Arrested development 4x11

Cosa succede. It’s GOB’s Arrested Development! GOB accetta da Michael l’impegno di vendere tutte le case di Sudden Valley, venendo a creare una vera e propria comunità di sex offenders. Intanto tenta di vendicarsi di Tony Wonder, che crede responsabile del fallimento di una sua illusion a tema divino. Tony ha recentemente finto un coming out, perciò GOB si finge gay per avvicinarlo, ma nei rispettivi piani di vendetta sembrano trovare un sentimento profondo. In ambito famigliare il protagonista dell’episodio assume una squadra di cinesi per costruire il muro al confine col Messico e litiga con Michael per un equivoco relativo a Rebel Alley.

Guest stars. Oltre ad alcuni recurring characters troviamo la prima presenza più rilevante di Ben Stiller, nel ruolo di Tony Wonder (che si scopre essere in combutta con Sally Sitwell, interpretata dalla sua vera moglie Christine Taylor).

Degno di nota. Una strana ossessione per Julie Bowen. La genesi del paradiso per molestatori sessuali. L’utilizzo, in generale, di Ann (“No, thank you”). Le virgolette aeree di Tony su “Wedding” con tanto di trademark. GOB assorbe solo le informazioni che gli servono da tutto quello che gli viene detto e non ha un ottimo orientamento per quanto riguarda le videocamere installate in casa. George Michael e il Gothic Castle. Il meta-recap di Tony Wonder a Sally Sitwell. GOB alle prese con SIRI (the gayest little ballroom) e qualsiasi messicano che si trovi davanti.  L’alopecia segreta di Sally Sitwell. Michael, drama queen, e l’accento su “You’re out of the movie”. La colomba morta. Gli sfoghi gay di Tony Wonder e i comportamenti e interessi della sottocultura gay“Destroy our life”: maschere e piani di vendetta a sfondo sessuale (“Same”).  La paura di GOB di avere un altro figlio (da Ann), la lotta infantile con Michael e la capacità invidiabile di rivoltare la frittata quando discute con Steve Holt. Previously on/ La sigla, stavolta, pone l’accento sulla chitarra elettrica.

Ci è piaciuto? Sì. Questo è uno degli episodi apparentemente più distaccati dai punti di contatto principali della struttura stagionale, eppure uno dei migliori. Giocare sulla tensione sessuale tra GOB e la sua nemesi Tony Wonder apre a discorsi sull’omoerotismo e la repressione, ma soprattutto sul narcisismo, che previene la nascita di vere amicizie e che si riqualifica come uno dei punti cardine della serie. GOB e Tony, speculari, sono così assorbiti da se stessi che non si rendono conto di essere dei potenziali amici e arrivano addirittura a consumare i loro sentimenti reciproci in perfetto stile da antica commedia greca (magari anche Shakespeare ne sarebbe entusiasta).  La struttura complessa di questo episodio non fa una piega e segna un punto di non ritorno per il nostro GOB, in senso emotivo: non è certamente la prima volta che va a letto con un uomo, ma stavolta lo sa. La nuova stagione non è soltanto un revival della maniacalità a cui ci siamo affezionati anni fa, tende ad aggiungere nuovi colori ai personaggi: sul finale George Michael sembra diventare il nuovo GOB, mentre quest’ultimo mostra una sensibilità vera, che nessun forgetmenow potrà cancellare. Tra schemi dettagliati e risate (a valanga) si riesce, dunque, ad avviare i personaggi su un percorso coinvolgente e diversificato, pur recuperando grandi classici e questioni irrisolte.

 

 

Eus

Figlio illegittimo di John Waters e Tina Fey. La mia massima aspirazione è diventare una 'sassy black woman' da comedy di serie Z.

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Commenti
14 commenti a “Arrested Development – 4×11 – A New Attitude”
  1. Gaia89 scrive:

    Il mio episodio preferito della stagione. Che qualcuno dia un Emmy a Will Arnett per favore.

  2. Mara R. scrive:

    Gob è facilmente il mio personaggio preferito, il più autosufficiente, quello che ha meno bisogno degli altri per tenere in piedi una puntata: è talmente dissociato da sé stesso, talmente abile nel riscrivere la realtà di volta in volta a seconda della sua convenienza, che per me potrebbero anche realizzare una quinta stagione strutturata come questa quarta ma con 13 punti di vista diversi dello stesso Gob.

  3. luis88 scrive:

    Uno tra i migliori episodi della stagione, anzi NO, dell’intera serie.
    Ma le maschere di plastica? Io alle maschere di plastica sono impazzito XD

    Ah, same.

  4. Tristram Shandy scrive:

    @ luis88:E quando suonano la versione mariachi di Sound of Silence con Gene Parmesan a capo della fila? COME ON!

  5. BetterLife scrive:

    I due episodi su Gob sono i miei preferiti! e in generale non è neanche il mio personaggio preferito, però forse è quello che funziona meglio nella struttura di questa stagione….non so, cmq sono gli episodi che mi hanno fatto più ridere e praticamente li ho visti due volte di fila.

  6. Watcher scrive:

    Grande episodio, ampiamente il mio preferito. Dopo 10 episodi finalmente ho riso…

  7. Selkis scrive:

    non ho ancora visto l’episodio, però ho letto “Sally Sitwell” e “alopecia” e non posso fare a meno di pensare alla puntata di FRIENDS in cui Rachel convince Bonnie (interpretata dalla stessa Christine Taylor) a radersi la testa… sono una sentimentale, voglio interpretarlo come inside joke…

  8. Tristram Shandy scrive:

    Selkis ha scritto:

    non ho ancora visto l’episodio, però ho letto “Sally Sitwell” e “alopecia” e non posso fare a meno di pensare alla puntata di FRIENDS in cui Rachel convince Bonnie (interpretata dalla stessa Christine Taylor) a radersi la testa… sono una sentimentale, voglio interpretarlo come inside joke…

    In effetti è probabile. Pensa solo al fatto che Bateman fece un episodio di Scrubs dove era allevatore di struzzi, o Michael Cera che dice alla sua ragazza che combatterà contro chiunque per poterci stare insieme (Scott Pilgrim)… o magari mentre sto scrivendo una voce in sottofondo dice “Cooooincideeeence”.

  9. Eus scrive:

    @ Tristram Shandy:
    ahhahah jingle a parte non credo siano coincidenze. Ad esempio anche Jeff Garlin ha il suo piccolo riferimento altrove, che non posso esplicitare perché è in un episodio successivo, e Portia ovviamente quelli cosmetici.

  10. Tristram Shandy scrive:

    Eus ha scritto:

    @ Tristram Shandy:
    ahhahah jingle a parte non credo siano coincidenze. Ad esempio anche Jeff Garlin ha il suo piccolo riferimento altrove, che non posso esplicitare perché è in un episodio successivo, e Portia ovviamente quelli cosmetici.

    Infatti queste battute meta-televisive mi fanno impazzire! Se non sbaglio, quella che dici tu di Jeff Garlin è una citazione alla serie dove è(ra) co-protagonista: quel capolavoro ignorato ingiustamente in Italia di Curb Your Enthusiasm. Con la sigla della serie in sottofondo.
    E ripensando alle vecchie serie mi viene in mente Barry che “salta lo squalo” così come fece Fonzie; così come Buster che si incastra l’uncino mentre balla Mister Roboto, riferimento ad una pubblicità di un’auto che fece anni prima dove balla con la stessa canzone.

    Piccolissimo off-topic che però è utile a comprendere l’IMMENSITA’ di dettagli che sta dietro a Adderested Development: nell’episodio 2X06 (se non sbaglio), quando il Frozen Banana viene recuperato dall’oceano – rito estivo che consiste nel buttarlo ogni anno nel mare -, si possono notare su di esso dei murales che dicono “I get u Bluth” e “Hello”. Ed il colpevole – si scoprirà nell’ultimo episodio della 3a stagione è molto probabilmente Annyong dato che “Hello” è il suo nome che vuol dire “Un giorno”. O, per dire, quando GOB si sposa – 1X16 – Lucille dice “Avrei sempre voluto avere una figlia”, chiaro riferimento all’adozione di Lindsay.

    Ovviamente non le ho scoperte io ste cose, ma mi sono state fatte notare, ed è stato un’ottima giustificazione per rivedermi da capo, per l’ennesima volta, tutto Arrested Development.

  11. Eus scrive:

    @ Tristram Shandy:
    Oddio Mr Roboto mi mancava! Me la sono andata a cercare: http://www.youtube.com/watch?v=KTBj5wRxXCY
    Barry invece era nel documentario, grandioso.

    p.s. Mi riferivo a Curb, non volevo spiattellarlo parlando di episodi successivi anche se è una cosetta e a questo punto credo che abbiano finito quasi tutti di (ri)vedere questa stagione. ;)

  12. Tristram Shandy scrive:

    @ Eus:
    La bellezza di questa serie è che ha così tanti dettagli (a partire dai titoli stessi degli episodi) che sembra infinita. Ed il bello è che pure la quarta serie non delude affatto da questo punto di vista.

    Mitch Hurwitz premio nobel. O dategli almeno un Opie Award, se vi suona blasfemo il Nobel…

  13. Holly scrive:

    Will Arnett è un grande.

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