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Italians Do It Later – Marzo 2013

Rubrica mensile che fa luce, e il cielo sa se ce n’è bisogno, sui misteri della programmazione italiana delle nostre serie preferite, per poterle consigliare ai nostri nonni o vederle noi doppiate, tanto per lamentarci di quanto fanno pena voci e adattamento. Inoltre potrebbe essere simpatico, per una volta, capire di cosa diamine possiamo parlare con quegli amici che si ostinano a guardare le serie in tv. Prima di scoprire che non ne vale affatto la pena e depennarli definitivamente dalla nostra rubrica.

La primavera esiste, ditelo ai programmatori italiani. Che non fanno sbocciare nuove serie, non si godono il sole della serialità e si rintanano in proseguimenti e repliche. E così ci si ritrova con un marzo povero, diciamo di transizione, va, che porterà novità di pochissimo richiamo e ritorni conclamati. Poi in realtà, stiamo aspettando tutti Game of Thrones a fine mese, quindi chissenefrega.

5° posto: The New Normal (dal 5 marzo, h. 22.45, Fox)

new-normalCapisco che i fan di Ryan Murphy (ce ne sono ancora?) non saranno d’accordo e lo aspetteranno molto – da qui l’ingresso in top 5 – ma a chi scrive, questa serie è parsa una delle delusioni dell’anno. Trama banalotta e finto trasgressiva, una normalizzazione (il titolo dice tutto) discutibile e caratteri che a malapena superano la macchietta. E una quantità di zucchero che fa provincia. Si salva la grandiosa Ellen Barkin, che si mangia il ruolo con due sguardi.

4° posto: Modern Family (4^ stagione dal 5 marzo, h. 23.15, Fox)

Modern FamilyUn po’ di stanca e un formato che non si rinnova, ma anche una capacità di mescolare personaggi divertentissimi, storie buffe, lacrimucce non sempre banali e trovate quasi geniali. E poi, realmente, uno dei migliori casting degli ultimi anni, tra facce e attori che sorprendono. Lo so che voi vi scocciate presto, ma Modern Family resta ancora tra le migliori comedy in onda.

 

3° posto: Primeval: New World (dal 20 marzo, h.21, AXN Sci-Fi)

Primeval-New-WorldNon meglio precisato spin-off (sequel? remake?) canadese della serie britannica amata dagli amanti della fantascienza e che invece potrebbe lasciare freddi tutti gli altri. Se nel precedente si andava nel mondo preistorico, qui è il mondo preistorico che ci fa visita. Ok, l’idea non è proprio da strapparsi i capelli, ma gli effetti funzionano e se la suspense non è proprio pane della serie, lo è l’ironia. E tanto basta.

2° posto: CSI (13^ stagione, dal 14 marzo, h 21, FoxCrime)

foto-csi-131Dopo più di 260 episodi, trovare la serie crime che ha rivoluzionato il genere in una top 5 può sembrare strano. Però le storie continuano a macinare interesse e tensione, i personaggi che vanno a sostituire chi se ne va funzionano sempre (Ted Danson ed Elizabeth Shue per la precisione) e la regia e la produzione non eccede mai in sciocchezze visionarie come fanno i suoi spin-off. C’è una serietà di fondo che continua a convincere, nonostante gli anni.

1° posto: Arrow (dal 11 marzo, h. 21,00, Italia 1)

arrowUna rivelazione bella e buona. Una serie di supereroi targata The CW. Ma Smallville, grazie al cielo, non c’entra nulla. Arrow è più compatto, concreto, ben fatto e infinitamente meno cialtrone. Nulla di clamoroso, certo, ma anche la sensazione che si può fare un passatempo senza pretese e senza troppi soldi e non dover raschiare il fondo del camp o del trash. Chissà che non diventi una moda.

Postilla

Si diceva marzo vuoto e spento: da segnalare fuori classifica (e stando al momento in cui scriviamo, ché i palinsesti cambiano come nulla), NYC22, poliziesco CBS prodotto da Robert De Niro, in onda il venerdì dal 1 marzo alle 22.45, e Nikita, la cui 2^ stagione comincerà il 5 marzo alle 22 circa su Italia 1.

 

Emanuele Rauco

Per darvi conto di chi è, è uno che scrive da molti mesi qui - di solito cose che non vede quasi nessun altro - e si ricorda con estremo ritardo di mettere uno straccio di biografia. Se proprio volete leggere gli articoli, sapete a cosa andate incontro...

51 Comments

  1. Ma la frase “Nikita, la cui 2^ stagione comincerà il 5 marzo alle 22 circa su Italia 1.” sta ad indicare che quindi è già iniziato???

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  2. Mi interessa solo Arrow.

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  3. Anche se di passi avanti ne sono stati fatti, grazie alle tv satellitari, resta ancora un mistero il ritardo della messa in onda di serie importanti e particolarmente amate come Homeland, Dexter e Boardwalk Empire mentre altre vengono distribuite in contemporanea come The Walking Dead (per fortuna) o show che poi floppano come Flashforward, Terra Nova e Last Resort solo per citarne alcune. Magari ci sono questioni puramente tecniche (la recitazione doppiata di Homeland è probabilmente più impegnativa di quella di Terra Nova) oppure forse solo pessime strategie di palinsesto dovute all’ancora vetusta ottica della raccolta pubblicitaria che concentra in quei pochi mesi all’anno tutta l’offerta, fra contemporanee e ritardi, creando ingorghi sul telecomando.

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  4. Sono giunta alla conclusione che mandano in contemporanea con gli Usa le serie che in Italia reputano di appeal per il grande pubblico (anche quello che paga x la tv satellitare) ma nel 90% dei casi sono o delle cagate colossali (vedi Terra Nova) o delle mere delusioni (Last Resort).
    Per quelle che invece funzionano come Sons of Anarchy e che macinano stagioni su stagioni bisogna arrivare all’assurdità di aspettare un anno e mezzo per vederle e trasmesse in prima visione a mezzanotte!

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  5. Firpo ha scritto:

    Sono giunta alla conclusione che mandano in contemporanea con gli Usa le serie che in Italia reputano di appeal per il grande pubblico (anche quello che paga x la tv satellitare) ma nel 90% dei casi sono o delle cagate colossali (vedi Terra Nova) o delle mere delusioni (Last Resort).
    Per quelle che invece funzionano come Sons of Anarchy e che macinano stagioni su stagioni bisogna arrivare all’assurdità di aspettare un anno e mezzo per vederle e trasmesse in prima visione a mezzanotte!

    e poi si lamentano del download selvaggio…

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  6. Segnalo anche l’inizio di “Vegas” a partire da lunedì 11 Marzo su Rai 2.

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  7. Il 19 marzo su AXN comincia la terza stagione di Justified

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  8. @ Namaste:

    6 mesi di ritardo, ma comunque in esclusiva (non è la prima volta per Rai2 che si accaparra spesso il diritto del primo passaggio), peggio fa Mediaset che aspetta 6 mesi per Fringe sul suo satellite a pagamento o tiene bloccati i diritti per l’homevideo che segue una messa in onda che poi spesso non arriva (vedi Dexter che poi hanno lasciato a Rai4) per non parlare dello storico massacro perpetrato nei confronti di The X-Files spesso mandato in onda senza un ordine cronologico preciso.

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  9. Il trattamento peggiore che abbia vissuto personalmente è stato quello riservato a NYPD Blue da parte di Merdaset.

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  10. Ho paura, visto il fiuto di Italia 1 nel comprare quasi solo serie tv che vengono irrimediabilmente cancellate (penso ad Alcatraz, Heroes, The Event), giacchè Arrow mi piace parecchio. Spero che non gli porti sfiga.

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  11. Francesco ha scritto:

    Il trattamento peggiore che abbia vissuto personalmente è stato quello riservato a NYPD Blue da parte di Merdaset.

    Vero. A pari merito merito con “I Soprano”, stesso trattamento, sabato d’estate alle 2 di notte che spesso diventavano le 3 con possibilità assai frequente che non trasmettesero l’episodio. Per fortuna è solo un lontano ricordo.

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  12. @ LoSte:

    Per Arrow è stato confermata una seconda stagione!

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  13. @ Namaste:

    NYPD Blue è partito su C5, cambiando continuamente giorno e ora, senza preavvisare ovviamente (sia mai!). Poi è sparito nel nulla a metà di non so più che stagione (ovvio, non bisogna mica finirla una stagione) anche se ogni settimana (mi sembra fosse il mercoledì) nel palinsesto appariva la puntata “Operazione Sipowicz” e regolarmente non la trasmettevano. Venne poi trasmessa, non annunciata chiaramente, a notte fonda e la vidi per puro caso.

    Ad un certo punto annunciarono la serie in pompa magna su Rete 4 (Rete 4??? Eggià) in prima serata il sabato sera. Addirittura due puntate consecutive. Peggio di così non potevano fare. Ovviamente ascolti disastrosi e ulteriori e infiniti spostamenti. Anzi no, ad un certo punto hanno smesso di spostarla…non l’hanno proprio più trasmessa. Avete in mente un flipper ? Ecco, NYPD Blue era la pallina e Merdased il flipper. Noi che guardavamo la serie eravamo gli amici intorno al giocatore che cercavamo di seguire con gli occhi la pallina di piombo per poi vederla sparire nel buco nero. Per fortuna poi è arrivato internet che mi ha permesso almeno di scaricare l’ultima serie.

    Comunque hanno fatto bene a maltrattarla così, in fin dei conti ha avuto solo 35 (!) nomination agli Emmy vincendone 6 e 10 nomination ai Globe vincendone 4. Per non parlare poi degli svariati altri premi ricevuti (Screen Actors Guild Awards, Satellite Awards, Television Critics Association Awards, Producers Guild of America Award, Writers Guild of America Awards). Non da ultimo il premio tutto italiano di “Serie TV flipper” ma ho perso il conto delle volte che l’ha vinto.

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  14. Scandaloso e di episodi simili se ne potrebbero raccontare a decine (ricordo Millennium 3 trasmessa nel cuore della notte da I1!) senza contare di alcune serie mai arrivate come Space Above and Beyond di Morgan&Wong (The X-Files)! Però trovo inspiegabile, imperdonabile, incredibile che nell’era delle tv satellitari a pagamento non si possano avere alcuni eventi in contemporanea come Game of Thrones (la s3 parte a fine marzo, da noi è annunciata a maggio!!!) o Fringe; perché gli oltre 4 mesi di attesa per vedere Homeland2? Siamo proprio sicuri che sia meno importante di Glee?

    Boh!

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  15. Per chi non l’avesse ancora visto consiglio vivamente di cogliere l’occasione e vedere arrow.
    Ben fatto, piacevole ed addirittura avvincente.

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  16. @ Francesco:

    Sì, alla fine, le ultime stagioni di NYPD le recuperai anch’io grazie ai soliti canali, perchè la programmazione ufficiale mi aveva troppo esasperato. I riconoscimenti che hai citato tutti meritatissimi: l’ultimo grande cop-drama televisivo andato in onda su una generalista ma che sembrava scritto per le reti cable, che da lì a qualche anno infatti, prenderanno il sopravvento, con polizieschi come The Shield e The Wire che ne rivoluzioneranno il genere. Di personaggi sfaccettati come Sipowicz sulle reti broadcast si è però purtroppo perso lo stampo. Ecco perchè in tempi di magra ci si accontenta di “Southland”, forse l’unico poliziesco classico che merita di essere seguito in questo momento.

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  17. @ Namaste:

    Confermo al 100% il giudizio su SouthLAnd, che tra l’altro viene ripreso con la stessa tecnica che ha reso famoso NYPD Blue, anzi in Southland le riprese sono ancora più realistiche. Certo, i personaggi di Southland non sono all’altezza neanche di una stringa di Sipowicz, ma in generale si fanno guardare. Sono anche riuscito a non farmi dispiacere troppo Benjamin McKenzie.

    Come sicuramente sai, ma lo racconto lo stesso per chi non è al corrente, Southland fu cancellata dalla NBC quando già erano state girate alcune puntate della seconda stagione. I diritti vennero per fortuna acquistati da TNT, che si prese anche gli episodi già pronti. Ma c’era un problema: Southland aveva un linguaggio crudo e alcune scene di nudo che non andavano bene per il pubblico di TNT. Cosa fece allora il Network? Mandò ugualmente in onda quelle che aveva già pronto (non si butta via niente, sopratutto se l’hai pagato), ma coprendo le parolacce con dei bip e le parti intime con dei pixel. Spassosissimo :-)

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  18. Praticamente non mi frega nulla di quello che trasmettono nella tv italiana. ‘na noia mortale.

    @ Firpo:
    Da noi mandano quelle che ritengono interessanti (e che invece spesso per il pubblico italiano sono delle cagate pazzesche) basandosi generalmente sulle aspettative dei media americani e non sui gusti del popolo che dovrebbe guardare la tv. Ergo, gli italiani smettono di guardare la tv.

    @ Boba Fett:
    Il fatto che non mandino in contemporanea serie tipo GoT è dovuta alla diversa programmazione dei palinsesti e ad eventuali accordi di trasmissione (per non parlare dei costi). Insomma, ad ogni modo siamo noi che compriamo a doverci adattare non loro che producono.
    Ad esempio, la quinta stagione di Mad Men verrà trasmessa con un anno di ritardo o più rispetto alla programmazione USA perché bisogna rispettare gli accordi ed i tempi per la trasmissione in chiaro.

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  19. L’unica spiegazione che possiamo azzardare è che facciano tutto a caso, farebbero più bella figura…
    Basti dire che manca ancora all’appello la quinta stagione di Mad Men che, leggo ora, passerà per direttissima su rai 4 senza passare dalle pay, le quali peraltro si sono inventate complicatissimi sistemi di convivenza per trasmettere in contemporanea e da concorrenti Fallowing che da quello che leggo qui non è che sia esattamente un capolavoro…

    E i casi sono infiniti (damages, deadwood, abbandonate a metà strada, Treme mai tradotto…)

    Bah

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  20. e downtown abbey messo su RETE 4 come se fosse una soapopera al pari di terranostra?

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  21. Andrew Rennels è magnifico (da emmy, imho), ma mi scorderò presto di The New Normal.
    Il pilot di Arrow era divertente. Diventa sempre più stupido, pultroppo.

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  22. @ Namaste,
    ricordo quanto ancora seguivo le serie che passavano in tv e ancora non c’era grande uso di internet a scaricare serie tv, già per seguire nip e tuck si faceva tardi la sera, ma poi per i soprano orari folli, ricordo una puntata bellissima, segnavano le 4 d’orologio e ancora non era finita e la mattina dovevo andare a scuola! lo spostamento al sabato almeno potevi dormire la domenica mattina. che poi a volte ricordo di aver visto serie con ordinamenti cronologici mancanti, repliche o salti da non capirci un tubo. PERCHE’?
    che scempio mediaset, ma credo sia giusto come ora, scaricarsi le puntate e godersele a pieno sul proprio pc, nessuno si lamenta. ah è illegale?

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  23. @ Sal G.:
    E se fosse INCOMPETENZA? non si può mica esser tutti carlo freccero e magari dietro al “mistero dei palinsesti” c’è la risposta più banale, l’incapacità di valorizzare un acquisto. So che tutte le tv, digitali e satellitari, stringono accordi in esclusiva con le majors statunitensi, che la Disney in prima battuta vende a Sky e alla Rai, la 20thCF a Sky e Mediaset, la Warner a Mediaset e così via, ma l’impressione è che a volte non si rendano conto che intorno ad uno show come GOT ruota un intero universo e che 2 mesi di ritardo per i più sono un’eternità frustrante incolmabile.
    Cito ancora il trattamento riservato a Jack Bauer maltrattato non solo da Mediaset, ma addirittura dalla Fox Italia che era parente assai stretta della serie!

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  24. @ Boba Fett:
    L’incompetenza c’è, ed è pure alta. Lo dimostrano le programmazioni assurde, la mancanza di valore o l’assenza di pubblicità per alcune serie, possibilmente sotto lo spettro del Moige o di una ancora più assurda autocensura. Freccero è una meteora nel panorama televisivo, non per questo ha molta sensibilità e preparazione in merito; ci sono le battaglie che sta portando avanti per Fisica o Quìmica o per Weeds, ad esempio. E’ stato l’unico a voler spendere una marea di soldi per Mad Men ed io non finirò mai di ringraziarlo.

    Se n’è parlato molte volte qui e se ne continuerà a discutere di questo argomento.

    La programmazione in differita, però, dipende raramente da chi acquista ma da cosa acquista, in quale fascia sarà trasmesso e, soprattutto, se la gente paga per vederlo. Che poi chi ne prende i diritti, come nell’orribile caso di Mediaset, non sappia inserirlo nei palinsesti con criterio, dimostra incompetenza.

    Altro punto ad esempio: intorno a GoT ruota un intero universo, come dici tu, ma non necessariamente noi dobbiamo ruotare intorno a quello americano. Se chi lo trasmette facesse merchandaising, aumentasse l’hype e comunque adottasse una politica d’interessamento, avrebbe un rientro in termini di attesa; invece, si limitano a mandare due secondi di pubblicità 10 giorni prima dello show. Insomma, qui stiamo tutti sbavando da mesi perché la HBO ci dia qualsiasi cosa mentre in Italia non se ne sente neanche la presenza; i due mesi non sarebbero un’eternità incolmabile se l’attesa fosse riempita a dovere.
    E’ sbagliato il metodo: gli americani sanno fare pubblicità e creare un sistema a copertura totale, noi no. Vogliamo parlare dei mega cartelloni che troneggiano nei punti strategici delle più importanti città americane? Da noi dove sono?
    Lo dimostra anche l’Oscar: è una buffonata majorizzata ma c’è un sistema costruito intorno che persino gli attori non americani prediligono quel premio ad altri. Eppure, secondo me, il premio Goya è mille volte migliore in termini qualitativi dell’Oscar. Però gli americani sanno venderselo, gli spagnoli no.

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  25. Ma è confermato invece l’approdo di Bunheads (con l’intrigante titolo di “A passo di danza” :D) su Mya dal 13 marzo?(così parlò Wikipedia, ma io mi fido più di voi!:))

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  26. @ Sal G.: Concordo! Gli statunitensi e i canadesi fanno delle campagne per le loro serie televisive a suon di “teaser” e di strategie virali, che noi ce le sogniamo! Avrai senz’altro visto l’ADV per il lancio della seconda parte di The Walking Dead 3 con installazione gigantesche di arti mozzati e sanguinolenti nelle stazioni ferroviarie o i poster davvero splendidi per Mad Men! Per non parlare come dici tu dell’assurda censura che a volte si utilizza in fase di doppiaggio e che “toccai con mano” rivedendo Friends in v.o.!

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  27. Non penso che supereranno mai il livello di bigottismo raggiunto con il doppiaggio de “La Tata”.

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  28. Cos’è ‘sta storia di Mad Men?!
    Dov’è che lo danno?
    E quando?

    E come la mettiamo con Rai2 che manda già (???) la 4^ stagione di TGW, stagione non ancora finita?
    Che succede?

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  29. @ luta44:

    Sul fatto che l’abbia comprato Rai4 è ufficiale, la programmazione forse a maggio (voci di corridoio però, non ho trovato conferme).

    Su Rai2 devono in qualche modo aver cambiato politica televisiva e riescono ad accaparrarsi le cose (previo sborso consistente, suppongo), cosa che non può che fare enormemente piacere, tant’è che è ufficiale la notizia che quest’estate, di poco in differita con l’uscita americana, trasmetterà Under The Dome.

    Rispondi

  30. LoSte ha scritto:

    Ho paura, visto il fiuto di Italia 1 nel comprare quasi solo serie tv che vengono irrimediabilmente cancellate (penso ad Alcatraz, Heroes, The Event), giacchè Arrow mi piace parecchio. Spero che non gli porti sfiga.

    Bah…dipende. Perchè ha anche comprato Chuck, Fringe, White Collar, Glee e tante altre serie adatte al pubblico di Italia 1, alcune arrivate a degna conclusione, altre giunte alla 3a o 4a stagione.
    Ma poi le ha buttate tutte nel cesso, con i soliti tagli, spostamenti e sospensioni che tutti noi conosciamo fin troppo bene. Nei casi migliori, certe serie sono state sbolognate al pomeriggio (…ragazzi…Fringe al pomeriggio….) o nelle reti minori, come La5 o Italia 2.
    E’ chiaro che internet abbia dato una mazzata agli ascolti, ma chi decide i palinsesti fa di tutto per dare il colpo di grazia.

    Ed ecco che mentre Fringe passa letteralmente inosservato e privo di qualsiasi promozione, vi beccate dei mega spottoni per “The transporter” e per Alcatraz. Sì! ALCATRAZ! Italia 2 lo sta pubblicizzando come l’evento del secolo, al punto di aver spodestato la serata in cui andava in onda The Office (mai visto in chiaro) e My Name’s Earl (che è sempre garanzia di ascolti). E se sulla loro pagina FB fate notare l’assurdità di strombazzare in questa maniera una serie incompleta, vi cancellano i commenti.
    E pensate che dopo Alcatraz va in onda la terza stagione di Fringe, ma questa viene pubblicizzata solo con un annuncio di 2 secondi.

    Insomma, alle generaliste convengono proprio le serie “pacco”, quelle da una stagione e via, perchè una volta trasmesse possono essere dimenticate per sempre o relegate nel limbo delle repliche notturne tappabuchi. Una serie da 3-4 stagioni obbliga la rete a una costanza che non possono/vogliono garantire, a meno che non si tratti di un procedurale (tant’è che CSI in pre-serale ha già “fatto il giro” una volta e può tranquillamente ripartire da zero) o una sit-com.

    Le uniche reti free che in questo momento sembrano affidabili sono Rai4 e Cielo, sebbene la seconda sia nettamente più sul pezzo della prima (tant’è che Rai 4 sta replicando da mesi le prime due stagioni di Dexter, mentre Cielo ha trasmesso la 3a più di un anno fa…). Sperate solo che Game Of Thrones finisca lì.

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  31. Ehu, la peppa!
    Ma che, li ha morsi la tarantola?!
    Bene benissimo, comunque, tranne che il DT dove sto io ogni tanto (!) salta bel bello, accidenti a lui!

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  32. Namaste ha scritto:

    Francesco ha scritto:
    Il trattamento peggiore che abbia vissuto personalmente è stato quello riservato a NYPD Blue da parte di Merdaset.
    Vero. A pari merito merito con “I Soprano”, stesso trattamento, sabato d’estate alle 2 di notte che spesso diventavano le 3 con possibilità assai frequente che non trasmettesero l’episodio. Per fortuna è solo un lontano ricordo.

    Forse non ti ricordi il trattamento riservato a Ally Mc Beal.
    E’ partita n seconda serata, poi ha iniziato ad andare in onda in orario pomeridiano, spesso interrompendo le stagioni a metà e riprendendo da dove si era interrotta quella prima. Riuscivano a beccare sempre l’orario peggiore per trasmetterlo (visto che trattava temi spesso “scorretti”), come il primo pomeriggio o l’ora di cena. Le ultime due stagioni sono andate in onda in piena notte, a botte di due episodi alla volta.

    PS: comunque anche CSI, per quanto sia il “jolly” di Italia 1, a volte viene trasmesso con i due episodi giornalieri invertiti. Trattandosi di un procedurale non dovrebbe creare problemi….tranne nel caso in cui l’episodio delle 19,30 parla di un personaggio che viene introdotto nell’episodio successivo. Ma siccome è un errore che hanno fatto spessissimo anche a Scrubs (MTV; 3 episodi al giorno, trasmessi sempre nell’ordine II -III – I) mi sa che c’è proprio qualcuno che non sa come funzionano le playlist di media player.

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  33. IlGrandeNegro 9 marzo 2013 at 17:18

    @Anna: Downton Abbey è una soap opera, e mi sembra vada molto bene per il pubblico di Rete 4, anzi, può solo aiutare.

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  34. Rai2 già da molti anni stringe spesso accordi per il primo passaggio (ad esempio Alias e E.R.) ecco spiegato il tempismo sorprendente di The Good Wife, in più, l’accordo ormai ventennale con la Disney le garantisce quasi tutti gli show della ABC, salvo eccezioni che probabilmente vengono “scartate” e girate ad altri come Flashforward (Italia1) oppure Grey’s Anatomy (La7). Dexter in chiaro oltre che su Cielo, è andato prima su Italia1 per la sola prima stagione e poi ora va regolarmente su Rai4 che ha trasmesso solo una volta la s2 e da domenica inizia la s3.

    Rispondi

  35. @ IlGrandeNegro:
    perdonami ma non sono proprio d’accordo. downton abbey è una serie di livello altissimo e meriterebbe di venire trasmessa in prima serata su un canale decente(alzi la mano chi si ferma anche solo a guardare cosa fanno su canale 4,pure mia nonna lo salta)e con una pubblicizzazione pari a quella che hanno fatto per alcatraz su italia 2 o per arrow su italia1.

    riguardo l’incompetenza di chi organizza i palinsesti di mediaset non posso che aggiungermi al coro,ne fu vittima persino grey’s anatomy qualche anno fà,che di ascolti ne ha sempre fatti parecchi.
    la7 adesso ci stà provando comprandosi qualche serie decente(grey’ tra l’e altre).
    meglio la rai e mtv,persino cielo a sto punto.
    e poi il mistero di mediaset premium..dove hanno trasmesso tutte le peggio serie,spesso quasi in contemporanea con gli usa,eppure anche a distanza di mesi non le hanno ancora messe in chiaro;della serie se vuoi vederti la nuova stagione di checchessia in italiano o te la scarichi o mi paghi una cifra decisamente eccessiva per sei canali(minimo)che spesso saltano e ancora più spesso mandano solo repliche del giorno prima.
    ricordo che un paio di anni fà girava la voce che si fosse inavvertitamente cancellata la programmazione di quasi sei mesi alla mediaset, come risposta alle insensate scelte,cancellazioni,stop ecc..
    all’epoca pensai fosse assurdo,adesso mi piacerebbe potergli dare questa scusante,l’unica cosa che non salta mai sono i 5minuti di pubblicità ogni 15,che fanno durare una puntata di 45 minuti quasi un ora rendendo la visione insopportabile.

    Rispondi

  36. Interessante intervista (già di qualche mese fa) a Marco Travaglio in cui spiega come senza concorrenza non può esserci TV di qualità. Dal minuto 7:40 in poi:

    http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/12/12/121212-fatto-in-tv-travaglio-patto-collusivo-fra-rai-e-mediaset-dal-cartello-alleditore/213951/

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  37. @ Johnny:

    Hai ragione, su italia 1 (e anche italia 2) non mancano i prodotti meritevoli, tipo chuck, Fringe etc. È che, come tu stesso fai notare, nel migliore dei casi sono relegati a tappabuchi pomeridiano, se non notturno (tipo person of interest, ad esempio) , mentre in parallelo godono di un certo battage pubblicitario altre serie ben peggiori e, soprattutto, già cancellate, e secondo me spacciare per grande evento la trasmissione diuna serie che è già stata cancellata è una presa per il culo bella e buona (detto comunque da uno che guarda solo roba in originale). Ormai mi aspetto che il prossimo colpo sia la trasmissione della serie sci-fi che ha stregato l’America… Terra nova!

    Rispondi

  38. roxy ha scritto:

    e poi il mistero di mediaset premium..dove hanno trasmesso tutte le peggio serie,spesso quasi in contemporanea con gli usa,eppure anche a distanza di mesi non le hanno ancora messe in chiaro;della serie se vuoi vederti la nuova stagione di checchessia in italiano o te la scarichi o mi paghi una cifra decisamente eccessiva per sei canali(minimo)che spesso saltano e ancora più spesso mandano solo repliche del giorno prima.

    Non è un mistero, ma è solo strategia di marketing.
    Mediaset Premium (come qualsiasi altra pay tv) deve dare al pubblico un motivo per giustificare il costo dell’abbonamento ai suoi canali e incentivare altra gente ad abbonarsi. Ecco perchè cerca sempre di stare sul pezzo, accaparrandosi le serie che possano generare più hype e promettendo tempi di attesa ridotti all’osso.
    Dopodichè, il fatto che quelle trasmesse siano “le peggio serie” a volte è solo questione di sfiga.
    Voglio dire: serie come “The Event”, “Alcatraz” e “Terra Nova”, sulla carta, sono delle serie estremamente vendibili. Appena escono, te le compri e le pubblicizzi come le serie dell’anno. Non puoi certo prevedere che flopperanno alla prima stagione. Poi magari esce “Person of interest”, le cui premesse non sono certo delle migliori (tant’è che la serie decolla realmente solo dopo 6-7 puntate), e la fai passare quasi inosservata.

    Sul fatto che poi possano passare 6-12 mesi prima di mandarle in chiaro è perchè, a quel punto, la rete non ha più alcun obbligo nei confronti del telespettatore. L’abbonato alla pay tv deve essere trattato con riguardo; il telespettatore della generalista deve accontentarsi di quel che passa il convento (facendogli capire che se vuole vedere roba nuova, deve abbonarsi). E gli unici a cui si deve rendere conto, in quel momento, sono gli inserzionisti pubblicitari.
    Ecco perchè le reti in chiaro non rischiano a dedicare 22 slot settimanali per una serie tv, se non hanno la certezza che questa faccia ascolti. Questo spiega anche perchè è più facile che venga trasmiessa una serie da una sola stagione (o perchè è stata cancellata o perchè è appena uscita) mentre le quelle che nel frattempo sono arrivate a 3-4 stagioni, o rimangono in magazzino, oppure vengono sbolognate in una fascia oraria che ne permetta la trasmissione quotidiana (pomeriggio e notte).

    Rispondi

  39. LoSte ha scritto:

    @ Johnny:

    Ormai mi aspetto che il prossimo colpo sia la trasmissione della serie sci-fi che ha stregato l’America… Terra nova!

    E’ una cagata pazzesca (cit.)

    Rispondi

  40. IlGrandeNegro 10 marzo 2013 at 12:27

    @roxy:
    Io vedo Downton Abbey come una soap opera di livello altissimo :D
    Per questo ho detto che non può che far bene al pubblico di Rete 4, indipendentemente dal livello di pubblicizzazione che la serie merita, penso sia adatta al pubblico del canale, e chi facendo pigramente zapping (così pigramente da farlo premendo il tasto canale-successivo) ne rimarrà colpito e si fermerà a seguire l’episodio potrà dirsi fortunato :)
    But… hey! This is just one man’s opinion!

    Rispondi

  41. LoSte ha scritto:

    Ormai mi aspetto che il prossimo colpo sia la trasmissione della serie sci-fi che ha stregato l’America… Terra nova!

    La butto lì: la troveremo in prima serata, quest’estate, su Italia 1 o Itala 2.
    Fino a qualche anno fa, avrei pensato pure a Canale 5 (che nel 2005, ricordiamoci, ha trasmesso “Invasion”. Bella…peccato fosse incompleta)

    Rispondi

  42. Johnny ha scritto:

    LoSte ha scritto:

    Ormai mi aspetto che il prossimo colpo sia la trasmissione della serie sci-fi che ha stregato l’America… Terra nova!
    La butto lì: la troveremo in prima serata, quest’estate, su Italia 1 o Itala 2.
    Fino a qualche anno fa, avrei pensato pure a Canale 5 (che nel 2005, ricordiamoci, ha trasmesso “Invasion”. Bella…peccato fosse incompleta)

    Giuro, non mi stupirei assolutamente. Magari inizia in prima serata su Italia 1, in una domenica di luglio, per poi essere rimossa dopo le classiche 2-3 settimane di ascolti a picco (fenomeno che d’estate tocca il suo apice) ed essere riciclata su italia 2, come accade di continuo. La cosa che mi lascerebbe perplesso sarebbe vedere i consueti annunci in pompa magna per una delle peggiori serie tv degli ultimi anni, che a ben vedere non ha neanche un vero finale.

    Rispondi

  43. LoSte ha scritto:

    Giuro, non mi stupirei assolutamente. Magari inizia in prima serata su Italia 1, in una domenica di luglio, per poi essere rimossa dopo le classiche 2-3 settimane di ascolti a picco (fenomeno che d’estate tocca il suo apice) ed essere riciclata su italia 2, come accade di continuo.

    No, quello che dici tu di solito accade nei periodi di garanzia. L’estate invece è ottima per poter fare esperimenti, senza rischiare troppo. Una serie da 13 episodi la puoi sfangare in 6 settimane (con la meravigliosa tecnica del “triplo episodio conclusivo” già vista con Heroes e in Lost). Anzi, puoi ancora vantarti che durante l’estate, mentre tutti gli altri propongono repliche, la tua rete si metta a trasmettere in prima tv “una delle serie più attese degli ultimi anni”.
    Magari inventadosi una serata dal nome tipo “Sci-fi night” e trasmettendola in coppia con Revolution.

    E poi invece “American horror story” (che sarebbe stata perfetta al posto delle solite repliche dei vari Final Destination”) se l’è accaparrata MTV.

    LoSte ha scritto:

    La cosa che mi lascerebbe perplesso sarebbe vedere i consueti annunci in pompa magna per una delle peggiori serie tv degli ultimi anni, che a ben vedere non ha neanche un vero finale.

    Che è quello che hanno fatto a Italia 2 con Alcatraz…

    A proposito. Leggo su wikipedia che con The Transporter hanno combinato un po’ di casini riguardo la cronologia degli episodi.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Episodi_di_Transporter:_The_Series

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  44. Mick ha scritto:

    Il 19 marzo su AXN comincia la terza stagione di Justified

    grande informazione! thanks!

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  45. @ Johnny:
    ti ringrazio per l’esauriente spiegazione sulle strategie di marketing di cui ovviamente non sò granchè :D,ma forse perchè sono un pò ingenua io , non riesco a capire come non si possa non sfruttare in maniera più intelligente, serie che hai già comprato.
    ok che devi trattare con i guanti gli abbonati, ma non puoi nemmeno dimenticarti degli ascoltatori non paganti,e comunque se hai una serie che hai già trasmesso praticamente in contemporanea con gli usa sui canali a pagamento,mandala anche in chiaro,in modo che se poi si creasse un buon seguito, vendere l’abbonamento per seguire la prossima serie senza dover aspettare un anno e passa, diventerebbe molto più semplice…e il pubblico non abbonato non si sentirebbe lasciato indietro.
    poi vabè magari sarebbe una tecnica fallimentare, o l’avrebbero già attualta credo, ma il risultato è che ad oggi, io, come altri,non mi aspetto granchè dalla mediaset,ne per velocità di messa in onda , ne per capacità di programmazione del palinsesto.
    @ IlGrandeNegro:
    è ovvio che avevo frainteso il senso del tuo commento, in cui mi sembrava paragonassi DA alle altre soap di rete 4,invece direi che siamo in linea di massima d’accordo, con la differenza che io non riesco proprio a farmi piacere che una serie simile venga regalata ad un canale, che nemmeno la pubblicizza, ed anzi,la fà passare in sordina.
    o almeno, se sai che quasi nessuno guarda quel canale, e vuoi alzare gli ascolti con una serie di grande successo come quella, manda la pubblicità anche sugli altri due canali. :D

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  46. roxy ha scritto:

    ti ringrazio per l’esauriente spiegazione sulle strategie di marketing di cui ovviamente non sò granchè :D ,ma forse perchè sono un pò ingenua io , non riesco a capire come non si possa non sfruttare in maniera più intelligente, serie che hai già comprato.

    Semplicemente perchè “intelligente” non fa rima con “commercialmente valida”.
    Nel senso che sarebbe sicuramente più intelligente puntare alla qualità dei palinsesti e alla fidelizzazione del pubblico attraverso la proposta di materiale nuovo e garantendo una programmazione regolare. Ma a loro non conviene, perchè è una strategia che impone grandi rischi e delle tempistiche troppo dilatate.

    Una serie tv con trama orizzontale, nel corso delle puntate, può solo perdere spettatori: è molto più facile che qualcuno smetta di seguirla, mentre è decisamente improbabile che qualcuno possa iniziare la storia dal sesto episodio (Anche perchè il pubblico televisivo non può certo recuperare le puntate passate)
    Pertanto queste serie, se non partono col “botto”, vengono immediatamente segate.

    roxy ha scritto:

    ok che devi trattare con i guanti gli abbonati, ma non puoi nemmeno dimenticarti degli ascoltatori non paganti,e comunque se hai una serie che hai già trasmesso praticamente in contemporanea con gli usa sui canali a pagamento,mandala anche in chiaro,in modo che se poi si creasse un buon seguito, vendere l’abbonamento per seguire la prossima serie senza dover aspettare un anno e passa, diventerebbe molto più semplice…e il pubblico non abbonato non si sentirebbe lasciato indietro.

    Come ti ho detto, è una tattica che richiede tempo e molti rischi. Oggi non è più attuabile perchè gli inserzionisti pubblicitari non ti permettono di sperimentare nel periodo in cui devi garantire loro un tot di ascolti.
    Il punto è: ha senso per la rete rischiare di trasmettere una serie tv dall’esito imprevedibile, quando invece hai sempre “CSI”, “la vita secondo Jim” o l’onnipresente “Dragon Ball Z” che ti garantiscono ascolti costanti?
    Puntando su una fidelizzazione a lungo termine, quanti sono gli spettatori che potrebbero guadagnare? Quanti ne perderebbero, invece, trasmettendo una serie che rischia di perderli per strada?

    Ti ricordi la prima stagione di Heroes: bellissima, ma troppo intricata per lo spettatore della domenica sera…senza contare che le prime puntate sono andate in onda a inizio settembre, quando molti giovani uscivano di casa anche la domenica. Risultato: chi perdeva una puntata, non capiva più niente e la mollava lì.

    roxy ha scritto:

    ma il risultato è che ad oggi, io, come altri,non mi aspetto granchè dalla mediaset,ne per velocità di messa in onda , ne per capacità di programmazione del palinsesto.

    Il fatto è che a loro non interessa la tua (come la mia) opinione. Sanno benissimo che molta gente si è disaffezionata alle tv generaliste. Anzi, da un lato è una cosa su cui vogliono spingere, proprio per incentivare la gente ad abbonarsi alle pay tv (dove invece le serie tv la fanno da padrone). Poi ovviamente sanno che c’è il pubblico che segue le serie via internet….e ormai li considerano “irrecuperabili”.
    Sanno bene che se trasmettono una serie nuova dopo soli 4 mesi, facilmente tu l’hai già guardata in streaming (e se non l’hai fatto, vuol dire che non è di tuo interesse). E allora chi glielo fa fare di puntare a 100mila spettatori “delusi” quando ne hanno diversi milioni che si accontentano di rivedere per la centesima volta “Ti presento i miei” o “Bugiardo Bugiardo”

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  47. Al peggio non c’è mai fine.

    Rai 2 ha deciso di interrompere Vegas dopo la prima puntata. Lunedì prossimo (18) andranno quindi in onda due puntate di Hawaii Five-0 che però poi verrà interrotto…per la pausa estiva (ma se non è ancora arrivata la primavera!!!) alla 12a puntata. Se avessero continuato a trasmetterne 2 per volta, le sette puntate rimanenti le avrebbero esaurite in un attimo. (fonte AntonioGenna.com)

    A questo punto… W il download selvaggio e illegale.

    Rispondi

  48. Johnny ha scritto:
    E poi invece “American horror story” (che sarebbe stata perfetta al posto delle solite repliche dei vari Final Destination”) se l’è accaparrata MTV.

    DeeJay TV, non MTV.

    Rispondi

  49. Marco ha scritto:

    DeeJay TV, non MTV.

    Hai ragione. Mea culpa.
    Mi sono confuso perchè in entrambi i casi sono canali musicali (musicalmente ignobili) ma che ormai stanno facendo degna concorrenza alle generaliste in quanto a film e serie tv.

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  50. Vorrei segnalare, per chi fosse interessato, la seconda stagione di Black Mirror su Sky dal 19 marzo.

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  51. Be’, ma Arrow è inguardabile!
    E’ roba da bambini dell’asilo.
    Va be’ i pettorali e tutto il resto ma il costume è qualcosa di osceno, la trama fa piangere e gli attori sono cani che di più non si può.
    Daverodavero moriva di fame e non riusciva a tirare il collo a un piccione?!
    Ma dai!
    Ne avevo sentito parlare (e ne avevo letto) “anche” bene, se pure con riserva, e intendevo divertirmi a tutti i costi ma proprio non ce l’ho fatta.
    Che delusione!

    Rispondi

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