once upon a time 1x17

Once Upon A Time – 2×17 – Welcome To Storybrooke

Benvenuti a Storybrooke. È il 1983 e la maledizione si è appena abbattuta sul mondo delle fiabe, trasportando gran parte della popolazione dall’Enchanted Forest ad una foresta a caso nel Maine; la cittadina di Storybrooke è comparsa dal nulla dove prima non c’era niente. I più stupiti sono sicuramente i campeggiatori Owen e Kurt Flynn (John Pyper-Ferguson, già in Alphas, Caprica, Brothers & Sisters), figlio e padre, che pensano di essere sopravvissuti ad una tempesta elettrica ed improvvisamente si trovano nella città magica.

Grazie a Welcome To Storybrooke e ai due “umani” che arrivano in città, apprendiamo che Storybrooke è rimasta immobile e identica a sé stessa per trent’anni. Owen e Kurt vengono accolti esattamente nello stesso posto in cui siamo stati accolti noi all’inizio della prima stagione: tutti gli abitanti sono rimasti bloccati nella loro identità fittizia per tutto quel tempo, facendo esattamente le stesse cose ogni giorno, tipo Groundhog Day. Gli anni ‘80 di Storybrooke sono esattamente identici agli anni 2000 di Storybrooke, soprattutto perhé la cittadina sembra completamente isolata dal mondo esterno: Kurt cita Bruce Springsteen ( “Home of the Boss!” ) e Regina non raccoglie minimamente il riferimento, come c’era da aspettarsi.

Questa puntata racchiude in un flashback tutto quello che avevamo già scoperto sulle origini della città e dei suoi abitanti, ma sottolinea anche uno dei più grandi plot hole del telefilm. Come può essere che i due Flynn non si accorgano del meccanismo di come ogni giorno si ripete identico al precedente? Non sono stupiti affatto che la gente sia così ignorante del mondo esterno? Ma anche, in una prospettiva più ampia: i bambini della classe di Mary Margaret crescono o no e, se sì, cosa fanno una volta diventati adulti? E come è stato preso il fatto che invece Henry diventasse grande? Come ha preso lui il fatto che i suoi amichetti rimanessero piccoli?
Ovviamente questo problema non pesa in maniera devastante sul telefilm, che offre un’ampia gamma di distrazioni, ma mina la sua coerenza — specialmente se in futuro vorranno fare flashback sull’adozione di Henry e sui suoi anni pre-Emma.

Quello che sappiamo di certo è che la Regina del 1983 ha già l’orologio biologico impazzito e nessuna voglia di limitarsi. Fresco sindaco della città, con tutto il potere nelle sue mani e la coppia d’oro Charming-Biancaneve fuori dai piedi, Regina crede di essere finalmente in grado di ottenere la sua felicità; se le cose non vanno come dice lei, non ha paura di strappare cuori e sfruttare persone per cambiare il corso degli eventi. Non ha nessuno che le si opponga, è spietata e se ne vanta. Ma gli altri non hanno idea di cosa stia succedendo e lei si stufa rapidamente della ripetizione costante dei giorni (Folle! Chi si lamenterebbe svegliandosi tutti i giorni con Sheriff Graham nel letto? Coff coff). Vuole qualcosa di nuovo, di diverso, ed ecco che arrivano i Flynn.

Il problema di Regina è quello che lei stessa definisce più avanti nella puntata, nella Storybrooke contemporanea: non impara mai dai suoi errori. La crescita del personaggio è enorme, ma allo stesso tempo è pari a zero: è due stagioni (e molti secoli, nella cronologia del telefilm) che fa esattamente le stesse cose, riportandosi autonomamente al punto di partenza. Ancora una volta in Welcome To Storybrooke tenta di usare la magia nera per conquistare Owen e Henry, decidendo di calpestare, uccidere e sfruttare chiunque si metta sul suo cammino. Ancora una volta si trova sola, opposta a tutti gli altri. Ancora una volta, Regina è infelice ed è per colpa sua, per quanto lei tenti di riversare il tutto sugli altri. Regina rimane identica a sè stessa, come Storybrooke prima che arrivasse Emma: per suo stesso volere, non c’è verso che riesca ad uscire dal ruolo che ha sempre avuto e che vorrebbe avere nel futuro. Nonostante Rumpelstiltskin cerchi di dissuaderla perché la vendetta non la renderà felice, Regina fa lo stesso errore che ha fatto per due stagioni: cerca di avere tutto, non ottendendo niente. Vuole Henry e vuole uccidere Mary Margaret, cose che non succederanno mai separatamente, figuriamoci insieme.

A proposito di Rumpelstiltskin, lui sì che è un personaggio che ha subito un’enorme trasformazione: nonostante dapprima si rifiuti di proteggere Snow White dall’ira funesta di Cora, finisce per aiutare Emma & Co e dimostrare di essere diventato — non so se ho il coraggio di dirlo — buono? C’è ancora tempo per il ribaltone, ma per una puntata Rumpelstilstkin non ha dato suggerimenti malvagi a nessuno e non ha preso l’iniziativa di fare qualcosa di cattivo. Forse il ritorno di Neil/Baelfire è davvero riuscito a cambiarlo nel profondo.

Mary Margaret è la vera vittima delle ultime due puntate. Dopo aver contribuito all’uccisione di Cora, è diventata un vegetale; rannicchiata sul letto, completamente racchiusa nel senso di colpa/dolore/depressione, sembra non rendersi neanche conto di quello che le succede attorno. In questa puntata il cambiamento di Snow viene reso visibile quando Regina le strappa il cuore: quella macchiolina di nero è il simbolo del fatto che la nostra eroina non è più bianca come la neve. Mary Margaret, la paladina della positività e del cercare sempre una soluzione per tutto, non esiste più: adesso c’è solo la creaturina disintegrata che va a supplicare Regina di ucciderla pur di porre fine alla sua agonia. È difficile immaginare una maniera di far uscire MM da questo momento di stallo che non sia farla diventare a sua volta un villain, una possibilità molto interessante ma anche molto rischiosa.

Dal profondo del mio cuore, spero che la sua prima azione da cattiva sia uccidere Henry. Nel corso di queste due stagioni, ho letto decine di commenti di persone che lo adorano, ma ora più che mai: NO. CREPA HENRY. Il piccolo deficiente, dopo aver odiato e maledetto Regina per decine di puntate, esclama oltraggiato “You’re talking about killing my mum!!!” quando gli altri lasciano intendere che l’unica soluzione per risolvere il conflitto sia ucciderla. Lascio a voi decidere quale sia il gesto più cretino cretino da parte sua tra: scappare nella foresta sapendo che Regina vuole incantarlo, maneggiare della dinamite quando è già tanto se riesce ad allacciarsi le scarpe, cercare di far “esplodere” la magia buttando suddetta dinamite nel pozzo. E quando, ancora una volta, Regina fa un atto buono in suo nome distruggendo l’incantesimo, Henry va ad abbracciare Emma. Questo bambino si merita di venire tramutato in un nano da giardino di gesso.

Infine c’è lo sconosciuto che ha travolto Hook. Come si era capito dopo cinque minuti dall’inizio della puntata, Greg Mendell e Owen Flynn sono la stessa persona, con trent’anni di differenza. Mendell sembra avere il dono dell’ubiquità ed è sempre presente, telefonino alla mano, per filmare qualsiasi attività sovrannaturale avvenga a Storybrooke. Sarà interessante vedere dalla sua prospettiva il fatto che Storybrooke è stata ferma nel tempo tutti questi anni e che, ad esempio, Regina è ancora identica alla donna che aveva tentato di rapirlo quando era bambino. L’unica cosa che sembra un po’ strana è che lui telefoni spontaneamente ad una persona di cui, a rigor di logica, dovrebbe essere terrorizzato.

La frase chiave di questa puntata è “Magic is the problem”. Nonostante sia una trovata di Henry (quindi una cazzata già alla nascita), questa potrebbe essere la lezione che ci perseguiterà nell’ultima manciata di puntate prima del season finale. In effetti, tutti i personaggi profondamente danneggiati di questo telefilm lo sono a causa della magia, da Regina a Mary Margaret. Anche i problemi di continuità/coerenza del telefilm sono causati dalla magia che, utilizzata un po’ troppo liberamente nelle premesse del telefilm, ha lasciato dei buchi non ancora colmati a distanza di due stagioni.

Ok.

VARIE ED EVENTUALI

  • Once Upon A Time dimostra di averci addestrati benissimo la nostra memoria selettiva: le trame che vengono intrecciate nell’episodio, mentre le altre vengono completamente dimenticate fino al successivo.
  • Più Granny per tutti! “When I put easy on the menu, I was talking about the eggs.”
  • Nel 1983 tutti gli abitanti di Storybrooke si vestivano esattamente nella stessa maniera in cui si vestono nel 2013. Avanguardistici!

Marta Corato

alias Emme. il vostro punto di riferimento per qualsiasi serie tamarra.
soft revolution zine / blog / twitter

51 Comments

  1. mah, per me tutta questa stagione continua ad essere un meh!
    Mi sembra veramente una presa per i fondelli puntare tutto sulla sospensione di incredulità di chi guarda per portare avanti dei mastodontici plot hole tipo quello che hai evidenziato tu. Io non ci trovo un filo logico in questa season, tutto è buttato lì per fare il colpaccio, regina è cattiva, poi è buona, poi è cattiva, odia la madre, cora è stronza, poi le rimettono il cuore e diventa un agnellino, snow è buona, poi è “cattiva”, contribuisce ad uccidere il Supermale e diventa un vegetale???? seriously?
    La puntata vale per l’espressione di compatimento di lana parillia quando fa sparire la dinamite dalle mani del moccioso. Ormai anche Ginnifer ha quasi smesso di recitare….Ormai lo guardo come sottofondo. Insomma strappare il cuore ad una sullo zerbino di casa non mi pare una cosa molto saggia.
    ps. sul cuore dello sceriffo impugnato tipo walkie-talkie però una grassa risata me la fate fare? XDDDD

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  2. Io mi unisco alla grassa risata sul walkie-talkie hahahahah
    Questa puntata l’ho trovata un po’ una palla, Graham sarà anche bellissimo e quello che volete, ma non serve a un tubo e infatti anche in questa puntata non è servito a niente e non credo nemmeno di aver sentito la sua voce.
    Sul CREPA HENRY sono assolutamente d’accordo, non si capisce bene se sia un pazzo con disturbi della personalità o solo molto ma molto idiota (avrà preso dal nonno materno).

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  3. A dire la verità, quando Mendell telefona a Regina per avvertirla di Henry nel bosco, non sa chi sia la madre del ragazzo, infatti le si rivolge al telefono dicendo “Salve, è lei la madre di Henry?”, quindi è Ok che le telefoni tranquillo e che non la riconosca.

    A parte questo, la storia dell’”eterno ritorno dell’uguale” mi ha fatto storcere il naso nel pilot, e continua a farlo adesso.
    La mia interpretazione è un po’ forzata, ma ritengo che tutte le interazioni tra le persone soggette alla maledizione si ripetano uguali ogni giorno, mentre quando si rivolgono ai forestieri escono dal circolo e dialoghino normalmente, per poi tornare alla solita routine il giorno successivo; una specie di reset della memoria giornaliero, che però riguarda solo gli avvenimenti con le persone nella loro stessa situazione.
    La situazione cambia quando entrano in gioco Henry ed Emma, anche se continuo a non spiegarmi come abbia fatto Henry a vivere in quella situazione dal momento della sua adozione all’arrivo di Emma (compagni di classe che non crescono e lui non fa una piega? Bah).

    Per il resto, prima di questo episodio non mi importava nulla del forestiero, ora tifo spudoratamente per lui. Henry sempre odioso, Regina sempre più schizofrenica, i Charming sempre più idioti (Henry che sapeva dove trovare la dinamite, ovviamente incustodita LOL, bel colpo David).
    PS Ma il libro che era al centro di tre quarti della trama della prima stagione che fine a fatto? Può essere che Henry abbia incontrato August prima di giungere a Storybrooke, che lo abbia avvisato della situazione e che gli abbia consegnato il libro? Non sta in piedi, ma vabbè.

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  4. concordo con l’uccidere Henry. ma io rimando della mia idea di far fuori pure Charming, Snow e a sto punto Emma che se non si mette con Regina la sfondo io stessa di cazzotti. (scusate la Swan Queen mania XD)

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  5. Concordo con l’OK all’episodio, lo show è quello che è, ma per me è volato via piacevolmente.
    Notevole la parte flashback, interessante conoscere il funzionamento della maledizione, una trappola per tutti quanti alla fine, e papà e bimbo intrusi adorabili (la sua versione adulta stalker un po’ meno invece, ma attendo sviluppi). E non è vero che Regina non ha imparato la lezione, per me lo ha fatto eccome con Henry dopo ciò che è successo con Owen. Un passo alla volta.
    A tal proposito, non ricordo più da quanto tempo Henry mi fosse piaciuto per tutta un’intera puntata, o per lo meno dove non ho sperato almeno una volta che prendesse fuoco spontaneamente. Certo, il corredo genetico si nota tutto quando armeggia con la dinamite, ma son sottigliezze, è solo un bambino in fondo. Il resto della cricca che scusa ha però? Il premio all’idiozia lo vince Emma stavolta, che pensa sia una brillante idea provocare una donna disperata con manifeste tendenze psicolabili minacciandola nell’unica cosa che la tiene ancorata ad una parvenza di sanità mentale, ovvero il figlio. Che acume, tutta suo padre…
    Confronto potentissimo tra Regina e Snow nel finale, l’intensità che si crea tra questi due personaggi è incredibile con la storia controversa che hanno alle spalle. Sottile la vendetta di Regina di condannare Snow a soffrire delle conseguenze delle sue azioni, come sta già facendo lei del resto. E voglio credere che la sua voglia di suicidio fosse frutto di una temporanea follia, perchè la Snow che abbiamo conosciuto finora non è una persona così debole!
    Per finire, Regina che non ha la più pallida idea di chi sia il boss è stata una vera perla XD

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  6. Grasse risate per il cuore walkie talkie, grasse risate un po’ per tutto.
    Comitato uccidiamo Henry, ma non Mary Margaret soprattutto ora che ha una sputazza nera nel cuore… good girl gone bad …me piace!
    Episodio più bello degli altri, imho, almeno abbiamo scoperto qualcosa in più su Storybrooke e abbiamo appurato una volta per tutte che Regina è una sociopatica con disturbi della personalità. E amen.
    Io tifo per Rumple comunque. Qualunque cosa decida di fare. Specie se decide di lanciare una bomba atomica su Storybrooke salvando solo il suo figliuolo e Belle.

    Momento nostalgia: subito dopo che la maledizione investe la tenda e il papà dice al bambino “andrà tutto bene” (o qualcosa del genere) mi aspettavo partisse la sigla di Fringe…

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  7. sybilvane ha scritto:

    Momento nostalgia: subito dopo che la maledizione investe la tenda e il papà dice al bambino “andrà tutto bene” (o qualcosa del genere) mi aspettavo partisse la sigla di Fringe…

    Anch’ioo! E invece proprio non c’è storia :( I flashback sono stati anche carini, ma gli sviluppi nel presente sono un grande meh, come del resto tutta la stagione, per i motivi ben espressi nella recensione.

    Sul plothole di Henry: non sappiamo esattamente quando sia arrivato a Storybrooke (vero?), potrebbe non aver avuto il tempo di notare che gli altri non crescevano mentre lui sì, insomma su questo fronte gli do ancora il beneficio del dubbio.

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  8. tiz ha scritto:

    mah, per me tutta questa stagione continua ad essere un meh!
    Mi sembra veramente una presa per i fondelli puntare tutto sulla sospensione di incredulità di chi guarda per portare avanti dei mastodontici plot hole tipo quello che hai evidenziato tu. Io non ci trovo un filo logico in questa season, tutto è buttato lì per fare il colpaccio, regina è cattiva, poi è buona, poi è cattiva, odia la madre, cora è stronza, poi le rimettono il cuore e diventa un agnellino, snow è buona, poi è “cattiva”, contribuisce ad uccidere il Supermale e diventa un vegetale???? seriously?
    La puntata vale per l’espressione di compatimento di lana parillia quando fa sparire la dinamite dalle mani del moccioso. Ormai anche Ginnifer ha quasi smesso di recitare….Ormai lo guardo come sottofondo. Insomma strappare il cuore ad una sullo zerbino di casa non mi pare una cosa molto saggia.
    ps. sul cuore dello sceriffo impugnato tipo walkie-talkie però una grassa risata me la fate fare? XDDDD

    Condivido ogni singola parola!

    Meh e ancora meh…

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  9. Non potrei essere più d’accordo.. Henry può perfettamente essere eliminato.. Per quanto riguarda l’episodio, penso sia stato uno dei migliori della stagione anche se vi sono un paio di appunti… Avrei allargato il flashback a tutto l’episodio e ci avrei preferito se fosse stato analizzato un po’ più profondamente il dolore di Regina. E’ stata una buona trovata quella dei due che si trovano a storybrooke per caso ma è stata risolta in maniera svogliata. La storia del tipo in macchina che quando decide di tornare investe mezzo cast e poi sembra sorpreso di scoprire che vi sia della magia, mi sembra un po’ poco naturale.. avrei inserito un personaggioin in più che tornava a cercare il padre e basta..
    A favore il fatto che finalmente tutti siano decisi a sporcarsi le mani! Basta i due che si devono ritrovare o Emma che ama suo figlio e blah blah blah blah.. NON SE NE PUO’ PIU’ !!!
    Quindi soo very proud di Mary Margaret per aver ucciso Cora, sono felice che tutti la vogliano uccidere e Henry si poteva buttare nel pozzo insieme alla dinamite!!!

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  10. PS penso che il fatto che Henry crescesse e gli altri bimbi no, sia spiegato dal pilot in cui lui va a cercare Emma perchè aveva capito che le cose non andavano e poi aveva trovatoil libro..

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  11. bero89 ha scritto:

    La storia del tipo in macchina che quando decide di tornare investe mezzo cast e poi sembra sorpreso di scoprire che vi sia della magia, mi sembra un po’ poco naturale.. avrei inserito un personaggio in in più che tornava a cercare il padre e basta..

    No dai, ha senso la storia. Lui da bambino non ha mai avuto ragione di pensare che nella città ci fosse la magia, lo ha scoperto per caso solo il padre, che con il figlio non ha avuto tempo di parlane.
    Probabilmente avrà capito che qualcosa non quadrava quando è tornato sul posto con gli agenti senza più trovare nulla, ma il suo obiettivo principale una volta tornato 30 anni dopo è quello di ritrovare il padre. Una volta superata la barriera si accorge del comportamento più che sospetto degli abitanti (e Regina che, in ospedale, agita in aria il contenuto della borsa di Belle gli ha semplificato parecchio la ricerca delle prove in questo senso) e quindi tenta di provare la presenza della magia risultando pericoloso per tutti, ma la motivazione principale per cui è tornato è ritrovare il padre.

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  12. Concordo con la recensione al 100%. A me l’episodio onestamente è piaciuto più degli ultimi due-tre (ma sarebbe stato impossibile che mi piacesse di meno, considerato che per quanto mi riguarda lo scorso episodio, per dire, era roba da inferno degli scrittori), ma non si possono più negare, ormai, le falle gigantesche di scrittura nella struttura stessa della serie. Ma poi gli autori si complicano la vita da soli SENZA MOTIVO: dico, che motivo c’era di impostare una struttura alla Groundhog Day? (Peraltro ora voglio rivedere il film, una delle mie commedie romantiche preferite ever XD) Non bastava semplicemente bloccare il tempo senza inserire la ripetizione continua degli stessi avvenimenti giorno dopo giorno? Bastava che ogni personaggio credesse di vivere a Storybrooke da sempre, ripartendo da zero, senza che ciò si traducesse in una stantia ED IMMOTIVATA reiterazione di ogni giorno sempre nello stesso format. Una roba che non serve assolutamente a nulla se non a mortificare inutilmente il personaggio di Regina, perché se Regina vuole un figlio non è mica perché magari l’istinto materno sta spingendo come da orologio biologico, no, ma perché si annoia nella realtà sempre uguale che non la fa felice come la maledizione le aveva promesso.

    Insomma, la macelleria inutile e vergognosa del personaggio più bello della serie continua impunita, e nonostante tutto io continuo a soffrire tantissimo ogni volta che vedo soffrire lei. Merito indiscusso della Parrilla, la cui intensità recitativa in quest’episodio ha raggiunto picchi notevoli, ma temo in parte anche merito di una sorta di ricatto morale da parte degli autori che ormai hanno capito che ogni volta che vediamo Henry abbracciare tranquillo Emma dopo ogni singolo sacrifico di Regina a noi ci prende male, e quindi continuano impenitenti a far accadere sempre la stessa cosa, e noi puntualmente continuiamo a cascarci perché ormai siamo troppo emotivamente investiti nei confronti di Regina per prendere questi ridicoli espedienti narrativi per quello che in fondo sono.

    Comunque solo io ho notato che anche a questo giro la produzione è riuscita a trovare il bambino più cane possibile per interpretare il piccolo Owen? X’D Quando strilla “ti troverò, papà!!!” agitando il pugnetto a mezz’aria nella posa più ridicolmente e mosciamente plastica mai adottata da un bambino ever nel mondo mentre la telecamera gli gira poeticamente intorno mi sono sentita pervasa dal secondhand embarrassment come mai prima d’ora, e dopo due stagioni di Henry non è mica poco.

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  13. Io ho solo un dubbio,
    com’è che il cuore di Cora è tutto rosso splendente, così come tutti quelli dei vari Villans fin ora de-cuorizzati, mente per un solo omicidio quello di Snow ha già del ben visibile nero?
    Non che non se lo meriti eh, ma mi sembra un po’ maltrattatta.

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  14. la cosa più importante che emerge da questo episodio è che rumple inizialmente non ricorda nulla, quindi la sciarpa di Belle è fondamentale quando lascia Storybrooke

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  15. @ Lisa C.:

    OT Io adoro “Groundhog Day” e questa puntata di OUAT mi ha fatto venir voglia di rivederlo per l’ennesima volta :)!!

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  16. bart ha scritto:

    la cosa più importante che emerge da questo episodio è che rumple inizialmente non ricorda nulla, quindi la sciarpa di Belle è fondamentale quando lascia Storybrooke

    Sì, a questo punto il problema che si apre è un altro, ed è: se Rumpel non ricordava assolutamente nulla, com’è possibile che, quando Regina gli ha chiesto di trovarle un bambino, lui sia andato a prendere senza errore proprio il figlio di Emma? Le risposte possibili sono due:
    1) è stato un caso, risposta in seguito alla quale mi sentirei di dire solo LOL okay then;
    2) è stato ~*il destino*~, risposta in seguito alla quale mi sentirei di dire solo “deus ex machina much?”.
    Insomma, ancora una volta gli autori si complicano la vita senza motivo aprendo la strada a miriadi di plot hole risolvibili solo in maniera stupida e/o insoddisfacente.

    Rispondi

  17. Lisa C. ha scritto:

    Sì, a questo punto il problema che si apre è un altro, ed è: se Rumpel non ricordava assolutamente nulla, com’è possibile che, quando Regina gli ha chiesto di trovarle un bambino, lui sia andato a prendere senza errore proprio il figlio di Emma? Le risposte possibili sono due:
    1) è stato un caso, risposta in seguito alla quale mi sentirei di dire solo LOL okay then;
    2) è stato ~*il destino*~, risposta in seguito alla quale mi sentirei di dire solo “deus ex machina much?”.
    Insomma, ancora una volta gli autori si complicano la vita senza motivo aprendo la strada a miriadi di plot hole risolvibili solo in maniera stupida e/o insoddisfacente.

    Idea stupida e buttata lì a casaccio, ma se in qualche modo sia stato August a far scegliere Henry a Gold? In fin dei conti, sappiamo che ha sempre tenuto d’occhio sia Emma sia (forse) anche Neal. E non era lui l’autore del libro? (o era solo un’ipotesi avanzata dai fan?)

    Rispondi

  18. And ha scritto:

    Idea stupida e buttata lì a casaccio, ma se in qualche modo sia stato August a far scegliere Henry a Gold? In fin dei conti, sappiamo che ha sempre tenuto d’occhio sia Emma sia (forse) anche Neal. E non era lui l’autore del libro? (o era solo un’ipotesi avanzata dai fan?)

    Questa è una soluzione possibile e ora che l’hai detta vedo tranquillamente gli autori usarla, perché è un modo molto facile e genericamente “indolore” di risolvere il problema. Inoltre, è un meccanismo che hanno già usato anche con Neal, dopotutto. E’ anche questa una soluzione alla “deus ex machina”, e che indebolisce ulteriormente la presunta astuzia machiavellica di Rumpelstiltskin (il quale, ricordiamo, era stato presentato come vero protagonista della maledizione mentre alla luce degli ultimi episodi ha semplicemente “corso il rischio” di usare la maledizione sperando che poi le cose andassero a suo favore grazie al destino/al caso/ad August una volta giunto nel mondo senza magia, ma sorvoliamo; o meglio, non sorvoliamo affatto: non puoi prendere un personaggio talmente carismatico da “sostenere” sulle proprie spalle una quindicina di ruoli diversi – Rumpel, la Bestia, il Coccordillo, ecc ecc – e poi buttare lì “ah, sì, lui ha usato la maledizione perché aveva visto che tutto si sarebbe poi risolto a suo favore PERCHE’ SI’”) ma una volta appurato che non possiamo aspettarci niente di diverso…

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  19. @ Lisa C.:
    Effettivamente hai ragione, la posizione di Rumple si è indebolita parecchio con le ultime rivelazioni, e in effetti, se davvero risultasse August il responsabile dell’arrivo a Storybrooke di Henry (e quindi indirettamente, anche di Emma), Rumple sarebbe totalmente estraneo a tutta la vicenda, in quanto (e correggimi se sbaglio) Rumple non poteva immaginare che oltre a Emma anche Pinocchio avrebbe attraversato il portale nel tronco d’albero.
    Dopo tutto, è stata un’idea estemporanea di Geppetto e della fata Turchina, assolutamente imprevista e imprevedibile, al contrario di Emma, la cui scelta dei genitori poteva essere intuita senza problemi.
    In pratica, nella spirale di ragionamenti fatti da Rumple, comincia ad avere davvero troppo peso una variabile totalmente fuori dal suo controllo (“Spero che qualcuno conduca la salvatrice in città, e spero che quel qualcuno esista davvero”). Boh, anche August risulta una soluzione “a casaccio”…

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  20. @ And:
    Sì, ed anche la capacità di vedere nel futuro che ha preso dalla veggente non basta a spiegare tutto, perché viene detto esplicitamente che il futuro che vedi non è sempre quello che accadrà senza alcun dubbio, ma che può essere solo una parte dello stesso, che le visioni possono essere fallaci o anche ingannevoli e via così. Insomma, qualsiasi spiegazione ci abbiano dato fa acqua da tutte le parti, e tutto perché hanno deciso di complicarsi la vita da soli senza motivo XD

    Rispondi

  21. Lisa C. ha scritto:

    noi puntualmente continuiamo a cascarci perché ormai siamo troppo emotivamente investiti nei confronti di Regina per prendere questi ridicoli espedienti narrativi per quello che in fondo sono.

    MANNAGGIA SE HAI RAGIONE.

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  22. a me l’episodio è piaciuto,soprattutto i flashback,ed ora mi domando proprio che fine abbia fatto il padre di owen(che in quanto a sfiga stà ai livelli della più famosa charlotte..).
    il cuore wolkie-tolkie è stato talmente trash che è quasi geniale XD
    @ bart:
    @ Lisa C.:
    scusate, forse mi sono distratta io, ma non potrebbe semplicemente essere che rumple stesse fingendo con regina?
    ad ogni modo ho trovato molto bella la scena finale snow-queen.
    e concordo con gli autori che vogliono complicarsi la vita ad ogni costo.il risultato è che in questo telefilm sembra tutto buttato a caso.(forse per scegliere le nuove trame pescano a caso da un mucchio di bigliettini, o fanno il giochetto del dove\chi\cosa..XD

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  23. Il libro Henry non l’ha trovato ma glielo ha dato Mary Margaret e lui ha capito che era vero ed ha cercato Emma.
    A me la puntata è piaciuta e Regina è sempre più fantastica, finalmente tornata dalla fase mammite veramente pietosa. A me Henry piace ma devo dire che non mi è piaciuto che sia andato ad abbracciare Emma dopo che Regina ha bruciato la maledizione.
    Rumple è veramente fuori dal mondo per quanto mi piace Adesso voglio vedere come Regina lo convince a darle Henry dato che lui non ricorda niente negli anni 80.
    Se “l’esterno” è il bimbo che cerca suo padre: perchè si meraviglia della magia? Perchè al telefono dice alla “her” che si fermerà un po’ perchè è incuriosito da ciò che ha visto? Come fa ad avere il numero di Regina? Queste cose mi piacciono poco e non trovo i plot hole che trovate voi. Dove c’è magia ci sta tutto è la base del tf.

    Rispondi

  24. jackson1966 ha scritto:

    Se “l’esterno” è il bimbo che cerca suo padre: perchè si meraviglia della magia? Perchè al telefono dice alla “her” che si fermerà un po’ perchè è incuriosito da ciò che ha visto? Come fa ad avere il numero di Regina? Queste cose mi piacciono poco e non trovo i plot hole che trovate voi. Dove c’è magia ci sta tutto è la base del tf.

    Il numero di Regina lo prende dello zaino di Henry, quando lo raccoglie dopo che si scontrano nel bosco fa una foto alla targhetta dei contatti familiari, o comunque questo è quello che ho capito io.
    Per quanto riguarda il suo stupore nei confronti della magia, ti copio quello che ho scritto in un precedente commento:
    Lui da bambino non ha mai avuto ragione di pensare che nella città ci fosse la magia, lo ha scoperto per caso solo il padre, che con il figlio non ha avuto tempo di parlane.
    Probabilmente avrà capito che qualcosa non quadrava quando è tornato sul posto con gli agenti senza più trovare nulla, ma il suo obiettivo primario una volta tornato 30 anni dopo è quello di ritrovare il padre. Una volta superata la barriera si accorge del comportamento più che sospetto degli abitanti (e Regina che in ospedale agita in aria il contenuto della borsa di Belle gli ha semplificato parecchio la ricerca delle prove in questo senso) e quindi tenta di provare la presenza della magia risultando pericoloso per tutti; anche se la motivazione principale per cui è tornato è senz’altro ritrovare il padre.

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  25. @ And:
    Grazie mille della spiegazione ora è tutto più chiaro

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  26. roxy ha scritto:

    scusate, forse mi sono distratta io, ma non potrebbe semplicemente essere che rumple stesse fingendo con regina?

    Eh, ma allora torniamo al punto di partenza: se nel flashback sta fingendo di non sapere e invece ricorda tutto, vuol dire che non è stato affetto dalla maledizione; e se non è stato affetto dalla maledizione, a cosa gli serve la pashmina di Bae per varcare i confini di Storybrooke e restare se stesso, visto che Regina e Cora ci hanno detto che quelli che non sono affetti dalla maledizione possono andare e venire come vogliono senza perdere la memoria?
    Insomma, è un cane che si morde la coda, come la giri la giri c’è un’incongruenza. E no, jackson1966, “Dove c’è magia ci sta tutto è la base del tf.” anche no, un conto è se le cose accadono per magia, un conto è se le cose accadono completamente a caso e la storia stessa è un continuo ripetersi di assurdi logici ai quali gli autori provano a mettere una pezza ogni tot fallendo miseramente ogni volta.

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  27. Io ricordo chiaramente una puntata prima della rottura dell’incantesimo in cui Regina chiede a Rumple di dirle il suo nome e lui risponde:, svelando di aver sempre ricordato, “Tremotino”.

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  28. @And @Lisa C.
    Non avevo dato grande attenzione alla trama orizzontale ultimamente, troppo concentrata sui singoli personaggi, ma l’idea di August come variabile imprevedibile ma determinante della vicenda è davvero notevole, m’ha totalmente convinto.

    Lisa C. ha scritto:

    Insomma, la macelleria inutile e vergognosa del personaggio più bello della serie continua impunita, e nonostante tutto io continuo a soffrire tantissimo ogni volta che vedo soffrire lei. Merito indiscusso della Parrilla, la cui intensità recitativa in quest’episodio ha raggiunto picchi notevoli, ma temo in parte anche merito di una sorta di ricatto morale da parte degli autori che ormai hanno capito che ogni volta che vediamo Henry abbracciare tranquillo Emma dopo ogni singolo sacrifico di Regina a noi ci prende male, e quindi continuano impenitenti a far accadere sempre la stessa cosa, e noi puntualmente continuiamo a cascarci perché ormai siamo troppo emotivamente investiti nei confronti di Regina per prendere questi ridicoli espedienti narrativi per quello che in fondo sono.

    Quanta verità in queste parole, io parlerei di vero e proprio abuso emotivo da parte degli autori…

    ps: solo ora noto un’omonimia, di certo disattenzione mia che scrivo qui da poco tempo, cambierò nick name

    Rispondi

  29. Eli ha scritto:

    Io ricordo chiaramente una puntata prima della rottura dell’incantesimo in cui Regina chiede a Rumple di dirle il suo nome e lui risponde:, svelando di aver sempre ricordato, “Tremotino”.

    Io, non ricordo dove, avevo letto che Rumple avesse riacquistato la memoria alla fine del pilot, quando alla locanda di Granny incontra per la prima volta Emma e lei le dice il nome: in sostanza la clausola della maledizione per il riacquisto della sua memoria era il sentire il nome della figlia dei Charming da lei stessa nel mondo reale.
    Purtroppo non ricordo se questo è un fatto “ufficiale” o solo una diceria dei fan, posso tranquillamente sbagliare.

    Rispondi

  30. Lisa C. ha scritto:

    Insomma, la macelleria inutile e vergognosa del personaggio più bello della serie continua impunita, e nonostante tutto io continuo a soffrire tantissimo ogni volta che vedo soffrire lei. Merito indiscusso della Parrilla, la cui intensità recitativa in quest’episodio ha raggiunto picchi notevoli, ma temo in parte anche merito di una sorta di ricatto morale da parte degli autori che ormai hanno capito che ogni volta che vediamo Henry abbracciare tranquillo Emma dopo ogni singolo sacrifico di Regina a noi ci prende male, e quindi continuano impenitenti a far accadere sempre la stessa cosa, e noi puntualmente continuiamo a cascarci perché ormai siamo troppo emotivamente investiti nei confronti di Regina per prendere questi ridicoli espedienti narrativi per quello che in fondo sono.

    Come scrissi tu in un commento vecchio “Se questo telefilm dovesse concludersi in qualsiasi modo differente da: Regina trionfa su tutto il mondo ed ogni personaggio le dichiara amore eterno, mi sentirò personalmente defraudata” Credo non debba aggiungere altro.

    Lisa C. ha scritto:

    @ And:
    Sì, ed anche la capacità di vedere nel futuro che ha preso dalla veggente non basta a spiegare tutto, perché viene detto esplicitamente che il futuro che vedi non è sempre quello che accadrà senza alcun dubbio, ma che può essere solo una parte dello stesso, che le visioni possono essere fallaci o anche ingannevoli e via così. Insomma, qualsiasi spiegazione ci abbiano dato fa acqua da tutte le parti, e tutto perché hanno deciso di complicarsi la vita da soli senza motivo XD

    Beh, in piccola parte si. In fondo la veggente disse “la maledizione verrà spezzata ma non sarai tu a farlo” Non è che possa essere interpretata in molti modi.
    C’erano delle incognite, certo. Ma la consapevolezza che si sarebbe spezzata l’aveva.

    Rispondi

  31. A me l’episodio è tutto sommato piaciuto,che vi devo dire ho Regina nel cuore <3
    Detto questo:
    -dove sarà il padre di Owen?Chi è la tizia a cui telefona?
    -ma insomma Rumple non si ricordava già tutto dall'inizio?anche il discorso sulla vendetta ecc. che fa a Regina non sembrava quello di uno "che sa"?Mi pare che nel pilot gli unici due a sapere fossero proprio loro due..sono confusa!
    -anche io ho pensato che la ripetizione sempre uguale fosse un pò una cavolata,però a questo punto mi viene da dire che Henry ci sia stato poco a Storybrooke..probabilmente non tanto da notare cambiamenti strani,e poi secondo me dal suo arrivo le cose hanno iniziato "a partire",perchè se no anche lui sarebbe rimasto bloccato,no?
    -in che modo sarà arrivato Henry se tutti erano lì a ripetere le stesse cose ogni giorno?
    -Snow non può evaporare?E Henry non poteva saltare in aria con la dinamite?Lo sguardo di Regina quando gliela fa scomparire vale tutto :)

    Rispondi

  32. Holly ha scritto:

    -anche io ho pensato che la ripetizione sempre uguale fosse un pò una cavolata,però a questo punto mi viene da dire che Henry ci sia stato poco a Storybrooke..probabilmente non tanto da notare cambiamenti strani,e poi secondo me dal suo arrivo le cose hanno iniziato “a partire”,perchè se no anche lui sarebbe rimasto bloccato,no?

    La maledizione prevede già una sorta di “adattamento” a fattori esterni, come la presenza dei due viaggiatori o le stesse azioni di Regina (MM che comincia a far visita a David in ospedale solo dopo suo consiglio) e di conseguenza i soliti comportamenti subiscono qualche modifica di volta in volta. Certo anche l’arrivo di Henry avrà cambiato qualcosa, ma la cosa sembra già cominciare prima.
    A proposito di Henry, ero convinta fosse arrivato in fasce a Storybrooke, ma in effetti non ricordo se c’è stato un concreto riferimento. Se ciò fosse vero comunque, è verosimile che abbia impiegato tanto tempo a capire che qualcosa non andava intorno a lui, in fondo se cresci e conosci solo una determinata realtà non hai abbastanza elementi per capire se qualcosa non funziona come dovrebbe.

    Rispondi

  33. Domandona: se i giorni si ripetono tutti uguali come faceva Archie a seguire il caso di Henry? Ogni giorno gli chiedeva quale fosse il problema? Gli ripeteva sempre le stesse cose? Come faceva addirittura ad avere una CARTELLA? Se non sbaglio Henry andava dallo psicologo già prima dell’arrivo di Emma…

    Rispondi

  34. @ Ylenia:
    La mia interpretazione è un po’ forzata, ma io penso che tutte le interazioni tra le persone soggette alla maledizione si ripetano uguali ogni giorno, mentre quando si rivolgono ai forestieri (e a Henry, o comunque a tutti i personaggi non sotto la maledizione) escano dal circolo e dialoghino normalmente, per poi tornare alla solita routine il giorno successivo; una specie di reset della memoria giornaliero, che però riguarda solo gli avvenimenti con le persone nella loro stessa situazione.
    La situazione cambia quando entrano in gioco Henry ed Emma, anche se continuo a non spiegarmi come abbia fatto Henry a vivere in quella situazione dal momento della sua adozione all’arrivo di Emma (può anche essere che sia passato così poco tempo da non potersi rendere conto in toto della situazione).

    Rispondi

  35. And ha scritto:

    anche se continuo a non spiegarmi come abbia fatto Henry a vivere in quella situazione dal momento della sua adozione all’arrivo di Emma (può anche essere che sia passato così poco tempo da non potersi rendere conto in toto della situazione)

    Però se non ricordo male in una delle prime puntate della serie Regina diceva ad Emma “io gli ho cambiato i pannolini, io mi sono presa cura di lui quando stava male” e via così, il che lascerebbe supporre che in effetti Henry sia davvero arrivato a Storybrooke quando era ancora in fasce. L’unica possibilità che mi viene in mente è che, con l’arrivo di Henry, qualcosa possa essere cambiato a Storybrooke, ma è altamente bizzarro che, per dire, Henry fosse l’unico bambino a crescere a Storybrooke, considerato anche il fatto che va a scuola XD
    Questa è un’altra piccola incoerenza, imho, non enorme, ma fastidiosa. Se il tempo non si è mai mosso, Henry non avrebbe mai dovuto crescere. E invece Henry è cresciuto perché agli sceneggiatori serviva che crescesse; non serviva loro a niente un neonato frignante, serviva il bambino di undici anni intraprendente abbastanza da lasciare la città ed andare a ritrovare la sua madre naturale, e poco male se la coerenza interna della serie ne avrebbe risentito (a meno che, ovviamente, Regina non abbia mentito sull’avergli cambiato i pannolini ecc ecc; a questo punto, purtroppo, mi aspetto di tutto :().
    Tutta la serie è minata da queste piccole incongruenze che, sommate, creano una “big picture” sciattissima alla quale nella s1 si faceva meno caso perché era molto meno noiosa e più emotivamente coinvolgente.

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  36. Potrebbe anche essere successo che Henry si sia accorto che la situazione era strana e che Regina lo abbia liquidato con un “sei pazzo, vai dallo psicologo”. XD

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  37. Massì, in fondo è stato un episodio OK.
    Regina fondamentalmente continua a rovinarsi con le proprie mani, anche se negli ultimi tempi sta imparando almeno a trattare con quella piaga sociale di suo figlio… non ho ancora capito perché lei e Emma si scannino per averlo, fossi la madre di Henry sarei più che felice di mollare il piccolo rompicoglioni a qualcun altro. Speravo si facesse saltare per aria da solo, quello sì che sarebbe stato un vero twist nella trama! Le mie perplessità riguardo la ricerca della felicità da parte di Regina, comunque, persistono e si rafforzano.
    Gold mi è piaciuto molto, in questo episodio ha dimostrato la crescita del personaggio. Ha sempre e solo agito per il proprio tornaconto, eppure qui protegge MM, e tenta di convincere Regina a ignorare questa faida familiare durata fin troppo. Ho adorato il momento in cui intercetta la Evil Queen prima che possa fare del male a Snow, bloccandola con un “Nice try, dearie.”, e ancora più quando spiega a MM come faccia a convivere con sé stesso.
    Capitolo Snow… beh, sapevamo tutti che si sarebbe ridotta ad uno straccio, ma non mi aspettavo un vegetale del genere. Spero che gli autori non esagerino con questa trasformazione. Mi ha fatta un po’ ridere la faccenda della macchia nera nel cuore: ok, ha fatto una cosa “non da buona” (io mi limito a chiamarlo pragmatismo, ma i buoni devono essere imbecilli e farsi problemi per ogni cosa), ma non credo fosse la prima volta che uccideva qualcuno, ha fatto comunque una guerra contro Regina e King George! Quindi cos’è, la morale va e viene a seconda della convenienza? E, come qualcuno ha già fatto notare prima di me, Cora allora non avrebbe dovuto avere un carbone al posto del cuore? Boooh.
    Altri appartenenti alla famiglia Charming + Bae: Charming è stato di un’inutilità disarmante, tranne che in una scena in cui ho notato che Josh Dornan è proprio figo. Dopo di che, nada. Emma è stata trascinata dall’idiozia paterna, tanto che decide di spedire Henry a New York con Neal; ora, io a quell’altro non affiderei nemmeno una spilletta, ma tant’è. Difatti Bae si è fatto fregare subito da suo figlio, alias “Colui che inventa piani astrusi e fallimentari”. Bel risultato paparino. Qualcuno ammazzi Henry, magari possiamo chiedere al Dissennatore di inizio stagione se non ci restituisce l’anima di Phillip in cambio di quella del ragazzino.
    Altri appunti… della storyline di Greg non me ne frega NULLA. Rido solo per la sua ubiquità, ogni volta che qualcuno fa una magia lui è lì con il cellulare pronto. Oh, e Regina, cara, come fai a stufarti di svegliarti con accanto un figaccione come Graham?
    Consiglio agli autori di togliere spazio a personaggi random, per darne più a Granny (“When I put easy on the menu, I was talking about the eggs.” è stata la battuta migliore dell’episodio), e a Ruby, che è sempre una gran bella visione.
    Il promo del prossimo episodio mi ha già messo i brividi. Ora arriva quella cattivona di Tamara, che ovviamente avrà un PIANO anche lei, perché in qualche modo gli autori devono trovare una scusa per far rimettere assieme Bae e Emma, e torna August. Sperammu ben.

    Rispondi

  38. Henry non è stato soggetto alla maledizione perchè è nato nel nostro mondo… il tempo è bloccato solo per i personaggi di fairyland…. Henry, ma anche Emma, August e Neal non hanno mai subito gli effetti del sortilegio, infatti hanno sempre potuto entrare e uscire da Storybrooke senza problemi… come anche Hook…. per quanto riguarda il fatto che Henry non si accorgesse di nulla… beh, è arrivato in fasce in città, quanto tempo ci vuole perchè un bambino possa cogliere certi particolari…. il fatto che gli altri bambini non crescono, che tutti facciano più o meno sempre le stesse cose…. può un bambino di 5, 6, 7 anni? Henry ne ha dieci quando va a cercare Emma… non sappiamo quando lui si è reso conto che qualcosa non quadrava, magari da un bel pò di tempo, 3, 4 anni… per quanto riguarda il fatto che tutti i giorni erano uguali…. forse questo poteva venire influenzato da fattori esterni… come l’arrivo dei due di questo ep. e dello stesso Henry… può darsi che qualcosa sia cambiato quando lui è stato portato in città… anche se poi è stato l’arrivo di Emma che ha del tutto sbloccato la situazione…. sul fatto che Rumple ha ricordato solo dopo aver sentito il nome di Emma nel pilot ha me è sembrato subito chiaro… per questo ha voluto conoscere il nome della bambina da Snow!!! Rumple ha creato la maledizione, ma è chiaro che non aveva il controllo su ogni dettaglio…. sapeva che la maledizione si sarebbe spezzata ma non sapeva per certo in che modo… per quanto riguarda il sapere come Henry è arrivato a Storybrooke gli autori hanno già detto più volte che ce lo mostreranno… probabilmente volevano già farlo quest’anno ma hanno espanso il ruolo di Cora più di quanto fosse originariamente previsto e per forza hanno dovuto rimandare certe cose….. speriamo che lo facciano presto…. che ci diano molte risposte rimaste forse per troppo tempo in bilico…. per quanto riguarda Snw il problema non è che ha ucciso Cora, ma che ha ingannato Regina perchè fosse lei a uccidere sua madre… credo che il suo senso di colpa dipenda da questo particolare….comunque a me l’ep è piaciuto!!!

    Rispondi

  39. @ Lisa C.:
    bhe non è che sia necessariamente vero.
    oltre al fatto che ricordo perfettamente un paio di episodi, della prima stagione,in cui mr gold fa intuire prima, e chiarisce poi che lui sà perfettamente chi sia, c’è anche il fatto che i confini di stoorybrooke prima non erano protetti, come abbiamo visto proprio in questo episodio.
    e allora mi sembra piuttosto legittimo pensare che,se prima non succedeva nulla a chi entrava, allo stesso modo non succedesse nulla a chi usciva.perciò la “barriera”
    è secondo me da considerarsi a se stante alla maledizione.
    peciò io resto dell’idea che lui fingesse.
    p.s e questo spiega anche perfettamente perchè alla rottura della maledizione da parte di emma i confini di storybrooke siano rimasti “inviolabili”.

    Rispondi

  40. @ And:

    Cito dalla descrizione di Wikipedia dell’episodio “Skin Deep” 1X12 http://en.wikipedia.org/wiki/Skin_Deep_(Once_Upon_a_Time)

    “After some prodding he admits his name is Rumpelstiltskin and addresses Regina as “Your Majesty” confirming that both are aware of their alternate identities. Regina returns the chipped cup to Mr. Gold then makes a visit to the hospital. She goes to see Belle’s counterpart, who did not die in the Enchanted Forest, but is now being held prisoner in the hospital’s mental ward”

    Rispondi

  41. io non ho capito perché Regina trattiene il papà del ragazzino…aveva paura che uscito si mettesse a raccontare del paese misterioso? Ma se nessuno può trovarlo cosa importa a lei quello che raccontano? Lo avrebbero preso per pazzo comunque…

    Rispondi

  42. @ Eli:
    Sì, quella parte la ricordo anch’io, ed è la prova che, a quel punto della vicenda, entrambi sapessero della loro identità precedente.
    In realtà Regina l’ha sempre mantenuta, mentre ritengo che Gold all’inizio non mentisse e non ricordasse effettivamente nulla, recuperando poi la memoria in un secondo momento, che io ho sempre identificato come il primo incontro con Emma, quello nel pilot.
    Purtroppo non ricordo se è solo una mia convinzione o un fatto confermato.

    Seguendo questa logica comunque, ha senso anche che Gold non si fidi ad attraversare il confine senza il timore di effetti collaterali: è stato dimostrato da uno dei nani che il confine fa perdere la memoria della vita passata a quelli che sono stati soggetti alla maledizione, e continua a mantenere il suo effetto anche una volta terminata (vedi appunto il nano che dimentica tutto attraversando il confine a maledizione cessata).
    I timori di Gold, se lui all’inizio non finge e non ricorda nulla, sono quindi fondati, e nemmeno lui può uscire dai confini liberamente, nonostante si sia liberato dall’incantesimo tempo prima di tutti gli altri.

    Rispondi

  43. @ And:
    Ma se si fosse liberato dall’arrivo di emma come avrebbe potuto far avere henri a regina?e poi non è stato prioprio lui a far arrivare henri ad emma?questo non lo ricordo bene
    Comunque sono sempre piu certa di cio che ho scritto nel commento in risposta a lisa c.
    E che spiega logicamente anche che lui mentisse con regina! :D

    Rispondi

  44. @ roxy:
    Hai ragione, è venuto in mente anche a me dopo averlo scritto.
    Però, come dice Lisa C., se Gold ha sempre mentito e ricordava dall’inizio vuol dire che non era vincolato dalla maledizione, e quindi come Emma, Henry, August, Hook e compagnia bella non avrebbe avuto problemi a varcare il confine senza paura di perdere la memoria.
    Comunque la vedi, la storia fa acqua da tutte le parti; e penso anche che con l’adozione di Henry oltre a Gold centri in qualche modo anche August, l’unico al di fuori di Storybrooke a conoscere in pieno la situazione.

    Rispondi

  45. @ And:
    No perche gold era all’interno della citta quando regina ha imposto il confine!
    Henri,emma ecc invece no!quindi su di loro potrebbe non avere effetto,mentre possono entrare perche emma è “immune” come salvatrice ed henri l’ha fatto entrare la stessa regina.

    Rispondi

  46. @ roxy:
    Ah, ok, adesso ho capito. Quindi il confine è un ulteriore incantesimo lanciato da Regina e che lei controlla indipendente dalla maledizione, può essere in effetti.
    E il Cappellaio Matto risulta quindi nella stessa situazione che tu hai descritto per Gold: ricorda tutto, ma siccome è all’interno del confine non può uscire senza sacrificare i ricordi.
    Bella teoria :)

    Rispondi

  47. @ And:
    L’unica spiegazione logica! ;D

    Rispondi

  48. Secondo me sbagliate a criticare il presunto “buco” nella trama, cioè che non si spiega come henry crescesse rispetto ai compagni ecc ecc. Di sicuro verrà spiegato, e in ogni caso secondo me c’è poco da spiegare. Tutti i giorni si ripetono, sempre uguali per tutti, quindi i compagni di classe ipotizzando che henry vada a scuola e si faccia le elementari dal primo al quinto anno per quale motivo dovrebbero accorgersi di lui che cresce? Essendo ogni giorno resettati non si ricordano che la maestra gli fa costruire tutti i giorni la stessa casetta per gli uccelli, perchè dovrebbero ricordarsi che un loro compagno di classe è più grande rispetto a un mese/un anno prima??? Il problema dei personaggi che dovrebbero notare henry crescere secondo me non sussiste, esiste invece il problema opposto, cioè henry ovviamente si rende conto di crescere e che gli altri vivono in una sorta di limbo. Forse visto che lui è un estraneo, grazie alla sua presenza non tutti i giorni sono uguali a scuola, ma in ogni caso a fine giornata i personaggi vengono ugualmente resettati. Quindi a farsi delle domande dovrebbe essere Henry e non gli altri… E sicuramente se le sarà fatte anche se non lo abbiamo ancora visto… Fin quando non ottiene il libro scopre del sortilegio e quindi capisce tutto!
    Il “buco” più importante secondo me che potrebbe farci porre delle domande è un altro, che comunque sono sicuro verrà anche questo spiegato esaustivamente. Come fa Gold a procurare e far entrare Henry visto che per gli stranieri è una città fantasma? Come si mette in contatto con quelli dell’adozione, e come questi ultimi lo portano a storybrook visto che Gold in teoria non può uscire e loro non possono nemmeno vedere la città?
    Penso sia questa la domanda più interessante al momento, e non come fanno gli amici di henry a non accorgersi che lui cresca! Ma ripeto, secondo me (e lo spero di cuore) ci daranno le risposte che cerchiamo. Gli eventi si sono sempre concatenati con successo.
    Episodio bello, interessante, meno bello rispetto al precedente che ho adorato, ma comunque un ottimo episodio. Finalmente abbiamo dato un nome ed una “utilità” a quello straniero che prima di oggi stava un po’ a tutti sulle scatole. Mi aggrego a quelli che odiano Henry, per quale motivo non deve abbracciare Regina ma Emma non l’ho proprio capito. Fino a 5 minuti prima era scappato e non voleva nemmeno parlare con Emma per le bugie, adesso Regina fa una buona azione per lui e lui si va ad abbracciare Emma? Non ha senso, bimbo STUPIDO, STUPIDO! E quella poverina di Regina che finisce sempre col cuore a pezzi, sigh :(
    Un’altra scena che invece a molti è piaciuta ma io ho trovato “penosa” è stata Biancaneve che piangendo la pregava di ucciderla… Mentre piangeva avevo una voglia matta di prenderla a schiaffi. Quando Regina le ha strappato il cuore ho detto: SIiiii! Finalmente è la volta buona! Certo era impossibile che l’ammazzasse, ma per un momento ci ho sperato sarebbe stato di sicuro un gran colpo di scene e una nuova svolta per la serie, ma visto che è rimasta viva lo stesso la faccenda della macchia nera sul cuore non mi è dispiaciuta.
    Charming si conferma ogni puntata un fesso.
    Per concludere, un altro cambiamento che sono seriamente interessato a sapere come sia avvenuto è quello di Biancaneve. Nel mondo reale è stata tutta buona e innocentina, così come nel passato da quando è diventata regina…. Ma prima non ci scordiamo che era una ladra, una bandita, e che HA SCAGLIATO una freccia per uccidere Regina appena ne ha avuto la possibilità, e lei sarebbe morta se il principe non si fosse messo davanti prendendo la freccia al posto suo. Come è avvenuto il cambiamento di Biancaneve che era pronta ad ucciderla e poi è diventata la principessa dal cuore d’oro? E poi visto che la freccia l’ha comunque scagliata quella volta, lei la “cattiva azione” l’aveva fatta!!!! Una prima macchiolina nera doveva esserci già nel cuore!

    Fine… XD Non vedo l’ora che arrivi martedì prossimo.

    Rispondi

  49. holly ha scritto:

    Il “buco” più importante secondo me che potrebbe farci porre delle domande è un altro, che comunque sono sicuro verrà anche questo spiegato esaustivamente. Come fa Gold a procurare e far entrare Henry visto che per gli stranieri è una città fantasma? Come si mette in contatto con quelli dell’adozione, e come questi ultimi lo portano a storybrook visto che Gold in teoria non può uscire e loro non possono nemmeno vedere la città?

    Forse non mi accorgo dei buchi perchè ormai mi sto perdendo nella narrazione e non capisco più se è un buco di scemeggiatura o un buco nel mio cervello. Infatti io non ho capito o non ricordo quando è stato detto che è stato Gold a portare Henry a Regina…(??????).

    Finalmente lo straniero ha un “significato” per quanto parziale (non sappiamo ancora chi è Her) da qualche episodio mi chiedevo che fine avesse fatto.

    Per il resto concordo con la recensione darei un Ok, ma nulla di eccezionale soprattutto in paragone all’episodio precedente. Odio anch’io Henry da parecchi episodi e in quest’ultimo è diventato insostenibile. Ma perché Regina tiene così tanto a lui che sembra solo detestarla?
    Charming è sempre più inutile.
    La scena di Snow che chiede a Regina di morire a me è sembrata solo ridicola, così come il cuore walkie-talkie dello sceriffo

    Rispondi

  50. Firpo ha scritto:

    holly ha scritto:

    Forse non mi accorgo dei buchi perchè ormai mi sto perdendo nella narrazione e non capisco più se è un buco di scemeggiatura o un buco nel mio cervello. Infatti io non ho capito o non ricordo quando è stato detto che è stato Gold a portare Henry a Regina…(??????).

    Storia vecchissima, parliamo dei primi episodi della prima stagione, forse ti sarà sfuggito se ancora non seguivi OUAT appassionatamente come adesso. Comunque in un episodio Regina è sospettosa di Gold, come se c’entri qualcosa con l’arrivo di Emma che sembra non dispiacergli affatto. Da qui intuisce e gli dice che dunque non sarà stato un caso che gli ha fatto avere proprio Henry, il figlio di questa donna che ancora non sa chi è.

    Rispondi

  51. Grazie mille per la spiegazione. Non lo ricordavo proprio!
    In effetti i primi episodi della prima stagione li ho guardati molto svogliatamente sul genere “non c’è niente di meglio in tv”.
    Ho cominciato ad appassionarmi solo dall’episodio in cui lo sceriffo viene ucciso.

    Rispondi

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