che risolvano i flashforward prima del finale, così come è stato con l’orsacchiotto della seconda stagione; dopotutto siamo noi a pensare che ci voglia tempo per far incastrare il tutto, solo perché non riusciamo a immaginarci come possa finire. Forse ci saranno salti temporali, forse no. Forse è tutto più semplice e “ovvio” di quel che sembra. Basta che non sia esagerato e forzato come il finale della seconda stagione… l’unica volta che Breaking Bad mi abbia davvero deluso.

  116. yourmirror scrive:

    winston smith ha scritto:
    Senza intenti polemici, quanto piuttosto per smorzare un po’ i toni ed evitare che la discussione si appiattisca sul becero e del tutto soggettivo “tifo” fra chi tiene per Walt e chi per Jesse, ci tengo a condividere qualche riflessione con voi.
    Davvero cercate ancora i “buoni”, i “santi”, in una serie che si chiama “Breaking Bad” (che potremmo tradurre con l’espressione italiana “diventare marcio”)? I personaggi di questa serie fanno tutti schifo da un punto di vista morale (Walter Jr. nemmeno lo considero in questa discussione).

    Pienamente d’accordo con te!
    Non c’è nessuno che merita una piena assoluzione, tutti in qualche momento delle 5 stagioni ci hanno fatto vedere in quanti modi l’essere umano è imperfetto (diciamo fa schifo va).
    Arrivo da un recupero di tutte le stagioni, consumate come se fossi io sotto la “botta” di quei cristalli( Sono state due settimane di tunnel, mi è anche sembrato di vedere Mike sulla metro…), e vedere tutti gli orrori in fila ha fatto vacillare il mio giudizio a volte. Ma mi sono trovata a detestare tutti i personaggi in qualche punto della storia, nessuno escluso.

  117. Namaste scrive:

    lotto ha scritto:

    @ Namaste:
    inoltre questa mancanza di risposta mi fa pensare ad una tua impossibilità nell’argomentare la tua tesi a dovere….ed hai referito evitare un confronto tra idee contrastanti piuttosto che esporre una tua risposta…sinceramente….

    Di mie argomentazioni su questa e altre questioni, ne trovi a palate Lotto, pure troppe, tanto che comincio seriamente a pensare che, chi è abituato a leggere le recensioni di Serialmente su BB, si sia anche un po’ stancato di trovarci sopra sempre i miei soliti commenti naif. Se invece la curiosità è sincera, basta solo avere un po’ di pazienza nell’andare un po’ indietro nei commenti e nelle recensioni, perché di ribadire ogni volta le stesse cose, e proprio per scongiurare quell’effetto ridondante di cui sopra, non ne ho voglia, soprattutto quando uno la mette nei termini che ho letto “sei contro Walt allora sei per Jesse, mi tocca quindi ricordarti che il tuo Jesse non è quel santarellino che credi”. Sì, per piacere, fammi il riassunto che di solito il telefilm lo guardo svogliatamente tra una replica e l’altra di “Violetta”.

    Non se ne può più, non si può ogni volta ridurre la questione su chi sia il meno peggio, su chi ci ha più ragione. L’unico tentativo di risposta, l’unico che potremmo mai avere, è quello che gli autori potrebbero averci offerto ad inizio puntata, parlando del colore delle metanfetamina, in realtà riferendosi al colore dei loro personaggi, riferendosi ai colori delle nostre tifoserie. Ti sembra bianco ed invece è blu o ancora qualcos’altro. Tutti hanno ragione e torto allo stesso tempo, dipende solo dai punti di vista. E come io non sto qui a dirti quale colore dovresti vedere, ci sta anche che non sia un altro a dirmi “dai ragazzi, come cazzo fate a non capirlo?”… Dinnanzi a certi assolutismi, si esaurisce la voglia di spiegarsi. Ne vale la pena?

  118. winston smith scrive:

    @ lotto:
    Difatti anch’io ho sempre pensato che Walt tenga davvero a Jesse (nell’abbraccio nel deserto di qualche puntata fa ci ho visto ANCHE affetto e sentimento paterno). D’altro canto, non si può negare che Walt spesso abbia “manipolato” Jesse in modo che la situazione si sbrogliasse a proprio vantaggio. Insomma, le due tesi (puro amore e strumentalizzazione), per me, vanno a braccetto in questo caso. Ci troviamo di fronte a personaggi complessi che tirano avanti per ragioni complesse: è questo che ci fa tanto amare la serie. Non vi è monocolore, non vi è superficialità.
    Tuttavia, leggere che Jesse sia peggiore a livello umano rispetto a Walt perché “ha fatto la spia” mi fa cascare le braccia e pensare che tanti anni di gangster movies e apologie sulla mafia abbiano davvero avuto qualche effetto (in negativo) sulla mentalità delle persone. Non è che se uno uccide e scioglie i corpi nell’acido (prima stagione, se non erro) per non mandare in bancarotta la famiglia sia un eroe: si macchia comunque di un gesto ignobile alla stregua del galoppino che esegue gli ordini per convenienza personale. Come ho scritto nei commenti agli episodi precedenti, per esprimere un giudizio che sia quanto più possibile obiettivo sul personaggio di Walter White bisogna limitarsi a prendere in esame le sue azioni e non le sue motivazioni. Altrimenti, si potrebbero giustificare le opere ignominiose di chiunque, giacché chi agisce ritenendo realmente di farlo nel torto? Quasi nessuno. E allora ogni atto è da ritenersi lecito? Assolutamente no (secondo me). Tutto qui.

  119. frà scrive:

    @ lotto:
    Ma non ti sarai immedesimato un po’ troppo nella serie tv e nel suo personaggio? La tua analisi mi sembra un po’ da tifo calcistico.

  120. lotto scrive:

    @ frà:
    senza dubbio io appoggio di più walt ma non direi in modo così superficiale…ma quando vedo attachi che secondo me non ci stanno ne prendo le difese….io appoggio ciò che dice anche zlatan.,..sul fatto che nessuno dei sia buono non ci sono dubbi….ma che walt lo sia più di jesse su questo non concordo….non concordo sull’assenza di umanità di walt….sulla sua mancanza di valori superiori….che almeno ame smebrano palesi nonostante la vita che qquesto telefilm ci ha raccontato per cui io espongo solo il modo di vedere e lo difendo senza sentirmi superiore come sembra namaste…io espongo le mie idee senza paura di un confronto che vada a finire come ha fatto namaste….poi ognuno è libero di pensarla e vederla come più gli aggrada….

  121. lotto scrive:

    @ winston smith:
    dico ciò che vedo non mi difendo dietro alle giustificazioni di walt….che sicuramente non è un santo ma sinceramente non lo considero un mostro lui non ha ordinato di uccidere il bambino a todd non voleva uccidere brok….avrebbe rinunciato ad uccidere gale se non per il suo bene e quello di jesse che non riusciva a rimanere freddo in una situazione critica che gli aveva imposto gus….metà delle volte ha manipolato jesse per salvargli il culo non per altro….come quando non ha chiamato i soccorsi per la tossica….jesse dovrebbe ancora rngraziarlo per questo!!!sinceramente anche io ci sono rimasto male quando al nazi ha detto che era per jesse ma d’altronde era difficile continuare ad assecondarlo quando jesse perdurava in minaccie neanche un pò velate!!!

  122. Kwyagio scrive:

    Ho capito chi è il cattivo di questa serie.
    Non Heisenberg, non Jesse.

    Vince.

  123. lotto scrive:

    Kwyagio ha scritto:

    Ho capito chi è il cattivo di questa serie.
    Non Heisenberg, non Jesse.
    Vince.

    Quoto:) :)

  124. September scrive:

    @ Namaste:

    Incredibile come tu riesca a manipolare i miei discorsi. Parli come se io avessi emesso sentenze assolute. Io dico che Walt ha vinto, ha vinto rispetto agli altri personaggi rispetto a noi spettatori. Wlt in assoluto ha perso. Gilligan ha dimostrato in senso assoluto come il male faccia male, porti male, porti distruzione. Nella migliore delle ipotesi le azioni di walt lo porteranno a morire o perdere persone care o in galera.
    Ma rispetto ai vafri Jesse Marie Hank e SKyler lui ha stravinto. Io 3 puntate fa ho detto che non ero pro walt e non lo ero in quanto dicevo solo che per me in lui c’era umanità e nutriva affetto verso Jesse. La mia era solo una congettura e non potevo schierarmi con llui per una congettura. Nelle ultime 2 puntate ma soprattuto in questa è palese che la mia congettura fosse giusta e che walt sia un uomo non il mostro o il diavolo.
    Jesse è peggio di lui non perchè spia ma perchè le sue motivazioni per tradirlo e le sue modalità per tradirlo sono state molto meno umane e molto meno logiche erazionali di quelle che muovono walt a compiere qualsiasi gesto,
    Alla fine dei conti walt ha mai ucciso un solo innocente? mai mai mai!!!! Jesse? Si ha ucciso materialmente Gale per quanto ne fosse complice. La cosa piu orrenda fatta da walt è stata avvelenare Brock ma giustamente lui spiega che era un non avvelenamento un non pericolo perchè sapeva quano veleno somministrare.
    Jesse è mosso dalla vendetta punto. Walt dall’istinto di conservazione e da una sorta di perversa ossessione per il futuro dei suoi figli a cui non potrà dare nulla. Punto!!!

  125. Jean scrive:

    @ Davide:
    winston smith ha scritto:

    Senza intenti polemici, quanto piuttosto per smorzare un po’ i toni ed evitare che la discussione si appiattisca sul becero e del tutto soggettivo “tifo” fra chi tiene per Walt e chi per Jesse, ci tengo a condividere qualche riflessione con voi.
    Davvero cercate ancora i “buoni”, i “santi”, in una serie che si chiama “Breaking Bad” (che potremmo tradurre con l’espressione italiana “diventare marcio”)? I personaggi di questa serie fanno tutti schifo da un punto di vista morale (Walter Jr. nemmeno lo considero in questa discussione). L’unico che ha attenuanti, per quanto mi riguarda, è Saul, giacché almeno ha la dignità di ammettere apertamente cosa è e cosa fa – con un pizzico di ironia che non guasta mai -.

    ALLELUIA. Concordo pienamente. Walt non è migliore di Jesse (vogliamo davvero parlarne?Krazy-8,Emilio,Jane,GUS,Salamanca,l’aereo,l’avvelenamento di Brock,i due spacciatori,ha commissionato l’assassinio di Gale!) e Jesse non è migliore di Walt (ricordiamoci che il nostro caro Pinkman spacciava in un centro di recupero, ricordiamoci che ha ucciso Gale -del tutto innocente-, ricordiamoci che è un drogato, ricordiamoci che ha picchiato a sangue Saul, ricordiamoci che scioglieva i corpi in acido fluoridrico nella casa della sua amata zietta. Produceva meth prima ancora che Walt iniziasse. Non è affatto uno stinco di santo).
    La sostanziale differenza tra i due sta nel loro approccio, sta nel fatto che Walt è la razionalità, Jesse l’impulsività; Walt è calcolatore, Jesse è sensibile; Walt pianifica, Jesse fa le cose di getto; Walt metabolizza e accetta ciò che deve fare per quanto è grave che sia, Jesse sente su di sè le colpe e ne soffre terribilmente.
    Walter merita l’assoluzione quasi quanto la merita Jesse, e merita una punizione così come la merita il suo figlio putativo.
    Non c’è bene o male, soltanto mille sfaccettature di una stessa medaglia.
    Hank, Skyler, Marie.. sono anche loro facce diversa di una stessa medaglia.

  126. genio in bottiglia scrive:

    quello che questa serie ci mostra è che un uomo può lentamente scivolare nell’abisso di comportamenti illegali e socialmente riprovevoli senza per questo essere malvagio nell’accezione più deteriore del termine .. e poi chi è davvero cattivo? walt o hank, pronto a mandare al macello jesse, perché tanto quello è un drogatello da quattro soldi .. su skyler e marie taccio per carità di patria; quanto a jessie forse lui ha davvero un fondo di purezza, ma è un personaggio debole, e facilmente manipolabile .. insomma non saprei dire se ci siano veri cattivi in questa serie, né ovviamente veri buoni , tutti galleggiano su una marea grigia, rammento walt cercare di fermare la sparatoria che probabilmente finirà la vita del cognato anche se questo gli costerebbe la libertà e quel denaro lasciato ai figli per il quale tanto ha fatto … boh, mi sa che non se ne esce

  127. lotto scrive:

    September ha scritto:

    @ Namaste:
    Incredibile come tu riesca a manipolare i miei discorsi. Parli come se io avessi emesso sentenze assolute. Io dico che Walt ha vinto, ha vinto rispetto agli altri personaggi rispetto a noi spettatori. Wlt in assoluto ha perso. Gilligan ha dimostrato in senso assoluto come il male faccia male, porti male, porti distruzione. Nella migliore delle ipotesi le azioni di walt lo porteranno a morire o perdere persone care o in galera.
    Ma rispetto ai vafri Jesse Marie Hank e SKyler lui ha stravinto. Io 3 puntate fa ho detto che non ero pro walt e non lo ero in quanto dicevo solo che per me in lui c’era umanità e nutriva affetto verso Jesse. La mia era solo una congettura e non potevo schierarmi con llui per una congettura. Nelle ultime 2 puntate ma soprattuto in questa è palese che la mia congettura fosse giusta e che walt sia un uomo non il mostro o il diavolo.
    Jesse è peggio di lui non perchè spia ma perchè le sue motivazioni per tradirlo e le sue modalità per tradirlo sono state molto meno umane e molto meno logiche erazionali di quelle che muovono walt a compiere qualsiasi gesto,
    Alla fine dei conti walt ha mai ucciso un solo innocente? mai mai mai!!!! Jesse? Si ha ucciso materialmente Gale per quanto ne fosse complice. La cosa piu orrenda fatta da walt è stata avvelenare Brock ma giustamente lui spiega che era un non avvelenamento un non pericolo perchè sapeva quano veleno somministrare.
    Jesse è mosso dalla vendetta punto. Walt dall’istinto di conservazione e da una sorta di perversa ossessione per il futuro dei suoi figli a cui non potrà dare nulla. Punto!!!

    GRANDE!!!!!

  128. September scrive:

    @Namaste

    E’ ovvio che in senso assoluto io condanni ogni azione violenta di Walt ma in senso relativo riesco a capire e tratti perdonare ogni sua singola scelta ma non riesco a capire figuriamoci a perdonare quelle di Hank e Jesse.
    Hank cosa risolve arrestandolo? Soddisfa il suo ego enorme punto!!! Non è mosso da un senso di giustizia profondo, cavalleresco ma semplicemente da rabbia e odio verso il cognato che gliela fatta sotto il naso e pre soddisfare il suo ego grande come una villa. L’arresto di walt che benefici da ad hank? Nessuno. Perderà nipoti e cognati e soprattutto reglaerà a quei 2 nipoti tanto amati una vita infelice, priva del padre, del ricordo del padre, di un futuro agiato e dell’illusione di avere avuto una bella famiglia. Perchè? Walt non produce più e inoltre sta per morire, a chi puo nuocere ancora? Senzxa l’assillo di dover ammanettare walt oggi hank non saarebbe coinvolto nella sparatoria che probabilmente lo ucciderà. Girarsi dall’altra parte per 6 mesi sarebbe stato in questo caso l’unico gesto veramente eroico e dignitoso per Hank.

  129. September scrive:

    @Namaste

    Rifletti e paragona i gesti di Wlt e quelli di Jesse e se ci pensi bene potrai capire della differenza di coscienza dei 2. Quella di Jesse è una coscienza sporca che vuol ripulire con classici gesti da crocerossina tipo regalare soldi a parenti di sue vittime o persone care. Le persone care di Jesse sono persone care da 4-5 mesi eppure giustifichiamo ogni sua malefatta ogni suo sbroccamento ogni suo tradimento in nome di Brock, in nome di un ragazzino con il quale avrà passato 4-5 serate insieme…. Invece ci appelliamo a sua santità il moralismo per le sclete violente di Wlat che ha sempre fatto in nome della sua stessa famiglia, di un figlio adolescente, di una bambina appena nata e di una moglie che ama da 30 anni?!!!!
    Ipocrisia allo stato puro, sembra di parlare con Marie!!!

  130. Writer58 scrive:

    winston smith ha scritto:

    Senza intenti polemici, quanto piuttosto per smorzare un po’ i toni ed evitare che la discussione si appiattisca sul becero e del tutto soggettivo “tifo” fra chi tiene per Walt e chi per Jesse, ci tengo a condividere qualche riflessione con voi.
    Davvero cercate ancora i “buoni”, i “santi”, in una serie che si chiama “Breaking Bad” (che potremmo tradurre con l’espressione italiana “diventare marcio”)? I personaggi di questa serie fanno tutti schifo da un punto di vista morale (Walter Jr. nemmeno lo considero in questa discussione). L’unico che ha attenuanti, per quanto mi riguarda, è Saul, giacché almeno ha la dignità di ammettere apertamente cosa è e cosa fa – con un pizzico di ironia che non guasta mai -.

    Sottoscrivo convintamente.

  131. lotto scrive:

    @ September:
    Condivido tutto sia su hank sia su jesse!!!sopratutto su hank che essendo sempre stato il migliore che sbeffeggiava il cognato che non lo credeva capace perchè poverino che vuoi che faccia quel coglione?? ed invece loa aveva messo nel sacco si era ripreso la stima di walt jr e secondo me gli rodeva il culo ma tanto tanto….e sottolineamo quanto walt ha rotto a gus per non fare uccidere hank dal cartello!!e lui che fa nonostante il video contro i soldi per le cure il quasi sicuro licenziamento la rovina dei figli e skyler….lui se ne strafrega e la famiglia la mette all’ultimo posto…se questo è un uomo ben vengano i vari walt…e non un pseudo uomo nascosto dietro il distintivo con un ego sovraumano e niente altro!!!!

  132. MrGo scrive:

    Non c’entra niente rispetto alle disquisizioni su morali e motivazioni (ma siccome non mi prendono molto mi stavo riguardando per l’8°volta la puntata):

    ma sbaglio o il cartellone che si vede alle spalle di Saul e Walt…è la pubblicità di Saul???
    Se così fosse potrebbe essere un nuovo riferimento allo spin-off!!!

  133. Namaste scrive:

    #sonounnaifdelcazzo

    Ritiro un mio commento precedente sul fatto che le recensioni troppo a ridosso della nuova puntata rischiassero di rendere le discussioni poco partecipate.

    Preferivo il forum di discussione su BB quando c’erano solo 50 commenti o anche meno: si riusciva a seguire meglio il flusso degli altri interventi, qualcuno più sveglio di altri (di solito il recensore) suggeriva un tema offerto dagli argomenti in puntata e solo di quello si parlava, senza particolare rischio di cross-post, off-topic o altro.

    Questo ormai assomiglia al forum del disagggggio, non fai in tempo a leggere la nuova rec, o magari a rileggerla per capire meglio i passaggi che ti sono sfuggiti o con i quali magari ti trovi meno d’accordo, che già ti ritrovi in arretrato di un centinaio di commenti, se poi hai avuto un pomeriggio abbastanza impegnato o sei stato distratto, sei già tagliato fuori, più nessuna possibiltà di seguire un filo logico dettato dalla recensione, ma solo la fretta di scrivere per dire la propria, di dire “presente!”. Sei poi hai la sfiga d’incappare nel bimbominkia a cui sei costretto a spiegare che non hai troppa voglia di ritornare su vecchi argomenti di cui qui si discute dalla seconda stagione, che preferiresti magari parlare della puntata, sei condannato:

    #sìsonounsuperioredelcazzo

    che Jesse debba ringraziare Walt per aver lasciato morire la sua ragazza, forse l’amore della sua vita, può valere dal punto di vista di un altro, ma non dal mio. Se io voglio sputtanarmi una valigia piena di soldi con la mia donna, tra coca e festini vari, e morire di overdose due mesi dopo, sono cazzazzi miei, ma non esiste al mondo che uno decida del mio destino, che lasci morire la mia donna e che io per questo debba anche ringraziarlo, e soprattutto non esiste al mondo che l’abbia fatto per il mio bene, forse per il suo.

    che Walt decida di avvelenare il figlio putativo di Jesse e che l’abbia fatto per il suo bene, può valere dal punto di vista di un altro ma non dal mio, perchè se io Jesse, fossi “costretto” ad avvelenare Walter Jr., e un giorno Walter dovesse scoprirlo, hai voglia a dirgli che mi dispiace, nè potrei mai cadere dalle nuvole se quello si allea con la DEA o perdura in minacce neanche un po’ velate!!!!!!!!!!

    Che ci vuoi fare, Lotto?

    #sonounmoralistadelcazzo

  134. lotto scrive:

    allora già che tu faccia il bimbominkia con hashtag alla cazzo e poi mi dica che lo sono io avrei da ridire….poi vuoi fare l’anticonformista con dissaggio e cagate varie sembri ancora peggio….comunque io ho le mie idee tu le tue io non dico che tu stia sbagliando ma non sono d’accordo….e te offendi e se non si è d’accordo con te giù di moralismi….sinceramente io voglio stare tranquillo ma voglio esporre le mi idee senza che tu rompa i coglioni….e sinceramente sul numero di commenti meglio un paio in più rispetto a certe pergamene da 10 commenti che ci propini…

  135. AryaSnow scrive:

    September ha scritto:

    Hank cosa risolve arrestandolo? Soddisfa il suo ego enorme punto!!! Non è mosso da un senso di giustizia profondo, cavalleresco ma semplicemente da rabbia e odio verso il cognato che gliela fatta sotto il naso e pre soddisfare il suo ego grande come una villa. L’arresto di walt che benefici da ad hank? Nessuno. Perderà nipoti e cognati e soprattutto reglaerà a quei 2 nipoti tanto amati una vita infelice, priva del padre, del ricordo del padre, di un futuro agiato e dell’illusione di avere avuto una bella famiglia. Perchè? Walt non produce più e inoltre sta per morire, a chi puo nuocere ancora? Senzxa l’assillo di dover ammanettare walt oggi hank non saarebbe coinvolto nella sparatoria che probabilmente lo ucciderà. Girarsi dall’altra parte per 6 mesi sarebbe stato in questo caso l’unico gesto veramente eroico e dignitoso per Hank.

    Se Walt ha davvero smesso per sempre, forse non ha senso arrestarlo per impedirgli di nuocere ancora, ma per fare di lui un esempio sì. Si tratta di mostrare che a lungo termine nemmeno il grande Heisenberg la fa franca, che prendere la strada del crimine non è poi così conveniente.
    Poi anch’io sono d’accordo che Hank lo faccia soprattutto per riscattare il proprio ego ferito (e infatti non lo ritengo “buono”). Ma dire che arrestare un celebre criminale sia in sè un’azione immorale… insomma :D

    Personalmente, il motivo per cui non empatizzo con Hank è la sua totale rigidità e chiusura mentale: non riesco a capire come, dopo una prima incazzatura, non gli interessi almeno conoscere i motivi e i sentimenti che hanno spinto il cognato a fare certe scelte. Questo non significa né perdonarlo né rinunciare a punirlo, ma un minimo di curiosità a riguardo mi sembra naturale.
    Questo è il motivo per cui simpatizzo e tifo di più per Walt, ma non è una questione di superiorità etica. E’ una mera questione “di gusti”.

  136. Pirutti scrive:

    Eh ma occhio che qui Namaste si sente il Re ….penso che dovresti scendere dal piedistallo e darti una regolata ….ti do una notizia bomba : le tue parole non sono oro colato :)
    Mamma mia siete ridicoli voi che vi accanite così tanto…ogni recensione diventa un vomito di commenti a più non posso !

    Eh si passa la voglia di leggere i 100 e passa commenti ….

  137. lotto scrive:

    @ Pirutti:
    io sinceramente penso che se ci sono tanti comenti almeno ci sono molte idee e gusti…sarei io a dovere scendere dal piedistallo o namaste?? perche sinceramnte non mi sembra di obbligare nessuno ad essere d’accordo con me ma nemmeno mi piego ad accettare idee di altri così a random…ad esempio io sono d’accordo con september e con molti altri…io ho solo detto a namaste che per esporre le proprie idee non bisogna essere per forza supponenti superiori o altro perchè anzi si sembra ridicoli…..2 preferisci 10 commenti normali o 2 commenti della lunghezza di 10 commenti l’uno se non più???

  138. Pirutti scrive:

    @ lotto:
    Namaste è chiaramente supponente ….e tu che gli dai corda non fai altro che alimentarlo ;)
    Iniziai a seguire Serialmente poichè offriva spunti interessanti soprattutto su serie che non conoscevo….ora è diventato “Uomini e Donne” a suon di commenti botta e risposta !

    Anyway mi avete stufato :)

  139. lotto scrive:

    @ Pirutti:
    su BB ci sta perchè da molto sfogo ad opinioni diverse…l’importante e prenderle come spunto per un anlisi più completa perchè comunque cis ono spunti interessanti….sinceramente prima di namaste si ci sono staet anche opinioni discordanti ma nessuno diceva io ho ragione tu hai torto…ed è quello che mi da fastidio sinceramente….oltretutto io non è che ho scritto mille commenti in tutto questo tempo solamente nelle ultime di BB nonostante seguisse serialmente da un bel pò….ma appunto perchè e BB che rende tutto più grigio e meno definito che mi va di esporre il mio pensiero ;) comunque adios allora

  140. Francesco scrive:

    Arriva la polizia tribale, tipo indiani che circondano tutti. E smetto di guardare altre serie.

  141. Anastasia scrive:

    lotto ha scritto:

    preferisci 10 commenti normali o 2 commenti della lunghezza di 10 commenti l’uno se non più???

    Più che altro, è meglio andarci piano tutti quei commenti fatti solo di “quoto”, “sono d’accordo”, “ahahah” e così via. Alla lunga sembra di essere in una chat, e non è il massimo ;)

    In generale, vi chiedo di darvi tutti una calmata con questi botta e risposta in cui vi criticate a vicenda, perché questo è lo spazio per parlare della puntata.

    PS: dopo lo sbattimento che ho fatto per pubblicare la recensione presto sperando di farvi felici, ora vi lamentate perché la volevate più tardi? Sigh. Vado in un angolino a piangere :(

  142. lotto scrive:

    @ Anastasia:
    a me va benissimo che esca presto:) cmq si forse io avrò esagerato ma è anche un modo per scambiarci pensieri ed idee a 3 puntate dalla fine:) il che determina che in qualche modo la fine ci manda fuori di testa:)comunque nemmeno altri commenti sono così simpatici se vuoi capire ciò che intendo:)

  143. Namaste scrive:

    @ lotto:

    non è questione di numero o di quanto siano lunghi i post, il post più mirato che ho letto è lungo un rigo, quello in cui viene fatto notare che il vero “cattivo” è Vince, visto che se gli animi cominciano a scaldarsi così per uno sputo dato o ricevuto dal personaggio di un telefilm, è ovviamente ANCHE colpa sua.

    Pochi o tanti, mirati o meno, sarebbe però preferibile che i commenti si concentrassero sulla puntata. Io stesso, mi ero annotato in mente due righe su alcune cose che in puntata non mi erano troppo piaciute, ma quando poi ti capita di leggere certi commenti di utenti che fino a due settimane fa sembravano pittosto miti e che ora diventano palesemente schierati e persino aggueriti nel definire un personaggio “il più umano”, l’episodio “indiscutibilmente perfetto” o la serie “la migliore di tutte, senza se e senza ma” hai quasi timore ad esternare quei dubbi, per paura che qui ci scappi il pata-trac. Tutto quello che ho fatto, da parte mia, per rispondere

    @ Pirutti:

    che continua a leggere nei miei interventi un delirio di onnipotenza, è stato invitare, certo, con convinzione, alla cautela, proprio per evitare certi pericolosi assolutismi. Ma non per dire “attenzione che Walt…”, solo per spostare l’attenzione su come tutto, in questa serie, sia molto relativo. Ci sono diversi colori e ognuno potrà scegliere la tonalità che più gli appartiene, persino vedere il bianco dove c’è chiaramente il nero, e senza che un altro sia qui ogni volta a ricordargli “ma come fai a vedere il nero?”

    Solo che, come spesso succede, uno legge solo quello che vuole leggere, uno spiega che non è questione di “meno peggio” e l’altro di nuovo a spiegargli chi è il meno peggio, che sì Jesse ha fatto questo, ma poi Walt ha fatto quell’altro… insomma non se ne esce più, qui ognuno vede solo il suo punto di vista, o meglio quello del “suo” personaggio, e di quello degli altri chi si ne frega, “ascolta il mio che il mio è migliore”.

    Il mio punto di vista, quello con cui Lotto non si trova d’accordo, non è il migliore, quello che ho cercato vanamente di spiegargli, diventando per questo naif e superiore, è che il mio punto di vista è solo quello di chi è qui a ricordare che esistono diversi punti di vista, diversi colori, ognuno valido a proprio modo. Prendi un aggettivo negativo come “codardo” o anche peggio e vedrai come questo possa essere applicato indistintamente ad ogni personaggio della serie. Come poi non si possa essere d’accordo con questo mio oltraggiosissimo punto di vista, o vedere in questo punto di vista un atteggiamento altezzoso, rimane per me ovviamente un mistero.

  144. lotto scrive:

    @ Namaste:
    allora io sono d’accordo sul fatto di evitare assolutismi…io preferisco vedere il bicchiere mezzo pieno rispetto a mezzo vuoto o viceversa perchè questo è BB…non è assoluto per niente….e il mio darti del supponente non è dovuto a questo ci mancherebbe…precedentemente mi sono “scontrato” con altri per il mio modo di vedere ma ognuno ha espresso la propria opinione senza aria di supponenza ma magari dando spunto di riflessione su quel grigio che èp BB….quindi forse io non voglio litigare ma prova a rivedere il tuo modo di esporre le cose senza credere che il tuo sia oro colato ed andremo molto meglio….io fino a poco tempo fa non mi esponevo e solo ora che sta per giungere la fine espongo le mie teorie…ogni assolutimo è sbagliato stop!e ci mancherebbe altro che non dicessi ciò che non ti piace…è stata la prima cosa che ho scritto…ma il bello di questa serie è l’insieme che non delude fino ad ora ogni cosa ha un senso…e sul fatto dei commenti si magari saranno troppi ma non per questo kilometrici che a volte possono infastidire quanto 5 commenti corti in mia opinione chiaramnete….se ti mettessi in dubbio magari saresti più apprezzato….il contenuto è anche condivisibile forse il modo un pò meno tutto qua….

  145. Namaste scrive:

    @ lotto:

    Io sono un dubbio e in dubbio continuo, caro mio.

    Se vengo qui a commentare, è proprio per condividere alcuni di quei dubbi.

    Per dire, non ho ancora capito che cazzo è successo in puntata, figuriamoci nella prossima…

    Ritiro il bimbominkia ovviamente, è che naif non me l’aveva mai detto nessuno, minchia se ci son rimasto male :-)

  146. aleale scrive:

    ho deciso: mi faccio sbranare.
    questa puntata non mi ha entusiasmato più di tanto, l’ho vista due volte e purtroppo mi sono rimaste in memoria poche scene, quando di solito sono quasi tutte.
    non voglio entrare nel merito di chi è buono e chi è cattivo, ho espresso la mia opinione la scorsa puntata e penso sia sufficiente.
    jesse ormai urla sempre, capisco tutto, ma appesantisce un po’ quello che è già pesantissimo. arrivati a questo punto non provo compassione per lui nè per walt. gli unici che mi stringono il cuore sono walter jr e la sorellina, e chi ha scritto la scena dell’autolavaggio lo sapeva bene cosa stava creando: soprattutto walter jr con quel suo bellissimo sorriso mentre “gioca” a fare il commesso.

    tenendo come punto fermo la regola niente è come appare, la telefonata di hank alla moglie non dovrebbe essere un addio, è troppo banale e usata in tutti i telefilm del mondo. volevo usare un modo di dire, ma me l’hanno sconsigliato, e allora lo uso con più soddisfazione (come fanno i bambini): la telefonata era un “non dire gatto se non l’hai nel sacco”. secondo me hank non muore, non foss’altro che per noi, che ci vogliamo un po’ vendicare del suo accanimento verso walt in un altro modo, più originale se non altro.

    l’unico che non si vede più nella scena della sparatoria è jesse: così cresce il desiderio di vederlo ancora.

    la sparatoria mi ricorda i film di john woo

  147. rainman scrive:

    Solo una sensazione:non è che ancora non sappiamo qualcosa durante questo periodo? Non è che walter e Jesse abbiano fatta un accordo e il tutto serve ad eliminare gli altri? Mah…

  148. winston smith scrive:

    aleale ha scritto:

    l’unico che non si vede più nella scena della sparatoria è jesse: così cresce il desiderio di vederlo ancora.

    Sì che si vede. Sta cercando di sgusciare lentamente dalla macchina di Walt. ;)

  149. lotto scrive:

    @ Namaste:
    così c’e una conversazione migliore era questo quello che intendevo si può non essere d’accordo ma questo modo di dirlo lo apprezzo molto di più ;) se si va sull’offesa o sullo scontro poi si ci scontra…e non mi piace preferisco capire i tuoi punti di vista e vedere ciò che questa puntata possa significare….infatti secondo me ha molte pecche ma che nell’insieme delle prossime possano rivelarsi come importanti molte nozioni date in questa x13….;)

  150. Namaste scrive:

    aleale ha scritto:

    e chi ha scritto la scena dell’autolavaggio lo sapeva bene cosa stava creando: soprattutto walter jr con quel suo bellissimo sorriso mentre “gioca” a fare il commesso.

    Più che fare il commesso… chi ha scritto la scena dell’autolavaggio stava facendo le prove generali di come si rapporta il ragazzo con le celebrità di Albuquerque… (Sepinwall P.O.V.)

    Froid ha scritto:

    La chicca dell’episodio è senza dubbio “don’t drink and drive but if you do, call me!”.

    Spoiler?…

    @ winston smith:

    Aspettiamo tutti le tue profetiche previsioni su come evolverà la sparatoria.

    A) Jesse nota la botola e ci si nasconde sotto
    B) Hank alza le mani e guardando in direzione di Uncle Jack: “I Fucked Todd”
    C) Arrivano gli zingari e se li rapiscono tutti

  151. duble scrive:

    Piccolo off-topic, oggi è stato firmato un accordo per lo spin-off su Saul, che forse sarà un sequel, ed è ormai ufficiale. La notizia non mi fa strappare i capelli perché gli attori sopra i cinquanta invecchiano molto in fretta, e per quanto possa essere interessante rovistare nella vita dell’avvocato e scoprire cosa ha fatto prima di conoscere Walt, l’età degli attori (perché un prequel potrebbe implicare anche il ritorno di Mike) costituirebbe un grosso problema di partenza. Preferirei piuttosto un sequel, magari con Saul trasferitosi da un altra parte dopo gli eventi del finale (se sopravviverà al finale) per lasciare sbollire le acque.

  152. duble scrive:

    winston smith ha scritto:

    aleale ha scritto:

    l’unico che non si vede più nella scena della sparatoria è jesse: così cresce il desiderio di vederlo ancora.
    Sì che si vede. Sta cercando di sgusciare lentamente dalla macchina di Walt.

    Ho riguardato la scena finale e in una sequenza si vede abbastanza chiaramente, anche se bisogna cercarlo con gli occhi. Ma nella posizione in cui si trova non ha chance di fare niente se non assistere alla sparatoria, perché se uscisse allo scoperto verrebbe falciato subito. Potrebbe infilarsi nei cespugli a destra, rimanere lì ad aspettare che tutto finisca, e basta.

  153. dicang scrive:

    OH MIO DIO! CHE PUN-TA-TO-NE!
    Tensione alle stelle. Finale in crescendo : sba-lor-di-ti-vo!

  154. Namaste scrive:

    duble ha scritto:

    Piccolo off-topic, oggi è stato firmato un accordo per lo spin-off su Saul, che forse sarà un sequel, ed è ormai ufficiale.

    Furbi loro! Sarà un prequel! Non so come faranno a ringiovanire Saul/Bob Oderkirk, ma così almeno potranno tenersi una porticina aperta per un sacco di possibili eventuali camei e possibilità praticamente infinite, soprattutto se rimane ambientata ad ABQ, di giocare, anche tramite rimandi, divertiti omaggi, citazioni ecc. con luoghi, tormentoni e personaggi più o meno secondari, che hanno fatto la storia del telefilm. Significa in pratica che l’universo BB non finisce col series finale. Notizia più bella e più attesa non poteva esserci. Grazie per averla riportata!

  155. winston smith scrive:

    duble ha scritto:

    Ho riguardato la scena finale e in una sequenza si vede abbastanza chiaramente, anche se bisogna cercarlo con gli occhi. Ma nella posizione in cui si trova non ha chance di fare niente se non assistere alla sparatoria, perché se uscisse allo scoperto verrebbe falciato subito. Potrebbe infilarsi nei cespugli a destra, rimanere lì ad aspettare che tutto finisca, e basta.

    Inizialmente ho pensato che volesse nascondersi sotto la vettura, ma, dopo aver rivisto la scena per una seconda volta, ho escluso la possibilità perché, oltre ad abbastanza ovvie ragioni fisiche (la macchina dovrebbe essere “alta” e quella di Walt non mi pare che lo sia), ho notato che Uncle Jack gli lancia un’occhiata poco dopo il suo arrivo, individuandolo.
    Quanto ad una previsione sulla parte finale della sparatoria, immagino che per Gomie e Hank le probabilità di sopravvivenza siano davvero basse. Jesse potrebbe salvarsi se con un po’ di fortuna riuscisse a far partire la macchina da cui sta cercando di uscire (a tal proposito, le chiavi sono ancora inserite nel quadro o le ha prese qualcuno?). La pistola di Walt è lontana, se non erro, pertanto non può tornare utile a nessuno a meno di numeri funambolici di altissimo livello.
    Un’altra opzione potrebbe essere il sacrificio di Hank/Gomie a favore dell’altro, ma non mi esalterebbe particolarmente questa soluzione.
    Insomma, per concludere resto fedele alla mia linea iniziale e dico che i due agenti della DEA tirano le cuoia e Jesse scappa (magari colpendo Todd in qualche modo già da ora, chissà).

  156. dicang scrive:

    Mi oppongo: questa semmai è stata la puntata rivelatrice (per chi ne avesse ancora bisogno) della realtà complessa ma in fondo NON MALVAGIA di Walter White.
    Non è un cattivo puro, attenzione a non cadere in questo tranello semplicistico da novelli, lasciamo quest’interpretazione a chi si ferma al solo plot della serie.
    Walter ha avuto un’escalation nel mondo del crimine ma nel substrato ultimo resta Walt, il malato di cancro che prova affetto sincero per Jesse (ucciderlo infatti è una decisione di Skyler, non sua), quello che protegge i soldi per lasciarli alla sua famiglia, quello che dice: “E’ FINITA! LASCIA STARE, JACK!” pur di salvare Hank, suo cognato.
    Walt non si aspettava il tradimento di Jesse. Walt è stato travolto dagli eventi in questo finale.
    Non è un malvagio, io ho sempre tifato per lui.

  157. Namaste scrive:

    @ winston smith:

    La mia teoria kamikaze!

    I love you a Marie/ciao ciao con la manina/ sono tutti depistaggi, Hank non muore, se un personaggio focale della serie doveva morire ce lo facevano vedere a fine puntata, non è Gale, non è il season finale della terza stagione, certi mezzucci per creare hype a 3 puntate dalla fine e con tutta la carne al fuoco che rimane, loro non ne hanno proprio bisogno. Poi magari lo fai morire solo perchè io mi aspetto che non muoia e allora sei un bastardo, ma Hank non muore. E anche se morisse, in ogni caso il rapporto di Walt con la banda delle SS è ormai compromesso, anche se fanno fuori entrambi i poliziotti, dopo che gli hanno già sparato addosso (pessima mira!), Walt cucinerebbe per loro solo se costretto con la forza. Bisogna alzare la posta.

    Muore solo Gomie, Hank lo usa come scudo umano, trivellata di proiettili che colpiscono solo lui. Bye bye Gomez. Rimane Hank che per pararsi ulteriormente il culo alza le mani: “Fermi tutti! Quello che mio cognato si è dimenticato di dirvi è che sotto di noi c’è sepolta una montagna di soldi”. Sparatoria interruptus. Zio Jack prende Walt, pistola puntata alla tempia, per costringerlo ad indicargli il punto, e si caricano Walt, Hank e Jesse insieme ai 7 barili sui loro furgoni. Da qui in poi tutto potrebbe accadere…

  158. Stefano Crosara scrive:

    Puntata bellissima, ma sono d’accordo con le critiche dell’autore del pezzo e dei commentatori, alle quali aggiungo una piccola perplessità; il fatto che 5 persone con mitra e pistole ottimamente piazzate difficilmente sbagliano la mira quando sparano a due persone praticamente senza copertura (Hank e collega vanno verso la macchina in cui è Walt DOPO che inizia la sparatoria). Il tutto mi ha ricordato una puntata dell’A-TEAM dove si sparava mezz’ora e non si colpiva niente, non molto da BB che fa del realismo un marchio di fabbrica.

  159. Orestes scrive:

    La sparatoria finale da molti criticata era in realtà una complessa metafora sull’eterna lotta del bene contro il male e sulle infinite sfumature delle due fazioni, una battaglia che mai potrà finire, malgrado le due fazioni si incontrino a viso aperto e senza esclusione di colpi, perchè l’una per esistere ha bisogno dell’altra.

  160. Orestes scrive:

    Ovviamente scherzavo, comunque mi fanno un pò ridere quelli che hanno storto il naso solo adesso, nelle passati stagioni abbiamo avuto Hank che si salva ricaricando la pistola col proiettile trovato per caso, Gus Fring esploso a metà che si aggiusta la giacca con disinvoltura, il magnete gigante e altre robe tirate per i capelli che sicuramente dimentico.. di esagerazioni ce ne sono state, per questa sparatoria non riesco proprio a storcere il naso, per me “quadrano” tutte, questa compresa, in quello che è lo stile unico di BB.

  161. dicang scrive:

    @ Orestes:
    bravo.

  162. winston smith scrive:

    @ Namaste:
    Oppure ancora Hank chiama i rinforzi sotto il fuoco nemico, anche se non vedo come ciò possa migliorare le cose per lui nel breve termine.
    Vogliamo scommettere sette barili su quale delle due teorie si avvera (se sono entrambe sbagliate ce li scambiamo)? Mi raccomando, però, che si tratti di “barrels barrels”. XD

  163. Kwyagio scrive:

    La smettiamo co’ ‘sta cazzata di Walt che sapeva quanto dosargli per non ucciderlo?
    Non si può MAI sapere o calcolare come l’organismo di una persona possa reagire ad un veleno o ad una droga.
    La cosa varia da adulto in adulto, figuriamoci se si tratta di un bambino. Non puoi sapere se il corpo di un bambino possa reggere lo stress di un avvelenamento, o se il bambino possa essere predisposto geneticamente a sintomi di varie patologie che possono essere “attivate” da certe sostanze (vale per le sostanze psicoattive tanto quanto per i veleni). Anche se lo dice Walt ‘sta cosa del dosaggio, non è vera.

  164. andrea scrive:

    per me Jesse (che ha già avvicinato la mano alla portiera), riesce in qualche modo ad uscire e afferrare la pistola lasciata cadere in precedenza da Walt, una volta presa la punta sulla testa del professore prendendolo come ostaggio!

  165. SimoPT scrive:

    Ok, sto giro commento:

    - il fatto che abbiano mostrato il futuro di Walt aggiunge nella nostra mente un “si ma sappiamo che poi…” che crea una partecipazione e una presenza mentale a delle scene già magistrali.
    Mi riferisco al fatto che sappiamo che Walt sarà “famoso” (vedi la vicina di casa terrorizzata) sia che sarà libero ma braccato (e aggiungerei, visto la strada intrapresa, che sarà VIVO!)

    - delusione per Jesse. È sempre stato un bravo ragazzo nel posto sbagliato, quindi a differenza di molti altri personaggi non ero mai arrivato a disprezzarlo. Adesso provo fastidio nel vedere il suo accanimento. Cioè poteva fare quello che sta facendo in un altro modo, secondo me. Più tormentato. Forse speravo solo nella love story finale, con lui e Walt amiconi o che almeno si mandano gli auguri per natale.

    Simo

  166. Firpo scrive:

    rainman ha scritto:

    Solo una sensazione:non è che ancora non sappiamo qualcosa durante questo periodo? Non è che walter e Jesse abbiano fatta un accordo e il tutto serve ad eliminare gli altri? Mah…

    Mi sembra una teoria un pò campata in aria. Finora BB ha avuto molti colpi di scena, ma non venivano fuori dal nulla erano sempre sensati e per quanto ben scritti e orchestrati non erano del tutto imprevedibili perchè erano logici e possibili.

    Io propendo ancora per la morte di Hank e Gomez. E magari dopo un riavvicinamento di Jesse e Walter contro lo zietto e il suo circolo di cucito. Ma è più una speranza mia perchè questi ultimi episodi mi hanno fatto male. Mi ha fatto male vedere Walt ordinare l’uccisione di Jesse e mi ha fatto male vedere Jesse tradire Walt e soprattutto sputargli in faccia.
    Penso però che la forza di BB non è mai stata dare ai fan ciò che volevano vedere, ma ciò che avevano bisogno di vedere. E per ora, per me, la serie non ha fallito un colpo (per cui anche le forzature, quando ci sono, passano in secondo piano).

  167. Firpo scrive:

    Mi ero dimenticata di commentare la notizia dello spin-off di Saul. Felice.
    Essendo un prequel magari in qualche cameo Aaron Paul e Bryan Cranston potrebbero ritornare…

  168. Prof. Plum scrive:

    Io spero che Zio Nazi si lavi le mani, perchè ha le coordinate che portano ai barili di soldi

  169. fede scrive:

    @Kwyagio: ma Brook non è stato avvelenato con la ricina ma con la Lily of Valley
    ricordiamoci anche che se Jesse non avesse deciso di uccidere gli scagnozzi di Gus, Walt era ancora felice e bello a cucinare per Gus e Gus non avrebbe minacciato di morte la sua famiglia
    questo per dire che ogni crimine di Walt è spesso nato dai casini di Jesse
    @rainman: anche a me ha fatto male l’evoluzione del rapporto fra walt e Jesse, spero ancora in una pseudo-riunione ma la vedo dura
    chissà magari nella prossima ci regalano una puntata stile 2×02, con i due catturati dai nazi

  170. Firpo scrive:

    Prof. Plum ha scritto:

    Io spero che Zio Nazi si lavi le mani, perchè ha le coordinate che portano ai barili di soldi

    E quando ha avuto le coordinate? O è quello che pensi succederà?

  171. Piersimon scrive:

    Mi piacerebbe fare un sondaggio per vedere quanti di voi vorrebbero, nonostante tutte le nostre teorie sulle banalità in una serie TV, un happy end con Walt che se la gode ai tropici e magari con in parte Jessie…
    Io onestamente tifo per lui e mi piacerebbe che se la cavasse e anche bene, economicamente soprattutto.
    Ma io sono strano, da piccolo tifavo per Skeletor contro He-Man e volevo che catturassero il piccione…

  172. September scrive:

    Ho letto un po le vostre considerazioi ecco qulche mia considerazione sparsa:

    -Jane non viene uccisa da Walt ma muore di overdose, Walt resta li accanto imperterrito senza fare nulla, probabilmente avrebbe potuto salvarla probabilmente no ma non è omicidio tecnicamente. Cosa ancora più importante ai fini della narrazione è che Jesse non ne sa nulla della morte di jane o meglio di come è avvenuta dunque Jesse non potrà mai far pagare a Walt una cosa che neppure sa che esiste!!!! Lo sappiamo noi spettatori caro Namaste Jesse non lo sa, dunque non provare a giustificare la sua ira mettendo in mezzo la povera Jane.

    - Non credo ci sia via d’uscita nella situazione desertica, molti moriranno, resta da vedere chi resterà in piedi e come si riassesteranno gli equilibri.

    -Better call saul sarà un prequel, dunque anche la morte di Saul ritorna ad essere una possibilità concreta.

    -Kwyago , rispetto la tua opinione sull’impossibilità di sapere quanta convallaria dare a Brock, ma da come sono andate le cose tendo a credere narrativamente alla versione di Walt, è molto plausibile, anche perchè Brock in realtà non è mai stato in imminente pericolo di vita e questo mi fa pensare che la dose sia stata minima proprio per evitare una sua morte

    -Smettiamola con la faccenda del tifo, qui nessuno fa il tifo per nessuno è palese che BB sia un capolavoro proprio per le sue tonalità di grigio, le sue sfaccettature quindi dire in senso assoluto chi è buono e chi no è impossibile. Si puo casomai distinguere le scelte dell’uno e dell’altro in modo da dire quali possano essere piu coerneti, piu lineari e piu comprensibili senza mai dare giudizi assoluti.

    -Continuo a pensare che dopo la sparatoria walt possa essere o messo sotto protezione testimoni nel caso gomez ed hank muoiano ( visto che sono gli unici poliziotti a conoscenza della vera identità di Heisenberg) oppure che walt in qualche modo riesca ad inscenare la sua morte. Magari non succederà nulla di tutto questo e BB si rivelerà imprvedibile per essere stato per la prima volta prevedibile.

    Namaste arrrivo con te non ho finito…

  173. September scrive:

    @ Namaste

    Molto brevemente, non so più che pesci prendere con te. Spesso sei supponente ma forse non è il termine giusto. Sai sei la classica persona che finge di essere democratico, rispettoso delle opinioni altrui, pacato, gentile ma poi quando qualcuno tocca una tua teoria schizzi….
    Esempio:

    Io fanboy? Ti rendi conto che mi hai chiamato fanboy per avere analizzato con lucidità e ovviamente con un punto di vista personale la puntata? Ma leggiti tutto quello che ho scritto da un mese a questa parte e poi vienimi a parlare!!! Ma ti rendi conto che fino a 2 puntate fa la tua teoria era Walt è il diavolo è il male assoluto, non ha un briciolo di coscienza ed empatia figuraiamoci l’affetto per Jesse o per qualsiasi altra persona che non sia se stesso???!!! Addiritturea in un paio di commenti lo avevi paragonato ad un serial killer!!!!! Seriously!!!!!! Ed io sarei un fanboy!!!!
    Dall’abbraccio con Jesse nel deserto io spingo ( il primo a farlo su questo sito) per la riumanizzzione di Walt, per l’Heisenberg ritrasformato in Walt, spingo nell’affermare che Walt nutra sincero affetto per Jesse ma anche per Hank e la sua famiglia. Tu hai smontato e deriso questa teoria in ogni modo ricordiamocelo….
    Ora che in questa puntata i fatti smentiscono ogni tua parola che hai proferito nell’ultimo mese ( i fatti, le azioni, l’evidenza non certo io, tizio, caio, sempronio o pinco pallino) tu che fai?’ Inventi altre stupidaggini, ti arrampichi sugli specchi, cerchi lo scontro morale con chi la vede diversamente da te? Ed io sarei un fanboy???
    Fanboy ci sarai tu caro, fanboy ti stesso……
    Tread lightly

  174. Davide scrive:

    Firpo ha scritto:

    Prof. Plum ha scritto:
    Io spero che Zio Nazi si lavi le mani, perchè ha le coordinate che portano ai barili di soldi

    E quando ha avuto le coordinate? O è quello che pensi succederà?

    come quando? gliele dice lo stesso Walt per farsi tirare fuori dalla cacca con Hank/Jesse/Gomie. :-D

    lo zio può anche essere ignorante finchè volete, ma secondo me, due domandine se le fa… o penso che Walt vada in giro con un gps? possible?

  175. Davide scrive:

    September ha scritto:

    -Jane non viene uccisa da Walt ma muore di overdose, Walt resta li accanto imperterrito senza fare nulla, probabilmente avrebbe potuto salvarla probabilmente no ma non è omicidio tecnicamente. Cosa ancora più importante ai fini della narrazione è che Jesse non ne sa nulla della morte di jane o meglio di come è avvenuta dunque Jesse non potrà mai far pagare a Walt una cosa che neppure sa che esiste!!!! Lo sappiamo noi spettatori caro Namaste Jesse non lo sa, dunque non provare a giustificare la sua ira mettendo in mezzo la povera Jane.

    september, d’accordo con te su tutto. ma questo no… daje! :-)
    walt entra in casa di jesse per cercare i suoi soldi… eh già questo di per se.
    ha l’occasione di salvare jane. non lo fa. per due motivi: 1- non può giustificare la sua presenza nella casa 2- è meglio che jane vada in belize. in quel caso, walt si dimostra solo un egoista… forse è il primo gesto di heisenberg.

  176. Namaste scrive:

    @ September:

    A parte che essere un fanboy con questo telefilm è quasi doveroso, dove avrei scritto che sei un fanboy?

  177. nicolica scrive:

    Questo il sogno di stanotte: Hank e Gomez vengono uccisi nella sparatoria, a quel punto Walt riesce a bloccare Todd & Co e li convince a prendere Jesse come cuoco in ostaggio. Poi si da alla macchia. Torna dopo un anno compra il fucile ammazza tutta la banda e quando sembra aver salvato Jesse per l’ennesima volta lo avvelena con la ricina.

  178. Firpo scrive:

    Davide ha scritto:

    come quando? gliele dice lo stesso Walt per farsi tirare fuori dalla cacca con Hank/Jesse/Gomie.

    Non me lo ricordavo :-(

  179. Zlatan5985 scrive:

    @ Davide:
    walt entra in casa di Jesse per parlargli, dopo il “never give up on family” mentre chiacchierava con Donald Margolis.
    Mentre scuote jesse per svegliarlo fa girare accidentalmente Jane in posizione supina, la quale viene soffocata dal suo vomito nel sonno. Avrebbe potuto cercare di salvarla? certamente, ma non dimentichiamoci che era la donna che aveva plagiato Jesse, un’eroinomane che aveva minacciato Walt di denunciarlo se non avesse consegnato tutti i soldi a jesse, cosa che Walt non voleva fare perchè se li sarebbe sputtanati in droga secondo lui (non perchè volesse tenerseli walt).
    E l’espressione che ha mentre jane soffoca è quella di un uomo che sta valutando le due opzioni, salvarla o lasciarla morire, vorrebbe intervenire ma da persona pragmatica qual è pensa anche alle conseguenze dell’intervento (che non sono certamente il giustificare la sua presenza in casa).
    Insomma non l’ha guardata morire con un sorrisetto compiaciuto stampato in faccia.

    Poi vabbè c’è gente che tra le persone uccise da walt ci conta pure i passeggeri degli aerei che si sono schiantati la puntata successiva, voglio dire…

  180. September scrive:

    Sulla questione Jane ragazzi mi spego meglio. Non voglio giustificare walt affatto, voglio solo evidenziare come Jesse non potesse sapere di quell’episodio ergo non puo avercela con walt per quella morte, puo avere mille motivi per odiare walt ma non per quello visto che non ne è a conoscenza.
    Qualcuno ha giustificato la sete di vendetta di Jesse tirando in ballo questo episodio che davvero non c’entra nulla. Solo noi spettatori e walt sappiamo come è andata, jesse no!!!

  181. Davide scrive:

    September ha scritto:

    Sulla questione Jane ragazzi mi spego meglio. Non voglio giustificare walt affatto, voglio solo evidenziare come Jesse non potesse sapere di quell’episodio ergo non puo avercela con walt per quella morte, puo avere mille motivi per odiare walt ma non per quello visto che non ne è a conoscenza.
    Qualcuno ha giustificato la sete di vendetta di Jesse tirando in ballo questo episodio che davvero non c’entra nulla. Solo noi spettatori e walt sappiamo come è andata, jesse no!!!

    questo è verissimo. io spero che Jesse lo venga a sapere. anche solo Walt può confessarglielo (e adesso non sarebbe proprio il caso! :-D ). vediamo che succede la prossima puntata. l’incertezza che regna è veramente spettacolare. lunga vita a Breaking Bad (anche se siamo a -3! :-( )

    Zlatan5985 ha scritto:

    Poi vabbè c’è gente che tra le persone uccise da walt ci conta pure i passeggeri degli aerei che si sono schiantati la puntata successiva, voglio dire…

    bhè, assolutamente si. io sono nel team di Heinsenberg, ma riconosco gli “errori” di Walt che hanno portato a danni colossali (come l’aereo, appunto!)

  182. September scrive:

    Ancora sulla questione Jane tirata in ballo incautamente da Namaste se non erro, volevo dire che se vogliamo essere precisi ( e NAMASTE PER I FATTI SUOI è PRECISO QUANDO VUOLE ) allora Walt potrebbe essere casomai accusato di omissione di soccorso e non certo di omicidio in quel caso. Non dimentichiam poi quanto walt si sia prodigato per mettere in guardia Jesse dalla deriva tossicodipendente che stava prendendo, quanto walt abbia cercato con tutte le sue forze di evitare che Jesse partisse e soprattutto facesse della tossicodipendenza il suo stile di vita. Walt in quelle puntate è devastate dalle scelte di Jesse perchè sa che se avesse continuato su quella strada probabilmente un giorno avrebbe letto la notizia della morte di JESSE per overdose, sarebbe stata solo questione di tempo. E quando parliamo di riconoscenza che Jesse in maniera ovviamente paradossale e perversa dovrebbe comunque avere per Walt parlaimo anche di questo. La morte di Jane è uno specchio per le allodole ci fa vedere quella che sarebbe stata la fine fi Jesse senza Walt, senza quell’incontro. L’inconttro con Mr White gli ha cambiato la vita in meglio economicamente, socialmente e dal punto di vista della forza del carattere, il tutto a carissimo prezzo ovviamente non lo sto mica negando ma lo ha salvato da morte certa. Un altro modo per comprendere l’affetto di Walt sarebbe vedere come i genitori di Jesse hanno trattato il figlio….. Cacciato via come spazzatura, diseredato e disconosciuto addirittura per un qualcosa di cui non era neppure il colpevole!!! Walt lo ha ricoverato in un centro di recupero, gli ha pagato le cure, piu volte gli dato dimostrazione di esseredalla sua parte. Per essere il diavolo walt mi è sembrata la persona più umana di tutte per distacco, a mani basse.

    @Namaste

    Noto che ogni volta ti spingo a riflettere e argomentare rifiuti sempre il confronto—-

  183. lotto scrive:

    @ September:
    condivido la tua analisi sia su jesse sia su jane….per fortuna l’ha lasciata morire se no jesse non ci sarebbe più ormai da un pezzo….be su jesse non si può dire altro…..e sull’aereo non concordo che sia colpa di walt….;)

  184. Angst scrive:

    Per prima cosa salve a tutti, mi sono appena iscritto ed è la prima volta che intervengo in questo forum.

    September ha scritto:

    Walt ha vinto, walt è il personaggio che più di tutti merita l’affetto, la comprensione e a questo punto anche il perdono da parte dell spettatore. Mi spiego. In questa puntata walt ha dimostrato una volta per tutte quale fosse il motore delle sue azioni, quali fossero le sue priorità e le sue intenzioni e soprattutto in quella sua irrazionale corsa verso le coordinate milionarie ci ha dimostrato chi sono le persone a cui tiene, quali sono i limiti che si è posto e continua a porsi e chi lui realmente sia, quanto tutte le sue scelte siano razionali, lucide e umane. Molti di voi non condivideranno ma per me Walt è il personaggio più umano della serie. Nella telefonata fatta con Jesse abbiamo sentito un uomo disperato che avrebbe fatto di tutto per lasciare che i suoi figli ( non lui, lui morirà a breve ) godessero i suoi soldi.

    No. Proprio no.
    Se come dici tu il motore delle azioni che spinge Walt a fare tutto ciò che fa fosse principalmente il benessere della famiglia questa serie sarebbe già finita da un pezzo. Ti ricordo che alla fine della seconda stagione Walt ha raggiunto l’obiettivo che inizialmente si era prefissato (cioè fare un mucchio di soldi). Cito direttamente la conversazione tra Mr White e Gus Fring nella prima puntata della terza stagione:

    ” >Gus: Tre milioni di dollari per tre mesi di lavoro. Tre mesi, e poi basta.
    > Walt: Tre milioni? Soldi ne ho, così tanti da non sapere come spenderli. Ma la cosa che non ho più è la mia famiglia.”

    Ecco, se BB si fosse concluso dopo questo dialogo avresti ragione a sostenere che Walt agisce soprattutto per il bene della famiglia..ma, sorpresona, in seguito il nostro amato cuoco deciderà di tornare ai fornelli. Ti sei chiesto come mai?

    E più avanti deciderà di continuare, nonostante abbia rischiato di lasciarci le penne, nonostante abbia messo in serio pericolo la sua famiglia (stagione 4), nonostante sia ricco sfondato. Il motivo è lo stesso Walt in un delirio di onnipotenza a dircelo durante l’episodio 6 della quinta stagione, senza accampare giustificazioni morali:

    “Jesse, mi hai chiesto se lo scopo era fare metanfetamina o fare soldi. Nessuno dei due. Il mio scopo è creare un impero.”

    Questo non vuol dire che Walt non tenga per niente ai propri cari e a Jesse, è pur sempre un uomo, non è nè un serial killer nè uno psicopatico. Prova rimorsi di coscienza, prova affetto, anche se non proprio disinteressato come qualcuno vorrebbe far credere, prova quello che vuoi, ma dopo la notizia del cancro ha messo se stesso sopra a tutto e tutti, il resto viene dopo. Sostenere che sia mosso da nobili principi vuol dire mettersi i paraocchi e non aver capito nulla di questa fantastica serie.

  185. FlopStar scrive:

    Non posso esimermi dal commentare sapendo già che mi odierete in molti. Ma pazienza sopporterò :)
    Chiarisco subito che sì sono una fangirl e son team Jess for ever e anche team Schrader Family (Giovanni docet). ODIO Walter, spero che venga fatto fuori dall’episodio in cui ha fatto morire la ragazza di Jesse è da allora che spero ardentemente che Jesse si svegli venga a conoscenza di tutte le sue porcate e che gli faccia il culo come si deve. Ho goduto da matti per come l’ha incastrato, tifavo davanti allo schermo come neanche durante una finale di coppa. E’ stato divino vedere Walter l’ominicchio frustrato che si reinventato Haisemberg andare in panico e cascare come un pollo nella trappola dell’allievo che ha sempre considerato un beota manipolabile che invece ha imparato molto bene la lazione dal maestro. Sono consapevole che molto probabilmente gli autori non mi daranno mai questa gioia, ma il mio sogno sarebbe vedere Jesse che pianta un colpo in testa a Mr Withe. .
    Chiaramente Jesse non è un santo e quindi la sua giusta fine sarebbe in galera, non è che lo vorrei fuori sereno e contento. E’ pur sempre uno spacciatore di meta quindi è robaccia pure lui. La differenza tra Jesse e Walter per il mio modo di vedere le cose sta nella possibilità di redenzione, attenzione ho detto POSSIBILITA’, non certezza. Jesse avendo sensi di colpa almeno verso i bambini (simbolo assoluto di purezza e innocenza) ha una chanche di redenzione, Water no, lui è il male assoluto, quello banale, quello che pare innocuo, quasi giustificabile (cancro, famiglia) è il male più profondo, più pericoloso e irreversibile. Lui non si è mai pentito di niente, anzi sembra quasi normale e giusto quello che fa, c’è sempre una “spiegazione logica”. E’ questa la differenza per me. Che non andrà bene per chi non la pensa come me, ma credo che BB sia un show fantastico proprio perché ognuno ci vede qualcosa di diverso. Senza dover scomodare la psicologia spicciola BB è un po’ lo specchio del mostro modo di porci davanti al male, o meglio alla nostra valutazione sul male, ma anche sul bene. E’ lo specchio del nostro giudizio morale su ognuno dei protagonisti, quelli “cattivi” e quelli “buoni”.
    A questo proposito due parole per Hank. Nella prima stagione lo odiavo, poi non so, si è come evoluto. Mi sembrava uno stupido spaccone arrogante, ma poi ho visto che è cambiato e anche il suo valore nelle indagini. Hank non è perfetto, ma la perfezione è solo di Dio (per chi ci crede ovviamente), quindi essendo umano ha le sue debolezze. Si tende a giustificare molto l’orgoglio di Walter e a demonizzare quello di Hank. E’ ovvio che gli bruci, è ovvio che per incastrare il cognato che l’ha fatto fesso e strafesso, sia anche disposto a sacrificare quel “coglioncello drogato” di Jesse, non lo biasimo per questo, né concordo con Anastasia quando dice che non empatizza perché non si fa domande sul perché Walter l’abbia fatto ciò che ha fatto. Ma come fa a farsi delle domande o empatizzare se gli è piovuta addosso una verità così sconvolgente e terrificante insieme? E’ normale credo che il suo cervello sia orientato solo a fargliela pagare per un’infinità di ragioni che io francamente capisco bene, soprattutto quella sulla reale natura del cognato.
    Credo che non ci sia bisogno di aggiungere che questa è la mia disamina e che non voglio “convertire” nessuno, ma solo aggiungere il mio punto di vista.

  186. Scorte scrive:

    a questa opzione,in effetti, non avevo pensato e tutto torna alla perfezione. Non sarebbe per nulla scontato e banale in tipico stile BB. Ora leo guarderò le ultime puntate con questa prospettiva in testa.
    @ pibe:

  187. Stefano scrive:

    Dire che la puntata è finita con un cliffhanger è un’eufemismo…
    Era piuttosto una pugnalata alle spalle

  188. babigò scrive:

    Scusate avrei avuto un sacco di cose da dire sulla bellissima puntata ma molte le avete già dette quindi non voglio ripetermi. Ottima recensione comunque.

    Nella un po’ sterile diatriba da tifoseria io sto con Namastè. Aggiungo solo che secondo me prendere le parti di qualcuno vuol dire non aver ben capito il senso stesso della serie. Ci può stare che per sensibilità e gusti un personaggio stia più simpatico di un altro (io, per esempio, riesco ad empatizzare meglio con Jesse), ma argomentare con commenti lunghissimi il motivo per cui uno sia superiore all’altro (qualcuno, non ricordo chi ci sono troppi commenti, ha scritto che Walt non ha mai ucciso nessun innocente…e la ragazza di jesse dove la metti?) lo trovo fanboysmo puro, qualcosa che non aggiunge nulla alla discussione anzi semmai la svilisce.

  189. Orestes scrive:

    FlopStar ha scritto:

    Jesse avendo sensi di colpa almeno verso i bambini (simbolo assoluto di purezza e innocenza) ha una chanche di redenzione,

    Come Tony Soprano, insomma. Che in più amava anche gli animali.

    Spero per te che Jesse che non segua lo stessa linea di redenzione :D .

    Comunque, con tutto il rispetto per tutti, ‘sto team Heisenberg vs team Hank/Marie/Jesse/ chi vi pare sta diventando stucchevole e mi pare sminuisca anche un pò BB.

  190. FlopStar scrive:

    Orestes ha scritto:

    FlopStar ha scritto:

    Jesse avendo sensi di colpa almeno verso i bambini (simbolo assoluto di purezza e innocenza) ha una chanche di redenzione,

    Come Tony Soprano, insomma. Che in più amava anche gli animali.

    Spero per te che Jesse che non segua lo stessa linea di redenzione .

    Comunque, con tutto il rispetto per tutti, ‘sto team Heisenberg vs team Hank/Marie/Jesse/ chi vi pare sta diventando stucchevole e mi pare sminuisca anche un pò BB.

    Trovo Jesse lontano anni luce da Tony Soprano, piuttosto è Walt mi ricorda Tony.
    E comunque non è quello che volevo dire circa una possibile redenzione (non ho mai detto che si ridimerà) ho solo spiegato per come la vedo, io la differenza tra i due protagonisti e il motivo che mi spinge ad empatizzare più con Jesse che con Walter, con cui in realtà non ho mai veramente empatizzato forse proprio per la sua reazione alla malattia.
    Mi dispiace averti stuccato, in realtà il mio voleva solo essere un modo “leggero” di argomentare la mia posizione, molto netta e molto anti Walter che capisco essere impopolare, e anche per stemprare un po’ i precedenti toni. Se ti ha dato fastidio me ne dispiace, però sono stata sincera faccio davvero il tifo e non credo che questo sminuisca la serie, (non vedo poi come potrebbe, la serie è e resta quello che è, a differenza delle reazione che scatena in chi la guarda) perché ognuno alle cose si rapporta in modo diverso.

  191. babigò scrive:

    September ha scritto:

    ncora sulla questione Jane tirata in ballo incautamente da Namaste se non erro, volevo dire che se vogliamo essere precisi ( e NAMASTE PER I FATTI SUOI è PRECISO QUANDO VUOLE ) allora Walt potrebbe essere casomai accusato di omissione di soccorso e non certo di omicidio in quel caso.

    Questa distinzione tra omicidio e omissione di soccorso in un caso come quello è davvero sintomo di “morale mobile”, quell’atteggiamento pericolosissimo che finisce per giustificare fatti agghiaccianti quando fa più comodo. Davvero, bb a parte che resta comunque finzione, nella realtà lasciar morire una ragazza soffocata dal proprio vomito quando sarebbe bastato girarla è tanto diverso dal ficcarle un proiettile in testa? Really? Te lo chiedo seriamente perché io non riesco proprio a vedere la differenza…

  192. lotto scrive:

    @ babigò:
    allora io mi sono scontrato con namaste ed ho anche chiarito per l’appunto non si si può schierare e pensare di avere ragione a priori appunto perchè è BB….la fidanzata di jesse walt col cavolo che l’ha uccisa….era una tossica del cazzo e per fortuna non ha fatto niente se no non ci sarebbe nemmeno jesse ad ora…di tutte le morti che hanno accompagnato walt e jesse quanti erano degli innocenti??gale??basta!! e avrei voluto vedervi voi ad accettare la propria morte per non uccidere gale!dopo che io preferisca walt agli altriè evidente ma provo ad argomentarla come meglio riesco perchè per me dire che walt è un mostro senza se e senza ma e dire che invece gli altri non lo sono non mi piace….io enfatizzo di più con la mente superiore che ha dimostrato walt in queste stagioni….ma parlo di walt non di heisenberg….lo so che sembra strano, lo so sono due faccie della stessa medaglia ma talvolta la medaglia cade con una faccia o con un’altra…non ho dubbi che quando aveva il cappello o ha preso certe decisioni o qaundo ha detto che è lui il danger o è lui who knocks che heisenberg fosse la figura dominante ma è altresi vero che walt con la sua umanità è sempre stato presente ed ad ora è la figura principale della medaglia a mio punto di vista….hank non lo sopporto perchè è un caghina come si è visto ad el paso e vuole fare l’eroe quando in realtà non lo è….ha solo un ego smisurato che lo porta a fare di tutto per riprendesi il ruolo di eroe senza machhia che però non gli appartiene…e con il tuo commento mi sembra che tu sia il fanboy più accanito….sinceramente non condivido il punto di vista di namaste o di flopstar ma lo accetto e ne prendo spunto….ma non accetto lo scontro…te dici che non lo vuoi ma sembra che tu stia facendo di tutto per averlo….quindi esponi il motivo delle tue riflessioni senza dare del fanboy o del demente come sulla tossica di jesse grazie….al massimo come qualcuno ha detto possono essere quelli dell’aereo gli innocenti uccisi per vie traverse da walt ma su questo si può discutere!!

  193. FlopStar scrive:

    babigò ha scritto:

    Questa distinzione tra omicidio e omissione di soccorso in un caso come quello è davvero sintomo di “morale mobile”, quell’atteggiamento pericolosissimo che finisce per giustificare fatti agghiaccianti quando fa più comodo. Davvero, bb a parte che resta comunque finzione, nella realtà lasciar morire una ragazza soffocata dal proprio vomito quando sarebbe bastato girarla è tanto diverso dal ficcarle un proiettile in testa? Really? Te lo chiedo seriamente perché io non riesco proprio a vedere la differenza…
    AMEN! (era quello che cercavo di spiegare nel mio primo commento riguardo il giudizio sul “bene” e “male”)

  194. lotto scrive:

    @ babigò:
    magari teneva di più alla vita di jesse….si non è stata la cosa giusta non aiutarla ma con uno sguardo più a lungo termine ha preferito non dovere ritrovarsi a cercare di salvare da un overdose jesse….cosa molto probabile visto l’andazzo che stava prendendo….

  195. babanet scrive:

    @ FlopStar:
    stavo scrivendo il mio commento (che segue) ma poi ho letto il tuo, con il quale concordo al 100%, brava! Ecco come la penso:
    Recensione ottima, concordo anche sul fatto che la puntata non sia perfetta; ma come fare ogni puntata perfetta in una serie perfetta? Io sono uno di quelli che detestano WW, lo considerano un pezzo di m***a senza scrupoli e senza giustificazioni, che considera la mogliettina altrettanto esecrabile e colpevole al pari suo, quindi la mia speranza è che i nazi, dopo aver fatto piazza pulita con i tre, facendoci credere che WW ne uscirà ancora una volta indenne, si facciano dire perché si trovano la in mezzo al deserto… appurato il perché ripuliscano WW di tutto e lo rendano schiavo dell’organizzazione, magari neanche stipendiato… quello che succederà a Skyler non mi interessa, ma sono sicuro che Vince troverà il giusto modo di farle espiare tutto.
    Si, perché credo che dopo 62 episodi nei quali viene giustificata ogni nefandezza in nome della “famiglia”, anche gli sceneggiatori vorranno trovare un “lieto fine” morale e bigotto, in puro stile americano dove il crimine non paga e i cattivi perdono.
    Non sono moralista e bigotto, ma auspico sia questa la fine di WW&co: una lunga e doloroa espiazione :-)

  196. lotto scrive:

    inoltre sul fatto dello “scontro” tra fazioni credo che non svilisca BB anzi lo renda ancora migliore perchè in quante altre serie non si distingue il bene dal male il giusto dallo sbagliato l’onesto dal disonesto??il fatto che a tre puntate dal termine ci sia ancora questa differenza di punti di vista renda solo BB ancora di più una cosa meravigliosa….;)

  197. babigò scrive:

    lotto ha scritto:

    era una tossica del cazzo

    Dopo questa frase è tutto chiaro, direi che non c’è bisogno di discutere oltre.

    @ FlopStar:

    Sono pienamente d’accordo con te sull’atteggiamento da tifosa, è il mio stesso quando guardo la puntata :D solo che quando (raramente) vengo qui a commentare e soprattutto quando leggo le recensioni e i commenti altrui preferisco leggere cose attinenti alla puntata, riflessioni e spunti interessanti che vadano oltre la percezione soggettiva, ma molti qui fanno tutto tranne che questo.

  198. Orestes scrive:

    FlopStar ha scritto:

    Orestes ha scritto:
    FlopStar ha scritto:
    Jesse avendo sensi di colpa almeno verso i bambini (simbolo assoluto di purezza e innocenza) ha una chanche di redenzione,
    Come Tony Soprano, insomma. Che in più amava anche gli animali.
    Spero per te che Jesse che non segua lo stessa linea di redenzione .
    Comunque, con tutto il rispetto per tutti, ‘sto team Heisenberg vs team Hank/Marie/Jesse/ chi vi pare sta diventando stucchevole e mi pare sminuisca anche un pò BB.
    Trovo Jesse lontano anni luce da Tony Soprano, piuttosto è Walt mi ricorda Tony.
    E comunque non è quello che volevo dire circa una possibile redenzione (non ho mai detto che si ridimerà) ho solo spiegato per come la vedo, io la differenza tra i due protagonisti e il motivo che mi spinge ad empatizzare più con Jesse che con Walter, con cui in realtà non ho mai veramente empatizzato forse proprio per la sua reazione alla malattia.
    Mi dispiace averti stuccato, in realtà il mio voleva solo essere un modo “leggero” di argomentare la mia posizione, molto netta e molto anti Walter che capisco essere impopolare, e anche per stemprare un po’ i precedenti toni. Se ti ha dato fastidio me ne dispiace, però sono stata sincera faccio davvero il tifo e non credo che questo sminuisca la serie, (non vedo poi come potrebbe, la serie è e resta quello che è, a differenza delle reazione che scatena in chi la guarda) perché ognuno alle cose si rapporta in modo diverso.

    Non parlavo di te in particolare nell’ultima frase, non c’è alcun bisogno che ti scusi o che motivi, il mio era un discorso generale visto che metà commenti sono su questi toni e secondo me rischia di portarci tutti su discussioni un pò sterili, ma poi ci mancherebbe, non sono certo qui a dettare la linea, era solo un’osservazione.

    Quella di Tony Soprano era una battuta.. ovviamente non volevo paragonare i due personaggi, ma quella frase che hai scritto non ha potuto fare a meno che farmelo tornare in mente visto che.. beh, dovrei spoilerare una cosa importante dei Soprano e non vorrei rovinare la visione a qualcuno che deve recuperarli, comunque una frase molto simile a quella ha un bel peso su uno degli ultimi avvenimenti della serie.

  199. Namaste scrive:

    September ha scritto:

    Noto che ogni volta ti spingo a riflettere e argomentare rifiuti sempre il confronto—-

    Ripeto, dove avrei scritto che sei un fanboy? Perchè se iniziamo anche ad attaccarci a quello che uno ha scritto su altri siti e su un’altra questione (si parlava in quel caso dell’attendibilità della critica), ma invece di rispondere su quel sito, rispondiamo qui, non stai facendo una cosa molto furba.

    Il confronto non può esserci, o meglio anche quando dovesse esserci, rischia solo di essere ridondamente off-topic e perciò non molto interessante per gli altri utenti che leggono, per la semplice ragione che più uno si costringe a dire che non è questione di “meno peggio” più l’altro si ostina a spiegargli per quali ragioni WW debba essere considerato il meno peggio. Siamo di fronte ad un empasse. E’ chiaramente un dialogo tra sordi.

    La questione su Jane non è stata tirata in ballo da me, stavo semplicemente rispondendo ad altro utente che spiegava, ovviamente in via solo ipotetica, che se Jesse fosse mai arrivato a sapere del coinvolgimento indiretto di WW in quella situazione, lo avrebbe ringraziato. Io gli spiegavo, in via sempre e solo naturalmente ipotetica e dal mio punto di vista, che se mai Jesse l’avesse scoperto, sulla base delle informazioni finora raccolte dal personaggio, avrebbe probabilmente reagito in altro modo, punto.

    La “questione” con Lotto non parte da me, ma nasce dal fatto che se io espongo un mio punto di vista su WW, ma l’altro mi risponde: “Eh, ma allora se parli male di WW è perchè sei con JP”, io un po’ m’infastidisco, perché non è quello che ho scritto un attimo prima e che comunque nessuno legge. Ognuno ci leggerà sempre e solo quello che vuole leggerci. Se parli male della Juve, beh allora sei dell’Inter. Ed invece pensa un po’? Io sono proprio della Juve, da quando avevo 5 anni. Ma questo non m’impedisce di provare rabbia e vergogna per le bassezze di cui è stata capace in questi ultimi anni o per il fatto che belli capelli sieda ancora sulla panchina della mia squadra. Io potrei persino tifare per Walt e tu questo non potresti saperlo. Il fatto che io mi chieda continuamente dove stia la differenza tra quello che uno dice e quello che uno fa, non è di per sè indice di attaccamento verso quel personaggio? Io sono il primo a tifare per quei due, vorrei vedere Walt e Jesse fare di nuovo fronte comune contro il nuovo nemico, ma per fare questo Walt dovrà fare qualcosa in più di dire “mi dispiace”, quando alle parole seguiranno i fatti io sarò il primo a schierarmi, ma fino a quel momento, mi si permetta di stare nel mezzo, di vedere quello che succede, e senza che sia un altro a stiparmi a forza quello che dovrebbe essere il mio punto di vista sulla dannata questione, che ripeto qui per l’ennesima ed ultima volta:

    SimoPT ha scritto:

    . Adesso provo fastidio nel vedere il suo accanimento. Cioè poteva fare quello che sta facendo in un altro modo, secondo me.

    Tipo portare Jesse dalla sua parte contro Gus, senza bisogno di avvelenare un bambino? Quello di pensare che i personaggi siano stati costretti a fare quello che hanno fatto, nell’esatto modo in cui l’hano fatto, senza farci interrogare sulle altre possibili soluzioni, è solo indice della bravura di questi autori. Ma c’è sempre un altro modo, c’è sempre un’altra scelta. Ovviamente in quel caso parleremmo di un altro telefilm, e non di Breaking Bad così come lo conosciamo, ma quello che voglio dire e che mi lascia sempre sorpreso nel leggere i commenti, è come le aggravanti o le attenuanti che siamo disposti a concedere o non concedere ad un personaggio, possano in realtà valere funzionare in entrambe le direzioni, basta solo cambiare il nome. Non mi ricordo nemmeno quante volte l’ho letto che Mr. White salva la vita a quell’ingrato di Pinkman, ma mai una volta che qualcuno abbia sentito il bisogno di rammentare di quando quell’ingenuo di Jesse, invitato a cena in casa di Gus: “Mr. White non si tocca”, frase che diventa più o meno il suo mantra di quella stagione. Ma Mr. White gli vuole bene. Certo, tutti vogliamo bene a qualcuno, finché quella persona non ci delude (vale per J quanto per W quanto per H quanto per S quanto per M quanto per WJ), e a quel punto quel bene mal riposto diventa qualcos’altro. Solo che se uno non lo capisce allora è lui quello stupido, quello che non sa leggere tra le righe, non che quell’altro poteva magari farci lo stesso del bene o portarci to his side senza il bisogno di farci del male. No, eh?

    “Eh, ma Jesse se la prende troppo a cuore”. “Se quello perdura in minacce neanche troppo velate logico che poi Mr. White debba farlo fuori”. Ma che doveva fare Jesse? O Hank? Solo starsi zitti? Voi questo avreste fatto? Uno avvelena le persone a cui volete bene, ve lo tiene nascosto per mesi, lascia morire quella cagna della vostra ragazza (questo però ancora non lo sapete), vi chiama “idiota” ogni uno e due, vi toglie tutto, persino la voglia di vivere, e bisognava pure dirgli grazie? Seriously?!? Nessuna contro-mossa? Vi prendevate solo la borsa piena di soldi e va bene, scurdamoci ‘o passato, amici come prima? Anche dopo aver capito che il film che vi eravate fatti su una persona, sul bene che forse potrebbe volervi, sul fatto che non vi avrebbe mai tradito, era completamente sballato?

    Togliete a quest’ultima parte il nome di Jesse e sostituitelo con quello di Walt, di Hank, di Skyler, di Marie, di Walter Jr. o con il vostro, e vedrete come il ragionamento fila liscio allo stesso modo. Invertite solo i punti di vista all’interno di una frase e avrete più o meno gli stessi risultati, che cambiano solo a seconda dei caratteri dei personaggi, ognuno con il suo tallone d’Achille, con il proprio personale punto di rottura. Invece di chiedervi se Walt ha mai ucciso degli innocenti (cacchio se l’ha fatto, e anche Jesse, ma non è questo il punto), chiedetevi come reagirebbe Walt se qualcuno attentasse davvero alla sua famiglia, non se minacciasse di farlo (Gus), ma se lo facesse davvero o se lo facesse nei suoi confronti (e questo a quel culone non è mai successo, quando in un telefilm normale, un boss come Walt, scampa ad almeno un attentato a stagione). A quel punto diremmo ancora che Walt ha esagerato, che doveva farsi da parte, oppure gli diremmo semplicemente “Vai Walt, spacca tutto e al diavolo le conseguenze”?

  200. Namaste scrive:

    September ha scritto:

    Noto che ogni volta ti spingo a riflettere e argomentare rifiuti sempre il confronto—-

    Ripeto, dove avrei scritto che sei un fanboy? Perchè se iniziamo anche ad attaccarci a quello che uno ha scritto su altri siti e su un’altra questione (si parlava in quel caso dell’attendibilità della critica), ma invece di rispondere su quel sito, rispondiamo qui, non stai facendo una cosa molto furba.

    Il confronto non può esserci, o meglio anche quando dovesse esserci, rischia solo di essere ridondamente off-topic e perciò non molto interessante per gli altri utenti che leggono, per la semplice ragione che più uno si costringe a dire che non è questione di “meno peggio” più l’altro si ostina a spiegargli per quali ragioni WW debba essere considerato il meno peggio. Siamo di fronte ad un empasse. E’ chiaramente un dialogo tra sordi.

    La questione su Jane non è stata tirata in ballo da me, stavo semplicemente rispondendo ad altro utente che spiegava, ovviamente in via solo ipotetica, che se Jesse fosse mai arrivato a sapere del coinvolgimento indiretto di WW in quella situazione, lo avrebbe ringraziato. Io gli spiegavo, in via sempre e solo naturalmente ipotetica e dal mio punto di vista, che se mai Jesse l’avesse scoperto, sulla base delle informazioni finora raccolte dal personaggio, avrebbe probabilmente reagito in altro modo, punto.

    La “questione” con Lotto non parte da me, ma nasce dal fatto che se io espongo un mio punto di vista su WW, ma l’altro mi risponde: “Eh, ma allora se parli male di WW è perchè sei con JP”, io un po’ m’infastidisco, perché non è quello che ho scritto un attimo prima e che comunque nessuno legge. Ognuno ci leggerà sempre e solo quello che vuole leggerci. Se parli male della Juve, beh allora sei dell’Inter. Ed invece pensa un po’? Io sono proprio della Juve, da quando avevo 5 anni. Ma questo non m’impedisce di provare rabbia e vergogna per le bassezze di cui è stata capace in questi ultimi anni o per il fatto che belli capelli sieda ancora sulla panchina della mia squadra. Io potrei persino tifare per Walt e tu questo non potresti saperlo. Il fatto che io mi chieda continuamente dove stia la differenza tra quello che uno dice e quello che uno fa, non è di per sè indice di attaccamento verso quel personaggio? Io sono il primo a tifare per quei due, vorrei vedere Walt e Jesse fare di nuovo fronte comune contro il nuovo nemico, ma per fare questo Walt dovrà fare qualcosa in più di dire “mi dispiace”, quando alle parole seguiranno i fatti io sarò il primo a schierarmi, ma fino a quel momento, mi si permetta di stare nel mezzo, di vedere quello che succede, e senza che sia un altro a stiparmi a forza quello che dovrebbe essere il mio punto di vista sulla dannata questione, che ripeto qui per l’ennesima ed ultima volta:

    SimoPT ha scritto:

    . Adesso provo fastidio nel vedere il suo accanimento. Cioè poteva fare quello che sta facendo in un altro modo, secondo me.

    Tipo portare Jesse dalla sua parte contro Gus, senza bisogno di avvelenare un bambino? Quello di pensare che i personaggi siano stati costretti a fare quello che hanno fatto, nell’esatto modo in cui l’hano fatto, senza farci interrogare sulle altre possibili soluzioni, è solo indice della bravura di questi autori. Ma c’è sempre un altro modo, c’è sempre un’altra scelta. Ovviamente in quel caso parleremmo di un altro telefilm, e non di Breaking Bad così come lo conosciamo, ma quello che voglio dire e che mi lascia sempre sorpreso nel leggere i commenti, è come le aggravanti o le attenuanti che siamo disposti a concedere o non concedere ad un personaggio, possano in realtà valere funzionare in entrambe le direzioni, basta solo cambiare il nome. Non mi ricordo nemmeno quante volte l’ho letto che Mr. White salva la vita a quell’ingrato di Pinkman, ma mai una volta che qualcuno abbia sentito il bisogno di rammentare di quando quell’ingenuo di Jesse, invitato a cena in casa di Gus: “Mr. White non si tocca”, frase che diventa più o meno il suo mantra di quella stagione. Ma Mr. White gli vuole bene. Certo, tutti vogliamo bene a qualcuno, finché quella persona non ci delude (vale per J quanto per W quanto per H quanto per S quanto per M quanto per WJ), e a quel punto quel bene mal riposto diventa qualcos’altro. Solo che se uno non lo capisce allora è lui quello stupido, quello che non sa leggere tra le righe, non che quell’altro poteva magari farci lo stesso del bene o portarci to his side senza il bisogno di farci del male. No, eh?

    “Eh, ma Jesse se la prende troppo a cuore”. “Se quello perdura in minacce neanche troppo velate logico che poi Mr. White debba farlo fuori”. Ma che doveva fare Jesse? O Hank? Solo starsi zitti? Voi questo avreste fatto? Uno avvelena le persone a cui volete bene, ve lo tiene nascosto per mesi, lascia morire quella cagna della vostra ragazza (questo però ancora non lo sapete), vi chiama “idiota” ogni uno e due, vi toglie tutto, persino la voglia di vivere, e bisognava pure dirgli grazie? Seriously?!? Nessuna contro-mossa? Vi prendevate solo la borsa piena di soldi e va bene, scurdamoci ‘o passato, amici come prima? Anche dopo aver capito che il film che vi eravate fatti su una persona, sul bene che forse potrebbe volervi, sul fatto che non vi avrebbe mai tradito, era completamente sballato?

    Togliete a quest’ultima parte il nome di Jesse e sostituitelo con quello di Walt, di Hank, di Skyler, di Marie, di Walter Jr. o con il vostro, e vedrete come il ragionamento fila liscio allo stesso modo. Invertite solo i punti di vista all’interno di una frase e avrete più o meno gli stessi risultati, che cambiano solo a seconda dei caratteri dei personaggi, ognuno con il suo tallone d’Achille, con il proprio personale punto di rottura. Invece di chiedervi se Walt ha mai ucciso degli innocenti (cacchio se l’ha fatto, e anche Jesse, ma ripeto, non è questo il cuore del problema), chiedetevi come reagirebbe Walt se qualcuno attentasse davvero alla sua famiglia, non se minacciasse di farlo (Gus), ma se lo facesse davvero o se lo facesse nei suoi confronti (e questo a quel culone non è mai successo, quando in un telefilm normale, un boss come Walt, scampa ad almeno un attentato a stagione). A quel punto diremmo ancora che Walt ha esagerato, che doveva farsi da parte, oppure gli diremmo semplicemente “Vai Walt, spacca tutto e al diavolo le conseguenze”?

    Ripeto, il tifo lo capisco, so farlo anch’io. La quasi cecità nei confronti dell’altra squadra, la capisco un po’ meno. Se per una qualche ragione fosse Jesse a dover salvare questa il culo a Walt, e non il contrario, parleremmo ancora di spia merdosa che merita di morire?

    Mancano ancora 3 round, vediamo prima come va a finire.

    PS: Mi è partito per sbaglio il primo messaggio, quello delle 13:32, chiedo cortesemente ai mod di rimuoverlo.

  201. Angst scrive:

    @ lotto:
    lotto ha scritto:

    inoltre sul fatto dello “scontro” tra fazioni credo che non svilisca BB anzi lo renda ancora migliore perchè in quante altre serie non si distingue il bene dal male il giusto dallo sbagliato l’onesto dal disonesto??il fatto che a tre puntate dal termine ci sia ancora questa differenza di punti di vista renda solo BB ancora di più una cosa meravigliosa….;)

    Non è una questione di scontro tra fazioni o di differenze di opinioni, ma di come si guarda questa serie. La cosa che mi “infanstidisce” rileggendo i commenti è che te e altri banalizzate BB continuando a porvi nell’ottica della giustificazione morale riguardo le azioni dei personaggi, Walt in questo caso, con delle razionalizzazioni che non stanno nè in cielo nè in terra tra l’altro (la famiglia, aaaah lo fa per la famiglia! non ha ucciso nessuno innocente!). Magari all’inizio un po’ ingenuamente ci si poteva cascare: “ah sì produce meth, però porello lo fa per la famiglia, per dargli un futuro”, è proprio questo che voleva il perfido Vince, farci empatizzare con Walt e le sue scelte per poi mostrarci tutt’altro. Già dopo la seconda stagione si capiva che qualcosa non quadrava e che non era certo questo il punto centrale della serie, figuriamoci adesso. Walt è in questa situazione perchè dopo la scoperta del cancro ha voluto soddisfare il suo ego titanico, dato che prima era rimasto a causa della sua debolezza nell’ombra pur avendo le qualità per emergere. è inutile citare singoli episodi, o singole azioni per dire: “Hai visto l’ha fatto per la famiglia, avevo ragione io!”. Ripeto, state banalizzando una serie che di banale non ha proprio niente. Questo non significa che gli altri personaggi siano “buoni” o che siano “meno peggio” o che non si possa tifare per uno piuttosto che per un altro. Io ad esempio nel silenzio degli innocenti facevo il “tifo” per Hannibal Lecter ma non avevo bisogno di criteri etici per giustificare la mia scelta.

  202. Zlatan5985 scrive:

    Io capisco il punto di vista di Namaste e pur non condividendolo lo rispetto.
    Immagino che molto (quasi tutto, in realtà) dipenda da come noi avremmo reagito nelle situazioni in cui si sono trovati Walt e Jesse.

    Bene, i avrei fatto esattamente quello che ha fatto Walt (anche se ammetto che certe cose non mi sarebbero mai venute in mente, come appunto il trick che porta jesse a schierarsi contro gus) e tutto il contrario di quello che ha fatto Jesse.

    Sarà che ho una mente psicopatica e malvagia, che vi devo dire.

  203. Simone scrive:

    @ Angst:

    concordo totalmente…secondo me le parole che più si avvicinano alla realtà sono quelle di Mike prima di morire…l’unico a fotografare perfettamente Walt:

    ” You, and your pride and your ego! You just had to be the man!”

    e questo non ha bisogno di giustificazioni

  204. Firpo scrive:

    Mike se non ricordo male fu anche colui che nella terza stagione invitò Walt a scaricare Jesse perché lo avrebbe portato alla rovina (con quell’aneddoto della sua vita da poliziotto).
    Forse avrebbe fatto meglio ad ascoltarlo.

  205. 999sickboy666 scrive:

    Mi “spaventa” (ok, lo sto esagerando un po’, ovviamente: diciamo che mi mette una certa inquietudine) vedere con quanta facilità ci si aggrappa alle idee di “Bene/Male” quando si viene confrontati con quesiti morali del tipo che propone questa serie.

    Con quanta semplicità si giudichi “mostruoso” l’operato di Walter o “ignobili” le scelte di Pinkman.
    E’ vero che uno dei temi principali di Breaking Bad (e dei punti cardine sia per Walt che per Jesse) è la famiglia, ed è vero che “giustificare” un certo tipo di scelte con “lo ha fatto per la famiglia” è terribilmente riduttivo ma un altro tema fondamentale, in tutta la serie, è sempre stato quello della sopravvivenza.

    Walt ha ucciso delle persone? Ha intossicato a morte due spacciatori (per poi strangolare il secondo), ha lasciato che una ragazza morisse soffocata, ha avvelenato un bambino, fatto saltare in aria un ospizio e ammazzato – o fatto ammazzare – diverse altre persone? Sì. Eppure mai a cuor leggero, sempre come ultima risorsa e, soprattutto, sempre e solo per garantire la sopravvivenza sua e delle persone a cui teneva (Pinkman incluso).
    E se questo di certo non basta a “redimerlo”, mi sembra anche troppo poco per bollarlo come “mostro”. Troppo semplice.
    A meno che non si voglia bollare tutto il genere umano come (potenzialmente) “mostruoso” ma, in quel caso, mi sembra un’analisi un filo semplicistica.

    In Breaking Bad ci sono almeno due grossi riferimenti a regimi dittatoriali. Gustavo Fring è un ex generale del regime di Pinochet e i “nuovi” alleati di Walt sono neonazisti.
    Nella lunga e triste storia dei regimi totalitari, quante persone assolutamente ordinarie e normali sono state attivamente collaborazioniste? E quante, di quelle che a questi regimi si sono opposte, hanno raggiunto gli stessi livelli di brutalità e violenza di coloro ai quali si opponevano? E, ancora, quanti sono quelli che, pur a conoscenza degli orrori che venivano commessi, hanno scelto di starsene a testa bassa, senza schierarsi da un lato né dell’altro, sopravvivendo così proprio grazie alle “mostruosità” commesse sia da una parte che da quella avversa?

    Mettere automaticamente il bollino di “mostri”, “eroi” e “vigliacchi” a queste tre categorie di persone può essere un modo comodo di continuare a vivere mantenendo intatta una scala di valori, ma non è un’analisi né un approfondimento, è verniciare una facciata.

    Personalmente, non mi sento nella posizione di assolvere né condannare le azioni di Walter ‘Heisenberg’ White o quelle di Pinkman. Perché temo che, date circostanze simili, le mie scelte potrebbero non essere poi così differenti. E non sono sicuro di avere rispetto – o, per meglio dire, comprensione – per chi, in situazioni analoghe, sceglierebbe di morire, di rinunciare alla propria sopravvivenza (e, magari, a quella di chi gli sta a cuore) pur di non “fare del male”.

  206. Simone scrive:

    Comunque nella disamina delle azioni di Walter mi sembra che dimentichiate troppe volte l’omicidio di Mike, colui che ne ha compreso la natura meglio di tutti gli altri…

  207. Zlatan5985 scrive:

    Simone ha scritto:

    Comunque nella disamina delle azioni di Walter mi sembra che dimentichiate troppe volte l’omicidio di Mike, colui che ne ha compreso la natura meglio di tutti gli altri…

    azione della quale si pente dopo un secondo quando si ricorda che anche lydia aveva la lista.

    e ancora quella lista era l’unica cosa che poteva salvarlo dalla prigione, visto che i testimoni stavano cedendo. quindi come ha detto giustamente sickboy era in una situazione estrema che lo ha “costretto” ad agire così.

  208. Son of the Bishop scrive:

    200 e passa commenti dopo un giorno :O

  209. Simone scrive:

    @ Zlatan5985:

    e quindi uccidi una persona così…pensado solo dopo se potevi evitarlo…e magari anche facendo un piantino pentendoti? se vi sembra normale, allora mi fate paura, preferisco darvi ragione, non voglio questionare con voi! :D

    comunque non sono d’accordo…sono le parole di mike a fargli perdere le staffe, a spingerlo a fare il passo decisivo, a premere il grilletto…e quelle parole lo feriscono perchè sono vere
    ed è per questo che adoro anche walt, perchè ha il coraggio di fare quello che noi non faremmo mai e perchè ha una coscienza che gli permette di giustificarsi piuttosto agilmente

  210. Angst scrive:

    @ 999sickboy666:
    999sickboy666 ha scritto:

    Mi “spaventa” (ok, lo sto esagerando un po’, ovviamente: diciamo che mi mette una certa inquietudine) vedere con quanta facilità ci si aggrappa alle idee di “Bene/Male” quando si viene confrontati con quesiti morali del tipo che propone questa serie.
    Con quanta semplicità si giudichi “mostruoso” l’operato di Walter o “ignobili” le scelte di Pinkman.
    E’ vero che uno dei temi principali di Breaking Bad (e dei punti cardine sia per Walt che per Jesse) è la famiglia, ed è vero che “giustificare” un certo tipo di scelte con “lo ha fatto per la famiglia” è terribilmente riduttivo ma un altro tema fondamentale, in tutta la serie, è sempre stato quello della sopravvivenza.

    Personalmente, non mi sento nella posizione di assolvere né condannare le azioni di Walter ‘Heisenberg’ White o quelle di Pinkman. Perché temo che, date circostanze simili, le mie scelte potrebbero non essere poi così differenti. E non sono sicuro di avere rispetto – o, per meglio dire, comprensione – per chi, in situazioni analoghe, sceglierebbe di morire, di rinunciare alla propria sopravvivenza (e, magari, a quella di chi gli sta a cuore) pur di non “fare del male”.

    concordo sulla parte in cui dici che troppo sbrigativamente ci si aggrappi a concetti illusori e rassicuranti come “Bene” e “Male”, ma non sono d’accordo che Walt agisca per mera sopravvivenza, anzi è proprio il contrario. Walt non vuole sopravvivere, dopo cinquant’anni di umiliazioni ne ha abbastanza, vuole vivere, autoaffermare la propria volontà di potenza. Se per fare ciò deve ricorrere ad azioni “mostruose” poco importa, per questo trovo molto poco interessante giudicarlo moralmente. All’inizio trova qualche serio ostacolo nella propria coscienza, ma mano a mano che va avanti perde ogni freno inibitorio, e tutto ciò che trova sulla strada che ostacoli la sua volontà di affermarsi come uomo forte e non come la mezza calzetta che è sempre stato lo spazza via, certo è un po’ un ipocrita perchè usa la famiglia come riciclaggio morale per giustificare le proprie azioni. Pinkman al contrario invece, si lascia sopraffare dal rimorso, non riesce a passarci sopra come fa Walt, per questo non agisce con lucidità e combina un disastro dietro l’altro nel corso della serie.

  211. u carcamagnu scrive:

    Prevedo un finale di serie alla blade runner…..non so se mi reggerà la lacrima…

  212. kwyanjo scrive:

    fede ha scritto:

    @Kwyagio: ma Brook non è stato avvelenato con la ricina ma con la Lily of Valley
    ricordiamoci anche che se Jesse non avesse deciso di uccidere gli scagnozzi di Gus, Walt era ancora felice e bello a cucinare per Gus e Gus non avrebbe minacciato di morte la sua famiglia
    questo per dire che ogni crimine di Walt è spesso nato dai casini di Jesse

    So benissimo che ha usato la convallaria e non la ricina, ma appunto ho detto che il discorso vale per tutti veleni. Non si può calcolare come il corpo di un bambino possa reagire al contatto di un qualsiasi veleno, pure quelli più “”"”"”"”"”"”"”"innocui”"”"”"”"”"”"”"”.
    Poi ricordo che i due spacciatori avevano ucciso un bambino e che insomma, la sua reazione non è poi così incomprensibile.

    September ha scritto:

    Kwyago , rispetto la tua opinione sull’impossibilità di sapere quanta convallaria dare a Brock, ma da come sono andate le cose tendo a credere narrativamente alla versione di Walt

    Eh, peccato che l’opinione non sia proprio mia, quello che ho detto è semplicemente una verità scientifica. Non per essere supponente o altro, è così che stanno le cose. Il fatto che l’organismo del bambino abbia risposto bene al veleno è una cosa a cui Walt poteva solo sperare, e gli è andata bene in effetti.

    Ai commenti di disprezzo sulla “tossica di merda di Jane”: Se non sbaglio la ragazza è ricaduta per colpa di Jesse. Lei era rimasta pulita da 18 mesi, una bella sera Jesse sentiva il bisogno di fumarsi la metanfetamina, Jane lo invita a non farlo e ad uscire fuori per calmarsi, lui rifiuta. Certo lei sarebbe pure potuta andare via, ma sapete, l’amore. Magari con quei soldi davvero avrebbero fatto la bella vita in Nuova Zelanda, magari no, questo non giustifica moralmente (= non possiamo dire che abbia fatto la cosa “giusta”) la scelta di Walt di lasciarla morire nel suo vomito (non era overdose tecnicamente, bastava girarla su un lato per salvarla).

    Sui commenti su Jesse core ‘ngrato: cosa avrebbe dovuto fare? Andare da Walt e dirgli “YO, Mr. White, I really appreciate what you did to Brock, you had to do that for your family, right? I man, Brock ain’t even dead, who cares yo” ?

  213. Namaste scrive:

    lotto ha scritto:

    ….io enfatizzo di più con la mente superiore che ha dimostrato walt in queste stagioni…

    Non per contestare questa frase, ma solo per sfruttarne il gancio che mi consente di tornare a parlare un po’ della puntata, cosa che sarebbe ovviamente preferibile facessimo tutti noi, perché se ogni volta dobbiamo tornare a riparlare di Jane, di Mike e di “forse nessuno si ricorda di quella volta che…”, qui non ne usciamo più. E’ solo un invito, non una richiesta, fine premessa. Poi fate vobis.

    Sul finire della scorsa recensione, si faceva riferimento alla struttura narrativa di Breaking Bad, su come la forza dell’aspetto “trama” nella serie, e che tutti noi conosciamo, sia proprio quella di risultare spesso imprevedibile, di non ricorrere quasi mai a facili o furbetti deus ex machina narrativi per forzare l’azione e le scelte dei protagonisti. Tutto molto vero, ovviamente d’accordo. Tra l’altro, sarei uno di quelli, che non ha mai storto particolarmente il naso di fronte a quelle che potevano essere considerate le “forzature” più eclatanti della serie, quelle insomma di cui si è più discusso in queste pagine: non l’ho fatto col face/off di Gus, non l’ho fatto col finale di “Gliding Over All”, nè tantomeno per il modo in cui Jesse fa 2+2 nel caso dell’avvelenamento di Brock, tutte scelte narrative che mi hanno trovato sempre in perfetta sintonia con gli autori. In questo “To’ Hajiilee”, succede però qualcosa che con BB non mi era mai successo, e non so quanto in questo, il titolo abbastanza spoileroso della puntata o la quasi esatta previsione di Winston possa avermi influenzato, ma oltre a trovare alcune scene insolitamente prevedibili (su tutte quella del finale, si era insomma capito che stavano per arrivare i nazi), io un Walt così insolitamente ingenuo, a proposito di quella mente superiore di cui si diceva, fatico davvero a ricordarlo.

    Qualcuno rimproverava a chi ha scritto la recensione di essere stata sin troppo anti-Walt e troppo filo-buoni, mi sembra invece che non solo in recensione, ma anche nei 200 e passa commenti, si sia stati finora sin troppo accondiscendenti riguardo ad alcune sue sviste in puntata. Da Huell me l’aspetto, e non perché sia stupido, ma solo perché la scena è scritta benissimo e recitata dal poliziotto divinamente: “tu non dire niente, questo è quello che sappiamo noi, mio cognato è un boss del narco-traffico, il tuo datore di lavoro quello che lo ha aiutato a riciclare il denaro, a proposito, ottima poker-face, ma il fatto è che qui la situazione è molto “fluida”, sta succedendo tutto molto in fretta, per dire, questo è quello che è successo poco fa a Pinkman…” Minchia! Al posto di Huell, sapendo tutto quello di cui è stato capace Walt, avrei cantato pure io. Che Walt riceva un MMS con il barile pieno di soldi e che, dopo un’occhiata veloce, decida solo per questo di farsi stanare da Pinkman, ci può stare anche questo, avrei corso anch’io e al diavolo la calma, ogni secondo è prezioso.

    Che però quella volpe di Walter White, creda di avere ormai in scacco il cognato per un video che non basta certo ad incastrarlo, ma che può solo metterlo a sedere per un po’; che Walter White creda che uno come Jesse, che poco prima gli ha detto “non me la prenderò con la tua famiglia, ti colpirò invece nel profondo”, se ne stia tranquillo e buono a farsi stanare; che Walter White cada dalle nuvole nel vederli insieme, solo per il fatto che “he’s not a rat” (questo era prima Walt, quando cambiano le carte in tavola, anche il gioco cambia…); e infine che Walter White decida di dare le coordinate del luogo in cui ha nascosto il frutto di tutto questo casino ad una banda di criminali incalliti capace di fare 10 in 2 minuti, solo perché le quattro forze in campo possano trovarsi nello stesso momento e nello stesso posto, se non ha tutta l’aria di essere uno di quei deus ex machina di cui BB non ha bisogno, basta comunque ad alimentare la percezione che non proprio tutto, in questo episodio, sia stato perfetto o avvenuto in maniera “fluida”…

  214. Angst scrive:

    @ Namaste:
    Namaste ha scritto:

    Che però quella volpe di Walter White, creda di avere ormai in scacco il cognato per un video che non basta certo ad incastrarlo, ma solo metterlo a sedere per un po’, che Walter White creda che uno come Jesse, che poco prima gli ha detto “non me la prenderò con la tua famiglia, ti colpirò invece nel profondo”, se ne stia tranquillo e buono a farsi stanare, che Walter White cada dalle nuvole nel vederli insieme, solo per il fatto che “he’s not a rat” (questo era prima Walt, quando cambiano le carte in tavola, anche il gioco cambia…), e che Walter decida infine di dare le coordinate di dove ha nascosto i soldi ad una banda di criminali incalliti capace di fare 10 in 2 minuti, solo perché le quattro forze in campo possano trovarsi nello stesso momento e nello stesso posto, se non ha tutta l’aria di essere uno di quei deus ex machina di cui BB non ha bisogno, basta comunque ad alimentare la percezione che non proprio tutto, in questo episodio, sia stato perfetto o avvenuto in maniera “fluida”…

    Beh degli errori di valutazione può commetterli anche lui ;)
    Probabilmente non ha avuto la lucidità necessaria per collegare Pinkman a suo cognato (ricordiamo che i due hanno avuto trascorsi non certo amichevoli), era convinto che Jesse si potesse più scatenare come un “rabid dog” aspettandolo sotto casa e facendogli saltare le cervella piuttosto che allearsi con Hank. Nella fretta di salvare il suo preziosissimo malloppo si è fiondato nel deserto senza riflettere, senza mettere insieme tutti i pezzi del mosaico e ha commesso un errore. Poi sì ok, per far trovare tutti i protagonisti nel medesimo luogo qualche forzatura ci vuole, non dico di no, è chiaro. Personalmente ci passo sopra volentieri, alla fine la tensione era talmente palbabile che in quel momento non mi interessava guardare ogni minimo dettaglio narrativo.

  215. Angst scrive:

    Molto più forzato, ad esempio, mi era sembrato l’espediente utilizzato per far scoprire ad Hank chi fosse in realtà Walt (il libro trovato mentre era al cesso). Ma anche in quel caso non mi sembrò una cosa scandalosa e feci finta di niente.

  216. winston smith scrive:

    @ Namaste:
    Sarà che io tendo a non considerarli veri e propri “deus ex machina”, quanto meri eventi dettati dal caso in grado di influenzare le mosse dei personaggi in maniera decisiva, ma non sono d’accordo al 100% con l’affermare che in Breaking Bad la narrazione sia estremamente razionale, lineare, fluida (riassumo il tuo posto in poche parole forzando forse un po’ il concetto, ma ormai ci conosciamo abbastanza e spero di potermelo permettere): se così fosse sempre stato, la narrazione sarebbe stata logicamente prevedibile nella maggior parte dei suoi passaggi.
    In questa serie, invece, secondo me sono proprio le coincidenze a rendere impenetrabile, imprevedibile e inimitabile il disegno degli autori e a creare costantemente l’effetto sorpresa nello spettatore. Per citare l’episodio più eclatante, fra gli ultimi verificatisi, a conferma di questo mio pensiero, basti pensare all’incontro in piazza fra Jesse e Walt che ha chiuso qualche puntata fa. La goccia che fa traboccare il vaso, in grado di dare definitivamente la spinta a Walt per rompere ogni rapporto con colui che in molti definiscono come suo figlio putativo, sta tutta in una fortuita presenza nel posto sbagliato al momento sbagliato di un padre di famiglia dalla faccia cattiva e dalla postura particolarmente minacciosa. Anche l’omicidio del ragazzo (Drew Sharp?) nel deserto dopo il furto di metilammina potrebbe tranquillamente fornire un altro esempio calzante: un incontro che nessuno – nemmeno quel genio di Heisenberg – avrebbe potuto pronosticare, ma che nella sua drammatica incidentalità cambia tutto l’approccio alla vita stessa dei protagonisti (stavolta in particolare per Jesse).
    A mio avviso è proprio questa la genialità degli autori: far eseguire ai personaggi un’evoluzione lineare, necessaria per certi versi, ma motivarla spesso con l’operato del fato, che, a prescindere dal quoziente intellettivo, non si sa mai cosa possa avere in serbo per noi e soprattutto permette a Gilligan e soci di sbizzarrirsi a livello creativo.
    Per quanto concerne gli errori – o meglio, le distrazioni – a cui Walt si è lasciato andare qua e là nel corso della quinta stagione, mi richiamo a ciò che pensai dopo aver visto “Gliding over all” (e che forse è possibile trovare esposto nei commenti a quell’episodio proprio qui su Serialmente): dopo aver creato il genio, è giunto il momento di abbatterlo; il problema è: come abbattere un genio che non ha mai tralasciato alcun dettaglio prima d’ora? Semplice, gli si fa perdere il controllo della situazione facendogli lasciare distrattamente un libro incriminante nel bagno di casa oppure, in un impeto d’ira e di terrore, gli si fanno confessare tutti gli omicidi commessi per telefono (a discapito di un rischio d’intercettazione) come avviene in questa puntata. È un qualcosa che potrebbe parzialmente stonare con la costante meticolosità mostrata nel corso quattro stagioni precedenti? È possibile (ai posteri l’ardua sentenza), ma al contempo risulta totalmente accettabile perché il tutto è coerente con il processo narrativo di sviluppo del personaggio: dopo aver dominato un impero, a Walter White non restava altro che perderlo rovinosamente. E così è stato (poco ci manca a tre puntate dal termine).

  217. Namaste scrive:

    Angst ha scritto:

    era convinto che Jesse si potesse più scatenare come un “rabid dog” aspettandolo sotto casa e facendogli saltare le cervella piuttosto che allearsi con Hank…

    Ripeto, Jesse gli aveva già spoilerato le sue intenzioni a tal proposito: abbiamo capito infatti che “where you really live” non era da intendersi in senso letterale, Jesse gli dice che lo colpirà nel profondo, cioè in quello a cui tiene veramente, e non essendo questa un’opzione che contemplava la famiglia (gli ha detto che quella non sarà toccata), rimanevano solo i soldi. Cioè, gliel’aveva pure detto. Il libro era pur sempre stata una dimenticanza. Questo, errore di valutazione sì, ma anche piuttosto marchiano.

  218. Namaste scrive:

    winston smith ha scritto:

    Per quanto concerne gli errori – o meglio, le distrazioni – a cui Walt si è lasciato andare qua e là nel corso della quinta stagione, mi richiamo a ciò che pensai dopo aver visto “Gliding over all” (e che forse è possibile trovare esposto nei commenti a quell’episodio proprio qui su Serialmente .

    Rileggevo proprio qualche tempo fa e rimasi anche abbastanza sorpreso nel notare che quello fosse il tuo primo messaggio sul forum, battibeccammo anche un po’, anche se non ricordo su quale questione :-)

    Sul discorso legato al “caso” o quello che è, ho anche già detto che quello potrebbe essere il modo in cui sceglieranno di risolvere il tutto. Tra l’altro, in BB, alcune frasi o aggettivi, non vengono mai usati a caso, ma perfettamente calcolati, il “fluido” di hank, il “rat” di questo episodio e soprattutto il “luckier” dell’altro. Finora Walt è stato sempre abbastanza fortunato, stavano per incastrarlo con i microfoni e arriva il tizio dallo sguardo torvo, stavano per arrestarlo e arriva la banda di Uncle Jack. La domanda è, fino a quando la fortuna continuerà ad essere dalla sua e in che modo sceglierà invece di girare male? Mors tua vitae mia o fortuna mia sfortuna tua?…

    Cionostante, ripeto, qui qualcosa, a proposito delle soluzioni fortuite, per me non ha funzionato, non mi ha entusiasmato come invece mi sarei aspettato. Ho preferito appunto dirlo adesso perchè, con le ultime 3 puntate che arriveranno, dubito che quella sensazione mi ricapiterà :-)

  219. winston smith scrive:

    @ Namaste:
    “AL ROGO!!11! ERETICO!1111!!” LOL

    Certo che il “Tread lightly” che ti ha rivolto September nel commento di oggi alle 10:23 ha un che di inquietante. Stanotte avrò gli incubi. XD

    kwyanjo ha scritto:

    Sui commenti su Jesse core ‘ngrato: cosa avrebbe dovuto fare? Andare da Walt e dirgli “YO, Mr. White, I really appreciate what you did to Brock, you had to do that for your family, right? I man, Brock ain’t even dead, who cares yo” ?

    Commento migliore della puntata. Complimenti per l’immaginazione!

  220. Angst scrive:

    @ Namaste:
    Namaste ha scritto:

    Ripeto, Jesse gli aveva già spoilerato le sue intenzioni a tal proposito: abbiamo capito infatti che “where you really live” non era da intendersi in senso letterale, Jesse gli dice che lo colpirà nel profondo, cioè in quello a cui tiene veramente, e non essendo questa un’opzione che contemplava la famiglia (gli ha detto che quella non sarà toccata), rimanevano solo i soldi. Cioè, gliel’aveva pure detto. Il libro era pur sempre stata una dimenticanza. Questo, errore di valutazione sì, ma anche piuttosto marchiano.

    quel “where you really live” mi sembrava abbastanza ambiguo, magari sono ottuso io ma non avevo capito subito che si riferisse ai soldi, solo nella puntata successiva mi è stato chiaro, quando jesse lo dice in modo esplicito. E poi come hai fatto notare anche tu, noi spettatori abbiamo capito quali sono le intenzioni di Pinkman perchè abbiamo più informazioni di Walt che non sa ancora che il suo ex-socio si è alleato con Hank. Doveva immaginarlo? Boh, può darsi, ma non l’ha fatto, quindi appena vede la foto di un barile con dentro i soldi e sente le minacce di jesse di bruciare tutto parte senza pensarci due volte.

    Namaste ha scritto:

    Il libro era pur sempre stata una dimenticanza. Questo, errore di valutazione sì, ma anche piuttosto marchiano.

    il libro invece mi era sembrato un vero e proprio deus ex machina perchè ricompare con il solo scopo di risolvere agli sceneggiatori il problema del far scoprire ad Hank che Heisenberg è in realtà suo cognato Walt.

  221. Setteditroppo scrive:

    Sì, è vero, il comportamento di Walt non mi ha convinto. Sono d’accordo con Namaste. Anche se la recensione e il commento di W. Smith bene argomentano a difesa di quel comportamento. Durante la visione dell’episodio ho avuto una sensazione di fastidio nel vedere Walt in macchina correre verso il luogo nel quale aveva sepolto i barili invece di fermarsi a pensare, a razionalizzare un attimo, come ci si aspetta dal suo personaggio. Perché dovrebbe aver perso questa sua capacità? Com’ è possibile che la rabbia di Jesse lo sconvolga fino a questo punto? E’ credibile? Io mi aspetto che questa discesa nella stupidità (proprio quella che Walt rinfaccia a Jesse) del protagonista prosegua anche nelle prossime puntate per dare più credibilità e plausibilità ad una scelta narrativa che altrimenti resterebbe come un mero espediente narrativo per riunire i personaggi in quel dato luogo.
    Ciò detto, naturalmente, durante la visione, ho goduto comunque della tensione che l’episodio ancora una volta mi regalava.

  222. Angst scrive:

    @ Setteditroppo:
    Setteditroppo ha scritto:

    Sì, è vero, il comportamento di Walt non mi ha convinto. Sono d’accordo con Namaste. Anche se la recensione e il commento di W. Smith bene argomentano a difesa di quel comportamento. Durante la visione dell’episodio ho avuto una sensazione di fastidio nel vedere Walt in macchina correre verso il luogo nel quale aveva sepolto i barili invece di fermarsi a pensare, a razionalizzare un attimo, come ci si aspetta dal suo personaggio. Perché dovrebbe aver perso questa sua capacità? Com’ è possibile che la rabbia di Jesse lo sconvolga fino a questo punto? E’ credibile? Io mi aspetto che questa discesa nella stupidità (proprio quella che Walt rinfaccia a Jesse) del protagonista prosegua anche nelle prossime puntate per dare più credibilità e plausibilità ad una scelta narrativa che altrimenti resterebbe come un mero espediente narrativo per riunire i personaggi in quel dato luogo.
    Ciò detto, naturalmente, durante la visione, ho goduto comunque della tensione che l’episodio ancora una volta mi regalava.

    Ma non aveva proprio il tempo di pensare a niente in quel momento. Riceve una chiamata da Jesse, vede una foto con un barile pieno di soldi e parte come un pazzo per salvarli, può essere intelligente quanto vuoi ma non è certo un automa Walt. Ci sta che ci caschi come un pollo, mi sembrava credibile sinceramente la messinscena organizzata da Jesse e Hank. Come ho detto prima, solo noi sappiamo che i due si sono alleati, solo noi sappiamo che i due sanno che i soldi sono sepolti nel deserto e messi in dei barili perchè Huell gli ha rilevato questi particolari. Walt non sa niente di tutto ciò, quindi pensa che Jesse davvero abbia trovato il suo denaro e voglia bruciarlo.

  223. Orestes scrive:

    La trappola era buona ragazzi, era studiata in modo che non ci fosse tempo per W di fermarsi a riflettere, per me non c’è niente che non vada nell’espediente.

  224. Kwyagio scrive:

    Stavo riflettendo sulla questione dei soldi. Tutti la mettono così: Walter ci tiene alla grana che ha sepolto non perché vecchio avido; come dice lui stesso, non può nemmeno spenderli quei soldi, è malato. Li tiene per i figli!
    Ok, ma per i figli quanti soldi servono per sistemarli a vita? Considerando l’autolavaggio ben avviato, servirebbe uno solo di quei sei barili, anzi, diciamo pure mezzo barile. Quando Walt in “Buried” dice di essere pronto per consegnarsi alla polizia alla condizione che la moglie tenesse i soldi per i figli, davvero era quello il motivo per cui voleva che Skyler tenesse i soldi? A meno che Walt non si stia preoccupando pure i per gli eventuali nipoti e pro(pro pro pro pro pro pro pro) nipoti, la faccenda si fa chiara: ci tiene ai soldi perché sono la prova materiale del suo impero, di ciò che è riuscito a costruire partendo dal nulla. Quell’enorme pila di soldi son la cosa che lo han fatto ritirare dal business perché ormai quella pila aveva raggiunto le dimensioni del suo ego.

    https://fbcdn-sphotos-a-a.akamaihd.net/hphotos-ak-prn2/1235016_624405484247946_331944347_n.jpg

    Personale punto di vista, ovviamente.

  225. AthanasiusPernath scrive:

    Kwyagio ha scritto:

    ci tiene ai soldi perché sono la prova materiale del suo impero, di ciò che è riuscito a costruire partendo dal nulla. Quell’enorme pila di soldi son la cosa che lo han fatto ritirare dal business perché ormai quella pila aveva raggiunto le dimensioni del suo ego.

    precisamente. lo ha detto testualmente a Jesse tempo fa :

    Walter: You asked me if I was in the meth business or the money business. Neither. I’m in the empire business.

  226. Namaste scrive:

    Angst ha scritto:

    Ma non aveva proprio il tempo di pensare a niente in quel momento…

    Non in “quel momento”. E l’ho pure detto: tutto quello che succede da quando parte l’MMS di Jesse/Hank è perfettamente giustificato dai dialoghi e dalla precedente sospetta (soprattutto per Saul) sparizione di Huell: Jesse al telefono che mette benzina sul fuoco per farlo incazzare e non dargli il tempo di riflettere, la spiegazione che gli dà per fargli capire come ha fatto a trovare i barili perfettamente credibile (ti sei dimenticato del GPS, coglione!), non mi metto nemmeno a domandarmi come hanno fatto a seguirlo, se tramite appostamento o vero GPS piazzato sulla sua auto, perchè è quello che avrei fatto anch’io. Se qualcuno mi fornisce le prove che sta mandando in fumo il mio prezioso “tesoretto”, io schizzo subito fuori come un ghepardo e al diavolo le apparenze con Skyler o i semafori rossi. In quel momento ogni attimo è prezioso, non ci sono cazzi.

    Se però vogliamo continuare ad attribuire a Walt quelle qualità che hanno sempre fatto il nostro vanto (la sua capacità di prevedere in anticipo le mosse dell’avversario, il sapere che in chimica ad un’azione corrisponde sempre una reazione), bisogna anche prendere in considerazione tutto quello che è avvenuto prima di quel momento, e in particolare la telefonata di Jesse, che gli dà tutti le informazioni per capire quale sarà la sua prossima mossa: “Non farò quello che ho sempre fatto (il cane rabbioso che agisce solo in preda agli istinti), farò esattamente quello che hai sempre fatto tu, giocherò al tuo livello (quello del mio insegnante), basato sull’astuzia (ti manipolerò) e lo farò infine colpendoti non negli affetti, che sarebbe la cosa più facile, più prevedibile, bensì in quello a cui tieni veramente. Se non ai soldi, a cos’altro altro dovuto riferirsi?…

    Che poi questo sarebbe accaduto quando si era già alleato con Hank, ovviamente questo lo sappiamo solo noi, ma perchè Walt non avrebbe dovuto in alcun modo prevederlo o premurarsi di considerarlo quantomeno uno scenario possibile? E di certo non perchè ormai Hank era stato messo al tappeto, che il video lo avrebbe solo rallentato ma non fermato del tutto, era un’ipotesi abbastanza plausibile. A meno che uno non elimini fisicamente una eventuale minaccia – e sappiamo che con Hank, al contrario di Jesse, questa soluzione non era mai stata contemplata – dovrà sempre essere possibilista riguardo all’idea che quella persona potrà nuocergli, ed essendo Hank incidentalmente un poliziotto, ci può anche stare che decida di farlo producendo nuove prove o testimoni, che poi saranno in grado di annullare le finte prove di Walt contro di lui.

    Che poi la recensione e soprattutto gli autori siano bravi a fornire delle attenuanti circa un nuovo, comprensibile, calo di prestazioni di Walt (he’s not a rat, non lo farebbe mai), non c’è dubbio. La trappola era sicuramente ottima, ma prima di questa, c’erano almeno un paio di buoni motivi perché Walter White, così come siamo sempre stati abituati a conoscerlo, potesse facilmente prevederla. Se non è accaduto, non è naturalmente la fine del mondo e, soprattutto, non spezza di una virgola registrata in quegli ultimi 15 minuti di puntata, ma cionostante io non la bevo, perché se di forzatura non si è trattato, allora bisogna anche ragionevolmente cominciare a pensare che, come dice Sollozzo: “il Don si è rammolito”… :-)

  227. leo. scrive:

    Namaste ha scritto:

    Angst ha scritto:

    Ma non aveva proprio il tempo di pensare a niente in quel momento…
    Non in “quel momento”. E l’ho pure detto: tutto quello che succede da quando parte l’MMS di Jesse/Hank è perfettamente giustificato dai dialoghi e dalla precedente sospetta (soprattutto per Saul) sparizione di Huell: Jesse al telefono che mette benzina sul fuoco per farlo incazzare e non dargli il tempo di riflettere, la spiegazione che gli dà per fargli capire come ha fatto a trovare i barili perfettamente credibile (ti sei dimenticato del GPS, coglione!), non mi metto nemmeno a domandarmi come hanno fatto a seguirlo, se tramite appostamento o vero GPS piazzato sulla sua auto, perchè è quello che avrei fatto anch’io. Se qualcuno mi fornisce le prove che sta mandando in fumo il mio prezioso “tesoretto”, io schizzo subito fuori come un ghepardo e al diavolo le apparenze con Skyler o i semafori rossi. In quel momento ogni attimo è prezioso, non ci sono cazzi.

    Se però vogliamo continuare ad attribuire a Walt quelle qualità che hanno sempre fatto il nostro vanto (la sua capacità di prevedere in anticipo le mosse dell’avversario, il sapere che in chimica ad un’azione corrisponde sempre una reazione), bisogna anche prendere in considerazione tutto quello che è avvenuto prima di quel momento, e in particolare la telefonata di Jesse, che gli dà tutti le informazioni per capire quale sarà la sua prossima mossa: “Non farò quello che ho sempre fatto (il cane rabbioso che agisce solo in preda agli istinti), farò esattamente quello che hai sempre fatto tu, giocherò al tuo livello (quello del mio insegnante), basato sull’astuzia (ti manipolerò) e lo farò infine colpendoti non negli affetti, che sarebbe la cosa più facile, più prevedibile, bensì in quello a cui tieni veramente. Se non ai soldi, a cos’altro altro dovuto riferirsi?…

    Che poi questo sarebbe accaduto quando si era già alleato con Hank, ovviamente questo lo sappiamo solo noi, ma perchè Walt non avrebbe dovuto in alcun modo prevederlo o premurarsi di considerarlo quantomeno uno scenario possibile? E di certo non perchè ormai Hank era stato messo al tappeto, che il video lo avrebbe solo rallentato ma non fermato del tutto, era un’ipotesi abbastanza plausibile. A meno che uno non elimini fisicamente una eventuale minaccia – e sappiamo che con Hank, al contrario di Jesse, questa soluzione non era mai stata contemplata – dovrà sempre essere possibilista riguardo all’idea che quella persona potrà nuocergli, ed essendo Hank incidentalmente un poliziotto, ci può anche stare che decida di farlo producendo nuove prove o testimoni, che poi saranno in grado di annullare le finte prove di Walt contro di lui.

    Che poi la recensione e soprattutto gli autori siano bravi a fornire delle attenuanti circa un nuovo, comprensibile, calo di prestazioni di Walt (he’s not a rat, non lo farebbe mai), non c’è dubbio. La trappola era sicuramente ottima, ma prima di questa, c’erano almeno un paio di buoni motivi perché Walter White, così come siamo sempre stati abituati a conoscerlo, potesse facilmente prevederla. Se non è accaduto, non è naturalmente la fine del mondo e, soprattutto, non spezza di una virgola registrata in quegli ultimi 15 minuti di puntata, ma cionostante io non la bevo, perché se di forzatura non si è trattato, allora bisogna anche ragionevolmente cominciare a pensare che, come dice Sollozzo: “il Don si è rammolito”…

    beh, tenete tutti presente che walt non è perfetto, in fondo, neanche un anno fa lui era un tranquillo professore senza eccessivi problemi. puo’ capitare che a volte la tensione sia veramente troppa, e heisemberg perde il controllo… è successo spesso… pensate ad esempio al poliziotto che lo ha fermato per il parabrezza rotto e all’inutile scenata di walt.

  228. Angst scrive:

    @ Namaste:

    Certo, io in quel caso rispondevo a Setteditroppo quando ho scritto che in quel momento non aveva tempo di pensare (cioè quando riceve l’MMS etcetc), prima avrebbe potuto arrivarci, l’ho anche scritto sopra:

    Walt che non sa ancora che il suo ex-socio si è alleato con Hank. Doveva immaginarlo? Boh, può darsi, ma non l’ha fatto

    Perchè? Probabilmente si è rammollito, anche perchè siamo alla fine, non solo della sua esperienza criminale e della sua vita, ma anche della serie, quindi per forza di cose il vecchio Heisenberg perfetta macchina da guerra che sbaraglia tutti i nemici deve lasciare il posto a un uomo che fa anche degli errori di valutazione grossolani rispetto al passato, su questo sono d’accordo. In parole povere a questo punto anche lui per esigenze di sceneggiatura deve fare delle minchiate e come hai detto giustamente tu:

    la recensione e soprattutto gli autori siano bravi a fornire delle attenuanti circa un nuovo, comprensibile, calo di prestazioni di Walt (he’s not a rat, non lo farebbe mai), non c’è dubbio.

  229. Wuwazz scrive:

    Ragazzi, gli sceneggiatori sono così bravi da convincermi che se nella prossima puntata scende dal cielo superman e in 45 minuti accartoccia tutti per poi diventare il nuovo leader del narcotraffico, anche una puntata così assurda sarebbe scritta così bene che non potrebbe non essere apprezzata.
    Nel senso: qui non stiamo parlando di scelte giuste o sbagliate, ma di un impegno o di una bravura fuori dal comune nella gestione della narrazione.
    Forse non tutto era stato deciso già dall’ininzio, tutti gli incastri non erano stati pianificati. Molto pià semplicemente chi scrive questa serie saprebbe dove andare a parare in ogni caso. Nella prossima puntata potrebbe morire Jesse, potrebbe morire Hank, potrebbero morire entrambi o potrebbe non morire nessuno dei due. In ogni caso la storia avrebbe (ovviamente) sviluppi differenti, maognuno di questi sviluppi contiene degli aspetti unici, delle possibilità narrative che non possono essere percorse negli altri casi. Ecco, gli sceneggiatori, qualunque strada scelgono di percorrere, toccano sempre i tasti giusti, sanno quali sono gli aspetti più interessanti dei possibili sviluppi e poi ne intraprendono uno (secondo me anche a malincuore) per una semplice questione di gusti.
    Ma scommetto che se facessero decidere al pubblico come far andare a finire la sparatoria, i delusi in ogni caso sarebbero pochi comunque.

  230. Namaste scrive:

    No, ma questi sono dei pro pure a fare le parodie.

    Occhio alle guest!

    GENIALE!

    http://www.youtube.com/watch?v=duKL2dAJN6I

  231. winston smith scrive:

    Vista oggi pomeriggio. È la miglior parodia che abbia mai visto: hanno azzeccato persino il modo in cui muovere la telecamera. E ogni volta che il tizio dice “bitch” muoro. :D

  232. Firpo scrive:

    Namaste ha scritto:

    Se però vogliamo continuare ad attribuire a Walt quelle qualità che hanno sempre fatto il nostro vanto (la sua capacità di prevedere in anticipo le mosse dell’avversario, il sapere che in chimica ad un’azione corrisponde sempre una reazione), bisogna anche prendere in considerazione tutto quello che è avvenuto prima di quel momento, e in particolare la telefonata di Jesse, che gli dà tutti le informazioni per capire quale sarà la sua prossima mossa: “Non farò quello che ho sempre fatto (il cane rabbioso che agisce solo in preda agli istinti), farò esattamente quello che hai sempre fatto tu, giocherò al tuo livello (quello del mio insegnante), basato sull’astuzia (ti manipolerò) e lo farò infine colpendoti non negli affetti, che sarebbe la cosa più facile, più prevedibile, bensì in quello a cui tieni veramente. Se non ai soldi, a cos’altro altro dovuto riferirsi?…

    Che poi questo sarebbe accaduto quando si era già alleato con Hank, ovviamente questo lo sappiamo solo noi, ma perchè Walt non avrebbe dovuto in alcun modo prevederlo o premurarsi di considerarlo quantomeno uno scenario possibile? E di certo non perchè ormai Hank era stato messo al tappeto, che il video lo avrebbe solo rallentato ma non fermato del tutto, era un’ipotesi abbastanza plausibile. A meno che uno non elimini fisicamente una eventuale minaccia – e sappiamo che con Hank, al contrario di Jesse, questa soluzione non era mai stata contemplata – dovrà sempre essere possibilista riguardo all’idea che quella persona potrà nuocergli, ed essendo Hank incidentalmente un poliziotto, ci può anche stare che decida di farlo producendo nuove prove o testimoni, che poi saranno in grado di annullare le finte prove di Walt contro di lui.

    Io non sono un genio e non ho pensato ai soldi. Credevo che Jesse avrebbe cambiato metodologia ma non target. Può essere che Walt ai soldi ci abbia anche pensato, ma che avrebbe dovuto fare visto che sono già nascosti nel posto più sicuro della terra (il deserto) e che nessuno sa dove siano se non lui? L’unica cosa che poteva fare secondo il suo schema mentale è uccidere Jesse e eliminare definitivamente il problema, cosa che in effetti Walt ha deciso di fare.
    E’ Jesse che è uscito dal suo schema comportamentale, non Walt e questo ha fregato Walt, perchè ha reso Jesse imprevedibile. Nonostante le parole di Jesse al telefono che potevano essere dette in un momento di rabbia. Walt non ha pensato, non ha capito che Jesse avrebbe potuto allearsi con Hank perchè quello non è mai stato il suo modo di agire. Come ha messo in evidenza la recensione Jesse ha sempre agito d’impulso, emotivamente, violentemente, irosamente, ma sempre “onestamente”. Ed è quello che piace anche agli spettatori di lui. Jesse le cose te le dice in faccia. Non è tipo che fa doppi-tripli giochi, non è tipo da manipolazione. Non è Walt.
    Per questo secondo me Walt si è sentito coì sconfitto nel deserto, perchè per la prima volta non è riuscito a prevedere cosa stava succedendo. E soprattutto non è riuscito a farlo con la persona che, in teoria, avrebbe dovuto conoscere meglio.
    E’ come se Jesse non fosse più il figlio adolescente impulsivo, ma fosse diventato lui stesso un uomo adulto. Che dall’adulto a lui più prossimo (Walt) ha imparato, affrancandosene completamente.

  233. Namaste scrive:

    @ Firpo:

    Neanch’io sono un genio e una volta scartata l’opzione A (la famiglia) ho pensato invece che rimanesse solo l’opzione B (i soldi), non per il valore intrinseco del denaro (comunque non da sottovalutare), ma soprattutto per quello che, per Walt, esso rappresenta, ovvero l’unica giustificazione materiale per tutto quello che ha fatto, nonchè, come diceva giustavamente kwyagio, il simbolo del proprio riscatto, dell’aver saputo costruire un impero.

    L’unica cosa che mi teneva in forse era appunto quel “you really live” e qui forse potrebbe venirci incontro chi ne mastica più di allegorie o modi di dire inglesi-americani: dire a qualcuno che sarà colpito “dove vive veramente” include sempre una connotazione geografica o, in alcuni casi, può anche riferirsi ad un luogo metaforico, e quindi colpire qualcuno nel profondo, in quello a cui tiene di più, a cui è più attaccato (ad esclusione della famiglia) ? E soprattutto, avrebbe potuto una persona come Walt, capire che Pinkman, con quella frase, non si stava certamente riferendo a casa sua?

    Che poi 5 minuti dopo quella telefonata abbia già fatto la sua contromossa, quello è WW al 100%, ma durante il tragitto per ritornare a casa, durante la notte precedente l’incontro con zio Jack ed i suoi, non ci sta che WW, seduto in piscina, in preda all’insonnia, continui a chiedersi che cazzo avrà voluto dire JP con quella frase e che tra tutte le opzioni possibili, pensi ANCHE ai soldi, e al modo in cui il ragazzo, da solo o con l’aiuto di qualcun altro, che condivide magari con lui un certo comprensibile rancore nei suoi confronti, potrebbe eventualmente prenderglieli? E in che modo? Ci sono degli errori che WW potrebbe aver commesso durante quel tragitto dall’ufficio di Saul a To’ Hajiilee o che potrebbe commettere in seguito?

    Jesse is not a rat certo, e Mr. White non si tocca, ma tutto questo prima di scoprire che Mr. White avvelena i bambini e li guarda fare colazione senza mostrare alcun apparente senso di colpa, perché una volta che Mr. White supera il punto di rottura di JP (e Walt sa benissimo che questo coincide con la sua sensibilità verso i bambini), chi può dire cosa JP sarà disposto a fare pur di fargliela pagare? E come dicevo, se cambiano i giocatori, allora cambia anche il gioco. L’imprevedibilità di JP era prevedibile eccome, non solo, il ragazzo gli aveva anche detto come prevederla.

    Un WW che può prevedere tutto questo, quando riceve l’MMS di JP, mette giù il telefono e si stappa una bibita dal distributore, continuando a rimanersene affacciato alla finestra dell’autolavaggio oppure si lancia a razzo where he really lives solo perché Jesse, DEA e Uncle Jack si trovino insieme nello stesso momento? Da qui quella spiacevole sensazione per cui, in questo episodio, WW non è stato WW, così come lo conosciamo.

  234. Fabrizio scrive:

    Se hank uscisse vivo dallo scontro a fuoco la serie perderebbe credibilitá. Tuttavia giá l’arrivo di zio jack dopo 10 minuti dalla chiamata di walt in pieno deserto (dove pero il cell ha sempre campo…) lascia perplessi.

  235. 999sickboy666 scrive:

    @Namaste: non sono d’accordo con la tua analisi. A meno di non voler considerare WW come una specie di supereroe (o di supercriminale) sempre in grado di prevedere e gestire tutto, a priori – il che però significa non tener conto di numerosi dettagli ed elementi che, su di lui, sono stati forniti in questi anni e, scusa l’osservazione, mi sembra che ignorare questi aspetti sia una cosa che ti capita con una certa frequenza (come, del resto, tu stesso dicevi che è tipico dello spettatore televisivo, che tende a considerare gli elementi che supportano le sue tesi e a dimenticare con facilità gli altri).

    Walt ha SEMPRE fatto errori di valutazione: fin dai tempi di Krazy-8 (che quasi libera, convinto della sua bontà d’animo, ed è solo all’ultimo momento, ed avendone il tempo, che realizza la storia del piatto rotto) e poi Tuco, di cui sottovaluta pericolosità, tempi e modi di reazione, passando per Jane, ovviamente per Gus e, sotto molti punti di vista, anche l’omicidio di Mike è frutto di una valutazione errata. Questo per non dire delle volte in cui non prende bene le misure a Skyler e, naturalmente, ad Hank.

    Errori di valutazione, come ne facciamo tutti – e, proprio come per le persone reali, questi errori dipendono in gran parte da ignoranza (nel senso di non conoscenza di tutti gli elementi e dei meccanismi in gioco), supponenza e, soprattutto, paura.
    Tanto per fare un esempio in parallelo con quanto sta avvenendo ora: è la paura che fa sì che Walter si porti il cellulare segreto in casa, che gli squilla davanti a Skyler e non abbia la lucidità mentale necessaria a mettere in conto che Tuco può aver già raggiunto Jesse.

    In questo senso dico che è un errore interpretare Walt in termini di “superuomo” sempre due passi avanti a tutti gli altri. Persino nei suoi momenti più “heisenberghiani” capita che non ci azzecchi (ad esempio, quando è convinto di riuscire a convincere Jesse a non mollarlo e cerca di “sedurlo” con i soldi, ritrovandosi ad urlare, da solo, in una stanza vuota).

    In questo gli autori di BB sono stati geniali: Heisenberg non è una specie di “Mr. Hyde”, di seconda personalità in cui Mr. White, magicamente, si trasforma. Heisenberg è un’ombra, molto più grossa e minacciosa dell’oggetto (Walter White) che la proietta. E’ un trucco e come ci cascano molti dei suoi partner e avversari, così ci è cascata anche buona parte del pubblico, che vede l’algida, geniale capacità manipolatoria di Heisenberg e si dimentica chi c’è, veramente, dietro.

    E messa in quest’ottica, la reazione all’inganno di Jesse ed Hank è perfettamente normale e comprensibile. Walt se l’è sempre cavata a patto di avere il tempo ed il modo di pianificare. In quel caso, semplicemente, non ce l’ha.

    Un discorso simile vale anche per Huell. Vero è che lavora per un avvocato senza scrupoli, ma altrettanto è vero che, dalla sua prima apparizione (soprattutto attraverso una serie di esilaranti siparietti) Huell ci viene presentato come un grosso imbecille, lento e piuttosto “semplice” di testa.

    Io credo che uno degli aspetti più affascinanti di Breaking Bad sia la complessità del disegno, che emerge dai numerosissimi dettagli (anche minuscoli) forniti su ogni personaggio, su ogni situazione. In questo senso, ad esempio, sarebbe utile riguardarsi la scena dell’ultimo incontro tra White, Andre e Brock per scoprire che – sebbene non contrito e distrutto dai sensi di colpa come parte del pubblico ritiene che dovrebbe essere – Walter un certo grado di rimorso nei confronti di Brock ce l’ha eccome.

  236. FlopStar scrive:

    @Firpo ottima disamina, concordo, credo proprio che Jesse abbia fregato Walt con il suo stesso modo di agire cogliendolo di sorpresa proprio perché Walt non se lo sarebbe mai aspettato, anche perché lo ha sempre ritenuto un idiota drogato, instabile quindi incapace di guizzi geniali.

    @Fabrizio riflettendoci non hai mica tutti i torti sai?

  237. Zlatan5985 scrive:

    @ Namaste:
    Ma anche se avesse capito che si riferiva ai soldi, come fa a pensare che era una trappola? Jesse gli spiega che il furgone aveva il gps, e se walt non aveva controllato mi pare logico che ci caschi.

    Poi certo, si può chiedere come abbia fatto Jesse a ricevere quelle informazioni, anche perchè penso che per farsi dare i dati del gps da un noleggiatore di auto ci voglia l’intervento di qualche autorità e magari Walt avrebbe dovuto capire in quel momento che c’era di mezzo la DEA… ma in quel momento di disperazione penso sia normale che non abbia pensato lucidamente a tutto.
    Riassumendo abbiamo la minaccia di Jesse, la foto di un barile, una spiegazione più che valida al ritrovamento dei soldi… cos’è che non quadra e che fa passare walter white come uno sprovveduto?

    Ad ogni modo i deus ex machina ci sono sempre stati, gli espedienti per far accadere una cosa che deve accadere sono comuni a tutti i film/telefilm e BB rientrando nella seconda categoria non può e non deve fare eccezione. Ce ne sono stati in tutte e 5 le stagioni (non ultimo l’episodio di Drew Sharp, che fa crollare definitivamente Jesse), non vedo perchè scandalizzarsi tanto.

  238. Simone scrive:

    secondo me fa sorridere aspettarsi che, in situazioni di vita o di morte che si evolvono in un secondo, le persone si mettano a riflettere come un telespettatore seduto sul divano che si riguarda le puntate per fare le pulci alla sceneggiatura…non credo che nessun uomo sulla faccia della terra si sarebbe comportato in maniera diversa rispetto a Walt che abbocca al piano di Hank/Jesse

  239. Zlatan5985 scrive:

    @ Fabrizio:
    Al di là del fatto che noi conosciamo i tempi narrativi ma non quelli effettivi, non mi pare che nemmeno Walter White ci abbia messo un’eternità dall’autolavaggio al luogo dei barili. Quindi sì, se Hank dovesse vivere sarebbe poco credibile (a meno di qualche intervento esterno, come chessò jesse che prende in ostaggio Walter) ma l’intervento dei nazi non ha niente di inverosimile.

  240. Zlatan5985 scrive:

    @ Fabrizio:
    e anche per l’ultima frase, nella puntata dell’assalto al treno Lydia disse che il punto in cui era previsto l’assalto era l’unico dove non c’era campo in un raggio di non so quante miglia. Quindi se proprio vogliamo trovare il pelo nell’uovo (e in BB si può, ma non ne vale la pena secondo me) magari pensiamoci un attimino meglio.

  241. Orestes scrive:

    @ Zlatan5985:

    Concordo e a costo di ripetermi, di esagerazioni in questa serie ne abbiamo SEMPRE viste, infatti non so da che derivi la nomea di “serie realistica” che gli lanciano addosso in molti.. come se stessimo guardando The Wire.

    BB è verosimile e coerente con se stesso, e a me questo basta. Se volete godervelo per il capolavoro sconfinato che è, fatevelo bastare anche voi :) .

  242. Angst scrive:

    @ Fabrizio:
    Fabrizio ha scritto:

    Se hank uscisse vivo dallo scontro a fuoco la serie perderebbe credibilitá. Tuttavia giá l’arrivo di zio jack dopo 10 minuti dalla chiamata di walt in pieno deserto (dove pero il cell ha sempre campo…) lascia perplessi.

    Se ci mettiamo a discutere sul fatto che non avrebbe dovuto esserci campo nel deserto, che i nazi arrivino troppo presto e su ogni minimo dettaglio allora è meglio guardare un documentario. In quasi tutti i film, serie tv, romanzi a volte bisogna sospendere le proprie capacità critiche e ignorare quelle piccole incongruenze che ci sono in ogni prodotto cinematografico/televisivo/letterario.

  243. Namaste scrive:

    FlopStar ha scritto:

    anche perché lo ha sempre ritenuto un idiota drogato, instabile quindi incapace di guizzi geniali.

    Questo è quello che pensi tu, non certo quello che pensa Walt: senza rivangare troppo sui guizzi geniali di JP in passato (Magnets, Bitch!), basterebbe solo quella volta in cui, sconvolto dalla possibilità che Brock tiri le cuoia in ospedale, non trovando più la fiala di ricina nel suo pacchetto di sigarette, collega subito la sparizione a Walt: Jesse lo aveva quindi capito prima di molti noi spettatori che, prima della scena finale della 4×13, continuavano invece a credere nella versione di Walt. Quindi no, il calo di prestazione di Walt non è dovuto all’aver sottostimato l’intelligenza di Jesse. Ciò che invece, in questo caso, sopravvaluta è la sua fedeltà, il suo affetto, il fatto che comunque Jesse non lo farebbe mai, non a lui (che poi è lo stesso motivo per cui Jesse si è sempre rifiutato di credere che Walt avesse potuto manipolarlo, non almeno sul suo punto debole – i bambini – poteva anche essere capace delle peggiori bastardate, ma questo Mr. White non l’avrebbe mai fatto, non a lui). Ovviamente questo prima, perchè una volta che JP viene trafitto da WW, e proprio sul suo tallone d’Achille, cosa dovrebbe impedire a JP di fare altrettanto? Su cosa è basata la fiducia di WW nei confronti del suo ex-allievo, una volta che quella stessa fiducia, è stata tradita?…

  244. Firpo scrive:

    Namaste ha scritto:

    Su cosa è basata la fiducia di WW nei confronti del suo ex-allievo, una volta che quella stessa fiducia, è stata tradita?…

    Supponenza? Il credere che comunque Jesse non uscirà mai dalla sua sfera di influenza?

  245. FlopStar scrive:

    Namaste ha scritto:

    FlopStar ha scritto:

    anche perché lo ha sempre ritenuto un idiota drogato, instabile quindi incapace di guizzi geniali.

    Questo è quello che pensi tu, non certo quello che pensa Walt: senza rivangare troppo sui guizzi geniali di JP in passato (Magnets, Bitch!), basterebbe solo quella volta in cui, sconvolto dalla possibilità che Brock tiri le cuoia in ospedale, non trovando più la fiala di ricina nel suo pacchetto di sigarette, collega subito la sparizione a Walt: Jesse lo aveva quindi capito prima di molti noi spettatori che, prima della scena finale della 4×13, continuavano invece a credere nella versione di Walt. Quindi no, il calo di prestazione di Walt non è dovuto all’aver sottostimato l’intelligenza di Jesse. Ciò che invece, in questo caso, sopravvaluta è la sua fedeltà, il suo affetto, il fatto che comunque Jesse non lo farebbe mai, non a lui (che poi è lo stesso motivo per cui Jesse si è sempre rifiutato di credere che Walt avesse potuto manipolarlo, non almeno sul suo punto debole – i bambini – poteva anche essere capace delle peggiori bastardate, ma questo Mr. White non l’avrebbe mai fatto, non a lui). Ovviamente questo prima, perchè una volta che JP viene trafitto da WW, e proprio sul suo tallone d’Achille, cosa dovrebbe impedire a JP di fare altrettanto? Su cosa è basata la fiducia di WW nei confronti del suo ex-allievo, una volta che quella stessa fiducia, è stata tradita?…

    Sicuramente anche quello che sottolinei tu è in parte giusto, ma quello che credo io, non è che me lo sono inventato di sana pianta, infatti molte volte Walt si rivolge a Jesse anche quando non è presente, o al telefono dopo una chiamata, come “stupido”, o “dannato stupido”. Questo mi fa pensare che la stima verso di lui non si altissima, poi sai non è che pretendo di aver ragione a tutti costi, quindi ci sta benissimo che mi sbagli e abbia capito male.
    Ovviamente io personalmente non ho mai pensato a Jesse come uno stupido o ad un perdente, anzi ho sempre creduto che se qualcuno avesse potuto fregare Walt quello sarebbe stato lui, perché come sottolineavi tu, non se lo sarebbe aspettato dal suo pupillo, solo che io ci aggiungo perché lo ritiene poco sveglio oltre che eternamente leale al di là di qualsiasi cosa abbia potuto fargli.

  246. FlopStar scrive:

    Firpo ha scritto:

    Namaste ha scritto:

    Su cosa è basata la fiducia di WW nei confronti del suo ex-allievo, una volta che quella stessa fiducia, è stata tradita?…

    Supponenza? Il credere che comunque Jesse non uscirà mai dalla sua sfera di influenza?

    yo bitch! :D

  247. Gazin scrive:

    @ Namaste:

    “non trovando più la fiala di ricina nel suo pacchetto di sigarette, collega subito la sparizione a Walt: Jesse lo aveva quindi capito prima di molti noi spettatori che, prima della scena finale della 4×13, continuavano invece a credere nella versione di Walt.”

    Scusa ma veramente si era già capito tutto nella 4×12 minuto 5e20….

  248. Namaste scrive:

    Gazin ha scritto:

    Scusa ma veramente si era già capito tutto nella 4×12 minuto 5e20….

    Non esattamente. La scena a cui credo tu faccia riferimento è quella di Walt da solo in piscina con la pistola che indica per ben 2 volte la sua persona e la terza (di nuovo la provvidenza del caso…) la Lilly of the Valley. Ma quello è solo il momento in cui Walt partorisce l’idea, e dubito che allora qualcuno di noi fosse ancora entrato nella mente di Walt capendo TUTTO. Quello che succede dopo, è che gli autori insinuano in noi e nello stesso Jesse il tarlo del dubbio (“Andiamo Jesse, non essere stupido, chi è che se la prenderebbe con un bambino? Think about this!). La versione di Walt (che sia stato Gus e non lui) continua ad essere vera e falsa allo stesso tempo, e anche se i più sgamati, tornano subito con la mente a quella scena della pistola che indica la pianta di mughetto, quella che permetterà a tutti noi di unire i puntini ci sarà solo alla fine della 4×13, quando l’inquadratura stringe sull’etichetta della pianta confermando che si tratta di convallaria (pianta dalle potenzialità velenose che ben si adatta al caso di Brock). La matematica certezza arriverà comunque solo nella 5×01, quanto vediamo Walt liberarsi della pianta insieme alle altre prove per lui potenzialmente incriminanti. Il collegamento che fa Jesse c’era però stato quasi subito, non è stupido…

  249. Gazin scrive:

    Qui si può procedere a lungo su diversi piani interpretativi, quello che dici non fa una piega ma secondo me la scena della pistola sul tavolo in piscina e il seguente ricovero del ragazzino fanno prova certa del coinvolgimento di Walt. Il vaso con la pianta viene inquadrato non casualmente, niente è casuale in BB. Che poi gli autori abbiano giocato a confondere le idee (vedi la scena di Uell che perquisisce Jesse) allo spettatore con la possibilità che fosse stato gus questo è fuori di dubbio, anche se non si erano mai visti. Quando Jesse in cima al tetto dirà a Walt sull’avvelenamento via mughetto si chiude il cerchio. L’inquadratura sull’etichetta finale pare un tocco scenico registico da “ciliegina sulla torta” ;)

  250. pibe scrive:

    Namaste ha scritto:

    No, ma questi sono dei pro pure a fare le parodie.

    Occhio alle guest!

    GENIALE!

    Al “Booooooooo BITCH!” mi sono commosso, così come stavo cadendo dalla sedia quando BC scaglia la pizza XD

  251. Zlatan5985 scrive:

    sì ok la scena della pistola ma qui a quanto pare qui sono tutti esperti di piante e veleni, perchè se voi sapevate che quella era una pianta di convallaria e che aveva proprietà velenose complimenti, io ne ero completamente all’oscuro.

  252. tuttanastoria scrive:

    leggo sempre le recensioni di BB fin dalla prima serie e sarò intevenuto un paio di volte. ma leggere di tanti utenti che alla visione della pistola verso il giglio della valle avevano capito tutto mi fa sorridere.

    ricordo perfettamente che solo UNA persona nei commenti post recensione, e dico UNA, aveva ipotizzato che quella fosse una pianta velenosa (non ricordo il nome dell’utente)

    e questa ipotesi non riscosse un immediato successo e non fu fra quelle portate avanti ed esaurite in mille sfaccettature. successivamente prese piede l’idea che fosse stato WW, certo, ma del mughetto non ne parlava nessuno

    ora col senno di poi tutti a dire “eh, ma s’era capito subito”

    le recensioni sono a disposizione di tutti nell’archivio. attenti alle vostre affermazioni che il grande fratello vi guarda e sa quando dite le bugie

  253. Dextha scrive:

    tuttanastoria ha scritto:

    leggo sempre le recensioni di BB fin dalla prima serie e sarò intevenuto un paio di volte. ma leggere di tanti utenti che alla visione della pistola verso il giglio della valle avevano capito tutto mi fa sorridere.

    ricordo perfettamente che solo UNA persona nei commenti post recensione, e dico UNA, aveva ipotizzato che quella fosse una pianta velenosa (non ricordo il nome dell’utente)

    e questa ipotesi non riscosse un immediato successo e non fu fra quelle portate avanti ed esaurite in mille sfaccettature. successivamente prese piede l’idea che fosse stato WW, certo, ma del mughetto non ne parlava nessuno

    Dire “successivamente prese piede l’idea che fosse stato WW” è assolutamente falso. Io nella recensione avevo già puntato il dito su Walter, e tirato in ballo l’ipotesi di un veleno non letale. Poi i commenti sono stati divisi praticamente a metà, come sempre, tra chi pensava che fosse stato Walter e chi pensava fosse stato Gus o il “caso”. Un utente nei commenti tirò in ballo l’Oleandro Bianco anziché il Mughetto, ma si parlò a lungo dell’ipotesi “pianta” in sé.

    Cmq sono abbastanza d’accordo con quello che volevi dire in generale. Anche se per me non era stato affatto un colpo di scena (ma bensì una conferma) l’inquadratura finale della 4×13, con la 4×12 eravamo ancora nel campo delle ipotesi. Dire che “si era capito tutto” con la 4×12 è forse un tantino eccessivo.

  254. Writer58 scrive:

    @Winston Smith:

    Cosa prevedi che possa succedere nella 5×14?
    Ti chiedo un’opinione personale, non spoiler eventualmente circolanti.

  255. Namaste scrive:

    Writer58 ha scritto:

    non spoiler eventualmente circolanti.

    Allora non guardate IMDB…

  256. fluorocromo scrive:

    Ho visto solo oggi la puntata, io non sono mai in grado di prevedere quello che accadrà, forse faccio poche teorie, o magari perchè certi dettagli mi sfuggono.
    e vi invidio perchè riuscite sempre a trasformare in parole quello che vedete mentre invece iosono travolta da tante sensazioni e non riesco a tradurle in nessun modo.
    Gli ultimi 20 minuti: io ci volevo credere al sorriso spavaldo di Jesse che sembrava dire “ecco, questa volta walter non ce la fai a scamparla”, al sorriso vittorioso di Hank che sembrava rinato dopo i pesi degli ultimi giorni ma nulla, si sentiva nell’aria che tutto stava per finire, pesava da morire tutto, ogni parola, ogni minuto che passavano lì era una sofferenza.

  257. BB7 scrive:

    Qui c’è tanta gente che scambia Walter per un robot e non un essere umano… rileggetevi il mio primo commento su come andrebbe guardata una serie tv…

  258. 999sickboy666 scrive:

    @BB7: è, esattamente, il mio pensiero.
    Del resto, immagino che sia di gran lunga più facile affezionarsi all’immagine di un protagonista “superumano”, costantemente in grado di calcolare ogni mossa, sua e degli altri, neanche fosse un gran maestro di scacchi e, sostanzialmente, infallibile. Soprattutto se in questo modo lo si può anche, con altrettanta facilità, bollare di essere “cattivo”, rifiutandosi di considerare tutti quegli elementi che, invece, lo rendono molto più simile ad una “persona qualsiasi”, ad uno di noi, di quanto ci faccia piacere ammettere.

    La memoria selettiva è un’abilità molto utile, a volte :-)

  259. Firpo scrive:

    Ho visto la parodia, purtroppo delle battute capisco poco…a parte l’immancabile yo bitch :-)

    Una domanda che mi stavo facendo. Sappiamo tutto e tutti dell’età di Walt, ma quanti anni ha Jesse sullo schermo?
    Da quello che si è visto nel primo episodio l’impressione che ho avuto è che Walt e Jesse si rincontrassero appena dopo la fine del liceo di quest’ultimo. Quindi Jesse avrebbe potuto avere sui 19 anni all’inizio della serie e ora sarebbe sui 20. Impressione solo mia?

  260. BB7 scrive:

    @ Firpo:

    Secondo me ne ha qualcuno in più perchè se non ricordo male Walter non si ricordava subito di essere stato suo insegnante…

  261. Namaste scrive:

    @ 999sickboy666:

    Sorry. Nellla fretta degli interventi che spesso si inseguono, mi era evidentemente sfuggita la tua replica delle 12:17.

    No, non considero WW un supereroe, né soprattutto – a proposito di quell’amnesia selettiva di cui dicevi – ho mai rimosso quegli errori di sotto-valutazione che, anche nel suo caso, in queste 5 stagioni, ci sono sempre stati. Semplicemente, finora, non mi erano mai parsi così “stridenti” e l’ho anche scritto nella mia premessa: mai stato troppo esigente circa l’aspetto verosomiglianza nella serie, né mai troppo agguerrito nel sottolineare quelle che, per altri, potevano essere considerate delle forzature. A bontà di quanto dico, se può interessare, questa era la mia risposta ad un altro utente (?) che, nel caso della semplice dimenticanza sul libro nella 5×08, arrivava addirittura a parlare di “imperdonabile errore di scrittura”:

    (link rimosso)

    E dodici mesi dopo, mi sembra di poter dire, le mie opinioni riguardo al personaggio, non sono affatto cambiate. Non avevo allora la formula per decifrare WW, non ce l’ho adesso, non ce l’hanno gli altri utenti, forse non ce l’ha nemmeno lo stesso WW. E se qualche volta mi è capitato di scagliarmi con decisione nei confronti di alcuni interventi, è stato solo quando questi lasciavano sottintendere il contrario, mentre io, da parte mia, preferirei che ogni punto di vista sul personaggio (anche il più estremo, sia in positivo che in negativo) rimanga “giusto” e valido a suo modo, solo… vediamo prima cosa ci raccontano le altre puntate.

    E questa puntata ci racconta ancora una volta, tra le altre cose, come non si sa mai cosa sia più giusto o sensato aspettarsi dalle persone, anche quelle che credevamo a noi più vicine e che, proprio per questo, pensavamo ormai di avere interpretato. Semplice errore di valutazione, di quelli che possono capitare persino a WW? Sicuramente. Errore di valutazione di quelli che possono farci cadere dalle nuvole?… E su questo ho qualche dubbio. Sensazione che può e deve rimanere appunto solo una sensazione, ma che viene comunque completata ed argomentata con alcuni degli esempi che ho già fatto.

    Immaginiamo che le giornate di WW siano le puntate di un telefilm. Prima c’era stata la puntata in cui JP, al telefono, gli diceva che lo avrebbe colpito where he really lives, e dopo c’è stata la puntata in cui WW chiarisce con zio Jack tutti i dettagli circa le necessarie contromisure. “Eh, ma non c’era il tempo”. Cazzo sì che c’era, c’era tutta la puntata in mezzo, quella che non abbiamo visto, cioè quei 7 giorni in cui gli spettatori di BB si chiedono chissà cosa avrà mai voluto dire JP con quella frase così enigmatica, e che corrispondono, nella vita di WW (ho fatto l’esempio di lui seduto in piscina, la sua classica posa meditabonda), alla notte in cui, presumibilmente, anche lui farà altrettanto.

    Ci sta, che ad un certo punto, mentre non riesce a prendere sonno ripensando alle parole di JP, a WW gli sia venuto in mente: “Oh, che quello stronzo non si stesse riferendo per caso ai soldi? E in quel caso, sarebbe possibile per Jesse arrivarci? Ci sono stati degli errori che potrei aver commesso durante il tragitto? Saul, Huell, posso fidarmi di loro? Potrebbero avermi seguito? No, sono stato attento. Allora, cos’altro può essermi sfuggito?… E quell’altro stronzo di mio cognato? Certo, col video gli ho dato una bella inculata, ma è stato abbastanza chiaro, mi vuole in galera, quanto passerà prima che anche lui piazzi la sua contromossa? E se l’avesse già fatta?”… Eppure, se ripensiamo alla faccia sorpresa di WW quando riceve l’MMS di Jesse o a quella esterefatta quando vede JP e HS scendere insieme dalla stessa macchina, piuttosto che farsi alcune di queste domande, sembra che WW abbia passato la puntata in mezzo dormendo 8 ore filate come un bambino, cadendo poi dalle nuvole quando l’indomani qualcuno si permette di restituirgli il dispetto.

    Se poi questo è cercare il classico e superfluo pelo nell’uovo sono ovviamente pronto a dimenticarmene già dalla nuova puntata di questa sera. Qui, senza con questo aspettarsi l’infallibilità di alcuno, si stava solo cercando di registrare quella spiacevole sensazione che questi errori di giudizio, per quanto umanamente comprensibili, siano lì soprattutto perché tornano parecchio utili ai fini della storia. A meno che naturalmente il cancro di WW non stia già cominciando a minare le sue capacità di prevedere l’imprevedibile, anche quando si avevano in realtà tutti gli strumenti e gli indizi per poterlo prevedere.

  262. Namaste scrive:

    @ 999sickboy666:

    Il link rimosso da me medesimo è quello della recensione alla 5×08 segnato come mio commento 91772 dell’11 settembre 2012 ore 16:50.

    Ecco finalmente spiegato perchè provando ad inviare il commento col link riportato questo mi veniva respinto. Segnalo l’eventuale problema ai moderatori.

  263. Firpo scrive:

    @ Namaste:

    grazie per il link. Molto interessante :-)

  264. Davide scrive:

    @ Namaste:
    il tuo ragionamento potrà anche essere corretto. ma fai una considerazione che ti facilita le cose:
    continui a collegare Hank & Jesse.
    io, una loro alleanza non me la sarei mai aspettata… figurati Walt.

  265. Firpo scrive:

    Davide ha scritto:

    Prof. Plum ha scritto:
    Io spero che Zio Nazi si lavi le mani, perchè ha le coordinate che portano ai barili di soldi

    E quando ha avuto le coordinate? O è quello che pensi succederà?

    come quando? gliele dice lo stesso Walt per farsi tirare fuori dalla cacca con Hank/Jesse/Gomie.

    Ho rivisto la scnea. E’ vero che Walt dà le coordinate di dove si trova lui ai nazi, ma non gli dice che lì ci sono i soldi. Lo sanno solo Walt, Jesse, Hank e Gomez e o glielo dice uno di loro, magari per salvarsi al pelle o lo zietto dei soldi non ne sa nulla.

  266. Simone scrive:

    @ Davide:

    esatto…hank, la persona che jesse odiava di più…certo, pensarlo noi che guardiamo la puntata per poi fargli le pulci è un conto…

  267. mystyrya scrive:

    Avete gia’ detto di tutto e di piu’ su questa puntata. Avevo frainteso, come sempre, le intenzioni degli autori: quando WW chiama i Nazi e comunica le coordinate, e poco dopo Hanck chiama la moglie esultando ” ce l’abbiamo fatta, finalmente!”, ho immaginato che i nazi venissero rapidamente a prendere i barili di soldi, cosi’ che il povero Hanck si ritrovasse senza uno straccio di prova. A dover ricominciare daccapo, praticamente. A bocca asciutta. “Non dire quattro….”, come qualcuno ha gia’ commentato. Certo non mi aspettavo il dramma nel deserto. Con WW che si arrende, ma e’ troppo tardi.
    Su Jesse: sara’ pure un uomo che ha commesso malvagita’, ma che volete, io mi sono affezionata tantissimo a lui. (Ho chiamato Jesse perfino il mio criceto, quello piu’ sfigato, cieco , zoppo e con l’orecchio mozzo, sbranato “in culla” dal fratello). E’ un personaggio che mi rimarra’ dentro.

    Continuo a pensare che questa stagione sia stata un capolavoro. E’ stata dura aspettare una intera settimana con quella sparatoria, sfumata cosi’ , nella mente. Conto le ore che mi separano, in questo ufficio, dalla mia stanza in cui, stanotte, al buio, ci sara’ un altro big bang adrenalinico con partenza diretta per il Belize per la sottoscritta.

  268. mystyrya scrive:

    E vorrei aggiungere i miei piu’ sentiti ringraziamenti e complimenti a tutti coloro che hanno recensito la serie con tanta passione e dedizione. GRAZIE

  269. Roberto scrive:

    C’è qualcuno che ha già visto la 5×14? Così, giusto per curiosità, non per parlarne…

  270. Gazin scrive:

    @ Namaste:
    @ Firpo:
    jesse è del 1984. Me lo ricordo perchè abbiamo la stessa età :D

  271. Andrea scrive:

    @ Roberto:

    io. BELLISSIMA.

  272. Namaste scrive:

    Roberto ha scritto:

    C’è qualcuno che ha già visto la 5×14? Così, giusto per curiosità, non per parlarne…

    Vista già due volte, stamane alle 6:00 con sub eng da addict7d, e poco fa con sub ita da subfactory. Stasera me la rivedo a freddo nel salotto in modalità home teater con i sub di itasa, perchè è così che andrebbero viste puntate come questa di Breaking Bad, con la stessa attenzione, rispetto e religioso silenzio che riserviamo in genere ai grandi capolavori cinematografici. Già quando butti un occhio in basso a destra sullo schermo del PC per capire quanto manca, ti stai perdendo qualcosa.

    Non cominciamo però da adesso col chiedere quanto manca alla recensione perchè questa è una puntata che, soprattutto i recensori, dovranno avere tutto il tempo di metabolizzare. Non sarà facile…

  273. 999sickboy666 scrive:

    @Namaste: in realtà non mi riferivo solo al tuo di intervento ma in generale a tutti quelli che ci sono un po’ “rimasti” perché si aspettavano la classica reazione machiavellica a là Heisenberg invece dell’umanissimo cagarsi addosso e agire di pancia.
    Quanto all’interpretazione dei fatti: io non vedo uno spazio di tempo tra “Rabid Dog” e “To’hajiilee” in cui Walt si sia potuto sedere sul culo a riflettere. Quello che vedo io è “I’ll get you where you really live” -> “Todd, I have another job for your uncle” -> Hank, Gomie e Jesse organizzano la trappola MENTRE Walt commissiona ed organizza l’omicidio di Jesse con i nazistacci fottutissimi -> Walt torna all’autolavaggio, incontra Saul che gli dice che Huell è sparito e dieci secondi dopo riceve la telefonata di Pinkman.
    Io non lo vedo il tempo fisico per ragionare sugli elementi a disposizione e valutare le ipotesi per riempire gli spazi vuoti (ed il non sapere che Jesse e Hank lavorano insieme è un GROSSO spazio vuoto).

    Dopodiché, occorre anche mettersi d’accordo su un principio più generale: TUTTE le storie, su qualunque medium siano veicolate, sono “forzature”, per loro natura. Perché, a prescindere da come gli autori scelgono di gestirne la linea cronologica, hanno comunque bisogno di una certa unità sia di logica, sia di tempo, di azione e di attori (nel senso di personaggi che agiscono) mentre nella vita reale queste unità sono quasi sempre molto frammentarie. Quindi un grado di forzatura esiste sempre per il semplice fatto di star organizzando degli eventi nella forma di una storia.

    Detto questo e tornando a BB io avrei trovato piuttosto inverosimile, e quindi molto forzato se, davanti alla minaccia di mandargli a fuoco sette barili pieni di dollari, Walt avesse reagito con calma serafica avendo previsto in anticipo, nello spazio di qualche (molto impegnata) ora e sulla base di pochissimi elementi che poteva trattarsi di una trappola.
    Walt sarà pure geniale, intuitivo, manipolatore ma sempre nei termini e negli spazi di una persona normale, per quanto molto intelligente; non è il Jim Moriarty di Andrew Scott :-)

  274. MrGo scrive:

    Namaste ha scritto:

    Roberto ha scritto:

    C’è qualcuno che ha già visto la 5×14? Così, giusto per curiosità, non per parlarne…
    Vista già due volte, stamane alle 6:00 con sub eng da addict7d, e poco fa con sub ita da subfactory. Stasera me la rivedo a freddo nel salotto in modalità home teater con i sub di itasa, perchè è così che andrebbero viste puntate come questa di Breaking Bad, con la stessa attenzione, rispetto e religioso silenzio che riserviamo in genere ai grandi capolavori cinematografici. Già quando butti un occhio in basso a destra sullo schermo del PC per capire quanto manca, ti stai perdendo qualcosa.

    Non cominciamo però da adesso col chiedere quanto manca alla recensione perchè questa è una puntata che, soprattutto i recensori, dovranno avere tutto il tempo di metabolizzare. Non sarà facile…

    Stessa identica procedura!

  275. Ary scrive:

    A mio modestissimo parere, la puntata nuova è la migliore che io abbia mai visto di Breaking Bad.

    Ed è anche una delle più intense ore “telefilmiche” vissute dalla sottoscritta.

    Mi inchino.

  276. Elena scrive:

    5×14.
    Non mi riprenderò mai più.

  277. Mr.AleDylanB scrive:

    Questo scrive Pamela Rossi in conclusione alla sua recensione di Dexter 8×10:

    Beh, c’è bisogno davvero di dare il solito bollino rosso a ‘sta puntata? E io invece no, non lo do, mi rifiuto! Non è sufficientemente basso, non è sufficientemente rosso, non dice sufficientemente cacca!, e giusto per completare la sequela di lamentele ora che ci penso ne rivolgo una alla redazione: non è possibile, in nessunissimo modo, che non abbiamo ancora creato il voto cacca!

    Beh, ripropongo il medesimo discorso per BB5.14. Quel Fuck Yeak non è sufficentemente Fuck, non è sufficientemente verde.

  278. Namaste scrive:

    999sickboy666 ha scritto:

    Quanto all’interpretazione dei fatti: io non vedo uno spazio di tempo tra “Rabid Dog” e “To’hajiilee” in cui Walt si sia potuto sedere sul culo a riflettere.

    Scena in cui Uncle Jack dice a Walt che, se vuole, il lavoro può essere portato a termine in serata. Walt gli spiega non così in fretta perché prima bisogna stanarlo e lui sa come fare —> La mattima dopo, sul presto, Brock fa colazione prima di essere accompagnato a scuola e Walt bussa alla porta, indossando degli abiti diversi (sul bianco) da quelli (sul nero) indossati il giorno prima.

    Quello è lo spazio vuoto a cui mi riferisco. Non stiamo parlando di “qualche ora” un po’ movimentata, PRIMA DI QUELLO, cioè tra “Todd, I have another job for your uncle” -> Hank, Gomie e Jesse organizzano la trappola MENTRE Walt commissiona ed organizza l’omicidio di Jesse con i nazistacci fottutissimi, c’è in mezzo un bel lasso di tempo, buona parte del pomeriggio del giorno prima e tutta la notte in mezzo, in cui Walt avrebbe potuto fermarsi qualche minuto col culo sulla sedia a riflettere ma anche no, tanto la questione Pinkman è già sistemata o lo sarà domani, la questione Shrader mi pare pure, tanto vale quindi farsi un bel sonnellino. E siccome non stiamo parlando di Jim Moriarty, ma fino all’altra puntata lo paragonavamo a Benjamin Linus, ecco perchè mi sono permesso dire che quello “spazio vuoto” non mi tornava.

    Fine questione che ovviamente non è mai stata una vera questione. Se alla ricezione dell’MMS di Jesse-Hank, Walt avesse reagito con calma serafica avendo già previsto tutto in anticipo, io per primo mi sarei alzato dalla sedia per urlare WTF, e allora sì che parleremmo di forzatura. Ovviamente meglio che non sia successo, e perchè grazie alla leggerezza di Walt alla fine di questa puntata ci troviamo in questa situazione, e perchè grazie a questa situazione la puntata dopo ci ritroveremo in quell’altra situazione.

  279. Roberto scrive:

    È curioso come qui si faccia tanta attenzione agli ‘spoiler’ prima delle recensioni delle nuove puntate quando basterebbe farsi un giro, che so, su Wikipedia per trovare sorprese.

  280. 999sickboy666 scrive:

    @Namaste: di situazione in situazione (ho visto Ozymandias più o meno in contemporanea con te e, visto che l’altra volta è scoppiata “bomba fine di mondo” per un commento sul cliffhanger, sta volta mi sto ben zitto) mi viene in mente solo una cosa – che è del tutto accessoria, ma è giusto per fare discorso, in attesa di poter commentare la 5×14.

    Ho letto più volte del paragone tra Walter White e Ben Linus e… non ne sono del tutto convinto, per la stessa ragione per cui non lo accosterei al Moriarty di Scott e cioè che, almeno nella sua “prima fase” Linus era un altro macchiavellico bastardo con TUTTO sotto controllo, pressoché impossibile da fregare. Poi c’è tutta un’umanizzazione del personaggio che avviene in seguito e posso capire come lì si tenda a vedere delle analogie con Mr. White anche se, a questo punto del ragionamento, interviene un mio “limite personale” che mi porta a considerare i personaggi di Lost eccessivamente stereotipati e monodimensionali per essere in qualche modo accostabili a quelli di BB (o anche di TWD o di Low Winter Sun, se è per questo). Ma ciò è legato soprattutto al fatto che, per quanto ne riconosca l’importanza nel panorama televisivo, per me Lost è a metà tra una schifezza e una porcheria, più o meno su tutti i fronti possibili.

    Comunque hai ragione: nella mia ricostruzione ho cannato la notte che passa tra l’accordo gli ariani e l’incontro con Brock. Ma è un nodo che risolvi tu stesso e, anche senza quella ricostruzione, c’è sempre da ammettere che quando qualcuno minaccia di bruciarti milioni e milioni di dollari praticamente sotto il naso posso accettare in tranquillità l’insorgere di una certa difficoltà a pensare razionalmente persino nel più geniale dei personaggi.

    Con tutto questo, giustamente, ‘sti cazzi: è successo quel che è successo e direi che, al punto in cui siamo, non ha più molta importanza il perché di un simile dettaglio.

    Adesso vado a prepararmi una flebo di valium e mi sparo l’ennesimo rewatch di 5×14. Al qual proposito:

    “My name is Ozymandias, King of kings:
    Look on my works, ye Mighty, and despair!”

    All hail the King.

  281. Writer54 scrive:

    999sickboy666 ha scritto:

    Adesso vado a prepararmi una flebo di valium

    Buo consiglio, sperando che basti…

    Cazzo, devo ancora riprendermi.

  282. Nicknamegeniale scrive:

    E scusate ma non ce la faccio.
    Ozymandias 9.9 su IMDb.
    Non mi riprenderò mai io.

  283. skuby scrive:

    nemmeno io

  284. Froid scrive:

    Normalmente non parlo mai della puntata nuova nei commenti alla vecchia ma volevo solo augurare un “in bocca al lupo” a chi ancora non l’ha vista. Ho passato un’ora catatonico sul divano dopo i titoli di coda.

  285. mystyrya scrive:

    PUTTANA EVA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

  286. winston smith scrive:

    @ Namaste:
    Sugli avvenimenti della 5.14 qualcosa ci ho preso. XD
    Ad ogni modo, dirò solo che non è la mia puntata preferita della serie. La 5.13 mi ha emozionato di più. “Alls I’m saying”.

  287. Babanet scrive:

    Anche io qualcosa ci ho preso sulla 5.14.
    @ winston smith:

  288. September scrive:

    5×14=storia della tv

    Voto 10 su imdb io non lo avevo mai visto..
    e se lo merita tutto.
    Ho finito gli aggettivi per descrivere breaking bad

  289. Anastasia scrive:

    Finché ci si limita a dire “bellissimo!” e cose del genere è ancora sopportabile, ma le allusioni agli eventi della prossima puntata evitatele. E’ così difficile aspettare pochi giorni prima di fare commenti come “ahah, io ci ho preso su questo e su quello”? Suvvia :P
    Ovviamente ho cancellato la parte del post “incriminata”.

  290. Babanet scrive:

    @ Anastasia:
    Perdono… :-)

  291. Firpo scrive:

    Roberto ha scritto:

    È curioso come qui si faccia tanta attenzione agli ‘spoiler’ prima delle recensioni delle nuove puntate quando basterebbe farsi un giro, che so, su Wikipedia per trovare sorprese.

    Abbiamo già parlato di questo. Se vai su wikipedia, imdb o youtube è ovvio che troverai tutto, ma lo sai già prima, al contrario se apri questa recensione anche tra qualche mese ti aspetti di leggere i commenti della puntata 5×13 non della 5×14.
    C’è gente che magari non è ancora riuscita a vedere la 5×14 o che la vedrà in italiano quando verrà trasmessa o le vedrà alla fine tutte insieme e c’è chi scopre adesso Breaking Bad (beati loro…).

  292. Simone scrive:

    Finalmente sta serie finisce…così la smetterò di avere le palpitazioni mentre guardo la tv sul divano!

  293. Davide scrive:

    Simone ha scritto:

    Finalmente sta serie finisce…così la smetterò di avere le palpitazioni mentre guardo la tv sul divano!

    Vince è un fottuto genio. questo è diventato lo standard per gli altri telefilm. clap clap!

  294. MrKaos scrive:

    Signorina Mi Noio ha scritto:

    pok

    stupenda

  295. tantra healing scrive:

    I like the valuable information you provide in your articles.
    I will bookmark your weblog and check again here regularly.

    I’m quite certain I’ll learn lots of new stuff right here!
    Best of luck for the next!

  296. Orazio scrive:

    Partendo dal presupposto che ho sentito parlare della serie, l’ho scaricata e vista tutta d’un fiato in un paio di settimane, SOLO IO resto perplesso dal fatto che secondo me in questa puntata c’è una lacuna incredibile?Mi spiego: Walter e jesse per ragiungere la riserva si è capito nelle prime puntate che impiegavano parecchie e parecchie ore ma adesso i nazzasti ,forse al volante delle loro ferrari, arrivano in una mezzoretta scarsa?In un paio di ore Walter sarebbe dovuto essere al fresco da un bel po… per me hanno fatto una cappellata.

  297. gianni scrive:

    Arrivo buon ultimo: bella puntata ma una cosa mi ha lasciato l’amaro in bocca: ok, il piano di Jesse era ottimo, colpire Walt dove fa più male (i soldi, non la famiglia come forse qualcuno pensava) e infatti lui abbocca con tutto l’amo ma perdio stai andando a catturare un pericoloso criminale e vi presentate in tre in mezzo al deserto senza pensare che se i rinforzi non li portate voi magari – e dico magari – potrebbe portarseli lui?

  298. Piersimon scrive:

    Innanzitutto non lo vogliono dire alla DEA ma soprattutto pensano di averlo fregato con il tenerlo attaccato al cell senza potersi sconnettere…così facendo come potrebbe chiamare aiuto??

  299. Firpo scrive:

    Non potevano portarsi i rinforzi. Non era un’operazione ufficiale della DEA. E’ un’idea di Hank che viene coadiuvato da Gomez e basta.
    Walt avrebbe potuto anche non abboccare e sarebbero rimasti con un pugno di mosche in mano.
    E poi non credo che Hank e Gomez pensassero sarebbe arrivato qualcun altro. Walt non aveva idea ci sarebbero stati anche loro due. In teoria doveva essere solo un face to face tra lui e Jesse.

  300. gianni scrive:

    walter ha appena fatto uccidere nove persone in carcere da detenuti assoldati da suoi scagnozzi per non farsi prendere; pensare che potesse presentarsi con loro era cosi’ strano, visto che rischiava di perdere i soldi?

  301. Piersimon scrive:

    ma per chiamare gli scagnozzi bisogna usare il telefono ma Jessie gli dice che se cade la linea brucia tutti i soldi e quindi loro sanno che dall’autolavaggio fino al luogo X WW non puo’ chiamare nessuno e deve per forza essere solo…

  302. gianni scrive:

    Piersimon ha scritto:

    ma per chiamare gli scagnozzi bisogna usare il telefono ma Jessie gli dice che se cade la linea brucia tutti i soldi e quindi loro sanno che dall’autolavaggio fino al luogo X WW non puo’ chiamare nessuno e deve per forza essere solo…

    va beh è una questione poco interessante e non cambia il giudizio sulla puntata; sta di fatto che ww i rinforzi li chiama…

Lascia un commento

Note: non sono graditi riferimenti ad argomenti illegali, spoiler, insulti e commenti esageratamente off-topic. Il sito utilizza gli avatar di Gravatar.