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L’uragano Gallagher è pronto a devastare ancora una volta il piccolo schermo, con una formula (oramai fin troppo consolidata) fatta di esagerazioni, riprese e montaggio veloci, esasperata spregiudicatezza – che urla spesso “made in Showtime” – ed anche un pizzico di erotismo che non ha particolari problemi a sconfinare nel “quasi porno”. Con al centro naturalmente la grande, sfasciatissima e sempre attiva famiglia Gallagher, capitanata dalla straordinaria figura di Fiona, vero e proprio agnello sacrificale fattasi carico, dopo i continui disastri e le scelte sbagliate compiute dai suoi genitori, dell’intera famiglia, e costretta a farsi il culo in quattro per assicurare se non un futuro, quantomeno un “presente” non troppo schifoso ai suoi fratelli.

Il riassunto introduttivo di questa premiere ci da l’idea del macello di situazioni ideate dagli sceneggiatori durante la scorsa stagione, una stagione dove spesso gli eccessi – marchio di fabbrica della serie – hanno preso il sopravvento su tutto, sbilanciando gli equilibri della narrazione fino a renderla, a volte, troppo artefatta, surreale e trash. Accanto a storie genuinamente costruite attorno ai personaggi e al nucleo centrale della famiglia – come Lip che lascia la scuola e fa un patto con Fiona per riprendere insieme a lei gli studi – avevamo avuto a che fare anche con situazioni più periferiche e decisamente sopra le già altissime righe, come il matrimonio di Steve/Jimmy (da quest’anno chiamato solo Jimmy) con la stupidissima figlia di un “signore della droga” (Estefania), la gravidanza di Karen sfociata nella nascita di un bambino mezzo cinese e con la sindrome di down, adottato subito dalla madre Sheila e dal tonto e a tratti adorabile ex Jody (diventato regular per questa stagione). Complessivamente la seconda stagione mi era piaciuta molto, ma a rivederla tutto d’un fiato in pochi secondi, l’impressione è che lo “svaccamento” fosse già dilagante.

La stagione inizia ancora una volta con Fiona a letto, e in poche inquadrature veniamo reintrodotti nel turbine casalingo, tra vestiti lasciati in mezzo ai piedi e colazioni e pranzi a sacco preparati in tutta fretta; questa volta da Jimmy, che ha ufficialmente assunto il ruolo di padre, affiancando Fiona in tutte le faccende domestiche. Si introduce subito il classico conflitto sulle “regole” e sull’educazione, con i due pronti a lanciarsi frecciatine per un ghiacciolo dato a Carl per colazione o a per le spese del suo apparecchio. La piccola Debbie nel frattempo conta i giorni di assenza del padre (centotrentasette), che ritroviamo in Messico dopo una sbronza a dir poco colossale. E qui a mio avviso abbiamo il primo passo falso di questa premiere, con l’introduzione di un troncone di trama fin troppo corposo e prevedibile (soprattutto negli esiti) incentrato sui tentativi di Frank di tornare a casa senza avere documenti necessari. Per quanto non manchino i momenti godibili (soprattutto grazie alle battute e alla recitazione di un sempre straordinario William Macy e alla regia), non c’è nessun reale guizzo che ne giustifichi l’idea di partenza, e la soluzione finale è la più prevedibile di tutte: passaporto falso e vestiti puliti in cambio di un quantitativo record (da qui il titolo della puntata) di cocaina infilata su per il culo.

“Frank is like scabies. You can’t get rid of him no matter how hard you try”

Questo Shameless figlio della seconda stagione è un comedy-drama il cui lato comedy prende spesso il sopravvento e trascina la narrazione in sentieri pericolosi. Gli autori mostrano con fin troppa insistenza l’attaccamento di Debbie al padre (per quanto l’idea del piccolo altarino con tanto di birra sia stupenda), ma ciò non basta – sul fronte “drama” – a rendere la cosa realmente interessante. Alla fine questo troncone rimane un mezzo fallimento (rispetto agli standard della serie) su entrambi i fronti, sia comedy che drama. Stesso identico discorso vale per la trama che vede protagonista Jimmy, troppo corposa, esagerata e prevedibile. Il padre di Estefania fa il suo ingresso nella narrazione e dopo aver rapito Jimmy ci porta fin troppo lontano da dove vorrei che Shameless si mantenesse. L’omicidio a sangue freddo di Marco e il successivo affettamento del suo cadavere è un’evidente strizzata d’occhio a Dexter, altra serie targata Showtime. Se l’anno scorso speravo con tutto il cuore che nonna Peggy e i suoi piani riguardanti la metanfetamina non portassero la narrazione in territori “da Breaking Bad” (non è stato così grazie al cielo), l’ingresso del padre di Estefania mi fa ancora più paura. Fortunatamente, dopo aver spaventato a morte Jimmy, il suo personaggio sembra dover servire a mantenere Estefania sulla scena e a generare altri conflitti tra Jimmy e Fiona. Lo si poteva fare in altri modi, però, e il finale della seconda stagione sembrava voler costruire una situazione assai diversa (Estefania aveva mollato Marco perché le aveva alzato le mani e sembrava volersi stabilire a casa Gallagher e a provarci con Lip).

Per quanto riguarda Fiona, dopo essersi lamentata con Veronica per i nuovi comportamenti noiosi e irritanti di Jimmy, non si fa troppe domande sulle strane auto parcheggiate davanti a casa sua, e sembra essere persino intrigata dal nuovo alone di mistero del compagno. Non so se la cosa mi piace o anche qui siamo davanti a un passo falso per il personaggio, che tra le altre cose decide di non pagare una bolletta sulla casa e di usare i soldi del suo ultimo stipendio da “spurgatrice” (in tutto e per tutto un lavoro di merda, dal quale viene persino licenziata per nepotismo) per avere l’opportunità di gestire una serata al vecchio locale dove lavorava. Prevedo un disastro.

“It’s racist and wrong!”

In tutto questo Veronica e Kevin provano a fare soldi (avendo ancora in mente l’idea di fare un bambino) dandosi al porno in costume. La spregiudicatezza di Shameless per fortuna riesce ancora ad andare a bersaglio e ho trovato la scena delle “vecchie piantagioni” (con Kevin nei panni di Thomas Jefferson e Veronica in quelli di una schiava) molto riuscita e divertente. Niente di entusiasmante, ma in un certo senso genuinamente “infantile”, il mini arco narrativo di Lip, che insieme a Ian ruba un laser per poter vincere a una guerra tra robot contro dei geek arroganti. Mi è piaciuto vedere Lip alle prese con una competizione di questo genere, perché mostra insieme la sua intelligenza e la sua giovane età. In qualche commento sulla pagine facebook di Shameless (piena di commenti piuttosto freddini, cosa che purtroppo non accade col popolarissimo Dexter) qualcuno si è lamentato del fatto che i combattimenti tra robot sono una roba ormai passata di moda. Verissimo, ma non mi sembra un motivo di critica sufficiente. Meglio questo del fight club della scorsa premiere.

Sono indeciso tra l‘Ok. e il Meh, perché comunque, nonostante i pesanti difetti riscontrati, la visione della puntata è stata generalmente godibile, grazie ad il solito ritmo elevato, alla regia sempre in ottima forma (anche se il brevissimo rallenty di Jimmy che serve la colazione a Carl sia davvero brutto e immotivato), ai personaggi comunque solidi e a certi dialoghi abbastanza riusciti. Un insieme di elementi che alla fine sono riusciti a intrattenermi abbastanza bene per la (notevole) durata dell’episodio, senza spingermi a guardare l’orologio. Non è un pregio da poco, segno che – almeno per me – la serie, e la sua spettacolarizzazione del caos e delle esagerazioni, ha ancora una certa attrattiva. Alla fine però scelgo il voto a mio avviso più rappresentativo, non più solo delle mie preoccupazioni per il futuro della serie, ma per lo stato attuale delle cose. Mi rincuora e al contempo stranisce sapere che l’osannato critico televisivo Alan Sepinwall abbia gradito molto il pacchetto di quattro episodi ricevuto in anteprima. Spero che la serie riesca a ritrovare il giusto equilibrio dramedy, e che il personaggio di Frank non venga ridotto a una macchietta comica da quattro soldi e nemmeno a un semplice guastafeste.

Note:

- Finché non capirò dove voglia andare a parare, non ho alcuna voglia di parlare della storyline di Ian e del padre di Jimmy.

- C’è poco invece da dire su Sheila e Jody alle prese col bambino e i suoi continui pianti, una storia narrativamente esile e del tutto priva di spunti.

- Vi sarete accorti che nella sigla iniziale il segmento con Lip e Karen è stato sostituito con uno in cui Lip e Ian lottano giocosamente per poi svuotare insieme la vescica. Lip (mi pare sia lui) svuota la sua nel lavandino. Il personaggio di Karen probabilmente non si vedrà per un bel pezzo, per la gioia di molti.

- Kevin, oltre ad aver perso i chili messi su la scorsa stagione, si è fatto male a una gamba, ma non ci viene spiegato come.

Danilo Conti

Alias Dextha. Nato a Palermo, vive a Roma, perennemente distratto e con la testa tra le nuvole. Gli piace leggere e scrivere, ascoltare musica e vedere dozzine di film e serie tv. Odia profondamente la televisione italiana (con qualche rarissima eccezione), motivo per cui è costantemente "sintonizzato" oltreoceano. Ha scritto un romanzo di fantascienza, dal titolo Dio 2.0.

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Commenti
13 commenti a “Shameless – 3×01 – El Gran Canon”
  1. Amanda scrive:

    Mi trovo d’accordo, a malincuore, perchè attendevo Shameless come il pane.
    Se da un lato l’entusiasmo per il ritorno, di pancia, mi ha fatta passare sopra i numerosi difetti dell’episodio, ripensandoci è pericolosamente in bilico sull’orlo del baratro della sospensione dell’incredulità. Non che sia un problema per Shameless, ma la storyline prevedibile di Frank che scappa dal Messico, e la sinceramente snervante questione Jimmy-Estefania-criminalità-organizzata-che-fa-a-pezzi-la-gente, fa pendere l’ago della bilancia su quel trash non più troppo volontario, che è sinceramente preoccupante.
    Più che per l’episodio in sè, il mio Meh va alle prospettive che la premiere sembra dare all’episodio, a quelle aspettative un po’ tragiche che mi assillano sull’evoluzione delle storyline.
    Se da una parte lo sprazzo di “egoismo” di Fiona lo trovo in qualche modo giustificato (anche perchè io ero una di quelli che nella passata stagione aveva lamentato copiosamente la sua immobilità di martire immolato), trovo un po’ fuori dal personaggio il fatto che non consideri minimamente un “pericolo” tutto quello che riguarda Jimmy, con il fatto poi che lei SA cosa c’è dietro, e sa a quali conseguenze può portare.
    L’unico fattore di ottimismo spregiudicato è la mancanza di Karen, dalla sigla (se poi è sostituita da qualsiasi cosa facciano Ian e Lip insieme, è ancor più gradita), e dalla stagione, spero, se non per qualche ritorno drammatico che NON DEVE finire con Lip che umilia di nuovo se stesso (please), e la scena finale, che mi ha ricordato i migliori momenti di Shameless, e in un secondo ha saputo collocarmi nuovamente la famiglia Gallagher così come l’ho sempre amata. Con la felice aggiunta di Mandy, che lungi da essere un ingiustificato fattore di stress nel rapporto Ian/Lip (che comunque va approfondito, perchè mi rifiuto di pensare che Karen fosse il motivo del loro contrasto tout court, laddove io ho riscontrato ben altri disagi sotterranei), l’arrivo di Frank in cui tutti si zittiscono per tre secondi, per poi ricominciare a parlare come se niente fosse, è una delle cifre stilistiche di Shameless, capace di farmi dire Fuck Yeah nonostante l’episodio zoppicante da innumerevoli punti di vista.

  2. Namaste scrive:

    Mi accodo, in buona sostanza, al parere di chi mi ha preceduto. Nonostante rimanga una delle mie comedy preferite, ripartenza un po’ meh anche per me.

    Confido a questo punto che le attuali story-lines vengano presto sostituite da altre più corpose, e che potremo magari vedere nella seconda parte di stagione, perchè attualmente le premesse non mi sono parse entusiasmanti. Sul futuro professionale di Fiona come organizzatrice di eventi non ci vedo una grande attinenza col personaggio. Certo, sempre meglio che spurgare merda, ma spero che gli autori vogliano riservarle qualcosa di meglio, e perchè no, anche in campo sentimentale, visto che Jimmy mi pare si avvii verso una criminosa serie di eventi che non lasciano presagire nulla di buono e che, con “Shameless”, hanno davvero poco a che fare. Delle nuove star del porno amatoriale non me ne può fregare di meno. Avrei preferito Kevin come nuovo gestore dell’”Alibi”, che in questa puntata mi è mancato. Spero quindi che le future e ben poco esilaranti web-performance della coppia portino almeno a questo. L’unico personaggio al momento con interessanti possibilità di radicale cambiamento potrebbe essere nuovamente Lip (il mio preferito), anche se sono anch’io già rassegnato a vederlo commettere gli stessi errori del padre, buttando presto o tardi tutto nel cesso. Rimane appunto Frank che, anche con pochi minuti a disposizione, si conferma forse la vera anima di questa serie. Ogni volta che compare in scena, facendomi ridere come un dannato, continuo a chiedermi quanto ci vorrà prima che quelli degli Emmy si ricordino anche di William H. Macy.

    Chiudo con un sincero vaffa alla Showtime: questi “coming soon” sul finale che ogni volta ti spolierano mezza nuova puntata, hanno sinceramente un po’ rotto il cazzo…

  3. Jo3y scrive:

    Nonostante le perplessità che mi erano sorte la scorsa stagione, devo dire che mi erano davvero mancati i Gallagher. Le storie continuano ad avere sempre quella dose di non-sense che in altri contesti mi darebbe fastidio, ma qui, finchè resterà tutta la famiglia al gran completo, nonostante tutto non mi interessa perchè i 50 minuti spesi con questo telefilm mi fanno davvero davvero piacere. Sheila e Jody ora, tolta Karen, direi che però non è che abbiano più senso nello show, ma vediamo come Frank ripiomberà nelle loro vite perchè è ovvio che accadrà, altrimenti davvero non avrebbero alcun collegamento con la serie.

  4. Dextha scrive:

    Namaste ha scritto:

    Sul futuro professionale di Fiona come organizzatrice di eventi non ci vedo una grande attinenza col personaggio.

    Beh, considera che lei organizza/gestisce la famiglia. Per un lavoro del genere lo metterei sicuramente nel curriculum.

  5. Anche per quanto mi riguarda il timore dello svacco completo è aumentato considerevolmente dopo questa premiere, che rimane divertente ma che stroppia con storyline scomode e difficilmente risolvibili in maniera intellettualmente onesta (il super boss della malavita è davvero oltre). Purtroppo Shameless è una serie Showtime e sappiamo come vanno a finire… Incrociamo le dita. Servirà a qualcosa?

  6. fuckthemummies scrive:

    Condivido lo scetticismo sulla Showtime, la speranza sta nelle condizioni differenti, cioè una serie corale invece della solita con un protagonista e una serie di gente inutile intorno. Qualche storia interessante verrà pur fuori. Anche se al momento non saprei a cosa puntare.

    Spero che la serie riesca a ritrovare il giusto equilibrio dramedy, e che il personaggio di Frank non venga ridotto a una macchietta comica da quattro soldi e nemmeno a un semplice guastafeste.

    Beh ma il suo ruolo (ma molto di più nella versione britannica) è proprio quello, rompe gli equilibri e fa girare tutto intorno a sé.

  7. BetterLife scrive:

    Ho trovato questa puntata in linea con la stagione scorsa, io le dare “ok” perchè le mie aspettative le ho già ridimensionate l’anno scorso. L’episodio mi è piaciuto, sicuramente il punto di forza della serie è il vasto cast, e in generale la freneticità del tutto, che fanno scorrere la puntata velocemente, non mi accorgo mai che si è già giunti alla fine. Spero che trovino una storyline per Sheila e Jody che vada oltre il fatto che devono accudire il bambino perchè per quanto possano creare situazioni differenti son sempre cose già viste in mille altre serie, e visto che ormai Shameless ha deciso di estremizzare tutto, sarebbe un po’ banale restarsene là con quello.
    Non capisco il bisogno di aggiungere cose come il fare a pezzi cadaveri visto che con tutti gli avvenimenti e i personaggi non c’è certo bisogno di andare a pescare in cose del genere per tenere viva la trama, ma vabbè. La storia di Ian con il padre di Jimmy continua a non dirmi niente come l’anno scorso, spero almeno che serva per dargli più spazio visto che l’anno scorso era stato un po’ sacrificato. Però insomma bella serie, mi era mancata!

    (son un po’ stufa di vedermi le serie Showtime con l’ansia, speriamo che questa stagione regga!)

  8. Amanda scrive:

    BetterLife ha scritto:

    La storia di Ian con il padre di Jimmy continua a non dirmi niente come l’anno scorso, spero almeno che serva per dargli più spazio visto che l’anno scorso era stato un po’ sacrificato. Però insomma bella serie, mi era mancata!

    Io avevo pensato si trattasse di un qualche escamotage per rompere le uova nel paniere alla storyline fra Fiona e Jimmy.
    Il rapporto Mickey/Ian era troppo irregolare e traballante di suo, una bomba a orologeria pronta ad esplodere ogni dieci minuti, quindi non era lì che pensavo sarebbero andati a parare.
    Viste le recenti evoluzioni criminali della storyline di Jimmy, non penso sia quello l’intento. A questo punto non lo so.
    Vedremo…
    Oltretutto dopo che si sono incontrati in modo piuttosto imbarazzante nella scorsa stagione, speravo in qualcosa di più drama del “chissenefrega, dimentichiamocene” che hanno scelto di portare avanti. Harry Hamlin mi sembra un attore troppo bravo per essere stato scelto a caso per fare una comparsata qua e una là senza senso…

  9. aleale scrive:

    mi sono divertita a vedere questa prima puntata, vedrò volentieri le prossime, anche se non apprezzo mai le derive splatter (il corpo di marco fatto a pezzi).
    tuttavia mi ero accorta già alla seconda serie che il tempo passa in modo assai bizzarro per la famiglia, e non so se questo avvenga anche per la serie british.
    voglio dire che il più piccolo non cresce mai, mentre il figlio di karen è già sul dondolino; lip ha diciasette anni da tre anni, eppure il tempo passa lo stesso, scandito dalle feste e dalle stagioni.
    mi sembra di vedere il cartone animato di timmy turner e i fantagenitori, dove timmy ha sempre dieci anni e frequenta sempre la quinta elementare.
    niente di male, eh, solo che quando guardo shameless mi devo togliere di dosso questa strana abitudine di vedere scorrere il tempo con le sue conseguenze note a noi mortali!

  10. roxy scrive:

    ci ho messo “solo”una settimana,ma alla fine sono riuscita a ricongiungermi,seppur con molta paura,con la famiglia gallagher.
    anche se sono generalmente d’accordo con la recensione avrei votato la puntata con on ok,ma vabè;ovvio quindi che l’episodio mi è piaciuto.
    marco con gli occhiali irriconoscibile,ma aveva un gran bel culo,peccato lo abbiano affettato!
    estefania che strilla due minuti e poi è subito tranquilla,quando aveva rotto mezza stagione scorsa per ritrovarsi con il suo amante è un pò meh,ma anche su questo un vabè mi sembra molto esplicativo.
    forse sono l’unica ma a me il boss narcotrafficante, l’omicidio a sangue freddo,lo spezzettamento sono piaciuti,e mi sembrano anche abbastanza realistici per come era andata a finire la situazione di jimmy(nome orribile tra l’altro,lo credo se lo fosse cambiato in steve..)=se fai casini in messico e ti sposi la figlia di un trafficante per tirartene fuori, non puoi pensare che prima o poi quello non si ripresenti, ne che eviti di sparare a sangue freddo a chi gli pare.
    il filone di lip mi è piaciuto per i motivi citati nella recensione, quello di fiona anche, e non mi sembra affatto fuori dal personaggio;quello di veronica mi ha ricordato quanto possano offrire quei due personaggi alla serie, e quello di frank mi ha fatto impazzire.
    aspetto di vedere come continua la storia di sheila, che fin’ora è stata solo accennata,mi sembra quindi ingiusto e prematuro giudicarla ora.
    sono stufa di vedere ian con storyline solo legate alla sua omosessualità..cioè dopo due stagioni l’abbiamo pure capito,mò trovate qualcos’altro.
    spero che karen sia morta e\o finita insieme alla figlia adottiva di veronica e kevin.
    concludo dicendo che la scena finale in cui frank(el gran canyon!!XD)ringrazia sheila…bhè si sarebbe meritata da sola un fuck yeah!
    tutto sommato,terrore per lo svaccamento ecc ecc,la famiglia gallagher mi era mancata,e loro sono gli unici che se mi mandano a fan cuore i primi cinque secondi mi fanno tenerezza.

  11. PEARLJAM scrive:

    Beh, io vado un po’ controcorrente… a me la puntata è piaciuta, sarà perchè i Gallagher mi sono mancati tantissimo… la scena finale con Frank che entra e tutti lo ignorano è bellissima! Mi ha riportato agli esordi nella prima stagione…
    Si, ci sono alcune situazioni paradossali e alcune scontate, e devo dire che Sheila stavolta mi ha un po’ deluso, era sottotono così come il suo Toy Boy Jody…
    Nel complesso comunque una puntata da 7,5!
    Per le prossime ci vorrebbe un po’ più di spazio per Ian, Carl e Debbie…

  12. BB7 scrive:

    Questa stagione è di un’altro livello rispetto alla precedente, strano che abbia cosi pochi commenti

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