Scandal

Scandal: la miglior serie di Shonda che non state guardando (e che dovreste recuperare)

Andiamo subito al punto ché non c’è tempo da perdere: Shondona non scriveva così bene dalla seconda stagione di Grey’s Anatomy, quando Izzie non se la faceva con i fantasmi, George era ancora vivo e il Seattle Grace non era popolato da sorelline minori, un indeterminato numero di lesbiche, episodi musicali e Jesse Williams (ecco, forse quello ci sarebbe piaciuto già da subito). Così, ci son voluti quasi dieci anni per convincere la sceneggiatrice di Crossroads, indimenticato film capolavoro con Britney Spears, che la sua verve creativa (caratterizzata da poligoni amorosi, esplosioni e morti che nemmeno il giorno dell’Apocalisse) stava ormai stretta nei corridoi di un ospedale. Quindi, perché non buttarsi in politica? Lo fanno tutti, al giorno d’oggi!

Originalmente concepito come il classico tappabuchi a cavallo tra la fine del mid-season e l’inizio dell’estate, Scandal racconta la storia di Olivia Pope (Kerry Washington, che dal ghetto di Save The Last Dance è arrivata alla corte di Quentin Tarantino nel suo Django, non prima di perdere la vista e bombarsi la Cosa nel film dei Fantastici 4 e tante altre cose), l’unica donna che ti conviene chiamare quando sei nel bel mezzo della tua campagna elettorale e i paparazzi ti beccano a farti le piste in compagnia di donne che non sono tua moglie, quando tua figlia viene rapita o quando non vuoi che il mondo sappia delle tue avventure omosessuali, dei tuoi problemi con il fisco e cose del genere. Olivia dirige uno studio di crisis management, circondata da fedeli assistenti accuratamente selezionati e allenati che vanno sotto il nome di “avvocati”, in realtà ex-clienti danneggiati ai quali Olivia ha offerto una possibilità di ricominciare: abbiamo così il rigidissimo Harrison Wright (Columbus Short), tanto furbo quanto affascinante; il tenerissimo Huck (Guillermo Díaz), hacker brillante, ex-killer professionista con un sacco di gatte (psicologiche) da pelare; l’immancabile rossa, Abby Whelan (Darby Stanchfield, che in Mad Men era la mamma di Glen); il pragmatico Henry Finch (Henry Ian Cusick, e non c’è davvero bisogno di dirvi chi ha interpretato in quale altra serie) e, dulcis in fundo, la nuova recluta Quinn Perkins (Katie Lowes).

Ma Olivia non ha sempre svolto questo lavoro, e i trucchi del mestiere li ha imparati quando ha iniziato a lavorare come stagista nella campagna elettorale dell’attuale presidente degli Stati Uniti Fitz(gerald) Grant (Tony Goldwyn, il cattivone di Ghost e il regista del remake americano de L’Ultimo Bacio); entro la fine del pilot veniamo già messi a corrente della relazione sessuale che i due intrattengono, una tresca di cui sono perfettamente al corrente anche la first lady Mellie (Bellamy  Young, un’autentica rivelazione – almeno per me) e Cyrus Beene, il braccio destro di Fitz (Jeff Perry, precedentemente papà di Meredith Grey e protagonista di Nash Bridges).

Mettiamo subito in chiaro una cosa: Olivia non è la classica mistress, e non la vedremo strusciarsi sulla scrivania Resolute dello Studio Ovale come faceva Lady Gaga in Government Hooker. È proprio questa la chiave che permette a Scandal di elevarsi diversi gradini più in alto di un Grey’s o di un Private: gli intrallazzi amorosi non sono mai al centro della narrazione e l’unica relazione con maggiore spessore – quella tra Olivia e Fitz, per l’appunto – non ci viene mai mostrata come qualcosa per cui fare il tifo: più volte Olivia ripete a Fitz di quanto sia stanca di un amore talmente tossico, stanca di essere messa da parte in un angolo per poi essere ripescata quando il POTUS è annoiato, ma soprattutto – in quanto donna – stanca di offendere Mellie. Sempre su questa scia, non esistono episodi flashback o parentesi di redenzione che aiutino a migliorare lo status di Fitz, uno dei personaggi maschili più viscidi degli ultimi anni; la sua caccia al tesoro per conquistare Olivia, per la quale è disposto a mollare moglie, figli e lavoro, è mascherata da “amore” ma Shonda è molto brava a nascondere messaggi più ambigui tra una serenata stantia e l’altra: per la prima volta Shondona scrive senza lasciarsi guidare dallo spirito di sopravvivenza di una o molteplici coppie (la vera causa che ha decretato l’affondamento di Grey’s) e prende veramente le redini in mano, difendendo e fortificando il carattere deciso di Olivia, un’eroina d’altri tempi che soffre in continuazione e vorrebbe solo trovare un po’ di pace. Come se non bastasse, Olivia è stata l’unica protagonista femminile di colore da molto tempo a questa parte (prima che a settembre la raggiungesse Mindy Kaling con il suo deludentissimo The Mindy Project), e questo non può che essere valore aggiunto.

L’universo di Scandal al di fuori delle camere da letto gode di un’enorme libertà narrativa, e il meccanismo finemente oliato innesta molteplici reazioni a catena, facendoci scoppiare il cervello a una media di trenta volte ogni dieci minuti e costruendo montagne d’ansia e trepidazione per l’episodio successivo, roba che gli sceneggiatori di Game Of Thrones se la possono solo sognare. Ma qual è, dunque, il segreto di Scandal? Shondona è un’esperta navigata dei ritmi narrativi e riduce al minimo i tempi morti, conducendo con una cura maniacale l’approfondimento e la crescita di ogni singolo personaggio (due su tutti, Huck e Mellie) di pari passo con la trama orizzontale, che non viene tirata molto a lungo: la genialata di dividere i 22 episodi della seconda stagione (la prima ne ha avuti 7) in due macro-blocchi con storie (e acconciature) completamente diverse tra loro si è rivelata vincente.

Scandal, dunque, è un ottimo compromesso tra prodotto di consumo e ottima scrittura. Dopo una prima stagione molto buona e necessariamente introduttiva, la seconda ingrana subito in quinta (nonostante la dipartita di Henry Ian Cusick, praticamente impercettibile) e si trasforma in un folle corsa sulle montagne russe condita di cliffhanger e plot twist pericolosi per le nostre mascelle, durante la quale incontriamo alcuni tra i personaggi più divertenti e inquietanti della stagione televisiva (James, giornalista d’inchiesta felicemente sposato con Cyrus e desideroso di adottare una bimba – che verrà battezzata, lol, proprio da Olivia e Fitz; Charlie, il killer professionista ex-collega di Huck; il giudice Verna Thornton; l’avvocato David Rosen; lo sborone Hollis Doyle e così via). Il cast è ricco e sorprendentemente capace: le interpretazioni di Kerry Washington, Guillermo Díaz, Jeff Perry, Bellamy Young e Katie Lowes sono serissimo materiale per gli Emmy o i Golden Globe (o, perché no, i Serialemmys) ma solo la prima è riuscita a strappare una nomination.

La terza stagione (sempre da 22 episodi) riparte a fine settembre, e voi avete ancora tutto il tempo del mondo per mettervi in pari e urlare come delle isteriche davanti agli ultimi tre secondi del season finale. We’re gladiator in suits, ama ripetere Harrison. E andate a indossarla pure voi st’armatura, va.

Fuck Yeah

NOTE

  • Shondona ha preso ispirazione dalla figura di Judy Smith, una crisis manager che ha lavorato alla Casa Bianca all’epoca di Bush e che adesso supervisiona la produzione della serie. Tra i suoi clienti più famosi, Monica Lewinsky e Wesley Snipes.
  • In quella che, narrativamente parlando, è la terza stagione della serie arriva anche Scott Foley (Felicity, The Unit, True Blood e il recente The Goodwin Games) a smuovere un po’ le carte – e le lenzuola di Olivia. Sicuramente è tra le guest star più interessanti, grazie anche a quella faccia da schiaffi. Tornerà, ci hanno assicurato.
  • Ennesimo elemento che distanzia Scandal dai prodotti ospedalieri shondoniani: la colonna sonora attinge a mani piene dalla disco music, dal funk e dal pop degli anni 70/80, piacevole e particolarmente spot on mentre Olivia e soci si danno da fare per aiutare il loro cliente.

Giulio

Brutto, cattivo e antipatico. Sì, un criticone. Conflitti interiori e menti disturbate sono di casa.

57 Comments

  1. una sola parola: ADORO!!!
    quello che succede in un episodio di Scandal succede in 10 episodi di una serie media
    e da quando l’ho visto vorrei essere Olivia Pope, fare il suo lavoro ma soprattutto avere il suo guardaroba!!

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  2. Non lo guardo perchè sono sicuro che lo manderà in vacca come con Grey’s Anatomy.
    Non sa quando fermarsi.
    Magari lo vedrò come recuperone una volta che sarà finito :-)

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  3. Adoro Scandal e sono d’accordo su tutto.
    Ciò che non condivido è il “deludentissimo The Mindy Project” che a mio avviso invece è stata la sitcom migliore della stagione scorsa.

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  4. Bellissima! Vista fin da subito, senza recuperoni, apprezzata da subito, anche quando quasi tutti erano diffidenti…il passaggio su Game of thrones (mollato a metà prima stagione) è geniale :D

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  5. anche io adoro scandal!Non so come ma l’ho beccato quasi da subito. Condivido la tua opinione su Mellie

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  6. Sicuramente la scrittura è sacchi di spanne superiore a grey, però shonda proprio non riesce a non far frignare la gente. la prima stagione, molto più corta, è stata anche più compatta e giusta nei ritmi. nella seconda sinceramente un po’ di boiate ci sono state eh. insomma, fitz e il cuscino fanno anche un po’ ridere eh, kerry washington piange ad ogni puntata, e dopo aver visto django, comincio a pensare sia un marchio di fabbrica. nominare lei e non tatiana maslany mi sembra un po’ azzardato. mellie e cyrus sono sicuramente i personaggi migliori. poi trovo tony goldwyn veramente poco carismatico per quel ruolo. piacevole. cmq ho la stessa stima di shondona che ho di ryan murphy quindi staremo a vedere che combina….

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  7. FI-NAL-MEN-TE :D
    Grazie, Serialmente, per dare risonanza e rendere giustizia a quella che è senza alcun dubbio la serie dell’anno. Una serie caciarona, assurda, meravigliosamente e intelligentemente trash, che fa del jaw-dropping e dell’over-acting il suo punto di forza. Succedono più cose in mezza puntata di Scandal che in una stagione di una serie normale. Io non mi divertivo così tanto a guardare una serie da… boh, forse non mi sono mai divertito tanto. E Kerry… Oh, il suo grugno incazzato e il suo guardaroba color crema XD
    Ed è una serie che va vista anche per premiare il coraggio di Shonda, che, dopo aver strappato il rinnovo a fatica dopo la prima stagione, ha deciso di stravolgere il formato procedurale con una trama orizzontale spessa così (caso più unico che raro), cosa che ha fatto aumentare gli ascolti di quasi il 50% (caso ancora più unico).
    Davvero, chapeau a Shonda, chissenefrega se la manderà in vacca nella terza stagione, per il momento Scandal rimane una serie pazzesca.

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  8. Me la sono divorata in 3 giorni :D

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  9. Bella serie ma la Washigton non recita al livello degli altri attori, secondo me non meritava la nomination agli Emmy.

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  10. Io ho visto solo il pilot e non mi ha entusiasmato.

    Il motivo è che non reggo proprio i procedurali!

    Mi confermate che smette di essere tale dopo le prime puntate?

    Se è così, posso dargli un’altra possibilità :-)

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  11. Scandal vince; più di GoT sicuramente, per quanto il livello di plot twist e colpi di scena sia simile. E’ scritto bene ed è una delle serie che più mi hanno sorpreso.
    Qualcuno evochi Mara e le dica che dovrebbe guardarlo :P Io ci provo da sei mesi ma senza successo :P

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  12. GRAZIE per questo articolo!!! Era una grave mancanza non avere Scandal fra le serie recensite.. magari quest’anno con la terza?? :)
    Seguita fin dall’inizio, mi ha preso parecchio dopo aver superato lo scoglio “mitraglietta”, che a volte non mi permetteva di capire cosa stava succedendo, tanto parlavano veloci! L’inspessirsi della trama orizzontale è stata una mossa vincente, ha reso la seconda stagione eccezionale!!! Mi piacciono anche Olivia e Fitz, ma ho già quasi raggiunto il livello di saturazione sugli andirivieni reciproci.. ehhbbbastaa!!!! Sto provando a farla seguire al maritino, ma non c’è verso, il personaggio di Olivia (che lui vede come stronza, arrogante, decisionista ecc ecc) gli è così odioso che ha espresso più volte istinti omicidi.. peccato!

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  13. Ary ha scritto:

    Io ho visto solo il pilot e non mi ha entusiasmato.
    Il motivo è che non reggo proprio i procedurali!
    Mi confermate che smette di essere tale dopo le prime puntate?
    Se è così, posso dargli un’altra possibilità

    uhmm non direi che smette di esserlo… però la trama orizzontale è molto preponderante rispetto alla prima stagione..

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  14. non l’ho visto e non lo vedrò perché tutto ciò che fa Shonda Rhimes mi fa orrore e ribrezzo, ma colgo l’occasione per rivolgere una domanda a voi tutti: ma perchè la chiamate “Shonda”, senza cognome? E’ una vostra amica? Una parente? Perché? E’ una domanda che mi pongo da tempo.

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  15. Daniela G. ha scritto:

    non l’ho visto e non lo vedrò perché tutto ciò che fa Shonda Rhimes mi fa orrore e ribrezzo, ma colgo l’occasione per rivolgere una domanda a voi tutti: ma perchè la chiamate “Shonda”, senza cognome? E’ una vostra amica? Una parente? Perché? E’ una domanda che mi pongo da tempo.

    Because ”there’s only one Shonda and it’s your home.”
    Scusami, ho sbagliato quella era Tree Hill.
    Scherzi a parte, credo sia perchè tutti conoscono (e odiano) (e opdiano amare) la Shonda nazionale, la donna del ”rollercoaster emotivo” (una metafora simpatica che vuole ricordare quanto questa abbia un’insolita tendenza al disturbo bipolare con scatti di dubbio gusto, vedi sex with a ghost, e momenti di epico genio, vedi la stagione 2 o i finali 3, 6, 7, 8), la donna che ha inventato il primo esempio di guilty pleasure e la donna che ha creato uno spin-off, riuscendo a renderlo un mondo a parte (Private Practice ci mancherai).

    COLGO LA PALLA AL BALZO (NON AZZANNATEMI, NON A-Z-Z-A-N-N-A-T-E-M-I).. MA UN BEL RECAP DELLA NONA STAGIONE DI GREY’S?

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  16. Sarò sincera, non sono così entusiasta. O meglio, mi piace e qualche mese fa ho passato ore intere a recuperare praticamente tutta la seconda stagione nel giro di una manciata di giorni, ma in realtà mi sembra che ci sia molto di Derek e Meredith in Fitz e Olivia, il che mi impedisce di gridare al capolavoro, solo che la cosa non mi disturba particolarmente. Altro paio di maniche è la mia opinione su Fitz: è un salame, un imbecille miracolato (e sappiamo da chi coff/Defiance/coff) e mi vengono i brividi se penso a come sarebbero messi gli USA se fossero davvero in mano a uno del genere, non solo per le sue fregole sessuali, che sono il meno, ma per il modo sconcertante in cui cade in depressione e si ubriaca non appena Olivia gli fa ciao con la mano.
    Detto questo, Mellie è la regina del mondo e voglio che lo lasci, si candidi, vinca le elezioni e venga pure a governare in italia. E’ meravigliosa.
    E non dimentichiamo che Scandal è un utilissimo esercizio di memoria: ogni tre o quattro scene spunta un attore di Grey’s Anatomy da identificare e (ri)amare.

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  17. ohh ma che bello che finalmente l’avete recensito!
    lo amo alla follia da un annetto e mi sono sempre stupita di non trovar nulla qui su serialmente!

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    1. Yup, that’ll do it. You have my appreciation.

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    2. Wow! This is so cool! Love the image and the sentiment is perfect with her.Love your colours chose, too.Thanks for sharing it at CCH & SMC. ~hugs~darling Ho~

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  18. Carino niente di che però dire che è migliore di got è bestemmiare

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  19. Eh no eh !!
    Sono mesi che ve la meniamo con le serie “snobbate” da voi e vi blastiamo sul trash che recensite e ora…
    SCANDAL da recuperare ???
    Ahò mi sa che il Caldo vi ha dato alla testa !!!

    Cominciamo da Hell on Wheels , Wilfred , BE (non più recensito) , Southland e ora mi vengono in mente solo questi !!!

    Siete uno SCANDAL !
    Aritake Yourserlf….

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  20. @ Pirutti:
    Iniziamo da un appunto: perché metti snobbato tra parentesi quando fa parte della lingua italiana e non invece blastati, che devo ancora capire per bene cosa significhi? In che senso ci blastate, tipo le onde energetiche di Dragon Ball Z?

    Passando alle cose serie: non mi (ci) stancherò (stancheremo) di ripetere che Serialmente cerca – nei limiti e nelle possibilità di chi si siede davanti al computer a scrivere, nonostante il caldo – di parlare del maggior numero (e genere) di serie possibile. Ad alcuni piacciono determinate cose, che magari faranno cagare durissimo ad altri. Davvero, basta. Le recensioni non sono ordini fascistoidi, del tipo Filate subito a guardare la serie X altrimenti vi meniamo, bensì consigli: e visto che siete con noi da tutti questi anni, non si potrebbe certo negare che più di una volta ci abbiamo azzeccato. Giusto?

    Certo, se poi siete quel genere di persone che ignorano tutto quello che non è Mad Men, Breaking Bad, Sons Of Anarchy o qualsiasi cosa prodotta da mamma HBO, chi sono gli snob in questo caso? Shonda Rhimes non avrà il curriculum di David Chase, ma con Scandal è migliorata tantissimo. Vogliamo allora tenerne conto?

    Non seguo Hell On Wheels ma me ne parlano tanto bene quanto male; ho recuperato la terza stagione di Boardwalk Empire recentemente e l’ho trovata la migliore finora; la quinta di Southland ha distrutto la vita a quei quattro gatti in redazione che la seguono; quanto a Wilfred… boh, io l’ho mollato all’inizio della seconda stagione ma ehi, a quanto pare a qualcuno piace ancora tantissimo!

    Ultimo appunto, quello più importante: non intendo offendere nessuno (ripeto, fa caldo e litigare è l’ultimo dei miei desideri) ma certi atteggiamenti mi fanno veramente rabbia.

    Rispondi

  21. Solo in Suits c’è lo stesso sfoggio di vestiti anche se qui a beneficiarne è solo Olivia che veste o di bianco o di grigio. Non ho visto crossroads perché sono sano di mente. Ho visto solo 1 puntata di Grey’s perché in famiglia gira il diabete, ma la scena di tortura con l’acqua fa invidia a Park Chan Kwook. Joe Morton is God

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  22. Se ci stiamo lamentando sulle serie recensite io faccio due richiestine:
    -Mi piacerebbe leggere come stroncate (almeno credo) Da Vinci’s Demons, che è estate e voglio ridere un po’
    -Mi interessa sapere cosa vi sembra di Ray Donovan

    Tutto se vi va, ovvio.

    Rispondi

  23. Secondo me la seconda stagione verso la fine si è persa, fino al 2×14 è un Wtf continuo che non puoi staccarti dallo schermo, l’ultima parte mi è sembrata più confusa. Comunque attendo con trepidazione l’inizio della terza stagione certa però che con questa stagione Shondona manderà tutto in vacca.

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  24. Aggiungo che una delle cose che apprezzo maggiormente di questa serie è che i protagonisti sono tutti al limite della moralità e in certe circostanze personaggi negativi. Per una serie broadcast è una cosa assai rara.

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  25. scusate,ho recuperato una settimana fa suits ed ora sono in pari,il livello della trama orizzontale si può comparare? intendo dire,il fatto che in suits nella seconda serie ad esempio i “casi del giorno” praticamente scompaiono

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  26. Se avete intenzione di recensirla l’anno prossimo dovreste recensirei prima revolution

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  27. Marco ha scritto:

    Carino niente di che però dire che è migliore di got è bestemmiare

    In realtà no. E se vuoi ti spiego anche perché (senza scendere nei dettagli che non è il topic giusto):
    GoT in versione serial è un adattamento (mediocre) di una buona saga (che parte come un capolavoro e poi si sputtana totalmente). E la scrittura del serial, per quanto buona, è forzata (i tempi narrativi sono totalmente a caso, certe scene sono “forzate” perché le devono mettere per forza ma rendono male o non hanno il budget per farle).
    Scandal, invece, è scritto per come deve essere. Risulta più coerente e più bilanciato. Ciò che vedi è pensato e bilanciato per quell’episodio e per l’economia della serie, non perché “se non mettiamo anche questo ennesimo personaggio a cui dedicheremo solo 30 secondi in 8 episodi, i fan ci ammazzano”.

    Rispondi

  28. cate ha scritto:

    Se ci stiamo lamentando sulle serie recensite io faccio due richiestine:
    -Mi piacerebbe leggere come stroncate (almeno credo) Da Vinci’s Demons, che è estate e voglio ridere un po’
    -Mi interessa sapere cosa vi sembra di Ray Donovan

    Tutto se vi va, ovvio.

    Da Vinci’s Demons non può essere stroncato più di quello che è stato fatto quando è stata presentata l’idea (che era già da WTF solo come concept). Ah, no, in realtà si può dire che alla fine lui non era Leonardo da Vinci ma Ezio Auditore.

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  29. @ MasterRPG:hai ragione ma vogliamo parlare dei personaggi? Gli unici interessanti sono cyrus e hack,mentre quelli di got sono poesia

    Rispondi

  30. Giulio ha scritto:

    @ Pirutti:
    Iniziamo da un appunto: perché metti snobbato tra parentesi quando fa parte della lingua italiana e non invece blastati, che devo ancora capire per bene cosa significhi? In che senso ci blastate, tipo le onde energetiche di Dragon Ball Z?

    Passando alle cose serie: non mi (ci) stancherò (stancheremo) di ripetere che Serialmente cerca – nei limiti e nelle possibilità di chi si siede davanti al computer a scrivere, nonostante il caldo – di parlare del maggior numero (e genere) di serie possibile. Ad alcuni piacciono determinate cose, che magari faranno cagare durissimo ad altri. Davvero, basta. Le recensioni non sono ordini fascistoidi, del tipo Filate subito a guardare la serie X altrimenti vi meniamo, bensì consigli: e visto che siete con noi da tutti questi anni, non si potrebbe certo negare che più di una volta ci abbiamo azzeccato. Giusto?

    Certo, se poi siete quel genere di persone che ignorano tutto quello che non è Mad Men, Breaking Bad, Sons Of Anarchy o qualsiasi cosa prodotta da mamma HBO, chi sono gli snob in questo caso? Shonda Rhimes non avrà il curriculum di David Chase, ma con Scandal è migliorata tantissimo. Vogliamo allora tenerne conto?

    Non seguo Hell On Wheels ma me ne parlano tanto bene quanto male; ho recuperato la terza stagione di Boardwalk Empire recentemente e l’ho trovata la migliore finora; la quinta di Southland ha distrutto la vita a quei quattro gatti in redazione che la seguono; quanto a Wilfred… boh, io l’ho mollato all’inizio della seconda stagione ma ehi, a quanto pare a qualcuno piace ancora tantissimo!

    Ultimo appunto, quello più importante: non intendo offendere nessuno (ripeto, fa caldo e litigare è l’ultimo dei miei desideri) ma certi atteggiamenti mi fanno veramente rabbia.

    In quanto alla parentesi le uso un pò come voglio e penso che dovresti focalizzare la tua attenzione su altro ;)
    Visto che non ti piace “Blastati” non lo uso con te , va bene ?

    Certo che ogni volta ripetete sempre la stessa cosa……strano che non è uscita fuori la frase ” Leggiti Le FUCK ! ”
    La mia osservazione vorrebbe far notare che le scelte da voi effettuate in merito a quale serie recensire o meno vanno in contrasto con la tendenza del sito stesso ; per esempio le nomination dei SerialEmmy , i vari Upfrontalmente ,etc .

    Ora ,come me , questa cosa vi è stata fatta notare da molti utenti e questo non vuol dire che non ci avete mai azzeccato ma che a “nostro” avviso vi stanno sfuggendo delle serie che potrebbero essere molto interessanti.
    In particolare il riferimento è relativo a recensioni di Serie che vengono giudicate poi una “LAAMMMERDA” dallo stesso recensore !! Magari non è questo il caso eh….anche se stiamo parlando di Shonda e vorrei proprio vedere se è un prodotto scritto e recitato meglio di Hell on Wheels (per esempio).
    A questo punto perchè recensire cosa che vengono ritenute trash e ricevono voti negativi in continuazione ?

    Ora è chiaro il discorso ?
    Perchè se è questo l’atteggiamento che ti da fastidio….beh non so che dirti onestamente !

    Concludo dicendo che non c’è bisogno di ripetere che “il mondo è bello perchè vario” ogni volta che vi si fa notare una vostra snobbata o mancanza ; se poi qualcuno riuscisse a spiegare il perchè alcune scelte magari vedrete molti meno commenti di questo tipo.

    Saluti

    P.S. : Aggiungo che il fatto che non abbiate una sorta di “Servizio di qualità” in merito ai prodotti recensiti non è colpa dell’utente che vi fa notare che c’è altro in giro…
    Se poi il tutto è dettato dalla casualità o da come meglio vi gira.. beh mi sembra che a livello di utenza siete grandicelli oramai e magari non si può ragionare ancora sullo stile del sitarello/blog tra amici.

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  31. MasterRPG ha scritto:

    Marco ha scritto:

    Carino niente di che però dire che è migliore di got è bestemmiare
    In realtà no. E se vuoi ti spiego anche perché (senza scendere nei dettagli che non è il topic giusto):
    GoT in versione serial è un adattamento (mediocre) di una buona saga (che parte come un capolavoro e poi si sputtana totalmente). E la scrittura del serial, per quanto buona, è forzata (i tempi narrativi sono totalmente a caso, certe scene sono “forzate” perché le devono mettere per forza ma rendono male o non hanno il budget per farle).
    Scandal, invece, è scritto per come deve essere. Risulta più coerente e più bilanciato. Ciò che vedi è pensato e bilanciato per quell’episodio e per l’economia della serie, non perché “se non mettiamo anche questo ennesimo personaggio a cui dedicheremo solo 30 secondi in 8 episodi, i fan ci ammazzano”.

    Beh con questo ragionamento allora tutto è meglio di GOT poichè meno “forzato” …..pure Hawaii Five-0 a questo punto rientra nell’economia della serie…..ma dai su !
    Come ti hanno fatto notare la scrittura dei personaggi fa una certa differenza e magari non solo quello….
    Onestamente Scandal non l’ho visto ma ho avuto il dispiacere di vedere Grey’s Anatomy (fino alla 4 o 5)……mi è bastato grazie !

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  32. MasterRPG ha scritto:

    cate ha scritto:

    Se ci stiamo lamentando sulle serie recensite io faccio due richiestine:
    -Mi piacerebbe leggere come stroncate (almeno credo) Da Vinci’s Demons, che è estate e voglio ridere un po’
    -Mi interessa sapere cosa vi sembra di Ray Donovan
    Tutto se vi va, ovvio.
    Da Vinci’s Demons non può essere stroncato più di quello che è stato fatto quando è stata presentata l’idea (che era già da WTF solo come concept). Ah, no, in realtà si può dire che alla fine lui non era Leonardo da Vinci ma Ezio Auditore.

    Concordo !
    Da Vinci lo Sborone è una cosa inguardabile !
    Il concept in sè poteva pure risultare carino ….ma farlo diventare un SuperEroe stile VideoGame fa ridere i polli !

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  33. Scandal è troppa roba in 22 puntate

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  34. @ Pirutti:
    il recensire o meno una serie dipende per la maggior parte delle volte dal fatto se ci sia “copertura” o meno. Una serie è guardata solo da due recensori? Non è possibile recensirla settimanalmente. Noi non siamo tanti, e considera che in questo periodo estivo siamo ancora di meno. E’ tutto qua, non c’è alcuna arcana strategia dietro. Poi ci sono casi particolari, tipo The following, che aveva si’ una copertura, ma che abbiamo smesso di recensire perché appunto ogni settimana avremmo dovuto scrivere: LAMMERDA, e onestamente la voglia di recensirla era passata a tutti. Ricordo che noi recensiamo serie unicamente per passione, quando la passione verso una serie viene a mancare, ecco che non la recensiamo più. Poi scusa, ma proprio nel caso di Scandal mi sembra che le tue osservazioni non siano tanto calzanti, perché abbiamo fatto un’unica recensione per 2 stagioni. Il recap cumulativo per Hells on wheels arriverà.

    Rispondi

  35. @ Daniela G.:
    Infatti come ho scritto sopra il riferimento è soprattutto per altre serie LAMMERDA …..vedi under the dome,dexter,revolution,etc…
    Poi per caritá se vi scatta la passione per Scandal e non per altro beh c’é poco da discutere e amen.

    Commenti come il mio (e non sono pochi) sono frutto della scarsa attenzione verso show di un certo tipo…..come ho detto prima avete un bel numero di utenti ed é normale mettere in risalto queste mancanze.

    Anyway attendo Hell on Wheels ;-)

    Rispondi

  36. Pirutti ha scritto:
    In particolare il riferimento è relativo a recensioni di Serie che vengono giudicate poi una “LAAMMMERDA” dallo stesso recensore !! Magari non è questo il caso eh….anche se stiamo parlando di Shonda e vorrei proprio vedere se è un prodotto scritto e recitato meglio di Hell on Wheels (per esempio).
    A questo punto perchè recensire cosa che vengono ritenute trash e ricevono voti negativi in continuazione ?

    uhmm capisco questo discorso fino ad un certo punto.. a me fra alti e bassi sono piaciute tutte le creazioni di Shonda, e come a me, altre migliaia di persone.. è intrattenimento puro? Sì. E’ trash? A volte o anche piuttosto spesso.. ma, come altri, amo leggere le recensioni di Serialmente anche e soprattutto perchè abbiamo modo di ridere di certe grossolanerie inguardabili.. di guilty pleasure.. vuoi mettere il lupo bianco di Gossip Girl o gli outfit delle pretty little bitches?!
    Detto questo.. sono le mie serie preferite? NO. Se non recensissero Breaking Bad, Mad Men, The Good Wife, Parenthood, Homeland tanto per citarti qualche mia preferenza, mi spiacerebbe moltissimo, ma li ritengo liberissimi di farlo. Semplicemente perchè sono delle persone che hanno a loro volta gusti individuali e sono qui nel loro tempo libero per darci un motivo di riflessione su ciò che guardiamo.
    Come dice qualcuno, libertà per tutti, Yo!

    Rispondi

  37. @ Ary:
    Io avevo visto il pilota qualche mese fa, e non mi aveva per niente convinto .. noia totale.
    Spinto giusto da questa recensione ho recuperato il secondo episodio ed il mio giudizio si è completamente ribaltato .. avvincente, interessante il modo in cui sono stati ripresi i personaggi e le storie presentate nel pilota .. qui l’ho vista davvero la scrittura intelligente di cui tanto si parla.
    Come consiglio seguirla in italiano può evitare il mal il testa nel seguire trame procedural-complicate e discorsi mitraglietta

    Rispondi

  38. @ Marco_O:fidati che la serie rimane su gli stessi livelli

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  39. Non ho mai visto Scandal, però me l’hanno consigliata. Kerry in Django Unchained non mi ha convinto, ma può darsi che nel ruolo da protagonista che ha in Scandal, mi farà ricredere.
    Anche in Scandal i discorsi mitraglietta? come ce ne sono in Grey’s Anatomy(sono alla sesta stagione), va bene avere la mente sveglia e stare attenti, ma penso non si debba esagerare. Nel caso di Grey’s Anatomy, è ambientato in un’ospedale, bisogna essere rapidi, ok, ma chi non studia medicina o è poco informato sul tema, certi termini non li capisce(sparati a raffica, poi), e ci sono le malattie nominate ma non spiegate(in cosa consistano). Non voglio andare troppo off topic, quindi, tornando a Scandal, spero che i discorsi mitraglietta siano pochi, e che siano poche le scene in cui 3-4 persone parlano allo stesso tempo, non so voi, ma a volte tali ‘dialoghi’ li trovo fastidiosi.

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  40. @ Ashja
    Eh giá !
    Visto che c’é libertá esprimo il mio disaccordo con alcune scelte ;-)
    Loro sono liberi di fare quello che vogliono comprese le recensioni di un Posto al Sole…..la domanda é che tipo di utenza vuoi?
    a chi ti rivolgi?
    E se la risposta è : un blog tra amici ……beh alzo le mani!

    Rispondi

  41. Pirutti ha scritto:

    @ Ashja
    Eh giá !
    Visto che c’é libertá esprimo il mio disaccordo con alcune scelte
    Loro sono liberi di fare quello che vogliono comprese le recensioni di un Posto al Sole…..la domanda é che tipo di utenza vuoi?
    a chi ti rivolgi?
    E se la risposta è : un blog tra amici ……beh alzo le mani!

    ..la differenza è che loro amministrano il sito, tu no.. quindi liberissimo di chiedere, di suggerire, ma non certo di pretendere.. e il tono deridente con cui ti rivolgi nel tuo primo messaggio è piuttosto fastidioso..

    Rispondi

  42. @ Ashja:
    Veramente il mio non era un tono deridente al massimo punzecchiante ….e dire che la mia fosse una pretesa ce ne passa !

    Se trovi fastidiosi questi commenti puoi tranquillamente evitare di commentarli , poi magari fatti un giretto sul sito e vedi quanti ce ne sono ;)

    Eh si …sono consapevole di non essere l’amministratore del sito !

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  43. @ Pirutti:
    snob? ok che piacerebbe a tutti che Serialmente recensisse le nostre serie preferite, ma questo sito non è una rivista. E’ amatoriale, se ai recensori non piace una serie hanno tutto il diritto di non seguirla. Amen, chissene. Se qui non c’è la serie che vorrei cerco altrove, non sono gli unici che parlano di serie!

    Ashja ha scritto:

    liberissimo di chiedere, di suggerire, ma non certo di pretendere.. e il tono deridente con cui ti rivolgi nel tuo primo messaggio è piuttosto fastidioso..

    quoto!

    Rispondi

  44. Alanna ha scritto:

    @ Pirutti:
    snob? ok che piacerebbe a tutti che Serialmente recensisse le nostre serie preferite, ma questo sito non è una rivista. E’ amatoriale, se ai recensori non piace una serie hanno tutto il diritto di non seguirla. Amen, chissene. Se qui non c’è la serie che vorrei cerco altrove, non sono gli unici che parlano di serie!

    Ancora ? la mia è una proposta punzecchiante e basta !
    Se voglio vado altrove , se voglio scrivo qui quello che penso e se voglio mi esprimo come meglio credo.

    A te che mi consigli di andare altrove potrei suggerire la stessa cosa ….ovvero commenta altro se non ti piace :)

    Non capisco perchè le critiche vengano recepite in maniera rosicona piuttosto che cercare di capirle …fosse la prima volta !
    Inoltre ho messo in risalto un incoerenza di fondo tra gli articoli e giudizi vari (Upfront , SerialEmmy ,etc) e le recensioni effettuate . PUNTO !

    Amen e non continuate a ripetere le stesse cose….se volete fare una discussione costruttiva bene altrimenti non vi rispondo più…..be quiet :)

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  45. Finita, anzi divorata, la prima serie in un giorno e mezzo (sono le 2 e 35 del mattino); da domani si parte con la seconda!

    Grazie mille per avermela fatta conoscere: ritmo pazzesco, personaggi coinvolgenti, storie veloci e pregne di avvenimenti che ti si srotolano davanti agli occhi come se si stesse vedendo un film e non una serie televisiva.

    Who’s Quinn Perkins? A domani (o meglio a questo pomeriggio) per saperlo.

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  46. Recuperata in tempi record perchè non ho una mazza da fare in effetti, e mi ha preso molto bene. Dunque grazie. Però la nomination di Kerry W. agli emmy mi pare troppo…. E’ bella,elegante,bel personaggio,ma non colgo le motivazioni. Fondamentalmente ha due espressioni: il “piglio duro” quando è il momento di tirare fuori gli attributi, e il pianto. Nella seconda stagione è praticamente sempre sul punto di piangere,quando non si lascia andare del tutto alle lacrime,e non è quello che intendo per grande prova attoriale drammatica. Io amo Huck.

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  47. Io ho incominciato a guardarla su sky senza impegno e sopratutto senza nessuna voglia di pensare di scaricarmela…poi mi ha appassionato! E’ fatta bene e piena di colpi di scena, molti personaggi interessanti (cyrus, mally, huck, la stessa quinn…ed a me piace molto james) forse più dei protagonisti e sopratutto la cosa fondamentale è che la parte sentimentale non è portante e che dietro all’amore folle si intravedono le sfumature di tutti gli altri sentimenti. Poi mostra il così inquietante e opportunistico mondo politico. Gli attori sono quasi tutti bravi, invece secondo me il problema è proprio la protagonista, se la cava ma non è esaltante tutt’altro che da emmy, ha una bellissima voce (doppiatrice scelta benissimo tra l’altro cosa che non accade quasi mai), stop

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  48. Una serie gustosa e leggera con dialoghi sufficientemente brillanti e mozzafiato – per gli attori dico, non hanno proprio tempo di respirare – che quasi ci si dimentica della storia completamente implausibile e in-credibile. Ma è una storia che nella sua follia intrattiene bene, quindi ok così.

    Olivia Pope è la donna zerbino più bella e meglio vestita della tv.
    La mia stima e simpatia tutta per Mellie.

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  49. Iniziata una settimana fa e sono a sette episodi dall’essere in pari.
    La adoro.
    La storia è talmente assurda che potrebbe essere vera, o forse sono io che sono completamente rapita e mi va bene tutto. Per dire, l’unica cosa che mi risulta strana alla fine della fiera è che non si vedano mai i due figli maggiori del presidente.

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  50. Evviva. Finalmente avete messo da parte lo snobismo e l’avete recensita!
    D’accordo su tutto, soprattutto sul fatto che il punto debole è l’attrice protagonista, tutti gli altri sono bravissimi.

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  51. Scandal è folle, Shonda Rhimes un genio e Kerry Washington una dea. Non credo dormirò fino alla premiere della terza stagione. Applausi.

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  52. Finito di vedere qualche giorno fa, piacevole sorpresa, continuerò a seguirlo. I personaggi secondari vincono a mani basse sui protagonisti, decisamente più intriganti e piacevoli, Huck e Mellie in primis.
    Speranze per la terza stagione: meno love-story tra Olivia e il presidente, insopportabili e vagamente offensivi in questo rapporto/dipendenza/ossessione che condividono, di certo più interessanti singolarmente.

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  53. anna mendicini 20 novembre 2013 at 19:30

    grazie per questa splendida recensione che mi ha fatto scoprire una delle più belle serie che abbia mai visto assolutamente da non perdere e terribilmente addictive

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  54. me l’ha fatta scoprire una mia amica….bella, mi prende ma nn riesco a sopportare la mono espressione di Pope (musetto e sopracciglia spioventi) e Fitz assolutamente sovrastimato x il ruolo!! Grande amore x Hutch, Mellie e Cyrus!!! Se avessero scelto meglio i protagonisti si poteva “avvicinare” alla mia preferita in assoluto…..THE GOOD WIFE !!!! Kerry dovrebbe prendere lezioni di recitazione dalla inimitabile Julianna ???????? Comunque, “Serialmente” grazie di esistere e buon serialtv a tutti !!

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  55. ciao a tutti ,

    ho iniziato a verede scandal perchè piaceva a mia moglie, finalmente potevamo vedere qualcosa assieme, così sono sopravvissuto alla prima stag. e per noia( ma… Noia) ho guardato anche parte della seconda, infine per masochismo puro, ho cercato di sopravvivere alla terza … ma sono deceduto intorno al 12/13° episodio , lo stile “IO SONO MIO PADRE! …” mi ha ammazzato … trovo che sia talmente trash , superficiale , recitato in modo forzato che alla fine risulti quasi divertente … un pò tipo “the following” …

    “scommetti che è sua(o) figlio(a)/fratello/genitore illegittimo” … “scommetti che adesso la(o) uccide?”

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