suits2x12bloodinthewater

Suits – 2×12 – Blood in the Water

L’episodio che segnava di ritorno di Suits ci aveva regalato alcuni momenti particolarmente interessanti ma anche lasciato in bocca un retrogusto di nostalgia per High Noon. Ma come è stato scritto da Giulio in un commento alla recensione, era difficile replicare un episodio del genere. Ciò che mi aspettavo io dall’episodio successivo era proprio riprendere in mano alcune delle storyline messe un pochino da parte per dare spazio a Mike, e Blood in the Water mi ha decisamente accontentata.

Lasciati quindi da parte gli inutili capricci di Mike e la storia della sua finta laurea, che ormai è superflua e ridondante, torniamo a chi ha dimostrato di essere contemporaneamente un personaggio esilarante, deprecabile, un ottimo avvocato e decisamente crudele: Louis.

L’antipatia reciproca tra Harvey e Louis è chiara sin dal pilot, e altrettanto chiari sono la competizione e l’astio progressivamente diventati odio univoco da parte di Harvey. Da parte di Louis si sono evoluti in un misto di complesso di inferiorità, gelosia, forse invidia e al tempo stesso coscienza di saper fare l’avvocato bene almeno quanto Harvey se non meglio. E questo lo mette in chiaro Jessica appena ne ha l’occasione, rimettendo in ordine le carte che, la settimana scorsa, ci erano sembrate confuse e l’avevano fatta passare in secondo piano: she’s the boss, intanto, e Harvey per quanto sia bravo a “chiudere”, a trattare con i clienti e a vincere, non è e non sarà mai un leader continuando così. Era ora che Jessica lo mettesse in chiaro verbalmente.

In un climax che va avanti dall’inizio della stagione Harvey sfoga su Louis le sue frustrazioni, dopo averle sfogate su un ignaro Mike (Donna può anche pensare che Harvey esagerasse, ma io credo che male non può avergli fatto!), sputandogli in faccia odio e rancore per episodi senz’altro reali (il tradimento di Louis, il voto per Daniel) ma enfatizzati dal suo stesso sentimento di inferiorità e conditi da un po’ di delusione amorosa. Il climax porta Louis a consegnare una lettera di dimissione e a chiedere a Jessica di firmare il suo Non-Compete per andare a lavorare in questo utopico paradiso legale chiamato Bratton Gould e gestito da Allison Holt.

Mi è piaciuto questo richiamare in causa Allison Holt, di cui ho apprezzato il sangue freddo e la personalità; il titolo Blood in the Water non è sicuramente scelto a caso. Si tratta di squali, di animali feroci e di sangue che galleggia nell’acqua mostrando a tutti quando qualcuno è debole ed è stato colpito. D’altronde, la Pearson Hardman è appena uscita da una guerra civile, ed è debole. Allison Holt lo ha capito, e riesce anche a non essere ridotta ad un personaggio macchietta – al contrario di quanto conferma essere Rachel.

Alla Pearson Hardman, mentre Harvey si sfoga su Louis, Louis a sua volta si sfoga su Harold, il suo già impacciato ed insicuro First Year: ad ognuno le proprie frustrazioni. È il networking tra gli impiegati della fascia bassa della PH che porta Mike e il suo cervello weed-free e crybaby-free ad accendersi e capire che la Bratton Gould sta rubando clienti e impiegati alla PH, annusando il loro sangue sparso nell’acqua dopo la guerra civile. Insomma, Mike inizia a prendersi qualche responsabilità – non tutte, è più facile chiedere un favore ad un amico che garantire per Harold davanti a Louis – e questo lo rende più sopportabile. Almeno per questi 40 minuti.

Harvey e Mike tornano la coppia che erano qualche episodio fa e alla fine rimangono insieme e anzi, Mike aiuta Harvey a “get his shit together”. Impressive. Tra le altre cose, non poca soddisfazione ci viene dal vedere Mike preso a pugni e calci dal marito di Tess – anche se, ovviamente, speriamo di archiviare quella storyline che era imbarazzante per tutti, da vivere e da guardare. Comunque, oltre alla goduria delle botte ben meritate l’aggressione a Mike ci fa scoprire parecchie cose su Louis. Dall’interrogatorio a Donna, non avevamo dubbi delle sue qualità come avvocato. Ora scopriamo che è anche stranamente simile a Mike nel leggere e riuscire a scoprire tutto ciò che c’è da scoprire in un documento legale. Infine, riusciamo a capire, complice la scena finale con un Gabriel Macht alle stelle, che del rapporto tra Harvey e Louis è tutto vero quello che pensavamo sull’astio, l’invidia, la gelosia, la competizione, ma che ha radici molto profonde nel reciproco rispetto. Cosa che Harvey non concede a tutti. Sono curiosa di vedere come si evolverà il rapporto tra Louis e Donna…

È come se ci fosse stata questa separazione tra ciò che succede “ai piani alti” (Downton Abbey mi ha traviato l’esistenza) – con Jessica, Harvey, Louis e Allison in guerra per il benessere dei rispettivi studi legali – e quello che succede ai piani bassi, nel bar, dove Mike, Harold e Jimmy (l’avvocato che aveva incolpato Rachel di tradire la PH…) passano informazioni e forse anche raccomandazioni (nel senso americano del termine, cioè quello buono). Il tramite è Mike, ma il tramite è anche Louis, sia per il suo rapporto con Harold che per le sue chiacchiere con Mike. Il fatto che la loro conversazione comporti una metafora dei Looney Tunes è la ciliegina sulla torta. Applausi a Rick Hoffman.

Messi da parte i triangoli noiosi poco rilevanti (Mike, Tess e Rachel, e tanti chissenefrega), le storie che ormai vanno abbandonate e non sono più necessarie (la finta laurea di Mike) e i personaggi di cui non sentiamo il bisogno di fare conoscenza (Katrina), Suits torna a capire qual è la sua vera ragione d’esistere e si conferma un prodotto estremamente valido, capace di tenere attento lo spettatore senza annoiarlo e interessato chi ama i particolari, senza abusarne. So di aver dato un Fuck Yeah anche all’episodio precedente, ma probabilmente era anche dovuto alla gioia del suo midseason premiere.

Questo è un Fuck Yeah pieno, tutto tutto meritato.

Per la gioia di chiunque ami Rachel e con mia profonda disperazione, il prossimo episodio si intitola “Zane VS Zane” e il teaser ci conferma che sarà incentrato su Rachel. Se dobbiamo vedere quella faccia costantemente, speriamo almeno che aggiunga al personaggio tutto lo spessore che può riuscire a dargli la sua interprete…

Camilla A.

Alias Lillussia, strambo nick dovuto a problemi di pronuncia di un nipotino in fasce. Nata a Roma, ho vissuto un po' ovunque; le serie tv americane mi hanno insegnato l'inglese, quindi a loro devo tanto. Tanto almeno da scriverci qualcosa sopra e da diffondere il verbo, ogni volta che posso. Amante delle serie considerate belle, ma anche di quelle dette "lammerda". Inspirational quote of the day "THAT.BITCH" (Survivor).

24 Comments

  1. Bellissimo episodio,mi è piaciuto molto e sono contenta si stia dando molto più spazio a Louis che merita assolutamente,spero che presto anche Donna torni ad essere protagonista le sue battute son sempre le migliori. Per Rachel protagonista del prossimo episodio,copiando il gergo di Serialmente,è un BIG NONO non ne sentivamo la necessità e il personaggio è insipido almeno quanto l’attrice.
    Continuerete a recensire tutta l’ultima parte di stagione,vero?

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  2. Stupenda puntata. Personalmente mi trovi in disaccordo quando critichi la “storyline fintalaurea”, non gli stanno dando troppo peso e così va bene ma ogni tanto la storia salta fuori come è giusto che sia, è l’incipit di Suits, una delle sue componenti attive, sarebbe stupido e grossolano accantonarla.

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  3. @ valentina:
    valentina ha scritto:
    (…)
    Continuerete a recensire tutta l’ultima parte di stagione,vero?

    sì ! ^_^

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  4. @ Lucan:

    io comprendo la necessità di tenere le fila della storyline che dà motivo di esistere alla coppia harvey/mike, ma ci sono momenti (vedi l’episodio 2×11) in cui trovo forzato l’incentrare intrecci di interessi e relazioni sociali su questa storia, perché inizia a diventare trita e ritrita. con i tempi giusti, perché no…

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  5. Il padre di Rachel sarà interpretato da Wendell Pierce(The Wire e Treme). Cioè dico WENDELL PIERCE. Non vedo l’ora.

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  6. Tutto questo odio nei confronti di Rachel non lo capisco, ci sono personaggi ben peggiore nell’universo telefilmico. Certo, in una serie come Suits dove tutti i personaggi hanno qualcosa da raccontare forse il personaggio di Rachel puo’ risulatre noioso ma la storia d’amore tormentata del protagonista (Mike) e’ un topos letterario a cui non si puo’ sfuggire.
    Anche il personaggio di Donna (che adoro!) a ben guardare e’ di per se’ una macchietta, che risponde ai canoni del genere (segretaria arguta con sempre la battuta pronta). Sara’ forse l’attrice a fare la differenza?

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  7. Rispetto a tutto quello che è già stato detto, vorrei segnalare ancora una volta l’importanza e la bellezza della colonna sonora del serial. TANTAROBA. Il brano finale di questa puntata “Marathon” degli Heartless Bastards bellissimo. E poi sparpagliati qua e là LCD Soundsystem, Black Keys, Vampire Weekend, XX, Perfume Genius, Gotye, Peter Bjorn And John ecc. ecc. BRAVI BRAVI.

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  8. bell’episodio e bella recensione!
    i punti vincenti per me sono stati l’approfondire il personaggio di luis ed il suo rapporto di “grande amicizia”,come dice lo stesso ai sui genitori, (univoca direi XD) con harvey.
    come al solito in serie come questa, in cui i personaggi sono generalmente costruiti veramente bene, ed i rapporti tra loro sono più che mai realistici,soggetti come rachel(e anche il suo rapporto con mike IMO)spiccano come mai;perchè diciamolo forse in un altra serie rachel non avrebbe nemmeno attirato tutto questo “odio”,ma qui, dove il paragone è con gente come donna o jessica..tutta un altra storia.
    molto meglio anche mike, che viene reso un pò più umano(quando sceglie di non mettersi a rischio per il biondo chiacchierone),e si riprende bene dopo le ultime due puntate.(e comunque anche la scelta di fargli fare un simile calo, in corrispondenza con la morte della nonna, a posteriori, è stato molto efficace)
    @ Prusso:
    io credo che avresti avuto ragione se il suo personaggio non fosse stato così bene approfondito,in episodi come quello dell’interrogatorio di luis,ma in generale in tutta la parte in cui donna è allontanata dall’ufficio, si và oltre la segretaria con la risposta facile, si vede la donna più umana e fragile,e comunque in grado di riprendersi in modo conforme al suo carattere.
    cosa che con rachel non si è vista affatto, forse dovuto anche alla necessità di creare il classico tira e molla con mike(che comunque ha stufato parecchio),i suoi momenti di fragilità e le sue riprese corrispondono spesso a ripicche ed isterismi fini a se stessi, che personalmente non reggo più.
    felicissima abbiate deciso di recensire suits con continuità!!

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  9. @ shyrae:
    Ciao hai risposto alla persona sbagliata ;) cmq sono d’accordo con te su Donna.

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  10. @ Prusso:ahahaha scusa!!!XD
    vabè tutta la pappa era per @ D.A.N.I.:

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  11. genio in bottiglia 31 gennaio 2013 at 15:41

    No so se sia la storia ad essere poco interessante, o l’attrice che è anche poco espressiva, ma in effetti il risultato è che la storyline Mike-Rachel risulta stucchevole. Un altro tira e molla in salsa legale dopo Alicia-Will in The Good Wife? Voglio dire, non si capisce perché mai questi due dovrebbero esitare: sono giovani, se si piacciono, si prendessero; se non si piacciono, che vadano avanti! Il resto dello show però è grandioso, il personaggio di Donna è oggettivamente uno dei più fichi dell’intero universo serialità made in USA; con Louis sono riusciti ad elaborare un personaggio adorabile e disgustoso al contempo. Sulla finta laurea di Mike invece, almeno per me, c’è un po’ di prevenzione, perché quello è oggettivamente un tòpos narrativo che non si può gettare alle ortiche. Cmq Fuck Yeah tutta la vita!

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  12. Devo dire che quando sembrava che Louis se ne stesse andando sul serio stavo già gemendo “noooo” allo schermo… per fortuna che Mike si era fatto menare giusto in quel momento xD
    Sono contenta che resti, e contenta che si approfondisca sempre più il suo personaggio. Questa volta si è visto che con Harold sarà anche stato tirannico, ma la sfilza di valide ragioni per licenziarlo che elenca a Mike, le prime che gli venivano in mente, mostrano che non é un sadico, ma uno che ha (direi anche giustamente) raggiunto il limite della sopportazione. E Mike fa tanto il santarellino ma alla fine della fiera non ha il coraggio né di assumersi la responsabilità di badare a Harold (che non spetta a lui, dopotutto) né di dirgli la vera verità (per lui sarà sempre quello che ha combattuto fino all’ultimo per lui e che gli ha trovato pure un nuovo lavoro). Ma a parte questo, Mike si è un po’ ripreso, merito anche della strigliatona di Harvey.
    Harvey… Gabriel Macht è stato bravissimo in quest’episodio. Adoro studiarlo quando Harvey si arrabbia, cosa successa due o tre volte in tutto… Si vede il momento in cui non ce la fa a trattenersi e la maschera cade, come qui non Louis e anche un po’ con Mike, mentre quella volta dello “shredder gate” con Donna aveva provato con tutto se stesso a contenersi. E la scena finale, ovviamente **
    Donna che si prende cura di lui, lo rassicura e tira fuori il suo lato Sherlock è adorabile :) “Ok, you caught me, I don’t even eat the bananas” xD
    A me lei piace molto, non credo rientri in uno stereotipo, nessuna segretaria ha un tale ruolo essenziale nella vita e nel lavoro di un protagonista, e credo che il fatto che lei fosse pronta a sacrificare tutto per salvare Harvey sia anche più di quanto le solite segretarie facciano. Ma credo che sia anche merito di Sarah Rafferty, con quel brio e quella inaspettata fragilità.

    Oh, e Jessica che torna a essere badass è fantastica. Completamente d’accordo riguardo il giudizio -presente- su Harvey come managing partner.
    Inoltre, dolce Harvey pronto a fare a pezzi il tipo che ha massacrato Mike, prima di scoprire che lui se l’era meritato.

    Mi sono accorta di aspettare il prossimo epi meno del solito, il che è preoccupante. Ma magari sarà un bell’insight su Rachel.

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  13. scusate, ma perché mai le botte sarebbero meritate?

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  14. bella puntata. commovente harvey che strappa le dimissioni in fronte a luis: sembra che si sia reso conto che sono uguali di fronte a jessica, pur avendo delle differenze sia di stile che di carattere e metodo. è proprio lei il capo.

    sono stata piacevolmente sorpresa dalla sollecitudine con cui luis si occupa di mike ferito, è un’altra sfaccettatura del personaggio, e questo mi fa capire che, forse, su di lui si concentreranno un po’ di più.

    personalmente non mi infastidisce la storia della laurea: nonostante mike sia così brillante di suo, tutti gli altri la propria laurea se la sono guadagnata studiando sodo, bisogna ricordarsi la differenza che c’è tra lui e gli altri avvocati. mi piace invece che la caratteristica “prodigiosa” di mike sia stata ben accantonata: se ricordo bene suits era iniziato in contemporanea con unforgettable, quell’orribile telefilm della poliziotta con la memoria infinita (così orribile che ho visto tutte le puntate, in preda a quella smania strana che ti fa fare cose disgustose pur sapendolo!), ma per fortuna per noi ha preso una direzione diversa.

    una domanda: la colonna sonora, non le singole canzoni, non vi sembra assomigli molto a “familiar ground” di the cinematic orchestra?

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  15. @ [c]*:
    Infatti per me non lo sono, la fedigrafa è la moglie è lei che ha mancato di rispetto al marito, non certo Mike. Non capisco questo prendersela con l’altro. Bisogna ma prendersela con il patner che ti cornifica altro che! Ovviamente non vorrei mai che un marito picchi una moglie, le botte sono sbagliate a prescindere.
    Per il resto vorrei fare i complimenti a Camilla per l’ottima recensione. Mi piace un sacco come recensisdce, il fatto che non abbia gradito l’uso di un termime, nell’altra non significa a priori che non la stimi o non la legga.
    Non sono neppure uan fan di rachel a dire il vero, non mi fa né caldo né freddo è un personaggio per me neutro, che ci sia o non ci sia faa lo stesso. Adoro invece Donna e Luis due personaggi diversi ma caraatterizzati molto bene e per niente stereotipati.

    Rispondi

  16. [c]* ha scritto:

    scusate, ma perché mai le botte sarebbero meritate?

    guarda, secondo me sono meritate perché si sta comportando come un ragazzino, non per il tradimento in sé. mi sono già espressa su Tess, sull’inutilità del suo personaggio e sulle non-doti recitative. Per quello che penso io sull’attribuire colpe nel tradimento le cose si fanno in due, probabilmente a corna messe me la prenderei con entrambi :D

    ma la frase nella mia recensione era riferita a quanto è stato bambino infantile e incapace di…get his shit together (i love you, Harvey) negli ultimi episodi, a differenza di quello che vorrebbe / dovrebbe diventare.

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  17. @Grimilde
    ancora una volta io non ho da scrivere niente xkè hai già detto tutto te che dici ci avranno mica separate alla nascita :) ? scherzi a parte mi trovo come sempre d’accordo con quello che scrivi anche per quello che hai scritto su Camilla.
    @ Camilla
    bella recensione vedi sopra
    Ps. Camilla altro nome bellissimo come Grimilde

    Rispondi

  18. [c]* ha scritto:

    scusate, ma perché mai le botte sarebbero meritate?

    “Meritate” io lo intendevo nel senso che Mike non è stato menato a caso da uno psicopatico che l’aveva preso di mira senza motivo, ma da uno che aveva una buona ragione non per prenderlo a botte, ma per avercela con lui. Non intendevo certo giustificarne la violenza.
    Non capisco perché avrebbe dovuto prendersela solo con la moglie xD Lei lo ha tradito e sul personale è molto più colpevole nei suoi confronti di Mike, ma lui comunque era un adulto consapevolmente impegnato in una relazione con una donna che sapeva sposata. Non è proprio un comportamento impeccabile.

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  19. Ma quando è ripartita la seconda stagione? È su che canale?

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  20. fantastica l’intensità di Harvey quando fa saltare tutto dalla scrivania di Luis, e fantastica la faccia di Luis alla fine quando Harvey straccia il foglio di dimissioni!!

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  21. raffaella ha scritto:

    @Grimilde
    ancora una volta io non ho da scrivere niente xkè hai già detto tutto te che dici ci avranno mica separate alla nascita ?

    Comincio a pensare che possa es sere possibile!V ;)

    @ Camilla prego, è quello che penso sinceramente :)

    Rispondi

  22. @ Fabio:
    bhè la serie è iniziata da un bel pò in realta,(con tutte le varie vacanze stiamo già al 12 episodio!)in italia viene mandata sui canali mediaset premium,joy mi sembra. :)

    Rispondi

  23. […] Blind-Sided dedicato a Mike e Blood in the water dedicato a Louis, Suits ci propone un altro episodio d’approfondimento individuale, in cui è […]

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