the good wife

The Good Wife – 4×16 – Runnin With The Devil

“To beating bankruptcy”

Grazie Diane per aver coniato il brindisi ideale in questi tempi di recessione e crisi economica, sarà difficile d’ora in avanti pronunciare un semplice “auguri” con un calice in mano.
La Lockhart&Gardner sembra finalmente e completamente fuori dalla crisi nera: sono tornati i quadri alle pareti, i fiori freschi, progetti di espansione sul tavolo, in una parola è tornata la liquidità e con essa il lusso di discutere sul se e come investire. Questione cruciale per il futuro: la bad economy è stata solo una concausa, nel posizionare lo studio nel girone infernale dei debitori insolventi – come aveva prontamente rilevato il trusteee – ha giocato un ruolo fondamentale la cattiva amministrazione delle risorse da parte del management. “We are the perfect couple, everything but the sex” diceva Will e questa puntata conferma quanto Will e Diane, nella buona e nella cattiva gestione, siano molto più simili di quanto si potrebbe pensare a un’occhiata superficiale. Diane è sicuramente più cauta e prudente, Will spregiudicato e costantemente spinto ad alzare la posta in gioco pur di primeggiare, ma alla fine il desiderio comune è quello non solo di rendere la L&G il primo studio di Chicago ma anche respirare, percepire la grandezza di quello che hanno realizzato negli anni. Will ha gioco facile, in chiusura, nell’indurre Diane a modificare il suo voto in favore della riacquisizione del 27° piano: la targa salvata quasi come un cucciolo tra le macerie è quanto basta per far toccare a Diane il sogno. We’re smarter now, dice Will. Vedremo se lo sono non solo di più ma anche a sufficienza.

Defence attorneys are in the business of being misunderstood, Mrs Florrick.

Il previously della puntata reintroduce una vecchia conoscenza: Lemond Bishop è ormai una presenza ricorrente ma di cui farei volentieri a meno. Il trafficante è stato utilizzato più volte per mostrarci lo studio al lavoro anche con i clienti meno “prestigiosi”, come li ha definiti Diane, il suo nome è ricorso più volte nei momenti di tensione tra la procura e lo Studio, e l’aspetto finanziario (Bishop è un cliente liquidissimo) vs grattacapi e cattiva reputazione è stato più volte esposto e analizzato. Plus: trovo molto più interessanti i tentativi di stesura dello statuto di Will e Diane che i drammi del Bishop padre affettuoso. Ma, se il diavolo è nei dettagli, in The Good Wife l’eccezionalità è talvolta nella normalità. E quindi sì, la vicenda che coinvolge Bishop non offre nulla di particolarmente intrigante in tribunale se non per l’opposizione di Alicia con la sua nemesi ai tempi di Georgetown, ma la scelta di Wallace Shawn nel dare il volto al personaggio di Charles Lester è un piccolo trattato sulle “apparenze che ingannano”. All’inizio l’effetto sortito dal buffo e minuto avvocato è alla tenente Colombo: un individuo facilmente sotto stimabile, e in parte l’impressione è corretta. Peccato che l’abilità ben nascosta dalla prima impressione non sia da ricercarsi nella pratica forense ma in tutt’altro ambito: quello dell’intimidazione ed eventuale eliminazione dei testimoni. La situazione, di per sé venata da dark humor – Lester paragona sé stesso a Lincoln quando viene messo smascherato da Alicia – ha il suo culmine quando è Lester stesso che può legittimamente accusare il sostituto procuratore di aver intimidito un testimone chiedendo e ottenendo l’esclusione della testimonianza stessa.

Hey.

Kalinda non è più sola né professionalmente né sentimentalmente. Trattandosi di Kalinda per “sentimentalmente” intendo dire che finalmente ha permesso a Cary di arrivare in ufficio con più entusiasmo del solito. Ma andiamo con ordine. La seconda guest della puntata è Robyn Burdyne (Jess Weixler) il nuovo investigatore assunto dallo studio. Dopo una sfilata di ex poliziotti la scelta cade su questa ragazza che sembra la versione simpatica e solare di Patty Nhyolm e che in poche battute – due per l’esattezza-  mostra grande capacità di attenzione e acume: è tempo di far confrontare Kalinda con qualcuno che non faccia parte dello studio.

Restano in panchina la campagna elettorale di Peter, Eli, il rapporto tra Alicia e gli uomini della sua vita. Sotto alcuni aspetti questa puntata è sia il punto della situazione – la salute dello Studio, l’ingresso ormai conclamato di Alicia quale equity partner – sia un punto di ripartenza: la direzione intrapresa tra Will e Diane, l’amicizia che Alicia continua a dimostrare a Kalinda pur restando fedele alla riservatezza dovuta allo studio, l’amicizia che Kalinda dimostra a Carey tradendo la lealtà che dovrebbe allo studio. Puntata dunque di assestamento ma comunque gustosissima.

Ok.

 

Note

  • La canzone che Will intona indietreggiando davanti alla noia della composizione dello statuto è “As long as we got each other ” la sigla di Genitori in Blue Jeans (Growing Pains). E c’è ancora chi non ama Will: da non crederci!
  • La canzone che sentiamo soprattutto alla fine è “Lucy Suzy Cindy” dei Tonebenders.
  • Grazie Kalinda per aver interrotto le carinerie di Carey: dopo il “sei fantastica” e ” mi piacciono i tuoi capelli tenuti su…” il passo successivo sarebbe stato “mi ricordi mia madre”.

Mara R.

Whedonverse.

28 Comments

  1. Ho trovato la scena con Carey veramente imbarazzante.. Kalinda lo tratta come uno scolaretto stupido. Fai questo, dì quello.. teribbileee! Appeal e voglia di saltargli addosso? Zero. Non si sarebbe dovuto lasciare mettere nel corner.

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  2. Sostanzialmente d’accordo con la recensione, e mi sembra già una buona cosa visto che spesso non ho approvato i commenti di Mara. Tutto molto sobrio e direi sostanzialmente centrato. Direi abbastanza insopportabile che Alicia ancora si stupisca che Bishop è un pericoloso delinquente..ma ancora fa l’anima bella? Ha ragione la sua ex compagna di college: adesso si capisce perchè tu e Peter state ancora insieme. perchè sostanzialmente siete uguali: direi ottima sintesi, e punto chiave di quel tipo di relazione. Ancora devono farci capire quale sia il punto Alicia- Will, ma credo che pazientando ancora un po’, lo sapremo finalmente ( almeno spero).
    Direi che stiamo arrivando al dunque anche per quanto riguarda kalinda- Carey, che riprendono a flirtare, e la cosa mi sorprende piacevolmente. si sa che Kalinda è un osso duro, ma direi che va bene così, perchè Carey è molto meno “bravu fieu” ( espressione milanese per bravo ragazzo) di quanto voglia dare a intendere.
    Grazie anche per aver chiarito che cosa Will stesse cantando, ve l’avrei chiesto io, e ora corro su You tube. Grande attore Shawn ( come è invecchiato, mio Dio), nella spalla mafiosa e intimidatoria di Bishop; e interessante questa contrapposizioni tra i due neri cattivo ( Bishop) e buono ( la PM) che sembrano speculari e radicalmente opposti.
    Carino anche il solito duetto tandem Will Diane, ma anche lì andiamo oltre, please..nessuna novità?

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  3. si scrive Cary non Carey ;)

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  4. Giusto, mi correggo. Chissà perchè abbiamo fatto diventare Cary carey. in ogni caso, guardando ora Fuckyeahthegoodwife, ho visto anche la risposta di Alicia alla pubblica accusa, quando le dice che lei e Peter sono fatti l’uno per l’altra..:”sai cosa penso io di te dai tempi della scuola?..Niente”. Mica male, quando Alicia ci si mette.

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  5. Non ho ancora visto la puntata ma quanto vi invidio, quanto siete bravi…..
    cmq. mi diverto a leggere la recensione e i commenti, e in attesa di commentare anch’io vi chiedo non si ancora niente se verrà rinnovata o no?
    Grazie

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  6. @ raffaella:

    Ancora di certo non c’è niente, ma qualche giorno fa è giunta la notizia che la CBS ha raggiunto un accordo con Amazon, Hulu e Hallmark per la syndication, e da lì tutti gli articoli commentavano che la quinta stagione era cosa fatta. In più c’è stato il rinnovo del contratto a Josh Charles, cosa che avrebbe poco senso se non avessero intenzione di rinnovarlo.
    Probabilmente anche Serialmente ne parlerà in un articolo di news a breve.

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  7. @Siobhan
    Molte grazie

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  8. Io sono una fan di Mara, non so se si può dire, ma per il nulla che vale credo proprio di sì, quindi,come sempre, mi piace la recensione. Episodio di assestamento senza grandi botti, ma molto piacevole, soprattutto nelle dinamiche di gestione dello studio.
    David Lee il solito fantastico super avido (ma cosa ha detto di preciso ad Alicia quando è stata l’unica a votare contro al nuovo investigatore ?), Diane (in prima battuta) più saggia e più prudente (we’re not rebels, we’re not gamblers..sempre che abbia capito) e Will che invece è gambler nell’animo…ma Will che non ha paura di niente e di nessuno è sempre troppo figo! E poi se Peter diventa governatore, vogliamo o non vogliamo che L&G diventi il primo studio di Chicago? Io sì!
    La Margulies è sempre impeccabile, e le facce che fa quando incontra l’odiata compagna di università sono bellissime.
    Su Cary e Kalinda, boh. Concordo sul fatto che l’approccio di Cary faceva pena, ma lì mi sa che il problema è Kalinda. Mi pare di aver letto proprio qui che Mr King, nel rispondere in merito al disastro della storia col marito, aveva detto “you don’t give James Bond a girlfriend”. Ora, in quel caso, l’aver scelto come boyfriend l’anello di congiunzione fra l’uomo e la scimmia credo avesse avuto la sua incidenza, però è vero che con Kalinda è un casino. Se la “umanizzi” e la “spieghi” troppo perde di fascino, d’altro canto è un personaggio chiave ed amato e quindi è giusto valorizzarla, e farla evolvere, ma il punto è come, e chissà, forse, dare Robin a Batman (l’unica cosa simpatica che ha detto Cary) è meglio che dare una fidanzata a James Bond.
    Infine, non sono d’accordo sul fatto che Alicia abbia fatto l’anima bella nella questione Bishop. Perché un conto è difendere un narcotrafficante-assassino, ma farlo con mezzi leciti, magari al limite, ma pur sempre leciti, e direi che non c’è nulla di male, e un conto è farlo con mezzi mafiosi, e mi pare che solo di questo si fosse incacchiata..sebbene sia vero che c’ha messo un po’ troppo a capirlo.

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  9. Il flirtraggio tra Cary e Kalinda è stato molto più di sostanza nel non detto. Per qualcuno che dalla seconda stagione ha prestato attenzione alle mosse di entrambi, quello che si sono detti non se lo sono detti di certo solo con le parole e non di certo con un flirtaggio volutamente banale di Cary.
    Per me è stato chiaro quanto adamantino che, con quel “tell me something nice”, Kalinda stava semplicemente dicendo a Cary, ok procediamo ma proviamo a farlo come lo farebbero tutti i comuni mortali. Ovvero sparandosi a vicenda le solite fregnacce che ci si dice l’un l’altro quando l’unico scopo è quello.
    Ma Cary non aveva bisogno di dire gran chè, quando ormai è chiaro da due anni, nei fatti e non nelle parole, che è attratto da Kalinda, che rischierebbe per lei, che vuole di più. E anche lei lo sa e ora, finalmente, sembra quanto meno reciprocarlo in termini di affezione, quanto meno.
    Quindi Cary, per me è stato “volutamente banale” con Kalinda, come a dire, davvero vuoi sentirti dire ste fregnacce o sei una che ne ha bisogno? Evidentemente no. E evidentemente neanche lui è un tipo da fregnacce o da storie comuni.
    Da questo punto di vista è stata una delle scene migliori tra i due perchè dimostra che sono molto più compatibili di quanto appaia sulla carta. Peccato che non credo porti a null’altro.

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  10. @ linda:
    grazie, davvero : )

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  11. Certo Linda che Alicia non ha fatto l’anima bella, ma purtroppo lo è. ancora. E se lo posso accettare per quanto riguarda la sua vita sentimentale perchè fa tanto cool, per quanto riguarda la difesa dei mafiosi, no.
    Io credo invece che tra Cary e Kalinda un seguito ci sarà. Il romance è sempre romance..

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  12. Cara Paola ma sei un’inguaribile romantica!!! ;) in mancanza di Will e Alicia ti vanno bene anche cary e Kalinda?

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  13. For sure Raffaella, ma solo in seconda battuta data la mia età ( più vicina ad Alicia).

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  14. linda ha scritto:

    Ora, in quel caso, l’aver scelto come boyfriend l’anello di congiunzione fra l’uomo e la scimmia credo avesse avuto la sua incidenza, però è vero che con Kalinda è un casino. Se la “umanizzi” e la “spieghi” troppo perde di fascino, d’altro canto è un personaggio chiave ed amato e quindi è giusto valorizzarla, e farla evolvere, ma il punto è come

    1. LOL per la perfetta definizione di Nick. :D
    2. Giustissimo l’eterno dilemma sul come approfondire Kalinda.

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  15. Puntata gradevole, anche io ho trovato geniale dare quel volto bonario all’avvocato-traffichino-e-minacciatore di Lemond Bishop. Quella faccia lì ha reso anche credibile il tempo che ci ha messo Alicia a capire fino in fondo quello che stava succedendo: ma come fai a pensare che uno così, che va in giro scribacchiando fogli gialli, minacci i testimoni?? Insomma, secondo me tutto è filato in modo tutto sommato credibile. Mi piace la nuova investigatrice che hanno affiancato a Kalinda, e anche la vicenda con Cary…chissà che non si riesca a far evolvere anche il personaggio di Kalinda (per quanto, concordo con Linda, è un compito non facile)
    Le vicende dello studio (e in particolare Will-Diane) sono sempre piacevoli. Per la cronaca: anche io (come Alicia) avrei adottato un po’ di prudenza, e votato contro alla ri-acquisizione immediata del 27°piano…ma quando Will fa quella faccia lì, neanche Diane riesce a resistergli!!!

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  16. hanno alzato talmente tanto le mie apsetttative con blue team red team che al confronto ogni puntata ora mi sembra sottotono. In ogni caso sono contenta che abbiano ripreso il discorso Kalinda-Cary, seppellendo l’inizio stagione.
    Alicia non ha particolarmente colpita nel ruolo della (finta) tonta. Ammetto però che trovandomi in una situazione simile non so neanche io cosa avrei fatto. Insomma non ne faccio una colpa di non essere la paladina della giustizia. Mi è piaciuta tantissimo la frase “io invece di te manco mi ricordo”.
    Per il momento la nuova ivestigatrice promette bene, se non altro niente modelli alpha con cui Kalinda sviluppa lo stesso modello di botte/competizione/seduzione (o almeno lo spero vivamente).

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  17. Boh… Puntata davvero di assestamento, mi ha lasciato parecchio perplesso…
    Come mi aspettavo dalla scorsa puntata, ritorna Bishop, ma la sua parte di trama è noiosa, ripetitiva, scontata… Molto più interessante, come sottolinea la recensione, la parte nello studio… Will e Diane sono davvero adorabili!! :D

    Mi è piaciuta molto anche la nemesi di Alicia, spero torni presto!!! :D Così come ho ADORATO Robyn (e Batman, ahahah!! Mitico Cary!!), regular subito!!!

    Alla puntata però do giusto la sufficienza, 3 stelle.

    P.S. Cary e Kalinda a me non dicono niente. Ma proprio niente!!!!

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  18. Io continuo a odiare Will. SOPRATTUTTO per la canzoncina >_>

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  19. appena vista quella di ieri e vorrei fosse già settimana prossima…Uffa…

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  20. Sono l’eccezione che conferma la regola non amo Will, tanto meno quando canta canzoncine cercando di fare il figo che per me non è e mai sarà :)
    Alicia mi sta scadendo ai massimi livelli, è forse in assoluto il pg più deludente che abbia seguito in una serie TV.
    Mi piace invece Cary che trama nell’ombra e che finalmente concretizza con Kalinda. Tutto il resto è noia, spero non sia rinnovata e faccia un finale con il botto, perché per conto mio The good Wife ha fatto abbondantemente il suo tempo, ripeto: per conto mio sia chiaro.

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  21. Sono sempre piacevolmente soddisfatto dei momenti sopra le righe di The Good Wife (se si eccettua il duetto Kalinda con ex marito) perché tendono ad abbassare il fortissimo tono noir della serie (la parte politics spesso sfiora il baratro narrato da Boss). Quindi vorrei fare una menzione speciale per i continui scambi di battute Elsbeth/Josh/Vostro Onore con tempi e toni degni di Quentin Tarantino

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  22. @ Grimilde:
    Il rinnovo per la quinta stagione pare cosa certa, specie dopo la syndication. E anche TVbynumbers che di solito gufa al riguardo, ora da la Buona Moglie “con molta probabilità” rinnovata.

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  23. A me è piaciuta. Non il top del top, ma una puntata decisamente solida.
    Ho apprezzato tutta la faccenda del ricatto ai testimoni, che pongono Alicia in una situazione difficile e moralmente molto ambigua. L’ultima volta Bishop mi aveva annoiata, qui invece la sua parte non mi dispiace. Non ci ho visto tutto il “vittimismo” della scorsa volta.
    Trovo reso bene anche il rapporto tra Kalinda e Cary.

    4/5

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  24. Non mi ha entusiasmato, trovo il personaggio di Bishop insopportabile, Alicia che non si rende conto di quello che sta succedendo? bah Will lontano dall’essere adorabile, carina la nuova investigatrice, Cary e Kalinda nah .
    Ho visto, capendo poco …… la successiva puntata, aspetto la recensione ma la domanda è ma cosa hanno intenzione di fare i King? di tira e molla, in my opinion, ne abbiamo visto abbastanza. ;)
    @ Grimilde
    sono molto contenta di leggere i tuoi commenti, non lasciarci, :)

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  25. raffaella ha scritto:

    @ Grimilde
    sono molto contenta di leggere i tuoi commenti, non lasciarci,

    Grazie :) vi leggo sempre, ma spesso non intervengo perché magari il mio pensiero è già stato espresso ed è inutile essere ripetitivi allora faccio passo. Mi capita qui come in altre recensioni, ma non vi abbandono :)

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  26. Anche io mi diverto un sacco quando c’è Grimilde, perchè la pensiamo in maniera (quasi) sempre opposta, ma così è molto più divertente.
    Però non mi gufare troppo sul rinnovo, che ci resto male!

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  27. Io sono a favore del rinnovo, neanche a dirlo. Purché lo usino bene (se si mantengono ai livelli che sta tenendo questa quarta stagione da quando hanno fatto fuori Nick, mi sta BEEENISSIMO ;))

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  28. linda ha scritto:

    Però non mi gufare troppo sul rinnovo, che ci resto male!

    Tranquilla pare che sia già quasi sicuro il rinnovo, come gufa valgo poco :D

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