once-upon-a-time-212

La chiusura concitata e sospesa dell’undicesimo episodio ce l’aveva preannunciato: In the name of the brother non avrebbe potuto essere altro che un episodio importantissimo, almeno per quanto riguardava la parte ambientata nel presente, a Storybrooke. Rimaneva solo da verificare se gli autori sarebbero stati in gamba abbastanza da tenere il passo, e se la parte in flashback sarebbe stata all’altezza da controbilanciare la narrazione nel presente.

Dal primo punto di vista, l’episodio non delude: pieno di fatti, narrazione serrata, infodump e melensaggini al minimo; l’episodio è denso, succedono quasi solo ed esclusivamente cose importantissime su tutti e tre i più importanti fronti della narrazione – Regina e sua madre, Gold e l’aftermath di quanto capitato a Belle nel finale dell’episodio precedente, e poi naturalmente le conseguenze di quel finale stesso, con lo straniero che si incontra e si scontra (letteralmente) con la realtà di Storybrooke, per la prima volta in ventotto anni vulnerabile nei confronti di un mondo esterno agli occhi del quale è sempre stata nascosta.

È questa, ovviamente, la storyline più importante, quella che porta avanti maggiormente la storia: l’uomo arrivato è uno sconosciuto, i danni che ha causato sono relativi (be’, Hook ha qualche costola rotta; ma interessa veramente a qualcuno?) ma il pericolo che rappresenta è enorme, al punto che alcuni personaggi accarezzano la possibilità di lasciarlo morire – l’uomo si trova in fin di vita – per risolvere il problema di cosa abbia potuto vedere o meno alla radice. Onestamente, lo sviluppo di questa storyline va purtroppo a pescare in uno dei difetti cronici di Once Upon A Time, vale a dire la sciatteria con cui sono trattati certi dettagli di importanza vitale per la trama stessa, e la leggerezza con la quale gli autori si affidano alla sospensione di incredulità nello spettatore, arrivando al punto di abusarne. È molto improbabile, infatti, che un uomo coinvolto in un incidente, che investe un uomo e poi va a schiantarsi pochi metri più in là, possa notare uno sbrilluccichio anomalo e, nella confusione degli eventi, immediatamente collegarlo alla magia, piuttosto che ad una qualsiasi causa più razionale. Once Upon A Time fa di questo dettaglio il punto di snodo fondamentale dell’intera vicenda, al pari, un po’, di come aveva fatto del famoso nodo perso da Hook in mezzo ai libri nello scorso episodio, e quando usi stratagemmi così puerili per portare avanti trame così importanti non puoi anche aspettarti che lo spettatore ti prenda sul serio.

Per quanto riguarda le altre due storyline, in questo episodio ha finalmente luogo il tanto sospirato (da Cora) incontro madre/figlia: la strega, fingendosi Henry, si introduce nel nascondiglio di Regina, ingannandola per stanarla. Dopodiché, ha perfino la faccia tosta di mettersi a fare la commedia lacrimevole per riportare Regina dalla sua parte. La donna inizialmente non sembra crederle, e la trascina in macchina per condurla da Emma, Snow e Charming, dove vorrebbe obbligarla a dire tutta la verità per riabilitare il proprio nome, ma Cora sa esattamente dove colpire per piegare Regina, e quando tira fuori la carta Henry sua figlia non può che capitolare. Onestamente, a livello del tutto personale avrei preferito che si continuasse con la storyline della redenzione di Regina, ma d’altronde quale cammino verso la redenzione non è costellato da trappole e tentazioni? Cora, coi suoi stratagemmi per rimettere le mani su Henry – e non esiste cosa che Regina voglia di più al mondo –, sembra la trappola e la tentazione principale di Regina in questa stagione, e speriamo che riesca a superarla con successo.

Gold, nel mentre, ha le sue gatte da pelare: ha guarito la ferita di Belle grazie alla magia, quindi lei non è più in pericolo di vita, ma in compenso la ragazza ha perso completamente la memoria dopo aver attraversato la linea di demarcazione che separa Storybrooke dal resto del mondo. La ragazza è terrorizzata da lui e dall’uso che fa della magia, e sembra non volerne più sapere di rivederlo, al punto che, quando lui cerca di farle recuperare la memoria tramite la tazzina sbeccata che è sempre un po’ stato il suo simbolo, dopo una serie di ritrosie e resistenze Belle la lancia lontano da sé, mandandola a schiantarsi contro la parete.

Gold esce da questa situazione ovviamente distrutto, ed è in queste condizioni di fragilità che Cora lo trova, offrendogli uno dei suoi tanto amati accordi: un mappamondo magico in grado di localizzare Bae, in cambio di una tregua nei confronti di se stessa e Regina, una possibilità di ritrovare sua figlia e ricominciare con lei senza la minaccia incombente dell’ira del potente Rumpelstiltskin. Gold accetta (non senza darci un indizio su quelli che possano essere stati nel passato i suoi rapporti con Cora: Rumpelstiltskin è infatti stato il suo maestro e, a giudicare dal bacio che si scambiano “in onore dei vecchi tempi”, probabilmente anche qualcosa di più), e grazie al mappamondo riesce effettivamente a trovare Bae, recandosi in chiusura dell’episodio a casa di Emma per riscuotere il favore che la ragazza da tempo gli deve, costringendola ad accompagnarlo nella propria ricerca del figlio perduto.

A contrapporsi a questa narrazione serratissima c’è il consueto flashback, ambientato stavolta nel mondo virato in blu del dottor Frankenstein. L’episodio funge infatti anche come approfondimento per la sua figura, un modo per introdurre il suo personaggio con più completezza e raccontare la sua storia: figlio di padre nobile, il povero Victor vorrebbe solo l’approvazione paterna, che stenta ad arrivare sia a causa dei propri studi bislacchi sia perché si ritrova messo in ombra dal fratello più giovane, Gerhardt, di maggior successo nell’esercito. Stufo dei suoi continui tentativi infruttiferi, il padre gli taglia i finanziamenti, ma Rumpelstiltskin (unico dettaglio a colori nei flashback) si mette in mezzo, fornendo a Victor i soldi che gli servono in cambio del piccolo favore di cui abbiamo già saputo in The Doctor, il quinto episodio. Naturalmente le cose vanno male: mentre è in cerca di un corpo, non volendo Victor coinvolge Gerhardt in una sparatoria, e il ragazzo resta ucciso. Il tentativo di riportarlo in vita è… be’, non un completo fallimento, ma neanche una vera vittoria, e cambia la vita del giovane Victor per sempre.

Non è che il flashback sia brutto, eh, intendiamoci. È solo lento e – sostanzialmente – irrilevante. Ha i suoi spunti di interesse, ma diciamolo pure, a chi importa del tragico passato di un personaggio la cui influenza sulla trama è sempre stata assolutamente irrisoria ed incidentale, mentre a Storybrooke succede il finimondo? A chi importa di vederlo intrecciare legami probabilmente irrilevanti anche loro con un altro personaggio (Red) utilizzato così male da rendere la sua influenza sulla trama ugualmente irrisoria ed incidentale? È questo l’unico vero difetto del flashback, essere un po’ privo di interesse – a meno, ovviamente, di non essere particolarmente attaccati alla figura del dottor Frankenstein/Whale. Ma qualcuno lo è?

Ok.
di media fra gli avvenimenti di Storybrooke (che richiederebbero un FUCK YEAH) e quelli del flashback (che sono più sul MEH).

Note:
- Non sarà sfuggito a nessuno, ma la suoneria del cellulare dello sconosciuto è, ovviamente, lo Star Wars Opening Theme. Disney, I see what you did there.
- Posso lanciare un appello ai creatori di Once Upon A Time, e vediamo se siete d’accordo con me? Basta sovrastrutturare il personaggio di Mr. Gold! Oltre ad essere Rumpelstiltskin, la Bestia, il Coccodrillo, il maestro di Regina e, scopriamo ora, anche di Cora, è anche il finanziatore dei progetti di Frankenstein. Insomma, si faceva prima a dire che è la causa di tutti i mali del mondo. Lo stratagemma sta cominciando a diventare un po’ stantio.
- Verso la fine dell’episodio, Henry ci fa notare che il dottor Frankenstein non è presente nel suo libro delle favole, per cui deve provenire da un altro mondo, e quindi chissà chi altro c’è a Storybrooke. D’accordo, Henry, point taken: ma suona un po’ posticcio che Frankenstein non sia presente all’interno del libro quando apparentemente invece Alice c’era. Cos’è, decidiamo come ci conviene meglio cosa rendere parte della Enchanted Forest e cosa no a seconda della necessità? Un minimo di coerenza non guasterebbe.

Lisa C.

Scrive tanto, e poi legge/guarda roba varia ed eventuale per parlarne principalmente male. Una vita mangiata dall'OCD.

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Commenti
67 commenti a “Once Upon a Time – 2×12 – In the Name of the Brother”
  1. Punkers scrive:

    Ma infatti la coerenza e, in generale, la credibilità è il grosso problema di questa serie. E in questa stagione sta andando sempre peggio.

    Esempio lampante, la demenza di Henry la scorsa puntata

    “Costruiamo un armeria per difenderci da Regina!”
    “Non è stata Regina, Archie è stato ucciso da Cora”
    “Lo sapevo che non poteva essere stata la mamma!”

    O, come hai sottolineato in recensione, l’utilizzare particolari improbabili come plot point fondamentali.

    Se la scorsa stagione è stata tutto sommato buona, pur con dei vistosi cali qualitativi, qui si sta virando sempre più verso la mediocrità con qualche raro picco.

  2. BetterLife scrive:

    Ho trovato interessante la parte flashback del dottor Whale, però devo concordare che era troppo lenta e senza tensione rispetto alla trama del presente, e non so mi sembrava come messa nella puntata sbagliata, avrei preferito l’avessero usata in qualche momento in cui si poteva fare un parallelo tra passato/presente del personaggio in momenti in cui doveva prendere decisioni importanti, piuttosto che messa lì semplicemente per spiegarci perchè nel presente è in quelle condizioni e beve, l’hanno usata in modo un po’ didascalico.

    Per il resto come sempre mi è piaciuto tutto ciò che ruota attorno a Mr Gold, mi piace l’espediente della perdita di memoria di Belle per tenere ancora Gold in bilico, amo ogni momento con Robert Carlyle sullo schermo quindi se da un lato concordo che è eccessivo renderlo presente in ogni storia mi piace che in questo modo ce lo fanno vedere un sacco!

    Il fatto che Henry abbia tirato di nuovo fuori il libro l’ho trovato inutile, gli altri non si sono accorti che Frankenstein viene da un altro mondo? Ci serve che ce lo dica lui, che nel mondo delle fiabe non ha mai vissuto e si basa su un libro, mentre chi proviene da là non se n’è mai accorto? Bah.

  3. fluorocromo scrive:

    Per me la questione del tizio che viene da fuori è un grosso fail. chi dopo un incidente e soprattutto dopo un’operazione potrebbe ricordare un particolare di quel tipo o anche ricordandolo dargli peso?
    Henry sempre più decerebrato. Secondo me è peggiorato, l’anno scorso non mi sembrava così stupido e incapace!
    Brividi se penso al rapporto che c’è tra Cora e Rumple. Ma poi lei è una maschera! ha una sola espressione e un solo tono di voce. Non mi piace
    Dispiacere sul debito riscosso. Cioè, era una di quelle robe che aspettavo da una vita pensando che sarebbe stato usato per qualche atto vile e meschino, che spreco! Perchè Rumple dovrebbe portarsi dietro Emma?

  4. Mutabile scrive:

    Tra le tante cose, concordo che è veramente inverosimile che un tizio sfrecciando a tutta velocità su una strada isolata, investendo un tizio e schiantandosi subito dopo, riesca a ricordare una semplice luce rossa nelle mani di Rumple e la associ alla magia. Può anche essere vero che una persona, per via dell’adrenalina del momento, possa ricordare ogni istante dell’incidente; ma sul serio, chi persona “normale” penserebbe subito alla magia? Per dire, Emma c’ha messo un anno per credere nella maledizione, sotto continuo suggerimento di Henry (e secondo me, non è ancora del tutto convinta della cosa .. neanche ora XD).
    Il tutto potrebbe essere più coerente unicamente nel caso in cui questo Greg appartenga anch’egli ad un altro mondo magico (ma poi giunto in questo) e che, di conseguenza, abbia “esperienza” con la magia. Altrimenti è totalmente inverosimile. E poi chi cavolo registra il numero della propria ragazza con HER? Ma dai! Spero vivamente che sia un tizio originario di un mondo magico, a cui anche questa HER appartenga.. (incrociando le dita che non sia HERmione XD).
    Per non parlare di Emma che c’ha il superpotere quando gli fa comodo a lei…

    Per il resto concordo per il Fuck Yeah per quanto riguarda la “trama” principale, e il MEH per quella di Frankestein. Di quest’ultima mi è rimasto solo la frase in cui Whale dice che ha lavorato tanto affinchè il nome dei Frankestein venisse ricordato ed invece viene solo associato ad un mostro. Ed è vero, quante persone pensano che Frankestein sia il nome del mostro e non del suo creatore? XD

    Poi vabbè io AMO Regina. Spero solo che non diventi troppo una marionetta nelle mani della madre..

    Altra cosa. Quanto sarà scioccante ritrovarsi il padre e l’amore della sua vita dinanzi la porta di casa? Sto parlando di Neal. Onestamente, a questo punto, mi sembra scontatissimo che sia lui Baelfire. Il mappamondo ha indicato praticamente New York.. quanti esseri magici ci posso essere là? Uhm.. beh.. okay, forse ce ne possono essere un pò.. vedremo.

    Ah, per quanto riguarda la storia di Alice nel libro e l’assenza di quella di altri mondi, mi pare di ricordare che nel libro di Henry ci fosse la storia del Cappellaio Matto e non quella di Alice. Ma forse potrei sbaglairmi. In ogni caso, ci starebbe pure che ci sia quella di Alice vista la presenza del Cappellaio e di Cora, rispetto a quella del dottore che fa solo una breve comparsa nel mondo di Fairyland.

    P.S. Ammazza che commentone! XD

  5. Yusaku scrive:

    Ma solo io ho fatto la ola quando regina chiama idioti Snow e Charming? È dalla prima puntata che lo penso e finalmente qualcuno ha dato voce ai miei pensieri XD

    Il dialogo tra Regina e Cora:
    - Vieni con me. Andiamo in città.
    - E’ notte fonda.
    - Non mi importa. Li sveglieremo…
    Emma e Henry e i due idioti, così potrai
    raccontare loro delle tue menzogne.

  6. thilmir scrive:

    Quoto la recensione e quoto i commenti qui sopra. Grosso problema di credibilità generale, tipo “ma da dove prendono i viveri se nessuno entra ed esce da 28 anni?”, e coerenza interna dei personaggi, come ha già detto Punkers per Henry, e aggiungo io per Gold che in questa puntata minaccia di morte tutti, bambino incluso. Avendo intuito ormai che la credibilità è andata, quello che mi aspetto da OUAT è, in ordine sparso: humor nero shakerato con pucciosità, ritmo e massicce dosi di DRAMA, con una spolverata di WTF presi in senso buono. Se durante la puntata c’è un personaggio che vuole suicidarsi e la mia reazione è “Embè?”, mentre mi dispiace per una tazzina che si rompe, allora c’è qualcosa che non va.
    L’idea di mandare via Emma e Gold insieme non mi dispiace, perché non so come non so perché l’interazione tra i due mi è sempre piaciuta. A meno che non sia un plot device di bassa lega per creare una “carrambata”, se alla fine dovesse risultare che Baelfire e il padre di Hnery sono la stessa persona.

  7. Cassandra scrive:

    A me questa puntata non è piaciuta, così tante incoerenze e svolte di trama improbabili… il meglio erano proprio i flashback di Dr Whale.
    La cosa che proprio non ho sopportato è il riavvicinamento Cora/Regina. O meglio, non tanto quello, ma la patetica scenetta in macchina: si capiva lontano un miglio che non ci sarebbero mai arrivati dagli altri e Cora avrebbe convinto sua figlia, così pensavo “almeno fa’ che non si abbraccino piangendo”… e in tre minuti Regina regredita in bambinella immemore di tutto quel che la madre le ha fatto scoppia a piangere tra le sue braccia. Magari qualcuno ci vede un ulteriore segno di quanto Regina sia vulnerabile, “dolce”, profondamente umana, ma io avrei preferito che accettasse pure di riallersi con la madre ma lasciandola sulle spine, facendo capire che ora è una donna adulta non più così manipolabile.
    Comunque, mille punti a Regina quando dice “Now we’re gonna go see Henry; Emma and the two idiots” xD
    I quali sono meno intollerabili del solito, e almeno stavolta nel decidere il dilemma etico non ci sono stati discorsi di Charming a una folla di paesants con forconi.
    Oh e inoltre, gran integrità morale tutti quanti, “ah ma quindi abbiamo accusato ingiustamente Regina che invece di vendicarsi si è nascosta da qualche parte? Oddio chissà che potrebbe fare con Cora, dobbiamo trovarla prima di lei!”. Di peggio c’è solo:
    Punkers ha scritto:

    “Costruiamo un armeria per difenderci da Regina!”
    “Non è stata Regina, Archie è stato ucciso da Cora”
    “Lo sapevo che non poteva essere stata la mamma!”

    Mi è piaciuto, come sempre, Mr Gold tornato molto Rumplestiltskin… ammetto che la rottura della tazzina mi è dispiaciuta un sacco. Triste vederlo cercare di far funzionare il bacio del vero amore e falire così miseramente.
    Hook… veramente non so cosa pensare di lui, sembra un buono a nulla, si fa mettere KO da chiunque gli passi davanti e non c’è ragione plausibile per cui sia ancora vivo, dopo quel che ha fatto a Belle. Mah, vedremo come evolve, o meglio come prosegue.

    L’unico spunto interessante dell’episodio per me è stato il discorso di Ruby, che dice che tutti son stati concordi nell’avercela con Regina per la maledizione, quando però d’altro canto ha anche dato loro un modo di ricominciare daccapo e scordare un po’ di cose terribili che erano successe.
    Ora bisogna aspettare tre settimane… devo dire però che voglio proprio che Gold trovi Bae, speriamo bene.

  8. Lisa C. scrive:

    Mutabile ha scritto:

    Ah, per quanto riguarda la storia di Alice nel libro e l’assenza di quella di altri mondi, mi pare di ricordare che nel libro di Henry ci fosse la storia del Cappellaio Matto e non quella di Alice. Ma forse potrei sbaglairmi. In ogni caso, ci starebbe pure che ci sia quella di Alice vista la presenza del Cappellaio e di Cora, rispetto a quella del dottore che fa solo una breve comparsa nel mondo di Fairyland.

    Sì, proprio come dici tu è la storia di come il Cappellaio Matto diventa in effetti il Cappellaio Matto, Alice non viene mai nominata :) Il mio commento lì a margine era per dire: se nel libro di Henry possono esserci cose come il Cappellaio Matto, che con tutta la buona volontà è comunque un personaggio marginale di Alice nel Paese delle Meraviglie, un libro di letteratura in niente differente da Frankenstein, allora perché dovrebbe esserci tutto questo stupore nel venire a conoscenza dell’esistenza del dottor Frankenstein? XD Ce l’avete già un personaggio-che-non-viene-propriamente-dalle-fiabe, ed è Jefferson. Quello che dico io è: o nel libro ci sono solo personaggi delle fiabe, o ci sono personaggi delle fiabe E personaggi dei libri, non regge che ci siano personaggi delle fiabe e poi solo alcuni personaggi dei libri a scelta degli sceneggiatori perché fa comodo così XD
    Ma d’altronde già con Hook e Mulan (e Lancillotto) in questa stagione OUAT ha saltato lo squalo per quanto riguarda la coerenza nell’utilizzo dei personaggi delle fiabe, per cui probabilmente aspettarsi coerenza da quel punto di vista è diventato un po’ pointless. Ci metterò del tempo ad abituarmi alla consapevolezza XD

  9. Liliana Manzo scrive:

    @ Lisa C.:

    Avevo del tutto rimosso Lancillotto. Liz hai risvegliato questo ricordo orribile.
    Questo fa saltare un po’ tutto il ragionamento che mi ero fatta in testa, vale a dire che benché Il cappellaio matto provenisse da un libro, il suo personaggio è stato comunque oggetto di una “favola disney” mentre così non è stato per Frankenstein.
    D’altra parte, secondo me cercare di leggere troppo in OUAT è sopravvalutarlo.
    Come hai detto tu, hanno reso i nebulosi ricordi di un tizio che ha appena fatto un incidente uno snodo della trama principale. Nope. Non ci siamo.

    As usual, ogni volta che c’è Lana Parilla sullo schermo io m’illumino d’immenso. Ma giusto quello, il resto è NOIA.

  10. Thiliol scrive:

    A me piace molto il dottor Whale quindi mi inserisco tra quelli che hanno apprezzato tanto il flashback e i momenti tra lui e Ruby. Poi sinceramente quando guardo OUAT non sto tanto a pensare alla credibilità della trama quindi la cosa della magia, sì sono d’accordo, ma anche chissenefrega ecco.
    Su Rumple invece credo che la cosa di metterlo dietro a tutto sia proprio voluta in quanto lui grande manipolatore ha praticamente usato tutti per il suo scopo, cioè ritrovare Bae.
    La cosa che non mi è molto piaciuta dell’episodio invece è che Regina ceda così facilmente a Cora, insomma, si è rammollita tutto in una volta? Dai, Regina, eri molto più badass di così!
    Un OK anche per me e un FUCK YEAH per ogni scena in cui compare Gold/Rumplestilskin

  11. Lisa C. scrive:

    Liliana Manzo ha scritto:

    Avevo del tutto rimosso Lancillotto. Liz hai risvegliato questo ricordo orribile.

    Non potevo essere io la sola a soffrire di quel ricordo. Dovevo trascinarti nel dolore. *abbraccia*

  12. mary scrive:

    io continuo a pensare che si è troppo critici con questa serie..a me la puntata è piaciuta..ammetto che il flashback mi ha annoiato, ma proprio perchè per gusti personali non mi piace la storia di frankestein..però sono davvero interessata al trio cora- rumple-regina..cioè se si mettono insieme spaccano l’ass a tutti :) emma a volte nn la sopporto proprio, ma in questa puntata mi è anche piaciuta..ha lanciato alcune battute niente male e ricomincia ad avere grinta..menomale :) rumple mi ha fatto davvero tenerezza per tutta la puntata..dico a belle, ok che sei spaventata ma devi per forza essere così str***a??poverino :( le battute erano davvero geniali..bellissima quella di regina sui 2 idioti :) Hook sexy anche con le costole rotte ;) una bella puntata, scritta bene e ben sviluppata..mi è piaciuta..e sono davvero curiosa di sapere cosa succederà adesso che tutti possono entrare in storybook e come si svilupperà la ricerca del figlio di rumple..I can’t wait :)

  13. thilmir scrive:

    Lisa C. ha scritto:

    Ma d’altronde già con Hook e Mulan (e Lancillotto) in questa stagione OUAT ha saltato lo squalo per quanto riguarda la coerenza nell’utilizzo dei personaggi delle fiabe, per cui probabilmente aspettarsi coerenza da quel punto di vista è diventato un po’ pointless. Ci metterò del tempo ad abituarmi alla consapevolezza XD

    Eh, appunto, si presagiva già dalla prima puntata. Ma vogliamo parlare allora dell’orribile presentimento che aleggia da un paio di puntate, con Rumpel/Darth Vader nella precedente e in questa col tema di Star Wars e con la stanza d’ospedale dello straniero che è la R2 42 e l’accenno di Henry a “esistono altri mondi”? Autori, siete proprio sicuri di quello che state facendo? I’ve a very BAD feeling about this.

  14. BetterLife scrive:

    Mutabile ha scritto:

    Altra cosa. Quanto sarà scioccante ritrovarsi il padre e l’amore della sua vita dinanzi la porta di casa? Sto parlando di Neal. Onestamente, a questo punto, mi sembra scontatissimo che sia lui Baelfire. Il mappamondo ha indicato praticamente New York.. quanti esseri magici ci posso essere là? Uhm.. beh.. okay, forse ce ne possono essere un pò.. vedremo.

    Ah ecco io mi ero totalmente dimenticata del padre di Henry (disinteresse) ma spero veramente non sia Baelfire. Perchè Neal e la sua storia mi hanno suscitato interesse zero mentre Baelfire mi sembra un personaggio potenzialmente interessante e fonderli non vorrei che poi rendesse troppo semplice il tutto, avendo così tanti legami con i personaggi della serie (Emma, il figlio) e che si riduca a lui che si allea con loro contro il padre che vuole redimersi o cose così.
    Io rivorrei Pinocchio!

  15. mary scrive:

    scusate ragazzi..ma il cappellaio matto anche se marginale è un personaggio delle fiabe..e cmq di storybook ci fanno capire che noi visualizziamo solo alcuni abitanti, ma magari tra gli altri abitanti ci sono altri personaggi delle fiabe che ci verranno presentati man mano..e molti altri sono rimasti nel regno incantato…concordo con chi dice di nn essere troppo puntigliosi..è cmq magia..c’è ben poco di realistico..bisogna usare anche la fantasia..se vogliamo una serie tv più coerente guardiamo altro..la cosa bella di once è proprio l’incoerenza..

  16. water scrive:

    Vabbè, su, anche io non so se ho ancora digerito la presenza del dottor Frankenstein e tutto il discorso magia/scienza che ci vorrebbero propinare mi lascia un po’ “mah”, ma se nella scorsa stagione c’era Re Mida ci possono mettere davvero chiunque xD

    Bella recensione, e il flashback l’ho trovato irrilevante anche perché più o meno si poteva già intuire da The Doctor cosa fosse successo. Quindi buh, tematicamente puntata un po’ sconnessa, ma nel complesso mi è piaciuta – forse è quello che si potrebbe dire della stagione in generale.

    E sì, anch’io ho gioito quando Regina ha detto “Henry, Emma e i due idioti”, un po’ perché ha tremendamente ragione (e a me Snow/MMargareth stava pure simpatica!), un po’ perché mi piace che Regina e Emma siano arrivate comunque a nutrire un certo rispetto l’una per l’altra, nonostante tutto e nonostante l’ovvia rivalità e gelosia per Henry. Così come mi è piaciuta Regina quando ha insistito che chiunque sarebbe cascato nella trappola di Cora, invece di cedere al vittimismo e all’odio a prescindere come avrebbe fatto in passato. Proprio per questo la scena in macchina è stata un po’ una delusione… Capisco che ora come ora Cora sia l’unica persona che abbia dichiarato a Regina il suo amore incondizionato da secoli xD Però dai, pensavo che ormai Regina avesse capito che se c’è un modo per essere accettata dal moccioso schizofrenico non è certo attraverso i sotterfugi di una psicopatica o strappandolo via alla famiglia naturale. Proprio lei dovrebbe saperlo, visto che Cora si è comportata in maniera simile con lei… :/

    Ma sì, dicevo, Emma e Regina. Mi piace perché forse di tutti i personaggi (esclusi Gold e Regina, che fanno categoria a parte), Emma è l’unica ad aver mostrato segni di crescita, ad aver beneficiato di un qualche sviluppo, divendando un personaggio più umano e più credibile. Di strada ne ha ancora da fare, per carità, ma penso che il viaggio con Gold non possa farle che bene. Almeno non ci saranno più i due idioti o il moccioso a influenzarla.

  17. alessia scrive:

    La storia del dott era abbastanza inutile avrei preferito un approfondimento su hook….poverino in ospedale…mi ha fatto molto strano!
    E poi Regina non hai ancora capito che Henry non ti si fila???

  18. Punkers scrive:

    Liliana Manzo ha scritto:

    Questo fa saltare un po’ tutto il ragionamento che mi ero fatta in testa, vale a dire che benché Il cappellaio matto provenisse da un libro, il suo personaggio è stato comunque oggetto di una “favola disney” mentre così non è stato per Frankenstein.

    Volendola tirare per i capelli, ci sarebbe Frankenweenie :P

  19. Lisa C. scrive:

    mary ha scritto:

    scusate ragazzi..ma il cappellaio matto anche se marginale è un personaggio delle fiabe..e cmq di storybook ci fanno capire che noi visualizziamo solo alcuni abitanti, ma magari tra gli altri abitanti ci sono altri personaggi delle fiabe che ci verranno presentati man mano..e molti altri sono rimasti nel regno incantato…concordo con chi dice di nn essere troppo puntigliosi..è cmq magia..c’è ben poco di realistico..bisogna usare anche la fantasia..se vogliamo una serie tv più coerente guardiamo altro..la cosa bella di once è proprio l’incoerenza..

    Realistico e coerente sono due aggettivi che si riferiscono a cose completamente diverse. Nessuno vuole da OUAT che sia realistico (non potrebbe mai esserlo, considerato che parla di personaggi delle fiabe), ma la coerenza interna, vale a dire le regole che gli autori decidono per il mondo di cui scrivono, quella non è una cosa che può andare e venire a discrezione, come conviene meglio; l’incoerenza non è mai un pregio, è solo sinonimo di badwriting XD
    Il Cappellaio Matto non fa parte della sfera dei personaggi delle fiabe tradizionali, come Biancaneve, Cenerentola, Cappuccetto Rosso e via così, bensì un personaggio di un romanzo inventato e scritto da Lewis Carroll, opera ben differente da quella di raccolta e rielaborazione dei fratelli Grimm sulla base delle fiabe tradizionali tedesche. Il Cappellaio è molto più simile al dottor Frankenstein che a Biancaneve. Non dico che in assoluto non ci possa stare, dico solo che, se abbiamo stabilito che è normale avere il Cappellaio e nessuno se ne stupisce, perché allora dovrebbe essere così strano trovare anche Frankenstein? XD E’ questa l’incoerenza.

  20. Derek scrive:

    Il Lisa C. ha scritto:

    Realistico e coerente sono due aggettivi che si riferiscono a cose completamente diverse. Nessuno vuole da OUAT che sia realistico (non potrebbe mai esserlo, considerato che parla di personaggi delle fiabe), ma la coerenza interna, vale a dire le regole che gli autori decidono per il mondo di cui scrivono, quella non è una cosa che può andare e venire a discrezione, come conviene meglio; l’incoerenza non è mai un pregio, è solo sinonimo di badwriting XD
    Il Cappellaio Matto non fa parte della sfera dei personaggi delle fiabe tradizionali, come Biancaneve, Cenerentola, Cappuccetto Rosso e via così, bensì un personaggio di un romanzo inventato e scritto da Lewis Carroll, opera ben differente da quella di raccolta e rielaborazione dei fratelli Grimm sulla base delle fiabe tradizionali tedesche. Il Cappellaio è molto più simile al dottor Frankenstein che a Biancaneve. Non dico che in assoluto non ci possa stare, dico solo che, se abbiamo stabilito che è normale avere il Cappellaio e nessuno se ne stupisce, perché allora dovrebbe essere così strano trovare anche Frankenstein? XD E’ questa l’incoerenza.

    Il Cappellaio Matto è un personaggio della Enchanted Forest, per questa ragione Pinocchio lo conosceva e lo ha messo nel suo libro, che è quello di Henry. Frankenstein fa parte di un mondo diverso, Pinocchio non lo conosceva e quindi non l’ha citato nel libro. Si può presumere che il libro di Henry non contenga quindi le favole tradizionali ma piuttosto “cronache” della Enchanted Forest, quindi dei fatti che Pinocchio poteva conoscere e che ha ritenuto utile per la sua missione riportare nel libro. L’espressione “personaggi delle favole” è usata solo da Emma e da Henry, cresciuti nel mondo senza magia, mai dagli altri personaggi. D’altra parte, Jefferson aveva definito le favole, come anche i libri, come “storie” che possono riferirsi ad altri mondi realmente esistenti. Sappiamo che la Maledizione di Regina ha colpito non solo l’Enchanted Forest, ma anche altri mondi, mondi che potrebbero esistere perchè nel mondo senza magia esistono storie che ne narrano l’esistenza. In conclusione, a Storybrooke potrebbe esserci qualsiasi personaggio, di favole o romanzi, quindi dell’Enchanted Forest o di altri mondi, di cui almeno Gold o Regina conoscevano l’esistenza. Invece, il libro di Henry può presentare solo personaggi conosciuti da Pinocchio.

  21. spoiler1 scrive:

    scusate, ma nessuno si chiede che fine ha fatto pinocchio?
    nella prima stagione era quasi fondamentale la sua presenza, oltre ad aver scritto lui il libro di henry, se non ricordo male..
    ora è sparito nel nulla!

  22. TheMyx scrive:

    Questo episodio secondo me ha due pecche grandi a livello narrativo: la prima è la facilità con cui Regina passa dal “mamma sei stronza, mi hai fatto incastrare” al “morite tutti, voglio Henry e me lo prendo”. Dopo tutta la costruzione fatta sul cambiamento del personaggio, demolirlo così in fretta giusto per portare sullo schermo la cattiveria doppia? Un po’ troppo deus ex machina.

    In secondo luogo, e lasciando parte qualsiasi indizio a livello di regia, è troppo, troppo evidente che il forestiero stia mentendo quando dice che stava usando il cellulare e non ha visto nulla al momento dell’incidente. Troppo perché sia sfuggito alla sceriffa, troppo perché sia sfuggito ad un qualsiasi essere umano, da una o dall’altra parte del fourth wall.

    Due forzature a mio avviso enormi. Lasciandole da parte, invece, un ottimo episodio. A me è piaciuta molto anche la parte di Frankenstein, anche se molto fine a sè stessa e all’episodio e con poco da dire sul personaggio.

  23. mary scrive:

    @ spoiler1:
    l’attore fa un’altra serie tv..per cui credo che nn lo vedremo più..o cmq lo vedremo poco..

  24. mary scrive:

    @ Derek: hai spiegato tutto perfettamente :) e cmq è vero che alice non è proprio una fiaba, come anche peter pan..ma appartengono comunque alla letteratura d’infanzia, che la disney ha poi trasformato in film..cmq a me piace il fatto che prendano anche personaggi romanzeschi..così nn sai mai cosa aspettarti..basta però che nn si faccia un gran pasticcio..spero vivamente che nn aggiungano troppa carne al fuoco e che rimaniamo focalizzati sui personaggi più interessanti che per me sono Rumple, Regina e Emma (anche se su qst’ultima ho delle riserve)..

  25. jackson1966 scrive:

    @ mary:
    @ Derek:
    Quotissimo
    A me OUAT piace molto e a, differenza vostra, ho molta più fede nell’intelligenza di Regina e dell’odio che nutre per sua madre (o del fatto che la conosce proprio bene): per me quella in macchina è tutta una sua recita per controllare Cora facendole credere di averla avuta vinta. Vedremo.
    Emma serve a Rumple perchè quest’ultimo non conosce molto bene il mondo fuori Storybrooke: non è che può mettersi a fare il mago quando qualcosa non va bene a New York ed Emma gli serve per questo.
    Gli autori sono stati fantastici altro che incongruenze: nei commenti dell’altra volta tutti (compresa me) pensavamo che l’autista fosse un qualcuno di conosciuto o almeno di appartenente a Storybrooke: invece è un estraneo che serve a far entrare una nuova ed importante tematica: Storybrooke non è più “impermeabile” al mondo esterno. Questo è l’importante, non tanto se lui ha visto o no la magia di Rumple. Se tutti possono accedervi tutti possono accorgersi della magia e delle ovvie stranezze. (@ Mutabile: saprai meglio di me che Her in inglese ha un valore di pronome femminile di “possesso”, quindi ci sta che lui chiami sul cell la sua “amata” Her come sua di possesso)
    In più nessuno ha notato che per la seconda volta Snow non è d’accordo con Charming? All’inizio della discussione non dimostra molto interesse per la salute dell’estraneo, anzi sembra quasi accettare come inevitabile la morte del suddetto per il bene di Storybrooke, cambia idea solo quando Charming ed Emma si impuntano. Adorerei vedere un finale diverso dal vissero felici e contenti una volta tanto.
    Comunque ci sono romanzi e romanzi: certo non si può paragonare Frankestein di Mary Shelley con Alice nel Paese delle meraviglie: il primo non mi sembra che venga raccontato ai bambini come fiaba da un secolo, il secondo sì. Ed a Storybrooke di fiabe si parla non di fiabe dei Grimm (quello è Grimm) Poi che io ami il primo ed odi il secondo, vabbè qui entriamo nel gusto personale, ma considerare Frankestein una fiaba è un po’ tiratello secondo me (tanto che persino gli autori lo mettono in evidenza con il bianco e nero a differenza dei colori nel mondo delle fiabe

  26. mary scrive:

    @ jackson1966: concordo con te..nn avevo pensato a Regina come la furba della situazione..se così fosse la amo ancora di più :) avevo notato anch’io del disaccordo tra charming e snow, secondo me ci sono guai in paradiso ;) come ho già detto io tutte queste incoerenze nn le vedo..e se ci sono vengono sempre spiegate più avanti..la mia impressione poi è che emma abbia capito che lo straniero ha detto delle fregnacce, ma che l’abbia nascosto per evitare caos e ripercussioni..insomma diamo fiducia a questa serie perchè la merita..sono stufa di sentire sempre critiche negative come se facesse schifo..nn è vero :)

  27. Giovanni scrive:

    -Puntata tutto sommato scorrevole,rileggendo i commenti,io credo che sia ovvio che i flashback di un personaggio secondario siano meno interessanti(penso anche a red,che hanno totalmente rovinato come personaggio nella seconda stagione),però sono indispensabili,sennò dovrebbero fare tutti gli episodi per snow e regina…ed io aspetto ancora il flashback su henry XD
    -Fra i momenti da menzionare in questa puntata manca il -emma,henry and THE 2 IDIOTS-di regina…io credo che lì tutti quanti abbiamo spontaneamente applaudito a quella donna.
    -Spero che belle(sempre più claire,anche per le sue espressioni facciali) non sia dimenticata come personaggio,ANCHE SE MERITEREBBE DI MORIRE SOLO PERCHè MI HA AMMAZZATO CHICCO.
    -Concordo con l’assurdità delllo straniero,in un incidente non mi metto a vedere o ricordare una magia,spero che questo her significhi che pure lui viene da qualche mondo magico,sennò sarebbe un errore della narrazione importante.
    credo che non ci sia altro da dire,trann che ho fatto un commento sfilacciatissimo XD

  28. Giovanni scrive:

    Jackson 66 anch’io ho notato questa cosa di snow e charming in disaccordo,con tanto di primo piano per lei…burrasca in vista?
    per regina,spero vivamente che sia tutta una sua tattica,in quel paese è l’unica con ancora un briciolo di intelligenza,non roviniamo pure lei

  29. September scrive:

    Non riesco proprio ad affezionarmi a questa serie. Bella, ben congegnata,ricca di sorprese e personaggi ma manca qualcosa. Innanzittuto ci sono troppi attori secondo me molto fuori posto. Odio con tutto me stesso la recitazione del piccolo Henry e mi irritano abbastanza il principe azzurro e qualcun altro della cricca,meno male per lana parrila e robert carlyle che risollevano un po il livello.
    Detto questo la puntata non è stata malvagia in quanto a colpi di scena soprattuto ma vedere regina rituffarsi nelle braccia della madre è stata una scelta troppo scontata lo avevo capito dopo una parola che sarebbe andata cosi. Sono anche daccordo con chi esprime il disappunto sul fatto che tutto passa ed è passato tra le mani di mr gold/tremotino,di questo passo la serie diventerà una serie ad personam!
    Spero che nelle prossime puntate si approfondisca meglio il ruolo magico di emma,si trovi più spazio per frankestein,capitan uncino e mulan e un po meno per i principi e cora che davvero non mi stanno piacendo granchè.

  30. Lisa C. scrive:

    jackson1966 ha scritto:

    (@ Mutabile: saprai meglio di me che Her in inglese ha un valore di pronome femminile di “possesso”, quindi ci sta che lui chiami sul cell la sua “amata” Her come sua di possesso)

    Her, inteso come pronome femminile di possesso, sta ad indicare “suo (di lei)”. Se fosse stata questa l’intenzione, il pronome di possesso corretto avrebbe dovuto essere “mine”, per indicare una persona amata. A me sembra molto chiaro che invece quell’her stia per “lei”, e l’unica domanda da porsi è per quale motivo l’uomo non abbia voluto registrare la donna in rubrica col suo nome ma con un sospettissimo “lei” XD Non cerchiamo di piegare la grammatica per giustificare ipotesi randomiche, suvvia.

  31. Arianna scrive:

    @ Lisa C.:

    ragazzi, si dice I love HER, il possesso non c’entra nulla, è come dire “she” non come soggetto ma come complemento oggetto. in italiano sarebbe stato semplicemente “lei”.

  32. Marco scrive:

    Quello che a me ha colpito di questo episodio, in primis, è la apperente perdita di Emma della sua capacità di riconoscere chi mente da chi le sta dicendo il vero.
    Non penso che lei “usi a suo piacimento” questa abilità – come è stato detto in un commento – piuttosto è qualcosa che sino ad ora le era sempre venuto naturale.
    Allo stesso tempo, dato che questa capacità la accompagnava già prima di entrare a Storybrooke, non credo, altresì, che possa valere solo per i personaggi dell’Enchanted Forest.
    Che cosa è successo, allora, nelle ultime puntate che possa aver influito tanto sulla nostra intraprendente Emma?
    La risposta che ho trovato è: “Magic always come with a price”. Lei ha usato volontariamente la magia per scoprire la VERITA’ sulla morte di Archie, invece che affidarsi all’istinto e indagare. Che il prezzo da pagare, per lei, sia stato quello di aver perso la capacità di “sentire” la verità?! Secondo me questo è uno spunto importante di riflessione.

    Altra caratteristica della puntata, a mio parere, sono i “bisticci” della Charming Family. E’ ormai evidente da un paio di episodi che Snow e David si stiano stuzzicando: 1. sulle decisione di cosa fare di Greg; 2. sulla storia della tresca con Whale 3. sulla casa e il tornare indietro. Che si sia aria di litigio in arrivo?!

    Per il resto puntata godibile. Questo Greg sono curioso di capire che ruolo avrà nella storia. Infine lasciatemi dire, a discolpa degli autori, che non capita tutti i giorni di investire un uomo con un uncino per mano XD Lo avrà visto almeno quello per via dei fari no?!

  33. Lisa C. scrive:

    @ Arianna:
    Sì, è esattamente quello che ho detto io XD

  34. Marco scrive:

    Dimenticavo: @Lisa C. : è vero che alice, lancillotto, vengono da dei romanzi. Ma è vero anche che OUAT, da quel che so, ha ormai i diritti Disney – e la sigla di star wars lo conferma – e Alice è a tutti gli effetti un cartone della DIsney. A tal proposito penso che il criterio che si stia seguendo è “Mondo Disney” – “Mondo non Disney” piuttosto che Favola VS Romanzo. Scommetto, infatti, che nel libro di Henry non c’è neanche la storia del fagiolo magico ;)

  35. reira scrive:

    Devo ammettere che, tumblr alla mano, gente interessata a Whale c’è. A me i suoi flashback non sono dispiaciuti, era un po’ come vedere un vecchio film alla Sissi/Anastasia/Ludwig, ma non c’è quasi nulla che mi dispiaccia particolarmente di Once (a parte la fortunatamente sparita Cenerentola e il passato romanticoso di Grumpy) né di solito trovo che sia tolto troppo spazio a qualcuno (ok, amo Bob Carlyle alla follia e rivoglio quei tronchi di pino di Pinocchio e Jefferson, ma non si può avere tutto).
    Concordo invece sulla scemenza della magia di Rumple: se proprio volevano rendere credibile il sospetto che l’outsider sospettasse di lui avrebbero dovuto almeno fargli fare qualche specie di Kamehameha (si chiamava così quella di Goku? XD), e non certo una pallettina di fuoco che poteva essere anche un cellulare troppo luminoso.
    Quello dei personaggi introdotti è un altro problema, anche se non mi toglie il sonno: molti dei personaggi non vengono tanto da favole quanto piuttosto da cartoni Disney: Peter Pan, Pinocchio e Alice erano romanzi, Mulan e Lancillotto erano leggende, eccetera. Penso che l’osservazione di Henry possa servire a far intuire nuovi scenari agli spettatori più piccini, che magari non hanno idea di chi/cosa fosse Frankenstein. Difatti si è anche specificato che il nome è del dottore e non del mostro, al contrario di quanto narrato in cartoni tipo Carletto (e non posso essere stata l’unica a vederlo, suvvìa ùù)

  36. Lisa C. scrive:

    @ Marco:
    Qui ci sono due scuole di pensiero che dipendono semplicemente dai gusti dello spettatore: ci sono coloro ai quali piace che il canone “fiabesco” di OUAT sia quello di riferimento dei cartoni animati Disney; altri, invece, avrebbero preferito che restassero in un canone di fiabe più tradizionali, perché trovano il mischione fiabesco-letterario-leggendario un pastrocchio poco piacevole. Io appartengo a questa seconda scuola di pensiero, il problema non mi toglie il sonno, ma non mi piace granché che OUAT abbia come riferimento il canone Disney piuttosto che più propriamente il mondo delle favole XD
    La contraddizione viene appunto dal non chiarire mai esplicitamente quale sia davvero questo canone al quale si fa riferimento. In sostanza, gli autori non hanno mai esplicitato le regole alle quali si attengono, semplicemente perché finché non espliciti regole non ne hai da infrangere. Questo può piacere ad alcuni, a me no, non per questo smetterò di guardare OUAT, ma di sicuro non è la sua caratteristica che più apprezzo :)

    Scommetto, infatti, che nel libro di Henry non c’è neanche la storia del fagiolo magico

    Ah, ma la Disney l’ha fatto eccome, un cartone animato sul Fagiolo ;D

  37. sybilvane scrive:

    A me Frankenstein non aveva convinto in The Doctor, e continua a non convincermi mo.
    E dico un big NO ad altri universi letterari incrociati a quello fiabesco.

    Però la puntata mi è piaciuta, bella densa.
    Però…però… Regina, mia cara, hai un po’ rotto le palline! Io capisco tutto, ma qua siamo sulla schizofrenia spinta! Chiunque le offra una mano lei la prende, di cuore! Cambia idea e umore più velocemente di una quindicenne col ciclo su facebook! Essù!

    Vabbeh… attendiamo fiduciosi gli sviluppi!

  38. jackson1966 scrive:

    @ Lisa C.:
    Hai ragione oggi veramente con l’inglese toppo tutto (già fatto con mio figlio per i suoi compiti) sarà che sto seguendo una serie in francese e quella maledetta lingua mi manda sempre in casino.
    Comunque mio figlio di 17 anni sul cell. la ragazza di turno la chiama “lei ora amore” e toglie “ora amore” e mette il nome proprio quando si lasciano

  39. Lisa C. scrive:

    @ jackson1966:
    LOL Pratico e conveniente! XD (Mini-OT: Serie in francese? Sarà mica Les Revenants?)

  40. jackson1966 scrive:

    OT sì è proprio Les Revenants. Un po’ lento alla francese ma mi stuzzica (mi ricorda il libro L’estate dei morti viventi), soprattutto il fatto che i morti non sono per niente felici di essere tornati. Non ci avevo mai pensato che potesse essere così (sai ho perso mio fratello ed ho sempre desiderato e ancora desidero che “ritorni”, ma questo mi sta facendo pensare non poco)

  41. roxy scrive:

    Noia.noia allo stato puro.
    Salverei solo le parti di rumple e regina.tutto il flash back un insensata agonia;
    tanto era assurdo che parlassero del secondo in cui mr gold ha curato belle per quello che poteva aver visto il tipo(che dopo due ore da.un serissimo intervento beve e si mette seduto senza problemi..c’abbiamo superman insomma)che non ci avevo nemmeno pensato ed ho passato la puntata a chiedermi se mi fossi persa qualcosa nello scontro con hook.
    Per me è un enorme mhe.

  42. jackson1966 scrive:

    @ roxy:
    Ti sei proprio annoiata e quindi distratta. Scusa ma parlavano della palla di fuoco che Gold ha fatto per lanciarla contro Hook prima che lo metttessero sotto

  43. roxy scrive:

    Ah!teoria su bea:visto che era sparito mille mila anni prima del tutto,e se fosse morto e il padre di henri fosse un suo discendente?!
    Idea totalmente idiota,lo so,ma sarebbe uno spasso xD

  44. roxy scrive:

    jackson1966 ha scritto:

    @ roxy:
    Ti sei proprio annoiata e quindi distratta. Scusa ma parlavano della palla di fuoco che Gold ha fatto per lanciarla contro Hook prima che lo metttessero sotto

  45. roxy scrive:

    jackson1966 ha scritto:

    @ roxy:
    Ti sei proprio annoiata e quindi distratta. Scusa ma parlavano della palla di fuoco che Gold ha fatto per lanciarla contro Hook prima che lo metttessero sotto

    Ah davvero??!meno male allora!l’avevo completamente rimosso!grazie per la spiegazione!

  46. roxy scrive:

    @ jackson1966:
    Ah grazie per la spiegazione!me l’ero proprio dimenticato!:D

  47. Lisa C. scrive:

    @ jackson1966:
    Omg io l’ho vista tutta in contemporanea con la programmazione francese e l’ho trovata di una bellezza, di una delicatezza e allo stesso tempo di un coraggio estremo, è probabilmente la serie che ho visto nel 2012 che mi ha emozionata di più e le voglio molto bene, quindi spero che ti piaccia XD /fine OT

  48. jackson1966 scrive:

    @ Lisa C.:
    Inizio OT Già mi piace molto: mi colpisce molto profondamente e personalmente e questo per il motivo che ti dicevo prima) mi emoziona e mi fa pensare molto. fine OT
    P.S. perchè non ne fai una recensione?

  49. Lisa C. scrive:

    @ jackson1966:
    Serialmente si occupa principalmente di serie tv americane, ma non so, ne parlerò con chi di dovere e vedremo :)

  50. Federico scrive:

    Puntata carina nel complesso,anche se ho maggiormente apprezzato la parte storybrookiana piuttosto che il flashback del Dr.Whale/Frankenstein,il quale mi è sembrato molto mal strutturato e,visto che stiamo parlando di credibilità(in una serie TV incentrata sulle fiabe,o a questo punto non so più su cosa),poco credibile!Ma come,quello va a dissotterrare cadaveri per i suoi esperimenti,il fratello lo sgama,parte la sparatoria e quest’ultimo rimane ferito e il nostro dottorino cerca di riportarlo in vita?!?.Allora,si sa che il punto di forza di OUAT è la non aderenza alla realtà di ciò che racconta,nel senso che se avesse davvero rispettato quello che succedeva nelle fiabe sarebbe stato una noia mortale,e il suo punto di forza è proprio di reinventare le storie che crediamo di conoscere,in modo da infondere nuova linfa a un argomento trattato e bistrattato.Tuttavia,il modo in cui hanno reinventato Frankenstein non ha ottenuto i risultati sperati:sembrava davvero messo lì a caso,giusto per completare la storia che avevamo già visto,ma comunque irrilevante rispetto a quello che succedeva a Storybrooke.Ciò nonostante mi piace il dr.Frankenstein,e spero vedremo qualcosa di più su di lui ma che non sia una ipotetica relazione con Ruby!.Concordo su chi dice che c’è gente che pretende troppo da questo telefilm,e si fa troppe pippe mentali tipo thilmir ha scritto:

    Grosso problema di credibilità generale, tipo “ma da dove prendono i viveri se nessuno entra ed esce da 28 anni?”, e coerenza interna dei personaggi,

    Sono sicuro che molte persone vedendo OUAT si siano poste questa domanda xD .Tornando seri,non possiamo porci domande del genere,e comunque sfido chiunque a trovarmi una sola serie che sia perfettamente coerente dalla prima all’ultima puntata.Che OUAT abbia un problema di coerenza strutturale e narrativa sono d’accordo,ma sono bel altri i problemi rispetto ai metodi di approvigionamento della cittadina!.Poi tutti ve la prendete per la storia del tizio che non può ricordarsi di aver visto la palla di fuoco perchè ha appena fatto un incidente,ma a me sembra anche poco credibile che una donna decida di trasferirsi di punto in bianco in una cittadina dove non conosce nessuno solo perchè un marmocchio l’è venuta a cercare blaterando qualcosa sul fatto di essere suo figlio che lei ha dato in adozione secoli prima!O per citare un’altro caso,è anche poco credibile che un’uomo di coma(maledetto,senza ricordi e in un mondo senza magia)venga risvegliato dal bacio di una perfetta sconosciuta e la identifichi subito con l’amore della sua vita! Andiamo su,i presupposti stessi di partenza della serie sono poco credibili,ma personalmente mi sta bene,stiamo parlando di magia e ripeto che i termini coerenza e serie TV cozzano l’uno contro l’altra.
    Cassandra ha scritto:

    La cosa che proprio non ho sopportato è il riavvicinamento Cora/Regina. O meglio, non tanto quello, ma la patetica scenetta in macchina: si capiva lontano un miglio che non ci sarebbero mai arrivati dagli altri e Cora avrebbe convinto sua figlia, così pensavo “almeno fa’ che non si abbraccino piangendo”… e in tre minuti Regina regredita in bambinella immemore di tutto quel che la madre le ha fatto scoppia a piangere tra le sue braccia. Magari qualcuno ci vede un ulteriore segno di quanto Regina sia vulnerabile, “dolce”, profondamente umana, ma io avrei preferito che accettasse pure di riallersi con la madre ma lasciandola sulle spine, facendo capire che ora è una donna adulta non più così manipolabile.

    Quoto tutto!Regina è Regina,ma porcocazzo, non puoi essere talmente babbea da non capire che ti sta manipolando come ha fatto per tutto il tempo in cui ti è stata vicina!Odio quando la rendono troppo docile e indifesa,perchè la scena in macchina era veramente patetica a livelli parossistici!.Riguardo la tanto dibattuta questione su quali siano gli scenari che OUAT affronta,io dico che sia abbastanza chiaro(a partire da questa stagione)che OUAT indaga non solo il mondo delle fiabe,ma anche quello della letteratura in generale,visto che abbiamo miti e leggende(vedi appunto Lancillotto e Mulan)e personaggi di romanzi(il dottore per l’appunto cosi come Jefferson alias Cappellaio Matto).Ho sempre sostenuto che però OUAT fosse basato più sulle versioni Disney che sulle fiabe tradizionali vere e proprie perchè usa nomi di luoghi e personaggi presenti sono nelle versioni Disney(vedi la Montagna Proibita di Malefica,la Bella Addormentata che si chiama Aurora come nel cartone,il principe Filippo,il fatto stesso che sia presente Mulan di cui esiste la versione Disney,persino il dalmata di Archie che si chiama PONGO,non so se avete presente!xD),e la serie tende appunto a fare un miscuglio incontrollato di elementi Disney,elementi di fiabe tradizionali(vedi Hansel e Gretel e Tremotino stesso di cui versioni Disney non esistono),ed elementi romanzeschi(vedi Cappellaio che vorrei ricordare che,come ha già detto qualcuno, nella serie è un personaggio proveniente dalla Foresta Incantata che è diventato poi il Cappellaio del Paese delle Meraviglie,quindi non è già presente in quel mondo,e il dr.Frankenstein).Ciò non toglie che però i poveri spettatori(me incluso!) possano faticare a distinguere i confini che separano la fiaba dal romanzo,la fiaba dalla fiaba Disney,la fiaba Disney dal romanzo!Detto ciò,non mi dispiacerebbe se introducessero personaggi tratti da romanzi,visto che comunque la strada è stata già aperta in quel senso.Basta che non sconfiniamo nella fantascienza,senno davvero io chiudo la baracca e ciao!

  51. BetterLife scrive:

    Federico ha scritto:

    si siano poste questa domanda xD .Tornando seri,non possiamo porci domande del genere,e comunque sfido chiunque a trovarmi una sola serie che sia perfettamente coerente dalla prima all’ultima puntata.Che OUAT abbia un problema di coerenza strutturale e narrativa sono d’accordo,ma sono bel altri i problemi rispetto ai metodi di approvigionamento della cittadina!.Poi tutti ve la prendete per la storia del tizio che non può ricordarsi di aver visto la palla di fuoco perchè ha appena fatto un incidente,ma a me sembra anche poco credibile che una donna decida di trasferirsi di punto in bianco in una cittadina dove non conosce nessuno solo perchè un marmocchio l’è venuta a cercare blaterando qualcosa sul fatto di essere suo figlio che lei ha dato in adozione secoli prima!O per citare un’altro caso,è anche poco credibile che un’uomo di coma(maledetto,senza ricordi e in un mondo senza magia)venga risvegliato dal bacio di una perfetta sconosciuta e la identifichi subito con l’amore della sua vita! Andiamo su,i presupposti stessi di partenza della serie sono poco credibili,ma personalmente mi sta bene,stiamo parlando di magia e ripeto che i termini coerenza e serie TV cozzano l’uno contro l’altra.

    Come già ha detto Lisa C. la coerenza interna in una serie è necessaria, che Emma segua Henry è il presupposto perchè la storia possa esistere, che il bacio del vero amore risvegli fa parte delle regole del mondo delle fiabe, che una persona al di fuori del mondo delle fiabe veda una palla luminosa subito prima di fare un incidente e la identifichi subito con la magia è un espediente utilizzato per far andare avanti la storia ma che a me fa venire in mente sceneggiatori che non avevano voglia di perderci dietro troppo tempo e che non c’entra nulla con le regole interne della serie.

    Io cmq dei viveri me lo sono chiesta più volte XD mi rendo ben conto che è un particolare irrilevante e anzi sarebbe noioso se gli autori si fermassero a spiegarci come funziona la sussistenza della cittadina, ma cmq mi viene in mente, non lo vedo così strano.

  52. Carla scrive:

    Puntata a mio avviso molto bella. Sono in disaccordo riguardo una cosa; chi dice che lo straniero che ha fatto l’incidente ha detto la verità riguardo ciò che stava facendo in macchina? Magari non stava mandando un sms, e beccare tre persone in mezzo ad una strada in piena notte può incuriosire, o semplicemente ha visto la magia e spaventandosi ha perso il controllo della macchina. Peraltro non escluderei che l’elemento “her” significhi qualcosa e non sia buttato lì a caso, dato che anche emma ne nota la stranezza, e non credo sprecherebbero battute o anche mezzo secondo su questa storia se non ci fosse qualcosa sotto. Credo e spero la approfondiranno.
    Secondo me questa è una serie tutto sommato bella, con picchi considerevoli e qualche caduta in basso, ma non da bocciare. Non mi sento di criticarla troppo per la sua incoerenza perchè fortunatamente finora mi sembra riguardi piccolezze, quindi non mi disturba. :)

  53. ale scrive:

    Sono d’accordo sul colpo di scena finale: sì, sconvolge le carte in tavola perché introduce una possibile minaccia per Storybrooke, ma concordo che risulta un po’ fastidioso (non ai livelli del nodo lasciato in biblioteca che hai nominato tu, che mi ha fatto allargare le braccia e roteare gli occhi al cielo per la ridicolaggine dell’espediente) sperare che un tipo che si è appena schiantato contro un albero, è stato tra la vita e la morte e si è appena ripreso da un’operazione sia così certo di quello che ha visto: sarà che ho subito un interventino anch’io di recente, ma dopo essermi svegliata dall’anestesia non è che ricordavo alla perfezione tutto quello che mi era stato detto prima di entrare in sala operatoria, e se ricordassi di aver visto un’infermiera far apparire un coniglio da un cappello penserei che si tratti di uno strano scherzo del mio inconscio, non inizierei ad avvertire i media facendoli correre all’ospedale a intervistare la suddetta infermiera!
    Però in tutta questa storyline devo dire che, al di là dei mille fatti che succedono, a saltarmi agli occhi come particolarmente buona è l’indecisione lasciata un po’ lì in sospeso sul salvare lo sconosciuto o lasciarlo morire, una cosa che dai personaggi delle favole non ti aspetteresti ma che fa molto colpo (almeno su di me :D ).
    Ho ovviamente adorato la storyline di Gold e, per quanto riguarda il flashback, pur concordando con voi che era un tantino lento e poco incisivo se accostato alla frenesia degli eventi del presente, non l’ho trovato troppo inutile perché ho colto anche qui un focus su Rumpel attraverso la storia di Frankenstein, e quindi un parallelo, anche se meno esplicito del solito, tra passato e presente: Rumpel che si interessa a risuscitare i morti (Belle che credeva morta?) e Gold che cerca di farle tornare la memoria nel presente. Quindi lo salvo in parte per questo motivo e per il fatto che infondo la storia di Whale mi interesserebbe pure un minimo, anche se per quanto possa essere interessata alla sua backstory rimango anch’io dell’idea che come flashback poteva forse essere più adatto a un’altra puntata che non a questa.

    Nel complesso concordo anch’io con l’OK di media, e mi auguro anch’io che Cora sia solo una tentazione temporanea giusto per rendere il cammino di Regina più accidentato, ma che lei non decida di virare definitivamente dalla sua strada verso la redenzione. Magari le sta solo facendo credere di aver capitolato ma presto le si rivolterà contro in maniera inaspettata. Curiosissima anche per gli sviluppi della trama “Gold ed Emma in viaggio per il mondo”, vedremo che fine faranno…

  54. Federico scrive:

    BetterLife ha scritto:

    Federico ha scritto:

    si siano poste questa domanda xD .Tornando seri,non possiamo porci domande del genere,e comunque sfido chiunque a trovarmi una sola serie che sia perfettamente coerente dalla prima all’ultima puntata.Che OUAT abbia un problema di coerenza strutturale e narrativa sono d’accordo,ma sono bel altri i problemi rispetto ai metodi di approvigionamento della cittadina!.Poi tutti ve la prendete per la storia del tizio che non può ricordarsi di aver visto la palla di fuoco perchè ha appena fatto un incidente,ma a me sembra anche poco credibile che una donna decida di trasferirsi di punto in bianco in una cittadina dove non conosce nessuno solo perchè un marmocchio l’è venuta a cercare blaterando qualcosa sul fatto di essere suo figlio che lei ha dato in adozione secoli prima!O per citare un’altro caso,è anche poco credibile che un’uomo di coma(maledetto,senza ricordi e in un mondo senza magia)venga risvegliato dal bacio di una perfetta sconosciuta e la identifichi subito con l’amore della sua vita! Andiamo su,i presupposti stessi di partenza della serie sono poco credibili,ma personalmente mi sta bene,stiamo parlando di magia e ripeto che i termini coerenza e serie TV cozzano l’uno contro l’altra.
    Come già ha detto Lisa C. la coerenza interna in una serie è necessaria, che Emma segua Henry è il presupposto perchè la storia possa esistere, che il bacio del vero amore risvegli fa parte delle regole del mondo delle fiabe, che una persona al di fuori del mondo delle fiabe veda una palla luminosa subito prima di fare un incidente e la identifichi subito con la magia è un espediente utilizzato per far andare avanti la storia ma che a me fa venire in mente sceneggiatori che non avevano voglia di perderci dietro troppo tempo e che non c’entra nulla con le regole interne della serie.

    Io cmq dei viveri me lo sono chiesta più volte XD mi rendo ben conto che è un particolare irrilevante e anzi sarebbe noioso se gli autori si fermassero a spiegarci come funziona la sussistenza della cittadina, ma cmq mi viene in mente, non lo vedo così strano.

    Quello che volevo dire io è che come è poco credibile e forzato il fatto che lo straniero si ricordi di aver visto qualcosa di anomalo poco prima dell’incidente,è una forzatura anche il punto di partenza della serie stessa,ma non me ne lamento perchè altrimenti OUAT non esisterebbe.Dico che se una serie parte già in quarta con una cosa forzata(il ragazzino che ha l’abilità di usare la carta di credito della madre,prendere un pullman,andare in un altra città per scovare la madre biologica e trovarla!)ci si deve aspettare di trovarne altre più in là.Poi ripeto che non esistono serie coerenti dall’inizio alla fine,ci sono quelle più coerenti e quello meno(tipo OUAT).

  55. Holly scrive:

    Personalmente ho trovato questa puntata abbastanza noiosa:innanzitutto il flashback sul dottor Whale non mi ha fornito nessuna informazione rilevante in più,se non sapere che è stato Rumple a “finanziare” il suo lavoro. Se il tentativo era quello di creare un legame tra lo spettatore e il dottore credo che sia fallito (l’unica parte che mi è piaciuta è stata,come ha detto qualcuno, quella in cui il dottore ha sottolineato come lui si sia dato tanto da fare ma nonostante questo tutti associno il nome Frankestein a quello del mostro). Inoltre il discorso sul fratello mi ha anche leggermente confusa:per buona parte della puntata ho cercato di capire se lo sconosciuto fosse Gerhardt oppure no; per quale motivo sottolineare come il padre abbia regalato a lui l’orologio di famiglia e poi far vedere Whale che getta l’orologio del paziente nel mare??Non ho davvero capito il senso.
    Sono stata contenta di rivedere Regina (una ola per “Emma,Henry and the two idiots”), ma io continuo a non capire perchè A)Cora rivuole l’alleanza della figlia;B)Regina si fidi di lei dopo tutto quello che ha fatto. Secondo me paradossalmente dovrebbe fidarsi solo di Emma,è l’unica che potrebbe davvero aiutarla e che ha dimostrato di accettare i suoi sforzi per cambiare.
    Il viaggio con Gold si preannuncia interessante,se non altro perchè sono stra convinta che Neal sia Bae :)

    Ah per dire la mia sul discorso fiaba/letteratura: trovo che ormai OUAT ci abbia abituato a come non si debba fare affidamento solo sul mondo delle fiabe,ma anche su altri. Io trovo che questo lasci spazio a molte possibilità in più, e pertanto lo apprezzo (anche se Star Wars no eh?!?)

  56. jackson1966 scrive:

    Non capisco tutti amanti di Regina for ever e poi solo io, che sì mi piace ma come altri, credo che sia lei ad ingannare Cora? E’ troppo intelligente per cascarci ed io mi “fido” della sua intelligenza. Un po’ meno della presunzione di Cora di poter controllare il mondo intero

  57. reira scrive:

    jackson1966 ha scritto:

    Non capisco tutti amanti di Regina for ever e poi solo io, che sì mi piace ma come altri, credo che sia lei ad ingannare Cora? E’ troppo intelligente per cascarci ed io mi “fido” della sua intelligenza. Un po’ meno della presunzione di Cora di poter controllare il mondo intero

    Io spero con tutto il cuore che abbia ragione tu XD sennò sarebbe un balletto di passi avanti e indietro che neanche Berlusconi negli ultimi mesi.

  58. Ste'!!! scrive:

    TheMyx ha scritto:

    troppo evidente che il forestiero stia mentendo quando dice che stava usando il cellulare e non ha visto nulla al momento dell’incidente. Troppo perché sia sfuggito alla sceriffa,

    ma poi lei non è quella che sa SEMPRE quando uno mente???

    disapprovo totalmente l’idea dei mondi alternativi

  59. Raffa scrive:

    A me l’episodio nel complesso è piaciuto, il ritmo certo era serratissimo (ma di brutto! :-) i dialoghi all’ospedale erano così incalzanti che quasi facevo fatica a seguire) e le tematiche interessanti non erano poche (il cinismo di Whale, e non solo, che medita di lasciar morire il tizio, il rapporto fra Regina e Cora, Rumple).

    Il difetto vero forse è che è successa TROPPA roba in un solo episodio (dopo una mezza dozzina un pochino soporifera in cui invece succedeva poco o nulla), ma comunque.

    I flashback su Frankenstein mi sono piaciuti, certo l’annessione di questo personaggio alla serie risulta un po’ forzata, ma trovo che nel complesso abbia avuto una sua dignità (continuo a trovare ottima l’interpretazione di Whale / Victor, persino nelle scene oggettivamente meno credibili).
    Ecco, sì, un po’ buttato via il paventato suicidio di Whale, che mi sarebbe spiaciuto tantissimo viste le potenzialità del personaggio (carino però il dialogo con Ruby), e i flashback, invce che noiosi, a tratti li ho trovati un pochino troppo accelerati (inseriscono addirittura un parricidio semi-approvato – voluto? – da Whale, cosa su cui spero torneranno anche brevemente).
    Purtroppo un personaggio stra-noto e “sfruttato” come Frankenstein inevitabilmente risente di un certo alone di déjà vu.

    Whale-personaggio però non lo butterei via per niente, trovo che con i suoi modi ambigui e la sua professione di medico esercitata non sempre in maniera ortodossa sia un piacevole diversivo rispetto a “buoni” e “cattivi”.

    Non mi sono dispiaciute neppure Regina e Cora, non so se Cora sia sincera o meno (certo ha avuto più di un’occasione per uccidere Regina, ormai definitivamente “broken” e allontanata da tutti), ma mi piacerebbe pensare che fra le due ci sia stata realmente una “tregua”.

    Sicuramente Cora un po’ la sta manipolando (forse vuole prendere il controllo di Storybrooke, visto che Fairyland ormai è andata?), però pensateci, un riavvicinamento – anche parziale – fra le due non è un pelo più originale rispetto all’ennesima faida senza fine?

    Da come Cora parlava di Regina con Hook, non pareva che avesse intenzione di uccidere la figlia o vendicarsi di lei (anche nei modi crudeli che abbiamo visto) per poi sparire, anzi. Insomma, farla soffrire sì, ma non per sempre. Del resto, Cora a Wonderland ne avrà avuto di tempo per riflettere sui propri errori.

    Ste’!!! ha scritto:

    TheMyx ha scritto:

    troppo evidente che il forestiero stia mentendo quando dice che stava usando il cellulare e non ha visto nulla al momento dell’incidente. Troppo perché sia sfuggito alla sceriffa,

    ma poi lei non è quella che sa SEMPRE quando uno mente???

    Palese che il tizio mentiva, e decisamente ingenua la fiducia di Emma (ma non era lei quella guardinga e diffidente?), che con il suo comportamento indulgente mette il tizio ancora di più sul chi vive.

    Hook in genere lo trovo odioso, ma in ospedale mi ha fatta davvero ridere. Quante battute a sfondo sessuale – di bassissima lega :-D – è riuscito a dire in poco meno di un minuto? Sofferente, con la scritta “Sei un uomo morto” sulla fronte, con Rumple che se lo vede gli fa pelo e contropelo (ha cercato di ucciderlo per la millesima volta già al teaser, lol) pensava solo a flirtare con Emma… stavolta la sua idiozia era sinceramente comica xD

    Di humor deliziosamente nero invece Rumple alla fine: “Se succede qualcosa a Belle vi ammazzo tutti, senza se e senza ma”, che va a braccetto con “Andiamo da Henry, Emma e i DUE IDIOTI”.

    xD

  60. jackson1966 scrive:

    Ed ora la domanda del secolo: perchè diavolo stanno fermi 3 settimane, sono appena “rientrati”?
    Grazie e ciao

  61. anna scrive:

    io faccio parte della sezione dei fan “metteteci dentro tutto quelloche volete”. Adoro letteralmente adoro quando un film o una serie lascia indizi, omaggi, collegamenti non espliciti, easter eggs da scoprire! Quindi quanti piu personaggi ci sono meglio è: personaggi non Disney e non Grimm già ce ne sono in abbondanza, e poi tramite la storia del cappellaio già ci avevano detto che c’era un’alternanza di mondi diversi da cui si puo viaggiare, anche l’iola che non c’è per esempio! Una serie sulle favole non dovrebbe portare litigi su chi o cosa andrebbe inserito! suvvia!!!! easter egg: quando Regina parcheggia c’è sulla destra un cartello, forse di un bar, THE WHITE RABBIT HOLE!!!! come fate a non impazzire per queste cose????????? mondi paralleli? e se arrivassero Peter, Walter and Oliv ad indagare in un bel crossover? io ci ssto! (si mi manca Fringe!!! :( sono in lutto, fine ot).

    E comunque solo perchè non ha la barbetta da “non mi rado da 4 giorni”
    WHALE è SEXY!!!!!!!!!

  62. Francesco FeniceRossa scrive:

    Sono l’unico a pensare che ora per i “due idioti” e compagnia sono cazzi? Le due streghe più potenti all over in the world sono unite, Rumple ha con Cora un patto di non belligeranza e si è pure portato via Emma e la sua “magia”… L’unica speranza è che Regina sia più falsa di una banconota da tre euro :)

  63. elisabetta scrive:

    mary ha scritto:

    @ spoiler1:
    l’attore fa un’altra serie tv..per cui credo che nn lo vedremo più..o cmq lo vedremo poco..

    veramente il pilot che ha girato per il network tnt non ha portato ad alcun seguito, infatti la rete ha bocciato il progetto… la notizia è del 15 gennaio scorso… è ovvio che fino a quel momento i produttori non potevano prevedere un ritorno di august nello show ma adesso… certo presumo che scrivano i copioni con un certo anticipo per cui non si può pretendere che lo facciano tornare subito… (il 15 gennaio stavano girando l’ep 15 credo, ora il 17)

  64. Kether scrive:

    Nulla da obbiettare. Forse un po’ prevedibile come puntata, compreso il colpo di scena finale… ok è il voto giusto.

    Io capisco Regina: vuole qualcosa che non può avere e in fondo non può che abbandonarsi a Cora, che sa essere la scelta sbagliata, ma qual è l’alternativa? Tornare ad essere emarginata? Regina vuole di più, merita di più.

    Anche a me quell’HER non ha convinto, ho la forte sensazione che quel personaggio sia in qualche modo collegato a storybrook o comunque alla magia, mi aspetto sviluppi al riguardo.

    Per la dolce Lisa C, che usando Asuka come avatar ha la mia incondizionata stima e rispetto *un inchino*, sul discorso “Fiaba-non fiaba”, come hanno fatto notare, il libro lo ha scritto Pinocchio e si basa sui personaggi della foresta incantata, del mondo di Snow e co, mica è un libro dei Grimm, è la cronologia delle vicende di quel mondo, di molti suoi abitanti, da Hansel e Gretel fino allo stesso Pinocchio, non è questione di “fiaba o non fiaba”, è questione di “foresta incantata o no”: Alice non c’era, non è mai apparsa nel telefilm, nel telefilm parliamo del cappellaio matto, che è dell’echanted forest, quindi non trovo il plot hole. Forse è confondente il concetto di favola e non favola, ma la sostanza resta ed anche il concetto: Frankestein non è del mondo degli altri, che bip ci fa lì?!
    Henry ha perfettamente ragione ad essere stupito e preoccupato, ricordiamoci che nel telefilm è Henry il depositario delle verità, è un dettaglio rilevante, sicuramente!
    Hai detto che questo approfondimento era inutile, concordo pienamente, anche se è stato interessante a suo modo, ma credo sia un segno: Whale avrà un ruolo nella trama, probabilmente connesso proprio al fatto che viene da un altro mondo rispetto agli altri; io mi aspetto una terza puntata su di lui, questa volta su come ha ucciso il Mostro e come è finito nella maledizione di Regina.

    Inoltre non scordiamoci di Mulan e Aurora, nonché Filippo! Nella trama ci devono pur rientrare in qualche modo, qualcosa succederà, per forza, e lo sbattere la gente in altri mondi l’hanno già usato come stratagemma a questo giro, quindi sarà qualcosa di diverso, completamente. Non mi stupirei se fosse proprio Mulan a salvare Belle dalla amnesia.

    Ps: io non trovo assolutamente forzato il ruolo di Tremotino. Come Regina, è un manipolatore, prende da chi vuole ciò che gli serve facendogli pagare un prezzo a lui conveniente, quindi cos’è la cosa strana che finanzi Frankestein e lo sfrutti per appendere da lui qualcosa mentre crea la Regina che userà l’incantesimo per andare nel mondo di Bae? Fa il suo gioco (il suo gioco del trono, se non mi uccidete xD), e Frankestein ne è parte. Regina fa lo stesso: fa rubare l’incantesimo ad Hansel e Gretel, circuisce e rapisce poi Belle, rovina la vita di Cappellaio Matto etc etc etc. Rumple è uguale, solo che lui ha più poteri e può arrivare a gente ancora più lontana.
    PPS: cry per Belle :( La rivogliamo lucida

  65. elisabetta scrive:

    Ma perchè dite tutti che il libro di fiabe ko ha scritto pinocchio? io non ricordo questo particolare… di sicuro lui ha aggiunto la sua storia al libro, ma che lo abbia anche scritto….

  66. Firpo scrive:

    “È molto improbabile, infatti, che un uomo coinvolto in un incidente, che investe un uomo e poi va a schiantarsi pochi metri più in là, possa notare uno sbrilluccichio anomalo e, nella confusione degli eventi, immediatamente collegarlo alla magia, piuttosto che ad una qualsiasi causa più razionale.”

    E’ la prime cosa che ho pensato anch’io. Difficilmente credibile, oltretutto era notte quindi la visibilità era ridotta…come faccia costui ad avere le idee così chiare su ciò che ha visto non riesco proprio a capirlo. A meno che non fosse già stato imboccato da qualcuno su ciò che avrebbe trovato, magari “Her” (allora non sarebbe proprio un perfetto estraneo).
    A parte questa incongruenza (e altre, ma questa è quella che mi ha dato fastidio) l’episodio mi è piaciuto, come quasi tutti quelli di OUAT, senza però esaltarmi.
    Al contrario che nella prima stagione qui c’è una trama orizzontale più serrata e più interessante su Storybrooke.
    La prima stagione era introduttiva e presentava i personaggi, era debole nella parte di Storybrooke, ma fortissima nella parte delle fiabe e sapeva raggiungere picchi di emozione abbastanza rari nella seconda stagione. Forse perché questa stagione è più concentrata sulla narrazione orizzontale che sulla costruzione appunto dei personaggi. Unica eccezione Regina che si staglia due spanne sopra tutti gli altri con splendide sfaccettature grazie anche a una grande interprete. Purtroppo Tremotino (che è l’altro personaggio forte della serie) non raggiunge gli stessi livelli, ma per me per ora è un problema di scrittura…

    Nella fattispecie dell’episodio non penso che Regina si sia fatta effettivamente convincere da Cora, ma sono parecchio in dubbio. E mi spiace veramente che non fosse stato il vero Henry a venirla a cercare, per un momento l’ho pensato e sono stata felice per lei.

    Capitolo Alice nel paese delle Meraviglie: da come lo ricordo io il Paese delle Meraviglie non si trova nella foresta incantata, me è un altro mondo rispetto a quello delle fiabe e infatti Cora ci è arrivata “Attraverso lo Specchio”, quindi la serie rileva la differenze che c’è tra i due mondi. Il Cappellaio Matto è citato nel libro solo in virtù della sua relazione con gli accadimenti del mondo delle fiabe. E probabilmente è a Storybrooke per quello. Del Mondo delle Meraviglie in sé e di Alice non si parla.
    Quindi non la vedo come un’ incongruenza.
    Diverso il discorso di Frankenstein, che viene da un altro mondo ancora, quello letterario (che viene separato dal mondo di “Alice” pur avendo anch’ esso un’origine letteraria perché come dice jackson1966 è nato come libro per bambini, quindi come una sorta di fiaba). Potrebbe essere strano che le vicende del dottore non vengano descritte nel libro quando interagisce con i personaggi delle fiabe, ma probabilmente è escluso perché difficilmente si potrebbe trovare il dottor Frankenstein in un libro di fiabe…

  67. Maurizio scrive:

    Raga, ma solo io trovo assolutamente sensato inserire un personaggio come Frankenstein?Al di là dell’episodio in se, ma mi pare chiaro dalla prima puntata che l’assunto sia che in un mondo parallelo siano esistiti personaggi letterari (le favole nordiche ma anche personaggi di romanzi, non solo il cappellaio, ma lo stesso Pinocchio è un romanzo, e non scordiamocelo visto che è l’unica figura che abbiamo noi italiani nella letteratura per l’infanzia mondiale), e che per qualche ragione, qualcuno nel nostro mondo abbia diciamo “avvertito” una parte di quanto avviene in questi mondi e ne abbia ricavato una storia. Punto. Se vale per certi personaggi immaginari vale per tutto. Almeno gli autori hanno avuto il buon senso di mettere personaggi troppo diversi come provenienti da mondi diversi. E poi scusate, ma Re Mida nella prima stagione si, e Lancillotto no?
    Piuttosto io vorrei vedere in futuro Don Chishotte. Già nelle puntate precedenti hanno chiamato Ronzinante il cavallo di Regina.

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