news 11 marzo

That’s New. Il nuovo film di Joss, un nuovo Napoleonico progetto per Spielberg e l’ennesimo cambio in True Blood.

MUCH ADO ABOUT NOTHING. Cosa fai non appena hai finito di girare uno dei più grandi blockbuster della storia del cinema? Ovviamente chiami i tuoi migliori amici, li inviti per il fine settimana tranquillo e invece giri un altro film, l’adattamento di una delle commedie più famose di Shakespeare! Beh, se sei Joss Whedon lo fai eccome. E allora ecco il primo trailer di Much Ado About Nothing, che vede come protagonisti Alexis Denisof (Wesley in Buffy e Angel e marito di Alyson Hannigan) e Amy Acker (Fred in Angel e dott.ssa Saunders in Dollhouse), più un numero imprecisato di vecchie conoscenze del Whedonverse: Nathan Fillion! Clark Gregg! Reed Diamond! Fran Kranz! Sean Maher! Ashley Johnson! Tom Lenk! Il film è stato presentato in questi giorni al SXSW Film Festival e tutti già ne parlano benissimo. La data di uscita statunitense è fissata per il prossimo 7 giugno. Nel frattempo potete seguire l’account ufficiale Twitter dove in questi ultimi giorni il cast ha pubblicato numerose foto, oltre a vedere e rivedere il trailer qui sotto.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=jk5kkLNPg8g]

NAPOLEON. Spielberg deve aver sviluppato una certa passione per i personaggi storici importanti: dopo il successo di Lincoln il regista ha ora messo le mani sulla sceneggiatura sviluppata da Kubrick intorno alla figura di Napoleone Bonaparte; il progetto sul famoso statista francese era stato etichettato come troppo dispendioso all’epoca della prima stesura; oggi Spielberg si propone di portarlo in scena adottando il format della miniserie (non un lungometraggio come per Lincoln insomma). Vediamo se il papà di E.T. sarà in grado di tirare fuori un altro capolavoro dal cilindro magico.

MAD MEN. Molti di voi saranno familiari con gli opening credits di Mad Men (e se non lo siete, potete trovarli qui , ma VERGOGNATEVI). Bene, l’affascinante fanciulla che vedete in questo screen è Gita Hall, una modella degli anni 60’ ora quasi ottantenne. La notizia è che la AMC  pare non abbia pagato i diritti per l’uso dell’immagine della signora Hall che, venuta a conoscenza dell’uso improprio della fotografia scattata per la Revlon dal fotografo Richard Avedon, ha pensato di sporgere denuncia per ottenere un risarcimento. Un brutto scivolone per uno show che fa dell’immagine e dei diritti sull’immagine il proprio marchio di fabbrica! Mad Men, che mi combini?

SMASH. Futuro ormai segnato per lo show della NBC; a farcelo pensare, oltre agli ascolti disastrosi di questa stagione, arriva anche una foto + tweet di Debra Messing, la foto ritrae il cast al completo e nel tweet l’attrice sembra dire addio alla serie. Repentina la reazione isterica dei fan (ma quali?!) su internet. Capitolo chiuso? Il sipario è calato definitivamente? Staremo a vedere. Oddio, certo che il siparo è calato definitivamente. Ormai hanno anche spento le luci!

TRUE BLOOD. Ennesimo cambio al vertice: True Blood perde lo showrunner: dopo l’addio di Alan Ball, creatore della serie, ora è il turno di Mark Hudis, sostituto di Ball, che lascia il timone nelle mani di Brian Buckner. Buckner è un veterano dello show sui vampiri e lavora alla serie fin dalla prima stagione in qualità di sceneggiatore e produttore. Vi ricordiamo che la stagione che vedrà Hudis come showrunner, la sesta, è ancora in fase di produzione è andrà in onda a partire dal 9 giugno.

WHO IS DOING WHAT
  • Alexis Bledel sarà protagonista del pilota di Friends & Family, nuova comedy della Fox; la serie è basata sullo show inglese Gavin and Stacey e se verrà effettivamente prodotta vedrà la Bledel affiancare Jason Ritter come co-protagonista
  • Dopo tanti addii alla serie ecco un gradito ritorno: Shirley MacLaine riprenderà il suo ruolo in Downton Abbey.
  • Brooklyn Decker va ad affiancare James Van Der Beek in Friends with Better Lives.
  • Kyle MacLachlan, recentemente avvistato in The Good Wife, sarà uno dei protagonisti di Believe, nuovo show prodotto da J.J. Abrams.
  • Melissa George (Hunted) si aggiunge al cast del pilota di Gothica, nuovo show commissionato dalla ABC.
  • Battlestar Galactica reunion in vista in Killer Women, il nuovo show con Tricia Helfer di cui vi avevamo parlato un paio di settimane fa: Michael Trucco si unisce al cast e ritrova la sua cylon-collega.
TRAILERS:

Il promo dello speciale di Louis C.K. per la HBO: siete avvisati: spacca i culi.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=KEtAfAa67TY]

Il nuovo promo di Da Vinci’s Demons con alcuni spezzoni inediti:
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=Cfe20_G_wdk]

Due nuovi promo per Hannibal e un nuovo FIGHISSIMO trailer esteso.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=g5-c6RGgVcw]

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=YcLsJS6UuBQ]

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=A8wtq5M7RrA]

E due promo anche per How To Live With Your Parents (For The Rest Of Your Life), la nuova commedia di Sarah Chalke.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=r0O-cN30LDI]

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=kDjvFEb_fGo]

Chiudiamo con il teaser trailer poraccissimo della nuova stagione di Mad Men, in onda a partire dal 7 aprile. Ovviamente basta pochissimo a farci venire la pelle d’oca.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=wWjHm9ghZBA]

AND PROMO PICTURES:

Nuove immagini promozionali per Game Of Thrones:

Alcune promo pictures anche per Da Vinci’s Demons:

Chiudiamo con la galleria promo di How to live with your parents:


Liliana Manzo

Leggo tanto. Guardo tanto. Scrivo, qualche volta. Esisto a fasi alterne e solo se mi gira.

32 Comments

  1. Mi pare che oltre alla Hall ci siano altre modelle in sigla, non vorrei che scoppiasse un putiferio. Non toccatemi Mad Men, su! Aspetto con ansia la sesta stagione e la sigla è bellissima, non possono cambiarla. Spero che la faccenda si risolva.
    Il film di Joss Whedon, il film di Joss Whedon! IL. FILM. DI. WHEDON. Rivedere Amy Acker e Alexis Denisof insieme sarà la ciliegina sulla torta.

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  2. Interessantissimo Whedon! A giugno, eh? Ok, segnato nel calendario.

    Su, a Mad Men si perdona tutto…
    Il teaser non dice assolutamente niente, ma, oh, basterebbe anche solo la scritta Mad Men per riempirmi di gioia e farmi mettere in adorazione.

    Spielberg mi turba sempre, quando non si tratta di alieni. Ma altro che una possibilità, gliene darei mille!

    Beh, a parte il nome Alan Ball non aveva messo nulla (o molto poco) in True Blood, ed è lui quello che ci sa fare. Peggio di così non può andare.

    Sono INTERESSATISSIMO per How To Live With Your Parents (For The Rest Of Your Life). Sarà colpa di Sarah Clalke (che ho adorato in Scrubs) e di Elizabeth Perkins (di cui ho pianto la dipartita in Weeds), ma non vedo l’ora che arrivi.

    Da Vinci’s Demons? Cioè, devo ancora commentare? Non vedo l’ora che esce per guardarlo e passarmi il piacere di distruggerlo (sono ironico, ma non troppo. Daremo a Cesare quel che è di Cesare, eventualmente). A parte la CGI che sembra uscita da un videogioco stile Age of Empires, ma l’immagine di Leonardo che si sbatte la tizia proprio no. Neanche quando mi fanno intuire che c’ha pure la relazione perversa col ragazzetto mi soddisfano. Era gay acclarato, ECHECAZZ.
    Poi, il paragone che mi fanno con Indiana Jones, Bruce Wayne, Sherlock Holmes dicendomi che è un po’ di tutti e tre, mi fa venire voglia di infierire contro tutto e tutti. Vogliamo poi parlare anche di quei cosi vestiti da zorro? Sarebbero i soldati medicei? Ma hanno dato un’occhiata alla storia gli sceneggiatori?
    Potrei continuare, ma mi fermo sennò sembro un po’ di parte…

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  3. Hype a mille per Hannibal!

    E’ un po’ che la NBC non ne indovina una…

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  4. Pete con le basette! la prima di Mad men non arriverà mai abbastanza presto. E lo special di Louis C.K. *___*
    basta, non mi interessa altro. Ah sì una cosa: la McLaine in DA se la potevano risparmiare: il suo personaggio non mi piace e purtroppo lei si è così stirata la faccia che a stento riesce a recitare.

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  5. Bé, considerato che le riprese del film sono state fatte a casa di Joss Whedon e che il cast è principalmente Whedoniano, si può parlare benissimo di una rimpatriata di amici post-Avengers, solo che non è durata un weekend ma è durata 12 giorni :P

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  6. AthanasiusPernath 11 marzo 2013 at 14:48

    Louis C.K. in slow-motion *_*

    Hannibal da 1 a 10 non mi interessa 11. (ma in realtà di TUTTE le nuove serie previste per il 2013/2014, mi intrigano solo American Gods e un paio di robine sui pirati)

    il ‘problema’ della sigla di Mad Men dopo 6 anni sa un pò di trovata pubblicitaria, ma chissenefrega, l’importante è che ritorni presto, alla facciaccia di quei ladri degli Emmy :D

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  7. Il fatto che Joss Whedon (sempre sia lodato) abbia girato la mia commedia Shakespeariana preferita con praticamente tutti gli attori del Whedonverse è tipo il sogno della mia vita (sarebbe superato solo da “Whedon scrive episodi per Doctor Who”), e mi chiedevo quando qui a serialmente ne avreste parlato. Il trailer poi è meraviglioso e fa salire ancora di più l’hype che era già notevolissimo. Non riuscirò mai a farcela fino a giugno (l’uscita italiana manco la cerco che è inutile).

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  8. Setteditroppo 11 marzo 2013 at 15:57

    Paco ha scritto:

    Bé, considerato che le riprese del film sono state fatte a casa di Joss Whedon e che il cast è principalmente Whedoniano, si può parlare benissimo di una rimpatriata di amici post-Avengers, solo che non è durata un weekend ma è durata 12 giorni

    Se è così come dici, il film sarà una piccola chicca per intenditori, da non perdere. Nasce praticamente senza pressioni e – immagino – con abbondante spirito ludico. E poi mi sembra naturale che Joss Whedon arrivi a Shakespeare, che io amo. Sono certo che ha fatto un gran bel lavoro, non vedo l’ora di godermelo

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  9. Tra l’altro il film è stato girato tutto, o gran parte, a casa di Whedon stesso. L’ha dichiarato lui nelle interviste. Ama molto la sua casa, disegnata dalla moglie architetto, e l’ha voluta usare come set per il film.

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  10. Sal G. ha scritto:

    Da Vinci’s Demons? Cioè, devo ancora commentare? Non vedo l’ora che esce per guardarlo e passarmi il piacere di distruggerlo (sono ironico, ma non troppo. Daremo a Cesare quel che è di Cesare, eventualmente). A parte la CGI che sembra uscita da un videogioco stile Age of Empires, ma l’immagine di Leonardo che si sbatte la tizia proprio no. Neanche quando mi fanno intuire che c’ha pure la relazione perversa col ragazzetto mi soddisfano. Era gay acclarato, ECHECAZZ.
    Poi, il paragone che mi fanno con Indiana Jones, Bruce Wayne, Sherlock Holmes dicendomi che è un po’ di tutti e tre, mi fa venire voglia di infierire contro tutto e tutti. Vogliamo poi parlare anche di quei cosi vestiti da zorro? Sarebbero i soldati medicei? Ma hanno dato un’occhiata alla storia gli sceneggiatori?
    Potrei continuare, ma mi fermo sennò sembro un po’ di parte…

    AMEN, fratello. Aggiungo che molte fonti coeve lo descrivono biondo e lungocrinito, ma su questo potrei anche chiudere un occhio, è il resto che mi puzza.

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  11. Sal G. ha scritto:

    Beh, a parte il nome Alan Ball non aveva messo nulla (o molto poco) in True Blood, ed è lui quello che ci sa fare. Peggio di così non può andare.

    Dissento fortissimo. ;)

    Rispondi

  12. @ manq:

    Nel senso che, considerate le capacità di Alan Ball, ha messo proprio poco in True Blood, a mio avviso.
    O forse, data la mia fannitudine nei confronti di Six Feet Under, mi sembra sempre poco ormai quello che fa…

    Christabel ha scritto:

    Aggiungo che molte fonti coeve lo descrivono biondo e lungocrinito

    Ah, ecco, questo l’avevo dimenticato… c’è il suo ritratto giovanile nel Battesimo di Cristo del Verrocchio, insieme a Botticelli. Più evidente di così. Mah.

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  13. pemf.bolloso 11 marzo 2013 at 18:34

    Il trailer esteso di Hannibal è estremamente figo, non vedo l’ora che cominci.

    Rispondi

  14. manq ha scritto:

    Sal G. ha scritto:

    Beh, a parte il nome Alan Ball non aveva messo nulla (o molto poco) in True Blood, ed è lui quello che ci sa fare. Peggio di così non può andare.
    Dissento fortissimo.

    – Anche io, fortissimissimo. Ma non ci meritiamo un’altra stagione di passaggio (4a).

    – Starz alla pubblica gogna.
    – Napoleon fatto da Spielberg è l’equivalente dell’Orlando Furioso adattato da Cinzia TH Torrini.
    – Smash è deceduto quando hanno rinnovato il contratto di Katherine McPhee.
    – Long live Kenneth Branagh.
    – Long live Louis CK.
    – Long live Bryan Fuller.
    – Troviamo un hobby a JJ Abrams.

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  15. Ma che risarcimento vuole? Che danni può aver subito? Suvvia, siamo seri, chiunque dovrebbe solo sentirsi grato di poter essere parte di Mad Men. =P

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  16. Mad Men!!!Trailer inutile,ma è Mad Men!! *occhi a cuoricino*
    Sono incuriosita da Much Ado About Nothing e anche dalla comedy con Sarah Chalke,spero che questa volta ci abbia visto giusto,sono ancora dispiaciuta per Mad Love..
    Ah,non è che mi potreste linkare il tweet di Debra Messing?Oh io a Smash un pochetto ci sono affezionata..no insulti please :)

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  17. crazy diamond 11 marzo 2013 at 23:07

    Ma dai, Leonardo da Vinci ultra figo e tombeur de femmes! Perché vogliono rovinare la memoria storica di un personaggio di tale caratura? Starz per me potete anche fallire.
    Hannibal invece è mio mio mio!

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  18. @ Criz:

    Purtroppo non è così semplice, la questione dei diritti d’immagine non si può prendere sottogamba, vedremo come si evolverà la situazione, credo che un risarcimento sia più che dovuto, se non alla Hall forse alla Revlon che ha commissionato la fotografia.

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  19. Il fatto che questa modella si svegli ora dopo cinque stagioni mi sembra vagamente sospetto…

    Riguardo Downton Abbey spero che la MacLaine sia utilizzata meglio della passata stagione. Sarò curioso di vedere anche la comparsata nella serie della famosissima soprano Kiri Te Kanawa!

    E speriamo che il cambio al vertice di True Blood riesca a superare l’ultima orrida stagione!

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  20. @ LucaM:

    Beh, svegliarsi…ha tipo ottant’anni ormai eh, non mi aspetto certo che Mad Men sia uno di quegli show che appassionano i vecchietti ecco.

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  21. @ LucaM:
    Se non sbaglio avevo letto che,essendo una signora anziana e senza la tv a pagamento,se ne sia accorta solo dopo aver comprato (recentemente) i dvd!

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  22. OMG Louis C.K. HBO special!!!!! gioia e gaudio!! non vedo l’ora di vederlo, con un solid gold microphone XD

    Hannibal mi lascia perplessa… ho sempre pensato che sarebbe stato bello avere un approfondimento dell’inizio, per cui mi piace che siano ripartiti da lì, da quando Hannibal è pienamente Hannibal ma non è ancora stato scoperto. Solo che, è possibile riuscire a trasmettere tutto lo charme, l’inquietudine e la pienezza del personaggio se non sei Anthony Hopkins?

    E giusto due parole sull’atrocità che sarà la serie su Leonardo… wow. Un trailer che mette brividi di paura. Soprattutto quando ti spiegano il mix di personaggi che li ha ispirati nel delineare il protagonista (“it’s a little bit indiana jones, bruce wayne, sherlock holmes”… ehhh????? “a superhero adventurer”…suuuuure, what a good idea. Brrrr). Visto che Leonardo era noto per essere omosessuale e vegetariano, sono sicura che avremo scene a volontà in cui si sbatte qualche femmina x con in bocca una coscia di pollo o cotoletta impanata. Perché agli ammerigani la fedeltà storica interessa :D

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  23. Avendo al lavoro un internet bloccato per quasi tutto non ho aimé potuto vedere nessun trailer.
    Penso che quello di Da Vinci Demon’s non sia molto diverso da quello che da due settimane Fox passa a strom battuto. E vista la sfiga che ha portato alle serie che ha pubblicizzato in anteprima assoluta e in contemporanea con gli USA la paura che anche questa possa essere una “cagata pazzesca” è forte. Però leggo che la serie è di David S.Goyer che rimane il co-sceneggiatore di due dei miei film preferiti di sempre sui supereroi (e sarà per questo il riferimento a Bruce Wayne?) e quindi un (bel) pò di credito glielo dò. Mi sa che comunque sarà il caso di dimenticare la figura storica.

    Di Hannibal non so cosa pensare. Nessun progetto uscito dopo Il Silenzio degli Innocenti mi ha fatto meno che schifo (salvo un pò, ma giusto un pò il remake di Munhunter col titolo originale di Red Dragon). Quindi o leggerò qui che sta serie è una figata o la salto.

    Ah Mad Men…e io che aspetto ancora la quinta stagione in Italia…mi sa che fra un pò mi arrendo.

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  24. @ Firpo:

    No, il trailer di Da Vinci è diverso da quello italiano ma vai sicuro che rappresentano in egual modo la stessa cagata. Anzi, forse degli italiani hanno un po’ più paura e lasciano intendere meno.
    Il problema però non è la sceneggiatura, ma il travisamento della figura storica; mica parliamo di un tizio i cui margini sono confusi nella leggenda! C’è molta documentazione su Leonardo per fare una serie rispettabile dal punto di vista storico senza doversi inventare cavolate di sana pianta per tirare su l’hype. Insomma, basterebbe solo il nome per attrarre folle di spettatori.

    p.s. per Mad Men non disperare, lo proporranno su Rai4. Forse, con tantissime virgolette però, a maggio.

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  25. Su Da Vinci Demon’s… a me sinceramente quello che dà più da pensare (e che, a dire il vero, mi fa anche un po’ incacchiare) non è l’avvicinarsi dell’ennesima “americanata”, quanto pittosto che lor signori continuino a sfornare prodotti di questo tipo, riuscendo anche ad esportarli in tutto il mondo (penso anche a “The Borgias” o all’imminente “Vatican”), basati su storie che, essendo a tutti gli effetti storie italiane, dovremmo invece produrre noi. Eppure, l’ultima fiction italiana che abbia provato a ricostruire la vita di Leonardo, dando un’occhiata a Wikipedia, risulta essere uno sceneggiato in 5 puntate (allora si chiamavano così) di Castellani con protagonista Philippe Leroy andato in onda nel lontano 1971, in un periodo in cui dubito (e se qualcuno l’ha mai visto potrà magari confermare) che la RAI si preoccupasse di documentare la sua omosessualità o le sue esperienze con l’esoterismo. E quindi mi chiedo, tra una fiction italiana che sceglie di auto-censurarsi e che rifugge opportunamente ogni argomento scomodo perchè sulla TV italiana di certe cose, ancora oggi, non si può parlare, e una americana che invece ne parla, spesso spettacolarizzandola o ricorrendo a dei falsi storici, qual è il male minore?

    Rispondi

  26. @ Namaste:
    Bella considerazione,me lo sono sempre chiesta anche io. Una figura così importante come Leonardo sarebbe stato bello vederla valorizzata in una produzione italiana..del resto,come dici tu,la vicenda verrebbe forse modificata anche da noi,quindi..toglietemi una curiosità,ma il livello di “falsità storica” differirebbe molto dai parametri utilizzati,per dire,in Spartacus?(premetto che Spartacus non lo guardo,ma mi diverto a leggere le recensioni e non mi pare che siano sempre iper fedeli)

    Rispondi

  27. @ Namaste:
    @ Holly:

    Ho visto lo sceneggiato del ’71, come quello su Michelangelo che mi pare sia degli anni ’60 ed uno su Caravaggio, e si tratta per lo più di docu-fiction con l’intento didascalico di insegnare alle masse. Ad ogni modo, il prodotto non evidenziava l’omosessualità di Leonardo né l’esoterismo ma semplicemente lo ometteva e non lo mascherava dietro una coltre di ipocrita eterosessualità. E’ una forma di censura, però ha rispettato la fedeltà del personaggio storico negli aspetti che sono stati mostrati.
    Quel genere di sceneggiati della RAI non venivano prodotti solo per intrattenere, ma anche per acculturare, fatto dimostrato dall’utilizzo di romanzi di un certo livello (ricordo I Buddenbrook o La Cittadella), di vite di personaggi illustri e determinanti per la storia d’Italia (oltre ai già citati, ci fu uno sceneggiato su Mazzini ed uno su Cavour) o addirittura sul giallo d’autore (c’era il celebre Maigret di Simenon interpretato da Gino Cervi od il Giallo Club).
    Gli italiani questo lavoro lo sanno fare (anche se ora come ora mi viene da dire lo sapevano fare, ma chissà), solo che non sanno né porlo al pubblico né soprattutto renderlo appetibile.

    La falsità storica in Spartacus è minima, perché si tratta di semplici modifiche atte a far funzionare la trama ma senza stravolgimento dei personaggi; nei Borgia, produzione americana, ad esempio gli errori sono grossolani, i personaggi travisati (parliamo addirittura di profondi errori cronologici, invertendo l’ordine di nascita di Juan e Cesare) ed il prodotto ne é uscito compromesso (ha ricevuto fortissime critiche per questo), mentre I Borgia europeo è fedelissimo per quanto possibile e l’accuratezza la si evince in ogni cosa.
    Stesso discorso per The Tudors: la base storica esiste ma qui non è molto curata, per cui le inesattezze sono solo per adattarsi alle esigenze di sceneggiatura. Sono falsi storici che alla fin fine hanno solo l’utilità di essere intrattenimento, ma che rispettano per grandi linee i personaggi.

    Da Vinci se ne frega proprio di Leonardo; vabbè che fai un fantasy (così lo promuovono loro) ma insomma almeno il personaggio da cui prendi spunto fallo come era nella realtà, non come vuoi tu che sia.
    Altrimenti chiamalo Pino.

    Rispondi

  28. @ Sal G.:
    Ottima spiegazione,grazie. Quando parlavo di errori storici di Spartacus (non avendolo visto) pensavo appunto ad una cosa tipo I Borgia/versione americana e mi chiedevo se fosse o no lo stesso discorso.
    Se effettivamente di Leonardo prendono il nome,ma non si tratta di una mini serie su di lui e il suo genio,bensì si utilizza solo la figura per poi raccontare altro,allora mi sento di sposare la tua proposta di chiamarlo Pino :)

    Rispondi

  29. Beh dai se si chiamasse Pino la guarderebbe nessuno. Almeno un nome figo e di richiamo :-)

    Ma dato quindi che mi sembra assodato che la serie dichiara apertamente di voler tradire la figura storica (e fare una serie tv d’avventura?) non la si può considerare onesta nella sua disonestà?

    Comunque Goyer ha ancora credito con me grazie ai due Batman nolaniani sceneggiati (anche se leggo che ha co-creato e prodotto in TV Flashforword, non ne ho visto che l’inizio, ma pare fosse un flop completo non solo di ascolti).

    Rispondi

  30. Firpo ha scritto:

    e fare una serie tv d’avventura?

    Loro dicono fantasy. Boh. Vediamo che ne esce.

    non la si può considerare onesta nella sua disonestà?

    No, perché qui si tratta pur sempre di Leonardo. Potevano benissimo creare un fantasy e mantenere le caratteristiche del personaggio da cui prendono ispirazione, come in Da Vinci Code che prende spunto dal lato massonico ed esoterico di Leonardo rispettandone le velleità anche leggendarie, o come in Sherlock, ad esempio onesta nella sua disonestà, che seppure totalmente rivisitato mantiene integro il personaggio inventato da Doyle (a differenza di quella porcheria di Elementary, invece. Il paragone regge, no?).

    Insomma, ripeto, siate almeno originali e chiamatelo Pino. Che ne sapete che non diventi un nome figo :)

    Poi, magari parlo troppo presto e la mia sembra una crociata contro i mulini a vento, ma sono pronto a ricredermi.

    Rispondi

  31. Eh le citazioni di Elementary e Sherlock le colgo poco. Del secondo me ne hanno detto un gran bene, ma l’idea non mi attraeva molto anche se ho letto tutti i racconti di Doyle. Ho una preclusione alle serie inglesi (tranne Luther).

    Rispondi

  32. Bè ma almeno in The Borgias per quanto la realtà storica sia abbastanza alterata i personaggi sono quelli e rimangono abbastanza fedeli..questo Leonardo di quello vero ha ben poco!
    E’ vero che il nome attrae più spettatori, ma se il prodotto è buono potevano benissimo inventare un nuovo personaggio.

    Rispondi

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