tiny

Once Upon a Time – 2×13 – Tiny

Arrivano notizie non proprio incoraggianti per il futuro di Once Upon a Time: gli ascolti aggiornati al 10 febbraio, ossia alla messa in onda di questo tredicesimo episdio, registrano ancora una volta un calo che testimonia forse un po’ la rabbia degli spettatori che si vedono sballottati in tante storielle nuove, anziché essere incanalati per benino nel running plot, che tra l’altro in questa seconda stagione è particolarmente interessante e innovativo. Da questo punto di vista un episodio come Tiny sembra dare ragione a quel calo: anziché consolidare la storia nei suoi punti di forza, si perde in almeno tre rivoli differenti e, quel che è peggio, da maggiore importanza (e minutaggio) a quello meno interessante non solo preso in sé, ma anche dal punto di vista della trama orizzontale.

La scelta di far procedere l’intreccio della serie su due binari paralleli sul piano temporale e spaziale è indubbiamente ardita, ma è un fatto che la sezione ambientata nella Enchanted Forest ha sempre avuto il fiato corto per due problemi in particolare: primo, i flashback fiabeschi subiscono troppo la sudditanza agli eventi di Storybroke, finendo spesso per essere al massimo degli spiegoni retroattivi; secondo, nel mondo incantato il divario manicheistico tra i personaggi si fa anche più forte. Un manicheismo che deriva spesso da quelli che dovrebbero essere i personaggi principali della serie.

Non ho mai tenuta segreta la mia avversione per Mary Margaret / Snow White e David / Charming e pur avendo apprezzato il loro dialogo preoccupato sulle sorti di Emma, vista la loro dichiarata volontà di tornare nell’Enchanted Forest, un episodio come Tiny non fa che confermare le mie impressioni. La coppia del vero amore soffre di una tale melensaggine da renderla indigesta se resta sullo schermo per più di tre minuti. È il vero centro propulsore della melassa che da sempre rischia di affossare Once Upon a Time sotto una coltre di buoni sentimenti da figurine bidimensionali. Questa settimana l’arrivo del gigante (rimpicciolito) Anton a Storybroke non fa che assoggettare anche la sua storyline al problema.

Jorge Garcia è particolarmente indicato per il ruolo, non solo grazie alla stazza, ma soprattutto perché le sue dimensioni cozzano in antitesi con quel suo sguardo da cane bastonato, quella sua aria da nerd additato, qualunque sia il contesto in cui è inserito. Per tornare dunque a ciò che scrivevo poco su, ho trovato il suo flashback nel mondo fatato del tutto inutile, oltre che noioso. Sarebbe bastata una battuta in più o un riassunto in una sola sequenza per spiegare l’importanza di quel gambo di una pianta di fagioli, che ci avrebbe pure evitato alcuni di quei fondali inverosimili. Abbiamo comunque l’occasione di rivedere James, il gemello di Charming, e di scoprire che sarà pure stato un valoroso, ma era pure un perfetto bastardo, della risma di Hook, forse peggio, visto che non si fa alcun problema a mollare nei pasticci e (alla morte) il suo complice per recuperare il bottino per il suo regno (depredato ai giganti). E nella mescolanza tipica di Once Upon a Time scopriamo che benché il complice si faccia chiamare Jack, proprio come l’eroe della pianta dei fagioli, è in realtà dotato di due belle tette cui purtroppo dobbiamo subito dire addio.

L’arrivo di Anton a Storybroke si inscrive in un periplo risaputo e manicheo fatto di ingresso, scontro/rottura e ricomposizione tra un elemento esterno finto-cattivo e una comunità compatta che lo ingloba nella sua sicura forza coesiva. Uno degli elementi forti della tradizione fiabesca, senza dubbio, ma trattato senza il nerbo necessario, pur aprendo la strada a un corso fondamentale – si immagina – per la lotta contro Cora e dunque materia d’ingrasso per il running plot.

Il vero problema di questa fetta narrativa è che si mangia quasi tutto l’episodio, lasciando appena qualche briciola agli elementi più interessanti e spingere a forza in una quarantina di minuti tre eventi che avrebbero necessitato un capitolo a sé, o quanto meno da dividere al massimo solo con un altro. Perché è un fatto che questa settimana non vediamo alcun avanzamento in quella che è stata la vera breccia di The Outsider e che avrebbe dovuto fare da centro propulsore per il futuro. Non ha senso infilare un estraneo, il primo estraneo a Storybroke, per poi mollarlo in ospedale a tenere compagnia per qualche minuto a una Belle dimentica di sé e di tutto il resto. E visto che il legame tra i due potrebbe essere gravido di interessanti conseguenze, sarebbe stato opportuno concentrarvisi di più.

Lo stesso si può dire per la radice malefica del serial: l’alleanza forzata, dettata dalla manipolazione psicologica insieme al concorso degli eventi, tra Regina e Cora è l’altro elemento fondamentale su cui puntare per conferire uniformità e solidità alla trama orizzontale insieme al viaggio di Gold ed Emma (in compagnia di Henry) al di fuori dei confini protetti di Storybroke per ritrovare Bael, il figlio di Rumpelstiltskin. Da un lato prosegue l’ambiguità amniotica di Regina e il suo rapporto conflittuale con la figura materna, simbolo di un passato di magia nera che vorrebbe lasciarsi alle spalle; dall’altro si riapre finalmente il motore di una storia che – probabilmente – dovrebbe raccontare il reincrociarsi delle strade di Emma e Neal (il flashback che li aveva visti coinvolti è stato uno dei momenti più belli e intensi del serial). Tra l’altro all’aeroporto assistiamo a due eventi che oserei dire capitali: Gold ha perso la sua magia e insieme scopre che pur mollando il proprio talismano per un attimo, non smarrisce la propria identità. Devo ammettere però che non ho ancora capito se la cosa è una vera svolta narrativa o una delle leggerezze pericolose del serial.

È per questo motivo che non mi sento di dare un voto positivo a Tiny, colpevole di attardarsi su stralci inutili, rendendo ancor più prolissi e narrativamente noiosi i già pachidermici flashback. E la rabbia è esacerbata ancor più dal fatto che questa scelta succhia via all’episodio proprio quella linfa che potrebbe riportarlo in auge non solo in termini di rating ma anche e soprattutto nel suo processo d’evoluzione verso una maturità narrativa che lo liberi dalle scorie del racconto più “family” e annacquato e lo porti definitivamente verso territori narrativamente più oscuri e meno definiti. Ammesso che ciò succeda effettivamente, forse è errato anche sperarlo vista la fisionomia che regge la base del serial sin dal pilot. Ma riporre fiducia nelle sue possibilità evolutive è il solo metro di giudizio che ci può far dimenticare le frequenti e sonore sbandate accumulate.

Antonio Varriale

Semplicemente il dark passenger di Noodles (e/o viceversa). Non gli bastava il cinema e Sergio Leone. La sua doppia natura lo portò a mietere vittime di notte tra i serial americani. Dipendente dalle dipendenze, non si lasciò sfuggire la possibilità di entrare in un altro tunnel di visioni e meno ancora quello di scriverne pure.

38 Comments

  1. Brutto episodio in una stagione che mi sta abbastanza deludendo.

    Detto ciò, non è che si vuole leggere troppo negli scarsi ascolti? Dopo tutto:

    A) c’erano i Grammy
    B) il maltempo ha causato lunghi blackout in qualche stato

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  2. Premesso che a me non piace nemmeno il running plot – trovo questa serie di una noia mortale sotto ogni punto di vista – non mi stupisce che gli ascolti siano calati dal momento che, come tu stesso dici, quelle che ci vengono propinate settimanalmente sono storielle laterali che hanno poco o nulla a che vedere con la trama generale e, almeno per quanto mi riguarda, sanno tanto – ma tanto! – di brodo allungato. E’ da un bel po’, ormai, che ho l’impressione che OUAT sia un altro tipico caso di “Poteva essere una bella cosa e invece guarda qua.” Forse ci arrivo per ultima, ma diciamo che prima avevo delle speranze, ora no.

    Su Mary Margaret e David non mi pronuncio perché li odio ormai dalla prima serie di un odio così viscerale che mi rende parzialissima, per cui son abbastanza consapevole che non li guardo nemmeno più con occhio critico ma con la speranza che esplodano – cosa che purtroppo mai faranno. In quanto a James, io trovo mille volte meglio lui. Almeno quando fa qualcosa non ci viene il diabete e, opinione molto personale, sebbene sia lui che Hook siano due belli e dannati ridicoli, in assenza di vera caratterizzazione in entrambi i casi, James almeno non è creepy. Hook quando apre bocca o fa schifo o fa tristezza. Qualcuno dovrebbe far notare a chi di dovere che fargli dire debolissime battute allusive a ripetizione NON basta a caratterizzarlo come ambiguo pirata sciupafemmine. Viene sempre da alzare un sopracciglio e dire “Seriously, Hook?” E dire che era Hook, voglio dire, mica il primo scemo che passava, lo si poteva usare meglio (magari da solo, invece di chiamare Cora dai meandri del chi se ne frega… questo sempre secondo me, ovvio).

    Sono assolutamente d’accordo, invece, sulla necessità di dare molto più spazio all’outsider, anche se la presenza di Belle in quello stato mentale non mi facilita la visione. Trovo anche lei abbastanza noiosa e poco interessante (forse mal sfruttata? Non so). La sua presenza è per altro accettabile solo in funzione di Rumple, quando Rumple è presente, perché come Robert Carlyle si allontana dalla scena – così come quando lo fa la Parilla – il calo qualitativo è imbarazzante.

    Il telefilm è quello che è, e non mi sono mai aspettata di farci sopra approfondite analisi narrative come se davvero volesse raccontarci qualcosa di più complesso di quello che ci fa vedere (perché per me non è così), ma mi aspetterei almeno di essere intrattenuta… e ormai non fa più nemmeno quello.

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  3. Io ho trovato molto carino il dialogo nella corsa tra grumpy e david/charming/james sul nome dell’ultimo metteva in luce un pò dei casini a livello di nomi propri che stanno facendo!

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  4. Tabata ha scritto:

    Il telefilm è quello che è, e non mi sono mai aspettata di farci sopra approfondite analisi narrative come se davvero volesse raccontarci qualcosa di più complesso di quello che ci fa vedere (perché per me non è così), ma mi aspetterei almeno di essere intrattenuta… e ormai non fa più nemmeno quello.

    Non potrei essere più d’accordo, così come concordo con l’onesta recensione.

    Secondo me questa serie è (quasi) una scommessa persa, ormai.

    O gli autori cambiano decisamente rotta, o il naufragio è inevitabile.

    La noia è onnipresente in questa seconda stagione. L’anno scorso era tutta un’altra storia.

    Ho continuato la visione nella speranza di un cambiamento, ma finora mi pare che la situazione stia ulteriormente peggiorando.

    E la sensazione di “allungamento di brodo” è sempre più forte.

    Peccato.

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  5. La serie in generale sta andando un po’ sul calante, manca una storyline forte con un villain forte, che faccia davvero paura. La tanto temuta Cora provaci ancora l’abbiamo vista due volte in tutto, e l’abbiamo vista far nulla. La minaccia Regina, senza l’Henry di turno come merce di scambio/ricatto, risulta poco credibile e figlia di un voltafaccia del personaggio perlomeno affrettato. A mio parere si salvano solo la storyline di Belle/Rumple, quella del forestiero e, più per curiosità che altro, quella della quest del figlio di Rumple. Il resto è noia, e manca una direttrice chiara e limpida verso la quale far tendere la storia e tutti i personaggi. I flashback fiacchi sono lì a dimostrarlo.

    Il compito degli sceneggiatori in questo caso non è facile, glie lo concedo. Vedremo quanto dimostrano di essere capaci.

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  6. Charming e Snow devono piantarla. Io non so che gli è preso ai writers ma basta, son troppo melensi e Charming sul serio mi fa venire il voltastomaco!

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  7. concordo anch’io con la recensione: episodio piuttosto inutile e dà ancora più fastidio per il fatto che di storie interessanti e succose ce ne sono parecchie ma sono sottosfruttate (lo straniero, Cora eccetera).
    La mia impressione è che siano entrati in crisi per la quantità abnorme di personaggi secondari inutili e si sentono in obbligo di doverli per forza inserire da qualche parte.

    Detto ciò comunque penso anch’io che il calo degli ascolti non sia dovuto solo alla storia (anche a quello, ma non solo) ma anche alla serata Grammy come detto da Punkers

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  8. Assolutamente d’accordo con le critiche che muovete anche voi nei commenti, ragazzi.

    Tabata ha scritto:

    sanno tanto – ma tanto! – di brodo allungato. E’ da un bel po’, ormai, che ho l’impressione che OUAT sia un altro tipico caso di “Poteva essere una bella cosa e invece guarda qua.” Forse ci arrivo per ultima, ma diciamo che prima avevo delle speranze, ora no.
    […]
    Sono assolutamente d’accordo, invece, sulla necessità di dare molto più spazio all’outsider, anche se la presenza di Belle in quello stato mentale non mi facilita la visione. Trovo anche lei abbastanza noiosa e poco interessante (forse mal sfruttata? Non so). La sua presenza è per altro accettabile solo in funzione di Rumple, quando Rumple è presente, perché come Robert Carlyle si allontana dalla scena – così come quando lo fa la Parilla – il calo qualitativo è imbarazzante.

    assolutamente d’accordo sul senso di brodo allungato.
    Il problema di Belle è il suo essere troppo legata alla storyline di Rumple, Mi rendo conto che lui è uno degli accentratori e per coerenza e approfondimento quasi unico (insieme a Regina). Però finché non si tenta di costruirgli intorno personaggi altrettanto sfaccettati le cose non funzioneranno mai. Un po’ il problema generale di OUAT, secondo me, l’idea era molto carina ma passat due anni ormai sarebbe ora di dare profondità ai personaggi, altrimenti si affloscia tutto.

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  9. mi devo unire alla schiera dei delusi purtroppo…
    l’impressione che sto avendo io è quella di una sorta di conflitto che stan vivendo gli scrittori tra il mantenere lo show family-friendly e il tingerlo di tinte un po’ più scure. Sembra che vadano avanti con il freno a mano tirato… o questo o c’è una pigrizia sistematica nello sviluppare i personaggi.
    Riguardo il piattume tendente all’irritante dei due Charming, condivido totalmente, ma la cosa peggiore è questa continua autocelebrazione, spesso piuttosto fuori luogo (e non ho ancora capito se la cosa sia proprio voluta o se si tratta di un effetto collaterale nel trattare personaggi così monodimensionali). I cosiddetti “cattivi” vincono a mani basse qui.
    Ultima cosa, che però mi disturba tanto nella sua superficialità, è il modo in cui viene trattato il tema genitore biologico/genitore adottivo, davvero non capisco dove vogliano andare a parare, e il comportamento schizzofrenico di Henry in tutto questo è l’esempio più ecclatante.

    ps: ottima recensione.

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  10. Punkers ha scritto:

    Brutto episodio in una stagione che mi sta abbastanza deludendo.
    Detto ciò, non è che si vuole leggere troppo negli scarsi ascolti? Dopo tutto:
    A) c’erano i Grammy
    B) il maltempo ha causato lunghi blackout in qualche stato

    In realtà mi riferivo soprattutto al calo generale, di settimana in settimana. Pochi passettini all’indietro, questo sì, ma comunque segno che OUAT si sta un po’ perdendo i pezzettini.

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  11. Antonio Varriale ha scritto:

    Un po’ il problema generale di OUAT, secondo me, l’idea era molto carina ma passat due anni ormai sarebbe ora di dare profondità ai personaggi, altrimenti si affloscia tutto.

    Esatto, hai proprio centrato il punto.

    Se non riusciranno a dare un po’ di spessore e di sfaccettature ai personaggi, l’afflosciamento crescerà sempre più.

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  12. Tabata ha scritto:

    E’ da un bel po’, ormai, che ho l’impressione che OUAT sia un altro tipico caso di “Poteva essere una bella cosa e invece guarda qua.” Forse ci arrivo per ultima, ma diciamo che prima avevo delle speranze, ora no.

    Hook quando apre bocca o fa schifo o fa tristezza. Qualcuno dovrebbe far notare a chi di dovere che fargli dire debolissime battute allusive a ripetizione NON basta a caratterizzarlo come ambiguo pirata sciupafemmine. Viene sempre da alzare un sopracciglio e dire “Seriously, Hook?” E dire che era Hook, voglio dire, mica il primo scemo che passava, lo si poteva usare meglio (magari da solo, invece di chiamare Cora dai meandri del chi se ne frega… questo sempre secondo me, ovvio).

    …come Robert Carlyle si allontana dalla scena – così come quando lo fa la Parilla – il calo qualitativo è imbarazzante.

    Il telefilm è quello che è, e non mi sono mai aspettata di farci sopra approfondite analisi narrative come se davvero volesse raccontarci qualcosa di più complesso di quello che ci fa vedere (perché per me non è così), ma mi aspetterei almeno di essere intrattenuta… e ormai non fa più nemmeno quello.

    Questi sono i miei sentimenti dominanti ora come ora (ma da un po’ purtroppo) e ti ringrazio di averli espressi così bene, perché ormai non ho più neanche la voglia di commentare decentemente questa serie.
    Mi sono accorta di seguirla per inerzia, magari sperando in un miglioramento che mi faccia tornare l’entusiasmo che mi aveva generato all’inizio -che non è arrivato.

    Ma se esce fuori che Neal = Bael, sarà il mio punto di non ritorno.
    Mi spiace per Carlyle e la Parrilla, ma sarò più che lieta di fare ciao ciao ai grugni monocolore di Emma, alle sdolcinatezze dei due idioti (cit.), alla petulanza di Henry, all’inutilità monoespressiva di Cora, all’insopportabilità di Belle (ultimamente mi vengono i nervi ogni volta che è in scena), ai pistolotti buonisti che ogni personaggio a un certo punto spara, a Hook per cui all’inizio ero così eccitata e che ora mi annoia a morte, ma soprattutto agli abitanti di Storybrooke, non possono essere tutti individualmente caratterizzati e ok, ma dipingerli come un gregge di pecore ogni volta che Charming (?) ha un discorsetto moralista o un’azione eroica da fare mi ha rotto. Ouat diventerà una di quelle serie di cui vedrò un episodio ogni tanto, dispiacendomi di come è finita.

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  13. Vedo che siamo tutti d’accordo e questo mi consola :)!

    Pensavo di far parte di una minoranza di delusi, ma mi accorgo che invece siamo la maggioranza.

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  14. Io sinceramente non mi sento di essere cosi disfattista… ok, questo ep non è certo stato il migliore, e ci sono stati solo accenni a situazioni importanti come il viaggio di gold alla ricerca del figlio (che però dovrebbe essere l’evento centrale del prossimo episodio) e l’arrivo dell’estraneo misterioso, ma ormai mi sembra evidente (l’abbiamo visto anche l’anno scorso) che nella parte centrale della stagione tendono a fare episodi “di passaggio” per lasciare poi gli avvenimenti più importanti per l’ultima parte di stagione (se fosse dal prossimo ep che è il 14 stiamo comunque parlando degli ultimi 9!)… ovviamente non voglio convincere nessuno però io sono ancora ottimista… forse perchè non amo particolarmente i charming ma non mi danno nemmeno cosi’ fastidio… e poi se sviluppano la questione del tornare o meno nella foresta incantata… mi pare che i due abbiano idee abbastanza diverse in proposito, magari ne potrebbe nascere qualche conflitto… concordo però sull’ irritazione nei confronti di hook… mi sembra solo uno sbruffone che fra un pò le prenderà pure dalla nonnina!!!

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  15. Neanch’io non sono così negativa come molti nei commenti, anche se in effetti questa puntata mi ha annoiata, ma i momenti Robert Carlyle e Regina per me sono ancora abbastanza per andare avanti! Prendo queste puntate come riempitivi momentanei sperando però che a breve la trama riprenda a procedere più spedita.
    I flashback di questa puntata mi hanno annoiata, soprattutto perchè era tutto davvero scontato, a parte il cambiare Jack da uomo in donna, ma come si sarebbe svolta la storia di Tiny era abbastanza intuibile già dal momento in cui conversa con tutta la famiglia a tavola.
    Quando poi Tiny ha svelato di poter coltivare i fagioli magici, mi aspettavo uno scontro tra Charming e Snow visto come la pensano diversamente sul ritornare, e invece Snow tirando fuori il “non voglio separarmi da Emma”, che ok, lascia aperto il dissenso tra i due, però il giustificare la sua non voglia di tornare con l’amore per la figlia boh mi sembra risani un po’ la spaccatura, cioè anche se lei e Charming continuano a non essere d’accordo ciò non intaccherà il loro amore perchè litigano comunque per amore e insomma che noia. Diverso sarebbe stato farla risalire a due modi diversi di vedere il futuro del loro popolo.
    Poi James gemello cattivo di ha fatto ridere, c’è stato troppo poco Robert Carlyle, non ho capito perchè Snow tratta male Regina visto che la puntata scorsa la cercavano per scusarsi di averla accusata ingiustamente dicendo robe tipo “oh no non ci perdonerà mai”.

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  16. Mah, con la recensione sono d’accordo a metà (anzi, qualcosina in meno), e per me il voto all’episodio dovrebbe essere “OK”. Sono d’accordo sul fatto che stanno ritardando o annacquando quello che dovrebbe essere l’elemento o gli elementi cardini della stagione, ma come episodio in sé l’ho trovato non solo godibile ma proprio costruito bene. Sia i flashback che le parti a Storybrook (e quelle oltre ai confini di Storybrook) le ho trovate particolarmente azzeccate/interessanti e con un ritmo anche sostenuto. Poi che Tiny (il piccolo gigante) possa non piacerci, non interessarci, quello ci sta ed è comprensibilissimo; che preferiremmo- specialmente arrivati a metà stagione- vedere evolversi la trama orizzontale e capire meglio “il perchè” di questa stagione è ovvio, ma conoscendo OUaT ormai ho capito che per ora l’andazzo è proporre una manciata di puntate del genere, più “marginali” se così vogliamo dire, e poi un episodio in cui ci infilano dentro DI TUTTO E DI PIU’. Cosa che a volte funziona, altre volte no, comunque è così. Francamente per ora l’episodio più brutto che ho visto rimane quello dedicato a Ruby/Red, e lei come personaggio in teoria è molto più importante del “Gigante”, eppure “Tiny” funziona di più, o meglio, semplicemente funziona (al contrario dell’episodio su Ruby/Red)
    Ps- riguardo ai rating che calano francamente tenendo conto delle “concorrenze speciali” che ha sempre avuto contro ultimamente, più le continue pause, non darei per scontato che siano causate dallo scarso interesse del pubblico o comunque dalla qualità della stagione.

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  17. Episodio un pò così,ma è sempre un piacere rivedere Jorge Garcia (poi se mi dice cose del tipo “don’t you want to go back?” mi sbrilluccicano gli occhi).
    Nessuno di voi ha trovato un pò assurdo che,nel momento in cui decidono di piantare il fagiolo a Storybrooke e Tiny rivela che è proprio quello il motivo per cui Cora lo ha portato lì,la risposta degli altri è “allora faremo in modo che non vi si avvicini”. Seriously?E’ così facile contrastare Cora?Sarà..
    Ho trovato carine le scene di Gold,Emma e Henry in aeroporto e secondo me quella storyline sarà interessante da guardare..basta che facciano tacere il più possibile Henry :)
    Trovo Belle insopportabile e mi manca Regina!!

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  18. Anche io concordo con chi dice che il bruschissimo calo degli ascolti non è a mio parere da attribuire alla scarsa qualità della serie, perché appunto andava contro i Grammy e, come dire XD E’ vero che gli ascolti sono un po’ calati rispetto all’anno scorso, ma non credo sia davvero niente di preoccupante.
    Ciò detto, avete già espresso più che chiaramente tutto voi: Tiny credo sia stato l’episodio più brutto di una s2 che al momento è stata genericamente brutta in modi molto variegati e palesi, con la sola eccezione della 2×02 che secondo me ha toccato picchi che anche la s1 si sognava. Ma comunque.
    Quando ho capito che l’episodio sarebbe girato tutto attorno al gigante ho fatto una faccia che vorrei essere in grado di descrivervi. Non potevo crederci X’D Ero lì che mi dicevo “ommioddio, ma interessa a QUALCUNO NEL MONDO questa schifezza?! e non mi davo pace. Ho concluso la visione con la noia che mi mangiava viva, forzandomi a non stoppare ogni cinque minuti, e non è stato facile.
    Il momento Odiamo La Famiglia Charming! di oggi vede Regina che giustamente si presenta a casa Charming chiedendo di vedere Henry e si sente rispondere che Henry è partito. E quando lei, giustamente, fa presente “e non mi è stato DETTO?”, Snow ha la faccia tosta di rispondere “sinceramente, Regina, non credo che Emma debba riferire a te per ogni cosa che fa con Henry”, o qualcosa del genere. Anche qui, vorrei essere in grado di descrivervi la faccia che ho fatto. Non credi che debba, Snow? Non credi che debba?! Regina è LA MADRE, ha la custodia legale di Henry, Emma non è NESSUNO. Henry non potrebbe neanche viverci in casa con Emma senza una sentenza a permetterlo. Ma va be’, ora non vorrei dare l’impressione di stare qui a pretendere coerenza in questo senso da OUAT perché non me ne frega niente, volevo solo sottolineare l’odiosità del momento e la faccia tosta di Snow XD

    Rispondi

  19. Lisa C. ha scritto:

    Il momento Odiamo La Famiglia Charming! di oggi vede Regina che giustamente si presenta a casa Charming chiedendo di vedere Henry e si sente rispondere che Henry è partito. E quando lei, giustamente, fa presente “e non mi è stato DETTO?”, Snow ha la faccia tosta di rispondere “sinceramente, Regina, non credo che Emma debba riferire a te per ogni cosa che fa con Henry”, o qualcosa del genere. Anche qui, vorrei essere in grado di descrivervi la faccia che ho fatto. Non credi che debba, Snow? Non credi che debba?! Regina è LA MADRE, ha la custodia legale di Henry, Emma non è NESSUNO. Henry non potrebbe neanche viverci in casa con Emma senza una sentenza a permetterlo. Ma va be’, ora non vorrei dare l’impressione di stare qui a pretendere coerenza in questo senso da OUAT perché non me ne frega niente, volevo solo sottolineare l’odiosità del momento e la faccia tosta di Snow XD

    questo scambio ha lasciato molto perplessa anche me, non tanto per l’aspetto ‘legale’ (son pur sempre personaggi delle fiabe, darei per scontato che non prendano troppo in considerazione le leggi del nostro mondo) ma più che altro per la crudeltà gratuita dimostrata. Se si trattasse di qualcun’altro, potrebbe anche essere giustificata visti i trascorsi con Regina, ma decisamente stona col il fatto che si affannino a dipingerceli come i “buoni” che fanno sempre la cosa giusta, c’è una ipocrisia di fondo fastidiosa..

    prima mi son dimenticata una cosa: solo a me è venuto il dubbio che Cora abbia preso le sembianze di Regina in puntata? Non so, il suo comportamento m’è sembrato diverso dal solito…

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  20. Lisa C. ha scritto:

    Il momento Odiamo La Famiglia Charming! di oggi vede Regina che giustamente si presenta a casa Charming chiedendo di vedere Henry e si sente rispondere che Henry è partito. E quando lei, giustamente, fa presente “e non mi è stato DETTO?”, Snow ha la faccia tosta di rispondere “sinceramente, Regina, non credo che Emma debba riferire a te per ogni cosa che fa con Henry”, o qualcosa del genere. Anche qui, vorrei essere in grado di descrivervi la faccia che ho fatto. Non credi che debba, Snow? Non credi che debba?! Regina è LA MADRE, ha la custodia legale di Henry, Emma non è NESSUNO. Henry non potrebbe neanche viverci in casa con Emma senza una sentenza a permetterlo. Ma va be’, ora non vorrei dare l’impressione di stare qui a pretendere coerenza in questo senso da OUAT perché non me ne frega niente, volevo solo sottolineare l’odiosità del momento e la faccia tosta di Snow XD

    Ma infatti, Snow era da prendere a schiaffi in quel momento, come diavolo puoi dire una cosa del genere?
    Non per farne una questione madre adottiva vs. madre naturale, ma da quel che ci viene mostrato, per come lo vedo io almeno, Regina sembra agognare l’amore di Henry sopra ogni cosa mentre Emma lo chiama kid tre volte a episodio et voilà, non si interroga sul suo ruolo di madre, su decisioni da prendere ecc… e Regina viene presa a pesci in faccia mentre Emma è Madre dell’Anno. Mah.
    E poi sinceramente mi è sembrato strano che, sapendo che Cora aveva preso le sembianze di Regina l’ultima volta, né Snow né Charming o Hook chiedesse una qualche prova della sua vera identità o almeno covasse un minimo sospetto che potesse non essere lei.

    Rispondi

  21. Cassandra ha scritto:

    E poi sinceramente mi è sembrato strano che, sapendo che Cora aveva preso le sembianze di Regina l’ultima volta, né Snow né Charming o Hook chiedesse una qualche prova della sua vera identità o almeno covasse un minimo sospetto che potesse non essere lei.

    Giusto,l’ho pensato anche io!!!

    Rispondi

  22. Lisa C. ha scritto:

    Il momento Odiamo La Famiglia Charming! di oggi vede Regina che giustamente si presenta a casa Charming chiedendo di vedere Henry e si sente rispondere che Henry è partito. E quando lei, giustamente, fa presente “e non mi è stato DETTO?”, Snow ha la faccia tosta di rispondere “sinceramente, Regina, non credo che Emma debba riferire a te per ogni cosa che fa con Henry”, o qualcosa del genere. Anche qui, vorrei essere in grado di descrivervi la faccia che ho fatto. Non credi che debba, Snow? Non credi che debba?! Regina è LA MADRE, ha la custodia legale di Henry, Emma non è NESSUNO. Henry non potrebbe neanche viverci in casa con Emma senza una sentenza a permetterlo. Ma va be’, ora non vorrei dare l’impressione di stare qui a pretendere coerenza in questo senso da OUAT perché non me ne frega niente, volevo solo sottolineare l’odiosità del momento e la faccia tosta di Snow XD

    la scena che hai citato è PERFETTA nel raccontare ciò che proprio non sopporto dei Charming, e come sottlineava anche qualcun altro, e cioè il fatto che si dia per scontata la loro bontà, il loro essere dal lato giusto sempre e comunque, cosa che non solo NON E’ AFFATTO VERA, ma che è proprio all’origine del prurito che questi ipocriti ti mettono addosso. sono fautori di una morale che rigirano a modo loro, in virtù di un ipotetico attestato di GIUSTIZIA che si sono arrogati in quando BUONI del serial. Ecco tra l’altro spiegato perchè poi i personaggi negativi di OUaT sono più interessanti: perché sono VERI

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  23. La verità è che la ABC dopo Lost è solo fuffa.

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  24. Purtroppo credo che questa sequela di episodi filler sia dovuta al fatto che bisogna riempire una stagione da 22…non possiamo farci niente e la trama orizzontale avanza con la velocità di un windows ’98.
    Peccato perchè la contrapposizione tra Regina e Cora è davvero interessante e lasciare le due nel dimenticatoio fa male, ma ancora di più è la linea narrativa che si divide tra Gold fuori Storybrooke e l’estraneo invece dentro Storybrooke che mi entusiasma e che mi fa incavolare se viene messa da parte.
    E vi dirò che a me il gigante mi sta pure simpatico, ma non ha senso dedicarci un intero episodio.
    Condivido invece parola per parola l’odio per i Charming, davvero, non se ne può, basta! Mi hanno segato il Rumbelle e devo sopportarmi loro…aiuto!
    Tra l’altro sono ancora in paziente attesa del ritorno di August e di scoprire che fine ha fatto Jefferson, autori ascoltate me, dateci queste tre cose (Rumbelle+August+Jefferson) invece degli Charming e vedrete che gli ascolti torneranno a volare!

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  25. Episodio marginale.
    Dimenticabile.
    Se non fosse per Jorge Garcia (o meglio per i ricordi che suscita nel guardare le sue espressioni, che poi sono sempre le stesse eh eh)
    Ah se nel ruolo di Emma ci fosse Anna Torv! Altro che grugno!
    Sono quasi sempre sul punto di staccare la spina a OUAT ma forse ci penseranno gli americani se continua così…
    I Tarantin-ati come me non si offendano per la citazione che ora mi accingo a storpiare XD
    “Questa serie riesce ad avere la mia curiosità, ma non conquista la mia attenzione”

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  26. …solo una cosa…commento chiaro, sintetico e preciso a cui ho pensato durante tutta la puntata… :
    “CHE PALLE!”

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  27. Anch’io ho pensato per un attimo che Regina potesse non essere Regina, almeno nella scena con Hook e in quella col gigante…

    Per il resto, sì, in generale non è stato l’episodio più memorabile (simpatico il gigante, ma…), eppure mi ha colpita ugualmente una cosa: in OUAT, persino l’episodio più moscetto e prevedibile è fatto bene e si fa guardare più che dignitosamente. La noia c’è stata, ma del resto la seconda stagione in generale mi ha entusiasmata meno della prima.

    Fino alla scorsa puntata era tutta un’apoteosi di commenti del tipo “Ma no, meglio la seconda della prima!”, non credo che la serie sia peggiorata così agli occhi di tutti dall’oggi al domani per colpa di un solo episodio così cosà (ripeto, comunque godibile nonostante le botte di disinteresse che mi attanagliavano fin dal teaser, ho visto telefilm più “belli” cadere nel becero, questo era solo un filler / brodo allungato). Come diceva qualcuno, è un problema generalizzato, ma spero anch’io che le cartucce migliori non siano state sparate nella stagione 1, che in effetti era di tutt’altra atmosfera.

    Speravo che Hook acquistasse un po’ più di spessore ma mi sbagliavo, Belle invece inizio a non sopportarla più (ma sempre la pazza isterica deve fare?! poverina), il forestiero non so perché c’avrà pure ragione ma mi sta antipatico, e non mi è piaciuta neanche la “falsità” di Ruby (che sì, qualche ragione ce l’ha). Poi che irritante Grumpy con quell’aria finto minacciosa dei miei stivali, ha superato i Charming!

    Sempre un piacere rivedere Alan Dale / Re George, ed è quasi un peccato che James sia passato a miglior vita così giovane xD

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  28. Stavolta mollo anch’io: non mi è piaciuta e mi sono annoiata. Per me Regina non è “Regina” (la vera Regina non è per niente sottomessa quella è chiaramente Cora), Snow con il cavolo che vuole tornare con Charming/David (bello lo scambio sul nome) nel mondo delle favole e qui ci saranno scintille; bello vedere uno tosto come Rumple cadere vittima del nostro mondo: aspettare in aeroporto, controlli anti-terrorismo, ora voglio vederlo con il cibo dell’aereo, ci sarà da ridere.

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  29. Onestamente non riesco davvero a capire i detrattori di questa serie.
    Faccio una premessa. Quella di Tiny è la più grande delusione da quando lo show è incominciato. Una puntata di una noia mortale senza considerare il fatto che arrivava dopo una lunga pausa.
    Sono il primo a ritenere inutile l’approfondimento della storia del gigante buono nonché a ravvisare bug nel racconto.

    Ciò non di meno non mi trovo per nulla d’accordo circa la melensaggine della coppia Snow/Charming viste le frecciatine e i diversi punti di vista sul futuro che, di puntata in puntata, stanno nascendo tra i due. Finalmente gli autori mettono in dubbio quel “e vissero per sempre felici e contenti” facendo affrontare al duo quelli che sono gli screzi tipici di ogni coppia che si rispetti; abbandonati i “ci ritroveremo sempre”, “my true love” etc. etc. finalmente Snow&Charming vengono posti di fronte a delle scelte che potrebbero far vacillare il loro sodalizio e, questa volta, non a causa di un terzo incomodo, ma per la diversa visione del futuro insieme.

    Io ho ancora molta fiducia in questa seria (ben riposta visto la puntata 2×14 e il promo della 15). Ammetto che da questo momento in poi mi piacerebbe vedere gli autori concentrarsi su quanto hanno creato sino ad ora senza perdersi in flashback inutili. Spero anche che quella di questa settimana sia l’ultima pausa per lo show visto che anche questo centellinare le puntata nel tempo sta diventando molto snervante.

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  30. @ Marco:
    Che dire, concordo. Snow e Charming sono una coppia che finalmente si è ritrovata dopo ogni tipo di tira e molla, non sono più né meno noiosi di Rumple e Belle o di Regina e Daniel se si fossero messi assieme; eppure sono ben lungi dal fare i trottolini amorosi. Nei loro limiti, li trovo ancora graziosi.
    Sul fatto che dicano a Regina che Emma fa quel che le pare: intanto le hanno risparmiato la vita (e più di una volta), cosa che lei s’è ben guardata dal fare con varie persone; e poi lei voleva sostanzialmente prendersi il bambino per poi ammazzare tutti loro. Vogliamo che glielo offrano su un piatto d’argento?
    Io credo che la redenzione di Regina sia stato il problema a monte: non dovevano farla. A quest’ora avremmo due cattive anziché una redenta e una mezza cattiva piattissima e poco credibile come Cora.
    In ogni caso, per quanto Tiny non fosse certamente l’episodio migliore di sempre, io non credo che il calo d’ascolti di Once sia dovuto al calo qualitativo: lo show è ancora popolarissimo. Penso semmai che molti l’abbiano abbandonato quando è passato l’effetto novità.

    Rispondi

  31. Io sono una voce nettamente fuori dal coro. Non solo questa puntata non mi ha annoiata per niente, ma l’ho trovata nella media, ma soprattutto non capisco l’odio, a mio avviso un po’ gratuito contro i Charming, così come l’amore incondizionato per Regina. E vi dirò di più questa seconda serie mi piace infinitamente più della prima, che ho faticato non poco a portare a termine, infatti l’ho finita molto in ritardo rispetto alla messa in onda. Concordo con la disamina di reira su Regina, la più amata di serialmente, e sulla disamina di Marco sui Charming, i più odiati di serialmente. Ah e per non farmi mancare niente io adoro anche Henry, altro più odiato di serialmente. (Ma amo anche Rumple ;) e molti altri compresa Regina, che è un bel pg ma non è santa Regina da Once upon a time ecco :P)

    Rispondi

  32. @ Grimilde:
    lasciami sposare il tuo post!

    Rispondi

  33. reira ha scritto:

    @ Grimilde:
    lasciami sposare il tuo post!

    ;)

    Rispondi

  34. Grimilde ha scritto:

    Ah e per non farmi mancare niente io adoro anche Henry, altro più odiato di serialmente.

    Bè tanto di cappello,io proprio non riesco a sopportarlo :)

    Rispondi

  35. […] in quest’episodio, ed in effetti è così, ma non si può fare a meno di paragonare Manhattan a Tiny, se non altro perché sono venuti l’uno dopo l’altro, e non è difficile rendersi conto di […]

    Rispondi

  36. Holly ha scritto:

    Grimilde ha scritto:

    Ah e per non farmi mancare niente io adoro anche Henry, altro più odiato di serialmente.

    Bè tanto di cappello,io proprio non riesco a sopportarlo

    Mica mi impegno mi viene naturale ;)

    Rispondi

  37. Avendo già capito dalla fotina in alto sulla recensione di serialmente che questo episodio parlava del gigante, pensavo l’avrei detestato, ma invece devo dire che non è stato nemmeno così male.
    La parte delle fiabe e di Storybrooke è stata prevedibile fin quasi alla noia (invece le rivisitazioni dei personaggi delle fiabe della scorsa stagione spesso spiazzavano) e gli effetti speciali da urlo (di orrore per la bruttezza), eppure ho trovato il tutto più tenero che terribile.

    Le due parti interessanti sono state quelle di Rumple e dello straniero ridotte a poco. E’ chiaro che questo è un episodio di passaggio e il piatto forte è rimandate alle prossime settimane.
    OUAT è una serie di 24 episodi e purtroppo molti di questi risultano essere dei riempitivi poco utili, magari con una durata minore sarebbe stata una serie più compatta e qualitativamente più omogenea, però alla fin fine non la trovo così brutta questa stagione. Ha tutte le carte in mano per essere ancora interessante.
    Mi unisco a chi è deluso dal personaggio Belle, l’unico che ha perso tantissimo dal mondo delle fiabe. Era il mio personaggio preferito. Qui è di una insignificanza…
    La conversione di Regina a nuovamente cattiva è stata troppo repentina…a meno che non fosse Cora. Mah

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  38. Non è uno dei miei episodi preferiti, ma a me è piaciuto. La prima stagione di once è stata dopotutta pure così, una fabia al giorno rivisitate (quella di jack e il fagiolo magico in questo caso) e la storyline principale che avanza piano piano, a volte non avanza affatto per farci conoscere nuove fiabe. La prima stagione era questo dopotutto, quasi a ogni puntata una fabia nuova. Se fanno avanzare la storyline velocemente già da adesso, che siamo a metà stagione, come fanno a prolungarla per altri 11 episodi??? Anche secondo me è ovviamente la parte più interessante, e quando avanza sono contento, ma quando non succede mi gusto queste fiabe rivisitate alla once come sono abituato e mi piace!
    Concordo invece sulla moscezza di biancaneve e il principe… troppo noiosi…. Poi quando Regina va da loro(dopo essere stata trattata di merda x una cosa che non ha commesso) per cercare henry, e bianca le fa la battuta: Emma non deve chiedere il permesso a te per portarsi Henry , GIURO HO SPERATO CHE LI UCCIDESSE ENTRAMBI!!! Peccato però che li hanno ridotti così, perchè a me all’inizio piacevano molto, lei che era una fuggitiva, sapeva combattere, va a rubare nella carrozza del principe e si innamorano.. Vi giuro nella prima metà della prima stagione snow e charming mi piacevano un sacco, la loro storia era bellissima, ben fatta, se ci ripenso ricordo che quella nuova versione di biancaneve la adoravo! Mi dispiace che li abbiano ridotti così, proprio non dicono nulla, basta che ci sono loro c’è noia nell’aria.
    Vediamo come proseguirà il tutto… :)

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