fringe 5x09 black blotter walter bishop

Sigla!

La sigla stavolta serve più a me che a voi, perché quando una serie fa un episodio un po’ particolare (che sia riuscito o meno) non so mai come recensirlo e mi serve un po’ di ispirazione. Se fuori non facesse un freddo cane avrei tentato di procurarmi dell’lsd, con ogni probabilità fallendo miseramente, ma visto che non ho la minima intenzione di uscire di casa fino a Marzo vedo di farmi bastare i Beatles.

Questa settimana niente cassetta per i nostri eroi perché la radio ritrovata qualche puntata fa comincia a trasmettere un messaggio codificato (e parecchio orecchiabile). Non riuscendo a decifrarlo Peter e Olivia decidono di risalire alla fonte che lo sta trasmettendo, il che li porta ad un ripetitore* che a sua volta li porta ad una casa dove trovano finalmente il mini osservatore** di Inner Child. Tutto sommato semplice, non fosse che Walter è fatto di lsd per tutta la puntata.

Prima di parlare della fatina verde però dobbiamo parlare di Battlestar Galactica (che è bellissimo e se tra voi c’è qualcuno che non l’ha ancora visto rimedi nelle vacanze di natale). Battlestar Galactica c’entra poco con Fringe, sono entrambe due serie fantascentifiche con il focus sui personaggi, ma lo fanno con un approccio completamente diverso: Fringe si concentra sull’individuo, BSG si concentra più sulla collettività, sul popolo. Eccetto che per un personaggio, tale Gaius Baltar. Senza spoilerare chi non l’ha ancora visto, Gaius Baltar è un personaggio molto simile al Walter di questa puntata: anche lui ha commesso errori imperdonabili, anche lui è tormentato da essi (sottoforma di una bella bionda) e anche lui si trova spesso, quasi sempre, al confine tra giusto e sbagliato.

Walter è un po’ il Gaius Baltar di Fringe (come tipo di personaggio) e questo episodio usa il trucco dell’lsd per farci fa entrare nella sua testa, come Number 6 ci faceva entrare nella testa di Gaius, per parlare ancora una volta di senso di colpa e della paura di noi stessi. La bella bionda nella testa di Walter è Carla Warren, la sua ex assistente di laboratorio, morta in un incendio dopo un esperimento andato male. Il peccato è sempre lo stesso: l’uomo che prova a diventare Dio e così facendo porta solo distruzione. La paura è che se non si sconfiggono in fretta gli osservatori lui possa ritornare quell’uomo e fare ancora del male (a detta di Carla il vecchio Walter non ci penserebbe due volte ad allearsi con gli Osservatori per dimostrare la sua superiorità).

Il tutto finisce come prevedibile in un John Noble show, in cui l’attore dimostra ancora una volta (una delle ultime, considerando che mancano 4 puntate) che come lui in televisione ce ne sono pochissimi. È veramente un bad trip quello a cui va incontro Walter in questa puntata, nonostante la fatina che fa capolino qua e là e l’allegra sequenza animata: il trip di un uomo messo faccia a faccia con i suoi peccati e che, guardando il film della sua vita, può solo piangere. Gli altri personaggi rimangono sostanzialmente sullo sfondo, eccetto Astrid che ha un rapporto così profondo con Walter da riuscire a non essere offuscata dalla sua presenza.

Francamente capisco se a qualcuno non è piaciuto questo episodio, anche a me in molti punti non ha fatto impazzire***, ma Fringe (come detto in precedenza) è uno show che si concentra sugli individui e, se Walter Bishop è un personaggio così completo, è grazie ad episodi come questo. Peccato che la trama vera avanzi poco, visto che a fine puntata a conti fatti abbiamo solamente scambiato la radio per il mini osservatore. Avrei preferito che per questo punto della stagione si cominciasse a vedere il piano dietro a tutti gli oggetti recuperati con le cassette; per come la vedo io l’unica cosa interessante di questa caccia al tesoro era il lato puzzle, mettere noi insieme i pezzi per capire cosa succederà nel finale, e gli autori l’hanno toppato alla grande.

Ok.

Note:

* Vi trovano anche Sam Weiss, morto stecchito. Peccato non poterlo vedere per l’ultima volta prima del finale, a sto punto avrei preferito non vederlo affatto. RIP, ora insegna agli angeli come si gioca a bowling.

** Il mini osservatore si chiama Micheal, nome che gli hanno dato i custodi con i quali ha passato gli ultimi 20 anni di vita. Li vediamo poco sullo schermo e, come spesso accade in questa serie, riescono comunque a strapparci il cuore.

*** La fatina è oggettivamente orrenda.

Stefano Pandini

Name: Stefano. Age: 22. Rating: Awesome.

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Commenti
30 commenti a “Fringe – 5×09 – Black Blotter”
  1. Holmes scrive:

    Io ancora non ho capito dove vogliono andare a parare in questa stagione, e a 4 episodi dalla fine la ritengo una cosa un po’ preoccupante: una storyline completamente svincolata dal passato, involuzione generalizzata di tutti i personaggi, nemici totalmente privi di qualsiasi appeal (Windmark è uno stereotipo bello e buono) e quest’episodio trasuda fanservice in maniera irritante. Sarò strano io, ma dove voi vedete poesia e centralità delle persone piuttosto che della storia, io vedo lo stesso stratagemma del finale di Lost (che per inciso mi è piaciuto ai tempi): pararsi il posteriore facendo leva sul sentimentalismo, fregandosene delle incongruenze (a migliaia).

  2. KilgoreTrout scrive:

    Scusate, ma se ci doveva essere una sigla per questo episodio era questa senza alcun dubbio:
    http://www.youtube.com/watch?v=49c-_YOkmMU
    é stata una citazione meravigliosa quella del trip di Walter!

  3. Mara R. scrive:

    L’omaggio ai Monty Phyton forse è stato un po’ troppo, ma tutto il resto uno spettacolo – come detto in recensione – di questo uomo chiamato John Noble. L’ultima sequenza è stata struggente e bellissima. Fringe in questa stagione sta parlando della salvezza dell’umanità e lo sta facendo spiegandoci cosa significa essere “esseri umani”: senza trasmettere il senso del perché qualcosa vada preservato è inutile impegnarsi nel mostrare battaglie epocali.

    La fatina verde è terribile ma terribile in modo tenero, fa parte di quelle scelte strampalate che gareggiano in weirdness con la loro stessa realizzazione e il “thank you darling” di Walter mi ha fatto ridere tantissimo.
    Splendido il modo in cui la differenza tra l’altro Walter e il “nostro” Walter venga sottolineata e amplificata anche grazie alle due assistenti e il diverso rapporto instaurato con loro.

  4. The Figurehead scrive:

    Dopo 8 puntate r i d i c o l e finalmente un episodio di FRINGE!!!…Noble superlativo!

  5. dory scrive:

    questo è Fringe.
    premesso che come in terza serie, la scelta fumettistica mi piace un sacco, ma qui, oltre a ritrovare Waler/Noble in stato di grazia ritroviamo anche le dinamiche a cui la serie ci ha abituato fra i vari personaggi.

    poi anch’io un po’ di timori su come la chiuderanno ce li ho, perchè hanno viaggiato davvero troppo lenti per nove episodi e temo un’accelerazione brusca negli ultimi.

    c’è un’unica cosa che mi ha lasciato un po’ perplessa, ovvero parlare in maniera così netta di una diversa linea temporale sia a proposito di Sam che del bambino. perchè mi è sembrato (ma forse ho memoria corta io) che non ci sia stata logica fra le cose che certi ricordano e altri no. chiedo aiuto in questo. oppure vado a rivedermi l’inizio di quarta stagione ;)

  6. Setteditroppo scrive:

    Ottimo episodio finalmente!
    Non c’è niente da fare
    quando è John Noble a condurre le danze
    siamo invitati ad un gran bel ballo

  7. Dextha scrive:

    A me tutta la parte trip (l’80 per cento dell’episodio) non mi è piaciuta quasi per niente. Certo, meglio dell’ultimo trip cartoon, ma neanche tanto. Delle varie trovate visive ho gradito forse solo quella dove Walter vede la conversazione che avviene alle sue spalle nella tv. Per il resto un susseguirsi di idee carine-ma-estreme (la sequenza animata, dove appaiono anche i glifi e la mucca Gene), bruttine-ed-estreme (la fatina e il castello stile Once Upon a Time) e carine-banali (la visione dell’assistente e di Nina). Tutte le immagini proiettate nei muri del laboratorio sul finale gridavano low budget, ma il fatto che fossero scene inedite (mi è sembrato di capire, ora non ricordo con esattezza) l’ha resa più gradevole.

    Il suono della radio però era perfetto per introdurre una puntata-trip, peccato!

    Per fortuna l’episodio non è solo un filler ma viene ripreso l’inner child. Troppo poco, ma meglio di niente. Almeno il grande piano inizia a prendere forma (la radiolina è servita a qualcosa, anche se comunque non veniva mai menzionata nei nastri di Walter). Per me siamo sul Meh, comunque.

  8. lupus in fabula scrive:

    la fatina verde rappresenta l’assenzio, non ci combina proprio niente con l’l.s.d.
    lo so che non frega a nessuno, ma dovevo dirlo.

  9. Nerd Herder scrive:

    Anche io sono contento F I N A L M E N T E di vedere un vero episodio di Fringe..
    la parte in cui Walter ricorda la guardia di porta è fantastica!!

  10. francesco scrive:

    A me l 5 stagione piace, è altresi vero che a 4 episodi dalla fine, nn si capisca dove vogliono andare a parare.
    Cmq IO credo che
    1. Walter combinerà qualche caxxata grossa (glii = guilt)
    2. Sam weiss hanno trovato solo i docs
    3. Il bimbo farà non so come tornare le cose alla becchia linea temporale
    4.x quanto sopra, credo la fine sarà di loro al parco, con etta amcora piccola, che hanno evitato i prodromi del futuro observic0
    Dite sto male?

  11. Anna scrive:

    per quanto riguarda la differente linea temporale attualmente se non sbaglio siamo nel futuro dell’universo giallo in cui solo peter e olivia ricordano gli eventi dell’universo azzurro, e Walter ricorda di essere andato nell’universo rosso a prendere Peter ma che egli è annegato perchè September non lo ha salvato. Poi con il trascorrere della 4 stagione ha imparato ad amare Peter, sa che è di una differente linea temporale. In questo universo Walter si è fatto togliere pezzi del cervello dopo la morte di Peter. Le immagini che Walter vede trasmesse (a me il trip è piaciuto un sacco perchè AMO alla follia Walter e poter entrare nella sua mente davvero fuori dal comune è un lusso), non sono inedite, ma sono i ricordi passati.

    Nessuno dice nulla della fatina rossa? per un momento la verde e la rossa si salutano

    quindi io ho pensato universo giallo piu universo blu = universo verde fatina verde che incotra fatina rossa universo rosso?

    vedremo di nuovo walternativo ecc ecc???

  12. lupus in fabula scrive:

    Stefano Pandini ha scritto:

    @ lupus in fabula:
    obbligatorio http://www.youtube.com/watch?v=FbA-xc3957s

    ecco la prova!
    e michelle trachtenberg è sempre uno spettacolo.

  13. Daniela G. scrive:

    scusate ma… “la fatina verde che vive nell’assenzio vuole la vostra anima”

    http://www.youtube.com/watch?v=DpYuFR47wfM

  14. Oliva scrive:

    A me questa stagione di Fringe sta lasciando emozioni incredibili. Non ho più parole per esprimere la grandezza di Noble, sono semplicemente estasiata ogni volta che compare sullo schermo e questo è merito della sua bravura ma anche della superlatività del personaggio che è stato scritto: Walter. Quest’ultimo è senz’altro uno dei personaggi migliori che siano mai apparsi nel piccolo (e oserei dire anche nel grande) schermo. In più ogni espressione di Noble è una stretta al cuore… Piangerò molte lacrime quando Fringe sarà terminato.

    PS: qualcuno sa dirmi che parola formavano i glifi?

  15. Alessandro scrive:

    per quanto mi riguarda stegione pessima(come la 4),davvero irritante Walter con tutti i suoi tic e le sue smorfie….trama??? ma quale trama ,hanno solo stravolto “fringe” per poter fare un’altra stagione dato lo scempio della 4°….INGUARDABILE!

  16. Hybrid9956 scrive:

    Se penso alla struttura procedurale perfetta ed agli inserti ben dosati di trama orizzontale delle prime due stagioni rabbrividisco… C’era una nettezza di stile in 1×15 “Inner Child” che si coniugava con una certa originale dolcezza poetica. C’era un substrato scientifico “forte” che giustificava un alone di mistero attorno ad Olivia in 1×19 “The Road not Taken”, poi ci sono stati piccoli capolavori come 2×15 “Jacksonville” e 2×18 “White Tulip”. Ed ora in “Black Blotter” tutto è riassunto nel trip di Walter, carino e divertente quanto si voglia, ma quasi inutile a livello di sviluppo della trama orizzontale.
    Otteniamo la password Black Umbrella e qualche spiegazione da parte di Richard su Donald. Veramente troppo poco per essere a -4 dalla fine. Il timore di un finale senza (o con pochissime) risposte aumenta.
    Per fortuna c’è il Baby Osservatore, speriamo solo che non divenga un deus ex machina in grado di risolvere tutto…
    E, please, i castelli fatati lasciamoli a “One Upon a Time”.

  17. Andy scrive:

    Facilmente sto dicendo una cretinata…ma a voi non sembra che il mini-osservatore della utlima scena (quando beve la cioccolata di Olivia), sia diverso? Sarà stata la scena in penombra, ma a me sembrava che avesse assunto lineamenti femminili, come se sotto il trucco di scena ci fosse in realtà una bambina.
    Non è che in realtà questo sia in realtà l’unico osservatore femmina della sua specie?

  18. (A) scrive:

    davvero cascano le braccia, e gli attributi rotolano sul pavimento. Stiamo alla fine di Fringe, si presuporrebbe che solo i fan siano presenti, che hater fuori tempo massimo siano passati ad altro ed in effetti in tutte le precedenti recensioni, finalmente si respirava una certa unanime positiva aria di approvazione mista a quel pò di malinconia che ci sta tutta. Mi odierete, io risponderò citanto il Mr Maso di south Park con un “Bei Cazzi!”, davvero questo thread è manchevole di alcuni punti assolutamene centrali, fondamentali, ineludibili.
    Punto uno, colto da qualsiasi recensione e commento che abbia trattato questa puntata tranne che qui: questa è l’ equivalente di un qualsiasi DICIANNOVESIMO episodio di fringe di qualsiasi stagione solo che quì essendo la metà l’ hanno fatto il NONO! Non chiedetemi di spiegare cosa è il diciannovesimo episodio di Fringe perchè davvero mi chiedo da quale universo provenite e che serie avete visto. Commentare un 19° episodio di fringe secondo canoni “normali” è una cosa che urla vendetta, da parvenue della serie, da sbattersi il cranio su di uno spigolo.
    Punto due, uno non prentende chissa che erudizione cinematografica, ma il fatto che nessuno si sia sentito in dovere di citare e sottolineare il fantastico tributo animato ai Monthy Python anche questo grida vendetta. Infine, punto tre, Lupus non te la prendere a male, ma l’ assenzio te lo sarai bevuto tu, la fatina è semplicemente il trip di walt, che si sogna pure il cameriere che gli offre una ricca micropunta per ricarare la dose. Anche qui, io non pretendo che lo spettatore di Fringe sia uno scafato assuntore di droghe psichedeliche, ma dio bono, LSD è la sostanza regina della serie, è presente in una sfilza interminabile di episodi, tutta la mitologia della golden age di Walt e william Bell urla ELLESSEDIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII! Walt non ha mai assunto droghe in un accezione “fattona” e molto reazionaria della cosa, quanto con attidudine psiconautica, tipica di un Timothy Leary, di espansione della coscienza/conoscienza tipica per altro del contesto sociale e storico dei mitici tempi d’ oro di walt&william, Assenzio my ass.
    mo crocefiggetemi pure, tanto vi dovevo.

  19. lupus in fabula scrive:

    (A), non hai proprio capito il senso del mio intervento, che comunque non era una critica ma una semplice osservazione: lo so bene che walter fa uso di l.s.d, facevo semplicemente notare che la fatina verde è stata usata fuori contesto, in quanto è dall’800 che sta a simbolizzare l’assenzio. su, datti una calmata e prima di sproloquiare documentati, e poi leggi gli interventi con più attenzione (oltretutto mi pare che la citazione dei monty piton sia già stata fatta notare da qualcun’altro).

  20. Lavyan scrive:

    Lupus, non credevo che il verde fosse colore dedicato esclusivamente all’assenzio. Mi guarderò bene dall’indossarlo, allora, pena il copyright in(fringe)ment più sciocco del mondo. Non mi pare neanche ce ne fosse solo una di un colore, ma pure se fosse come dici tu (cioè se quella particolare fatina fosse un omaggio all’assenzio), cosa ci sarebbe di male ad inserirla in un trip di Walter, fiero sostenitore delle sostanze psicotrope come diletto dell’intelligenza e non solo del passar del tempo a strafarsi in compagnia? Non vorrei che tu morissi di quell’orrida malattia che è il prendere tutto così letteralmente da non vedere l’insieme e la metafora.
    Per il resto, concordo con (A), in particolare riguardo al fatto che, 1) questo episodio 9 era un chiaro episodio 19 2) se si vede un omaggio ai Monty Python, uno dovrebbe sbavare, per quanto bene è fatto e per quanto, appunto, sia la metafora dell’epoca in cui Walter aveva, probabilmente, raggiunto il suo apice, oltre che chiara manifestazione delle sue preferenze. Invece no, tutti annoiati da due minuti due. Povero Terry Gilliam. Poveri noi.

  21. lupus in fabula scrive:

    gente mi tate attribuendo parole non dette. rileggetevi il mio post originario, dove facevo semplicemente notare un dettaglio fuori posto, senza urlare allo scandalo, tant’è che altri utenti hanno colto il senso e ci siamo divertiti a postare video di film in cui la fatina verde veniva giustamente accomunata all’assenzio. si tratta di iconografia, punto. non ho accusato gli autori di incompentenza o altro, questo è tutto un pippone che vi state facendo voialtri.

  22. Mara R. scrive:

    (A) ha scritto:

    ma il fatto che nessuno si sia sentito in dovere di citare e sottolineare il fantastico tributo animato ai Monthy Python anche questo grida vendetta.

    Ho citato l’omaggio proprio nei primi commenti. Crisi rientrata. Poi, per quanto possa essere d’accordo con te sull’amarezza nel leggere a questo punto commenti lapidari e negativi di nostalgici di non so cosa, nei commenti ognuno enuclea e punta l’a propria attenzione su ciò che l’ha colpito e i commenti servono anche a integrare.

  23. deck scrive:

    ho visto tutti gli episodi di fringe, leggo raramente i commenti a fringe, qualcuno è così carino da spiegare cos’è un episodio 19?
    p.s.: stefano pandini spacca!

  24. Stefano Pandini scrive:

    @ deck:
    lol grazie :) l’episodio 19 è semplicemente l’episodio 19 di ogni stagione, se vai a controllare sono tutti episodi particolari (l’anno scorso hanno presentato il 2035, due anni fa era in cartone animato) e in qualche modo significativi

  25. Luca scrive:

    Grande Fringe!! Non riesco più a smettere!! l’ho scoperto circa 3 settimane fa, ho “comprato” tutti gli episodi fino ad ora… e li ho visti nel giro di 2 settimane!! peccato che finisca!!! A me è piaciuta anche l’interpretazione del osservatore pocket, molto “espressivo”

  26. Anna scrive:

    tutto fringe in 3 settimane!!! spettacolo!!!!! io l’ho fatto per LOST! non sono uscita di casa per giorni :D

  27. deck scrive:

    @ Stefano Pandini:
    tnx! :)

  28. zan scrive:

    Scusa, (A), in base a cosa questo sarebbe un “episodio 19″? Matematicamente non torna (9 sta a 13 come 15 – non 19 – sta a 22), per l’impatto non torna (ha fatto pena, narrativamente parlando, rispetto agli altri 19), allora per cosa torna? Perchè Walter si è drogato? Mi pare un’associazione decisamente debole, checchè ne dica il resto dei blog…

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