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Once Upon a Time – 2×21 – Second Star to the Right

È evidente anche ad una poco attenta analisi che i due problemi principali di questa seconda stagione di Once Upon a Time (assieme alle spiegazioni facilone di certi risvolti di trama ed ai plot-hole) sono stati il ritmo, lento e dispersivo ed assolutamente insufficiente a tener vivo l’interesse dello spettatore di fronte a schemi che venivano ripetuti ciclicamente di episodio in episodio, e la gestione dei personaggi, al meglio inconsistente, al peggio ridicola quando non addirittura completamente irrispettosa delle caratterizzazioni e degli sviluppi impostati nel corso della prima stagione.

Col penultimo episodio di questa seconda stagione altalenante ma più orientata verso il no che verso il sì, Kitsis ed Horowitz provano a mettere una pezza (tardiva) almeno sul primo problema, ma non fanno niente per risolvere il secondo. E sì che, in uno show come questo, di fronte al quale lo spettatore potrebbe essere più portato a sopportare ingenuità e cattiva scrittura del plot e delle storyline a patto di essere quantomeno coinvolto ed intrigato dai personaggi, questi ultimi dovrebbero invece rappresentare la punta di diamante del prodotto, le fondamenta stesse della costruzione.

Mentre, nel flashback, ci concentriamo principalmente sulla figura di Bae (che, dopo aver attraversato da solo il portale che avrebbe dovuto attraversare col padre, si ritrova nella Londra del diciannovesimo secolo ed incontra Wendy, interpretata da Freya Tingley, che alcuni di voi potrebbero aver riconosciuto come l’insopportabile wannabe-scrittrice-hipster Christina Wendall di Hemlock Grove), l’azione a Storybrooke ruota tutta intorno alla sparizione di Regina: deducendo che la colpevole della distruzione del campo di fagioli magici possa essere stata solo lei, l’intera famiglia Charming si reca a casa della donna per scovarla. Regina, naturalmente, non è lì: come sappiamo, è stata rapita da Owen e Tamara grazie al bracciale-annulla-magia, e si trova adesso prigioniera e legata ad un lettino in un edificio nei pressi del porto, pronta a ricevere da Owen tutte le motivazioni che le servono per rivelare dove abbia nascosto suo padre.

Intenzionati a trovare Regina a tutti i costi, tutti i membri della famiglia Charming si recano da Gold, sul quale la pessima influenza di Lacey/Belle continua ad agire, cancellando con un colpo di spugna una stagione e mezzo di evoluzione del personaggio in meno di quaranta minuti di screentime. Gold dice all’allegra combriccola di non avere niente a che fare con la sparizione di Regina, ma paga il suo debito d’onore con David offrendo loro un incantesimo che permetterà a Mary Margaret di “vedere con gli occhi di Regina e sentire tutto ciò che anche lei sente”, nella speranza che questo possa essere d’aiuto per trovarla. L’idea di connettere in questo modo due personaggi che lo scorso episodio aveva posto completamente agli antipodi della scena è intelligente e narrativamente molto efficace, nonché particolarmente originale ed inaspettata. Kudos agli autori per essere stati in grado di risolvere questa storyline, per una volta, in maniera apprezzabile, avvicinando i personaggi di Snow e Regina in modo semplice e diretto invece che macchinoso e ridicolo.

Altro merito enorme dell’episodio è quello di chiudere finalmente l’insopportabile storyline del “cose tremende accadono in città, ma chi sarà mai il colpevole?”. Finalmente, Tamara ed Owen vengono smascherati per ciò che sono, ed in aggiunta a ciò informazioni interessanti vengono rivelate allo spettatore sulle loro origini: i due fanno apparentemente parte di un’organizzazione (alla quale si riferiscono come “home office”) dall’ispirazione quasi fanatico-religiosa (Tamara usa espressamente le parole “it’s unholy” quando si riferisce alla presenza della magia nel nostro mondo) che mira al totale annientamento di ogni tipo di magia in questa dimensione. È evidente che si tratta della direzione verso la quale Kitsis ed Horowitz intendono muoversi nella terza stagione, ma se saranno in grado di gestirla senza strafalcioni e facilonerie stupide potrà dirlo solo il tempo.

Per quanto riguarda il flashback, invece, paradossalmente il suo punto di maggior forza è anche il suo punto più debole: per quanto sia originale e narrativamente intrigante l’idea di legare il mito di Peter Pan (spirito libero e metafora del desiderio infantile di restare per sempre bambini e non dover mai prendere posto come adulti nella società “dei grandi”) a quello di un’ombra cattiva, un carceriere che rapisce bambini attirandoli con l’idea di un mondo fantastico per poi non lasciarli più andare nonostante sentano la mancanza di casa e della loro famiglia, si tratta di una rivisitazione che non si limita a rivedere un classico, ma lo snatura. Così come Belle viene snaturata dall’essere una principessa invece che la figlia di un mercante/bizzarro inventore, così come Robin Hood viene snaturato dall’utilizzare arco e frecce magici per centrare sempre il bersaglio, anche la figura di Peter Pan, nonostante non la si sia ancora vista all’interno dello show, viene potenzialmente snaturata dal fatto di non avere niente a che fare con la base su cui il personaggio “classico” si fonda nella sua interezza. Chi, fra gli spettatori, ha una mente più “aperta” e pronta ad accettare queste differenze, anche quando così profonde, sicuramente apprezzerà il taglio oscuro dato alla storyline di Bae nei flashback. Chi, invece, avrebbe preferito una semplice rivisitazione, che non cambiasse completamente la natura del personaggio classico, troverà probabilmente le premesse di quella stessa storyline fastidiose ed irritanti, e non riuscirà a godersela appieno. Io, per esempio, faccio parte di questo secondo gruppo, e devo dire di essere particolarmente delusa proprio perché si tratta di Peter Pan, una delle mie figure letterarie classiche preferite – proprio come Belle e Robin Hood.

Insomma, Second Star to the Right è un episodio dalla doppia faccia: dove la gestione dei personaggi lascia parecchio a desiderare, ripetendo continuamente gli stessi schemi e riportando la caratterizzazione dei personaggi chiave all’inizio, cancellando fin troppo facilmente tutto il percorso di evoluzione da essi affrontato nella stagione scorsa, la scrittura compensa con una storyline densa, carica d’azione (lo scontro Emma VS Tamara è stato particolarmente divertente, in quel senso, anche se a più riprese piuttosto grottesco, anche a causa della non propriamente eccelsa capacità attoriale della Morrison e della Martin-Green) e che consente finalmente alla storyline principale di muoversi, in vista del finale di stagione.

Ok.

Lisa C.

Scrive tanto, e poi legge/guarda roba varia ed eventuale per parlarne principalmente male. Una vita mangiata dall'OCD.

19 Comments

  1. Purtroppo (per me) sono d’accordo sulla recensione. Solo su una cosa differiamo: io sono una di quelle del primo gruppo, Peter Pan non l’ho mai sopportato quindi qui forse lo rivaluterei (a dire la verità non amo particolarmente le favole in generale, per questo adoro Grimm le snatura di quella morale spicciola e stupida che mi irrita). C’è solo un piccolo problema, non mi piace Bae, nè come attore nè come personaggio. Quindi come si usa dire, qui casca l’asino. Poi vedere Rumple rimbellicito dagli ormoni proprio è un dolore al petto: ma dico organizzi la maledizione del secolo, ti muovi su più dimensioni per farla attivare, direi proprio praticamente che muovi mari e monti per farla attivare, insomma tutto ciò per ritrovare Bae ed ora che ce l’hai, addirittura a Storybrooke, che fai? Te ne freghi. E ma allora gli autori non sanno veramente dove vanno, il problema è che siamo tutti sul bus con loro e questi guidano!!
    Eppoi lo ammetto: amo Regina da morire. Vederla torturata è stato orribile (sarò paranoica ma non mi sembra il suo stile quello di uccidere il padre di Owen e nasconderne il corpo, così da “badass normale”. E’ anche vero che gli autori sembrano avere dimenticato le basi su cui si basano i loro personaggi, quindi…..)
    Sull’eventuale direzione della 3 stagione, se la seguiranno sarà la scusa per far riunire i nostri eroi contro il mondo che li vuole distruggere e anche qui si può mandare in vacca tutto.

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  2. Io ho trovato la rivisitazione di Peter Pan geniale. Il problema è stato tutto il resto…Regina e Gold, che io ho sempre adorato, ormai sono due psicolabili che compiono azioni prive di logica; Owen e Tamara i due cattivi peggiori di sempre. Ho trovato azzeccato che questi ultimi si siano alleati con Hook, tra inutili ci si intende e si sa che tre è il numero perfetto. Dove sarà finito Bae? Prima Biancaneve ed Emma, ora lui(per la seconda volta): in questa serie non ci si può distrarre un attimo che si cade subito in un portale!

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  3. Concordo sulla recensione della stagione,ma non sulla ”snaturazione”di peter pan:voglio dire,ancora deve comparire,anche nel cartone l’ombra era ribelle,qui l’hanno resa malvagia(ispirandosi ad una leggenda inglese),se poi pure peter pan sarà malvagio allora se ne potrà riparlare…
    per il resto,povero neal,evidentemente è il suo destino.
    e qualcuno sopprima belle/lacey,come mi stanno facendo odiare questo personaggio non ne hanno idea(lei si che è stata snaturata)

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  4. Ma solo io ho trovato ridicolo il fatto che per rintracciare la base di Owen e Tamara i “buoni” si siano affidati a un odore che Snow “sembra-di-aver-sentito-quando-era-collegata-a-Regina-ma-non-è-tanto-sicura-perché-in-quel-momento-stava-condividendo-le-sofferenze-della-sua-amica-nemica”?
    Ok che il livello di sceneggiatura e in generale del telefilm in questa seconda stagione è precipitato, ma con questi espedienti stiamo superando il limite (almeno il mio, magari altri lo hanno oltrepassato da tempo, e altri ancora sono ancora nella fase di “accettazione” di certe facilonerie).

    Il flashback mi ha un po’ spiazzato, ero convinto da quando hanno introdotto il portale che ha condotto Hook a Neverland che Bae fosse Peter Pan, ma ora sto un po’ tentennando. Se fosse davvero lui Peter, di chi è l’ombra cattiva? Un’alternativa plausibile è che lui sia un semplice bambino sperduto, lasciando quindi vacante il posto di Peter Pan per una new entry nella prossima stagione. Se fosse così, non sarei troppo contento, ma rimane comunque una soluzione accettabile.

    Non sono ancora convinto del tutto che il cadavere nel bosco sia quello del padre di Owen, non mi sembra nello stile di Regina. Ok, l’hanno completamente stravolta, ma questo mi sembra troppo anche per gli autori.
    Dell’involuzione di Gold preferisco non parlare, ha detto tutto la recensione. Per la serie “Come buttare via una stagione e mezza di evoluzione dei personaggi più riusciti di una serie TV”.

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  5. Aiutatemi perchè ho le idee un pò confuse:nel racconto di Peter Pan,l’ombra appartiene a lui?O è un essere slegato?Perchè io ho pensato che (nella rivisitazione di OUAT) l’ombra potesse essere inizialmente cattiva,ma poi con l’arrivo di Bae (che io credo ancora essere Peter Pan) diventi in un qualche modo legata a lui e quindi positiva..Non so,discorso un pò confuso ma spero si sia capito :)
    Ad ogni modo mi dispiace per Bae,sempre nei portali deve finire???
    Spero tanto che la terza stagione migliori,mi dispiacerebbe vedere tanto potenziale buttato alle ortiche.

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  6. @ Holly:
    non sono sicurissimo, ma nel cartone disney l’ombra è proprio di Peter (l’aveva persa per colpa del cane? non ricordo, dovrei controllare) e Wendy la riattacca con ago e filo… poi non so se nella storia originaria l’ombra sia slegata al ragazzo o altro, non l’ho mai letta

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  7. @ And:
    Ah è vero hai ragione,adesso mi ricordo di Wendy che cerca di riallacciare l’ombra a Peter..mmm dunque la mia supposizione non sta molto in piedi :)
    A questo punto spero che si inventeranno un modo plausibile per collegare Bae a Peter,mi dispiacerebbe che non fosse lui!

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  8. il passo originale del libro di Barrie
    —-///
    la finestra si aprì silenziosamente e lasciò scivolare nella stanza un ragazzo: accanto a lui c’era una strana luce luminosa, grande come un pugno, che cominciò a saltellare per la stanza, mandando bagliori. Fu quella luce a svegliare la signora Darling. Balzò in piedi con un piccolo grido, fissando il ragazzo: fu certa, senza sapere il perché, che quello era Peter Pan. Era un ragazzo sottile e bellissimo, con due immensi occhi verdi, i capelli biondi arruffati, vestito di foglie secche e di resine dei tronchi (…)
    Quando la signora Darling mandò il grido, Nanà stava giusto rientrando dalla passeggiata serale (…) Vide il ragazzo e gli si lanciò contro ringhiando: Peter balzò leggerissimo sul davanzale della finestra e sparò nel buio (…) La signora Darling tornò nella stanza e lì c’era Nanà che l’aspettava immobile, con aria dignitosa. Nella bocca stringeva qualcosa di scuro: l’ombra del ragazzo. Non aveva fatto in tempo ad afferrare lui, ma almeno quella sì.
    La signora la voltò e la rivoltò per bene, ma era un’ombra come tutte le altre: che farne? Nanà lo sapeva benissimo: l’appese fuori dalla finestra, perché Peter potesse tornare a riprendersela senza disturbare i bambini. Ma la signora Darling non era molto convinta (…) Allora la signora ritirò l’ombra, l’arrotolò e la mise in un cassetto (…) una settimana dopo (…) Peter balzò nella stanza, si assicurò che i bambini dormissero e chiamò piano:
    ” Campanellina, Campanellina, dove sei? “.
    La fatina, che si stava divertendo un mondo dentro una scatola, gli rispose con un tintinnio, che nel linguaggio delle fate voleva dire:
    ” L’ombra è nel secondo cassetto! “.
    ///—

    anche l’ombra scura di OUAT è legata a Bae, in un modo che ancora non sappiamo, se non sbaglio Wendy dice che è arrivato il giorno che è arrivato Bae

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  9. Holly ha scritto:

    Aiutatemi perchè ho le idee un pò confuse:nel racconto di Peter Pan,l’ombra appartiene a lui?O è un essere slegato?Perchè io ho pensato che (nella rivisitazione di OUAT) l’ombra potesse essere inizialmente cattiva,ma poi con l’arrivo di Bae (che io credo ancora essere Peter Pan) diventi in un qualche modo legata a lui e quindi positiva..Non so,discorso un pò confuso ma spero si sia capito
    Ad ogni modo mi dispiace per Bae,sempre nei portali deve finire???
    Spero tanto che la terza stagione migliori,mi dispiacerebbe vedere tanto potenziale buttato alle ortiche.

    Nel film disney (che tanto prendono da lì generalmente) Peter è slegato dalla sua ombra ed è Wendy a ricucirgliela proprio con ago e filo mi ricordo che usa un ditale. Peter entra nella casa dei Darling proprio inseguendo la sua ombra che non ho mai interpretato neanche nel cartone come un essere buono anzi me la ricordo piuttosto dispettosa. Bae doveva finire nel portale SPOILER |tanto per non farci dimenticare che hanno lasciato Aurora e Mulan a giro.|
    Mi è piaciuta molto la rivisitazione, l’ombra a mio avviso è stata creata da Bae quando è passato per il portale (sempre per magic always comes with a price) quindi Bae sarà anche Peter ma termineranno questa storia nella terza stagione. Robin Hood hanno proprio tolto la sua essenza ma Peter non si è ancora incontrato veramente secondo me quindi è presto per parlarne. Belle/Lacey lasciamo perdere era una delle mie fiabe preferite da piccola indipendente, buona, altruista che diventa regina non è una principessina annacquata e la De Revin non aiuta, anzi.
    Il resto dell’episodio non l’ho proprio sopportato e ho trovato lo stratagemma della lacrima veramente ridicolo solo un modo per liberare Gold dal suo debito e slegarlo dagli Charming avrei preferito che avessero usato Ruby.
    Quoto direttamente che hai espresso chiaramente il mio pensiero:
    And ha scritto:

    Non sono ancora convinto del tutto che il cadavere nel bosco sia quello del padre di Owen, non mi sembra nello stile di Regina. Ok, l’hanno completamente stravolta, ma questo mi sembra troppo anche per gli autori.
    Dell’involuzione di Gold preferisco non parlare, ha detto tutto la recensione. Per la serie “Come buttare via una stagione e mezza di evoluzione dei personaggi più riusciti di una serie TV”.

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  10. personalmente ho apprezzato la rivisitazione di peter pan,mentre resto molto scettica riguardo lacey,la gestione della storyline di belle\ruple è a mio parere semplicemente ridicola.
    nemmeno un apostrofo sulla presunta morte di bea???seriamente?non mi sembra una cosuccia da nulla;l’ultimo impedimento alla uccisione di henri e al ritorno al male di rumple è scomparso e nemmeno una parola?

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  11. Owen e tamara questi si che sono insopportabili e inutili…

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  12. Finalmente una puntata decente! I difetti abbondano, e la recensione li evidenzia egregiamente, ma per gli orribili standard che Once ha raggiunto è decisamente sopra la media di stagione; m’ha regalato una piacevole visione e perciò mi ritengo soddisfatta.
    Bae da bambino si conferma meraviglioso e la rivisitazione di Peter Pan non era malvagia, ho approvato. Bello anche il crescendo di tensione sul salvataggio di Regina, finalmente si rivede un barlume di questo meraviglioso personaggio, una Evil Queen tosta e dalla lingua affilata come poche, anche sotto tortura, m’ha un po’ rincuorato dopo le scempiaggini dei precedenti episodi. Carine anche le interazioni con i Charming, tutti insolitamente sopportabili a questo giro.
    Totalmente bocciata invece la love story Emma/Neal, patetica e raffazzonata, per di più aggravata da una inesistente chimica tra gli attori; bocciato il personaggio di Neal adulto, insipido come non mai, non vale un mignolo del piccolo Bae e spero tanto sia sparito per sempre; ma soprattutto non è accettabile il menefreghismo di Rumple verso il figlio, lo stesso che ha motivato ogni sua maledetta azione nello show! E’ da pazzi bruciarsi così le parti migliori della storia, che autori idioti…
    E lascio correre sulla solita manfrina che ci hanno rifilato per tutta la stagione e anche nel ridicolo momento clou della puntata, che Henry non può perdere entrambi i suoi genitori (di cui uno presente nella sua vita da qualcosa come cinque minuti e l’altra da sì e no un anno), ignorando ancora una volta, sfrontatamente, la sua vera madre. Fastidioso davvero.
    Al momento non so come giudicare la svolta da fanatici religiosi di Tamara e Greg, l’idea che quelle due amebe abbiano alle spalle qualcosa di più complesso e pericoloso che ha dichiarato guerra alla magia è intrigante dopotutto.
    Le premesse per un finale decente ci sono tutte, attendiamo fiduciosi che non rovinino almeno questo.

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  13. Sono un po’ combattuta su questo episodio perché non era proprio brutto – dove brutto s’intende il brutto di OUAT -, si è fatto guardare e ha annoiato solo moderatamente (in particolar modo con la storyline di Tamara e Owen), ma in generale direi che non è stato sufficiente a farmi dire che il telefilm si sia ripreso o che mai lo farà in futuro. Alla fine della fiera l’episodio è finito e io non ero per niente soddisfatta da nulla di ciò che avevo visto. Non una bella sensazione.

    Come già detto, Tamara e Owen sono molto noiosi e l’idea che ci si stia muovendo verso una storyline con un associazione (probabilmente religiosa) che lotta contro la magia, mi fa già cadere le braccia. Di tutte le cose che si potevano fare, questa è forse una delle peggiori.

    Per quanto riguarda Peter/Bae… sono indecisa anche qui.
    Peter è uno dei personaggi su cui sono più intollerante e puntigliosa quando si tratta di adattamenti (in altre parole: o è esattamente come me lo immagino io, o non mi sta bene). Per ora Peter non l’abbiamo visto, e l’idea di un’ombra cattiva che non lascia uscire i bambini dall’isola (contrariamente a Peter che nella storia originale non ce li fa tornare, quando decidono di rimanere a Londra) mi intriga, però non sono molto emozionata all’idea che Bae possa essere Peter che sconfigge l’ombra e diventa l’eroe di Neverland. Preferirei avere un Peter vero, diverso da Bae.

    Sono anche curiosa di vedere interagire Bae con Hook. Se questo fosse un bel mondo, forse Hook guadagnerebbe consistenza e profondità, ma essendo questo OUAT, probabilmente risulterà ancora più viscido di quello che é. Orrore.

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  14. Sinteticamente:

    Rumpelstilstskin/Oscuro
    Baelfire/Ombra

    l’ho interpretato così, sarebbe opportuno fosse così.

    Rispondi

  15. KuroKo ha scritto:

    Sinteticamente:

    Rumpelstilstskin/Oscuro
    Baelfire/Ombra

    l’ho interpretato così, sarebbe opportuno fosse così.

    Autocito per smentirmi, alla luce dell’ultimo episodio il parallelismo è caduto. Tristessa

    Rispondi

  16. KuroKo ha scritto:

    Autocito per smentirmi, alla luce dell’ultimo episodio il parallelismo è caduto. Tristessa

    Appena visto anch’io l’ultimo episodio, niente spoiler ma confermo la tristessa e, soprattutto, il nonsense.

    Rispondi

  17. And ha scritto:

    KuroKo ha scritto:

    Autocito per smentirmi, alla luce dell’ultimo episodio il parallelismo è caduto. Tristessa
    Appena visto anch’io l’ultimo episodio, niente spoiler ma confermo la tristessa e, soprattutto, il nonsense.

    Non avevo pensato a questo parallelo Oscuro/ombra e lo trovavo anche interessante poi la delusione.

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  18. Riassumendo, i Raminghi sperduti, orfani di Grampasso, rapiscono bambini a mollo… A questo punto i nostri eroi formano la Compagnia del Fagiolo per raggiungere Monte Fa*** L’isola che non c’è e sconfiggere il malvagio Saur*** Peter Pan…

    Bene,molto bene…

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  19. Per me un altro episodio terribile. Sono la rivisitazione di Peter Pan non mi è dispiaciuta.

    Attendo con poche speranze il finale di stasera.

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