rick

Lo ammetto. Ho un debole per i personaggi che vagano senza meta immersi nei loro pensieri, tormentati dai drammi interiori. Mi sta bene dunque che accada anche in The Walking Dead e soprattutto in occasione del crollo emotivo e psicologico di Rick che porta sulle sue spalle il peso della sopravvivenza del gruppo da ben tre stagioni. Vedere dunque il mio personaggio preferito trasformarsi in una sorta di Lady Macbeth preda dei sensi di colpa e perso nell’inseguimento del fantasma di Lori mi è parso un ottimo modo per arricchire il personaggio, differenziarlo perfino nel tipo di follia dal Governatore, e innescare la dinamica che ha portato allo scollamento dell’unità del gruppo determinandone la vulnerabilità. Inutile negare, però, che non siamo qui a seguire la serie per lo studio di casi clinici in condizioni di forte stress: il ritorno della settimana scorsa aveva già sufficientemente descritto le ripercussioni sui singoli dell’assalto a Woodbury, adesso ci aspettavamo altro, una spinta in avanti degli accadimenti. Siamo stati accontentati con dieci minuti finali adrenalinici che hanno il pregio di valorizzare anche ciò che li ha preceduti. Ma andiamo con ordine.

A Woodbury il Governatore organizza l’incursione in campo nemico con i suoi fedeli mentre Andrea viene tenuta buona al suo posto, all’oscuro di tutto, con le lusinghe: lei potrà anche rappresentarsi nella sua testa come una tipa tostissima, il cui valore è sprecato nelle retrovie, ma alla fine della fiera è facilmente manipolabile non appena le si concede l’illusione di essere indispensabile. Dopo aver scoperto il magazzino pieno di non morti, la figlia zombie, aver assistito alla cattura di Daryl buttato nell’arena contro Merle e altre cosette inquietanti che indicano la pericolosità del Governatore, continua a restare a Woodbury e credere a Philip. Sul serio, Lori in confronto è uno dei grandi pensatori del decennio.

Tra i boschi. Daryl e Merle si sono ritrovati ma mentre il primo si è emancipato dall’essere un opportunista di vedute ristrette, Merle è rimasto il rozzo ignorante attaccabrighe di sempre. Dopo aver aiutato una famiglia a sfuggire dall’accerchiamento degli zombie l’intenzione di Merle è quella di depredare la famiglia in questione rendendo definitivamente chiaro a Daryl che il suo posto è con Rick, Carol e gli altri. Merle è il fratello maggiore che non è mai stato presente, quello che è fuggito senza tentare di proteggere Daryl dal padre violento, quello che ha picchiato brutalmente un suo ex compagno. Ma soprattutto è il fratello per cui Daryl capisce di non dover provare sensi di colpa: Merle è vittima delle sue scelte, spesso vili in contrasto con l’ostentazione di tanta aggressività.

Al penitenziario. Rick insegue oltre la recinzione  più esterna il fantasma di Lori. Maggie ha ancora addosso l’eperienza traumatica della cattura. Non ha subito una violenza sessuale ma, come tenta di spiegare a Glen, l’umiliazione a cui è stata sottoposta è comunque una violenza e non è il caso che il ragazzo tenti di stabilire un ordine gerarchico di gravità. Glen, dal canto suo, è intenzionato a tornare a Woodbury per colpire il Governatore prima che questi pianifichi la ritorsione contro di loro. Il lume della ragione è tenuto acceso da Hershel che prima saggiamente persuade Glen dal rinunciare a una missione suicida – il ragazzo non ha né l’aiuto, né la lucidità o la preparazione per portare avanti un piano di quella portata – e successivamente tenta di ragionare con Rick stuff&things Grimes. Ma qui la situazione è molto più complessa anche se viene discussa attraverso un dialogo involontariamente comico: “Era Lori al telefono?” Chiede l’anziano indagando sulle allucinazioni audio visive di Rick. Axel e Carol sembrano gli unici a godersi un momento di spensieratezza, ma quella che sembrava l’intenzione di conferire ad Axel una maggiore rilevanza all’interno del gruppo è stato solo un modo per coglierci di sorpresa.

Il povero Axel viene freddato, il penitenziario è sotto assedio: un compiaciutissimo Governatore al limite della recinzione, altri uomini dislocati all’esterno, fattore sorpresa, sfondamento delle protezioni con camioncino carico di zombie da liberare al pascolo all’interno della prigione. E tutto questo nel momento peggiore, quando Rick è lontano a corto di munizioni, Hershel un bersaglio in piena vista, Michonne inutile sulla distanza con la katana, gli altri spiazzati. Solo il tempestivo ritorno di Daryl e Merle, unito al rientro di Glen e alla sicurezza del Governatore di aver reso i suoi avversari cibo per gli zombie, hanno permesso di avere il cast a disposizione per la prossima puntata. Ecco, The Walking Dead al suo meglio è racchiuso in questo segmento finale quello in cui l’apocalisse zombie passa in secondo piano, gli zombie stessi non sono più una minaccia di per sé ma sono utilizzati come armi, per lasciare il campo a quella che sta diventando una vera e propria guerra per la sicurezza e la conquista di un territorio: avere un cast di personaggi che stagione dopo stagione accetta e massacra non morti non può reggere in interesse sulla distanza. Contestualizzare la minaccia dei non morti inserendola in un arco narrativo incentrato sulle vicende dei protagonisti è una scelta che paga a patto di saper rendere interessanti e riconoscibili tutti i personaggi, e la nuova gestione è riuscita perfettamente nel riscattare dall’anonimato anche quelli più periferici.

Ok.

Note

  • Felicissima del ricongiungimento di Rick e Daryl i cui lievi cenni del capo costituiscono la pietra angolare della loro… fraterna amicizia.
  • Il regista di questa puntata è Seith Mann: ha diretto la 2×20 di Fringe, Brown Bettie.
Commenti
75 commenti a “The Walking Dead – 3×10 – Home”
  1. Beth scrive:

    L’headshot di axel mi ha fatto venire un infarto, lo giuro. Puntata memorabile, sembrava tutto scorresse nella lentezza, ma era solo la quiete PRIMA della tempesta. Bella recensione! Spero che qualcuno sventri il governor. Ps: ma quelli che stavano dall’altra parte della prigione che fine hanno fatto?

  2. Ric_Rohmer scrive:

    “Ecco, The Walking Dead al suo meglio è racchiuso in questo segmento finale quello in cui l’apocalisse zombie passa in secondo piano, gli zombie stessi non sono più una minaccia di per sé ma sono utilizzati come armi, per lasciare il campo a quella che sta diventando una vera e propria guerra per la sicurezza e la conquista di un territorio”
    Sarà, ma non sono affatto d’accordo con la deriva “scontro tra vivi usando i non morti come arma”.
    Non mi pare fossero queste le premesse della serie, nè mi pare questa direzione appaghi ed accontenti gli spettatori (a parte i soliti da curva nord).
    Ci son palati e palati, ma gli attori recitano da cani (a parte Merle), i dialoghi sono di scarsa qualità, e la regia sembra da film di serie C.
    Se ci si vuole divertire ad assistere a sparatorie e colpi di katana e balestra, sta diventando la serie giusta.
    Il finale corale dove sembra che il gruppo “in prigione” ritrovi l’unità contro il comune mortale nemico bendato può suggerire qualcosa delle prossime puntate. Forse il ragazzo coreano capirà che non deve stilare graduatorie sulla violenza, forse i fratelli vivranno felici e contenti insieme, forse anche la Katanga con la katana si integrerà, forse lasceranno il luogo di detenzione per cercare altri lidi di maggior respiro, togliendoci (grazie infinite) questo senso claustrofobico provato già alla fattoria, per tornare a sperare in un futuro magari con una cura.

  3. franz scrive:

    Io non ho particolarmente amato il dialogo tra Maggie e Glenn…in generale mi sono sembrati falsi e poco credibili. Non credo che Glenn sia uno stronzo o un insensibile perché si sente sollevato (il tutto per mezzo secondo dopo aver creduto il contrario per due giorni) quando scopre che la sua ragazza non è stata violentata. L’esperienza di Maggie è di certo traumatica e non mi sembra nemmeno che Glenn abbia fatto i salti di gioia o l’abbia accusata di essere esagerata. È semplicemente rimasto interdetto e vagamente sollevato, anche perché l’idea della violenza era tutta nella sua testa e Maggie sembrava al contrario voler reagire molto più di lui. Questa sorta di scontro tra i due mi sembra buttato lì solo per creare un elemento di disturbo e mi suona davvero falso. Ecco, mi sembra che alla lunga si comincino a vedere con sempre maggiore chiarezza i limiti della scrittura di TWD. Abbiamo un rapporto tra fratelli che più stereotipato non si puo’, una Andrea che fa discorsi da leader incredibilmente fiacchi e tristi ma viene considerata la nuova oratrice del terzo millennio, Rick fuori di testa ancora vagamente interessante ma a rischio svaccamento. E Ridateci Tyreese!

  4. jackson1966 scrive:

    Bella recensione ma con una premessa, per quanto mi riguarda, errata: io non sono qui per vedere TWD SOLO come nei 10 min finali, io sono qui per vedere TWd nella sua interezza che è fatta anche della stagione 2 (che a me è piaciuta): non capisco perchè dovrebbe essere solo una serie dove si spara e si usano gli zombie per la guerra tra “bande” di umani. TWD è e può essere molto di più e lo ha già e sono sicura che lo farà anche in futuro, dimostrato. Se si cercano SOLO i 10 min finale si sta guardando il tf sbagliato secondo me.
    A me questa puntata è piaciuta un sacco: il comportamento di Daryl è stato di una “soddisfazione” immane: come è “cresciuto bene il ragazzo”, dà proprio soddisfazioni.
    Andrea è cretina che più cretina non si può (e qui siamo d’accordo, è riuscita a “superare” Lori in cretinaggine).
    Il Gov fa il matto da Dio: nel senso, se lo vedi puoi benissimo scambiarlo per uno “normale”, è nell’interazione che esce la psicoticità del personaggio. Secondo me proprio così uno psicotico deve essere: apparentemente normale ma “dentro” proprio fritto. E’ facile vedere un pazzoide nel modo di fare e di vestorsi e poi dire “ma quello è pazzo”. Secondo me poi l’attore è bravissimo nel renderlo così.
    Rick …. beh insomma non è mai stato il mio personaggio preferito e quindi soprassiedo in nome dell’amore per TWD (ma proprio Lori doveva vedere? Ma Shane no che ci evitavamo la ri-visione di Lori?)
    L’unico che mi ha un po’ deluso è Glenn: è sempre sembrato pratico, stabile e un possibile futuro capo ed ora….che cominci a ragionare con le parti basse e non più con il cervello? Di Maggie non ha proprio capito un tubo: “ah non ti ha violentato fisicamente? Bene il mio territorio è stato lasciato intatto e da bravo uomo delle caverne me ne compiaccio e faccio finta di niente. Ti ha umiliata? E cosa sarà mai? Un abbraccio e un mio bacio e tutto migliora” SVEGLIA Ti stai comportando peggio tu da “suo fidanzato” che il Gov nella situazione in cui l’ha messa (senza giustificare per niente quest’ultimo). Tu la devi aiutare a superare la cosa, non pensare solo al tuo “territorio” ancora “vergine”!!!! E lei fa bene a dirti “ora che sei soddisfatto e che non hai capito niente, vattene pure”
    Quando poi da “capo” Glenn chiama a raccolta tutti per una riunione e, visto che non sono diecimila, poi si accorge che nessuno è di guardia … beh lì mi sono cascate quelle che non ho. Lori2 La Vendetta.
    Puntata certamente migliore della precedente (io le avrei invertite) ma manca ancora un passettino per arrivare al top e, sembra, licenziando Mazzara, che se ne siano accorti
    OT Les Renenans NON HA NIENTE A CHE VEDERE CON GLI ZOMBIE
    Scusate io LO ADORO e non vedo l’ora di vedere la seconda serie, ma basta paragoni, è impossibile paragonarli sono due prodotti completamente differenti. Non è che perchè si parla di “morti che ritornano” è tutto un brodo.

  5. .rIFF scrive:

    ““Era Lori al telefono?””

    No, era Silvio che telefonava per restituire l’imu della prigione…

  6. genio in bottiglia scrive:

    Certo il fatto che il primo colpo (quello a sorpresa, quello che uccide) sia diretto alla fronte del povero Axel invece che di Rick che vaga in preda alle sue visioni, perlopiù giusto mentre sta flirtando (e lei ci sta, che sfiga), non depone a favore della crew del Governatore, né della ricerca della verosimiglianza in casa TWD. Ma è evidente come non sia questo il punto di forza della serie. Forse è proprio per questo che la nuova (e già andata) gestione sembra soffrire la scrittura delle fasi di calma. Paradossalmente nella vituperata stagione scorsa le fasi di non-azione erano scritte meglio, qui sembrano davvero segmenti tracciati dalla grafia incerta di un bimbo. Ma qui c’è anche tanta azione e lì (tranne che nel fienile, e alla fine) una sequela tirata troppo per le lunghe di lamentazioni. Eccessivo lo scazzo tra Glenn e Maggie (non appare credibile), troppo repentino l’impazzimento di Rick e poco meditato il cambiamento di Deryl (anche se questo con una base perché vanno bene i legami di sangue ma Merle è proprio una gigantesca tdc, e magari lui se ne era solo dimenticato). Ma alla fine volano tanti proiettili, ci sta una vagonata di zombie, un cattivo di quelli giusti. W TWD!

  7. jackson1966 scrive:

    @ .rIFF:
    Forse sono io che non capisco l’ironia: ma non era chiaro che Heshel cercava di far ammettere a Rick che aveva parlato con una morta (non nel senso di zombie) e che quindi se cominciava ad ammettere ad alta voce il problema era l’inizio della “guarigione” o almeno della consapevolezza del problema? Non è che ti fanno alzare e dire “sono Pincopallino e sono drogato, o alcolizzato, o depresso” nei centri di recupero per farti un dispetto, ma per farti “vedere e toccare” con mano il TUO problema. Se non lo fai è il PROBLEMA a dominarti, come nel caso di Rick direi

  8. TitoLivio scrive:

    “adesso ci aspettavamo altro, una spinta in avanti degli accadimenti. Siamo stati accontentati con dieci minuti finali adrenalinici che hanno il pregio di valorizzare anche ciò che li ha preceduti”

    Quando un finale di quel tipo (ormai inaspettato per me, mi aspettavo la classica puntata di transizione con mille blahblahblah e cliffhanger finale…) ti fa rimettere in discussione tutto quello che hai visto prima imho significa che lo show ha fatto centro.

    Capisco l’ “ok”, la prima mezz’ora è stata scritta in maniera forse un po’ troppo mediocre, ma per me è da FY.

  9. Cassandra scrive:

    A me l’episodio è piaciuto un sacco, anche se i dieci minuti finali non fossero stati quelli.
    Si è sfiorato il ridicolo con il “What are you doing here Rick?” “Stuff. Things.”, ma in generale questo wandering in crazyland di Rick mi piace, per quanto gestito un po’ semplicisticamente è efficace nel mostrare i limiti di un uomo con un carico enorme di responsabilità e perdite alle spalle.
    Daryl doveva tornare, ovviamente, e ora i ruoli si sono invertiti ed è Merle a seguirlo, dopo aver realizzato quanto il fratellino abbia sofferto e sia cambiato e cresciuto.
    Riguardo il suo personaggio, trovo significativa una scena: dopo il salvataggio della famiglia, Merle urla dietro a Daryl qualcosa come (non ho il video con me e non posso controllare): “is this the new policy, helping strangers at the risk of getting yourself killed in the process?” e Rooker, che mi sembra piuttosto bravo, sottolinea l’ultima frase con una nota particolarmente arrabbiata. Merle pensa ai fatti suoi non solo perché è uno stro**o, ma perché è più sicuro.
    Io penso che Merle, in un suo modo contorto e certamente non sano, voglia davvero bene a Daryl e ora che lui salva famiglie allo sbando out of the goodness of his heart senza volere nulla in cambio da loro, appunto rischiando la vita per completi sconosciuti, lo vede come un pericolo per se stesso.
    Il loro rapporto sarà anche stereotipato (ma in fondo quasi tutti i rapporti fraterni telefilmici finiscono per cadere in uno stereotipo o in un altro, nella mia esperienza), però credo che ci sia più di quanto sembri; sono contenta non si siano separati e sono curiosa di vedere come evolverà, Merle in prigione in mezzo a un gruppo di persone che non accetta e da cui non è accettato apre una bella gamma di possibilità narrative (almeno in teoria).
    Glenn mi lascia un po’ incerta. Trovo realistico il suo sentirsi “next in charge” e ancora furioso e sul piede di guerra, dall’altro lato però non capisco dove vogliano andare a parare con i discorsi tra lui e Maggie. A me sembra che non sappia cosa fare, come comportarsi: essere sollevato perché il peggio non è avvenuto, ma non abbastanza perché è stata comunque una cosa orribile, cercare di parlarne con Maggie o no perché sembra dire solo cose sbagliate, ecc? Speriamo che le mani unite dell’ultima scena facciano presagire bene per loro due.

    Dell’episodio ‘unica cosa che mi suonava un po’ stonata era: come mai il Governor ce li ha tutti a portata di proiettile e li mette in guardia con un singolo colpo alla testa? Poi ho sentito David Morrissey che diceva come per lui quella fosse una prova di forza e il Governor non volesse sterminarli ma “dargli qualcosa da fare”, causare un po’ di problemi e gettarli nello scompiglio, da bravo sadico. In effetti così ha senso, anche se ancora non giustifica il tipo che da venti metri di distanza con un mitra riesce a non colpire Rick manco di striscio.
    Tra l’altro, per un po’ son stata seriamente in pensiero per Hershel, meno male che ce l’ha fatta.
    E dolce e badass insieme Maggie che irrompe nel cortile carica di armi e urlando il nome della sorella.

  10. marialice scrive:

    puntata di per sè accettabile ma non ho capito perchè parlando dal punto di vista della trama hanno liquidato il nuovo gruppo con tyreese così

  11. Holly scrive:

    A me questa puntata è piaciuta molto,di più della scorsa senza dubbio.
    Mi piace che la serie non tratti solo della sopravvivenza in un mondo infestato dagli zombie,ma che si concentri anche sulle “guerre tra umani”:è anche attraverso queste cose che si capisce che in fondo l’uomo non cambia mai e che rimane sempre un pò idiota (sprecare munizioni per farsi la guerra e non per uccidere i walkers..geniale).
    La pazzia di Rick la trovo stranamente interessante:dopotutto lui si è pur sempre risvegliato in questo mondo,non ha vissuto l’invasione e da allora è stato catapultato in un gruppo che la ho da subito eletto leader. Non ha avuto modo di vivere un processo di “adattamento” e credo che l’aver perso Lori abbia fatto scattare qualcosa dentro di lui;forse questo gli permetterà di rivedere le sue “priorità” e ristabilirsi all’interno del gruppo (grazie anche ad Hershel,che al momento è il più saggio..nonostante in passato anche lui avesse le sue strane convinzioni).
    Io non ho trovato lo scontro tra Maggie e Glenn così strano,nè lui così insensibile come dicono alcuni:mi sembra evidente che quello che ha vissuto Maggie sia stato un atto di violenza bello e buono,non importa se ci sia stato uno stupro oppure no. Come accade dunque in questi casi la ragazza vuole solo dimenticare,mentre lui si sente in colpa per non averla protetta e pensa che lei debba “sfogarsi” per superare la cosa. In realtà a dover sapere cosa è successo è lui,secondo me è Glenn che ha bisogno di sapere per poter incanalare la sua rabbia:purtroppo non si rende conto che così facendo fa rivivere l’esperienza a Maggie che invece,come ho detto,vuole solo dimenticare. Non credo affatto che Glenn sia “contento” perchè Maggie non è stata violentata e quindi il suo “territorio” non è stato violato..ma scherziamo?
    Gli ultimi 10 minuti mi sono piaciuti tantissimo,ho fatto un salto quando Axel ha ricevuto il colpo in fronte e il camioncino pieno di zombie lanciato dentro la prigione rappresenta appieno la crudeltà assoluta del Governatore.
    Daryl come al solito personaggio fantastico,meno male che è tornato <3

  12. Ric_Rohmer scrive:

    jackson1966 ha scritto:

    Andrea è cretina che più cretina non si può (e qui siamo d’accordo, è riuscita a “superare” Lori in cretinaggine).

    Glenn: è sempre sembrato pratico, stabile e un possibile futuro capo ed ora….che cominci a ragionare con le parti basse e non più con il cervello? Di Maggie non ha proprio capito un tubo: “ah non ti ha violentato fisicamente? Bene il mio territorio è stato lasciato intatto e da bravo uomo delle caverne me ne compiaccio e faccio finta di niente. Ti ha umiliata? E cosa sarà mai? Un abbraccio e un mio bacio e tutto migliora” SVEGLIA Ti stai comportando peggio tu da “suo fidanzato” che il Gov nella situazione in cui l’ha messa (senza giustificare per niente quest’ultimo). Tu la devi aiutare a superare la cosa, non pensare solo al tuo “territorio” ancora “vergine”!!!! E lei fa bene a dirti “ora che sei soddisfatto e che non hai capito niente, vattene pure”

    OT Les Renenans NON HA NIENTE A CHE VEDERE CON GLI ZOMBIE

    Dopo tempo, sembra strano, su alcuni punti io e la mia antica rivale siamo d’accordo.
    Grazie Jackson, per fermare dei punti essenziali

  13. Lisa C. scrive:

    Concordo in pieno con la recensione, l’episodio è bello di per sé – nella media, insomma, della terza stagione – ma gli ultimi dieci minuti sono proprio quella botta che ti porta a riconsiderarlo tutto. In questo senso, concordo con TitoLivio, era in bilico fra Ok e Fuck Yeah e per me era un Fuck Yeah, ma trovo comprensibilissimo dare l’Ok nel recap, anche considerato il fatto che, pur bello, l’episodio in sé non è scevro di difetti.

    Tipo Andrea. Dio mio, ma quando muore Andrea? Io comincio a non comprenderne più il senso all’interno della dinamica narrativa del telefilm. Magari più avanti sarà pedina fondamentale per l’avanzamento della trama, ma al momento fa solo la parte della cretina, e – un po’ disonestamente da parte degli sceneggiatori – si cerca di forzarla sul pubblico come “quella intelligente, adatta a prendere il comando”, quando poi in sostanza è un’idiota che ancora non è riuscita a comprendere di che pasta sia fatto il Governatore nonostante le numerose prove che lui le ha dato di essere a) completamente pazzo e b) assolutamente spietato. Vedere Andrea che continua a fare l’occhio sconcertato da cerbiatto quando lui fa qualcosa di tremendo, come non gliel’avesse mai visto fare prima, e poi illuminarsi d’immenso quando lui le fa un complimento, come tenesse al suo parere così tanto da sentirsi veramente compiaciuta solo quando lui le dice brava, è terribile e disgustoso. Andrea, come donna, veramente mi offende solo esistendo. E io che pensavo che sì, sotto la gestione Darabont la scrittura fosse affetta da tratti di misoginia spaventosi ma, sotto la gestione Mazzara, le cose fossero migliorate! In realtà sì, ma tutta la quota-misoginia è stata concentrata sul personaggio di Andrea XD Evviva.

    Questione Rick: io non credo che Rick abbia davvero completamente perso la brocca come può aver perso la brocca un Governatore, o come l’aveva persa la buonanima di Shane, sono più incline a pensare che Rick sia semplicemente stremato, ed è questa la cosa che mi piace moltissimo del suo sviluppo come personaggio negli ultimi episodi. Peraltro ho letto qualcuno dire che “l’impazzimento” di Rick è stato troppo improvviso, ma non sono d’accordo, secondo me invece questo “impazzimento” è stato perfettamente graduale, se ne sono dati segni a sufficienza fin dal primo episodio della s3 ed era solo questione di tempo prima che esplodesse come ovviamente prima o poi doveva fare.
    Ciò detto, appunto, più che un vero e proprio impazzimento credo sia l’azione combinata di stress, peso della responsabilità e, molto semplicemente, mancanza di riposo. Quest’uomo non dorme da mesi e mesi! Date un letto a Rick, fatelo dormire immediatamente.

    Questione furgoncino del finale: non so se mi sono persa qualche passaggio io, è stato mica spiegato da dove arrivasse quel furgoncino e chi fosse la donna (credo che fosse una donna, dalla fisionomia, nonostante indossasse il casco) che ne è scesa alla fine? Io ho pensato che potesse essere la ragazza di Tyreese, e che l’assalto col furgoncino pieno di zombie fosse un tentativo da parte del gruppo di Tyreese per prendere la prigione (anche se questo andrebbe un po’ OOC con l’impressione che gli sceneggiatori hanno voluto dare di Tyreese stesso fino ad ora) dalla quale sono stati malamente scacciati quando Rick ha cominciato a vedere laggentemorta. Oppure il furgoncino era del Governatore e mi sono fatta un filmino a caso.

  14. Kiki May scrive:

    Sarà che non conosco il fumetto, di Tyreese per adesso mi importa ben poco. Quando vorranno aprire la sua storyline sarò ben lieta di seguirla, ma per adesso è soltanto un altro sopravvissuto.
    Concordo con la recensione e col voto finale. Concordo anche sul problema di Maggie – non è stata esagerata ed ha fatto bene a incazzarsi con Glen – ma non criticherei neanche Glen che, reduce da tortura fisica, dà un attimo di matto e agisce senza pensare. E’ un bravo ragazzo, intelligente e anche capace di essere positivo nel gruppo, la situazione di stress lo ha fregato. Ora voglio proprio vedere come reagisce dinanzi a quello stronzo di Merle, l’artefice delle sue torture.

  15. Lisa C. scrive:

    Appena trovata su tumblr: MERAVIGLIA.

  16. Arya Stark scrive:

    Ma che commozione la scena del cenno tra Daryl e Rick… *_*
    Vogliamo più coppie di fatto e meno beautiful!!!
    Applausi.

  17. dory scrive:

    intanto, molto d’accordo con jackson e la sua analisi della conversazione Maggie-Glenn. io al ragazzo avrei cecato un occhio e per cortesia uomini, ragionateci su. in quel colloquio c’è un mondo.

    sono stata contenta di non aver dovuto aspettare troppo il ritorno di Daryl e pazienza se questo ha voluto dire che il suo ribellarsi a Merle dopo averlo seguito nello scorso episodio è stato forse un po’ rapido. quando difende la famiglia latinos è stato il suo momento di massima crescita.

    Andrea veramente è inspiegabile. se era comprensibile il suo voler credere al Goverantore fino a poco tempo fa, perchè desiderosa di stabilità e calma, ora proprio no. sono infatti già stati sottolineati i tanti motivi per cui dovrebbe correre via da lì.

    invece, ecco la vera novità per me: Minchionne parla mettendo insieme più di quattro parole di fila! il miracolo! quando racconta dell’acquario zombie è la sua prima ed unica volta da che è in scena che spiega qualcosa. stai a vedere che finalmente si comporta normalmente?

    l’attacco alla prigione: spero che questo, insieme ai discorsi fatti da Hershel li levi da lì. anch’io inizio a diventare claustrofobica, ma d’altra parte dove andare? e poi ora che sanno di essere sotto attacco del Governatore, ogni sortita esterna è un rischio enorme.

    Rick fuori di testa: ok, ora anche basta però, io sento la necessità che si faccia la svolta nel gruppo, che Merle e Minchionne ormai ci sono, che i nuovi arrivi pure, che insomma qualcosa deve cambiare.

  18. Bayta scrive:

    L’aver resistito dal prendere sonno durante la puntata è valsa la pena, sono stata ampiamente ripagata dagli ultimi 10 minuti. E non voglio dire che sono gli unici minuti validi, è tutto l’insieme che ha funzionato: l’averci fatto aspettare e sbuffare facendoci credere che fosse un’altra puntata-noia e poi…boom!
    Il Governor poi è un cattivo riuscitissimo, merito anche dell’attore ovviamente. E’ vero che è cattivocattivo, ma è talmente sadico e allo stesso tempo lucido che riesce a sorprendere ogni volta, ti viene proprio voglia di voler vedere fin dove può arrivare a spingersi la sua cattiveria. Cioè, non ucciderli, ma regalargli un camioncino di zombie è stato un tocco di classe, miodio!

    E ora passiamo alla lista “punti negativi”.
    Rick in mezzo alle fresche frasche è carino e divertente eh! Però mò basta, secondo me la stanno tirando un po’ per le lunghe, dovrebbero decidersi ad andare a parare da qualche parte con sta storia.
    E poi il gruppo di Tyreese?? Che fine ha fatto? Svanito nel nulla cosmico?
    Altra cosa che non mi è piaciuta è lo scazzo immotivato tra Glen e Maggie. Lei l’avrei presa a schiaffi, cioè lui è stato torturato e poi è stato lasciato legato a una sedia nella stessa stanza con uno zombie e quella traumatizzata può essere solo lei? Senza nulla togliere a quello che lei ha passato, potrebbe anche evitare di prendersela con Glen. Ciò comunque non toglie che Glen si stia comportando da idiota. Vabbò, sei arrabbiato, ma quest’atteggiamento da faccio-spacco-meno-soerpiùforte è giustificato solo dalla scelta degli autori di farlo passare per un deficiente, non c’è altra spiegazione.

    Mi è piaciuta però tutta la parte con Daryl e Merle! Qualcuno diceva che è un rapporto stereotipato, ma alla fine a me è piaciuto come è stato gestito. E non l’hanno nemmeno tirata per le lunghe, per fortuna.
    (quando ho visto i segni sulla schiena di Daryl mi si è stretto il cuore ;_;)
    Sono molto curiosa di vedere Merle nel gruppo.
    E spero che facciano riuscire Tyreese&co.

  19. zG scrive:

    La cosa migliore dell’ep è anche la cosa più ridicola: l’headshot del governatore mi ha colto totalmente alla sprovvista e di questo sono stato contento. Peccato che poi per 10 minuti sparino senza colpire niente e nessuno (questo nonostante siano abituati a killare zombie a raffica sempre al primo colpo). Un nemico finisce su una torre di guardia in posizione tanto vantaggiosa quanto insensata: come c’è finito lì su? Che fine hanno fatto i 4 nuovi sfrattati in una scena che più ridicola non si può da un Rick in evidente stato confusionale? Com’è che fino all’ep precedente nessuno si fidava di michonne (ti medichiamo e te ne vai!) e ora è armata con tanto di fucile? L’unica preoccupazione era che non dormisse insieme a loro?

    Dialoghi ridicoli, personaggi ancora più ridicoli (andrea…) che agiscono in maniera insensata, ritorni scontati dopo mezzo ep. Mah.

  20. Kiki May scrive:

    Arya Stark ha scritto:

    Ma che commozione la scena del cenno tra Daryl e Rick… *_*
    Vogliamo più coppie di fatto e meno beautiful!!!
    Applausi.

    SHIPPIAMOLI! *___* *si prepara per AO3*
    A parte scherzi, la loro è davvero un’amicizia bellissima, fondata sulla fiducia e la reciproca comprensione. Li adoro insieme. Molto bello anche il poster con “Stuff and Things”, tema focale della stagione. XDDD
    Quella di Andrea credo che sia la lusinga del sentirsi indispensabile e rispettata. Lei ama questo ruolo e il Governatore gli dà questo spazio per soddisfarla e tenerla buona.

  21. D.A.N.I. scrive:

    Purtroppo non sono d’accordo. Riguardo al commento della puntata mi allineo ad una recensione che ho letto su BadTv. TWD ha un problema serio: i personaggi. Sono stupidi, antipatici e l’unica cosa che ti auguri nel corso della visione e’ che vengano sbranati tutti. Rick e’ forse il protagonista piu’ odioso della tv. Quello che fa la serie e’ propinare minuti di noia, condita da dialoghi pretenziosi e assurdi, per poi fregarti negli ultimi minuti, cosi’ da dover guardare anche la puntata successiva…dove tutto si ripete. Noia noia noia e poi bam! Colpo di scena!

  22. Cassandra scrive:

    Oh, anch’io amo il rapporto tra Rick e Daryl, vorrei tante più scene tra loro due ** non in senso slash però xD
    La loro evoluzione è stata lenta ma costante, e adoro come Rick si sia a poco a poco reso conto che poteva fare affidamento su di lui, proprio mentre parallelamente veniva meno Shane, fiducia e sanità mentale, e il contrasto tra loro due era sempre più evidente (Shane ambiguo, Daryl devoto, Shane violento, Daryl inaspettatamente quasi tenero, Shane che gli marciava chiaramente contro e Daryl che gli stava silenziosamente vicino, Shane che poco a poco si inimicava tutti, Daryl che piano piano se li faceva amici).
    E nella s3 hanno raggiunto un nuovo livello di fiducia reciproca, si sono presi cura l’uno dell’altro in vari modi. Per citare Andrew Lincoln, è veramente cute :3

    Concordo con tutto quello che dice @Lisa C. e riguardo il furgoncino, io ho pensato subito fosse parte del piano del Governatore, il colpo finale, lasciarli pure vivi ma di nuovo alla mercè dei non morti. Potrebbe essere qualcun altro, ma non mi torna sia il gruppo di Tyreese, la donna tra l’altro era contraria alle ostilità con l’altro gruppo e peraltro credo che con un furgoncino e un’attrezzatura del genere difficilmente sarebbero stati alloa sbaraglio quando sono arrivati.

  23. Altro episodio che dimostra la maturità acquistata in questa stagione. Se per la prima parte della stagione il conflitto è sempre stato esterno al gruppo, ora le divisioni interne indeboliscono i sopravvissuti soprattutto nello scontro col Governatore. Da questo momento in poi le cose possono solo peggiorare…
    Carol, non mollare!

  24. Mara R. scrive:

    @ D.A.N.I.:
    se questo tuo commento fosse stato in calce alla seconda stagione sarei stata d’accordo, con Daryl come eccezione, ma questa terza stagione ha il grande merito di aver saputo riscattare tutti i personaggi da quel limbo di anonimato/irritazione in cui erano stati relegati. Perfino Carol, perfino Beth.

  25. Pask scrive:

    franz ha scritto:

    o non ho particolarmente amato il dialogo tra Maggie e Glenn…in generale mi sono sembrati falsi e poco credibili. Non credo che Glenn sia uno stronzo o un insensibile perché si sente sollevato (il tutto per mezzo secondo dopo aver creduto il contrario per due giorni) quando scopre che la sua ragazza non è stata violentata. L’esperienza di Maggie è di certo traumatica e non mi sembra nemmeno che Glenn abbia fatto i salti di gioia o l’abbia accusata di essere esagerata. È semplicemente rimasto interdetto e vagamente sollevato, anche perché l’idea della violenza era tutta nella sua testa e Maggie sembrava al contrario voler reagire molto più di lui. Questa sorta di scontro tra i due mi sembra buttato lì solo per creare un elemento di disturbo e mi suona davvero falso

    Quoto appieno

  26. September scrive:

    come si puo non dare fuck yeah???

  27. Fortebraccio scrive:

    MA nessuno si è accorto dell’autista del camion con gli zombie? quello che scende e apre il portello per farli scendere! quello volutamente irrconoscibile perché bardato con tutta e casco integrale!
    ma davvero, davvero, davvero?
    Secondo me è al 100% ANDREAAA!!!! sarebbe un bel colpo di scenaaaaa!

  28. Ary scrive:

    Fortebraccio ha scritto:

    MA nessuno si è accorto dell’autista del camion con gli zombie? quello che scende e apre il portello per farli scendere! quello volutamente irrconoscibile perché bardato con tutta e casco integrale!
    ma davvero, davvero, davvero?
    Secondo me è al 100% ANDREAAA!!!! sarebbe un bel colpo di scenaaaaa!

    Ma se Andrea non sa nemmeno dove sia il Governatore!!

    Infatti lo cerca e le dicono soltanto che è andato “a farsi un giro”.

    Penso che lei abbia dedotto dove si trovi e sicuramente non approva l’assalto ai suoi ex compagni!!

  29. Fortebraccio scrive:

    Ary ha scritto:

    Fortebraccio ha scritto:

    MA nessuno si è accorto dell’autista del camion con gli zombie? quello che scende e apre il portello per farli scendere! quello volutamente irrconoscibile perché bardato con tutta e casco integrale!
    ma davvero, davvero, davvero?
    Secondo me è al 100% ANDREAAA!!!! sarebbe un bel colpo di scenaaaaa!

    Ma se Andrea non sa nemmeno dove sia il Governatore!!
    Infatti lo cerca e le dicono soltanto che è andato “a farsi un giro”.
    Penso che lei abbia dedotto dove si trovi e sicuramente non approva l’assalto ai suoi ex compagni!!

    Hai ragione ma allora come si spiega il camuffamento (anche un po’ ridicolo) dell’autista?

  30. Ary scrive:

    Fortebraccio ha scritto:

    Ary ha scritto:

    Ma se Andrea non sa nemmeno dove sia il Governatore!!
    Infatti lo cerca e le dicono soltanto che è andato “a farsi un giro”.
    Penso che lei abbia dedotto dove si trovi e sicuramente non approva l’assalto ai suoi ex compagni!!

    Hai ragione ma allora come si spiega il camuffamento (anche un po’ ridicolo) dell’autista?

    Sicuramente si tratta di una donna, lo si vede dalla corporatura.

    Il camuffamento pesante penso sia dovuto al fatto di non farsi beccare dagli zombie al momento della fuga!

  31. Holly scrive:

    Fortebraccio ha scritto:

    MA nessuno si è accorto dell’autista del camion con gli zombie? quello che scende e apre il portello per farli scendere! quello volutamente irrconoscibile perché bardato con tutta e casco integrale!
    ma davvero, davvero, davvero?
    Secondo me è al 100% ANDREAAA!!!! sarebbe un bel colpo di scenaaaaa!

    eh ci avevo pensato anche io!!però non credo arriverebbe a tanto..va bene farsi “apprezzare” dal Governatore,ma addirittura andare contro i suoi amici (è pur vero che loro l’avevano abbandonata però)

  32. Setteditroppo scrive:

    D.A.N.I. ha scritto:

    TWD ha un problema serio: i personaggi. Sono stupidi, antipatici e l’unica cosa che ti auguri nel corso della visione e’ che vengano sbranati tutti.

    Adoro questi personaggi.
    A volte sono proprio stupidi.
    A volte sono proprio antipatici.
    A volte mi sono augurato di vederli sbranati tutti.
    Per questo li adoro. Perché sono come noi.

    …che poesia eh? :)

  33. Adebisi Lives scrive:

    La morte del baffuto era prevedibile, visto che lo hanno fatto parlare un sacco, un po’ come hanno fatto con T-God. Per non parlare dei momenti con i sorrisini e la tranquillità… Era letta che finiva schiattato da un momento all’altro e la cosa mi dispiace. A me la puntata comunque non ha esaltato.

  34. Mimmo scrive:

    Noto molti grandi registi e scrittori, in questi commenti!
    “Poteva essere cosi”, “avrebbe dovuto essere colà”, ecc.ecc.ecc.
    Io credo che la serie sia ben scritta, semplicemente per un motivo: perchè l’assurdità di molte scene, rispecchia fedelmente la realtà!
    Si ragiona sempre dall’”esterno”, stabilendo qual’è il comportamente più logico o maturo che un personaggio dovrebbe tenere: ma la maggior parte delle volte, nella vita reale, non funziona cosi! La scena tra Rick e Hershel è perfetta: da un lato un uomo che sta impazzendo, ma cerca disperatamente di essere lucido il più possibile, rendendosi conto dell’assurdità di quello che vede; dall’altro un uomo anziano che cerca in ogni modo di aiutarlo come può, ma non avendo la minima idea di come fare (è un ex agricoltore, non un ex-psicologo-psichiatra-psicoterapeuta)! risulterebbe molto più falso se Hershell, non avendo appunto competenze in materia, direbbe le cose giuste e saprebbe come gestire la situazione!
    Stesso discorso per Glen: qualunque ragazzo di quell’età reagirebbe in quel modo; è assurdo e sbagliato il suo comportamento visto da fuori e con lucida obiettività, ma è normalissimo preso dal suo punto di vista, soprattutto dopo quella traumatica esperienza! E Glen, come Hershell, non era uno psicologo-psicoteapeuta-psichiatra! Sarebbe stato illogico avesse capito perfettamente come comportarsi!
    Guardiamoci intorno, tra i nostri amici e conoscenti: vediamo la gente comportarsi in maniera lucida e coerente, soprattutto nei rapporti inter-personali??Non mi pare proprio!!
    Quante Lori conosciamo?? Quante donne lunatiche abbiamo visto nella nostra vita?? Quanti uomini idioti che fanno cavolate senza senso??
    Quindi ribadisco: serie ottima, comportamenti dei personaggi reali; quando inizieranno a comportarsi tutti nel modo più giusto e coerente, e inizieranno ad essere tutti psicoterapeuti, allora è a quel punto che il rapporto tra i personaggi inizierà ad essere ridicolo!

  35. D.A.N.I. scrive:

    @ Mara R.:
    Infatti so di andare un po contro corrente. Sono il primo ad ammettere i passi avanti di questa stagione rispetto alla precedente, ma solamente per il fatto che essendoci piu’ “azione” (e con azione intendo che succedono cose) si lascia meno spazio ai personaggi in se’ e piu’ spazio agli eventi. Ma non appena la narrazione rallenta un pochino, come nelle ultime due puntate, non posso che concentrarmi su dei characters che sembrano uscito da un libro Harmony (risparmio Daryl, unico personaggio ben scritto, e con riserva il Governatore). Mi spiego. Mentre con serie come Suits e Justified posso accettare (anzi, a volte pretendo) episodi dove non succede altro che dialoghi ed interazioni con i personaggi, TWD episodi del genere non se li puo’ permettere IMHO. Perche’ il suo piu’ grande limite sono proprio i protagonisti. Che io tifi per gli zombie (e per il governatore) non credo fosse nelle intenzioni degli autori.

    E poi ripeto, trovo antipatico (e forse pure un po scorretto) che tutto succeda negli ultimi minuti. Sembra quasi una sorta di ricatto nei confronti dello spettatore. E qua cito la recensione di BadTv “Volevi fare il gradasso eh, ma adesso che in 240 secondi t’ho fatto vedere tutta’sta roba sei sicuro che la settimana prossima salterai l’appuntamento?”.

  36. Yusaku scrive:

    A proposito di Axel e Carol, credo che tutti abbiamo pensato la stessa cosa XD

    http://tinyurl.com/ayverhn

  37. Pincopallino scrive:

    Ehi! Non sono mai stato depresso in vita mia!

    jackson1966 ha scritto:

    @ .rIFF:
    Forse sono io che non capisco l’ironia: ma non era chiaro che Heshel cercava di far ammettere a Rick che aveva parlato con una morta (non nel senso di zombie) e che quindi se cominciava ad ammettere ad alta voce il problema era l’inizio della “guarigione” o almeno della consapevolezza del problema? Non è che ti fanno alzare e dire “sono Pincopallino e sono drogato, o alcolizzato, o depresso” nei centri di recupero per farti un dispetto, ma per farti “vedere e toccare” con mano il TUO problema. Se non lo fai è il PROBLEMA a dominarti, come nel caso di Rick direi

  38. koss scrive:

    ad occhio tutti gli zombi visti nella prigione non c’entravano in quel furgoncino, ma forse è solo una mia impressione…
    per il resto stavo quasi per fare la ninna, quando ho sentito il primo botto, poi non ho capito il perchè sparargli in testa quando farlo diventare zombi era più conveniente…..

    comunque continua ancora ad essere guardabile, anche se gli attori stanno dando il peggio dal punto di vista professionale…

  39. Martolina scrive:

    All’inizio sono rimasta estremamente delusa dalla estenuante lentezza e mielosita’ della puntata! La sviolinata del governatore nei confronti di Andrea, la redenzione dello stesso (quasi ci credevo), l’accenno al voler trovare una cura…Sinceramente non ho capito il dialogo fra Maggie e Glenn…e’ normale che lui volesse sapere dell’eventuale esistenza di violenza sessuale, ed e’ normale che si sia sentito sollevato quando si e’ sentito rispondere che non era stata violentata..Comunque spero, e mi piace pensare, che la flemmatica narrativa della maggior parte della puntata sia stata una genialata della regia per farci gustare al massimo gli ultimi minuti…che mi hanno fatto saltare sul divano!

  40. jackson1966 scrive:

    @ Pincopallino:
    Ma qualche serie tv dove si alzano e dicono “ciao io sono …. e sono ….” l’avrai pur vista. Pensavi che fosse un modo per torturarli e farli pentire amaramente di ciò che avevano fatto a mo di punizione divina? I problemi, in generael, si risolvono solo se li riconosci e li affronti. Se pensi di non avere problemi allora sei veramente nei guai.
    @ genio in bottiglia:
    Il cambiamento di Daryl è stato preparato praticamente da quando si è unito al gruppo di Rick dopo aver cercato di salvare Merle: lì ha cominciato a crescere, cambiare, migliorare e dimostrare ciò che veramente è e vuole essere. E’ stata la sua decisione di tornare con Merle che mi ha spiazzata per un sec. Ma avrei dovuto capire che la sua intelligenza avrebbe fatto velocemente 2+2=4 e cioè come dici tu Merle è proprio una tdc. Il discorso nella foresta sul fiume che i due fratelli dicevano essere diverso, e che poi si è rilevato essere ciò che diceva Daryl non è messo lì a caso, ma proprio per fare capire che adesso è Daryl “che sa”, “che si orienta”.

    Questo per tutti quelli che dicono “si parla e ci si annoia, si spara ed evviva TWD
    Magari ogni tanto ascoltarli i discorsi che fanno invece di aspettare sempre e comunque sparatorie ed omicidi potrebbe fare capire meglio i personaggi e quanto non siano per niente idioti ed odiosi ma, semplicemente, umani. Il vero e meraviglioso TWD è un mix di queste due cose. Sennò, per es. Daryl ci piacerebbe solo perchè è figo. Questo sì che sarebbe un personaggio idiota.

    Per chi difende Glenn
    Tipico discorso da uomo. Mi dispiace ma è così (non per niente ad essere violentate sono quasi sempre le donne o, peggio, i bimbi e sempre più spesso si parla di femminicidio, dove come assassino c’è l’uomo): non capiscono oltre il loro naso quando si tratta di psiche femminile sotto stress e di come “lenire” le pene. Ma sanno benissimo come causarle al massimo del danno possibile. Se poi hanno “interessi sentimentali/territoriali (per loro come per tutti le specie di maschi è equivalente)” vanno completamente in tilt mettendo avanti sempre e solo il loro ego “toccato” Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere: la differenza è che le donne un salto su Marte ogni tanto lo fanno (vuoi per i figli maschi, vuoi per tenere unita la famiglia) ma gli uomini su Venere non ci vanno e se lo fanno soffocano in poco tempo. Alla faccia del femminismo tiè

  41. dory scrive:

    jackson1966 ha scritto:

    Per chi difende Glenn
    Tipico discorso da uomo. Mi dispiace ma è così (non per niente ad essere violentate sono quasi sempre le donne o, peggio, i bimbi e sempre più spesso si parla di femminicidio, dove come assassino c’è l’uomo): non capiscono oltre il loro naso quando si tratta di psiche femminile sotto stress e di come “lenire” le pene. Ma sanno benissimo come causarle al massimo del danno possibile. Se poi hanno “interessi sentimentali/territoriali (per loro come per tutti le specie di maschi è equivalente)” vanno completamente in tilt mettendo avanti sempre e solo il loro ego “toccato”

    quoto in pieno. e quindi mi pare che abbiano molto ben tratteggiato Maggie quando gli fa tutto il discorso e poi lo manda a quel paese.

  42. Holly scrive:

    @ jackson1966:
    io credo che quella di pincopallino fosse una battuta eh..

  43. Zio Fabri scrive:

    Riguardo al discorso tra Glenn e Meggy avrei solo una cosa da evidenziare.
    Ma quello che è accaduto è colpa di Glenn???
    Ora non vorrei apparire superficiale o ancor di meno maschilista ma non potrebbe essere semplicemente che Glenn, volendo bene a Meggy, volesse solo starle vicina…?
    Non sono un ragazzino ma non capirò mai perchè molte donne quando hanno subito un trauma si arrabbiano se qualcuno (magari che le ama…) vuole dare loro conforto ed affetto (beh, forse Glenn non lo ha fatto nel migliore dei modi, è vero…).
    E dai commenti delle fanciulle qui presenti vedo che è comportamento diffuso…
    Ricordiamo che Glenn non arriva da un party e Meggy non si è neppure degnata di stargli vicino… Chi è stato più insensibile…?
    Un abbraccio

  44. jackson1966 scrive:

    @ Holly:
    E’ evidente (anche dai miei “trascorsi” su questo sito) che non ho per niente sense of Humor LOL
    Sai che per un po’ ho veramente creduto che qualcuno in questo mondo potesse essere stato, nella sua vita, mai depresso? Che bel sogno
    @ Zio Fabri:
    Intanto ragazzina beh ….. tanto tempo fa
    Nessuno dà la colpa a Glenn per quello successo a Maggie, ci mancherebbe. Ma purtroppo il tuo commento esplica benissimo ciò che sostengo: semplicemente voi uomini “non capite”, punto. Non è una critica, è un dato di fatto che, epr quanto mi riguarda è stato esemplificato da continui esempi in tutta la mia vita (io ho due figli maschi che adoro ma “che non capiscono” pur essendo mammoni all’ennesima potenza E hanno 16 e 11 anni non 2)
    Maggie ha “salvato” Glenn rivelando la posizione della prigione (cosa che non aveva fatto neanche sotto minaccia di stupro) e Glenn l’ha fa sentire in colpa per non essere stata “dura e pura” come lui. Alla faccia di stare vicino a Glenn!!
    Intanto non preoccuparti, noi “di Venere” perdoniamo facilmente queste vostre mancanze e Maggie, prendendo la mano di Glenn alla fine della puntata ha già dimostrato di essere su quella strada

  45. ElenoireWho scrive:

    @ Fortebraccio:
    Ma infatti! Anche secondo me è chiaro che è lei! Vedevo che nessuno lo scriveva e iniziavo a dubitare della mia sanità mentale! XD

  46. Ric_Rohmer scrive:

    @ ElenoireWho:
    Infatti non siete sani affatto.

  47. dory scrive:

    @Zio Fabri

    Maggie e Glenn sono stati entrambi torturati, fisicamente e moralmente. quello che di Glenn io ho trovato pessimo è quel suo sospiro di sollievo al sapere che non c’è stato stupro. come se poi non fosse stata praticamente la stessa cosa moralmente parlando. come se appunto la gravità dei gesti fosse solo se è il corpo ad essere violato.
    è arrabbiato con se stesso per non averla potuta difendere (e questo ok, è in fondo un pensiero d’amore), ma appunto non sa stare vicino alla sua ragazza. in quella conversazione lui non cerca di dare conforto a Maggie, ma a se stesso. sapere che non è stata violentata lo solleva dal senso di colpa.
    senso di colpa che non dovrebbe avere in nessuno dei due casi, oppure in entrrambi, non così.

  48. Luca scrive:

    @ Zio Fabri:
    A Meggy cascano le braccia semplicemente perchè intuisce che a Glenn interessa sapere solo una cosa: se il Governatore le ha usato violenza o meno. Per questo (e giustamente aggiungerei) Meggy si inalbera, capisce che al suo ragazzo non interessa se lei sta bene o quanto traumatizzata sia per quell’esperienza, ma solo se un altro maschio ha avuto accesso (con la forza o meno poco importa per Glenn) al suo territorio; ovvero le mutande di Meggy. Ora, scavallando il dibattito maschio insensibile vs donna sensibile [e il gentil sesso qui ha tutte le ragioni del mondo, se qualcuno provasse a mettermelo fisicamente in quel posto avrei tutto il diritto di schiumare bava con chi mi sta vicino anche per il semplicissimo motivo di volermi sfogare. Se questa persona tiene a me sta zitta e si accolla il mio atteggiamento fino a quando non mi passa] trovo il frangente una bella intuizione di sceneggiatura. Glenn si comporta da tipico “white trash” geloso e dalla vista annebbiata. Non capisce il problema (lo stato d’animo di Meggy e non il fatto che qualcun’altro avrebbe potuto violarla o meno) comportandosi da uomo medio e senza sfaccettature. E’ la riprova di quanto Glenn si sia barbarizzato, di quanto il mondo in cui è costretto a vivere l’abbia trasformato in un predatore: ciò che mio è mio, guai a chi si avvicina. Il resto, sopratutto come stanno le “sue cose”, non conta.

  49. Sinceramente, Home rischiava di essere palloso come The Suicide King. Bello a prescindere, ma tuttavia molto al di sotto di quello che può essere The Walking Dead. Grazie al cielo che si riscatta nel finale. Mamma mia.
    Quel finale. E’ qualcosa di spettacolare. Merita tutta la visione dell’episodio solo per poter giungere a quei fantomatici ultimi 10 miinuti o giù di lì. Per questo mi ritengo molto soddisfatto. Adesso aspettiamo come se la caveranno Rick ed i rednecks in un simile frangente…

    Ps: ho linkato come di consueto la vostra recensione alla mia. Spero non sia di disturbo ;) : http://ktboundary-smnt2000.blogspot.it/2013/02/reviews-home-walking-dead-03×10.html#!/2013/02/reviews-home-walking-dead-03×10.html

  50. franz scrive:

    Sul discorso Maggie-Glenn vorrei tornare un attimo anche io. Sono una donna e nonostante ciò non mi sento di definire Glenn uno stronzo. La sua reazione mi è sembrata normalissima e credo che chiunque, sì anche una donna, avrebbe tirato un sospiro di sollievo. Stiamo parlando, tra l’altro, di una frazione di secondo: questo ragazzo era convinto che la sua fidanzata avesse appena subito uno stupro, non è che aveva dei dubbi, ne era certo (chiunque lo avrebbe pensato). Si è sentito meglio, ma non per questo se ne è andato fischiettante e sorridente tanto non era successo nulla. Possiamo fare mille discorsi sul fatto che non ci siano gerarchie dell’umiliazione o della violenza, ma trovo ingiusto e un po’ ipocrita chiamare in causa femminismo ed etica per, davvero, una frazione di secondo. E’ vero, anche io scorgo nella rabbia cieca dell’uomo medio contro gli stupratori in generale e contro chi ha stuprato la propria compagna un velo di machismo, e penso che spesso gli uomini considerino ignobile la violenza sessuale più perché “poco virile” che ” irrispettosa verso la donna”. E’ sicuramente vero, inoltre, che la violenza sessuale è vista dagli uomini come qualcosa che colpisce anche loro personalmente, e non solo perché altera gli equilibri di coppia, come di certo per qualcuno rappresenterà davvero una sorta di invasione di campo. Tuttavia mi sembra esagerato attribuire la rabbia di Glenn a questi fattori, o perlomeno affermare che la sua unica preoccupazione è che qualcuno abbia invaso il suo territorio. Intanto esce anche lui da un’esperienza traumatica (ma non sembra importare a nessuno… che è, in questo caso le gerarchie della violenza sono legittime?) ed è giustamente incazzato nero, è innamorato di Maggie, mi sembra sia un punto fermo nella sceneggiatura almeno per il momento, dunque è preoccupato per lei e per il loro rapporto (no, non solo perché potrebbe non farsela più). Quando si sta insieme ad una persona, quando si è una coppia, una cosa così importante come uno stupro (ma vale per tante altre cose) non è più soltanto un problema personale, ma un problema per la coppia. Chiaramente in questi casi entrano in gioco anche retaggi culturali e preconcetti, ma, ripeto, sminuire il dolore e la rabbia di Glenn con frasi fatte da retroguardia femminista non fa certo onore a nessuna donna.
    Aggiungo che sarebbe stato sicuramente più onorevole, per Glenn, stare in silenzio e aspettare i tempi di Maggie. Questo è chiaro. Ma è chiaro anche che l’idea che la tua ragazza sia stata stuprata non è facile da accettare, che traumatizza anche te e che non sempre si reagisce nel modo migliore ai traumi. Non è facile stare accanto a chi ha subito una violenza, un sopruso o qualunque altro tipo di esperienza difficile. Non tutti siamo in grado di farlo nel modo migliore, anche in un mondo senza zombie. Per questo sono “solidale” con Glenn.

  51. Kiki May scrive:

    Concordo col commento di Franz.
    Anche io, da donna, non mi sento di biasimare Glenn che, poverino, era stato torturato. Ha reagito d’istinto, anche male quando è partito da solo, ma va bene. Anche lui era traumatizzato tanto quanto Maggie. Il sospiro di sollievo – che anche io, da donna, forse avrei fatto più che altro perché sarei stata grata. Poteva finire molto peggio per entrambi, davvero – non toglie nulla al personaggio di Glenn.

  52. Holly scrive:

    @ franz:
    Concordo in pieno!

  53. Martolina scrive:

    @ franz:
    concordo! anche a me non e’ sembrata cosi’ ignobile la reazione di Glenn! e penso che sia normale sentirsi “sollevati” sapendo che non c’e’ stato stupro ma una fortissima umiliazione. Perche’ a tutti gli effetti lo stupro mi sembra piu’ grave e non si puo’ mettere sullo stesso piano della situazione che ha vissuto Maggie.
    Il fatto che un uomo, in questi casi, possa stare male perche’ un altro uomo ha avuto accesso al “suo territorio” penso sia un istinto ancestrale del tutto naturale. Non credo che solo per questo lui veda la sua donna come un oggetto personale o un territorio da difendere e quindi se ne freghi di cosa ha passato o cosa provi.
    Saro’ una donna maschilista…non lo so…ma in quella scena tra Meggie e Glenn ero dalla parte del ragazzo, piuttosto mi e’ sembrato che lei scaricasse la sua rabbia su di lui ( inconsciamente) perche’ non era stato capace di difenderla dalle umiliazioni del governatore.
    So che le donne vengono da Venere ma so anche che, ad sempio nella scelta del partner, molto spesso a guidarci sono delle precise intuizioni riguardo la procreazione e la conservazione della specie.
    Non so se mi sono spiegata…ho problemi con la punteggiatura…:)

  54. Cassandra scrive:

    @ franz:
    Sono pienamente d’accordo.
    Le vittime del Governatore sono due, Maggie E Glenn. Non è una questione di chi sia stato più forte o di chi abbia più sofferto, ma di come stanno cercando di reagire a quel che hanno subito.
    Maggie ha tutte le ragioni per essere mortificata, Glenn per essere furioso, e sinceramente non posso biasimarlo se per un istante, il primo istante, si sia sentito sollevato che Maggie non sia stata violentata…
    Non sto dicendo che quel che abbia subito Maggie non sia stato grave COMUNQUE, solo che poteva andarle peggio (ognuno la pensa come vuole ovviamente, ma per me uno stupro è diverso da una pur degradante umiliazione), e Glenn è sollevato solo per questo, non per un bestiale senso di possessività della propria femmina.
    Glenn non avrà avuto il suo momento più sensibile lì, ma non è uno psicologo a colloquio con la sua millesima vittima di abusi che “sa” per esperienza e formazione cosa dire e cosa fare, ma un ragazzo a sua volta traumatizzato, pestato quasi a morte, terrorizzato per sé e la sua ragazza e confuso. Non sa cosa fare e cosa dire, come confortarla e neanche come starle vicino, ma questo non fa di lui un mostro.
    Vederlo addirittura “barbarizzato” mi sembra incomprensibile.
    Vederlo addirittura “barbarizzato” per questo mi sembra incomprensibile.
    E no, non sono cieca al maschilismo latente nella società (in tutte le sue espressioni) né un’apologeta della (presunta) insensibilità maschile, ma secondo me ridurre tutto a un altro esempio di Marte contro Venere è quanto mai sbagliato, in questo caso.

  55. YeahB! scrive:

    Puntata che no mi è affatto dispiaciuta! Amo che stiano delineando meglio i personaggi, ok ci sono i loro difetti ma almeno sembrano persone, non tizi che passano davanti alla telecamera, dicono/fanno quell’unica cosa che è stata scritta per loro e poi se ne vanno.
    Parlando di Glenn e Maggie, beh, io per tutta la puntata mi sono chiesta quale fosse il loro problema. Il respiro di sollievo di Glenn onestamente mi pare assolutamente normale, anzi, chi è che non tirerebbe un sospiro di sollievo?! Certo, Maggie si è presa uno spavento ed un’umiliazione e il Governatore è un maledetto, ma viva dio che non è stata violentata!!
    Non so, non ho capito bene le loro reazioni anche perchè tra l’altro mi pareva che lei l’avesse già chiarito a Glenn quando l’avevano portata da lui dopo la tortura, ma vabbè.
    Sono ansiosa di vedere come sarà la resa dei conti tra Andrea e il gruppo e Andrea e il governatore, forse per vederla finalmente illuminata di comprensione, che è anche ora -___- (anche se visti i precedenti con Shane, è pure capace di auto-rimettersi il prosciutto sugli occhi…)

  56. jackson1966 scrive:

    Scusate ma non c’è nessuno meno femminista di me sulla Terra (io non lo approvo proprio il femminismo) Ma qui si tratta di constatazioni non di “critiche” e “barbarizzazione” di Glenn. Dopo avere fatto il matto a destra e a sinistra si decide a parlare con Maggie. Lei che ha sofferto una tortura psicologica rilevante (che io trovo molto più drammatiche di quelle fisiche) si confida con lui (con rabbia, ci mancherebbe altro che non sia arrabbiata con il mondo) e lui che fa? Tira un bel sospiro di sollievo sull’unica cosa che non è successa e l’unica che in realtà, quindi, gli interessava. Dopo se ne rende conto e che fa? Vuoi parlarne? Lei reagisce nell’unica maniera logica: “ma va a fac….”. E’ per me l’ennesima prova che gli uomini sono “uomini” nel senso in cui l’ha detto la grande Mia Martini “gli uomini sono figli delle donne ma non sono come noi” (ed io ho 2 figli maschi, che adoro e venero e che sono i mammoni per eccellenza. Per es. l’altro giorno mio figlio di 16 anni stava lirigando sulla sua ragazza davanti a me e cosa fa ad un certo punto dato che lei non lo capiva? Si gira verso di me e dice “cosa devo fare mamma?” Vi lascio immaginare la reazione della sua ragazza) Senza contare che è vero, anche Glenn è stato torturato ma cosa fa? Ogni volta che Maggie tenta di avvicinarlo dalla loro liberazione lui si ritira e si mette a parlare di omicidi e vendette con l’unica che in quel momento gli sembra “normale”, Michonne. Senza paralre poi della ridicolaggine del discorso a Rick dopo che ha liberato Daryl: “cosa dovrei fare secondo te, stare qui a guardare lei (Maggie) che combatte senza fare niente?” Sì scemone: sei ferito e a poco o niente servi adesso alla causa. Ma no! Io UOMO devo stare qui a guardare la MIA DONNA che combatte? Non per niente sono personaggi scritti da uomini che trovano tutto ciò ragionevole.
    Ribadisco però che non si tratta di accusare Glenn di niente ma di constatare che su certe cose gli uomini sono all’età della pietra e poi si meravigliano che noi ci incazziamo e ci dicono la solita frase ” ma cosa vuoi alla fine? Chi le capisce le donne” Beh di sicuro non un uomo

  57. franz scrive:

    jackson1966 ha scritto:

    Scusate ma non c’è nessuno meno femminista di me sulla Terra (io non lo approvo proprio il femminismo) Ma qui si tratta di constatazioni non di “critiche” e “barbarizzazione” di Glenn. Dopo avere fatto il matto a destra e a sinistra si decide a parlare con Maggie. Lei che ha sofferto una tortura psicologica rilevante (che io trovo molto più drammatiche di quelle fisiche) si confida con lui (con rabbia, ci mancherebbe altro che non sia arrabbiata con il mondo) e lui che fa? Tira un bel sospiro di sollievo sull’unica cosa che non è successa e l’unica che in realtà, quindi, gli interessava. Dopo se ne rende conto e che fa? Vuoi parlarne? Lei reagisce nell’unica maniera logica: “ma va a fac….”. E’ per me l’ennesima prova che gli uomini sono “uomini” nel senso in cui l’ha detto la grande Mia Martini “gli uomini sono figli delle donne ma non sono come noi” (ed io ho 2 figli maschi, che adoro e venero e che sono i mammoni per eccellenza. Per es. l’altro giorno mio figlio di 16 anni stava lirigando sulla sua ragazza davanti a me e cosa fa ad un certo punto dato che lei non lo capiva? Si gira verso di me e dice “cosa devo fare mamma?” Vi lascio immaginare la reazione della sua ragazza) Senza contare che è vero, anche Glenn è stato torturato ma cosa fa? Ogni volta che Maggie tenta di avvicinarlo dalla loro liberazione lui si ritira e si mette a parlare di omicidi e vendette con l’unica che in quel momento gli sembra “normale”, Michonne. Senza paralre poi della ridicolaggine del discorso a Rick dopo che ha liberato Daryl: “cosa dovrei fare secondo te, stare qui a guardare lei (Maggie) che combatte senza fare niente?” Sì scemone: sei ferito e a poco o niente servi adesso alla causa. Ma no! Io UOMO devo stare qui a guardare la MIA DONNA che combatte? Non per niente sono personaggi scritti da uomini che trovano tutto ciò ragionevole.
    Ribadisco però che non si tratta di accusare Glenn di niente ma di constatare che su certe cose gli uomini sono all’età della pietra e poi si meravigliano che noi ci incazziamo e ci dicono la solita frase ” ma cosa vuoi alla fine? Chi le capisce le donne” Beh di sicuro non un uomo

    Ora vado ancora più off topic, però sinceramente continuare a fare discorsi del tipo ” gli uomini non capiscono le donne” è, secondo me, del tutto controproducente a qualunque causa femminista. Inoltre, dire che la tortura di Maggie, in quanto psicologica, è peggiore di quella fisica è fuorviante, dal momento che anche uno stupro è, in parte, una violenza psicologica. Ciò che turba e sconvolge una donna vittima di stupro non è la violenza fisica in sé, il dolore, le ferite, ma piuttosto qualcosa di più profondo. Dire che la violenza psicologica è più grave di quella fisica sembrerà magari più politically correct, più da gente sensibile, ma è un ragionamento tanto semplicistico quanto quello di cui viene accusato Glenn. Ripeto: se la tua compagna di vita subisce uno stupro o una violenza di qualsiasi altro tipo non è facile reagire nel migliore dei modi perché sei turbato anche tu. Essere stato pestato a sangue è un’esperienza, in ogni caso, altrettanto drammatica, anch’essa ti cambia e anch’essa ti segna. Il fatto che noi donne ci sentiamo superiori moralmente agli uomini, più sensibili, più attente non fa altro che renderci ancora più ottuse.

  58. Kiki May scrive:

    @ jackson1966:

    Vado un attimo Off Topic quando chiedo: ma almeno lo sapete cos’è il femminismo? Prima di dichiararvi anti, dico.
    In secondo luogo, è un processo anche alle intenzioni: chi dice che il sospiro di sollievo di Glenn derivi da logica maschilista di possesso? Mi spiego. Io, donna, sento una cara amica che mi dice di aver subito un’umiliazione psicologica fortissima e annichilente, ma di non aver subito lo stupro. Diciamo che sospiro di sollievo – perché non è stata stuprata. Mi rende una persona che pensa solo al possesso dell’amica?
    Io dico che mi rende una persona anche abbastanza pragmatica – anche se non sensibile, è vero. E’ un sospiro fuori luogo in quel momento di confessione – perché so bene che poteva finire molto peggio: stupro, percosse, anche morte. Direi che sono stati fortunati, tutto sommato.
    E concordo con Franz ancora una volta: nello stupro non è presente solo la componente fisica (Che talora è drammatica) ma anche quella psicologica.
    Io dico che Glenn è stato un po’ privo di tatto, ma non aveva tutti i torti.

  59. Ric_Rohmer scrive:

    @ jackson1966:
    Come nelle precedenti puntate a parlare delle tette della medesima signorina……
    Da donna mi vien da dire: Glenn deve stare vicino alla “sua” donna, senza dire una parola, senza fiatare, senza fare classifiche.
    Da medico aggiungo: fatti curare le tue ferite provocate dalle botte.
    Da donna medico concludo: non ci rompere i marroni con le manie di grandezza, e qui comando io, quello è matto, cosa ti ha fatto, cosa non ti ha fatto.
    Provaci ancora Glenn, puoi diventare un uomo, hai ancora tempo

  60. Zio Fabri scrive:

    Franz e Kiki May, avrei voluto puntualizzare il mio pensiero ma lo avete ottimamente fatto voi, siete due Grandi Donne.
    Parlando della serie, ho gradito che nelle ultime due puntate non ci siano state scene splatter assolutamente fine a sè stesse, come avvenuto in altre.
    Il pathos e la tensione sono spesso già notevoli senza dover inserire scene di quel tipo (che mi fanno un po’ senso…).
    Mi sono fatto una domanda: ma perchè non cercano un’isola, magari piccola, la ripuliscono dagli zombies e vivono di pesca ed agricoltura…?
    Mi sembrerebbe la soluzione più logica essendo, peraltro, un’isola ben difendibile…
    E non credo che gli zombies nuotino…

  61. Mara R. scrive:

    Nessun vuol tirare la croce addosso a Glen, il punto è che Maggie aveva bisogno di restare sola a metabolizzare l’accaduto per conto proprio, Glen avrebbe dovuto accettare e starle vicino in silenzio piuttosto che cercare di capire di quale natura fosse la violenza subita dalla sua ragazza. È in questo che ha mancato di tatto, comprensibile per carità, ma avrebbe dovuto dare la precedenza ai tempi e modi di recupero di Maggie.
    Detto questo anche io sono rimasta interdetta da alcuni commenti in cui ci si rammaricava della mancanza di visuale delle grazie di Maggie in una scena di abuso.

  62. Kiki May scrive:

    Ma neanche io dico che Glen (Con una o due N? Non l’ho ancora capito) non sia stato quantomeno uno stupido nel sospirare in quel momento di confidenza. Non è che non ha sbagliato, è che anche lui ad onor del vero era traumatizzato e se Maggie elabora la cosa con un silenzio sofferto, lui la elabora cercando di fare il duro della situazione e sfoderando tutta la sua aggressività. Entrambi hanno bisogno di comprensione, secondo me.

  63. lucio manara scrive:

    Non entro nel merito della complessità del rapporto tra il nippo-boy e la prosperosa maggie. solitamente quando ci sono dialoghi del genere faccio una partita a ruzzle.
    a me la prigione-rifugio comincia a stancare come set.
    una volta i nostri vanno a woodbury, una volta quegli altri vanno alla prigione. un pendolarismo guerrigliero un po’ ridicolo. come era ridicola la figura del governatore dritto in piedi incurante delle pallottole che lo sfioravano.. neanche fosse il col. Kilgore. La contrapposizione tra le due realtà doveva essere finita da almeno 3 puntate.
    L’impressione poi è che le scene di guerriglia tra umani siano girate sempre in maniera un po’ caotica, a differenza degli scontri con gli zombi, sempre di buon livello.
    e poi è lampante, in questa ri-partenza, il passo indietro globale a livello recitativo.
    durante la pausa invernale non hanno frequentato seminari all’actors studio: un intero casting di cani senza appello (eccetto Merle come sottolineato dalla pungente segaossa @R.Rohmer – e salvo pure la neonata, i vagiti sono credibili).
    se non si trovano delle varianti narrative (riprendere la strada della frontiera.. dell’esplorazione avventurosa? ) questa serie rischia una massiccia fuga di spettatori.
    Mi spiace poi per la morte del simpatico generale kuster. i galeotti (amnistiati) sono potenzialmente i personaggi che meglio possono adattarsi ai ritmi di vita imposti dall’apocalisse zombi.
    Perché l’azione kamikaze del camion non si è conclusa oltre l’ultimo recinto? per conquistare la torretta? non avrebbe creato più scompiglio se fosse riuscito a parcheggiare dentro la prigione?

  64. dory scrive:

    ma guardate che non è questione di femminismo o meno.

    certo che anche Glenn è traumatizzato, vorrei ben vedere. non mi sorprende che abbia i cinque minuti in cui solo la vendetta per lui conti.
    però appunto in questa situazione pensa a sè, ai suoi sentimenti, non riesce a fare un passo indietro rispetto al suo sentire per aiutare Maggie. le vuoi parlare? ok. non accetti che lei si chiuda nel silenzio? fai bene, non credo che tenersi dentro le cose sia saggio.
    ma nel momento in cui lo fai, in cui cerchi un colloquio, allora mannaggia cerca di essere “a servizio” del vostro rapporto, no?

    riguardo la recitazione, a me pare invece che tutti nel tempo siano cresciuti. Rick nelle prime due serie, con poche eccezioni, mi pareva mediocre, Herhel stereotipato. ecco, per esempio mi fa un brutto effetto Merle, che è così uguale all’inizio da infastidirmi in qualche modo. e a volte lo trovo eccessivo nella sua caratterizzazione.

  65. roxy scrive:

    Lisa C. ha scritto:

    Tipo Andrea. Dio mio, ma quando muore Andrea?

    parole sante!!!!!uccidetela!!subito!!
    anche se ho il terrore che nelle prossime puntate-si acccorgerà della follia del g-aiuterà a distruggerlo dall’interno (probabilmente in modo inconsapevole, è troppo stupida)-tornerà dal gruppo e sarà ESSENZIALE per l’integrazione di katanagirl.
    Lisa C. ha scritto:

    Ciò detto, appunto, più che un vero e proprio impazzimento credo sia l’azione combinata di stress, peso della responsabilità e, molto semplicemente, mancanza di riposo. Quest’uomo non dorme da mesi e mesi! Date un letto a Rick, fatelo dormire immediatamente.

    Questione furgoncino del finale: non so se mi sono persa qualche passaggio io, è stato mica spiegato da dove arrivasse quel furgoncino e chi fosse la donna che ne è scesa alla fine? Io ho pensato che potesse essere la ragazza di Tyreese, e che l’assalto col furgoncino pieno di zombie fosse un tentativo da parte del gruppo di Tyreese per prendere la prigione

    straquoto,ma sul furgoncino direi che ti sei fatta dei film XD.
    non poteva essere la sorella di tyreese,perchè distruggere buona parte delle difese della prigione sarebbe la cosa più controproducente che potrebbero mai fare,oltretutto :)
    mi unisco al coro di tutti quelli che si sono domandati che stramaledetta fine avesserò fatto il gruppo di t. ecc.
    zG ha scritto:

    Peccato che poi per 10 minuti sparino senza colpire niente e nessuno (questo nonostante siano abituati a killare zombie a raffica sempre al primo colpo). Un nemico finisce su una torre di guardia in posizione tanto vantaggiosa quanto insensata: come c’è finito lì su?

    sui colpi io direi che invece è stato molto realistico,un conto è sparare a walker diasarmati e che si muovono con la velocità di un bradipo,o in alternativa sempre a distanza ravvicinata, un altro è sparare sotto fuoco nemico a qualcuno che ha i tuoi stessi riflessi,se non migliori, e armato.in fondo non sono mica soldati!
    concordo con l’assurdità che sia arrivato lassù senza problemi.
    koss ha scritto:

    ad occhio tutti gli zombi visti nella prigione non c’entravano in quel furgoncino, ma forse è solo una mia impressione…

    credo che molti zombie(come quelli che hanno attaccato rick)venissero da fuori ,attirati dai rumori della sparatoria(il bosco pulula di walkers.
    l’episodio mi è piaciuto,aspetto con ansia il prossimo, perchè è evidente che devono trovarsi un altro posto, o uccidere il G.
    bisogna dare atto che in quanto a credibilità come antagonista ci sà proprio fare,si è chiesto perchè non far arrivare il furgoncino nella prigione, io credo che non ce ne fosse bisogno.il suo è stato un vero attacco terroristico:posso farvi fuori quando voglio.non siete più al sicuro.
    (comportamento perfettamente in linea con la”mancata”violenza su maggie.

  66. manq scrive:

    Eccomi di ritorno a commentare questa serie. Scusate il ritardo, ma ho recuperato solo sta sera gli episodi. :D
    Dico la mia subito sulla questione Glen-Meggie. Io sto con chi sostiene che entrambi abbiano subito un fortissimo trauma psicologico e che, entrambi, vi stanno facendo fronte come possono, magari sbagliando qualcosa, ma in maniera trovo molto umana e ben trasposta sullo schermo.
    Tutta la menata sul sospiro di sollievo di Glen secondo me ha poco senso. E’ ovvio che di istinto uno è portato ad essere “sollevato” perchè la violenza fisica non si sia aggiunta a quella psicologica. Io non ci ho visto atteggiamento possessivo, ma solo felicità per una sofferenza in meno della donna amata. Diciamo che capisco appieno Meggie che, protagonista della violenza, percepisca l’atteggiamento di Glen come tale e ne comprendo la reazione. Capisco molto molto meno chi vedendo il tutto da fuori e con distacco ha la stessa percezione.

    Kiki May ha scritto:

    Vado un attimo Off Topic quando chiedo: ma almeno lo sapete cos’è il femminismo? Prima di dichiararvi anti, dico.

    Sì. Il problema sono le persone, tante, troppe, che non lo sanno e si dicono pro.

    Zio Fabri ha scritto:

    Mi sono fatto una domanda: ma perchè non cercano un’isola, magari piccola, la ripuliscono dagli zombies e vivono di pesca ed agricoltura…?

    Anche per me scelta definitiva. E secondo me sarà così, tanto che penso che Farmville sarà in realtà uno spin-off. ;)

    Fortebraccio ha scritto:

    MA nessuno si è accorto dell’autista del camion con gli zombie? quello che scende e apre il portello per farli scendere! quello volutamente irrconoscibile perché bardato con tutta e casco integrale!
    ma davvero, davvero, davvero?
    Secondo me è al 100% ANDREAAA!!!! sarebbe un bel colpo di scenaaaaa!

    Ti dirò, l’ho pensato pure io. Però io pensavo anche che Merle fosse in realtà mandato dal governatore con lo scopo di infiltrarsi, quindi faccio poco testo quando si tratta di gridare al gombloddo.

  67. Quincy scrive:

    Ric_Rohmer ha scritto:

    Ci son palati e palati, ma gli attori recitano da cani (a parte Merle), i dialoghi sono di scarsa qualità, e la regia sembra da film di serie C.

    Se ti fa tanto schifo smetti di seguirlo. Lo dico per il tuo palato.

    forse lasceranno il luogo di detenzione per cercare altri lidi di maggior respiro, togliendoci (grazie infinite) questo senso claustrofobico provato già alla fattoria, per tornare a sperare in un futuro magari con una cura.

    Ma quali ”lidi” vorresti vedere in uno scenario post-apocalittico, le Maldive? Montecarlo?
    La prigione è una rappresentazione perfetta di come si sia capovolto l’ ”ordine sociale”: lo sceriffo dentro, il boss fuori, le vittime di violenza chiuse in cella, i criminali liberi.
    E ‘sta cura scordatela, non c’è, non ci sarà mai, non è Medicina 33, non è questo il punto della serie. La zombie apocalypse è una metafora proprio del male inevitabile, incurabile, che si deve affrontare per forza in tutto il suo orrore.

  68. Mara R. scrive:

    Quincy ha scritto:

    La prigione è una rappresentazione perfetta di come si sia capovolto l’ ”ordine sociale”: lo sceriffo dentro, il boss fuori, le vittime di violenza chiuse in cella, i criminali liberi.

    Esattamente.

    Poi, che non abbiano scelto un cast da notte degli oscar, d’accordo, ma quando la storia c’è i primi a beneficiarne sono gli attori e difatti in questa stagione sono migliorati tutti. L’unica differenza tra la passata stagione e questa è che adesso non c’è più Lori a fungere da parafulmine rendendo chi le stava vicino un genio della recitazione. David Morrissey, tra l’altro, è stata un’ottima scelta.

  69. Rid_Rohmer scrive:

    @ Quincy:
    bhe il palato fino di squinzio ci fa già’ capire che il produttore gli ha rivelato i piani terapeutici oltre che il finale. Penso che lei abbia troppa anidride carbonica in circolo, egregio signore.

  70. Quincy scrive:

    @Rid_Rohmer
    Io mi domando quale sostanza abbia in circolo tu, che ti porti a seguire una serie che ti fa schifo, solo per poterne parlare male qua, con questo tono ampolloso da Guidobaldo Maria Riccardelli.

  71. Firpo scrive:

    Episodio nettamente superiore al precedente anche se darei sette anche soltanto al colpo di pistola che mi ha fatto sobbalzare sul divano. Il povero carcerato (di cui non ricordo il nome) stava in effetti diventando sospettosamente simpatico, con un inzio di flirt con Carol e che poi si scopre non è nemmeno un vero colpevole, ma un povero cristo…insomma non poteva durare.

    Il Governatore con la benda sull’occhio sembra più Luciferino che mai a ricordarci che gli zombi sono sì mostri, ma solo i vivi sanno essere veramente cattivi.

    Bello l’inizio completamente silente con un Rick diperso nei campi a inseguire il fantasma di Lori.

    La parte centrale è quella che mi ha convinto meno a dimostrazione che spesso TWD quando rallenta non riesce sempre a tenere vivo l’interesse. Siamo lontani comunque dal pantano della seconda stagione, ma non ancora ai livelli degli episodi migliori della prima parte di stagione.

  72. Ric_Rohmer scrive:

    @ Quincy:
    Noto che è dura elevare il pensiero; non mi pronuncio clinicamente.

  73. Jo scrive:

    Ma su 72 commenti nessuno si è accorto che nella recensione c’è scritto “a cui” con l’H????????

  74. Quincy scrive:

    Ric_Rohmer ha scritto:

    @ Quincy:
    Noto che è dura elevare il pensiero; non mi pronuncio clinicamente.

    Chissà perché senti il bisogno di ribadire continuamente che sei medico.
    Magari perché sei medico come Giannino è economista :D

  75. Ric_Rohmer scrive:

    @ Quincy:
    Indovinato, si sveglio allora, niente più in giro.

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