Suits - 2x16 - War

Suits – 2×16 – War

Paragonare le serie televisive ai figli non è una mossa esagerata: seguirle fin dai primi passi e vederle crescere in positivo è una sensazione bellissima, forse addirittura migliore di quella che si prova quando si guarda qualcosa di ottimo già in partenza, se riuscite a seguire il mio discorso. È senza dubbio il caso di Suits, la cui potentissima seconda stagione ha corretto il tiro della precedente (ne avevo già parlato qui) per poi passare a sbaragliare tutto e tutti, diventando il secondo miglior legal drama in circolazione – il primo, ovviamente, è The Good Wife.

Tuttavia, c’è un piccolo appunto da fare: questa seconda metà di stagione, nonostante l’alto livello qualitativo (e stilistico) della narrazione, si è rivelata non essere altro che un semplice esercizio di stile. Perché dico così? Beh, sono stati sei episodi concepiti soprattutto per chiudere (o riaprire per poi chiudere definitivamente) le molte questioni lasciate in sospeso la scorsa estate: la guerra fredda all’interno dello studio; il secondo atto per l’affondamento definitivo di Daniel Hardman (il faccia a faccia con Donna è stato spettacolare, così come l’espressione di Hardman nello scoprire che il suo nome è stato smantellato dall’entrata dello studio); l’intera faccenda relativa alla fusione che ha comportato un approfondimento del personaggio di Jessica e dei suoi scheletri nell’armadio e l’introduzione del viscido Edward Darby (Conleth Hill, meglio conosciuto come il Lord Varys di Game Of Thrones); tutto il glielo-dico-non-glielo-dico tra Mike e Rachel; il ritorno di Scotty (già incontrata l’anno scorso).

Cerchiamo di concentrarci un attimo sui due personaggi principali: se da un lato questa stagione ha avuto il merito di prendere un conglomerato di bastardaggine e sentimenti repressi come Harvey e cercare di migliorarlo il più possibile (facendolo perdere, facendolo soffrire, facendolo abbandonare), dall’altro il percorso di Mike rasenta il disastro più totale. Non riesco più a vedere in lui quello che fino a qualche settimana fa era il mio personaggio preferito, perché la mia vista è annebbiata da una serie di decisioni e dichiarazioni insensate una dopo l’altra, infarcite da finti moralismi e prediche pesanti. Eppure, nonostante tutto, continua a farmi pena: non si può negare che il tratto fondamentale di un personaggio come Mike sia quella sincera determinazione nel cercare di conciliare il tutto senza lasciare mai scontento nessuno. Mike cerca in tutti i modi di agire per il bene delle persone a cui è legato, ma non sempre riesce a vincere: il suo rapporto con Harvey è ormai incrinato, quello con Rachel continua a girare in tondo.

Ecco, a proposito di Rachel e Mike… alla fine il segreto è uscito fuori. Il momento della verità è stato gestito davvero bene, fino a quando smettono di prendersi a schiaffi e cominciano a darci dentro tra gli scaffali dell’archivio (USA Network, non sapevo ti fossero concesse scene del genere) accompagnati da Sunset, il terzo brano che i The XX prestano alla serie. Cento punti ad entrambi per l’angolo della carampana, ma bocciatura definitiva per lo sviluppo in generale: la verità è che non posso fare a meno di pensare che Rachel rifiutata da Harvard sia stata solo una scelta esclusivamente mirata a far rimanere la ragazza nello studio per essere relegata a semplice love interest di Mike. È un vero peccato, perché a mio parere Rachel ha davvero tanto potenziale (specie da incazzata).

La vera sorpresa della stagione, specie di questi ultimi episodi, rimane ancora Louis. Non c’è molto da aggiungere, se non un plauso al fantastico Rick Hoffman (la scena dove confessa a Rachel che la questione di Harvard è tutta colpa sua è molto, molto bella). Riuscire ad arrotondare i tratti fissi di un cattivo come gli altri e renderlo, se non più simpatico, almeno più credibile non era facile. Gli autori, però, ci sono riusciti benissimo.

Suits non è una serie dalla semplice scrittura, e il rischio di fallimento è sempre dietro l’angolo nel momento in cui si abbassa la guardia. C’è soprattutto bisogno di ritrovare quel perfetto equilibrio tra lavoro e vicende personali che si era stabilito nella prima parte di stagione (ve lo ricordate Sucker Punch, no?). Rivelazioni improvvise e improbabili come l’ammòre profondo di Scotty per Harvey non fanno per nulla bene. D’altra parte, però, va riconosciuto che Suits è una serie che è cresciuta nel tempo, e noi con lei. Il percorso fino a qui è stato più che positivo, ma adesso, cosa succederà? Tra qualche mese avremo tutte le risposte.

Ok.all’episodio

 alla stagione

Giulio

Brutto, cattivo e antipatico. Sì, un criticone.
Conflitti interiori e menti disturbate sono di casa.

16 Comments

  1. Questa serie è La Figata, a parte la scena “facciamoli scopà così de botto, senza senso” è stile allo stato puro.

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  2. Finale di stagione che secondo me si sarebbe meritato un fuck yeah, se non ci fosse stata la scena finale di Rachel e Mike. A parte che l’ho trovata brutta a livello estetico, ma non ci vedo proprio sintonia fra quei due.
    Sarà che tutta la storia di Harvard mi ha annoiata mortalmente, perchè in fondo diciamocelo c’è qualcuno che si è preso sinceramente a cuore il tormento di Rachel? Bella, ricca e anche brava, anche se non abbastanza per Harvard, affronta il primo vero fallimento della sua vita come un’adolescente capricciosa che punta i piedi per ottenere quello che vuole. NO non va bene. E quel ciulone di Mike sempre sopraffatto dal suo bisogno di compensare il vuoto di una famiglia che non ha mai avuto accentuato dalla frattura dolorosa con Harvey, decide di rivelarle il suo segreto e questo forse segnerà la sua fine alla Pearson e….
    Già lo studio è in completa trasformazione e Harvey subisce quasi senza avere voce in capitolo una decisione che probabilmente gli impedirà di raggiungere un ruolo che rincorre ormai da troppo tempo. La ripassata che gli da Jessica alla fine è il segno di una rottura nel loro rapporto di fiducia reciproca. Questo a me dispiace un po’ perchè il loro legame è sempre stato una roccaforte per lo studio, indipendentemente dagli attacchi interni o esterni. Cmq vedremo come gestiranno la cosa nella 3 stagione.
    Per il resto Donna magnifica come sempre così come Louis un gran bel personaggio, per niente scontato e sempre in evoluzione.
    Insomma sempre W SUITS, anche se questo finale senza un cliffhanger da cardiopalma, che va anche bene, mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca…..

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  3. Questa serie è PERFETTA! Nient’altro da aggiungere.

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  4. concordo nel dire che la scena tra mike rachel potevano risparmiarsela,sarà che lei non mi piace proprio,sarà che mi sembra tanto bufala(come poter pensare che rachel riuscirà a passare sopra al fatto che lei,seguendo le regole, non arriverà mai dove è arrivato mike barando?),sarà che collego il crollo del personaggio di mike con le sue interazioni profonde con rachel, ma proprio non mi è piaciuta.
    e comunque il tira e molla tra i due ha qualcosa che non và, ci sono state costruite intere serie su questo incipit(Castle ci ha mangiato per quattro stagioni!)eppure il loro ha già stufato..la mia reazione alla scena finale è stato puro fastidio,mentre era ovvio che l’obbiettivo era totalmente opposto..mah..
    harvey,jessica,donna,louis..personaggi fantastici,che rendono la serie veramente godibile.
    fuck yeah anche per me

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  5. Fuck yeah alla stagione regalatissimo, io sarei tra l’ok e il mah. Meglio la seconda parte della prima.
    Oltre a duelli verbali carismatici, abiti e acconciature luccicanti, bellissme donne (no sul serio, una, non dico brutta, ma non appena scesa dalla passerella la troveranno mai?), casi di scarso appeal
    e continui tradimenti e inciuci ho faticato a vedere qualcosa di reale. La prima stagione era un po’ il mix perfetto di tutti questi elementi, quest’anno hanno fatto molta più fatica. Tutto imho chiaramente.
    p.s Louis sempre meraviglioso. Harvey monotono, non basta il carisma.

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  6. Anch’io trovo che in questa stagione i personaggi principali Mike e harvey abbiano fatto un pò fatica a carburare, grandioso luis e sono d’accordo con chi ha trovato la scena finale oltre che abbastanza scontata anche inopportuna.
    Spero nella ripresa, a proposito sapete dirmi quando sarà? Grazie

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  7. Se segue il calendario della 2 stagione dovrebbe ripartire a metà giugno.

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  8. @daphne
    grazie molte

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  9. Condivido il giudizio sulla serie, piccolo gioiellino che spero riceva tutta l’attenzione che merita.
    La scena finale anch’io l’ho trovata fuori posto e brutta anche esteticamente, a parte tirata per i capelli… il filo tra furia è passione è sottile si, ma io avrei trovato più IC e probabile che Rachel continuasse a menare Mike piuttosto che saltargli addosso. Già tremo al pensiero dei loro futuri dialoghi.
    Mike devo dire che, dopo averlo imparato a detestare lungo tutta la stagione (che per il suo personaggio ha dato, secondo me, pochi alti e molti bassi), qui alla fine mi ha fatto un po’ pena. Dopo tutto ha fatto la cosa più delicata che potesse per Rachel e essere aggredito in quel modo quando stava chiaramente a un passo dall’avere un crollo nervoso (per ottimi motivi) mi è sembrato un colpo basso. (in quel preciso momento; in generale, Rachel ha un mucchio di ragioni per avercela con lui)
    Sono curiosissima di vedere come evolverà il rapporto con Harvey.
    Adoro il modo in cui lo hanno caratterizzato, “tough but fair”: l’indignazione per essere stato parte inconsapevole di un tradimento, cosa che aborre per esperienza personale, è esattamente la rezione che mi aspettavo da lui. Mi piace anche come piano piano, quasi senza farsi notare, lascino cadere sempre più informazioni sul suo passato e la sua famiglia.
    Non mi piace Scottie, ma mi ha fatto pena, costretta a fare causa a un uomo per farsi notare da lui, eew.
    Tanto dolce e triste l’amicizia di breve durata di Louis e del tipo inglese **
    Jessica ristabilisce la sua leadership col pugno di ferro, adoro come rimette in riga Mike pure quando lui le sbatte in faccia la precedente “sconfitta” in quella specie di test di inizio stagione (“That was about demonstrating knowledge, and the stakes were nothing. This is about my power, and the stakes are everythimg.”).

    In generale, mi piace che in questa stagione abbiano avuto il coraggio di mostrare i personaggi che fanno errori, perdono, le prendono (metaforicamente ma anche no), si rimettono in piedi e cercano di ricominciare, ognuno a modo suo, ognuno sopportando la sconfitta in un modo diverso, molto personale e molto umano. Mi piace pensino che i personaggi non sono vincitori a tutti i costi, che Harvey non è meno cool se deve ammettere che ha perso, e così via.
    Non vedo l’ora arrivi la s3!

    Oh, e W Donna, sempre e comunque.

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  10. Adoro questa serie…l’ho divorata….sono fantastici, ovviamente difetti c ne sono sempre in una serie, io non mi starei a fissare su questi dettagli!è proprio un gusto seguire le mille sfaccettature delle guerre legali e dei personaggi..finalmente!!!

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  11. Amo questa serie.

    Terribile la mia invidia per gli abiti di Harvey.

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  12. bella recensione, io concordo in toto.
    Mike purtroppo più che crescere è regredito – ma direi più come persona che come personaggio. al personaggio lascio ancora il beneficio del dubbio e margine di miglioramento. magari era voluto, non so. sicuramente era voluto tutto questo sesso onscreen, che oltre ad essere brutto esteticamente come ha già fatto notare qualcuno, era anche fuori luogo. però a parte la scena per come si erano involuti mike e rachel, ci stava. rachel dovrebbe passare un po’ più di tempo con Donna e imparare qualcosa da lei…

    non ho parole per Louis, di sicuro il miglior personaggio che emerge dalla stagione (dalla serie?).

    attendo impaziente l’estate.

    lovely, really.

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  13. genio in bottiglia 4 marzo 2013 at 15:42

    @ Lucan:
    “Facciamoli scopà, così, de botto” è esattamente quello che ho pensato vedendo la scena incriminata. A parte che per quello però Suits si conferma un gioiellino inatteso nell’universo della serialità americana.

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  14. Ho adorato questa serie dalla prima incredibilmente figa puntata. A me non dispiace che abbiano reso Mike fallace e un po’ patetico, il giovane eroe con tanto di nonna, supermemoria, e life issues era davvero scontato. La rivelazione per me é Jessica, che si è rivelata essere il vero cattivo della situazione, e la comparsa del ragno tessitore mi ha gasato tantissimo! Luis per me è sempre stato il personaggio più interessante quindi non mi stupisce che abbia mantenuto la sua awsomeness fino alla fine.. La vera pecca a parte la scena di sesso sfrenato coi vestiti addosso, è stata la mancanza di legal in favore della psicologia.. A me piace quando si fanno il mazzo sui casi :)
    Altro pessimo personaggio la sciapa bionda, comparsa in talmente tanti telefilm con la stessa unica espressione e gli stessi drittissimi capelli.. Piatta e inutile.

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  15. Beth ha scritto:

    (..)
    Altro pessimo personaggio la sciapa bionda, comparsa in talmente tanti telefilm con la stessa unica espressione e gli stessi drittissimi capelli.. Piatta e inutile.

    …e tra l’altro si rivela sempre una psicopatica, quindi sto aspettando la svolta psycho anche qui.
    (One Tree Hill, Pretty Little Liars…)

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  16. […] ha un vestito di tutto punto addosso, un tessuto che avrebbe l’approvazione di Barney Stinson e Harvey Specter; il dialogo col giornalista del Times (salutate tutti Richard Kind) è un pochetto didascalico e […]

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