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True Blood – 6×09 – Life Matters

Episodio diviso, letteralmente spaccato in due a livello di storyline, presenza di determinati personaggi, fotografia e regia, Life Matters è, sostanzialmente, lo specchio della sesta stagione di True Blood per come l’abbiamo vista fino ad oggi. Da un lato abbiamo infatti l’arco narrativo conclusivo della morte di Terry (o meglio, delle conseguenze della stessa sugli abitanti di Bon Temps), e dall’altro la naturale conclusione (con un episodio d’anticipo!) delle vicende legate al Vamp Camp del fu governatore Burrell e di una sempre più avviata lungo il viale della follia fanatica Sarah Newlin. Ecco, una di queste due storyline funziona. L’altra, purtroppo, no. Ma vediamo più nel dettaglio.

Sentimentalismo fuori luogo

Terry è morto. Che il fatto fosse necessario o meno a livello emotivo o narrativo è del tutto irrilevante, perché cominciare a sfoltire un po’ l’immenso parco-personaggi era diventata per True Blood una necessità praticamente imperativa. Tutti amavamo Terry, quel suo sguardo sempre da pesce fuor d’acqua, uomo “normale” – nella sua anormalità psicotica – a confronto con un mondo in cui l’anormalità sta diventando normalità. Tutti amavamo i suoi momenti di tenerezza con Arlene e i bambini, i suoi momenti più propriamente comic relief eccetera eccetera, ma è innegabile che Terry fosse ormai diventato un peso morto e, come con Hoyt nella scorsa stagione, gli autori hanno deciso di tirarlo fuori di scena con una certa grazia ma in modo definitivo, recuperando le fila della sua storyline e dandole un senso nella sua chiusura. (Ironico ed emblematico, a questo proposito, come Hoyt venga proprio nominato durante il funerale di Terry.)

Dunque, la morte di Terry trova la sua conclusione nel funerale che ha finalmente luogo in quest’episodio dopo le schermaglie che hanno visto protagonista Arlene e la famiglia Bellefleur nel precedente. Le scene dedicate a questa storyline sono le più lievi, da un certo punto di vista, le più delicate nel modo in cui affrontano il dolore di Arlene e di chiunque a Bon Temps senta il peso della mancanza di Terry. Sono anche, però, tragicamente lunghe. E lente. Ma in un modo che, ogni volta che partiva il nuovo discorso di qualcuno dei personaggi tutto intento a crogiolarsi nel proprio dolore e nel ricordare la figura perfetta e meravigliosa di Terry, a me veniva voglia di far girare una corda attorno alle travi del soffitto, una roba che non ricordavo così pesante dalla quarta stagione.

Ho voluto intensamente bene a Terry Bellefleur e la tragica, spossante lentezza del suo funerale non servirà a cancellare questo affetto, ma più volte, nel corso della visione, mi sono ritrovata a borbottare “mamma mia, ma a me di questa cosa non frega NIENTE, possiamo tornare a parlare dei vampiri?”, e questo nonostante Terry fosse, da sempre, uno dei miei personaggi preferiti della serie, ed uno di quelli ai quali ero più sentimentalmente legata. Pollice verso enorme agli autori per la gestione così forzata, così pesante di quella che avrebbe potuto essere una celebrazione molto più carina se solo si fosse presa appena un pelo meno sul serio. Pollice verso anche per la surreale cascata di flashback, come se Terry non lo conoscessimo, come se avessimo ancora bisogno, alla stagione numero sei, di sentirci raccontare com’era Terry coi suoi parenti, con Arlene, coi bambini, al Merlotte’s. Quella di farcire questa metà di episodio di flashback è una scelta controproducente, che non aggiunge nulla al personaggio di Terry e non fa che rendere assolutamente indigeribile lo scorrere dei minuti.

Soprattutto considerato il fatto che, invece, l’altra storyline principale dell’episodio si muove con una velocità ed un ritmo tale da rapire l’attenzione dello spettatore in maniera pressoché completa.

Prendete e bevetene tutti

Con la sua regia claustrofobica, tutta rinchiusa all’interno del Vamp Camp, che si permette un’apertura solo sul finale, con la sua fotografia scurissima in netto contrasto rispetto a quella così luminosa delle scene relative al funerale di Terry, questa seconda parte dell’episodio è decisamente quella che funziona di più. Dopo aver intuito il piano di Eric, Bill si mette sulle sue tracce, seguendolo fino al Vamp Camp dove i due, pur non essendosi messi d’accordo a riguardo, si occupano di salvare tutti i vampiri prigionieri, ognuno a suo modo.

Eric, ormai ridotto ad un concentrato di rabbia a causa della morte della sorella, lo fa rivolgendo tutta la propria violenza nei confronti della LAVTF, cosa che in sostanza si traduce nell’aprire letteralmente le gabbie e sguinzagliare i cani contro militari e ricercatori, colpevoli di aver trattato i vampiri né più né meno che come topi da laboratorio nel corso degli ultimi episodi. Tiene da parte solo lo psichiatra, ma solo per offrirlo poi a Pam in un dono che, alla luce dell’epilogo, potrebbe anche essere l’ultimo.

Le priorità di Bill sono invece di tipo diverso: tutto proteso nello sforzo di trovare un modo per impedire alla sua terribile visione di verificarsi, Bill arriva a sacrificare se stesso, o comunque ad arrivarci molto vicino, per salvare la sua progenie (ovverosia, nella sua nuova condizione pseudo-divina di Billith: tutti quanti). Trova infatti la famosa stanza circolare all’interno della quale tutti i vampiri che si sono rifiutati di bere il Tru Blood contaminato sono tenuti prigionieri e si offre a loro, lasciando che lo mordano e bevano il suo sangue ancora mischiato con quello di Warlow, proprio un attimo prima che Sarah, completamente persa nel suo delirio mistico, riesca a raggiungere il tetto dell’edificio per aprire la porta circolare che farà passare i raggi del sole. Quando ciò avviene, tutti i vampiri prigionieri – vale a dire praticamente tutti i vampiri di cui ci importasse qualcosa – sono già stati resi immuni alla luce dal sangue fatato, e sono peraltro anche ad un passo dal delirio da LSD che il sangue di Lilith, come abbiamo scoperto nella scorsa stagione, provoca.

Il risultato è una delle scene più intense e visivamente d’impatto della stagione (Bill, le braccia spalancate come in croce, steso per terra mentre Pam, Jessica, Tara, James e gli altri si nutrono direttamente dal suo corpo) ed una degna conclusione alla storyline che ha tenuto in vita questa sesta stagione, permettendole di tornare a fasti che, dopo gli orrori della quarta e le incertezze della quinta, non avremmo creduto possibili.

In attesa della vera e propria conclusione della stagione, che finirà di tirare le fila delle storyline ancora aperte (il rapporto fra Sookie e Warlow, il contrasto fra Alcide e il suo ex-branco, la fuga di Sarah a causa del buon cuore di Jason – personaggio assolutamente rinato nel corso di questa stagione – e, ovviamente, le sorti di Eric), mi piacerebbe piazzare un bel fuck yeah, in conclusione di questo recap, ma la fighissima storyline della fuga dal Vamp Camp non annulla, purtroppo, la pesantezza insostenibile della parte relativa al funerale di Terry, per cui:

Ok.

Lisa C.

Scrive tanto, e poi legge/guarda roba varia ed eventuale per parlarne principalmente male. Una vita mangiata dall'OCD.

49 Comments

  1. Eh no e la parte del reverendo Newlin dove la mettiamo ?
    Quel “ti amo” urlato a squarciagola in faccia a Sarah ?

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  2. Se la parte di Terry è risultata particolarmente lunga e inconcludente per chi amava il personaggio, figurarsi cosa ha rappresentato per chi, come me, non gliene poteva fregare di meno…

    Tra l’altro, gli autori si sono dimostrati dei bastardi: mai capitato in una serie di skippare su una parte di episodio, giuro, persino le sigle non le ho mai saltate, se proprio devo vado direttamente di STOP piuttosto che di FAST FORWARD. Questa volta però, quando parte la canzone del reverendo non ce l’ho fatta, e che cosa ti fanno questi qui? Ti piazzano in mezzo il montaggio alternato del confronto tra James e la Newlin, che rimane la parte migliore dell’episodio. E non ditemi che ‘sti stronzi non l’hanno fatto di proposito!

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  3. Non condivido il dissenso per la parte riguardante Terry, canzone a parte (quella davvero NO).
    non nego che un episodio completamente incentrato sulla fuga da Camp Vamp sarebbe stato più figo, ma non ho avuto così tanto a nausea il contrasto tra i due tronconi.
    Sicuramente l’episodio mette lì delle gran belle scene, anche se resta da capire a che pro Bill, una volta fatta irruzione nella stanza del sole, non abbia semplicemente fatto uscire tutti da dove lui è entrato invece di immolarsi. Credo che la teatralità di bill e del suo incedere si contrapponga volutamente all’essenzialità del modus operandi di Eric, che resta il miglior personaggio della serie.

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  4. Volete un FUCK YEAH? Fate come me: con True Blood il pulsante forward è la soluzione! Non mi son visto neanche un minuto di quelle laghe su Terry.

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  5. Big Jack ha scritto:

    Volete un FUCK YEAH? Fate come me: con True Blood il pulsante forward è la soluzione! Non mi son visto neanche un minuto di quelle laghe su Terry.

    Beh ti sei perso le sparate delle vecchia zitella, praticamente un personaggio vero.

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  6. CHE PALLE IL FUNERALE DI TERRY!!!!!!!!!!! A me di Terry non me ne è mai fregato nulla è dalla scorsa stagione che mando avanti il video ogni volta che c’è lui. E cosa fanno sti qui???!!! Ti mettono in una puntata che poteva essere la più spettacolare della serie un mattone di flashback a cui non frega nulla anessuna. L’unica cosa che mi è piaciuta è la canzone durante la scena di Jason e Sarha che parlano di Big G. ahahahha esilerante.
    Sul Vamp Camp nulla da dire, hanno gestito la soryline in maniera impeccabile anche se non ho ben capito come Bill da un momento all’altro saesse dove fosse il Vamp Camp ma lasciamo stare le piccolezze…
    Eric ottimo il discorso con lo psichiatra che se anche breve era esilerante per non parlare di Newil (o come si scrive) che urla Jason ti amo davanti alla ex moglie XD

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  7. P.S.
    Fortuna che si è salvata la vampira cristiana che vuole dominare Jason

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  8. Namaste ha scritto:

    Se la parte di Terry è risultata particolarmente lunga e inconcludente per chi amava il personaggio, figurarsi cosa ha rappresentato per chi, come me, non gliene poteva fregare di meno…

    Neanche a me fregava niente di Terry. Mi è sembrato assurdo un funerale così lungo, contando anche che nelle precedenti puntate (la settima e la ottava) c’era già stato modo di elaborare narrativamente il lutto. Però non mi sento di stroncarlo del tutto, perché alcuni interventi e flashback (quelli di Lafayette e Sookie) mi sono piaciuti (bello rivedere Lafayette in stile prima stagione). Ah, e salvo anche la vecchia Bellefleur in prima fila. Per il resto, la storia dell’altalena di Portia faceva cagare, il Forte Bellefleur non mi è mai piaciuto e il flashback di Arlene mi è sembrato (come giustamente detto nella recensione) che non aggiungesse proprio nulla di nuovo a quanto già visto nella quarta stagione. E chi cazzo si ricordava di Big John?

    Namaste ha scritto:

    Tra l’altro, gli autori si sono dimostrati dei bastardi: mai capitato in una serie di skippare su una parte di episodio, giuro, persino le sigle non le ho mai saltate, se proprio devo vado direttamente di STOP piuttosto che di FAST FORWARD. Questa volta però, quando parte la canzone del reverendo non ce l’ho fatta, e che cosa ti fanno questi qui? Ti piazzano in mezzo il montaggio alternato del confronto tra James e la Newlin, che rimane la parte migliore dell’episodio. E non ditemi che ‘sti stronzi non l’hanno fatto di proposito!

    Assolutamente d’accordo. Ho odiato il montaggio alternato tra la canzone di Big John (credo fosse un collega del Merlotte, non un reverendo) e la parte di Jason (James?) e Sarah. Totalmente mal riuscito, anche se l’idea magari non era malvagia.

    Non mi è piaciuta la facilità con cui Eric ha fatto piazza pulita e il fatto che il poco sangue di Warlow (ancora relegato nel rifugio fatato…) bevuto da Bill (una fialetta) sia bastato a far camminare alla luce del sole tutti quei vampiri. Per me stavolta è un Meh, e con questa puntata per la prima volta si notano le difficoltà produttive di questa sesta stagione, che nell’arco di episodio 4-5-6-7 mi era piaciuta molto. La morte di Steve mi è sembrata degna del personaggio (il lol finale XD) e ben piazzata. Bastavano pochissimi accorgimenti (meno flashback, funerale ridotto, ancora più spazio per i vampiri con una risoluzione del Vamp Camp meno affrettata e più difficoltosa) per fare un episodio da Fuck Yeah. Peccato.

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  9. @Manq: quoto tutto, ma proprio tutto (l’uscita dalla porta poi è fenpmenale nella sua stupidità, di Bill ovvio): cosa ne pensi, Eric se ne va davvero? Può TB superare la sua dipartita? (come ascolti ovvio)
    @Namaste: volevi dire Jason e la Newlin vero? James è il nuovo amore di Jess (credo perchè non me ne frega una cippa di lui)

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  10. Dimenticavo la scena dell’evirazione: “Tornerò tra 10 minuti per assicurarmi che tu sia morto dissanguato”, Best Eric Quote Ever! :-)

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  11. Per me, come sempre, la puntata e le storyline funzionano finché ci sono i vampiri, tutto il resto è lagna. Il flashback ‘Terry ti presento Sammy’ poi è stato proprio l’apoteosi del chissenefrega, roba da 4a stagione.

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  12. Mi aspettavo la fila di quelli che “il funerale di Terry non ci frega nulla/ha rovinato l’episodio/…” ma penso che allora non abbiate capito nulla dell’episodio (che imho è nella top5 di tutte le stagioni).
    Perché l’episodio funziona proprio per la sovrapposizione delle due location e dei temi che in esse vengono rappresentati. Si parla di vita e di morte, di fede e speranza in maniera tutt’altro che moraleggiante o didascalica. Le magnifiche musiche hanno inoltre reso ancora più mistico l’episodio.
    Per me è un fuck yeah senza se e senza ma!

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  13. Dextha ha scritto:

    Ho odiato il montaggio alternato tra la canzone di Big John (credo fosse un collega del Merlotte, non un reverendo) e la parte di Jason (James?) e Sarah. Totalmente mal riuscito, anche se l’idea magari non era malvagia.

    Yep! Scusasse la confusione! E ripeto, il confronto tra Jason Son of Jesus e la Sarah Daughter of God, essendo solo uno scontro di natura verbale, peraltro lollosissimo, e nemmeno decisivo, non era così epico da giustificare un montaggio alternato con la sacralità suggerita dalla canzone di Big John. Personalmente, non ci ho visto nessuna precisa scelta di regia, nè tantomeno un’idea di montaggio, ma solo la scaltrezza degli autori, ben consapevoli che dinnanzi all’inutilità di quella scena, molti avrebbero giustamente preferito skippare. Alla fine, se togliamo Terry, la parte del Vamp Camp che davvero c’interessa, non durerà più di 5 minuti. Filler d’astuzia.

    Rispondi

  14. Il problema della puntata non è stato solo il funerale più lungo e noioso della storia delle serie tv, ma anche la faciloneria con cui è stata risolta la questione della Vamp Camp: Bill da quanto tempo aveva il sangue di Warlow nelle vene? A cosa è servito che Eric dissanguasse Warlow la scorsa puntata? Mah.

    E vabbè, poi ci sono state anche parti carine e riuscite, ma il senso non cambia. Puntata MEH gigante, stagione partita bene e poi precipitata nella mediocrità da 3 puntate a questa parte. Io continuo a preferire la quinta!

    E ora vediamo cosa tirano fuori dal finale…

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  15. Comunque solo io mi chiedo che fine ha fatto Walow??? Cavolo è tutta la stagione che dopo essersi rivelato è bloccato nella dimensione fatata dove quando fai sesso ci sono luci ovunque. Una cosa che mi fa incazzare potevano fare una cosa diversa con lui che prometteva più che bene come antagonista (attualmente presunto tale).
    E un altro problema è Bill, lo hanno reso troppo invincibile e questo si riflette negativamente sulle dinamiche dello show, nel senso che con i suoi poteri avrebbe potuto fare ciò che ha fatto nella puntata nove 5 puntate prima. Spero solo che nella prossima si decida ad assumere il controllo dei vampiri e sterminare o “allevare” la razza umana come cibo

    Rispondi

  16. truelove ha scritto:

    Mi aspettavo la fila di quelli che “il funerale di Terry non ci frega nulla/ha rovinato l’episodio/…” ma penso che allora non abbiate capito nulla dell’episodio (che imho è nella top5 di tutte le stagioni).
    Perché l’episodio funziona proprio per la sovrapposizione delle due location e dei temi che in esse vengono rappresentati.

    Funziona? Mica tanto. Certo, l’idea di due location (anche se con i flashback se ne aggiungono altre) dove raggruppare i personaggi non è male. Per True Blood era quasi un esperimento, ma non posso dire che sia riuscito molto bene. Da una parte c’è il climax dell’azione, dall’altra un funerale lunghissimo che ammazza il ritmo ad ogni suo inserimento. Mi dispiace, ma non è un mix riuscito, specie perché alcune parti (il flashback con Sam ed Andy, quello con Arlene e l’intervento di Portia e Big John) erano decisamente noiose.

    truelove ha scritto:

    Si parla di vita e di morte, di fede e speranza in maniera tutt’altro che moraleggiante o didascalica. Le magnifiche musiche hanno inoltre reso ancora più mistico l’episodio.

    A me Terry che ributta il pesce nel lago dicendo “ogni vita conta” mi è parso abbastanza didascalico, la parte di Big John mi è sembrata troppo pretenziosa. Ah, e non mi è piaciuto nemmeno come Arlene si sia infine ricreduta sulla cerimonia militare (“non è stata priva di senso come credevo!!”). Almeno non si è convinta sulla scelta di fare sparare 21 colpi di fucile ai Marine.
    A proposito, durante quella scena mi è venuto in mente uno dei miei sketch preferiti di Bill Hicks.

    http://www.youtube.com/watch?v=me3c6zuxrSs

    Namaste ha scritto:

    Personalmente, non ci ho visto nessuna precisa scelta di regia, nè tantomeno un’idea di montaggio, ma solo la scaltrezza degli autori, ben consapevoli che dinnanzi all’inutilità di quella scena, molti avrebbero giustamente preferito skippare. Alla fine, se togliamo Terry, la parte del Vamp Camp che davvero c’interessa, non durerà più di 5 minuti. Filler d’astuzia.

    Guarda, se è davvero così, idea pessima in partenza. Secondo me invece l’idea era di caricare il confronto tra Jason e Sarah aggiungendo una canzone cantata. L’idea non sarebbe stata male, ma la realizzazione effettiva ha fatto pena.

    Alberto ha scritto:

    Il problema della puntata non è stato solo il funerale più lungo e noioso della storia delle serie tv, ma anche la faciloneria con cui è stata risolta la questione della Vamp Camp: Bill da quanto tempo aveva il sangue di Warlow nelle vene? A cosa è servito che Eric dissanguasse Warlow la scorsa puntata? Mah.

    E vabbè, poi ci sono state anche parti carine e riuscite, ma il senso non cambia. Puntata MEH gigante, stagione partita bene e poi precipitata nella mediocrità da 3 puntate a questa parte. Io continuo a preferire la quinta!

    Concordo su tutto tranne che per me la mediocrità è arrivata con questa puntata, che ha tolto molto senso anche alle precedenti.

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  17. truelove ha scritto:

    Si parla di vita e di morte, di fede e speranza in maniera tutt’altro che moraleggiante o didascalica. Le magnifiche musiche hanno inoltre reso ancora più mistico l’episodio.

    E se non impareranno a vivere insieme allora moriranno da soli.

    Quello però era un altro telefilm…

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  18. truelove ha scritto:

    Perché l’episodio funziona proprio per la sovrapposizione delle due location e dei temi che in esse vengono rappresentati. Si parla di vita e di morte, di fede e speranza in maniera tutt’altro che moraleggiante o didascalica.

    Secondo me dai troppo credito a questi autori. La dualità vita/morte c’è sempre in true blood, è insita nella contrapposizione tra umani e vampiri. Quello che dici tu avrebbe avuto piú senso se la morte umana in questione fosse stata piú sentita, ma diciamoci la verità, Terry non toglie nulla allo show.

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  19. @ Valentina:
    Si l’idea di partenza se quella di creare una dualità e tutto il resto era buona ma se il morto in questione fosse stato un personaggio molto caro al pubblico come Jason o Lafayet ma questi due sono personaggi forse troppo caratteristici e credo che nessuno voglia fare la fine di mistfits dove gli unici personaggi carini sono andati via in 2 stagioni

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  20. Confesso di non aver guardato l’episodio per intero (fast forward per ogni scena potenzialmente noiosa), e potrei essermi persa qualcosa di essenziale, ma qualcuno mi spiega il senso della scena dei vampiri “salvati” da Bill?

    Arriva Eric, e libera tutti quelli che incontra, che trovano il modo di andarsene nonostante sia pieno giorno.
    Bill raggiunge la stanza circolare con l’aiuto della guardia: gli altri non potevano semplicemente scappare da dov’è arrivato lui invece che rischiare di ucciderlo?
    La scena era, sì, “visivamente d’impatto” (seppur poco originale), ma oltremodo forzata e gratuita, non vi pare?

    Okay, è figo poter andarsene dal vamp camp alla luce del sole, e Bill acquisisce un’innegabile aura di messia per la razza vampira, senza contare che il tutto manda un chiaro messaggio politico e avrà ripercussioni non indifferenti (un sacco di vampiri a briglia sciolta sotto il sole, voglio proprio vedere quanti andranno a casa a dormire…),
    eppure non vedo a che pro rimanere al centro della stanza in cui sta per battere il sole per prosciugare Bill.

    Al di là delle conseguenze potenzialmente interessanti, e della validità di possibili motivazioni (true blood è lungi dall’essere un capolavoro di sceneggiatura e nemmeno ce lo aspettiamo)…
    È un’obiezione molto banale, lo so: è che mi sarei più facilmente immaginata un “Presto venite via, da questa parte! Oh, e bevete un po’ di sangue uscendo!”

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  21. @ Aemil:
    Sarà che sto recuperando GoT e lì volano teste importanti senza troppi problemi, però credo che alla sesta stagione (con il rinnovo per la settima arrivato solo a stagione girata e per metà mandata in onda) si sarebbe potuto osare un po’ di più. In TB non c’è mai stata una morte eccellente, a parte Russell Edgington, ma il suo ciclo narrativo era finito, aveva dato tutto. Invece si sono accumulati una marea di personaggi che soffrono di alti&bassi a stagioni alternate e che ogni tanto gli autori cercano di rinnovare, ma spesso non sanno nemmeno loro cosa fargli fare esattamente (chi ha detto Alcide? chi ha detto Sam?). In più, continuano ad aggiungersene di nuovi… E detto tra noi, ora come ora, per me l’unico intoccabile è Eric.

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  22. Per me è stata da Fuck Yeah a prescindere questa puntata. Il funerale per me è stato noioso solo “a tratti”. Ho amato l’intervento di Lafayette (con annesso completino che Enzo Miccio LEVATI) e quello di Sookie mi ha fatto ricordare gli inizi di True Blood nelle prime stagioni, quando il Merlotte era ancora un luogo dove succedeva di tutto. La parte del vamp Camp è stato il tripudio supremo del trash che riguarderei all’infinito senza mai stancarmi. La canzone finale e il volo di Eric è stato un tocco di classe stupendo.

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  23. Criz ha scritto:

    Bill raggiunge la stanza circolare con l’aiuto della guardia: gli altri non potevano semplicemente scappare da dov’è arrivato lui invece che rischiare di ucciderlo?

    LOL. Sì XD

    Il fatto che quest’episodio l’abbia scritto il nuovo showrunner (Brian Buckner, che però in passato ha scritto ottimi episodi per la serie) mi fa un po’ calare le aspettative sulla settima stagione. Forse il guizzo di questa sesta stagione era stato merito di Mark Hudis (che ha scritto il terzo episodio e ha mollato le redini ad un punto imprecisato della stagione).

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  24. Forse me lo sono perso, ma hanno spiegato come mai solo un vampiro del VampCamp è rimasto contagiato dall’epatiteV?

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  25. concordo in pieno con la recensione e con i commenti in generale.
    tutta la parte del funerale l’ho saltata allegramente,la parte al vamp camp bella ,si,ma come ha detto @criz a tratti assurda.
    il fuck yeah se lo meritano solo eric,jason e sarah-che come antagonista ha fatto il culo a strisce a warlow e billith(LOL)-e il mega trollone di newlin: http://24.media.tumblr.com/67c8a5456c918e6815bae85815a14e1e/tumblr_mrlepfFY4q1sfq2k0o1_1280.png
    applausi per ginger-sapevo che prima o poi quei polmoni le avrebbero salvato la vita- e le sue uscite sempre meravigliose XD
    e complimenti agli autori che da quasi 3 stagioni pensano che il protagonista sia eric e non sookie,che è stata storpiata e privata di qualunque credibilità,non solo come protagoista,ma come personaggio in generale.

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  26. @ truelove

    Concordo. Per me c’è sempre un po di miopia nel valutare true blood. Per molti siamo noi a vederci più di quello che c’è, per me son molti a sottostimare. Non credo avremo mai la risposta su chi ha ragione. Però se non ci vedessi quel qualcosa in più probabilmente non reputerei interessante vederlo.

    @ jackson1966:

    Boh… spero di non dovermi porre il problema. Eric must stay.

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  27. Inizo a preoccuparmi… possibile recensire con ” lo fa rivolgendo tutta la propria violenza nei confronti della LAVTF ” la tracotanza di scene splatter assolutamente gratuite? e che le stesse piacciano così tanto? E che in pochi abbiamo notato che la costruzione dell’episodio è voluta proprio per alleggerire la parte più trash? e che nel funerale vi è già la premessa per le tematiche della prossima stagione? no, io ad andare a 100 all’ora e sbattere contro un muro non ci sto! Una puntata tutta sul Vamp camp sarebbe risultata troppo forte visivamente, eccessiva nel suo splatter, tanto da indurmi/re a rinunciare a TB, io sono un appassionato di questo telefilm, ed amo tutti i personaggi, ma se diventa un pretesto per le scene sopracitate senza senso, lascio la visione!
    ps: Warlow ha ucciso anche la cugina ed il nipote di Sookie che erano nel teatro delle fate?

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  28. @ truelove:
    Quoto tutto.
    Io non tenevo particolarmente a Terry, ma il suo funerale mi è davvero piaciuto tantissimo.

    @ Criz:
    Il motivo per cui Bill non ha semplicemente aperto la porta, molto probabilmente lo vedremo nella prossima puntata. Perchè un motivo c’è, oltre l’impatto visivo. Secondo me, era vitale per Lilith che Jessica e gli altri bevessero il suo sangue, conosciamo molto bene alcuni degli effetti del sangue di Lilith sui vampiri ;)
    E probabilmente vedremo le conseguenze della “quasi” dipartita di Bill. Io mi sto preparando psicologicamente alla sua morte.

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  29. @Valentina

    Secondo me tu ne dai troppo poco ;-)
    Certo, non sentiremo la mancanza di Terry, ma come ho detto la sua morte è funzionale per spiegare altre cose. Sono ad un funerale e celebrano la vita, mentre nella location succede proprio il contrario: delle “vite” vengono salvate (quelle dei vampiri) ma di fatto è una celebrazione della morte. E’ vero, nulla di nuovo per TB, ma secondo me il tutto è fatto bene ed era un po’ che questo aspetto non veniva portato alla luce in quel modo.

    Il fatto è che si da’ per scontato che TB non può più dare nulla, che non c’è più Alan Ball…insomma leggo molti pregiudizi e critiche distruttive un po’ fini a se stesse e che ci saranno sempre e comunque. Ma così si rischia di non cogliere la bellezza di episodi come questi.

    Rispondi

  30. Dextha ha scritto:

    Criz ha scritto:

    Bill raggiunge la stanza circolare con l’aiuto della guardia: gli altri non potevano semplicemente scappare da dov’è arrivato lui invece che rischiare di ucciderlo?
    LOL. Sì XD

    Il fatto che quest’episodio l’abbia scritto il nuovo showrunner (Brian Buckner, che però in passato ha scritto ottimi episodi per la serie) mi fa un po’ calare le aspettative sulla settima stagione. Forse il guizzo di questa sesta stagione era stato merito di Mark Hudis (che ha scritto il terzo episodio e ha mollato le redini ad un punto imprecisato della stagione).

    Ma Bill è il Prescelto, il Messia, colui che doveva salvare i vampiri dalla vera morte: ci sta tutta allora la scelta di far bere il proprio sangue, è pienamente in linea con tutto il percorso che c’è stato dietro. E poi visivamente è una gran scena!

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  31. No vabbè, tutti i flashback su Terry mi hanno fatto venire il diabete. Quella roba della trota era inguardabile. Poi, il fatto che tutte le vecchiette di Bon Temps si stupiscano nel vedere Lafayette, persona che incontrano ogni cazzo di giorno al Merlotte’s mentre frigge patatine, e NESSUNO batte ciglio quando Sookie rivela di essere una telepate… Vaffanculo, sul serio. Della serie: sputtaniamo il segreto che la protagonista si porta dietro dalla nascita solo per aggiungere l’ennesimo, inutile, scontato, brutto flashback. Vi odio.
    La parte di episodio ambientata nel VampCamp non è che sia molto meno assurda. Non fosse stato per l’epicità di Pam, Eric e Jason, l’avrei odiata. Come è già stato detto: ma Bill non poteva semplicemente farli correre via? Porca miseria con la supervelocità dei vampiri sarebbero arrivati in Messico ancora prima che Sarah anche solo iniziasse ad aprire il soffitto! E possibile che Eric abbia trovato la soluzione per quasi tutti i problemi della stagione tre secondi dopo aver acquistato gli stessi poteri che Bill ha dalla prima puntata? Vabè che si è capito già da un po’ chi è quello sveglio tra i due, ma così è davvero eccessivo. Ma soprattutto, la cosa che mi fa più incazzare: Bill dovrebbe essere il Grande Messia di Lilith, quello col compito di salvare la razza dei vampiri, e quella specie di dea-vampira inutile lo manda a salvare otto idioti chiusi in una stanza anziché impedire che l’Epatite V si diffonda tra CENTINAIA di vampiri, cosa che, potenzialmente, potrebbe portare allo sterminio di migliaia, milioni di non-morti?? Lilith, spero che nell’ultimo episodio tu venga nominata peggior divinità di tutti i tempi. Pretendo anche una cerimonia di premiazione, con tanto di “And the winner is.. Lilith, that bitch!” urlato da Lafayette.

    P.S.: ho trovato l’unica cosa bella in quell’accozzaglia di banalissimi flashback: Lafayette che sfotte un depressissimo Terry mentre gli insegna a friggere le patatine. “A me piace farlo con tutto il corpo, così”. La mia vita non sarà completa finché non faranno uno spin-off su Lafayette. Mi vanno bene anche 40 minuti di episodio di lui che si mette lo smalto ai piedi.

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  32. @ truelove:

    A me True Blood piace, e continua a piacere, altrimenti non lo guarderei. Noto però una certa crescente mancanza di coraggio degli autori, laddove scelte più audaci non farebbero che bene allo show. Siamo alla sesta stagione, il trucchetto di riprendere personaggi che hanno funzionato in precedenza (Russell, Newlin) o al contrario altri che non hanno funzionato affatto (Tara, Sam) e riproporli con registri diversi, pur ammucchiando nuovi personaggi a destra e manca senza dargli veramente un senso, comincia a sapere di “non so più che diavolo fare, nel dubbio la butto in caciara”.
    In questa stagione mi pare pare che siano partiti molto bene ma abbiano perso un po’ le fila. E mi riferisco alla gestione di personaggi come Niall, Billith, o peggio ancora Sookie.
    Per quanto riguarda l’episodio invece, non critico la tua interpretazione, che potrebbe anche essere corretta. Ne critico la resa, se quelle erano le intenzioni degli autori. Perché le metafore siano comprese e potenti, devono essere partecipate dal telespettatore. E se muore l’ennesimo Signor Nessuno, la partecipazione va a farsi benedire (la gente skippa addirittura le scene). Puoi comprendere benissimo il senso dell’episodio, ma non lo vivi. Mi spiego?

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  33. Valentina

    Quali scelte audaci dovrebbero prendere? Se ti riferisce ad ammazzare qualche big…beh, se noti TB non ha un protagonista, inteso quello che se viene ucciso finisce tutto, ma ne ha tanti. Sookie, Jason, Bill, Eric, Pam…sono pedine fondamentali e anche la sola morte di uno di loro toglierebbe tantissimo allo show. Ad esempio la morte di Russell non è stata una scelta audace ma un vero e proprio azzardo.

    Beh se non ti ha minimamente colpito almeno Arleene o la canzone alla fine, vuol dire che non hai un cuore! :-) Certo Terry non ci mancherà più di tanto, ma se hai un approccio di apertura non puoi non venire coinvolto almeno un po’.

    ps: Skippare parti della puntata è la cosa più ridicola che ci sia: un telefilm o lo guardi intero o non lo guardi proprio. Al massimo certe parti le guardi con meno interesse, ma come puoi giudicare poi l’episodio se non ne hai visto delle parti?

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  34. @ truelove:
    Sul resto non intervengo, ma se sparisce Eric … beh la vedo nera per TB. Credo che se anche non finisca “tutto” la magior parte (e parlo soprattutto di fans) se ne andrà. Su Bill non ci scommetterei affatto invece.

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  35. Dextha ha scritto:

    Namaste ha scritto:
    il fatto che il poco sangue di Warlow (ancora relegato nel rifugio fatato…) bevuto da Bill (una fialetta) sia bastato a far camminare alla luce del sole tutti quei vampiri.

    Viene da chiedersi piuttosto se adesso restano tutti eternamente con la protezione solare o se entro un paio di episodi cominciano a friggere

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  36. @ truelove:

    Sullo skippare le scene, sono d’accordo con te. Io sto addirittura riguardando la 4a stagione su Mtv per non scordarne lo scempio. Però bisogna pur prenderne atto.

    Anche io ho un cuoricino! :D L’ho detto già precedentemente, non mi piace affatto la morte di Terry, mi è sembrata un po’ piazzata a casaccio (come molte altre del resto) e quindi senza il giusto pathos. E questa puntata rafforza il mio sentore. Apprezzo la costruzione dell’episodio (è bello vedere anche qualche scelta di montaggio diversa dal solito), ma penso che avrebbe richiesto una morte eccellente, da far scendere la lacrimuccia a chiunque. Tutto questo per Terry, mi è sembrato forzato/esagerato.
    Capisco che sacrificare un personaggio importante è sempre un azzardo, ma quando si fa, va fatto nel suo splendore, non quando hai ridotto il suo screentime a 0. Il pubblico deve venire a cercarti a casa :D
    A Bontemps invece non sono capaci di liberarsi definitivamente nemmeno di Hoyt! Anche in quel caso, visto che cercano sempre dei sensi di colpa per donarci qualche scena di Desperate Jessica, cosa poteva esserci di meglio della morte di Hoyt nella storia degli Obama, magari per difenderla? Non vorranno mica farcelo tornare vampiro/zombie/mortammazzato dall’Alaska?

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  37. truelove ha scritto:

    ps: Skippare parti della puntata è la cosa più ridicola che ci sia: un telefilm o lo guardi intero o non lo guardi proprio. Al massimo certe parti le guardi con meno interesse, ma come puoi giudicare poi l’episodio se non ne hai visto delle parti?

    Dio, quanto ti stimo. E c’è chi si bulla di farlo, pure. Tipo me li vedo tutti tronfi mentre guardano uno schermo con immagini che vanno avanti in FF. Possibile che non ci sia altro di meglio da fare?

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  38. L’episodio a me è piaciuto nel complesso,anche se effettivamente il funerale di Terry (che mi mancherà) è stato troppo lungo e pesante,a me ha dato l’impressione di essere stato inserito per tappare i buchi e raggiungere i 60 minuti … Riguardo Eric sono giorni che mi arrovello l’ultimo neurone che mi è rimasto,la paura che possano farlo fuori ce l’ho .. la canzoncina di chiusura,quel ‘why did you leave me know..why did you DIE’ mi ha letteralmente impanicato,ho anche pensato che potrebbe non ricevere la vera morte ma non essere comunque un regular il prossimo anno,il che sarebbe una merda tanto quanto una sua dipartita.Non so se ci avete fatto caso ma ad un certo punto c’è una scena in cui un gruppo di vampiri attacca un tir di Tru Blood ad Honolulu.. io credo che quel piccolo frammento possa essere un link su ciò che potrà accadere nella prossima stagione,un antipasto verso la guerra mondiale tra umani e vampiri.

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  39. Io ho mandato avanti la parte di Terry, non ne potevo più. Mi sono gustata solo la storia del Vamp Camp

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  40. Il funerale di Terry è incommentabile e indifendibile. E’ semplicemente un escamotage di bassissima lega per ingrossare un mezzo episodio e ritardare quindi il finale. Non me lo spiego altrimenti.
    Per quanto mi riguarda, dopo un paio di testimonianze ho skippato tutta quella parte per tornare ai vampiri (peraltro coinvolti in una delle più entusiasmanti storyline della stagione).

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  41. lupus in fabula 19 agosto 2013 at 17:47

    gente non voglio fare polemica, ma davvero così tanti di voi hanno l’abitudine di skippare le parti noiose degli episodi? mi sembra assurdo, è come leggere un libro saltando ogni tanto le pagine. ovviamente ognuno è liberissimo di guardarsi le serie come gli pare, però voglio dire, se stai seguendo una storia, anche la parte più trash e/o noiosa ne è comunque un tassello che va a comporre l’insieme.
    seppure con noia e fastidio, io il funerale me lo sono visto tutto, e ne sono contento, altrimenti mi sarei perso la perla di sookie che dice con tranquillità “sono una telepate”, davanti a un sacco di sconosciuti, tipo i marines schierati. a quel punto però dovevano andare fino in fondo, sam si doveva alzare e dichiarare “sì, e io sono un mutaforma!”, e Lafayette “yeah, e io parlo con i morti!”, e andy “e mia figlia è una fata!”, e così via, in un outing collettivo.

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  42. lupus in fabula ha scritto:

    a quel punto però dovevano andare fino in fondo, sam si doveva alzare e dichiarare “sì, e io sono un mutaforma!”, e Lafayette “yeah, e io parlo con i morti!”, e andy “e mia figlia è una fata!”, e così via, in un outing collettivo.

    Questo sarebbe stato meraviglioso e avrebbe dato senso al tutto.

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  43. Faccio coming out: io non skippo.

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  44. Antonio Varriale ha scritto:

    Il funerale di Terry è incommentabile e indifendibile. E’ semplicemente un escamotage di bassissima lega per ingrossare un mezzo episodio e ritardare quindi il finale. Non me lo spiego altrimenti.
    Per quanto mi riguarda, dopo un paio di testimonianze ho skippato tutta quella parte per tornare ai vampiri (peraltro coinvolti in una delle più entusiasmanti storyline della stagione).

    Ecco, non vedo cosa ci sia di così terribile.

    Tb ha sempre avuto una marea di personaggi e quasi tutte le stagioni (lasciamo perdere la deludente 4 stagione che me lo aveva quasi fatto lasciare) un arco narrativo menoso e narcolettico (andy e il V..delle parti delle pantere, i lupi mannari), io l’ho sempre fatto. Ho sempre skyppato le parti insopportabili, senza non sarei qui alla 6 stagione, infatti non ho manco pensato di guardare il funerale di Terry, è il modo con cui viene scritta e poi ammettiamo che 40 minuti spesso sarebbero bastati e ci saremmo evitati questi riempimenti inutili, perchè quello sono e sono sempre stati! Raramente andavano a ricongiungersi con la storyline principale, solo a volte è successo ed è stato spesso forzato, perciò non erano per forza parti portanti del senso della stagione, l’arco narrativo di Sam quest’anno ha solo riempito minuti e gli ha fatto guadagnare una compagna incinta. Concordo però sul fatto che da quando se n’è andato Alan Ball lo si sottovaluti, e non è proprio così, delle cavolate le fece pure lui.

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  45. Ciao, mi chiamo Lorenzo e io non skippo. :) (Ciaooo Lorenzooo!)

    92 minuti di applausi per il commento di lupus in fabula che mi ha fatto ridere un sacco.

    Io di cuori ne ho due ma non mi sono emozionato più di tanto né per Arlene né per la (pallosissima) canzone del reverendo… ma sul serio qualcuno di voi vede in True Blood significati così profondi??? E’ una serie che si segue da anni ormai solo per il LOL, siamo seri dai! :D
    Se volete commuovervi o trovare significati profondi riguardatevi alcuni episodi di Breaking Bad, il finale di Lost, le morti strappalacrime di Scrubs, Chandler che spegne l’interruttore e chiude la porta nel season finale di Friends, cose così… ma non venite a parlarmi della morte di Terry (personaggio che pure amavo) in TB!!!

    (vi lovvo tutti, non prendetevela)

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  46. Aspetto con impazienza la rece del season finale

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  47. [...] principale, sbarazzandosi della minaccia stagionale), come da tradizione, è stato nell’episodio 9: ai vampiri liberati non resta che godersi una tranquilla giornata di sole, organizzando un party [...]

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  48. @ mariotto: Finalmente qualcuno che lo dice! Ero allibita anche io! E a me è sempre piaciuto il trash di True Blood, ma quest’episodio era semplicemente un po’ troppo! Era da quando ho visto Sin City che non soffrivo così ^^””
    La parte dedicata a Terry a me è piaciuta ma concordo col fatto che risultasse un po’ lenta a tratti… io credo che sia penalizzata dal montaggio in parte e da qualche intervento abbastanza inutile (Portia su tutti, e forte Bellfleur interessante ma poteva essere riassunto un pochino).

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  49. Lollobiker ha scritto:

    Io di cuori ne ho due [...]

    UN TIMELORD A PIEDE LIBERO O_O

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