3x04

Suits – 3×04 – Conflict of Interest

La recensione mi permette finalmente di partecipare al giochino dell’estate 2013, sono sicura che tutti voi lo conoscete e avete già partecipato entusiasti, il gioco si chiama: “Secondo me [inserire nome serie] è molto meglio di Game of Thrones!”. Ecco, secondo me Suits è molto meglio di Game of Thrones. Come ho già avuto modo di scrivere nella recensione di una delle poche serie che non ho mai sentito chiamare in causa per essere “meglio di Game of Thrones“, ovvero The Newsroom, Suits a ben guardare non è davvero un legal, è solo blandamente la storia di una firm.

La serie racconta di potere e rapporti di potere: senz’altro uno studio legale è uno scenario che si presta molto bene a rappresentarne le dinamiche, ma il punto non è mai vincere una causa, o la causa in sé, il punto è vincere; non battere l’avversario, ma primeggiare sull’avversario. I rarissimi momenti in cui i personaggi mettono piede in tribunale sono solo un inevitabile tanto per ricordarci la loro professione: le cause vengono vinte, chiuse e perse a colpi di documenti segreti scovati, doppi giochi, intrighi, ricatti e sostanzialmente con una gara a chi trova una leva più adeguata per ottenere la vittoria. Se togliessimo l’audio e ci concentrassimo solo sul modo in cui i personaggi riempiono e si spostano nello spazio, sul modo in cui prendono possesso dell’ambiente che devono dividere con l’antagonista, gli assemblamenti che si formano, ci sarebbe da ricavarne un piccolo compendio sul linguaggio del corpo.

Insomma, i corridoi della Pearson&Darby sono la runway del potere e in questa puntata, più che nelle altre, Jessica deve fare i conti su quanto sia bruciante essere la numero due: per quanto possa raccontare a sé stessa di aver agito nel miglior interesse dello Studio, cosa per altro vera, e di aver conquistato alla Pearson&Darby un valore internazionale, la verità è che il due per cento in più detenuto da Darby la rende una sottoposta. Cosa che Harvey utilizza contro di lei. Il caso di Ava Hessington si è rivelato perfetto per coprire un storyarc di più puntate accentuando la distanza tra Harvey che difende Ava per conto di Darby in vista dell’opportunità di scalzare Jessica, e Jessica che persegue il bene della — liquidissima — Hessington Oil per avere un bilancio pieno di zeri da opporre a Darby. Nel mezzo, o meglio a far da sponda, Louis, con la nuova alleata Katrina, perennemente alla ricerca del Caso che possa farlo brillare di luce propria sottraendolo all’ombra di Harvey. Il plus del caso è la straordinaria Michelle Fairley, che regala un momento intenso e drammatico da grande attrice quale lei è.

Purtroppo la puntata perde interesse quando ai giochi di potere upstairs si contrappongono quelli downstairs e il downstairs di Suits non è esattamente quello — interessante e vivo — di Downton Abbey. Mi riferisco in particolare a Rachel e in misura minore a Donna, che ai piani alti è la formidabile gate keeper dello studio — e per estensione della vita — di Harvey, ma quando è con Rachel è più simile all’amministratore di condominio che assegna i turni di pulizia del pianerottolo. Vedo Rachel sempre meno interessante, sempre più priva di un ruolo: oltre all’essere al corrente del segreto di Mike (come quasi tutti i protagonisti), allo stato attuale l’unico orizzonte narrativo possibile è una storia di gelosia tra lei, Mike e Katrina che, a colpi di citazioni The Wire/Soprano, è riuscita ad assicurarsi un cessate le ostilità. Ecco, Katrina in coppia con Louis è un personaggio su cui punterei molto, a patto che gli autori abbiano realmente deciso di emanciparla dal ruolo di vipera inaffidabile.

Sebbene il disappunto di sentire Louis dire “It happened” in luogo di “I was perfect” sia notevole, FY alla puntata.

Fuck Yeah

 

Note

Mara R.

Whedonverse.

25 Comments

  1. no, suits meglio di GoT no, sono sempre fantastici ma il grado di litigiosità di questa 3a serie per i miei gusti è a rischio noia, per fortuna c’è louis che ogni tanto ci fa fare due risate!

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  2. Non conosco G of T a me Suits piace molto, concordo in pieno con la recensione, il linguaggio del corpo è effettivamente molto chiaro. Fuck Yeah

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  3. mnemosine.v1.0 ha scritto:

    no, suits meglio di GoT no,

    Ho parlato di “giochino” dell’estate proprio perché l’ho buttata sullo scherzoso, nessun intento denigratorio verso GoT né estrema sopravvalutazione di Suits.
    Tutto partendo però dal dato reale che GoT, pur avendo fan appassionati, ha anche diversi detrattori che trovano altre serie superiori.

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  4. Ecco, a me cadono le braccia a leggere queste lodi sperticate nei confronti di una serie superficiale, sempre uguale a sé stessa e tendenzialmente noiosa.
    Questa puntata è da un discreto ok, ed è forse la prima che salvo della 3 serie. Forse.

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  5. @ Fran:
    Non ci sono “lodi sperticate”: ho spiegato argomentando cosa funziona – bene – e cosa no. Se per te i 45 min della puntata è stato tempo buttato via, amen.

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  6. Una delle cose su cui sono superd’accordo è la questione Donna. ma che diamine mi stanno combinando con uno dei cavalli di razza della serie? La storyline col bell’inglesino, lo sfarfallio che neanche un’adolescente al primo amore e SOPRATTUTTO i dialoghi con Rachel! santo cielo questo personaggio è un buco nero. è inutile e riesce a rendere insopportabili per attrazione pure i protagonisti più importnti (tutte le scene tra lei e mike sono da dita in gola).

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  7. @Frandi
    scusa ma xkè lo guardi allora? se non ti piace per niente o almeno così mi pare ;)

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  8. crazy diamond 13 agosto 2013 at 15:05

    Per me è sicuramente la puntata migliore finora di una terza stagione partita un po’ in sottotono, ma che con questa puntata sembra carburare meglio.
    Gli scontri per il potere mi sono sembrati più chiari e lineari e non ci sono stati ulteriori ribaltoni nelle alleanze. Se questa serie la vogliono improntare su Harvey vs Jessica mi sta più che bene, basta che tra un paio di puntate non ci troviamo davanti ad altri ripensamenti da parte di Harvey. Darby mi piace come personaggio, spero di vederlo più spesso nelle prossime puntate.
    Il caso di Ava si è fatto più interessante e l’ho seguito con interesse.
    Rachel invece io la trovo meno disturbante, anche se effettivamente non fa nulla se non spettegolare con Donna o amoreggiare con Mike. Nelle scorse stagioni mi infastidiva il continuo tira e molla con Mike, ti voglio ma non posso ecc… Finché stanno insieme e non rompono le scatole mi sta bene.

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  9. @ raffaella:
    Lungi da me fare l’hatewatching, non ho il tempo e la voglia. Nella seconda stagione, nonostante i numerosi difetti, avevo trovato qualcosa di interessante che speravo di trovare nella terza. E poi c’è Gabriel Macht ;)

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  10. Oh ma che bella recensione *___* Che se gli avvocati perdono due minuti a citare film/serie tv invece di intavolare arringhe finali con i controcazzi non significa che una serie è ‘superficiale’. Anzi daccordo con la recensione che proprio il suo ‘sorvolare’ sugli aspetti più tecnici e concentrarsi sui giochi di potere nell’ambiente legale rende Suits uno dei prodotti meglio riusciti del genere, secondo il mio modestissimo parere. Unica differenza tra il mio punto di vista e quello della recensione è la questione Donna/Rachel, in quanto per me è vero il contrario e, cioè, che proprio la presenza di Donna rende Rachel meno ‘legnosa’ e ‘lagnosa’, cosa che avviene invece nelle scene con Mike. Da brava shipper mi aspetto sviluppi interessanti tra Donna e Harvey visto che dobbiamo sorbirci l’inglesino che fino ad ora non ha esattamente fatto colpo. Appoggio totalmente la mozione per l’ingresso nel cast di Richard Madden! È esattamente ciò che ho pensato quando ho visto la Fairley.

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  11. in suits le donne si spostano nello spazio ondeggiando

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  12. Parlando di strategie ed applicandoci a scoprire la trama, penso che Katrina stia giocando la sua partita nell’ombra. Forse è stata Lei a far conoscere la mossa di LOUIS (per la scalata ostile) insistendo per far partecipare anche MIKE al tentativo fallito.
    Chi ha ordinato gli omicidi ?
    Alla QUINTA qualche risposta ?

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  13. d’accordo con la recensione in tutto.
    rachel non ha più senso,gira per gli uffici a fare non si sa bene cosa,come personaggio non ha più uno scopo e questo temo la renderà una zavorra per lo show;discorso diverso per katrina,che se si risolleva dallo status “vipera voltagabbana” potrebbe diventare un personaggio interessante.
    prevedo uno scontro duro tra donna ed harvey-magari l’inglese cercherà di portarsi a londra la nostra rossa preferita!!-e non vedo l’ora.
    bellissima le scene in apertura con louis e harvey che fanno jogging!!!XD

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  14. Trovo Katrina un personaggio interessantissimo, non capisco l’astio verso di lei. In fondo, non fa esattamente quello che fanno gli altri personaggi? Allora, se lo fa Harvey (che è disposto a tutto pur di vincere – mentire, tramare, tradire) va bene mentre se lo fa un altro non è più “figo”? Le sue motivazioni sono comprensibilissime non è solo una stronza in cerca di baruffa, sa quel che fa e lo fa per ottenere qualcosa, quel qualcosa che vogliono TUTTI i personaggi di Suits: prestigio, posizione, potere. Finalmente un personaggio femminile in linea con quelli maschili! Diciamocelo, Rachel e Donna (per quanto io adori quest’ultima) sono fuori dai giochi. Jessica è straordinaria ma temo verrà impallinata tra poco. A parte il primo episodio, a me la stagione sta piacendo parecchio (forse la migliore, fin ora). La tensione è altissima, tutto è in discussione. Quel 51 % pesa tantissimo e “I’m in charge on this side of the ocean” sembra più una preghiera che una constatazione.

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  15. @ Ilenia:
    Quello che è mancato a Katrina è l’appartenere alla Pearson&Darby: è entrata – non voluta – con un sotterfugio quando tutti lì sono entrati con la benedizione di Harvey o Jessica. Adesso che la sua presenza ha ricevuto l’avallo di Louis mi aspetto, nel senso che spero, grandi cose e non mi dispiacerebbe se fosse proprio lei a scoprire ed esporre il segreto di Mike personaggio che trovo via via sempre più detestabile: è un impostore, una frode ambulante, nonché uno schiaffo in faccia a tutti quelli che hanno conquistato legittimamente la loro posizione. Per non tacere del fatto che tutti i casi che portano la sua firma sono viziati all’origine. Ma intanto mi godo Gina Torres che rilette sull’immensità di un esiguo due per cento.

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  16. Le scenette Rachel/Mike sono l’unica cosa che mi annoia di Suits,anzi,Rachel da sola basta. Non doveva andare a scuola di legge? E andasse! Tra l’altro per dar spazio queste scenette melense hanno diminuito di brutto i siparietti tra Harvey e Mike che al contario mi divertono sempre. Meno Rachel più Mike-Harvey/( e Donna :D)

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  17. Bo, io ho scoperto Suits da poco e l’ho recuperato tutto, mi piace davvero tanto, è intrigante ed avvincente, è vero che è incentrato sui giochi di potere, ed è interessante lo spunto alla base della vicenda; il protagonista che ottiene un incarico per il quale è sicuramente molto abile, essendo super smart, ma senza avere, per così dire, i titoli e l’abilitazione per svolgerlo, è davvero un buono spunto su cui far ruotare la serie e svilupparla. Non è il classica dramma legale, me ne ero già accorta, e mi piace per questo. Concordo con la vostra recensione. Ma non direi meglio o peggio di GOT direi semplicemente che non c’entra nulla perchè son due serie totalmente diverse, già solo per la diversa ambientazione medievale fantastica di Games of Thrones che resta una delle mie serie preferite in assoluto. Bello rivedere Cat, sebbene in quest’altro ruolo. L’attrice è di quelle che meritano, qualità molto alta, come aveva già avuto modo di fare vedere nelle drammatiche vicende di GOT.
    Io dico, diverso da Games of thrones, completamente, altro genere di racconto e di contesto, anche se sempre di lotte per il potere si parla, lì per conquistare un regno, qui per emergere sugli altri nel moderno e competitivo ambiente professionale. Alla fine non lo condivido ma è un parallelo interessante. Ciao a tutti voi di Serialmente ed ai vostri lettori che come me amano e seguono le serie tv ^___^

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  18. Posso sapere a cosa si deve il “giochino”?…Come nasce?
    Riesce davvero difficile un parallelo tra le due serie.

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  19. @ reiko:
    @ Dampyr:
    Vi riporto sotanzialmente il mio precedente commento :

    “Ho parlato di “giochino” dell’estate proprio perché l’ho buttata sullo scherzoso, nessun intento denigratorio verso GoT né estrema sopravvalutazione di Suits.
    Tutto partendo però dal dato reale che GoT, pur avendo fan appassionati, ha anche diversi detrattori che trovano altre serie superiori.”
    È sufficiente dare un’occhiata su questo stesso sito (vedi commenti a Scandal) o in altri per notare che quando la discussione si infiamma è inevitabile trovare “recuperate x perché è molto meglio di Got”.
    Ma all’epoca accadde anche con Lost: è il destino delle serie che riescono a monopolizzare l’attenzione e raggiungere anche il pubblico abitualmente non seriale.

    E come per Lost così credo anche per Got, quando terminerà, il giochino dell’estate 20XX sarà “Secondo me [inserire nome serie] è l’erede di Game of Thrones”.

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  20. Finalmente un episodio di Suits che mi ricorda cosa mi piace tanto delle prime due stagioni: l’intrigo, i giochi tra i personaggi, alleanze e tregue che si formano e si sfilacciano, le battutine ammiccanti e qualche bella prova d’attore (Michelle Farley si mangia tutto il cast, a mio parere).
    Jessica spacca culi pure dalla sua posizione più precaria che mai, come sempre. In questo caso non ha tutta la ragione dalla sua parte, ma vederla umiliata da Harvey o Darby o chicchessia è una sofferenza.
    Su Katrina la penso come Ilenia, fa esattamente quel che fanno i maschi e lo fa bene, e su Mike la penso come Mara, è detestabile e spesso deprecabile. Sarebbe bello se fosse Katrina a esporlo, se lo meriterebbe dopo tutti i rimbrotti subiti sul “come” ha ottenuto il lavoro (che tra l’altro le è stato offerto nell’ottica di salvare il culo allo stesso Mike).
    Su Donna, non la vedo propriamente come una dei “piani bassi”, piuttosto come un punto di congiunzione tra downstairs e upstairs, quantomeno per lo status che si è conquistata come personaggio. La liaison con l’inglese non mi dispiace, era ora che le dessero una vita privata e una dimensione fuori dall’ufficio e da Harvey (semmai, mi secca che non sia abbastanza fuori da entrambi). Spero non riducano anche questa a uno stratagemma funzionale al great game tra Darby e gli altri.

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  21. A me il personaggio di Katrina non è mai dispiaciuto e non mi è mai risultato odioso/noioso/altre qualità negative. E a dirla tutta, è un piacere per gli occhi vederla lavorare con Mike, avrei tanto voluto che gli autori avessero pensato fin dall’inizio di farli fare coppia (lavorativa), invece di metterli contro, perchè secondo me possono davvero rendere tanto. Certo, sarebbe poco fattibile come soluzione perchè è molto meglio vedere Mike con Harvey. Anzi, vedere Harvey e basta. :D

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  22. Per me Suits ha perso un po’ del suo smalto e sono d’accordo con chi dice che è un po’ ripetitivo. L’idea di dare un doppio a quasi tutti i personaggi invece di animare le cose ha creato uno stallo narrativo e la mia impressione è che siano rimasti dei personaggi comunque buoni costretti in plot sfilacciati. Il lungo arco è boh, sì, e allora? E’ una storiella qualunque ridotta veramente ai minimi dilemmi e alle minime interazioni, per ora assolutamente prevedibile, sembra solo una gara a chi è più cool.

    E’ uno show ancora piacevole ma lontano dalle prime due stagioni, invece di essere se stesso ho l’impressione che imiti se stesso.

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  23. Quoto Ilenia

    Katrina a me piace. Quello che ha fatto l’ha fatto per tentare di inserisi, era più Mike bitchy nei suoi confronti che il contrario. La scena in cui lei ha fatto una ricerca e la vuole sottoporre a Harvey mentre Mike glielo impedisce mi ha reso Mike ancora più antipatico…un conto è ammirare il tuo capo, un altro sviluppare un rapporto ossessesivo esclusivo.
    La collaborazione Mike-Katrina mi è piaciuta, tanto meglio se rosica Rachel, che per me è una palla al piede alla serie. Non l’hanno presa ad harvard che andasse a studiare in un altro college e ci lasciasse in pace per almeno 3 stagioni.
    La prima puntata di stagione mi aveva lasciata perplessa, un po’ per l’accento Mike-Rachel e un po’ perché diugiuna da mesi di suits ci ho messo un attimo a reinserirmi nelle dinamiche di potere. Le ultime tre puntate le ho recuperate di seguito e devo dire che mi hanno preso.
    Non mi dispiace che abbiano dato una dimensione a Donna, anche se Harvey inglese non è molto riuscito come personaggio. Spero però che non diventi un triangolo melenso à la Mike-Rachel-qualunque tipa sia stata con Mike.
    Harvey

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  24. Questa stagione è un po’ una delusione… tutta questa litigiosità è un po’ pesante, soprattutto l’Harvey perennemente scazzato che ce l’ha con tutti è noioso. Tuttavia, al di là di tutto quello che può essere detto ed è stato bene o male detto tra recensione e commenti, mi dispiace non leggere nulla sull’unico personaggio che in questa serie ha fatto un salto di qualità immenso e sta una spanna sopra gli altri : LUIS. Ne vogliamo parlare? Io lo sto veramente amando come character, mi fa provare delle emozioni.E’ simpaticissimo, ogni sua scena è perfetta.

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  25. Shiiiiiiiiiiiiiiitttt !!! EPIC WIN.

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