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“Se Cesare fosse morto prima di compiere 40 anni, sarebbe passato alla Storia solo come un figlio di famiglia oberato dai debiti”, così scrive Marguerite Yourcenar nel suo bellissimo “Memorie di Adriano”. Frase consolatoria per chi a 30 e passa anni ancora non ha realizzato granché, e magari è costretto a sorbirsi cose come: “Leopardi a 21 anni scrisse ‘L’infinito’, Mark Zuckerberg a 20 anni ha fondato Facebook, tuo cugino Antonio a 33 anni insegna ad Harvard” e così via.  Per come ci viene presentato in Wolves at the gate, se Gaius Julius Caesar fosse morto in giovane età sarebbe stato consegnato ai posteri solo come un trucido parecchio incazzoso con gusti sessuali estremi (il blowjob col coltello? Oh, c’è sempre da imparare a questo mondo).

Dopo la splendida introduzione di Crasso nel precedente episodio, aspettavo al varco il giovane Giulio Cesare made in Starz. Delusa? Per adesso sì. Siamo abituati a vedere sullo schermo Cesare come un uomo maturo, autoritario e carismatico (e col riporto), non certo come un giovane capellone assatanato e impetuoso, ma un veloce ripasso di Storia mi dice che all’epoca dei fatti in questione Cesare aveva circa 30 anni ed era appena tornato da una lunga permanenza nelle terre più remote dell’Impero, dove ne aveva combinate di tutti i colori (ostaggio dei pirati, amante del re della Bitinia etc.), per cui questo suo ritratto inedito ci potrebbe anche stare, ma il punto per me non è questo.

Tanto per cominciare, l’interpretazione di Todd Lasance non mi è piaciuta. Troppo sopra le righe, troppo ansioso lui di prendersi la scena, con risultati discutibili in particolar modo quando è nell’inquadratura con Simon Merrels, uno che la scena se la prende con un solo sguardo. E’ pur vero che Giulio Cesare era effettivamente ansioso di mettersi in luce dopo l’esilio impostogli da Silla, ma non credo che questo vada mostrato esibendo modi da guascone e sguardi libidinosi e/o truci e basta, ma con ben altra sottigliezza; ok, è probabile che Cesare a quei tempi fosse tornato “inselvatichito”, ma era pur sempre Giulio Cesare, la mente e la personalità più brillanti della Storia antica. E vogliamo parlare del look? E’ impensabile che un esponente della Gens Iulia andasse in giro conciato così, e non mi interessa se vogliono renderlo appetibile per un pubblico gggiovane, un Giulio Cesare a metà tra la rockstar anni ’90 e il surfer – con un pizzico di Thor -  sembra uscito dal trip di un liceale che si è calato un acido mentre traduce il “De bello gallico”.

Meno male che c’è Crasso. Pur se impantanato in una situazione da telenovela tra le mura domestiche, diviso tra il dovere coniugale verso la moglie bionda e il vero ammore verso la schiava bruna, il Crasso di Merrels continua a essere una presenza magnetica e intimidatoria. Bellissima la chiusura dell’episodio sul suo viso, dove si può leggere una determinazione feroce che rende immediatamente credibile il fatto che sia proprio lui l’uomo grazie al quale Spartacus incontrerà il suo destino.

Per quanto riguarda la parte dei ribelli, avevamo lasciato Spartacus desideroso di prendersi una città per far svernare i suoi. Detto fatto. Memore della parole di Diotimus sulla sua città natale protetta da alte mura, la scelta di Spartacus cade su Sinuessa en valle. Spartacus, Crixus e Gannicus si introducono nella città come semplici visitatori, in realtà per contattare il fabbro Attius, amico di Gannicus, che li aiuterà a far entrare il resto delle truppe nottetempo (ah Omero, Omero…).

Tutto fila liscio, i romani vengono sconfitti e la città è presa. Ma a quale prezzo? Per la prima volta le vittime rimaste a terra non sono solo soldati romani o una folla che invoca sangue, ma sono dei semplici cittadini innocenti, donne, bambini; per la prima volta gli insorti ci appaiono come belve assetate di violenza. Il leit motiv della vendetta personale per Spartacus è venuto meno con la morte di Glabrus, ora la sua lotta è per un ideale di libertà e giustizia, ma che giustizia può esserci nel momento in cui si stabilisce che degli esseri umani meritano la morte solo perché sono dei romani? Si può ancora dire di trovarsi dalla “parte giusta”, se intorno a sé si seminano morte e disperazione?

Sono interrogativi che iniziano ad affacciarsi alla mente di Spartacus, ma questo ce lo suggerisce la sceneggiatura, non certo l’espressione di Liam McIntyre, per il quale il tormento interiore si manifesta col passaggio da “corrucciato” ad “ancora più corrucciato” e basta. Dell’inadeguatezza dell’interprete principale ne abbiamo parlato fin troppo, ormai è andata così e tocca farsene una ragione. Se ne saranno fatti una ragione anche gli autori della serie, perché mi sembra che il personaggio di Gannicus stia acquistando sempre più spazio (Crixus e Agron finora non pervenuti), probabilmente per dividere col protagonista – che oggettivamente non ce la fa – il peso dell’ultima stagione.

Wolves at the gate è stato un episodio appena sufficiente, perché è pur vero che accadono cose molto importanti, ma risultano noiose tutte le parti dedicate a Cesare e quelle della preparazione dell’attacco alla città. Un personaggio nuovo può essere introdotto in maniera ottima come è successo con Crasso in Enemies of Rome, oppure in maniera tediosa e da LOL involontario come accade qui con Cesare; Spartacus che si aggira in incognito per la città è noioso non fosse altro che per il fatto che l’inquadratura è fissa su di lui, 5 minuti di riprese del suo viso imbronciato ne sembrano 50.

Ma come accade quasi sempre in questo show, la botta di adrenalina si ha nel finale, con le scene della presa della città realizzate col giusto dosaggio di epicità e splatter, più cruente del solito perché mostrano una violenza cieca su persone inermi, addirittura con immagini che rimandano alla classica iconografia seicentesca. E poi c’è la già citata immagine conclusiva di Crasso che incita le sue truppe dicendo: “we advance south on Spartacus and those who follow him in rebellion! Let our shadow fall upon them… and every man, woman and child so touched by it struck from this world. By the might and glory of Rome!”. E là mi sono esaltata.

Concludendo: un BIG NONO al personaggio di Cesare, al suo interprete (poi posso sempre ricredermi) e a tutti i dialoghi sciatti che lo vedono coinvolto; un FUCK YEAH! al carisma di Crasso e alle scene di massacro nella città; il solito BIG NONO a Liam McIntyre che ormai sembra uno studente che non si sforza proprio più perché tanto ormai la scuola sta finendo e lui sa di essere stato bocciato; un OK alla progressione della trama.

Facendo una media ad mentula canis, cioè come mi pare, il voto finale è

 

Ok.

Ma questa volta tendente più al MEH! che al FUCK YEAH!

 

Annotazioni sparse:

  • Viene introdotto un nuovo personaggio: Laeta, giovane donna romana che subito resta opportunamente vedova (love interest alert! Yawn). E’ interpretata da Anna Hutchison, nota per “The cabin in the woods”. Non male come attrice, ma la sua faccia da porcello me la rende antipatica.
  • In realtà non è vero che Giulio Cesare si unì alla spedizione di Crasso contro Spartacus, questa è una libertà storica grande come una casa che gli autori si sono presi, probabilmente per lanciare uno spin-off su Cesare che a quanto pare la Starz ha messo in cantiere, sempre con Todd Lasance come protagonista. Facciano come gli pare, ma almeno gli tolgano il look grunge della West Coast, anche se Eric Kretz degli Stone Temple Pilots si è già detto lusingato dell’omaggio. Come pure tutti i surfer californiani.
  • Le definizione di questo Giulio Cesare letta in Rete che mi ha fatto più ridere? Bradius Pittius.
  • Sinuessa en valle dovrebbe essere l’attuale cittadina di Mondragone, anticamente parte del basso Lazio, oggi in provincia di Caserta. Altra libertà storica, perché la città prescelta dai ribelli fu Cuma. Di questa libertà storica mi sfugge il senso, ma whatever.
  • Questa volta il momento-risata per me non è arrivato con lo splatter, ma con la scena della schiava bellina (love interest alert! Yawn) che quando vede Gannicus tagliare via la faccia al cattivo Dominus si illumina (nel senso che le sparano proprio la luce in faccia) manco fosse Bernadette che ha visto la Madonna.
  • Anni fa la rivista Forbes si prese la briga di calcolare chi fossero stati gli uomini più ricchi di tutti i tempi. Crasso risultò essere all’ottavo posto, con un patrimonio che attualmente si aggirerebbe intorno ai 170 miliardi di dollari (!!).

 

Daniela G.

DaphneMoon in una vita precedente. Mi piacciono le serie raffinate e quelle dove la gente si spara in faccia senza tanti complimenti. Esempio di mirabile sintesi di entrambe queste caratteristiche? The Wire.

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Commenti
46 commenti a “Spartacus: War of the Damned – 3×02 – Wolves at the Gate”
  1. klatu scrive:

    Io la serie non la seguo proprio, ma le tue recensioni sono impareggiabili.

  2. jackson1966 scrive:

    Facendo la premessa che io adoro Storia e che cerco di trasmettere questo amore ai miei figli e che amo la veridicità storica, in questo caso posso dire …. chi se ne frega grosso come una casa. Crasso, attore magnifico, personaggio anche ma, per me, noia pura. Cesare, attore che A ME piace proprio per la sua “esageratezza”, personaggio inquietante per un certo verso ma accidenti CHE FIGO (grazie per Thor non riuscivo a mettere a fuoco chi mi ricordava e sì che Hemsworth è “il mio uomo ideale”, ne vado pazza). Questo sì che è svecchiare Cesare (mi sono sempre domandata come un tale uomo, tra i miei preferiti nella storia, non avesse un aspetto degno di tale fama, a differenza di Marc’Antonio, altro mio favorito. So che sembra scemo ma mi piace abbinare una mente brillante ad un aspetto altrettanto brillante nei miei idoli ( a meno che la mente non superi tutte le aspettative e risulti infinitamente più interessante di tutto il resto. Ma ce ne sono pochini di uomini così nella storia). E già che si sono me lo idco da sola: SONO SUPERFICIALE. Del resto mi piace The Following …. LOL) Non vedo l’ora di vedere la serie dedicata a Cesare.
    Mio Dio McIntyre è proprio …. nulla (non posso dire cane perchè ho un pastore tedesco che si offenderebbe). Sempre peggio.
    Per il resto sono d’accordo con l’ok: mi è sembrata una puntata di passaggio e non certo particolare (il nuovo interesse amoroso di Spartacus a me piace, sarà che il film che citi è uno dei miei amori)

  3. Kiki May scrive:

    Gesù misericordioso, NO.
    No, no, no e no.
    La Yourcenar – che tra l’altro è la mia scrittrice preferita di sempre, il mio faro ed ispirazione. Grazie per averla citata, Daniela! *O* – avrebbe arricciato il naso dinanzi a questo stronzetto biondo e barbuto.
    Capisco che Spartacus non è un’opera storica, non vuole passare come una ricostruzione fedele dell’epoca romana, ma davvero, questo Cesare californiano è inguardabile. Tra l’altro, le “stranezze” sessuali di Cesare in Bitinia erano semplicemente imputabili alla sua presunta predisposizione per l’omosessualità passiva. La cultura romana accettava l’omosessualità degli uomini, ma sempre in chiave attiva, mai passiva (Era vista come una debolezza)

  4. Setteditroppo scrive:

    Dopo il primo episodio, temevo che questa stagione risultasse troppo prigioniera degli avvenimenti storici e raccontasse solo una serie di scontri e di battaglie fino all’epilogo che conosciamo, che ci fossero meno possibilità per gli autori di creare storie, dinamiche tra personaggi, caratteri al livello delle stagioni precedenti (le prime).
    Questo secondo episodio mi fa ben sperare. Alcune dinamiche cominciano piano piano a vedersi. Il resto è come sempre spettacolare (bellissima la scena del saccheggio). Dunque, non sono d’accordo con la tua recensione.
    Dopo LAST RESORT oggi è giornata :)
    Per me è FUCK YEAR!.
    Daltra parte, mi sembra d’aver capito che tu abbia dato OK e non FUCK YEAR perché annoiata dalle “interpretazioni” (da parte di attori e autori) di Giulio Cesare e di Spartacus.
    Al netto dell’interpretazione di Liam McIntyre, sul quale non voglio più pronunciarmi, a me BRADUS PITTIUS sta simpatico; mi sembra in linea con lo spirito della serie, e poi un Cesare così non l’avevo ancora mai visto. Inoltre, proprio perché così diverso da CRASSO, può garantirci scoppiettanti risvolti nel gruppo degli antagonisti. Pensa a due con la testa sulle spalle oh no che palle! :)

  5. Lisa C. scrive:

    Niente da fare, l’avevo già sospettato col recap dello scorso episodio e ne ho la conferma col recap di questo, non riesco proprio a condividere il modo in cui guardi questa serie, e pertanto sono in disaccordo su praticamente ogni cosa X’D L’episodio a me è piaciuto parecchio, non mi sono mai annoiata, anche perché a me sta molto piacendo invece l’evoluzione di Spartacus, che stanno portando a compimento in maniera secondo me egregia, e perfino McIntyre sta riuscendo, pur con gli evidenti limiti del(la sua ovvia assenza di) talento, a rendere in maniera semplice ma efficace il cambiamento di quest’uomo che, inizialmente guidato solo ed esclusivamente dalla passione e dal desiderio di vendetta, si sta trasformando in un calcolatore freddo, distaccato, con un obbiettivo più grande, forse perfino più grande di sé stesso. (La storia confermerà questo, senza il forse.)
    Poi mi rendo conto che il tuo giudizio è pesantemente appesantito dalla noia che hai provato perché sia il personaggio di Spartacus che quello di Cesare non ti sono piaciuti, e pertanto, essendo l’episodio pieno così di entrambi, è comprensibile che non ti sia garbato più di tanto, ma per quanto mi riguarda ho sempre adorato Spartacus e il modo in cui veniva gestito nella serie, e quando è apparso Cesare mi sono sfilata le mutandine e gliele ho lanciate, per cui. Superficiale? Assolutamente sì. Risposta esatta a ciò che gli autori della serie volevano? Anche.
    Non stiamo a prenderci per i fondelli, Spartacus è una serie che fa dell’avvenenza dei suoi protagonisti uno dei punti cardine su cui poggia l’intera storia XD Sarebbe un Cesare col capello corto e un’aria più posata stato più fedele al ritratto che ce ne ha consegnato la storia? Senza dubbio. Sarebbe stato più divertente di quello che ci hanno presentato, invece? Non credo proprio. Sarebbe inoltre stato narrativamente utile un personaggio che, come lo dipingi tu, sarebbe stato molto (troppo) simile a Crassus, considerato il fatto che un Crassus già c’è? Di nuovo, non credo proprio.
    Mi tengo il Todd, che se avessi sedici anni starei già tappezzando cameretta con poster realizzati dalle centinaia di inquadrature in cui è apparso nudo o semi-tale per tutto l’episodio, e per quanto riguarda il possibile spin-off ora posso dirlo con certezza: BRING IT ON. XD

  6. Altair scrive:

    Ma dai, cosa vai a caercare verosimiglianza storica con Spartacus. asd
    Caesar lo dovevano lanciare come un superfigo perché stanno pensando di fargli uno spin-off attorno.

  7. jackson1966 scrive:

    @ Setteditroppo:
    @ Lisa C.:
    Quotissimo (quella delle mutandine mi ha fatto morire)

  8. sommobuta scrive:

    Più che californiano, quando ho visto Cesare ho pensato: l’hanno Vercingetorigizzato? XD
    C’è da sperare che nella prossima puntata lo vedremo rasato, visto quello che gli comanda Crasso ma…Il primo impatto è assolutamente negativo. Certo, se la Starz ha deciso di farci uno spin off nel quale assisteremo al cambiamento totale tombale dal surfista qual è al generare de’ generali, non sarebbe tanto male.
    Ps: forse è una mia sola impressione, ma McIntyre con la barba più incolta del solito mi sembra meno cane…

  9. D.A.N.I. scrive:

    Confermo i pareri positivi espressi sopra sul Cesare targato Starz. Portare sullo schermo un personaggio come il suo non e’ cosa facile, in nessun caso. Aprezzo pero’ il coraggio con cui gli autori si siano discostati dalla solita trasposizione che siamo abituati a vedere! Certo all’inizio e’ stato un po’ disorientante, mi sembrava di vedere un episodio degli Avangers ma poi dico..per ora promosso, con riserva, ma promosso!

    @Lisa C.

    Quoto tutto quello che hai scritto! L’ottica con cui ci si approccia alla serie e’ fondamentale per apprezzarla a fondo!

    @jackson1966

    W the Following!

  10. Daniela G. scrive:

    @ klatu:
    ahah thanks, Spartacus mi ispira parecchio con la cazzoneria, devo dire.

    Rispondendo agli altri: credevo di essere stata chiara nella recensione, ma evidentemente non è così. Credevo di aver scritto che una versione inedita rispetto all’iconografia solita di Cesare ci può anche stare. Il punto è che a me questa versione non è piaciuta perché 1) Todd Lasance non mi è piaciuto 2) Hanno caricato troppo il suo personaggio fino a scivolare nel LOL involontario.
    Lisa C. ha scritto:

    Non stiamo a prenderci per i fondelli, Spartacus è una serie che fa dell’avvenenza dei suoi protagonisti uno dei punti cardine su cui poggia l’intera storia XD

    non mi sembra di aver scritto che volevo un Cesare più brutto, non era questo in discussione, non credo che Lasance con un aspetto più curato perderebbe in avvenenza (anche se non è il mio tipo), quindi non capisco questo commento. Non mi sono nemmeno lamentata per avergli visto il sedere (ma quello di Daniel Feuerriegel è meglio).
    volete darmi un Cesare inedito, più adatto a un pubblico gggiovane? Ben venga, semplicemente avrei preferito, visto che stiamo parlando di uno dei più grandi uomini della Storia antica, che non venisse rappresentato solo come un trucido incazzoso che a 30 anni suonati si fa rimbrottare come se fosse un 15enne e basta. Nemmeno Crasso è del tutto aderente alla realtà storica, ma è interpretato splendidamente e le sue scene non sono (finora) mai ridicole. E non è detto che la dicotomia debba essere per forza: uomo posato vs uomo irruente, ci sarebbe un mare di gradazioni in mezzo. C’è modo e modo per svecchiare un personaggio, a quel punto del “lancio delle mutandine” ne faccio volentieri a meno, ci sono i figoni nudi su Internet per quello.
    a questo punto introducevano un personaggio completamente nuovo e gli facevano fare tutto quello che volevano. Ah no, c’è lo spin-off da lanciare. Ecchisenefrega.

  11. Lisa C. scrive:

    Daniela G. ha scritto:

    non credo che Lasance con un aspetto più curato perderebbe in avvenenza (anche se non è il mio tipo)

    Io ho visto le foto di Lasance in giro per l’internet e ti assicuro che senza i capelli wild e la barbetta non è niente di che X’D Tutt’altro, anzi, ammetto di essere rimasta delusa nel guardare le foto. Per cui sì, perderebbe in avvenenza e sospetto che i truccatori e i parrucchieri lo sapessero bene, ecco perché l’hanno conciato in quel modo piuttosto che in qualunque altro.

    Ciò detto:
    Daniela G. ha scritto:

    Ben venga, semplicemente avrei preferito, visto che stiamo parlando di uno dei più grandi uomini della Storia antica, che non venisse rappresentato solo come un trucido incazzoso che a 30 anni suonati si fa rimbrottare come se fosse un 15enne e basta.

    E’ qui che non siamo d’accordo, ecco. Dove tu pretendi rispetto per “uno dei più grandi uomini della Storia antica”, per me questo rispetto non è assolutamente dovuto dal momento che è un adattamento liber(issim)o e non un documentario. Sono gusti, mi rendo conto, ma era per dire che quello che per te rappresenta un requisito fondamentale per l’apprezzamento della resa del personaggio per me non lo è. Ed inoltre entrano in gioco ancora una volta i gusti personali quando diciamo che ci troviamo davanti ad un personaggio trucido e cazzone: verissimo! A me diverte. A te no. Appunto, gusti. Questo era il significato di base del mio commento: guardiamo questa serie con occhi differenti e partendo da gusti differenti, per cui mi pare logico non essere d’accordo praticamente su nulla XD

  12. Daniela G. scrive:

    @ Lisa C.:
    credo che Lasance verrà rasato molto presto, non può comandare le truppe con quel look, quindi lo vedremo.
    per il resto, perdonami ma non puoi esattamente sapere con quali occhi io guardo questa serie. Credo di sapere bene di che genere di prodotto stiamo parlando. Vada per l’adattamento liberissimo, non è questo che non mi è piaciuto in questo personaggio. Per adesso (poi può sempre migliorare) manca completamente di spessore e carisma. Questo mi può anche andar bene per dei personaggi secondari (molti sono tagliati con l’accetta e va bene così) ma non per quello che sarà uno dei protagonisti. Il fatto che sia Giulio Cesare è solo un’aggravante.
    poi ripeto, non è detto che non migliori, avere due antagonisti fighi invece di uno (Crasso) non può che rendermi felice, vista anche la grande carenza di bei personaggi dalla parte dei ribelli. Per me però personaggio figo non è uguale a: tizio che mena, si incazza e si spoglia e basta. Se (e sottolineo se) questa è la tua idea di personaggio figo allora sì, abbiamo visioni diverse.

  13. .rIFF scrive:

    Perchè non Cuma… allora Cuma poteva avere ai tempi dei monumenti troppo complicati da riprodurre per alcune scene d’azione dove alla fine la telecamera cade sui primi piani invece che i campi lunghi ? A Capua l’anfiteatro appariva almeno una volta a puntata quindi ci stava il lavoro di CG ma qui no.

  14. Johnny scrive:

    Per me in questa serie è di troppo cercare non solo verosimiglianza storica,ma anche personaggi di spessore e grandi interpretazioni.Io di attori notevoli e personaggi complessi in queste tre stagioni potrei averne visto solo qualcuno in Blood and Sands.
    (e chiariamo che la serie mi piace tantissimo)

  15. Kiki May scrive:

    Continuo nel mio “NONONONONO” a questa versione tamarrissima di Cesare.
    Non capisco perché fosse un personaggio da svecchiare (Ma svecchiare de che?) non capisco e mi rifiuto di capire le scelte del look, biondo e scoglionato, che lo fanno sembrare un barbaro e non un cittadino di Roma. E i romani, quelli di famiglia, ci tenevano a sembrare sempre romani. Poi entra e, come l’imbecille che è attacca una guarda (“Eh, ti ho visto che eri distratta”)
    Davvero, è proprio il quadro d’insieme e la faccia da triglia del soggetto che spingono al rifiuto totale.

  16. .rIFF scrive:

    Pace oh. Tra qualche tempo aggiorneranno Wikipedia: “Giulio Cesare morì inghiottito per intero da uno squalo bianco mentre surfava sullo scudo di un legionario al largo di Ostia e stava a fare l’inchino davanti Roma”

  17. Kiki May scrive:

    .rIFF ha scritto:

    Pace oh. Tra qualche tempo aggiorneranno Wikipedia: “Giulio Cesare morì inghiottito per intero da uno squalo bianco mentre surfava sullo scudo di un legionario al largo di Ostia e stava a fare l’inchino davanti Roma”

    LOL. Perfection.

  18. Amazing Fox scrive:

    Bien finalmente qualcuno che la pensa come me sul “nuovo” Cesare.
    Appena l’ho visto mi son chiesto:”E chi cacchio è?” poi Crasso l’ha chiamato per nome e sono rimasto per 10 minuti imbambolato davanti allo schermo con questa faccia O.O.
    Mi sembrava di vedere Thor solo in piccolo e con strane perversioni sessuali,davvero c’era bisogno di tutta sta cosa di sto coltello e sti peli?,che non assomiglia per niente al vero Cesare.
    Per carità possono pure prendersi qualche libertà gli autori ma da quello al snaturarmi un personaggio che più avanti,specialmente nel futuro spin – off,dovrà essere importante di acqua sotto i ponti ce ne passa.
    Che il personaggio maturi col tempo?
    Bah lo spero infondo qui si è visto un Cesare molto,molto giovane e poco esperto.

  19. warrior81 scrive:

    Ciao a tutti sono nuovo di questo forum, ma visto che sono appassionato di serie televisive compresa questa dò la mia opinione su questa puntata di Spartacus. Innanzitutto come ho già letto la mancanza di Andy Whitfield è costante, quando vedo Liam McIntyre provo una sorta di frustrazione, non ha la faccia ne il carisma del ribelle incazzato, ma ce lo vedrei bene nel soap opera o nelle commediole quindi out. Poi nessuno a neppure provato a fare un commento su Crisso è diventato petulante, indisponente, noioso e inutile alla serie tanto quanto la sua compagna……. Partendo dal fatto che la serie traspone pochissimo di ciò che è avvenuto nella storia, non posso assolutamente accettare questo GIULIO CESARE, ve lo giuro io che sono un estimatore di Cesare, quando mi vedo arrivare THOR direttamente dal film AVENGERS che dice di essere CAIO GIULIO CESARE a primo impatto ho pensato di aver capito male, secondo impatto sono rimasto con gli occhi sgranati…….. Non è ammissibile Cesare il piu’ grande STRATEGA e GENIO della STORIA nelle sembianze di un cappellone biondo arrapatissimo, ubriacone, lascivo che si farebbe pure un buco della serratura no proprio no non ho potuto sopportarlo, ho letto che alcuni di voi dicono che è un FIGO da tirargli le mutandine, ma di che stiamo parlando di sfilate o di GIULIO CESARE, ho letto che se rappresentato autenticamente non era interessante ma NOIOSO. Ma state scherzando, una persona dalla mente limpidissima, scaltra, macchiavellica 10 milioni di volte quello che era Battiato (bel personaggio) è noiosa se interpretata con un briciolo di serietà??????Non scherziamo immaginate il Cesare interpretato da Lasance al primo tafferuglio con i piu’ sfigati barbari germani sarebbe stato sterminato…..no no no, se proprio dovevano fare una roba del genere fai fare Cesare a Merrels e Crasso a THOR….. voto alla puntata neanche la sufficienza, mi ha deluso molto……….

  20. Kiki May scrive:

    … E molto californiano. Cioè, come Cesare non c’entra nulla. Se questo qui è Cesare, io sono Caterina di Russia. Orrore. Che poi in due commenti si fa riferimento a Thor, ma Thor è inserito in un genere totalmente diverse ed è il Thor della Marvel, di base, quindi una bestia a parte. E, tra parentesi, Chris Hemsworth se lo mette sono i piedi questo qui. Thor è Thor, ed è bello. Cesare lasciamolo a chi lo sa scrivere ..

  21. .rIFF scrive:

    Kiki May ha scritto:

    Se questo qui è Cesare, io sono Caterina di Russia.

    Ma ringrazia ! Ma hai visto che bidone che era la Zarina ? Ha praticamente ispirato “Madre” di Sensualità a Corte

  22. Kiki May scrive:

    Quindi mi tocca pure ringraziare la Starz adesso? XDD

  23. Lisa C. scrive:

    Comunque mi fa schiantare come tutti concordiate nel dargli del californiano quando il povero Lasance è australianissimo e – aggiungo – si vede lontano un miglio X’D

  24. Francescopen scrive:

    Rimane il fatto che nella trama non potevano esserci due antagonisti simili. Cesare doveva essere diversificato da Crasso e la soluzione più semplice era cercare di fare qualcosa di nuovo. Che poi ci siano riusciti è un altro discorso, ma occorre apprezzare il tentativo.
    Al solito immeritate le critiche al nuovo attore, che non è di sicuro il top ma neanche questo disastro di cui parlate voi. Vediamo talmente tante serie e talmente tante prestazioni penose, questo ci fa rabbia soltanto perché è il rimpiazzo…. parlare male di lui è diventato come lanciare granate contro la croce rossa.
    Poi, senza offesa, quelli che fanno le analisi storiche (tutte rigorosamente raffazzonate) su un prodotto come Spartacus mi fanno un pò tenerezza….

  25. warrior81 scrive:

    Ragazzi per quanto riguarda McIntyre non ne voglio piu’ parlare, è lui Spartacus e ce lo teniamo. Per quanto riguarda la trasposizione non storica ce ne freghiamo, il regista ha la libertà poetica……Ma per quanto riguarda Giulio Cesare che doveva essere la chicca del telefilm non me ne frego, come potete dire che andava messo qualcosa di Nuovo, e in un biondo palestrato arrapato cosa c’è di nuovo, è la normalità, io va bene che non sono ne donna ne gay, ma che può fregare a uno che segue la serie di un personaggio del genere, che in piu’ Rumors dicono dovrebbe interpretare una serie sulle gesta di Cesare, noooooooooooooo…….Poi ragazzi quando ho visto la scena della lametta insanguinata mentre la schiava levava i peli all’inguine a Cesare con sesso orale annesso, ma dai a voi piace vedere un Cesare maniaco pervertito, è stato tante cose, lo puoi fare crudele,macchiavellico, spietato, ma non maniaco perertito sessuale…..Unica nota positiva che fà arrivare la puntata alla sufficienza è l’invasione di Sinuessa, li si vede la crudeltà barbara dell’esercito guidato da Cesare, come probabilmente accadeva veramente.

    PS. il nuovo SPARTACUS e CESARE sono entrambi due attori AUSTRALIANI, ma solo li sanno fare gli attori?????

  26. Kiki May scrive:

    Lisa C. ha scritto:

    Comunque mi fa schiantare come tutti concordiate nel dargli del californiano quando il povero Lasance è australianissimo e – aggiungo – si vede lontano un miglio X’D

    Austrialiano, californiano …. uno che fa surf, insomma! XDDD
    Cioè, ma lo dicono anche gli americani che ho su LJ, che non c’entra una mazza. Svecchiare un corno, eh. Si poteva svecchiare senza prendere un personaggio famosissimo e farne la parodia. Non guardo Sparcatus per la storia, per carità, ma questo SISAH non lo digerisco.

  27. warrior81 scrive:

    Lisa C. ha scritto:

    Austrialiano, californiano …. uno che fa surf, insomma! XDDD
    Cioè, ma lo dicono anche gli americani che ho su LJ, che non c’entra una mazza. Svecchiare un corno, eh. Si poteva svecchiare senza prendere un personaggio famosissimo e farne la parodia. Non guardo Sparcatus per la storia, per carità, ma questo SISAH non lo digerisco.

    Concordo pienamente….

  28. Meles scrive:

    Vabbè, questo Cesare è semplicemente il Gannicus dei romani, nel pieno stile della Starz XD .. probabilmente sarà anche un mostro con il gladio.

    Il look è improponibile per il personaggio ma grazie al cielo è solo temporaneo, già in alcuni vecchi trailer ci viene mostrano un Cesare senza barba e con i capelli corti, che, almeno per quanto mi riguarda, risulta essere MOLTO più confacente alla parte.

    Comunque non boccio ancora questo personaggio, l’attore in se non mi è dispiaciuto, e vorrei aspettare di vedere prima come se la cava in tattiche e strategie di guerra, infondo non credo che lasceranno che il loro Cesare appaia solo come un cazzone rissoso, specialmente se c’è l’intenzione di farci sopra uno spin-off.

    La puntata la promuovo assolutamente, la presa della città mi è piaciuta, in particolar modo ho apprezzato il fatto che, per la prima volta, vengano riportati anche i lati negativi della ribellione, ovvero lo sterminio, non solo di soldati e spettatori bramosi di sangue e morte, ma di innocenti e pacifici cittadini romani.

    Inoltre ho gradito il personaggio di Laeta, e, ovviamente, il discorso finale di Crassus (personaggio reso veramente in maniera perfetta ed impeccabile) alle legioni, che ha fatto esaltare non poco anche me.

  29. .rIFF scrive:

    Ho trovato una diapositiva di Cesare che attraversa il Rubicone

    http://www.texturemonkey.com/HCG/blog2/californiaGamesLynx_(16).png

  30. Daniela G. scrive:

    @ .rIFF:
    buahahahahahaha XD
    comunque devo dire che tra i favorevoli e i contrari a SISAH ne sta venendo fuori una serie di commenti da sganasciarsi. E’ anche questo il bello di Spartacus XD

  31. Kiki May scrive:

    .rIFF ha scritto:

    Ho trovato una diapositiva di Cesare che attraversa il Rubicone

    http://www.texturemonkey.com/HCG/blog2/californiaGamesLynx_(16).png

    Ahahahahahaha! Il surf è tratto!

  32. warrior81 scrive:

    .rIFF ha scritto:

    Ho trovato una diapositiva di Cesare che attraversa il Rubicone

    http://www.texturemonkey.com/HCG/blog2/californiaGamesLynx_(16).png

    ehhehehehhe, è proprio come me lo immaginavo io……., vista la libertà storica che si sono presi i registi, non mi stupirei se Cesare nella prossima puntata abbracciasse la causa di Spartacus, diventando uno dei suoi generali……

  33. Meles scrive:

    Io ho il presentimento invece che Cesare verrà usato come una sorta di “agente infiltrato” nelle file dei ribelli.

    In questo modo si spiegherebbe il divieto imposto da Crasso di tagliargli barba e capelli, infondo cosi com’è conciato sembra più un ribelle che un nobile romano.

  34. Hieronimous Bosch scrive:

    Lungi da me volere fare lo storico, ma non è così peregrina l’immagine di Cesare… ai tempi era giovane, molto più giovane del solito Cesare di cui siamo abituati, ed il carattere un po’ estremo credo si adatti bene all’impulsività del tipico giovane di belle speranze, con molta forza in corpo ma senza un soldo. Inoltre ricordo che veniva da un lungo “viaggio” (ai tempi i viaggi duravano mesi e non ci si curava molto dell’aspetto).
    In più la spacconeria mi ricorda molto un detto dei legionari verso lo stesso Cesare: “il marito di tutte le mogli e la moglie di tutti i mariti” XD.

    Poi dai, è SPARTACUS, è normale che sia ESAGERATUS

  35. evilane scrive:

    Episodio godibile ma non esaltante, condivido la recensione.

    Cesare è un gran figo, ma la caratterizzazione è banale. Capisco che avendo già assegnato a Crasso la parte del brillante e astuto stratega volessero creare un contrasto, ma per ora sembra solo un banalissimo sborone-testa calda che al massimo può far da spalla, come cavolo potrebbero basare un’intera serie su un personaggio simile? Meh…

    Anyways, il problema della puntata (e che spero non lo sarà dell’intera serie) è IMHO il fatto che si sente la mancanza di personaggi secondari carismatici (soprattutto femminili) e relativa moltitudine di sottotrame a base di intrighi, manipolazioni e risvolti da soap opera realmente interessanti, ovvero ciò che aveva reso Blood and Sand e Gods of the Arena qualcosa di ben superiore a fumettoni tamarri pieni di gore e orge, e che in Vengeance distraevano dalle falle di sceneggiatura. A farne le spese sono soprattutto i ribelli: tra i romani qualche inciucio c’è sempre e comunque i nuovi personaggi destano curiosità, ma dall’altra parte calma piatta, gli scazzi tra galli e crucchi sono risolti da tempo, le coppie sono stabili, tutti sono amiconi e in generale i coprotagonisti finora non sono serviti a un piffero se non a prendere a mazzate i romani. Spero non vogliano concentrarsi troppo sullo scontro a distanza tra i due leader, perché se da una parte abbiamo la figaggine assoluta di Crasso dall’altra c’è uno Spartacus che secondo me è in caduta libera dalla scorsa stagione, non solo per colpa di quel pippone di McIntyre, ma proprio a livello di scrittura (hai voglia ad affidare dubbi e questioni morali ad uno così!). Tanto per dire, questa puntata vorrebbe farlo passare per un grande stratega, mentre in realtà il genialissimo piano per la conquista della città va a segno solo perché 1) Diotimus sapeva tutto sugli ingressi e sui controlli degli accessi 2) basta fare il nome di Laurus perché le guardie se la facciano addosso lasciando entrare chicchessia 3) Gannicus casualmente conosce un fabbro che per un po’ di soldi si venderebbe la madre, e che casualmente sta proprio in quella città. Insomma, un bell’insieme di forzature, azzardi e botte di culo (per non parlare del fatto che ad andare in perlustrazione disarmati siano il capo e i due guerrieri più forti, così se li beccano e li ammazzano il comando va a quel pirlone di Agron, aiuto!). Ecco, in mancanza di gente che tesse trame e si pugnala alle spalle io finisco per concentrarmi su cose simili, anche se so che dovrei chiudere un occhio.

    In ogni caso, il mio interesse per questa serie rimane alle stelle, dai che stasera esce già la nuova puntata :)

  36. Licia scrive:

    Alla faccia della libertà storica! Volete un Cesare bono, e ce pò stà, ma vi prego, il mascellone no, non si può vedere un Cesare col mascellone…Possibile che non ci fosse un volto più adatto?? Ma ve lo ricordate Messala, il fantastico Stephen Boyd? Nei film storici, azzeccare il personaggio è fondamentale. Per carità, poi si può valorizzare esteticamente, infatti se avessero preso un Crasso somigliante all’originale, avrebbe avuto più o meno le fattezze di Belpietro (vedere il busto per credere). Meglio il buon Simon Merrels, per quanto pure lui tenda al mascellone…comunque concordo con la recensione, e la definizione Bradius Pittius è geniale.

  37. Daniela G. scrive:

    @ evilane:
    concordo. Ok l’epicità, ok le mazzate e lo splatter, ma tutte quelle belle sottotrame a base di intrighi domestici dove sono finite? Bei tempi di Lucretia e Illithya, dove siete? Ho qualche speranza sul figlioletto imbronciato di Crasso per combinare qualche casino, ma personaggi femminili carismatici all’orizzonte non ne vedo.
    e sì, per quanto io abbia già espresso quel che penso di questo Cesare, la situazione tra le fila dei romani cmq appare più interessante di quella tra i ribelli, dove tutto si è appiattito. Non esistono più dinamiche tra i personaggi, almeno per adesso.evilane ha scritto:

    In ogni caso, il mio interesse per questa serie rimane alle stelle, dai che stasera esce già la nuova puntata

    concordo anche su questo XD
    Licia ha scritto:

    infatti se avessero preso un Crasso somigliante all’originale, avrebbe avuto più o meno le fattezze di Belpietro (vedere il busto per credere).

    ahah hai perfettamente ragione! Molto meglio Merrels. Se solo riuscissi a ricordarmi quale busto di imperatore romano mi ha fatto esclamare: “ma è uguale a Massimo Boldi!”… XD

  38. Licia scrive:

    <

    ahah hai perfettamente ragione! Molto meglio Merrels. Se solo riuscissi a ricordarmi quale busto di imperatore romano mi ha fatto esclamare: “ma è uguale a Massimo Boldi!”… XD

    @Daniela G. Vespasiano o Tito? XD.
    Ma il più somigliante in assoluto è stato l’attore che interpretava Augusto da giovane, (che doveva essere un gran figo) nella miniserie del 2003. Somiglianza impressionante!

  39. Daniela G. scrive:

    @ Licia:
    ecco, Vespasiano! uguale!
    http://www.rivistazetesis.it/vespasiano3.jpg
    yes, Augustus era proprio un gran figo XD

  40. Kiki May scrive:

    Sapete chi mi ricorda invece ‘sto Cesare surfista? Dave Grohl dei Foo Fighters ma tinto tutto biondo. Anzi no, il batterista dei Foo Fighters. Adesso voglio un assolo di batteria! è__é
    L’attore che interpretava Augusto da giovane … in Rome, dite? (Serie molto bella)

  41. Licia scrive:

    @ Kiki May: No, era una serie del 2003 che purtroppo non era alla stessa altezza di Rome, l’attore era Benjamin Sadler

    http://digilander.libero.it/bumcy/benjamin_sadler/benjamin_sadler_25.htm

  42. Federico scrive:

    NO, VI PREGO NO. LA STORIA D’AMORE TRA SPARTACUS E LA PATRIZIA ROMANA NO!!!!! Sul Cesarone sorvolo, già avete detto tutto, sulla schiava che vorrebbe scippare Gannicus a Saxa sarà bello vedere chi morirà prima. Per il resto non resta che vedere il proseguimento della storia, però l’idea della storia d’amore tra Spartacus e la donna romana mi fa stare male, speriamo che non sia come me la immagino (o che non ci sia proprio, molto meglio)

  43. warrior81 scrive:

    Se dobbiamo parlare di catterizzazione dei personaggi, basta vedere la serie ROME che consiglio a tutti, Cesare li venne interpretato egregiamente, così come il giovane Ottaviano Augusto, per non parlare di Marco Antonio interpretato da un eccezionale Thomas jane, non potevano farlo fare a lui Cesare?????Come ho letto per quanta libertà possa avere il regista i personaggi per quanto diversi dall’originale devono almeno farti credere che si parli di quel personaggio, cosa che stona troppo vistosamente in Cesare…….. Enomaus per esempio storicamente non era di colore, ma l’interpretazione fu talmente azzeccata che potevi anche crederci……..

  44. jackson1966 scrive:

    @ warrior81:
    Scusa ma a meno che The following non mi stia proprio mandando in casino (LOL) Marc’Antonio non è Purefoy in Rome? Accidenti lo amo come Carroll anche perchè sono innamorata di lui da Rome!! E che Marc’Antonio anche!!!!

  45. Federico scrive:

    Sapere che faranno uno spin-off è interessante, vedrei bene un Gannicus sopravvisuto che continua a fare sfaceli…

  46. Firpo scrive:

    In questo episodio McIntyre mostra tutti i suoi limiti di attore, visto che dovrebbe esprimere qualche emozione in più di un semplice urlo sul campo di battaglia…però non ho mai visto la serie Spartacus come un coacervo di ottimi attori (a parte un manipolo che interpretava personaggii “deceduti” nelle scorse stagioni e ora anche l’attore che fa Crasso). Perde sempre il confronto con Whitfield.

    Su Giulio Cesare non ho ancora un’opinione, ma la di là dell’aspetto, che non ci azzecca nulla, ho sempre pensato a Cesare come a una persona un pò più altera anche in giovane età. Qui è la versione romana di Gannicus. E’ la rock star dei Romani.

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