Dexter - 8x06/8x07 - A Little Reflection/Dress Code

Dexter – 8×06/8×07 – A Little Reflection/Dress Code

In un saggio su David Foster Wallace, Zadie Smith commenta l’iniziale disappunto dei critici nei confronti delle sue Brevi Interviste Con Uomini Schifosi in questo modo: “Le recensioni negative servono a molti scopi, non ultimo quello di donare la libertà: ci liberano dall’obbligo di dover leggere il libro”. La prima volta che ho letto questa frase – circa un mese fa – ho subito pensato a Dexter e al momento in cui mi sarei messo a scrivere qualcosa su questa disastrosa stagione conclusiva: nessuno mi paga per farlo e ogni ora di cui mi privo il lunedì per guardare il nuovo episodio la sento come inevitabilmente irrecuperabile… in compenso, chissà quanto tempo libero (da spendere in vacanze o in altre visioni) starò regalando ai miei piccoli lettori.

Quale dovrebbe essere l’elemento imprescindibile di una stagione finale? Duole uscirsene con una stronzata così banale, ma è proprio il “senso di chiusura, di fine”. La scorsa domenica è ricominciato Breaking Bad, tanto per fare un esempio, e alla prima inquadratura già avevo l’ansia e (soprattutto) il magone. Per farvi capire. Nell’ottava stagione di Dexter, al contrario, non sta succedendo nulla di tutto questo. Il perché risiede nella volontà di gestire la stagione conclusiva alla stregua di una stagione qualsiasi, con i soliti sviluppi che vengono ammazzati prima ancora di gettarne le basi.

Chi è Zach Hamilton e da dove è uscito? Già in passato gli autori avevano cercato di proporre nuovi volti con personalità affini a quella del protagonista; il punto è che il 90% delle volte finivano comunque ammazzati da Dexter. Ex-paziente della dott.ssa Vogel (e ti pareva) e quindi squilibrato mentale, Zach Hamilton è ossessionato dalle scene dei crimini, dal rosso del sangue e dalle dinamiche degli schizzi: il suo laboratorio fotografico è pieno di fotografie inquietanti e Dexter non tarda molto a farci una visita, scoprendo che i soggetti delle sue fotografie non sono semplici feticci, bensì anche le sue vittime. Sullo sfondo, la dott.ssa Vogel si lascia sfuggire con imbarazzante nonchalance: “Ah sì, Zach Hamilton. L’ho sentito la settimana scorsa, mi ha detto che ha sgozzato una”. Nonostante l’evidente incomunicabilità tra i due – non lasciamoci ingannare da Dexter che ripete a se stesso che Zach è un povero cucciolo perché non ha avuto un codice – il giovanotto riesce a sopravvivere al tavolo da macello di Dexter, anche se non sente il bisogno di slinguazzare il suo carnefice pentito come fece Hannah l’anno scorso.

Ecco, a proposito di Hannah… Ciao, Hannah! Bentornata! Che due palle! Sarò molto sbrigativo perché mi sono già espresso sul personaggio, sull’attrice e sul rapporto che si è instaurato tra i due nella mia ultima recensione. Non è cambiato molto: Hannah è riuscita a fuggire di prigione (se ricordo bene aveva finto di sentirsi male per poter arrivare all’ospedale e svignarsela), come la più classica delle bionde ha sposato un ricco imprenditore CHE NON AMA VERAMENTE. Il suo piano è più o meno questo: presentarsi a sorpresa a casa di Debra, drogare i fratellini Morgan e abbandonare il maschietto in piena campagna, chiedergli di ammazzare il marito salvo poi implorarlo di fermarsi, decidere infine di uccidere il tizio da sola, perché “sono stanca, Dexter, non ce la faccio più. Quello che ho avuto con te è stato unico”, o qualcosa del genere.

Altre cose sparse che succedono:

  • Dexter prova a uscire con Haley di One Tree Hill, e qua non iniziate a tirare fuori le torce e i forconi quando leggerete che, sotto sotto, è l’unica parte che mi è veramente piaciuta dei due episodi: mi ha ricordato il Dexter imbarazzato e impacciato dei primi episodi, che non sapeva esattamente come gestire la sua relazione con Rita. “What do you do on your boat?”, gli chiede. Eh. Alla fine Haley di One Tree Hill si stanca presto di correre dietro a uno che non è minimamente interessato, ma la peggiore decisione che potesse prendere in vita sua (scegliere di abitare accanto a un assassino in contatto con altri assassini e nemici in genere) le si rivolta contro, e infatti Haley di One Tree Hill finisce ammazzata da Zach Hamilton, arrabbiato con il mondo perché Dexter… non risponde al citofono?
  • Debra e il suo capo si divertono a fare come quelli di Scandal (a proposito, state recuperando Scandal? È certamente molto più divertente che guardare questa pagliacciata). Nel frattempo, il capo (non chiedetemi di andare a cercare il nome, per favore) le dichiara i suoi sentimenti per lei. Debra lo manda a fare in culo, ovviamente.
  • Harrison trova il peluche insanguinato e… promette a papino di mantenere il segreto? Povero bambino, seriamente. Datelo in adozione o qualcosa del genere.
  • Quinn non viene promosso a sergente e si lamenta in giro. Alzi la mano chi è interessato.
  • La festa di compleanno di Jaime. Vedi sopra.

Bene, facciamo un attimo i seri. Se fino ad adesso mi ero dimostrato calmo e paziente (una virtù che compensa l’enorme quantità di difetti che mi ritrovo) adesso siamo al giro di boa e non ci sono più scusanti: non sta funzionando NULLA. Il voice-over iper-didascalico di Dexter sta diventando peggio di un’audio-descrizione per i non vedenti in onde medie, vedere Charlotte Rampling sprecata e maltrattata in questo barbaro modo mi fa piangere sangue, sembra quasi che gli autori non ci stiano provando nemmeno o abbiano brevettato una macchina che scrive le sceneggiature da sola (e per questo combina un sacco di errori). Per carità, potrebbero riuscire a salvarsi anche solo un pochino in quest’ultima streak di episodi che ci aspettano, ma per adesso tra Dexter e The Newsroom il lunedì è una mazzata alle palle micidiale.

voto-1 big-nono

Stagione conclusiva what?

Giulio

Brutto, cattivo e antipatico. Sì, un criticone.
Conflitti interiori e menti disturbate sono di casa.

37 Comments

  1. Complimenti, Giulio, per essere riuscito a mettere insieme più di una frase sensata per questa oscenità. Durante la lettura mi sono persino reso conto di non aver ancora visto il settimo episodio (ma credo che non cambi nulla)!
    Spot-on sul voice-over. Non credo di aver mai ascoltato sceneggiature più pedanti, didascaliche e patetiche di queste. C’era una scena in cui Batista guarda i due detective papabili per la promozione che era da mettersi le mani ai capelli per quanto letterale e ridondante. Il senso del ridicolo, altro che il senso di chiusura.

    Rispondi

  2. e dire che a me i primi episodi erano anche piaciuti e mi sembrava promettessero bene…mi sbagliavo!con ciò che era stato messo in tavola si poteva riempire un’intera stagione ed invece niente, hanno sviato l’attenzione su cose di cui non interessa niente a nessuno….mi era piaciuta l’idea della psichiatra e dei video di henry, il fatto che debra potesse approfondire la morte del padre, il ruolo che matthews aveva potuto avere (perchè qualcosa deve sapere!)…..ma come al solito si sono mostrati frettolosi e superficiali, con personaggi inutili su cui si soffermano a raccontare vicende che si trascinano senza interesse e personaggi che potrebbero essere interessanti liquidati in 2 episodi, ma perchè? che senso ha introdurre la tipa di One three hill e poi eliminarla in due episodi?a questo punto meglio farla vedere una volta e farla fuori direttamente invece che presentarla quasi come un personaggio chiave, forse da morta sarà essenziale alla trama, ma da viva tutto il tempo dedicatole è stato inutile (anche se la parte dell’appuntamento, come detto nella recensione, è stato uno dei momenti migliori ma la frase “passo molto tempo con mio figlio”!!!!ma voleva avere un effetto comico o è stato involontario???)….ultima cosa: quanto odio il personaggio di hanna!!!possono far fuori lei nel prossimo episodio o dobbiamo sorbircela per tutta la stagione?

    Rispondi

  3. Ho amato Dexter perchè la ritenevo una serie innovativa e molto ben strutturata dal punto di visto psicologico del protagonista.Questa ultima stagione mi sta facendo letteralmente ADDORMENTARE! Ho come l’impressione che gli autori abbiano avuto 1000 idee e per questo hanno deciso di buttarle tutte dentro creando solo una gran confusione e rendendo quest’ultimo capitolo (perchè non sembra una stagione conclusiva ma solo l’ennesimo capitolo mal riuscito) banale,scontato e terribilmente piatto.
    Sinceramente non ho molte aspettative,ormai, e mi limiterò a vedere come si conclude la saga.
    MOLTO DELUSO!!!

    Rispondi

  4. Che sofferenza. L’unica nota positiva è l’idea che Quinn faccia così schifo da essere battuto da una comparsa. Uao, che schifo.

    Rispondi

  5. La buona notizia è che il lunedi c sono da vedere il supermegaipergeniale capolavoro breaking bad e l’interessantissimo nuovo prodotto di AMC low winter sun.
    Detto questo l’ottava stagione di dexter è imbarazzante, noiosa, non conclusiva, appannata, insulsa e come si diceva nella recensione non mostra i segni di un season finale. 7 puntate inutili. Non abbiamo idea di come possa finire non perchè gli sceneggiatori siano stati bravi a confonderci le idee e creare puntate su puntate di colpi di scena e tensione, ma proprio per l’esatto opposto infatti abbiamo 7 episodi di nulla, un cane che si morde la coda, un cane stupido per lo più.
    Masuka e e le tette della figlia?
    Quinn in lizza per il ruolo di sergente?
    Batista ritornato dalla pensione?
    Jamie che mette bocca ovunque?
    Cassie e Zach che saltano fuori dal nulla?
    Il datore di lavoro di debra che prende una cotta per lei e che la coinvolge niente popo di meno che in un appostamento per prendere in castagna il nuovo boyfrend della sorella?
    Seriously???????
    A noi cosa dovrebbe interessare di queste vicende?
    A noi interessa vedere dex in difficoltà reali, esplorare il suo rapporto con quello che è, è stato e soprattutto quello che vorrebbe essere, vedere deb avere una reazione estrema nel bene o nel male e non mille reazioni opposte in ogni puntata, scoprire la genesi del codice, rivivivere sensazioni dimenticate, fbi alle calcagna, colpi di scena.
    Nulla di tutto questo è presente e questo è un prblema.
    Spero solo che l’arrivo della fondamentalissima Hanna sparigli le carte e faccia volare dexter nelle ultime 5 puntate di una serie sontuosa ma ormai stanca e stancante in ogni singolo episodio.

    Rispondi

  6. io mi sto divertendo. Sono ormai molte stagioni che per me Dexter è un fumettone, a tratti un fotoromanzo. Ogni tanto mi aspetto di sentire gli attori uscirsene con GASP! SIGH! etc. Ad esempio, la scena tra Hannah e il maritino poco prima che lui muoia, cosa aveva mai da invidiare alle fiction di Canale 5 tipo “L’orgoglio, il rispetto, la vergogna e il disappunto?”. Niente, era ancora più fotoromanzesca, appunto. Dexter mi rilassa come poche altre serie. E’ un tale coacervo di boiate, di sceneggiatura teribbile, di dialoghi assurdi, che mi fa pensare che tutto sia fatto apposta. Non so, siamo di fronte a un esempio di serie che prende in giro se stessa? E’ un esperimento? Il primo fotoromanzo su un serial killer? Il ridicolo voluto che poi fa il giro e diventa…boh. Nel frattempo mi diverto. Roba come il tirocinante di omicidi è troppo divertente. E oltre alla Rampling hanno scomodato pure Julian Sands per fargli fare il solito kattivone danaroso, e meno male che crepa subito. Ah Julian, spero che il gettone di presenza sia stato sostanzioso.

    Rispondi

  7. Big NoNo assolutamente. Scempio di dimensioni immani. E pensare che le mie aspettative per questa stagione erano altissime. Non si può sprecare mezzo episodio per le storyline di Quinn, Jamie, Debra e il suo capo, Cassie e il suo fidanzato e tutte queste stronzate… basta! Mancano cinque episodi… speriamo che almeno non facciano schifo come questi.
    Su Zach Hamilton però preferisco aspettare per giudicare… l’idea non è male se non fosse per il fatto che mi ricorda dannatamente Miguel Prado e Lumen. Ma vabbé, vediamo come la sviluppano…

    Rispondi

  8. Giulio, permettimi di fare alcune precisazioni:

    “Il suo piano è più o meno questo: presentarsi a sorpresa a casa di Debra, drogare i fratellini Morgan e abbandonare il maschietto in piena campagna, chiedergli di ammazzare il marito salvo poi implorarlo di fermarsi, decidere infine di uccidere il tizio da sola, perché “sono stanca, Dexter, non ce la faccio più. Quello che ho avuto con te è stato unico”, o qualcosa del genere.”

    Hannah inizialmente voleva costringere Dexter ad ammazzare suo marito e a farlo sparire, ma poi vedendolo (quando sviene) ha un momento di ripensamento, e così decide di abbandonarlo in mezzo a una strada (perché non lasciarlo a casa di Debra? magari perché ha voluto rifletterci un po’). Tra l’altro mi sembra una zona industriale, non “piena campagna” XD Poi lei non gli chiede di uccidere il marito, ma gli dice che in origine voleva costringerlo a farlo. Alla fine lo uccide lei perché la stava aggredendo.

    “Nel frattempo, il capo (non chiedetemi di andare a cercare il nome, per favore) le dichiara i suoi sentimenti per lei. Debra lo manda a fare in culo, ovviamente.”

    Non è andata proprio così. Lei capisce che lui è interessato e blocca i suoi flirt in malo modo, facendolo anche incazzare. Poi va a scusarsi con il classico “non sei tu, il problema sono io”. La resa della loro storia (dai toni spesso leggeri) non mi dispiace, ha un sapore interessante ed è molto meglio di altri riempitivi.

    Inoltre Zach non è un ex paziente della Vogel, ma un paziente preso in cura in tempi recenti (anche se non viene esplicitato quando). La cosa poco realistica è che si sia confidato con lei sull’omicidio di Norma Rivera.

    Per quanto mi riguarda la cazzata l’hanno fatta rovesciando la situazione iniziale di questa stagione, che poteva benissimo portare ad un climax da season finale. Ora solo l’elemento Hannah sembra presagire una “big storm” degna di questo nome. Per me è un ok strappato solo dal lato tecnico, finalmente godibile (tranne le musiche, come al solito presenti solo in brevissimi frangenti). Anzi dai, facciamo Meh, perché la scena di Quinn che saluta Dexter con Zach appena svenuto per terra è davvero da auto-parodia, e si stanno bruciando sempre di più un personaggio potenzialmente interessante come quello della Vogel.

    Rispondi

  9. Bhè tra gli sceneggiatori di questa serie c’è Melissa Rosenberg. Sceneggiatrice al cinema di Step Up e i film di Twilight. Alla fine che aspettarsi? La prima stagione a culo gli è venuta bene, poi si è iniziato ad intuire che non era niente di che. Io l’ho abbandonata a metà seconda stagione.

    Rispondi

  10. Giulio ha scritto:

    Ecco, a proposito di Hannah… Ciao, Hannah! Bentornata! Che due palle!

    Sintesi perfetta. Ok, l’hanno fatta tornare per smuovere un po’ le acque. Che può anche andare bene (non è così, ma facciamocelo andare bene): e invece… altro che mettere in dubbio i punti saldi del protagonista, sconvolgere il suo mondo interiore, far crollare le sue certezze, far piazza pulita dei punti fermi… macché, questi pensano solo a far fare il geloso a Dexter e a fargli scambiare sguardi languidi con la ex che, tra parentesi, ha cercato di far fuori sua sorella (se la memoria non m’inganna, Dexter si è incazzato per molto meno). Non dimentichiamo la “pulizia” del corpo del marito – che tempismo, quest’uomo! – con Dexter che fra un po’ dovrà aprire un’agenzia in cui offre i suoi provvidenziali servigi da “cleaner” dietro lauto compenso. Perché così sinceramente inizia a farci un po’ la figura del fesso.

    Soprattutto visto che adesso protegge una che non riesce a sembrare una martire neanche per sbaglio: e prima il fidanzatino serial killer che la plagia, e poi il padre-padrone, e poi il marito violento… un meteorite sulla testa no?

    Altro che contraddizioni e viaggi introspettivi, la parte più divertente è stata quella in stile Gossip Girl quando Dexter voleva entrare a tutti i costi nel club esclusivo (così esclusivo che non c’era praticamente nessuno xD)

    Daniela G. ha scritto:

    E oltre alla Rampling hanno scomodato pure Julian Sands per fargli fare il solito kattivone danaroso, e meno male che crepa subito

    Ma no, invece, ti dico che è stato un peccato: fino all’ultimo ho sperato che la tramortisse la moglie e facesse come in “Boxing Helena”. Sapete che bello? Sarebbe stato certamente più interessante di questa roba qua.

    Poveretta la Rampling, che leggo essere attrice di grandissimo spessore, che qui per esigenze di copione deve sembrare tonta oltre che incompetente, spiattellando al primo venuto (che poi sarebbe Dexter) cose come “Sììììììì, Tizio è mio paziente, e sì sì, ha sgozzato una donna, altroché, ma povero… è solo un ragazzino, suvvia! Son cose che si fanno…”

    Piuttosto, credevo di essere io ad aver sviluppato una forma preoccupante di narcolessia, date le botte di sonno ricorrenti. Invece no, era proprio la serie che stavo guardando.

    “A Little Reflection” almeno era girato bene, aveva atmosfera, quel certo non so che dexteriano, anche solo nella fotografia (le foto di Zach, Harrison e il peluche, il pedinamento).

    Come dicevo nel forum, prima tutto sommato mi spiaceva che la serie finisse, pensavo avesse ancora tanto da dire e da dare. Dopo questo episodio, è evidente, mi sbagliavo. Continuerò a seguirla con leggerezza, ma senza più rimpianti.

    Rispondi

  11. Due ciofeche di puntate, e non dico altro (questa roba ti fa passare pure la voglia di commentare).

    Rispondi

  12. Commento solo per aiutare Giulio.
    Il nome del capo di Debra è Dylan McKay.

    Rispondi

  13. sara881 ha scritto:

    Bhè tra gli sceneggiatori di questa serie c’è Melissa Rosenberg. Sceneggiatrice al cinema di Step Up e i film di Twilight. Alla fine che aspettarsi? La prima stagione a culo gli è venuta bene, poi si è iniziato ad intuire che non era niente di che. Io l’ho abbandonata a metà seconda stagione.

    Nella prima stagione ha scritto la 1×05, la 1×09 e la 1×12… di certo non gli episodi peggiori della serie! E poi oltre al culo avuto per questi tre episodi ha scritto la 2×03, un buon episodio e il magnifico 2×09, poi vabbé ha scritto anche la 2×12 che non è stato il season finale migliore di Dexter ma era comunque guardabile. Della terza stagione non ricordo molto ma ha scritto la 3×02 che a quanto mi ricordo fu decente e la 3×09 che invece si rivelò uno dei migliori episodi della stagione. E adesso la quarta stagione: 4×04, 4×08 e il tanto rinomato 4×12. Sono tutti episodi fantastici, che hanno contribuito a quella stagione magnifica. Perciò, prima di parlare guarda i fatti e non facciamo critiche inutili a una sceneggiatrice che ha fatto un buon lavoro in questa serie!

    Rispondi

  14. Dextha ha scritto:

    Giulio, permettimi di fare alcune precisazioni:
    “Il suo piano è più o meno questo: presentarsi a sorpresa a casa di Debra, drogare i fratellini Morgan e abbandonare il maschietto in piena campagna, chiedergli di ammazzare il marito salvo poi implorarlo di fermarsi, decidere infine di uccidere il tizio da sola, perché “sono stanca, Dexter, non ce la faccio più. Quello che ho avuto con te è stato unico”, o qualcosa del genere.”
    Hannah inizialmente voleva costringere Dexter ad ammazzare suo marito e a farlo sparire, ma poi vedendolo (quando sviene) ha un momento di ripensamento, e così decide di abbandonarlo in mezzo a una strada (perché non lasciarlo a casa di Debra? magari perché ha voluto rifletterci un po’). Tra l’altro mi sembra una zona industriale, non “piena campagna” XD Poi lei non gli chiede di uccidere il marito, ma gli dice che in origine voleva costringerlo a farlo. Alla fine lo uccide lei perché la stava aggredendo.
    “Nel frattempo, il capo (non chiedetemi di andare a cercare il nome, per favore) le dichiara i suoi sentimenti per lei. Debra lo manda a fare in culo, ovviamente.”
    Non è andata proprio così. Lei capisce che lui è interessato e blocca i suoi flirt in malo modo, facendolo anche incazzare. Poi va a scusarsi con il classico “non sei tu, il problema sono io”. La resa della loro storia (dai toni spesso leggeri) non mi dispiace, ha un sapore interessante ed è molto meglio di altri riempitivi.
    Inoltre Zach non è un ex paziente della Vogel, ma un paziente preso in cura in tempi recenti (anche se non viene esplicitato quando). La cosa poco realistica è che si sia confidato con lei sull’omicidio di Norma Rivera.
    Per quanto mi riguarda la cazzata l’hanno fatta rovesciando la situazione iniziale di questa stagione, che poteva benissimo portare ad un climax da season finale. Ora solo l’elemento Hannah sembra presagire una “big storm” degna di questo nome. Per me è un ok strappato solo dal lato tecnico, finalmente godibile (tranne le musiche, come al solito presenti solo in brevissimi frangenti). Anzi dai, facciamo Meh, perché la scena di Quinn che saluta Dexter con Zach appena svenuto per terra è davvero da auto-parodia, e si stanno bruciando sempre di più un personaggio potenzialmente interessante come quello della Vogel.

    Ad essere sincera il “piano” di Hannah non l’avevo capito molto neanch’io, e col senno di poi mi sembra una cosa parecchio arzigogolata (e anche un po’ cretina): cioè, per non uccidere lei il marito (lei che sarebbe sospettata A PRESCINDERE, per sua stessa ammissione) elude la stretta sorveglianza del marito (ce l’avrà davvero fatta poi?), va a ripescare il suo ex, Dexter, serial killer a cui ha cercato di ammazzare la sorella, tornando nella città dove era stata arrestata e dove in parecchi potrebbero riconoscerla (eppure scorrazza tranquilla e beata in giro senza colpo ferire), l’ex dicevo con cui non si è lasciata proprio benissimo, droga lui e la sorella, si carica lui sulle spalle (ma dove, ma come? lei che pesa sì e no 50 kg come caspio ha fatto a scarrozzare in giro uno che ne peserà 80?? vabbè, tralasciamo), esce in macchina facendosi riprendere tranquillamente e dando pure al noleggio auto dei dati utili a rintracciarla, per poi scaricare Dexter in una zona industriale (appunto altro che campagna :-D … quanto ci avrà messo Deb ad andarlo a prendere, due minuti?)

    Deb e il capo: a me annoiano mortalmente, però mi sono un attimo sollevata dal torpore quando lui si è incazzato e, se non ricordo male, le ha detto di mostrare un po’ di gratitudine (…). Ho quasi pensato ci scappasse una storyline sul mobbing e le molestie sul lavoro (e che Deb gli facesse un cazziatone mentre lo pestava a sangue :-))

    Infine, ancora una volta quest’anno hanno mostrato un certo talento per i finale: quello di “Dress Code” era solenne e sinistro, col viso di Dexter che si rifletteva nella pozza di sangue lasciata da Cassie (si sono ADDIRITTURA ricordati il brano Wink di Daniel Licht, che ormai usano troppo, troppo poco).

    Rispondi

  15. @ sara881:
    Melissa Rosenberg forse forse è l’unica show-runner decente della serie; vogliamo parlare di Scott Buck, responsabile di quel disastro della sesta stagione? E poi ha scritto anche tanti episodi di The O.C. (quello dei tempi d’oro), dai.

    @ Manq:
    Grazie mille! Sai com’è: il caldo, la pigrizia, il disinteresse generale.. :D

    Rispondi

  16. @ Giulio:
    Ehm… la mia era una battuta perchè il capo di Deb mi sembra Dylan di Beverly Hills dieci anni più vecchio. :D

    Rispondi

  17. Non saprei cos’altro aggiungere. Giulio ha perfettamente ragione su tutta la linea. Anch’io pensavo – piangendo e mangiandomi le mani – al confronto con Breaking bad
    seriamente, Dexter è insalvabile, la merda sta piovendo ovunque, le paratie non tengono più. neanche hannah, personaggio che a me piaceva, ha portato il colpo di coda tanto atteso. rassegnamoci a un lento finale da scarico.

    Rispondi

  18. A proposito di salti e di squali, Haley di “One Tree Hill” prima di essere Haley di “One Tree Hill” ha fatto “Sentieri” in cui interpretava un clone. True story.

    Rispondi

  19. Sono talmente tanti anni che non mi godo più Dexter da mettere in dubbio che sia mai stato bello, che sia solo una memoria fallace, un parere comunemente condiviso che ho deciso di fare mio perchè fa figo dire che Dexter sei anni fa era bello e poi è diventato una roba che anche Stanis La Rochelle si affretterebbe a definire “troppo italiana”. Ma poi no mi dico, quella serie là era una figata, non sto mentendo a me stesso: il problema è che poi è stata sommersa dalla cragna (esclusa 4a và) ed è molto più puzzolente il ricordo fresco che quello buono passato. E vi dirò pure che dovessi giudicare adesso le qualità attoriali di M C Hall lo stroncherei come attore cane! Non vale neppure la pena stare qui a parlare di quello che non va nella stagione o nelle puntate singole, troppa fatica sprecata. Molto più divertente accanirsi e dire tutto il peggio possibile in attesa che la serie finisca, vivaddio! se manca poco; sono sei anni che aspetto un Doakes qualunque che mi chiuda sul nero al suono di: “Surprise Motherfucker!”

    Rispondi

  20. Antonio Varriale ha scritto:

    rassegnamoci a un lento finale da scarico.

    Impressioni facilmente deducibili anche dalle interviste rilasciate dagli stessi autori che mettono le mani avanti sul finale spiegando che a non tutti piacerà (ma a loro sì…), facendo così ricredere anche chi, come il sottoscritto, fino a qualche episodio fa, parlava ancora di finale impossibile da cannare. Oggi non ne sono più tanto sicuro.

    Ritiro anche quanto detto in precedenza su Debra, che potrebbe solo fingere di avere accettato la situazione. La spiegazione del suo ennesimo repentino cambiamento sembrerebbe ahi noi molto più semplice, questa cambia idea dal giorno alla notte e poi di nuovo perchè sì, e se qualcuno ha ancora voglia di ritornare a parlare di “cambiamento coerente col personaggio” gli consiglierei di andare a rivedersi gli ultimi due episodi della terza di “The Killing”, dove troverà alcune risposte su quale sia la reazione più naturale alla scoperta che la persona che credevamo di conoscere si rivela essere un serial killer.

    @Giulio:

    Scusa, ma se sapevi qual era l’andazzo, il consiglio su “Dexter” come serie da evitare, non potevi darcelo tipo alla quinta stagione? Mi sa che ormai è un po’ tardi per mollare… Fatto 30 tanto vale fare 31. Forza e coraggio sù, che alla prossima verrà finalmente risolto il mistero sul telecomando sparito! :-)

    Rispondi

  21. Zibra ha scritto:

    Sono talmente tanti anni che non mi godo più Dexter da mettere in dubbio che sia mai stato bello, che sia solo una memoria fallace, un parere comunemente condiviso che ho deciso di fare mio perchè fa figo dire che Dexter sei anni fa era bello e poi è diventato una roba che anche Stanis La Rochelle si affretterebbe a definire “troppo italiana”. Ma poi no mi dico, quella serie là era una figata, non sto mentendo a me stesso: il problema è che poi è stata sommersa dalla cragna (esclusa 4a và) ed è molto più puzzolente il ricordo fresco che quello buono passato. E vi dirò pure che dovessi giudicare adesso le qualità attoriali di M C Hall lo stroncherei come attore cane!

    Guardando “Dress Code” quest’ultima cosa l’ho pensata anch’io, e fa davvero tristezza :-( Ho conosciuto Michael C. Hall con questa serie ed ero sbalordita dalle cose che riusciva a fare, capisco che il personaggio e soprattutto il telefilm agli inizi fossero ben diversi, certo un attore aveva più soddisfazione, però caspita, ci sono interi passaggi in cui è apatico, indifferente, persino scazzato (e non per esigenze di copione), lo vedi proprio che sta pensando ad altro e non vede l’ora di finire. Se noi ci lamentiamo, sulla sua faccia il disappunto è sempre più marcato e direi che si sta trasformando in disgusto. Fino alla quinta ha tenuto botta e anzi, mi ha reso tollerabili diversi passaggi melensi e/o poco credibili, poi due anni fa il tracollo.

    Peccato perché in “A Little Reflection”, nella scena dell’uccisione mancata, trovo abbia tirato fuori qualcosa di buono. Curioso che negli ultimi anni dia il meglio nella kill room… forse neanche ad Hall piace poi così tanto questo Dexter “farfallone”? E, qualcuno si è bevuto che lo sguardo imbronciato e scazzato ad Hannah fosse uno sguardo d’amore?

    Namaste ha scritto:

    Antonio Varriale ha scritto:
    rassegnamoci a un lento finale da scarico.
    Impressioni facilmente deducibili anche dalle interviste rilasciate dagli stessi autori che mettono le mani avanti sul finale spiegando che a non tutti piacerà (ma a loro sì…), facendo così ricredere anche chi, come il sottoscritto, fino a qualche episodio fa, parlava ancora di finale impossibile da cannare. Oggi non ne sono più tanto sicuro.
    Ritiro anche quanto detto in precedenza su Debra, che potrebbe solo fingere di avere accettato la situazione. La spiegazione del suo ennesimo repentino cambiamento sembrerebbe ahi noi molto più semplice, questa cambia idea dal giorno alla notte e poi di nuovo perchè sì

    Inizio ad avere paura di un melensissimo, stiracchiatissimo, ruffianissimo “happy ending”. Che nella prima stagione ci stava, nella due e nella tre anche (e già c’era chi discuteva), poi grazie al cielo hanno più o meno smesso (salvo riportare tutto all’ordine l’anno dopo). Non so se avranno mai il coraggio di uccidere o far incarcerare il personaggio… forse giusto quello di fargli venire un brufolo.

    Riguardo a Deb, mi ero persino rimproverata della mia ingenuità: caspita, come potevo pensare che gli avesse creduto, che gliela facesse passare così liscia, che mai e poi mai lo perdonasse… uhm. Comunque non ero in vena di altre crisi isteriche o melodrammi, per cui, ora come ora, son quasi contenta (tanto è successo l’altro patatrac).

    Marco ha scritto:

    A proposito di salti e di squali, Haley di “One Tree Hill” prima di essere Haley di “One Tree Hill” ha fatto “Sentieri” in cui interpretava un clone. True story.

    Confermo! :-D E aveva anche sostituito l’interprete di Michelle Bauer Santos in diverse puntate, ed era molto meglio della graziosa ma inespressiva interprete fissa.

    Rispondi

  22. La cosa più “divertente” dell’episodio 7 è che Hanna ammazza il marito proprio nel momento in cui i 2 membri dell’equipaggio(ma uno yacht del genere ne avrà almeno 6-7…) scendono dall’imbarcazione. Come abbiano fatto poi lei e Dexter ad uscire indisturbati dalla barca con i sacchi pieni dei pezzi del marito rimane un mistero dato che, si suppone, i moli dove vengono ormeggiate imbarcazioni di quel livello, siano pieni di telecamere di sorveglianza.
    Ma vabbè, nello schifo generale, sono poi particolari.
    Il vero Dexter purtroppo è finito con la 4a stagione

    Rispondi

  23. @ Davide76:

    No, la parte più LOL di quella scena è quando Dexter chiede ad Hannah di dargli una sega…

    E di situazioni involontariamente comiche ce ne sarebbero ovviamente molte altre. A me ha fatto sorridere, per esempio, il fatto che la Vogel parli di “etica” o che dica a Dexter che due psicopatici insieme non è una buona idea (ma come?…), o ancora, Hannah, che prima rimprovera Dex di non esserle stato vicino, al contrario del nuovo marito, salvo poi ammettere che nessuno le è mai stato vicino come Dexter. Dialoghi che ormai rasentano la schizofrenia più totale, situazioni inverosimili indice di una svogliatezza di sceneggiatura che su una serie Showtime non ha precedenti, su cui un tempo ci avremmo ricamato per ore (Hannah che si carica in spalla Dex da sola, seriously?) ma che ormai è persino superfluo stare qui a commentare.

    Ormai l’approccio alla visione di questa serie non può che essere quello illustrato da Daniela G., quello di riderne per non piangerne. Anchi chi, come me, fino a qualche tempo fa continuava a prendere questa serie piuttosto seriamente, ormai non può più sottrarsene. E chi invece la difendeva, accusando recensori e lettori di parlarne male per partito preso, vedo che giustamente, adesso se ne sta zitto.

    Rispondi

  24. Ma forse è tutta una gigantesca citazione-omaggio a MULHOLLAND DRIVE: nell’ultimo episodio scopriremo che in realtà Dexter si è sparato una palla in testa dopo aver scoperto che Trinity gli ha ucciso la moglie, e le ultime quattro stagioni non sono altro che il delirio — grottesco e surreale come tutti gli incubi — che Dexter fa prima di tirare definitivamente le cuoia.

    Rispondi

  25. Devo dire che POTREBBE esserci un senso alle sottotrame. Tipo la figlia di Masuka ora lavorerà accanto al padre e POTREBBE scoprire la verità su Dexter. La domanda a questo punto sarebbe: c’era davvero bisogno di un nuovo personaggio perché il dipartimento di polizia scoprisse il segreto di Dexter? E se questo segreto venisse effettivamente scoperto, non sarebbe troppo tardi? Perché sarebbe bello che l’intera ultima stagione fosse dedicata alla fuga/difesa del protagonista da chi ha scoperto la sua identità (che poi è quello che sta succedendo in breaking bad). Invece no, è come se gli sceneggiatori si fossero dimenticati che questa stagione è l’ultima e al momento l’unica preoccupazione di dexter è…TENERE SOTTO CONTROLLO ZACH HAMILTON? ARE YOU KIDDIN’ ME?
    Inutile poi ribadire la pochezza dei dialoghi (si confrontino i dialoghi tra Tony Soprano e la sua psichiatra con quelli tra Dexter e la Vogel, per dire) e la didascalica nonchè irritante voce fuori campo.

    In tutto questo aberrante piattume, però, devo dire che la morte di Cassie non me l’aspettavo.

    Rispondi

  26. MidKnight ha scritto:

    e le ultime quattro stagioni non sono altro che il delirio — grottesco e surreale come tutti gli incubi — che Dexter fa prima di tirare definitivamente le cuoia.

    mi piace questa interpretazione. No davvero: sento che c’è qualcosa che mi sfugge in tutto questo, perché il grottesco e il surreale ormai sono la cifra dominante. Davvero questa roba sembra un incubo delirante di qualcuno. perciò torno a chiedermi: è voluto tutto ciò? In realtà gli autori vogliono… vogliono… non mi viene, mi sto innervosendo, grrrrrr

    Rispondi

  27. Raffa ha scritto:

    Confermo! E aveva anche sostituito l’interprete di Michelle Bauer Santos in diverse puntate, ed era molto meglio della graziosa ma inespressiva interprete fissa.

    Ma sai che credo che l’avesse sostituita a tempo indeterminato proprio perché agli autori era piaciuta l’interpretazione del clone? (Stiamo andando un po’ ot, mi sa).

    Rispondi

  28. Marco ha scritto:

    Raffa ha scritto:
    Confermo! E aveva anche sostituito l’interprete di Michelle Bauer Santos in diverse puntate, ed era molto meglio della graziosa ma inespressiva interprete fissa.

    Ma sai che credo che l’avesse sostituita a tempo indeterminato proprio perché agli autori era piaciuta l’interpretazione del clone? (Stiamo andando un po’ ot, mi sa).

    Ah sì, mi pare di aver letto qualcosa su Wikipedia :-) Mi pare avesse avuto anche riscontri positivi da parte del pubblico.

    Tornando a noi, magari Dexter ha solo mangiato pesante :-D o si sta facendo un trip indotto da allucinogeni, perché certe cose sono proprio comiche e basta, altro che incubo/realtà parallela, la scena di Quinn che saluta Dexter col sorriso trasognato mentre pensa già a Jamie e non s’accorge che Dexter è in piedi vicino ai bidoni della spazzatura e nasconde il corpo svenuto di uno che ha appena siringato (e che indossa pure una magliettina simile alla sua!) in questo senso è esemplare. Almeno però faceva ridere sinceramente e mi ha quasi ricordato lo humor nero dei primi tempi.

    Non male pure Zach che butta giù la porta di Dexter e prende a male parole la vicina (ancora Zach e Cassie!)

    Rispondi

  29. Namaste ha scritto:

    il fatto che la Vogel parli di “etica” o che dica a Dexter che due psicopatici insieme non è una buona idea (ma come?…

    La parte più divertente è la battuta di risposta di Dexter “Lei non è una psicopatica. Prova dei sentimenti”.
    Ma certo tutte le persone normali quando hanno un grosso problema con qualcuno/a pensano subito qual è il modo migliore per eliminarlo/a onde poi procedere a farlo…

    Comunque ho capito come sarà il finalone.
    Scena finale: Debra e Hanna si accapigliano perchè ognuna vuole Dexter per sè. Debra “Dex è mio, tu sei una pericolosa psicopatica, non vai bene per lui che è un bravo ragazzao che uccide solo i cattivi”. Hanna: “No bastarda, Dexter ama me, ti vuoi togliere dai coglioni?”. Collutazione furiosa. Hanna riesce a prendere un coltello e colpisce Debra a morte. In quel momento entra Dexter e vede la sorella agognante in una pozza di sangue e urla “No, no. Hai ammazzato l’unica donna importante per me!” Hannna ” E io chi sono?” Dexter “Tu sei solo una pisocopatica assassina e io non lo sapevo! Muori cagna!” Dexter sfila il coltello ad Hanna e l’accoltella a sua volta. Poi si rende conto di avere perso per sempre la donna più importante della sua vita (quale delle due? boh, chi se ne frega?) e urla al cielo la sua disperazione. Ora è solo, per sempre.
    Chiusura.

    E così finì il melodamma rosso sangue dal titolo Dexter (o rosso pomodoro cha fa molto pizza che fa molto Italia, che si sa, noi italiani il melodramma ce l’abbiamo nelle vene).

    ps: il capo di Debra si suicida per la disperazione di aver perso la donna che tanto amava.
    pps: Zach era già morto per mano di Dexter perchè aveva già rotto (sia Dexter che noi) e pure la Vogel è stata fatta fuori perchè ha preso le difese di un giovane sociopatico (ma dai). E magari ha scritto anche un diario su di lui, cosa imperdonabile per Dexter.

    Rispondi

  30. Dexter che non ammazza più, Dexter che non fa più a pezzi i corpi che getta nell’oceano, Dexter che scopre nell’ennesima famiglia putativa (Hanna-Zach-Vogel) un istinto più forte dell’omicidio, Dexter che sembra il Dylan Dog di Gualdoni, Dexter che alla fine non morirà ma scapperà in Argentina con Hanna, Dexter che nelle anticipazioni di fine puntata spoilera il finale di stagione…

    Rispondi

  31. incredibile, tutto resettato all’insegna del volemosebene, a partire dalla comprensibile reazione alla scoperta che la Vogel tiene un diario segreto su Dexter stesso (‘conclusa la faccenda del brain surgeon, tu sei fuori dalla mia vita’, una delle poche cose sensate di tutta la stagione). due puntate dopo è ancora pappa e ciccia con lei, e non contenti gli sceneggiatori le fanno vomitare insulsamente questioni di ETICA. no, dai. dai.

    per il resto vale questo straordinario commento:

    MidKnight ha scritto:

    Ma forse è tutta una gigantesca citazione-omaggio a MULHOLLAND DRIVE: nell’ultimo episodio scopriremo che in realtà Dexter si è sparato una palla in testa dopo aver scoperto che Trinity gli ha ucciso la moglie, e le ultime quattro stagioni non sono altro che il delirio — grottesco e surreale come tutti gli incubi — che Dexter fa prima di tirare definitivamente le cuoia.

    Rispondi

  32. dopo la 8×05 tutte le puntate dopo non possono essere peggiori, la settima ha qualche buono spunto, ma finisce in un frullato di cazzate. il rapporto debra-dex ormai è comico, debra ha accettato tutto con un paio di sedute dalla psicologa matta e un incidente d’auto volante in un lago e vabbè-ma-che-cazzata-è-santo-iddio.

    Rispondi

  33. La 8×05 era brutta, ma per me quando c’è Hanna tutto degenera.
    Immagino che nell’intenzione degli autori dovesse essere una dark lady. Tanto affascinanto quanto pericolosa, ma a me risulta solo irritante. E quando entra in scena il tutto assume i toni da soap-opera.
    Gli altri li tollero quando gli fanno fare cose stupide lei no.
    Non so se è l’attrice, boh…mi chiedo, ad esempio, se Hanna fosse stata interpretata dalla Murrey (Lyla nella seconda stagione) e non dalla Strahovski il personaggio mi sarebbe stata più sopportabile?

    Rispondi

  34. la settima, per quanto copia scialba della seconda, al confronto dell’ottava diventa un capolavoro di tensione. quantomeno in quel caso c’era una linea un minimo unitaria e un badass quantomeno carismatico, nel marasma di difettacci pur presente.

    l’ottava mi conferma una volta di più un’ipotesi: la cartuccia dell’investigazione su Dex stesso l’hanno sparata troppo presto (seconda), poi è stato tutto un piano inclinato verso la mediocrità (con l’eccezione della quarta). la presente stagione non è nemmeno delirante come si deve, la vera dimensione di delirio si ha nella sesta, a mio avviso esilarante (sì lo so, sono uno ei pochi sostenitori della sesta).

    Rispondi

  35. Michele ha scritto:

    l’ottava mi conferma una volta di più un’ipotesi: la cartuccia dell’investigazione su Dex stesso l’hanno sparata troppo presto (seconda), poi è stato tutto un piano inclinato verso la mediocrità

    Sai che l’ho pensato anch’io? Col senno di poi, forse la seconda stagione mi è piaciuta così tanto anche perché mostrava qualcosa che di rado si vede già al secondo anno di una serie (se mai si vede), ovvero l'(anti)eroe smascherato, vulnerabile, seriamente in pericolo (ma pericolo vero, non fittizio, non solo di andare in prigione, ma pure di lasciarci la pelle!), con la sua arci-nemesi alle calcagna (Doakes).

    Hanno preso la cosa peggiore che potesse succedere al protagonista e l’hanno fatta avverare, in parte certo, ma l’hanno fatto, è stata una cosa assurdamente coraggiosa. Già solo Dexter “costretto” a tenere prigioniero Doakes mentre decide sul da farsi (!) è stato uno dei punti più alti di quella stagione e una “rogna” non indifferente, che se vogliamo ha un po’ mitigato l’happy ending fin troppo fortuito di Lyla che uccide Doakes per lui.

    Potevo capire che da lì le cose andassero un po’ in discesa, e che magari ci sarebbe voluto del tempo prima di riproporre la storia del collega che si insospettisce, ma non un tracollo simile… avevo sperato in LaGuerta e Matthews, l’anno scorso, e invece…

    Rispondi

  36. Dreamer88 ha scritto:

    Due ciofeche di puntate, e non dico altro (questa roba ti fa passare pure la voglia di commentare).

    purtroppo è proprio così

    Rispondi

  37. La verità è solo una: la Showtime ha scritto l’ottava di Dexter in due mesi per farla uscire insieme a Ray Donovan (serie sfogate come poche) in modo da ottenere più money dai diritti televisivi… Certo poi se paragoniamo Breaking Bad al Dexter delle ultime stagioni (ovvero dalla 5 alla 8 , esclusa la 7 che avevo più che gradito) il confronto non tiene. Comunque mi guarderei intorno dal dire che cade infinita merda su Dexter perché si sa: componente staff di serialmente (Giulio) + altro componente staff serialmente (Antonio Varriale) = irrefrenabile odio verso Dexter….

    Rispondi

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>