Twisted - 1x01 - Pilot

Stessa età, stesse scuole, stesso quartiere della classica cittadina americana in cui non succede mai niente (eppure succede sempre tutto), Jo, Danny e Lacey sono inseparabili amici d’infanzia, fino al giorno in cui, a 11 anni, Danny strangola sua zia con una corda per saltare. Danny passa i successivi 5 anni in riformatorio, Jo e Lacey in analisi o a reinventare la propria immagine in modo da lavarsi di dosso la stigma di BFF dell’assassino — e proprio quando sembra che le due ragazze, ognuna a modo proprio, siano riuscite a lasciarsi la tragedia alle spalle, Danny torna in libertà e inizia a frequentare il loro stesso liceo, desideroso di reintegrarsi, riallacciare i vecchi rapporti, riprendersi la propria vita. Non sarà facile, anche perché, circa mezza giornata dopo il suo rilascio, un nuovo efferato delitto sconvolge la comunità. Indovinate in che direzione guarderanno tutti.

Nella sua metamorfosi da canale accessorio di Disney Channel a via cavo ufficialmente incaricato di rifornire il mondo di trash adolescenziale, ABC Family ci ha abituati a una tipologia, un sub-genere di teen drama estremamente (e stranamente) specifico: una premessa serissima — sia essa una gravidanza non desiderata a 15 anni o l’omicidio di una ragazzina che cambia per sempre la vita di quattro amiche — trattata nella maniera più pacchiana, frivola, fracassona e grossolana possibile. Con il suo macabro antefatto e una trama a base di divisioni sociali, redenzione, emarginazione e riabilitazione, Twisted potrebbe posizionarsi alla grande entro il collaudato filone cui l’American Teenager e Pretty Little Liars hanno fatto da apripista, e invece, a sorpresa, una macroscopica differenza ribalta ogni prospettiva: è bello.

«They let you watch “Glee” in prison?»
«It’s part of our punishment.»

Non avevo pregiudizi di sorta riguardo a Twisted (mossa saggia, trattandosi di ABC Family: sono capaci di fare tutto e il contrario di tutto nel giro di 3 episodi), in realtà non sapevo neanche della sua esistenza fino a marzo, quando mi è cascato l’occhio su alcuni promo del pilota trasmesso in anteprima approfittando del traino del season finale di PLL. Ho visto su Tumblr la battuta su Glee e ho urlato «MIO», ho visto il preair e ho urlato «MIO» ancora più forte, ma mai mi sarei aspettato di rimanerci così sotto.
Dà da pensare che in questi stessi mesi sia andato in onda sul Sundance Channel un drama, di ben altro spessore, con una trama alquanto simile (l’autore di un orrendo crimine viene messo in libertà dopo 18 anni passati nel braccio della morte; amici & parenti sono un po’ a disagio), ma Rectify chiama un paragone tanto innecessario quanto incongruo: lo show di Ray McKinnon non fa ridere neanche la metà di Twisted!

Il pilot fa il mestiere del pilot, ci fa prendere confidenza con la cittadina di Green Grove e i suoi abitanti, ci porta al liceo, alla tavola calda e all’immancabile festa a casa della tipa che i genitori sono via, tratteggia con poche rassicuranti pennellate la marea di personaggi con cui avremo a che fare (le mean girls, la zoccola, il secchione, l’atleta troglodita, il preside coglione, la professoressa alternativa, i genitori premurosi) e getta le basi per l’inevitabile mistero che ci romperà il cazzo per tutta la stagione; ma il suo punto forte, quello che spero possa rivelarsi l’asso nella manica dell’intera serie, non tanto è il grosso punto di domanda sul perché il giovane Danny abbia fatto quello che ha fatto (o perché non voglia dire a nessuno il perché; e comunque, siamo sicuri sia stato davvero lui?), quanto lo spirito, la leggerezza con cui si affronta il tutto. Leggerezza che non va confusa, attenzione, con la superficialità dello scrittore-tipo ABC Family che fa il passo più lungo della gamba e si trova tra le mani un tema pesissimo e non i mezzi adeguati per svolgerlo, ma è piuttosto un’onesta, genuina rappresentazione di quel muro di feroce ironia che usiamo un po’ tutti per farci scudo dalle brutture della vita. E Danny, autentica personificazione di questo approccio, è probabilmente uno dei personaggi più interessanti che abbiamo incontrato quest’anno in tv (e non nascondo la sorpresa per averlo trovato proprio sull’ABC Family!): non il musone tormentato, e neanche lo stronzo figo che abbraccia il lato oscuro salvo ricordarci periodicamente che sotto sotto ha un cuore d’oro, ma un ragazzo affascinante eppure impacciato, inquietante e fragile, malinconico e spiritoso.

Permangono ovviamente tutti i difetti strutturali classici di ogni drama che pretenda di restituire le stratificazioni sociali all’interno di un liceo americano, su tutti l’eccessiva schematizzazione della divisione tra “buoni” e “cattivi”, esageratamente stupidi questi ultimi, decisamente troppo sagaci i primi (sagacia che ci regala d’altronde scambi di battute fantastici, per cui è un compromesso che posso accettare); inoltre la componente puramente drammatica deve molto alla buona volontà e predisposizione dello spettatore (abbiamo visto abbastanza Twin Peaks e derivati da sapere come ci si comporta quando una cittadina viene sconvolta da un orrendo crimine; abbastanza telegiornali della sera da conoscere la routine “chi conosceva l’assassino dice che era un bravo ragazzo”), mentre sul versante del casting, salvo felici eccezioni (Avan Jogia è sorprendentemente intenso per essere uno che viene dalla sitcom canterina di Nickelodeon Vitctorious) e nonostante l’impegno (lo dico senza alcuna ironia, è rinfrescante trovarsi di fronte due protagonisti su tre non caucasici — nonché adolscenti che assomiglino affettivamente ad adolescenti!), siamo un bel po’ in area “sosia povero di quell’attore che era povero già di suo” (reperto A e reperto B) e siamo un bel po’ tanto in area “cagnaccio/a sparisci dalla mia vista”.

Ma sono tutte cose su cui siamo sempre sempre stati disposti a passare sopra (col carrarmato) in virtù del tacito accordo per cui se uno show sugli adolescenti (per adolescenti?) riesce ad essere anche solo lontanamente non offensivo nei confronti del mondo e dell’intelligenza umana, è un buon giorno per gli show sugli adolescenti. Più — come dire — elegante del pilota di Pretty Little Liars, e senza alcun dubbio più intelligente dei 70 episodi che sono seguiti, Twisted si presenta carico di spunti interessanti che se adeguatamente sviluppatio daranno vita a un teen mystery drama degno di questo nome. Diversamente, sarà comunque un adorabile scacciapensieri, un divertente no brainer adattissimo per passare il tempo in questi orridi mesi in cui il cervello ce l’ha già spento la calura estiva.

Al pilota:

Fuck Yeah

Alle potenzialità della stagione, al netto del mio infinito, inguaribile ottimismo:

Ok.

Notarelle
  • Trasmesso due volte (la prima, come accennavamo all’inizio, ad aprile, subito dopo il season finale di PLL, la seconda lo scorso 11 giugno, subito dopo la seson premiere di PLL), il pilot di Twisted ha ottenuto alla sua seconda messa in onda ascolti solidissimi, considerando anche che ha dovuto competere con cose come la finale dell’NBA e America’s Got Talent, posizionandosi come il pilota di ABC Family più guardato negli ultimi due anni.
  • La madre di Danny. Parliamone. A parte la scritta THIS YEAR’S MILF che lampeggia sopra di lei ogni volta che entra nell’inquadratura, è importante sapere che Denise Richards è un’attrice/modella che ha fatto un milione di cose tra cui diventare rilevante sposando e divorziando Charlie Sheen.
  • Rico, l’amico secchione, imbranato, socially awkward e, ca va sans dire, spiritosissimo, di Jo è interpretato da tale Ashton Moio che leggo su Wikipedia essere un attore, uno stuntman (?) e un artista marziale (!!!); ora, è normale se fai l’attore gonfiarsi un po’ il curriculum, ma se la ABC Family mi scrittura uno stuntman/artista marziale per fargli fare la parte del secchione e non intende, chessò, farmelo passare attraverso almeno una porta finestra nei prossimi 5 episodi we are going to have a problem.
  • Riuscite a indovinare chi era il mio personaggio preferito dell’episodio?

Stiamo parlando di pilot e premiere anche su twitter, con l’hashtag #episodi01. Seguite @Serialmente (se siete parte di quei cattivi che ancora non lo fanno) e scriveteci cosa ne pensate!

Andrea D.

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Commenti
25 commenti a “Twisted – 1×01 – Pilot”
  1. Liliana Manzo scrive:

    Denise Richards? Ok, c’è bisogno di recuperare questo pilota SUBITO.

  2. Alice Cucchetti scrive:

    Denise Richards ha fatto anche quel capolavoro incompreso di Starship Troopers!!!

  3. Kymia scrive:

    Artista marziale???? Ashton Moio hai vinto tutto e sei diventato il mio mito della settimana!

  4. ale scrive:

    quando ho letto Denise ho cominciato a sbavare

  5. Liliana Manzo scrive:

    @ Alice Cucchetti:
    Incompreso? Hey now! Io lo amo!! (ed è uno dei pochi motivi per cui conosco Denise Richards e Casper Van Dien)

  6. Ylenia scrive:

    anch’io adoro Starship Troopers!
    Non so se cominciare o no la serie, ho già la casella “mistery dell’abc family” impegnata dalle Liars :/

  7. Nicola S. scrive:

    E’ buono questo pilot. Non può darsi che lo showrunner Adam Milch sia il figlio segreto di David Milch?

  8. Dru scrive:

    Grazie per avermi fatto decidere di dare una possibilità a questa serie.
    davvero un bel pilot, speriamo che non si scenda troppo nel trashiume perchè con le liars non si può competere, se resta su questi livelli però è un ottimo compagno d’estate!
    ps: ma solo io penso che la madre di Danny potrebbe essere la sorella maggiore di Alison?

  9. jackson1966 scrive:

    Bellissima recensione e siccome avevo messo un punto di domanda alla serie, l’ho tolto e mi fido di te … vado a vederlo Grazie

  10. Liliana Manzo scrive:

    Post visione: se non avessi saputo che quella cagna di Lux è in Under The Dome avrei giurato fosse lei.
    Denise Richards si candida a MILF dell’anno (in aperta competizione con le MILF di PLL, mi sembra chiaro che ci sono lotte interne XD).
    Probabilmente l’unica cosa che regge poco nel pilota sono le due amiche dalle doti recitative praticamente insistenti, due adolescenti che speri facciano una morte mala al più presto ma che invece sai che dovrai pipparti per tutta la serie. Promosso comunque.

  11. Holly scrive:

    Non male come serie estiva;l’ho trovato un mix tra PLL (Danny=Caleb,anyone?) e The Secret Circle (e infatti Kylie Bunbury mi ricorda tanto Melissa).
    Senza prenderci troppo in giro è chiaro che non sia qualcosa di eccelso,ma si lascia guardare e ti fa divertire (Jo a parte..datele fuoco!!!)
    Danny,soprattutto,è per ora quello che mi piace di più, possibile omicidio e bizzarro accento a parte!
    Ce n’è abbastanza perchè continui a guardarlo per vedere dove va a parare!!!
    Aiutatemi,c’è nessuno che hai idea di dove io possa aver già visto Regina??

  12. aLe; scrive:

    Holly ha scritto:

    Aiutatemi,c’è nessuno che hai idea di dove io possa aver già visto Regina??

    Jane by Design ;)

  13. Andrea D. scrive:

    Holly ha scritto:

    Danny,soprattutto,è per ora quello che mi piace di più, possibile omicidio e bizzarro accento a parte!

    ma se sono le sue due qualità migliori!!1

  14. Holly scrive:

    @ aLe:
    ecco chi era!!grazie mille ;)
    @ Andrea D.:
    ahahh lo so!!mi fa ridere proprio per quello :P

  15. alessia scrive:

    Ok mi è piaciuto parecchio e mi piace sempre questa cosa del ladro che ritorna in libertà ed è per questo che adoro white collar.
    Sono certa che si scoprirà che non è stato lui e che la collanina centra qualcosa come la corda che a noi è mostrata rossa ma che Lacey ricorda gialla e pure la morte del padre.
    Spero solo che non diventi PLL ti prego ABC lo so che stai scavando in quel barile pure stavolta ma non farlo ç_ç
    Speriamo che i personaggi rimangano al centro e che la trama omicidi non s’ingarbugli e diventi inverosimile.
    Credo che la forza si Avan sia proprio nel suo background comico forse con qualche battuta riuscirà a rendere più verosimile il tutto…

  16. fafner scrive:

    Ha le caratteristiche giuste per diventare un guilty pleasure. Ma non temete la deriva à la PLL: siamo già oltre. Gli abitanti di Rosewood hanno un ricco mondo interiore rispetto a questo Twisted, e le Liars hanno perfino degli adulti di riferimento più credibili. Chi l’avrebbe mai detto.

    Interessante che partano subito con un doppio mistero, quello di serie (la zia strozzata) e quello di stagione (la queen bee, cioè Regina cioè Alison). Speriamo che questo limiti i filler.

    Rivoluzionario per un teen drama che tutti i personaggi interagiscano (e parecchi rischino di simpatizzare) con un protagonista baby assassino. D’accordo, sospettiamo che stia coprendo un altro per un misterioso motivo. Ma questo è nella nostra testa. Dal punto di vista dei personaggi egli è colpevole e nessuno solleva dubbi, neanche lui, neanche mammà, neanche le amichette. La capacità criminale lo rende anzi più sexy.

    Mi ripeto: c’è qualcosa di delizioso nella superficialità con cui ci viene presentata questa versione dei fatti.

  17. alessia scrive:

    @ fafner:

    Credo che peggio di PPL in tv ci sia bene poco nonostante le prime puntate e tutto il discorso dei segreti con Allison e la loro concezione dell’amicizia fosse molto interessante. Tutto poi è degenerato nel trashume.
    Non credo proprio che questo lo superi ma io ho un debole per queste storie!
    Vedremo cosa combineranno nei fantomatici 3 episodi!
    Il fatto che nessuno sollevi obiezioni forse è derivato dal fatto che Danny non ha mai detto di essere innocente.
    Certo forse è proprio questo che avrebbe dovuto insospettire. Un bambino di 11 anni che sa di finire in prigione non se ne starebbe zitto se non avesse veramente qualcuno da proteggere.

    Sul testato aumento di sex appeal di un cattivo ragazzo non c’è bisogno che mi dilunghi lo testimoniano tutti i telefilm e le migliaia di lettere che i serial killer ricevono in prigione correlate di proposte di matrimonio.
    Si dice sia per la sensazione di amare “la bestia pericolosa” che ti può uccidere in qualsiasi momento che scatena tutto ciò.
    E poi lui è un bad boy carino con il sorrisone (anche se il suo viso mi risulta un pò strano) e non è creepy per cui fa tutta un’altra scena.
    In parte spero che abbia commesso lui il fataccio seppur per motivi di protezione o tutto il senso di colpa, la redenzione del personaggio e l’inserimento difficoltoso sarebbero solo una pena per un innocente.
    Mentre la certezza che è stato veramente lui ma che c’è un motivo e che comunque deve pagare dà più spessore del povero bambino incastrato e in parte ci stanno riuscendo mostrando il Danny carino e dolce in una scena e quando è da solo quello con sguardo truce e pericolo nelle altre.

    P.s cmq credo che la bionda assomigli più a Skyler Samuel che a Lux! Sarà la presenza di Grey nello show!
    Per TDV avrei fatto volentieri il baratto con Paul Weasley che non se pò vedè in tutti i sensi.

  18. Holly scrive:

    Ragazzi una domanda,visto che si parla di pilot:in Inghilterra hanno già cominciato a mandare in onda The White Queen..voi lo recensirete oppure aspettate che lo mandino su Starz?
    Grazie!!

  19. Andrea D. scrive:

    @ Holly: recensirlo lo recensiremo, per quanto riguarda i tempi è più che altro una questione di “quando riusciamo” che non di canale XD

  20. Holly scrive:

    @ Andrea D.:
    Ok perfetto grazie mille!!Ero solo curiosa :)

  21. Frances scrive:

    Boh, tutto questo entusiasmo su Twisted non lo condivido…per me è un ok. Per ora. Sperando in un miglioramento del look dei tre protagonisti (eccezion fatta x Denise, impeccabile anche se troppo magra!) e in una soluzione del caso della zia morta in meno di quattro stagioni (vd PLL) perché è OVVIO che Danny nn ha fatto nulla di male anche se nasconde qualcosa…let’s wait and see

  22. Kether scrive:

    Gli riconosco moltissimo potenziale e l’ironia/sarcasmo del protagonista è stata molto piacevole; il resto è andato da copione, quindi non ho nulla da rimproverare, ho trovato molto umane anche le amichette, che prima fanno tutte quelle “no, non parliamoci, non siamo più sue amiche” e poi finisco per difenderlo o saltellare per casa sua come prima che lui fosse un assassino.
    La madre è figa a livelli imbarazzanti, anche se vorrei capire da dove è uscito quel calimero con una madre così o.o

  23. Andrea D. scrive:

    Kether ha scritto:

    La madre è figa a livelli imbarazzanti, anche se vorrei capire da dove è uscito quel calimero con una madre così o.o

    se parli del colore della pelle, si vede in foto che il padre è indiano, se parli della figoseria… è fighissimo pure lui!

  24. GiuliaM scrive:

    Ma davvero tutto sto entusiasmo per quel travone brasiliano di Denise Richards? Mah

    Comunque, non mi ha entusiasmato. Il solito teen drama a sfondo omicidio (sull’onda di PLL, perchè è impossibile negarlo, lo stile è quello) con attori adolescenti bellissimi & con la pelle sempre perfetta. (li odio)
    Conoscendo l’ABC faccio il conto alla rovescia per quando manderanno tutto in vacca con trame senza alcun senso.

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