blockheads

Arrested Development – 4×15 – Blockheads

Cosa succede. Geoge Michael si sforza di ricucire i ponti col padre mentre, senza saperlo, si contende con lui la stessa donna; nel frattempo viene cacciato dal dormitorio dopo aver litigato con P-hound ed essersi inimicato i gemelli (le vere eminenze grige del campus) e compra casa a Sudden Valley perché GOB lo convince che questo renderebbe felice Michael, quando le uniche persone che rende felici in realtà sono i predatori sessuali (he’s 22 but looks 16!) che abitano il complesso (e scopriamo così che la mega festa con cui si apriva lo scorso episodio di GM non era stata organizzata dai dipendenti di Fakeblock ma dai sexual offenders ansiosi di fare colpo su di lui); rompe con Rebel e ci si rimette assieme grazie all’inconsapevole aiuto di Anonymous, la convince finalmente ad impegnarsi e scopre subito dopo che l’altro uomo che Rebel stava vedendo è suo padre. A margine, Lucille Austero scompare, Buster viene accusato del suo omicidio e Ron Howard si prepara a fare un film sulla faccenda, essendo Buster, per altro, l’unico Bluth su cui ancora possiede i diritti.

Guest stars. I soliti Ron Howard (assieme a Brian Grazer, l’altro fondatore della Imagine Entertainment), Isla Fisher, Liza Minnelli, il giornalista John Beard e Ben Stiller (ma solo le gambe e la voce).

Degno di nota. La gara di menzogne tra Michael e GM che raggiunge livelli esponenziali; peace pizza/war pizza; P-hound conserva una foto di Maeby che si lava i denti (quando l’ha scattata?!); le pubblicità progresso di Rebel («Tweet and drive.» «Yeah, that was good, but it’s “text”. And we need the word “don’t”.»); la votazione infinita, che riprende quella del primo episodio, per estromettere GM dal dormitorio; il twin club; i gemelli vestiti come Spike Lee che chiamano GM “twin-hater” e “twincist”; il roofie circle di GOB che funziona ormai come un placebo: senza bisogno di prendere veramente una pillola, gli basta dire ad alta voce “take a pill” abbastanza volte per dimenticare i suoi problemi e la sua vergogna; GM star della Sudden Valley e la CREEPYSSIMA partita di football tutti a torso nudo; i sexual predators che si volatilizzano alla vista del figlio di Rebel (He could go play in the pool, he’ll be totally safe, there’s like 100 guys out there); Hello darkness my old friend; l’ingresso in scena di Anonymous; i riferimenti alla carriera cinematografica di Michael Cera (GM dice a Rebel di non essere pronto ad avere figli, come in Juno, e di essere pronto a combatte con chiunque per averla, come in Scott Pilgrim VS The World); Love each other.

Ci è piaciuto? Più sì che no, con l’intera stagione che si configura come una lunga premessa al possibile film (che era l’idea originale di Hurwitz e Howard, salvo che dopo il successo ottenuto Netflix si è detta disposta a produrre un’altra stagione, tipo, immediatamente) questo finale lascia con l’amaro in bocca per i troppi punti in sospeso (chi se ne frega dell’omicidio di Lucille2, io sono un tenerone e voglio sapere se Michael e GM faranno pace) e i pochi personaggi coinvolti. Dovrebbe essere l’episodio che tira le fila di tutto e invece sceglie di focalizzarsi su George Michael (scelta legittima, è un personaggio stupendo ma incapace di fare da collante come Michael — senza contare che il grosso che c’era da dire su di lui si è esaurito nel secondo me ottimo “It Gets Better“) dedicando pochissimo spazio alla “chiusura” delle altre trame (l’orda di mongoli fino a questo punto scambiata per messicani che non rovinano il Cinco per motivi ideologici ma solo perché i Bluth non li hanno pagati; la scomparsa di Lucille2; l’arresto di Buster). Resta spassoso e godibilissimo, ma come season finale funziona solo fino a un certo punto.

E la stagione? FUCK YEAH. Più di una volta ci è capitato di vedere vecchie serie resuscitate da un nuovo canale, ma con Netflix Arrested è veramente rinato a nuova vita. Di molte cose si può dire che precorrano i tempi, ma è davvero singolare il caso in cui un prodotto di sette anni fa trovi l’occasione di esprimersi al suo pieno potenziale grazie alla tecnologia di oggi: tutti i prodotti originali di Netflix — e la natura stessa del canale — incoraggiano questo nuovo tipo di fruizione all’insegna del “tutto e subito” (che per molti di noi in realtà è un ritorno alle origini, visto che 10 anni fa “guardare una serie” non significava seguire un episodio alla settimana, ma comprarsi un cofanetto dvd e spararselo in due giorni) ma la quarta stagione di Arrested costituisce la prima serie concepita apposta per questo — una scommessa audace ma rapidamente rivelatasi vincente (in barba alla perplessità della critica spiazzata dai primi episodi).
Bentornati Bluth, e ora forza, al lavoro, visto che tanto Netflix non segue regole e calendari, vogliamo la quinta la settimana prossima!

Andrea D.

E' l'artista un tempo noto col nome di kaw.
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16 Comments

  1. Non vorrei sembrare blasfemo ma è esattamente come dici tu, Andrea: miglior resurrezione di sempre. XD
    Ora vogliamo altri 15 episodi e poi altri 15 ancora e altri 15 ancora etc.

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  2. L’arresto di Buster e il mistero sulla morte di Lucille2 dovrebbe essere la base del prossimo “progetto” (che sia stagione o film), ecco perché sono temi giusto accennati. :D

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  3. Long life to the Bluth family!

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  4. Qualcuno contatti NETFLIX affinché si sbrighino a sbarcare anche in Italia!
    E comunque FY a questa stagione, all’idea stessa, a tutto il cast.
    Invece un grosso FO (Fuck Off) alla Fox, con pernacchia incorporata.
    PS: spero che questa storia di ripicche e pseudoliti tra Jason Bateman e Will Arnett sia solo una specie di fake joke per giornalisti, vero?

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  5. Tristram Shandy 26 giugno 2013 at 14:07

    Chiedo a voi eminenti esperti: qual è il nome della canzone che si sente durante la creepyssima partita di football, che poi è la stessa canzone che è presenta anche nell’ultimo episodio della seconda stagione (Righteous Brothers), quando ci sono i flashback di George Senior in carcere?

    Non c’è stato il verso di trovarla…

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  6. Tristram Shandy ha scritto:

    Chiedo a voi eminenti esperti: qual è il nome della canzone che si sente durante la creepyssima partita di football, che poi è la stessa canzone che è presenta anche nell’ultimo episodio della seconda stagione (Righteous Brothers), quando ci sono i flashback di George Senior in carcere?

    Non c’è stato il verso di trovarla…

    E’ originale del compositore della serie, dovrebbe essere questa: http://www.youtube.com/watch?v=_c7xZCOPBrU

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  7. Tristram Shandy 26 giugno 2013 at 22:46

    Ma nessuno che dà un cazzo di Grammy, Music Award, Oscar, Nobel, Monumento Mondiale a David Schwartz? Ma cazzo, è un maledettissimo genio di compositore musicale. La più grande differenziazione tra AD e tutte le altre serie – a mio modestissimo avviso – è il risalto ai dettagli, e la musica e le scelte musicali non sono da meno. Anzi, talvolta la musica è vera e proprio forma di umorismo: chi non ha abbozzato un sorriso ogni volta che partiva questa http://www.youtube.com/watch?v=5AmDaeLR5AU durante i momenti solenni, o la musichetta che ricorre ogni volta che c’è un momento padre/figlio con Oscar e Buster.
    Ma la cosa che adesso mi manda fuori di testa – e ringrazio di cuore Giddo per l’informazione ché cercavo sto brano da anni – è che Schwartz ha composto praticamente tutte le canzoni della serie (escluso The Final Countdown o Afternoon Delight e pochissime altre) che sono sfiziose e geniali parodie di brani esistenti:(Big Yellow Joint è Alice’s Restaurant di Arlo Guthrie; All You Need Is Smile è un mix tra le più psichedeliche canzoni dei Beatles – più il rimando palesissimo di All You Need Is Love; Free At Last è la Freedom di George Michael (il cantante frustone, non il giovane Bluth); Getaway ha il sound tipico dei brani commerciali/pop à la Justin Bieber. Ma il brano che Giddo mi ha fatto scoprire pensavo esistesse realmente, e non riesco a connetterlo ad altri brani e sono certo che c’è dietro una citazione cioè, se fosse stato un altro show non l’avrei detto, ma in Arrested Development NIENTE è messo a caso.

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  8. @Tristram Shandy so che non c’entra una mazza, ma :-) tutti i suoni del mio cellulare sono stati personalizzati con le musiche di AD. Chiamata in arrivo: theme song d’apertura puntata (senza la voce narrante). Avviso sms: Mr F. … e altro ancora.

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  9. D’accordo col recap: il finale “aperto” stona con il tema intricato e la trama ingarbugliata della stagione, ma l’idea che non sia finita qui non può far altro che lasciarci con ottime speranze.

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  10. Tristram Shandy 27 giugno 2013 at 15:00

    @ Toni:
    Caro Toni, non c’entra una mazza manco la mia risposta, ma il tuo è uno dei pochissimi momenti in cui rimpiango di avere un cellulare da 19 euro con la suoneria midi.

    Comunque, che dire… stima smisurata per la tua idea.

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  11. Toni ha scritto:

    @Tristram Shandy so che non c’entra una mazza, ma tutti i suoni del mio cellulare sono stati personalizzati con le musiche di AD. Chiamata in arrivo: theme song d’apertura puntata (senza la voce narrante). Avviso sms: Mr F. … e altro ancora.

    Eroe.

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  12. @ Tristram Shandy:
    Questo link potrebbe essere utile a qualcuno:

    http://arresteddevelopmentmovie.blogspot.it/2009/07/arrested-development-ost.html?showComment=1370804347716

    Ci sono la maggior parte delle canzoni (scaricabili anche) delle prime 3 stagioni di AD. Purtroppo ne manca una che io amo tantissimo e che non riesco a trovare da nessuna parte, è quella che fa “When I’m down, so down, staring at the ground… Cause I’m blue, man I’m…blue”

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  13. Tristram Shandy 27 giugno 2013 at 22:54

    @ Hank:
    Bella dritta Hank, grazie!
    Ho sentito tutti i brani ma non ho trovato le due versioni di It Ain’t Easy Being White, sia quella originale che la versione “rock” dello stacco di Judge Reinhold, COME ON!

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  14. Mi aspettavo in effetti che l’ultimo episodio avrebbe un po’ tirato le fila di tutti e fosse su tutti i personaggi, invece continua lo schema del resto della stagione…

    Hank ha scritto:

    @ Tristram Shandy:
    Questo link potrebbe essere utile a qualcuno:
    http://arresteddevelopmentmovie.blogspot.it/2009/07/arrested-development-ost.html?showComment=1370804347716

    thx, molto utile!

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  15. A proposito di soundtrack, io ESIGO la versione mariachi di “Sound of Silence”!

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  16. @ Annie Hall:
    La devono ancora fare, accontentati di questa nel frattempo: http://www.youtube.com/watch?v=v-5kkWRGyv8

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