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Under the Dome – 1×04 – Outbreak

Nonostante l’esiguo numero di episodi all’attivo, Under The Dome ci ha già abituato ad una struttura fissa, rigida quasi al livello dei procedurali. In ogni episodio, qualcosa di direttamente o indirettamente collegato alla cupola accade, e l’intera comunità di Chester’s Mill viene chiamata a fronteggiarlo. Nel primo era l’avvento della cupola stessa, nel secondo è stato l’incendio scoppiato per motivi surreali in casa del vecchio sceriffo, nel terzo l’inseguimento e la cattura/uccisione del poliziotto impazzito.

Il quarto episodio non è da meno, presentando la stessa identica struttura ed anche gli stessi identici difetti dei suoi predecessori: in quest’occasione, la catastrofe da fronteggiare è, come didascalicamente sottolineato dal titolo (altra cosa comune a tutti gli episodi), un’epidemia di meningite che scoppia all’improvviso, debilitando metà della popolazione locale e facendo un paio di vittime irrilevanti, di cui l’unica onscreen (la vecchia professoressa del neo-sceriffo Linda Esquivel) ruba talmente tanto screentime da far pensare che gli sceneggiatori non avessero idea di come far passare questi quaranta minuti senza riempirli di dialoghi rantolati di interesse assolutamente nullo fra le due.

Ancora una volta, comunque, il popolo di Chester’s Mill viene chiamato a fare del proprio meglio per superare il drammatico momento. Alcuni ci riescono, come Alice, la quale, col sostegno della compagna Carolyn, in quanto unico personaggio vagamente simile ad un medico in tutta Chester’s Mill (la donna è una psichiatra, ma, scopriamo, ha esperienza da medico) viene chiamata a prendersi cura di tutti i pazienti in una situazione grave come quella di un improvviso scoppio epidemico al quale opporsi con un ospedale sovraffollato e antibiotici in esaurimento. O Big Jim che, con l’aiuto di Barbie (LOL, sì, lo so), riesce a recuperare gli antibiotici trafugati dalla farmacia, così che la maggior parte delle persone colpite dalla meningite possa salvarsi. O perfino Junior, esempio perfetto di sociopatico perfettamente integrato nella società, che riesce abilmente a nascondere il proprio profondissimo squilibrio mentale per fronteggiare una crisi all’ospedale impedendo non solo a chiunque di abbandonare l’edificio, ma riuscendoci anche senza versare nemmeno una goccia di sangue.

Per altri personaggi, invece, l’occasione è ghiotta per farsi un po’ di sani fattacci propri. Julia, per esempio, appare completamente disinteressata alle sorti della cittadina e alla crisi che sta attraversando, tant’è che, nonostante sia praticamente moribonda, riesce ad evadere dall’ospedale nonostante il rischio che la sua fuga dalla quarantena rappresenta per tutta la popolazione sana ancora fuori di lì. Ma a lei non interessa, non le interessa della città così come non le interessa di morire: tutto ciò che vuole è scoprire che fine ha fatto suo marito Peter, e pertanto, con un piccolo aiuto da Phil il DJ e da Junior, segue le tracce fino a scoprire che il marito era invischiato in qualcosa di grosso. È poi Barbie a ritrovarla distesa in fin di vita sul pavimento del cottage in cui lui e Peter se le sono date di santa ragione prima che l’uomo morisse. Dopo averla riportata in ospedale, le confessa di essere un sicario che si occupa di assicurarsi che i debitori causa scommesse paghino. Non le confessa di avere ucciso suo marito, ma per Julia quello che sa è già comunque sufficiente per sbatterlo (giustamente) fuori di casa.

Altri che si fanno bellamente i fatti propri: il reverendo Lester, che approfitta dell’esercito che leva le tende per predicare il volere di Dio (una delle scene più WTF di tutta la serie, e probabilmente anche di tutta la stagione televisiva fino ad ora), cercando anche di dare fuoco a tutte le riserve di antibiotici che ha trafugato dalla farmacia perché “Dio vuole che le persone colpite dalla malattia muoiano”, ed ovviamente i due adolescenti Norrie e Joe, protagonisti dell’unica scena di vago interesse di tutto l’episodio. I due si rendono conto di avere “innescato” l’ultimo attacco epilettico toccandosi, e decidono di riprovarci, stavolta filmandosi (scena preceduta da due minuti di irritazione assoluta in cui Norrie va in giro autofotografandosi e fotografando Joe SENZA MOTIVO come una mentecatta; sarà l’idea dei gggggiovani con l’aifon che hanno gli sceneggiatori?). Inizialmente, sembra che non accada niente, ma proprio quando i due stanno per allontanarsi ecco che il familiare attacco epilettico arriva, con l’usuale carico di filastrocca, “the pink stars are falling in line”. Questa volta, però, accade qualcosa di diverso: nel bel mezzo dell’attacco epilettico, Joe si mette seduto e, fissando intensamente la videocamera, solleva l’indice sulle labbra, in segno di silenzio. I due ragazzi, dopo aver dato un’occhiata al video ed avere stabilito che Joe non ricorda minimamente di aver fatto una cosa simile, decidono di non dire ancora nulla di ciò che hanno scoperto.

Infine, l’ultima storyline, la più stagnante fino ad ora, quella che vede protagonista la giovane Angie ancora reclusa nel sotterraneo di casa Rennie, giunge finalmente ad un punto di svolta: dopo aver passato quaranta minuti a trovare modi sempre più originali per cercare involontariamente di suicidarsi provando ad uccidere Junior con un paio di forbici e poi provando a scappare dal sotterraneo aggrappandosi ad un tubo dell’acqua con tanta forza da spaccarlo e generare un’inondazione, Angie viene finalmente trovata quando Big Jim sente le sue urla attraverso le tubature. Se l’uomo deciderà di tirarla fuori o di lasciarla là dentro per proteggere il figlio (che, nel mentre, è riuscito ad abbindolare Linda al punto da venire reclutato nelle forze dell’ordine per direttissima causa morte accidentale o volontaria di tutti gli altri poliziotti di Chester’s Mill), è un mistero che solo i prossimi episodi potranno risolvere.

I difetti di Under the Dome, come già accennavo all’inizio del recap, sono sempre gli stessi: l’eccessiva schematicità e didascalia degli avvenimenti e dei dialoghi è controproducente per la narrazione, ad esempio; Under the Dome sarebbe (forse) una buona docu-fiction, se abbandonasse tutte le velleità legate alle vicende personali dei singoli personaggi e si concentrasse solo ed esclusivamente sugli effetti della cupola sulla società, ma Under the Dome non è una docu-fiction, è un tv show, e queste velleità non può abbandonarle. Allo stesso tempo, però, non è in grado di gestirle, ed ogni personaggio risulta piatto, a voler essere generosi, assolutamente impermeabile all’empatia dello spettatore a volere invece dire le cose come stanno. Dopo quattro episodi dall’inizio della serie, non mi interessa niente delle sorti della totalità del cast, e di alcuni personaggi sono dovuta andare a cercare il nome sulla Wiki, tale è il mio interesse nei loro confronti.

Perfino le storyline appena appena meno del tutto banali e noiose (come le crisi epilettiche sfioramento-indotte dei due adolescenti per fare l’esempio di una storyline che abbia impatto sulla trama orizzontale, o le vicende di Angie per fare invece l’esempio di una storyline che, pur disgiunta dal resto, potrebbe rappresentare un’occasione di analisi e riflessione non indifferente) vengono completamente appiattite dalla banalità assoluta della sceneggiatura, dei dialoghi, delle performance del cast. Ed è un peccato imperdonabile, considerata la situazione di partenza, che potrà anche non essere la più originale mai concepita e potrà essere stata già affrontata in altri modi e da altri autori in precedenza, ma è comunque una situazione di base interessante ed intrigante che offre centinaia di possibilità per lo sviluppo. Possibilità che stanno venendo sistematicamente ignorate in favore della tipica trasparente irrilevanza degli “show passatempo estivi”, categoria nella quale ormai Under the Dome si riconosce appieno.

Big NoNo

Lisa C.

Scrive tanto, e poi legge/guarda roba varia ed eventuale per parlarne principalmente male. Una vita mangiata dall'OCD.

35 Comments

  1. secondo me site un pò troppo crudeli,per me questa puntata meritava almeno un ok,dopo l’orribile seconda puntata la terza e la quarta,a mio avviso,si sono riprese nel ritmo….d’accordo,non sarà un capolavoro,ed ancora non riesco a vedere barbie come personaggio MASCHILE,e spero tanto che julia crepi nel modo più orribile tanto è idiota,ma in ogni telefilm ci sono le storyline più o meno interessanti,e quella di joe e la ragazza è molto interessante,cosi come vedere il pazzo diventare un poliziotto XD

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  2. Il prete continua ad essere il prete più assurdo (e instabile) di sempre (povero Big Jim che ci ha affari loschi insieme, pare inaffidabilissimo), Julia insopportabile, il dj ovviamente delira proprio a proposito delle cose che Julia voleva sapere, e ovviamente la città è senza medici, ovvio, la cupola è scesa nel giorno dell’anno in cui tutti erano fuori città, nessun medico, nessun pompiere, quale sarà la prossima categoria professionale che si scoprirà essere assente dalla cittadina al momento? La storia dei ragazzini potrà essere un po’ interessante ma se per avere mezzo minuto interessante tocca sorbirsi dieci minuti di robe adolescenziali faccio anche a meno. Credo che smetterò di seguirla, piuttosto leggo il libro. Leggerò i riassunti degli episodi da qualche parte tanto per curiosità.

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  3. Dopo aver toccato il fondo con secondo e terzo episodio, questo in realtà non mi è affatto dispiaciuto. Finalmente il racconto si è fatto urgente, finalmente i cittadini capiscono la gravità della situazione, finalmente abbiamo un controcampo del fuori cupola, finalmente succedono cose con un minimo di ritmo. Se fosse stato questo il secondo episodio forse saremmo meno sfiduciati. Nel complesso, un timido OK da parte mia, fermo restando che si tratta sempre di passatempo estivo.

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  4. “Finalmente i cittadini capiscono la gravità della situazione”? A me non sembra proprio,e lo dimostra il fatto che tutti i medicinali sono ai loro posti negli incustoditi armadietti degli ospedali. L’unico fatto che dava una vaga speranza di verosimiglianza, il fatto cioè che la farmacia fosse stata oggetto di saccheggiamento selvaggio, si rivela poi una bravata del prete (e io penso che sia questa la cosa più WTF della stagione, il prete che saccheggia la farmacia … ma poi lo potrei capire -no, non è vero, facciamo finta- se quello fosse un VERO prete con la vocazione blabla.. invece fino alla puntata scorsa era solo uno a cui non fregava una beneamata del suo ruolo ma bensì solo dei suoi loschi affari, che copriva sotto le mentite spoglie del prete…. la puntata successiva addirittura farebbe morire tutti di meningite perchè lo vuole Dio.. WTF, appunto).
    Altra scena imbarazzante è quella con la dottoressa (super lol che la psichiatra casualmente sappia pure qualcosina di medicina.. ma così eh.. vagamente, qualche accenno… giusto lo stretto indispensabile per riconoscere un caso di meningite rarissima nel giro di toh.. 3 secondi…) .. dicevo, quella con la dottoressa che rifiuta l’insulina… AHAHAHAHA, ma perchè? La sua compagna aveva avuto una brillante idea, ma no.. che cose orrenda.. che cosa disumana… non potrei mai accettare di curarmi con l’insulina dell’ospedale.. teniamo questa preziosa insulina per salvare il primo procione diabetico, io dopotutto sono solo L’UNICO MEDICO del posto, che utilità può avere la mia vita?
    E via così con un non-sense dopo l’altro… il dj della radio che delira proprio nel momento in cui passa la rossa (non mi ricordo il nome) e dice proprio le cose che vuole sentire lei… AH AH! Ma perchè? Ma perchè? La rossa, che con la sua meningite potrebbe infettare L’INTERA CITTA’, se ne strasbatte ed esce .. ma sì.. ma dai.. ma sì… NO. E’ proprio una demente. E’ un personaggio odioso e detestabile. Il bello è che aveva raccontato tutta la sua pappardella a Junior di come fosse stata una report scorretta, che da quel momento in poi avrebbe sempre controllato le sue fonti.. blasbla… e appena Junior le dice “Barbie mi ha picchiato perchè è pazzo!” lei se la beve DI BRUTTO e inizia a sospettare di Barbie! Che visione lucida e “giornalistica” dei fatti, complimenti. Come reporter fai cagare.
    Ma poi perchè Barbie le salva la vita? Lui, con lei in vita, rischia parecchio. Lei è una ficcanaso del cazzo, che tra l’altro si è pericolosamente avvicinata allo scoprire la verità su di lui e gli fruga pure nello zaino, e lui -che dovrebbe essere quello figo e cinico della vicenda- la salva : ma lasciala crepare per cause naturali, no? E’ pure antipatica.
    Nel frattempo la vita in città va avanti come nulla fosse, tutti si ripetono “Andrà tutto bene!” “La cupola scomparirà!”, nel frattempo scoliamoci tutto il gin e tutto il latte.
    Che altro dire.. ah sì.. IL TUBO DELL’ACQUA.. AHAHAHAHAH… tutto naturalissimo no? Una tipa di trenta chili fa lievissimamente leva sul tubo e questo si spezza COME UN GRISSINO! Ovviamente giù acqua a litrate [acqua che non si sa da dove venga, ovviamente], acqua che esce ad una velocità e quantità simile tale da riempire quel piccolo spazio in pochi minuti… ma no… lì resta a 10 cm per ore e ore… dandole il tempo di svegliarsi. Io penso proprio che Big Jim non la libererà proprio per niente.

    Il controcampo del fuori cupola dura 3 secondi ed è quindi insignificante.

    Ritmo 0, doti recitative -10, verosimiglianza del tutto -1000, ridicolaggine dei dialoghi +1983938393, idiozia dei personaggi +1milione.

    Le 3 ciliegine sulla torta :
    1 – I due gggggiovani adolescenti innamorati che decidono di non dire nulla delle loro crisi : per-quale-assurdo-cazzo-di-motivo? E soprattutto : è dalla prima puntata che ci sono ‘ste crisi, si ripetono sempre uguali più o meno.. quando decideranno di farci capire cosa sono? Qualche indizio? Ormai l’abbiamo capito : ci sono inspiegabili CRISI. Potremmo sapere che cosa sono? Grazie. Poi.. vabè.. capisco che non sia facile recitare una cosa del genere.. ma i finti spasmi che fanno quando gli attori inscenano le suddette crisi scusate ma sono francamente PATETICI.
    2 – Il discorso di Junior, l’apoteosi dell’american style : siamo cresciuti tutti insieme, ci vogghiamo bene, la tu mamma mi ha fatto la torta alle amarene… quindi tutti chiusi in ospedale a morire, stronzi! E GLI DANNO PURE RETTA!
    3 – La scena con la ex maestra della poliziotta che si sacrifica per la sua ex alunna scassamaroni : AHAHAHAH. Coinvolgimento della cosa : -9938383. Simpatia per i personaggi : inesistente. Utilità della trovata : nulla. Una roba buttata lì’ a caso…
    Seriamente, ma cosa si è bevuta ‘sta gente? Io penso di non aver mai visto una cosa fatta peggio…!!!!!!

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  5. Invece di continuare a recensire una serie che ormai sapete che prenderà Big Nono da qui alla fine, perchè non recensite Ray Donovan?

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  6. pibe ha scritto:

    Invece di continuare a recensire una serie che ormai sapete che prenderà Big Nono da qui alla fine, perchè non recensite Ray Donovan?

    Ecco bravo 10+

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  7. Tartaruga ha scritto:

    Ritmo 0, doti recitative -10, verosimiglianza del tutto -1000, ridicolaggine dei dialoghi +1983938393, idiozia dei personaggi +1milione.

    Seriamente, ma cosa si è bevuta ‘sta gente? Io penso di non aver mai visto una cosa fatta peggio…!!!!!!

    Devo desumere da questa tua analisi che nelle prossime recensioni non vedremo più tuoi commenti?

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  8. Setteditroppo 20 luglio 2013 at 14:22

    Giovanni Di Giamberardino ha scritto:

    Dopo aver toccato il fondo con secondo e terzo episodio, questo in realtà non mi è affatto dispiaciuto. Finalmente il racconto si è fatto urgente, finalmente i cittadini capiscono la gravità della situazione, finalmente abbiamo un controcampo del fuori cupola, finalmente succedono cose con un minimo di ritmo. Se fosse stato questo il secondo episodio forse saremmo meno sfiduciati. Nel complesso, un timido OK da parte mia, fermo restando che si tratta sempre di passatempo estivo.

    Sono d’accordo con Giovanni. Sì, anche io avrei dato un OK. D’incoraggiamento.
    Si sente che ormai Lisa C., da amante del genere quale sei, hai ormai una tale delusione verso questo prodotto che non ti va di considerare i piccoli passi in avanti che questo episodio comunque ha fatto. Ti capisco ma non ti seguo. Sostanzialmente i due piccoli passi in avanti che io ho visto sono dati dal ritmo e dalla regia. Avere un po’ più di ritmo era necessario per non farci soffermare troppo su certi dialoghi o situazioni di sceneggiatura improbabili e poi la regia (correlata al ritmo) che è finalmente un po’ più moderna, un po’ più ricercata, meno scontata (e da televisione di vent’anni fa) in moda da compensare in parte la scontatezza della sceneggiatura, nulla di originale ma abbastanza da dare quel qualcosa in più.
    Si tratta di vedere se questi due miglioramenti sono del tutto episodici o sono stati il frutto di una presa di coscienza da parte di chi sta dietro le quinte di Under the Dome. Si saran detti ad un certo punto: ok, abbiamo sviluppato male la storia, così non funziona, vediamo se con montaggio e regia riusciamo a rendere le cose più interessanti. Mah! Sono il primo a non crederci ma ci spero.
    Dal punto di vista della storia mi auguro che Cupola e Cittadini prevalgano sempre di più sulle singole storylines e poi cosa hanno tutti contro il prete? E’ fantastico. Guai se non ci fosse. Mi diverte moltissimo. I siparietti tra lui e Norris sono da horror comedy, imperdibili!

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  9. Setteditroppo ha scritto:

    Si sente che ormai Lisa C., da amante del genere quale sei, hai ormai una tale delusione verso questo prodotto che non ti va di considerare i piccoli passi in avanti che questo episodio comunque ha fatto.

    In alternativa si potrebbe sempre considerare l’ipotesi che i miglioramenti da voi rilevati io semplicemente non li abbia visti XD Non mi è proprio parso che ci sia stato un cambio di ritmo nella regia o nel montaggio, anzi, la lentezza delle scene è alle volte esasperante, e non ho riconosciuto alcun taglio particolarmente moderno nelle inquadrature. In definitiva, i miglioramenti così “lievi”, addirittura quasi impercettibili, sono molto spesso sfumature soggettive, che certuni colgono e certi altri non colgono, non perché siano delusi e partano da un parere precostituito che impedisce di vederli, semplicemente perché certi dettagli sfiorano la sensibilità visiva di alcuni, mentre altri saranno più sensibili ad un altro tipo di dettagli o di sfumature. In sunto: difendete pure Under The Dome e i suoi passi avanti quanto volete, ma non c’è alcun bisogno di tirare in mezzo una mia presunta incapacità/mancanza di voglia di vedere tali miglioramenti, perché non è proprio quello il punto della questione XD

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  10. Giovanni Di Giamberardino ha scritto:

    Nel complesso, un timido OK da parte mia, fermo restando che si tratta sempre di passatempo estivo.

    Si esatto, bisogna tenere in considerazione anche questo, che è una serie tv estiva e in quanto tale chiudo un occhio criticamente parlando. In ogni caso questo episodio sembra aver risollevato un attimino le sorti di una serie che al terzo episodio mi aveva già messo voglia di mollare (e io raramente mollo), per fortuna non sembra essere arrivato ancora il momento, almeno non per me. Di certo se proseguo nella visione non è per fare l’autopsia alla puntata e cercare i momenti LOL, WTF & co. per lamentarmi di quanto tutto sia ridicolo.

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  11. un “””big nono””” assolutamente immeritato.
    ok, il telefilm non è niente di che. ma la puntata non mi è dispiaciuta affatto.
    ed è probabilmente la migliore finora. cmq a livello del pilot. discreto.

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  12. Setteditroppo 20 luglio 2013 at 20:34

    Lisa C. ha scritto:

    Non mi è proprio parso che ci sia stato un cambio di ritmo nella regia o nel montaggio, anzi, la lentezza delle scene è alle volte esasperante, e non ho riconosciuto alcun taglio particolarmente moderno nelle inquadrature.

    Epperò epperò qualche differenza c’è. Per la precisione (come diceva un comico a Quelli del calcio nell’edizione di fazio tanti anni fa) io ho parlato di un taglio “un po’ più” moderno (relativamente a prima non in valori assoluti) delle inquadrature, che ha favorito la percezione di un ritmo migliorato (mettiamola così va XD). Nulla di trascendentale, non siamo certo ai livelli di alcune regie di AHS, ma…eppur si muove.
    Un esempio:
    riguarda la prima scena (fino a quando non allontanano la gente), non c’è mai una caduta di ritmo, la telecamera è sempre in movimento, c’è anche un’inquadratura più particolare quando il vicesceriffo arriva e chiede alla gente di allontanarsi dalla cupola, la telecamera va incontro all’attrice (ad altezza gambe) e l’attrice incontro alla telecamera, pochi secondi, grande dinamicità, tipo d’inquadratura mai usata in precedenza mi pare.
    E ora riguarda la scena dell’incendio nel secondo episodio, anche qui c’è dinamicità, telecamera in movimento anche se nessuna inquadratura particolare, il ritmo sembra tenere, ma poi, a un certo punto, la regia decide di inserire immagini di repertorio da Atlantide, il programma tv, e così vediamo (probabilmente dopo la pubblicità nella versione televisiva americana e quindi con il ritmo già spezzato e l’esigenza di doverlo riprendere subito, come aggravante) un’ inutile lenta inquadratura con telecamera dall’alto alla sergio leone (che si rivolterebbe nella tomba) della gente che si passa i secchi per spegnere l’incendio! Caduta inevitabile di ritmo e tensione …
    Anche il montaggio beneficia di una regia con più idee.
    Per esempio:
    La prima scena in cui vediamo Angie. Siamo già pronti a sclerare ma il regista cosa fa? in 11 secondi assistiamo a 6 stacchi sempre con telecamera in movimento (dal min. 3 e 16” al min. 3 27”), ritmo dinamico e veloce che precede l’entrata in scena dell’insopportabile Junior ma anche qui il dialogo diventa “un po’ più” sopportabile perché a differenza di altri precedenti dialoghi tra i due la telecamera resta sempre in movimento.
    Si possono fare altri confronti ( ad esempio le soluzioni registiche della scena di Junior col fucile che affronta il gruppo di persone in ospedale confrontate con la pigrizia registica della scena di Barby e Big Jim a caccia del poliziotto nel terzo episodio) ma solo per ribadire che ritmo, regia e un racconto che leghi di più le problematiche della città nel suo complesso a quelle dei singoli personaggi (e in quest’episodio ciò avviene in modo più organico per la prima volta) si sono timidamente affacciati alla quarta puntata.
    Tutto ciò non basta a salvare la serie sin qui da un giudizio negativo, siamo d’accordo, e questi piccoli miglioramenti non bastono nemmeno a me per empatizzare o tifare o altro per uno qualsiasi di questi personaggi ma possono bastare per tenere viva la curiosità, la voglia di saperne di più, sulla nostra convitata di pietra, miss Cupola, un personaggio così grande che si mangia tutti gli altri, per ora.

    P. S. Cara Lisa C., per colpa tua, cioè per poterti rispondere con più cognizione di causa, mi so’ dovuto rivede’ velocemente parte degli ultimi episodi, ora so’ tutto sudato… devo andarmi a fa’ la doccia…e meno male che questa serie è un passatempo estivo…mi avrai sulla coscieeeenza! :)

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  13. D’accordissimo con Lisa C.: big no no in tutto. Serie estiva? Ragazzi qui parliamo di Stephen King, di una cupola arrivata da chissà dove su una cittadina che la isola dal resto del mondo, di non avere seguito una pippa (ma proprio una pippa del romanzo: ed io non voglio che lo trasportino in tv ma cavolo non andate bene, il ritmo è a dir poco schifosetto, i personaggi anche e voi non andate alla fonte che ha fatto uno dei libri più venduti forse perchè il ritmo è altissimo, i personaggi ben sfaccettati e realistici ecc. ecc.?) Junior che diventa poliziotto così …. no comment, Big Jim che non si capisce dove vuole andare veramente e collabora con Barbie, no comment doppio, quella cretina nello scantinato che se morisse farebbe un favore a noi telespettatori, no comment, e potrei andare avanti all’infinito è questo il guaio. Non perchè mi diverto a cercare lo schifo ma perchè, purtroppo, è proprio lì da vedere e non c’è altra scelta che vederlo. La deriva dei personaggi è ormai consolidata mi sembra, la deriva della storia …. ops scusate quale storia? Non mi ero accorta che ce n’era una. Sarò una scema io per carità ma se non avessi letto il libro non ci avrei capito ancora un tubazzo di niente, se non che in quella città ci sono le persone più odiose sulla faccia della Terra (vuoi vedere che salta fuori che la cupola è lì per isolare quegli imbecilli e farci un favore?)
    Da medico poi la scena della meningite ….. scusate stavo ridendo: alla faccia della meningite fulminante: infetta contemporaneamente mille persone, è vero che è molto infettiva ma cavolo gli anticorpi un minimo reagiscono e quindi ci vogliono dai 5 ai 15 giorni per manifestarla; lì si toccano e voilà stesi. Una dose, dico UNA di antibiotico la fa andare via in mezz’ora (qui veramente mi è partito l’embolo: ci vogliono dalle 7 alle 15 dosi di antibiotici in flebo e poi circa un mese per vedere che danni ha fatto); i vaccinati non la prendono: davvero? Peccato che non esista un vaccino contro la meningite sicuro al 100% ed inoltre non esiste proprio un vaccino contro il meningococco C responsabile della meningite letale (le altre due non lo sono e lì si muore). E potrei continuare all’infinito: va bene che è un tf ma un minimo di ricerca e preparazione prima di spararle così grosse sarebbe carino da parte degli autori (infatti tutti, giustamente a dire che la giornalista (manco io mi ricordo il nome) è una pazza che se ne frega di infettare la città viste le informazioni che vi sono state date: ma non è vero non poteva farlo a meno che non si fosse messa a sputare in un occhio a tutti quelli che incontrava e ha evitato di incontrare chiunque)
    Orrible thing really e dire che è stata tratta dal mio adorato e venerato Stephen King.

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  14. @ Tartaruga:
    Totalmente d’accordo… anche perché avendo letto il libro sto rimanendo sempre ma sempre più delusa… e sì, quelle crisi sono recitate in modo veramente ridicolo!!
    E per quanto riguarda lo spiegare il perché delle crisi… non ho idea del come svilupperanno la cosa nel telefilm…
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    SPOILER
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    (perché nel libro non viene spiegato un cazzo quasi fino alla fine. per cui fate voi quanto la possono tirar lunga.)

    Rispondi

  15. Jackson1966 grazie per la spiegazione sulla meningite… in effetti anche io avevo il sospetto che fosse ASSURDO, ma non essendo medico -e non avendo voglia di fare ricerche- non ho detto nulla… ma guarire con UNA dose di antibiotico… e poi a quanto dici tu pure la storia del vaccino è inventata…. ma sono completamente impazziti questi autori? Io proprio non mi so spiegare una sequela così precisa e metodica di stronzate, sembra che lo facciano apposta!

    Non capisco proprio come vi sia piaciuta più delle altre questa puntata, a me pare si vada verso il baratro… qualche miglioria nelle inquadrature? Ok, va bene, ma quanto può contare? il 2%?

    @pibe : guarda a me non piace mettermi a discutere nei commenti ma tu sei un soggetto piuttosto irritante. Il fatto che una serie sia secondo me una stronzata non mi impedisce di leggere le recensioni nè di commentare, anzi il senso della condivisione è proprio questo :confrontarsi per trovare diversi punti di vista. Poi è inutile che tu faccia tanto il figo dato che non sei nemmeno capace di leggere le FAQ.

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  16. io non so quanti abbiano letto – interamente o in parte – il libro. io sono arrivato quasi a metà e il punto in questo caso non è tanto che la serie sia o meno all’altezza del romanzo. perchè, spiace dirlo, ma il romanzo è un mezzo disastro.
    lo dico da estimatore di king, in passato ho letto praticamente tutto quello che ha scritto fino al miglio verde, trovandoci romanzi e racconti bellissimi (it, l’ombra dello scorpione, la raccolta di a volte ritornano, la zona morta etc.).
    il confronto tra the dome romanzo e serie, da questo punto di vista è una bella lotta.
    del romanzo la serie conserva giusto l’ambientazione e a malapena i nomi dei personaggi. personaggi che nel romanzo sembrano suddivisi su una lavagna con su scritto buoni, cattivi e vittime predestinate. laddove la loro caratterizzazione ha la complessità e le sfumature di un quadrato bianco su sfondo bianco. quelle ombre di ambiguità nei rapporti tra i personaggi della serie non esistono nel libro: i cattivi sono macchiette di ultracattivi contrapposti ai buoni, incarnazioni parodistiche della morale e della rettitutudine, con gli agnelli nel mezzo. il tratto in comune tra buoni e cattivi è una certa idiozia latente, espressa da ogni sorta di luogo comune nei dialoghi e cazzonaggine da americano medio.
    insomma sono prodotti che vanno in direzioni totalmente diverse e allo stato attuale se dovessi scegliere quale sia la meno disastrosa, forse direi proprio la serie.

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  17. A mio parere quest’episodio è stato finora quello “meno malvagio” perchè c’è stata una oggettiva accelerazione degli eventi, in particolare su due fronti: 1) la cittadina comincia a trovarsi in una situazione di caos; 2) la scoperta della reclusione di Angie da parte di Big Jim. Detto ciò, continuano a persistere i soliti problemi di questa serie: situazioni nonsense (che sfociano spesso e volentieri nel ridicolo), pessima caratterizzazione dei personaggi (all’inizio pensavo che il problema principale della serie fosse la scelta degli attori, ma continuando a vedere la serie sembra che il problema sia più in profondità e riguarda soprattutto le scelte degli sceneggiatori) e mancanza di pathos (un problema non di poco conto per una serie drammatica).

    pibe ha scritto:

    Invece di continuare a recensire una serie che ormai sapete che prenderà Big Nono da qui alla fine, perchè non recensite Ray Donovan?

    Non potrei essere più d’accordo.

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  18. @ Setteditroppo:
    In amicizia, non intendo prendermi la responsabilità di una colpa grave quale averti obbligato a riguardare addirittura stralci di episodi di questa serie! XD C’è un limite alla colpevolezza che un paio di fragili spalle umane può sopportare.
    Ciò detto: se per te queste differenze sono sufficienti a trasformare un Big No No in un OK e una recensione negativa in positiva, d’accordo, accetto la tua opinione, ma onestamente non mi sento di condividerla. I problemi strutturali, narrativi, registici, interpretativi, espositivi, caratteriali della serie sono a mio parere profondi al punto che non me ne frega una beneamata mazza se la regia è più dinamica in un certo punto piuttosto che in un altro. Non è un dettaglio sufficiente a ribaltare un parere, dal mio punto di vista.
    E per favore, non costringerti mai più ad una tortura simile! XD

    Rispondi

  19. Tartaruga ha scritto:

    @pibe : guarda a me non piace mettermi a discutere nei commenti ma tu sei un soggetto piuttosto irritante. Il fatto che una serie sia secondo me una stronzata non mi impedisce di leggere le recensioni nè di commentare, anzi il senso della condivisione è proprio questo :confrontarsi per trovare diversi punti di vista.

    Scusami se hai inteso i miei commenti come polemici nei tuoi confronti, non era assolutamente mia intenzione. E’ che non capisco il senso di continuare a guardare una serie che si pensa essere “una stronzata”, se i risultati sono dover mettere sempre in evidenza i difetti, gli errori di sceneggiatura o le incongruenze (questa volta l’ho esternato nei tuoi confronti ma magari non è il tuo caso, non ricordo se negli altri episodi hai commentato, comunque è una situazione davanti alla quale mi trovo spesso in generale).
    Nel senso, secondo me è farsi del male da soli, io non guarderei mai qualcosa che reputo essere un prodotto pessimo, sceglierei di passare quel tempo guardando altro. Boh, è una cosa che non riesco a capire perchè non rientra nella mia mentalità, per quello dicevo…ci mancherebbe che tu non possa guardare e commentare quello che vuoi, e forse ho esagerato nel modo di esprimermi, però il senso del mio commento era quello, senza intenzione di polemica.

    Tartaruga ha scritto:

    Poi è inutile che tu faccia tanto il figo dato che non sei nemmeno capace di leggere le FAQ.

    Ovviamente sapevo delle FAQ, e non penso di aver commesso un reato federale trasgredendone una, il mio era un suggerimento dovuto al fatto che Ray Donovan mi sembra una serie molto interessante e che meriti di essere recensita (e mi sembra di capire che ci siano anche altri utenti a pensarla così), è la serie di punta del palinsesto Showtime attuale insieme a Dexter, e penso che potenzialmente possa essere una fonte di discussione migliore di Under The Dome, visto che in 4 recensioni il 90% dei commenti riguardano le critiche alle nefandezze che questo prodotto propina (non dal mio punto di vista). Non mi sembra di aver chiesto di recensire Il Commissario Montalbano, parliamo comunque una serie popolare al pari di UTD, e inoltre è stata anche segnata in verde negli Upfront(almente), quindi mi aspettavo di vederla tra le recensioni, punto.

    Per concludere, sulla base di cosa mi definisci “irritante”? Ti chiedo ancora scusa per il commento leggermente sopra le righe, ma basta davvero così poco per toccare nell’anima le persone? Non lo sapevo!
    Sono altri gli utenti irritanti, quelli che criticano i punti di vista degli altri utenti perchè diversi dai loro, e in quanto tali, sbagliati, al contrario dei loro che sono dei dogmi (è un discorso generale, non nello specifico su questo sito, benchè non faccia certo eccezione). Basta un attimo e subito si viene accusati di voler “fare il figo”, che certamente è l’ultima cosa che cerco da un sito come questo, dato che non mi ritengo un espertone e pertanto non sarei neanche capace di farlo.

    Rispondi

  20. Io ad un certo punto mi sono messa a giocare col cellulare, guardando di tanto in tanto lo schermo e limitandomi giusto ad ascoltare i dialoghi (dialoghi, che parolone!). In linea generica concordo con quanto detto da Tartaruga e da Jackson1966.

    Gli shock peggiori sono indubbiamente stati:
    – Junior, poliziotto. Così a buffo della serie “sei stato un bravo bambino, come premio ti faccio poliziotto” WTF? Per non parlare del discorso sulla crostata di mele. Are u fuc*ing kidding meee??
    – Angie e il tubo. ………Srlsy? Cioè, ne vogliamo parlare? Con tutta l’acqua che è entrata, faceva in tempo ad affondare il Titanic, ma lei no, comoda comoda in 20cm d’acqua. Ohhh.
    – Il DJ che sbarella quando passa la rossa. Esattamente di quello che le serviva eh! Uno ha le allucinazioni e ti dice proprio quello, in quel preciso momento senza manco divagare. Ti prego, NO.
    – Meningite fulminante. Com’è arrivata? Chi l’ha portata? E veramente…… UN ANTIBIOTICO? Una dose? Che in genere con un ciclo di antibiotici da una settimana fatichi a sconfiggerci le forme influenzali peggiori? Cioè, DAI Caz*o!

    Ma poi…. voglio dire. Dopo 4 giorni si rendono conto che avranno problemi con il cibo? Solo dopo 4 gg? Nessuno che si preoccupa cosa succederà boh tipo quando finiranno le munizioni (perchè anche qui, caricatori never ending da settordicimila colpi!), il cibo (finalmente c’han pensato eh! – considerato il trend dello show, mi aspetto orde di gente che si trasforma in cannibali psicotici con uno schiocco di dita) ma soprattutto i farmaci? Oppure l’acqua, visto che immagino che le tubature siano state interrotte e che il laghetto che c’è appresso non sia la trasportazione d’acqua dolce dell’Atlantico……

    BigNONO, più che giustificato.

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  21. Da questa puntata, il prete diventa il mio personaggio preferito. E’ matto come un cavallo, passa da essere il finto prete mafiosetto e un po’ galoppino maldestro di big jim, al peggiore dei fomentati religiosi. Sublime, davvero sublime.

    Però, anche con un po’ di mestizia, devo ammettere che questo episodio l’ho trovato un pelo migliore dei precedenti. Il pelo sta nel fatto che, per la prima volta, vorrei vedere la puntata successiva. Tanto per sapere che farà Big Jim con la prigioniera. E questo, per quanto mi riguarda, è un ENORME passo avanti (intendo il voler vedere il prossimo episodio).

    Epperò questa puntata è TANTA ROBA. Meningite fulmionante (e antibiotici coi controcoglioni, tutto risolto in un pomeriggio…), TUTTA la cittadina chiusa in ospedale, JUNIOR COL FUCILE che prima fa il matto e poi racconta una storia senza né capo né coda e Cester Mill si trasforma immediatamente in topolinia.

    Ora, io non è che volessi il Signore delle Mosche, ma cristo, ‘sto telefilm presenta l’america di provincia come una landa infestata da lobotomizzati :D

    E fra l’altro, purtroppo, la puntata spezza la notevole serie delle Sfighe di Barbie. Qui non gli succede niente, anzi, manco si becca la meningite (magari s’è però preso un cancro al colon?) e la cosa peggiore che gli succede è essere sfrattato.

    In ultimo, un piccolo accenno su Lenny Kravitz, aka Negro di Circostanza, aka Ganja DJ che, secondo me, regalerà soddisfazioni. Oltre a vivere in una roulotte, è uscito così, d’amblé, che questo conosceva gli scheletri nell’armadio del marito morto ma che col cazzo che li aveva raccontati alla moglie quando se l’è trovata alla radio. Speriamo in altre INCREDIBILI RIVELAZIONI. :D

    volutamente non commento JUNIOR POLIZIOTTO… perché…. beh, cazzo, sù… :D

    Rispondi

  22. @ and:
    Letto tutto 2 volte e per niente d’accordo con te sul libro. ciao

    Rispondi

  23. L’unica cosa decente di questa puntata è stata la scena finale, con il tipo di Breaking Bad che trova la somara (oh ditemi che non lo è) urlatrice nel bunker. In mezzo a tutte queste vicende e personaggi di cui non frega nulla a nessuno, il ragazzo psicopatico è l’unico che spicca un po’. Ha fatto le stesse cose in tutte le puntate, le stesse faccette storte, ma almeno con la scena in ospedale in cui magicamente ha incantato tutti, ha acquisito un minimo di tono. Stop. Ridicoli gli spasmi, ridicolo come il fratello dell’urlatrice dice “mia sorella?” lo psycho- “boh” e lui “ah ok”, basta. Massì non la vede da tre giorni, c’è una cupola infernale, SA che dev’essere da quelle parti perché sa che è all’interno di questa cupola ma non gliene frega una cippa di niente di cosa possa esserle successo, anzi, invita pure estranei a stare in casa sua, olè! Ridicola la psicologa/ medico/ chirurgo whatever, ridicolo il prete e ridicolo tutto il resto. DU PALLE la storia del marito della giornalista, DU PALLE barbie.
    Spero in un futuro migliore per Mike Vogel e Brittany Robertson perché secondo me non sono scarsi, solo sfigatissimi

    Rispondi

  24. Dreamer88 ha scritto:

    pibe ha scritto:

    Invece di continuare a recensire una serie che ormai sapete che prenderà Big Nono da qui alla fine, perchè non recensite Ray Donovan?

    Non potrei essere più d’accordo.

    Sottoscrivo in toto.

    Rispondi

  25. Ma il bellissimo “Scusa, hai visto mia sorella?” “Sì, l’ho vista in giro” “ah ok!” e a fine puntata invito tre perfette sconosciute a vivere da me e mia sorella ? Boh chissene!

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  26. Secondo me invece ha senso solo recensire questa roba. Ci si ammazza dalle risate dall’inizio della puntata fino alla fine dei commenti. :D

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  27. Tanto saranno tutti BigNoNo….fate un bel recap a fine serie e concentratevi su altro più interessante ;)
    Capisco tutto eh ? Però vedere del trash costantemente recensito e far passare in sordina roba moooooooolto più interessante lo trovo un controsenso del sito stesso.

    Eh no… non mi dite di leggere Le Fuck…

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  28. Ci siamo abituati a prodotti di qualità e le serie Tv che non sono ben fatte NON SI POSSONO PROPRIO VEDERE!
    “THE FOLLOWING” e “UNDER THE DOME” avere visto tre puntate è stato anche troppo. io le ho cancellate.

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  29. @ Toni:
    Splendido già non so come farò a finire questa di stagione

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  30. la 1×05 e 1×06 sono state puntate molto buone IMHO. soprattutto la prima.

    Rispondi

  31. Davide ha scritto:

    la 1×05 e 1×06 sono state puntate molto buone IMHO. soprattutto la prima.

    Concordo, però io ho preferito la 1×06, dato che nella 1×05 di cose che non quadrano ce ne sono ancora XD
    Nella 1×06 invece ho fatto fatica a trovarne, e poi la storia inizia a farsi un minimo più interessante…passi avanti! :D

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  32. Non recensite più questa serie??
    Meglio così. Odio le vostre recensioni!!
    Ogni volta che digito su google “titolo serie – recensione” risultate voi… ecchenoia! Mi cadono le braccia quando vi leggo. -_-

    Rispondi

  33. Dai, in my humble opinion siete stati troppo cattivi. Ho appena finito di vedere l’episodio su Rai2 e non era così terribile… Io gli avrei dato un OK (forse perchè sono di buon umore), anche per differenziare la vautazione da quella dei due episodi precedenti che sono stati un disastro! Poi il cliffhanger finale secondo me è ben riuscito, e offre una risoluzione ad una situazione che era in stallo da troppo tempo ;)

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  34. Appena guardato la 1×07 e oh, che vi devo dire, secondo me sta ingranando adesso!

    Rispondi

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