1

“My own brother-in-law lying to me for over a year, using me. Maybe you understand that feeling.”

Ormai guardare Breaking Bad sembra come assistere a un raid aereo: negli ultimi cinque episodi – contando questo e gli ultimi due dell’anno scorso – le bombe sono piovute letteralmente a grappoli, lasciando per i personaggi ripari sempre più angusti e pericolanti. Ogni episodio è stato denso di passaggi narrativi fondamentali, e al contrario di altre serie (vedi Dexter) non c’è stato un solo giro a vuoto, consacrando l’intero plot come uno dei più fulgidi esempi di trama orizzontale. Non solo, tutto grida “stagione finale”, dai desolanti e cupi flashforward di Walt alle poetiche uscite di scena (Mike), passando ovviamente per le rivelazioni, a dir poco esplosive.

 ”I don’t chill out right now,’cause things have gone nuclear”

A mio avviso, la chimica in Breaking Bad non è solo un elemento caratterizzante della trama, una nota di colore usata anche a livello narrativo (vedi gli stratagemmi di Walt, dalla metanfetamina blu ai veleni, passando per le batterie e le bombe improvvisate), ma è la vera e propria “anima filosofica” della serie. Gli autori sembrano spesso suggerire un collegamento tra gli stati – emotivi, e più in generale “mentali” – dei personaggi principali e le loro azioni, e questo sarebbe anche ovvio, se non fosse che ogni stato è analizzato al microscopio e mostrato con una precisione quasi chirurgica. La storia di Breaking Bad si mostra nel suo processo di azione e reazione, rottura degli equilibri e dei legami, trasformazione. In questo senso, la “metamorfosi” di Walter White vista in queste cinque stagioni tendo a leggerla non solo come un ottimo esercizio di stile, ma come un più ampio interrogativo sulla natura umana. Walter White è un mostro? Sicuramente, ma come mostro ha parecchie cose da dire su tutti noi, ed è interessante sezionarlo e analizzarlo nelle sue (possibili) contraddizioni  – una poesia di Walter Whitman contenuta in Foglie D’erba recita in un punto: “Mi contraddico? Ebbene sì, mi contraddico! (Sono vasto, contengo moltitudini)” e mi piace vederci un collegamento col nostro Walter. Da questo punto di vista mi viene anche da azzardare un paragone con l’altra punta di diamante di casa Amc: Mad Men e il suo affascinante e ombroso protagonista, anche lui pregno di interrogativi esistenziali (chi è Don Draper?) e anche lui lambito dalle fiamme dell’inferno.

“In a few years, this might all feel like nothing more than a bad dream.”

E l’inferno avvolge ormai tutti i personaggi che hanno orbitato intorno a Walt, a partire da Jesse, consumato dai sensi di colpa e dal vuoto esistenziale e ridotto in uno stato di patetica passività. Subito dopo la sigla, viene ripresa la scena dell’interrogatorio vista nella scorsa puntata, mostrata stavolta dal suo punto di vista “mentale” (con un ottimo uso dell’ormai classico time-lapse). L’ingresso di Hank sveglia un po’ Jesse dal torpore, specie quando lui lo informa di essere consapevole che dietro Heisenberg si cela Walter White. Se nello scorso episodio Hank aveva completamente sbagliato approccio con Skyler, sottovalutando il suo coinvolgimento – in tutti i sensi – nelle operazioni criminali del marito, questa volta le possibilità erano più ridotte, soprattutto se consideriamo il pestaggio avvenuto ai danni di Jesse l’ultima volta che i due si erano visti. Hank mette velocemente da parte i bluff e le classiche negoziazioni, e riesce, in un misto di amara sincerità e manipolazione, a toccare profondamente le corde emotive di Jesse, spiegandogli di sentirsi usato e preso in giro dal cognato, capace di mentirgli in faccia per oltre un anno. Forse è questo il momento in cui Jesse si convince – del tutto – che Mike è effettivamente morto per mano di Walter. Com’era prevedibile, Saul arriva alla centrale e cava d’impaccio Jesse, minacciando di sporgere denuncia all’intero dipartimento per violazione dei diritti civili (in relazione ai precedenti di Hank con Jesse). A questo punto al povero Hank non resta che incassare l’ennesimo colpo e trascinarsi sconfitto verso l’uscita, senza nemmeno fiatare. Direi che siamo sul due a zero per Walt, anzi, per i White.

“Would you just, for once, stop working me?”

Per mantenere ben salda la sua posizione, Walt ricorre alle sue solite macchinazioni, superandosi persino per faccia tosta ed inventiva. Innanzitutto sfrutta a suo vantaggio l’affetto e la preoccupazione di Walter Jr. nei suoi confronti per farlo desistere spontaneamente dall’andare a casa di Marie ed Hank, rivelandogli di essere svenuto e di stare lottando nuovamente contro il cancro. Sono dell’idea che Walter nutra ancora dei sentimenti propriamente “paterni” per il figlio, ma oramai anche le persone a lui più care hanno assunto l’aspetto della pura “materia”, da manipolare a piacimento per il proprio tornaconto. In questo caso fare preoccupare il figlio è sicuramente secondario rispetto al tenerlo lontano da casa Schrader, e manipolarlo è un gioco da ragazzi.

La seconda macchinazione è la più grande perla dell’episodio e rappresenta un vero colpo di genio. Per tenere in riga Hank e Marie, Walt si fa filmare da Skyler in una falsa confessione, dove riassume e distorce gran parte degli eventi visti in passato (a partire dal pilot, da cui viene ripresa l’idea del video-messaggio) ribaltando in maniera abbastanza credibile i ruoli principali. Secondo questa affascinante versione dei fatti, Hank avrebbe spinto il cognato a cucinare metanfetamina, sfruttando le sue conoscenze nel campo della chimica e facendo leva sui suoi problemi di salute e di denaro, per poi rivenderla con l’aiuto di alcune sue conoscenze, tra cui Gustavo Fring, con il quale in seguito entrò in contrasto. Gli autori riescono a ricucire i vari punti della storia – già compatta di suo – in modo ancora più mirabile, dando una nuova valenza narrativa alle costose spese mediche sostenute in segreto per Hank nella terza stagione. Sembra che nel corso degli anni gli autori abbiano lasciato ben poco al caso. Prendiamo ad esempio il rapporto tra Gus e il dipartimento di polizia di Albuquerque, e le sue generose donazioni di denaro (anche se non vengono citate nel corso dell’episodio) o l’attentato alla vita di Hank. Considerando anche che il video serve come una “semplice” e poco velata minaccia per Hank e Marie, la cura nei dettagli è semplicemente sbalorditiva.

La terza ed ultima manipolazione avviene ai danni di Jesse, a cui Walt suggerisce di cambiare vita, sfruttando il famoso contatto di Saul – tutto torna – per poter avere un nuovo inizio e una nuova identità. Walter cerca di mostrarsi unicamente preoccupato per la felicità di Jesse, ma in questo modo non fa altro che irritarlo e offenderlo. Jesse è ormai consapevole della morte di Mike, e di come in realtà tutto ruoti attorno agli interessi di Walt. Semplicemente fenomenale l’interpretazione di Aaron Paul nella scena in cui Jesse da finalmente voce ai suoi terribili pensieri, in una straziante invettiva rivolta contro Walt, che dal canto suo si limita ad un semplice abbraccio d’addio. Possiamo anche in questo caso trovare traccia, nel volto di Walt, di un piccolo barlume di sentimento autentico e “paterno”, quasi un residuo del passato, un debole eco di ciò che era prima. Ma ovviamente Jesse non va da nessuna parte (Alaska? chi ci ha creduto anche per un solo istante?), perché l’ennesima bomba è pronta per scoppiare.

Saul, preoccupato che tutto fili liscio col suo contatto, combina IL GUAIO, chiedendo al fido Huell di sfilare a Jesse una busta di droga, di cui il ragazzo non si voleva sbarazzare. CAZZATONA MEGAGALATTICA. Gli spettatori più attenti avranno capito subito a cosa si stava andando incontro, e a molti di loro saranno venute le palpitazioni a mille nel vedere Jesse frugare fra le proprie tasche. La connessione con la sigaretta perduta in End Times e il successivo avvelenamento di Brock è istantanea, e l’espressione che si viene a creare nel volto di Aaron Paul non ha nulla da invidiare a quella di Dean Norris nel finale di Gliding Over All. L’elemento Jesse finalmente si è infiammato, e dopo aver estorto a suon di mazzate la verità dalla bocca di Saul, la sua reazione è ironicamente proprio quella di voler dare alle fiamme l’intera casa di Walt.

Fuck Yeah! d’obbligo ad un episodio praticamente perfetto, forse il più intenso e ricco di questa quinta stagione, letteralmente stracolmo di momenti di grande intensità e tensione e altri semplicemente agghiaccianti (il video di Walt, l’epifania di Jesse), e pieno anche di agganci al passato realizzati con una maestria davvero sorprendente. L’ennesimo cliffhanger d’effetto ci lascia ancora una volta sul più bello, a fremere in attesa della nuova “dose”, e a piangere pensando che tra poche settimane Breaking Bad ci dirà addio. Si prospettano già rewatch di stampo religioso.

Fuck Yeah

Note:

  • La casa degli White nel flashforward del nono episodio sembra devastata dall’incuria e da vari atti vandalici, ma non dalle fiamme.
  • Nella scena iniziale dell’episodio vediamo Todd diventare ufficialmente il nuovo cuoco nel giro di Lydia, non prima di aver informato Walt sul cambio nella catena di comando e appassionato lo zio Jack col racconto dell’epica rapina al treno, omettendo però la sua uccisione del bambino. Un po’ facile come humor nero la successiva battuta del socio Kenny, che in bagno afferma di voler prendere a schiaffi tutti i bambini con l’elmetto per la bici che vede in giro. Chissà che ruolo giocherà il personaggio negli episodi finali, ma una cosa è certa: parla troppo del suo mentore. Quante volte avrà detto “Mr. White” alla tavola calda?
  • Le allusioni alla Florida da parte di Saul e al “bottone del reset” da parte di Walter mi hanno fatto pensare a Dexter. Che gli autori lo stessero velatamente sbeffeggiando?
  • Qualcuno faccia un video comparativo tra il filmato di Walt del pilot e quello di questa puntata, please!
  • La pagina di Breaking Bad Wiki dedicata all’episodio afferma che con questa puntata l’unico stretto familiare di Walt a non avergli augurato la morte è la piccola Holly. Non mi ricordo però che Walter Jr. abbia mai detto qualcosa di simile, o sbaglio? In ogni caso, nella fantastica scena al ristorante messicano Skyler non mi è sembrata così entusiasta all’idea della morte di Walt. Voi che ne pensate?

Danilo Conti

Alias Dextha. Nato a Palermo, vive a Roma, perennemente distratto e con la testa tra le nuvole. Gli piace leggere e scrivere, ascoltare musica e vedere dozzine di film e serie tv. Odia profondamente la televisione italiana (con qualche rarissima eccezione), motivo per cui è costantemente "sintonizzato" oltreoceano. Ha scritto un romanzo di fantascienza, dal titolo Dio 2.0.

More Posts - Website - Twitter - Facebook - LinkedIn - YouTube

Commenti
148 commenti a “Breaking Bad – 5×11 – Confessions”
  1. alessio scrive:

    Per quanto riguarda Walter Jr. credo facciano riferimento alla quarta puntata della prima serie (mi sembra) quando Walter si rifiuta di cominciare la cura per problemi di soldi ed il figlio gli dice “allora muori subito” o una cosa del genere.

    Volevo far notare anche la scelta di mettere la tarantola nel deserto, tanto da far aumentare l’angoscia di Jesse ricordandogli del bambino morto (o almeno io l’ho intesa così).

    Per il resto, grandissima puntata.

  2. matteo scrive:

    il video-confessione è una bastardata , dopo questa puntata posso dire che non sentivo un tale odio/disprezzo per il protagonista di una serie tv dai tempi del sindaco Kane di Boss

  3. Namaste scrive:

    Prima che il post sia inondato dai commenti, francamente offensivi e irrispettosi verso la serie, di chi non ricorda nè ha voglia di andarsi a rivedere quali avvenimenti passati portano Jesse a fare 2+2 in questo episodio, un video di You Tube che aiuta a fare chiarezza:

  4. Giulio scrive:

    Crawl Space : Season 4 = Confessions : Season 5

    Il vincitore della settimana, comunque, è il genio che ha montato questo video:

  5. Francesco scrive:

    Recensione perfetta per una serie TV perfetta….. ho seguito e amato Fringe, poi un anno fa circa, ho iniziato a vedere IL TELEFILM…… e per quanto ho amato Walter Bishop e co, non c’è storia, qui siamo nell’olimpo! Ogni volta che pensi un episodio sia la perfezione, quello dopo ti fa ricredere…… credo come un pò tutti, al minuto 25, ho pensato “puntata un pò lenta, adesso succede qualcosa”, e quando ho visto la confessione, ho dovuto mettere in pausa e andare a cercare la mascella…… quanto mi mancherà questa serie Tv…….

  6. September scrive:

    Aspettavo con ansia la vostra recensione. Ho gia rivisto la puntata 2 volte e vi giuro che mi è sembrata semplicemente perfetta, estasiante, sbalorditiva nella cura dei dettagli proprio come racconti nella recensione. Aldilà di tutti gli incastri perfetti che gli sceneggiatori sono venuti a creare come sottolineato nella recensione ho notato tanti piccoli riferimenti geniali.
    Route 66 in apertura di episodio ( diavolo…senza un 6) l’ho trovato un velato riferimento che walt sia un mostro ma abbia ancora un 33,3333% di umanità da qualche parte, il ragno che cammina ai piedi di jesse non vi sembra un riferimento al ragno che drew sharp aveva intrappolato nel deserto prima di essere ucciso? un po come se quella situazione tornasse a tormentare Jesse anche nel redde rationem con walt. This is a confession che fa il pari con il “this is not a confession” del cold open del pilot, i 177.000 dollari che ritornano a inchiodare Hank alla sua bara con l’ultimo pesantissimo chiodo, il videoracconto che scorre invertito come un beffardo recap per noi spettatori e si potrebbe continuare.
    Ma che puntata è stata?
    Palpitante ragazzi, palpitante. Hai fatto benissimo a fare un doppio parallelo con dexter e mad men. Dexter sembra una soap nella sua series finale, breaking bad sembra un pezzo di storia non solo della tv che ci scorre davanti agli occhi in real time inesorabile. Gilligan sta dipingendo i suoi girasoli, sta scolpendo il suo David, sta affrescando la sua personalissima cappella sistina.
    Agghiacciante Marie che chiede a Walt di uccidersi, sembra che Heisenberg ormai non sia l’unico Bad, l’unico mostro ormai. Skyler divorata dai sensi di colpa ormai segue walt in tutto e per tutto. Hank non riesce a mollare anche a costo di continuare a distruggere la famiglia, anche a costo di sacrificare le anime pure di holly e walter jr e anche a costo di rovinare la sua carriera. In cosa esattamente queste persone moralmente sarebbero oggi migliori di walt? In nulla credo, con le dovute proporzioni tutti sono ormai heisenbergizzati, tutti hanno ormai scheletri nell’armadio e pensieri omicidi o annientatori.
    In realtà in questa puntata io ho notato un walt molto iù walt, molto piu umano. Il mister white della scorsa stagione avrebbe inviato la falsa confessione a Hank immediatamente senza prendersi il disturbo di invitarlo e ringraziarlo per essere venuto per chiarire. Al ristorante walt implora quasi Hank e Marie di aspettare, di lasciar perdere per il bene della famiglia ed è solo quando vede minacciato se stesso e credo ancor di piu la sua famiglia che decide di agire e quando realizza che purtroppo la minaccia è l’unica alternativa quasi piange al tavolo, si commuove perchè realizza che ormai la stabilità del suo nucleo familiare è compromessa a causa delle sue azioni.
    E la scena del deserto? Non diventerà una scena cult ma vi confesso che è la mia preferita… Anche qui il Mr White della scorsa stagione secondo voi cosa avrebbe fatto? Avrebbe ucciso Jesse all’istante, qui invece con garbo e tatto si lascia andare all’ultima manipolazione che forse è la più vera, la meno finta perchè a mio avviso con quel gesto, per quanto manipolatorio, lui sta cercando di salvare jesse da una morte per mano di heisenberg che sarebbe inevitabile. Infatti dopo pochi minuti capiamo che ormai anche Jesse ha tutto chiaro davanti agli occhi e si lascia andare a quello sfogo micidiale, straziante ( oh ragazzi ma che performance ha fatto aaron paul in questa puntata???) degna di un figlio tradito, di un amico tradito che sta per morire che sta per esplodere. Quell’abbraccio forte e commosso di walt io lo interpreto come un abbraccio sincero, un abbraccio paterno, un addio sofferto ma inevitabile che però almeno sitemerà le cose senza spargimento finale.
    La scena finale, i 10 minuti finali sono da storia del cinema piu che delle serie tv. Ho capito che sarebbe spuntata la ricina dal momento stesso in cui jesse entra nello studio di saul per ordinare il suo pacchetto completo, eppure la cura dei dettagli, il ritmo, le scene senza essere mai forzate mi hanno portato ad essere sul filo del rasoio fino alla maniacale presa di convinzione finale di jesse.
    Stupendo!!!
    E Walt? Scongela la sua rivoltella e via verso la nuova trasformazione. Beh secondo me dalla prossima puntata walt farà di nuovo largo ad Heisenberg. Jesse lo metterà alle strette, Hank avrà qualche asso nella manica ( esce dall’ufficio all’improvviso per andare dove tra l’altro? vedremo…), Todd combinerà qualche guaio, Lidia tornerà a bussare e soprattuto skyler non tollererà di coprire più un uomo che ha messo nuovamante in pericolo la famiglia che lei è disposta a proteggere a tutti i costi. Credo che Jesse incendierà una zona della casa e skyler quando lo scoprirà andrà a bussare alla porta di hank ed allora si che arriverà la confessione…forse da chi meno ci aspettavamo…

  7. Danilo Conti scrive:

    alessio ha scritto:

    Volevo far notare anche la scelta di mettere la tarantola nel deserto, tanto da far aumentare l’angoscia di Jesse ricordandogli del bambino morto (o almeno io l’ho intesa così).

    Sicuramente è una strizzata d’occhio per i fan, e un modo per sottolineare visivamente i sensi di colpa di Jesse, ma onestamente non credo che Jesse abbia mai visto il barattolo con la tarantola. Todd deve esserselo preso di nascosto prima che gli altri lo vedessero, altrimenti non mi spiegherei come Walt e Mike non l’abbiano fatto sparire.

    @ Giulio:
    Un po’ di serietà, please! XD

  8. LagunaLoire scrive:

    Namaste ha scritto:

    Prima che il post sia inondato dai commenti, francamente offensivi e irrispettosi verso la serie [..]

    Non credo sia questo il caso. E’ una puntata EPICA!!
    La volta scorsa ho avuto un pò di dubbi sulla forzatura di fargli tornare il Tumore.
    Ma è un ombra in una TAC e probabilmente stava mentendo sullla gravità ad Hanck.

    Poi.. E’ sublime l’invito a cena (del tipo WTF!). Già aver fatto partire lo scontro al primo episodio è incredibile, ma arrivare alle Confession è straordinario!

    E poi c’è finalmente Jesse in una scena perfetta. Musica travolgente, tempi perfetti, regia e interpretazione che calzano a pennello.

    C’è poi la storia di questo incendio che forte non ci sarà.
    Ma la scritta Heisenberg sul muro potrebbe essere un suo regalo.

  9. Giulio scrive:

    Danilo Conti ha scritto:

    Un po’ di serietà, please! XD

    Sono serissimo, infatti. Domenica sera, più o meno verso la stessa ora, sono state scritte due importanti pagine della storia televisiva, ognuna sconvolgente a modo suo.

  10. L'Amico scrive:

    Francesco ha scritto:

    Recensione perfetta per una serie TV perfetta….. ho seguito e amato Fringe, poi un anno fa circa, ho iniziato a vedere IL TELEFILM…… e per quanto ho amato Walter Bishop e co, non c’è storia, qui siamo nell’olimpo! Ogni volta che pensi un episodio sia la perfezione, quello dopo ti fa ricredere…… credo come un pò tutti, al minuto 25, ho pensato “puntata un pò lenta, adesso succede qualcosa”, e quando ho visto la confessione, ho dovuto mettere in pausa e andare a cercare la mascella…… quanto mi mancherà questa serie Tv…….

    Quoto appieno….ho recuperato al quarta di fringe e la quinta qualche mese fa e quando è finita l’ultima decente serie tv di fantascienza ci son rimasto un po’ male….per poi inziare questa, LA serie, che mi ha rapito per quelle poche settimane in cui me la sono divorata.
    Che puntata. Mamma mia. Da collasso per la tensione. E il video della confessione geniale, non c’è altro da dire. Sarò un po’ antietico, ma Walt è un personaggio che amo perché amo questi personaggi complessi, cattivi (so che sa molto di stereotipo, ma lui ormai o è) e per questo mi ha fatto piacere (seppur ritenendolo uno stronzo immane) il video che ha creato. Pesantissima anche Marie quando gli chiede di “uccidersi e basta”, e vedere Jesse così tormentato, distrutto mi fa piangere il cuore. E anche così incazzato, nel cliffhanger che porterà sicuramente a conseguenze disastrose.

  11. cidindon scrive:

    Questo commento non credo sia nè irrispettoso nè offensivo, tanto meno di Gilligan, ottimo show runner di una serie che seguo da sempre con affetto, è semplicemente una critica.
    Non credo di essere il solo che durante la scena in cui Jesse capisce, si sia chiesto ‘Perchè capisce?’, passando i restanti minuti ad annaspare nella memoria cercando il pezzo mancante. Colpa mia e della mia memoria, sicuramente, però, visto che era già stato utilizzato un piccolo flashback per ricordare agli spettatori un particolare (vedi scena finale 5×8, Hank in bagno) avrei molto apprezzato un ‘richiamino’, un aiuto alla memoria, un pennarello dalla writers room che mi aiutasse ad unire i puntini. Secondo me un errore di scrittura fidarsi troppo della memoria degli spettatori che poi a fine episodio, come ho fatto io, volano su you tube a cercare indizi. Ciao.

  12. Namaste scrive:

    Intanto, grazie a Danilo e alla redazione di Serialmente per la tempestività con cui è stata postata la nuova recensione. Come abbiamo già visto dagli ultimi commenti alla 5×10, dopo che la domenica è uscito il nuovo episodio, che già lunedì sera si presume tutti abbiano già visto, il vecchio topic tende ad esaurire i potenziali spunti di riflessione, subito sostituiti da quelli offerti dalla nuova puntata.

    C’è poco da fare, Breaking Bad è la serie del momento, lo sarebbe anche in periodo di fermento autunnale, figuriamoci adesso che tutto il resto è fermo o non degno di nota. Eppure, non posso essere il solo ad aver notato che, rispetto agli altri anni, proprio adesso che le cose cominciano a farsi dannatamente interessanti, la partecipazione alle discussioni su BB, storicamente una delle più attive in Serialmente, è calata, sia per quantità che per qualità. Proprio per questo, è essenziale, secondo me, dare ai lettori, la possibilità di analizzare a caldo la nuova puntata, anche per evitare che lo facciano altrove. Mi rendo conto, ragazzi e ragazze, che le recensioni di BB, sono tra le più difficili da scrivere, non solo per l’enorme materia di cui la serie è composta, ma anche e soprattutto perchè di fronte ad una tale magnificenza anche le analisi che ne scaturiscono meriterebbero altrettanta ponderazione e cura dei dettagli. Vi chiediamo cionostante uno sforzo ulteriore, se si riuscisse a fare uscire la recensione già il mercoledì, come è successo in questo caso, che si spera non rimanga un’eccezione, ve ne saremmo immensamente grati.

    Sull’episodio in sè, Fuck Yeah sacrosanto, non mi aspetto ancora i consensi unanimi (c’è già stato il commento sulla “forzatura”?), ma credo che questa volta, a meno che non sia degli haters della serie, ci sia davvero poco da contestare. Non reputo l’episodio un capolavoro assoluto solo per il teaser iniziale, quello dedicato a Todd e Co. che, in attesa di capire dove debba portarci (e non ne ho la più pallida idea, l’unico suggerimento che riesco a cogliere è che, di fronte alla minuziosità di Walter White, sempre molto attento a non lasciare tracce, questi qui son dei dilettanti), se vogliamo, rende il tema dell’episodio suggerito dal titolo un po’ meno unitario e compatto. Per il resto, all’anima della serie che non riesce a sorprenderti! L’unico ad aver azzeccato con largo anticipo quale sarebbe potuta essere la confessione di Walter White è stato un utente su Reddit, tutti gli altri, immagino, stessa espressione di Hank con mascella andata in pensione e sopracciglio arcuato, magari solo qualche sorriso in più, per il grado di diavoleria ormai raggiunto da Walter White e, per la proprietà transitiva, da questi autori in perenne stato di grazia. Qui non si tratta solo di saper bluffare, ma di saperlo fare sempre in maniera onesta, con mani ampiamente preparate. Non sedetevi al loro tavolo se non conoscete i giocatori che avete di fronte, perchè questi qui, rischiano davvero di lasciarci in mutande…

  13. Claudio Samcro scrive:

    appena vista la puntata. Adoro le ambientazioni desertiche, quei silenzi rotti soli dal vento dove i protagonisti parlano con gli sguardi, roba da sergio leone, western puro.
    Puntata migliore della quinta stagione senza dubbio alcuno, una delle migliori in assoluto. Poco altro da dire, scritta alla perfezione e interpretata ancora meglio. Non sono d’accordo sul fatto che Walt abbia perso l’amore per la famiglia e per i suoi parenti stretti, secondo me nel finale tornerà a galla l’amore per la famiglia che è quello che ha determinato il suo cambiamento. Sarà la morte a riportare Walt agli inizi della storia?

  14. Mnemosyne scrive:

    @ cidindon:

    Anche io ho inizialmente fatto un po’ fatica a capire cosa stesse cercando Jesse nelle tasche, ma il tutto risulta molto chiaro quando circa 30 secondi dopo Jesse entra nell’ufficio di Saul eslicitando chiaramente tutta la faccenda: ha capito che Huell gli ha fregato il sacchetto con l’erba proprio come aveva fatto con il pacchetto con la ricina, quindi anche se non ci viene mostrato un flashback non credo che si possa parlare di un errore di scrittura.
    Detto questo aspettavo l’epifania di Jesse molto più di quanto aspettassi quella di Hank, e il modo in cui è arrivata mi è parso perfetto, nonostante abbia ricevuto molte critiche dagli spettatori americani che a quanto pare non hanno ben digerito tutta la faccenda del pacchetto di sigarette con la ricina.
    Questa serie mi mancherà molto.

  15. Scorte scrive:

    @ September:

    Concordo con ogni tua singola parola. Walt è un mostro di intelligenza,è sempre un passo avanti a tutto e tutti confermando non solo di aver preso il posto di Fring nel panorama della droga, ma anche di essere diventato molto migliore e macchiavellico nelle sue scelte nonostante l’attività sia cessata.

  16. Firpo scrive:

    Finita di vedere 10 minuti fà…devo riprendermi per riuscire a commentarla.
    Solo una cosa: ad Aaron Paul dovrebbero dare un Emmy solo per la scena nel deserto.
    Mi sono commossa per Jesse…

  17. Ottavia scrive:

    La questione della sigaretta ha sollevato un polverone e dopo avere letto qualche commento alla puntata qua e là – soprattutto sui siti americani – mi sono accorta che gli spettatori di BB si dividono in:

    Quelli che hanno capito immediatamente cosa stesse per succedere quando Huell ha sfilato la bustina a Jesse;

    Quelli che non lo hanno capito subito, ma dopo la reazione di Jesse, hanno ricollegato tutti i nessi senza problemi;

    Quelli che non hanno capito quello che è successo e hanno subito cercato spiegazioni sul web arrivando a ricollegare a fatica tutti gli eventi tanto da criticare la serie accusandola di forzatura nella scrittura;

    Quelli che non hanno capito, hanno cercato spiegazioni e hanno continuato a non capire arrivando a criticare la serie accusandola di forzatura nella scrittura per giustificare la loro demenza;

    Quelli che non hanno capito nulla anche dopo le varie spiegazioni e hanno rinunciato a capire e va bene così perché troppo complicato;

    Quelli che non hanno capito nulla e non se ne sono nemmeno accorti.

  18. L'Amico scrive:

    Lo so che non contano tanto, o almeno che non sempre sono una vera prova di qualità, ma voglio il quarto emmy per Bryan Cranston e il terzo per Aaron Paul.

  19. crazy diamond scrive:

    Io sono tra quelli che non lo hanno capito subito, ma dopo la reazione di Jesse, hanno ricollegato tutti i nessi senza problemi. Davvero non capisco quali falle ci siano in questa scrittura. Mi sembra che tutti i tasselli siano perfettamente al loro posto, adesso che siamo arrivati alla fine posso dire che gli sceneggiatori non hanno lasciato nemmeno un buco nella vicenda. Certo BB è una serie che ha bisogno di un po’ attenzione quando la si segue, non la si può guardare mentre si gira il sugo o si perdono i pezzi.
    Comunque ennesimo episodio super e ho come l’impressione andremo in crescendo quindi penso che il finale saranno fuochi d’artificio. Grazie agli autori che trattano veramente bene i fan della serie. Ormai mancano pochi episodi. Mi preparo al piantarello finale.

  20. c0mrade2 scrive:

    Episodio spettacolare, secondo IMHO solo a quello del train robbery, ma ho bisogno di una delucidazione:
    Jesse capisce che Huell a suo tempo gli sfilò dalla tasca il pacchetto di sigarette con il ricino, ma come fa a capire che fu Walt ad avvelenare Brock e non Fring? Il bambino era stato avvelenato con il mughetto se non ricordo male, non con il ricino…
    Scusate ma d’estate spengo il cervello :D

  21. Johnny scrive:

    ***parla troppo del suo mentore. Quante volte avrà detto “Mr. White” alla tavola calda?***

    Oltretutto ne parla tranquillamente, ad alta voce, mentre la cameriera si avvicina a servire il caffè. Lei non può NON aver sentito di cosa stavano parlando.
    E a questo punto, conoscendo i vari rimandi di Breaking Bad, la domanda nasce spontanea: avete già controllato che quella non sia la stessa tavola calda in cui vediamo Walter durante la 5X01 ?

    Comunque puntata stratosferica. La scena della falsa confessione mi ha lasciato con la stessa espressione di Hank davanti al video. Ma ancora di più, metterei l’accento sulla scena del ristorante: al di là della gag con il cameriere terrorizzato, assistiamo ad un altra delle manipolazioni di Walter. Hank e Marie sono in un luogo pubblico, in mezzo alla gente, dove lui non può prendere a pugni Walter e lei non può schiaffeggiare Skyler, tantomeno trattenerli a forza quando decidono di alzarsi.
    Ma nessuno ha notato che Marie sembra interessata solo a portare via i figli ai White?

  22. Son of the Bishop scrive:

    Puntata molto bella , ma c era stato un momento che mi stava per far crollare tutto l episodio … la confessione di Walter , pensavo davvero che si stesse costituendo e invece crea una confessione-ricatto nei confronti di Hank scelta che non ho per niente apprezzato , ma poi la cosa che rende bella questa puntata è che Jesse is back !
    Il lato della puntata che coinvolge Jesse è semplicemente stupendo con un finale che alza al massimo della tensione , infatti adesso Walter è in mezzo a due fazioni rivali da una parte Hank e dall altra Jesse , che ormai distrutto e colmo di rabbia giunge a quello che potrebbe essere un gesto estremo e una dichiarazione di guerra , peccato appunto per quella confessione che mi ha fatto davvero girare le scatole e odiare oltre modo Walter e Skyler .
    Episodio da fuck yeah assolutamente nonostante la confessione , forza Hank e Jesse

  23. Namaste scrive:

    Firpo ha scritto:

    Finita di vedere 10 minuti fà…devo riprendermi per riuscire a commentarla.
    Solo una cosa: ad Aaron Paul dovrebbero dare un Emmy solo per la scena nel deserto.
    Mi sono commossa per Jesse…

    Dispiace solo che se lo danno ad Aaron, non potranno darlo a Dean Norris, entrambi attori straordinari che sarà davvero impossibile, l’anno prossimo non vedere scontrarsi (come del resto accadrà tra un mese tra A. Paul e Jonathan Banks) nella stessa categoria di migliore attore drama non protagonista. Hanno trasmesso finora solo 3 puntate delle 8 totali, e questi sin d’ora, con tutte le serie autunnali e di mid-season che devono ancora iniziare, si candidano prepotentemente a fare da asso coglitutto in tutti i reparti.

    September ha scritto:

    … Quell’abbraccio forte e commosso di walt io lo interpreto come un abbraccio sincero, un abbraccio paterno, un addio sofferto ma inevitabile che però almeno sitemerà le cose senza spargimento finale…

    Che scena! Non sarei però così netto. Non è così facile da interpretare. Intanto, quello è un abbraccio finale. E’ un addio. Qualsiasi siano gli eventi che seguiranno, non si torna più indietro, quella è l’ultima volta in cui gli spettatori potranno vedere Walt e Jesse “insieme”. Giusto quindi, che gli autori ci abbiano dato la possibilità di salutarli per un’ultima volta.

    Sull’eventuale sincerità dell’abbraccio, dipende, io credo, da quale punto di vista siamo più portati, come spettatori, ad abbracciare. Perchè se scegliessimo di seguirlo dalla prospettiva di Jesse, anzichè quella di Walt, ci accorgeremmo che la paternalità di Walt, è ancora una volta, solo apperente. Prima che Walt decida di avvicinarglisi, lo vediamo con le mani in tasca, potrebbe avrere con sè una pistola e decidere di usarla in quel momento, l’espressione di Jesse è infatti terrorizzata, il ragazzo è già pronto al peggio e glielo dice pure “siamo nel deserto, perciò non giriamoci intorno, se devi fallo” e più Walt si avvicina più aumenta il terrore. Notare la postura di Jesse durante l’abbraccio, lui quell’abbraccio non lo vuole, le braccia sono unite al corpo, perchè da uno come Walt, che nel deserto di solito si trasforma in Heisenberg, “Say my name”…), il minimo che tu possa aspettarti è che mentre ti abbraccia quello ti dia una coltellata nella schiena. Alla fine di quella scena, tutto quello che Jesse riesce a provare, non è lo sfogo che segue ad un abbraccio che aspetti da troppo tempo e di cui hai bisogno, ma solo il sollievo di chi, anche questa volta, è riuscito misteriosamente a scamparla. Se non si fosse capito, Jesse se l’è fatta sotto per tutto il tempo, quale sia il sentimento preponderante ogni qual volta si trova al cospetto di Mr. White ormai lo conosciamo: terrore, puro ed autentico.

    Il dubbio degli spettatori può riguardare semmai solo la seconda parte di quell’abbraccio: Mr. White, da qui la scelta saggia di chiudere sul suo primo piano, che ci lascia ancora una volta con la domanda: abbraccio vero e sentito o solo manipolativo? Alcuni degli spettatori scelgono di dargli ancora il beneficio del dubbio o come September, di dare ancora per buona e plausibile la possibilità che il male di Walt sia genuino solo per il 66%, che ancora un po’ di buono in lui sia rimasto, come potrebbe testimoniare quell’abbraccio; altri invece, anche alla luce di quello che abbiamo visto in puntata (la manipolazione su Flynn, l’inculata data ai cognati) sceglieranno di escluderlo categoricamente, decidendo che una qualche riabilitazione morale, per Walter White, non sia più possibile. Io personalmente mi schiero in mezzo, sinceramente non lo so. Fino alla scorsa puntata erano tutti gli altri a farmi più paura di Walter White, ma come dicevo forse è stato solo un abile bluff degli sceneggiatori, quello di farci credere che Heisenmerg si fosse rammollito, addirittura pronto a costituirsi, solo per farci abbassare la guardia e farci credere che magari avrebbe davvero confessato. Poi succede quello che succede, e capisci che Heisenberg non solo è tornato in auge, ma che verità c’è sempre stato, forse davvero il Diavolo in persona. E finchè la serie riesce a tenerti con questo dubbio, significa che gli autori stanno svolgendo magnificamente il loro lavoro. Peccato solo che questo dubbio non riguardi più Jesse, ormai impossibile che, a questo punto, si chieda ancora, come noi, se quell’abbraccio, fosse in parte sincero.

  24. Toni scrive:

    Recensione PERFETTA.

  25. September scrive:

    @ Namaste:

    Io non sto dando giudizi netti, sto solo facendo notare che il walt di una stagione fa avrebbe ucciso jesse su due piedi come fatto con l’innocente gale cosi come con il criminale gus e soprattutto come ha dimostrato con mike.
    Heisenberg ha dimostrato piu volte di non avere pietà, a prescindere da chi fosse il problema ( ha ucciso simultaneamente 10 persone colpevoli solo di conoscere probabilmente il suo nome…), walt ha dimostrato piu volte di avere buon senso e comprensione invece. Wlt grazia Jesse nel deserto per come la vedo io, nessuno avrebbe potuto impedirgli di ucciderlo, Jesse stesso ne è certo, è certo che sia li per ucciderlo. Wlt decide di offrirgli una nuova vita ( e badate bene walt gli offre anche altri soldi, insime alla nuova identita walt gli regala un mucchio di soldi), walt lo grazia letterlamente e si preoccupa per lui, il suo addio è un addio sofferto per questo, ha dimostrato con quell’abbraccio il suo genuino affetto per jesse. Ragazzi mike è morto solo per non avergli dato quei 10 nomi e quei 10 uomini sono morti a causa di quello che “forse” avrebbero potuto sapere, Jesse ha sputtanato 5 milioni di blood money, ha parlato con la polizia, è una bomba che potrebbe esplodere da un momento all’altro, ha accusato mr white di avere ucciso mike, si è ribellato a lui eppure walt non lo uccide. Significherà pur qualcosa no?
    Idem per quanto riguarda hank. Prima di minacciarlo prova a dissuaderlo, prova a conciliarsi, tratta un armistizio. Anche qui questo andrà oltre la semplice manipolazione?
    Poi è ovvio che gia il fatto che ne stiamo discutendo è sintomo che gli sceneggiatori hanno fatto un lavoro enorme, sublime perchè il dubbio, la libertà di scegliere da che parte stare te la offrono soltanto le store scritte bene, scritte alla perfezione quindi ragazzi all hail the king forevere, all hail breaking bad.

  26. Froid scrive:

    Al di là del fatto che gli autori di BB dovranno restituirmi i soldi del pavimentista chiamato per chiudere il cratere che la mia mascella, precipitando a terra al momento della videoconfessione, ha aperto davanti al divano, voglio ringraziarli e maledirli al tempo stesso per essere più diabolici di belzebù. Prima mi fanno credere che Heisenberg si sta rammollendo in virtù di un quasi umano e quasi spaventato WW e poi giocano la carta più bastarda di sempre. Vi amo e poi vi odio e poi vi riamo ancora di più. Come farò senza BB? Non voglio nemmeno pensarci.

    La puntata, per come la vedo io, si divide in tre parti ben distinte e lineari:
    - una preview di quello che verrà, e cioè quei cialtroni redneck nazisti dell’Illinois che si faranno sgamare in grande stile (la cisterna di metilammina parcheggiata di fronte alla tavola calda, scherziamo?)
    - la totale ed assoluta affermazione di Heisenberg come deus ex machina del lato oscuro e granmaestro della manipolazione a cui seguirà l’inevitabile, verticale e rovinoso declino.
    - la proverbiale goccia che fa traboccare un vaso colmo di nitroglicerina e napalm. Per inciso la scena non l’ho trovata forzata ma perfetta, a mio avviso un flashback avrebbe rovinato il climax.

    p.s.
    non vedo altra soluzione possibile, arrivati a questo punto, se non che il maestro uccida l’allievo. O perlomeno che ci provi.

  27. September scrive:

    Son of the Bishop ha scritto:

    Puntata molto bella , ma c era stato un momento che mi stava per far crollare tutto l episodio … la confessione di Walter , pensavo davvero che si stesse costituendo e invece crea una confessione-ricatto nei confronti di Hank scelta che non ho per niente apprezzato ,
    Episodio da fuck yeah assolutamente nonostante la confessione , forza Hank e Jesse

    Ma dai davvero?
    Credo sia stata la trovata più geniale, spiazzante e agghiacciante di tutta la serie…..non apprezzare quella scena è come non apprezzare un bicchiere d’acqua fresca il 15 agosto. Quella scena sprizza genialità e immensità ad ogni frase, inqudratura e momento.
    @ Ottavia:
    Non capire è da mentecatti.
    Non condividere la scelta è da ignoranti.
    Dire che è una forzatura equivale a non voler ammettere l’evidenza.

  28. Setteditroppo scrive:

    Namaste ha scritto:

    Peccato solo che questo dubbio non riguardi più Jesse, ormai impossibile che, a questo punto, si chieda ancora, come noi, se quell’abbraccio, fosse in parte sincero.

    Sì, è tristemente vero. Ciò che era previsto è poi accaduto. Talmente atteso che non ci ha sorpreso (come ha fatto la falsa confessione di Walt) come non ha sorpreso Jesse (la sorpresa che viene da una scoperta imprevedibile è ben più paralizzante) che subito, infatti, vediamo invaso dalla rabbia. Lo sapevamo purtroppo da qualche puntata che sarebbe andata così. E’ la parte inevitabilmente più prevedibile (ma non meno elettrizzante) dello show. Sapevamo che non avremmo più rivisto, più risentito quei godibilissimi battibecchi tra i due, quella miriade di espressioni facciali di Jesse, quel rocambolesco andare oltre dei due sempre appassionatamente insieme. Sapevamo che non avremmo più potuto vedere un po’ di buona commedia da parte dei due attori. Mi mancheranno. Quelle scene erano parte fondante della serie. Che rischio farne a meno! Ecco il dazio che si paga alle stagioni finali. Come nell’ultimo atto di una tragedia del Bardo, non c’ è più verso per l’umorismo, e l’ironia è centellinata. Mi pare che con questa puntata si sia entrati definitivamente nell’ultimo atto. Lo scarto con gli ultimi due episodi sta proprio nell’assenza di una scena lieve, umoristica (ricordate negli scorsi due episodi prima la divertentissima sceneggiatura di star trek poi il placido planare sul letto di banconote degli scagnozzi di Saul). E’ forse giusto che sia così d’ora in poi. Ma anche su questo vorrei sbagliarmi.
    P.S. LA SEDUZIONE DEL MALE: durante la scena della finta videoconfessione, ad un certo punto, dopo aver rimesso a posto la mascella per la sorpresa, ho riso davanti alle facce inebetite di hank e marie, e senza bisogno di immaginare altre tipologie di visione, e voi?

  29. liposomo scrive:

    c0mrade2 ha scritto:

    Episodio spettacolare, secondo IMHO solo a quello del train robbery, ma ho bisogno di una delucidazione:
    Jesse capisce che Huell a suo tempo gli sfilò dalla tasca il pacchetto di sigarette con il ricino, ma come fa a capire che fu Walt ad avvelenare Brock e non Fring? Il bambino era stato avvelenato con il mughetto se non ricordo male, non con il ricino…
    Scusate ma d’estate spengo il cervello

    vero … osservazione giustissima … qualcuno può chiarirci le idee?

  30. Thiliol scrive:

    Puntata perfetta e recensione altrettanto perfetta!
    Non si da mai abbastanza credito a Jessie, per quanto mi riguarda, un personaggio incredibile e vera mina vagante della situazione perchè unico guidato dalla mera ferocia dei sentimenti e non da calcoli e astuzia. Aaron Paul non ha davvero nulla in meno di Cranston che può fare sfoggio del suo talento con un numero superiore di “scene madri”, ma Paul in questo episodio è stato decisamente sublime.
    FUCK YEAH è anche poco

  31. Firpo scrive:

    liposomo ha scritto:

    c0mrade2 ha scritto:

    Episodio spettacolare, secondo IMHO solo a quello del train robbery, ma ho bisogno di una delucidazione:
    Jesse capisce che Huell a suo tempo gli sfilò dalla tasca il pacchetto di sigarette con il ricino, ma come fa a capire che fu Walt ad avvelenare Brock e non Fring? Il bambino era stato avvelenato con il mughetto se non ricordo male, non con il ricino…
    Scusate ma d’estate spengo il cervello
    vero … osservazione giustissima … qualcuno può chiarirci le idee?

    Secondo me è dovuto al fatto che ha capito che quella sigaretta è stata rubata per manipolarlo. E’ l’unico motivo era spingerlo contro Gus e quindi per forza di cose Walt è dietro l’avvelenamento di Brock, altrimenti perchè avrebbe dovuto fare tutto sto casino? Qualsiasi dubbio avesse in proposito il valore della sigaretta gli è stato confermato nella confessione estorta a Saul.

    Namaste ha scritto:

    Dispiace solo che se lo danno ad Aaron, non potranno darlo a Dean Norris, entrambi attori straordinari che sarà davvero impossibile, l’anno prossimo non vedere scontrarsi (come del resto accadrà tra un mese tra A. Paul e Jonathan Banks) nella stessa categoria di migliore attore drama non protagonista. Hanno trasmesso finora solo 3 puntate delle 8 totali, e questi sin d’ora, con tutte le serie autunnali e di mid-season che devono ancora iniziare, si candidano prepotentemente a fare da asso coglitutto in tutti i reparti.

    Non è una questione di chi lo merita di più è solo una questione che in quella scena la recitazione di Paul mi ha commossa. Hank finora (come personaggio) non l’ha fatto. Tutto qui.
    Questo episodio verrà probabilmente ricordato per la falsa confessione di Walt e per la sigaretta, ma io lo ricorderò per la scena del deserto, il momento in cui Jesse ha urlato in faccia a Walt che ormai ha capito che tutte le sue parole suadenti hanno uno scopo manipolatorio e non nascondono un vero affetto disinteressato.Per me è come vedere un figlio tradito dal padre. E forse è così anche per Jesse, viste le sue lacrime.
    Il legame (affetto) che c’è tra i due (perché non dubito che ci fosse e ci sia se no, come ha rilevato qualcuno, Jesse sarebbe sotto due metri di terra e basta) è stato usato ben più di una volta da Walt per servirsi di Jesse a suo uso e consumo.
    Lo stesso atteggiamento che Walt ha con il suo vero figlio poche scene prima. Lo manipola per un suo tornaconto personale.

  32. liposomo scrive:

    c0mrade2 ha scritto:

    Episodio spettacolare, secondo IMHO solo a quello del train robbery, ma ho bisogno di una delucidazione:
    Jesse capisce che Huell a suo tempo gli sfilò dalla tasca il pacchetto di sigarette con il ricino, ma come fa a capire che fu Walt ad avvelenare Brock e non Fring? Il bambino era stato avvelenato con il mughetto se non ricordo male, non con il ricino…
    Scusate ma d’estate spengo il cervello

    ho trovato una risposta plausibile su altro sito … copincollo il commento

    Walt deve usare Jesse per sconfiggere Gus. Così tramite Saul e tramite Huell, ruba la sigaretta di ricina a Jesse. Dopodichè usa la Convallaria per avvelenare Brook. Jesse non trova la sigaretta e crede che l’abbia rubata Walt tramite Huell. Va da Walt per ucciderlo. Walt lo convince della sua innocenza e lo convince che sia stato Gus. Finge il ritrovamento della sigaretta, per togliersi ancor di più i sospetti di Jesse di dosso. Una volta che Brook è fuori pericolo, i dottori gli dicono che era Convallaria, il che va ad avvalorare il fatto che non è stato Walt ad avvelenarlo, ma che è stato solo un incidente casuale.

    In questa puntata Huell ruba l’erba dalle tasche di Jesse. Un nuovo Jesse che sa quando manipolatore e geniale può essere Walt. Il ragionamento che ne consegue è assolutamente credibile, sarebbe davvero uno stupido a non farlo. E’ stato Huell a togliermi la sigaretta di ricina quella volta, proprio come sospettavo. Perchè? Perchè gliel’ha detto Walt ovviamente, non ci sarebbero altre ragioni. E perchè l’ha fatto? Per farlo rivoltare contro Gus, solo dopo quell’avvenimento io l’ho aiutato. Ma per far questo Walt doveva sapere che Brook si era avvelenato, altrimenti il piano non aveva senso. Come poteva saperlo? Non è stato un incidente, l’ha avvelenato lui o l’ha fatto avvelenare, poco conta.

  33. Son of the Bishop scrive:

    @September :
    Nel complesso della puntata di dò ragione visto che il botto avviene grazie al fronte Jesse , ma capisci bene che quel video senza altri eventi culminanti avrebbe causato quello che sarebbe stato un gigantesco blocco alla narrazione perchè Hank aveva le mani legate , mentre una commovente confessione di Walter l’ avrei molto apprezzata , ma sul fronte non banale stravince .
    @Giulio :
    Concordo chi ha montato quel video è un genio assoluto e tu sei un genio a diffonderlo ! :)

  34. Johnny scrive:

    liposomo ha scritto:

    ho trovato una risposta plausibile su altro sito … copincollo il commento [...]

    Grazie per la rinfrescata di memoria.
    Però, se non ricordo male, Jesse non ha alcuna idea su come abbia fatto a perdere la sigaretta o su chi possa avergliela sfilata dal pacchetto. Ovviamente lui pensa subito a Walter (che in teoria era l’unico a sapere della sua esistenza), il quale a sua volta riesce a sviare i sospetti su Gus.
    Quando poi si scopre che Brock è stato avvelenato con un altra pianta, Jesse va fuori di testa perchè non capisce che fine abbia fatto la sigaretta, e a quel punto Walter gli fa credere che gli sia semplicemente caduta in casa.

    Nel momento in cui Jesse realizza che Huell ha le mani lunghe ed è in grado di sfilargli gli oggetti dalle tasche, capisce che la sparizione è avvenuta nello studio di Saul…e a quel punto poteva esserci solo Walt dietro.

  35. Namaste scrive:

    @ September:

    Per giudizio netto, intendo ovviamente una evidente e acclarata indulgenza verso il personaggio di Walter White, al quale si concedono delle attenuanti (ehi! non è un mostro, lui prova prima con le buone, diventa Heisenmerg solo se costretto…), che altri spettatori come me, magari più schierati sulla prospettiva del personaggio di Jesse (gli avrà pure dato dei soldi, ma se magari non lasciava morire Jane, era già in Belize anzichè in Alaska da un pezzo, e sarebbe stata in quel caso una sua scelta), saranno meno disposti a concedergli.

    Il fatto che Walt abbia ucciso Gus, Mike o gli altri 8 poveri cristi in prigione mentre Jesse ed Hank ancora no, non lo considero un esempio del filantropismo di Walt. Nel primo caso siamo di fronte ad una mera questione di affari, nel secondo caso c’entra la famiglia, e Jesse, al pari di Hank, rappresenta per Walt la famiglia, oggi come un anno fa. Uccidere Jesse non sarebbe stato per lui molto diverso dall’uccidere Walter Jr., una di quelle decisioni che non ti danno più nessuna attenuante, per cui sarai sempre costretto a guardarti allo specchio e vederci un mostro. Troppo persino per Heisenberg, senza contare che gli spettatori non l’avrebbero mai tollerato, esattamente come non hanno mai tollerato (almeno io sono uno di questi) che Tony Soprano, commentando la morte del nipote Christopher (anche lui un figlio putativo): “eh, che ci vuoi fare?”… Ci misi 6 stagioni, ma alla fine anch’io, dovetti smettere di fare il tifo per Tony. Ad un certo punto, vedi le persone per quelle che sono, anche se sono personaggi di un telefilm.

    Qui non siamo ancora arrivati alla fine e non c’è limite al numero di attenuanti che tutti noi siamo disposti a concedere ai personaggi telefilmici che più amiamo, ma io sinceramente, vedendo il modo in cui Walter White riesce in quest’episodio a convincere “il mondo” che lui è solo una vittima degli eventi, o ancora la manipolazione à la Sawyer che esercita sul figlio in cui l’idea della truffa diventa un suggerimento dello stesso manipolato, anzichè del manipolatore, esaurisco le scuse che riesco a concedere ad una persona.

    Troppe volte ho sperato invano che Walt fosse almeno in parte sincero nei confronti di quel figlio putativo abituato per indole ad agire d’istinto, a fare cazzate su cazzate, su cui più di una volta lo stesso Walt ha cercato di mettere una pezza. Ma quello riguarda purtroppo il passato, perchè se provo a ricordare l’ultima volta in cui quei due si parlano, non dico da padre e figlio, ma quantomeno da amici, da persone cioè che condividono un momento solo perchè si ha voglia di condividere insieme quel momento, e non perchè magari uno dei due hai dei tornaconti personali da risolvere, quel “favor” di cui parlava Jesse nel deserto da ottenere in cambio, sinceramente non mi viene in mente nessuna scena che non si sia ormai svolta nella lontana seconda stagione, prima che Walt, passasse dal salvargli più volte la vita, a distruggergliela, nei peggiori modi possibili. Alla fine rimane solo quell’abbraccio nel deserto sì, ma che si fa davvero fatica ad interpretare come un gesto affettuoso. Come in tutti i grandi amori e le belle amicizie che si rispettano serve solo a ricordarci, in un modo spietatamente amaro, quello che avrebbe potuto essere e che invece non c’è mai stato.

  36. Nilu scrive:

    Ma mettere un avviso prima di spoilerare vicende di altre serie no, eh?

  37. genio in bottiglia scrive:

    La video-confessione di Walt è il momento di più epica televisione dell’ultimo secolo :D

  38. Namaste scrive:

    Son of the Bishop ha scritto:

    Nel complesso della puntata di dò ragione visto che il botto avviene grazie al fronte Jesse , ma capisci bene che quel video senza altri eventi culminanti avrebbe causato quello che sarebbe stato un gigantesco blocco alla narrazione perchè Hank aveva le mani legate , mentre una commovente confessione di Walter l’ avrei molto apprezzata , ma sul fronte non banale stravince!

    Ancora una volta, faccio fatica a comprendere le argomentazioni della critica.

    La scena con Jesse, quella tu chiami “col botto”, c’è stata, quindi mi pare assurdo stare qui a criticare una scena, solo perché senza un’altra scena sarebbe stata meno potente, visto che l’altra scena, quella “più potente”, c’è comunque stata. Le scene funzionano o non funzionano in base a quello che contengono come singole scene, non in rapporto a quello che contengono le altre scene.

    Tornando nello specifico a quella “meno potente”, vorrei solo capire, la scelta della finta confessione non viene in sè apprezzata perchè ti aspettavi che sarebbe stata una vera confessione (almeno mi sembra di capire che tu l’avresti scritta così, mettendo quindi il protagonista in galera a 5 episodi dalla fine, cosa che invece non avrebbe portato ad un blocco della narrazione), ma la delusione deriva dal fatto che non te l’aspettavi e che quindi sono riusciti a sorprenderti (ed in questo caso non capisco la delusione) oppure dal fatto che anche questa volta avevi capito prima qual era l’andazzo e quindi la scena è risultata prevedibile?

  39. Namaste scrive:

    Firpo ha scritto:

    Non è una questione di chi lo merita di più è solo una questione che in quella scena la recitazione di Paul mi ha commossa. Hank finora (come personaggio) non l’ha fatto. Tutto qui. Questo episodio verrà probabilmente ricordato per la falsa confessione di Walt e per la sigaretta, ma io lo ricorderò per la scena del deserto, il momento in cui Jesse…

    Se ricordi un mio commento alla recensione della puntatata precedente, dopo le prove maiuscole di Dean Norris ed Anna Gunn delle prime 2 puntate, ero proprio io a chiedere a gran voce l’Aaron Paul Show, che grazie a Dio c’è stato, superando le più rosee aspettative.

    Nel dire che dispiace per Dean Norris, intendevo solo che, essendo questa l’ultima stagione dello show, se c’era un anno in cui avrebbe potuto vincere meritatamente l’Emmy per il personaggio di Hank Shroeder – uno di quelli che per un caratterista, vale da solo una carriera – era proprio questo (cioè il prossimo)… mi è uscita male, ma faccio affidamento che si sia capito. Questo ovviamente non significa che Aaron Paul attore – sinceramente e affettuosamente legato, quanto e più degli spettatori, al personaggio di Jesse Pinkman – anche se ha già vinto, lo meriti di meno. Per il resto quoto tutta la parte sulla sua toccante interpretazione nella scena del deserto. Anche il mio cuore è per Jesse, se hai letto la mia successiva replica a September, credo che questo si sia capito.

  40. Wes scrive:

    io trovo questa serie tra le migliori in assoluto di sempre, e ciò che mi entusiasma di più è la perfezione nei particolari.. (oltre all’ironia, e all’evoluzione / involuzione del personaggi) ma devo dire che, nella puntata precedente, un piccolo neo c’era (e non mi sembra che sia stato accennato, neanche nei vari commenti..), ovvero il LAVORO di Walt con i bidoni dei soldi..ok poi è svenuto ma per un uomo di una certa età, in cura per il cancro..la vedo un impresa difficile non credete??? il resto e questa puntata sono stati sublimi..
    aspettavo con ansia il ritorno “folle” di JASSE !!! era da troppo che lo tenevano sottovuoto..Alaska? ahahah non ci ho mai creduto. Bello il video con “riassunto” @Namaste grazie, ci voleva proprio per uno smemorato come me..

    PS: vorrei ricordare a tutti che Walt oltre ad aver avvenelato Brooke, è stato pure causa del decesso dell’unico vero amore di Jasse (girandola a letto quando era in overdose, l’ha soffocata..) quindi la vendetta poteva essere anche più devastante !!! :-D

  41. 999sickboy666 scrive:

    Sulla puntata, per il adesso, non commento perché l’ho vista tre volte e ancora non sono in grado di dire “mi è piaciuta” o “non mi è piaciuta”, per la semplice ragione che oramai la qualità di questo prodotto trascende completamente la categoria di “bello/brutto”: è semplicemente sublime, non trovo termine più aderente.

    Per quanto riguarda Pinkman, io ricordo che a suo tempo era arrivato a capire chela sigaretta alla ricina gli era stata sottratta da Huell, su incarico di Saul per conto di Heisenberg.
    Quello che succede, secondo me, è che – già a partire dalla scena nel deserto, dalla completa presa di consapevolezza della morte di Mike, da quell’abbraccio; e poi tramite la droga sfilatagli dalla tasca/il pacchetto di sigarette- Jesse comincia a vedere attraverso TUTTA la rete di bugie e manipolazioni di Walt.
    Ed è chiaro che l’avvelenamento di Brock faccia da “iniettore”, ma quello che scoppia alla fine è “tutto”, è un anno e passa (o cinque stagioni) di costruzione sulle sofferenze, le perdite ed i sacrifici di Jesse, a partire dalla prima volta in cui viene pestato (1×01) e via via su una strada lastricata di corpi disciolti nell’acido, morti ammazzati in cantina, decessi da overdose, incidenti aerei, omicidi a sangue freddo and so on.
    E’ Jesse che, finalmente(?), “breaks bad”.

    @Son of the Bishop: leggendo i tuoi commenti mi è venuta in mente una cosa. Non sarà che tu guardi Breaking Bad con l’approccio di chi ci cerca dentro una lettura “morale”, “il bene che vince sul male” (o la legge sulla criminalità o qualcosa del genere)?
    Te lo domando perché, fermo restando il tuo sacrosanto diritto di guardare (ed interpretare) BB nel modo che vuoi, “il bene che trionfa sul male” non è proprio argomento che appartenga a questa serie.

    Per riprendere il bell’accostamento fatto dal recensore, Breaking Bad è chimica. E prima di tutto, è chimica della morale, che passa, stagione dopo stagione, dallo “stato solido” (principi solidi, valori fermi) a quello “liquido” (estremamente adattabile alle necessità) fino a quello “gassoso” che vediamo attualmente, dove qualunque parvenza di confine tra “giusto” e “sbagliato” è ormai dissolta nell’aria, cancellata.
    Non c’è una sola scelta o una sola azione, fatta da un qualsiasi personaggio in Breaking Bad, che si possa bollare definitivamente come “bene” o “male”. E’ la serie stessa che costringe continuamente lo spettatore a farsi le SUE domande (e ne sono un’infinità), anche in termini morali.

    Quindi, ho il timore che se la leggi in termini di “fazioni bianche e nere” (“Hank e Jesse” contro “Walt e Skyler”) rischi allo stesso tempo di non trovare quello cerchi e di perderti un oceano di dettagli, questioni, domande e conflitti.

    Occhio, Son of the Bishop, che questa non vuol essere una critica, ma un ragionamento – che ha anche lo scopo di inserire la questione morale nella discussione su questa serie.

  42. Son of the Bishop scrive:

    @Namaste :
    La scena mi ha sorpreso non avrei mai immaginato quello che hanno fatto Walter e Skyler , però sinceramente in quel caso si avrei trovato più piacevole una confessione ed il fastidio è che grazie al magnifico Cranston ci ero caduto in pieno .
    Sinceramente ti dò ragione ,sulla correzione che mi hai fatto anche la mia idea avrebbe portato ad un blocco della trama e anche se magari Walt non andava in carcere perchè raggiungevano un accordo e si riappacificavano sarebbe stato abbastanza stupido e avrebbe distrutto quanto fatto in queste ultime 2 puntate quindi insensato .
    Comunque dopo la confessione abbiamo un Hank con le mani legate e quindi un Walter al sicuro diciamo e quindi un rallentamento della trama , ma per quello che succede dopo invece aumentano soltanto le fazioni rivali in mezzo a cui ora si trova Walter .
    Quindi la scena della confessione per me è stata assolutamente inaspettata e geniale , ma senza quello che succede sul fronte Jesse avrebbe creato un netto rallentamento .
    Spero che almeno stavolta ti abbia fatto capire qualcosa .

  43. Setteditroppo scrive:

    Wes ha scritto:

    io trovo questa serie tra le migliori in assoluto di sempre, e ciò che mi entusiasma di più è la perfezione nei particolari.. (oltre all’ironia, e all’evoluzione / involuzione del personaggi) ma devo dire che, nella puntata precedente, un piccolo neo c’era (e non mi sembra che sia stato accennato, neanche nei vari commenti..), ovvero il LAVORO di Walt con i bidoni dei soldi..ok poi è svenuto ma per un uomo di una certa età, in cura per il cancro..la vedo un impresa difficile non credete??? il resto e questa puntata sono stati sublimi..

    In realtà quello che tu ritieni un neo è una delle caratteristiche della messa in scena di BB. Io che ho recuperato cinque stagioni in un paio di settimane leggendomi anche recensioni e commenti ricordo che si è già molto discusso sulla verosimiglianza di certe soluzioni narrative, sulla distinzione tra un linguaggio surreale ed uno iperrealista (ricordo i confronti che si facevano con The wire) ma non ti tedio su questo. Piuttosto mi viene in mente ancora una volta la mia esperienza con il teatro. I maestri di una volta insegnavano agli attori principianti una buona prassi: se in scena commetti uno sbaglio, allora non lo nascondere ma evidenzialo, amplialo, rendilo protagonista, in questo modo lo spettatore non capirà che è un errore. Che cosa voglio dire?
    Per quella scena, gli autori sono in un vicolo cieco: è necessario che Walt nasconda i soldi, è necessario che sia da solo, i soldi sono tanti. A questo punto decidono che la scena non vada solo accennata, evocata come avrebbero fatto altri ma decidono di evidenziarla, di ampliarla, ne fanno una scena importante, che rimane nella memoria. Lo stesso procedimento che usano gli attori esperti con gli errori in scena. Naturalmente nel caso di BB esagerare un dato comportamento del personaggio – in questo caso lo sforzo fisico di Walt – non fa che evidenziare e ampliare ai nostri occhi le sue motivazioni, il suo stato mentale, la sua volontà. Come è possibile che si arrivi a tanto? E’ possibile, sì. Avrei scavato anch’io, avrei trascinato quei barili anch’io, con tutte le mie forze, non c’è malattia che tenga.

  44. genio in bottiglia scrive:

    @ Wes:
    Walt non l’ha girata a letto quando lei stava soffocando nel proprio vomito, non ha fatto nulla. Sarebbe bastato che la girasse e lei si sarebbe salvata, ma lui ha fatto finta di niente e se ne è andato, lasciandola a morire. E’ una differenza sottile, ma significativa.

  45. September scrive:

    @ Namaste:

    Ineccepibile quello che hai scritto.
    Il mio focus però è sulla cronologia degli eventi non sulla sostanza.
    Perchè walt si sta dimostrando meno heisenberg proprio ora, perchè?
    stagione 2 walt sta perdendo la sua moralità
    stagione 3 -4 òa trasformazione in heisenberg
    prime 8 puntate della 5 heisenberg solo heisenberg
    prime 3 puntate di quest anno noto una lenta regressione in walt…

  46. Firpo scrive:

    Namaste ha scritto:

    Anche il mio cuore è per Jesse, se hai letto la mia successiva replica a September, credo che questo si sia capito.

    Oddio ti dirò…il mio no…ho sempre trovato Jesse un pò troppo casinista, incasinato ed emotivo per fare il criminale. Walt mi piace molto di più con quella sua machiavellica intelligenza e anche perché è un genio della chimica. Walt è un leader, Jesse no.
    Però quella scena mi ha toccato veramente e così per la prima volta il personaggio di Jesse. Per questo forse mi piace così tanto. E di certo anche il resto della puntata non è stata avara di eccezionali momenti recitativi per Paul.
    Diciamo che spero che Norris possa vincere un Emmy vero l’anno prossimo (se lo candideranno) e AAron Paul un Serialemmys e se sarà in lizza per quest’ultimo lo voterò di certo :-)

    A proposito di machiavellica intelligenza di Walt…la falsa confessione è il suo capolavoro!

    Se non avessero fatto vedere prima della scena del pranzo insieme agli Schrader un fotogramma iniziale della confessione avrei pensato che l’idea a Walt fosse venuta proprio durante il pranzo quando Marie gli consiglia di morire.

    E poi Walt che confessa veramente…no dai…non ci potevo credere!

  47. Bowman scrive:

    Recensione favolosa, complimenti!
    La puntata è stata semplicemente orgasmica, non ci sono altre parole per descrivere questa meraviglia che è Breaking Bad. Io però ho una domanda..ho la sensazione che un punto debole nella finta confessione di Walt ci sia.. Se dici che tuo cognato ti ha obbligato a cucinare sfruttando il fatto che sei malato ma soprattutto bisognoso di soldi com’è che poi sei tu a pagare a lui le cure mediche? Dovrebbe essere lui quello con i soldi…no? Scusate se magari la questione è già stata sollevata ma non ho letto ancora tutti i commenti.

  48. Antuana scrive:

    Nessuno pensa che Walter jr sia in casa e bruci nell’incendio?
    WW non ha perso nessuno Jessi più di una persona…

    Sarebbe devastante ma la serie lo è…

  49. Namaste scrive:

    @ September:

    Giuro, non volevo essere ineccepile, di chi non vuole essere “tratto fuori”, messo in discussione. Se invece ho dato quest’impressione, colpa mia, che sono stato evidentemente frainteso.

    Il mio invito al non lasciarsi andare a giudizi così netti (il bene o il male dice Sickboy), dove Walt potrebbe essere 66% Heisenberg (banalmente il male), 33% Mr. White (banalmente il bene), con il tumore che a seconda che ci sia o sia sparito li aziona entrambi, a giocarsi magari il restante 1%, voleva piuttosto spostare la discussione su un aspetto del personaggio, che a 5 episodi dalla fine, sarebbe il caso d’indagare: dove inizia e dove finisce la manipolazione di Walter con le persone che gli stanno intorno, anche quelle a cui abbiamo sempre creduto volesse un gran bene, e quanto questa stia rischiando di funzionare (working) anche sugli spettatori che, a molti livelli, fanno ancora il tifo per lui.

    Domanda che ovviamente non avrà mai una vera risposta, ma che nel frattempo continua a dirci molto del nostro io, di come molti di noi si schierano o si schierebbero quando dovessero venire a contatto col male. E qui i punti di vista cambiano, come sono cambiati i personaggi all’interno della loro storia, tra la donna che si comporterebbe esattamente come Skyler e la donna che invece proverebbe ad uscirne, tra il criminale che rischia quanto basta per arrivare al range stabilito e il criminale che invece vuole costruire un impero, tra il poliziotto che aspira alla promozione e il poliziotto che invece vuole arrivare a catturare il pezzo grosso. Azioni che da sole definiscono un personaggio, ma che ancora non ci consentono di stabilire cosa sia il bene e cosa sia il male, se quello che abbiamo visto in queste 3 puntate sia Heisenberg che regredisce in Walt, Walt che ritorna Heisenberg all’ennesima potenza, o ancora qualcos’altro. Ognuno alla fine si farà la sua idea, quella che più risponde alla propria visione morale del mondo. Di una cosa però sono sicuro, che se inviti dei parenti a cena, e uno di questi ti suggerisce di ucciderti, che sarebbe la cosa migliore per tutti, beh quello è male…

  50. Son of the Bishop scrive:

    @999sickboy666:
    Nono ho capito pienamente quello che intendi , no non interpreto la serie come il bene che trionfa sul male e lo so che raramente lo troverò in questa serie , però dopo la confessione sinceramente la mia è diventata quasi una lotta personale contro Hank e Skyler perchè come hai detto tu la morale di loro due (quella di Walt ormai da tempo) è passata allo stato gassoso e spero che in qualunque modo che quelli che perderanno tutto siano loro .
    La precisazione finale nemmeno serviva :)

  51. L'Amico scrive:

    999sickboy666 ha scritto:

    @Son of the Bishop: leggendo i tuoi commenti mi è venuta in mente una cosa. Non sarà che tu guardi Breaking Bad con l’approccio di chi ci cerca dentro una lettura “morale”, “il bene che vince sul male” (o la legge sulla criminalità o qualcosa del genere)?
    Te lo domando perché, fermo restando il tuo sacrosanto diritto di guardare (ed interpretare) BB nel modo che vuoi, “il bene che trionfa sul male” non è proprio argomento che appartenga a questa serie.

    Per riprendere il bell’accostamento fatto dal recensore, Breaking Bad è chimica. E prima di tutto, è chimica della morale, che passa, stagione dopo stagione, dallo “stato solido” (principi solidi, valori fermi) a quello “liquido” (estremamente adattabile alle necessità) fino a quello “gassoso” che vediamo attualmente, dove qualunque parvenza di confine tra “giusto” e “sbagliato” è ormai dissolta nell’aria, cancellata.
    Non c’è una sola scelta o una sola azione, fatta da un qualsiasi personaggio in Breaking Bad, che si possa bollare definitivamente come “bene” o “male”. E’ la serie stessa che costringe continuamente lo spettatore a farsi le SUE domande (e ne sono un’infinità), anche in termini morali.

    Quindi, ho il timore che se la leggi in termini di “fazioni bianche e nere” (“Hank e Jesse” contro “Walt e Skyler”) rischi allo stesso tempo di non trovare quello cerchi e di perderti un oceano di dettagli, questioni, domande e conflitti.

    Occhio, Son of the Bishop, che questa non vuol essere una critica, ma un ragionamento – che ha anche lo scopo di inserire la questione morale nella discussione su questa serie.

    Concordo (non per dire niente a son of bisohp), e devo dire che è anche questo (fra i tanti -tantissimi- pregi) una cosa che mi piace di questa serie, come hai detto tu sickboy: questa serie fa riflettere mostrandoti personaggi tutti (s, tutti, a parte walt j) moralmente controversi, sempre di fronte a situazioni che ne mettono alla prova i sentimenti e che scatenano reazioni spesso incontrollate, imprevedibili e direi, decisamente umane. io tifo per WW, per il solo motivo che ho un debole per i bad guy nelle serie tv e spero sempre non sia alla fine rose e fiori e mi piace vedere finalmente una serie che come è stata spesso (anche auto) definita politcamente scorretta, che come scrisse qualcuno non mi ricordo dove, dà allo spettatore quello di cui ha bisogno, non quello che vuole.

  52. c0mrade2 scrive:

    @ liposomo:
    it makes sense

  53. pibe scrive:

    Ai titoli di coda avevo il fiatone, pochissime puntate di BB mi avevano lasciato così dopo il finale. Penso di non esagerare dicendo che, per quanto riguarda il sottoscritto, questo sia il MIGLIOR episodio della serie, o sicuramente nella top 3 (dico di non esagerare perchè la serie, tra recuperi vari prima dell’inizio di ogni nuova stagione, l’avrò vista 4-5 volte).
    In questo episodio ci sono due momenti che passeranno alla storia, e non solo della serie: ovviamente parlo della “confessione” di Walt (niente in BB prima d’ora mi aveva lasciato così letteralmente a bocca aperta) e la scena finale in cui Jesse arriva a capire l’inganno della sigaretta. Una tensione indescrivibile, clamoroso. (nota: io sono uno degli spettatori che non ha subito capito che Huell gli avesse sfilato la bustina con le canne, ma non appena Jesse ha capito, ho capito anch’io a cosa stessimo per andare incontro).

    Povero Jesse, davvero. Sono d’accordo con tutti quelli che sono dalla sua parte, e vorrei davvero che, alla fine di tutto, si salvasse. Se ripenso all’episodio in cui Walt gli fa ritrovare la sigaretta con la ricina e a lui che si scusa piangendo, mi sale una tristezza infinita. Adesso non vedo l’ora.

  54. Johnny scrive:

    Bowman ha scritto:

    Io però ho una domanda..ho la sensazione che un punto debole nella finta confessione di Walt ci sia.. Se dici che tuo cognato ti ha obbligato a cucinare sfruttando il fatto che sei malato ma soprattutto bisognoso di soldi com’è che poi sei tu a pagare a lui le cure mediche? Dovrebbe essere lui quello con i soldi…no? Scusate se magari la questione è già stata sollevata ma non ho letto ancora tutti i commenti.

    Beh, in teoria nemmeno Walter “aveva i soldi” all’epoca, perchè il denaro guadagnato lavorando con Gus doveva ancora essere riciclato; e infatti ha dovuto inventarsi la storia della vincita al gioco per rendere conto del possesso di quella cifra.
    Quindi, se le cose fossero andate come racconta Walter nella falsa confessione, nemmeno Hank avrebbe avuto i soldi necessari per pagarsi le cure, perchè non avrebbe potuto spendere tutti quei soldi senza giustificarne la provenienza…ed ecco che allora salta fuori il cognato “fortunello” che vince al gioco.

    Antuana ha scritto:

    Nessuno pensa che Walter jr sia in casa e bruci nell’incendio?

    E’ stata una delle prime cose a cui ho pensato. Anzi no, la seconda…perchè prima ho pensato alla piccola Holly (non mi sembra che i White se la portino sul luogo di lavoro…o sì?). E in caso di incendio, non credo che Walter Jr sarebbe in grado di scappare portando una bambina in braccio.

  55. Marco M scrive:

    Io sono di quelli che hanno trovato un po forzata la scoperta di Jesse, ma sono anche uno di quelli (c’è ne sono?XD) a cui interessa poco. Dopo questa puntata ho solo voglia di vedere come va a finire, ho solo voglia di Breaking Bad fino alla fine, voglio l’ultima dose di questa serie inarrivabile.

    note sparse,

    1- Il video-confessione di Walter mi ha fatto venire la pelle d’oca, in questo inizio di stagione dopo tutto quello che accade Walt è stato come in bilico tra Walt appunto e Heisenberg, quella proposta di confessare davvero tutto che aveva fatto a Skyler nell’episodio “Buried” sembrava davvero riportare questo personaggio al suo lato più umano, “meno virile”.. più Walt ecco! invece con questo video scopriamo che lui è in tutto e per tutto Heisenberg, fino alla morte proprio. La verità è che lui non vuole finire i suoi giorni in pace con la sua famiglia, sa di non avercela più una famiglia vera e propria ormai.. vuole semplicemente non farsi “beccare” e finire da uomo libero..LIVE FREE OR DIE!!

    ok, seconda nota… Secondo voi ora sappiamo il motivo della fuga di Heisenberg? sarà perché Jesse andrà a confessare tutto alla DEA? io credo proprio di si.. (scusate se qualcuno ha già menzionato questa cosa, non ho letto i precedenti commenti)…

    terzo ae ultima nota-domanda : Secondo voi Heisenberg ucciderà ancora? dico.. Todd e i suoi zii e il nuovo coinvolgimento nel giro della Meth, avranno a che fare con Heisenberg? o quel flashforward era qualcosa di conclusivo, che ci spiega cosi come finisce la storia dell’Empire businness ? … dunque, Walt, lo vedremo ancora nelle vesti di Assassino negli ultimi atti della sua storia?

  56. September scrive:

    @ Namaste:

    Il mio riferimento alla tua ineccepibilità voleva essere un complimento non un offesa. La mia non è una polemica ma solo l’intenzione di sottolineare e farti comprendere quello che ho detto. Io non sono dalla parte di WW anzi spesso mi trovo a fare il tifo per Jesse o per Hank. Sicuramente Walt è il personaggio più affascinante della serie forse il più affascinante persoaggio delle serie tv, forse proprio per questa doppia personalità, per le sue diaboliche congetture, per la sua razionale spietatezza mista a quella voglia di essere comunque un essere umano, un padre, un marito.
    Il mio punto era un altro. Walt ha secondo me indubitabilmente mostrato una clemenza verso Jesse ma anche verso Hank che nelle 3 stagioni precedenti non avrebbe mostrato a mio avviso o almeno al primo intoppo avrebbe mandato il can per l’aia. Detto questo accodandomi alla bellissima discussione sull’essere umano e sul suo stato d’animo, sul male, sul bene io vorrei fare una piccola riflessione che forse gia ho minimamente fatto in precedenza.
    Non è forse più grave quel “kill yourself” di Marie rispetto a quello che walt sta facendo o farà? Non è più grave quella spocchiosa e cieca insistenza di Hank che genuinamente vorrebbe distruggere Heisenberg sapendo di distruggere tutti tutti tutti i suoi cari ma che poi quando si ferma nelle indagini? quando escono fuori i 177000 dollari delle cure, quando viene incastrato dal video confessione di walt, ovvero quando anche lui inizia a credere che debba salvare se stesso innanzitutto. Non è forse più ipocrita accettare 177000 dollari provenienti dal gioco d’azzardo per la moglie di un poliziotto che uccidere un boss della droga per un cuoco di meth? Jesse è pronto a partire a volare in Alaska, a cambiare nome pur dopo avere accertato di essere stato manipolato in tutto e per tutto, pur dopo aver capitoche la sua recente figura paterna Mike era stato ucciso dal suo mentore, eppure esplode quando scopre di essere stato manipolato su Brock…Ok chiunque si sarebbe infuriato, chiunque avrebbe avuto ragione di esplodere come jesse e la scena è memorabile, è storia della tv, vengono i brividi ma volendo indagare prettamente sull’animo umano, sulle scelte, sul liberio arbitrio, sul bene ed il male ditemi voi con le dovute proporzioni dove gli altri sono intimamente, moralmente meno peccatori, meno cattivi, meno ipocriti di Walt?
    Jesse decide di andare incontro alla sua fine scegliendo di non andare in Alaska. Nobile ma anche stupido e disperato come gesto. Brock è vivo, Andrea l’ha lasciata lui ( dopo essere stato manipolato daccordo..) e per come la vedo io quella è solo una delle mille bugie che walt gli ha raccontato. Fa traboccare il vaso ed è giusto e ovvio che lo faccia ma davvero vogliamo vedere Jesse come il buono e Walt come il cattivo? Io vedo un ragazzo vulnerabile contro un uomo abile e consapevole della situazione in cui si è cacciato.
    Ragazzi Jesse spacciava quando walt era ancora un tranquillo prof. Ha sciolto gente nell’acido, ha spacciato laddove la gente provava a disintossicarsi, ha (giustissamente) rinnegato e sbeffegiato i genitori che aveveano rinnegato lui ( ipocriti, per poi coccolare il figlio prodigio che comunque si drogava gia da bambino..) , ha ucciso gale, ha rapinato un treno, ha distrutto prove in un magazzino della polizia. Jesse non è un santo è solo una persona molto vulnerabile travolta dagli eventi ma non è una persona per cui fare il tifo prorpio come walt.
    Idem Skyler,Idem Saul,idem Hank, idem Marie.
    Walt pur essendo il più multisfaccettato e enigmatico probabilmente è quello che ci appare più limpido e cristallino in quello che è e nella malvagità che ha creato e che ha portato in giro.
    Gli altri paradossalmente sono tutti degli uomini mascherati da qualcosa che non sono, o almeno non sempre sono mentre walt ha tolto quella maschera ormai da tre stagioni. E questo è forse il pregio maggiore della serie ovvero quello di farci rimbalzare da una parte all’altra inermi senza sapere da che parte stare.

  57. OLD_FASHIONED scrive:

    Una recensione è PERFETTA quando :
    tutti i pensieri e i collegamenti(che nella testa in una puntata di BB durano solo una frazione di secondo)
    vengono assorbiti,razionalizzati e travasati coerentemente in un articolo.
    COMPLIMENTI!
    Punto d’eccellenza,che ho colto anch’io,e secondo me..è così..
    Il riferimento a Dexter quando Saul parla di Florida e tintarelle!
    Mi sono venute subito in mente immagini come la camicetta rosa di Dex e la faccia lampadata di Quinn
    ed il conseguente SQUALLORE che comporta!
    E’ uno sbeffeggiamento molto velato da parte di Gilligan ad una serie che insulta SE STESSA e insulta sopratutto
    NOI Spettatori!

    NO COMMENT!

  58. OLD_FASHIONED scrive:

    Detto questo Gilligan l’avrà fatto perchè essendo due serie di successo che hanno il season Finale in contemporanea,e vista l’inequiparabile superiorità,ha voluto lanciare una frecciata,con classe…
    perchè Breaking Bad è nell’Olimpo…
    come Dexter,ormai,sta nelle Fogne…

  59. Nami scrive:

    @ Ottavia:
    Ottavia ha scritto:

    La questione della sigaretta ha sollevato un polverone e dopo avere letto qualche commento alla puntata qua e là – soprattutto sui siti americani – mi sono accorta che gli spettatori di BB si dividono in:

    Quelli che hanno capito immediatamente cosa stesse per succedere quando Huell ha sfilato la bustina a Jesse;

    Quelli che non lo hanno capito subito, ma dopo la reazione di Jesse, hanno ricollegato tutti i nessi senza problemi;

    Quelli che non hanno capito quello che è successo e hanno subito cercato spiegazioni sul web arrivando a ricollegare a fatica tutti gli eventi tanto da criticare la serie accusandola di forzatura nella scrittura;

    Quelli che non hanno capito, hanno cercato spiegazioni e hanno continuato a non capire arrivando a criticare la serie accusandola di forzatura nella scrittura per giustificare la loro demenza;

    Quelli che non hanno capito nulla anche dopo le varie spiegazioni e hanno rinunciato a capire e va bene così perché troppo complicato;

    Quelli che non hanno capito nulla e non se ne sono nemmeno accorti.

    Quelli che guardano la serie in full immersion in una manciata di giorni;

    Quelli che la guardano in tv con tutte le pause e i tempi lenti del caso :)

  60. Firpo scrive:

    Ottavia ha scritto:

    Quelli che non hanno capito nulla e non se ne sono nemmeno accorti.

    Questi senza dubbio sono i miei preferiti :-)

    Marco M ha scritto:

    terzo ae ultima nota-domanda : Secondo voi Heisenberg ucciderà ancora? dico.. Todd e i suoi zii e il nuovo coinvolgimento nel giro della Meth, avranno a che fare con Heisenberg? o quel flashforward era qualcosa di conclusivo, che ci spiega cosi come finisce la storia dell’Empire businness ? … dunque, Walt, lo vedremo ancora nelle vesti di Assassino negli ultimi atti della sua storia?

    Alla prima domanda non saprei, ma penso sarà probabile. Il flashforward ci fà vedere un Walt/Heisenberg intento a recuperare la famosa sigaretta. A chi è destinata? Ed è anche armato di tutto punto. Sembra che voglia vendicarsi di qualcuno. Alla seconda domanda direi di sì senza dubbio altrimenti non vedo perché ce li stiano facendo vedere e gli dedichino spazio. Si ricollegheranno a Heisenberg, ma non so ancora come. La terza…non ho capito bene la domanda :-)

  61. Nami scrive:

    liposomo ha scritto:

    c0mrade2 ha scritto:

    Episodio spettacolare, secondo IMHO solo a quello del train robbery, ma ho bisogno di una delucidazione:
    Jesse capisce che Huell a suo tempo gli sfilò dalla tasca il pacchetto di sigarette con il ricino, ma come fa a capire che fu Walt ad avvelenare Brock e non Fring? Il bambino era stato avvelenato con il mughetto se non ricordo male, non con il ricino…
    Scusate ma d’estate spengo il cervello
    ho trovato una risposta plausibile su altro sito … copincollo il commento

    Walt deve usare Jesse per sconfiggere Gus. Così tramite Saul e tramite Huell, ruba la sigaretta di ricina a Jesse. Dopodichè usa la Convallaria per avvelenare Brook. Jesse non trova la sigaretta e crede che l’abbia rubata Walt tramite Huell. Va da Walt per ucciderlo. Walt lo convince della sua innocenza e lo convince che sia stato Gus. Finge il ritrovamento della sigaretta, per togliersi ancor di più i sospetti di Jesse di dosso. Una volta che Brook è fuori pericolo, i dottori gli dicono che era Convallaria, il che va ad avvalorare il fatto che non è stato Walt ad avvelenarlo, ma che è stato solo un incidente casuale.

    In questa puntata Huell ruba l’erba dalle tasche di Jesse. Un nuovo Jesse che sa quando manipolatore e geniale può essere Walt. Il ragionamento che ne consegue è assolutamente credibile, sarebbe davvero uno stupido a non farlo. E’ stato Huell a togliermi la sigaretta di ricina quella volta, proprio come sospettavo. Perchè? Perchè gliel’ha detto Walt ovviamente, non ci sarebbero altre ragioni. E perchè l’ha fatto? Per farlo rivoltare contro Gus, solo dopo quell’avvenimento io l’ho aiutato. Ma per far questo Walt doveva sapere che Brook si era avvelenato, altrimenti il piano non aveva senso. Come poteva saperlo? Non è stato un incidente, l’ha avvelenato lui o l’ha fatto avvelenare, poco conta.

    Non solo Walt deve usare Jesse per sconfiggere Gus.
    Walt deve prima di tutto (di nuovo) impedire a Jesse di sfuggire al suo controllo: ogni volta che Jesse si lega a qualcun altro, sentimentalmente (Jane, Andrea) o emotivamente (Mike), Walt trova un modo per interrompere quel legame. In questo caso un legame fra Gus e Jesse è infinitamente più pericoloso. Walt dice il vero nella 4×12, quando Jesse lo accusa dell’avvelenamento di Brock: “E ora l’unica cosa che gli (=Gus) serviva per liberarsi
    di me era il tuo consenso. E accidenti, ora ce l’ha. Ce l’ha.”

  62. Firpo scrive:

    Dottor White e Mister Heisenberg :-)

  63. September scrive:

    @ Marco M:

    1— Live free or die assolutamente.

    2—sono sicuro che sarà skyler a tradirlo dopo che jese incendiera la casa e lei avrà la certezza di essere nuovamente in pericolo e correrà da hank. Opzione B todd e i suoi zii bifolchi saranno arrestati e parleranno…

    3— non ucciderà più fino al flashforward ma credo che todd gli zii e lidia non faranno una bella fine….

  64. Luxior scrive:

    Secondo me gli zii si renderanno conto che Todd non è in grado di dargli la giusta qualità e si ricorderanno di quel mr white che hanno sentito nominare continuamente quindi lo ricatteranno per tornare a cucinare penso.Riguardo la casa dubito jesse dia fuoco anche perchè quando walt torna la casa non è bruciata e si puó vedere anche nei preview del 5×12

  65. Namaste scrive:

    @ September:

    Non mi sono offeso. Volevo solo essere sicuro anch’io che ognuno di noi stesse pienamente comprendendo il ragionamento, più che le ragioni, dell’altro. Poi come spesso capita, si aggiungono nuovi elementi, che danno adito a nuovi fraintendimenti, per cui quello che all’inizio voleva essere un proprio punto di vista limpido, da offrire all’altro, per aiutarlo (ma anche per aiutare noi stessi) a fare chiarezza, per qualche strana ragione diviene invece più oscuro. Sembra l’andamento di questo show che, settimana dopo settimana, continua a proiettare i suoi personaggi, anche quelli che credevamo ormai di avere inquadrato, sotto una nuova luce, che la settimana dopo sarà ancora una volta ribaltata.

    Un confronto, il nostro, che tra l’altro, sta ormai assumendo contorni paradossistici, visto che l’altra settimana, sull’altro sito concorrente, ero stato proprio io, a porre l’attenzione sugli “altri personaggi”, sul modo in quei questi venivano via via risucchiati dal loro stesso male, e proprio tu a trovarti d’accordo con quell’analisi, salvo poi riportarla qui e rigirare la domanda come se stessimo fondamentalmente dicendo due cose diverse. Ripeto, quello era il mio pensiero prima della 5×11, in cui molte cose sono cambiate, in cui abbiamo assistito al modo in cui Walter White, non Bryan Cranston, riesce a recitare, in un modo talmente credibile da risultare agghiacciante, il suo ruolo di vittima degli eventi, tanto da farmi legittimamente dubitare, rispetto a chi, come nel tuo caso, riesce a vederci un comportamento chiaro e cristallino e magari anche un po’ di umanità in quell’abbraccio con Jesse, se quell’eventuale residuo di pietas di cui parlavi, non sia invece soltanto suggerito, qualcosa che si è costretti a mostrare agli altri (e a noi stessi), per evitare di guardarsi allo specchio e vederci riflesso un mostro, ma che in realtà, dentro di noi, non esiste più. Il mio dubbio riguardava solo questo, la necessità di domandarmi, arrivati ad un certo punto della sua storia, se Mr. Heisenberg, esattamente come il cancro, non sia solo un scusa, un jolly da giocare quando serve, per giustificare delle “azioni” che Mr. White, con o senza cappello, avrebbe compiuto in ogni caso, perché quella è sempre stata la sua natura, che il cancro ha solo portato in superficie.

    Su Jesse, eviterei, ancora una volta, di portare la discussione nei termini di personaggio buono o cattivo, per cui tifare a favore o contro. Son discorsi che, come Hank davanti al video, mi lasciano alquanto inebetito, e su cui si fa davvero fatica a non cadere in facili giudizi morali: l’altra volta c’era questo tizio su un altro forum che spiegava, argomentando in maniera abbastanza convinta, come questa serie e il personaggio di Walter White, gli avessero fatto venire voglia mettersi a spacciare, serissimo, eh?… E anche leggendo qui le motivazioni per cui si possono detestare personaggi come Hank, come Skyler, come Jesse, fa specie constatare come queste non riguardino il carattere dei singoli personaggi, ma solo il fatto che questi, con le loro azioni, con i loro stupidi principi morali, veri o presunti, con la loro ipcrisia, potrebbero rischiare d’intralciare il trionfale cammino di Walt.

    Vabbè… tornando al telefilm, non capisco perché ogni qual volta uno sente il bisogno di avvalorare una propria tesi (guarda che nemmeno Pinkman è ‘sto gran stinco di santo), si senta il bisogno di ricorrere alla sua history personale, come se l’altro interlocutore, invece di “Breaking Bad”, avesse finora guardato I Puffi. Ognuno sceglie di schierarsi a favore dell’uno o l’altro personaggio, non perchè questi rappresentano il bene i male, giusto o sbagliato, ma per motivi puramente soggettivi, che riguardano una propria sfera più intima e personale, che di certo non siamo qui a discutere su un forum. Jesse sceglie di partire per l’Alaska, non perché è a conoscenza del fatto che Walt ha già ucciso Mike e quindi se non segue il “consiglio” di cambiare aria si ritroverà anche lui in Belize. Jesse sceglie di partire proprio perché nonostante sappia che Mike è stato ucciso da Walt e che potrebbe toccare a lui, una piccola, infinitesimale, parte di sé stesso, vuole ancora credere che invece non è andata così, che almeno per quanto riguarda lui e la sua persona, Mr. Walt non lo farebbe mai, non gli farebbe mai volontariamente del male. Sa però anche che non è affatto vero, che Mr. Walt, se solo lo volesse, potrebbe fargli questo e quell’altro, eppure vuole ancora ingenuamente sperarci, vuole ancora credere che quell’abbraccio che Mr. Walt gli dà nel deserto, prima di augurargli buona fortuna, abbia significato per lui almeno qualcosa. Di fronte alla matematica certezza che “quello stronzo di Mr. White”, lo ha per tutto questo tempo usato a suo favore, persino in quella imbarazzantissima cena con Skyler, non può che esplodere. La questione non è quali siano state le azioni di Jesse che, in passato, hanno fatto di lui, al pari di altri, una “cattiva persona”, ma quali saranno le cattive azioni che Jesse sarà in grado di compiere una volta che si è visto in faccia il Male per quello che è, senza più essere disposti a dargli nessun tipo di attenuante o giustificazione.

  66. September scrive:

    @ Namaste:

    non prenderla nel verso sbagliato ma non ho capito il senso della prima parte del discorso in particolare in cosa sei daccordo e disaccordo con me e che tipo di polemica (in senso costruttivo )vuoi fare.

    Per quanto riguarda la seconda parte del discorso mi pare tu scelga 7na delle 4 5 verzioni possibili a proposito di jesse …magari io ne scelgo un altra ma credo entrambi abbiamo ragione e credo ch3 entrambi concorderemo che jesse è un personaggio eccezionale la cui storia e i cui dubbi problemi angosce sono state costruite perfettamente proprio come tutti gli altri personaggi dello strepitoso show di gilligan

  67. TickTickTicking scrive:

    episodio spettacolare: confessione Walt epica; reazione di Jesse perfettamente riuscita e sensata. Unica cosa che resta da capire è il ruolo di Todd e co. nel corso delle prossime puntate: possibile che Heisenberg non accetti di buon grado che qualcuno continui a cucinare con la sua formula senza di lui? cercherà di liberarsi dei suoi vecchi compari oppure collaborerà di nuovo? BOH! La cosa più bella è che BB ancora non ci lascia capire che piega prenderà questa storia e nessun colpo di scena è mai scontato

  68. Namaste scrive:

    September ha scritto:

    @ Namaste:
    non prenderla nel verso sbagliato ma non ho capito il senso della prima parte del discorso in particolare in cosa sei daccordo e disaccordo con me e che tipo di polemica (in senso costruttivo )vuoi fare.

    La polemica, se così la vuoi chiamare, nasceva dal fatto che, rispetto al tuo punto di vista, quello che citavo prima, secondo cui l’abbraccio di Walt sarebbe stato forte, sentito, paterno, ecc., potevano starci anche i diversi punti di vista di chi, andandoci più cauto, e schierandosi nel dubbio, si chiedeva se quell’abbraccio dovesse essere interpretato davvero così o magari in altro modo. Non mi sembra la fine del mondo, ma solo il caso, peraltro già visto in mille altre occasioni, in cui due utenti danno un diverso significato alla stessa scena e, se vogliamo, anche delle diverse motivazioni per lo stesso personaggio.

    Nel tuo caso, la pietas di Walt, deriva dal fatto che se solo lo avesse voluto, Pinkman sarebbe morto da un pezzo, mentre qui Walt vuole addirittura, con quell’abbraccio, salvare il ragazzo dalle grinfie di Heisenberg, come se stessimo parlando di un altra persona. Secondo la mia personale interpretazione, la magnanimità di Walt non riguarda il graziare l’altra persona, ma semmai il graziare se stessi, evitandogli una decisione che in ogni caso non si sarebbe mai voluta prendere, visto che la seccatura Pinkman, al contrario di tutte le altre e al contrario del cancro, non è solo una cosa che è capitata, che gli si è messa in mezzo, ma qualcosa che ha creato lui stesso, che ha contribuito ad alimentare, prima con Jane, poi con Brock, infine con Mike. Una di quelle orribili seccature che sono ancora lì a ricordarti, quali sono o quali dovrebbero essere, in una persona a cui sia davvero rimasta un briciolo di umanità, i sensi di colpa che non si possono cancellare nemmeno con un colpo di pistola, nè con una fiala di ricina. In Alaska o in Belize e col suo segreto al sicuro, o ancora in città pronto ad investirlo con tutta la sua furia, Jesse Pinkman rimane in ogni caso il suo fallimento più grande. Ma magari stavamo dicendo la stessa cosa (?)

  69. leo. scrive:

    scusate se chiedo… ma io ricordavo che i medici avevano alla fine stabilito che l’avvelenamento a brock non era stato causato da ricina ma dalle bacche di una pianta (pianta che comunque si vedeva essere nel giardino di walt) … o no?

  70. winston smith scrive:

    leo. ha scritto:

    scusate se chiedo… ma io ricordavo che i medici avevano alla fine stabilito che l’avvelenamento a brock non era stato causato da ricina ma dalle bacche di una pianta (pianta che comunque si vedeva essere nel giardino di walt) … o no?

    Esatto. Tuttavia, Walt aveva fatto rubare a Huell la sigaretta alla ricina in possesso di Jesse per far credere al ragazzo che fosse stato Gus ad avvelenare Brock dopo avergliela sottratta durante “l’orario di lavoro” in laboratorio. ;)

  71. September scrive:

    leo. ha scritto:

    scusate se chiedo… ma io ricordavo che i medici avevano alla fine stabilito che l’avvelenamento a brock non era stato causato da ricina ma dalle bacche di una pianta (pianta che comunque si vedeva essere nel giardino di walt) … o no?

    La convallaria…

    Tuttavia questo c entra poco con l incazzatura di jesse…

  72. Johnny scrive:

    winston smith ha scritto:

    leo. ha scritto:
    scusate se chiedo… ma io ricordavo che i medici avevano alla fine stabilito che l’avvelenamento a brock non era stato causato da ricina ma dalle bacche di una pianta (pianta che comunque si vedeva essere nel giardino di walt) … o no?

    Esatto. Tuttavia, Walt aveva fatto rubare a Huell la sigaretta alla ricina in possesso di Jesse per far credere al ragazzo che fosse stato Gus ad avvelenare Brock dopo avergliela sottratta durante “l’orario di lavoro” in laboratorio.

    Inoltre, con questo doppio gioco, Walter dà a Jesse la possibilità di salvare Brock (in quanto è lui a indirizzare i medici alla ricerca di un avvelenamento), ma contemporaneamente gli evita ulteriori guai. Infatti, se Brock fosse stato avelenato con la ricina, Jesse avrebbe dovuto rendere conto del fatto che fosse a conoscenza di tale informazione.

  73. September scrive:

    @ Namaste:

    In fondo stavamo dicendo la stessa cosa, magari partendo da punti di vista diversi ma fidati il succo è lo stesso. L’impossibilità di stabilire quale sarà la prossima mossa, l’impossibilità di giustificare moralmente quello che tutti i protagonisti hanno fatto o faranno, l’impossibilità di stabilire quale sia il bene e quale in male in forma relativa e assoluta all’interno di questa storia, l’impossibilità di essere certi che i gesti di walt siano o solo manipolatori o colmi di pietas. Queste cose sono indubitabili e credo diano la forza di commentare e analizzare allo sfinimento questo capolavoro infinito.
    Ieri per la terza volta ho visto questo episodio e ho notato altre cose sparse:

    -il cold open iniziale credo voglia sottolineare la disorganizzazione di questi nuovi re della meth, la loro stupidità, nonchè la riverenza di todd nei confronti di mr white. Questo cold open credo lo capiremo presto, quando una delle disattenzioni clamorose ( barile di metilammina dietro il truck, are you kiddin me?) porteranno questi tizi in galera e daranno un brutto grattacapo ad heisenberg..

    - la confessione di walt…..piange. All inizio credevo fosse una recita ma poi ho capito che forse quel pianto sofferente era un atto di autoaccusa, uno sfogo contro se stesso. Piange quando nomina la sofferenza che ha dovuto patire skyler e la sua famiglia, e in questa celta ci vedo delle sincere scuse alla moglie non solo l’ennesimo atto manipolatorio. Walt guarda heisenberg nello specchio e gliene dice di tutti i colori salvo cambiargli il nome da heisenberg in hank.

    - Mi dispiace namaste ma rivedendo la scena nel deserto mi sono convinto ancora di più che quello fosse un abbraccio paterno piu che mai. Ho visto un walt sofferente non solo preoccupato a manipolare ma sinceramente dispiaciuto e sofferente. Cio non vieta che nella prossima puntata ucciderà jesse a revolverate ma in quell’attimo credo fosse un abbraccio sincero.

    -Hank esce dall’ufficio un attimo dopo aver tolto gli uomini di gomez dalla sorveglianza di jesse. Ma dove va? A casa? NO. Credo che a quel punto hank abbia realizzato che non puo coinvolgere nessuno, è una faccenda personale e credo che personalmente si sia messo a sorvegliare jesse. Che lo abbia seguito fino a casa white??

  74. davide scrive:

    la casa non è bruciata nel flash forward, secondo me salterà fuori walter jr dalla sua camera dove facilmente starà facendo colazione, così finalmene si vedrà l’utilità di questo personaggio, nel frattempo arriverà walt, pistolettate entra skyler e patatraaac… ricordiamoci però che seguendo la teoria dell’assorbimento di Walt delle peculiarità delle persone che uccide, e del suo conseguente uso del cognome Lambert per prendersi la colazione del 52esimo compleanno, Lambert è sia il cognome da nubile di Skyler ma anche di un altra persona..think abuot it
    September ha scritto:

    @ Marco M:

    1— Live free or die assolutamente.

    2—sono sicuro che sarà skyler a tradirlo dopo che jese incendiera la casa e lei avrà la certezza di essere nuovamente in pericolo e correrà da hank. Opzione B todd e i suoi zii bifolchi saranno arrestati e parleranno…

    3— non ucciderà più fino al flashforward ma credo che todd gli zii e lidia non faranno una bella fine….

  75. September scrive:

    @ davide:

    chi è lambert?
    Mi hai incuriosito….

    io dico marie visto che sono sorelle. …

    perché mi hai citato senza commenta4e?

  76. Firpo scrive:

    September ha scritto:

    - la confessione di walt…..piange. All inizio credevo fosse una recita ma poi ho capito che forse quel pianto sofferente era un atto di autoaccusa, uno sfogo contro se stesso. Piange quando nomina la sofferenza che ha dovuto patire skyler e la sua famiglia, e in questa celta ci vedo delle sincere scuse alla moglie non solo l’ennesimo atto manipolatorio. Walt guarda heisenberg nello specchio e gliene dice di tutti i colori salvo cambiargli il nome da heisenberg in hank.

    Secondo me è solo l’abilità di Bryan Cranston nel recitare. E’ così bravo che chi non conoscesse la storia vera e vedesse quel video non dubiterebbe della sincera emozione di chi l’ha registrato. Insomma fa a fare a Walt una confessione da maestro. Walt è un grandissimo attore e usa questa sua capacità per usare o ricattare gli altri (ma per fare questo ci vuole appunto un grande attore dietro, Walt è un grande attore perché Cranston è un grande attore).
    Francamente per me in questo episodio c’è Heisenberg al 100%. E non credo che lui avrebbe reagito più ferocemente nella quarta stagione (o nella prima parte della quinta). Tutte le persone che Heisenberg ha ucciso o fatto uccidere non erano parte della sua famiglia (anche Mike non era famiglia), e non avevano un vero valore affettivo per Walt. Nella frase “Hank is family” c’è spiegato tutto il limite che Heisenberg non ha ancora superato. Chi è della famiglia non si tocca con gesti estremi (leggi non si uccide). E non è solo un limite formale è anche e soprattutto un limite affettivo. Lo stesso affetto che io credo sinceramente Walt ancora provi per Jesse.
    Ma alla fine non volendo superare il limite di uccidere un proprio caro a cosa abbiamo assistito se non a due minacce? Il video di Walt è qualcosa che si può definire solo diabolico (e un pò provoca ammirazione perché è veramente un colpo di genio) e diabolica per me è la performance di Walter (pianto incluso).
    L’altra, quella rivolta a Jesse, è una minaccia travestita da paternalismo.
    Penso che Heisenberg già in questo episodio abbia contemplato la possibilità di uccidere Jesse (vedi incontralo nel deserto), ma ovviamente come ultima ratio, perché Jesse è ancora una persona cara, per quanto sia stata una delusione per Heisenberg e quindi prima gli prospetta una generosa via di fuga. Un paio di stagioni fa sarebbe stato impensabile per Walt contemplare una fine violenta del rapporto tra loro due.
    L’abbraccio è difficile da interpretare: per me fa intendere che Walt/Heisenberg ha ancora dell’affetto per lui e che forse non avrebbe mai voluto arrivare a questo punto. Ma se Jesse non se ne va lo scontro sarà inevitabile.

    Ora che succederà? Walt potrà perdonare l’incidente della casa, secondo me, ma se Jesse deciderà di parlare con Hank forse Heisenberg supererà quel limite morale che finora si è dato e sia Jesse che soprattutto Hank potrebbero non essere più famiglia.
    Potrebbe chiamare i suoi vecchi soci a fare il lavoro. O forse no, Heisenberg non avrà questo coraggio (o crudeltà) e si tirerà indietro, ma avrà altri casini con Todd e gli altri. O forse ancora sono fuori strada e qualche altra improvvisa svolta narrativa darà una piega inaspettata agli eventi.
    Di certo 5 episodi mi sembrano pochi per narrare tutto ciò che si potrebbe ancora narrare. Io ci avrei aggiunto altre due stagioni e non sarebbero pesate. Ma forse Gilligan cerca la perfezione.

  77. Firpo scrive:

    kaddour kouachi ha scritto:

    Anche questo merita:

    Spettacolare! :-)

  78. September scrive:

    @ Firpo:

    Se gilligan cerca la perfezione direi che l’ha trovata.
    Per quanto riguarda il confronto walt heisenberg ovviamente non sono cosi scemo da non vedere le minacce di walt e le sue manipolazioni… quello che dicevo era una cosa banalissima ovvero che in quell’attimo dell’abbraccio ho visto vera commozione ed emozione in wlat e considerando che jesse non poteva vederlo perchè di spalle non credo sia stata una semplice prova recitativa quella ma un vero momento dove heisenberg ha lasciato spazio walt, cosi come per un momento al ristorante quando si è reso conto che l’unico modo per placare hank sarebbe stato minacciarlo ha avuto un colpo di amarezza per essere costreetto a minacciarlo. Lui non avrebbe voluto spingersi fin li ma ovviamento lo ha fatto perchè prima di tutto è un criminale che deve salvare la pelle, la famiglia e l’impero che ha costruito dal nulla.

  79. Firpo scrive:

    @September:

    Ok. Direi che sostanzialmente siamo d’accordo ;-)

  80. Stefano Pandini scrive:

    magistrale, è tranquillamente l’episodio migliore dell’anno (fino alla prossima puntata xD)

  81. Davide scrive:

    fancul.o a Walter White, Heinsenberg, Hank e a tutto Breaking Bad….
    una volta finito, che guardo? le altre serie minori?
    puntata FANTASTICA. PAZZESCA. IMPRESSIONANTE.

    ps. evitate di sparare contro la crocerossa (l’altra serie tv che sta finendo insieme a BB). il paragone è quasi imbarazzante. togliete pure il quasi.

  82. Namaste scrive:

    @ September:

    Non so più come ammorbidire la questione senza farla sembrare una crociata personale. Perdonami, ma se stiamo dicendo la stessa cosa, solo con approccio diverso, il succo che ne viene fuori, non è proprio lo stesso. Veniamoci allora incontro dicendo che la tua spremuta è fatta con arance rosse, assai più dolci, e la mia col bergamotto, assai più amaro.

    Continua ad essere solo una diversa interpretazione del carattere di un personaggio, senza che per questo uno debba per forza avere ragione e l’altro torto, intendiamoci, ma io tutto questo affetto paterno, o solo la parvenza di quell’affetto, in quell’abbraccio non ce lo vedo. La sofferenza nel viso di Walt nel famoso video-confessione, un tentativo di fare ammenda nei confronti della moglie, magari verso se stessi, neppure. Walt si sarà divertito come un matto a girare quella finta confessione, riesco pure a immaginarmelo, seduto a bordo piscina a tracannarsi la sua birretta, e magari masturbandosi pure, mentre si pre-figura la faccia che, in quel momento, stanno facendo Hank e la donna che poco prima gli suggeriva, questa volta seriamente, di togliersi dal cazzo. Dispiaciuto nel momento in cui è “costretto” a passargli il CD? Ma se la scena dopo, quando è seduto in macchina, lo vediamo chiaramente fregarsi le mani, spiegando a Skyler, che in quel momento era sovrappensiero, che era solo per il freddo… Ok, sto chiaramente calcando la mano. Non dubito che se Hank avesse abbassato la cresta quel video non si sarebbe mai reso necessario, ma perché Hank avrebbe dovuto abbassare la cresta? E qui ritorna la famosa questione del “ccà nisciuno è fesso”, che t’inviterei a non sottovalutare, visto che in BB è importante almeno quanto la questione morale.

    E ce lo ricordiamo tutti qual’era il rapporto tra i due cognati nella 1×01, no? Il modo in cui Hank si vantava dei suoi arresti, a sminuire il cognatino Walt, anonimo prof di liceo, di fronte al figlio, moglie e colleghi. Come di certo non abbiamo dimenticato la cena a casa Schrader in cui Walt vorrebbe prendersi il merito della genialità erroneamente attribuita a Gale nel cucinare, né ancora il modo in cui, in piscina, obbliga “Flynn” ad ubriacarsi, solo per ristabilire il ruolo di padrone di casa, e padre del proprio figlio, di fronte al cognato. Alla luce di questi e altri trascorsi tra i due, non mi sento affatto di escludere che quel video rappresenti per Walt, seppur in minima parte, una rivalsa di fronte al cognato, un modo per dirgli “te lo avevo detto o no di andarci piano?”. E Walter, lo dicevamo anche quando c’era il sospetto che si fosse dimenticato il libro di proposito, ha sempre avuto bisogno di quella sfida, di quella scarica di adrenalina che si prova quando si mette a sedere qualcuno che, per tutto il tempo, si è sempre creduto più furbo di lui, gente a cui poter dire, con sorriso di moderata soddisfazione: “I won, ho vinto io, male hai fatto a sottovalutarmi”.

    Non voglio risultare cinico a tutti i costi, September, non dubito che in quell’abbraccio ci fosse dell’affetto, ma solo quel tipo di affetto irrimediabilmente viziato dai sensi di colpa, che se nel caso di Pinkman, anche se per altri motivi, hanno già occupato sin troppo screen-time, nel caso di Walter non abbiamo mai visto se non a parole, dichiarati a voce, forse suggeriti agli spettatori, ma mai effettivamente provati e percepibili come tali, come serve a ricordarci quella scena in cui lo vedevamo fischiettar, e che oggi, rivedendo Walt che si confessa, riesce solo a farmi tornare in mente quella famosa frase di Keiser Soze: “La beffa più grande che il diavolo abbia mai fatto è stato convincere il mondo che non esiste”.

  83. September scrive:

    @ Namaste:daccordissimo.
    non preoccuparti non sono bipolare ma sono daccordo parola x parola.
    attribuisco solo ancora un briciolo di umanità in 2 singole scene 2 singoli istanti a walt.
    in generale credo anche io nella voglia di sfida e rivalsa nei confronti di hank e che walt uccidwrebbe chiunque si ponesse davanti al suo cammino come un ostacolo non scavalcabile e quindi solo da distruggere x essere superato.
    splendida citazione dai soliti sospetti..

  84. winston smith scrive:

    Namaste ha scritto:

    L’unico ad aver azzeccato con largo anticipo quale sarebbe potuta essere la confessione di Walter White è stato un utente su Reddit, tutti gli altri, immagino, stessa espressione di Hank con mascella andata in pensione e sopracciglio arcuato, magari solo qualche sorriso in più, per il grado di diavoleria ormai raggiunto da Walter White e, per la proprietà transitiva, da questi autori in perenne stato di grazia. Qui non si tratta solo di saper bluffare, ma di saperlo fare sempre in maniera onesta, con mani ampiamente preparate. Non sedetevi al loro tavolo se non conoscete i giocatori che avete di fronte, perchè questi qui, rischiano davvero di lasciarci in mutande…

    A dire il vero, io ho riso perché avevo pensato che sarebbe successo proprio quello che poi è effettivamente successo. E ho anche pensato all’abbraccio fra Walt e Jesse come ad una possibile conclusione della scena nel deserto dal momento in cui Pinkman iniziava la sua filippica contro Heisenberg e la sua attitudine al “working people”. Col finale dell’episodio, invece, mi hanno proprio fregato! Non ho davvero idea di cosa accadrà ora: so solamente che mi aspetto il massimo da questi autori.
    Le mie previsioni? Per l’ultima puntata Hank, Marie, Skyler e almeno uno dei due figli di Walt ci lasceranno (occhio a Meth Damon e a quei pazzi dei suoi parenti: del resto l’uccisione dei magnifici dieci galeotti nell’arco di due minuti è opera loro).

  85. Namaste scrive:

    winston smith ha scritto:

    A dire il vero, io ho riso perché avevo pensato che sarebbe successo proprio quello che poi è effettivamente successo.

    Damned! You’re good at this! :-)

  86. winston smith scrive:

    Namaste ha scritto:

    Damned! You’re good at this!

    Only on very particular mondays. XD

  87. Firpo scrive:

    Prima di partire per le vacanze vi lascio con questo video dei Griffin:

  88. Selkis scrive:

    @ Selkis:
    ok non avevo vsto che già era stato postato :-P

  89. duble scrive:

    Giuro, quasi non sono riuscito a guardarlo questo episodio. L’ho trovato straziante, a tratti insostenibile. Non so nemmeno più cosa pensare. Per via del video ho detestato Walt come mai mi era successo di odiare nemmeno nella vita vera (fortunatamente!), tanto che ero quasi dimentico della realtà attorno a me. Ma poi, quando ha abbracciato Walt, mi è sembrato un abbraccio così autentico, spontaneo, e motivato da reale affetto che ho avuto un KO emotivo di prim’ordine – ho perso d’un tratto ogni aggancio a sentimenti “coerenti”, in poche parole non ho più capito nulla e ho pianto. Io mi ritengo una persona molto sensibile, ma per quanto possa riconoscere la grandezza di un opera di fiction rimane sempre un opera di fiction, per me, e finora non ho mai pianto guardando film o leggendo libri. Ho provato stupore, meraviglia, empatia, senso di appartenenza ai fatti narrati, illuminazioni intellettuali, di tutto, ma non ho mai pianto. Questa volta mi sono scese alcune lacrime senza che nemmeno me ne accorgessi. La barriera tra la realtà è lo schermo è caduta. Sono rimasto autocosciente di essere una persona di fronte a un monitor, ma solo perché ho provato l’urgenza di condividere la mia emozione con qualcuno (e infatti adesso ne sto scrivendo).

    Non so dire se voglio Walt morto. E’ un personaggio troppo vero, troppo slegato da qualsiasi archetipo narrativo, perché possa “volere” qualcosa nei suoi confronti. Non ci sono esigenze narrative da appagare. Però so cosa rappresenta Breaking Bad. Non è una serie moralista, è una serie realista. Ci dice come siamo fatti noi quando perdiamo la rotta, quando ci lasciamo attrarre dall’oscurità. Il male distrugge, e questo non è un discorso moralistico. Il male non è esterno a noi, e come il bene, si autoalimenta. Questo è constatare la realtà dei fatti, questa è una delle verità più grandi che l’uomo scopre crescendo. Le nostre azioni determinano delle conseguenze ma siamo noi che scegliamo, e arriviamo a un punto in cui non abbiamo più il controllo di quello che stiamo facendo o ne abbiamo molto meno perché tutto comincia a “venire” da solo e si riconduce a quelle prime scelte volontarie. E così come il bene rischiara di riflesso le persone che ci circondano, lo stesso fa il male. Avvolge tutto, si propaga.

    Se Dostoevskij fosse vivo oggi, scriverebbe una serie come questa, o ne parlerebbe entusiasta. Penso sia il complimento più grande che possiamo fare a Gilligan e soci per averci regalato questo capolavoro. Questa roba è “illuminata” nel senso più nobile del termine.

    Pazzesco.

    PS: l’uso del silenzio e dei rumori ambientali rende molto più di qualsiasi colonna sonora. Spesso una musica trascinante aiuta a mascherare serie magagne (non volevo dire Lost, per non scatenare un putiferio, ma lo dico lo stesso) di struttura o recitazione, o come stampella. Qui non ce n’è bisogno.

  90. fede scrive:

    che bellissimo commento Duble, quoto tutto!

  91. Dextha scrive:

    Non so se qualcuno di voi parallelamente agli episodi sta vedendo Talking Bad, il talk show di Amc dedicato a Breaking Bad (lo fanno anche per The Walking Dead). L’ultima settimana tra gli ospiti c’è stato Samuel-fucking-Jackson (fan della serie da sempre, a detta sua), che aveva già espresso il suo apprezzamento per la serie reinterpretando uno dei più famosi monologhi della serie (http://www.youtube.com/watch?v=OuoZqLyMMI4).
    C’è anche Bob Odenkirk, l’attore che interpreta Saul. Si parla di Walt e di Saul, della trasformazione di Walt e delle sue menzogne (secondo Jackson gli unici, della scoperta di Jesse, della geniale falsa confessione di Walt. Ah, e al solito Vince Gilligan da una microscopica anticipazione del prossimo episodio.

    (Parte1) http://www.youtube.com/watch?v=r53paoCglnY
    (Parte 2) http://www.youtube.com/watch?v=ZJYwhuiPEKA

  92. Kaddour scrive:

    Questo commento probabilmente non lo leggerà nessuno, perché da domani sera saremo tutti a pensare alla puntata nuova :) comunque:
    non credo che walt fosse andato nel deserto con l’intenzione, se necessario, di uccidere jesse lì per lì (si sarebbe portato la pistola, che invece giaceva ancora sotto vari strati di polvere: tuttalpiù voleva valutare se avrebbe poi dovuto farlo. il fatto di incontrarlo nel deserto, di per sé significa poco, in quanto jesse è appena stato rilasciato quindi è ovvio che walt voglia incontrarlo lontano da occhi indiscreti. in più, ovviamente, aggiunge tensione alla scena.
    di conseguenza anche nell’abbraccio non credo ci sia soltanto manipolazione, anzi, se ce n’è è una minima parte.
    penso ci sia dell’affetto sincero – che va però contestualizzato alla situazione (quindi ai personaggi e alla loro comune esperienza) – e, per questo, della minaccia.
    ovvero, per me il messaggio principale di quell’abbraccio è “ti voglio bene, non costringermi ad ucciderti, per favore”. e credo jesse lo capisca chiaramente.

    speculazione totale (in quanto con questa serie è difficile capire cosa ci aspetta. anche se ero sicuro, visto l’anticipo sul finale di stagione con cui è finito nella mani di hank, che nel cd ci fosse qualcosa di più machiavellico della semplice confessione): ho la sensazione che la fialetta walt la recuperi per usarla su se stesso. ma, appunto, è solo una sensazione che forse domani sera sarà già sparita :)

  93. JulyJay scrive:

    Personalmente, non riesco a trovare tutto questo sentimento nell’abbraccio di Walter a Jesse.
    Era semplicemente la cosa migliore da fare per tappargli la bocca, l’ennesima finzione, nella finzione, nella finzione.
    E dirò di più, secondo me non è neppure vero quel “It’s family” che rivolge a Saul parlando di Hank.
    La confessione ne è la prova più lampante, alla mal parata, Hank può ancora servirgli, appunto come capro espiatorio, non deve ucciderlo, sa di averlo in mano, deve solo mettersi a pensare in che modo può girare la situazione a suo favore, dal momento che sa che se Hank avesse in mano un minimo straccio di prova, sarebbe già col culo al fresco.
    Walt sa benissimo che ‘spedire Hank in Belize’ non è degno di lui ed, a ben pensarci, è infinitamente più crudele fare in modo che la frittata venga rigirata in faccia al cognato.
    Vuoi mettere l’umiliazione? La vergogna?
    Tra l’altro, così mantiene in scacco anche Marie.
    Se Hank fosse finito in Belize, Marie avrebbe fatto subito 2+2 e si sarebbe rivolta ai colleghi del marito.
    No, mi dispiace ma non ci vedo chiaro.
    E’ un sottile espediente narrativo per farci rivalutare la situazione, una trappola psicologica per far dire allo spettatore: “Beh, allora tanto stronzo ancora non lo è.”
    Si farà magari uno scrupolo in più, ma secondo me nella razionalità di Walt non c’è più spazio per pensieri del genere.
    E’ una questione di orgoglio, di controllo del potere, piacere psicologico di sapere la vita di tutte le persone che ruotano attorno a lui nelle sue mani, il piacere di tenere tutto sotto scacco, autocompiacimento alla massima potenza.
    A partire da Skyler per finire con Jesse, passando per l’intera famiglia, amici e conoscenti che siano, sono tutti giocattoli.
    E gli autori, imho, non hanno mai smesso di mettere l’accento sul ‘ci sono cose ben peggiori che finire in Belize’.
    Fare leva sul sentimento che un figlio può provare nel sapere che il padre è destinato probabilmente a morire a breve, solo per non fare scivolare il controllo di parte della sua famiglia nelle mani di Marie? Abbracciare Jesse nel deserto anche se il povero ragazzo gli dice praticamente tra le lacrime che non vuole più essere manipolato, per lo meno quando si stanno dicendo addio?
    Ricordate anche l’umiliazione inflitta alla moglie con il sesso nemmeno minimamente consensuale, come per rimarcare che non gliene fregasse nulla della sua persona, che gli bastasse il potere inflitto dalla paura per fare del suo corpo e della sua mente un passatempo come un altro, uno sfogo?
    Ogni azione, ogni parola, ogni circostanza in cui Walt ha il tempo materiale di pensare ad una strategia, è manipolatoria, secondo me.
    L’istinto traspare solo nel panico, dall’accesso di rabbia, è lì che può sbagliare, come quando ha ucciso Mike.
    Il suo orgoglio era stato ferito, Mike non aveva paura di lui, lo trattava da pari, se non con superiorità e questo a lui stava in punta.
    Non ha voluto, nemmeno sul punto di sparire per sempre, dargli i nomi dei suoi uomini ed ha causato la scintilla.
    Non ha pensato che poteva averli da Lydia perché non aspettava altro che il momento buono di infliggere a Mike la punizione che si meritava per non essere suo suddito nell’impero della Meth che stava creando.
    E Walter White è un personaggio immenso proprio per questo, secondo me.

  94. September scrive:

    @ Kaddour:

    Hai espresso forse piu chiaramente quello che dico da giorni riguardo la scena del deserto. Aggiungo che walt aveva velatamente fatto capire a Jesse di non rivoltarsi contro di lui gia nella puntata iniziale dove lui lo invitava a fidarsi di lui riguardo alla non uccisione di mike quasi come per dire ” è meglio per te fidarti altrimenti sai cosa succede…”

    Sulla fiala credo ci saranno mille motivazioni.
    La mia congettura: Non la userà contro nessuno ma la porterà a Jesse come ultima prova della sua malvagità. Non so perchè ma questa teoria mi ispira abbastanza.

    @ JulyJay:

    Cosi come non credo che l’abbraccio nel deserto fosse solo affetto cosi non credo che fosse solo manipolazione. Credo che si parta con l’intento manipolatorio e con tutto il discorsetto sul cambiare vita per poi nutrire grande affetto sincero nel momento dello sfogo di jesse.
    Riguardo all’it’s family detto a Saul qui sinceramente escludo categoricamente la possibilità di una tale congettura fatta li su due piedi. Credo che in quel momento lui volesse elimnare tale drastica soluzione, cosi come crredo che non esiterebbe a mandare hank in belize se non avesse altra scelta. E’ talmente razionale walt che non ucciderebbe ne jesse ne hank ne marie senza aver vagliato prima soluzioni meno drastiche
    Su Mike la penso esattamente come te e lo si capisce dal finale della terza puntata della 5 se non sbagli dove dopo la prima spartizione dei soldi confessa a jesse di aver capito come mai gustavo fring avesse tagliato la gola col taglierino a quel poveraccio. Aveva sempre pensato che l’avesse fatto per inviare un messaggio ed invece in quel momento aveva realizzato che forse lo aveva ucciso solo perchè il ragazzo si era vvicinato troppo al sole. Maledettamente bella quella scena. E potremmo trovare tanti tentativi di autolegittimazione come nel famoso cold open di “say my name” o a tavola quando hank parla di gale come heisenberg, o quaqndo dice a skyler che jesse gli aveva regalato un orologio per il suo compleanno anche se pochi mesi prima aveva tentato di ucciderlo…
    WW è il miglior personaggio di sempre, ormai è indubitabile. Il grande tony soprano mi perdonerà ma WW sta superando ogni limite.

  95. Namaste scrive:

    September ha scritto:

    Sulla fiala credo ci saranno mille motivazioni.
    La mia congettura: Non la userà contro nessuno ma la porterà a Jesse come ultima prova della sua malvagità. Non so perchè ma questa teoria mi ispira abbastanza.

    Era anche la mia teoria prima però che gli autori bruciassero le tappe. Ma ormai Jesse sa che Walt è coinvolto, tramite Saul, nella sparizione della fialetta di ricina, che gli aveva fatto credere di avere svuotato nel water, quindi mostrargliela fisicamente non aggiungerebbe nulla al collegamento che Jesse ha già fatto. Escludo anche che sia per lo stesso Walt, se uno vuole togliersi la vita, può trovare 100 modi assai più fantasiosi e meno dolorosi. Quindi, a questo punto, alzo le mani, non ne ho la più pallida idea!

  96. Roberto scrive:

    La risposta a tutte le domande la dà un personaggio nell’episodio 5×12, non tirerò fuori particolari per non rovinare in nessun modo la visione dell’episodio ma la frase è:
    ‘Qualsiasi cosa voi pensiate, accadrà l’esatto contrario.’

  97. Namaste scrive:

    Roberto ha scritto:

    La risposta a tutte le domande la dà un personaggio nell’episodio 5×12, non tirerò fuori particolari per non rovinare in nessun modo la visione dell’episodio ma la frase è:
    ‘Qualsiasi cosa voi pensiate, accadrà l’esatto contrario.’

    Mah… finchè si commenta “altro capolavoro” o “soltanto bella” ci può stare, ma le “risposte” che possono dare i personaggi di BB sono sempre da interpretare, in realtà “il personaggio” non dà nessun tipo di risposta, e non mi sembra giusto fare credere, a chi l’episodio non l’ha ancora visto, che sia avvenuto qualcosa di diverso. Se non si vuole rovinare la visione meglio, a questo punto, non commentare…

  98. Roberto scrive:

    Namaste ha scritto:

    Roberto ha scritto:

    La risposta a tutte le domande la dà un personaggio nell’episodio 5×12, non tirerò fuori particolari per non rovinare in nessun modo la visione dell’episodio ma la frase è:
    ‘Qualsiasi cosa voi pensiate, accadrà l’esatto contrario.’
    Mah… finchè si commenta “altro capolavoro” o “soltanto bella” ci può stare, ma le “risposte” che possono dare i personaggi di BB sono sempre da interpretare, in realtà “il personaggio” non dà nessun tipo di risposta, e non mi sembra giusto fare credere, a chi l’episodio non l’ha ancora visto, che sia avvenuto qualcosa di diverso. Se non si vuole rovinare la visione meglio, a questo punto, non commentare…

    Amico, la mia era semplicemente una ‘battuta’ su tutte le supposizioni che si fanno (ne faccio anche io di mie). In quella frase “del personaggio” (che averla citata non ha rovinato la visione di nessuno, non è che sia chissà quale rivelazione) io ci ho visto un piccolo messaggio degli sceneggiatori, come a dire che i colpi di scena non sono ancora finiti. Niente di particolare, era solo una piccola battuta!

  99. Danilo Conti scrive:

    @ Roberto:
    Roberto, capirai che il concetto di “spoiler” è molto soggettivo. Ad alcuni basta poco per sentirsi “spoilerati”. Per questo motivo ho deciso di modificare lievemente il tuo messaggio (e conseguentemente quello di Namaste), togliendo quantomeno il nome del “personaggio” che hai citato, lasciando inalterato il succo di ciò che volevi dire.

  100. September scrive:

    @ Namaste:

    Namaste quanto ho pensato alle tue parole vedendo la 12……..

    What now?

    Non vedo l ora che esca la recensiobe credo che ne parlerwmo all onfinito ho molte cose da dirti comprenderai…

  101. Roberto scrive:

    Danilo Conti ha scritto:

    @ Roberto:
    Roberto, capirai che il concetto di “spoiler” è molto soggettivo. Ad alcuni basta poco per sentirsi “spoilerati”. Per questo motivo ho deciso di modificare lievemente il tuo messaggio (e conseguentemente quello di Namaste), togliendo quantomeno il nome del “personaggio” che hai citato, lasciando inalterato il succo di ciò che volevi dire.

    Concordo, accetto e mi scuso! :)

  102. Mystyrya scrive:

    Quando una serie tv mi prende davvero, cosa che non accade spesso, non ho mai potuto aspettare una settimana tra un episodio e il successivo. Ho sempre atteso che finisse la stagione per guardarmela tutta d’un fiato. Con Breaking Bad, questa mia paranoia e’ stata portata agli estremi: sapendo che la quinta stagione sarebbe stata divisa in due parti separate da un lunghissimo infinito anno, ho fatto una scelta kamikaze. Lo scorso anno HO SALTATO BREAKING BAD. Volevo avere la stagione finale tutta insieme per godermela tutta d’un fiato senza forzate interruzioni. Per due anni ho evitato forum che ne parlassero, per il timore di spoiler. Ora sono qui , ho calcolato male i tempi: guardero’ la 12 puntata adesso, e poi dovro’ aspettare una lunghissima settimana. Proprio quello che volevo evitare.
    Che dire. Non ho mai trovato nulla di cosi’ ben fatto come questa serie tv. Mi piacquero molto le stagioni iniziali di Lost e di Dexter, ma entrambi sono stati trascinati nello svacco durante le stagioni finali, diventando a tratti inguardabili, perdendo dignita’ e consistenza. Al contrario, la stagione finale di BB e’ addirittura, a mio parere, la migliore di tutte. Io non ho parole… ho pianto, ho riso, ho tremato di paura, di disgusto, di angoscia, ho visto i personaggi toccare il fondo, mi sono commossa, mi sono incazzata, ho battuto le mani, ho virtualmente schiaffeggiato Skyler insieme a Marie, ho virtualmente asciugato le lacrime a Jesse, ho sputato in faccia a WW per il quale, fino alle stagioni precedenti, ancora facevo il tifo.

    Ora sono qui, e vado al passo numero 12.
    Se contunua cosi’, andro’ a fare un viaggio in Belize.

  103. 999sickboy666 scrive:

    @Mystyrya: qui c’è il rischio che a Belize ci finiamo un po’ tutti, se questi non si danno una calmata – possibilità che, a quattro puntate dalla fine, mi sembra remota. O, quantomeno, che ci finisco anch’io, considerato che dopo ogni episodio mi ritrovo spaesato e con le palpitazioni.

    E questo, secondo me, è avere rispetto per il proprio pubblico. Perché io – come sicuramente molte altre persone qui – sono un consumatore compulsivo di libri, film, serie tv, fumetti e videogiochi (in pratica, di tutto ciò che ha della narrativa dentro) da quando ero piccolo e sono anni che mi diletto a fare lo scrittore: verrebbe da pensare che qualcosa ne sappia, di meccanismi narrativi, che dovrebbe essere facile “leggere” in anticipo almeno alcune delle soluzioni a certi nodi.

    Invece con Breaking Bad mi sembra sempre di camminare (o, in queste ultime puntate, sarebbe meglio “precipitare”) nella nebbia più fitta, senza mai un’idea precisa di cosa aspettarmi.
    Persino in un episodio come quest’ultimo, che in un certo senso compra (relativamente) un po’ di tempo e di cui un paio di sviluppi ero riuscito più o meno ad indovinarli, ma sempre come ombre, come ipotesi vaghe su cui fino a l’altro ieri non sarei affatto stato pronto a scommettere.

    Questo dovrebbe fissare uno standard, per le serie (e per lo story-telling in generale). Perché se è possibile scrivere (e dirigere) in questo modo, con questa compattezza, questa solidità, questa cura dei dettagli significa che quando di una storia si riescono a prevedere gli sviluppi con largo anticipo -o quando ci sono colpi di scena imprevedibili perché del tutto privi di senso – c’è qualcuno che non sta facendo bene il lavoro per cui è pagato e non sta rispettando il proprio pubblico.

    Ovviamente, finché non esce la nuova recensione, non è il caso di entrare in dettagli per cui, per ora, mi limiterò a dire che non finisco di meravigliarmi per la cura maniacale con cui il team creativo di questa serie riesce ad accordare regia e scrittura e tempistiche e dettagli.
    Spero che nessuno possa considerarlo nemmeno lontanamente come SPOILER (e, nel caso, tagliate pure senza pietà) ma c’è un dettaglio, un’idea spaventosa il cui seme viene piantato in questa dodicesima puntata (e che, magari, resterà null’altro che questo, una possibilità, una sensazione sgradevole), che non viene mai esplicitato del tutto e che si comincia a far sentire, a colpi di sguardi e di inquadrature ben prima di essere anche solo accennato.
    E questa, secondo me, è genialità allo stato puro.

    Ci sono mille altri considerazioni che vorrei fare ma aspetterò di aver guardato questa “Rabid Dog” una seconda volta (e magari una terza), così che possano emergere dai vapori e cristallizzarsi meglio, nella mia mente.

    Chiudo citando quanto detto da Davide diversi commenti più sopra: “fanculo Breaking Bad”. Perché, come diavolo si fa, dopo un simile capolavoro, a guardare qualcos’altro senza avere la sensazione di essere davanti ad un prodotto minore, imperfetto?

  104. September scrive:

    @ 999sickboy666:

    dirò solo che ho visto la 5×12 gia 3 volte.

    non è possibile essere cosi meschinamente perfetti cosi diabolicamente senza macchia.

  105. Gazin scrive:

    @ September:
    Io la butto lì …. Walt uscirà di scena da eroe, saprà redimersi e nn ricordato solo come Heisenberg….

  106. September scrive:

    Dovr sei…@ Namaste:

  107. Davide scrive:

    @ Gazin:
    da che come si presenta un anno dopo, quando incontra la sua vicina di casa (Carol), non mi sembra proprio che possa finire da “eroe”… :-D
    anche dopo aver visto la 5×12, non so voi, ma io tifo ancora assolutamente WW!!!

  108. Antonio scrive:

    Spero che nessuno possa considerarlo nemmeno lontanamente come SPOILER (e, nel caso, tagliate pure senza pietà) ma c’è un dettaglio, un’idea spaventosa il cui seme viene piantato in questa dodicesima puntata (e che, magari, resterà null’altro che questo, una possibilità, una sensazione sgradevole), che non viene mai esplicitato del tutto e che si comincia a far sentire, a colpi di sguardi e di inquadrature ben prima di essere anche solo accennato.
    E questa, secondo me, è genialità allo stato puro.

    Mi interesserebbe sapere qual è…

  109. luta44 scrive:

    @ Davide:
    Non so bene per chi tifo, praticamente per nessuno, ma certo non per Hank che mi sta altamente sulle palle.
    Io lo giudico un meschino che agisce non per senso del dovere o della giustizia ma per tigna, direi quasi per invidia.
    Non può accettare che il cognato che ha sempre disprezzato e giudicato un debole e uno sfigato si sia rivelato più astuto e duro di lui.
    E anche in Marie io sento voglia di rivalsa contro la sorella perfettina che “ha avuto tutto”, secondo lei, i figli, i soldi, ecc., tanto che vuole portarglieli via ad ogni costo.
    In nessuno dei due sento un minimo di comprensione per il povero Junior che ne uscirebbe devastato ma solo voglia di prendersi una rivincita.
    Quanto a Jesse lo amo ma molto di quello che è successo è colpa solo sua.
    E’ stato lui che, facendo la cresta sulla met, ha mandato i suoi amici sfigati a spacciare in territorio altrui causando la morte di Combo, con conseguente morte del ragazzino killer sempre su insistenza di Jess che pretende che Fring punisca i suoi scagnozzi che usano ragazzini.
    A questo punto Jesse vuole uccidere i due a tutti i costi e solo l’intervento di Walt gli salva la vita.
    In questo modo però Walt è entrato nel mirino di Fring che manovra per sostituirlo dopo averne carpito i segreti, al che Jesse è costretto a uccidere Gale per salvare Walt.
    Fring, allora, cambia politica e incarica Mike di conquistare la fiducia di Jesse per poter così far fuori Walt di cui comincia a temere l’intelligenza e Jesse ci casca, anche se difende Walt fino alla fine.
    Le parti si sono invertite ma Walt e la sua famiglia sono in pericolo mortale (scena del deserto “Ucciderò tua moglie! Ucciderò tuo figlio! Ucciderò la tua figlia neonata!”) e ragisce da Walt, anzi da Eisenberger, causando la morte di Fring e il crollo del suo impero, cosa di cui Mike lo considera responsabile come se Walt non ci fosse stato costretto a far fuori Fring per salvarsi la pelle, anzi Mike disprezza Walt e lo sottovaluta e fa molto male, infatti…. (sorvolo sull’avvelenamento di Broch che non è giustificabile in nessun modo)
    Insomma il migliore ci ha la rogna, come si dice a Roma, per cui non parteggio per nessuno, però un pochino per Walt ancora sì, non so perchè, dovrei odiarlo, come Tony Soprano, e invece non odiavo nemmeno lui, si vede che sono fatta male.
    C’è un po’ di Eisenberrger anche in me, chi l’avrebbe detto?
    Una cosa, però, è strasicura: Hank e Marie mi stanno sulle palle proprio alla grande grande e NON voglio che vincano loro, meglio tutti morti, allora.
    Certo che quando le conseguenze diventano cattive, lo diventano sul serio!

  110. Rumenta scrive:

    Secondo me non ha senso continuare né a recensire tantomeno a commentare questa serie.

    E’ tutto perfetto. E’ tutto giusto. Alla fine, secondo me, l’unico commento è auspicarsi che questo divenga uno standard qualitativo per chiunque voglia produrre una serie.

  111. September scrive:

    @ Gazin:

    Ammetto di essere uno dei pochi se non l’unico che su questo sito ha sempre attribuito un significato di profondo affetto all’abbraccio di walt nel deserto, ho puntato il dito spesso contro gli altri protagonisti in quanto incattiviti non sbagliandomi tra l’altro ma credo che pensare ad una redenzione totale di walt sia sbagliato. Mi spiego:

    Se walter bishop che stava per causare l’estinzione di 2 universi è riuscito a redimersi allora puo farlo anche walter white e questo è un fatto. L’altro fatto ( secondo me l’unica evidenza che conti in questo caso) è che per come è strutturato breaking bad, per il ritmo e le vicende narrate in questa quinta stagione è impossibile pensare ad un happy ending o ad un atto di redenzione. Non esisterà redenzione per walt, cosi come a mio avviso non esisterà lieto fine per nessuno skyler hank jesse saul marie ormai sono tutti moralmente, giuridicamente e fisicamente compromessi. A prescindere dal finale ormai è evidente che le sclete iniziali di WW si sono ripercosse pesantemente su tutti i memebri della sua famiglia, sulla persona piu cara a lui in questi 2 anni di malattia ovvero jesse e sul suo fidato avvocato saul. E non è che questi non avessero scelte…le scelte di walt hanno creato un effetto domino nelle scelte degli altri. Tutti e dico tutti si sono dimostrati disposti a spingersi verso il loro lato più oscuro. Tutti sono ormai marci, walt per ovvi motivi, di heisenberg vediamo tutto il male che ha fatto, ma non riflettiamo mai sulle scelte degli altri.

    Skyler che fa quando scopre la verità? Avrebbe potuto denunciarlo o scappare, mentre alla fine di un lungo percorso di rabbia, frustrazione e incredulità torna da heisenberg e stringe patti col diavolo, fino a diventare quella degli ultimi episodi, una persona terribile forse meno umana dell’attuale walt.
    Jesse ha avuto mille occasioni per uscirne, per non seguire la sete di potere del suo mentore e per quanto sia stato manipolato è stato anche mille volte salvato da walt che gli pagato la riabilitazione ha investito 2 spacciatori che altrimenti avrebbero fatto fuori jesse, lo ha fatto socio, si è preoccupato per lui costantemente senza fargli mai del male direttamente. Brock è la metafora per eccelenza che ti fa capire come walt per i suoi fini è disposto a tutto ma non ad uccidere “persone” innocenti. Jesse fino all’ultimoha vuto la possibilità di scappare ma ha sempre deciso di scegliere il lato oscuro.
    Hank bravissimo e civilissimo poliziotto per 5 stagioni, oggi lo vediamo disposto a tutto pur di catturare walt.
    E vogliamo parlare di marie? cleptomane che non si fa scrupoli ad accettare 177000 dollari provenienti illegalmente dal gioco d’azzardo e che ora vorrebe che walt si uccidesse o venisse ucciso?
    Saul venderebbe la propria famiglia per salvare i prori interessi, vivere ed aumentare il proprio profitto.
    Le uniche anime rimaste pure sono quelle di walter jr e della piccola holly e credo che nel momento in cui anche walter jr dovesse scoprire chi è il padre allora si che walter white avrebbe ricevuto la vera sconfitta morale che potrebbe portarlo alla fine ad usare quella fiala di ricina forse anche contro se stesso prima di autoaccusarsi e confessare nell’attesa che il veleno entri in circolo.
    Redenzione non ci sarà per nessuno. vedo solo tanto sangue, violenza e perdizione all’orizzonte.

  112. 999sickboy666 scrive:

    @September: concordo largamente con te, proprio ieri (al terzo “passaggio” su “rabid dog”) riflettevo su come non abbia senso dividere Breaking Bad in base alle stagioni in quanto è molto più simile ad un lunghissimo film: tutto ciò che i personaggi stanno affrontando, interiormente, moralmente ed esternamente adesso, è legato a doppio filo con il loro modo di essere all’inizio della storia. Skyler ne è un esempio lampante: quello che è diventata oggi è una diretta conseguenza del suo modo di essere prima che Walt scoprisse di avere il cancro.

    Faccio solo una piccola annotazione, ed è solo per togliermi un sassolino dalla scarpa. Hank non è mai stato un “bravissimo e civilissimo poliziotto”. Fin dall’inizio della prima stagione, Hank è un pallone gonfiato, sempre pronto a vantarsi dei propri meriti, sottilmente (ma nemmeno troppo, in realtà) razzista, capace di arrivare a livelli di bassezza inauditi (riempie di botte i sospettati – e non mi riferisco solo a Pinkman – scatta foto di una scena del crimine, mentre sfotte i due cadaveri, e le spedisce via mms a Walt etc.).

    E’ vero che questi sono tutti marci: ma lo sono dall’INIZIO e, paradossalmente, quello meno marcio è proprio Walt che, tutto sommato, all’inizio è solo un poveretto, un po’ grigio e un po’ “sfigato”, incastrato tra una famiglia ipocritamente borghese nel senso peggiore del termine (moglie rompicoglioni e perfettina, cognato spaccone etc.) e un lavoro per cui è fin troppo qualificato.
    In qualche modo, io considero l’evoluzione “oscura” di Walt come un prodotto non solo del cancro, ma della situazione – già marcia dall’interno – che si trovava a vivere. E, in questo senso, “l’effetto domino” c’è eccome, ma non fa altro che portare in superficie, esplicitandole, caratteristiche ignobili e morbose delle altre persone coinvolte che, però, in loro esistevano già.

    E, del resto, su questo aspetto, sull’umanità di Walter contrapposta al marciume degli altri, 5×12 ha MOLTO da dire.

  113. Namaste scrive:

    @ luta44:

    vabbè, mi sembra palese (come dicevo qualche commento più sopra) che, superato il lunedì, diventi quasi impossibile per chiunque commentare la serie e i suoi personaggi senza lasciarsi influenzare dagli elementi aggiunti dalla nuova puntata.

    Quello che però mi sembra più interessante evidenziare, leggendo il tuo commento o quello di altri (di chi insomma si schiera tendenzialmente pro-jesse o pro-walter), è come i diversi punti di vista di chi è disposto a concedere delle attenuanti a quel personaggio, che di riflesso diventano le colpe di quell’altro, siano entrambi validi e corretti a loro modo. “Lui ha fatto questo perchè se non l’avesse fatto sarebbe successo quell’altro” è l’alibi che siamo disposti a condere più o meno a qualunque personaggio, tanto che alla fine, se proviamo davvero a ricordarci quale azione ha scaturito quella reazione da parte di quell’altro personaggio e che poi ha innescato quell’altra, facciamo davvero fatica a capire chi ha davvero acceso la miccia per primo. Certo, potremmo dire che è stato Walt (primo episodio “se non cucini insieme a me io caro Jesse ti denuncio”), ma è anche vero se Hank non lo avesse “forzato” a tirar fuori le palle, portandolo con lui durante il blitz a casa di Pinkman, e se Pinkman non si fosse mai avvicinato alle droghe, e così all’infinito. Quello che voglio dire è che davvero vogliamo farne una questione di “colpe”, di chi ha messo in moto questo o quell’altro evento, qui non se ne esce più. Forse, arrivati a – 4, dovremmo iniziare a considerare i personaggi, tutti i personaggi, solo come il risultato delle loro scelte, di chi insomma tra l’opzione A e l’opzione B o ancora un’altra sceglierà sempre quella che più corriponde alla propria natura. Si chiama “Breaking Bad”: i personaggi fanno quello che fanno solo perchè qualcun altro ha scelto di solleticare l’altrui personale punto di rottura, quello superato il quale non si è più disposti a valutare le altre opzioni (c’è sempre una scelta), e fregandosene quindi di quali potrebbero essere le conseguenze delle proprie azioni sugli altri o su stessi. Il punto di rottura di Jesse, lo sappiamo, è sempre stato la sua sensibilità verso i bambini. Scegliendo di toccare quel tasto, anzichè un altro, Walt era perfettamente consapevole che avrebbe scaturito un certo tipo di reazione secondo natura. D’altra parte, il tallone d’Achille di Walt, sappiamo anche questo, è sempre stato il suo ego, il fatto di essere in quello che fa un “maestro”. Ed è lì che Pinkman sceglierà, secondo me, di colpirlo, dove fa più male, con conseguenze che nessuno di noi ha ancora il coraggio d’immaginare…

    @ September:

    Immagino ci fosse una domanda per me e che il messaggio sia stato poi editato. Vabbè, se ne riparlerà in seguito.

  114. September scrive:

    @ Namaste:

    se hai visto la 5×12 potrai immaginare che io abbia domande per te e non solo….

  115. Writer58 scrive:

    @999sickboy666: “E’ vero che questi sono tutti marci: ma lo sono dall’INIZIO e, paradossalmente, quello meno marcio è proprio Walt che, tutto sommato, all’inizio è solo un poveretto, un po’ grigio e un po’ “sfigato”, incastrato tra una famiglia ipocritamente borghese nel senso peggiore del termine (moglie rompicoglioni e perfettina, cognato spaccone etc.) e un lavoro per cui è fin troppo qualificato.
    In qualche modo, io considero l’evoluzione “oscura” di Walt come un prodotto non solo del cancro, ma della situazione – già marcia dall’interno – che si trovava a vivere. E, in questo senso, “l’effetto domino” c’è eccome, ma non fa altro che portare in superficie, esplicitandole, caratteristiche ignobili e morbose delle altre persone coinvolte che, però, in loro esistevano già”.

    Concordo pienamente con questa disamina. Probabilmente il pregio maggiore della serie è quello di illustrare, in modo secco e avvincente, il “punto di rottura” dei vari personaggi, il loro modo di agire e reagire quando sono sottoposti a sollecitazioni insostenibili. Ne viene fuori un quadro insieme avvincente e desolante, l’immagine di una modernità che ha perso qualunque tipo di valori, al di fuori del denaro e del potere, una condizione che il deserto del New México rappresenta in modo plastico. La disumanizzazione dei personaggi è raccontata in modo magnifico, è un venire alla luce di istinti ferini, primordiali e selvaggi (mors tua vita mea), istinti che non servono neanche a proteggere la famiglia o il proprio nucleo immediato di riferimento. Contrariamente ad altre fiction (basate sulla contrapposizione tra “good” e “bad” guys -magari con personaggi che incarnano dentro di sè in modo composito le tendenze “buone” e “cattive”-), “Breaking Bad” supera completamente queste dicotomie e propone un ritratto terrificante di ciò che accade nel momento in cui la speranza di futuro muore e rimane soltanto la volontà di sopravvivenza animata dalla volontà di lasciare una traccia del proprio passaggio, di lasciare alle spalle un’esistenza miserabile e grigia con un gran botto finale.

  116. Nicknamegeniale scrive:

    September ha scritto:

    @ Gazin:

    Ammetto di essere uno dei pochi se non l’unico che su questo sito ha sempre attribuito un significato di profondo affetto all’abbraccio di walt nel deserto, ho puntato il dito spesso contro gli altri protagonisti in quanto incattiviti non sbagliandomi tra l’altro ma credo che pensare ad una redenzione totale di walt sia sbagliato. Mi spiego:

    Se walter bishop che stava per causare l’estinzione di 2 universi è riuscito a redimersi allora puo farlo anche walter white e questo è un fatto. L’altro fatto ( secondo me l’unica evidenza che conti in questo caso) è che per come è strutturato breaking bad, per il ritmo e le vicende narrate in questa quinta stagione è impossibile pensare ad un happy ending o ad un atto di redenzione. Non esisterà redenzione per walt, cosi come a mio avviso non esisterà lieto fine per nessuno skyler hank jesse saul marie ormai sono tutti moralmente, giuridicamente e fisicamente compromessi. A prescindere dal finale ormai è evidente che le sclete iniziali di WW si sono ripercosse pesantemente su tutti i memebri della sua famiglia, sulla persona piu cara a lui in questi 2 anni di malattia ovvero jesse e sul suo fidato avvocato saul. E non è che questi non avessero scelte…le scelte di walt hanno creato un effetto domino nelle scelte degli altri. Tutti e dico tutti si sono dimostrati disposti a spingersi verso il loro lato più oscuro. Tutti sono ormai marci, walt per ovvi motivi, di heisenberg vediamo tutto il male che ha fatto, ma non riflettiamo mai sulle scelte degli altri.

    Skyler che fa quando scopre la verità? Avrebbe potuto denunciarlo o scappare, mentre alla fine di un lungo percorso di rabbia, frustrazione e incredulità torna da heisenberg e stringe patti col diavolo, fino a diventare quella degli ultimi episodi, una persona terribile forse meno umana dell’attuale walt.
    Jesse ha avuto mille occasioni per uscirne, per non seguire la sete di potere del suo mentore e per quanto sia stato manipolato è stato anche mille volte salvato da walt che gli pagato la riabilitazione ha investito 2 spacciatori che altrimenti avrebbero fatto fuori jesse, lo ha fatto socio, si è preoccupato per lui costantemente senza fargli mai del male direttamente. Brock è la metafora per eccelenza che ti fa capire come walt per i suoi fini è disposto a tutto ma non ad uccidere “persone” innocenti. Jesse fino all’ultimoha vuto la possibilità di scappare ma ha sempre deciso di scegliere il lato oscuro.
    Hank bravissimo e civilissimo poliziotto per 5 stagioni, oggi lo vediamo disposto a tutto pur di catturare walt.
    E vogliamo parlare di marie? cleptomane che non si fa scrupoli ad accettare 177000 dollari provenienti illegalmente dal gioco d’azzardo e che ora vorrebe che walt si uccidesse o venisse ucciso?
    Saul venderebbe la propria famiglia per salvare i prori interessi, vivere ed aumentare il proprio profitto.
    Le uniche anime rimaste pure sono quelle di walter jr e della piccola holly e credo che nel momento in cui anche walter jr dovesse scoprire chi è il padre allora si che walter white avrebbe ricevuto la vera sconfitta morale che potrebbe portarlo alla fine ad usare quella fiala di ricina forse anche contro se stesso prima di autoaccusarsi e confessare nell’attesa che il veleno entri in circolo.
    Redenzione non ci sarà per nessuno. vedo solo tanto sangue, violenza e perdizione all’orizzonte.

    Quanto concordo. E come ho anche letto in un altro commento, la sottile differenza che divide questa serie, dalle altre, è proprio quella che il bene e il male non sono due fazioni distinte, opposte e facilmente riconoscibili. Ma se ci pensiamo bene, chi nella realtà incarna il solo “bene” o il solo “male”? Siamo il prodotto delle nostre scelte. Walter White è il prodotto delle sue scelte..ma attenzione: tutti i personaggi in BB sono il prodotto delle proprie scelte. Il valore delle scelte e il motivo per cui si prendono in questa serie hanno un’importanza totale rispetto alla moralità di esse. Vorrei vedere quanti di voi spettatori hanno esultato e si sentivano coinvolti in tutte quelle situazioni che la morale civile reputa “sbagliate”, e non solo perché magari erano scene di adrenalina a mille o le famose bad-ass scenes. Quanti di noi nel profondo avrebbero reagito allo stesso modo.
    Ovviamente non sto dicendo che se ne avessimo la possibilità tutti ci metteremmo a produrre meth e alzare milioni, e se ci scappa il morto, pazienza, shit happens. Sto dicendo che nella lunga serie di eventi, ogni cosa è così concatenata ad un’altra che non puoi analizzare l’intera catena come buona o cattiva, e se ti metti a cercare quell’anello iniziale che è “pura malvagità”, è impresa ardua, se non impossibile, così come se ti metti a cercare quel personaggio che è “puro bene”. Non è Hank/Marie vs Walter/Skyler, non è Jesse vs Heisenberg, non è Hank/Jesse vs Heisenberg. Le fazioni non possono essere inquadrate come bene o male. C’è solo da aspettare chi la spunterà e come. E intanto ammirare e adorare la miglior serie degli ultimi non so quanti anni.

  117. Namaste scrive:

    999sickboy666 ha scritto:

    Faccio solo una piccola annotazione, ed è solo per togliermi un sassolino dalla scarpa. Hank non è mai stato un “bravissimo e civilissimo poliziotto”. Fin dall’inizio della prima stagione, Hank è un pallone gonfiato, sempre pronto a vantarsi dei propri meriti, sottilmente (ma nemmeno troppo, in realtà) razzista, capace di arrivare a livelli di bassezza inauditi (riempie di botte i sospettati – e non mi riferisco solo a Pinkman – scatta foto di una scena del crimine, mentre sfotte i due cadaveri, e le spedisce via mms a Walt etc.). (…) E, del resto, su questo aspetto, sull’umanità di Walter contrapposta al marciume degli altri, 5×12 ha MOLTO da dire.

    Analisi puntualissima Sickboy! Su Hank, perfetta sintesi dell’americano medio di matrice repubblicana, ne ricordo un’altra, sempre su questo sito, fatta in tempi non sospetti, da altro utente, che però ora non riesco a trovare, per cui ci aggiungo questa, altrettanto interessante, di un attento blogger americano (http://fedrev.net/?p=512).

    Spezzo tuttavia una lancia a favore di chi si concentra solo ora sui tratti negativi degli altri personaggi, che in verità ci sono sempre stati. L’errore di sotto-valutazione, se così lo si può chiamare, è indotto secondo me anche dal fatto che in questo, nel dissimulare cioè il loro marcio entro un livello di maggiore accettabilità, gli autori, sono sempre stati molto bravi, agevolati in questo anche dal fatto che – fermo restando il rispetto nei confronti del pubblico di cui dicevi prima – gli spettatori, persino i più attenti, se non dimenticano, sono comunque assai inclini a perdonare.

    Dopo che hai visto Hank ridotto sulla sedia rotelle o in apprensione per la crisi famigliare che riguarda il cognato, che vuoi che sia un po’ di spavalda spacconeria, i sigari cubani e la birra fermentata in casa o ancora quella volta che indicando i drogati a Walter Jr. “guarda, quella è brutta gente”? Parliamo di eventi, piccole pulci messe nell’orecchio dello spettatore ormai accaduti nella lontana seconda o terza stagione a cui ormai non si fa più caso, per l’appunto solo dettagli, robetta, se paragonata agli orrori di Walt e Pinkman.

    E anche riguardo loro, che vuoi che sia l’avvelenamento di un bambino o l’omicidio di un chimico di belle speranze che non avrebbe mai fatto male ad una mosca? Non proprio robetta, ma il risultato per noi spettatori è lo stesso, che dopo un episodio o magari anche due, in cui assistiamo alla crisi di coscienza di Jesse, ce ne dimentichiamo, siamo già proiettati su altro: vediamo Walt che si chiama fuori dal giro, pensiamo al cancro che è tornato, al suo respiro affannato, vediamo uno straccio d’uomo pronto a consegnarsi alla giustizia e “I’m the Danger” o “I won” sono diventati anch’essi solo un lontano ricordo. Perchè è questo che facciamo come spettatori, per noi non c’è il passato, c’è solo il presente e c’è il futuro, e c’è solo la puntata dopo, quella in cui dei signori Autori che sanno fare il loro mestiere, torneranno a mettere l’accento sul marciume degli altri personaggi, per fare apparire meno marci questi. E personalmente l’ho già fatto troppe volte quest’errore, mai abbassare la guardia, con NESSUNO dei personaggi, e soprattutto con Walt. Quando lo fai, è proprio allora che questi ti fregano. If You Know What I Mean… :-)

  118. September scrive:

    @ Nicknamegeniale:

    Non ci resta che aspettare e vedere come finirà la storia. Il giudizio morale non puo che essere negativo per ogni singolo personaggio oramai ( a parte walter jr ovviamente).
    E’ più accettabile un prete pedofilo che non ha mai ucciso nessuno oppure un boss della mafia che corrompe, uccide e ruba da una vita? E’ più tollerabile un poliziotto corrotto oppure uno strozzino? Queste sono domande che chiunque di noi potrebbe porre al proprio intelletto ed alla nostra coscienza ogni giorno e credo ch per nessuno di noi la risposta sarebbe scontata.
    Un atto di pedofilia è sicuramente un atto grave, immondo ma in valore assoluto inferiore ad un omicidio. Eppure non ci risulta forse più grave moralmente un atto sessuale perpretato da un”uomo di Dio” nei confronti di un povero ed inconssapevole bambino rispetto all’uccisione di un pregiudicato da parte di un malavitoso? Un poliziotto corrotto, un politico corrotto non ci fa provare più disgusto rispetto ad uno strozzino?
    Ecco cosa fa BB. Ci regala un personaggio spesso paragonato al diavolo, un uomo qualunque diventato assassino, estorsore, frodatore, delinquente, spacciatore eppure riesce quasi a farcelo sentire vicino, simpatico dapprima facendoci entrare nel vivo delle sue drammatiche e per certi versi umane scelte iniziali per poi trascinarci con lui negli inferi ( dalla uccisione di Gus allo sterminio in prigione) per poi tornarci a far quasi teneramente simpatizzare per lui tanto sono eccessive, violente ed immorali le scelte, le azioni e le parole dei protagonisti “buoni”.
    Il pubblico non puo restare indifferente di fronte a quel che dice Marie. Il pubblico non puo non pensare che in fondo in fondo Walt non ha mai dovuto nulla, ne professionalmente ne umanamente, a Jesse mentre forse Jesse in fondo dovrebbe avere nonostante tutto gratitudine verso Walt, eppure è Jesse a costitutire l’eterna minaccia per Walt.
    Hank a quest’ora sarebbe paralizzato senza i soldi di Walt, se non peggio eppure definisce quei 177000 dollari “l’ultimo chiodo sulla sua bara”. Qualcuno potrebbe dire chesenza walt Hank non sarebbe stato sparato. Io risposnderei che senza walt Hank sarebbe stato prima o poi ucciso da Gus o da qualche altro criminale.
    Skyler? Traditrice, menzognera, oramai moglie di un boss a tutti gli effetti?
    Breaking Bad ha dipinto un ritratto dell’ipocrisia umana. Del libero arbitrio. E lo ha fatto, no a caso, prendendo dei personaggi che incarnano il classico uomo buono come il poliziotto, il professore, l’infermiera, lo studente e la devota moglie casalinga.
    Everibody Wins diceva Walt a Mike l’anno scorso.
    Quest’anno potrebbe dire:
    Everybody Lose.

  119. September scrive:

    @ Namaste:

    Non credo che si tratti di abbassare la guardia. Io cerco di non abbassarla a prescindere perchè da un opera telefilmica se non ti aspetti sorprese o schiaffoni metaforici allora è meglio andare a teatro..
    Detto questo , come ho scritto abbondantemente in precedenza, giudicare male gli altri non vuol dire giudicare bene walt ed inoltre dire che in Walt c’è ancora dell’affetto verso Jesse oppure dire che Wlt si sta lentamente desHeisnbergizzando in questi primi episodi significa semplicemente cogliere un’evidenza lampante ed apprezzare l’ennesima metamorfosi razionalissima del Professore.
    Perchè Walt ha iniziato a produrre Meth? Per soldi, a causa del tumore e per assicurare un futuro ai figli.
    Ci è riuscito inizialmente? No, la distibuzione era scadente, il prodotto ottimo, i soldi pochi. Quindi ha allargato la rete lavorando per Fring. Eventi imprevedibili lo hanno portato a rischiare la vita. Lui si è difeso ed è andato avanti. Purtroppo causa Beneke e causa distruzione laboratorio la fatica di 4 stagioni non aveva portato ne soldi, ne potere. Dunque che fa cerca di mettere su una propria attività. Dopo aver rubato un vagone di metilammina ed avviato la rete di distribuzione dovrebbe smettere solo perchè Mike è sorvegliato e Jesse ha improvvisi scrupoli di coscienza che non ha avuto a tempo debito quando egli stesso premette il grilleto della pistola che uccise Gale? Quando Walt si ferma? Quando si rende conto di aver avuto tutto da quell’attività e di non avere più nulla come uomo, come padre, come marito e sinceramente chiude tutto e guarda avanti. E li il destino diventa beffardo.. Scelte discutibili, azioni immonde, gesti inauditi eppure non trovate più logico il percorso di Mr White rispetto al percorso di Marie, di Hank, di Jesse o di Skyler.
    Tutti percorsi gestiti in maniera fenomenale dagli autori, scrittura perfetta su tutti i personaggi ma con Wlt si sono superati davvero con una stratificazione del suo IO sontuosa.
    L’ipocrisia dell’essere umana è rappresentata da Marie.
    La vulnerabilità da Jesse.
    La spavalderia, la rozzezza , se vogliamo il bigottismo reublicano da Hank.
    L’ambiguità, la sofferenza, l’arroganza del perbenismo da Skyler.
    E Walt? Wlt cosa rappresenta secondo voi?
    Per me non rappresenta il male, non rappresenta il bene ma rappresenta almeno 10 cose fondamentali in positivo e negativo della vita.

  120. Namaste scrive:

    September ha scritto:

    Dovrebbe smettere solo perchè Mike è sorvegliato e Jesse ha improvvisi scrupoli di coscienza che non ha avuto a tempo debito quando egli stesso premette il grilleto della pistola che uccise Gale?

    What?!? Rivedere 4×07 (“Problem Dog”), dove Jesse, tramite finta confessione, racconta al suo gruppo di sostegno cosa abbia significato per lui sopprimere quel cane di Gale. In verità, tutta la prima parte della quarta stagione è incentrata sugli scrupoletti di coscienza di Jesse seguiti a quell’episodio. Poi ci furono quelli per Brock avvelenato e infine quelli per l’omicidio dell’altro ragazzo ucciso in “Dead Freight”. Poi, se vogliamo dire che Jesse è troppo sensibile per il lavoro che fa, o che non dovrebbe prendersela così a cuore quando ci vanno di mezzo dei ragazzini, e va bene, forse col senno di poi, era meglio per lui fare il pescatore in Alaska, ma non facciamo adesso diventare l’eccesso di empatia un difetto mentre la totale assenza di questa (Walt che fischietta 5 secondi dopo il suo discorso sul “shit happens”), come la reazione più normale o che avremmo tutti. Ripeto, se vogliamo dare delle attenuanti al personaggio di un telefilm o attribuirgli delle emozioni che a conti fatti non ci sono, lo faremo sempre, non è questo il punto, visto che il tifo e la bandiera vincono e vinceranno sempre su tutto il resto. Domani Berlusconi potrebbe, che ne so io, avvelenare bambini, e stai sicuro che rimarrebbe ancora qualcuno disposto a votarlo. Questo per dire che i consensi o le condanne unanimi non esistono nella realtà, figuriamoci se posso aspettarmeli da un telefilm. Il “tifo” per Walt lo capisco, lo rispetto e l’ho fatto anch’io. Ora però preferisco mettere la bandiera da parte e gustarmi la partita non più da spettatore, ma da arbitro imparziale. E se arrivati al 90° non vedrò in Walt un pentimento sincero e dimostrabile per i molti falli commessi durante l’incontro, io quel rigore glielo fischio contro e lo espelgo pure :-)

  121. luta44 scrive:

    Mamma mia!
    Certo che se una serie ci fa fare questi discorsi è davvero una grande, grande, GRANDE serie.
    Il bene il male, la responsabilità delle nostre azioni, è fantastico.
    Sto con te, Namaste, sospendo il giudizio, soffoco le simpatie e aspetto il compiersi del destino, qualsiasi esso sia.

  122. September scrive:

    @ Namaste:

    Anche io darei espulsione e squalifica senza pensarci su 2 volte in quel caso

  123. WalterHartwellWhite scrive:

    Ogni lunedì, dopo pranzo, apro Cacaoweb e vedo una puntata di BB;ogni lunedì, dopo averlo visto, mi ritrovo con la stessa espressione per 5 minuti, pensando e ripensando all’episodio,a Walt,alla sua trasformazione,alla sua genialità e alle sue azioni.Ogni volta la mia mente si pone la stessa domanda:”ci sarà mai una serie in grado raggiungere,anche solo in minima parte, la grandezza e la perfezione di BB?”.A mente lucida riesco a darmi una risposta:”Si,ci sono serie validissime, che hanno fatto la storia,che saranno ricordate per molto tempo e che sono di grandissima qualità;ma nessuna riesce a entusiasmarmi allo stesso modo,nessuna riesce ad avere la stessa costanza in ogni episodio e in ogni stagione.Nessuna è come BB,e nessun personaggio è come Walter White”.Dal momento in cui è iniziato il mio viaggio nel mondo dei vari Jesse,Walt e Hank anche i più piccoli difetti di altre serie mi risultano evidenti e per questo anche un po’ fastidiosi.Un utente sopra ha parlato dell’imprevedibilità di ogni momento di BB; è questo, secondo il mio parere, l’elemento che da più valore a questa serie. In quei 5 minuti la mia mente pensa questo. Non mi soffermo su quello che pensa qualche ora dopo, nei 5 minuti successivi alla visione di Dexter, perché dovrei riportare solo imprecazioni e brutte parole per una serie che già di suo ha raggiunto livelli bassissimi, figuriamoci rispetto a BB…

  124. Nicknamegeniale scrive:

    Ne approfitto della discussione che sta per terminare data l’imminente (si spera) nuova recensione.
    Quanti di voi sarebbero d’accordo/stupiti/entusiasti di un ipotetico finale con un “bagno di sangue”, o qualcosa che gli assomigli? E chi potrebbero essere le potenziali vittime? Io non saprei come prenderla una soluzione del genere, certo mi stupirebbe e non credo neanche sia nelle corde di breaking bad (chi sa, forse proprio per questo succederà qualcosa del genere, perché nessuno se lo aspetta).

  125. September scrive:

    @ Nicknamegeniale:

    Impossibile fare previsioni proprio a causa della genialità degli autori e dell’imprevedibilità ormai proverbiale della serie.
    Provo a fare un pronostico basato su quelle che possono essere delle evidenze ( ma che ovviamente non saranno tali…).
    Nel flash forward Wlt ha un aspetto diverso, la vicina Carol è terrorizzata, sulle mura di casa c’è scritto Heisenberg, il motto del New Hampshire è ” live free or die” come il titolo della 5×01, ci sarebbe la teoria dell’assorbimento…Mr lambert, vestito alla Jesse che guarnisce la colazione come skyler…

    Alla luce di tutto questo credo che Walt non stia vivendo free quindi deciderà di morire. Ma come? Farà una strage in una resa dei conti finale o semplicemente userà la ricina su egli stesso.
    La mia ipotesi:

    ” Jesse tenterà di incastrarlo usando Skyler contro di lui”.
    Ci riuscirà parzialmente e il danno collaterale sarà la morte di Skyler per mano indiretta, diretta di Jesse ed Hank.
    Walt uccide Jesse e scappa in New Hampshire.
    Torna per chiudere i conti col passato. Usa la ricina su se stesso e prima che faccia effetto confessa tutto alla polizia. Vivrà libero da ogni segreto ma morirà da criminale in perfetto stile Walt Heisenberg.
    Nel mezzo avrà qualche ruolo fondamentale la coppia Lydia – Todd ma sinceramente non so davvero cosa faranno e sono certo che Wlter Jr scoprirà tutto e quella sarà la goccia che farà traboccare il vaso, chi dirà il segreto a Walter Jr sarà ucciso da WW senza pietà. Saul sopravviverà scappando nella settima puntata in Florida magari.

    Alla fine:

    Morti Skyler-Marie-Jesse-Walt-Lydia-Gomez
    Vivi Todd-Saul-Hank-Walter Jr-Holly

  126. Namaste scrive:

    @ Nicknamegeniale:

    Un “bagno di sangue” sarebbe invece esattamente nelle corde di “Breaking Bad”, e finora ne abbiamo anche visti parecchi (la strage di poliziotti della DEA nel deserto, gli uomini di Palladio per ordine di Gus, gli 8 uomini di Mike uccisi in 2 minuti per ordine di Heisenberg, quelli di Declan per ordine di Lydya, ecc.). Quello che ci aspetta ora (non so però se qualcuno ne sarebbe entusiasta) e che di sicuro non sorprenderebbe i fan più sgamati è una morte “eccellente”, di almeno uno dei protagonisti “secondari”, tipo Holly o Walter Jr. E così, ad intuito, me l’aspetto subito, già dalla 5×13, qualcosa di grosso che insomma servirà a spostare gli eventi di quei 6 mesi che ci separano dal FF. In ogni caso me lo aspetto prima che non alla fine, dove invece, penso che se la giocheranno più d’astuzia.

  127. 999sickboy666 scrive:

    @Nicknamegeniale: non sono sicuro di concordare con il fatto che un finale in stile “bagno di sangue” non sia nelle corde di Breaking Bad. A partire da Tuco, gli archi narrativi di BB si sono sempre conclusi con un crescente numero di morti (l’incidente aereo; i due spacciatori responsabili della morte di di Combo e del ragazzino e, subito dopo, Gale; Gus; Mike e i “dieci in due minuti”).
    In più, in questa quinta stagione, c’è un notevole foreshadowing: Walter e suo figlio che guardano il finale di “Scarface” in TV, con Walt che commenta “Muoiono tutti in questo film, vero?” quando, nel primo flashforward di apertura, lo vediamo comprare un mitragliatore M60 e, nel secondo, recupera la fiala di ricina.
    A tutto questo va aggiunto che, in tutto il suo realismo asciutto e mai sopra le righe, BB ha ormai assunto la portata devastante e la potenza drammatica di una tragedia shakespeariana e, nelle opere più cupe di W.S. succedeva esattamente questo: alla fine, muoiono praticamente tutti.
    Questa sensazione di tendenza alla tragedia assoluta, al dramma lirico, è ulteriormente rafforzata dai trailer di questa parte conclusiva della season 5 (mi riferisco a quella con la citazione di Percy B. Shelley).

    Quindi, in realtà, ci sono tantissimi elementi che puntano in quella direzione, c’è un’atmosfera che grida “morte” da tutte le parti e, dalle poche interviste che ho letto, ogni volta che si fa notare a Gilligan che Walt che compra un M60 dà l’idea di un disastro imminente, sembra che il buon Vince se la rida sotto i baffi. Il che è, ovviamente, un ottimo modo di tenere alto l’hype.

    Per rispondere alla tua domanda, personalmente non mi azzardo più a fare previsioni e, di certo, il fatto che ci siano così tanti indizi che fanno ipotizzare un finale che gronda di morti mi porta a pensare che potrebbe facilmente essere un depistaggio.
    Tuttavia, mi sembra anche molto improbabile immaginare un happy ending, vista la quantità di “pulsioni di morte” che stanno venendo fuori in questi ultimi episodi.

  128. 999sickboy666 scrive:

    Alè, crosspost con September e Namaste :-)

  129. September scrive:

    @ Namaste:

    Io mi aspetto la morte di Skyler alla 5×13.
    Qualcosa mi è entrato nella testa che non mi schioda da questo pensiero.
    Il massimo sarebbe vedere Walter Jr morire di overdose da Meth dopo magari la morte della madre…
    e vedere Walt fare strage col suo M60.
    Sarebbe perà tutto sopra le righe troppo sopra le righe.
    L’M60 sarà per Jesse. La ricina sarà un suicidio.
    Nel frattempo moriranno le sorelle Lambert…. e questo scatenerà una guerra all’ultimo sangue tra Hank, Walt e a questo punto credo dobbiamo aspettarci un forte coinvolgimento di Todd e gli zii nelle vicende…
    Mamma mia ragazzi mentre scrivo queste cose mi rendo conto che non hanno senso, o forse si o meglio che sicuramente succederà qualcosa di simile e qualcosa di opposto e questa sensazione mi da una sola certezza:
    BB è scritto maledettamente bene!!!!

  130. Namaste scrive:

    999sickboy666 ha scritto:

    Alè, crosspost con September e Namaste

    Che si è capito che stavamo tutti qui ad aspettare la nuova rec? No, eh?

    Autori? E daje su, che la tastiera è calda… :-)

  131. Namaste scrive:

    September ha scritto:

    Il massimo sarebbe vedere Walter Jr morire di overdose da Meth dopo magari la morte della madre… e vedere Walt fare strage col suo M60 (…) L’M60 sarà per Jesse. La ricina sarà un suicidio. Nel frattempo moriranno le sorelle Lambert…. e questo scatenerà una guerra all’ultimo sangue tra Hank, Walt e a questo punto credo dobbiamo aspettarci un forte coinvolgimento di Todd e gli zii nelle vicende…

    Alè, cross-over con “Le Iene” :-)

  132. Nicknamegeniale scrive:

    Vabe’ ovvio che di bagni di sangue ce ne sono stati di pieni e spettacolari, stiamo parlando di Breaking Bad, non di how i met your mother..mi riferivo più che altro a un bagno di sangue di “personaggi principali”, in tutte le serie Heisenberg non ha mai perso un fidato alleato, nè un familiare, e se togliamo Gus e magari un pochino Mike, di personaggi di massimo valore non ne sono caduti. Mettiamoci anche il fatto che di morti così ne sono successe una a stagione al massimo, mi chiedevo in prospettiva mancano-pochissimi-episodi, un bagno di sangue “fra i principali”, come sarebbe stato, e lo vedevo un po’ esagerato. Ma ripeto, è tutto da vedere, e sta tutto nella maestria degli autori. Sinceramente confido in loro al punto tale che potrebbero far morire tutti i personaggi in 3 episodi e farlo passare tutto per spontaneo e ovvio.

  133. winston smith scrive:

    Secondo me ecco cosa accadrà: in cambio dell’omicidio di Jesse, lo zio di Todd chiederà a Walter di riprendere a cucinare con Todd; seppur riluttante, alla fine Mr. White patteggerà un tot di tempo per perfezionare la tecnica del ragazzo. Nell’agguato per far fuori Jesse, che per ora vive a casa degli Schrader, Marie e forse lo stesso Hank ci lasceranno le penne, mentre Jesse riuscirà a fuggire e a far fuori Todd. In seguito a questo avvenimento, i rapporti fra Walt e la famiglia di Todd – entrambi ormai in cerca di vendetta – si incrineranno a tal punto che Skyler e almeno uno dei due figli dei White andranno in Belize. Arriviamo così alla resa dei conti ambientata nel futuro fra Walt, Jesse e lo zio di Todd a colpi di ricina e M60. Ah, già! È altamente probabile che, dopo la morte di Hank e/o Marie, Gomie comunichi a tutta la DEA come stanno le cose per quanto concerne il caso Heisenberg, costringendo Walt alla latitanza.
    Vi convince la mia teoria? E, soprattutto, vi piacerebbe se le cose andassero così?

  134. Francesco Gerardi scrive:

    @ Namaste:
    Arriva domattina, scusatemi per l’attesa ^.^

  135. September scrive:

    @ winston smith:

    A me credo che a questo punto piacerebbe qualsiasi finale tale è la fiducia per gli autori.
    La tua toria p davvero bellisiima dettagliata e sinceramente molto stile BB e giustificherebbe anche il cold open della 5×11 dove ci si sofferma sulla brutalità, l’idiozia, la disorganzizzazione degli zii di Todd, quasi come a voler giustificare un loro futuro errore quindi un uccisione di Marie.
    Hnk non morirà ne sono sicuro almeno fino all’ultima puntata.
    Su Skyler ripeto ho la netta sensazione che entro 2 episodi sarà in Belize ma non saprei come e la tua teoria è davvero verosimile.

  136. winston smith scrive:

    @ September:
    Personalmente, gli unici di cui sono certo che arriveranno all’ultimo episodio tutti interi sono Mr. White – ovviamente, essendo il protagonista -, Jesse e Saul (immagino che, se vogliono davvero fare uno spin-off su di lui, lo lasceranno in vita XD). Tutti gli altri potrebbero tranquillamente essere pezzi sacrificabili a quattro puntate dalla fine della serie. Ormai hanno fatto la loro parte, chi più, chi meno.
    Per quanto riguarda la mia “teoria”, l’ho elaborata quasi in automatico dopo aver visto l’episodio 12. Fino ad allora non capivo come poter inserire Todd e quei bifolchi dei suoi parenti negli ingranaggi della sfida fra Walter e Hank, ma dopo Rabid Dog il loro ingresso in campo è servito su un piatto d’argento.
    Confesso di non avere la più pallida idea, invece, di quale possa essere il piano di Jesse per colpire Mr. White where he really lives. Che voglia fregargli i soldi? Tuttavia, non ha idea di dove siano nascosti. Boh! XD

  137. September scrive:

    @ winston smith:

    Io confesso di avere da un bel po di puntate il presentimento che Jesse e Skyler siano legati al tradimento alla consegna allo smasceramento a 360 gradi di walter white e dopo la 5×12 quella foto mi ha fatto chiudere il cerchio. Gilligan non sparge semi in giro per la puntata per nulla, e quella foto mi ha fatto pensare a questo…Jesse si servirà, si alleerà, farà pressioni su Skyler e da li succederà la prima tragedia della stagione a mio avviso.
    Dal lato Todd ho davvero una gran confusione ma in fondo li c’è anche la variabile Lydia notoriamente una che venderebbe la madre per salvarsi la pelle e guadagnare di più quindi credo che in un certo senso a Lydia non andrebbe giu di essere coinvolta in un incarico per Wlt dopo che quest’ultimo l’ha mollata…

    Ragazzi stavolta serialmente mi ha deluso con la velocità nel recensire la 12!!!!!!!!

  138. Namaste scrive:

    September ha scritto:

    Io confesso di avere da un bel po di puntate il presentimento che Jesse e Skyler siano legati al tradimento di walter white

    I fucked Jesse?…

    Ragazzi, tutto questo è bellissimo, le teorie voglo dire, ognuna plausibile e insana allo stesso modo, sembra di essere tornati ai tempi di “Lost”, vi ascolterei per ore e sarei tentatissimo di contribuire, ma ho paura che così facendo si stia tirando troppo la corda e che il richiamo dei mod sia ormai dietro l’angolo. Se commentiamo qui quello che dovremmo commentare domani, nella 5×12 di che cazzo scriviamo? Da bravi sù, un po’ di pazienza, per ingannare l’attesa fatevi il quinto rewatch!

    Francesco Gerardi ha scritto:

    Arriva domattina, scusatemi per l’attesa ^.^

    Ci mancherebbe, ognuno ha la sua vita. Mi fa piuttosto piacere che sia tu a scriverla, sono sicuro che gli spunti di riflessione non mancheranno. Però una cazzo di recensione alla prima stagione conclusa di “Orange is the New Black” fatela, eh? Che qui laggente ci ha bisogno di svernare :-)

  139. September scrive:

    @ Namaste:

    Ovviamente il cervello nell’attesa inizia a sfanculare…
    Visto che siamo in tempo di richieste io gradire una recensione generale di quel vecchio capolavoro di the wire visto che non è mai stata spesa una parola da quando esiste il sito.
    E poi chiderei anche recensioni puntata per puntata di person of interest troppo bistrattata da voi a mio avviso…

  140. winston smith scrive:

    @ Francesco Gerardi:
    Visto che il topic, nell’attesa della nuova recensione, si è trasformato nell’”angolo delle richieste”, vi chiedo se avete progetti riguardo al riprendere a recensire quel gioiellino conosciuto come Boardwalk Empire. A mio avviso, è davvero un peccato che una serie del genere non venga trattata qui.
    Ad ogni modo, “sleep it off and then call me. Be safe.” :D

  141. dicang scrive:

    winston smith ha scritto:

    @ Francesco Gerardi:
    Visto che il topic, nell’attesa della nuova recensione, si è trasformato nell’”angolo delle richieste”, vi chiedo se avete progetti riguardo al riprendere a recensire quel gioiellino conosciuto come Boardwalk Empire. A mio avviso, è davvero un peccato che una serie del genere non venga trattata qui.
    Ad ogni modo, “sleep it off and then call me. Be safe.”

    Quoto! Qui si recensiscono new entry tremende, serie ridicole e si tralasciano monumenti tipo I Soprano, West wing, The shield, Boardwalk Empire o colonne a loro modo cult come Grey’s anatomy, TBBT e Gilmore Girls. Che boiata…..

  142. dicang scrive:

    Fortuna che almeno a BB è dato il doveroso spazio che si merita. E’ stato già detto tutto nei commenti nel corso delle 5 stagioni, qui si è su un altro pianeta.
    Col 5×12 di domenica siamo andati avanti negli sviluppi, venerdì è tardi per i commenti.

  143. MARCO scrive:

    Ma la recensione della 5×12 con l’anno nuovo?!!?

  144. Firpo scrive:

    luta44 ha scritto:

    Quanto a Jesse lo amo ma molto di quello che è successo è colpa solo sua.
    E’ stato lui che, facendo la cresta sulla met, ha mandato i suoi amici sfigati a spacciare in territorio altrui causando la morte di Combo, con conseguente morte del ragazzino killer sempre su insistenza di Jess che pretende che Fring punisca i suoi scagnozzi che usano ragazzini.
    A questo punto Jesse vuole uccidere i due a tutti i costi e solo l’intervento di Walt gli salva la vita.
    In questo modo però Walt è entrato nel mirino di Fring che manovra per sostituirlo dopo averne carpito i segreti, al che Jesse è costretto a uccidere Gale per salvare Walt.
    Fring, allora, cambia politica e incarica Mike di conquistare la fiducia di Jesse per poter così far fuori Walt di cui comincia a temere l’intelligenza e Jesse ci casca, anche se difende Walt fino alla fine.
    Le parti si sono invertite ma Walt e la sua famiglia sono in pericolo mortale (scena del deserto “Ucciderò tua moglie! Ucciderò tuo figlio! Ucciderò la tua figlia neonata!”) e ragisce da Walt, anzi da Eisenberger, causando la morte di Fring e il crollo del suo impero, cosa di cui Mike lo considera responsabile come se Walt non ci fosse stato costretto a far fuori Fring per salvarsi la pelle, anzi Mike disprezza Walt e lo sottovaluta e fa molto male, infatti…. (sorvolo sull’avvelenamento di Broch che non è giustificabile in nessun modo)
    Insomma il migliore ci ha la rogna, come si dice a Roma, per cui non parteggio per nessuno, però un pochino per Walt ancora sì

    quotone…A onor del vero però bisogna dire che se Walt avesse lasciato Jesse con Jane tutte queste cose non se le sarebbe tirate dietro (forse). Però la serie sarebbe stata meno interessante :-)

Lascia un commento

Note: non sono graditi riferimenti ad argomenti illegali, spoiler, insulti e commenti esageratamente off-topic. Il sito utilizza gli avatar di Gravatar.