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Homeland – 2×11 – In Memoriam

Homeland quest’anno è stato folle almeno quanto Carrie, la sua protagonista affetta da disturbo bipolare. Anche se la serie è stata subito e prevedibilmente rinnovata per una terza stagione, gli autori hanno deciso di giocarsi un numero incredibile di carte fondamentali, continuando a far avanzare la narrazione come se non ci fosse un domani, o quantomeno un anno prossimo (avranno creduto alle teorie sul calendario Maya?). Episodi game-changing uno dopo l’altro, tra smascheramenti, cambi di fronte e in questi ultimi episodi anche morti eccellenti.

In Memoriam è un episodio fluido e denso di eventi, degna continuazione della furiosa cavalcata iniziata col finale di I’ll Fly Away. Avevamo lasciato Carrie tra le ombre della fabbrica abbandonata in cui Abu Nazir l’aveva tenuta in ostaggio, salvo poi liberarla in seguito alla solenne promessa di Brody – fatta sull’immortale anima di Issa – di consegnare il codice del pacemaker di Walden, quel mostro indifferente per le vittime delle bombe lanciate dai droni americani. Dopo aver allertato Saul e quindi tutto il team messo in piedi da Estes, Carrie aveva deciso di tornare nell’oscuro labirinto della fabbrica per cercare l’altro mostro, quel soldato impavido – fin troppo, come vedremo – di Allah, convinto di dover dare il suo contributo per distruggere gli Stati Uniti, in una guerra secolare dove il sacrificio e lo sterminio sono costanti da seguire.

Carrie, stremata, riesce a distinguere una sagoma, e dopo averla rincorsa si ritrova fuori dalla fabbrica, accerchiata e abbagliata da una squadra dell’FBI, affiancata dalla CIA e dalla Polizia di Stato. Quinn raggiunge Carrie convincendola a farsi da parte, e mentre le varie squadre fanno il loro ingresso nella fabbrica, le domanda come sia riuscita a liberarsi. Botta di culo, risponde lei, ancora evidentemente sotto shock. Nel frattempo Brody e Jess non riescono a chiudere occhio, lei per la notizia della morte del vicepresidente Walden, lui per le sorti incerte di Carrie e di Nazir. Non sono mai stato scettico sui sentimenti provati da Brody nei confronti di Carrie, per me autentici, specie a partire dall’interrogatorio a cuore aperto di Q&A. I maligni potrebbero pensare che lui stia cercando di assecondarla in un disperato tentativo di salvarsi la pelle, ma tendo a scartare l’idea, e a vedere Homeland anche e soprattutto nei termini di una grande storia d’amore, tragica e conflittuale, di persone ferite dalla guerra.

Saul viene costretto a sottoporsi al poligrafo e ancora una volta ottiene un risultato negativo e preoccupante, tale da poter essere usato da Estes come arma per farlo a pezzi. Prima ancora di iniziare Saul aveva già espresso i suoi dubbi sul motivo dell’operazione, e sapeva di non essere in grado di passare il test, a suo avviso una farsa. In effetti lo stato emotivo in cui si trovava (con Carrie in pericolo di vita e Abu Nazir a due passi dall’essere catturato) pregiudica ancora una volta il test agli occhi dello spettatore. Ma due risultati negativi su due sono comunque considerevoli.

Chi è la talpa dei terroristi? Esiste davvero? Per un attimo, in questa puntata, Homeland sembra rispondere alla domanda, puntando i riflettori su Danny Galvez, che ho sempre sospettato per il suo basso profilo all’interno della narrazione. Musulmano, esperto di comunicazioni, assente durante il colpaccio di Two Hats, rientrato preventivamente (come anche Quinn) con la motivazione (scusa?) di voler aiutare il team a salvare Carrie. E se aggiungiamo il fatto che subito dopo l’operazione era corso via con la sua auto, ecco che, come Carrie, mi ero convinto in un lampo della sua colpevolezza. Dopo essere stato raggiunto, accerchiato dalla Polizia di Stato e sbattuto a terra, Galvez spiega che stava correndo in ospedale perché gli si erano aperti i punti di sutura. Mi sa che la prossima volta ci penserà due volte prima di tornare a lavoro in anticipo, soprattutto se per aiutare Carrie. Pur considerando l’imbarazzante vicenda, non possiamo escludere Galvez dalla lista dei sospetti, anche se narrativamente avrebbe poco senso; ovvero, io ci sono cascato con entrambe le scarpe, ma se poi la talpa fosse davvero lui, sarebbe come rovinare uno scherzo riuscito. E poi ripensandoci, Galvez era presente quando in Beirut is Back Abu Nazir stava per essere ucciso, e non lo aveva allertato in nessun modo.

L’indomani mattina Carrie interroga Roya, e anche se non ottiene la sua collaborazione, da alcune sue parole riesce ad avere l’ennesima illuminazione. “Nazir non scapperebbe da te”, urla Roya in arabo, ed infatti non si era mai mosso dalla fabbrica, limitandosi a fare lo spettro, e a nascondersi in cunicoli ben camuffati. Durante l’ennesima perquisizione della fabbrica, la serie torna a giocare apertamente con certe atmosfere e stilemi dell’horror, raggiungendo altissimi livelli di tensione. Dopo aver fatto una vittima e aver steso Carrie, Abu Nazir viene infine catturato; bellissima l’inquadratura di spalle che ce lo mostra in un momento quasi mistico, seduto inginocchio in perfetta calma. E quando di colpo muove una mano all’interno della giacca, viene freddato all’istante.

Brody viene a sapere della morte di Abu Nazir e per un lunghissimo momento si blocca. Noi spettatori, insieme alla sua famiglia, restiamo a guardarlo chiedendoci quante e quali emozioni stia provando, se felicità o tristezza, se sollievo o dolore. Forse tutto questo insieme, anche se il sorriso rivolto agli astanti sul momento è davvero tiratissimo. Brody ormai è totalmente distante dalla sua famiglia, e questo ormai è chiaro a tutti. Nella scena in cui Dana gli urla contro come Mike sia un padre migliore di lui, Brody sembra realizzare quanto male stia continuando a infliggere a sua moglie e ai suoi figli. Dopo l’arrivo della notizia della morte di Nazir, gli viene finalmente concesso il via libera per tornare a casa con la famiglia, ma una volta arrivati, Brody rimane in macchina e decide di non entrare. Jess si ferma a parlare con lui, e insieme decretano la fine del loro matrimonio, in maniera pacifica ma assai dolorosa. L’episodio si chiude con Brody che entra a casa di Carrie, sotto lo sguardo combattuto di Quinn, appostato in macchina con l’ordine di farlo fuori.

Nel giro di due puntate sono morti quelli che Carrie aveva definito i “mostri” di questa storia: il vicepresidente William Walden e il terrorista Abu Fucking Nazir, i due personaggi moralmente più estremi e più definiti nella loro collocazione all’interno della scacchiera. Rimangono quindi i pezzi più grigi, quelli la cui posizione non è ben definita o potrebbe mutare con i giusti presupposti. Insomma, i personaggi più interessanti. Sono estremamente curioso per come verrà conclusa la stagione e soprattutto per il modo in cui si svilupperà la storia l’anno prossimo. In che modo verranno rimescolate le carte? Come verranno ripresentati i terroristi all’interno della narrazione? Come si muoverà il personaggio di Brody? Per il momento, pollici in su, assolutamente.

Note finali:

- Il titolo dell’episodio inizialmente era uno spregiudicatissimo “The Motherfucker with a Turban”, simile a quello del finale di stagione di Dexter (“Surprise, Motherfucker!”). Probabilmente il titolo avrebbe generato polemiche anche e soprattutto a livello internazionale, da qui la scelta di cambiarlo in un più neutro “In Memoriam”. 

- Non lo faccio quasi mai, ma stavolta ho dato un’occhiata alla recensione di IGN, dove si teorizza un piano più grande progettato da Brody e Abu Nazir, che prevedeva anche la sua dipartita. Personalmente, tendo a scartare l’ipotesi, ma è interessante notare il modo in cui all’inizio di Two Hats i due si siano detti addio.

- In questo episodio Dana raggiunge il culmine della rottura di palle, per la gioia di tutti i suoi fan.

- Quando Carrie rimane da sola a guardare il cadavere di Abu Nazir, per un istante possiamo chiaramente vedere l’attore respirare. Surprise, Motherfucker!

Danilo Conti

Alias Dextha. Nato a Palermo, vive a Roma, perennemente distratto e con la testa tra le nuvole. Gli piace leggere e scrivere, ascoltare musica e vedere dozzine di film e serie tv. Ama il modo di fare televisione negli Stati Uniti, motivo per cui è costantemente "sintonizzato" oltreoceano. Ha scritto un romanzo di fantascienza, dal titolo Dio 2.0.

65 Comments

  1. (obbligatorio) 16 dicembre 2012 at 15:17

    Questa puntata mi ha un po’ risollevato il morale dopo la delusione di “Broken hearts”.
    Avete notato come esista una specie di identikit dell’agente CIA “stronzo”? Il tizio che ha l’incarico di fare il test della verità a Saul potrebbe essere il padre di Quinn! Ho perfino cercato se i due attori fossero parenti, ma non è così: peccato!
    Tra l’altro, ricollegandomi al filone delle morti eccellenti, credo che il prossimo a lasciarci le penne sarà proprio Quinn: Carrie e Brody sono funzionali per il proseguimento della serie, e già in questa puntata si è profilata l’ipotesi di un “allarme attentato a un deputato”. Per qualche motivo la CIA (o chi per lei) deciderà che Brody può tornare ancora utile, e a farne le spese sarà il sicario mandato ad accopparlo.
    Fortunatamente, Maya o non Maya, faremo in tempo a verificarlo. ;)

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  2. Sono p’erfettamente d’accordo su tutto. L’unica cosa è che, conoscendo ormai la “follia” assolutamente positiva degli autori, sono terrorizzata per la season finale di stasera
    “Questi” come hai fatto notare tu, tendono ad essere ancora più “matti” ed a credere alla profezia Maya ed io, dopo aver odiato Brody con tutta l’anima per 14 puntate circa, ora non sopporterei di vederlo morire o di vederlo scomparire dalla vita di Carrie, “portata qui” proprio dai matti sopra citati, quindi …. incrocio le dite delle mani e dei piedi per stasera.
    Hai ragione anche su Saul, due fallimenti alla macchina della verità sono veramente un po’ troppi per un analista della Cia che è stato sul campo come lui e che, un po’ di sangue freddo dovrebbe averlo imparato. E poi, adesso, chi lo sospetterebbe più? E qui “i matti” ci volevano portare quindi…. altro caos mentale
    Se poi Brody si è messo veramente d’accordo con Nazir per diventare il primo Presidente Usa “terrorista” della storia ( e Nazir sarebbe morto per questo sicuramente) allora gli autori sono proprio da internare ad Asylum con Jessica Lange (devo ancora capire perchè voleva dire a Jessica che era stato sul punto di far saltare in aria il vice-presidente e che Carrie aveva sempre avuto ragione. Tra l’altro la reazione di Jessica è quella di una persona che sa già la verità ma non vuole sentirla dire ad alta voce perchè sennò non la può più ignorare e deve farne i conti)
    Tutto questo per dire che LI ADORO ED ADORO COME MI TENGONO IN BALLO a differenza di quelli di Revolution dove anche se ti addormenti e poi ti risvegli capisci tutto al primo sguardo tanto il tutto è “telefonato”

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  3. @jackson1966
    grazie per avermi spoilerato Game of Thrones, che contavo di recuperare in questa pausa natalizia…

    Episodio splendido (anche se Nazir non si capisce perchè stia così tanto a lungo dentro la fabbrica, ma si può chiudere un occhio), cast grandioso e attesa per il season finale a mille. Anch’io penso che Brody voglia continuare il piano del suo amico islamico da solo (se non altro perchè non saprei cosa potrebbero inventarsi, e troverei abbastanza banale l’inserimento di un Nazir 2.0).
    Il più grande punto interrogativo di questa serie comunque resta Saul, un personaggio veramente strepitoso (e interpretato da un grande attore).

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  4. @ jackson1966:
    Ho editato il tuo commento cancellando lo spoiler a GoT. NON SONO AMMESSI SPOILER, su nessuna serie.

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  5. Highlights dell’episodio: ROYA.
    Quanto ho adorato la scena in cui Carrie cercava di ingraziarsela, già pronta a scoppiare a piangere e confidarle la sua vita, e lei:
    http://25.media.tumblr.com/533ee1bed97d1848aeab7a1eb37bbfab/tumblr_meu65ytnno1qag1wuo4_250.gif ?
    Tra l’altro, com’è che Carrie esce dal bagno e si infila nella stanza degli interrogatori come se niente fosse?
    Le crepe nella verosimiglianza della storia mi sono sembrate più gravi del solito.
    - l’agente dell’FBI che pensa bene di entrare tutto solo nel nascondiglio che ha appena scoperto, giusto quando, casualmente, i contatti radio non funzionano
    - Abu Nazir lo fa fuori in 10 secondi ma con Carrie aspetta finchè lei non si accorge di lui, da bravo cattivo di film horror
    - Carrie è stata nelle mani del nemico più nemico degli USA dal quale è riuscita molto misteriosamente a scappare, e nessuno le fa uno straccio di domanda?
    - Nessuno alla CIA pensa di buttare in un’equazione un po’ di elementi, fosse anche solo per esercizio intellettuale, come: Carrie è rapita. Brody non si trova. Abu Nazir vuole il VP morto, e anche Brody. Il VP muore, con Brody presente! E Carrie è libera! ._. Non devi essere Oliver Stone per fiutare un complotto.
    - Poi, ma son l’unica a cui non è sembrato che l’atto di Brody gli sia costato tanto? Dovrebbe sembrare così romantico, “ho ucciso il VP per salvarti”, se non fosse che lui non vedeva l’ora di farlo.
    - Roya che si lascia scappare un indizio di quelle dimensioni sui piani di Abu Nazir, dopo un minuto di interrogatorio (ora, non parlo arabo, perciò non so se quel verbo fosse così inconfondibile, ma mi è sembrato comunque un salto un po’ azzardato)
    - Carrie non dorme da due giorni, è in stato di shock, ferita e più delirante del solito, e nessuno che la PORTI, non la MANDI, a casa?
    Un’altra cosa che non mi è piaciuta è come Carrie arrivi alla conclusione che Galvez sia la spia: “well, he’s a muslim.” O_O Proprio lei, più sensibile di molti alla differenza tra “musulmano” e “terrorista”, dire una cosa del genere! Anche se capisco che in questo caso fosse non del tutto in sè per un mucchio di ragioni, quindi direi che è parzialmente giustificata. Ma comunque, non è stato bello sentirglielo dire.
    Poi, forse per la prima volta la recitazione di Claire Danes mi è sembrata decisamente sopra le righe… troppi occhi stralunati, menti storti, smorfie varie…

    Inoltre, Dana ha letteralmente pianto sul latte versato.
    Well done, autori, per aver finito di rovinare la prima angsty teen-ager che mi piacesse in TV xD
    Non capisco perchè hanno dovuto rovinare così quel bel rapporto che aveva col padre, ci sta che cominciasse a non stare sempre dalla sua parte e ad averne abbastanza delle sue bugie, ma arrivare a questo astio-quasi-odio mi sembra eccessivo…

    Nonostante tutto questo, comunque, la puntata mi è piaciuta. Mi sono piaciuti molto Quinn (come sempre del resto), Saul vs Estes e il confronto in auto tra Brody e Jessica. Finalmente si parlano da persone mature, senza recriminazioni, con onestà e coraggio, e non hanno paura di compiere il passo che ormai è inevitabile. (tra l’altro, mi aspettavo che un proiettile attraversasse il finestrino e uccidesse Brody appena finito di parlare xD)
    Non vedo l’ora di vedere come si concluderà la stagione, come i nodi verranno al pettine.
    Spero che Quinn non si tiri indietro dalla sua missione per riguardo a Carrie, per cui sembra preoccuparsi sinceramente. Brody non lo vedo funzionale al proseguimento della serie, anzi, ormai che potrebbe fare? Il “bello” del rapporto tra lui e Carrie, che a me non è mai piaciuto in termini romantici, era appunto che nessuno dei due fosse completamente sicuro dell’altro e che un milione di ostacoli si frapponessero tra loro… vederli felici in luna di miele sconfiggere altri criminali non mi alletta per niente. Perciò, tutto sommato spero che Brody muoia, o comunque esca dalla scena (fingendosi morto o che so io). Homeland deve andare in altre direzioni, IMHO.

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  6. @ jackson1966:
    Scusami, ma questo intervento mi esce dal cuore: l’abbiamo capito tutti che odi Brody fin dagli esordi. Perché ci tieni tanto a sottolinearlo? Mobbasta veramente però!

    Per me, una serie splendida che mostra acutamente come il fanatismo non abbia sesso, razza e religione. Attendo con ansia che le luci dei riflettori si concentrino ancor di più su Saul.

    Rispondi

  7. Alle domande credo che ci arriveremo. Il nuovo agente – quello carino, adesso non mi ricordo come si chiama – non pareva tanto persuaso dalla spiegazione di Carrie.
    Comunque stagione da paura. La prima non mi aveva convinto tanto, questa è stata strepitosa. Colpi di scena su colpi di scena e non sembra essere finita qui. Il dialogo tra Brody e Jessica è stato il momento di introspezione più bello finora, toccante, l’uccisione di Nasir epica. Bellissimo.

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  8. Quinn, ecco. Quinn non sembrava molto persuaso. Ci sarà tempo per approfondire. Per adesso, grande soddisfazione.

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  9. Ebbene sì, ragazzi. Ci dev’essere un piano più grande.

    Nazir NON UCCIDE Carrie perché NON VUOLE FARLO.
    Potrebbe farlo dopo aver ucciso il membro dello swat team…
    Potrebbe farlo un minuto dopo quando l’affronta e la colpisce facendola cadere al suolo; se notate bene, Nazir è armato di coltello, ma piuttosto che finirla… si ritira per farsi raggiungere dal resto del team, e “decide” di farsi sparare (mettendo la mano nella giacca).

    Dev’esserci qualcosa sotto, e sarà il filo conduttore della trama della 3a serie. Stay tuned.

    Rispondi

  10. E aggiungo.

    Nella 3a serie avremo un Brody-on-the-run, con Quinn alle costole per farlo fuori (così come deliberato da Estes).
    E avremo una Carrie-in-love, che lo aiuta nella fuga credendo nel suo amore.

    Brody sarà di nuovo in ballo tra i suoi sentimenti che nutre verso Nazir (che ha creduto così tanto in lui da dimostrarglielo compiendo la sua parte del piano – concordato nel loro ultimo incontro – che richiedeva il sacrificio della vita) e quelli che nutre verso Carrie (che si metterà in gioco al suo fianco, credendo ciecamente in lui).

    Sto fantasticando? Vediamo che strada prende la serie…

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  11. Quanto ho desiderato essere la madre di Dana, in questo episodio. Invece di metter su la faccetta da roditore imbronciato di Jessica, avrei saputo io cosa dire a faccia di pallone.
    Credo, spero e voglio che Brody ci sia ancora dentro fino al collo, che stia facendo il triplo (o quadruplo? boh) gioco. Altrimenti il mio interesse svanirà e mi dispiacerebbe.

    Rispondi

  12. Io voglio credere che ci sia qualcosa di grande che bolle in pentola. Insomma, il rapimento di Carrie è una soluzione troppo banale perché un personaggio del calibro di Abu Nazir vi faccia ricorso. In generale è davvero triste pensare che una serie come Homeland ricorra a queste facili scappatoie narrative, servendosi così spudoratamente del topos della donzella in difficoltà , del cattivone che vuole sfruttare il grande amore che li lega e dell’eroe che mette da parte tutto per la sua amata. Sarebbe una grossa caduta di stile per questa seconda stagione. Già Dana si è trasformata da personaggio molto interessante a figlia scema e lagnosa da uccisione immediata, vi prego non lasciate tutto così anche per quanto riguarda il plot principale. In più mi domando: ma l’operazione super segreta di Carrie and co. è diventata di sominio plubbico? No, perché sembrerebbe così, dato che nessuno si fa domande su come abbiano fatto a smascherare Roya ( btw scena fantastica con Carrie) e sul perché Nazir abbia rapito proprio Carrie. Dal dispiegamento di forze in atto direi che è un po’ strano che non si sappia ancora nulla di Brody. Attendo futuri sviluppi e non sto più nella pelle per il finale ( manca poco….)

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  13. @ Holmes:
    @ Danilo Conti:
    Scusate veramente tanto, soprattutto tu @Holmes. Ero convinta che tutti avessero visto la prima serie di GOT, vista la notorietà della serie stessa e la grande “innovatività” su “certe cose”.
    Sono veramente dispiaciuta per averti rovinato questa sorpresa!!!!
    Ma non capisco una cosa, per il futuro saprò così regolarmi meglio, se @Danilo Conti ha editato, più che giustamente, il mio commento, come ha fatto @Holmes a leggerlo? Scusate pura curiosità visto che io ed il pc siamo “nemici naturali” (“lui” mi odia poverino)

    Rispondi

  14. (obbligatorio) 16 dicembre 2012 at 18:23

    jackson1966 ha scritto:

    Ma non capisco una cosa, per il futuro saprò così regolarmi meglio, se @Danilo Conti ha editato, più che giustamente, il mio commento, come ha fatto @Holmes a leggerlo?

    Non sono Steve Jobs, ma credo che Holmes l’abbia letto prima che Danilo Conti lo modificasse.

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  15. Mauro ha scritto:

    E aggiungo.

    Nella 3a serie avremo un Brody-on-the-run, con Quinn alle costole per farlo fuori (così come deliberato da Estes).
    E avremo una Carrie-in-love, che lo aiuta nella fuga credendo nel suo amore.

    Brody sarà di nuovo in ballo tra i suoi sentimenti che nutre verso Nazir (che ha creduto così tanto in lui da dimostrarglielo compiendo la sua parte del piano – concordato nel loro ultimo incontro – che richiedeva il sacrificio della vita) e quelli che nutre verso Carrie (che si metterà in gioco al suo fianco, credendo ciecamente in lui).

    Se così dovesse essere, la seconda sarà l’ultima serie di Homeland che guarderò.
    A parte che mi sembrerebbe di per sè una storia sciatta e trita, non vorrei mai che Carrie si compromettesse così tanto (più di quanto già non abbia fatto) per Brody.
    Non sono una grandissima fan di Carrie, o di Homeland del resto, ma non resterei a vedere un personaggio con alti e bassi, controverso, ma in sostanza una bella donna forte che spacca culi senza guardare in faccia nessuno, ridursi a donzella innamorata che farebbe di tutto per il suo uomo.
    Io credo che la serie possa continuare anche senza Brody, e spero che sarà così.

    Rispondi

  16. @ Cassandra:
    Scusa ma anche se io Dana non la sopporto, un po’ la giustifico: ho un figlio di 16 anni e, credimi, anche se non sono un terrorista, al minimo no diventano una furia e ti si “scagliano” contro con tutta la rabbia. Per poi calmarsi subito dopo come se niente fosse successo (ed è “normale” mi dicono tutti). Dana pensa che sua padre l’abbia tradita sui “valori morali” che tanto predicava e che lei amava e che, soprattutto, abbia tradito sua madre e la famiglia con la “grande nemica” Carrie. La sua reazione, tenuto conto dell’età (a quell’età tutto è amplificato in maniera esponenziali e tu pensi di poter cambiare il mondo, soprattutto se tuo padre ti ha convinto di avere la “statura morale” per farlo e sta diventando Vice-presidente degli Stati Uniti) ci sta tutta. Che poi sia insopportabile … ebbè ti dico ciò che dicono a me continuamente chi ci è già passato: ci sta vedrai che crescendo cambierà in meglio. Questa è l’età della “scemenza” (era prima che mi sembrava troppo adulta e comprensiva con il padre a dire la verità)
    b>@ Trabiccolo:
    Anche a me questo pensiero esce dal cuore: sai leggere? Io ho detto che per 14 puntate (la prima serie e le prime due della seconda) odiavo Brody ma che adesso, grazie al giro di vite degli autori, guai a chi me lo tocca (e non sono l’unica a pensarla così perchè molti mi dicono, non qui, ma altrove, che all’inizio non lo sopportavano): volevo sottolineare l’abilità degli autori di “portare” lo spettatore dove “vogliono” (almeno quelli meno intelligenti come me, non ovvio quelli come te) e, quindi, il sacro terrore che stasera, come dice @Cassandra me “lo faccinao fuori” perchè “inutile” alla storia come puro latin lover di Carrie

    Rispondi

  17. @ (obbligatorio):
    E’ inutile fare lo spiritosone: come detto io e la tecnologia non collimiamo per niente (non so i pc, i cell. i tablet mi odiano LOL)

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  18. Scusate, a tutti quelli che vorrebbero Brody fuori dalla serie, che senso avrebbe poi la serie? Homeland “è” il rapporto ossessivo/compulsivo/ambiguo/utilitaristico/disperato/tormentato/inspiegabile/sconvolgente ecc. ecc. di Carrie e Brody, poi c’è il resto.

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  19. @jackson1966
    Il fatto è che Dana non si “calma” mai. E’ costantemente imbronciata, nervosa, sulle spine e con l’urlo/pianto sempre dietro l’angolo. Per quanto ne sappia qualcosa anch’io, innanzitutto per esperienza personale, del risentimento di un’ adolescente e delle cose che si possono dire in un momento di rabbia anche contro figure care, Dana mi sembra scritta male: non antipatica, ma appunto insopportabile. Perchè ha si tutte le ragioni per avercela col padre, ha un comportamento in fondo abbastanza “normale” per una della sue età e nella sua situazione, eppure riesce lo stesso a suscitare irritazione piuttosto che comprensione, come sarebbe giusto.
    Per me questo è l’indizio che c’è qualcosa che non va, e io ho difeso Dana fino alla puntata scorsa, cioè molto dopo che praticamente tutto Internet ha cominciato a volerla morta xD ma credo sia una mancanza degli autori nello gestire il personaggio, piuttosto che del personaggio stesso (non so se ha senso, ma è l’impressione che mi fa).

    @fairy
    Per me Homeland è ben altro. Se pensassi che “fosse” il rapporto tra due personaggi, non lo guarderei.
    Non perchè abbia qualcosa contro gli show basati su rapporti umani col resto della trama a fare quasi da contorno, anzi, ma semplicemente per me Homeland non è abbastanza “forte” da essere così. Il rapporto Carrie/Brody non mi pare così significativo da fondare tutta la storia, specialmente se questa deve continuare (almeno) per un’altra stagione… come tu dimostri nel descrivere il loro rapporto, hanno già sfruttato un ampio range di emozioni. Se devono ripetere tutto daccapo o virare per farci vedere il loro “happily ever after”, allora “IMHFTS”, come dicono nei forum americani xD

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  20. Non capisco come si possa apprezzare la serie e odiare Brody,la cui ambiguita’ e’ la quintessenza del telefilm;casomai sono le smorfie (e le smanie)di Carrie che stanno prendendo una piega un po’ pesante.
    Sinceramente io spero in una terza stagione orientata sulla corsa presidenziale,lasciando sullo sfondo la tematica amorosa (che continuo a trovare molto artefatta,specie da parte di Nicholas) e sviscerando ulteriormente le varie sfumature di grigio delle diverse pedine in gioco(Estes,Quinn,Saul..)

    @jackson1966 purtroppo l’ho letto prima della modifica,altrimenti non me ne sarei lamentato,ma non credo di essere l’unico frequentatore del sito a non aver ancora visto GoT e in ogni caso,mi guardo bene dallo spoilerare altre serie,proprio perche’ non credo che qui tutti si segua TUTTI i telefilm che vengono recensiti.

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  21. L’amore tra i due è determinante anche nella vena folle, romantica, eccessiva, rocambolesca e strong. Sono unici, e lo sono insieme. Anche tutto il resto è importante però. non sono sicura Brody continuerà sul versante Abu Nazir, ma trovo troveranno il modo di far venire fuori la sua ambiguità. E quella di lei, specularmente. Inizierà la caccia all’uomo iniziata dal nero insopportabile e da Quinn, che avrà pure il suo bel dispiegamento di ambiguità. E che prima o poi avrà a che fare con Carrie, sul piano personale intendo, ne sono sicura. Comunque grande programma, non mi interessano le contraddizioni, non riesco neanche a vederle..io o prendo o lascio, nelle fiction come nella vita. E qui, prendo

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  22. Io Sono molto in linea con il pensieri di Cassandra. Magari mi rendo conto che Brody ci sarà ancora anche nella prossima stagione perché non credo che purtroppo lo faranno fuori, ma se il telefilm non si evolve un po’ a me personalmente sta cominciando avenire a noia tutto questo tira e molla. L’amore trab i due non mi interessa, non mi intriga e mi ammoscia proprio. il fattto che dietro ci possa essere un piano più grande orchestrato tra Nazir e Brody, mi fa ancora più storcere il naso perché non so se mi convincerebbe una roba del genere. Ciè dovrebbero gestirla molto bene sennò potrebbe davvero venir fuori una tavanata galattica! Riguardo i risvolti romantici sinceramente vorrei vedere ben altro da questa serie e francamente questi ultimi due episodi mi hanno fatto storcere la bocca più di una volta. I punti sottolineati da Cassandra giustamente evidenziano delle discrepanze enormi e a tratti inverosimili. Insomma non ci siamo, almeno per me.
    Spero che la storia prenda una svolta diversa: più spy, con più azione.
    E soprattutto guai agli autori che facciano quel che vogliono, ma ci lascino Quinn che finora è il personaggio, per lo meno per me, più interessante della serie è troppo enigmatico perché lo facciano fuori così a babbo morto. Certo che se lo facessero fuori per far tubare in pace Carrie e Brody, allora credo che potrei anche io smettere di guardare questa serie.

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  23. Mauro ha scritto:

    Ebbene sì, ragazzi. Ci dev’essere un piano più grande.
    Nazir NON UCCIDE Carrie perché NON VUOLE FARLO.
    Potrebbe farlo dopo aver ucciso il membro dello swat team…
    Potrebbe farlo un minuto dopo quando l’affronta e la colpisce facendola cadere al suolo; se notate bene, Nazir è armato di coltello, ma piuttosto che finirla… si ritira per farsi raggiungere dal resto del team, e “decide” di farsi sparare (mettendo la mano nella giacca).
    Dev’esserci qualcosa sotto, e sarà il filo conduttore della trama della 3a serie. Stay tuned.

    Io lo pensavo fino all’episodio scorso. Poi ci sono state delle scene in cui Nazir e Brody discutono al telefono mentre Carry è già scappata. Fosse stato tutto un piano, quelle scene sarebbero imho incomprensibili. Quindi temo che no, non ci sia un piano più grande, cosa che in realtà speravo davvero tanto e che mi ha fatto mal valutare l’episodio di cui sopra.
    Questo invece m’è piaciuto molto, pur nn introducendo elementi di intrigo nella trama, porta a casa una bella serie di sequenze abbastanza tese e ci mette un gran botto finale.

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  24. Comunque se vi interessa sugli spoiler di “itasub” è riportata da vari giorni la trama completa in inglese della puntata finale, che è completamente diversa da come tutti ce l’aspettiamo.

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  25. “Homeland” è un giro sulle montagne russe. Va perciò presa così come presentata.
    Gli sceneggiatori sono stati bravi a costruire un ritmo e una struttura fatti come si deve.
    Non hanno disdegnato di inserire anche temi di un certo peso.
    Insomma, è una buona serie.
    Ci sono anche cose che non funzionano: per esempio hanno smesso di scrivere Dana, trasformandola da una figura interessante e molto caratterizzata, alla tipica macchietta adolescenziale che si trova in tutte le narrazioni di più bassa qualità.

    Comunque, “Homeland” senza Brody, per come è costruita finora, non ha ragione di esistere.
    Si può fare a meno di un personaggio (ce lo insegnano fior fiori di scrittori), ma andrebbero ripensate una serie di cose. “Homeland” non è una saga; la tensione si regge sulle scelte di Brody e Carrie; la questione centrale è legata ai protagonisti.

    Rispondi

  26. homeland ha appena lasciato passare che uccidere il vicepresidente cattivo degli stati uniti sia una roba normale, etica, e non un atto di terrorismo. di cui la protagonista è complice. per amore.

    tutto questo seminando ovunque paragoni inespressi di un grossolano che in confronto gasparri con le foibe è un raffinato.

    faceva da tempo ridere, ma ormai siamo alla fremdschäme…

    Rispondi

  27. Grimilde ha scritto:
    E soprattutto guai agli autori che facciano quel che vogliono, ma ci lascino Quinn che finora è il personaggio, per lo meno per me, più interessante della serie è troppo enigmatico perché lo facciano fuori così a babbo morto. Certo che se lo facessero fuori per far tubare in pace Carrie e Brody, allora credo che potrei anche io smettere di guardare questa serie.

    Amen.

    Rispondi

  28. Holmes ha scritto:

    ma non credo di essere l’unico frequentatore del sito a non aver ancora visto GoT

    Visto che non sei stato ancora “inquinato” dalla visione, mi permetto – se non ti offendi – di consigliarti di leggere prima i libri… :-D
    Scusate l’OT… :-)

    [c]* ha scritto:

    homeland ha appena lasciato passare che uccidere il vicepresidente cattivo degli stati uniti sia una roba normale, etica, e non un atto di terrorismo.

    No. “Homeland” ha posto un punto di domanda: il criminale-terrorista è Brody che uccide Walden, o Walden che uccide dei bambini?
    “Homeland” non sarà mai una serie epocale, né è originale, visto che l’idea è israeliana. Ha dei momenti in cui la serietà di cui vuole essere portatrice mal si coniuga con grossolani errori logici; ma non è vergognosa.

    P.S. l’uccisione di Walden è al massimo un omicidio, non un atto di terrorismo… e nel paese della vendetta legalizzata (la pena di morte), è, francamente, un atto di giustizia (che personalmente non approvo perché sono contro la pena di morte).

    Rispondi

  29. @ Holmes:
    Infatti ti richiedo scusa per consolarti un poco poco ti posso dire che GOT ne ha a migliaia di sorprese.
    Comunque scusa ma io le guardo tutte quelle recensite qui (sono una serie maniaca)
    Hai fatto benissimo a lamentarti invece, così mi posso regolare la prox volta In più sei stato educatissimo: cosa che non sempre posso dire
    Grazie e scusa ancora

    Rispondi

  30. due cose da evitare guardando homeland: un criterio di realismo assoluto e la ricerca di un principio morale prestabilito. Questa serie, per quanto si possa discutere sul suo essere riuscita o meno, mostra dei problemi piuttosto che degli eventi. O meglio, gli eventi sono raccontati attraverso un’ottica problematica a cui non sempre riescono ad adattarsi. Pensare che Homeland sia un megafono per un messaggio etico di qualche tipo è un errore, a mio parere.
    Personalmente non credo che Brody morirà, poi vedremo. Invece questo episodio trovo abbia avuto il pregio di rendere più interessante la figura di Quinn, facendola uscire dallo stereotipo dell’agente deviato/sicario senza scrupoli. Il rapporto tra Quinn e Carrie è uno dei momenti centrali. Nazir è stato molto sacrificato come personaggio, e questo mi conferma un po’ il discorso che non sempre la narrazione e gli eventi si adattano alle problematiche che si vogliono rappresentare (un difetto non di poco conto, molto più grosso a mio avviso che la mancanza di verosimiglianza).

    Rispondi

  31. Appena vista la season finale: e gli autori ci hanno fregato tutti: questa è democrazia gente LOL

    Rispondi

  32. Jeanne ha scritto:

    due cose da evitare guardando homeland: un criterio di realismo assoluto e la ricerca di un principio morale prestabilito. Questa serie, per quanto si possa discutere sul suo essere riuscita o meno, mostra dei problemi piuttosto che degli eventi. O meglio, gli eventi sono raccontati attraverso un’ottica problematica a cui non sempre riescono ad adattarsi. Pensare che Homeland sia un megafono per un messaggio etico di qualche tipo è un errore, a mio parere.

    Io non trovo mai sbagliato quando una serie solleva riflessioni etiche, politiche, religiose o esistenziali. E per farlo è chiaro debba dare un punto di vista. Condivisibile o meno dev’essere uno spunto. A meno che qualcuno usi la fiction come metro per definire i propri principi o le proprie idee, ma lì il problema diventa esclusivamente suo e non della serie in questione.
    Personalmente, a costo di apparire uno di quegli anti americani fastidiosi, apprezzo ogni prodotto esca in TV o al cinema capace di incrinare quella patina di bene assoluto che i cittadini usa e la loro classe dirigente pongono sulla loro politica. Questa cosa può essere fatta con più o meno elelganza e classe, ma è in generale qualcosa che apprezzo conscio ovviamente si tratti sempre e solo di fiction.
    Insomma, delirio per delirio, preferisco roba così che non le tonnellate di serie teo-repubblicane che passano di continuo (e che comunque seguo ;) ).
    Poi oh, a me non pare nemmeno così esagerata o grossolana, come rappresentazione. Chiaro non sia verosimile, ma quello è francamente impensabile riguardo una serie fondata su spionaggio e cospirazioni.

    jackson1966 ha scritto:

    Appena vista la season finale: e gli autori ci hanno fregato tutti: questa è democrazia gente LOL

    Di ancora qualcosa in merito e ti mostro subito il volto della frangia maleducata. :P

    Rispondi

  33. Non sono riuscita a leggere tutti i commenti perciò perdonatemi se dirò qualcosa che avete già scritto, detto questo ancora una volta mi trocvo d’accordo con Grimilde (penso davvero che ormai basterebbe scrivesse una sola di noi :)) e quto in pieno Cassandra.
    Io non civedo chiaro nell’amore tra Brody e Carrie almeno non da parte di Brody, francamebte mi spiace, ma non mi interessa la serie per questo e spero che non si limitino solamanete a questo, staremo a vedere….,
    però anch’io comincio ad essere un pò stanca.
    Ps. @ Grimilde ti ho già consigliato una serie che per me è un gioiellino? è the hour, e per inciso la cpnsiglio atutti.

    Rispondi

  34. @ manq:
    a parte che mi ha tolto le parole di bocca nei riguardi di jackson1966, non penso di aver mai detto che è sbagliato sollevare riflessioni etiche, politiche ecc. Anzi semmai nel mio commento intendevo che il punto di Homeland è proprio sollevare interrogativi e problematiche. Questo però non coincide con la posizione di un punto di vista netto – sennò dove starebbe la problematicità? In Homeland non trovo nessun intento propagandistico, ecco – ne pro nè anti americano. Secondo me non è questa la chiave di lettura migliore.

    Rispondi

  35. Jeanne ha scritto:

    Anzi semmai nel mio commento intendevo che il punto di Homeland è proprio sollevare interrogativi e problematiche.

    Infatti è ciò che scrivevo: “Homeland” ci propone interrogativi interessanti, anche se la confezione non passerà alla storia; chi, tra Brody e Walden è il criminale?
    Io la mia risposta l’ho già anche fatta intendere. “Homeland”, invece, non restituisce alcuna risposta. Queste sono sempre le migliori narrazioni.

    Jackson, quello che hai scritto è tecnicamente uno spoiler…

    Rispondi

  36. @ Jeanne:
    Scusa, io ti ho citato non tanto per risponderti, quanto per partire da quel che avevi detto per sviluppare il mio punto di vista.
    Come dici tu, cercare di inserire homeland in una chiave esclusivamente pro o anti americana è forzatura. Però dipinge la guerra al terrorismo per quella che è, ovvero una guerra combattuta come tale da ambo le parti. In periodi in cui si abusa della definizione “missione di pace” e in cui si esporta la democrazia, un quadro che va un po’ oltre il classico “Noi buoni, loro cattivi” è imho da apprezzarsi.
    Intendevo quello, io. ;)

    Rispondi

  37. @ Pogo:
    Sarebbe uno spoiler anche quello di Fairy? Io ho solo detto che può esserci di tutto, cioè da qui all’infinito.

    Rispondi

  38. Bellissimissimissima puntata… che suspance, la scena finale con Carrie nei cunicoli della fabbrica… adrenalinica! Che finale inaspettato! L’interrogatorio di Roya è stato stupendo!

    Non capisco ‘sta storia del secondo esisto negativo per Saul.. ma dove? Era successo una volta nella prima serie, test poi smentito da uno fatto in condizioni di calma da parte di Saul. Il test che c’è stato in questa puntata non c’entra niente con l’essere una spia, si è semplicemente trattato di una macchinazione ben escogitata alla sue spalle in cui gli sono state poste delle domande volutamente “scottanti” delle quali Estes già sapeva una risposta e anche noi. Niente di nuovo sotto il sole, solo Estes le ha volute nero su bianco per ricattare Saul e forzare la sua uscita di scena. Prove che “insinuano” o lasciano lo spazio per insinuare che lui ha volontariamente fornito un’arma alla terrorista suicida [di cui non ricordo il nome] ecc.ecc…
    Non mi sembra che abbia nulla a che fare con talpe e robe varie. Saul non è la talpa secondo me, ne sono certa stracerta.

    Piuttosto, Saul ha capito che Brody è in pericolo di vita, cosa aspetta a telefonare a Carrie e dirle tutto? Lo farà? Non lo farà? Dovrebbe farlo? Non lo so…. io di sicuro non mi immaginavo che il patto che Estes aveva fatto con Brody [per tramite di Carrie] fosse una buffonata….
    Non capisco proprio come possa cavarsela Brody a questo punto, è una pedina davvero scomoda per Estes… c’è anche da dire che chi era più in pericolo con Brody in vita era proprio Walden, della cui dipartita ora possiamo gioire.. quindi…

    Sono d’accordo con l’utente che ha sottolineato le tante, troppe, illogicità narrative. Carrie che dopo essere stata sequestrata torna tutta sanguinolenta in sede e tiene un interrogatorio random senza autorizzazione… ma dove?! Ma soprattutto, il buco più grosso di tutti, riguarda proprio l’adrenalinica scena finale… in cui Carrie resta da solo con un agente. Ma come? All’inizio della serie Quinn stesso ci aveva tenuto a sottolineare che i membri di quella squadra sono sempre in COPPIA, e dopo 30 minuti ce n’è uno che DA SOLO si infila con una donna coi tacchi e ferita sequestrata da meno di 24 ore.. nella tana del più pericoloso terrorista esistente? In un cunicolo buio?Cioè ma manco io sarei entrata senza prima richiamare i miei compagni, figurati uno che lo fa di mestiere… MAPPERFAVORE. Poi che Abu Nazir gli tagli la gola così…

    Altra nota dolente, come al solito : Dana…. non capisce niente, vuole fare l’adulta ma è un’ottusa egoista. Non ha minimamente la sensibilità di almeno PROVARE a capire suo padre, dopo quello che ha passato e che sta passando (lui), che anche se non le è perfettamente chiaro è comunque intuibile. Invece no, lei sa solo vomitargli addosso tutto quello che non va bene, perchè lui non è il padre giusto per lei, perchè lei qui, perchè lei là… MA TACI!!!!!! Stai zitta! Chiudi quella ciabatta che hai al posto della bocca! Anche quando ha investito quella povera donna insieme al suo amichetto ritardato… e vorrei ricordarvi il momento in cui i due allegramente giravano in macchina a 300 km/h tutti sorridenti per la loro marachella… a lei, che si crede tanto genio, non è venuto in mente che FORSE era un po’ pericoloso? Quindi inutile che faccia la vittima perchè vittima non è, anzi grasso che cola che non sei chiusa dietro due sbarre con la bocca definitivamente chiusa una volta per tutte. Ringrazia tuo padre che ti sopporta nonostante tu sia noiosa, egoista, maleducata, esagerata, patetica, rumorosa, sempre imbronciata, scontrosa, lamentosa, malmostosa.. e definitivamente una SCASSAPALLE insensibile, ottusa e molto egoista.

    Non vedo l’ora di vedere l’episodio finale!

    Rispondi

  39. @ manq:
    perfettamente d’accordo nel merito.

    @ Pogo:
    infatti ho scritto un po’ sull’onda della tua risposta a cristiano valli.

    Rispondi

  40. jackson1966

    Appena vista la season finale: e gli autori ci hanno fregato tutti: questa è democrazia gente LOL

    Anch’io ho appena visto il finale….penso che ci metterò un po’ a riprendermi psicologicamente!!

    Rispondi

  41. @ Ary:
    Ok, ve la siete cercata.

    BABBONATALE NON ESISTE.

    Tiè.

    Rispondi

  42. Pogo ha scritto:

    Holmes ha scritto:
    ma non credo di essere l’unico frequentatore del sito a non aver ancora visto GoT
    Visto che non sei stato ancora “inquinato” dalla visione, mi permetto – se non ti offendi – di consigliarti di leggere prima i libri…
    Scusate l’OT…
    [c]* ha scritto:
    homeland ha appena lasciato passare che uccidere il vicepresidente cattivo degli stati uniti sia una roba normale, etica, e non un atto di terrorismo.
    No. “Homeland” ha posto un punto di domanda: il criminale-terrorista è Brody che uccide Walden, o Walden che uccide dei bambini?
    “Homeland” non sarà mai una serie epocale, né è originale, visto che l’idea è israeliana. Ha dei momenti in cui la serietà di cui vuole essere portatrice mal si coniuga con grossolani errori logici; ma non è vergognosa.
    P.S. l’uccisione di Walden è al massimo un omicidio, non un atto di terrorismo… e nel paese della vendetta legalizzata (la pena di morte), è, francamente, un atto di giustizia (che personalmente non approvo perché sono contro la pena di morte).

    Concordo con te, Pogo. E fra l’altro mi chiedo se certe affermazioni (tipo quella di Carrie che sospetta un altro tizio d’essere la spia solo perché di fede musulmana) e certe discussioni (tipo quella di Carrie e Nazir) siano volontariamente ridicole e scontate per sottolineare l’insensatezza di certe prese di posizione così duramente difese.

    Rispondi

  43. @ manq:
    Noooo davvero? Mi hai distrutto un mito. Allora il Kindle me lo prenderò da sola? Accidenti ero arrivata a 46 anni senza che nessuno me lo avesse fatto capire ed ora tu distruggi tutto in un secondo!!!!

    Grazie sei troppo simpatico veramente. Per me ridere in questo periodo è ultra-difficle (il 21 è l’anniversario della morte del mio fratellino) ma tu sei riuscito nell’impresa: i miei figli mi stanno chiedendo se sono impazzita visto che di solito non faccio che piangere.
    Grazie ancora veramente con il cuore.

    Rispondi

  44. @ Pogo:
    Scusate l’OT dell’OT, ma se legge prima i libri non verrà deluso dalla serie tv? Per me “niente” tratto da un libro regge il libro stesso ancora più che con GOT. Non è uno spoiler @Holmes io adoro la serie tv come già lo saprai milioni di spettatori, ma un libro ragazzi E’ UN LIBRO non c’è niente da fare soprattutto se l’autore è un grande.

    Rispondi

  45. @ jackson1966:
    Mi fa sinceramente piacere esserti stato utile.
    Detto questo e tornando ad un OT meno gravoso, posso dirti che io la serie l’ho apprezzata moltissimo pur avendo letto i libri prima.

    Ora di nuovo a bomba su homeland.
    Ripropongo la domanda che ho fatto più in alto nel tentativo di capire se qualcuno è stato più attento di me e può aiutarmi.
    Secondo voi davvero è plausibile un ulteriore livello di intrigo in cui Brody e Nazir erano d’accordo per la morte dello stesso Nazir in funzione di un piano più alto? Solo a me è parso ci sia stata evidenza di scontro tra i due quando non c’era nessuno a guardarli e quindi nessuno da convincere?

    Rispondi

  46. jackson1966 ha scritto:

    ma se legge prima i libri non verrà deluso dalla serie tv? Per me “niente” tratto da un libro regge il libro stesso ancora più che con GOT.

    Deluso? No, se diventa un integralista come me al massimo dirà parolacce di fronte allo schermo ogni 3×2… :-D
    Comunque ti sbagli: molti film sono meglio dei libri. Ad esempio prendi “The Lost Weekend” nel libro e nel film di Wilder (che vinse l’Oscar). Non c’è paragone. Wilder si è avvicinato al capolavoro. Il libro non è poi granché.
    E così tanti altri.
    Il problema di GOT è di volontà e soldi, ma ne riparleremo a partire dal 31 marzo.
    Ad ogni modo, anche se dico peste e corna, nulla mi impedisce di deliziarmi gli occhi con quella meraviglia e riconoscere che è la miglior serie attuale per distacco (e mica di poco, anni luce).

    Tornando a “Homeland”, secondo me Brody che è d’accordo con un disegno di Nazir che involve la morte di Nazir stesso e di Brody che fa qualcosa, non è plausibile. Non avrebbe nemmeno senso.
    Brody voleva vendetta, non colpire gli USA. Nazir vuole invece fare atti terroristici e poi si accontenta della vendetta personale.
    Comunque, Jackson, lo spoiler era quello sul finale di “Homeland”, visto che già hai guardato l’episodio…

    Rispondi

  47. Ringrazio tutti per la preoccupazione per la mia visione di GoT ( :D ) ma, più che altro, mi scoraggia la mole di libri a cui dovrei approcciarmi..vedremo. E comunque, per rimanere in OT, ho appena finito di leggere “Il laureato” e vi posso assicurare che non regge minimamente il confronto con quel capolavoro che è il film. O lo stesso “Drive” con Ryan Gosling alla fin fine è tratto da un noir senza nè arte nè parte.

    Per quanto riguarda Homeland, mi sto passando il pomeriggio alla ricerca dei sottotitoli italiani del season finale…ARGH!

    Rispondi

  48. Ary ha scritto:

    jackson1966

    Appena vista la season finale: e gli autori ci hanno fregato tutti: questa è democrazia gente LOL

    Anch’io ho appena visto il finale….penso che ci metterò un po’ a riprendermi psicologicamente!!

    Pure io l’ho vista…. mah… sono molto perplessa…

    Rispondi

  49. @ Grimilde:

    Attenderemo a parlarne, come è giusto che sia.

    Dico soltanto che, a distanza di qualche ora dalla visione, anch’io inizio ad essere perplessa come te.
    Strano, perchè “a caldo” mi è piaciuta tantissimo la puntata.
    Devo pensarci ancora bene e magari rivederla con più calma…

    Rispondi

  50. @ manq:
    @ Pogo:V
    Vi rispondo avendo visto la season finale? LOL ovviamente
    SORPRESA!!!! Come vedete da Ary e Grimilde i pareri sono discordi quindi…..

    Rispondi

  51. Ary ha scritto:

    @ Grimilde:

    Attenderemo a parlarne, come è giusto che sia.

    Dico soltanto che, a distanza di qualche ora dalla visione, anch’io inizio ad essere perplessa come te.
    Strano, perchè “a caldo” mi è piaciuta tantissimo la puntata.
    Devo pensarci ancora bene e magari rivederla con più calma…

    Sicuramente va vista sottitolata in italiano, non dico che non mi sia piaciuta del tutto, ma… bho… c’è qualcosa che non mi quadra, ad ogni modo come dici tu ne riparleremo in maniera approfondita nella giusta sede ;)

    Rispondi

  52. Grimilde ha scritto:

    Sicuramente va vista sottitolata in italiano, non dico che non mi sia piaciuta del tutto, ma… bho… c’è qualcosa che non mi quadra, ad ogni modo come dici tu ne riparleremo in maniera approfondita nella giusta sede

    Ci sto e non vedo l’ora di parlarne con tutti voi ;)!

    Rispondi

  53. Visto il season finale pure io.
    Aspetto la recensione per ulteriori commenti.
    Cmq molto soddisfatto.

    Rispondi

  54. Ok, allora posso dirlo pure io: vista la season finale e… mi è piaciuta!
    Mmm, spero la recemsione arrivi presto, per poterne parlare non clandestinamente xD

    Trabiccolo ha scritto:

    E fra l’altro mi chiedo se certe affermazioni (tipo quella di Carrie che sospetta un altro tizio d’essere la spia solo perché di fede musulmana) e certe discussioni (tipo quella di Carrie e Nazir) siano volontariamente ridicole e scontate per sottolineare l’insensatezza di certe prese di posizione così duramente difese.

    Ecco, era più o meno la conclusione cui ero arrivata io, esattamente per questi due episodi. O almeno, era la spiegazione che mi ero data per giustificare certe impensabili mancanze di Carrie su temi in cui dovrebbe essere ferrata (la lotta al terrorismo, l’identificazione delle spie, una certa concezione e comprensione del terrorismo).

    Rispondi

  55. Ragazzi, confermo anch’io per l’ultimo episodio: uno shock! Grandioso e quasi da brivido-
    [spoiler ]basta, non si può dire altro dopo aver visto il finale!

    Rispondi

  56. Porco demonio cane, possiamo smetterla PER FAVORE di fare commenti riguardo al season finale QUI?
    Lo so che non state spoilerando chissà che, ma anche le mezze frasi prima di un season finale danno noia.
    Almeno a me.
    Ora, siccome qui sono solitamente abbastanza veloci nel recensire, potete pazientare un po’ e aspettare l’apposita rece?
    Checcavolo. Uno lo chiede una volta, due, tre. Poi si sbotta.
    C’è un forum, miseria ladra, usatelo. :D

    Rispondi

  57. Nessun riferimento al finale, neanche velato.
    Paola ho editato il tuo commento perché far capire se e chi sopravvive è comunque uno spoiler.

    Rispondi

  58. Ho deciso di ingannare l’attesa guardando a ripetizione questo video:

    https://www.youtube.com/watch?v=gaFfzUUye5M

    Rispondi

  59. (obbligatorio) 18 dicembre 2012 at 15:58

    E basta! “E’ come pensate, non è come pensate…”
    Adesso la puntata l’ho vista anch’io e mo’ vi metto un super spoiler atomico: beccatevi questo!
    SPOILER:
    Dart Fener: “Obi-Wan non ti ha mai detto cosa accadde a tuo padre”.
    Luke: “Mi ha detto abbastanza… Che sei stato tu ad ucciderlo!”
    Dart Fener: “No. IO sono TUO PADRE”.
    Luke: “NOOOOOOOOOO!!!!!!!!!”

    Rispondi

  60. raffaella ha scritto:

    Non sono riuscita a leggere tutti i commenti perciò perdonatemi se dirò qualcosa che avete già scritto, detto questo ancora una volta mi trocvo d’accordo con Grimilde (penso davvero che ormai basterebbe scrivesse una sola di noi ) e quto in pieno Cassandra.
    Io non civedo chiaro nell’amore tra Brody e Carrie almeno non da parte di Brody, francamebte mi spiace, ma non mi interessa la serie per questo e spero che non si limitino solamanete a questo, staremo a vedere….,
    però anch’io comincio ad essere un pò stanca.
    Ps. @ Grimilde ti ho già consigliato una serie che per me è un gioiellino? è the hour, e per inciso la cpnsiglio atutti.

    Ecco stavo facendo un figuraccia! Non avevo visto il tuo commento che! :)
    Sai che me lo stanno dicendo tutti di The Hour? Appena ho un po’ di tempo laa recupero ;)

    Rispondi

  61. visto il finale pure io, ma la mia recensione su quest’episodio non è assolutamente influenzata da questa cosa.

    le pecche che Cassandra ha trovato le ho viste tutte pure io e quindi no, il fuck yeah mai l’avrei dato. però è come è stato scritto per lo scorso episodio: nonsotante io veda il quadro storto, mi piace lo stesso moltissimo questa serie. i vari interrogativi sul finale e sulla prossima serie ci stanno tutti. quello che a me più preme è Saul.
    in questa seconda serie sembra essere lui quello diventato il soggetto/oggetto di ogni ambiguità, quello che non sappiamo decifrare così come l’anno scorso non decifravamo Brody.

    ok, siccome è stato detto tutto, ci si rivede per i commenti alla finale. ligia al dovere non mi sogno nemmeno di dire se mi è piaciuta o no. :)

    Rispondi

  62. Cassandra ha scritto:

    Io credo che la serie possa continuare anche senza Brody, e spero che sarà così.

    ma anche no, Homeland senza Brody non so cosa sarebbe ma non sarebbe Homeland, meglio che la chiudano e sviluppino uno spin off.

    Rispondi

  63. (obbligatorio) 24 dicembre 2012 at 10:11

    manq ha scritto:

    Ora, siccome qui sono solitamente abbastanza veloci nel recensire

    Non questa volta…

    Rispondi

  64. aspettiamoci una terza stagione all insegna del trinagolo carrie -brody- quinn.
    non se ne puo’ fare a meno!

    Rispondi

  65. Episodio bellissimo, denso, ricco, torbido, un concentrato di sentimenti, azione e ambiguità davvero notevole. Ad una sola puntata dal finale, ancora non riesco a capire se il trailer di Fox è un super depistaggio o uno spoiler grosso quanto una casa! Chissà se la messa alla porta di Saul scatenerà vendette all’interno della Cia, certo è che si sta delineando una forte complicità fra Carrie e Brody talmente solida che quel che sembrava un buco nella sceneggiatura la scorsa settimana, il mancato warning sull’imminentissimo attentato al candidato presidente da parte di Carrie all’Agenzia ora appare come il segnale di un’alleanza fra i due (una cosa del tipo “non condivido i tuoi metodi, però gli intenti…”). Grande tutto il cast, la scena della reazione di Nick alla notizia della morte di Abu Nazir davanti alla famiglia e all’agente è da triplo FY!

    Rispondi

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