revenge 2x10 power

Revenge – 2×10 – Power

Revenge è una di quelle serie TV che crea uno stato di attesa permanente. Anche quando non succede nulla di rilevante, lo spettatore sa che a breve arriverà la mazzata. Il perpetuo stato di suspance ormai ci ha incanalati in una precisa forma mentis: anche il dettaglio più trascurabile si trasforma in un indizio e dietro quell’indizio si cela una realtà funesta che riconduce ad un complotto che mai avremmo potuto immaginare.

In questo episodio accade, sostanzialmente, tutto e niente. La trama si infittisce sempre più e anche a questo giro vi sono state delle sorprese che ritengo molto positive.

True power comes from within

Abbiamo lasciato Daniel che, dopo complessi tramaccioni, è riuscito a diventare CEO della Grayson Global destituendo Conrad. La nuova carica come CEO, tuttavia, lascia perplessi papà e (soprattutto) mamma Grayson per un duplice motivo: in primis, Daniel non ha la stoffa per portare avanti una compagnia di tale portata e proporzione (e te lo credo. Chi mai potrebbe prenderlo sul serio con quella faccia da Cicciobello?) e in secondo luogo la permanenza di Daniel al comando della GC lo renderebbe facile bersaglio della pericolosa Americon Initiative.

Ciò che però Conrad e Victoria non sanno è che Initiative si è già infiltrata nella dirigenza di Daniel, creando una fitta trama che vede coinvolta anche la Nolcorp. Sebbene Nolan sia ancora dell’idea di aver tutto sotto controllo e di essere lui a sfruttare Daniel e non viceversa (vedi l’aver ottenuto l’accesso alle reti intranet della Grayson Global) per la Nolcorp si prospettano tempi duri. A ciò si aggiunge un’altra sorpresa, ovvero il sospetto voltafaccia di Marco Romero. Romero, infatti, chiede a Nolan di essere ufficialmente perdonato e per mostrare tutta la sua buona fede gli fornisce “il più potente strumento di decodifica mai esistito”, lo strumento che potrebbe far riguadagnare alla Nolcorp la supremazia assoluta. Il nostro Rosso preferito, però, non si è mostrato poi così convinto: restiamo quindi in attesa di vedere come Nolan riuscirà a togliersi dalle peste.

Justice will be served

In questa puntata viene poi introdotto un altro personaggio chiave nel processo a David Clarke, ovvero il giudice Barnes. Barnes, esempio di moralità e di etica professionale, altri non è che un giudice dolosamente negligente che ha preferito condannare Clarke seppur a conoscenza che il verdetto di colpevolezza era stato partorito da una giuria corrotta. Ciò risulta particolarmente chiaro da una lettera anonima diretta a David Clarke da (si pensava) James Palmer, il cancelliere della Corte morto in circostanze misteriose.

L’outing di Patricia Barnes durante il “Liberty Project” (progetto che si occupa di promuovere l’appello per i verdetti ingiusti), pur essendo molto toccante, risulta un po’ forzato. Una donna che per anni ha subìto in silenzio le violenze e le vessazioni del marito decide così, dopo il discorso fatto da un’estranea, di denunciarlo davanti ad una platea di persone? Meh. Ma considerato che stiamo parlando di Revenge – e in Revenge tutto può succedere – una scena così ci può anche stare. E noi osserviamo soddisfatti Emily che aggiunge l’ennesima X rossa sulla faccia di uno dei molteplici nemici del padre.

Il triangolo sì, l’avevamo considerato

Già dalla puntata scorsa era stata introdotto l’idea di un possibile “ritorno di fiamma” tra Emily/Amanda e Daniel. L’elemento di vera innovazione, però, è l’identità di Cupido: Victoria chiede aiuto a Emily/Amanda, pregandola di far ragionare Daniel in forza dell’influenza che ancora riesce ad esercitare sul rampollo. Neanche ve lo sto a dire: Emily/Amanda coglie al volo l’occasione, inscenando una finta rottura con Aiden (impagabile la faccia soddisfatta di Emily/Amanda quando capisce di aver catturato Daniel) . Daniel, come da copione, ci casca come una trota salmonata e questo è il risultato finale.

Tranquilli, non vi agitate: è tutta una montatura! Lo sa Emily, lo sa Nolan  e lo sa  anche il nostro Aiden, costretto a rosicare dietro la tenda della veranda (e niente mi dà più gioia di vedere Aiden a rosicare nel buio).

E poi ci sono i Porter

Da ultimo, vi sono le mirabolanti avventure dei fratelli Porter che per l’ennesima volta riescono a farsi fregare dai fratelli Brutti&Cattivi. Stavolta il trappolone consiste nell’aver spostato la droga precedentemente contenuta in alcuni sacchi di caffè sulla barca dei Porter, giusto in tempo per la retata della polizia. Non so voi, ma questa storyline oltre ad annoiare a morte riesce persino ad irritare: se da un lato abbiamo la sadica astuzia di Emily/Amanda e i malsani complotti dei Grayson, dall’altra abbiamo un branco di sempliciotti che riescono a farsi infinocchiare come se nulla fosse, e in una serie che ci ha abituati ad alti schemi complottistici questo dà veramente fastidio.

NB: ho sempre sostenuto che il “valore sentimentale” è ciò che trasforma una patacca nel migliore regalo di sempre, e Jack Porter non mi smentisce: la tremenda collana fatta di cocci di vetro ne è l’esempio (sarà anche vero che per un buon matrimonio serve “something old; something new; something borrowed; something blue”, ma un minimo di impegno non sarebbe mica guastato!).

Nel complesso, un buon episodio. Vi sono molti misteri sul tavolo, e sapete anche voi che ne arriveranno altrettanti. Il (finto) ritorno di fiamma tra Emily e Daniel, a mio parere, è molto positivo poiché vero e proprio elemento di destabilizzazione – soprattutto per Emily/Amanda, la quale non può permettersi di essere troppo felice per il bene della narrazione.

Concludo la recensione con questo interrogativo: dato che il doppio gioco non durerà, secondo voi Emily/Amanda preferirà proseguire la (vera e felice) relazione con Aiden, o la nostra eroina tornerà ufficialmente insieme a Daniel in nome del più importante obiettivo di Vendetta?

Ok.

 

Note

  • If they sold stock in irony, I would be richer than the Sultan of Brunei – ed è proprio per questo che ti amiamo, Conrad!
  • Ah, e comunque Coleen è ancora viva.
  • Una chicca per voi: Ashley Madewke, da noi conosciuta come Ashley Davenport (ovvero quella che si fa tutti, purché altolocati) nel tempo libero si diverte a fare la fashion blogger postando foto che la rappresentano in outfits improponibili.

Stefania Sana

Pontificazioni e feudi mentali sono i tratti principali di Stefania, una ventisettenne profondamente amareggiata che la realtà degli studi legali sia ben lontana da quella di The Good Wife. Le serie TV sbarbine che hanno a che fare con fashion, chic e glamour sono tutte sue. E se ancora non siete stanchi di leggere le boiate che scrive su Serialmente, potete trovarla al suo Fashion Blog.

13 Comments

  1. quello che ricordo maggiormente di questo episodio è Nolan che dice a Marco di essersi innamorato di qualcuno. Sta parlando di Emily, vero? D’altronde appena sa della rottura tra Emily e Aiden si precipita a casa della biondina, salvo poi restarci di m…
    Aiden. Voglio che muoia entro la fine della stagione. Non serve a un katz, e chissenefrega della sua sorellina scomparsa? Ma chi è, il Fox Mulder dei poveri? Non bastavano Daniel, Jack e Nolan a ruotare intorno a Emily? Fatelo fuori!
    la parte di scemo & più scemo (Jack e Declan) è da skippare in toto, mentre fakeAmanda la preferisco quando è con Emily come adesso, così può avere ancora della vampate di badassery.
    la parte dell’Initiative è grottesca e nemmeno me la ricordo, ma tanto non serve a niente, il fulcro non è certo questo. Datemi più Nolan e uccidete Aiden e io sono contenta. Tanto scemo & più scemo e l’Initiative stile Cartoonia si skippano, che problema c’è?

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  2. Bell’episodio, anche se forse dalla prima puntata dopo la pausa invernale mi sarei aspettato qualcosa in più. Comunque, appunto, buono… se non fosse per tutto quello che riguarda lo Stowaway, la storyline più noiosa mai raccontata dallo show.

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  3. Io nel rosicare di Aiden dietro la portafinestra ho visto anche qualcos’altro.
    Sì, ok, lui sa del piano di Emily, ma poco prima la cattivona della Initiative gli ha proposto un accordo, forse un doppio gioco, per riavere la sorellina. Accordo ancora da spiegare ma di cui non far parola a nessuno, pena la morte di Coleen.
    Ed Aiden infatti a Emily non dice un tubo (cominciando già così a tradirla?).
    In sostanza, se dovrà scegliere tra sorella e Emily, che farà? Ad Emily ha giurato che non la abbandonerà più, tantomeno con un voltafaccia, ma vederla che si bacia con Daniel non aiuta. Oltretutto quando l’ha promesso non sapeva che Coleen fosse viva.
    Boh speriamo bene. A me piacciono come coppia, o meglio, dei papabili Aiden è il meglio.
    Nolan lo adoro, ma mi piace la relazione di amicizia, lealtà, gioco-di-squadra, sarcasmo etc. che ha con Emily. Non ce li vedrei innamorati.

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  4. Daniela G. ha scritto:

    quello che ricordo maggiormente di questo episodio è Nolan che dice a Marco di essersi innamorato di qualcuno. Sta parlando di Emily, vero?

    Non parla di Padma? Aspetta, forse è finita con lei? Seguo questa serie con talmente tanta attenzione che mi dimentico subito alcuni “particolari”… Io continuo a tifare per Zuckerberg/Saverin, comunque, anche se non disdegnerei la coppia Emily/Nolan…
    Proprio per questo però mi piace, mi piace farmi trasportare da qualsiasi boiata mi proponga senza analizzarla troppo :D Così mi godo le battutone di Conrad (che nonostante tutto non riesco proprio a vedere come un cattivone, lo prendo più come comic relief)…
    Dei Porter Bros non me ne potrebbe fregare di meno, di Aiden nemmeno. In generale non me ne potrebbe fregare di meno di praticamente tutti i personaggi, Emily compresa. È forse la prima volta che non riesco ad affezionarmi (o almeno a provare empatia) ai personaggi di una serie tv! L’unico è Nolan, forse… Eppure non mi perdo una puntata, mah.
    Per il resto, mi ha fatto molto ridere “Cicciobello” e in generale bella recensione!

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  5. Devo fare la voce fuori dal coro, ma mi sembra che Revenge abbia perso pian piano quel ritmo serrato della prima stagione. Ci si sta affossando un po’ troppo sulla questione GG/Nolcorp, che al di là dell’acquisizione in sé, con tutto ciò che ne deriva, non ha molto altro da dire, non in maniera interessante. La initiative è sempre stata un giocatore distante, che è apparso solo in quei momenti in cui proprio si doveva e con una o due facce al massimo, e Dio sa quanto sia il male non dare una faccia tangibile al nemico, in una serie TV. Più in generale il problema sono le troppe storyline che si trascinano dalla prima stagione, che a conti fatti non ha chiuso nulla, ampliando soltanto gli orizzonti ed introducendone di nuove. Portarle avanti tutte sta risultando faticoso e pesante, e pure i livelli schizofrenici di scrittura a cui ci ha abituato Revenge fanno fatica a sostenerle. Una delle soluzioni, quella che il mondo si augura da sempre, sarebbe togliere più screentime possibile alla famiglia Porter, lasciandoli al loro inutile e becero destino (che peraltro meritano). L’altra, secondo me, sarebbe quella di (ahimè) mettere in secondo piano uno dei personaggi principali per introdurre una faccia stabile dell’iniziativa. Ma questo, forse, si è già iniziato a farlo. Qualche avvisaglia di un’initiative sempre più presente c’è, in questo episodio. Speriamo in bene. Per ora, essendo un episodio di ritorno, per me è più un “meh”, ma con fiducia nel futuro.

    Ah, e questo: http://www.afterelton.com/sites/www.afterelton.com/files/2013/01/nolanaidan.jpg

    E’ lo screencap definitivo.

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  6. Io spero che entro la fine della stagione Jack e Declan decidano di farsi un bel viaggio e non tornare mai più negli Hamptons.
    Ogni loro inquadratura rovina l’episodio.

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  7. Bella puntata e concorso che la storyline dei Porter è veramente inutile e fa pure irritare…o si inventano qualche collegamento strano anche con questi fratelli Ryan spuntati fuori dal nulla, altrimenti rimane solo la noia.
    A me Aiden non dispiace, eh già…anche se, immagino, sarà destinato a fare una brutta fine soprattutto se deciderà di mettersi dalla parte dell’Initiative per rivedere sua sorella viva. E finalmente questa Initiative viene fuori, non sono d’accordo che non c’entra nulla, anche perché senza Initiative niente aereo abbattuto, niente David Clarke in prigione, niente serie tv (beh, forse questa è un po’ drastica XD).
    Comunque Revenge si conferma una serie interessante per me e la vedo volentieri, i colpi di scena non mancano e l’interesse rimane vivo!

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  8. Nolan parlava di padma!ne sono sicura,tra loro non è finita ..purtroppo!
    Il triangolo emily-aidan -daniel è piuttosto scontato..ma almeno ci ridá un po di lato rosa,che devo dire iniziava a mancarmi.
    Dei fratelli porter strachissene,direi che è più che palese che ai fini della trama non hanno più senso..ne loro ne la fake amanda.
    Più interessante la storia della sorella di aidan,ma ayl momento dò ragione a @themyx;anche secondo me revenge ha perso un pó del suo smalto.
    Ingiustificato spreco e accanimento contro Nolan.
    Meraviglioso il sorriso di victoria,che si sta facendo fregare con le sue stesse armi.

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  9. @ Ilaria:
    oddio, avevo totalmente rimosso Padma! XD Boh, mi sembra che stiano ancora insieme, anche se l’utilità del personaggio di lei si è esaurita col creare casini alla Nolcorp, quindi prevedo (e spero) a breve una sua uscita di scena di cui nessuno si accorgerà.
    io voto sempre a favore dell’ipotesi Nolan – Albert di Candy Candy, insisto XD
    @ Lettuce:
    non è che l’Initiative non c’entra nulla, è che ritengo inutile applicarsi a seguire seriamente (ah ah) le sue circonvoluzioni, perché la sua funzione è solo quella di creare casini e basta. La faccenda è svolta in maniera grottesca e inverosimile, a livello di Cartoonia, appunto. Ma non fa nulla, perché seriamente: c’è per caso qualcuno che segue Revenge perché si è appassionato alle trame dell’Initiative? Ne dubito fortemente.

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  10. la moglie del giudice fa coming out al massimo, non outing. è lei stessa a dire d’essere stata l’autrice della lettera e a sbugiardare il marito, non altri.

    i Porter sono veramente sempre più inutili, sopprimiamoli. sopprimeteli. fakeMandy, tu che sei una spiccia, ammazzali tutti e fuggi col pupo.

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  11. ma quindi la tipa dell’iniziativa sa di emily? la telefonata finale con daniel pareva spingere in quella direzione.

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  12. Mah, francamente anch’io sono meno entusiasta di questa seconda serie, meno appassionante della prima. La seguo per curiosità e voglia di vedere dove va a finire. A me Aiden piace, e fanno una bella coppia. Spero non muoia lui, ma prima o poi Cicciobello ci rimetta almeno qualcosa..improbabile Nolan/Amanda, anche perchè Nolan è bisessuale e credo alla fine preferisca i maschi ( non Marco però). Chiaro che qui si riferiva a Padma, che peraltro sembra essere già passata in seconda linea. Poveri Porter però, possibile siano sempre così sprovveduti? Improbabile l’improvviso outing della moglie del gudice, ma si sa il carisma di Mendy, che io non vedo peraltro, è potente..soap opera pura a questo punto, ma ancora sufficientemente intrigante. Quando diventerà Beautiful, la molleremo. Ah, e poi grande Victoria, molto bella più che altro per l’età che ha, anche se il botox le impedisce qualsiasi espressività..ma fa niente. Solo i vestiti ( di tutti, tranne Nolan) sono orrendi..probabilmente perchè tutto deve sapere di retrò e di antimodernità. Non credo sia casuale, tant’è che anche la bellissima casa di Nolan è sparita..

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  13. giugiu ha scritto:

    ma quindi la tipa dell’iniziativa sa di emily? la telefonata finale con daniel pareva spingere in quella direzione.

    Io penso che adesso Daniel sappia tutto di Emily!! La tizia della Initiative gli ha spifferato tutto, secondo me. Ed ora anche Cicciobello inizierà a fare il doppio gioco :)….

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