Dexter look

Un po’ di anni fa ho conosciuto questo amico stranissimo e come molti ho sviluppato subito una curiosa forma di empatia nei suoi confronti, nonostante fosse un serial killer. Anzi, a creare quel vincolo solidissimo era proprio la sua natura deviata, che suggeriva un parallelo con la distorsione morale della realtà e soprattutto con la sua rappresentazione da parte della narrativa per immagini, e di quella seriale in particolare. Dopo otto anni mi chiedo però cosa ne sia rimasto.

È chiaro a tutti che Dexter, come serial, è andato alle ortiche già da un bel po’, sebbene nelle ultime – e peggiori stagioni – si trovi sempre il guizzo, l’episodio che ti riconcilia col mondo, una frase, uno sguardo di Michael C. Hall che pare riportare indietro le lancette, e la qualità della scrittura. Ma è difficile rintracciarne qualche esempio in questa premiere. Quindi, mio malgrado, questa è una lettera di delusione inviata a un personaggio che adoro, anche se lui – e i suoi creatori – ce la stanno mettendo veramente tutta per “ferire” i miei sentimenti.

A Beatiful Day inizia e finisce senza smuovere in alcun modo le acque della settima stagione – se escludiamo il cliffhanger degli ultimi minuti, che per certi versi presagisce pure peggio.

E allora partiamo proprio dalla fine, da quella pugnalata inferta da Dexter, sintomo di uno scatto d’ira e di un atteggiamento sloppy che mai gli avremmo associato. Certo, l’abbiamo visto emergere a intermittenza negli scorsi anni, a partire dalla premiere della quinta stagione, quando – in preda al senso di colpa e al dolore per la morte di Rita – uccideva in quel bagno pubblico il malcapitato di turno. Eppure lì un senso ce l’aveva. Ora, mi direte, è sconvolto per Debra, ma così sconvolto da agire come un pazzo scatenato, come un fratello geloso, addirittura portandosi dietro il figlio in una missione che denuncia pericolo da ogni angolo? No perché se poi Dexter deve finire arrestato per una puttanata così allora tanto vale gettare tutto alle ortiche, bruciare tutto quello che abbiamo visto negli scorsi anni, azzerare tutto. È vero, spesso anche i criminali più furbi e accorti vengono scoperti per una facezia, però cerchiamo almeno di tenere un certo decoro e una certa coerenza narrativi.

E lo stesso discorso vale per Debra, persa in una noiosissima storia di inferno personale, lontano dalla polizia ma comunque in un lavoro da segugio che finisce per sovrapporsi (lei finisce per confonderlo/sovrapporlo) alla sua vita privata nel più prevedibile e patetico risvolto maudit. Se Debra deve posarci le penne, quest’anno, che sia subito. Così almeno non andiamo avanti a menare il can per l’aia.

L’ottava stagione non sembra altro che il rimestio della settima. E qui, a ragione, qualcuno potrebbe sottolinearlo come un pregio per una serie che ha avuto sempre – tra i suoi difetti – quello di ripartire da zero – o quasi – ogni anno. Verissimo. Se non fosse che ciò cui assistiamo in questi minuti è una minestra riscaldata, zavorrata da un’ansia di ricapitolazione verbale che ci insulta come spettatori fedeli da otto anni, il cui picco – dell’ansia ricapitolatoria, intendo – arriva in quella cerimonia in onore della panchina in onore di Maria LaGuerta. Cerimonia celebrata da Angel Batista, nuovo tenente di un distretto che ritrova come suo capitano Matthews.

Miami sembra l’Italia: siamo tornati indietro di sette anni. Tutto è fermo. Sono successe una miriade di cose, ma nelle gerarchia della Miami Metro Police sembra tutto fermo com’era anni fa. Per forza poi che questi sono in lizza ogni anno per il premio (television) sloppy detective of the year.

E non solo le facce, anche i rapporti (e i dialoghi) sono fermi. Sei mesi dopo Debra e Dexter si rinfacciano le stesse cose (cioè lei le rinfaccia a lui). Non che mi aspettassi un’attitudine diversa da Debra, che ci ha pure tutte le ragioni, ma non dobbiamo mai dimenticarci che qui parliamo di narrativa, non di realtà quotidiana. E una scena prima di essere realistica, deve essere interessante, altrimenti torniamo a giocare tutti coi soldatini di piombo.

In questo circolo di vecchie facce, inoltre, c’è il rischio – di stampo telenovelistico e soap operistico – di quella particolare specialità (non ancora sorta agli onori olimpici) che va sotto il nome di salto in lungo dei letti. A questo giro vediamo la nuova coppia, fresca fresca, Quinn e Jamie Batista, con Quinn nel ruolo del torello da monta che cerca di restare nell’inquadratura e nel serial appigliandosi a qualsiasi cosa (nella scena in oggetto alle forme di Aimee Garcia). Ora, siamo grati alla Showtime per il fondoschiena della Garcia e lungi da noi lamentarci se nel futuro volessero mostrarci altro (inteso nel suo senso più ampio, visto e considerato che dovrebbe tornare Hannah McKay il che significa Yvonne Strahovski il che significa portatrice sana di scompiglio ormonale ai massimi sistemi), anche perché Dexter, pur essendo targato Showtime, è sempre stato in realtà un serial abbastanza casto (specie per gli standard del canale), ma attenzione a non snaturarne troppo l’atmosfera. No, perché vedere Dexter trasformato d’improvviso in un tombeur de femmes con biondina in topless da botta e via, be’ fa un po’ strano, considerando da dove parte il nostro, sessualmente e psicologicamente.

Poi finisce che devi farsi analizzare, e forse per questo hanno inserito la neuropsichiatra interpretata da Charlotte Rampling, che – lo dico apertamente – mi sembrava fuori luogo prima ancora di vedere la premiere e dopo averla me ne sono convinto pure di più (ma c’è sempre tempo per essere smentiti, per carità, anzi me lo auguro). Innanzitutto è l’emblema di un pattern ormai logoro: non si contano più le stagioni in cui arriva una minaccia dall’esterno (sia essa appartenente alla sfera del crimine o a quella della legge) che indaga sul nostro campione e sembra scoprirne la natura… per poi puntualmente finire in una bolla di sapone nell’ultimo episodio. Magari qui sarà diverso perché siamo alla fine, ma le cantonate si possono prendere anche in corso d’opera. Per dire, a me il primo dialogo tra la dottoressa Vogel e Dexter nel laboratorio m’è sembrato una trashata bella e buona, con una volontà allusiva la cui allusività è rimasta solo nelle intenzioni degli autori. C’è di buono che nel finale, le rivelazioni della dottoressa imprimono un certo smacco nel processo, invertendo forse la rotta ma rischiando anche di provocare un effetto boomerang anche peggiore e più ridicolo.

Poi intendiamoci, dopo tutto sto sproloquio in realtà io sono uno che continua a sperare, in non so cosa. Magari nel ritorno di Hannah, o in un colpo di coda. Mi spiace da morire essere così cattivo con Dexter, forse anche troppo inflessibile, ma quando si vuole bene a qualcuno che reputiamo pieno di potenzialità e le vediamo inespresse ce la prendiamo maggiormente a cuore, ma siamo tra i primi a sperare che questa “strigliata” si riveli poi infondata e smentita da ciò che verrà dopo.

Ecco per dire, l’invocazione al ritorno di Hannah non è motivata solo dalle forme della Strahovski, ma dal fatto che a mio parere, alcune delle sequenze migliori dell’anno scorso, coinvolgevano proprio il rapporto tra questi due piccioncini seriali, in un matrimonio che rifletteva, distorta, la realtà sentimentale quotidiana e insieme proiettava su di essa un cono d’ombra affascinante, carico di umorismo nero. Che è poi, non mi stancherò mai di scriverlo, il nucleo originario del successo di Dexter e del suo fascino: la riflessione sui mostri che agognano alla normalità cercando di far coincidere le devianze mentali con le natura malsana della società contemporanea.

Per ora è un MEH, ma sono prontissimo a ricredermi.

Antonio Varriale

Semplicemente il dark passenger di Noodles (e/o viceversa). Non gli bastava il cinema e Sergio Leone. La sua doppia natura lo portò a mietere vittime di notte tra i serial americani. Dipendente dalle dipendenze, non si lasciò sfuggire la possibilità di entrare in un altro tunnel di visioni e meno ancora quello di scriverne pure.

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Commenti
68 commenti a “Dexter – 8×01 – A Beautiful Day”
  1. Morris21 scrive:

    Ovvio che una serie dopo 7 stagione e l’inizio dell’ottava, diventi stancante (monotona, senza via d’uscita, minestra riscaldata). Dopo un po’ che racconti? Le serie tv massimo 5 o 6 stagione, con episodi di 13.

  2. jumbolo scrive:

    Devo ammettere di essere d’accordo con te, Antonio, sia per l’analisi punto per punto (Dex che va a “salvare” Debra con Harrison in auto è stato davvero il punto più basso), sia per lo sperare che si riprenda, perché come che sia, Dex è diventato un “amico”.

  3. Mindblowl scrive:

    Sono sempre stato un estimatore di Dexter, le prime stagioni le ho sempre viste come capolavori ed il picco soprattutto di quinta e sesta stagione è stato evidente.
    Io ieri vedendo la premiere di questa ottava serie ho storto il naso più e più volte.
    Ho notato in questa puntata scene particolarmente ridicole: Dex che prende per il collo il tizio che gli taglia la strada, Fuckingpassword (ma veramente???), Dex che si perde il figlio e sporca tutto di sangue. Boh mi sembrano cose lontane anni luce dagli standard iniziali.
    Inoltre la storia Quinn-Jamie non si può vedere, nessuno si è accorto che Laguerta è stata uccisa dalla pistola di Deb e nessuno ha indagato, la nuova veste della sorellina cocainomane è un’altra scelta contestabile e il personaggio di Batista mi sembra sempre meno credibile.

    La Vogel potrebbe essere promettente e a me l’attrice piace molto a differenza del recensore, questo però lo vedremo in futuro.
    Sta di fatto che non vedo l’ora finisca, spero riescano a far morire la serie almeno dignitosamente, e da come è partita la vedo dura.

  4. Slayer scrive:

    Personalmente mi sembra un giudizio un po’ troppo severo… In realtà, secondo me, l’unica cosa veramente fuori posto è quel “6 mesi dopo”, che non si abbina affatto a quello che succede: davvero dexter non sente al sorella da un mese?? ma buongiorno, bentornato tra noi!! Possibile che dopo 6 mesi Batista stia ancora smerciando la roba di LaGuerta? Ma quanta ne aveva? Altra cosa: Batista è diventato tenente, rendendo assolutamente inutile tutta la tiritera della scorsa stagione sul suo pensionamento…
    In realtà, secondo me, il comportamento di Debra è l’unico possibile in linea col personaggio, anche se portato un po’ all’estremo, tenendo conto anche di tutto quello che ha passato nella settima sragione un crollo emotivo è più che comprensibile… non mi sembra dunque che ci sia stata una tabula rasa, in questo caso, anzi, potrebbe essere la spinta giusta per la conclusione. Inoltre i confronti tra Dexter e debra mi sono piaciuti molto, li ho trovati molto incisivi soprattutto nella nuova emancipazione di Deb dall’ombra del fratello.
    Angolo big bad: meh, questo si.
    Angolo Psycopath whisperer: potrebbe essere comprensibile che harry abbia chiesto aiuto ad una specialista per dexter, bisogna vedere perchè proprio ora salti fuori… di certo avrà a che fare con la risoluzion della vicenda, nel bene o nel male.
    Io avrei dato un OK sulla fiducia, sperando che sia solo una lunga introduzione per tutto quanto verrà sviluppato nel corso della syagione… o forse sono io che mi illudo!!

  5. luigirock scrive:

    solo io ho notato una certa “stanchezza” generale nelle performance degli attori? sopratutto Michael C Hall e la Carpenter mi hanno dato la sensazione che ormai non siano più entusiasti come una volta di recitare questi ruoli (e ci credo, dopo 8 anni basta!).

  6. Alessandro scrive:

    decisamente troppo cattivo. esageratamente cattivo :) sono d’accordo con te sulla situazione stantìa del corpo di polizia, con un noioso Batista e un Quinn inutile che al momento serve solo come oggetto sessuale. e poi mi sono chiesto: “ma Matthews non era in pensione nella scorsa stagione??”
    Ma per il resto mi è piaciuto molto. il personaggio della Rampling è troppo oscuro e nuovo per essere analizzato ora, stessa cosa dicasi per le vicende Dexter/Debra. diamogli qualche episodio e vedremo come si evolve tutto. intanto dall’episodio 6 torna la bionda….;)

  7. Mindblowl scrive:

    @ luigirock:

    L’ho notato anch’io, ma pensavo fosse semplicemente cambiato il mio modo di vedere la serie.

  8. MasterRPG scrive:

    In realtà, a me è piaciuto. E sono uno di quelli che ha criticato più duramente la 6 e la 7 stagione.
    Continuo a pensare che, se al posto del finale della quinta stagione avessero messo quello della 6 (quindi con Debra che scopre Lumen e Dexter), e che al posto della 7 stagione avessero messo un episodio extra, questa 8 stagione avrebbe avuto ancora un senso.

  9. luigirock scrive:

    Mindblowl ha scritto:

    @ luigirock:
    L’ho notato anch’io, ma pensavo fosse semplicemente cambiato il mio modo di vedere la serie.

    No secondo me gli attori si sono rotti le scatole di questi autori che non sanno essere coerenti con le scelte narrative, e alla lunga ormai penso si siano stancati.anzi a quanto ne so io Michael C Hall due stagioni fa per farsi convincere a fare queste ultime due stagioni , si è fatto aumentare di brutto il compenso per puntata, come per dire che ormai lo fa più per soldi. Da poco ho recuperato Six Feet Under (in colpevole ritardo visto che è finita anni fa), e lì C Hall l’ho visto molto più a suo agio anche dopo 5 stagioni.
    Ma ovviamente non si possono confrontare due serie così radicalmente diverse.
    Lui però rimane un grandissimo attore a prescindere dal materiale a sua disposizione

  10. Dreamer88 scrive:

    In linea di massima anche io sono d’accordo con la recensione: questa season premiere è stata più debole rispetto a quella dello scorso anno (come ha scritto Antonio, fino ad ora non è stato altro che il rimestio della settima stagione in tutto e per tutto). Mi auguro che, nel corso della stagione (dato che siamo alla fine), ci sia un cambio improvviso di marcia (e lo spero perchè ritengo le prime quattro stagioni di Dexter uno dei migliori prodotti televisivi degli ultimi 15 anni). Ma se il buongiorno si vede dal mattino (come la serie ci ha abituato nelle ultime 3 stagioni)…
    Slayer ha scritto:

    In realtà, secondo me, il comportamento di Debra è l’unico possibile in linea col personaggio, anche se portato un po’ all’estremo, tenendo conto anche di tutto quello che ha passato nella settima stagione un crollo emotivo è più che comprensibile… non mi sembra dunque che ci sia stata una tabula rasa, in questo caso, anzi, potrebbe essere la spinta giusta per la conclusione. Inoltre i confronti tra Dexter e Debra mi sono piaciuti molto, li ho trovati molto incisivi soprattutto nella nuova emancipazione di Deb dall’ombra del fratello.

    Qui sono d’accordo con Slayer: dopo una settima stagione dove Debra è stata dipinta dagli sceneggiatori come una totale psicopatica, in questa puntata si vede finalmente una evoluzione credibile del suo personaggio (e per me la prova attoriale della Carpenter in questo episodio è stata decisamente superiore a quella di Hall, che sembra recitare quasi per inerzia).

  11. LaFataCarabina scrive:

    Che sia la stagione più stanca è evidente. Dopo 8 stagioni nessuna serie riesce a mantenere un livello così alto, soprattutto quando abbiamo a che fare con uno show come Dexter, che alla fine se ci metti troppa fuffa sa di cosa masticata e andata a male.

    Alcuni personaggi sono sull’orlo del ridicolo: direi che tutto il corpo di polizia in blocco è un grande WTF, a partire da Quinn che ormai è talmente magro che ha bisogno della controfigura, passando per Batista (mai piaciuto veramente, ma ora meno che mai), arrivando a Jaime, che va bè – diciamo la verità – a chi l’avrà data Aimee Garcia per restare così a lungo (e così inutilmente) nello show?

    È chiaro che c’è l’ansia da prestazione per la conclusione di tutto e le cose ora necessitano di andare a velocità supersonica per renderle degne, ma sull’ultima frase proprio non concordo. Da quando è morta Rita, tutte ste femminazze che hanno appioppato a Dexter per me hanno solo snaturato il suo personaggio. Ma come? Non era quello che non si affezionava, che riusciva a malapena a provare un sentimento smorto? E poi improvvisamente amore, dipendenza, sesso. È vero che il nucleo di Dexter è quel continuo agognare alla normalità, ma sottolineando il sottile confine che spesso c’è tra bene e male. Il bene è sempre stato rappresentato da Deb, che tende a trasformare il nostro serial killer in qualcosa di più umano. In questo non stanno sbagliando in quest’ultima stagione, secondo me. Anzi, si doveva arrivare molto prima al contrasto/confronto tra Debra e Dexter, è il male che inghiotte il bene o viceversa? Quello che c’è in mezzo è veramente una roba alla Beautiful, Hannah McKay compresa, che forse nella mente degli sceneggiatori doveva essere funzionale a contrastare l’affetto “puro” che Dexter potrebbe provare per la sorella, mettendolo alla prova con un affetto “sporco”. È ovvio però che ora tutto ruota intorno ai due fratelli. Per me Hannah poteva pure restare a casa sua (o raggiungere Lumen e le “tresche” di Dexter in quel luogo remoto in cui si trovano).

  12. Sul fatto che Hall e Carpenter siano un po’ stufi credo sia evidente e anche in parte giustificato dagli otto anni trascorsi, però è anche vero che se sei un professionista devi rendere comunque (anche perchè ti pagano da fare schifo).

    Su Debra: forse mi sono spiegato male. Non che m’aspettassi di vederla correre nei pascoli verdi, ma il declino autolesionista, il modo in cui è mostrato, l’ho trovato estramamente da copione, per niente originale e per questo molto noioso.

    Slayer ha scritto:

    secondo me, l’unica cosa veramente fuori posto è quel “6 mesi dopo”, che non si abbina affatto a quello che succede: davvero dexter non sente al sorella da un mese?? ma buongiorno, bentornato tra noi!! Possibile che dopo 6 mesi Batista stia ancora smerciando la roba di LaGuerta? Ma quanta ne aveva? Altra cosa: Batista è diventato tenente, rendendo assolutamente inutile tutta la tiritera della scorsa stagione sul suo pensionamento…

    Angolo Psycopath whisperer: potrebbe essere comprensibile che harry abbia chiesto aiuto ad una specialista per dexter, bisogna vedere perchè proprio ora salti fuori… di certo avrà a che fare con la risoluzion della vicenda, nel bene o nel male.
    Io avrei dato un OK sulla fiducia, sperando che sia solo una lunga introduzione per tutto quanto verrà sviluppato nel corso della syagione… o forse sono io che mi illudo!!

    Sottolinei benissimo le incongruenze che come al solito fanno parte della scrittura del serial e vengono adattate solo per andare avanti e non continuare invece da dove avevamo lasciato. Pigrizia. e questa è la coa che mi fa perdere più la pazienza

    Non metto in dubbio che l’apparizione improvvisa della dottoressa troverà una spiegazione, forse proprio in vista del finale, ma l’introduzione secondo me non è stata delle migliori. troppo brusca e accelerata.
    poi come dicevo io ci spero semrpe, ma come diceva qualcuno – a giudicare da quello che hanno combinato gli anni scorsi – potremmo restare molto delusi.

  13. Namaste scrive:

    Assegnate per sbaglio le 5 stelline, che sono a questo punto da intendersi per la recensione che sposo in pieno, soprattutto per la parte riguardante lo sfogo personale da fan tradito, e proprio dal beniamino a cui un tempo voleva più bene. Riflettevo proprio ieri sera, mentre guardavo l’episodio, su cosa significava per me, nelle prime stagioni, avere a disposizione in Agosto il pre-air con qualche settimana d’anticipo rispetto alla messa in onda, sentire di nuovo le note di Rolf Kent dopo un lungo inverno d’attesa, un’emozione paragonabile solo a quello che mi capita oggi quando parte la sigla di GOT, ma che adesso serve solo a ricordarmi che per 12 settimane, meno una, ricomincia la lenta agonia.

    Soprattutto quando, per una Laguerta di cui nessuno a parte Batista (che vi giuro, non se l’era mai inculato!) sentirà mai la mancanza e che ci siamo finalmente lasciati alle spalle (ma sempre con 7 stagioni di ritardo rispetto a quanto accadeva nel primo libro), rimane una Debra che più fracassa-marroni non si può. Non so davvero come si facciano a trovare i suoi confronti con Dex belli o incisivi, iniziassero invece a scriverle una battuta decente o di un qualche senso perchè con quei suoi FUCK usati come intercalare tra un bestemmione e l’altro, sembra ormai la caricatura di sè stessa, ma la smettesse soprattutto con questa pantomima del rinfaccio verso il fratello che di ammazzare La Guerta non gliel’ha chiesto proprio nessuno. Se deve continuare così per altri episodi, qualcuno la abbatta, ve ne prego! Quinn, Batista e gli altri sloppy di nuovo non pervenuti, tanto che viene a noia anche parlarne, e il segreto di Pulcinella di Dex scoperto dalla prima neuro-psichiatra che passa dal distretto. Ma come? Quando? Dov’è successo?… Finirà male e lo sappiamo, ma peggio di così non poteva davvero cominciare. Viene da piangere.

  14. Danilo Conti scrive:

    Ci sono alcune cose di questa premiere che ho gradito, anche se a conti fatti permangono i difetti delle ultime stagioni (ma ricordo che anche la terza non era venuta fuori benissimo e anche le primissime avevano difetti di scrittura). La maggior parte degli ingredienti stavolta mi sono parsi azzeccati e saporiti, soprattutto ho trovato molto interessante la storia di Debra, il suo lavoro privato (molto figo) e il suo inferno personale.
    Ho gradito anche l’inserimento della neuropsichiatra, soprattutto alla luce del plot twist/cliffhanger finale, che di colpo la distingue dai soliti big bad e annulla la tiritera del “quanto ci metterà a scoprire la natura di Dexter e quanto a lasciarci le penne?”. Auspicavo l’inserimento di un personaggio del genere (io avevo pensato a uno psicologo inizialmente ignaro, ma così potrebbe rivelarsi molto più interessante) da anni (non mi ricordo se ne avevo parlato qui su serialmente). Spero però che non mostrino troppi flashback con Harry perché davvero, l’attore è troppo invecchiato per essere credibile. Anzi, sarebbe meglio non mostrarne affatto.
    Carino il pink hotel (molto “noir”), apprezzabile il tentativo di compattare un minimo i personaggi e le storyline (Quinn-Debra-Dexter) e la piccole strizzate d’occhio iniziali alle stagioni precedenti (la squadra di bowling, la pianta di Hannah).
    Dal punto di vista tecnico la puntata mi è piaciuta, in alcune parti anche molto (le scene in notturna). Ah, la scena finale sembrava ambientata in una Miami post-apocalittica. Scelta un po’ estrema, ma apprezzo il tentativo di sperimentare soluzioni visive un po’ più ardite, cosa che nelle prime due stagioni accadeva spesso.
    In generale, per me è un OK.

  15. LaFataCarabina ha scritto:

    Da quando è morta Rita, tutte ste femminazze che hanno appioppato a Dexter per me hanno solo snaturato il suo personaggio. Ma come? Non era quello che non si affezionava, che riusciva a malapena a provare un sentimento smorto? E poi improvvisamente amore, dipendenza, sesso. È vero che il nucleo di Dexter è quel continuo agognare alla normalità, ma sottolineando il sottile confine che spesso c’è tra bene e male.

    Quello che c’è in mezzo è veramente una roba alla Beautiful, Hannah McKay compresa, che forse nella mente degli sceneggiatori doveva essere funzionale a contrastare l’affetto “puro” che Dexter potrebbe provare per la sorella, mettendolo alla prova con un affetto “sporco”. È ovvio però che ora tutto ruota intorno ai due fratelli. Per me Hannah poteva pure restare a casa sua (o raggiungere Lumen e le “tresche” di Dexter in quel luogo remoto in cui si trovano).

    secondo me invece le donne del serial (ci metto anche Lila) sono “servite” a far emergere in positivo o negativo la natura deviata di Dexter. Rita mi sembra evidente. Ma anche Lumen, che in una stagione senz’altro imperfetta, lascia il nostro in un finale secondo me affascinante, perché lo isola di nuovo, quando pensava di aver trovato un’anima gemella, qualcosa di vicino a lui scopre e comprende che lei NON è come lui, aveva solo bisogno di vendicarsi.
    Hannah sembra invece proprio il suo omologo, anche se molto meno “frenata” dai codici. Ed è questo il pericolo. secondo me queste donne rappresentano e riflettono l’anormalità di Dex la sua impossibilità a combattere il suo DarkPassenger e il nero che cela dietro la maschera.
    Debra è vero sarebbe quella che potrebbe salvarlo, ma proprio perché rappresenta il Bene o il Giusto è perennemente fuori portata.
    il rapporto tra i due dovrebbe essere il fulcro, senza dubbio, ma mi piace poco il modo in cui lo stanno gestendo, sin dall’anno scorso. Lo trovo molto pilotato, senza guizzi. prevedibilissimo e dunque noioso.

  16. PukkaNaraku scrive:

    Sono tra quelli che hanno gradito tutto sommato questa premiere, ma che si sarebbero aspettati di più (soprattutto dopo il finalone [sì, il finalone] della scorsa stagione). Che il serial sia stanco ci sta, è normale, è fisiologico dopo 7 anni, ma io sono tra quelli che hanno iniziato ad avvertirlo nella pessima 5° stagione (peggiore di sempre) ed in parte nella sesta (tranquilla, ma cmq sotto le altre, finale a parte), per vederlo risollevare dalle sue ceneri nella splendida 7° (che, a parte aver liquidato TROPPO velocemente per motivi tramistici lo splendido Isaak, è una delle mie stagioni preferite)! Quindi mi aspettavo un inizio al cardiopalmo in seguito al finale e, invece, come qualcun altro ha già sottolineato, hanno liquidato la morte di LaGuerta in “lei ed Estrada si son uccisi a vicenda” nonostante la ferita mortale fosse stata inferta da Debra e che la cosa sarebbe dovuta venire a galla…ma vabbè! Premiere quindi più di apertura che altro, che stabilizza gli eventi con un “sei mesi dopo”, ma mette già in tavola il piatto forte con la Neuropsichiatra che sembrerebbe conoscere Dexter, anzi, dal promo della stagione visto a fine puntata sembrerebbe essere proprio lei l’artefice del Codice di Harry, rievocando un certo Dr. Frankestein. Se la cosa da un lato può risultare troppo comoda (dopo 7 anni spunta questa tipa che sa TUTTO di Dexter, anzi, che l’ha quasi lei stessa “creato”), dall’altro, imho, pensare che tutta la vita del nostro è in realtà una sorta di esperimento psichiatrico di questa pazza visionaria mi gasa parecchio!!! Son curiosissimo di vedere come prosegue!!! *_*
    Per il resto, la reazione di Debra mi sembra normalissima e giustissima, idem per la reazione di Dex che si vede crollare il mondo addosso dopo che anche Deb sembra decisa ad abbandonarlo e, per quanto assurdo, portarsi il bambino dietro era l’unica soluzione, non è riuscito a lasciarlo da nessuna parte, in qualche modo doveva correre dalla sorella per salvarle la vita, di Quinn e Jamie mi frega meno di niente (voglio dire, Quinn fa la comparsa da 3 stagioni a questa parte e non l’ho MAI considerato più di tanto XD), Matthews nella scorsa stagione era in pensionamento forzato in seguito agli scandali fatti fuoriuscire da LaGuerta e lei stessa stava cercando di riabilitare il suo nome nella scorsa stagione, ora è rientrato in carico in seguito alla sua morte, mentre Batista, tolta da mezzo Deb, mi sembra normale che fosse promosso a Tenente (quanto al pensionamento, lo dice nella puntata, la morte di Mike lo aveva convinto a ritirarsi, quella di LaGuerta a rientrare, certo è un po’ troppo comodo, ma io non ho creduto nemmeno un secondo al suo pensionamento, soprattutto dopo aver visto morire LaGuerta XD)!
    In definitiva, io un OK glielo avrei dato ad occhi chiusi!

  17. Namaste scrive:

    PukkaNaraku ha scritto:

    (soprattutto dopo il finalone [sì, il finalone] della scorsa stagione)

    Una delle cose più brutte mai viste in TV. Io comunque i promo del dopo-puntata, soprattutto quelli Showtime, evito di vederli. Commentarli equivale a spoiler.

  18. September scrive:

    Dexter è stata la prima serie che ho iniziato a seguire on contemporanea con gli stati uniti, la prima serie che mia ha introdotto ai fatidici sub ita nel lontano 2005…. da allora decine di serie , nottate insonni davanti ad un 17 pollici a macinare puntate. Dunque comunque vada grazie infinite dexter morgan!!!!
    Purtroppo però non possso che condividere la recensione. La serie sta diventando un calderone e sembra voler rovinare anche gli ormai ultimi personaggi sopravvissuti ovvero dex e deb.
    Spero che la serie non finisca come credo…con la vogel dietro il codice di harry a creare il suo frankestein a sfruttare gli impulsi di un bambino nato nel sangue per portare giustizia.
    spero che la serie regali a dex e deb una conclusione scritta da loro e dalle loro aazionie non da un personaggio che vedremo in 12 episodio da una psicologa manipolatrice.

  19. Namaste scrive:

    September ha scritto:

    Dexter è stata la prima serie che ho iniziato a seguire on contemporanea con gli stati uniti, la prima serie che mia ha introdotto ai fatidici sub ita nel lontano 2005…. da allora decine di serie , nottate insonni davanti ad un 17 pollici a macinare puntate.

    Idem! Priciso!

  20. PukkaNaraku scrive:

    Namaste ha scritto:

    PukkaNaraku ha scritto:

    (soprattutto dopo il finalone [sì, il finalone] della scorsa stagione)
    Una delle cose più brutte mai viste in TV. Io comunque i promo del dopo-puntata, soprattutto quelli Showtime, evito di vederli. Commentarli equivale a spoiler.

    Gusti, per quanto LaGuerta sia stata un’emerita stupida ad andare lì da sola (anche se in parte la cosa era giustificata dal fatto che aveva lo stesso giorno fatto una figuraccia immane e nessuno l’avrebbe creduta) e per quanto fosse stata LOL la scena di Dex che rapiva in pieno giorno Estrada, il finale nel container l’ho trovato quasi poetico, con quel tocco di tragedia che ha colpito la famiglia Morgan. Quanto ai promo, sono pubblici, non sono spoiler, se tu non li hai visti ti chiedo scusa, ma non è colpa mia.
    September ha scritto:

    Dexter è stata la prima serie che ho iniziato a seguire on contemporanea con gli stati uniti, la prima serie che mia ha introdotto ai fatidici sub ita nel lontano 2005…. da allora decine di serie , nottate insonni davanti ad un 17 pollici a macinare puntate. Dunque comunque vada grazie infinite dexter morgan!!!!
    Purtroppo però non possso che condividere la recensione. La serie sta diventando un calderone e sembra voler rovinare anche gli ormai ultimi personaggi sopravvissuti ovvero dex e deb.
    Spero che la serie non finisca come credo…con la vogel dietro il codice di harry a creare il suo frankestein a sfruttare gli impulsi di un bambino nato nel sangue per portare giustizia.
    spero che la serie regali a dex e deb una conclusione scritta da loro e dalle loro aazionie non da un personaggio che vedremo in 12 episodio da una psicologa manipolatrice.

    Io invece penso e spero andrà proprio così…non dico che debba finire così (anzi, imho, anche la dottoressa finirà sul tavolo di Dex XD), ma mi sembra palese che la strada intrapresa sia quella di lei che si trova dietro a tutto, codice compreso. Vedremo il prosieguo!!! *_*

  21. winston smith scrive:

    Ciò che vanifica tutta la costruzione narrativa della premiere è, secondo me, il passaggio logico mancante (il celebre “anello di congiunzione”, potremmo dire) fra l’iniziale “Non sono mai stato così bene: ho rimesso insieme la squadra di bowling, ho ritrovato la passione per il mio hobby extralavorativo, ho fatto nuove amicizie, ho allenato la squadra di calcio di Harrison e l’ho portata a vincere il campionato” e la successiva apprensione per la situazione di Debra risvegliata solo dopo che i suoi mai sopportati colleghi gli hanno casualmente proposto una rimpatriata dopo l’inaugurazione del “monumento” in onore di Laguerta. Possibile che per sei mesi la sorella cerchi in tutti i modi di evitarlo, non si faccia viva da più di venti giorni e Dexter perda la testa solo perché qualcun altro (Quinn) gli fa intuire di sapere più di lui sull’ubicazione di Debra?
    I problemi di quella che un tempo era una splendida serie sono tre: la pigrizia (o incapacità) estrema degli sceneggiatori che continuano da anni a scrivere per inerzia più che per convinzione; l’avidità della Showtime che continua da anni a far riprodurre la sua gallina dalle uova d’oro; le stramaledettissime special guest stars che, se da un lato portano Michael C. Hall a confrontarsi davanti alle telecamere con altri grandissimi attori (Jimmy Smits e John Lithgow su tutti), dall’altro causano un continuo azzeramento della trama a fine stagione visto che, ovviamente, attori importanti difficilmente si impegnano per più anni in una serie televisiva nella totale mancanza di un progetto unitario che sappia guardare oltre alla singola stagione.
    Ho amato davvero questo show, ma, al pari di Antonio Variale e di Namaste (altri due fans di vecchia data, a quanto pare :P ), esprimo anch’io la mia contentezza (o sarebbe meglio parlare di gratitudine?) data dalla certezza che questa sarà davvero l’ultima stagione.

    Note sparse:
    - Aimee Garcia ha un fisico bestiale;
    - Michael C. Hall ha preso il doppio dei chili rispetto a quando ha iniziato la serie;
    - carina la regia nelle sequenze quasi allucinogene immediatamente successive alla scena nel motel, con Dexter che lava via il sangue dal pupazzo del figlio e si siede disperato sul divano: peccato che la serie, dacché ricordi, non abbia mai adottato prima uno stile simile e che, quindi, risulti straniante per lo spettatore di lungo corso.

  22. PukkaNaraku scrive:

    winston smith ha scritto:

    Ciò che vanifica tutta la costruzione narrativa della premiere è, secondo me, il passaggio logico mancante (il celebre “anello di congiunzione”, potremmo dire) fra l’iniziale “Non sono mai stato così bene: ho rimesso insieme la squadra di bowling, ho ritrovato la passione per il mio hobby extralavorativo, ho fatto nuove amicizie, ho allenato la squadra di calcio di Harrison e l’ho portata a vincere il campionato” e l’apprensione per la situazione di Debra risvegliata solo dopo che i suoi mai sopportati colleghi gli hanno casualmente proposto una rimpatriata dopo l’inaugurazione del monumento in onore di Laguerta. Possibile che per sei mesi la sorella cerchi in tutti i modi di evitarlo, non si faccia viva da più di venti giorni e Dexter perda la testa solo perché qualcun altro (Quinn) gli fa intuire di sapere più di lui sull’ubicazione di Debra?
    I problemi di quella che un tempo era una splendida serie sono tre: la pigrizia (o incapacità) estrema degli sceneggiatori che continuano da anni a scrivere per inerzia più che per convinzione; l’avidità della Showtime che continua da anni a far riprodurre la sua gallina dalle uova d’oro; le stramaledettissime special guest stars che, se da un lato portano Michael C. Hall a confrontarsi davanti alle telecamere con altri grandissimi attori (Jimmy Smits e John Lithgow su tutti), dall’altro causano un continuo azzeramento della trama a fine stagione visto che, ovviamente, attori importanti difficilmente si impegnano per più anni in una serie televisiva nella totale mancanza di un progetto unitario che sappia guardare oltre alla singola stagione.
    Ho amato davvero questo show, ma, al pari di Antonio Variale e di Namaste (altri due fans di vecchia data, a quanto pare ), esprimo anch’io la mia contentezza (o sarebbe meglio parlare di gratitudine?) data dalla certezza che questa sarà davvero l’ultima stagione.

    Note sparse:
    - Aimee Garcia ha un fisico bestiale;
    - Michael C. Hall ha preso il doppio dei chili rispetto a quando ha iniziato la serie;
    - carina la regia nelle sequenze quasi allucinogene immediatamente successive alla scena nel motel, con Dexter che lava via il sangue dal pupazzo del figlio e si siede disperato sul divano: peccato che la serie, dacché ricordi, non abbia mai adottato prima uno stile simile e che, quindi, risulti straniante per lo spettatore di lungo corso.

    Ma Dex non perde la testa in seguito alla proposta di rimpatriata, non lo fanno vedere, ma lasciano tranquillamente intendere che lui sia in pensiero per la sorella che solo recentemente ha smesso di sentire per un lungo periodo. Il commento di Quinn lo fa solo rendere conto che forse davvero (è Dex, sappiamo quanto sia incapace coi sentimenti quando ci si mette d’impegno) Deb lo sta sfanculando, va a cercarla al suo nuovo lavoro e quando scopre in cosa si è immischiata e le parla al supermercato parte l’apprensione massiccia. Non vedo niente di illogico. Tutta la parte iniziale serve anche per creare il parallelismo tra lui e Deb, con lui incapace di provare qualcosa nei confronti di LaGuerta e che è andato avanti nella sua finta-vita e lei completamente distrutta dal rimorso di tante, troppe scelte sbagliate. Proprio i personaggi di Dex e Deb sono funzionantissimi in questa Premiere, imho ovviamente! ;)

    P.S. come te, anche io sono un fan di vecchia data e, nonostante senta il peso e la stanchezza di 8 stagioni, come ho detto precedentemente, per me Dex dalla scorsa stagione si è ripreso alla grande, piccoli svarioni a parte.

  23. winston smith scrive:

    PukkaNaraku ha scritto:

    Che il serial sia stanco ci sta, è normale, è fisiologico dopo 7 anni, ma io sono tra quelli che hanno iniziato ad avvertirlo nella pessima 5° stagione (peggiore di sempre) ed in parte nella sesta (tranquilla, ma cmq sotto le altre, finale a parte), per vederlo risollevare dalle sue ceneri nella splendida 7° (che, a parte aver liquidato TROPPO velocemente per motivi tramistici lo splendido Isaak, è una delle mie stagioni preferite)!

    I motivi “tramistici” (è un neologismo?) a cui fai riferimento sono invero molto banali: l’attore (lo splendido Ray Stevenson) era già impegnato in altri progetti e non poteva prendere parte a tutti i dodici episodi.
    A parte questa sciocchezzuola, ciò che voglio chiederti è: davvero ritieni che la sesta stagione (s’, quella con Travis “Hello Whore!” Marshall e col fantasma di Rudy che appare out of the blue dopo la morte del semi-sconosciuto Brother Sam – dopo quella di Rita l’avrei anche capito – per poi scomparire nel giro di un singolo episodio) sia migliore della quinta (con un ottimo e inquietante Jonny Lee Miller neri panni del carismatico – almeno questo bisogna riconoscerglielo, che sia piaciuto o meno – Jordan Chase e un’ottima Julia Styles nei panni della bella pulzella da salvare come compensazione per la tragica fine di Rita)?

  24. winston smith scrive:

    PukkaNaraku ha scritto:

    Ma Dex non perde la testa in seguito alla proposta di rimpatriata, non lo fanno vedere, ma lasciano tranquillamente intendere che lui sia in pensiero per la sorella che solo recentemente ha smesso di sentire per un lungo periodo. Il commento di Quinn lo fa solo rendere conto che forse davvero (è Dex, sappiamo quanto sia incapace coi sentimenti quando ci si mette d’impegno) Deb lo sta sfanculando, va a cercarla al suo nuovo lavoro e quando scopre in cosa si è immischiata e le parla al supermercato parte l’apprensione massiccia. Non vedo niente di illogico. Tutta la parte iniziale serve anche per creare il parallelismo tra lui e Deb, con lui incapace di provare qualcosa nei confronti di LaGuerta e che è andato avanti nella sua finta-vita e lei completamente distrutta dal rimorso di tante, troppe scelte sbagliate. Proprio i personaggi di Dex e Deb sono funzionantissimi in questa Premiere, imho ovviamente!

    P.S. come te, anche io sono un fan di vecchia data e, nonostante senta il peso e la stanchezza di 8 stagioni, come ho detto precedentemente, per me Dex dalla scorsa stagione si è ripreso alla grande, piccoli svarioni a parte.

    Il piccolo problema è che Dexter, sebbene non abbia notizie sulla sorella da un lungo periodo (per i suoi standard, essendo stato abituato da sempre a vederla ogni giorno anche sul luogo di lavoro), decida di informarsi solo dopo la chiacchierata casuale con la “Detective Squad”e poi, non contento, se ne esca pure con una frase del tipo “Senza di lei sono perso”. Già, così perso che te ne sei fregato allegramente di lei mentre andavi a letto con le sconosciute (altra cosa poco in-character, sebbene già accaduta in passato (premiere della sesta stagione)). XD

  25. PukkaNaraku scrive:

    winston smith ha scritto:

    PukkaNaraku ha scritto:

    Che il serial sia stanco ci sta, è normale, è fisiologico dopo 7 anni, ma io sono tra quelli che hanno iniziato ad avvertirlo nella pessima 5° stagione (peggiore di sempre) ed in parte nella sesta (tranquilla, ma cmq sotto le altre, finale a parte), per vederlo risollevare dalle sue ceneri nella splendida 7° (che, a parte aver liquidato TROPPO velocemente per motivi tramistici lo splendido Isaak, è una delle mie stagioni preferite)!
    I motivi “tramistici” (è un neologismo?) a cui fai riferimento sono invero molto banali: l’attore (lo splendido Ray Stevenson) era già impegnato in altri progetti e non poteva prendere parte a tutti i dodici episodi.
    A parte questa sciocchezzuola, ciò che voglio chiederti è: davvero ritieni che la sesta stagione (s’, quella con Travis “Hello Whore!” Marshall e col fantasma di Rudy che appare out of the blue dopo la morte del semi-sconosciuto Brother Sam – dopo quella di Rita l’avrei anche capito – per poi scomparire nel giro di un singolo episodio) sia migliore della quinta (con un ottimo e inquietante Jonny Lee Miller neri panni del carismatico – almeno questo bisogna riconoscerglielo, che sia piaciuto o meno – Jordan Chase e un’ottima Julia Styles nei panni della bella pulzella da salvare come compensazione per la tragica fine di Rita)?

    Non sapevo dei problemi legati al contratto di Stevenson, ho semplicemente pensato che il personaggio andasse fatto fuori per lasciare spazio alle indagini di LaGuerta giunte al loro culmine nelle ultime 3 puntate. E no, non li ritengo motivi banali (per quanto sia rimasto di cazzo alla morte di Isaak che adoravo)!
    Btw, sì, la quinta stagione puzzava di marcio fin da subito…sapevo che dalla morte di Rita poteva uscirne qualcosa di mostruosamente bello o infimo…potrai indovinare come la penso. Sì, il personaggio di Jordan era carismatico, ma come villain, imho, non ha funzionato affatto. Lumen è stato un patetico riempitivo dopo la morte di Rita e nel finale di stagione si è rivelato solo un ENORME filler alla vita di Dex, non lasciando NULLA al nostro. Tanto valeva lasciarla morire in quello scantinato. La sesta, per quanto non esente da difetti, all’inizio mi ha catapultato per un po’ alle atmosfere della prima stagione (vagamente, non voglio essere eretico), con il killer di turno che crea dei veri e propri capolavori di morte (molto belle le scene del crimine), ed un colpo di scena finale niente male (peccato per l’interpretazione di Travis che da bimbominchia si è trasformato in un bimbominchia fanatico). La parentesi di Fratello Sam (anche lui morto troppo presto) l’ho gradita, in tema con la stagione religiosa, così come la parentesi Rudy, anche se per un singolo episodio (diversa la reazione per la moglie, quindi non vedo che c’entri). Quindi sì, la sesta stagione la trovo alcune spanne sulla quinta, nonostante, finale a parte, anche questa la dimenticherò molto presto.

  26. PukkaNaraku scrive:

    winston smith ha scritto:

    PukkaNaraku ha scritto:

    Ma Dex non perde la testa in seguito alla proposta di rimpatriata, non lo fanno vedere, ma lasciano tranquillamente intendere che lui sia in pensiero per la sorella che solo recentemente ha smesso di sentire per un lungo periodo. Il commento di Quinn lo fa solo rendere conto che forse davvero (è Dex, sappiamo quanto sia incapace coi sentimenti quando ci si mette d’impegno) Deb lo sta sfanculando, va a cercarla al suo nuovo lavoro e quando scopre in cosa si è immischiata e le parla al supermercato parte l’apprensione massiccia. Non vedo niente di illogico. Tutta la parte iniziale serve anche per creare il parallelismo tra lui e Deb, con lui incapace di provare qualcosa nei confronti di LaGuerta e che è andato avanti nella sua finta-vita e lei completamente distrutta dal rimorso di tante, troppe scelte sbagliate. Proprio i personaggi di Dex e Deb sono funzionantissimi in questa Premiere, imho ovviamente!
    P.S. come te, anche io sono un fan di vecchia data e, nonostante senta il peso e la stanchezza di 8 stagioni, come ho detto precedentemente, per me Dex dalla scorsa stagione si è ripreso alla grande, piccoli svarioni a parte.
    Il piccolo problema è che Dexter, sebbene non abbia notizie sulla sorella da un lungo periodo (per i suoi standard, essendo stato abituato da sempre a vederla ogni giorno anche sul luogo di lavoro), decida di informarsi solo dopo la chiacchierata casuale con la “Detective Squad”e poi, non contento, se ne esca pure con una frase del tipo “Senza di lei sono perso”. Già, così perso che te ne sei fregato allegramente di lei mentre andavi a letto con le sconosciute (altra cosa poco in-character, sebbene già accaduta in passato (premiere della sesta stagione)). XD

    Sa che la sorella ce l’ha con lui, le ha voluto dare del tempo e nel frattempo la sentiva per telefono…salvo gli ultimi 20 giorni circa. Dopo la frase di Quinn si insospettisce ancora di più, iniziando realmente a capire che la sorella lo vuole sfanculare, quindi il tempo concessole non è servito a nulla. Da lì il senso d’ansia ed oppressione. Per gli standard di Dexter, mi sembra TUTTO molto comprensibile!

  27. winston smith scrive:

    Namaste ha scritto:

    Io comunque i promo del dopo-puntata, soprattutto quelli Showtime, evito di vederli. Commentarli equivale a spoiler.

    Qui sbagli, Namaste. Spesso i promo di Dexter sono migliori delle effettive puntate. Ci scherzo spesso su con un amico. XD

  28. winston smith scrive:

    PukkaNaraku ha scritto:

    Per gli standard di Dexter, mi sembra TUTTO molto comprensibile!

    Dopo aver espresso in qualche commento precedente il mio giudizio negativo sull’operato degli sceneggiatori di Dexter nel corso delle ultime stagioni in particolare (io sono del parere che già dalla seconda – che ho visto più volte, per inciso – qualcosa si sia incrinato rispetto alla perfetta prima annata), non posso che concordare.

  29. PukkaNaraku scrive:

    winston smith ha scritto:

    PukkaNaraku ha scritto:

    Per gli standard di Dexter, mi sembra TUTTO molto comprensibile!
    Dopo aver espresso in qualche commento fa il mio giudizio negativo sull’operato degli sceneggiatori di Dexter nel corso delle ultime stagioni in particolare (io sono del parere che già dalla seconda – che ho visto più volte, per inciso – qualcosa si sia incrinato rispetto alla perfetta prima annata), non posso che concordare.

    Simpatico…peccato che per “Dexter” intendessi il personaggio (che, ti piaccia o meno, ha fatto un percorso in questi anni, che in parte l’ha trasformato, ma la sua natura psicopatica che non distingue bene i sentimenti è ancora lì) e non il serial! XD

  30. Namaste scrive:

    PukkaNaraku ha scritto:

    Quanto ai promo, sono pubblici, non sono spoiler, se tu non li hai visti ti chiedo scusa, ma non è colpa mia.

    Non tutti però li guardano, altri come me preferiscono fermarsi ai titoli di coda per cui “tecnicamente” lo sono, tanto che in molti forum tematici americani, come quello di Sepinwall, sono vietati. Quelli di Showtime poi, come dicevo, li trovo particolarmente indigesti visto che non riguardano solo la puntata che seguirà, ma in alcuni casi anche quelle che vedremo molto più in là. Non conosco la politica di Serialmente in questi casi, e non dico che sia colpa tua o di altri, ma se si potesse evitare da parte degli utenti, per me sarebbe meglio.

    Sulla scena finale della scorsa stagione rimane l’opinione personale, qualcuno come te l’ha trovato poetico, altri addirittura urlano all’oltraggio perchè avrebbero voluto vederlo candidato ai SerialEmmys, per me era semplicemente scritto male, abbozzato, poco plausibile, come del resto tutti gli eventi che avevano portato i due fratelli Morgan e la stessa LaGuerta in quel container. Per farla semplice, se hai così tanta fretta di raggiungere tuo fratello per impedirgli di fare quello che trovi ingiusto, immorale o quello che è (in una stagione in cui hai già dimostrato di non avere certi scrupoli di coscienza), per me non ha molto senso che poi decida di farlo tu. E’ come se io, entrando in banca, fermassi un rapinatore perchè la rapina la voglio fare io. Roba esilarante che di solito vediamo solo nei primi film di Woddy Allen. Che poi, in questo caso, parliamo di Maria LaGuerta, eh? Una che è sempre stata sul culo a tutti e che non ha mai nascosto la sua antipatia verso la stessa Debra, che ha cercato in passato di fregare in ogni modo, cosa che di fatto, almeno per me, azzera già in partenza il pathos che avrebbe dovuto suggerire quella scena. Che poi ora cerchi di addossare il peso di quella sua decisione tutto a Dexter dimostra solo l’ipocrisia a cui è arrivato il suo personaggio. Per me prima schiatta meglio è.

    winston smith ha scritto:

    Qui sbagli, Namaste. Spesso i promo di Dexter sono migliori delle effettive puntate. Ci scherzo spesso su con un amico. XD

    Ah ah. Bentornato:-)

  31. winston smith scrive:

    PukkaNaraku ha scritto:

    Simpatico…peccato che per “Dexter” intendessi il personaggio (che, ti piaccia o meno, ha fatto un percorso in questi anni, che in parte l’ha trasformato, ma la sua natura psicopatica che non distingue bene i sentimenti è ancora lì) e non il serial! XD

    Il pessimo lavoro (mio modesto parere, sia ben chiaro) di sceneggiatura ha avuto un impatto consistente anche sull’evoluzione un po’ raffazzonata (mio modesto parere, sia ben chiaro) del personaggio. Pertanto, il mio commento resta quello anche se applicato alla persona Dexter anziché alla serie Dexter nel suo complesso. XD
    Ad ogni modo, le nostre divergenze nella valutazione dell’opera sono abissali. Di conseguenza, difficilmente saremo d’accordo su qualche cosa (riguardo a Dexter, ovviamente). Ti sono comunque grato per avermi offerto un’interpretazione più bonaria e positiva dell’episodio e della sesta stagione (della quale il mio momento preferito è stato l’agguato a Travis nella sua macchina con Dexter a stringergli un laccio intorno al collo, chiara reminiscenza del pilot).

  32. LaFataCarabina scrive:

    Antonio Varriale ha scritto:

    Hannah sembra invece proprio il suo omologo, anche se molto meno “frenata” dai codici. Ed è questo il pericolo. secondo me queste donne rappresentano e riflettono l’anormalità di Dex la sua impossibilità a combattere il suo DarkPassenger e il nero che cela dietro la maschera.
    Debra è vero sarebbe quella che potrebbe salvarlo, ma proprio perché rappresenta il Bene o il Giusto è perennemente fuori portata.
    il rapporto tra i due dovrebbe essere il fulcro, senza dubbio, ma mi piace poco il modo in cui lo stanno gestendo, sin dall’anno scorso. Lo trovo molto pilotato, senza guizzi. prevedibilissimo e dunque noioso.

    In questo ti straquoto. Senza dubbio l’idea degli sceneggiatori era questa, ma l’anno scorso – con Hannah – Dexter mi è sembrato veramente troppo mollaccione in confronto al Dexter che ci hanno insegnato a conoscere. Poco riconoscibile, ecco, nella sua irrazionalità amorosa/affettiva. Detto ciò, per me l’hanno tirata troppo per le lunghe con ‘ste donne (per quanto funzionali a far uscire fuori certi lati di Dexter, ti quoto anche qua), tanto che alla fine ci si è persi un po’ per strada. Il rapporto con Deb ovviamente è diventato banalissimo, soprattutto dopo che l’anno scorso l’hanno trasformato in una gara a tirarsi i capelli con Hannah.

    winston smith ha scritto:

    con un ottimo e inquietante Jonny Lee Miller neri panni del carismatico – almeno questo bisogna riconoscerglielo, che sia piaciuto o meno – Jordan Chase

    Jonny Lee Miller forevah and evah. Guai a chi me lo tocca.

  33. PukkaNaraku scrive:

    Namaste ha scritto:

    PukkaNaraku ha scritto:

    Quanto ai promo, sono pubblici, non sono spoiler, se tu non li hai visti ti chiedo scusa, ma non è colpa mia.
    Non tutti però li guardano, altri come me preferiscono fermarsi ai titoli di coda per cui “tecnicamente” lo sono, tanto che in molti forum tematici americani, come quello di Sepinwall, sono vietati. Quelli di Showtime poi, come dicevo, li trovo particolarmente indigesti visto che non riguardano solo la puntata che seguirà, ma in alcuni casi anche quelle che vedremo molto più in là. Non conosco la politica di Serialmente in questi casi, e non dico che sia colpa tua o di altri, ma se si potesse evitare da parte degli utenti, per me sarebbe meglio.

    Sulla scena finale della scorsa stagione rimane l’opinione personale, qualcuno come te l’ha trovato poetico, altri addirittura urlano all’oltraggio perchè avrebbero voluto vederlo candidato ai SerialEmmys, per me era semplicemente scritto male, abbozzato, poco plausibile, come del resto tutti gli eventi che avevano portato i due fratelli Morgan e la stessa LaGuerta in quel container. Per farla semplice, se hai così tanta fretta di raggiungere tuo fratello per impedirgli di fare quello che trovi ingiusto, immorale o quello che è (in una stagione in cui hai già dimostrato di non avere certi scrupoli di coscienza), per me non ha molto senso che poi decida di farlo tu. E’ come se io, entrando in banca, fermassi un rapinatore perchè la rapina la voglio fare io. Roba esilarante che di solito vediamo solo nei primi film di Woddy Allen. Che poi, in questo caso, parliamo di Maria LaGuerta, eh? Una che è sempre stata sul culo a tutti e che non ha mai nascosto la sua antipatia verso la stessa Debra, che ha cercato in passato di fregare in ogni modo, cosa che di fatto, almeno per me, azzera già in partenza il pathos che avrebbe dovuto suggerire quella scena. Che poi ora cerchi di addossare il peso di quella sua decisione tutto a Dexter dimostra solo l’ipocrisia a cui è arrivato il suo personaggio. Per me prima schiatta meglio è.

    Quello che volevo dire è che il promo è stato trasmesso, ergo non è più spoiler, ma essendo stata una tua scelta quella di non vederlo, non puoi impedire altri (che l’hanno visto) di parlarne. Un po’ come se decidessi di non vedere l’episodio e poi ti lamentassi degli spoiler. Episodio e promo son stati trasmessi, se tu decidi di non guardarli non è problema altrui. Dal mio canto, al limite, vedrò di segnalare quando commenterò ulteriormente un promo, così salti la parte in questione! ;)
    Quanto al finale, trovo solo una piccolissima falla nel tuo ragionamento: Debra va là nel tentativo di evitare di far fare a Dex quello che lei pensava stesse per fare, ma non sa che una volta arrivata sul posto si ritroverà davanti il fattaccio già pronto per essere eseguito. Ovvio che lei non avrebbe MAI sognato di fare quello che ha fatto, ha cercato di evitarlo proprio, ma giunta sul posto, a fatti sbattuti in faccia, ha dovuto fare una scelta, spinta principalmente dall’amore e dall’affetto verso il fratello, più che dalla ragione…ecco perché fa ciò che fa, poi crolla ed incolpa il fratello (senza il quale non si sarebbe MAI trovata in quella situazione di merda). Visto così, non vedo insensata la scena.
    Ma, ovviamente, son punti di vista! ;)
    winston smith ha scritto:

    PukkaNaraku ha scritto:

    Simpatico…peccato che per “Dexter” intendessi il personaggio (che, ti piaccia o meno, ha fatto un percorso in questi anni, che in parte l’ha trasformato, ma la sua natura psicopatica che non distingue bene i sentimenti è ancora lì) e non il serial! XD
    Il pessimo lavoro (mio modesto parere, sia ben chiaro) di sceneggiatura ha avuto un impatto consistente anche sull’evoluzione un po’ raffazzonata (mio modesto parere, sia ben chiaro) del personaggio. Pertanto, il mio commento resta quello anche se applicato alla persona Dexter anziché alla serie Dexter nel suo complesso. XD
    Ad ogni modo, le nostre divergenze nella valutazione dell’opera sono abissali. Di conseguenza, difficilmente saremo d’accordo su qualche cosa (riguardo a Dexter, ovviamente). Ti sono comunque grato per avermi offerto un’interpretazione più bonaria e positiva dell’episodio e della sesta stagione (della quale il mio momento preferito è stato l’agguato a Travis nella sua macchina con Dexter a stringergli un laccio intorno al collo, chiara reminiscenza del pilot).

    Figurati, si fa per parlare e per scambiarsi opinioni, non per far la guerra. Tu la vedi in un modo, io in un altro. In altri forum che frequento la puntata è stata abbastanza ben accolta, quindi questi commenti (con tanto di recensione) negativi non me li aspettavo (o meglio sì, viste le recensioni degli episodi della 7°, ma vabbè, ci siam capiti)! XD

  34. winston smith scrive:

    Namaste ha scritto:

    Ah ah. Bentornato:-)

    Grazie! :D

    Per chi fosse interessato, presso il canale ufficiale della Showtime su Youtube si trovano delle interviste in podcast agli attori principali della serie. Durano dai 30 ai 60 minuti e sono tutto sommato piacevoli da ascoltare per gli appassionati (soprattutto nei tempi morti). Ci sono anche delle edizioni speciali con i Bid Bad delle varie stagioni (niente Jonny Lee Miller e Christian Camargo, però).
    L’episodio rilasciato dopo questa premiere ha come ospite Jennifer Carpenter (Debra Morgan).
    Spero di avervi reso un buon servizio dandovi questa notizia. In caso contrario, mea culpa.

  35. Namaste scrive:

    @ PukkaNaraku:

    Ci hai ragione ma… ripeto, sui forum internazionali, la “questione” sui promo che è giusto commentare o meno, è un po’ più complessa di come la descrivi. Tecnicamente, a differenza dei “previously on”, i “coming soon”, non fanno parte dell’episodo, tanto è vero che se vai a comprarti un cofanetto di “Dexter” o altra serie, dopo i titoli di coda, non li troverai. Sono da considerarsi puro materiale promozionale che i network cable possono inserire a fine puntata per creare hype e discussione intorno ai loro show, e che lo spettatore potrà poi scegliere di vedere o meno, e non per questo, se cioè sceglie di rinunciarvi, sono cazzi sua.

    Diverso invece il discorso per chi certi “retroscena”, sneak peek, backstage, rumors o quello che è se li va consapevolmente a cercare. Ed è per questo che le segnalazioni del caro Winston risultano assai gradite. :-)

  36. dailana scrive:

    Io, che adoravo Dexter, mi sono addormentata.

    Per me è un BIGNONO.

  37. PukkaNaraku ha scritto:

    Simpatico…peccato che per “Dexter” intendessi il personaggio (che, ti piaccia o meno, ha fatto un percorso in questi anni, che in parte l’ha trasformato, ma la sua natura psicopatica che non distingue bene i sentimenti è ancora lì) e non il serial! XD

    devo dire che da questo punto di vist aho apprezzato la sua reazione, l’espressione del viso di Hall di fronte alle accuse di Debra nel market. ci ho visto il meglio del personaggio, quel suo smarrimento quasi infantile perchè non comprende ciò che per gli altri umani è naturalissimo.

  38. September scrive:

    @namaste

    Allora puoi capire i momenti indimenticabili che questo mostro mi ha regalato…
    non potrei odiare dexter neppure sotto tortura di gustavo fring, di stringer bell, di tony soprano messi insieme!!!!

  39. Dreamer88 scrive:

    winston smith ha scritto:

    I problemi di quella che un tempo era una splendida serie sono tre: la pigrizia (o incapacità) estrema degli sceneggiatori che continuano da anni a scrivere per inerzia più che per convinzione; l’avidità della Showtime che continua da anni a far riprodurre la sua gallina dalle uova d’oro; le stramaledettissime special guest stars che, se da un lato portano Michael C. Hall a confrontarsi davanti alle telecamere con altri grandissimi attori (Jimmy Smits e John Lithgow su tutti), dall’altro causano un continuo azzeramento della trama a fine stagione visto che, ovviamente, attori importanti difficilmente si impegnano per più anni in una serie televisiva nella totale mancanza di un progetto unitario che sappia guardare oltre alla singola stagione.

    Condivido ogni parola detta da winston smith: senza questi problemi oggi Dexter poteva tranquillamente trovarsi nella top 5 delle più grandi serie di tutti i tempi.

  40. genio in bottiglia scrive:

    Credo che ormai l’unica utilità di Dexter sia di essere studiata in un corso di laurea di “Cattiva Scrittura”. La scena finale l’ho trovata tra le cose più brutte mai viste in una serie tv. Per me è BigNoNo :(

  41. PukkaNaraku scrive:

    Dreamer88 ha scritto:
    Condivido ogni parola detta da winston smith: senza questi problemi oggi Dexter poteva tranquillamente trovarsi nella top 5 delle più grandi serie di tutti i tempi.

    Personalmente e per MOLTI altri (basta farsi un giro in altri forum e non fermarsi a Serialmente), con la settima stagione il serial è tornato alla grande in Top5!

  42. PukkaNaraku scrive:

    Antonio Varriale ha scritto:

    PukkaNaraku ha scritto:

    Simpatico…peccato che per “Dexter” intendessi il personaggio (che, ti piaccia o meno, ha fatto un percorso in questi anni, che in parte l’ha trasformato, ma la sua natura psicopatica che non distingue bene i sentimenti è ancora lì) e non il serial! XD
    devo dire che da questo punto di vist aho apprezzato la sua reazione, l’espressione del viso di Hall di fronte alle accuse di Debra nel market. ci ho visto il meglio del personaggio, quel suo smarrimento quasi infantile perchè non comprende ciò che per gli altri umani è naturalissimo.

    Concordo perfettamente su questo punto!

  43. violetta scrive:

    Per me è un FUCK YEAH come sempre(tranne che per la stagione 6 si intende e per l’imbarazzante personaggio di Hannah :/ nella 7) Vogel è un personaggio molto affascinante e ci aiuterà a riempire le lacune sull’origine di Dexter e quindi la nascita del Codice di Harry, insomma è un mezzo per esplorare tutta la mitologia della serie e sicuramente rivederla sotto diversa luce. Le critiche ormai sono note, sempre le stesse e più le leggo più mi suonano molto tirate…l’unica cosa che auspico è che si concentrino sul rapporto tra Dex e Deb attraverso la Vogel senza tirare fuori altri bad guys a cazzo, oltre il brain surgeon.

  44. fafner scrive:

    Il problema a mio vedere è che la puntata ha avuto il suo twist, ma un twist che promette male.

    Si attendeva nella dottoressa Vogel il grande antagonista dell’ultima stagione, e questa che fa? Propone subito un’alleanza al nostro sociopatico. L’effetto è anticlimatico: la stagione quindi sarà riempita dalla caccia al killer di stagione, quello che fa le palline di gelato gusto cervello, e dalla necessità di salvare Debra dalla mafia dei gioielli.

    Forse a tre quarti, su Batista scenderà il paraclito, e si ricorderà dei mandati che LaGuerta aveva ottenuto contro Dexter e Debra. Seguiranno tre puntate in cui tutti lo prenderanno per pazzo e diranno che non ha ancora superato la morte de LaGuerta. Alla fine, Batista incastrerà Dexter in solitaria, e chiuderà un caso per la prima volta nella carriera.

    Che finisca così si capisce da come l’hanno vestito alla cerimonia per la panca commemorativa.

  45. Carla scrive:

    Più che un Meh io gli darei un BLEAH:)
    Davvero io non so che pensare e ho tutta una serie di perplessità.
    1. Come dici tu, Dexter è impazzito e si porta Harrison dietro in questa missione assassina… Povero bimbo, già ha abbastanza traumi.
    2. In sei mesi Dexter non ha saputo niente di Debra, ma per rintracciarla ci mette un minuto, e guarda caso lo fa proprio quando lei è in pericolo
    3. Debra non si può sopportare e i dialoghi tra lei e Dexter erano più che ridicoli
    4. Debra doveva essere un grande detective invece si fa fregare in un niente.
    5. La babysitter che si tromba Queen?

  46. Jeanne scrive:

    Dexter, la classica serie in cui una grande (grandissima) idea e ottimi interpreti sono completamente sputtanati dalla “forma serie” tirata in lungo per fare profitto. Scusate l’ideologia ma non riesco a fare a meno di pensare che 3/4 stagioni in meno avrebbero reso questo un capolavoro conclusivo e molto più interessante. Adesso la serie è stanca ed è pure stancante guardarla. A tratti l’episodio è pericolosamente noioso, mi auguro abbiano qualche altro asso nella manica almeno per tenerci svegli. Poi, chi non adora Charlotte Rampling? Ma inserirla adesso mi sembra estremamente inutile. Dunque sono pienamente d’accordo con Antonio. Oltretutto Hall sembra molto invecchiato.

  47. Alez scrive:

    recensioni e commenti troppo negativi, non si può pretendere dopo 8 anni una continuità di livello alto, dopo due stagioni al ribasso e all’ottava stagione è difficile sorprendere, secondo me è stata una buona puntata, certo sgradevole l’uccisione improvvisa, ma spesso è accaduto nelle ultime stagioni.

  48. Actarus scrive:

    Anni fa iniziai a guardare DEXTER quasi per caso ed in maniera distratta.
    Dopo pochi episodi mi resi conto che stavo assistendo ad un telefilm CULT, qualcosa che avrebbe cambiato per sempre i miei gusti televisivi.
    Ogni serie parte con alcuni episodi lenti, dove succede poco o nulla e quel poco che avviene sembra essere insignificante, ma dopo pochi episodi, tutto si ricollega…ed il ritmo degli eventi diventa serrato.
    Il primo episodio dell’ottava serie mi sembra già ricco di spunti sotto questo punto di vista, e penso che potremmo assistere a qualcosa di sconvolgente.
    Comunque penso che resistere 8 serie sempre allo stesso livello non è possibile, e qualche alto o basso è concesso.

  49. Giak scrive:

    @ Mindblowl:
    I picchi della 5 e della 6? Ma sei sicuro??????? Per me Dexter-capolavoro finisce con la quarta stagione, dalla 5 inizia Dexter-noiamortale.
    Ho sempre pensato che la cosa più appassionante fosse la psicologia di Dexter, il suo sentirsi diverso, inetto, mostro. Tutti questi aspetti emergevano benissimo nelle prime quattro stagioni, per poi perdersi definitivamente nelle ultime tre. Nessuna stagione è stata più insulsa della sesta, secondo me ovviamente… Speriamo che questa ottava chiuda degnamente le avventure di un personaggio davvero rivoluzionario per la TV.

  50. Brian Moser scrive:

    @ Danilo Conti:
    OOOOOOhhhhhhhhhhhh!!!!!!!!…..finalmente qualcuno che ,a parer mio, ha effettivamente colto il “quid” di questa serie meravigliosa. Cioè il mood, l’ atmosfera. Ci sono delle incongruenze narrative? Lo sviluppo della trama non è lineare? Episodi inutili, dialoghi privi di senso, scene tagliabili? ECCHISSENEFREGA!!! Ciò che mi tiene incollato alla tv o al Pc ogni volta che il macellaio della baia di Harbour entra in scena ( e sono sicuro che tiene incollati anche i tanti criticoni { Antonio Varriale ti leggo con piacere hai un a gran penna ma non uscirei mai a farmi una birra con te}) è il modo in cui è rappresentato il male, il lato oscuro, al netto della credibilità e della versosomiglianza dei fatti e delle evoluzioni psicologiche. Siamo sempre tutti eccessivamente condizionati nella ricerca del senso, siamo schiavi del senso. In questo ultimo episodio mi hanno fatto impazzire due cose soprattutto, una all’inizio l’altra alla fine: il “recap” di Dexter su motivetto di What a wonderfull world e , appunto , le originalissime scelte visive di una Miami Post Apocalisse. Dexter ha uno stile tutto suo, onirico, un incubo a occhi aperti. Ogni tanto si dovrebbe lasciar sopiti intelletto e ragione e lasciarsi trasportare da suoni e immagini, questa serie, come pochi altri prodotti multimediali, ha il dono di catalizzare totalmente le mie capacità cognitive, solo BrBa e The Wire sono vicine al suo livello, pur non raggiungendolo. Siamo all’ottava stagione, le atmosfere sono cupe, il tono è macabro, ogni evento è di malaugurio, e Dexter è sempre meno Morgan e sempre più Moser. Per quanto mi riguarda non chiedevo di meglio. Se proprio dovessi azzardare una speranza, che le ultime puntate siano su Dexter in prigione, e che ce lo facciano vedere schiattare. Di tutte quelle che ha affrontato, la morte è la situazione in cui più mi piacerebbe vedere come se la cava.

  51. vespertime scrive:

    mah. secondo me il recensore ha ragione. io ho trovato questo episodio davvero banale. Giusto il finale, con quella piccola scossa ha rimestato la noia facendo sperare in un proseguo migliore. Alla stazione di polizia ormai sembrano tutti dei deficenti, da Queen che è il detective peggiore della storia a Masuka che è la caricatura di se stesso, fino a Batista che nel corso delle stagioni sembra essersi instupidito. Sono diventati tutti personaggi macchiettistici. Anche la questione tra Queen e la bella bebysitter mi è parsa sconata e telefonata oltre che veramente inutile. Poi che dire di Deb. Possibile che nelle serie (banali) quando un personaggio subisce un duro colpo debba reagire sempre nel solito stereotipato modo? Trascurare il lavoro (quì addirittura mollando quello vecchio per iniziarne uno nuovo , anchesso da trascurare), frequentare “brutta gente”, isolarsi (ok), drogarsi, ecc ecc? mi pare la più stereotipata delle reazioni e da Dexter mi aspetto ben più che questo. Insomma, anche io sono speranzoso per una serie che ho amato ma, come inizio per l’ultima stagione, mi sarei aspettato veramente molto di più di così. Una premiere dovrebbe essere un pugno nello stomaco, quello che dovrebbe farti dire “mamma mia ne vedremo delle belle”. E invece mi fà pensare “spero di vederne, delle belle, perchè per ora proprio no”.

    P.S: anche io ho notato alcune sequenze girate in modo strano, ho subito pensato che volessero “elevare” i toni per questa ultima stagione, come per darle un peso maggiore. Ho subito pensato a qualcosa visto ne i Sopranos e Breaking bad ma se li un certo stile di regia è presente in tutti gli episodi e in tutte le stagioni quì stona parecchio e, sopratutto, danno l’impressione di essere incastrate veramente a caso dando un senso di estraniamento e facendomi storcere abbastanza il naso essendo incorerenti e non in linea facendo diventare un certo tipo di sequenze, anche in questo caso, abbastanza stereotipate. Spero che sappiano risollevarsi.

  52. bruces scrive:

    Dite tutto quello che volete ma per me Dexter è un capolavoro. Chiaramente ha avuto alti (tantissimi) e bassi (direi soprattutto stagione 6) però mi ha sempre tenuto incollato allo schermo.
    Non ho ancora visto la puntata perchè aspetto di vedere la serie tutta sparata dalla prima puntata all’ultima.

  53. Brian Moser scrive:

    Concordo su tutta la linea, solo che io non ce la faccio ad aspettare e a me è piaciuta ,anche se un pò meno, pure la sei@ bruces:

  54. genio in bottiglia scrive:

    E’ bello, in un mondo freddo e poco accogliente, scoprire come vi sia ancora gente che realmente ama Dexter. Il fatto che uccidere per lui sia oramai divenuto consueto e facile come accendersi una sigaretta (l’ho visto scontrarsi con dei bestioni e venirne fuori senza un graffio), la parodia del circolo dell’uncinetto fornita dalla Polizia di Miami ( l’anno scorso hanno dovuto fare emergere le capacità investigative di un animale politico come LaGuerta e quest’anno si siano affidati alla neuropsichiatra esterna, che in 2 secondi 2 scopre Dexter con l’ausilio dei disegnini di Profondo Rosso). Le possibilità della serie sono state dissipate a partire dal finale della seconda; ciò nonostante quarta e quinta hanno avuto delle possibilità, e persino nella settima c’è stato del buono. Ma gli autori, con una pervicacia senza pari, hanno continuato a tradire il loro personaggio, sprofondandolo nell’inferno di questa ottava stagione, ingrassato e privo di ogni appeal, con la Carpenter junkie, nell’attesa di un finale che sarà comunque giunto troppo tardi.

  55. Actarus scrive:

    Non capisco le critiche sull’aspetto fisico di DEXTER, che centrano con la serie in se stessa ?
    Tutti cambiamo col tempo, compresi gli attori….
    Una puntualizzazione : secondo me la NEUROPSICHIATRA non ha capito che DEXTER è un SERAIL KILLER,
    già lo sapeva, probabilmente ha avuto a che fare con lui o con Henry nel passato
    ( come fa a sapere del CODICE ?)
    Il fatto che DEXTER ogni tanto non sia più così infallibile come nelle prime serie, lo rende più umano e meno “SUPEREROE” più instabile mentalmente e potrebbe anticipare qualcosa di diverso in questa ultima stagione.
    Secondo me ne vedremo delle belle!

  56. AryaSnow scrive:

    PukkaNaraku ha scritto:

    per quanto assurdo, portarsi il bambino dietro era l’unica soluzione, non è riuscito a lasciarlo da nessuna parte, in qualche modo doveva correre dalla sorella per salvarle la vita,

    Lasciarlo a casa, magari? Vabbè che “non bisogna lasciare i bambini soli in casa”, ma tra questo e portarselo in un posto dove ci sarà uno scontro con un killer, in cui rischia persino una poliziotta addestrata…

    Comunque è una puntata talmente piena di stupidaggini (sì, anche per la media di Dexter) che mi ha divertito. In un certo senso mi è quasi piaciuta, vista con spirito trash.
    In più alla fine i disegnini splatter di Dexterino mi hanno fatto scabellicare :D Che poi, Dexter, sul momento non potevi dirle che semplicemente guardavi molti film horror?

    Debra invece mi è piaciuta sul serio. Nella settima stagione ho odiato il suo comportamento, quasi sempre out of character o comunque reso male. Qui invece ho ritrovato delle reazioni credibili. Sono piacevolmente sorpresa, mi aspettavo di ancora più vederla più legata al fratello e già inorridivo per l’assurdità.

    Come bilancio complessivo, concordo col voto.

  57. Dextha scrive:

    Actarus ha scritto:

    Una puntualizzazione : secondo me la NEUROPSICHIATRA non ha capito che DEXTER è un SERAIL KILLER,
    già lo sapeva, probabilmente ha avuto a che fare con lui o con Henry nel passato
    ( come fa a sapere del CODICE ?)

    Mi sembra chiaro. Probabilmente lei ed Herry hanno creato il codice insieme. Mi piace un sacco come twist perché mi sembra anche abbastanza “plausibile”, date le circostanze. E non mi dispiacerebbe affatto (anche se forse sarebbe eccessivo) se in tutto questo fosse coinvolto anche il capitano Matthew, il che spiegherebbe (e giustificherebbe quindi) alcuni suoi comportamenti passati (vedi la settima stagione, dove sembrava un po’ un pirla).

  58. Michele scrive:

    mah, mi sembra tutto forzato. tutti i peggiori difetti della stagione precedente sono stati elevati al quadrato, ci vorrà molta pazienza per arrivare alla fine. dal recap iniziale (grossa delusione, dopo quel finalone tragico è tornato a splendere il sole come se niente fosse e poi op! ci sarebbe anche mia sorella, però sono tanto lost senza di lei), ai personaggi copie sbiadite di sè stessi, alla neuropsichiatra che a quanto pare è stata buttata dentro per rimescolare per l’ennesima volta la solita solfa del codice e del dark passenger, al capolavoro d’inutilità consumato tra i due personaggi inutili per eccellenza (Quinn e la sorella di Batista), a una Debra che nel passato prossimo saliva in cattedra e ora diventa fastidiosa. fino ad arrivare all’esilarante, insensata, gratuita uccisione di Dexter, che la sorella prende con i soliti odiosi ‘fuck’ invece di sclerare di brutto (come credibile reazione vorrebbe). davvero un vivacchiare, uno spremere fino alla fine i già rivenduti deja vu. sono quasi tentato di evitare la visione e proseguire con la semplice lettura di recensioni. e con Dexter non era finora mai successo.

  59. Daniela G. scrive:

    l’ho visto solo adesso, questo per dire quanta voglia avevo di rituffarmi in Dexter. Ma oh, ho resistito finora, quindi mollare adesso non ha senso. Concordo con il MEH! Non concordo su un’unica cosa: il ritorno di Hannah. Cioé, era ovvio che sarebbe tornata prima o poi, visto come se ne è andata, ma io vorrei davvero non rivederla mai più. Sisi, la Strahovsky è tanto carina, ma in Dexter è stata davvero una cagna maledetta che è riuscita a far latrare anche Michael C. Hall appresso a lei. La scena di lei e Dex che si aggrovigliano sul tavolo del macellaio me la ricordo come una delle cose più brutte che io abbia mai visto in una serie TV (appena dopo l’affresco di Colin Hanks, quello non si batte).
    Poi ‘sta dottoressa Vogel… bah. La grandissima esperta, la studiosa di psicopatici etc, che dice a Dex: “non puoi uccidermi, non rientro nel codice”? Ma Dex ha già infranto il codice. La grande esperta non lo sa che questo può accadere, che col tempo gli psycho deviano dai binari della loro lucida follia?
    L’unico personaggio di cui mi fregava ancora qualcosa era Deb, Dex ha smesso di interessarmi stagioni fa, è diventato noioso (e Hannah ha finito di “ammazzarlo”). E per adesso quel che sta accadendo al personaggio di Deb non mi piace, vedremo.

  60. Firpo scrive:

    genio in bottiglia ha scritto:

    E’ bello, in un mondo freddo e poco accogliente, scoprire come vi sia ancora gente che realmente ama Dexter

    Il mondo è pieno di gente che davvero ama ancora Dexter. E già lo dicono gli indici d’ascolto.
    Tra i miei amici sono l’unica che non ha apprezzato l’ultima stagione (per tacere della sesta). Tanto che credevo di essere la sola prima di leggere le recensioni di questo sito.
    Per la maggior parte delle persone con cui ho parlato la settima stagione è stata fantastica (pure la sesta). L’innamoramento e la scoperta del segreto di Dex da parte di Debra sembra fosse ciò che aspettavano tutti (tranne io).
    E c’è chi ha anche amato Hanna McKey (concordo invece su chi la trova una cagna maledetta, mai sperato così tanto che un personaggio morisse il più velocemente possibile).

  61. bruces scrive:

    @ Firpo:
    ma povera Hanna, è così carina !!!!
    comunque per i giudizi io aspetterei di arrivare almento a metà serie, altrimenti è come giudicare i primi 10 minuti di un film.

  62. Firpo scrive:

    Ho visto la premiere. Alla fine non ho resistito e sono passata anch’io alla visione in contemporanea con sottotitoli. Mi sono detta “E’ l’ultima stagione e vedrai che qualcuno prima che la trasmettano in Italia mi spoilera”…che se mi spoilerano su GOT mi frega poco perchè tanto mi frega poco della serie, ma se mi spoilerano sul “finalone” di Dex mi girano un pò…

    Che dire? Sarà che ho iniziato con le peggiori aspettative e quindi mi apettavo il peggio e …non l’ho trovato. Almeno per quanto riguarda Debra. Pensavo sinceramente di vederla solo in un turbine di sesso maledetto e droga nel disperato tentativo di cercare di raccogliersi da terra e legata ancora a doppio filo al fratello. Invece almeno qualcosa di buono in questa deriva di Debra c’è…sta comunque facendo ancora il suo lavoro (l’investigatrice, l’unica cosa che l’ha sempre salvata) e si è allontanata da Dex ed è un inizio, un buon inizio…

    Gli altri del distretto non li calcolo più ormai…Quinn è il più inutile poliziotto sulla faccia della terra. Doveva fare il pornodivo. All’inizio pensavo fosse stato introdotto per diventare il compagno di Debra. Cosa puntualmente successa, ma finita subito per dare avvio alla “storia” con Dex. Ora mi chiedo cosa faccia ancora nello show. Idem la sorella di Batista. Non che Batista e Masuka siano più che delle macchiette.

    La dottoressa Vogel, per ora mi ispira. La metto tra le cose positive di questo inizio stagione.

    Dexter all’inizio sembra rinato con anche donnetta da botta e via (concordo con Antonio una cosa completamente out of character) figlioletto e squadra di calcio e sembra andare tutto per il meglio e due giorni dopo è distrutto per Deb, così di punto in bianco…mah…
    Però stranamente il suo lato umano questa volta non mi è dispiaciuto, come non mi è dispiaciuto si sia sporcato un pò le mani per la sorella.

    Harrison l’avevo lasciato che camminava e parlava appena. In sei mesi fa discorsi di senso compiuto e gioca nella squadra di calcio. Più che sei mesi sembrano passati due anni.

    Non si è rivista Hanna (per ora) ed è già qualcosa di positivo.

  63. marco scrive:

    Pronti via e subito il colpo di spugna con il salto di 6 mesi per evitare di mostrare tutte le incongruenze che ci sono state nella settima.
    Sembra tutto stanco e annoiato il cast,la storia,gli autori e perfino l’operatore di macchina.
    Anche la Miami soleggiata sullo sfondo sembra che gridi “…ne avete ancora per molto?”.
    Battute a parte ci sono tante serie che si sono rovinate solo per la testardaggine degli autori di continuare a battere un ferro che di caldo non ha piu’ niente,su tutte House e How i met your mother.

  64. harlock 34 scrive:

    premiere noiosetta…. ma sono fiducioso sul fatto che le puntate finali saranno drammatiche e tragiche…
    Dexter fuori controllo è una cosa decisamente positiva…Debra fuori controllo è una cosa decisamente negativa non si puo’ davvero guardare…ma come diceva qualcuno meglio cosi’ piuttosto che vederla innamorata di dex.
    Vogel sembra un personaggio interessante … ma non vorrei che fosse quella che alla fine “Guarisce” Dexter, non voglio un lieto fine…
    Riguardo Hannah ormai la consideravo presenza fissa… ho quindi notato la sua mancanza, spero torni il prima possibile… anche perchè è rimasto uno dei pochi personaggi in grado di scuotere la serie…

  65. Lorenzo scrive:

    Ho appena letto la recensione e velocemente quasi tutti i commenti (anche se ho già visto la 8×02)
    scrivo solo per dire che i dati di ascolto non servono a ‘nulla’ a parte far decidere a una rete televisiva se proseguire o meno con uno show.
    Anche io continuo a guardare lo stesso Dexter, anche se ormai è diventato na roba oscena, e solo per affetto.
    Continuo a non capire chi non trova pessime la 5/6/parte della 7 stagione, sono veramente scritte male e poco (o nulla) credibili nell interazione tra i personaggi e negli ‘sviluppi’ degli stessi (nel senso che non ci sono più)

    Inoltre, faccio fatica a pensare che Breaking Bad sia inferiore a Dexter, un livello di qualità di scrittura mediamente più alto (la trama di dexter si azzera di anno in anno mentre in BB progredisce eccome)

    Infine, non si può proprio leggere che Dexter è migliore di The Wire. E’ come chiedersi se è meglio mangiare la m*rda o la cioccolata. Scusate l ‘eufemismo’ ma quando ci vuole ci vuole..

  66. Boba Fett scrive:

    Ho aspettato pazientemente il passaggio satellitare limitandomi a sbirciare solo il bollino finale episodio dopo episodio e maturando l’idea che, come molti sostengono, qui (e ovunque) girano nerd col trip della novità “esclusive e di tendenza” ben infilato nelle vene. Ehi dude, Dexter ormai lo guardano proprio tutti, porci e cani, passa addirittura sulla Rai, che schifo! Poi c’è TWD che con tutti quei cambi di gestione non si può guardare, è diventato di una noia imbarazzante e stessa sorte seguirà GOT, vedrai (dude), ci sono già tutte le avvisaglie e (dude) posso metterci la firma, anche Homeland crollerà, lo vedono in troppi, senza tener conto che è un altro prodotto Showtime anomalo, senza un’adeguata quota tette e culi…
    Sarò un povero fesso standard, ma questo primo episodio non mi è davvero sembrato poi così male, ben recitato e molto ben girato (bella la fotografia); i meccanismi si ripetono (mi sembra il minimo per una serie), ma le trovate ironiche e divertenti non mancano a cominciare dalla tanto citata scena col pupo in macchina che non so perché, mi ha ricordato un episodio di un vecchio film di Altman dove Lili Taylor gestiva una telefonata erotica a pagamento mentre preparava la pappa per il figlio nel seggiolone.
    Poi magari dal prossimo episodio crollerà davvero tutto, ma come scriveva Dipollina qualche giorno fa su La Repubblica, provateci voi a scrivere una serie che tratta di un serialkiller per 8 stagioni!

  67. Luca scrive:

    Commento esageratamente critico …
    Ciò che mi ha fatto storcere il naso (e sinceramente, e’ l’unica cosa) è stata la biondina
    in topless da botta e via, perché non rientra assolutamente nel personaggio del resto credo che bisogni adottare una differente chiave di lettura rispetto alle primissime stagioni. Il “cliff” a partire dall’inizio della quinta stagione fino alla settima e’ evidentissimo, si sa, ma la morte di LaGuerta e’ stata la scintilla che ha fatto esplodere la polveriera …
    Non vedo perché la crisi di Deb sia qualcosa di innaturale, dopo che in quel container ha distrutto tutto ciò in
    cui credeva. Trovo affrettato giudicare un personaggio così interessante come la dott. Vogel e il colpo di scena
    finale non è assolutamente una scelta ridicola. Inoltre non trovo assolutamente poco credibile il personaggio di
    Batista, che è sempre stato legato a LaGuerta, che è pertanto stata sua moglie, anche se per un breve periodo.
    Forse è esagerata la coltellata inflitta da Dexter nel finale, ma era obbligata la scelta di portarsi Harrison, non credo che avrebbe potuto lasciare che a Deb succedesse qualcosa. Questa ottava ed ultima stagione credo che possa rivelarsi tra le più interessanti e coinvolgenti ed avvicinarsi molto alle prime quattro, che personalmente trovo geniali e hanno segnato i record di ascolti negli USA e hanno determinato la fortuna di Dexter …

  68. bruces scrive:

    Mi sono visto ora la puntata in quanto aspetto la versione italiana targata sky.
    Boh, tutte queste critiche proprio non le capisco, pensare che il buon Dexter in 8 anni non sia cambiato affatto è un bel errore. Poi ovviamente il nuovo Dexter può piacere o meno.
    Io valuto un pò la storia e questa prima puntata non è un sicuramente un capolavoro, ma è sicuramente guardabile.

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