Doctor Who - The Snowmen

Doctor Who – Christmas Special 2012 – The Snowmen

“Run, you clever boy. And remember.”

Buon Natale! Uhm… ehm… come dite? Ormai è già passata anche la Befana? Devo essere rimasto intrappolato nel Time Vortex e non essermi accorto… ecco, è colpa della nuova sigla in cui il Time Vortex appare solo negli ultimi secondi. Mi ha distratto e non ho scritto nulla fino ad ora! Okay, okay, sono tutte scuse, questo commento è in super ritardo e mi prostro ai vostri piedi chiedendo perdono.

Ma tanto ora dobbiamo aspettare fino ad aprile per un altro episodio (<—- masochismo), non c’è una grandissima fretta… no?

Breve riassunto per chi se l’è già scordato!

Il Dottore è entrato in fase emo, roba che non si vedeva dai tempi di Ten, e si è ritirato a vita privata, nella Londra vittoriana. Sarà anche emo, ma un paio di amici attorno se li tiene (nello specifico Vastra, Jenny – ufficialmente moglie e moglie – e il chissà come risorto Strax) e incappa in una ragazza dalla doppia vita (cameriera/tata) di nome Clara. I due incappano anche in dei misteriosi pupazzi di neve che sembrano crearsi dal nulla e spostarsi a piacimento. In realtà è tutta colpa di Richard E. Grant che fin da piccolo odia la gente e di Gandalf sotto forma di pupazzo di neve che lo aizza a distruggere tutti gli esseri umani e… diciamocelo, non ha alcuna importanza la trama nello specifico in questo episodio, quello che conta sono i personaggi, soprattutto Clara. Quello che importa è che il Dottore vive in cima a una nuvola e Clara, subito dopo essere entrata nel (nuovo!) TARDIS precipita al suolo e muore.

Ancora.

E dicendo le stesse parole di Oswin.

Rory preparati, questa ti batte (il lato negativo di commentare un episodio così tardi? Tutti i meme su Facebook ti hanno già rubato le battute migliori…)

Al funerale il Dottore scopre sulla bara il nome completo di Clara: Clara Oswin Oswald. Al che ricollega la voce a quella del Dalek e capisce che c’è qualcosa che non torna e che ci sarà una qualche altra Clara in giro! Ed effettivamente l’ultima scena mostra una terza Clara che attraversa quel cimitero ai giorni nostri.

Dunque, il primo commento è sempre quello: MOFFAAAAAAAAATTT!

Che ci ha fregati di nuovo, chi avrebbe immaginato che Clara sarebbe morta subito? Dopo l’apparizione a sorpresa di Jenna in “Asylum of the Daleks” si pensava comunque che questo sarebbe stato l’episodio in cui arrivava la nuova companion che sarebbe rimasta poi almeno per la prossima mezza stagione e invece… fregati! Il mistero di Clara/Oswin/Oswald si infittisce invece di schiarirsi… chi sarà mai? Morirà in ogni episodio o la prossima sarà “quella buona”? Domande, domande, domande che vanno ad aggiungersi a tutte quelle che ancora sono aperte (il Silenzio, “Doctor Who?”…), si preannuncia un cinquantenario coi fiocchi, con queste premesse!

A prescindere dalle sue mille vite Clara è un personaggio meraviglioso. Non dirò che “non fa rimpiangere i Pond” perché questa non è una gara a esclusione, è una gara a inclusione, quindi continueremo per sempre a rimpiangere i Pond, così come continueremo per sempre a rimpiangere Rose. Clara semplicemente si aggiunge ed entra nella vita del Dottore in un momento in cui gli serviva una svegliata per tirarlo fuori dal suo torpore post-Pond. E Clara è perfetta… sostanzialmente è sempre lo stesso personaggio che avevamo conosciuto sotto forma di Dalek coi soufflé, seppur ora in contesto vittoriano. E chissà perché poi la doppia vita con doppio accento, chissà se avrà una qualche importanza nella scoperta della sua identità finale oppure no, sarebbe sicuramente interessante!

E Jenna è sicuramente bravissima a fare innamorare di lei a prima vista… pure il Dottore sembra abbastanza… colpito, sarà molto interessante vedere il suo incontro con River Song! In fondo lui ora è un uomo sposato, ma vallo a sapere come funzionano questi matrimoni timey-wimey!

Secondo punto degno di nota dell’episodio sono i tre moschettieri… pardon, la Great Detective verde, la sua moglie-aiutante e il patatone Sontaran. Dopo la loro apparizione in “A Good Man Goes to War” c’erano state tantissime richieste per un loro ritorno (c’era chi chiedeva persino uno spin-off!) e il Moff non è stato sordo a queste richieste! Riprendendo pure il defunto Strax, riportato in vita non si sa bene da chi, non si sa bene perché, non si sa bene come e forse poco importa e non lo sapremo mai. Fatto sta che è soprattutto lui a rubare spesso la scena al Dottore con le sue involontarie (e a volte volontarie! “Sherlock Holmes”!) battute.

La trama dei cattivi, come dicevo sopra, non è niente di particolarmente eclatante, è più una scusa per avere dei pupazzi di neve fighi e la voce di Sir Ian McKellen per la “Great Intelligence” (nemico “storico” del Dottore che non si capisce bene come mai sembri solo ricordare vagamente alla fine e non riconoscere fin da subito), ma alla fine il loro piano lascia un po’ il tempo che trova.

Molto più interessante, per quanto visto per pochi minuti, il nuovo interno del TARDIS (che scopriamo anche essere “smaller on the outside”… aah, Clara!). Grandissimo cambiamento rispetto ai due precedenti (che tutto sommato erano abbastanza simili con quei colori caldi). Più piccolo e “freddo”, ricorda tantissimo i vecchi TARDIS ed è sicuramente un modo per avvicinarci al cinquantenario questo novembre… così come la nuova tamarrissima (e bellissima) sigla, con tanto di faccione di Matt che si intravede quanto basta per non esagerare, ma quanto basta per essere un ottimo omaggio al periodo in cui comparivano i faccioni dei Dottori nella sigla.

E parlando di sigla… lo so che mi ripeto, ma… MURRAY GOLD, whoa! Sono sette anni che quest’uomo va avanti e non mostra cenni di stanchezza nemmeno a pregarlo. Un episodio con praticamente il 90% di musica nuova bellissima, tra cui quello che potrebbe essere il tema di Clara?

Note

- L’episodio mi è particolarmente caro anche perché ho assistito alle riprese notturne di un paio di scene (“Take her back where we found her.”) quest’estate a Bristol (con tanto di cavalli, carrozze, persone in costume e neve finta, oltre a Matt e Jenna);
- La data di nascita di Clara è quella della prima trasmissione della prima puntata della serie (non l’anno, ovviamente);
- Madame Vastra ispira Conan Doyle per la creazione di Sherlock Holmes. Ah!
- Richard E. Grant è stato uno dei Dottori nello speciale di Moffat del 1999 per il Comic Relief “The Curse of Fatal Death” insieme a Rowan Atkinson, Jim Broadbent, Hugh Grant e Joanna Lumley.

“The Snowmen” è stato scritto da Steven Moffat.

(Grazie a Morry, che con me cura Doctor-Who.it, per l’aiuto!)

Voto: 4 su 4

Laz

Front-end developer. Comic book translator. Heinleiner. Browncoat. AFOL. Geronimo!
"No power in the 'verse can stop me."

42 Comments

  1. Episodio stupendo! :D

    Mi sembra che anche la data di morte di Clara sia in qualche modo legata alla serie, no?

    E posso dire che il piano sequenza che da fuori entra nel TARDIS, mostrandoci davvero per la prima volta che è “bigger on the inside” (o “smaller on the outside”), è WOW? :o

    Aprile, arriva!!

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  2. per me il fuck yeah descrive ben altro, ma l’episodio mi è piaciuto pur avendomi a tratti fatto cadere le braccia, tipo per l’utilizzo gratuito ed insensato del riferimento al “Pond” (che poi, un fontanile sarà davvero un “pond” ?) o per il cattivo decisamente inqualificabile con tanto di teatrino zombie, e uomini di neve che definirei abominevoli e una donna di neve isterica.
    guardando il lato positivo, io penso che Clara abbia da dimostrare molto, nel senso che è un personaggio assolutamente amabile però secondo me sarebbe anche il caso per Moffat di scrivere una personalità un po’ diversa e più approfondita della sassy e clever copiacarbone di Amy e River: purtroppo la mia fiducia a che l’autore possa e voglia fare ciò va assottigliandosi episodio dopo episodio, fantasmi pallidissimi di quello che ci è stato proposto in Empty Child/Girl in the Fireplace o altro.
    11th è emo, conosce questa tizia da una manciata di ore, ma è già innamorato cotto (nonostante la moglie, vabbè) e le dà la chiave del Tardis? ah si? la voglio pure io allora.
    La soluzione della persona che torna e ritorna nel corso delle epoche mi interessa molto ma non può esser da me vista con una punta di cinismo dopo il pasticcio posticcio di Angels take Manhatthan – e in verità sto ancora cercando di digerire la questione Teselecta. Dubbi che naturalmente, ora come, ora, sono di secondaria importanza rispetto al bel personaggio che trovo essere Clara, per quanto MOLTO fan service. ma a natale tutto è concesso, e alla fin fine l’episodio è visivamente piacevole ed impressionante…. stante il fatto che avrei COMUNQUE preferito una companion Dalek (già mi immaginavo i DOCTOR, EXPLAINN) o una companion vittoriana, rispetto all’ennesima companion contemporanea, preferirei in effetti che il Dottore ne trovasse una diversa in ogni puntata / epoca visitata / pianeta terraformato piuttosto che prelevi quella vista a fine episodio, anche se credo finirà proprio così.

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  3. @ Salvo Bzero:
    Secondo me l’uso del Pond e’ voluto per dare il senso di una e trina di Clara, come ultima frase “Run, you clever boy. And remember.”

    Comunque Vastra e’ fantastica “Good evening. I’m a Lizard Woman from the Dawn of Time, and this is my wife. ” Una aliena incastonata perfettamente nell’era vittoriana (accento e modo di parlare) cosi come Strax ” Do not attempt to escape or you will be obliterated! May I take your coat? “.

    Ma come fa a creare personaggi cosi fantastici uno dietro l’altro?

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  4. @ Eduardo:
    Eduardo ha scritto:

    @ Salvo Bzero:
    Secondo me l’uso del Pond e’ voluto per dare il senso di una e trina di Clara, come ultima frase “Run, you clever boy. And remember.”

    EXPLAIIN

    :D

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  5. Bello. Non c’è niente da fare, il Moff o lo odi dal profondo o lo ami alla follia. E io lo amo, anche perché ci vuole una abilità pazzesca per fare un episodio dalla trama deboluccia e condirlo di dettagli e personaggi che lo rendono nello stesso tempo “Fuck Yeah”.

    Come fare per risvegliare il Dottore e convincerlo ad aiutarti? Semplice basta un test impossibile da superare e una risposta in/out of topic: “POND”. Applausi.

    Ora non farò ipotesi, non andrò alla ricerca di spiegazioni. Meglio lasciarsi trasportare “nudi” alla meta :D

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  6. Salvo Bzero ha scritto:

    @ Eduardo:
    Eduardo ha scritto:
    @ Salvo Bzero:
    Secondo me l’uso del Pond e’ voluto per dare il senso di una e trina di Clara, come ultima frase “Run, you clever boy. And remember.”
    EXPLAIIN

    Penso che intenda dire che Clara è quanto di più Mary Sue (Poppins) Moffat abbia mai potuto creare.
    È sassy, clever, cute, awesome, fantastic brilliant e cool. Slinguazza col Dottore e si merita la chiave della Tardis in meno di mezzo episodio. Con questo non dico che non mi piaccia, ha un enorme potenziale che spero il (dannato) Moff sfrutti appieno, ma rispetto alla Oswin- Dalek dell’Asylum mi ha convinto molto meno proprio per essere così dannatamente perfetta. Intanto vado a rimpiangere Martha Jones o Donna Noble in un angolino.

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  7. totalmente d’accordo con Laz, tranne che a me è piaciuto anche l’episodio in sé. Bellissima l’atmosfera, tra il creepy “leggero” e il christmas story. Adorato il riferimento al Pond, che in qualche modo dà un senso di “predestinazione” alla futura companion (o alla copia passata della futura).
    Adorato Sherlock Holmes e anche l’acidissimo sense of humour del cattivo. (E i riferimenti allo Strand, tanto per far capire che non si sta citando tanto per citare. E le investigatrici “equivoche” che forniscono l’idea dei due investigatori spesso definiti “equivoci” anche loro, ai tempi nostri? Lovely).

    L’unica cosa di cui avrei fatto a meno è il siparietto col verme. Ma è andato benissimo per preparare la risoluzione “parziale”…
    Sorprendente il Tardis, sorprendente la nuova sigla che cita le vecchie arricchendo (in meglio) il tema dell’11th.
    Smaller on the outside, e ancora una volta ci anticipano che lei sarà in qualche modo “diversa”, forse tanto da potersela battere col Doctor himself. E credo che anche la storia del doppio accento sia fatta solo per farci comprendere quanto sia smart la ragazza, capace di fare la fine e la grossolana, e di sporcarsi le mani quando serve come di curare le giovini menti della società bene.
    E il Dottore sembra tutt’altro che indifferente a ‘sta tizia, anche dal punto di vista fisico… vogliamo le botte con River!
    Bene, bene, bene.

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  8. Bellissimo special, me lo sono goduto dall’inizio alla fine.
    Però mi aspettavo qualcosa di ancora migliore. Per l’amor del cielo, l’episodio è epico, ma ci sono fin troppe cose che non ho gradito. Il trio Vastra/Jenny/Strax l’ho trovato irritante e superfluo (specie quest’ultimo membro), i cattivi troppo poco usati e, mi dispiace, l’idea di conquistare il mondo con uomini fatti di neve mi fa ancora storcere il naso. E sono l’unico ad aver trovato l’episodio poco natalizio? Voglio dire, se non fosse stato messo in onda a Natale, la storia sarbbe comunque cambiata assai poco. E’ agli stessi livelli di The Unquiet Dead, che era tutto tranne che uno special festivo.
    A parte queste mie impressioni, Jenna è stata fenomenale nel ruolo di Clara. La vera star dell’episodio. L’attrice mi piace molto e per me sarà la miglior companion dall’inizio del revival. Va beh, de gustibus. E speriamo che la mini-saga attorno a lei sia sviluppata meglio di quella di River, che è andata in malora con The Wedding of River Song.
    A questo punto, aspettiamo aprile con i restanti otto episodi.
    P.S.: qualcuno sa per caso dirmi se le rumours di una messa in onda dei primi episodi della settima stagione su Rai4 a fine gennaio possono essere considerate attendibili?

    P.P.S.: linko la vostra recensione alla mia, spero non vi dispiaccia ;) : http://ktboundary-smnt2000.blogspot.it/2012/12/reviews-snowmen-doctor-who-07×06.html

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  9. SabrinaC ha scritto:
    Penso che intenda dire che Clara è quanto di più Mary Sue (Poppins) Moffat abbia mai potuto creare.
    È sassy, clever, cute, awesome, fantastic brilliant e cool. Slinguazza col Dottore e si merita la chiave della Tardis in meno di mezzo episodio. Con questo non dico che non mi piaccia, ha un enorme potenziale che spero il (dannato) Moff sfrutti appieno, ma rispetto alla Oswin- Dalek dell’Asylum mi ha convinto molto meno proprio per essere così dannatamente perfetta. Intanto vado a rimpiangere Martha Jones o Donna Noble in un angolino.

    My thoughts exactly :( L’episodio mi è piaciuto (anche se, fuck yeah? Conoscendo quanto FUCK YEAH possa essere un episodio del DW? Anche no), mi ha intrattenuta e divertita anche se ho visto Christmas special più “forti” di questo nel passato (anche recente), ma per me Clara/Oswin è una delusione completa. Mi piace tantissimo l’idea dietro al suo personaggio (un personaggio ricorrente, magari che muoia in ogni puntata, sarebbe originale e carino!), ma per quanto riguarda il suo personaggio in sé è insopportabile. Ha tutti i pregi, nemmeno un difetto, il dottore la ama follemente, si lascia allegramente limonare nonostante sia ormai un uomo sposato, le dà la chiave della TARDIS in nemmeno mezzo episodio (ma quando mai?!) e via così. L’avevo preferita (e di molto) in Asylum of the Daleks, dove l’avevo trovata dolce, divertente e a suo modo un po’ tonta (tutta la storia dei soufflé).
    Avrei preferito un gruppo di companion composto da Vastra e Jenny (MITICHE) e dall’adorabile Strax, tbh.

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  10. Episodio molto bello. Il Moff, come sempre, fa dei gioiellini. Ottima la recensione anche se devo ammettere di non provare molto entusiasmo per questa Clara. Non perché mi va a sostituire i Ponds o quello che è – ormai si ci abitua – ma per la caratterizzazione un po’ Marysuesca del personaggio: bella, bellissima, indipendente nell’Ottocento, coraggiosa, intelligente … Insomma, facciamo anche meno. Mi piacciono i personaggi realistici e più umani. Adesso dovremo vedere cosa succede con la Clara moderna e se il suo è solo un miracolo o c’è qualcosa dietro. Matt Smith è divino. Le risate quando ha imitato Sherlock! XDDD

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  11. Perdonate il commento evidentemente OT, ma ho una domanda su Doctor Who e non so dove altro postare:vorrei cominciare a guardare la serie,ma sinceramente ho dei dubbi sulla stagione da cui partire..pensavo di cominciare dalle nuove puntate del 2005,che dite faccio bene?
    Scusate ancora,se è un problema cancellate pure questo messaggio :)

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  12. Laz ha scritto:

    Non dirò che “non fa rimpiangere i Pond” perché questa non è una gara a esclusione, è una gara a inclusione, quindi continueremo per sempre a rimpiangere i Pond, così come continueremo per sempre a rimpiangere Rose.

    PAROLE SANTE. A me l’episodio è piaciuto tantissimo, le musiche ancora di più, quello che potrebbe essere il Clara theme l’avevo già amato in Asylum of the Daleks e spero che compaia presto un cd: ne ho bisogno!
    Clara mi piace e vorrei tanto che ci fosse qualcosa di più della semplice emozione dietro il suo piangere all’interno del tardis senza sapere perchè…
    Aprile è vicino e noi non aspettiamo altro

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  13. @ Holly:
    considera che la maggior parte dei nuovi whovian ha iniziato con la serie del 2005, non c’è motivo per cui non possa farlo chiunque :) l’importante è che lo guardi nel giusto ordine, pensa a coloro (come il sottoscritto) che avevano beccato per puro caso una puntata random su Rai4 senza conoscerlo affatto: rigenerazioni, cambi di companions, viaggi nel tempo e mogli in rapporti cronologici inversi possono generare un ciccinino di confusione! [mi è andata bene che la puntata random da cui ho iniziato era Blink..!]
    Una volta che ci si appassiona, informarsi sulla serie classica e scoprire le vite passate di questo fantastico personaggio viene naturale: New Who esiste proprio per questo, far diffondere la serie ed espandere l’universo dei pazzi che nella vita altro non sognano che vedere una cabina blu volante.

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  14. Alla fin fine concordo con la recensione, è un episodio da “Fuck yeah” anche se non proprio pari a tanti altri “Fuck yeah” delle scorse stagioni. Come già detto, la storia di Natale in sé per sé è un po’ deboluccia, ma ciò che la rende un episodio davvero meritevole è ovviamente la scoperta dell’altra Clara Oswin Oswald, lo zoom sul DoctA emo, il siparietto Sherlock e i tanti WTF?! moffattiani. Come ho già detto la storia degli Snowmen è alquanto debole, ma ho come l’impressione che sia come necessaria per inserire la Great Intelligence nella storia. Sono convinta che rincontreremo la GI, quindi in un certo senso questo episodio era propedeutico alla storia orizzontale. Da sherlockian non ho potuto non gongolare nel vedere il DoctA-Sherlock! ** Chapeau a Gold (geniale come sempre) che ha anche ripreso il tema di Sherlock.

    Clara è sassy, intelligente, carina, divertente… sarebbe fantastica se non fosse che sono caratteristiche tutte un po’ già viste in tutte le nuove companion del Dottore, e che quindi mi lasciano un po’ perplessa. Sembra veramente fatta apposta per il Dottore. Mi pare veramente strano che Moffat (per quanto si sia capito che ama questo tipo di personaggi femminili) voglia ripetersi così banalmente… quindi mi viene da pensare che Clara sia volutamente un pastone di caratteristiche già viste, per disegni arcani a noi ancora sconosciuti, o che in qualche modo Moffat ci stia solo dando un assaggio di tutto quello che Clara diventerà: si spera un personaggio un po’ più complesso o quanto meno con caratteristiche aggiuntive alle mai sgradite di “cutie badass girl”. Magari cattiva, chi lo sa! Se così non fosse (oddio lo sto per scrivere D:) allora per Moffat sarebbe davvero una caduta di stile. Anche la storia di “Pond” mi ha lasciata un po’ perplessa, per quanto sia inserita nella narrazione fantasticamente… o Clara ha davvero una gran fortuna, e guarda caso ha proprio beccato la parola giusta senza saperlo, o dev’esserci qualcosa sotto. Nel primo caso, però, ci starebbe davvero un po’ strettino, soprattutto in un universo come quello di Moffat che non lascia mai niente al caso. Ma proprio lui ci ha detto di aspettarci grandi cose per il futuro quindi mi fiderò del più grande Troll di sempre, e lascerò che mi sbatacchi emotivamente ovunque e faccia i miei sentimenti a pezzettini come sempre.

    p.s. Da notare il TARDIS molto old school ma nuovo on the inside e la cabina tutta vecchia, ammuffita e screpolata all’esterno… O.o

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  15. Mah… :-) Clara è sassy, intelligente, carina e divertente. Amy era sassy, intelligente, carina e divertente. Rose era sassy, intelligente, carina e divertente. E se vogliamo pure Donna e Martha, a modo loro. Concordo.

    Eppure… eppure… sono TUTTE completamente diverse. :-)

    Anche solo prendendo Clara ed Amy… non si somigliano per nulla (ovviamente non parlo dell’aspetto fisico), pur condividendo quegli aspetti.

    Semplicemente, secondo me, quegli aspetti sono la condizione necessaria, per diventare companion del Dottore (a volte più, a volte meno) e da lì si parte per costruire personaggi completamente diversi. E per questo Clara ci sta alla grande.

    @Holly… meglio partire dalla prima del 2005 (“Rose”), concordo! Anche se, se proprio hai moltissima fretta, si potrebbe partire anche dalla 5×01 (“The Eleventh Hour”), con il corrente Dottore. Ma meglio di no. :-) Sicuramente non serve partire dalla prima del 1963, anzi, è decisamente sconsigliato! (Ci si può sempre tornare dopo… :-) )

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  16. @ Laz:Sono d’accordo, Laz. :) Non si può assolutamente dire che le companion siano banali o ripetitive, e proprio nel fatto che nonostante si assomiglino per certi aspetti siano completamente diverse fra loro per altri, sta la loro grandezza. Clara è un bel personaggio perché ha tutto ciò che la rende “amabile” dal Dottore, ma ancora non spicca, mi pare. Se non per il fatto che è più flirty delle altre, probabilmente… eh, ma per quello abbiamo River! Capito cosa intendo? Ho come l’impressione che non abbia ancora sviluppato la SUA declinazione di sassity, intelligenza, bellezza e simpatia. Ovviamente Clara non è l’esatta copia di Amy, ma non saprei dire qual è la cosa che la contraddistingue maggiormente. Probabilmente non le ho dato abbastanza tempo, e confido nella – indubbia – capacità di Moffat di rendere ogni personaggio unico, a suo modo. ;) Mi sa che ho utilizzato “banalità” un po’ troppo arbitrariamente… eheheh

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  17. Clara ha detto che ama nuotare…
    vedremo finalmente la piscina del(la) TARDIS?!? ;)
    Comunque quoto il “fuck yeah”; sul Doctor Sherlock che entrava tronfio con tappeto sonoro ad hoc mi sono ribaltata dal ridere, sul “This is me. Givin’ in.” mi sono accartocciata, sulla Clara che si beava del derrière di Smith sulla scala mi sono ri-ribaltata, sul “Watch me run!” ho pensato al “Watch us run!” di River e mi sono ri-accartocciata… d’accordo, i fiocchi di neve erano più inquietanti dei pupazzi ma checcefrega..
    d’altronde a me è piaciuta pure la scena col verme..!

    Manca molto a aprile?

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  18. Episodio fantastico, un Dottore come non si vedeva da tempo (io amo l’emoDoctor) e Clara che è semplicemente wow! La scena ormai classica della nuova companion che esce e gira attorno al Tardis è stata meravigliosa e il “it’s smaller on the outside” mi ha fatta rotolare. Sono pazza di lei.
    FUCK YEAH!

    Rispondi

  19. @Salvo Bzero
    Grazie mille per la tua risposta!Dato che ho la serie del 2005 disponibile penso proprio che partirò da quella..poi si può sempre tornare indietro!
    @Laz
    Grazie anche a te!!A dire il vero non ho fretta,voglio godermi tutte le puntate con calma! :)

    Rispondi

  20. @ Holly
    Avevo fatto la stessa domanda tempo fa. ;)
    Io, come suggerisce Laz, ho cominciato dalla stagione 5 con il trittico Moffat/Smith/Pond. Puoi vederlo tranquillamente, al massimo ti perdi qualche passaggio sul passato di River Song. Ma poi ti sarà tutto chiaro lo stesso, fidati.
    E poi, rivedendo ora anche le vecchie serie dalla 1 alla 4, posso affermare che PER I MIEI GUSTI l’attuale dottore di Steve Moffat ha decisamente una marcia in più, specie se ti piace arrovellarti il cervello con i time wimey e con le trame intricate.

    Rispondi

  21. non esiste, il Moffat migliore era prima che si impappinasse con soluzioni arzigogolate ai megamisteri che imbastisce, tanto che ancora siamo qui a chiederci se e quando ci darà delle risposte e se lo farà in modo inappuntabile oppure discutibile.
    DW è una serie che ha TANTISSIMO da dare, e sebbene ci siano cose orribili come gli Slitheen, situazioni al limite del trash, puntate fatte al solo scopo di gettare una reunion nel mucchio ed alcune puntate oggettivamente brutte, cominciare dalla quinta significa perdersi personaggi come Cpt Jack e Donna Noble, il Maestro, Shakespeare, Sally Sparrow, Madame de Pompadour, la caratterizzazione di Ninth, le snickers di Tenth, il Lupo Cattivo, l’Empty Child, la canzone degli Ood, LA LIBRARY.
    Inconcepibile.

    Rispondi

  22. Salvo Bzero ha scritto:

    non esiste

    perdesi tennant non ha senso. io vorrei non aver mai visto doctor who per poterlo rivedere (midnight? the satan pit? meraviglia!)

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  23. scusate ma veramente stiamo suggerendo di perdersi le prime 4 stagioni solo perché cambia il protagonista?

    Se la serie piace, penso che sia solo un bene avere 6*13 episodi da guardarsi (più speciali) anziché solo 2*13. Se la serie non piace, non credo sia cominciare dalla V che cambi le cose. Gli episodi trash ci sono stati in tutte le serie, variamente collocati, così come i capolavori (altrimenti non staremmo qui a parlarne, penso). A chi deve cominciare: vai tranquillo con 1×01: “Rose”, e non te ne pentirai.

    Su Clara.
    Penso che una delle sue caratteristiche, rispetto alle precedenti, sia quella di essere geniale quanto il Dottore in alcuni casi. Forse Asylum of the Daleks ha esagerato troppo questo aspetto, ma è possibile che Moffat voglia metterci davanti una che possa in effetti stare al suo passo, cosa che abbiamo visto finora solo nella brevissima Doctor-Donna. Clara non mi sembra particolarmente sexy o particolarmente comica, ma di sicuro è particolarmente smart e sicura della sua “smartaggine”.
    Per il resto direi che le companion sono tutte piuttosto diverse tra loro, anche se ovviamente hanno tutte parecchi talenti (altrimenti perché dovrebbe fregarcene qualcosa, a noi e al Dottore?).

    Rispondi

  24. Uno può anche preferire la gestione Moffat, ma è oggettivo che iniziare dalla quinta serie vuol dire perdersi una serie di cose sulla mitologia del New Who, tra cui la fondamentale prima apparizione di River Song. Cavolo, senza Silence in the Library tutta la storia di River Song perde la sua ragion d’essere!

    Rispondi

  25. Però io sono contraria a definire Emo questa versione del dottore. cioè per chiarirci quando all’inizio parla con Clara e conclude con “those were the days” io ho sentito proprio una stretta al cuore proprio per la profondità, la malinconia e la solitudine in quelle parole e nel sorriso amaro che fa! a me sembra molto più intenso della “tristezza” da post Rose, molto più intima e meno prepotente, proprio quella di chi è lì per lì per mandare tutto all’aria ma alla fine dice “this is me giving in”

    @Holly: Se inizi dalla prima stagione e vedi che non ti piace guardati direttamente gli episodi di Moffat della seconda terza e quarta stagione(qui in particolare sono obbligatori perchè altrimenti non apprezzi la quinta e la sesta) e poi vai direttamente alla quinta

    Rispondi

  26. @Holly: inizia dalla prima stagione del 2005! Sarebbe un peccato perdersi Rose (ahhh ROSE T_T) e Tennant.
    E per quanto Eccleston possa essere inferiore agli altri 2 dottori, merita tanto anche lui.

    Rispondi

  27. fluorocromo ha scritto:

    @Holly: Se inizi dalla prima stagione e vedi che non ti piace guardati direttamente gli episodi di Moffat della seconda terza e quarta stagione

    Ecco, quoto, forse il miglior compromesso se non hai tempo di ripescarti tutto. Le puntate del Moff sono queste (tra parentesi il titolo in lingua originale, che ti consiglio):

    2×04 Finestre nel tempo (The Girl in the Fireplace)
    3×10 Colpo d’occhio (Blink)
    4×08 Le ombre assassine (Silence in the Library)
    4×09 Frammenti di memoria (Forest of the Dead)

    Rispondi

  28. Ragazzi ringrazio tutti per i preziosi consigli!!
    Penso proprio che partirò da “Rose”,non vedo perchè no (mi spiego,pur seguendo una miriade di altre serie TV sono sempre ben disposta ad iniziarne di nuove).
    Se proprio non dovesse piacermi proverò con le puntate segnalate da voi,per quanto potrebbe anche darsi che non sia il mio genere..staremo a vedere!!! :)
    Mi scuso con l’autore per l’OT in cui vi ho fatti precipitare!!!

    Rispondi

  29. Fran ha scritto:

    @Holly: inizia dalla prima stagione del 2005! Sarebbe un peccato perdersi Rose (ahhh ROSE T_T) e Tennant.
    E per quanto Eccleston possa essere inferiore agli altri 2 dottori, merita tanto anche lui.

    Eccleston NON è assolutamente inferiore a Tennant, né soprattutto a Smith, è questa non è solo la mia opinione ma è un dato oggettivo. Purtroppo ha avuto poco spazio visto che ha lasciato dopo solo 13 episodi, ma ha regalato un’interpretazione del Dottore davvero indimenticabile. Un Dottore che proveniva “fresco fresco” dalla Time War, con i suoi lati cupi e violenti e quelli più gioiosi dell’eccentico alieno innamorato dell’Universo ( con una particolare predilezione per il terzo pianeta del Sistema Solare) , ed Eccleston ha saputo renderli alla perfezione entrambi. Absolutely fantastic ;)
    Certo, la prima stagione del New Who è quella più “sperimentale” se vogliamo, tra effetti speciali low budget, fotografia smarmellata che neanche Duccio ai suoi minimi storici di voglia di lavorare, e con parecchi episodi che non vanno oltre la sufficienza, ma che sono necessari per capire come si è costruito lo splendido rapporto con Rose, che non è nato da un bacio dopo mezz’ora che ti conosco e la chiave della Tardis in tasca sin da subito perché si :P
    E poi così potrai scoprire che la cara piccola Tyler era tutt’altro che la genietta sassy&clever: non penso che sia spoiler se dico che è una ragazza della classe operaia, che ha lasciato la scuola prima del diploma e che lavora come commessa in un grande magazzino…insomma una ragazza totalmente nella media, eppure… ;)
    E comunque, se proprio si volesse fare come dice fluorocromo (anche se non ne vedo assolutamente il motivo…cioè ok che tra i must di ogni stagione ci sono assolutamente gli episodi Moffattiani ma si perderebbero tanti tasselli così, a maggior ragione con Blink che è un episodio “Doctor-lite”…) non bisognerebbe di certo escludere lo splendido dittico The Empty Child/The Doctor Dances!
    Quindi no, Holly, io sono con chi ti consiglia di guardare sin dal primo minuto di “Rose”, anche perché figurati, episodi brutti, trash o noiosi te ne beccherai anche con Tennant e con Smith :P

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  30. Holly ha scritto:

    Ragazzi ringrazio tutti per i preziosi consigli!!
    Penso proprio che partirò da “Rose”,non vedo perchè no (mi spiego,pur seguendo una miriade di altre serie TV sono sempre ben disposta ad iniziarne di nuove).
    Se proprio non dovesse piacermi proverò con le puntate segnalate da voi,per quanto potrebbe anche darsi che non sia il mio genere..staremo a vedere!!!
    Mi scuso con l’autore per l’OT in cui vi ho fatti precipitare!!!

    Di solito quando uno inizia a guardare DW si chiude in casa giornate intere e guarda le stagioni tutte di un fiato fino ad arrivare al passo con la trasmissione settimanale, per poi cadere in profonda crisi di astinenza. In questo momento che ti appresti a conoscere la serie sei l’invidia di tutti i presenti.
    Mentre scopri se la serie è di tuo gradimento o meno dai pur retta alle sagge parole di SabrinaC ^^

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  31. @ SabrinaC:

    Io sto recuperando il dottore da meno di un mese. Mi era capitato di vedere episodi random su Rai 4 con Smith e, alla prima pausa, ho deciso di mettermi in pari. Avevo letto parecchie critiche nei confronti di Eccleston e sì, forse l’unica pecca è la qualità di alcune puntate. Ma ho trovato un nono Dottore splendido.
    E io riabilito anche parecchie puntate delle prime stagioni che non sono state scritte da Moffat.

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  32. Quando avevo controllato poche ore fa i commenti erano solo venti e ora di colpo 32. Ho pensato “Si saran messi a discutere su qual è il miglior Dottore”… :D

    Battute a parte… non è questione di migliore o peggiore (tra il Moff e Russell*), io li amo entrambi. Con una certa predilizione per il Moff, lo ammetto, ma già da prima. E questa predilizione mi ha spinto a recuperare tutto quanto scritto da quell’uomo (per rendermi conto che lui è così dal 1989). Ma amo anche Russell che aveva un approccio diverso al Dottore, ma anche molto simile.

    O meglio, all’inizio dell’era Moffat, era ancora molto simile, ma poi se n’è distaccato sempre più, evidentemente non ha voluto imporre un cambiamento troppo repentino.

    Fatto sta che si possono amare tranquillamente entrambi!

    PS: Nella lista degli episodi moffattiani qui sopra vedo che manchano “The Emtpy Child”/”The Doctor Dances”, episodi di cui Eccleston disse (vado a memoria) “Girando questi episodi mi sono accorto che non era proprio una “semplice storia per bambini”, o qualcosa del genere.

    * Chissà perché Russell lo “chiamiamo” per nome mentre Moffat… be’, per cognome (o Moff). Misteri della psicologia.

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  33. ma niente uova e niente lampadine?

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  34. Nine ha iniziato tutto e io l ho cominciato proprio con lui doctor who! Ma é vero che non ci sarà nello speciale del 50???? Nessun merito??? Se la prima serie non fosse andata bene non avremmo per le mani la settima!!!!

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  35. Nessuno sa chi ci sarà e chi non ci sarà nel cinquantenario. E non si può credere a nessuno, né a Eccleston, né a Barrowman, né a Moffat, né a Tennant! :-)

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  36. Questo episodio è indiscutibilmente figo, Clara è indiscutibilmente figa e tutta la sua storia trasuda epicità. Ma è proprio questo il problema del Moff. Fa cose sorprendenti, crea intrighi e casini cosmici, ma poi tralascia tutto il resto e questo episodio è un esempio calzante. La storia dei pupazzi e la sua risoluzione è debolissima, così come lo sono state le storie di questa settima stagione. Già da AOTD avevo espresso i miei dubbi su Oswin/Clara, dubbi a quanto pare abbastanza condivisibili e condivisi. È bella, è clever ed è sassy. È Amy, è River, è Moffat. In questi giorni ho letto un intervento su fb in cui si faceva riferimento al fatto che Moffat scrive le companion che tutti noi vorremmo essere, mentre Davies scriveva le companion che tutti noi POTREMMO essere. Penso a Donna, soprattutto. Ma anche a Rose. E mi si stringe il cuore. Penso che i Pond mi mancheranno ma che non mi mancheranno mai quanto Donna e questo perché in fondo rimango una Daviesiana convinta. Spero solo che il Moff riscopra lo spirito più genuino del Dottore… Combinato col suo stile ad alto tasso di awesomeness sarebbe il delirio. Voglio dargli fiducia, anche perché nonostante tutto, come ho scritto sopra, Clara è davvero cool e la sua storia potrebbe rivelarsi una figata. Ma anche un colossale fail, visto quello a cui ci ha abituati il Moff. Staremo a vedere, io intanto mi faccio quattro risate pensando ai riferimenti a Sherlock e i piccoli regali al fandom che mi hanno fatto collassare mentre guardavo lo special… Ah Moffat, croce e delizia.

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  37. e se clara fosse river?
    … pensateci.

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  38. Sono la sola che si aspettava di veder i pupazzi trasformarsi nell’Esercito del Nord quando -più volte!- è stato detto “WINTER IS COMING”? :D

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  39. Step 2: Select your external hard drive from the list of hardware.
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  40. [...] Una volta visti gli episodi non dimenticate di andare a leggere i commenti su Serialmente! “The Angels Take Manhattan” e “The Snowmen“. [...]

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  41. In che episodio compare oswin per la terza volta?

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